Sintetica descrizione del progetto: azioni previste, strumenti, metodologie e destinatari

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1 Scheda riepilogativa del programma finalizzato Centri per l adattamento dell ambiente domestico per anziani e disabili - Anno 2004 in attuazione della Delibera del Consiglio regionale n. 615/2004 Riferimenti: Delibera Giunta regionale n del 10/11/03 Delibera Consiglio regionale n. 615 del 16/11/04 Determinazione del Responsabile del Servizio Pianificaz. e Sviluppo dei Serv. Sociali e Socio-san. n del 20/12/04 CENTRO PROVINCIALE DI PRIMO LIVELLO PER L ADATTAMENTO DELL AMBIENTE DOMESTICO Soggetto responsabile dell attuazione Per l ambito provinciale di PARMA COMUNE DI PARMA Obiettivi del Progetto Attuativo Locale A) Assicurare che il Centro provinciale svolga un azione di carattere provinciale, attraverso modalità organizzative che favoriscano l accesso di utenti provenienti da tutte le zone sociali e forme concordate di consulenza decentrata nelle sedi di distretto delle zone sociali. B) Garantire un adeguata informazione in merito alle attività dei Centri nei confronti di anziani, disabili, Associazioni e Organizzazioni sindacali, nonché della rete dei servizi; C) implementare il sistema informativo predisposto dalla Regione e assolvere ai relativi obblighi informativi. Sintetica descrizione del progetto: azioni previste, strumenti, metodologie e destinatari PREMESSA Il Comune di Parma, quale soggetto responsabile dell attuazione del programma per la Provincia di Parma, ha avviato, come previsto nel Piano di Zona attuativo anno 2004, il Centro Provinciale di primo livello per l Adattamento dell Ambiente Domestico. Il Centro ha la finalità principale di fornire una consulenza qualificata sia nei confronti dei singoli cittadini che dei servizi, in materia di rimozione delle barriere architettoniche, per individuare

2 2 soluzioni che permettono di modificare l ambiente in modo da sostenere l autonomia personale, in particolare nell ambiente domestico. Come descritto nel Progetto attuativo 2004, è stato costituito il gruppo multiprofessionale previsto dalla Delibera Regionale 514/2003 così composto: un coordinatore del progetto, un tecnico progettista edile, un tecnico progettista elettronico informatico, un'assistente sociale, un fisioterapista, una operatrice amministrativa. L'avvio dell'attività del gruppo professionale è stata anticipata rispetto a quanto prefigurato nel progetto attuativo 2004, secondo il quale i tempi di realizzazione erano compresi dal 1 gennaio al 31 dicembre Infatti, già dal settembre 2004 il gruppo professionale è stato settimanalmente coinvolto nel percorso formativo specifico. L'équipe ha concluso la prima parte del corso di formazione organizzato dalla Regione Emilia Romagna finalizzato a qualificare ulteriormente le professionalità individuate, nel giugno 05. L'attività informativa verso l'utenza potenziale verrà inoltre effettuata con la distribuzione di un depliant illustrativo delle funzioni e degli orari del Centro. Contemporaneamente, è in fase di allestimento un sito specifico nel quale i cittadini e gli operatori interessati potranno trovare molte delle informazioni utili per orientare le proprie azioni, per avere la consulenza specifica da parte di uno o più professionisti del Centro di 1 livello, per avere le indicazioni per accedere ai Centri di 2 livello in caso di problematiche di particolare difficoltà, per aprire un dialogo con l' équipe multi professionale sia attraverso mail sia trovando risposta ai quesiti più frequenti posti dai cittadini o da altri operatori dei settori interessati. PRINCIPALI ATTIVITA ED INIZIATIVE REALIZZATE Il Centro della Provincia di Parma, nei primi mesi del 2005, ha iniziato ad operare sul territorio attuando diversi percorsi sia esterni che interni. Le principali attività svolte hanno riguardato: - mappatura dei servizi del territorio con individuazione dei referenti dell area sociale, sanitaria e dei contributi della L.13/89 e della L.R. 29/97; - incontri con i servizi territoriali per presentare il Centro e per dare informazione e consulenza riguardo ai contributi ex L.13/89 e L.R. 29/97; - incontri con le Associazioni delle persone disabili e loro famiglie per presentare il Centro e per dare informazione e consulenza riguardo ai contributi ex L.13/89 e L.R. 29/97; - predisposizione di azioni di divulgazione relative all attività del Centro attraverso la creazione di una pagina Web su un sito specifico; - depliant informativo del Centro in cui vengono descritte le attività e le funzioni del Centro stesso; - consulenza per l istruttoria delle domande di contributo ex L. 13/89 e art. 9 e 10 L.R. 29/97;

