Liceo Classico tel , fax VENEZIA. Classe. Classe 5^ Arti 1/87

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Liceo Classico tel 0415225252, fax VENEZIA. Classe. Classe 5^ Arti 1/87"

Transcript

1 Istituto d Istruzione Superiore P POLO-LICEO ARTISTICO - VEIS02400C - Dorsoduro, VENEZIA tel , fax Liceo Classico e Musicale Marco Polo Venezia VEPC02401Q tel , fax LICEO ARTISTICO STATALE, DORSODUR VENEZIA V RO A VESL ESAME DI STATO 2014/15 Documento del Consiglio di Classe Classe 5^ A Liceo Artistico INDIRIZZO Arti Figurative 1/87

2 Classe 5^A DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (ai sensi dell art. 5, comma 2, del vigente Regolamento) Studenti 1. Barrantes Cardenas Yeeik 2. Berti Helen 3. Bordonali Mirella 4. Busato Elena 5. Carrara Elena 6. Erhan Victoria 7. Fabris Andrea 8. Giacchetto Dorilys 9. Grison Mattia 10. Hmaied Yasmin 11. Langiu Silvia 12. Mantovan Beatrice 13. Marascalchi Chiara 14. Marin Serena 15. Pinel Giulia 16. Rivecchio Manuela Mariapia 17. Vanin Alice 18. Vecchiato Vittoria 19. Vincenzi Sofia Coordinatore di Classe: prof.ssa Lucia Feltrin 2/87

3 INDICE - Informazioni di carattere generale - L offerta formativa - Finalità dell azione educativa - Variazioni nella composizione del Consiglio di Classe nel triennio - Presentazione della Classe - Attività programmate e realizzate dal Consiglio di Classe - Criteri generali di valutazione. (P.O.F.) - Le attività di competenza dei singoli Docenti - Disciplina: Lingua e Letteratura Italiana - Disciplina: Storia - Disciplina: Lingua inglese - Disciplina: Filosofia - Disciplina: Matematica - Disciplina: Fisica - Disciplina: Storia dell Arte - Disciplina: Discipline Plastiche e Scultoree, Lab. della Figurazione - Disciplina: Discipline Grafiche e Pittoriche, Lab. della Figurazione - Disciplina: Scienze Motorie - Disciplina: Religione Cattolica - Simulazione di Prima Prova - Griglia per la valutazione della Prima Prova (Italiano) - Prima simulazione di Seconda Prova - Seconda simulazione di Seconda Prova - Griglie per la valutazione della Seconda Prova - Prima Simulazione di Terza Prova - Seconda Simulazione di Terza Prova - Griglia di valutazione della Terza Prova - Il Consiglio di Classe 3/87

4 Informazioni di carattere generale La denominazione LICEO ARTISTICO sintetizza le caratteristiche di questo istituto: LICEO per sviluppare una cultura di base umanistico-scientifica; ARTISTICO per la presenza significativa delle discipline pittoriche, plastiche, architettoniche e del design, grafiche e scenografiche. Finalità dell azione educativa Il progetto intende proporre il Liceo Artistico come scuola di formazione progettuale e critica nel campo dell espressione artistica. Elemento caratterizzante di tale scuola è l acquisizione di una compiuta consapevolezza sul piano storico, teorico e operativo, dei problemi dell espressione umana, studiata sia come generale categoria di conoscenze sia come complesso di particolari operazioni e realizzazioni. Il corso di studi è quinquennale ed è strutturato in un biennio, seguito da un triennio. Quest'ultimo è articolato nelle seguenti aree di indirizzo: Indirizzo: Arti Figurative Indirizzo: Scenografia Indirizzo: Grafica Indirizzo: Architettura e Ambiente Indirizzo: Design L indirizzo Arti Figurative è finalizzato al conseguimento di una formazione di carattere teorico-pratico nell'ambito della pittura e della scultura, e si propone di fornire sia le conoscenze dei linguaggi visivi a livello teorico, critico ed espressivo, sia le competenze necessarie alle procedure pittoriche, grafiche, plastiche e scultoree, per sviluppare l espressione creativa. 4/87

5 VARIAZIONI NELLA COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO DISCIPLINE DEL CURRICOLO Lingua e Letteratura Italiana Storia ANNI DI CORSO III, IV, V III, IV, V CLASSI III IV V Lingua Inglese III, IV, V * Filosofia III, IV, V Matematica III, IV, V Fisica III, IV, V Storia dell Arte Discipline Grafiche Pittoriche, Lab della figurazione Discipline Plastiche Scultoree, Lab. della figurazione Educazione Fisica Religione Cattolica III, IV, V III, IV, V * III, IV, V III, IV, V III, IV, V (*): anno in cui vi è stato un cambiamento di Docente rispetto all anno precedente. LE ATTIVITÀ DI COMPETENZA DEL CONSIGLIO DI CLASSE PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 1. La classe costituita da 19 allievi, 16 femmine e 3 maschi, tra cui due alunni con certificazione di diagnosi DSA è composta tutta da elementi provenienti dalla 4^ A dello scorso anno, a parte Barrantes Cadenas Yeeik che ripete il quinto anno e proviene dalla 5^ C (Pittura) del Liceo stesso. L alunna Pinel Giulia ha ripetuto il quarto anno e proviene dalla 4^E (Pittura). In data 8 aprile 2015 l alunna Hmaied Yasmin si è ritirata dalle lezioni. Ecco l elenco degli allievi che attualmente compongono la classe: 1. Barrantes Cardenas Yeeik 2. Berti Helen 5/87

