RELAZIONE MORALE ANNO 2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RELAZIONE MORALE ANNO 2012"

Transcript

1 Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS Sezione provinciale di Brescia RELAZIONE MORALE ANNO 2012 Premessa Cari soci, la presente relazione consuntiva delle attività realizzate nel 2012 è stata approvata dal Consiglio Sezionale nella riunione del 15 marzo scorso e viene presentata alla discussione e al giudizio definitivo dell Assemblea dei soci convocata quest oggi. Il documento riflette l attività di un anno sociale caratterizzato dal fattivo impegno di tutti i dirigenti, i dipendenti, i volontari e i collaboratori. Pur se gravata dall attuale periodo di crisi che la comunità globale sta attraversando in ogni ambito, l azione sezionale, oltre a consolidare i risultati acquisiti negli anni precedenti, come si evince dall esposizione che segue, si è sviluppata in termini positivi, sia per il suo profilo qualitativo, che per gli impegni e gli eventi organizzati, meritando nei diversi settori l apprezzamento dei soci, dei cittadini e delle istituzioni locali. I compiti istituzionali, gli adempimenti statutari, regolamentari ed amministrativi sono stati realizzati dalla nostra associazione con puntualità e trasparenza. Chiedo pertanto ai soci di approvare la presente relazione consuntiva e di offrire il proprio contributo attraverso una partecipazione viva ed un rinnovato impegno. 1) Garantire un programma organico di intervento a favore dei propri rappresentati A) Assemblea sociale, Consiglio di Amministrazione ed Ufficio di Presidenza L Assemblea dei soci ha effettuato una riunione di carattere ordinario il 22 Aprile e una straordinaria il 22 Settembre, la prima per l approvazione dei documenti relativi alle attività ed al bilancio consuntivo 2011, la seconda per l approvazione della relazione programmatica e del bilancio preventivo Il Consiglio sezionale ha effettuato 6 riunioni, mentre l Ufficio di Presidenza ne ha effettuate 4 delle quali una allargata alla Commissione Patrimonio. Come si evince dalla documentazione agli atti e dal seguito della presente relazione, entrambi gli organi si sono occupati delle tematiche più diverse deliberando nel merito sulle varie proposte elaborate dalle Commissioni di lavoro e dai referenti di settore. In rappresentanza dell Unione, i dirigenti sezionali hanno, inoltre, offerto la loro collaborazione ed il loro impegno, partecipando a svariati appuntamenti di carattere istituzionale interni ed esterni all Associazione. B) Commissioni e gruppi di lavoro Anziani: coordinatrice Letizia Lecchi 1

2 Nel corso dell anno la Commissione si è riunita due volte e si è adoperata per realizzare e sensibilizzare rispetto alle seguenti iniziative: A. corso di autostima e corso per l esercizio della memoria; B. diffusione dell opuscolo Quando il malato non vede: che fare? redatto dal Consiglio Regionale Lombardo dell U.I.C.I. in collaborazione con l assessorato alla sanità della Regione Lombardia per sensibilizzare gli operatori sanitari rispetto alle problematiche del paziente non vedente o ipovedente; C. collaborazione alla realizzazione del convegno La cura e l assistenza alla persona con disabilità sensoriali in collaborazione con il Collegio IPASVI (Infermieri Professionali, Assistenti Sanitari, Vigilatrici d Infanzia); D. collaborazione per la realizzazione del progetto nazionale Parla, un amico ti ascolta! che permette, agli anziani che ne facciano richiesta e che ne sentano il bisogno, di collegarsi telefonicamente con una stanza virtuale in cui vi è la possibilità di incontrare altre persone per una chiacchierata di confronto e scambio di esperienze; E. partecipazione al convegno interregionale L arte di invecchiare realizzato in occasione dell anno dell invecchiamento attivo. Autonomia e barriere: coordinatrice Piera Loda Nel corso dell anno la Commissione ha organizzato e preso parte alle seguenti attività: A. incontri con i referenti di Bresciamobilità per la definizione dei percorsi tattili su aree interne ed esterne del metrobus cittadino; B. sopralluogo di una delegazione U.I.C.I., in compresenza con alcuni operatori di Bresciamobilità, nelle tre tipologie di stazioni metrobus (piazzale Kossut, Sanpolino e Brescia due); C. costituzione, da parte del Comune di Brescia, di due tavoli tecnici: uno per il trasporto dedicato alle persone con disabilità ed uno per il trasporto pubblico urbano accessibile. Bilancio e patrimonio: coordinatore Gilberto Pozza Il collegio dei sindaci revisori ha svolto i previsti controlli di bilancio e la Commissione Bilancio e Patrimonio, il Consigliere delegato ed il consulente contabile, hanno curato la regolarità della predisposizione di tutti gli atti amministrativi e contabili. Istruzione, formazione lavoro: coordinatore Paolo Ambrosi Per l'anno 2012, la commissione Istruzione-Formazione-Lavoro si è impegnata a dare continuità alle linee individuate ad inizio mandato. Queste le principali iniziative condotte: 1. ISTRUZIONE A. contatti con le famiglie: si è tenuto l'annuale incontro con le famiglie di inizio anno scolastico; si sono seguiti alcuni casi, fornendo supporto normativo e/o appoggio nelle relazioni con gli enti di cui necessario; B. orientamento post-diploma: si è organizzato un incontro per gli studenti dell'ultimo e del penultimo anno di secondaria superiore al fine di approfondire il tema dell'eventuale scelta universitaria o lavorativa; C. relazioni con altri enti: si sono mantenuti rapporti costanti con il Centro per l'integrazione Scolastica, con l'ufficio Scolastico Provinciale (ed in particolare con GLIP e GLH), A.S.L, ed alcuni comuni, intervenendo, secondo quanto necessario, con consulenze, partecipazioni ad incontri, aggiornamenti formativi; 2

3 2. FORMAZIONE A. alfabetizzazione informatica: con l'aiuto di alcuni volontari, in collaborazione con il servizio informatico sezionale, sono stati organizzati alcuni corsi per soci che, per diverse ragioni, non erano nella possibilità di prendere parte a corsi collettivi; B. corsi per l'uso del computer: sono stati organizzati 4 corsi base ed un corso di secondo livello per la conoscenza del sistema operativo MAC; sono stati organizzati, con la collaborazione della cooperativa Timiopolis, un corso per l'uso del sistema operativo Windows, del programma ms-word e per l'archiviazione documentale, un corso per l'uso del programma ms-excell ed un corso per l'uso del programma ms-access; sono inoltre stati seguiti alcuni tirocini in collaborazione con enti locali e servizi di inserimento lavorativo; C. esami ECDL: l'aula informatica sezionale, finalmente riconosciuta da AICA quale Test center, ha consentito di organizzare una sessione al mese di esami per il conseguimento della patente europea per l'uso del PC. n.b.: i corsi relativi al punto B) e le attività del punto C), dal mese di maggio 2012 vengono organizzate attraverso la locale sezione I.Ri.Fo.R, istituto attualmente titolare dell'aula informatica Serafino Piantoni; 3. LAVORO A. inserimento lavorativo: si sono incontrati tutti i soci che ne abbiano fatto richiesta al fine di fornire un loro bilancio di competenze e di offrire assistenza nell'individuazione di percorsi volti all'inserimento lavorativo; si sono intrattenuti rapporti costanti con numerosi enti volti all'inserimento lavorativo, condividendo, ove possibile, progetti individualizzati mirati; si è offerta assistenza a soci ed enti in occasione di concorsi accessibili alla categoria; B. situazioni particolari: in collaborazione con il servizio informatico, con il patronato e con il servizio di assistenza legale si sono supportati i soci in condizioni di aggravamento che hanno dovuto sopportare riqualificazioni o licenziamenti; si è fornita assistenza ai soci ed ai datori di lavoro che hanno richiesto interventi a causa di modificazioni tecniche nelle postazioni operative; C. informazione: si è provveduto all'autoaggiornamento normativo in materia, nonché all'individuazione di offerte di lavoro accessibili, avendo cura di informarne i soci; D. rappresentanza: nel quadro unitario dell'azione concepita dalla sede centrale, è stato incontrato il prefetto al fine di dare risonanza alle istanze di categoria presso i ministeri interessati; è stato predisposto un approfondimento tematico pubblicato nella circolare sezionale; si è partecipato alla conferenza stampa organizzata dalla sezione in occasione della Giornata Nazionale del Cieco. 4. ATTIVITA ISTITUZIONALI DELLA COMMISSIONE A. si sono tenuti vari incontri, quando plenari, quando settoriali, volti alla programmazione di attività ed alla loro organizzazione; B. si è provveduto, con la fine del 2012, ad integrare due nuovi membri. Centro del Libro Parlato F.lli Milani ed Attività Culturali: coordinatrice Tina Mazzella I risultati conseguiti dal Centro nella gestione 2012 si possono così riassumere: 1. UTENTI Al 31 Dicembre 2012 il Centro del libro parlato F.lli Milani annoverava 1739 utenti. 3

4 Nel corso dell anno si sono iscritti 80 non vedenti ed ipovedenti, 42 sono deceduti, mentre 427 si sono ritirati o sono passati ad altri centri di distribuzione. Il numero elevato è dovuto al fatto che il centro di Trento, una volta ripresa la sua normale attività, di distribuzione, ha riassorbito tutti gli utenti che erano precedentemente e temporaneamente stati assegnati al CLP F.lli Milani in seguito all allagamento del centro. 2. OPERE A DISPOSIZIONE DEGLI UTENTI Le opere in catalogo di primo e secondo livello per la distribuzione in sede e/o tramite il servizio postale sono passate da (prima disponibili su audiocassetta e cd) a 7.957, ora disponibili tutte esclusivamente nel formato digitale su cd in seguito allo smantellamento dell intero archivio delle opere di primo livello in formato analogico su audiocassetta, avvenuto a settembre. In attuazione dei progetti cofinanziati dalle Fondazioni Cariplo, Villa Paradiso e A.S.M. di Brescia, sono state masterizzate su cd opere di primo livello della vecchia produzione ad integrazione di quelle registrate direttamente in formato Daisy ed mp3. Questa attività di riversamento proseguirà sulla base delle richieste degli utenti, compatibilmente con le risorse disponibili. Sono state prodotte, in formato digitale, 593 nuove opere, di cui 516 di primo livello e 77 di secondo livello. 3. PRODUZIONE DIRETTA Avvalendosi della collaborazione di 9 lettori professionali, nel 2012 il Centro del Libro Parlato F.lli Milani ha registrato in digitale, con il sistema Daisy, 59 libri di primo livello. Il servizio di lettura a domicilio, grazie al supporto di 51 lettori volontari appositamente addestrati, ha inciso, sempre in digitale, 86 libri. Alle registrazioni sopra citate, effettuate dai lettori volontari, vanno aggiunte ulteriori 64 ore di incisione digitale in mp3, per la registrazione delle riviste Le Scienze, Mente & Cervello, e Civiltà. 4. SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE E BANCA DEL LIBRO PARLATO ONLINE Il servizio di distribuzione ha provveduto all invio di opere su cassette e cd. Le spedizioni delle opere con il sistema tradizionale riflettono una crescente riduzione per l utilizzo sempre maggiore, da parte degli utenti, della Banca del Libro Parlato Online, creata per consentire lo scaricamento delle opere gratuito sul pc personale, via Internet, per tutti i ciechi ed ipovedenti italiani e stranieri aventi i requisiti sanitari e tecnici di connessione necessari. Al 31 Dicembre 2012 poteva contare per il download su libri, disponibili nei formati Daisy, Daisy/cassette ed mp3. A fine anno esso annoverava 2322 utenti provenienti da tutte le province italiane e dall estero, rilevando un incremento rispetto al AGGIORNAMENTO INFORMATIVO DEGLI UTENTI Il Centro ha provveduto ad informare gli utenti rispetto ai servizi offerti ed alle nuove offerte in catalogo grazie alla mailing list degli utenti ed alla circolare informativa. 6. INIZIATIVE PROMOZIONALI E CULTURALI La Commissione si è fatta promotrice di un concerto per chitarra classica, aperto alla cittadinanza, offerto da un professionista di fama internazionale amico del socio Luigi Rodondi. La coordinatrice della commissione si è inoltre adoperata per: - coordinare la sottocommissione Scelta libri; 4

