Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge"

Transcript

1 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 1 di 31 Mosè discende dal monte Sinai con il volto raggiante (Es. 34, 29) Gianni Mazzucchelli Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Airolo, Ginevra, Olivone e Leontica: occasioni mancate Ghiffa (Italia): tutto da scoprire Pietra e Storia CH Dongio Via Lucomagno Prima edizione, 2006

2 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 2 di 31...e se queste absidi doppie fossero la traccia di una pratica religiosa prima largamente diffusa, poi scomparsa o censurata o ancora camuffata? Cioé che significato poteva avere questa tipologia finora negletta da tutti gli storici?. Ghigonetto [2000] San Remigio (Pallanza, Italia) San Geminiano (Cagliari, Sardegna) Sezioni di chiese biabsidali asimmetriche a pieno centro. La posizione geografica lascia intravvedere la grande estensione dello stile architettonico e religioso.

3 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 3 di 31 Vocabolarietto utile Paleo [dal greco palaiós, antico]: Primo elemento di parole composte della terminologia dotta che significa in genere antico e più in partic. anteriore, primitivo, originario. Abside: Costruzione coperta da una semicupola, è un incavo semicircolare, poligonale o lobato del muro perimetrale di un edificio. Era la parte terminale delle antiche basiliche romane e conteneva la tribuna in cui sedevano i magistrati. Nelle chiese cristiane termina in genere la navata centrale, che contiene il coro; il soffitto della semicupola è detto catino. Alcune chiese romaniche hanno più absidi uguali: due contrapposte (doppia abside) o tre (abside triconica). Nell architettura gotica, lungo il perimetro dell abside si trovano talvolta absidi più piccole (absidìole). Abside [l Etimologico, 2003]: 1) Termine usato in astronomia, dal secolo XIV, per designare l estremo dell asse maggiore di un orbita ellittica. 2) Sostantivo femminile. Costruzione rotonda o poligonale, posta specialmente nelle chiese cristiane al termine della navata maggiore. 3) Absidato, a forma di abside. Absidale, relativo all abside. Basilica [l Etimologico, 2003]: 1) Edificio pubblico romano con grandi sale per adunanze, comizi, letture. 2) Edificio dell antica architettura cristiana, derivato dalla basilica romana e destinato al culto. Basilica: Parola di origine greca per definire un edificio rettangolare con una navata centrale fiancheggiata da due (o quattro) minori, più basse, divise da colonne o pilastri, si apriva sul foro della città ed era centro di riunioni, di affari, luogo dove si amministrava la giustizia. Il vocabolo deriva dal latino basilica; dal greco basilikè che significa reggia. Si è pensato che nome e tipo derivino dalla Basileios sgoà dell'agorà di Atene, ma più probabile è che il termine derivi dall'aula regia dei palazzi ellenistici. Livio (XXVI, 27, 3) attesta che nel 210 a.c. non esisteva ancora alcuna basilica in Roma. Paleocristiano [l Etimologico, 2003]: Si denomina paleocristiano lo stile architettonico e artistico dei primi cinque secoli della nostra era. Durante questo periodo di dominazione romana, appare il Cristianesimo. La stessa arte è presente nell Oriente e viene chiamata bizantina. Romanico [l Etimologico, 2003]: Stile affermatosi nell Europa occidentale a partire dal sec. XI, caratterizzato in architetture da volte a botte o a crociera, in pittura e scultura da una plasticità rude ed essenziale. Medioevo [l Etimologico, 2003]: Età compresa tra l evo antico e quello moderno, convenzionalmente fissata tra il 476 e il 1492 dell e.v., era volgare o d.c., dopo Cristo. L anno 313 e.v. Dopo l Editto di Milano, rilasciato da Costantino nell anno 313, il Cristianesimo divenne religione pubblica e libera. In seguito alla pace ecclesiastica dell anno 313, fiorì la costruzione delle basiliche.

4 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 4 di 31 La religione precedente all attuale Nella descrizione dei risultati raggiunti dall archeologia ticinese, pubblicata dal Giornale del Popolo del 12 gennaio 1998, viene citato l esempio della chiesa di Santa Maria di Chiggiogna. Gli scavi hanno portato alla luce, tra l altro, la sezione a absidi zoppe e...importanti testimonianze murarie e pittoriche relative ad edifici di culto precedenti all attuale. [...] Ora l indagine archeologica ha permesso di ricostruire la storia architettonica della chiesa, partendo dall epoca altomedievale, nella quale è ipotizzabile una costruzione di culto in gran parte ancora celata sotto il pavimento granitico di epoca romanica. Epoca romanica o epoca romana? (domanda dell autore). Edifici di culto a doppia abside L opera di Ghigonetto [2000], tratta per la prima volta il fenomeno architettonico e culturale delle chiese a doppia abside non opposte, ma parallele e la loro varietà tipologica. Nella Nota per il lettore, a pagina 7, Ghigonetto [2000] mette in guardia il lettore: Le apparenti lacune che si potranno rilevare durante la lettura del testo sono, malgrado gli sforzi, le inevitabili conseguenze del vuoto che fino ad oggi ha circondato nove secoli di storia (paleocristiana e medievale), riducendo in brandelli un particolare aspetto dell architettura sacra, quello relativo agli edifici di culto a doppia abside affiancata. Tipologia censurata, camuffata Nel testo di presentazione di André Corboz, a pagina 12, leggo che Ghigonetto [2000] trova un'importante spiegazione ai fenomeni storici e archeologici inspiegabili :...e se queste absidi doppie fossero la traccia di una pratica religiosa prima largamente diffusa, poi scomparsa o censurata o ancora camuffata? Cioé che significato poteva avere questa tipologia finora negletta da tutti gli storici?. La conservatività vallerana La presenza di numerose chiese biabsidate nelle valli più impervie, contrasta con la povertà di ritrovi nelle pianure e nelle agglomerazioni urbane. Questo fenomeno conferma una volta di più la capacità conservatrice delle popolazioni vallerane, dovuta anche alle scarse risorse finanziarie che non consentivano costosi rinnovamenti e frequenti ampliamenti degli edifici popolari e sacrali. Paleocristiano, precristiano, ebraico? L antico edificio addetto al culto non possedeva da sempre un architettura precisa. La sua funzione, riti e costumi conferirono all edificio forme e addobbi particolari. L aspetto dell edificio addetto al culto religioso si distinse così sempre più dall edificio comune. I testi di archeologia non si decidono, purtroppo, a individuare storicamente e socialmente l aggettivo paleocristiano che in moltissimi casi dovrebbe essere sostituito da precristiano e da ebraico. Seguendo le definizioni sopraccitate è chiaro che le classificazioni archeologiche chiesa paleocristiana e chiesa romanica sono divise tra loro da quasi un millennio, così come la semplice definizione medievale comporta lo spazio di tempo di 1000 anni. Constato inoltre che paleo significa anche anteriore, fatto che disapprova la classificazione degli edifici in questione unicamente appartenenti al primo cristianesimo, ma che permette di definirle pre-cristiane.