6 3. Bordonali Mirella 4. Busato Elena 5. Carrara Elena 6. Erhan Victoria 7. Fabris Andrea 8. Giacchetto Dorilys 9. Grison Mattia 10. Langiu Silvia 11. Mantovan Beatrice 12. Marascalchi Chiara 13. Marin Serena 14. Pinel Giulia 15. Rivecchio Manuela Mariapia 16. Vanin Alice 17. Vecchiato Vittoria 18. Vincenzi Sofia Il Consiglio di Classe è composto dai seguenti docenti: Casotto Laura (Lingua Inglese) De Cunzo Margherita (Storia dell Arte) Fantini Stefania (Discipline Plastiche e Scultoree Laboratorio della Figurazione) Feltrin Lucia ( Matematica e Fisica & Coordinatore) Fersuoch Gabriella (Italiano e Storia & Segretario) Petruzzelli Stella (Discipline Grafiche e Pittoriche e Lab. della Figurazione) Porto Giandomenico (Filosofia) Rivolta Ester (Educazione Fisica) Schenal Maria (Religione) docente supplente Andreato Filippo Nel corso del corrente anno scolastico le professoresse De Cunzo (Storia dell Arte) e Schenal (Religione) sono state sostituite da docenti supplenti: la prima da inizio anno a tutto il mese di dicembre, la seconda a partire dal 15 novembre 2014 a oggi. GLI SPAZI Allievi e docenti hanno usufruito dei seguenti spazi del nostro istituto, articolato nella sede di Ca Giustinian e Santo Spirito: Aule per l insegnamento frontale tradizionale Laboratori (Discipline Plastiche Scultoree, Discipline Grafiche e Pittoriche) Aula cinema Palestra 6/87

7 VISITE E VIAGGI D ISTRUZIONE Gli allievi hanno potuto godere di alcune visite all'esterno a Venezia (due visite presso il Museo Guggenheim illustrato sia in lingua italiana che in lingua inglese, una terza presso la centrale elettrica di Fusina), e viaggi d istruzione a Parigi (in quarta) e a Firenze (in terza). I TEMPI È stato effettuato, al 15 maggio, il seguente numero di ore (tra parentesi il numero di ore settimanali di ciascuna materia): Italiano 120 (4) Storia 50 (2) Inglese 83 (3) Filosofia 57 (2) Matematica 56 (2) Fisica 49 (2) Storia dell'arte 79 (3) Discipline Grafiche e Pittoriche & Lab. Figurazione 170 (7) Discipline Plastiche e Scultoree & Lab. Figurazione 221 (7) Scienze Motorie 58 (2) Religione 21 (1) CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Ai fini della valutazione, i docenti hanno utilizzato i voti, in una gamma dall'1 al 10, e giudizi scritti in riferimento a: Interrogazioni Elaborati scritti, grafici o pratici Prove oggettive, questionari, test Simulazioni d esame 7/87

8 Criteri generali di valutazione (P.O.F.) LICEO ARTISTICO Livelli CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA NC L insegnante non è in possesso di sufficienti elementi di valutazione Totale rifiuto della materia e dei suoi contenuti. - Gravissime carenze di base - Gravi carenze di base. - Estrema difficoltà a riconoscere gli elementi fondamentali ed elementari degli argomenti trattati. - I contenuti specifici delle discipline non sono stati recepiti. - Lacune nella preparazione di base. - Conoscenze parziali e/o frammentarie dei contenuti. - Comprensione confusa dei concetti. - Complessiva conoscenza dei contenuti ed applicazione elementare delle - Gli elementi acquisiti accertano la totale assenza di competenze specifiche disciplinari. - Anche se guidato non è in grado di riferire le esperienze proposte - Difficoltà a memorizzare e a riconoscere concetti specifici. - Difficoltà di assimilazione dei metodi operativi impartiti. - Difficoltà ad utilizzare concetti e linguaggi specifici. - Esposizione imprecisa e confusa. - Anche se guidato l alunno ha difficoltà ad esprimere i concetti e ad evidenziare quelli più importanti. - Uso impreciso dei linguaggi nella loro specificità. - Modesta la componente ideativa. - Esposizione abbastanza corretta ed uso accettabile della terminologia specifica. - Se guidato l alunno riesce - Ha prodotto lavori e svolto verifiche che non forniscono alcun elemento per riconoscere l acquisizione di specifiche abilità. - Ha prodotto lavori e/o verifiche parziali e assolutamente insufficienti per esprimere una valutazione complessiva dell iter formativo. - Lavori e verifiche parziali e comunque non sufficienti ad esprimere un giudizio sull iter formativo. - Difficoltà nell esecuzione di operazioni elementari. - Difficoltà ad eseguire semplici procedimenti logici, a classificare ed ordinare con criterio. - Difficoltà ad applicare le informazioni. - Metodo, uso degli strumenti e delle tecniche inadeguati. - Anche se guidato non riesce ad applicare i concetti teorici a situazioni pratiche. - Metodo di lavoro poco personale e pertanto poco efficace. - Applicazione parziale ed imprecisa delle informazioni. - Sufficienti capacità di analisi, confronto e sintesi anche se non autonome. - Utilizza ed applica le tecniche operative in modo 8/87

9 informazioni. - Conoscenza puntuale dei contenuti ed assimilazione dei concetti - Conoscenza completa ed organizzata dei contenuti. - Conoscenza approfondita ed organica dei contenuti anche in modo interdisciplinare. - Conoscenza completa, approfondita, organica ed interdisciplinare degli argomenti. ad esprimere i concetti e ad evidenziare i più importanti. - Capacità adeguate di comprensione e di lettura degli elementi di studio. - Adesione alla traccia e corretta l analisi. - Esposizione chiara con corretta utilizzazione del linguaggio specifico. - Sa riconoscere problematiche chiave degli argomenti proposti. - Vi è padronanza di mezzi espressivi ed una efficace componente ideativa. - L esposizione è sicura con uso appropriato del linguaggio specifico. - Capacità di rielaborazione che valorizza l acquisizione dei contenuti in situazioni diverse. - Stile espositivo personale e sicuro con utilizzo appropriato del linguaggio specifico. - Esposizione scorrevole, chiara ed autonoma tanto da padroneggiare lo strumento linguistico. - Efficace e personale la componente ideativa: uso appropriato e critico dei linguaggi specifici. adeguato, se pur poco personalizzato. - Applicazione guidata delle conoscenze acquisite nella soluzione dei problemi e nella deduzione logica. - Metodo di lavoro personale ed uso consapevole dei mezzi e delle tecniche specifiche realizzative. - Uso autonomo delle conoscenze per la soluzione di problemi. - Capacità intuitive che si estrinsecano nella comprensione organica degli argomenti. - Sa cogliere, nell analizzare i temi, i collegamenti che sussistono con altri ambiti disciplinari e in diverse realtà, anche in modo problematico. - Metodo di lavoro personale, rigoroso e puntuale. - Interesse spiccato verso i saperi e positiva capacità di porsi di fronte a problemi e risolvere quelli nuovi. - Metodo di lavoro efficace, propositivo e con apporti di approfondimento personale ed autonomo, nonché di analisi critica. 9/87