5 - effettuare un controllo costante sulla correttezza della classificazione dei libri di primo e secondo livello di nuova produzione; - selezionare gli articoli per le audioriviste Civiltà, Le Scienze e Mente e Cervello; - affiancare la scuola Primaria di Breno durante la visita didattica al CLP F.lli Milani Pari opportunità uomo donna: coordinatrice Daniela Fiordalisi Nel corso dell anno la commissione si è vista impegnata nella realizzazione delle seguenti attività: A.Giornata Internazionale della Donna che ha ospitato la giornalista Marisa Paolucci per la presentazione del libro Tre donne una sfida, successivamente destinato alla registrazione presso il CLP F.lli Milani; B. partecipazione all attività della Rete Provinciale delle Associazioni Femminili; C.organizzazione e gestione dell iniziativa Lotteria Volante realizzata per l animazione della festa di S. Lucia. Pluriminorati: coordinatrice Tina Mazzella Come negli anni precedenti, anche nel corso del 2012, la Commissione si è occupata delle persone ipo e non vedenti con disabilità plurime rientranti nella fascia d età che spazia dai 18 ai 60 anni. Ha mantenuto i contatti con le strutture territoriali d inserimento dei soci nonché con le famiglie degli stessi. Nel primo caso, con l intento di renderne più efficace l attività riabilitativa e socioeducativa, laddove è stato richiesto dalle strutture, l Unione ha offerto la propria competenza e la propria consulenza al fine di fornire risposte mirate agli effettivi bisogni individuali dei nostri soci da esse assistiti. Ha garantito, altresì, alle famiglie, su loro sollecitazione, il supporto necessario nella ricerca e nella scelta del Centro riabilitativo o socioeducativo più idoneo ad accogliere i ragazzi con plurihandicap, una volta completato l obbligo scolastico. Si è adoperata nell offrire alle famiglie solidarietà e vicinanza mediante periodiche visite domiciliari nonché contatti telefonici frequenti per individuarne le eventuali necessità e mettere a punto gli interventi più opportuni. Durante il 2012 grazie anche alla collaborazione dei volontari, in occasione del Natale e della Pasqua sono state effettuate complessivamente 40 visite domiciliari. La Coordinatrice della Commissione ha altresì partecipato agli incontri promossi dalla Commissione Regionale per i Pluriminorati. Comitato genitori ragazzi non vedenti ed ipovedenti: coordinatrice Silvia Marzoli Il comitato ha operato per le seguenti attività: A. Progetto di Intervento Precoce rivolto ai bambini da zero a nove/dieci anni, servizio attivo ormai dal 2005 nella sezione provinciale di Brescia. L attività si è svolta grazie ai finanziamenti dell I.Ri.Fo.R. del Consiglio Regionale Lombardo dell U.I.C.I. e dell associazione Nati per Vivere e si è tenuta nei locali messi a disposizione dall U.I.C.I. Sezione di Brescia. Il progetto ha, al suo interno, diverse attività atte ad accompagnare la crescita del bambino all'interno della famiglia e nel contesto circostante. Le attività svolte sono: stimolazioni basali e visive, preorientamento e mobilità, psicomotricità, logopedia per il linguaggio, logopedia/ disfagia e fisioterapia. L équipe è costituita da sette terapisti. L attività si svolge su quattro giornate settimanali e vede coinvolti circa 45 bambini. La Coordinatrice, oltre ad organizzare gli orari, ha provveduto a mantenere rapporti e contatti tra le famiglie, i terapisti e gli enti coinvolti. 5

6 B. Soggiorno estivo per famiglie con bambini da 0 a 8 anni e campo estivo per ragazzi da 10 a 22 anni, entrambe le esperienze sono specifiche per la disabilità visiva con o senza minorazioni aggiuntive. Il soggiorno e il campo estivo si sono tenuti in una località marittima di villeggiatura, hanno offerto un occasione di vacanza a sfondo riabilitativo nella quale bambini e ragazzi hanno avuto l opportunità di sperimentare attività volte all incremento delle abilità di orientamento e mobilità, all acquisizione dell autonomia personale e alla riabilitazione. C. Grigliata autogestita dalle famiglie, appuntamento consueto finalizzato alla creazione di una rete sociale e di sostegno. D. Festa di Santa Lucia, dedicata a bambini e ragazzi, presso i locali della Sezione con intrattenimento musicale, merenda, giochi e danze per incentivare il coinvolgimento di un gruppo sempre maggiore di famiglie nelle attività proposte dalla Sezione e soddisfare la loro richiesta di avere opportunità di incontro e confronto con altre famiglie. E. Serata di San Silvestro, novità di quest anno, dedicata alle famiglie con cenone di capodanno e intrattenimento musicale. Completamente autogestito dalle famiglie stesse. F. Partecipazione, da parte della Coordinatrice, ad incontri, convegni e seminari nei quali è stata richiesta la sua presenza. Comitato giovani: coordinatrice Daniela Fiordalisi Il comitato giovani sezionale ha convogliato le risorse nel favorire la conoscenza e la creazione di una rete sociale tra i giovani attraverso il mantenimento del contatto e della collaborazione con il Gruppo di Lavoro Giovani del Comitato Giovani Regionale in modo da rendere partecipi i giovani soci bresciani delle varie attività disponibili. Ipovedenti: referente Silvia Peroni La Commissione, in seguito ad un attenta analisi dei bisogni dell utenza, realizzata anche grazie alla mailing list ipovedentiinsieme ha realizzato le iniziative elencate a seguire: A. tre lezioni di cucina tenute dal socio ipovedente Francesco di Benedetto; B. cinque incontri di discussione di gruppo; C. una dimostrazione di ausili tiflotecnici a cura della ditta Tiflosystem; D. una gita di due giorni a Tirano e Saint Moritz con il trenino del Bernina; E. una gita al Parco Sigurtà e Sabbioneta. Inoltre alcuni componenti del gruppo ipovedenti hanno partecipato alle trasmissioni televisive Niente panico del 6 giugno e Hasta la vista del 17 ottobre su temi inerenti all ipovisione. Tempo libero e turismo sociale: referente Piera Loda 1. TEMPO LIBERO Per offrire ai soci delle opportunità di migliore gestione del tempo libero, sono state realizzate le seguenti iniziative: A. corso di ballo latino americano avanzato; B. corso di yoga; C. due corsi di scacchi per principianti; D. partecipazione alla manifestazione di corsa cittadina Vivicittà E. start up del progetto Cinema senza barriere in collaborazione con l Ente Nazionale Sordomuti ed il cinema Nuovo Eden. 2. TURISMO SOCIALE 6

7 Nell ambito del turismo sociale sono state realizzate le seguenti gite: A. visita al museo tattile di Varese; B. gita sociale nelle Marche ed Emilia Romagna con visita alle città di Urbino, Ancona, San Marino e San Leo. C) Referenti di settore Comunicazione: referente Claudio Romano 1. COMUNICAZIONE PER I SOCI Come per gli anni scorsi, per quanto attiene l informazione, la Sezione ha garantito ai soci i seguenti servizi: A. è stato assicurato con cadenza settimanale un servizio di segreteria telefonica concernente le attività, le iniziative e gli avvenimenti più rilevanti d interesse della categoria; B. i medesimi comunicati settimanali sono inoltre stati trasmessi per ai soci che hanno segnalato agli uffici il loro indirizzo di posta elettronica; C. grazie alla posta elettronica, i soci sono stati puntualmente informati circa lo svolgimento di eventi culturali, delle novità tiflotecniche e delle circolari della sede centrale; D. grazie alla disponibilità della società Brescia Trasporti, la Sezione ha comunicato agli interessati per le deviazioni dei percorsi dei bus cittadini; E. ad iscritti e non sono stati inviati in Febbraio e Luglio circolari informative ed in Novembre il bollettino Notizie ed oltre, con articoli di approfondimento curati da Tina Mazzella; F. tramite il sito aggiornato con puntualità, i soci hanno avuto la possibilità di consultare le notizie, i documenti, la rassegna stampa ed i servizi della Sezione; G. per offrire una maggiore informazione ai soci ed ai visitatori della sede associativa, è stata puntualmente aggiornata,, con documenti vari, la bacheca degli uffici. 2. COMUNICAZIONE PER I CITTADINI Nel 2012 gli organi d informazione cittadini hanno trattato con puntualità le diverse attività svolte dalla Sezione In particolare si ricorda: A. la conferenza stampa del 7 dicembre organizzata per la celebrazione della 54^ giornata nazionale del cieco, della festa di Santa Lucia e per l illustrazione della prima giornata regionale della prevenzione e la riabilitazione visiva; B. articoli e servizi vari riguardanti il cinema senza barriere, le barriere sensoriali e la settimana della prevenzione delle malattie oculari. Attività teatrali: referente Cosetta Trapletti Il gruppo teatrale Oltreconfine ha visto gli attori impegnati in un esibizione presso il Teatro del Villaggio Sereno. Rappresentanti zonali e referenti intercomunali: coordinatrice Letizia Lecchi Anche nel 2012, i soci della Sezione residenti in provincia hanno potuto fare riferimento ai rappresentanti zonali per la Valle Camonica, la Valle Trompia, la Franciacorta, la Bassa Bresciana, il Lago di Garda e la Valle Sabbia. 7

8 I rappresentanti zonali si sono riuniti con cadenza mensile e sono stati coordinati dalla Sig.ra Letizia Lecchi, che, con la collaborazione del rappresentante della Valle Camonica e del referente per la Franciacorta, ha organizzato una gita a Montisola nel mese di Giugno. D) Contatti con gli organi amministrativi e politici La Sezione ha intrattenuto rapporti con diversi Enti pubblici e privati, con i quali da sempre l Unione coopera per l attuazione di diverse iniziative finalizzate ad affrontare compiutamente i complessi problemi che si frappongono all'integrazione degli ipo e non vedenti nella società, nel lavoro e nella scuola. Fra questi si segnalano per la loro importanza: A. COMUNE DI BRESCIA A1 - Sono proseguiti i contatti con i diversi assessorati del Comune di Brescia, attraverso una corrispondenza mirata, per affrontare le diverse questioni di competenza. A2 l amministrazione comunale ha confermato la proroga del servizio di distribuzione dei buoni taxi ai non vedenti residenti nel comune capoluogo secondo i criteri già in vigore nel A3 La Sezione si è impegnata in vari settori per ottenere l adozione di provvedimenti amministrativi atti ad agevolare la fruizione degli spazi urbani e dei servizi pubblici di trasporto in sicurezza anche per i disabili visivi e per consentire loro di partecipare agli eventi culturali e ricreativi della città. A4 Convenzione quinquennale con scadenza al 31 dicembre 2013, tra Comune e Centro del Libro Parlato F.lli Milani, con la quale il Comune sostiene l attività del CLP con un contributo annuo di ,00 euro. B. PROVINCIA DI BRESCIA B1 I soci Paolo Ambrosi e Giordano Nember, nominati dall Amministrazione provinciale, in qualità rispettivamente di membro del C.D.A. del Centro di Integrazione Scolastica (C.I.S.) e di componente dell assemblea, hanno garantito la partecipazione agli impegni istituzionali cui erano invitati a presenziare. B2 - Convenzione biennale, con scadenza al 31 dicembre 2012, tra Provincia Centro del Libro Parlato F.lli Milani, con la quale la Provincia sostiene l attività del CLP con un contributo annuo di ,00 euro. C. CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDO (C.R.L.) U.I.C.I. L attività del Consiglio Regionale Lombardo si è svolta con regolarità. Nel corso dell anno il Consiglio si è riunito 4 volte ed il 13 Ottobre a Milano ha convocato l assemblea regionale dei quadri dirigenti. Le rappresentanze sezionali in seno al C.R.L. sono la Presidente sezionale Sandra Inverardi e la Consigliera regionale Silvia Peroni. La Sezione ha partecipato alle seguenti proposte formative organizzate dal C.R.L.: Convegno Pensami autonomo (13 Gennaio); giornata di formazione per il personale dipendente (11 Dicembre). Anche per quest anno, attraverso apposita convenzione, la Sezione ha messo a disposizione i locali per lo svolgimento del progetto di intervento precoce finanziato dall I.Ri.Fo.R. regionale e dall Associazione Nati per Vivere e supportato dal Comitato Genitori sezionale. D. ISTITUTO PER LA RICERCA, LA FORMAZIONE E LA RIABILITAZIONE (I.Ri.Fo.R.) L U.I.C.I. sezione di Brescia ed il proprio ente collegato, I.Ri.Fo.R. sezione di Brescia, hanno proseguito nella loro collaborazione per realizzare corsi di orientamento, mobilità 8

