PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

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1 PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE PROCEDURA OPERATIVA: RISCHIO VIABILITA E TRASPORTI Versione 1.0 del Redazione a cura di: Corpo Polizia Municipale Reno-Galliera

2 GENERALITA Incidenti in fase di trasporto di sostanze pericolose strade interessate dai rischi presenti sul territorio Vista la presenza sul territorio di aziende che svolgono attività a rischio di incidente rilevante, si osserva che il rischio derivante dal trasporto di sostanze pericolose rappresenta uno scenario significativo. Le vie di comunicazione principalmente interessate dal transito di sostanze pericolose per l ambiente e per l uomo sono quindi le seguenti: - Tutte le strade Provinciali presenti sul territorio dell Unione, - L Autostrada A13 (Bologna-Padova) - Linea Ferroviaria Bologna-Padova - Tutte le vie comunali di accesso alle industrie a rischio di incidente rilevante Il traffico maggiore si snoda quindi su queste arterie, interessando solo in casi rari le strade comunali presenti nel territorio. Non essendo possibile una simulazione attendibile delle aree di impatto generate dai suddetti incidenti per la estrema variabilità delle condizioni, per una valutazione territoriale del rischio è stata prudenzialmente adottata una fascia di potenziale impatto, pari a 50 m dall asse stradale, indicata sulle porzioni di arterie interessate dall evento. Nella cartografia allegata, sono stati evidenziati i tracciati soggetti, con maggior probabilità e frequenza, a transito di mezzi pesanti; sono stati evidenziati inoltre i percorsi che possono essere soggetti ai rischi descritti nei capitoli precedenti, quali esondazione o rischio di incidente rilevante. Attraverso la schematizzazione di queste fasce di rispetto è possibile stabilire se strutture sensibili, o porzioni di insediamenti residenziali, sono potenzialmente esposte a rischio in caso di incidente. La circolazione stradale di merci pericolose è regolamentata dall Accordo Europeo del 30/09/1957, conosciuto come A.D.R., recepito dalla normativa italiana e oggetto di successivi aggiornamenti ed integrazioni. In base a tale normativa, i trasporti di merci pericolose sono immediatamente identificabili per la presenza di pannelli di pericolo, di colore arancione posti sia anteriormente che posteriormente al veicolo, che identificano la sostanza trasportata e la tipologia di pericolo connessa e di etichette di pericolo, che esemplificano graficamente il pericolo e le caratteristiche della sostanza. Uno schema illustrativo della cartellonistica ADR è riportata in allegato al Piano. I rischi prevedibili per tale tipologia di evento si possono ricondurre a: esplosione incendio diffusione di sostanze nocive per inalazione o per contatto diffusione di sostanze inquinanti per l ambiente Peraltro, visto il numero elevatissimo di sostanze che possono essere trasportate, nessun rischio può essere escluso a priori in questa tipologia di evento (diffusione di sostanze radioattive, contaminanti biologici, ecc). Procedura Operativa Rischio Viabilità e Trasporti Unione Reno Galliera - 2 -