10 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PIANO ORARIO ANNUALE Materia Triennio Totale III IV V ITALIANO Testi in adozione: Docente Sapegno "Il senso e le forme" vol.3,4, 5 G. Fersuoch Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) Conoscenze La classe sembra aver raggiunto conoscenze complessivamente sufficienti degli argomenti trattati nel corso dell anno scolastico b) Competenze Le competenze proprie della disciplina sono state acquisite in modo piuttosto differenziato all interno della classe, cosi come appaiono differenziate e non in per tutti gli alunni soddisfacenti, le capacità di rielaborazione critica dei contenuti studiati c) Frequenza, Applicazione Allo Studio, Partecipazione Al Dialogo Educativo La frequenza é risultata complessivamente soddisfacente come la partecipazione al dialogo educativo; alquanto differenziata all interno della classe invece l applicazione allo studio 10/87

11 D) Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità Argomenti Il romanticismo; A. Manzoni e G. Leopardi 40 L evoluzione del romanzo tra naturalismo e verismo; Verga 30 Il Decadentismo Esempi italiani: Pascoli e D Annunzio 20 L evoluzione del romanzo nel 900 ; esempi italiani: Pirandello e Svevo 20 Le Avanguardie; Marinetti 10 ore Totale ore effettivamente svolte 120 Dopo il 15 maggio : Argomenti ore La lirica italiana agli inizi del Ungaretti 5 Criteri di valutazione Per quanto riguarda la valutazione orale e scritta, riprendendo le linee guida del POF, si sono utilizzati i seguenti indicatori: Per lo scritto Per l'orale Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) Lezione frontale 11/87

12 Strumenti didattici utilizzati (testi utilizzati, integrazione con altro materiale, biblioteche d istituto e di classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.): Libri di testo, fotocopie. Tipologie delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova, ecc.) Verifiche scritte e orali: Simulazione della prima prova scritta. Allegati di esempi di prove di verifica effettuate: STORIA PIANO ORARIO ANNUALE Materia Triennio Totale III IV V STORIA Testi in adozione: Docente Banti Il senso del Tempo G. Fersuoch Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) Conoscenze La classe ha raggiunto complessivamente una conoscenza quasi sufficiente dei contenuti trattati 12/87

13 b) Competenze (possesso di strumenti operativi propri della disciplina, capacità d elaborazione personale delle conoscenze): La classe ha trovato incontrato parecchie difficoltà con questa disciplina lungo tutto il triennio; In particolare nell utilizzare il linguaggio e gli strumenti propri della disciplina stessa, nel dare ordine e gerarchia alle informazioni e nel rielaborarle criticamente. c) Frequenza, Applicazione Allo Studio, Partecipazione Al Dialogo Educativo La frequenza e la partecipazione al dialogo educativo sono stati soddisfacenti; L applicazione allo studio piuttosto differenziata all interno della classe. d) Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità Argomenti Trattazione sintetica del periodo Tappe dell unificazione italiana 10 I probleemi dello stato unitario. La destra storica e la sinistra di De Pretis 5 La seconda rivoluzione industriale e l Imperialismo 10 Crispi e la crisi di fine secolo 5 L Età giolittiana La prima guerra Mondiale La rivoluzione russa Il dopoguerra. Fascismo e Nazismo ore 10 Totale ore effettivamente svolte 50 Dopo il 15 maggio : Argomenti ore La seconda Guerra Mondiale 10 Il Dopoguerra 5 13/87

14 Criteri di valutazione Per quanto riguarda la valutazione orale e scritta, riprendendo le linee guida del POF, si sono utilizzati i seguenti indicatori: Per lo scritto Per l'orale Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) Lezione frontale Strumenti didattici utilizzati (testi utilizzati, integrazione con altro materiale, biblioteche d istituto e di classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.) Libro di testo; fotocopie da altri testi Tipologie delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova, ecc. Verifiche orali; simulazioni della terza prova Allegati di esempi di prove di verifica effettuate: 14/87

15 LINGUA INGLESE PIANO ORARIO ANNUALE Materia Triennio Totale III IV V INGLESE Testi in adozione: Docente L&J Soars, New Headway Digital.Intermediate, Oxford Clegg-Orlandi-Regazzi, Art Today, CLITT Laura Casotto La classe, che ho seguito solo negli ultimi due anni, durante il percorso scolastico superiore ha cambiato spesso insegnante di lingua e cultura inglese. Tale premessa si rende necessaria per l analisi degli obiettivi raggiunti dagli studenti in questa disciplina alla fine del corso di studi, poiché il cambiamento di insegnante ha probabilmente reso meno fluido lo sviluppo armonico ed articolato delle competenze necessarie per l acquisizione e l ampliamento dei contenuti proposti. Nonostante la disponibilità allo studio della materia si sia dimostrata nel complesso discreta, la necessità di frequenti revisioni e ripetizioni di contenuti, in particolare linguistici, ha in parte rallentato il ritmo di lavoro. Complessivamente, l interesse, la partecipazione e l impegno non sono mancati, ma sono stati espressi in modo un po disordinato e non sempre costante. Va tuttavia ricordato che, in più di qualche caso, l impegno per superare le proprie difficoltà ed affrontare il carico di studio è stato più che apprezzabile. La classe presenta un livello globalmente più che sufficiente per quel che riguarda il profitto, con alcuni casi che hanno raggiunto risultati anche buoni. Per alcuni studenti con maggiori difficoltà, i risultati non sono stati sempre positivi. 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) Conoscenze Gli studenti sono in grado di leggere, scrivere, comprendere e parlare in lingua inglese, in particolare sugli argomenti collegati alle tematiche affrontate in classe, e sono in possesso del linguaggio settoriale necessario a trattarne i contenuti. Per quanto riguarda la trattazione analitica degli obiettivi raggiunti dagli studenti in termini di conoscenze, si rimanda ai contenuti svolti durante l'anno. 15/87