9 ed autonomia personale a favore dei soci di tutte le età. I corsi di informatica e le attività elencate nel paragrafo Istruzione, formazione lavoro: coordinatore Paolo Ambrosi, alla voce 2. Formazione, rispettivamente al punto B e C, dal mese di Maggio 2012, vengono organizzate attraverso la locale sezione I.Ri.Fo.R, istituto attualmente titolare dell'aula informatica Serafino Piantoni, accreditata come test center AICA. E. FEDERAZIONE ASSOCIAZIONI NAZIONALI DISABILI (F.A.N.D.) Anche l attività della federazione nazionale delle associazioni storiche dei disabili (F.A.N.D.) si è svolta con regolarità e la Sezione vi ha partecipato attivamente con una rappresentanza nel Comitato Provinciale garantita dalla Presidente sezionale Sandra Inverardi e dal Dirigente nazionale Claudio Romano. Il 13 Giugno, inoltre, una delegazione di soci ha partecipato alla manifestazione indetta dalla FAND regionale a Milano per protestare contro i tagli del Governo, che minaccia di non poter più garantire i livelli minimi di assistenza. F. CENTRO SERVIZI VOLONTARIATO (C.S.V.) Collaborazione con il Centro Servizi Volontariato di Brescia per la realizzazione di alcuni eventi di sensibilizzazione presso alcuni istituti scolastici della città. G. RAPPORTI CON ALTRI ENTI I dipendenti sezionali hanno, inoltre, curato i rapporti con altri Enti pubblici, quali, ad esempio, l Ufficio provinciale del lavoro per le pratiche di collocamento, l A.S.L. e l I.N.P.S. di Brescia per le pratiche di pensione e per pratiche e consulenze di vario genere riguardanti la concessione dei sussidi protesici e dei benefici previsti dalla legislazione per i disabili visivi. E) Impegni e ambiti di coinvolgimento dei rappresentanti sezionali Hanno rappresentato la Sezione in seno alle istituzioni pubbliche locali: A. Piera Loda, nella Consulta per la Vita Sociale e le Politiche della Famiglia del Comune di Brescia e nel Comitato tecnico dell Ufficio comunale per l Eliminazione delle Barriere Architettoniche; B. Daniela Fiordalisi, nella Rete Donne creata dalla Provincia per le associazioni, il cui scopo è il perseguimento delle pari opportunità; C. Paolo Ambrosi, nel C.D.A. del Centro di Integrazione Scolastica di Brescia; D. Paolo Ambrosi, nel G.L.I.P. (Gruppo di lavoro interistituzionale provinciale per l handicap) dell Ufficio Scolastico territoriale; E. Paolo Ambrosi, nella Commissione provinciale per il collocamento mirato; F. Claudio Romano e Sandra Inverardi, nel Comitato provinciale della FAND, la federazione delle associazioni storiche dei disabili; G. Mariuccia Rubagotti, nella Consulta delle associazioni del comune di Rovato. 9

10 2) Svolgimento di adeguati programmi annuali di propaganda per la profilassi della cecità Le iniziative di propaganda adottate dalla Sezione per la prevenzione delle malattie oculari sono state le seguenti: A. Giornate di sensibilizzazione per la prevenzione del glaucoma (17 Marzo) con la distribuzione di materiale informativo fornito dall Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (I.A.P.B.) in concomitanza con un intervento di sensibilizzazione sul tema in un istituto professionale della città dove cinque classi sono state coinvolte nella distribuzione del medesimo materiale informativo con relativo dibattito a seguire. B. Giornate per la prevenzione delle malattie oculari (dal 24 al 28 settembre) promosse dalla nostra sezione in collaborazione con i medici oculisti dell Azienda ospedaliera Mellino Mellini di Chiari. L iniziativa ha permesso di effettuare 288 visite gratuite ai cittadini, a bordo del camper attrezzato nei comuni di Sale Marasino, Trenzano, Orzinuovi, Rovato, Erbusco; C. Giornata regionale per la prevenzione delle malattie della vista e la riabilitazione visiva (16 Dicembre), organizzata dal Consiglio Regionale Lombardo, durante la quale si sono allestiti, in circa 80 piazze della Lombardia, degli stands per la vendita di agrumi di Sicilia a scopo benefico e Brescia si è distinta ottenendo il miglior introito a livello regionale 3) Garantire lo svolgimento di interventi atti a favorire l educazione e l istruzione professionale dei ciechi e, conseguentemente, il loro proficuo inserimento nelle attività lavorative e la loro effettiva partecipazione alla vita sociale della città e della provincia Per supportare i soci nel percorso di istruzione e formazione professionale, accompagnarli a costruire il proprio percorso di inserimento lavorativo, ricercare ambiti idonei alle caratteristiche della persona, l U.I.C.I. sezione di Brescia ha scelto di avvalersi dei canali elencati a seguire. A CORSI DI INFORMATICA Per favorire il preapprendimento di abilità, capacità e competenze volte a favorire l autonomia a diversi livelli indispensabile ai disabili visivi per il loro ingresso nel mondo del lavoro si è pensato di rafforzare l autosufficienza nella gestione dello strumento informatico fornendo occasioni di formazione sotto la guida di professionisti specializzati. Per questo nel corso dell anno si sono proposti dei corsi di informatica per i quali si rimanda alla descrizione dettagliata riportata nel punto 1, paragrafo Istruzione, formazione, lavoro: coordinatore Paolo Ambrosi, voce 2. Formazione della presente relazione B LEGGE REGIONALE 22/2006 E DOTI LAVORO Prosegue l attività relativa allo sportello lavoro che opera sul territorio regionale. Tale sportello che, nel 2011, ha ottenuto l iscrizione all albo degli operatori accreditati in Regione Lombardia, confermata dall ispezione Italcert avvenuta nel Luglio 2012, ha come capogruppo l Istituto dei Ciechi di Milano e come sedi organizzative la Sezione di Varese e la scrivente sezione di Brescia. 10

11 Tuttavia, per quanto riguarda le Doti del Piano Provinciale Disabili, finalizzate all inserimento in percorsi basati su formazione e tirocini funzionali ad un successivo inserimento lavorativo, la Sezione ha ritenuto opportuno continuare ad avvalersi dell esperienza di altri enti accreditati come Il Sol.Co. e Scuola Bottega. 4) Garantire l incremento della ricerca, consistente nello studio, nel perfezionamento e nella sperimentazione di materiali ed apparecchiature speciali Tra i compiti statutari dell'unione, l'attività di ricerca e sperimentazione si concentra soprattutto nel campo tiflologico e tiflotecnico, ad un livello prevalentemente operativo attraverso i servizi in elenco: A CONSULENZA INFORMATICA Rilevata l importanza dello strumento informatico per la piena realizzazione dei disabili visivi ed in considerazione della progressiva crescita dei servizi proposti dall U.I.C.I., la sezione ritiene opportuno garantire una costante attività di manutenzione e aggiornamento degli strumenti hardware e software e la consulenza informatica per la valutazione e sperimentazione di nuove tecnologie. L attività di consulenza si rivolge anche ai soci attraverso un servizio di sportello telefonico, attivo nelle giornate di martedì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00, che garantisce un contatto diretto tra l utenza ed il consulente informatico sezionale al fine di: A1 - garantire l assistenza telefonica per la risoluzione di problemi di lieve entità; A2 - concordare, quando necessario, un assistenza più articolata attraverso gli interventi domiciliari; A3 assicurare una regolare fruizione del servizio di download dei libri del Centro del Libro Parlato F.lli Milani; A4 aggiornare costantemente l utenza presentando nuovi ausili tifloinformatici; A5 garantire il diritto al lavoro di persone ipovedenti e non vedenti attraverso consulenze presso enti pubblici e privati per l allestimento di postazioni informatiche idonee al lavoro dei disabili visivi. B SERVIZIO TIFLOTECNICO La sezione attua un servizio di consulenza a supporto dell integrazione sociale e lavorativa dei soci il cui obiettivo primario è quello di offrire la possibilità di conoscere ed acquisire strategie, metodologie, tecniche e materiali indispensabili per garantire un positivo inserimento ed una consapevole integrazione dell ipo e non vedente attraverso l erogazione dei servizi tiflotecnici accuratamente dettagliati al punto 5, paragrafo 3. Servizio tiflotecnico della presente relazione. Degna di nota è l inaugurazione del Centro Regionale Tiflotecnico, avvenuta nel mese di Novembre, con lo scopo di creare un punto di riferimento a livello regionale. Tale centro si è reso disponibile anche per dimostrazioni di ausili direttamente in sezione. C SERVIZIO TRASCRIZIONI BRAILLE Anche per il 2012 il centro stampa braille sezionale ha provveduto ad una fondamentale esigenza dei soci effettuando, su richiesta degli stessi, la trascrizione in codice Braille per i non vedenti e a macrocaratteri per gli ipovedenti, adeguandoli alle personali condizioni visive dei richiedenti, garantendo la loro autonomia rispetto ad un ambiente lavorativo e sociale dove la comunicazione è veicolata dalla stampa in nero. L attività del servizio trascrizioni Braille è dettagliata nel capitolo 5.9 della presente relazione alla voce Servizio trascrizioni Braille. 11