5 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 5 di 31 Esempi di chiese biabsidate Malvaglia (TI) A sinistra: Particolare della chiesa di San Martino, Malvaglia (Valle di Blenio) che mostra le fondamenta di un edificio biabsidato, rilevate dal Berta nel 1913 e descritte da Gilardoni [1967]. Semione (TI) A destra: Il lastrone con le tavole della Legge, trovato a Semione, nel riale sottostante alla stradetta che conduce a monte. Ricuperato e depositato provvisoriamente in attesa di sistemazione migliore. Ritrovamento di Giuliano Strazzini e foto di Mariella Becchio. Chiggiogna (TI) Sotto: Testimonianze murarie venute alla luce durante gli scavi della chiesa di Santa Maria di Chiggiogna (TI) nel Ben visibili le absidi zoppe. Le botole potrebbero essere genizah, ripostigli per documenti e scritti sacri di rito ebraico, divenuti inutilizzabili.

6 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 6 di 31 Le case del culto: Sinagoga e chiesa Synagoghè è la traduzione greca dell espressione ebraica beth ha-kenèset, casa dell adunanza, in cui si riunisce appunto la kehillà, la comunità dei fedeli: così come dal latino ecclesia, nel significato di assemblea, deriva il termine chiesa. Il dialetto alemannico svizzero usa il termine Chille per chiesa (ted. Kirche). Sancta sanctorum, l area del tabernacolo Nel libro dell Antico Testamento (Cronache 3, 14) viene descritta la parte del Tempio chiamata Santo dei Santi, nella quale era deposta l Arca che conteneva le tavole della Legge mosaica. La parte dell edificio era nascosta agli occhi dei fedeli da un velo e dalle ali delle statue dei Cherubini. L Aron ha-qodesh e la tevà L Aron o Arca santa, è la nicchia o l armadietto applicato alla parete orientata verso Gerusalemme (ca. 117 S/O), che contiene i rotoli della Legge, detti Sefer Torà, avvolti in un manto di tessuto pregiato e ricamato (parocheth). L abside Alla parte più preziosa e sacra di un edificio di culto venne data la forma particolare chiamata abside. Anche se l abside non viene ritenuta tipica per l architettura ebraica, non è da escludere che con essa si volle dare un impronta sacra all edificio più sacro della comunità. Nella descrizione della sinagoga di Urbino (Italia, regione Marche) di Maria Luisa Moscati Benigni [...] leggiamo: Uno dei lati corti della sala, quello volto a mizrach (al sorgere del sole, cioè verso Gerusalemme) è absidato e i rosoni della volta sono identici per numero e fattura a quelli del duomo di Urbino. Allorché, nella metà dell 8OO, la sinagoga venne completamente ristrutturata, l Aron antico (il ripostiglio dei rotoli della Thora) non trovava più posto nella mutata fisionomia dell ambiente: la parete curva dell abside richiedeva un mobile completamente diverso. La forma concava dell abside presenta inoltre il vantaggio di amplificare la voce del celebrante. La simmetria romana La basilica romana era caratterizzata da una a tre (cinque) navate, sostenute e separate da colonne e chiuse ognuna da un abside. L asimmetria absidale o le absidi zoppe La presenza di absidi di diverso volume produce un asimmetria voluta che disturba il concetto estetico predominante nell architettura antica e moderna. Disturbo realizzato seguendo sicuramente un principio comune a tutte le costruzioni sacrali biabsidate in questione. Le due absidi e le Tavole della Legge La separazione dei fedeli di sesso maschile da quelli di sesso femminile nell edificio addetto al culto è un fenomeno panglobale. La sezione biabsidale delle sinagoghe/chiese potrebbe perseguire questo scopo che venne poi risolto in molti casi con l aggiunta di un matroneo, di una balconata, riservata solo alle donne e che oggi serve nella maggior parte dei casi, all organo musicale a canne.

7 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 7 di 31 Nella descrizione della sinagoga di Urbino di Maria Luisa Moscati Benigni [...] si legge: L ingresso riservato alle donne è infatti quello di sinistra dal quale parte la scala che conduce al piano superiore in cui è situato un vasto matroneo, altro elemento sempre presente nelle sinagoghe o anche in piccoli oratori. Oggi ancora, nelle chiese calviniste olandesi (Staphorst), donne e uomini siedono separati gli uni dagli altri. La sezione delle chiese biabsidate riproduce le tavole della Legge mosaica, elemento fondamentale della religione ebraica e cristiana. Elementi ebraici-cristiani - Nell ingresso della maggior parte delle sinagoghe c è una fontanella per il lavaggio delle mani. - In molte sinagoghe è presente anche un mikwè (profonda vasca per un bagno purificatore ad immersione totale), spesso sistemato in un altro edificio del ghetto. - Incassate nella parete si trovano le bossole per le offerte con le scritte per le diverse destinazioni. E facile notare che ogni chiesa cristiana-cattolica possiede all entrata oggi ancora una o due acquasantiere, un battistero e una o più bussole per le offerte. Anche l altare è diviso dal resto dell edificio tramite gradini, balaustre, cancelli o inferriate. Siamo così giunti al punto nel quale un esatta confrontazione tra gli elementi presenti nelle chiese cristiane e nelle sinagoghe ebraiche permette di tradurre paleocristiano con ebraico. L abside ottagonale La chiesa del villaggio di rito protestante (dal 1529) di Rothenfluh (Basilea Campagna) presenta tre fasi architettoniche. La prima cappella a sezione quadrata, risale a un epoca non identificata. La seconda (tratteggiata) presenta un abside a tre lati (segmento ottagonale) che, insieme a cinque tombe, venne portata alla luce durante i lavori di restauro nel 1966 e venne sommariamente datata dell XI secolo. La chiesa moderna (rettangolo esterno) venne ricostruita nel 1856 allorché il villaggio di Rothenfluh aveva ben 844 abitanti (oggi ca. 700), possedeva due matronei o balconate (ted. Empore) per dar posto ai numerosi fedeli. Il campanile è del Esempio che testimonia la funzione sacrale e decorativa assunta nel tempo dall abside. Nord

8 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 8 di 31 Le chiese biabsidali a absidi gemellari e le Tavole della Legge Molte chiese cattoliche presentano, oltre all abside centrale che fa da cornice all altare maggiore, due absidi laterali provviste di altari di minore importanza. La sezione della chiesa assume così la forma della croce cristiana. Molte chiese dell Alto Canton Ticino e di molte regioni italiane e europee, sono dotate di due absidi costruite l una affianco all altra, definite gemellari. Un esempio tratto da Ghigonetto [2000]. A sinistra: San Martino in Malvaglia, in Val di Blenio. A destra: La stessa chiesa così come rilevata dal Berta nel 1913 e descritta da Gilardoni [1967]. La sezione cruciforme Nell evoluzione architettonica degli edifici sacri si constata la ferma decisione di associare la pianta dell edificio al simbolo adottato dal cristianesimo: la Croce. Ghigonetto [2000] cita la decisione presa dal Concilio di Nicea nell anno 778 e.v., che permetteva o esortava l uso dei simboli cristiani nell architettura sacrale. La chiesa di Reichenau (a sinistra), costruita pochi anni dopo il Concilio sopraccitato, presenta la forma cruciforme, così come la chiesa di Camploro (a destra) del X secolo (Sardegna). E possibile ipotizzare che la sezione cruciforme venne anche imposta agli edifici sacri ritenuti pagani, così come l aggiunta del campanile, imposta dalla chiesa cattolica a partire dal XVI secolo.