16 In linea generale, gli studenti conoscono: le strutture linguistiche ed il lessico necessari per affrontare gli argomenti trattati in modo semplice, ma lineare, e sono in possesso del linguaggio settoriale necessario a trattarne i contenuti; alcuni elementi caratterizzanti lo sviluppo artistico e letterario del periodo vittoriano (in particolare il movimento artistico dei Pre-Raffaelliti e dell Estetismo, nonché esempi del primo e del tardo romanzo vittoriano) e della prima metà del XX secolo (con particolare riferimento ai movimenti artistici legati alle avanguardie ed alla Prima Guerra Mondiale nonché al romanzo modernista ed ai poeti di guerra); gli elementi caratterizzanti le opere pittoriche analizzate, contenuto dei brani letterari trattati e semplici note esplicative. Il livello delle conoscenze acquisite varia dal complessivamente sufficiente al buono. b) Competenze (possesso di strumenti operativi propri della disciplina, capacità d elaborazione personale delle conoscenze): La comprensione globale di testi in lingua è complessivamente sufficiente per la maggior parte della classe, che è anche in grado di analizzare opere di carattere pittorico in modo complessivamente più che sufficiente e operare semplici analisi guidate dei testi letterari. Per quanto riguarda la produzione, questa risulta per la maggior parte degli studenti più agevole allo scritto che all orale. Un piccolo gruppo di studenti è in grado di esprimersi con autonomia e dimostra di aver acquisito una discreta padronanza lessicale, pur con qualche incertezza nella pronuncia e nell uso delle strutture morfosintattiche; altri hanno acquisito con diligenza i contenuti studiati, che ripropongono fedelmente in lingua e con maggior sicurezza se guidati dall intervento dell insegnante. In qualche caso i contenuti vengono riproposti in modo non sempre soddisfacente. Per le capacità, solo pochi allievi riescono ad operare collegamenti appropriati sulla base delle conoscenze acquisite e sanno proporre testi ed osservazioni personali, anche se semplici, utilizzando lessico e strutture in modo abbastanza fluido e corretto. c) Frequenza, Applicazione Allo Studio, Partecipazione Al Dialogo Educativo La classe si è dimostrata complessivamente interessata agli argomenti proposti e disponibile al dialogo educativo. Il comportamento nel corso dell anno è stato corretto, mentre la partecipazione alle lezioni è stata generalmente attenuata da una certa timidezza nell espressione in lingua straniera. L impegno è stato discreto per la 16/87

17 maggior parte della classe, mentre in più di qualche caso lo sforzo per superare le proprie difficoltà ed affrontare il carico di studio è stato più che apprezzabile. Rispetto alla situazione di partenza, la classe ha mediamente raggiunto un livello di profitto globalmente più che sufficiente, con alcuni casi che raggiungono risultati anche buoni e qualche caso i cui risultati non sono stati sempre soddisfacenti. d) Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità Argomenti Module 1 Language Structures and Vocabulary ore 25 from Headway Intermediate: U 9: Second and Third conditionals; conditionals with modals U11: modals of probability Revisione dei tempi narrativi Modi di tradurre l imperfetto italiano Wish/if only usi di would: conditional, future in the past, repetition in the past Attività di Lettorato Madrelingua (10 ore): Job Profiles: Art Dealer, Picture Restorer, Conservator, Curator Tips for Arts Graduates Module 2 The Victorian Age 17 The Victorian Background Art in the Victorian Period Literature Charles Dickens: Oscar Wilde: from Oliver Twist - I want some more (fotocopia) notes on the text (fotocopia) Clip from the film 'Oliver Twist', by Roman Polanski (WA) from The Picture of Dorian Gray - The Studio (fotocopia) notes on the text (fotocopia) Art Art in the Victorian Age (fotocopia) Dante Gabriel Rossetti: Ecce Ancilla Domini p. 243 John Everett Millais: Ophelia pp Pre-Raphaelites and Impressionists pp /87

18 Claude Monet: Impression: Sunrise pp The Aesthetic Movement (fotocopia) J.A.M. Whistler : Symphony in White n 2 (fotocopia) Nocturne in Blue and Green, Chelsea (fotocopia) Module 3 The 20th Century 15 Introduction: The Age of Anxiety Literature The War Poets : Rupert Brooke: The Soldier Siegfried Sassoon: They Wilfred Owen: Futility Contrasting Literatures: Futility and Veglia by G. Ungaretti* The Modernist Novel: The Interior Monologue * James Joyce from: Ulysses He Crossed at Nassau Street * I Was Thinking of So Many Things * * dopo la data odierna (1 maggio 2015), entro il 15 maggio 2015 Art Avant-garde Movements p. 261 Cubism pp Pablo Picasso: Les Demoiselles d Avignon p Futurism p. 265 Video: Introduction to the Exhibition Futurism, by the Salomom Guggenheim Museum, NY Gino Severini: Red Cross Train Passing a Village p. 266 Armoured Train p. 266 War Painting Paul Nash: We Are Making a New World Clip from the documentary: British Masters, BBC Attività di valutazione e verifica (scritta e orale, compresa preparazione e correzione) 25 Totale ore effettivamente svolte 83 18/87

19 Dopo il 15 maggio : Argomenti ore Criteri di valutazione Per quanto riguarda la valutazione orale e scritta, riprendendo le linee guida del POF, si sono utilizzati i seguenti indicatori: Per lo scritto Per l'orale Nella valutazione delle prove scritte sono Per le prove orali si è tenuto conto, oltre alla stati prese in considerazione la conoscenza ed organizzazione dei contenuti, comprensione del quesito proposto, la della correttezza morfosintattica e della pertinenza, completezza e articolazione dei proprietà lessicale, anche della chiarezza contenuti, la correttezza morfosintattica e la della pronuncia, della fluidità proprietà e varietà lessicale. nell esposizione e dell efficacia La scala di valutazione in decimi è andata comunicativa. dal 3 (prova nulla) al 9-10 La scala di valutazione in decimi è andata (eccellente/ottimo). dal 3 (prova nulla) al 9-10 (eccellente/ottimo). 2. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) Lezione frontale e dialogata Attività di comprensione del testo letterario e di analisi e commento delle opere pittoriche guidati dall'insegnante o da precisi esercizi presenti nel libro di testo, da svolgersi individualmente o a coppie in classe e/o a casa. Presentazione in Powerpoint degli argomenti non contenuti nel libro di testo, con coinvolgimento degli studenti per la verifica della comprensione del materiale proposto e per il consolidamento delle competenze traduttive. Sintesi scritta del materiale proposto. Esercizi proposti dai libri di testo in adozione, per le strutture linguistiche Visione di filmati e documentari in inglese relativi alle tematiche e/o agli autori in programma Utilizzo di siti internet Utilizzo di podcast audio e video 19/87