3 Va inoltre rilevato che alla grande varietà di sostanze chimiche trasportate corrispondono procedure di intervento e misure di contenimento assai diversificate, che richiedono l intervento di personale altamente qualificato e, spesso, sono fonte di rischio elevato sia per la popolazione che per i soccorritori. Per ogni ulteriore informazione, sia a carattere preventivo che durante la gestione dell emergenza, in merito alle sostanze pericolose oggetto di trasporto stradale e/o ferroviario, potrà farsi riferimento al S.E.T., Servizio Emergenza Trasporti, istituito grazie ad un protocollo di intesa fra il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Direzione Generale della Protezione Civile del Ministero dell Interno e Federchimica. Tale servizio è in grado di fornire 24 ore su 24 informazioni tecniche, inviare schede di sicurezza di tutte le sostanze circolanti ed eventualmente inviare sul posto un tecnico qualificato o una squadra di intervento; il servizio può essere attivato, mediante un numero dedicato, direttamente dal Comando Vigili del Fuoco. Evento: Incidente industriale incidente da trasporto di sostanze pericolose Scenari ipotizzati: Incendio esplosione - emissione accidentale di fumi tossici - emissione accidentale di inquinanti gassosi e/o polveri aerodisperse in atmosfera - versamento di inquinanti in forma liquida nel terreno o in corsi d acqua - pericolo di sversamento di sostanze pericolose da mezzo di trasporto su strade urbane ed extraurbane - avvenuto sversamento di sostanze pericolose da mezzo di trasporto su strade urbane ed extraurbane Descrizione: Evento non prevedibile con origine localizzata, che può avere effetti gravi per la salute dell uomo e dell ambiente, la cui probabilità di accadimento è determinata dalla presenza sul territorio di arterie di importanza provinciale e Regionale, di numerosi siti produttivi e commerciali anche di interesse regionale e nazionale, di aziende a rischio di incidente rilevante ed altre che nella loro attività prevedono la movimentazione di sostanze nocive FUNZIONI OPERATIVE Allertamento: Ricevuta notizia dell evento il Sindaco del Comune interessato, in qualità di autorità di Protezione Civile del Comune (o l Assessore Delegato), attiva il Servizio Intercomunale di Protezione Civile (SIPC) e il Referente Comunale di Protezione Civile La segnalazione può pervenire da un Ente sovraordinato (Regione, Prefettura, Servizio Piena) normalmente correlata alla richiesta di attivazione della fase di attenzione o preallarme. Il ricevimento della segnalazione comporta l attivazione della FASE DI ATTENZIONE Procedura Operativa Rischio Viabilità e Trasporti Unione Reno Galliera - 3 -

4 Attivazione del Servizio Intercomunale di Protezione Civile: Il Servizio ha il compito di coadiuvare i Sindaci, il Referente Comunale di Protezione Civile e le strutture comunali in genere, nel fronteggiare l emergenza, coordinando gli interventi e razionalizzando le risorse, sia umane, sia materiali, fornendo supporto tecnico e logistico alle strutture operative in fase di emergenza. Al ricevimento della segnalazione il SIPC attiva le procedure preliminari per la verifica della situazione in atto, disponendo: l esecuzione di sopralluoghi di verifica, mediante invio sul luogo della segnalazione di personale comunale (Polizia Municipale, Ufficio Tecnico, operatori delle Associazioni di Volontariato) l allertamento preventivo dei responsabili delle Associazioni di Volontariato i Sindaci dei Comuni confinanti o comunque potenzialmente impattati dall evento Qualora, per intensita, estensione territoriale, gravita degli effetti, l evento calamitoso si configuri come evento di tipo B, il servizio associato garantisce l assistenza logistica e tecnica. Se necessario attiva il comitato operativo misto (COM) presso la sede individuata. Sopralluogo di verifica: Il personale incaricato dal SIPC per il sopralluogo, in sinergia con il Referente Comunale di Protezione Civile, si reca sul luogo della segnalazione, adottando le necessarie precauzione di sicurezza finalizzate a salvaguardare l incolumità dello stesso: prende contatto con i VV.F e con il personale del 118 se già sul posto o attivano la chiamata fornendo tutte le informazioni acquisite su natura dell evento e della sostanza trasportata (pannello di riconoscimento affisso sulla parte anteriore e posteriore del mezzo) eventuali presenza di fuoriuscita di sostanze da contenitori o dal veicolo, presenza di feriti e loro reazioni; assume informazioni circa l evento in corso sulle cause, natura e possibile evoluzione dello stesso; informa il Sindaco del Comune in cui è avvenuto l incidente fornendo tutte le informazioni acquisite. In base alle indicazioni fornite dai VV.F interessato circa l evoluzione dell evento, sentito il Sindaco del Comune attiva il piano della circolazione in emergenza, i cancelli di filtro e presidia i corridoi attraverso i quali far confluire i mezzi di soccorso e far defluire eventuali feriti anche coordinandosi con le altre forze dell ordine garantisce il coordinamento generale dei primi soccorsi e dell assistenza alla popolazione attiva o richiede l attivazione delle strutture operative comunali a supporto (ufficio tecnico, Volontariato, Servizi di assistenza sociale). sentito il Sindaco, informa la popolazione che risiede nell aree limitrofe sull evento incidentale e comunica le misure di protezione da adottare a tutela della stessa ivi compresa la necessità di evacuare l area In caso di evacuazione, con l aiuto del personale comunale e del Volontariato, accoglie al di fuori della zona di danno, le persone a ridotta capacità motoria. Qualora la situazione lo necessiti in collaborazione con i Servizi Sociali e le Associazioni di Volontariato organizza la prima assistenza alle persone incolumi ed ai parenti in attesa di informazioni, predisponendo punti di assistenza e ricovero temporaneo. Procedura Operativa Rischio Viabilità e Trasporti Unione Reno Galliera - 4 -

