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1 Il diritto al voto delle persone disabili Guida tecnica per eliminare le barriere architettoniche nei seggi elettorali Fonte: h-press Disponibile su cd-rom Il diritto al voto è la condizione essenziale che ci dà il senso di appartenenza al Paese. Ma al di là delle leggi occorrono chiarimenti efficaci e suggerimenti pratici per far sì che tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro condizioni fisiche, possano recarsi agevolmente alle urne. Le pagine di questa guida presentano una serie di possibili soluzioni in grado di trasformare un luogo deputato al voto in un ambiente fruibile a tutti, comprese le persone in carrozzina e i non vedenti. Qualche consiglio per individuare le barriere, per continuare con un serie di semplici soluzioni, sia fisse che provvisorie, da applicare per superare gli ostacoli dentro e fuori la cabina elettorale, il tutto corredato da efficaci illustrazioni. Questo manuale, vuole essere una guida per tutti i tecnici delle amministrazioni comunali che hanno in carico l allestimento dei seggi elettorali. I criteri che devono essere presi in considerazione e risolti per facilitare l accesso ed il percorso a tutte le persone meno agili nella deambulazione che devono comunque rispondere al diritto di voto. Tra queste persone, e non sono poche, si annoverano gran parte della popolazione anziana ed i disabili; norme e criteri da seguire per rendere agevole a tutti l espletamento della funzione di voto. INDICE Introduzione pag. 2 Parcheggi e corridoi di accesso pag Spazi di discesa dai veicoli pag. 6 Marciapiedi e passaggi pedonali pag. 7-8 Oggetti a muro pag Ingresso al seggio pag Porte pag. 13 Ascensori pag Atri e corridoi pag Interno di un seggio pag. 19 Pagina 1 di 19

2 Introduzione: IL DIRITTO AL VOTO DELLE PERSONE DISABILI il diritto ad una vita piena e partecipe nella società di tutti è da alcuni anni argomento di dibattito da parte dei soggetti che a vario titolo si occupano di integrazione delle persone disabili. Diversi sono i tasselli che la compongono, riassumibili nei diritti essenziali di ogni cittadino: un esistenza dignitosa, la possibilità di accedere all istruzione, l autonomia personale, l accesso ai servizi essenziali, il lavoro, le relazioni con il mondo circostante. Ma cosa fa di una persona residente in uno Stato democratico come il nostro un cittadino a tutti gli effetti? Senza dubbio il diritto al voto, quindi l opportunità di esprimere il proprio parere politico scegliendo i rappresentanti in Parlamento, questa è la condizione essenziale che ci dà il senso di appartenenza al Paese. L articolo 48 della costituzione italiana riconosce l esercizio del voto a tutti i cittadini uomini e donne che hanno raggiunto la maggiore età. Si tratta di un caposaldo della democrazia, un diritto e al tempo stesso un dovere civico assicurato ad ogni italiano senza distinzioni (tranne nei casi di incapacità civile, sentenza penale o indegnità morale). E per quanto riguarda i disabili? Al momento è in vigore il decreto 299 del 2000 che permette di far votare i degenti in ospedale e nelle case di cura, oltre che gli elettori malati ma comunque in grado di recarsi ai seggi, seggi che devono essere accessibili e raggiungibili anche richiedendo il trasporto con un ambulanza e l assistenza di un altra persona per l esercizio del voto. Anche per coloro impossibilitati ad allontanarsi dalla propria abitazione, costretti a vivere collegati ad apparecchiature elettromedicali, esiste ora un disegno di legge che, se verrà approvato, consentirà il voto a domicilio. Eppure non siamo ancora in condizioni di concreta parità, dal momento che molti disabili sono costretti a rinunciare al voto perché i seggi risultano impraticabili a coloro che si muovono con difficoltà. Questo vademecum ha proprio come obiettivo principale quello di sopperire alla mancanza di informazioni in merito all abbattimento degli ostacoli che impediscono alle persone con un deficit fisico o sensoriale di esercitare uno dei diritti più importanti dei cittadini. Riteniamo infatti che, al di là delle leggi che sovente si limitano a dettare regole generali, insieme alla cultura dell integrazione, occorrano chiarimenti efficaci e suggerimenti pratici. Le pagine che seguono presentano una serie di possibili soluzioni in grado di trasformare un luogo deputato al voto in un ambiente fruibile a tutti, comprese le persone in carrozzina e i non vedenti. Pagina 2 di 19