20 3. Strumenti didattici utilizzati (testi utilizzati, integrazione con altro materiale, biblioteche d istituto e di classe, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.) Libri di testo in adozione: Dizionario bilingue e monolingue Materiale fornito dall insegnante, tratto e/o rielaborato da altri libri o dalla Rete, su supporto cartaceo, audio, video e/o multimediale Lettore CD audio e DVD Lavagna Interattiva Multimediale 4. Tipologie delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di laboratorio, test con tipologie previste per la terza prova, ecc.) Per le verifiche formative, si è fatto riferimento a domande saggio dal posto e/o a esercizi dal libro di testo. Le verifiche hanno riguardato in particolare la produzione di testi, scritti ed orali, di carattere specifico all indirizzo artistico e ai contenuti culturali proposti. Per la parte linguistica, è stata proposta anche la traduzione di frasi su argomenti noti, intesa esclusivamente come prova, non come strumento di acquisizione linguistica, tenendo conto che nel loro futuro inserimento nel mondo del lavoro gli studenti potranno trovarsi a dover elaborare traduzione di testi di argomento artistico. Le verifiche sommative sono state due allo scritto e due all'orale per il primo quadrimestre, tre allo scritto e due all'orale per il secondo ed hanno riprodotto tipologie di esercizi già svolti in classe e/o a casa. Le verifiche di ambito artistico-culturale sono state modellate sulle tipologie previste per la Terza Prova dell Esame di Stato. Per le simulazioni di Terza Prova è stata adottata, in accordo con il Consiglio di Classe, la tipologia B, che è sembrata la più adatta a valutare le competenze sia linguistiche che analitico-sintetiche degli studenti. Sono state proposti due o tre quesiti sul programma svolto, con risposte da articolare in un massimo di dieci righe ciascuna. Durante le simulazioni di Terza Prova è stato consentito l uso del dizionario monolingue e/o bilingue e la riproduzione di eventuali opere da analizzare. 5. Allegati di esempi di prove di verifica effettuate: 20/87

21 FILOSOFIA PIANO ORARIO ANNUALE DELL INSEGNAMENTO DI FILOSOFIA NEL LICEO ARTISTICO Materia Triennio Totale III IV V FILOSOFIA TESTI IN ADOZIONE: E. Berti - F. Volpi, Storia della filosofia - dall antichità ad oggi, tomo B : L età contemporanea, Editori Laterza, Bari Henri Bergson, Introduzione alla metafisica, 1903 (H. Bergson, Introduction à la Métaphysique, Paris 1903). DOCENTE: G. Porto 1. CON RIFERIMENTO ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICULARE SONO STATI RAGGIUNTI I SEGUENTI OBIETTIVI: Gli allievi (che abbiamo seguito dal primo anno del triennio finale del corso di studi) complessivamente hanno ottenuto una preparazione adeguata; la classe, sia pure in forme e con risultati non omogenei, dimostra di aver metabolizzato i contenuti culturali e le impostazioni metodologiche più importanti, trasformandoli in preparazione culturale, in conoscenze stabili. Gli allievi, infine, ha evoluto un atteggiamento interessato e partecipativo verso la disciplina. Schematizzando, la classe (pur in presenza di livelli differenziati di acquisizione) ha raggiunto i seguenti obiettivi: A) CONOSCENZE: conoscenza dei lineamenti essenziali del pensiero filosofico moderno e contemporaneo; 21/87

22 conoscenza del contesto storico e in cui si sono prodotti e sviluppati i principali filoni del pensiero filosofico moderno e contemporaneo e delle loro fondamentali interazione socio-culturali; conoscenza degli elementi fondamentali del lessico filosofico dei diversi autori. conoscenza dell evoluzione semantica di alcuni termini filosofici fondamentali. B) COMPETENZE: Saper individuare, definire ed utilizzare la terminologia specifica della disciplina tenendo conto dello specifico ambito di riferimento. Saper contestualizzare i contenuti filosofici studiati. Saper individuare continuità e mutamenti all interno del divenire del pensiero filosofico. Saper creare collegamenti, trovare riferimenti, richiami ed elementi di lunga durata all interno della storia del pensiero filosofico; Saper confrontare ipotesi teoretiche alternative. Saper argomentare. Saper costruire connessioni interdisciplinari. Saper leggere ed interpretare criticamente i contenuti. Saper esporre e riassumere in forma orale e scritta, con rigore logico, organicità e precisione concettuale i contenuti filosofici esaminati anche con opportuni riferimenti ai testi. C) FREQUENZA, APPLICAZIONE ALLO STUDIO, PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO: Tutti gli allievi hanno dimostrato grande disponibilità verso la metodologia e le iniziative didattiche volute dal docente anche se quando si è trattato di trasformare questo positivo atteggiamento in concreto lavoro (soprattutto domestico) non tutti gli allievi hanno risposto con lo stesso impegno e la stessa costanza. La partecipazione al dialogo educativo (costantemente sollecitata) si è fatta, via via, più costante, propositiva e autonoma. La frequenza degli alunni è stata complessivamente regolare, bisogna comunque ricordare e che un allieva non ha più frequentato nel secondo quadrimestre. Il comportamento degli allievi in classe è stato sempre corretto e questo ha favorito il positivo svolgimento delle attività didattiche. D) CONTENUTI DISCIPLINARI Lo studio è stato condotto sugli appunti dalle lezioni, su materiale fornito dal docente e sul manuale in adozione. 1. IL SISTEMA HEGELIANO (ore 10) Contesto storico, biografia e opere di G. W. F. Hegel. I capisaldi del sistema hegeliano. Idea, natura e spirito La dialettica. La Fenomenologia dello Spirito: coscienza, autocoscienza, ragione, spirito, religione e sapere assoluto. L Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio: la logica, la filosofia della natura e la filosofia dello Spirito. 22/87