9 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 9 di 31 La Croce e le croci Paolo Ostinelli [1998]: Particolare importanza assumono le croci, conservate all interno degli edifici sacri o disseminate nel paesaggio rurale. In quasi tutti i documenti [...] viene accordata un indulgenza a coloro che si raccolgono in preghiera davanti alle croci astili, siano esse esposte sugli altari o altrove, all interno delle chiese, oppure portate in processione. [...] Il 14 maggio 1452 la crux beatissimi confessoris Sancti Bernardi de Albe viene portata nella chiesa di Sant Andrea in Faido (CH), dove riceve la solenne consacrazione da parte del vescovo Gregorio di Trebisonda, il quale concede a coloro che di fronte a essa si inginocchieranno e reciteranno cinque Pater Noster e cinque Ave Maria quaranta giorni di remissione della pena, moltiplicati per il numero dei santi raffigurati. [...] In questo caso, la posizione di preminenza della croce rispetto alla cappella non fa che confermare il significato di tali oggetti sacri nella concezione e nella pratica religiosa della popolazione rurale. E evidente l intenzione di porre il simbolo della croce al centro della fede popolare. Absidi gemellari: Le tavole della Legge mosaica Durante gli anni nei quali gli Israeliti vagarono nel deserto, recarono sempre due casse accostate l una all altra. La prima conteneva le ossa di Giuseppe (Esodo 13, 19) mentre nella seconda giacevano le tavole della Legge con i dieci Comandamenti. A chi domandava lo scopo delle due casse, gli Israeliti rispondevano che l una era per i morti e l altra per Dio. Chi voleva saperne di più domandava se fosse logico e lodevole vagare con un morto e con la presenza divina. Gli Israeliti rispondevano che il defunto Giuseppe aveva adempito perfettamente ciò che Dio aveva dettato. Petukowski [1981]. Le chiese biabsidali asimmetriche o a schemi zoppi Perché troviamo molti casi nei quali le absidi mostrano dimensioni diverse? Nell analisi architettonica eseguita da Silvana Ghigonetto [2000] domina il modello di chiesa binavata con absidi di dimensioni diverse. Mi sembra logico vedere nella pianta, che riproduce chiaramente le due tavole della Legge mosaica dei dieci Comandamenti, l intenzione di dare al luogo sacro la forma consona ai fondamenti religiosi vigenti nel tempo precedente al cristianesimo. La sezione cruciforme delle chiese cristiane dimostra la validità di questo ragionamento. Dimensioni diverse La diversità delle dimensioni delle tavole e delle absidi, indica che i dieci Comandamenti furono divisi in due categorie. Petuchowski [1981]:...dass die eine Tafel sich mit dem Verhältnis zu Gott, die andere Tafel sich mit dem Verhältnis zum Menschen befasste. La prima tavola descrive il rapporto dell umano con Dio, mentre la seconda definisce il rapporto tra gli umani. 5 descrivono il rapporto tra Dio e l umano, 5 descrivono il rapporto tra gli umani E facile capire che la prima tavola fosse ritenuta più importante della seconda e che questa importanza venisse sottolineata nelle dimensioni, anche se le Tavole rappresentano un unità indissolubile. I dieci Comandamenti originali sono descritti nel libro biblico chiamato Esodo e più precisamente nei capitoli: I: 20, 2 II: 20, 3-6 III: 20, 7 IV: 20, 8 V: 20, 12 VI: 20, 13 VII: 20, 14 VIII: 20, 15 IX: 20, 16 X: 20, 17.

10 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 10 di 31 Sopra: Altri esempi tratti dal libro di Silvana Ghigonetto [2000] Resti di una chiesa biabsidale a Comprovasco (TI). Il vicino Mikwée (bagno rituale ebraico) venne trasformato in garage. Tra le due absidi è visibile la Genizà.

11 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 11 di 31 La presenza ebraica La posizione geografica delle varie chiese a doppia abside non è dettata dal caso, ma combacia con le tavole dei ritrovamenti di architettura biabsidale nel libro di Silvana Ghigonetto [2000] e delle aree dei ritrovamenti archeologici descritte nel libro di Ludwig Berger [2005]. E così possibile riscontrare la presenza ebraica dal Medio Oriente fino alle alte valli del Reno. Le prime presenze di ebrei a Venezia si perdono nella notte dei secoli, vi furono certamente mercanti che trafficavano coll'oriente e anche provenienti dai paesi dell'est. Altri ebrei erano arrivati dall'impero Bizantino e dalle colonie veneziane. Vi erano quindi a Venezia ebrei levantini, ponentini, romanioti, italiani e ashkenaziti, impegnati non solo nei commerci ma anche banchieri di notevole importanza. Negare la presenza ebraica per qualsiasi ragione non è solo inopportuno, ma rende impossibile la conoscenza storica vera e propria. Il sottofondo chiesastico che oggi ancora domina e dirige certi gruppi di potere, sfocia nell oscurantismo, la cui cronicità genera disastrose lacune nella storia dell arte e delle religioni. Intravvedere nelle chiese biabsidali edifici eretti secondo la simbologia ebraica o pre-cristiana, conduce al ragionamento che la religione cristiana venne preceduta da altre religioni o, meglio ancora, attinse alle acque di religioni precedenti. Considerando che i Dieci Comandamenti sono elemento comune delle religioni cristiana e ebraica, ritengo facile individuare le radici comuni delle religioni monoteistiche nei rotoli della Thora. Leventina, levantini? Gli Ebrei levantini, provenienti cioé dall Impero ottomano, potrebbero aver portato con sé lo stile architettonico orientale, cupole e absidi. Il toponimo ticinese Val Leventina potrebbe essere un ulteriore testimonianza della presenza di popolazioni ebraiche orientali. I punti neri indicano la presenza di chiese biabsidali, così come descritto da Silvana Ghigonetto [2000], mentre le zone grige della tavola di Berger [2005] indicano l area nella quale vennero fatti ritrovamenti archeologici attribuiti alla presenza ebraica. Kehillà, Ecclesia, Chille Dopo il Concilio di Nicea dell anno 778 d.c., le chiese cristiane adottarono per lungo tempo la sezione cruciforme formata dall'abside principale e da due absidi diametralmente opposte. Così come la Croce rappresenta il segno dei Cristiani, le Tavole della Legge sono di importanza fondamentale per gli Ebrei. Ecco parzialmente spiegata la forma a absidi gemellari delle più antiche sinagoghe, oggi trasformate in chiese cristiane. Particolare curioso: Il dialetto alemannico usa oggi ancora il termine Chille per indicare la chiesa cristiana in generale. Termine nel quale risuona la voce ebraica kehillà, la comunità dei fedeli.

12 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 12 di 31 Nel 300 e.v. (a.c.) gli ebrei erano disseminati in tutto l'impero romano, eccetto che in Britannia. Era loro garantita la libertà religiosa e potevano risolvere le loro dispute in tribunali ebraici. Erano esenti dal servizio militare. Nel 300 e.v. vi erano probabilmente tre milioni di ebrei, di cui un milione viveva a occidente della Macedonia. Martin Gilbert [vedi bibliografia].