3 3 - informazioni e consulenza a problematiche poste da singoli cittadini o da operatori dei servizi del territorio. L'importanza di una corretta e più diffusa informazione sui contributi previsti in particolare dalla legge regionale 29 emerge dal fatto che solo per il Distretto di Parma vengono utilizzati tutti i contributi previsti dalla Regione. Negli incontri avuti è emersa una sostanziale disinformazione degli operatori sociali e sanitari su questa opportunità. Allo stesso modo, negli incontri è stata sottolineata l'importanza di una corretta informazione e utilizzazione delle possibilità offerte dalla legge 13/89, sull'abbattimento delle barriere architettoniche nelle abitazioni private, coinvolgendo gli Uffici che a livello comunale gestiscono questa normativa. AZIONI PREVISTE RISPETTO AGLI OBIETTIVI A) In relazione all obiettivo di assicurare che il Centro svolga un azione di carattere provinciale, ci si attiverà per mantenere periodici rapporti con i Comuni della Provincia, attraverso incontri finalizzati a dare informazioni sempre più approfondite sui temi dell adattamento dell ambiente domestico e sulle normative relative ai contributi nei Comuni sedi di Distretto o in altre sedi significative, sulla base di una loro specifica indicazione. Gli interventi dell'équipe di progetto per incontri finalizzati, nelle sedi locali di Distretto, hanno lo scopo di incrementare l'attenzione e le competenze degli operatori territoriali sulle tematiche dell'adattamento dell'ambiente domestico come strumento per dare rinforzo ai progetti finalizzati al mantenimento degli anziani e dei disabili al proprio domicilio. Questi interventi, a valenza formativa, consulenziale e promozionale, hanno lo scopo di accrescere le competenze specifiche anche degli operatori che possono prendere in carico disabili ed anziani al fine di rendere più immediate le risposte. Nei singoli Distretti potranno essere individuati referenti specifici per le attività del Progetto con i quali l'équipe avrà un rapporto privilegiato sia di tipo informativo che formativo per tutte le azioni previste ed incontri periodici di coordinamento. Periodicamente, sulla base delle segnalazioni degli stessi operatori o su richiesta dei cittadini interessati, verranno organizzati interventi di consulenza in loco. Inoltre, la creazione di un sito WEB e di una casella di posta elettronica permettono un contatto diretto del Centro con i singoli cittadini, con le loro Associazioni, con gli operatori dei servizi territoriali, con i tecnici comunali che si occupano di barriere architettoniche di cui alla legge 13/'89, in modo tale che, ai quesiti posti, sia possibile dare informazione e consulenza specifica, mettendo in rete le risposte più frequenti e che interessano anche altri soggetti oltre a chi pone direttamente i quesiti.