5 Comunicazione ad altri enti: In caso di sversamento di materiali e/o sostanze pericolose, o potenzialmente pericolose, si procede all allertamento immediato dei Vigili del Fuoco e di Arpa, attenendosi alle eventuali indicazioni ricevute. In caso di danneggiamenti a reti tecnologiche, sia aeree che interrate (elettrodotti, condutture gas, acqua), che possono originare interruzioni nell erogazione di servizi essenziali, o pericolo per la popolazione, allertare gli enti gestori. Eventuali informazioni specialistiche sulle sostanze trasportate, sui rischi connessi e sulle modalità di primo intervento possono essere ottenute dal SET Servizio Emergenza Trasporti, attivo 24 ore su 24 e consultabile dai VVF. Intervento: Il Responsabile del Servizio allerta ed invia sul luogo personale adeguatamente attrezzato, al fine di coadiuvare la pattuglia già presente sul posto nella regolamentazione della circolazione, provvedendo se necessario a deviare il traffico su percorso alternativi e l isolamento della zona dell incidente. In caso di feriti o di persone con problemi di tipo sanitario, allerta il pronto intervento sanitario (118) se sussiste pericolo per la popolazione residente o per insediamenti e strutture sensibili, dispone l informazione della cittadinanza, l attuazione di provvedimenti di sicurezza (divieto di consumo cibi freschi, ecc.), secondo le indicazioni dei tecnici ARPA o Vigili del Fuoco, con particolare attenzione alla presenza di cittadini anziani o disabili qualora necessario, dispone l evacuazione delle abitazioni o delle strutture sensibili eventualmente presenti, indirizzandoli verso il centro di raccolta più vicino, presso il quale dispone l intervento dei volontari o del personale di Protezione Civile preposto al supporto agli sfollati dispone l intervento di personale allo scopo di liberare le strade da macerie o da autovetture che ostruiscono la carreggiata Superamento dell emergenza: Al termine dell intervento di messa in sicurezza o di rimozione del pericolo potenziale per la cittadinanza, il Responsabile del Servizio dispone l intervento del personale di Protezione Civile per il ripristino delle condizioni di sicurezza dei luoghi In particolare il personale si occuperà di rimuovere eventuali oggetti, macerie o altri materiali rimasti sulla carreggiata o nelle aree adiacenti per ripristinare le condizioni ordinarie di viabilità e traffico. Nel caso di precedente evacuazione di abitazioni, organizza le operazioni di rientro nelle case, con particolare riguardo alla presenza di anziani o disabili. In accordo con i competenti tecnici di ARPA, dispone la diffusione di messaggi alla cittadinanza in merito ai comportamenti da assumere nei giorni seguenti. Il servizio associato, al termine dell emergenza, si accerta, mediante contatto con gli enti gestori, del corretto ripristino dei servizi essenziali nell area colpita dalla calamità (utenze elettriche, acqua potabile, fognatura, approvvigionamento gas). A conclusione dell evento, il Responsabile del Servizio redige un report dell evento, i cui dati saranno utilizzati a fini statistici e per le successive revisioni del Piano Intercomunale di Protezione Civile. Procedura Operativa Rischio Viabilità e Trasporti Unione Reno Galliera - 5 -

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