13 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 13 di 31 L'illustrazione mostra una persona che prende a bastonate tre ebrei, contraddistinti dall'emblema delle Tavole della Legge cucite sugli abiti. Questo distintivo venne dichiarato obbligatorio il 29 aprile del 1221 dalla bolla papale di Honorius III Ad nostram noveritis audientiam nella quale il papa obbligava gli ebrei a portare un segno distintivo, proibiva loro di occupare funzioni pubbliche e di sedersi alla stessa mensa con i cristiani. L'illustrazione, tratta dalla rivista GEO-Epoche No. 20 del 2006, viene commentata dal redattore con il semplice avviso che i tre ebrei recano "rattoppi bianchi" (ted. weisse Flicken) quale contraddistinzione della loro entità. Deduco da questo fatto che il redattore della famosa rivista non identifica, per ignoranza, la forma dei rattoppi e che le Tavole della Legge ebbero e hanno un ruolo eminente, anche se in questo caso servirono da distintivo denigratorio. Vie di pellegrinaggio attraverso la Svizzera e localizzazioni di chiese biabsidali. Da Costanza si prosegue verso la Renania, da Genova verso Santiago de Compostela, mentre da Como si va e viene da Roma e da Gerusalemme. Ghigonetto [2000].

14 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 14 di 31 La sinagoga Secondo The Jewish Encyclopedia l origine della denominazione della casa del popolo è riscontrabile nell espressione aramaica bet amma. Le sinagoge dell antica Palestina prendono il loro nome dall interpretazione di mo ade el, dal Libro dei Salmi 1, XXIV. Anche la sinagoga nel Tempio di Gerusalemme viene citata dalla halakic tradition già nel IV secolo. Gli Evangelisti indicano la presenza di sinagoghe a Nazareth (Matteo 13, 54) e di Cafarnao (Luca VII, 5). Beth ha-keneseth è la casa dell adunanza, ma anche una "casa di studio", detta anche "Scola". Il documento più antico nella storia della presenza ebraica in Egitto venne portato alla luce nel 1902 nell antica regione di Shedia, a 20 chilometri da Alessandria e recante l iscrizione in lingua greca: In onore al re Tolomeo e alla regina Berenice, a sua sorella, alla moglie e ai figli, gli Ebrei dedicano questa sinagoga. Sinagoghe cristianizzate Secondo The Jewish Encyclopedia. Otto anni prima che i cristiani di Alessandria, incitati dal vescovo Cirillo, espropriassero gli Ebrei delle sinagoghe cacciandoli in esilio (415 d.c.), si riscontra che la grande sinagoga di Costantinopoli venne trasformata nella Chiesa della Madre Maria. Dopo che Belisario soggiogò l Africa settentrionale all impero bizantino, Giustiniano comandò (535 d.c.) che tutte le sinagoghe venissero trasformate in chiese cristiane. Durante il regno di Teodorico il Grande sorsero a Roma diverse sinagoghe, ma un editto del Senato puniva chi faceva offerte per finanziarne la costruzione e la manutenzione. Papa Gregorio Magno 1 promulgò la strategia di trasformare in chiese cristiane le sinagoghe, invece di abbatterle. Prima e dopo il nefasto 1492, allorché gli Ebrei vennero espulsi dal territorio spagnolo, moltissime sinagoghe vennero distrutte o adattate al culto cristiano. La grande sinagoga di Toledo divenne così Chiesa della Nostra Signora di San Benita (o del Transito), la sinagoga di Siviglia venne trasformata nella Chiesa di San Bartolomeo nel La sinagoga di Segovia divenne Chiesa del Corpus Christi. Ferdinando I d Austria volle trasformare, nel 1557, la sinagoga di Praga in chiesa cristiana, ma il progetto non venne realizzato. Nel 1670, dopo la cacciata degli Ebrei da Vienna, la sinagoga venne demolita per far posto a una chiesa cristiana. L antica sinagoga di Worms (Germania) datata nell XI secolo, la sinagoga di Amsterdam del 1675 e la sinagoga di Londra del 1701 (Bevis Marks Synagogue) dimostrano la presenza ebraica su un vasto territorio. Sinagoghe trasformate Yerushaimi [1991]: L'immagine dell'ebreo non scomparve di colpo dalla mente del popolo spagnolo nel 1492, né l'ebraismo sparì in Portogallo dopo il battesimo di massa del Nel XVI e XVII secolo, e anche in seguito, le stamperie della penisola iberica pubblicavano ancora libri e opuscoli indirizzati «contra los judios de nuestros tiempos». I tribunali dell Inquisizione continuavano a infliggere punizioni o a condannare al rogo i presunti giudaizzanti 2 e il popolo accorreva in massa allo spettacolo degli autodafé. Molto tempo dopo la consacrazione delle sinagoghe alla Vergine, dai pulpiti spagnoli e portoghesi si tuonava contro la perfidia degli ebrei. L'«ebreo» era ancora oggetto di derisione sui palcoscenici e bersaglio delle burle dei 1 Gregorio Magno ( ; papa dal 510 al 604). 2 Giudaizzanti: Ebrei convertiti al cristianesimo che però conservavano un legame profondo verso la religione ebraica.

15 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 15 di 31 monelli di strada. Nei barrios 3 di Madrid si era pronti a credere alle dicerìe di complotti ebraici per la presa del potere in Spagna. Lo spagnolo o il portoghese che aspirava a qualche onorificenza o carica poteva ben temere che, nel controllo del suo albero genealogico, venisse scoperto un ebreo in un ramo anche remoto della sua famiglia. I sambenitos 4 indossati da coloro che l'inquisizione aveva riconvertito, rimanevano poi appesi per decenni e generazioni nelle chiese dove i loro discendenti andavano a pregare. I manifesti esposti in luoghi pubblici riportavano ancora una lista di tipiche cerimonie ebraiche, e chiedevano ai fedeli di denunciare chiunque, a loro conoscenza, fosse rimasto fedele agli esecrabili riti della legge di Mosè. Pozzo, forno e bagno rituale Altri elementi presenti nelle costruzioni sinagogali erano il pozzo e il forno. Il primo forniva l acqua di sorgente per il lavaggio delle mani e per impastare i pani azzimi per gli otto giorni di Pessach (Pasqua ebraica). Il forno non poteva essere usato per cuocere cibi lievitati ed era sotto il controllo severo del rabbino. Le donne non entravano dall ingresso centrale, come gli uomini, ma da una porta laterale che comunicava con la scala che portava al matroneo rialzato. Una fontanella serviva al lavaggio delle mani con acqua sorgente. In molte sinagoghe è presente anche un miqweh, profonda vasca per un bagno purificatore ad immersione totale. Il miqweh poteva anche essere situato ai margini dell abitato, così come in molte località delle alte Valli ticinesi: Dongio, Malvaglia, Biasca, ecc. Mazzucchelli [2005] e della sponda destra del Lago Maggiore. L Aron ha-qodesh e la tevà L Aron o Arca santa è la nicchia o l armadio addossato alla parete orientata verso Sud-Est, cioé verso Gerusalemme. In esso venivano conservati i rotoli della Thora. Sia nella nicchia che sulla parete non dovevano esserci raffigurazioni che distogliessero la mente del fedele. Il parocheth, la tenda ricamata, proteggeva all interno dell Arca i rotoli della Torah, sormontati dalla corona in argento detta Keter. Davanti alla nicchia dell Aron era situato il tavolo per la lettura della Torah, detto Tevah. Davanti all Aron è sempre accesa una lampada (ner tamid) simbolo della luce eterna della Torà, tradizione ancora presente nelle chiese cattoliche. All architettura che vedeva dapprima la parete che ospitava l Aron rivolta verso Gerusalemme, verso l oriente, seguì il periodo nel quale l abside assunse queste funzioni. L aron nell abside della sinagoga di Urbino (Marche, Italia) Benigni [...]: I rotoli della Torà sono di pergamena, interamente scritti a mano in caratteri ebraici e conservati nell armadietto detto Aron. Davanti all Aron è sempre accesa una lampada (ner tamid) simbolo della luce eterna della Torà. È evidente che, quello che può sembrare semplicemente un armadio, è in realtà l elemento più importante della sinagoga e quindi oggetto di particolare attenzione nel momento in cui ne viene progettata la costruzione. Allorché, nella metà dell 8OO, la sinagoga venne completamente ristrutturata, l Aron antico (6) non trovava più posto nella mutata fisionomia dell ambiente: la parete curva dell abside richiedeva un mobile completamente diverso. 3 Barrios: Rione, quartiere. 4 Sambenitos: Veste d infamia indossata dai processati e condannati dall inquisizione spagnola. Veste che ricorda nella sua forma il mantello detto poncho. Saco benito, sacco benedetto, per assimilazione fonetica, sambenito. Dare un sambenito è sinonimo di incolpare ingiustamente.