12 5) Garantire un attività promozionale di sostegno sul piano sociale, lavorativo e culturale nonché l adeguamento delle strutture organizzative al soddisfacimento delle fondamentali necessità dei non vedenti 1 Associazione Al risultavano iscritti alla Sezione 1014 soci, mentre nell anno precedente essi erano soci hanno sottoscritto la delega, mentre 334 hanno preferito versare direttamente la quota sociale alla Sezione. Il Consiglio ha deliberato l iscrizione di 52 nuovi soci effettivi e 12 nuovi soci sostenitori. I soci deceduti sono stati 13, mentre 2 si sono trasferiti. Per il riconoscimento della pensione e/o dell indennità di accompagnamento previste per i non vedenti e gli ipovedenti, nel 2012 l ASL di Brescia ha sottoposto a visita di controllo 313 cittadini, mentre l ASL di Breno ne ha convocati 65. Sono state consegnate all INPS 61 nuove deleghe. Nella provincia di Brescia i disabili visivi che, a vario titolo, hanno percepito, nel 2012, benefici pensionistici sono stati Il 49,29% di essi, al 31 Dicembre 2012, risultava iscritto all Unione. Il 49,29%, contro il 47,15% del Attività di segreteria Fra le attività di segreteria svolte a favore dei soci si evidenziano: A - il lavoro di reception del pubblico, di informazione, di protocollo della documentazione, di archivio, riguardante: 903 lettere di corrispondenza in entrata ed uscita, 368 circolari della Presidenza nazionale ed oltre 2000 messaggi di posta elettronica; B - l iscrizione all Associazione di 64 nuovi soci, dei quali 52 effettivi e 12 sostenitori; la cancellazione di 15 soci di cui 13 deceduti e l inoltro della documentazione per il trasferimento di 2 soci; C - l informazione e l assistenza per fruire dei servizi offerti direttamente dalla Sezione in appresso descritti e per ottenere i vari benefici riconosciuti ai ciechi da normative statali e regionali, tra cui: C1 - l istruttoria completa relativa a 126 richieste di pensione e/o di indennità di accompagnamento e 16 domande relative alla legge 68/99 con relativa trasmissione della documentazione all INPS in via telematica; C2 l istruttoria di 26 pratiche per sussidi protesici riconosciuti dallo Stato e di 41 pratiche per il riconoscimento dei benefici della legge 104/92; C3 l istruttoria di 49 pratiche Mod. AP 70 per la liquidazione delle provvidenze; D la gestione di 54 pratiche nei confronti della Regione Lombardia per le richieste delle nuove tessere regionali di trasporto e per la richiesta dell esenzione della tassa di proprietà degli autoveicoli. 3 Servizio tiflotecnico Gli uffici hanno garantito ai soci: A. la ricerca e l approvvigionamento di svariati sussidi tiflotecnici; B. la consulenza e l informazione per il loro uso; C. la consulenza concernente la prescrizione, la fornitura e le agevolazioni riconosciute dallo Stato e dalla Regione Lombardia; 12

13 D. la diffusione delle informazioni, tramite comunicati in segreteria telefonica, con le circolari, con messaggi e sul sito Internet sezionale, riguardo alle dimostrazioni periodiche ad opera del Centro Regionale Tiflotecnico e ai nuovi ausili. E. sperimentazione e valutazione, su richiesta, di nuovi ausili in fase di studio. 4 - Assistenza oculistica L ufficio ha curato le prenotazioni tramite una corsia preferenziale per 7 visite oculistiche per la prescrizione degli ausili protesici, presso la Clinica oculistica dell Ospedale Civile cittadino. 5 Servizi garantiti dai volontari: referente Nadia Almici Con l obiettivo di fornire ai soci un supporto fondamentale per la loro mobilità, nel 2012 la Sezione ha garantito, come ormai di consueto grazie alla collaborazione dei volontari, un servizio di accompagnamento, avvalendosi anche della collaborazione di organizzazioni esterne. Quadro riepilogativo dei servizi svolti: Volontari Iscritti n. 34. Missioni effettuate dai volontari dell UICI n. 859 alle quali vanno aggiunte n. 237 missioni effettuate da Auser e n. 134 dalla Casa di Riposo Lucini Cantù di Rovato e n. 6 da Rovato Soccorso per un totale di n Si segnala che per n. 4 soci con l aiuto dell Auser e Lucini Cantù si sono potute realizzare richieste giornaliere di accompagnamento. Chilometri percorsi n Ore impegnate n Disabili fruitori del servizio di accompagnamento n. 65. Accompagnamenti effettuati per le esigenze personali dei soci 619. Accompagnamenti per i dirigenti (trasferte, riunioni del Consiglio Regionale Lombardo, interventi presso vari uffici, visita ai soci pluriminorati) ed esigenze d ufficio 617. I volontari si sono inoltre impegnati per le seguenti attività: - masterizzazione delle opere audioregistrate su cd, che ha permesso di realizzare opere, per un lavoro complessivo di 720 ore; - smaltimento audiocassette e smontaggio scansie che ha comportato circa un mese di lavoro; - affiancamento del personale UICI durante le attività di cui al punto 2 della presente relazione; - n. 20 accompagnamenti in tandem per allenamenti e manifestazioni. Sono stati, altresì, effettuati 8 interventi a domicilio per il servizio informatico gestito da Roberto Burceni. I volontari hanno, inoltre, messo a disposizione dei soci della sezione la loro professionalità grazie alla quale si sono potute svolgere altre attività che non hanno comportato alcun costo né per la sezione, né per i soci, come, per esempio: A - trattamenti shiatsu: offerti a titolo gratuito da due operatori shiatsu volontari ad un totale di 7 persone; B - cene al buio: impegnati n. 8 camerieri non vedenti dalle ore 18 alle ore 23, per un totale di 40 ore per ogni cena. Complessivamente 200 ore per le cinque cene organizzate nel Personale volontario impiegato per l oscuramento ed il ripristino della sala, per ogni cena 27 ore; C interventi di sensibilizzazione nelle scuole di Brescia e provincia; D corsi individuali di introduzione all informatica. 6 Servizio informatico sezionale: responsabile Roberto Burceni, coordinatore: Claudio Romano 13

14 Per far fronte alle esigenze degli uffici e dei soci, nel corso del 2012 il servizio ha svolto le seguenti attività: A. UFFICI SEZIONALI A1 l aula corsi Serafino Piantoni è stata aggiornata con il nuovo sistema operativo MAC e con il nuovo pacchetto Office; A2 è stato ottenuto l accreditamento dell aula corsi in qualità test center AICA, sede per gli esami ECDL; A3 si è provveduto all aggiornamento del programma di gestione del Centro del Libro Parlato con nuove funzionalità e correzione di alcuni errori; A4 il programma per la gestione delle stampe dei soci è stato aggiornato con nuove funzionalità A5 si è assicurato il servizio di manutenzione e gestione della rete informatica e di tutti i servizi degli uffici ad essa collegati; A6 il sito sezionale è stato aggiornato con regolarità A7 - si è creata la lista di discussione ipovedentiinsieme e la newsletter clpnews del Centro del Libro Parlato; A8 il responsabile ed il coordinatore del servizio hanno partecipato, quando richiesto, ai lavori delle commissioni sezionali per la soluzione di problemi o la realizzazione di proposte. B. ASSISTENZA A FAVORE DEI SOCI L assistenza a favore dei soci ha comportato 17 interventi in sede e 6 a domicilio. E stata assicurata la consulenza telefonica per la risoluzione di semplici problemi e l assistenza telefonica per gli iscritti del servizio lponline. Si è garantito il reperimento di preventivi per gli ausili tifloinformatici, si sono effettuate alcune consulenze presso enti pubblici e privati per l allestimento di postazioni idonee al lavoro di persone ipovedenti e non vedenti. L attività di assistenza a favore dei soci è dettagliata nel capitolo 4 della presente relazione alla voce A. Consulenza informatica. C. SERVIZIO DEL LIBRO PARLATO ONLINE Per ciò che riguarda questo servizio è stato allestito il backup automatico dei dati inseriti nel server centrale in modo da garantire una maggior sicurezza in caso di guasti. E stato inoltre iniziato il rifacimento dell interfaccia del sito per renderla più veloce e dare alcune funzionalità in più seguendo le nuove tecnologie. D. SERVIZIO DEL GIORNALE DI BRESCIA ONLINE Per quanto attiene a questo servizio, che al 31 Dicembre 2012 era fruito da 59 non vedenti ed ipovedenti, è stata monitorata la possibilità di effettuare con regolarità i download dei numeri del Giornale di Brescia inseriti on line. E. ATTIVITA ESTERNE AL SERVIZIO INFORMATICO SVOLTE DA ROBERTO BURCENI ED IGNAZIO FONTANA In collaborazione con il socio Ignazio Fontana si sono tenuti i seguenti corsi: E1-4 corsi base per l uso del sistema operativo MAC; E2 un corso per l uso di internet con il sistema operativo MAC; E3 - un corso sui moduli 4 e 5 della patente europea; E4 - un corso di comprensivo dei moduli 1, 2 e 3 della patente europea del computer. F. ESAMI ECDL 14

15 Da maggio l aula corsi è stata abilitata all erogazione di esami per l ottenimento della patente europea del computer (ECDL) e da allora sono state effettuate 4 sessioni d esame per un totale di 7 esami erogati a complessivi 3 soci. 7 - Consulenza psicologica: referente Dott.ssa Alessandra David La psicologa Alessandra David ha assicurato la disponibilità ad un servizio di consulenza psicologica presso la sede sezionale a favore dei soci che ne avrebbero fatto richiesta, allo scopo di promuovere le potenzialità personali, contribuire all'analisi di situazioni problematiche ed eventualmente individuare percorsi e/o risorse di aiuto. A differenza del 2011 in cui il servizio è rimasto praticamente inutilizzato, i soci che hanno richiesto il servizio nel 2012 sono stati 6. 8 Consulenza legale: responsabile Avv. Silvia Bonometti E proseguito il servizio istituito dalla Sezione con l intento di offrire agli iscritti una attività di consulenza legale extragiudiziale in ambito civile. Il servizio ha fornito ad alcuni soci la possibilità di ricevere una consulenza in merito a questioni di diritto di famiglia: separazioni, divorzi, modifica delle condizioni di separazione; questioni di diritto del lavoro; consulenze per la nomina dell amministratore di sostegno; problemi di vicinato; questioni condominiali. 9 Servizio trascrizioni Braille Il centro stampa ha continuato ad assicurare la trascrizione su richiesta a beneficio di una ottantina di soci braillisti. Fra le trascrizioni più significative si evidenziano: circolari, ordini del giorno per il Consiglio sezionale ed altri documenti trascritti per i soci e per uso interno. 10 Servizio buoni taxi In conformità a quanto concordato con il Comune di Brescia, nel corso del 2012 l ufficio di segreteria ha distribuito buoni taxi del valore di 6 euro cadauno a 40 ciechi totali e parziali residenti nel Comune di Brescia. 11 Servizio Punto Cliente dell INPS Il servizio, inaugurato nel 2009 in seguito ad una apposita convenzione stipulata tra l INPS e la Sezione, offre, ai disabili visivi della città e della provincia, la possibilità di poter svolgere pratiche INPS, presso gli uffici sezionali. Tale sportello è gestito dal personale di segreteria. 12 Convenzione con Patronato EPACA Il 1 aprile è stata tacitamente rinnovata la convenzione con il Patronato EPACA (Ente di Patrocinio e Assistenza per i Cittadini e l Agricoltura) con la quale l Unione riconosce EPACA come Patronato di riferimento, completando i servizi che eroga statutariamente ai soci della provincia di Brescia. Attraverso tale convenzione EPACA ha continuato ad erogare i servizi tipici del patronato quali le pratiche relative al conseguimento di prestazioni di carattere socio assistenziale, previdenziali, nonché prestazioni a favore di invalidi civili, indennità di accompagnamento, prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale, assegno al nucleo familiare, indennità di maternità, pratiche pensionistiche, verifica posizioni contributive, indennità di disoccupazione, contributi lavoratori parasubordinati, contributi volontari, riconoscimento infortuni sul lavoro, valutazione di postumi invalidanti, tutela medicolegale, ecc.. 15