3 Parcheggi e corridoi di accesso Gli elettori disabili che raggiungono il seggio in automobile hanno bisogno di un parcheggio collocato vicino all ingresso dell edificio. Il parcheggio deve essere sufficientemente ampio da garantire al disabile l apertura completa della portiera del veicolo in modo tale che egli possa scendere con le stampelle o con il deambulatore, possa sistemarsi comodamente sulla sedia a rotelle o riesca a far scendere dalla vettura un eventuale montacarichi. Un parcheggio accessibile ai furgoni è utilissimo anche per le auto. Esso deve essere dotato di un ampio spazio dove si possa fare scendere comodamente un eventuale montacarichi utilizzato da un disabile che si muove sulla sedia a rotelle. Il parcheggio deve, inoltre, essere collegato ad un corridoio di accesso, meglio se situato su un marciapiede, che conduca direttamente all ingresso della sede elettorale. Il marciapiede deve essere fornito dell apposito scivolo per permettere il comodo passaggio di un disabile che si serve di ausili per la mobilità o di una sedia a rotelle. Il parcheggio deve essere dotato dell apposito scivolo con una pendenza non superiore a 1:12 che colleghi il posto auto accessibile al marciapiede stesso. L altezza di uno scivolo deve essere compresa tra 0,7 e 15 centimetri. Scalette devono essere evitate dal momento che risultano pericolose per tutti i pedoni. La superficie di uno scivolo non deve mai risultare sdrucciolevole. Indicazioni colorate in rilievo sono utili per avvertire le persone con problemi alla vista. Se non esiste lo scivolo, una superficie in rilievo di una larghezza minima di 60 centimetri è necessaria per separare il marciapiede dall area di transito dei veicoli. I marciapiedi devono avere bordi smussati ovunque ci siano cambi nel livello compresi tra i 16 e i 13 millimetri tra il marciapiede e l area circostante. Il corridoio di accesso deve essere privo di ostacoli e di gradini ma nello stesso tempo deve avere una piccola pendenza che permetta di far salire comodamente la sedia a rotelle dalla zona parcheggio. La larghezza minima di un percorso senza ostacoli deve essere di 90 centimetri. L inclinazione non deve superare il rapporto 1:20. Un percorso ideale Le ringhiere possono essere pericolose per le persone su sedia a rotelle, per chi utilizza bastoni, stampelle ed ausili per la deambulazione. Pagina 3 di 19

4 Le grate devono essere allo stesso livello della superficie della via ed avere disegni stretti non superiori ai 13 millimetri. Le fessure aperte delle grate devono essere perpendicolari alla percorribilità della via. La varietà di piante e la loro posizione all interno delle vie percorribili devono essere scelte con cautela. Piante velenose e spinose non devono essere piantate nelle immediate vicinanze delle vie pedonali. Piante che lascino cadere semi e petali sono da considerarsi pericolose dato che i residui caduti a terra possono far scivolare i pedoni. Anche gli alberi con radici che affiorano in superficie sono pericolosi poiché le radici possono creare fratture nella superficie dei marciapiedi. Stante che le sedi elettorali, normalmente, sono collocate presso edifici scolastici, questi accorgimenti costituiscono anche una sicurezza per gli scolari o, studenti che normalmente le frequentano. La minima larghezza per uno spazio destinato a parcheggio accessibile per un disabile è di 3,60 metri di larghezza. La misura raccomandata è di 3,90 metri. Un isola accessibile o meglio un corridoio di discesa della larghezza di 1,20 metri deve sempre essere ricavata tra due spazi destinati al parcheggio ordinario. Per facilitare l accesso dei disabili all esterno di ogni seggio deve esserci almeno un parcheggio per furgoni provvisto di un corridoio per la discesa largo almeno 2,40 metri. Tutte le aree di parcheggio devono essere segnalate con un apposita e ben visibile segnaletica che attesti l accessibilità ai mezzi per disabili. Il simbolo è caratterizzato dal disegno di una sedia a rotelle con uno sfondo quadrato. I parcheggi è bene siano collocati il più vicino possibile all ingresso del seggio, possibilmente a non più di 50 metri. Purtroppo buona parte delle sedi elettorali non sono dotate di parcheggi accessibili e di spazi adatti alla sosta dei furgoni. Ecco allora delle specifiche da seguire almeno per il giorno delle elezioni per rendere agevole ai disabili l operazione di voto. Fuori da un piano programmato, la realizzazione di soluzioni può essere difficoltosa e ridondante senza colpire nel segno in modo efficace. Una serie di azioni, quando si deve operare in emergenza, diventano necessarie ed opportune per risolvere i più evidenti inconvenienti ed ostacoli alla azione di avvicinamento ai seggi elettorali. a) parcheggio per persone con problemi di deambulazione. Si scelgano tre spazi per parcheggio più vicini possibile all ingresso del seggio che siano meno inclinati possibile rispetto al marciapiede e al percorso che collega il parcheggio all ingresso dell edificio. Da tre spazi si creino due parcheggi sufficientemente grandi. Delimitare i contorni dei parcheggi e del corridoio di accesso utilizzando dei birilli usati abitualmente per segnalare i lavori stradali o dei panettoni di cemento. Ogni parcheggio deve essere dotato di apposita segnaletica che certifichi la sua accessibilità ai disabili e deve essere opportunamente collegato al corridoio che conduce alla sede elettorale. Tre parcheggi dalle dimensioni standard vengono trasformati in un parcheggio accessibile ai disabili dotato di un corridoio di discesa. Lo spazio è delimitato da alcuni birilli. Una rampa provvisoria con protezioni laterali collega il parcheggio al percorso accessibile che conduce alla sede elettorale. Pagina 4 di 19