16 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 16 di 31 Nella figura tratta dall opera di Virgilio Gilardoni [1967] possiamo ammirare la prima costruzione sulla quale fonda la chiesa di Sant Ambrogio di Chironico (CH). Il primo oratorio mostra un abside sola, la cui parete destra (non rappresentata) volge a Levante. La costruzione seguente orientò le absidi verso Levante. La freccia a sinistra indica l asse Sud-Nord. Sotto: Chiesa di San Mamete I di Mezzovico (TI). "L'edificio antico era una bassa e piccola cappella, il cui coro guardava l'oriente, come di regola..." Rahn [1976]. L'ampliamento produce così un cambiamento di direzione dell'asse principale dell'edificio di più di 90 gradi. Chiesa descritta minuziosamente da Gilardoni [1967].

17 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 17 di 31 Le Tavole della Legge L architettura che vede la sezione rettangolare della sinagoga terminare in una o due absidi, richiama alla mente e all occhio le Tavole della Legge, che elencano i rapporti tra l essere umano e Dio e tra umano e umano. Dopo il Concilio di Nicea dell anno 778 d.c., si permetteva o si consigliava di dare alle chiese cristiane la sezione cruciforme. Questo fatto lascia supporre che gli ebrei davano alle sinagoghe la forma delle Tavole della Legge. Chiesa biabsidata di Leontica. Fase No. 3, datata nel 1400, periodo nel quale viene aggiunto il secondo edificio o la seconda Tavola della Legge, con l abside di dimensioni minori, a destra. Ciò spiega in parte la presenza di numerose tombe sull area che, prima dell aggiunta, fiancheggiava l edificio più antico, a sinistra. Un masso coppellare (vedi pagina seguente), rinvenuto nel punto indicato dal cerchio, indicava la presenza di un area cimiteriale. Agli ebrei, fino al 1848, non era permesso contrassegnare le sepolture con lapidi e iscrizioni di qualsiasi genere. La scoperta di questo masso coppellare è di grandissima importanza per chiarire parzialmente l associazione tra massi ornati da coppelle e aree cimiteriali.

18 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 18 di 31 Le coppelle, contrassegni funebri? Le regole ebraiche che definiscono purezza e impurità dei cadaveri e delle parti del corpo umano dopo la morte, elencate tra l altro nei libri Nazir, 6,2.3 e Pesahim, 7,7 dicono:...se finalmente uno si siede su una pietra, non sapendo che sotto c erano ossa di morti o un cadavere, prende l'impurità dell abisso (= impurità sconosciuta)... P.E. Testa [1962]. Deduco che molti massi coppellari segnano la presenza di sepolture umane sotto il masso stesso o nelle sue vicinanze, avvenute in epoca precristiana e oltre (G. Mazzucchelli [2003]). La moderna sezione cruciforme adottata definitivamente dalla chiesa di San Giovanni di Leontica con l ampliamento e il restauro avvenuti negli anni dal 1778 al Le fasi di costruzione: Fase 1: XII secolo, primo edificio monoabsidale (a sinistra). Fase 2: Aggiunta del portico. Gli scavi portano alla luce tombe coeve al porticato. Fase 3: Trasformazione in edificio biabsidato, nella prima metà del Fase 4: La chiesa riceve un coro poligonale, mentre l edificio biabsidato viene demolito. Fase 5: La chiesa riceve tra il 1778 e il 1884 l aspetto attuale a sezione prettamente cruciforme.. L'antica chiesa di Leontica venne descritta da San Carlo Borromeo nel 1567 e da Federico Borromeo nel 1608:...ecclesia facit duas naves..., cioé a due navate Gilardoni [1967]. Durante gli scavi vennero alla luce, oltre alle due navate e alle due absidi, varie tombe del 1200, la cui locazione era marcata su un masso coppellare (vedi intervista con Mariella Becchio, a pagina 21). E interessante notare la presenza della genizah, costruzione rettangolare situata dietro alle due absidi semicircolari, che conteneva carte scritte in lingua ebraica, portate frettolosamente alla Curia di Lugano e nascoste, fino a oggi, agli occhi degli interessati. Nella genizah si riponevano scritti resi inusabili dal tempo, ma che non potevano essere distrutti.

19 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 19 di 31 Che cos è la Genizà o Genizah? Termine ebraico dal significato di ripostiglio od archivio, designante il deposito di manoscritti ebraici considerati sacri, di cui la Legge vieta la distruzione quando siano fuori uso. Dalla Genizah della sinagoga di Esdra (Cairo), alla fine del XIX secolo furono recuperati e trasportati a Cambridge ed in altre biblioteche circa frammenti, tra i quali importanti erano quelli di gran parte del testo ebraico dell Ecclesiastico (v.), la traduzione greca dell Antico Testamento di Aquila, e frammenti del Patto di Damasco. È stato ipotizzato che le grotte di Ein Feshka, dove nel 1947 vennero ritrovati importantissimi frammenti (v. Manoscritti del Mar Morto), costituissero una Genizà. La Genizà può essere localizzata all interno delle sinagoghe o nelle loro vicinanze. Periodicamente la g. viene svuotata e il suo contenuto seppellito nel cimitero ebraico. La "Mimöira" La "Memoria", o come dicono i bleniesi (TI) "Mimöira" è il luogo dove si ricordano i defunti. In quel luogo la mente rievoca, spera e riposa. E facile individuare nel termine memoria la funzione della Genizà, nella quale si conservavano documenti e testi sacri resi inusabili dal tempo e che non potevano essere gettati via, perché contenevano ricordi a volte centenari. Le regole ebraiche proponevano di ridare alla terra ciò che aveva servito alla religione, ai riti e agli usi. Giornico, chiesa di San Nicola. Al centro i resti sotterranei della presunta memoria. La costruzione si trovava sotto il pavimento dell antica chiesa. Virgilio Gilardoni [1967] concede molte pagine alla descrizione della chiesa di Giornico, ma accenna solo di striscio alla presenza della costruzione muraria sotterranea che servì di sicuro da Genizà. In mezzo alla chiesa, durante la rimozione del pavimento, nel 1945, fu trovato un minuscolo locale sotterraneo, volto a settentrione, affiancante pressapoco la linea dell ipotetica tribuna trasversale. La celletta quadrata, di m 0,65 di lato, con muri di 80 cm ca. di spessore, aveva un ingresso meridionale segnato da un arco di scarico di sesto bassissimo, cui si accedeva per un minuscolo corridoio a fianchi convergenti. Non si sa se i muri offrissero elementi atti a indicare la copertura del vano e del corridoio. Non è escluso che il misterioso vano sotterraneo fosse il relitto di un antica memoria. Ricordiamo a questo punto di ammirare con attenzione a pagina 5 la fotografia dell abside maggiore della chiesa di Chiggiogna e a pagina 16 quella di Leontica. L attento osservatore troverà due Genizà.