16 Cari soci, Conclusioni quanto sopra esposto rappresenta l'azione dell'associazione nel corso del L azione di guida politica, organizzativa ed amministrativa del Consiglio può ritenersi complessivamente positiva. La dirigenza,i dipendenti ed i volontari, hanno lavorato con serietà per perseguire al meglio i compiti istituzionali di preminente rilievo sociale, di rappresentanza, di patrocinio e di tutela degli interessi materiali e morali dei non vedenti e degli ipovedenti bresciani. Non sarebbero necessari ulteriori commenti, ma ci tengo a sottolineare che proprio la crisi economica e la mancanza di risorse, hanno portato ad una situazione tale per cui, oggi, forse più di ieri, l impegno ed il lavoro di tutti i Dirigenti, i Coordinatori, i Referenti di settore ed i volontari, abbiano assunto una valenza ancor più determinante. Forse qualcuno si domanderà se vale la pena investire tutte queste energie per far sopravvivere la nostra Unione. Ebbene, proprio la Presidenza Nazionale U.I.C.I. con la circolare n. 190 del luglio 2012 ha indetto lo stato di emergenza del lavoro delle persone ipo e non vedenti in quanto «si ha la sensazione che la nuova classe politica, influenzata anche dalle altre associazioni di disabili e dalla Confindustria, che ci vedono come dei privilegiati, considerino le leggi speciali del collocamento dei ciechi e degli ipovedenti come qualcosa di superato e che ci sia la voglia di inserirci nelle regole del collocamento obbligatorio degli altri disabili obbedendo alla logica perversa di voler fare parti uguali tra disuguali. E questa, molto probabilmente, non sarà l unica emergenza che l Unione sarà chiamata a gestire nell immediato futuro! In un passato non troppo lontano, analizzando le vicende vissute e le battaglie combattute dalla nostra dirigenza U.I.C.I. nel 2012, ricordo, nel periodo estivo, la notizia della chiusura della procedura di commissariamento dell Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti da parte del Ministero degli Interni, avviata per motivi di disavanzo finanziario, il secondo consecutivo dopo quello fatto registrare dall esercizio La vicenda prende avvio nell aprile 2012 allorché il Ministero degli Interni, in attuazione della vigente normativa, nonostante l esistenza di una circolare del Ministero dell Economia e delle Finanze che recita testualmente che la presenza di un disavanzo di competenza per due esercizi consecutivi non è sintomo di per sé di squilibrio finanziario della gestione e non comporta l automatica applicazione della norma in esame, decide di aprire la procedura di commissariamento nei confronti della nostra Associazione. Da subito la Presidenza, la Direzione ed il Consiglio nazionali si sono adoperati per collaborare con gli enti preposti al fine di fornire tutta la documentazione e chiarire i diversi passaggi, dimostrando la sostanziale regolarità della gestione. I due Ministeri coinvolti dalla procedura di commissariamento hanno passato al setaccio i nostri conti, le nostre delibere, i nostri verbali ed hanno dovuto concludere che non ci sono le condizioni per commissariare la nostra Unione. 16

17 Ed infatti, lo scorso 1 agosto, il Ministero ha finalmente comunicato la formale chiusura della procedura in oggetto. Nonostante la preoccupazione che ha coinvolto l Associazione a tutti i livelli, non solo si è scongiurato il pericolo del commissariamento, è stato possibile conseguire altri importanti risultati: è stato ottenuto un contributo di 3 milioni di euro ed è stato neutralizzato il tentativo del Governo di sottoporre l'indennità di accompagnamento a un limite di reddito. Il 21 giugno 2012 è infatti giunta la notizia che si attendeva da mesi. Nella bozza di decreto attuativo in materia di riforma dei parametri ISEE, illustrata dal Sottosegretario Guerra a FAND e FISH, non viene messa in discussione l indennità d accompagnamento, che verrà sempre concessa a titolo della minorazione e non in base alla situazione risultante dai parametri ISEE. Si può affermare senza ombra di dubbio che ancora una volta la costante azione posta in essere a tutti i livelli dalla nostra Associazione ha sortito gli effetti sperati. Questa volta, è bene sottolinearlo fino al rischio di essere noiosi, si rischiava davvero grosso ; vi era il rischio che, per ragioni puramente di bilancio, fossero messi in discussione diritti acquisiti decenni or sono con dure lotte. Di contro, permane il problema dei tagli dei trasferimenti statali che, come nel caso dell I.Ri.Fo.R., arrivano a sfiorare il 100%. Spostando ora l attenzione in ambito regionale, tra le varie iniziative operate e messe in campo dal Consiglio Regionale Lombardo, in linea con la necessità di ideare e porre in essere diverse metodologie per l autofinanziamento, mi preme evidenziare il risultato positivo ottenuto in occasione della I Giornata Regionale per la Prevenzione delle Malattie della Vista e la Riabilitazione dell'ipovisione, svoltasi il 16 dicembre scorso in 80 piazze del territorio lombardo attraverso la vendita di agrumi di Sicilia. Grazie a tutti coloro i quali hanno aderito all'iniziativa contribuendo in maniera concreta, in tutta la Lombardia, abbiamo raccolto una cifra pari a euro al netto delle spese. La nostra sezione ha incassato, sempre al netto delle spese, un importo pari a 6600 euro. Il buon risultato, oltre che dalla cifra raccolta, è però determinato da un qualcosa che assume un valore ancora più rilevante: la conferma delle enormi potenzialità che la compagine associativa ha in sé e degli enormi traguardi che l'u.i.c.i. Lombarda è in grado di ottenere quando, come in questa occasione, ci si impegna con convinzione e costanza per raggiungere gli obiettivi prefissati. Desidero rivolgere sentitissimi e sinceri ringraziamenti a tutti quanti hanno dato il loro contributo partecipando al progetto. Ringrazio inoltre tutti i Dirigenti, i dipendenti, i volontari, i soci e gli amici dell'u.i.c.i. di Brescia, che in forma assolutamente gratuita hanno speso energie e dedicato tempo per assicurare la buona riuscita dell'iniziativa. Da quanto sopra riassunto, ancora una volta è emerso con tutta evidenza che l Unione, è un soggetto vitale ricco di idee, di energie e di persone che, anche nell ombra e senza troppi proclami, lavorano sodo per garantire a tutti noi la tutela dei nostri diritti fondamentali di cittadini affetti da disabilità. La Presidente Sezionale Sandra Inverardi 17

18 PREMESSA BILANCIO CONSUNTIVO ANNO 2012 DESCRIZIONE SINTETICA Ai sensi dell art. 43, comma II del Regolamento Generale e con riferimento alla Circolare della Sede Centrale n. 173/2000 si riporta una descrizione sintetica delle entrate e delle uscite del Bilancio Consuntivo dell anno ENTRATE Titolo I - Entrate correnti ,72 Titolo II - Entrate in conto capitale 0 Titolo III - Entrate contabilità speciali (Centro del libro Parlato) ,08 Titolo IV - Partite di giro ,12 In particolare: Quote sociali ,00 Fitti lascito Milani ,50 Fitti lascito Zanetti ,00 Proventi 5 per mille (anno 2010) ,76 Contributo quota/parte Legge Reg.le n. 1/ ,74 Eredità e Donazioni ,69 Entrate contabilità speciali (Centro del libro Parlato F.lli Milani) Contributi da utenti 5.210,46 Contributi da Fondazioni ,00 Comune di Brescia ,00 Amm.ne Provinciale ,00 Altri comuni 4.060,00 Contributo da Sede Centrale UICI ,00 USCITE Titolo I - Spese correnti ,98 Titolo II - Spese in conto capitale ,80 Titolo III - Spese contabilità speciali (Centro del libro Parlato) ,08 Titolo IV - Partite di giro ,12 In particolare: Oneri per il personale e speciali incarichi ,49 Costi generali amministrativi ,93 Costi inerenti l attività di servizio ,83 Oneri finanziari e tributari ,83 Oneri per volontari 2.005,28 Copertura disavanzo Centro del libro Parlato F.lli Milani ,62 Spese contabilità speciali (Centro del libro Parlato F.lli Milani) Oneri per il personale e collaboratori ,11 Pagamento lettori ,30 Costi generali amministrativi e acq. Materiale tecnico ,67 18

19 Brescia, 28 Febbraio 2013 La Presidente Sandra Inverardi 19

RELAZIONE PROGRAMMATICA 2013

RELAZIONE PROGRAMMATICA 2013 ALLEGATO N. 1 RELAZIONE PROGRAMMATICA 2013 Premessa La Sezione Provinciale di Brescia dell Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus si impegna ad operare per il perseguimento dei «compiti istituzionali

Dettagli

RELAZIONE PROGRAMMATICA ANNO 2015

RELAZIONE PROGRAMMATICA ANNO 2015 Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS Sezione provinciale di Brescia RELAZIONE PROGRAMMATICA ANNO 2015 Cari soci ed amici, Premessa la Sezione Provinciale di Brescia dell Unione Italiana

Dettagli

RELAZIONE PROGRAMMATICA ANNO 2016

RELAZIONE PROGRAMMATICA ANNO 2016 ! Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS Sezione provinciale di Brescia RELAZIONE PROGRAMMATICA ANNO 2016 Premessa La Sezione Provinciale di Brescia dell Unione Italiana dei Ciechi e degli

Dettagli

RELAZIONE PROGRAMMATICA

RELAZIONE PROGRAMMATICA RELAZIONE PROGRAMMATICA ANNO 2016 Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - Onlus Sezione Provinciale di Monza e Brianza Cari Soci, come di consueto, il Consiglio direttivo sezionale ha predisposto

Dettagli

Progetto Insieme per l integrazione 2011 Obiettivi

Progetto Insieme per l integrazione 2011 Obiettivi Progetto Insieme per l integrazione 2011 Obiettivi La scrivente degli Ipovedenti ONLUS Consiglio Regionale Toscano nella veste di Ente morale preposto all assistenza ed alla tutela degli interessi materiali

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI SEZIONE PROVINCIALE DI PALERMO

CARTA DEI SERVIZI UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI SEZIONE PROVINCIALE DI PALERMO Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ( Ente Morale ) SEZIONE PROVINCIALE Via Manzoni, 11 90133 - PALERMO ONLUS CARTA DEI SERVIZI UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI SEZIONE PROVINCIALE

Dettagli

Regolamento dell Albo delle Associazioni

Regolamento dell Albo delle Associazioni COMUNE DI SANT ANGELO DI PIOVE Regolamento dell Albo delle Associazioni e della concessione di benefici finanziari e vantaggi economici Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 56 del 20.12.2010

Dettagli

UNIONE ITALIANA DEI CIECHI ITALIENISCHER BLINDEN- UND

UNIONE ITALIANA DEI CIECHI ITALIENISCHER BLINDEN- UND Relazione programmatica per l anno 2015 della dell Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è un ente morale con personalità giuridica di diritto privato,

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA PROVINCIA DI BRESCIA E L'U.I.C.I. SEZIONE PROVINCIALE DI BRESCIA

CONVENZIONE TRA LA PROVINCIA DI BRESCIA E L'U.I.C.I. SEZIONE PROVINCIALE DI BRESCIA ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE N. 749 DEL 22/12/2008 CONVENZIONE TRA LA PROVINCIA DI BRESCIA E L'U.I.C.I. SEZIONE PROVINCIALE DI BRESCIA PER SOSTEGNO AL SERVIZIO LIBRO PARLATO

Dettagli

PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI

PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI Responsabile: sotto il profilo gestionale Aldini Laura Sotto il profilo di indirizzo amministrativo politico Grioni Mario Linee Programmatiche 2010-2015 SEGRATE AIUTA I PIU

Dettagli

DISTRETTO 108 Tb ITALY

DISTRETTO 108 Tb ITALY DISTRETTO 108 Tb ITALY CONVEGNO Organizzato dal Lions Clubs Distretto 108Tb, con la collaborazione dell Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza e del C.I.A.O. - Cultura Informazioni Ausilio Orientamento

Dettagli

Settore Socio-Educativo. Assistenza domiciliare. Fattori della qualità. Competenza Professionalità degli operatori. Indicatori di qualità

Settore Socio-Educativo. Assistenza domiciliare. Fattori della qualità. Competenza Professionalità degli operatori. Indicatori di qualità Settore Socio-Educativo Fattori della qualità Indicatori di qualità Competenza Professionalità degli operatori Grado di soddisfazione degli utenti: 70% di soddisfazione del campione esaminato. Monitoraggio

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 10 OTTOBRE 2014)

ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 10 OTTOBRE 2014) Protocollo RC n. 16656/14 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 10 OTTOBRE 2014) L anno duemilaquattordici, il giorno di venerdì dieci del mese di ottobre, alle ore

Dettagli

COMUNE DI MARCIANA MARINA

COMUNE DI MARCIANA MARINA COMUNE DI MARCIANA MARINA Regolamento per la concessione di Contributi, Patrocinio ed altri Benefici Economici Approvato con deliberazione di C.C. n. 26 del 18 agosto 2014 (Modificato con delibera di C.C.