4 4 B) In relazione all obiettivo di garantire una adeguata informazione in merito alle attività dei Centri nei confronti di anziani, disabili, Associazioni, Organizzazioni Sindacali e rete dei servizi, si attiveranno iniziative mirate a seconda dei destinatari di volta in volta coinvolti. Lo scopo principale è quello di svolgere una funzione di raccordo fra l utente e il suo contesto di riferimento nonché con i soggetti che già lo hanno in carico. Si vuole quindi sviluppare un azione che porti l informazione verso l utenza. Verranno pertanto assicurati almeno un ulteriore incontro specifico rivolto alle Associazioni di categoria al fine di garantire una costante attività promozionale e informativa. Inoltre si prevede che, almeno due volte nel corso dell anno, venga data informazione attraverso gli organi di stampa delle opportunità offerte dal Centro e dei benefici derivanti dalle normative relative ai contributi per il superamento delle barriere architettoniche, per l adattamento e l acquisto di veicoli destinati alla mobilità dei disabili e per l autonomia dell ambiente domestico. Ci si propone inoltre di intraprendere azioni di sensibilizzazione del territorio rispetto alle problematiche della vita autonoma al domicilio di persone anziane e disabili. In particolare verrà approfondito il tema dell autonomia nelle persone che hanno problemi motori, sensoriali e psico relazionali tali da richiedere interventi di supporto tramite ausili personali specifici e l'adattamento dell ambiente domestico. Una specifica attenzione verrà posta al coinvolgimento dei Servizi Assistenza Anziani e dei loro operatori, dei medici fisiatri e dei fisioterapisti dei Distretti. C) Rispetto all obiettivo di implementare il sistema informativo predisposto dalla Regione e di assolvere ai relativi obblighi informativi. Il Centro adotterà le schede che verranno predisposte dalla Regione per la rilevazione dell utenza, dove vengono registrate le caratteristiche dei bisogni dei cittadini e le risposte fornite, anche al fine di un monitoraggio delle più frequenti difficoltà segnalate da disabili ed anziani che dovrà consentire interventi promozionali e formativi al fine di prevenire soluzioni abitative inadeguate. Il Centro assolverà agli obblighi informativi che la Regione richiederà con l auspicio di creare un sistema informativo che permetta di fare indagini specifiche rispetto ai dati rilevati. EQUIPE L'equipe multidisciplinare attivata dal primo anno di sperimentazione del progetto, come da direttiva regionale, risulterà nel 2006 così costituita: Figure professionali Ente di appartenenza Ore/sett. Assistente sociale Incarico a progetto 18 Tecnico progettista edile Comune di Parma Su richiesta Tecnico progettista Incarico a progetto 12

5 5 elettronico - informatico Fisioterapista Incarico a progetto 12 Personale amministrativo Comune di Parma 18 Coordinatore Comune di Parma 12 Il Centro costituisce la propria sede all'interno dello Sportello Sociale del Comune di Parma, con apertura nei giorni di martedì e mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 14,00 e giovedì dalle ore 9,00 alle ore 17,00. L'indirizzo di posta elettronica del Centro è ; il sito Web è in fase di costruzione da parte di It City, in collaborazione con l'équipe di progetto. Comuni partecipanti al progetto: Tutti i Comuni della Provincia di Parma, attraverso i Distretti delle zone sociali, titolari dei Piani di Zona. Altri soggetti coinvolti: L Azienda Sanitaria locale di Parma e i Distretti Sanitari e Sociali della Provincia di Parma Tempi e fasi di realizzazione: Avvio: Gennaio 2006 Termine Dicembre 2006 Durata 12 mesi Indicatori di risultato: Relativamente al punto A: - numero incontri nei Comuni sedi di Distretto - numero partecipanti agli incontri - numero di accessi al sito Web - numero di mail alla casella di posta elettronica per consulenze e informazioni - rapporto tra contributi regionali previsti dalla legge 29 e contributi richiesti. Relativamente al punto B: - numero incontri con Associazioni - numero partecipanti agli incontri - comunicati o articoli sulla stampa, nel corso dell anno, anche nelle pagine locali - programmazione e organizzazione di un seminario a valenza promozionale informativa

6 6 Relativamente al punto C: - numero di schede compilate - trasmissione alla Regione dei dati / informazioni richieste Altri indicatori potranno essere aggiunti a seguito degli incontri di coordinamento regionale, sulla base di interessi condivisi anche con gli altri Centri della Regione. PIANO DI FINANZIAMENTO PROGETTO Quota regionale anno 2004 % sul totale Quota Comunale % sul totale TOTALE TOTALE PROGETTO ATTUATIVO LOCALE , , ,30 Le quote comunali fanno capo ai Distretti sulla base della popolazione residente, come segue: Distretto di Parma: ,36 Distretto di Fidenza 4.990,16 Distretto Langhirano 3.510,50 Distretto Valli Taro e Ceno 2.400,28 Responsabile del progetto: Dott. Pietro Stefanini, Coordinatore responsabile Agenzia Disabili Comune di Parma indirizzo L.go Torello de Strada, 11/A fax

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