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015

PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ISTITUTO: LINGUISTICO CLASSE: V MATERIA: FILOSOFIA Modulo n 1 KANT E LA FILOFOFIA CRITICA Il significato del criticismo come filosofia del limite. La Critica

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI 1 di 5 23/01/2015 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI 1. QUINTO ANNO DISCIPLINA: Matematica DOCENTI : Provoli, Silva, Vassallo MODULI CONOSCENZE

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Paola VERGANI Materia MATEMATICA Classe V Sez. D ss Testi adottati: - Bergamini- Trifone- Barozzi Fondamenti di calcolo algebrico

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI

PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI PROGRAMMAZIONE PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE A. S. 2009/2010 Fisica Classe quinta C liceo Ore annuali: DOCENTE: Giorgio Follo Obiettivi disciplinari Conoscenze Elettromagnetismo: teoria e semplici applicazioni.

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

Linee guida per la programmazione annuale del Dipartimento disciplinare di Storia dell Arte e Disegno

Linee guida per la programmazione annuale del Dipartimento disciplinare di Storia dell Arte e Disegno LICEO A. MEUCCI - APRILIA (LT) Linee guida per la programmazione annuale del Dipartimento disciplinare di Storia dell Arte e Disegno Le linee guida per la programmazione annuale si riferiscono al secondo

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Matematica e Complementi di Matematica Classe: 4 AI A.S. 2015/16 Docente: Carollo Maristella ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE CLASSE PRIMA COMPETENZE (1)

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE CLASSE PRIMA COMPETENZE (1) http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 8 15/11/2013 154 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO

Dettagli

Anno Scolastico 2011/2012 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

Anno Scolastico 2011/2012 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Prof. Franca Decolle Materia matematica e fisica N.ro ore settimanali 3+3 N.ro ore complessivamente svolte Classe 3C 1. Presentazione sintetica della classe; L attività didattica

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2015 2016 Piano di lavoro individuale Classe: Materia: 4A ind. TURISMO Matematica Docente: CABERLOTTO GRAZIAMARIA Situazione di partenza della classe La classe è composta da 24 alunni di

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2010/11 Docente: Antonio Gottardo Materia: Matematica Classe: 5BSo Liceo delle Scienze Sociali 1. Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini Corsi di Studio: Amministrazione, Finanza e Marketing/IGEA- Costruzioni, Ambiente e Territorio/Geometra Liceo Linguistico/Linguistico Moderno -

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2013/2014 CLASSE: 5 a I.T.A.S.

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE)

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti

Dettagli

Griglie. di valutazione. disciplinari. Scuola Primaria

Griglie. di valutazione. disciplinari. Scuola Primaria Griglie di valutazione disciplinari Scuola Primaria 3 VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Il recente Regolamento per la valutazione scolastica Dpr n. 122 del 2009 intende coordinare le diverse norme in questo

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO Anno scolastico 2015-2016 1 Obiettivi disciplinari minimi metacognitivi - acquisizione della consapevolezza delle proprie strategie di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 7 04/12/2013 118 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Progettazione

UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Progettazione LA DIDATTICA PER COMPETENZE: NUOVI STRUMENTI PER L ACQUISIZIONE, LA VALUTAZIONE E LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE Liceo Artistico "G. Sello" - Udine Anno scolastico 2014/2015 UNITÀ DI APPRENDIMENTO

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA. Classe Quarta. (Aggiornato) ANNO SCOLASTICO 2011/12

PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA. Classe Quarta. (Aggiornato) ANNO SCOLASTICO 2011/12 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel:035 250547 035 253492 Fax:035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: canianaipssc@istitutocaniana.it

Dettagli

Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA

Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA PRIMA PROVA SCRITTA CANDIDATO CLASSE DATA INDICATORI DESCRITTORI PUNTI Livello espressivo trascurato, con errori e improprietà lessicali Correttezza generale, sia pure con qualche lieve errore 2 CORRETTEZZA

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORI MINERARIO "G. ASPRONI E. FERMI" PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE a.s. 2015-2016

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORI MINERARIO G. ASPRONI E. FERMI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE a.s. 2015-2016 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORI MINERARIO "G. ASPRONI E. FERMI" PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE a.s. 2015-2016 Docente: Carla Ada Piu Disciplina: Matematica e Complementi di matematica CLASSE

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15 PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 04-5 Competenze previste Abilità dello studente Conoscenze sapersi orientare sui concetti generali relativi alle istituzioni statali,

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS 1 ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS SCANSIONE MODULARE DEL PERCORSO DIDATTICO Materia Italiano e Storia Modulo

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA

LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA LICEO SCIENTIFICO STATALE Giordano BRUNO Piano di lavoro della classe prima G A.S. 2010/2011 Docente Mariarosa MAZZA OBIETTIVI IN TERMINI DI CONOSCENZE,COMPETENZE E CAPACITA La classe deve apprendere le

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 PREMESSA Questa programmazione si ispira ai seguenti criteri: 1. riconsiderare il ruolo dello

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana continua a fare parte

Dettagli

DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio

DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio Classi: terze indirizzo classico, linguistico e scienze umane Prendere consapevolezza del valore estetico dell'opera d'arte nelle varie

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE*

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE* Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO LINGUA Lo studente dovrà acquisire competenze linguistico-comunicative corrispondenti al Livello B2 del Quadro Comune

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO 1. PRIMO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DISCIPLINA : LINGUA

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti)

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti) 1 di 6 09/12/2013 12.23 PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA TECNICO MATERIA: TEDESCO (2^Lingua straniera) ANNO SCOLASTICO:2013/2014 1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) Revisione e completamento

Dettagli

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. TRIENNIO Il giorno... alle ore... nei locali del Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli, si è riunito il Consiglio di Classe per procedere alla programmazione