Dettagli

Quando un figlio è malato: diritti e servizi sociali per la famiglia

Quando un figlio è malato: diritti e servizi sociali per la famiglia diritti e servizi sociali per la famiglia Cari Genitori, Questa brochure si propone di offrirvi sinteticamente informazioni utili e consigli pratici per orientarvi nel sistema dei servizi sociali e scolastici,

Dettagli

RELAZIONE MORALE ANNO 2010

RELAZIONE MORALE ANNO 2010 RELAZIONE MORALE ANNO 2010 Nel corso del 2010, il Gruppo Dirigente ha proseguito la propria attività nel solco degli scopi fissati dallo statuto associativo, impegnandosi in primo luogo nella promozione,

Dettagli

Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO

Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO Approvato dal CONSIGLIO DIRETTIVO nella seduta del 3 marzo 2009,

Dettagli

SCHEDA RELAZIONE FUNZIONE STRUMENTALE

SCHEDA RELAZIONE FUNZIONE STRUMENTALE SCHEDA RELAZIONE FUNZIONE STRUMENTALE (art. 37 CCNI 31/08/1999) DOCENTE: GAIMARRI Elisabetta Funzione Strumentale AREA 5 Profilo Docente incaricata per la Funzione Strumentale Area Intercultura Coordinamento

Dettagli

REGOLAMENTO PROVINCIALE PER LA EROGAZIONE DEGLI INTERVENTI SOCIO - ASSISTENZIALI IN FAVORE DEI DISABILI SENSORIALI. PREMESSA

REGOLAMENTO PROVINCIALE PER LA EROGAZIONE DEGLI INTERVENTI SOCIO - ASSISTENZIALI IN FAVORE DEI DISABILI SENSORIALI. PREMESSA REGOLAMENTO PROVINCIALE PER LA EROGAZIONE DEGLI INTERVENTI SOCIO - ASSISTENZIALI IN FAVORE DEI DISABILI SENSORIALI. PREMESSA Il presente Regolamento si ispira ai principi della Legge-quadro per l'assistenza,

Dettagli

INDICE. Art. 1 Obiettivi pag. 2. Art. 2 L Utenza: caratteristiche e bisogni pag. 3. Art. 3 Caratteristiche strutturali degli ambienti pag.

INDICE. Art. 1 Obiettivi pag. 2. Art. 2 L Utenza: caratteristiche e bisogni pag. 3. Art. 3 Caratteristiche strutturali degli ambienti pag. INDICE Art. 1 Obiettivi pag. 2 Art. 2 L Utenza: caratteristiche e bisogni pag. 3 Art. 3 Caratteristiche strutturali degli ambienti pag. 3 Art. 4 Le attività della Comunità pag. 4 Art. 5 Tempi di apertura

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI BENEFICI ECONOMICI A ENTI, ASSOCIAZIONI O ALTRI ORGANISMI PRIVATI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI BENEFICI ECONOMICI A ENTI, ASSOCIAZIONI O ALTRI ORGANISMI PRIVATI Città di Portogruaro Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI BENEFICI ECONOMICI A ENTI, ASSOCIAZIONI O ALTRI ORGANISMI PRIVATI Approvato con deliberazione del Consiglio

Dettagli

Art. l Denominazione, sede e scopo

Art. l Denominazione, sede e scopo STATUTO ANCI MARCHE Art. l Denominazione, sede e scopo In conformità agli Articoli n 3, 32, 33 dello Statuto dell Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) è costituita l Associazione Regionale

Dettagli

A tutti i soci iscritti alla Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti - Sezione Provinciale di Firenze LORO SEDI

A tutti i soci iscritti alla Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti - Sezione Provinciale di Firenze LORO SEDI A tutti i soci iscritti alla Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti - Sezione Provinciale di Firenze LORO SEDI Oggetto: convocazione Assemblea ordinaria dei soci Cara consocia, caro consocio, come vuole

Dettagli

TRA SI CONVIENE E STIPULA

TRA SI CONVIENE E STIPULA CONVENZIONE TRA L ASL VC VERCELLI E L UNIONE ITALIANA CIECHI ED IPOVEDENTI O.N.L.U.S. SEZ. PROVINCIALE DI VERCELLI PER LA REALIZZAZIONE DI UN CENTRO SOVRAZONALE PER LA PREVENZIONE, DIAGNOSI, RIABILITAZIONE

Dettagli

Programmi di Attività 2012

Programmi di Attività 2012 Programmi di Attività 2012 Gabinetto di Presidenza Servizio Informazione e comunicazione istituzionale Assemblea Legislativa 1 GABINETTO DI PRESIDENZA... 4 ATTIVITÀ DI RACCORDO FRA GIUNTA E ASSEMBLEA LEGISLATIVA

Dettagli

SHALOM ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ONLUS

SHALOM ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ONLUS SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA NELLE ATTIVITA PREVISTE DELL ART.1, DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 2002, N. 288 E DALL ART.40, DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 2002, N. 289. ENTE

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO CITTADINI INSIEME

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO CITTADINI INSIEME ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: CITTADINI INSIEME SETTORE e Area di Intervento: Sett A Assistenza (riferita alla tutela dei diritti sociali e ai servizi alla persona) Area

Dettagli

LEGGE 104/1992 TUTTO QUELLO CHE C E DA SAPERE (ISTRUZIONI PER L USO)

LEGGE 104/1992 TUTTO QUELLO CHE C E DA SAPERE (ISTRUZIONI PER L USO) LEGGE 104/1992 TUTTO QUELLO CHE C E DA SAPERE (ISTRUZIONI PER L USO) Questo documento vuole essere una sorta di guida pratica per districarsi tra le spire della burocrazia degli enti pubblici. INDICE CERTIFICAZIONE

Dettagli

Cooperativa Tempo per l Infanzia ONLUS

Cooperativa Tempo per l Infanzia ONLUS CARTA DEI SERVIZI Servizi socio-educativi per disabili e loro famiglie Questo documento vuole far conoscere in modo chiaro i servizi che la Cooperativa Tempo per l Infanzia, offre nell ambito dei ragazzi

Dettagli

COMUNE DI PISOGNE. Assessorato ai Servizi Scolastici

COMUNE DI PISOGNE. Assessorato ai Servizi Scolastici COMUNE DI PISOGNE Assessorato ai Servizi Scolastici PIANO DIRITTO ALLO STUDIO anno scolastico 2013/2014 1 POPOLAZIONE SCOLASTICA Anno scolastico 2013 2014 Scuole dell Infanzia Scuole Primarie Scuole Secondarie

Dettagli

COMUNE DI MONTEMILETTO

COMUNE DI MONTEMILETTO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI, AUSILI FINANZIARI NONCHE DI BENI MOBILI ED IMMOBILI AD ASSOCIAZIONI, ENTI O ALTRI ORGANISMI PRIVATI TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI

Dettagli

STATUTO DELLA FONDAZIONE TEATRO BESOSTRI. 1) Per iniziativa del Comune di Mede, è costituita la Fondazione Teatro Besostri.

STATUTO DELLA FONDAZIONE TEATRO BESOSTRI. 1) Per iniziativa del Comune di Mede, è costituita la Fondazione Teatro Besostri. Articolo 1 COSTITUZIONE SEDE STATUTO DELLA FONDAZIONE TEATRO BESOSTRI 1) Per iniziativa del Comune di Mede, è costituita la Fondazione Teatro Besostri. 2) La Fondazione ha sede in Mede, Piazza della Repubblica

Dettagli

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 C O M U N E DI C A I V A N O Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 GUIDA AI SERVIZI 2011 Comune di Caivano - Guida ai Servizi

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

COMUNE DI VENEGONO SUPERIORE Provincia di Varese

COMUNE DI VENEGONO SUPERIORE Provincia di Varese COMUNE DI VENEGONO SUPERIORE Provincia di Varese TITOLO I RAPPORTI CON L ASSOCIAZIONISMO ART. 1: Principi e finalità Il Comune riconosce e promuove il valore culturale, di solidarietà e di promozione sociale

Dettagli

IL SERVIZIO INFORMAHANDICAP

IL SERVIZIO INFORMAHANDICAP CARTA DEI SERVIZI DEL COMUNE DI ROVIGO IL SERVIZIO INFORMAHANDICAP 1. OBIETTIVO DEL SERVIZIO L obiettivo primario del Servizio è quello di migliorare l intervento nelle politiche sociali promuovendo, anche

Dettagli

Richiamata la funzione attribuita alla Provincia nel campo delle politiche sociali prevista dalla legge n. 328 del 8 novembre 2000;

Richiamata la funzione attribuita alla Provincia nel campo delle politiche sociali prevista dalla legge n. 328 del 8 novembre 2000; CONVENZIONE CON LA FONDAZIONE PIO ISTITUTO PAVONI PER LA REALIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI SUPPORTO DOMICILIARE PER L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA FAVORE DEGLI ALUNNI SORDI DELLA PROVINCIA DI BRESCIA. Richiamata

Dettagli

Sintetica descrizione del progetto: azioni previste, strumenti, metodologie e destinatari

Sintetica descrizione del progetto: azioni previste, strumenti, metodologie e destinatari Scheda riepilogativa del programma finalizzato Centri per l adattamento dell ambiente domestico per anziani e disabili - Anno 2004 in attuazione della Delibera del Consiglio regionale n. 615/2004 Riferimenti:

Dettagli

Almeno due anni di assicurazione Requisito Contributivo LA DOMANDA esclusivamente in via telematica

Almeno due anni di assicurazione Requisito Contributivo LA DOMANDA esclusivamente in via telematica INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE AL PERSONALE DELLA SCUOLA La legge di riforma del lavoro (la n. 92 del 28 giugno 2012 - riforma Fornero) ha introdotto a partire dal 1.1.2013 il nuovo sussidio di disoccupazione

Dettagli

STATUTO AMRI ONLUS. Art.1 DENOMINAZIONE SEDE E DURATA

STATUTO AMRI ONLUS. Art.1 DENOMINAZIONE SEDE E DURATA STATUTO AMRI ONLUS Art.1 DENOMINAZIONE SEDE E DURATA E istituita una Associazione di volontari denominata ASSOCIAZIONE PER LE MALATTIE REUMATICHE INFANTILI, indicata anche con la sigla AMRI. L Associazione

Dettagli

Comune di Ponte San Nicolò

Comune di Ponte San Nicolò Comune di Ponte San Nicolò SERVIZI SOCIALI Presentazione I Servizi Sociali sono impegnati ad assicurare alle persone ed alle famiglie interventi che consentano di godere di un adeguata qualità della vita.