5 b) parcheggio accessibile ma non collegato alla sede elettorale. Si devono definire i contorni di individuazione e deve essere realizzata, anche soltanto provvisoriamente, la rampa necessaria al parcheggio per rendere accessibile la discesa dalla vettura. Ove possibile realizzare un collegamento che conduca direttamente dal parcheggio al seggio. Uno spazio parcheggio deve anche essere predisposto per i furgoni con relativo corridoio per la discesa che deve essere largo almeno 2,40 metri. c) parcheggi e corridoi situati in pendenza. Deve essere scelta l area più vicina e meno inclinata rispetto al corridoio di accesso al seggio. Si devono creare, lungo il percorso, degli spazi di sosta in piano, ed un eventuale corridoio di fuga, che sia collegato direttamente alla strada o all ingresso del seggio. Deve, altresì essere predisposta un apposita segnaletica per evidenziare e delimitare gli spazi parcheggio o le vie di fuga. Il corridoio di discesa deve essere a livello della strada o del marciapiede. Se si trova a livello del marciapiede, è necessario che sia servito da uno scivolo di raccordo tra la strada ed il marciapiede stesso. Se si trova a livello della strada deve essere collocato tra il corridoio di discesa ed il marciapiede come indicato nella figura. 1) la larghezza del corridoio di discesa deve essere di almeno 1,50 metri 2) la lunghezza 3) del corridoio di discesa deve essere di almeno 6 metri 4) uno scivolo collega il corridoio di discesa al percorso accessibile che conduce all ingresso della sede elettorale. d) Segnaletica Devono essere installati dei cartelli di segnaletica, internazionali, per la indicazione delle aree di parcheggio e di servizio. Pagina 5 di 19

6 Spazi di discesa Gli elettori disabili vengono solitamente accompagnati alla sede elettorale in auto e vengono fatti scendere davanti all ingresso dell edificio. Per questo è necessario che ciascuna sede elettorale abbia all esterno un apposito spazio di discesa ampio ed accessibile ai disabili. Questo spazio, considerato una sorta di area di carico e scarico, deve essere studiato senza pendenze, adiacente e parallelo alla superficie occupata dal veicolo in sosta. Se un marciapiede separa la discesa dal veicolo dallo spazio di percorrenza è necessario dotare il marciapiede dell apposito scivolo per permettere al disabile di raggiungere la strada accessibile che conduce all ingresso del seggio. Questo scivolo non deve avere una pendenza superiore a 1:12 e deve misurare in larghezza almeno 90 centimetri. Il corridoio di discesa deve essere a livello della strada o del marciapiede. Se non si trova a livello del marciapiede è necessario sia servito da un apposito scivolo tra la strada e il marciapiede. Se invece si trova a livello della strada lo scivolo deve essere collocato tra il corridoio di discesa e il marciapiede stesso. Parcheggio affiancato ad un marciapiede. Deve essere collocata una rampa d accesso, anche se provvisoriamente, munita di protezione laterale da collocare tra l area di discesa ed il corridoio che conduce all ingresso del seggio per superare il gradino. Per mantenere libera una zona così allestita, basta delimitare gli spazi con birilli, panettoni o altre barriere temporanee. Una rampa d accesso provvisoria con protezioni laterali deve essere utilizzata per creare un percorso di collegamento tra l area di discesa all ingresso della sede elettorale. Pagina 6 di 19