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 1AC Indirizzo di studio Liceo Classico Docente Disciplina Tiziana Soressi Latino

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2015 2016 Piano di lavoro individuale Classe: Materia: Docente: IV^ D S.I.A. MAA MATEMATICA Prof. Michele PAVEGGIO Situazione di partenza della classe La classe risulta formata da 18 alunni,

Dettagli

ATTIVITA DISCIPLINARE

ATTIVITA DISCIPLINARE 1 2 ATTIVITA DISCIPLINARE Docente: Funtò Massimo Disciplina: Matematica Profilo della classe Durante il corso dell anno la classe si relazionata,sia tra di loro che con i docenti in modo proficuo e rispettoso

Dettagli

Programmazione didattica : Lingua e letteratura italiana

Programmazione didattica : Lingua e letteratura italiana Programmazione didattica : Lingua e letteratura italiana ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Docente :Iacolare Rosa - Classe V sez. A TITOLO: Le linee evolutive essenziali della letteratura europea dell'ottocento

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico DOCUMENTO DI DIPARTIMENTO Disegno e storia dell arte - Storia dell arte Liceo classico (storia dell arte) scientifico e scienze applicate (disegno

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO CLASSICO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2010/2011 CLASSE 5 a Biologico

Dettagli

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio SEZIONE TECNICA A.S. 2014 2015 Piano di Lavoro Di Matematica Secondo Biennio DOCENTE CENA LUCIA MARIA CLASSI 4 BM Libri di testo: Bergamini-Trifone-Barozzi Mod.U verde Funzioni e limiti Mod.V verde Calcolo

Dettagli

Scuola statale Italiana di Madrid Sezione Liceo Scientifico Programmazione curricolare di Matematica Classe IV B Anno scolastico 2015/2016

Scuola statale Italiana di Madrid Sezione Liceo Scientifico Programmazione curricolare di Matematica Classe IV B Anno scolastico 2015/2016 Scuola statale Italiana di Madrid Sezione Liceo Scientifico Programmazione curricolare di Matematica Classe IV B Anno scolastico 2015/2016 Prof. Novaresio Domenico Obiettivi generali trasversali Nel corso

Dettagli

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL TRIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL TRIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO La scuola secondaria di primo grado rappresenta la fase in cui si realizza l accesso alle discipline come punti di vista sulla realtà e come modalità di interpretazione, simbolizzazione e rappresentazione

Dettagli

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe:

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe: Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016 Consiglio della Classe Sez. Indirizzo Scenografia Coordinatore: Data di approvazione: Docenti: Disciplina:

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ITALIANO BIENNIO Il Liceo Classico promuove lo sviluppo e l approfondimento delle quattro abilità di base (ascolto, lettura, rielaborazione

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof.

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. ssa Laura Piazzi CLASSE I A.S.2014 /2015 2 OBIETTIVI E COMPETENZE 2.1 OBIETTIVI

Dettagli

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI E LETTERE BIENNIO ITALIANO e 3. lavoro individuale 4. lavoro di gruppo 5. laboratorio di lettura e scrittura 6. correzione sistematica collettiva e individualizzata degli esercizi eseguiti a casa e delle

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MATEMATICA CLASSE 3 AS ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

Piano di Lavoro di MATEMATICA. a cura del dipartimento di Matematica e Fisica QUINTO ANNO

Piano di Lavoro di MATEMATICA. a cura del dipartimento di Matematica e Fisica QUINTO ANNO Liceo Scientifico Istituto Tecnico Industriale ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ALDO MORO Via Gallo Pecca n.4/6 10086 RIVAROLO CANAVESE Tel. 0124/45.45.11 Cod.Fisc. 85502120018 E-mail: segreteria@istitutomoro.it

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE LICEO CLASSICO CAVOUR TORINO DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE Documento programmatico Anno scolastico 2014-15 1. DOCUMENTO PROGRAMMATICO DEI DOCENTI DI LINGUA INGLESE. Gli insegnanti di Lingua Inglese del

Dettagli

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE MILANO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE STRUTTURA DELLA DISCIPLINA 2 Riflessione sulla lingua Dimensione comunicativa-funzionale Dimensione letteraria 3 Articolazione della disciplina

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento)

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE P. LEVI PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento) LINGUA E CULTURA LATINA / Primo biennio / Secondo biennio / Quinto anno

Dettagli

Piano di Lavoro Di MATEMATICA. Secondo Biennio

Piano di Lavoro Di MATEMATICA. Secondo Biennio ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ALDO MORO Liceo Scientifico Istituto Tecnico Via Gallo Pecca n. 4/6-10086 Rivarolo Canavese Tel 0124 454511 - Cod. Fiscale 85502120018 E-mail: segreteria@istitutomoro.it

Dettagli

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno*

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno* Programmazione di Dipartimento (Area 1) Lettere Programmazione di Lingua Letteratura Italiana Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico II Biennio A. S. 2013-2014 Programmazione disciplinare per anno

Dettagli

Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia

Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia Anno scolastico 2013/2014 Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia Napoli Dipartimento di Disegno e Storia dell Arte Obiettivi Gli alunni saranno guidati a rafforzare la conoscenza

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2014 2015 Piano di lavoro individuale Classe: 3 D SIA Materia: Francese Docente: Cavicchi Clara Daniela Situazione di partenza della classe Gli alunni del gruppo di francese, provengono

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANO - RMICGB00T via Virgilio n. 2-0001 Albano Laziale (Roma) Centralino: 0/320.12 Fax: 0/321.2 @: RMICGB00T@istruzione.it, RMICGB00T@pec.istruzione.it C.F.: 000 GRIGLIE E TABELLE

Dettagli

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201-1 Classe V A COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO VAIRO NANCY STORIA VAIRO NANCY INGLESE LE PIANE ANTONELLA MATEMATICA FACCHI

Dettagli

Indirizzo odontotecnico a.s. 2015/2016

Indirizzo odontotecnico a.s. 2015/2016 I.P.S.I.A E. DE AMICIS - ROMA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA Classe 5C Indirizzo odontotecnico a.s. 2015/2016 Prof. Rossano Rossi La programmazione è stata sviluppata seguendo le linee guida ministeriali