Dettagli

STATUTO DELLA FONDAZIONE PARCO ARCHEOLOGICO DI CLASSE. Art.1

STATUTO DELLA FONDAZIONE PARCO ARCHEOLOGICO DI CLASSE. Art.1 STATUTO DELLA FONDAZIONE PARCO ARCHEOLOGICO DI CLASSE Art.1 Denominazione, sede e scopi della Fondazione 1. E istituita la Fondazione denominata Parco Archeologico di Classe- RavennAntica, in esecuzione

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA MATERNA

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA MATERNA ASILO INFANTILE DI SIZIANO REGOLAMENTO DELLA SCUOLA MATERNA PARTE PRIMA FINALITA E CARATTERI DELLA SCUOLA MATERNA Art. 1 La Scuola dell Infanzia Paritaria gestita dall Ente Morale Asilo Infantile di Siziano

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO E L EROGAZIONE DI INTERVENTI DI SOSTEGNO ECONOMICO PER SINGOLI E PER NUCLEI FAMILIARI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO E L EROGAZIONE DI INTERVENTI DI SOSTEGNO ECONOMICO PER SINGOLI E PER NUCLEI FAMILIARI Allegato alla deliberazione di C.C. n. 35 del 29/04/2010 COMUNE DI CREVALCORE (Provincia di Bologna) REGOLAMENTO PER L ACCESSO E L EROGAZIONE DI INTERVENTI DI SOSTEGNO ECONOMICO PER SINGOLI E PER NUCLEI

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE COMUNE DI ORZIVECCHI PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI E L ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALUNQUE GENERE A PERSONE

Dettagli

Centro accreditato di Riabilitazione

Centro accreditato di Riabilitazione Centro accreditato di Riabilitazione Carta dei Servizi Revisione 3 del 20.01.2015 INTRODUZIONE: La Carta dei Servizi vuole essere il documento che formalizza il contratto stipulato tra il nostro Centro

Dettagli

in collaborazione con

in collaborazione con in collaborazione con Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia con particolare riguardo all alimentazione, al vestiario,

Dettagli

Circolo Culturale Giovanile di Porta Romana Onlus

Circolo Culturale Giovanile di Porta Romana Onlus Circolo Culturale Giovanile di Porta Romana Onlus OSTELLO INTEGRATO VITA AUTONOMA CURATA PER PERSONE CON SINDROME DI DOWN L OSTELLO Totale 380 mq I NOSTRI tot. 8 camere PARTNER da letto tot. 22-24 posti

Dettagli

Per accedere al servizio, l'utente dovrà dimostrare la propria disabilità, secondo modalità che saranno illustrate durante il corso di formazione.

Per accedere al servizio, l'utente dovrà dimostrare la propria disabilità, secondo modalità che saranno illustrate durante il corso di formazione. Assemblea Generale Seduta del 20 aprile 2009 Convenzione con l'associazione "Libro Parlato Lions" La Fondazione per Leggere ha stretto un accordo di collaborazione con l'associazione "Libro Parlato Lions

Dettagli

Comune di Ferrara Assessorato alla Salute e Servizi alla Persona. Centro H RAPPORTO SULLE ATTIVITA DEL CENTRO H GENNAIO - DICEMBRE 2005

Comune di Ferrara Assessorato alla Salute e Servizi alla Persona. Centro H RAPPORTO SULLE ATTIVITA DEL CENTRO H GENNAIO - DICEMBRE 2005 Comune di Ferrara Assessorato alla Salute e Servizi alla Persona A.I.A.S. Ferrara Associazione di Volontariato Associazione Centro H In collaborazione con: - Azienda USL Ferrara - Centro Servizi alla Persona

Dettagli

RUOLO, FUNZIONI, SERVIZI

RUOLO, FUNZIONI, SERVIZI RUOLO, FUNZIONI, SERVIZI Il tema della disabilità mette a prova tutti i passaggi dei cicli di vita delle persone. Attraverso le vicende biografiche di chi attraversa questa particolare condizione è possibile

Dettagli

Primo incontro mensile 2015 Parliamo di aiuti economici alle famiglie

Primo incontro mensile 2015 Parliamo di aiuti economici alle famiglie Primo incontro mensile 2015 Parliamo di aiuti economici alle famiglie LEGGI IN GIOCO DIRITTI E OPPORTUNITA a cura della dott.ssa Laura Gatti (assistente sociale reparto NPIA Esine) DISABILITA E HANDICAP

Dettagli

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione Onlus Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus CORSO DI AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI SOGGETTO PROPONENTE: L Unione Italiana dei Ciechi

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COMUNICAZIONE PUBBLICA E L INFORMAZIONE

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COMUNICAZIONE PUBBLICA E L INFORMAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COMUNICAZIONE PUBBLICA E L INFORMAZIONE TITOLO I PRINCIPI GENERALI ART. 1 - Principi generali 1. Il Comune di Sarezzo, con il presente documento, disciplina le attività di informazione

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

Onlus STATUTO SOCIALE

Onlus STATUTO SOCIALE Onlus STATUTO SOCIALE INDICE TITOLO I (COSTITUZIONE, SEDE E SCOPI)... 3 ART. 1 (Costituzione e Sede)... 3 ART. 2 (Scopi)... 3 TITOLO II (ORGANI, COMPOSIZIONE E COMPITI)... 4 ART. 3 (Organi)... 4 ART. 4

Dettagli

Art. 2 Finalità. LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31. Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione

Art. 2 Finalità. LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31. Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 196 del 7-12-2009 25631 LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31 Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione e alla formazione. La seguente legge:

Dettagli

LEGISLAZIONE ITALIANA DI RIFERIMENTO SULLA DISABILITA (a cura di Angelo Fabbri)

LEGISLAZIONE ITALIANA DI RIFERIMENTO SULLA DISABILITA (a cura di Angelo Fabbri) LEGISLAZIONE ITALIANA DI RIFERIMENTO SULLA DISABILITA (a cura di Angelo Fabbri) Ogni cittadino italiano dovrebbe conoscere la nostra Costituzione, con questo voglio ricordare solo pochi articoli inerenti

Dettagli

SERVIZI PER L AUTONOMIA DELLA PERSONA DISABILE

SERVIZI PER L AUTONOMIA DELLA PERSONA DISABILE SERVIZI PER L AUTONOMIA DELLA PERSONA DISABILE Sportello di informazioni sulla disabilità 4 È un servizio promosso dalle associazioni Abc-Liguria e Dopodomani Onlus per dare informazioni ed indicazioni

Dettagli

REGIONE LAZIO ACCORDO REGIONALE PER

REGIONE LAZIO ACCORDO REGIONALE PER ALLEGATO A (Il presente allegato consta di n. 8 pagine.) REGIONE LAZIO ACCORDO REGIONALE PER L INTEGRAZIONE SCOLASTICA E FORMATIVA DEGLI STUDENTI CON DISABILITA (Legge 5 febbraio 1992 n. 104) 1 di 8 PREMESSA

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE "ABILIATOUR O.N.L.U.S. TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ABILIATOUR O.N.L.U.S. TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI STATUTO DELL ASSOCIAZIONE "ABILIATOUR O.N.L.U.S. TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Denominazione È costituita, nel rispetto del D.Lgs 460/97, un associazione senza scopo di lucro, indipendente, aconfessionale

Dettagli

La Procedura InvCiv2010 un anno dopo ovvero gli aggiornamenti della normativa

La Procedura InvCiv2010 un anno dopo ovvero gli aggiornamenti della normativa Associazione Crescere con la sindrome di Turner e altre Malattie Rare ONLUS ex art. 10 c. 8 dlgs n 460/1997 La Procedura InvCiv2010 un anno dopo ovvero gli aggiornamenti della normativa 4 giugno 2011 A

Dettagli

I disabili (di età superiore a 18 anni)

I disabili (di età superiore a 18 anni) 3.9 3.8 I disabili (di età superiore a 18 anni) ambiti bisogni SERVIZI C.I.S.S. DOMICILIARITà POVERTà LAVORO RESIDENZIALITà Continuare a vivere nel proprio ambiente di vita Avere un sostegno quando la

Dettagli

COMUNE DI CAPENA (Provincia di Roma)

COMUNE DI CAPENA (Provincia di Roma) REGOLAMENTO COMUNALE PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI, AI DISABILI, AI MINORI A RISCHIO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n.. DEL Articolo 1 Istituzione

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA Ente proponente il Progetto: LEGA NAZIONALE COOPERATIVE E MUTUE Recapiti territoriali: Numero Verde: 800 910677 Sito Internet: www.serviziocivilepegaso.org

Dettagli

Lo sportello Unico Socio Sanitario MEDICINA LEGALE

Lo sportello Unico Socio Sanitario MEDICINA LEGALE Lo sportello Unico Socio Sanitario MEDICINA LEGALE INVALIDITA - CIVILE - DI SERVIZIO - DI LAVORO - DI GUERRA INVALIDI CIVILI Sono considerati invalidi civili secondo la Legge 118/1971: Cittadini di età

Dettagli

Scuola Secondaria di Primo Grado F. Montanari di Mirandola PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA P.A.I. Anno scolastico 2014/2015

Scuola Secondaria di Primo Grado F. Montanari di Mirandola PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA P.A.I. Anno scolastico 2014/2015 Scuola Secondaria di Primo Grado F. Montanari di Mirandola PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA P.A.I. Anno scolastico 2014/2015 Nel piano annuale per l inclusività sono riassunti i principali dati inerenti

Dettagli

STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI INFORMAGIOVANI SIRG REGIONE CAMPANIA

STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI INFORMAGIOVANI SIRG REGIONE CAMPANIA SETTORE POLITICHE GIOVANILI E DEL FORUM REGIONALE DELLA GIOVENTU STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI INFORMAGIOVANI SIRG ALLEGATO REGIONE 1 CAMPANIA AZIONE A DI SISTEMA COMUNE DI Allegato F SETTORE POLITICHE

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI ART. 1 1. Con il presente Regolamento il Comune di Peio nell esercizio dei suoi poteri

Dettagli

Obiettivo 1. Riuscire a garantire la piena autonomia personale del disabile della vista limitando le condizioni di emarginazione e solitudine.

Obiettivo 1. Riuscire a garantire la piena autonomia personale del disabile della vista limitando le condizioni di emarginazione e solitudine. Sintesi progetto La Regione Toscana ha approvato (con decreto n. 4220 del 26/09/2014, pubblicato sul BURT n. 40 Parte Terza del 08/10/2014) il progetto di Servizio Civile Regionale C6?... io ci sono. presentato

Dettagli

Comune di Urbino Provincia di Pesaro e Urbino Prefettura - U.t.G. di Pesaro e Urbino Comune di Pesaro Comune di Fano

Comune di Urbino Provincia di Pesaro e Urbino Prefettura - U.t.G. di Pesaro e Urbino Comune di Pesaro Comune di Fano PROTOCOLLO D'INTESA SULLA RETE PER LA SICUREZZA E LA QUALITA DELLA VITA tra la Prefettura di Pesaro e Urbino, la Provincia di Pesaro e Urbino, i Comuni di Pesaro, Urbino, Fano. Il Prefetto di Pesaro e

Dettagli

ASSOCIAZIONE Consultorio Familiare La Casa ONLUS di ERBA REGOLAMENTO

ASSOCIAZIONE Consultorio Familiare La Casa ONLUS di ERBA REGOLAMENTO ASSOCIAZIONE Consultorio Familiare La Casa ONLUS di ERBA REGOLAMENTO PREMESSA Lo Statuto dell Associazione Consultorio Familiare La Casa Onlus prevede la possibilità di redigere un Regolamento del Consultorio,

Dettagli

REGOLAMENTO CONCESSIONE FINANZIAMENTI E VANTAGGI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI

REGOLAMENTO CONCESSIONE FINANZIAMENTI E VANTAGGI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI COMUNE DI ORISTANO Comuni de Aristanis REGOLAMENTO CONCESSIONE FINANZIAMENTI E VANTAGGI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI (APPROVATO CON DELIBERAZIONE C.C. N. 119 DEL 18.10.1991) I N D I C

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

MODALITA DI FUNZIONAMENTO della CASA delle ASSOCIAZIONI e del VOLONTARIATO DI ZONA 1

MODALITA DI FUNZIONAMENTO della CASA delle ASSOCIAZIONI e del VOLONTARIATO DI ZONA 1 MODALITA DI FUNZIONAMENTO della CASA delle ASSOCIAZIONI e del VOLONTARIATO DI ZONA 1 I N D I C E Art. 1 Le Case delle Associazioni e del Volontariato Art. 2 Soggetti fruitori Art. 3 Procedura di iscrizione

Dettagli

È il sistema di calcolo valido per coloro che sono stati assunti dopo il 31 dicembre 1995 ed è legato alla totalità dei contributi versati.