20 Le chiese a doppia abside e le Tavole della Legge Gianni Mazzucchelli, 2005 Pagina 20 di 31 La Mimöira o memoria di Giornico (chiesa di S. Nicola): Minuscolo ipogeo con corridoio d accesso e porta sotterranea ritrovato durante i restauri. Gilardoni [1967]. Mimöira e Mimöria Guido Bolla [1931]: I popoli che vivevano in quei tempi nella nostra Valle: o etruschi, o liguri, o orobi, o galli, o celti, si raggruppavano in grosse famiglie o tribù, e si internavano nelle valli laterali. La loro religione non era indubbiamente la cristiana. I loro sacrifici erano cruenti. Le loro «are votive» si trovavano in fondo a queste valli laterali, nei luoghi dove il bosco era più folto. Avevano i loro cimiteri generalmente alla confluenza di due fiumi, ed i loro morti li seppellivano in piccole fosse (60X60 cm) lo spazio che occupa un uomo seduto. Camillo Flammarion racconta che seppellissero i loro morti vicino ai fiumi per la comodità della sabbia, e che ogni cimitero aveva il suo sabbiaio. Composto il defunto nella fossa, seguiva una danza accompagnata da canti, poi un pranzo, e tutti gli avanzi (ossa spolpate, corna, vasi, armi) venivano deposti ai piedi del cadavere, indi si riempiva la fossa con sabbia fina ed asciutta, e sopra, a guisa di monumento si rizzava una pietra avente naturalmente la forma di piramide, chiamata «menhirs», pronunciato «minörs». Nel 1905, quando si rifece il muro di sostegno di Zizei, sul fianco sinistro della strada che conduce a Chiesa, tra la Ducetta e l'imbocco della Carrale della Mova, furono scoperte cinque tombe, che avevano tutti i caratteri delle sopradescritte e che il Flammarion classifica per «tombe celtiche» (!). Personalmente vuotai le tombe, crivellando la sabbia finissima e pulita, e raccolsi in una cassetta dei frammenti di ossa. Cercai attentamente e febbrilmente se vi fossero vasi, armi, anelli, ma ogni mia speranza andò delusa. Faccio notare che il fondo della tomba era plasmato con uno strato di argilla. Un sasso, che feci conservare, e che tutti possono vedere sull'angolo di Zizei, ha per me

La chiesa, edificio di ieri e di oggi

La chiesa, edificio di ieri e di oggi La chiesa, edificio di ieri e di oggi Verso il III secolo l Ecclesiae domestica si trasforma in Domus Ecclesiae. L edificio ha la forma di un abitazione romana con il piano superiore destinato agli alloggi

Dettagli

La posizione dei nostri monumenti

La posizione dei nostri monumenti Foro romano Autori: Luca Gray Beltrano, Irene Bielli, Luca Borgia, Alessandra Caldani e Martina Capitani Anno: 2013, classe: 1 N Professoressa: Francesca Giani La posizione dei nostri monumenti Tempio

Dettagli

Ci hanno impressionato le grandi fosse rotondeggianti dove i romani facevano la calce: le calcare.

Ci hanno impressionato le grandi fosse rotondeggianti dove i romani facevano la calce: le calcare. Secondo noi le cose significative della zona archeologica di Villa Clelia sono molte: innanzitutto la cappella di San Cassiano, di cui oggi restano solo le fondamenta in sassi arrotondati, di forma quadrata.

Dettagli

Vol I, pp. 176-217. ARTE PALEOCRISTIANA BIZANTINA e BARBARICA

Vol I, pp. 176-217. ARTE PALEOCRISTIANA BIZANTINA e BARBARICA Vol I, pp. 176-217 ARTE PALEOCRISTIANA BIZANTINA e BARBARICA II sec. 476 d.c. Decadenza dell impero romano Dal II sec. al 476 è il periodo della decadenza dell impero romano L esercito era incapace di

Dettagli

L arte paleocristiana

L arte paleocristiana Storia dell Arte docente : Prof.ssa Addolorata RICCO L arte paleocristiana Il nuovo nella continuità della civiltà romana Panorama cronologico dei primi 6 secoli di cristianesimo Date importanti per il

Dettagli

La vecchia chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda

La vecchia chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda La vecchia chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda Nel corso dei secoli, la vecchia parrocchiale di Sovico, subì notevoli trasformazioni. Dalle notizie esistenti, sappiamo che già nel XII secolo,

Dettagli

BASILICA DI SANTA SOFIA LA NECROPOLI

BASILICA DI SANTA SOFIA LA NECROPOLI BASILICA DI SANTA SOFIA LA NECROPOLI BASILICA DI SANTA SOFIA LA NECROPOLI L odierna basilica di Santa Sofia si erge nel centro della principale necropoli dell antica città di Serdica. Questa zona presenta

Dettagli

I Cristiani e gli Ebrei

I Cristiani e gli Ebrei I Cristiani e gli Ebrei La casa del Papa: Basilica di San Pietro e Musei Vaticani Le catene di San Pietro e la neve estiva nella Basilica di San Pietro in vincoli e nella Basilica di Santa Maria Maggiore

Dettagli

ALLEGATO 3. Elemento architettonico: la prospettiva dal Battistero alla Cattedrale nel suo intrecciarsi di linee e percorsi.