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 3AS Indirizzo di studio Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Silvia Carminati

Dettagli

LICEO ARTISTICO F. RUSSOLI

LICEO ARTISTICO F. RUSSOLI Ministero dell Istruzione, dell Università, della Ricerca LICEO ARTISTICO F. RUSSOLI di PISA e CASCINA Via San Frediano, 13 56126 PISA - Tel. 050 580501 - Fax 050 580601 Via Tosco Romagnola, 242 56021

Dettagli

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 MATERIA ITALIANO N ore settimanali n.4 INSEGNANTE Sergio Spadoni CLASSE IV C LIVELLO DI PARTENZA Il comportamento degli allievi non è sempre corretto e disciplinato

Dettagli

Sede: Plesso "Vincenzo Bellini" - Patti

Sede: Plesso Vincenzo Bellini - Patti Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia ISTITUTO COMPRENSIVO n. 3 P.zza XXV Aprile, 1-98066 Patti (ME) Tel. e fax : 0941 243051 email: meic849001@istruzione.it

Dettagli

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Allegato 8 PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Scuola Primaria PERCORSI FORMATIVI E CRITERI DI VALUTAZIONE Il Piano Educativo e Didattico d Istituto (P.E.D.) è la programmazione dei percorsi formativi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C Insegnante : Piera Buono ITALIANO : obiettivi COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE - prestare attenzione in situazione di ascolto - individuare gli elementi

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA di MATEMATICA Classi QUINTE PROFESSIONALI A.S. 2015/2016

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA di MATEMATICA Classi QUINTE PROFESSIONALI A.S. 2015/2016 Note Il presente documento va inviato in formato elettronico all indirizzo piani.lavoro@majorana.org a cura del Coordinatore della Riunione Disciplinare. Il Registro Elettronico SigmaSchool è il canale

Dettagli

Liceo Artistico Statale Aldo Passoni

Liceo Artistico Statale Aldo Passoni Liceo Artistico Statale Liceo Artistico Statale Aldo Passoni Via della Rocca,7-10123 Torino - Tel.: 011.8177377 - Fax: 011.8127290 Mail: istpassoni@tin.it - sito web: http://www.lapassoni.it 1 2 Liceo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE Sezione associata Liceo scientifico Alberti a. s. 2015-2016 classe PROGRAMMAZIONE ANNUALE V A Sezione / indirizzo Scientifico Scienze Applicate Linguistico docente materia ore settimanali di lezione Gota

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 INDIRIZZO DI STUDI CLASSICO CLASSE III A AREA SCIENTIFICA, MATEMATICA E TECNOLOGICA DISCIPLINA FISICA

Dettagli

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO DIPARTIMENTO SCIENTIFICO PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DI MATEMATICA CLASSI QUINTE Anno scolastico 2015/2016 Ore di lezione previste nell anno: 165 (n. 5 ore sett. x 33 settimane) 1. FINALITÀ DELL INSEGNAMENTO

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ARTE E IMMAGINE DOCENTE: NOVERO MARIA TERESA

ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ARTE E IMMAGINE DOCENTE: NOVERO MARIA TERESA ISTITUTO COMPRENSIVO CIRIE II SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO DI SAN CARLO C. ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ARTE E IMMAGINE DOCENTE: NOVERO MARIA TERESA Premessa Lo studio della disciplina

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE Pag. 1 di 3 ANNO SCOLASTICO 2014-15 DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE INDIRIZZO AFM SIA RIM CLASSE BIENNIO TRIENNIO DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: MATEMATICA Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 Docente: POLONIO NADIA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe risponde adeguatamente alle proposte formative, e lavora in modo disciplinato,

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA Pag. 1 di 11 ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DIPARTIMENTO DI INDIRIZZO RIM SPAGNOLO CLASSE BIENNIO TRIENNIO RIUNIONE DEL 10 settembre 2015 Orario di inizio 9,00 orario di conclusione 11.00 PRESENTI : Prof.ssa

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE Anno Scolastico: 2013 / 2014 Dipartimento: MATEMATICA Coordinatore: ROVETTA ROBERTA Classe: 5 Indirizzo: TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI Ore di insegnamento settimanale:

Dettagli

STORIA (secondo biennio e quinto anno) Finalità disciplinari generali

STORIA (secondo biennio e quinto anno) Finalità disciplinari generali STORIA E FILOSOFIA I programmi delle nostre discipline si ispirano alla scansione individuata dalle indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli della scuola secondaria di secondo grado in

Dettagli

I.T.G. <> Battipaglia (SA) PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA CORSO SERALE SIRIO RELAZIONE

I.T.G. <<G.C.Gloriosi>> Battipaglia (SA) PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA CORSO SERALE SIRIO RELAZIONE I.T.G. Battipaglia (SA) PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA CORSO SERALE SIRIO Prof. Lucia D Aniello, CLASSI 3 A, 4 A, 5 A GEOMETRI- SIRIO RELAZIONE Premesse La programmazione è stata redatta

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO. PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014

LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO. PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA - BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DI DIPARTIMENTO ITALIANO TRIENNIO a.s. 2013-2014 Nulla di sé e del mondo sa la generalità degli uomini se la letteratura non glielo

Dettagli

POF 2013-2014 - COMPETENZE

POF 2013-2014 - COMPETENZE POF 2013-2014 - COMPETENZE Seguendo le indicazioni della normativa, La Scuola anche per il SECONDO BIENNIO riconosce l importanza dei quattro assi culturali sulla base dei quali gestire la formulazione

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 5^ AS CLASSE Indirizzo di studio Liceo Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Giuliana

Dettagli

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2008-09 Contratto Formativo Individuale

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2008-09 Contratto Formativo Individuale Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2008-09 Contratto Formativo Individuale Classe 5ª Sez. B Materia: Disegno Storia dell Arte 1 quadrimestre: Disegno- 2 quadrimestre: Storia dell arte

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DOCENTE PROF./ PROF.SSA LORETTA BETTINI MATERIA DI INSEGNAMENTO MATEMATICA CLASSE IVB I.T.T. Finalità formative Nel corso del triennio superiore

Dettagli