7 Marciapiedi e passaggi pedonali All esterno del seggio elettorale deve esserci almeno un percorso accessibile ai disabili che colleghi l area riservata alla discesa dal veicolo, il parcheggio ed altre zone pedonali come l area limitrofa ad una fermata dell autobus a un ingresso accessibile all edificio del seggio. Il percorso accessibile è assolutamente necessario per le persone che hanno problemi di mobilità e che utilizzano sedie a rotelle o altri ausili per la deambulazione per arrivare fino al seggio. Per essere considerato accessibile un percorso deve essere largo almeno 90 centimetri ma può restringersi fino a 80 centimetri qualora siano presenti pali della luce o segnaletica. La larghezza minima di un percorso che consenta il passaggio contemporaneo di due sedie a rotelle deve essere di 1,50 metri. La larghezza consigliata è comunque di 1,80 metri. Sono assolutamente banditi bruschi cambiamenti di direzione, pendenze o gradini. Una struttura a mattonelle in gomma può essere applicata alle pavimentazioni preesistenti per evitare possibili scivolamenti da parte dei pedoni e per agevolare le persone non vedenti. Se si utilizzano delle rampe di accesso, esse non devono avere una pendenza superiore a 1:12. Qualora si optasse per rampe con una pendenza di più di 15,24 centimetri esse devono essere dotate di un corrimano da entrambi i lati. La larghezza varia a seconda della forma e della pendenza della rampa. La larghezza minima deve essere comunque di 90 centimetri. Figura Esempio di rampa accessibile: 1) tra un corrimano e l altro ci deve essere una distanza di almeno 90 centimetri 2) pianerottolo superiore 3) pianerottolo inferiore 4) l altezza del corrimano deve essere compresa tra 80 e 85 centimetri 5) protezione laterale Le rampe devono avere una protezione laterale per impedire eventuali scivolamenti della sedia a rotelle. Nel punto più alto e più basso e dove la rampa cambia direzione è necessario predisporre una sorta di pianerottolo per la sosta per consentire le manovre della sedia a rotelle e per evitare che essa prenda una velocità eccessiva. Nel caso di una rampa molto lunga i pianerottoli devono essere posti ogni 10 metri a ogni cambio di direzione, all inizio e alla fine della rampa. Pagina 7 di 19

8 1) percorso accessibile 2 )area di discesa accessibile 3) parcheggio accessibile con adeguato spazio per furgoni 4) ingresso accessibile alla sede elettorale I pianerottoli devono avere una lunghezza minima di 1,20 metri e una larghezza uguale a quella della rampa. Un corrimano protettivo dell altezza di 40 centimetri deve essere posto lungo tutta la rampa. Per rampe più larghe di tre metri è necessario un corrimano intermedio. La distanza tra le ringhiere, deve consentire di attaccarsi ad entrambi i lati e deve essere compresa tra i 90 centimetri e 1,40 metri. Collegamento parcheggio ingresso. Il marciapiede che collega il parcheggio al percorso che conduce all ingresso del seggio deve rispondere ai requisiti di accessibilità come segue: a) verificare se esiste un marciapiede alternativo che collega il parcheggio ad un percorso accessibile all ingresso del seggio. Ci sono percorsi alternativi e meno diretti che possono fungere da corridoi più accessibili b) il corridoio accessibile non si deve fermare bruscamente contro un marciapiede privo di scivolo. c) se così fosse bisogna installare una rampa d accesso portatile dotata di protezioni laterali d)sul percorso che conduce all ingresso non vi devono essere gradini altrimenti si deve ovviare installando una rampa portatile dotata di protezioni laterali e di corrimano con pendenza non superiore a 1:12 Una rampa d accesso provvisoria con protezioni laterali deve essere collocata tra la strada e il marciapiede per creare un percorso accessibile. Pagina 8 di 19