È il sistema di calcolo valido per coloro che sono stati assunti dopo il 31 dicembre 1995 ed è legato alla totalità dei contributi versati. PENSIONI In virtù del principio della territorialità dell obbligo assicurativo, i lavoratori devono essere assicurati ai fini previdenziali ed assistenziali nel Paese in cui svolgono attività lavorativa.

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Tra. Provincia di Potenza. Ufficio Scolastico Provinciale

PROTOCOLLO D INTESA. Tra. Provincia di Potenza. Ufficio Scolastico Provinciale PROTOCOLLO D INTESA Tra Provincia di Potenza Ufficio Scolastico Provinciale Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti (sede Provinciale di Potenza) Per promuovere e attuare - progetto di assistenza

Dettagli

LEGGERE È UGUALE PER TUTTI

LEGGERE È UGUALE PER TUTTI TITOLO DEL PROGETTO: LEGGERE È UGUALE PER TUTTI SETTORE E AREA D INTERVENTO Patrimonio artistico e culturale Cura e conservazione delle biblioteche LUOGO DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO ENTE TITOLARE DEL

Dettagli

L anno 2010 il giorno del mese di.., presso in Via n., Premesso che

L anno 2010 il giorno del mese di.., presso in Via n., Premesso che Protocollo d intesa metodologico-operativo tra la Provincia di Fermo Settore Formazione Professionale, Scuola e Politiche del Lavoro e Settore Politiche Sociali, gli Ambiti Territoriali Sociali XIX e XX

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO Settore Istruzione, Formazione, Lavoro e Attività produttive C.O.R.S.I. viale Papa Giovanni XIII n 106-24121 Bergamo Tel.

PROVINCIA DI BERGAMO Settore Istruzione, Formazione, Lavoro e Attività produttive C.O.R.S.I. viale Papa Giovanni XIII n 106-24121 Bergamo Tel. PROVINCIA DI BERGAMO Settore Istruzione, Formazione, Lavoro e Attività produttive C.O.R.S.I. viale Papa Giovanni XIII n 106-24121 Bergamo Tel. 035/387235 Fax 035/387410 L intento del presente opuscolo,

Dettagli

Famiglia e solidarietà sociale

Famiglia e solidarietà sociale 20 21 Famiglia e solidarietà sociale e dei prezzi in vigore. Le RSA sono diffuse su tutto il territorio regionale. Sul sito www.famiglia.regione.lombardia.it si può accedere a un area nella quale vengono

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CENTRO DIURNO PER DISABILI ART. 2 FINALITA DEL CENTRO

REGOLAMENTO DEL CENTRO DIURNO PER DISABILI ART. 2 FINALITA DEL CENTRO REGOLAMENTO DEL CENTRO DIURNO PER DISABILI ART. 1 IDENTITA DEL CENTRO DISABILI E istituito presso i locali di proprietà dell Ipab Manlio Canepa in V.le Vittoria loc. San Terenzo, un Centro diurno per disabili

Dettagli

Quote albo 2012 5.236.825,00

Quote albo 2012 5.236.825,00 RELAZIONE TECNICA AL BILANCIO PREVENTIVO 2012 ENTRATE CORRENTI Quote albo 2012 5.236.825,00 La previsione per il 2012 è calcolata sui dati forniti dagli Ordini regionali e sull importo dovuto per le quote

Dettagli

LE MINORAZIONI CIVILI INVALIDITÀ, CECITÀ, SORDITÀ CIVILI E LEGGE 104/92

LE MINORAZIONI CIVILI INVALIDITÀ, CECITÀ, SORDITÀ CIVILI E LEGGE 104/92 LE MINORAZIONI CIVILI INVALIDITÀ, CECITÀ, SORDITÀ CIVILI E LEGGE 104/92 1 Le minorazioni civili L invalidità è la difficoltà a svolgere alcune funzioni tipiche della vita quotidiana o di relazione a causa

Dettagli

COMUNE DI SANTA MARIA LA CARITA. Provincia di Napoli REGOLAMENTO DEI RAPPORTI CON LE LIBERE FORME ASSOCIATIVE E ALBO COMUNALE DEI SOGGETTI BENEFICIARI

COMUNE DI SANTA MARIA LA CARITA. Provincia di Napoli REGOLAMENTO DEI RAPPORTI CON LE LIBERE FORME ASSOCIATIVE E ALBO COMUNALE DEI SOGGETTI BENEFICIARI COMUNE DI SANTA MARIA LA CARITA Provincia di Napoli REGOLAMENTO DEI RAPPORTI CON LE LIBERE FORME ASSOCIATIVE E ALBO COMUNALE DEI SOGGETTI BENEFICIARI DI PROVVIDENZE ECONOMICHE CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

Dettagli

COMUNE DI CASTELLO DI SERRAVALLE - Provincia di Bologna -

COMUNE DI CASTELLO DI SERRAVALLE - Provincia di Bologna - COMUNE DI CASTELLO DI SERRAVALLE - Provincia di Bologna - CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI CASTELLO DI SERRAVALLE ED AUSER VOLONTARIATO DI BOLOGNA PER LA GESTIONE DEI SERVIZI E ATTIVITA DI CARATTERE SOCIALE,

Dettagli

alle scelte e alle modalità di sviluppo della co-progettazione e gestione dei servizi;

alle scelte e alle modalità di sviluppo della co-progettazione e gestione dei servizi; Richiamata la convenzione quadro sottoscritta in data 6.7.2007 con il Consorzio di Cooperative Sociali Il Solco del Serio avente per oggetto la co-progettazione e la gestione dei servizi sociali relativamente

Dettagli

Presentazione UILDM VERONA ONLUS Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. Sede di Verona Sede staccata di Cerea

Presentazione UILDM VERONA ONLUS Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. Sede di Verona Sede staccata di Cerea Presentazione Sede di Verona Sede staccata di Cerea Presentazione Presentazione Missione Presentazione UILDM Verona é un'organizzazione di Volontariato iscritta al Registro Regionale del Volontariato VR0059.

Dettagli

IV Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della Legge 12 marzo 1999, n.68 Norme per il diritto al lavoro dei disabili SICILIA

IV Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della Legge 12 marzo 1999, n.68 Norme per il diritto al lavoro dei disabili SICILIA SICILIA 429 I PRINCIPALI DATI AMMINISTRATIVI SICILIA (9 province) Anno 2006 Anno 2007 Iscritti disabili - Al 31 dicembre Iscritti disabili extracomunitari - Al 31 dicembre Iscritti ex art. 18 - Al 31 dicembre

Dettagli

FONDAZIONE OPERA SAN CAMILLO. HOSPICE Padre L. Tezza. RSA Ovidio Cerruti. Via Cerruti, 6 - Capriate San Gervasio 24042 BG. www.operasancamillo.

FONDAZIONE OPERA SAN CAMILLO. HOSPICE Padre L. Tezza. RSA Ovidio Cerruti. Via Cerruti, 6 - Capriate San Gervasio 24042 BG. www.operasancamillo. Carta dei FONDAZIONE OPERA SAN CAMILLO HOSPICE Padre L. Tezza RSA Ovidio Cerruti Via Cerruti, 6 - Capriate San Gervasio 24042 BG www.operasancamillo.net HOSPICE Padre L. Tezza RSA Ovidio Cerruti 1 di 18

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI E PRESTAZIONI IN CAMPO SOCIALE

REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI E PRESTAZIONI IN CAMPO SOCIALE COMUNE DI PATU Provincia di Lecce - Regolamento Comunale REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI E PRESTAZIONI IN CAMPO SOCIALE Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 2 del 12/03/2014

Dettagli

Modello di statuto per i musei di ente locale e di interesse locale

Modello di statuto per i musei di ente locale e di interesse locale REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, BENI CULTURALI, INFORMAZIONE, SPETTACOLO E SPORT Modello di statuto per i musei di ente locale e di interesse locale Articolo 1 Istituzione...

Dettagli

LA PREVENZIONE DEI TUMORI NELL ASL DI LECCO. LE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI. LECCO 21 DICEMBRE 2015 Servizio Medicina Legale Dr Daniele Coppola

LA PREVENZIONE DEI TUMORI NELL ASL DI LECCO. LE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI. LECCO 21 DICEMBRE 2015 Servizio Medicina Legale Dr Daniele Coppola LA PREVENZIONE DEI TUMORI NELL ASL DI LECCO. LE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI LECCO 21 DICEMBRE 2015 Servizio Medicina Legale Dr Daniele Coppola Lo Stato assiste i pazienti oncologici attraverso il riconoscimento

Dettagli

L invalidità civile.

L invalidità civile. L invalidità civile. Ai sensi dell art. 2 della Legge n. 118/1971, "si considerano mutilati e invalidi civili i cittadini affetti da minorazione congenita e/o acquisita (comprendenti) gli esiti permanenti

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILII FINANZIARI E PER LA ATTRIBUZIONE DEI VANTAGGI ECONOMICI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILII FINANZIARI E PER LA ATTRIBUZIONE DEI VANTAGGI ECONOMICI COMUNE DI LONATE POZZOLO Provincia di Varese REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILII FINANZIARI E PER LA ATTRIBUZIONE DEI VANTAGGI ECONOMICI approvato con delibera

Dettagli

INTERVENTI VARI. Come si richiede? Presentendosi personalmente o inoltrando richiesta scritta indirizzata al Sindaco.

INTERVENTI VARI. Come si richiede? Presentendosi personalmente o inoltrando richiesta scritta indirizzata al Sindaco. INTERVENTI VARI SEGRETARIATO SOCIALE Che cos è? Il segretariato è un servizio che mette la professionalità degli assistenti sociali a disposizione dei cittadini, fornendo informazioni sulle risorse sociali

Dettagli

PROVINCIA DI LECCE. Regolamento per l istituzione della. CONSULTA PROVINCIALE delle Associazioni di VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE

PROVINCIA DI LECCE. Regolamento per l istituzione della. CONSULTA PROVINCIALE delle Associazioni di VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE PROVINCIA DI LECCE Regolamento per l istituzione della CONSULTA PROVINCIALE delle Associazioni di VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Regolamento Consulta Provinciale delle Associazioni di Volontariato di

Dettagli

I soggetti disabili visivi: tra realtà e bisogni

I soggetti disabili visivi: tra realtà e bisogni I soggetti disabili visivi: tra realtà e bisogni Dr. Michele Corcio Vicepresidente Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità Cecità legale: definizioni e classificazione cecità legale fino

Dettagli

L'integrazione degli alunni diversamente abili avviene attraverso:

L'integrazione degli alunni diversamente abili avviene attraverso: 5. INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI L'integrazione degli alunni diversamente abili avviene attraverso: Progetti mirati per ogni singola classe Percorsi alternativi a quelli curricolari Attività a

Dettagli