ALLEGATO 3. Elemento architettonico: la prospettiva dal Battistero alla Cattedrale nel suo intrecciarsi di linee e percorsi. Elemento architettonico: la prospettiva dal Battistero alla Cattedrale nel suo intrecciarsi di linee e percorsi. 1 2 3 La Cattedrale di Padova La Cattedrale rappresenta il cuore e l espressione più viva

Dettagli

La Chiesa Dei Santi Tommaso E Benedetto Bosco Chiesanuova

La Chiesa Dei Santi Tommaso E Benedetto Bosco Chiesanuova La Chiesa Dei Santi Tommaso E Benedetto Bosco Chiesanuova Salienti pietra Facciata Campanile Pietra bianca Bifore vetro Rosone Pietra bianca e vetro Contrafforti pietra rossa chiara Lunetta affresco Portale

Dettagli

Chiesa di San Bernardo, sulla montagna di Monte Carasso

Chiesa di San Bernardo, sulla montagna di Monte Carasso Chiesa di San Bernardo, sulla montagna di Monte Carasso La chiesa di San Bernardo a Monte Carasso si trova sulle pendici della montagna (600 ms.m). La chiesa romanica (fine XI inizio XII sec.) presentava

Dettagli

Classe 2^A C.A.T. Progetto cl@sse2.0. Lavoro realizzato dagli allievi Dello Stritto, D Ambrosio e Ferraro

Classe 2^A C.A.T. Progetto cl@sse2.0. Lavoro realizzato dagli allievi Dello Stritto, D Ambrosio e Ferraro Lavoro realizzato dagli allievi Dello Stritto, D Ambrosio e Ferraro 1 La domus ecclesiae Struttura o caratteristiche Lessico Origini Impiego L arte Il termine catacomba, esteso a tutti i cimiteri cristiani,

Dettagli

La voce de "Gli Amici"

La voce de Gli Amici Gli Amici La voce de "Gli Amici" domenica 11 agosto 2002 La domenica con Gesù Tempo ordinario Domenica 11 agosto 2002 Gesù si ritira a pregare L'artista della settimana Carmela Parente La scuola della

Dettagli

Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13

Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13 Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13 LE FONTI DELLA CATECHESI RINNOVAMENTO DELLA CATECHESI Al capitolo VI il Documento di Base indica 4 fonti per la catechesi: 1. la SACRA

Dettagli

Montemagno: cenni storici

Montemagno: cenni storici Montemagno: cenni storici Il paese di Montemagno ha molto probabilmente origini romane piuché si conoscce l esistenza di un villaggio, Manius, presente su questo territorio. Le prime testimonianze scritte

Dettagli

PIAZZA SAN PIETRO BASILICA DI SAN PIETRO CAPPELLA SISTINA GUARDIE SVIZZERE CASTEL S.ANGELO STATUA DEL MOSE

PIAZZA SAN PIETRO BASILICA DI SAN PIETRO CAPPELLA SISTINA GUARDIE SVIZZERE CASTEL S.ANGELO STATUA DEL MOSE ARCO DI TITO SINAGOGA PIAZZA SAN PIETRO BASILICA DI SAN PIETRO CAPPELLA SISTINA GUARDIE SVIZZERE CASTEL S.ANGELO PANTHEON STATUA DEL MOSE COLOSSEO S. GIOVANNI IN LATERANO PALAZZO DEL QUIRINALE STATUA DI

Dettagli

la chiesa come edificio: ieri e oggi

la chiesa come edificio: ieri e oggi m o d u lo 3 la chiesa come edificio: ieri e oggi twitter È necessario costruire nuove chiese quando c'è chi muore di fame? I preti dovrebbero mettersi per strada invece che stare tra quattro mura. Non

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ ANNO SCOLASTICO 2015/2016 www.ic2sassuolonord.gov.it CURRICOLO IRC 6 11 anni Diocesi di Reggio Emilia

Dettagli

IL DUOMO RACCONTA LA SUA STORIA

IL DUOMO RACCONTA LA SUA STORIA IL DUOMO RACCONTA LA SUA STORIA C a l e n da r i o 2 0 1 2 Nel 1481 il neoeletto vescovo di Pavia, Ascanio Sforza, presentò un progetto di ampliamento e rinnovo delle due cattedrali gemelle di Santo Stefano

Dettagli

LA FACCIATA DELLA CATTEDRALE DI ANDRIA.

LA FACCIATA DELLA CATTEDRALE DI ANDRIA. Vincenzo Zito LA FACCIATA DELLA CATTEDRALE DI ANDRIA. Appunti storici di resistenza Fascicolo 1 Novembre 2014 Il presente opuscolo raccoglie una serie di appunti sul tema pubblicati sul sito Facebook Andria

Dettagli

XX GIORNATA FAI DI PRIMAVERA Da 20 anni, ogni volta un Italia mai vista 24 25 marzo 2012 I BENI APERTI NEL MOLISE

XX GIORNATA FAI DI PRIMAVERA Da 20 anni, ogni volta un Italia mai vista 24 25 marzo 2012 I BENI APERTI NEL MOLISE XX GIORNATA FAI DI PRIMAVERA Da 20 anni, ogni volta un Italia mai vista 24 25 marzo 2012 I BENI APERTI NEL MOLISE Con il Patrocinio di:» Le Delegazioni FAI della Regione Molise ringraziano Controllare

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA 1) L alunno riconosce che Dio si è rivelato attraverso Gesù, stabilendo con l

Dettagli

La chiesa della Madonna di Campagna a Pallanza

La chiesa della Madonna di Campagna a Pallanza La chiesa della Madonna di Campagna a Pallanza A nord di Pallanza, in posizione comoda da raggiungere anche dalle località di Suna e Intra, ai piedi del Monte Rosso, sorge la celebre e bella struttura

Dettagli

Riconosce nella bellezza del mondo e della vita umana un dono gratuito di Dio Padre. Ascoltare alcuni brani del testo biblico.

Riconosce nella bellezza del mondo e della vita umana un dono gratuito di Dio Padre. Ascoltare alcuni brani del testo biblico. Classe prima L alunno riflette su Dio Creatore e Padre e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell ambiente in cui vive. Riconosce nella bellezza del mondo e della vita

Dettagli

La Cella di Talamello

La Cella di Talamello La Cella di Talamello Posta a metà strada fra la residenza vescovile di campagna e quella entro le mura, la Cella venne eretta e decorata per volontà del vescovo di Montefeltro mons. Giovanni Seclani frate

Dettagli

Il cimitero di Voghera Antonio Monestiroli, Tommaso M onestiroli

Il cimitero di Voghera Antonio Monestiroli, Tommaso M onestiroli Il cimitero di Voghera Antonio Monestiroli, Tommaso M onestiroli I progetti che oggi vi illustrerò (il V ampliamento del cimitero di Voghera e il concorso per l ampliamento del cimitero sull isola di San

Dettagli

I nostri sogni e desideri cambiano il mondo.

I nostri sogni e desideri cambiano il mondo. PRESENTAZIONE Giornalino sul FATTO DA I BAMBINI DELLA 4^B CON L AIUTO DELL INS.TE (PISCHEDDA ELISABETTA) DELLA SCUOLA ELEMENTARE ITALO CALVINO DELL ISTITUTO COMPRENSIVO DI BEINASCO ANNO SCOLASTICO 2005/2006

Dettagli

Repertorio dei beni storico ambientali 1

Repertorio dei beni storico ambientali 1 Repertorio dei beni storico ambientali 1 Indice Casate... 3 Oberga... 4 Pagliarolo... 5 Fontanelle... 6 Travaglino... 7 Oratorio di San Rocco... 8 Calvignano... 9 Castello... 10 Valle Cevino... 11 Repertorio

Dettagli

Sommario. Introduzione... 2. Capitolo III... Errore. Il segnalibro non è definito.