9 Oggetti a muro Lungo una strada pedonale, gli oggetti, devono essere disposti in modo tale che una persona cieca o ipovedente riesca a localizzarli, evitando di finirgli addosso ma di passargli sotto in tutta sicurezza. Gli ostacoli devono essere facilmente individuabili e devono trovarsi su un unica linea. Elementi sporgenti devono essere del tutto eliminati. Giusto per fare qualche esempio sono considerati ostacoli i segnali stradali, i cartelli che indicano le direzioni, le colonnine luminose, i corrimano di scale e rampe, le piante, gli alberi, le tende dei negozi, le fontane, ecc. Tutti i percorsi pedonali posti nelle vicinanze del seggio, compresi i marciapiedi, le piazzole di sosta e i cortili devono essere privi di oggetti sporgenti o collocati a meno di 2 metri di altezza dal suolo. Gli oggetti che sporgono sulla strada più di 10 centimetri, sistemati a più di 68 centimetri e a meno di 2 metri dal suolo costituiscono un serio pericolo. Tutti questi ostacoli devono essere banditi da qualsiasi marciapiede e da qualsiasi percorso pedonale, non solo dalle strade che conducono al seggio. Per questo motivo è bene che vengano controllate tutte le strade pedonali collocate nelle vicinanze della sede elettorale. Le caratteristiche di cui tenere conto per garantire un accesso sicuro al seggio alle persone cieche o ipovedenti è il seguente: Gli oggetti più comuni posti lungo un percorso pedonale costituiscono un ostacolo per una persona cieca o ipovedente. 1) le parti terminali del corrimano devono essere piegate in modo tale che una persona cieca o ipovedente possa accorgersi dell ostacolo senza subire danni; 2) la segnaletica e gli altri oggetti presenti su un percorso pedonale devono essere collocati a meno di 68 centimetri e più di due metri di altezza dal suolo per non costituire pericolo. 3) gli oggetti che sporgono sulla strada pedonale devono essere collocati ad un altezza di almeno due metri. I pali fissi devono avere strisce a colori, fortemente contrastanti e durevoli nel tempo, di almeno 30 centimetri di lunghezza situate in maniera tale da creare una linea centrale ad un altezza compresa tra 1,40 e 1,60 metri così da attirare l attenzione dei pedoni con una capacità visiva limitata. Scavi e lavori stradali devono essere protetti da barriere, impalcature o recinti facilmente identificabili, anche se costituiscono temporanei ostacoli sulle vie percorribili. Pagina 9 di 19

10 Le barriere devono essere identificabili attraverso segnali e strisce colorate, luminose al buio, per guidare le persone con scarsa vista. L altezza delle barriere deve essere tra 0,75 e 0,95 metri. La distanza tra la base della barriera e la superficie stradale non dovrebbe essere superiore a 10 centimetri. Uno spazio sottostante rampe o scale in posizione aperta costituisce un pericolo per le persone cieche o ipovedenti. E pertanto necessario circondare l area del sottoscala o collocare un apposita barriera che possa essere facilmente rilevata, con il bastone, dalla persona che sta camminando, per porla in condizione di fermarsi prima di colpirla. Un cancelletto sistemato sotto questa scala impedisce alle persone cieche o ipovedenti di infilarsi sotto la scala. Questa cassetta a muro è montata troppo in alto per essere localizzata da una persona cieca. Un segnale come quello raffigurato nell illustrazione, collocato proprio sotto la cassetta, è un modo per avvertire la persona che sta camminando del pericolo al fine di evitare che vada a sbattere contro l ostacolo. Pagina 10 di 19

