PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FSE

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1 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FSE Comitato di Sorveglianza Punto 12 all Ordine del Giorno Informativa sulle attività di Comunicazione

2 L'attività comunicativa della Regione Calabria per il Fondo Sociale Europeo è indirizzata al coinvolgimento pieno dei cittadini attraverso il rafforzamento del rapporto diretto con le istituzioni. Particolare attenzione è rivolta alle giovani generazioni, per sviluppare l'interesse verso i programmi operativi regionali legati al contesto europeo e ai fondi strutturali. Secondo tale impostazione è stato possibile individuare alcuni obiettivi fondamentali: 1. diffondere la conoscenza, tra i potenziali beneficiari, delle opportunità offerte dal POR Calabria Fse e delle modalità per accedere ai finanziamenti al fine di garantire la maggiore partecipazione possibile; 2. garantire la trasparenza sull'utilizzo dei fondi strutturali attraverso una puntuale pubblicità dei progetti cofinanziati; 3. avvicinare i cittadini alle istituzioni europee e spiegare il ruolo svolto dalla Comunità Europea nella politica di sviluppo della regione. Attraverso il perseguimento di questi obiettivi si vuole promuovere il POR Calabria come l'insieme delle politiche attive volte al recupero del ritardo della regione dal contesto europeo, per creare occupazione, migliorare le competenze e estendere l'integrazione sociale. Per questo gli interventi comunicativi sono stati concepiti per garantire un'informazione completa e veloce attraverso l'uso di un linguaggio chiaro e diretto, accessibile a tutti, allo scopo di dare impulso alla progettualità strategica secondo un approccio integrato alla politica regionale unitaria. I destinatari privilegiati della comunicazione sono, pertanto, quei potenziali beneficiari capaci di mettere in campo, con massima trasparenza e spirito di condivisione, progetti innovativi e di eccellenza su cui poter contare per la crescita economica e culturale della Calabria. Fermo convincimento è che dare risalto, attraverso un'attività sistematica di comunicazione, ad una buona politica di investimento del Fondo Sociale Europeo consegue, gradualmente, il risultato di diffondere una cultura di cittadinanza europea nella vita quotidiana di ciascuno. L'articolazione organica dei vari mezzi comunicativi utilizzati è stata così orientata verso gli obiettivi appena descritti, e l'attuazione dei nuovi interventi è stata integrata alle azioni già intraprese in precedenza, nell'ambito dello stesso periodo di programmazione.

3 Attraverso lo spazio web appositamente dedicato Calabria Formazione Lavoro, è stata data massima diffusione alla pubblicazione degli avvisi dei bandi e, in un momento successivo, puntuale informazione sugli esiti; la possibilità di estrarre, dallo stesso sito, la modulistica necessaria per la partecipazione ai bandi ha accompagnato ciascun avviso, venendo incontro alle necessità dei potenziali beneficiari e all'interesse generale della massima partecipazione possibile. La pagina delle news ha costantemente informato il pubblico sui nuovi avvisi e sugli aspetti più significativi della gestione del Fse, mentre una sezione dedicata all'archivio dei bandi scaduti ha garantito ogni trasparenza sull'attività svolta e contribuito a delineare, in itinere, una traccia storica dell'attuazione del Fse. Sempre in rispetto della massima trasparenza possibile, come stabilito al comma 2 dell'art.7 del Regolamento CE 1828/2006, e espressamente recepito dal Piano di Comunicazione Fse , si è provveduto a redigere, per poi pubblicare nello spazio Calabria Formazione Lavoro, l'elenco dei soggetti beneficiari dei finanziamenti che, attraverso un collegamento ipertestuale, è costantemente rimandato alla pagina appositamente dedicata del sito di Europalavoro del Ministero del Lavoro, dove vengono riportati, attraverso un punto di accesso unico, i beneficiari di tutti i programmi operativi (PO) italiani del Fondo Sociale Europeo. Particolare cura è stata data alla pubblicazione, e al costante aggiornamento, della documentazione Fse, riconducibile ad atti di programmazione, normativa e regolamenti comunitari, linee guida per l'attuazione del programma, manuali di gestione e di controllo, rapporti di attività, facilmente accessibili sia attraverso il predetto portale Calabria Formazione Lavoro che il portale Calabria Europa dove è disponibile la documentazione completa della programmazione regionale relativa sia al Fse che al Fesr. A completamento dello spazio web è stato introdotto un sistema ben articolato di link che rinvia a siti specialistici di istituzioni e agenzie nazionali e comunitarie per la massima diffusione di notizie e documenti relativi alla Comunità Europea. Sempre al fine di promuovere la maggiore conoscenza possibile sulle opportunità offerte dalla programmazione regionale per accedere ai finanziamenti, si è dato ulteriore incremento alla distribuzione sia all'interno dell'amministrazione regionale, rivolta ai dipendenti che lavorano in tale ambito, sia all'esterno diretta ai potenziali beneficiari - dei tre volumi della collana editoriale dedicati, rispettivamente, al Programma Operativo Regione Calabria Fse , ai