11 Ingresso al seggio Un seggio elettorale deve avere almeno un ingresso accessibile ai portatori di handicap che sia collegato ad un percorso esterno e ad un corridoio a sua volta accessibile. Un ingresso accessibile deve essere provvisto di almeno una porta adeguata, dotata di maniglie facilmente impugnabili da tutti, di uno spazio di manovra abbastanza ampio da essere utilizzato anche da chi adopera il bastone, sedia a rotelle o altri ausili per la deambulazione. Una porta adeguata è strutturata in modo tale da permettere l ingresso di una persona con un solo movimento e con il minimo sforzo. Le porte automatiche sono le migliori per le persone disabili. Il meccanismo per attivarle deve essere automatico o posto in modo tale da essere facilmente raggiungibile. Una porta adeguata deve essere dotata di un cartello, una maniglia, magari una maniglia in più a pressione, una lastra smaltata da attivate con il piede. Soprattutto deve essere segnalata con apposito cartello. Uno o due gradini all ingresso principale impediscono l accesso di un disabile al seggio è indispensabile renderlo accessibile collegandolo al normale percorso. - All ingresso principale deve essere collocata un apposita segnaletica che guidi i votanti disabili ad un ingresso accessibile, il quale deve rimanere sempre aperto per tutta la durata del voto. - Se non vi è altro ingresso abilitato o se gli ingressi esistenti non possono essere adattati allo scopo è necessario installare una rampa d accesso dotata di corrimano e di protezione lungo i lati. - Se il gradino è di piccole dimensioni sarà sufficiente collocare una piccola rampa provvisoria per facilitare l accesso. 1) Ingresso accessibile al seggio 2) Un percorso pedonale privo di ostacoli collega il parcheggio e l area di discesa all ingresso accessibile - Se la soglia d ingresso presenta una pendenza superiore a 0,7 centimetri, ossia non è più alta di 2 Pagina 11 di 19

12 centimetri aggiungere ai due lati della stessa delle superfici aggiuntive con angoli smussati in modo da modellare una nuova soglia che non sia più alta di 1,27 centimetri e che non abbia angoli vivi. Uno spazio insufficiente tra le due porte rende il vestibolo inaccessibile ad una sedia a rotelle 1,20 metri deve essere la larghezza minima del vestibolo se entrambe le porte sono aperte 1,20 metri più ampiezza della porta: larghezza minima del vestibolo se il battente della porta si apre direttamente nel vestibolo - Se la porta d ingresso alla sede elettorale è pesante e difficile da aprire si deve mantenere la porta aperta con un puntello o porre del personale volontario che stazioni all ingresso per aiutare i votanti disabili nella loro azione di ingresso e di uscita. - Se la maniglia della porta e/o le serrature non sono idonee ad essere utilizzate dai disabili, si deve sistemare una maniglia facilmente impugnabile all esterno della porta, oppure lasciare la porta senza serratura, o ancora lasciare la porta aperta. Percorso accessibile, all interno di un seggio, che collega l ingresso all area del voto 1) ingresso accessibile 2) un percorso accessibile collega l ingresso all area del voto 3) porta accessibile Pagina 12 di 19

13 Porte Le porte automatiche possono essere sia scorrevoli sia a battenti. In genere le scorrevoli sono da preferirsi a quelle con ante. a) Le porte automatiche sono più comode quando vi è un via vai continuo di persone. Esse devono rispettare un intervallo di apertura adeguato al passaggio di una persona con difficoltà di deambulazione. Vicino alle porte con apertura doppia devono essere installati dei cartelli segnalatori per indicare l apertura della porta al fine di evitare che si possa essere colpiti dalla stessa. b) Le porte girevoli non sono adatte per le persone disabili o che utilizzano la sedia a rotelle. Dove ci sono porte girevoli si deve provvedere alla creazione di una porta adiacente scorrevole o ad ante. c) Le porte a perno devono roteare lontano dalla direzione del passaggio. d) Le porte scorrevoli e pieghevoli manuali sono indicate per spazi stretti non tanto utilizzati dal pubblico. Ogni porta collocata all interno del seggio lungo il percorso deve rispondere a determinati requisiti. e) Quando la porta è aperta a 90 gradi deve esserci uno spazio libero per un passaggio di almeno 80 centimetri. f) Le porte esterne devono avere una apertura minima di 90 centimetri quando sono aperte. g) Le porte poste all interno devono avere una apertura minima di 80 centimetri quando sono aperte. L apertura della porta può essere di 75 centimetri se l accesso è semplice o se la porta può restare aperta da sola. Maniglie, leve di comando, pomelli, serrature barre antipanico devono essere utilizzabili dall utente con una sola mano senza che egli faccia fatica ad impugnarle o, peggio, che ne resti intrappolato. Le maniglie e le serrature sulle porte d entrata devono essere collocate ad un altezza comoda compresa tra i 90 e 100 centimetri dalla superficie del pavimento. Uno spazio libero nel lato in cui è posta la serratura della porta permette a una persona che utilizza una sedia a rotelle di aprire la porta stessa e di entrare. L ampiezza dello spazio libero varia a seconda della direzione di accesso (indicata dalle frecce) e dall oscillazione della porta. Pagina 13 di 19

14 Ascensori Gli ascensori accessibili dovrebbero servire tutti i piani normalmente raggiunti dal pubblico. Gli ascensori attivati da chiavi devono essere impiegati solo in strutture private o nei luoghi in cui sia sempre presente un addetto dell ascensore. Le dimensioni minime interne di un ascensore devono essere tali da consentire a una persona con sedia a rotelle di utilizzarlo da solo. Le misure consigliate sono 1 metro per 1,30 metri. La porta di ingresso non deve essere inferiore agli 80 centimetri. L ascensore deve essere munito di corrimano sui tre lati montati ad un altezza dal suolo compresa tra gli 80 e gli 85 centimetri. Non deve esserci un grande dislivello tra la cabina e il pavimento al momento della fermata. Esso deve essere al massimo di 20 millimetri. La pulsantiera di chiamata deve essere comodamente raggiungibile dall elettore su sedia a rotelle e pertanto deve essere montata ad un altezza compresa tra i 90 e 120 centimetri da terra. Inoltre, la pulsantiera deve essere dotata anche di caratteri Braille che permettano ad un elettore non vedente, non accompagnato, di identificare tutti i pulsanti. Il diametro di ogni pulsante non deve essere inferiore ai 20 millimetri. Identificatori di Piano I numeri tattili degli identificatori di piano devono essere collocati su entrambi gli stipiti delle porte ad un altezza approssimativa di 1,50 metri. Un ascensore all avanguardia deve essere dotato di suono con tonalità udibile, (di campanelli o di segnalatori verbali) che avvisino gli utenti dell arrivo ad un determinato piano e devono essere utilizzabili anche da utenti disabili non accompagnati. Pagina 14 di 19

15 L intervallo di tempo di apertura della porta non deve essere inferiore ai 5 secondi. I dispositivi di controllo e di funzionamento devono essere utilizzabili dall utente con una sola mano senza che egli faccia fatica ad impugnare la maniglia e senza che la sua mano resti chiusa, impigliata o contorta nella maniglia stessa. Il pavimento dell ascensore e l area di fronte all ascensore deve avere una superficie non scivolosa o dotata di un tappetino basso formato da strati sovrapposti. Il colore della porta dell ascensore deve essere in contrasto con la superficie adiacente in modo tale da essere facilmente distinguibile dalle persone con problemi alla vista. Un ascensore preesistente deve avere, per essere considerato accessibile, una cabina delle dimensioni minime che consenta il trasporto di una persona su una sedia a rotelle ovvero 0,95 metri x 1,25 metri. Cabine più piccole non sono considerate accessibili La larghezza minima accettata per l apertura della porta di un ascensore già esistente deve essere di 75 centimetri. I pulsanti di chiamata e i pannelli di controllo montati ad un altezza superiore rispetto a quella raccomandata dalle normative in vigore devono essere abbassati in maniera tale che non siano ad un altezza superiore a 1,40 metri dal suolo che è la misura che consente l utilizzo anche ad una persona su una sedia rotelle. Se ci sono pulsanti e pannelli di controllo collocati più in alto di 1,40 metri essi devono essere abbassati. Pagina 15 di 19

16 Atri e corridoi Il percorso interno che conduce dall ingresso all aula in cui si svolgono le votazioni è di fondamentale importanza per le persone con scarsa mobilità o che utilizzano sedie a rotelle o altri ausili per la deambulazione siano previste aree di sosta che non rechino intralcio ai votanti. Una rampa di accesso portatile dotata di protezioni laterali e corrimano viene collocata sulle scale per fornire un percorso accessibile il giorno delle elezioni Un seggio accessibile ai disabili viene allestito in un altra area dell edificio quando gli altri seggi sono stati sistemati al piano superiore e non possono essere raggiunti dai disabili. Il percorso deve essere largo almeno 90 centimetri e può restringersi fino a 80 centimetri dove vi fossero porte o mobili. Assolutamente banditi atri con pendenze elevate, bruschi cambiamenti del livello e gradini. Pagina 16 di 19