4 Regolamenti Comunitari sui Fondi Strutturali e al Programma Operativo Regione Calabria Fesr L'Autorità di Gestione Fse Calabria ha inteso inoltre partecipare, fin dal momento costitutivo, alla Rete Nazionale della Comunicazione sul Fse, promossa dalla Direzione Generale per le Politiche per l' Orientamento e la Formazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con l'obiettivo di costituire, attraverso una logica di sistema, la massima integrazione tra le diverse Autorità di Gestione del Fse, in ambito nazionale e comunitario. In particolare, con un proprio referente è stata presente agli incontri tecnici di Bari, del 21 ottobre, e di Roma del successivo 1 dicembre 2009: in tali incontri si è discusso, principalmente, del tema legato al monitoraggio attuativo e della valutazione degli interventi e, in particolare, dei criteri posti alla base di un set di indicatori, attualmente allo studio, utili a rilevare lo stato di avanzamento rispetto agli obiettivi delle attività previste a livello comunitario e dai singoli piani di comunicazione Fse, per una loro lettura trasversale e comparativa. In coerenza con la funzione prioritaria della rete di comunicazione, riconducibile alla finalità di far emergere problemi comuni e nel facilitare informazioni comuni tra le diverse esperienze regionali, si è prestata massima attenzione alle procedure di accesso al Fse, tra attuazione diretta e esternalizzazione. Per quanto concerne l'attività di informazione e di rapporti con gli organi di stampa, dal 29 aprile 2010, dopo una procedura di selezione pubblica, sono stati individuati cinque giornalisti professionisti assegnati all'ufficio Stampa della Giunta Regionale Della Calabria, con funzione di redattore ordinario, per occuparsi di notizie inerenti i Fondi strutturali per il periodo di programmazione Due di questi cinque giornalisti, si sono dedicati, in particolare, agli interventi cofinanziati con il Fondo sociale europeo, divulgando notizie sull'investimento delle risorse e sull'opportunità di attingere ai relativi finanziamenti. Lavorando in stretta collaborazione con l'ufficio stampa della Giunta Regionale, hanno svolto una sistematica attività di informazione istituzionale, curando i rapporti con gli organi di informazione, non esclusivamente inerenti la carta stampata ma più ampiamente estesi alle testate radiofoniche e televisive, nonché ai giornali on line. Ogni notizia è stata corredata di ogni supporto necessario a diffondere sulla stampa e far conoscere ai cittadini, in particolar modo calabresi, i programmi, le iniziative, i bandi, i risultati raggiunti grazie alle risorse comunitarie del Fse: sono stati diffusi