17 Qualora venissero collocate delle rampe esse non devono avere una pendenza maggiore di 1:12. Le rampe con una pendenza superiore a 15 centimetri devono essere dotate di corrimano ad entrambi i lati. Gli oggetti a muro e sopraelevati possono costituire un serio pericolo lungo un percorso pedonale Tutte le rampe devono avere protezioni laterali per evitare scivolamenti laterali della sedia a rotelle e pianerottoli di stazionamento in cima e in fondo e ovunque vi siano dei cambiamenti di direzione. Se il percorso accessibile ai disabili è diverso da quello utilizzato dalla maggior parte degli elettori è necessario dotarlo di un apposita segnaletica per dirigere i votanti disabili al seggio. Le persone cieche o ipovedenti per recarsi a votare dovrebbero potere camminare lungo percorsi accessibili. Questo significa che tutte le strade pedonali poste nella zona limitrofa al seggio e tutti i corridoi dell edificio ospitante devono essere liberi da oggetti che potrebbero rivelarsi pericolosi. Oggetti a muro sporgenti ed oggetti sopraelevati devono essere sistemati in modo tale che le persone che soffrono di gravi difetti alla vista riescano ad individuarli senza finirvi contro o riescano a passarvi sotto in tutta sicurezza. Tutti i percorsi, interni o esterni al seggio, devono essere privi di oggetti sporgenti o posti a meno di due metri di altezza dal suolo e di oggetti che sporgano più di 10 centimetri sulla strada con l estremità inferiore posta a più di 68 centimetri dal suolo. Pagina 17 di 19

18 Tra gli oggetti pericolosi sono da annoverarsi gli estintori, gli schermi a muro con l estremità inferiore posta a più di 68 centimetri da terra, i lucernari, gli impianti elettrici che sporgono più di 10 centimetri dal muro, gli attaccapanni, gli scaffali, le fontanelle, le scale, i segnali, le bandiere, le porte ad arco più basse di due metri. Queste in dettaglio le regole da applicare lungo i percorsi pedonali che conducono al seggio: 1) le fontanelle a muro costituiscono un pericolo quando la loro parte anteriore sporge più di 10 centimetri dal muro e il punto più basso sia collocato a più di 68 centimetri da terra. 2) gli oggetti a muro non devono sporgere più di 10 centimetri da terra se il loro punto più basso non si trova in una posizione individuabile dal bastone di un cieco o di un ipovedente a meno di 68 centimetri da terra. 3) gli oggetti appesi al muro devono essere collocati ad almeno due metri da terra. I gradini posti lungo il corridoio devono essere superati da rampe di accesso, magari portatili, dotate di protezioni laterali e corrimano per evitare l interruzione del percorso. In caso di seggio situato in luogo non agibile alle persone con handicap, deve essere spostato in luogo consono ad esempio nell atrio antistante le aule o gli uffici scolastici. Pagina 18 di 19

19 Interno di un seggio La zona del voto deve essere situata lungo un percorso accessibile, deve avere un ingresso accessibile ed un adeguato spazio di circolazione e di manovra per le persone che si muovono su sedia a rotelle o con altri ausili per la mobilità. Un percorso accessibile deve collegare l ingresso dell edificio alla zona del voto compresa la zona della registrazione e le cabine. Anche nella zona del voto non devono esserci oggetti sporgenti siano essi a muro o appesi. 1) Un percorso, per essere accessibile, deve collegare l ingresso dell edificio alla zona del voto, inclusa la zona della registrazione e delle cabine. 2) Una porta o una via di accesso deve fornire l accesso alla zona del voto. 3) Deve essere previsto un comodo spazio di rotazione in cabina. 4) Uno schermo scuro deve essere posto sulle fuinestre dietro la zona di registrazione affinchè i votanti sordomuti abbiano la possibilità di leggere sulle labbra dei loro interlocutori e possano comunicare con il presidente e gli scrutatori. Pagina 19 di 19

Il gradino deve essere prolungato in piano per 30 cm. in corrispondenza delle interruzioni.

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