5 comunicati stampa, filmati per le televisioni, servizi audio per le stazioni radiofoniche. Le notizie e i servizi audiovisivi sono stati ripresi dalle più importanti testate regionali e nazionali e, in più di un'occasione, rilanciati da agenzie giornalistiche a livello europeo. L'attività è stata svolta, quotidianamente, in collaborazione con le principali agenzie di stampa regionali, che hanno potuto contare su interviste e notizie sempre aggiornate fornite per il più ampio utilizzo. Oltre al lavoro quotidiano, i due giornalisti hanno provveduto alla gestione delle conferenze stampa, e dato il loro contributo professionale in occasione di eventi centrati su tematiche europee, nonché collaborato alla realizzazione di speciali televisivi. Nell'ambito della comunicazione esterna è stata organizzata una giornata informativa per costituire un filo diretto tra cittadini calabresi e Europa. Il 3 dicembre 2009, presso la Fondazione Mediterranea Terina (ex Centro Agroalimentare), a Lamezia Terme, è stato promosso un evento regionale per rendere noti a tutti cittadini calabresi i progetti attivati e già realizzati attraverso il contributo del Fondo Sociale Europeo e, soprattutto, i nuovi assi di finanziamento FSE legati al periodo di programmazione , illustrati attraverso una precisa pianificazione rivolta al raggiungimento di importanti obiettivi: nuove imprese, nuovi posti di lavoro, nuove possibilità per le fasce sociali più deboli. Altri procedimenti amministrativi e istruttori sono poi stati posti alla base per realizzare gli interventi previsti nel Piano di Comunicazione approvato dalla Giunta Regionale il , e programmati dal Piano di attuazione deliberato dalla stessa Giunta il In particolare si è proceduto, il 16 dicembre 2009, alla pubblicazione dell'avviso pubblico per la selezione di 7 esperti esterni (2 writer, 1 grafico, 2 account, 1 redattore multimediale, 1 web designer) per la costituzione del gruppo di lavoro da assegnare all'area comunicazione integrata, eventi e progetti strategici orizzontali. Nel contempo si è proceduto, in fase istruttoria, alla redazione di un accordo quadro, da stipularsi tra cinque operatori economici, finalizzato alla fornitura di prodotti editoriali, promo pubblicitari e multimediali necessari alla realizzazione degli interventi di comunicazione previsti dal predetto piano. Nell'ambito degli studi di approfondimento è stato predisposto il VI Rapporto - curato dalla Commissione regionale per l emersione del lavoro non regolare - sull economia sommersa e il lavoro non regolare in Calabria. Attraverso tale rapporto è stato possibile evidenziare come il lavoro irregolare e il lavoro

6 sommerso costituiscano l'espressione negativa di una realtà fatta di illegalità diffusa, di violazione delle regole, di discriminazione e di insicurezza del lavoro, nonché di disagio economico e sociale. In Calabria, in particolare, sottolinea il rapporto, tale fenomeno assume un carattere complesso che non è rappresentato esclusivamente da lavoratori mal pagati e privi delle essenziali garanzie, ma anche da individui integrati in circuiti produttivi complessi e strutturati che dispongono spesso di un notevole capitale umano anche se scarsamente valorizzato. In un mercato sempre più ampio è tuttavia possibile contrastare il fenomeno attraverso l'adozione di opportuni interventi in grado di renderlo meno invasivo nell'economia regionale. Un ulteriore azione intrapresa dall'autorità di Gestione, per concludere, è scaturita dal protocollo di intesa firmato con la Guardia di Finanza per rafforzare il sistema di controlli di 1 livello. Si è, a tal fine, ritenuto di dotare tutti i comandi provinciali di un apposito sistema di videoconferenza, esteso su scala regionale, per avviare, con gli agenti della Guardia di Finanza, un processo di formazione permanente in materia di controlli sulla regolarità della spesa, finalizzato a rendere più efficiente il livello operativo e migliorare la funzionalità della comunicazione interna e organizzativa.

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