Sommario. Introduzione... 2. Capitolo III... Errore. Il segnalibro non è definito. Sommario Introduzione... 2 Capitolo I... Errore. Il segnalibro non è La storia del monastero... Errore. Il segnalibro non è 1.1 Le origini... Errore. Il segnalibro non è 1.2 I primi documenti in cui è

Dettagli

Isola di Ortigia. Storia dell Isola di Ortigia

Isola di Ortigia. Storia dell Isola di Ortigia Isola di Ortigia Isola di Ortigia costituisce la parte più antica della città di Siracusa. Il suo nome deriva dal greco antico ortyx che significa quaglia. È il cuore della città, la prima ad essere abitata

Dettagli

Etiopia : Lalibela La Gerusalemme africana

Etiopia : Lalibela La Gerusalemme africana Nel lontano 1200, un re della dinastia etiope Zaguè, di nome Lalibela, decise di costruire nella sua città una copia dei monumenti esistenti a Gerusalemme. Ci mise tutto il suo impegno e la sua fede disponendoli

Dettagli

Palazzo Stanga Trecco

Palazzo Stanga Trecco Palazzo Stanga Trecco Venerdì 21 novembre 2014, in occasione della Festa del Torrone, il piano nobile di palazzo Stanga, in via Palestro, è stato eccezionalmente aperto al pubblico. Le nostre classi, la

Dettagli

Cattedrale de Santiago de Compostela. Cattedrale di Santiago de Compostela Lucas Soto Alonso

Cattedrale de Santiago de Compostela. Cattedrale di Santiago de Compostela Lucas Soto Alonso Cattedrale de Santiago de Compostela Cattedrale di Santiago de Compostela Cattedrale di Santiago de Compostela Address: Piazza dell Obradoiro City: Santiago de Compostela Region: Galizia Country: Spagna

Dettagli

DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO TRE ANNI QUATTRO ANNI CINQUE ANNI

DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO TRE ANNI QUATTRO ANNI CINQUE ANNI APPENDICE: INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZA CHIAVE EUROPEA RELIGIONE CATTOLICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO TRE ANNI QUATTRO ANNI CINQUE

Dettagli

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008 Religione Cattolica Classe A.S. 007/008 O.S.A. U.A. O.F. Contenuti Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Nuova scuola, nuovi compagni, io in crescita insieme agli altri Le bellezze della natura sono

Dettagli

Cognome : - Nome : - Istituto scolastico : - Ho visitato le catacombe il --

Cognome : - Nome : - Istituto scolastico : - Ho visitato le catacombe il -- IT Cognome : - Nome : - Istituto scolastico : - Ho visitato le catacombe il -- Realizzato da Catacombe di San Sebastiano tutti i diritti riservati www.catacombe.org - twitter @catacombsrome Seguimi alla

Dettagli

COMUNE DI FORESTO SPARSO

COMUNE DI FORESTO SPARSO 1 CHIESA PARROCCHIALE S. MARCO EVANGELISTA Via Roma Ente pubblico Privato X X Adeguata X Libera X Edificata su un precedente edificio religioso (risalente circa al 1337). La nuova chiesa, consacrata nel

Dettagli

I SIMBOLI MEDIOEVALI

I SIMBOLI MEDIOEVALI I SIMBOLI MEDIOEVALI VERSO UN ARTE SIMBOLICA L arte medioevale ha la funzione di esprimere concetti e simboli religiosi mediante immagini, per far conoscere ai fedeli la storia sacra. Dall arte imperiale

Dettagli

- 1 - Con il patrocinio di. Direzione e Redazione

- 1 - Con il patrocinio di. Direzione e Redazione L Ospedale Maggiore, oggi Università Statale di Milano Monumentale complesso ospedaliero chiamato popolarmente dai milanesi Ca Granda, fondato nel 1456 da Francesco Sforza, duca di Milano e dalla moglie

Dettagli

Dott. Giuseppe Cortesi

Dott. Giuseppe Cortesi Dott. Giuseppe Cortesi Schemi di lettura RAVENNA E I SUOI MONUMENTI PALEOCRISTIANI Cenni di storia a) Nel 476, con la deposizione di Romolo Augustolo, in Ravenna si insedia Odoacre, condottiero degli Eruli.

Dettagli

Architettura plateresca

Architettura plateresca SALAMANCA Geografia e storia Geografia 800 m s.l.m. 190.000 abitanti ca. Regione della Castilla y Leon Sulle rive del fiume Tormes È stata colonia romana (rimane il ponte) 712 invasa dagli Arabi e riconquistata

Dettagli

Roma: Anno Giubilare Itinerario della Misericordia

Roma: Anno Giubilare Itinerario della Misericordia Roma: Anno Giubilare Itinerario della Misericordia Abbiamo sempre bisogno di contemplare il mistero della misericordia. È fonte di gioia, di serenità e di pace. È condizione della nostra salvezza. Misericordia:

Dettagli

CUNEO: A SPASSO PER IL CENTRO STORICO

CUNEO: A SPASSO PER IL CENTRO STORICO Dati percorso / itinerario : Responsabile percorso / itinerario : ISTITUTO GRANDIS Roberto Delprete CUNEO 0171-692623 12100 CUNEO (CN) cnis00300e@istruzione.it Italia http://www.grandiscuneo.it Fondata

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

Sguardi sull invisibile

Sguardi sull invisibile CATERINA PICCINI DA PONTE Sguardi sull invisibile Icone e incisioni presentazione del Patriarca Emerito card. Marco Cè meditazioni sulle icone di Giorgio Maschio fotografie di Francesco Barasciutti Marcianum

Dettagli

Chiesa di Santa Maria

Chiesa di Santa Maria Chiesa di Santa Maria La chiesa parrocchiale di santa Maria di Vervò sorge al centro dell abitato e da essa si dipartono tutte le strade che portano nell ambiente circostante: verso il cimitero di San

Dettagli

Codici ed affreschi. Questa chiesa rupestre merita un approfondimento e una pubblicazione monografica.

Codici ed affreschi. Questa chiesa rupestre merita un approfondimento e una pubblicazione monografica. Codici ed affreschi. Alcuni studiosi della storia dell arte hanno accennato alla possibilità di uno stretto contatto tra codici miniati ed affreschi. Qui presentiamo un caso significativo: un particolare

Dettagli

SABATO 5 FEBBRAIO 2011

SABATO 5 FEBBRAIO 2011 ASSOCIAZIONE CULTURALE ARCHIMEDE Via Clitunno, 28 00198 Roma Tel. 068418271 Fax 068552660 http://www.archimedecultura.it e-mail: archimede.ac@mclink.it Ordine degli Ingegneri di Roma Via Emanuele Orlando

Dettagli

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 Nicolas Poussin L istituzione dell Eucaristia, 1640, Musée du Louvre, Paris Nella Sinagoga di Cafarnao, Gesù parlò dell Eucarestia LECTIO SUL VANGELO DELLA SOLENNITÀ DEL

Dettagli

La Chiesa di S. Giovanni a Carbonara

La Chiesa di S. Giovanni a Carbonara La Chiesa di S. Giovanni a Carbonara La Chiesa di S. Giovanni a Carbonara è ubicata nell'omonima strada del centro storico, così chiamata in quanto era destinata in epoca medievale a luogo di scarico dei

Dettagli

1 Navata. Intorno alle finestre, collocate nelle lunette, cornici architettoniche

1 Navata. Intorno alle finestre, collocate nelle lunette, cornici architettoniche 1 La chiesa è a unica navata scandita in sei campate sulla quale si aprono simmetricamente, con archi a tutto sesto, dodici cappelle, delle quali due fungono da accesso laterale alla chiesa. La navata

Dettagli

La nostra piccola storia

La nostra piccola storia Il culto alla Beata Vergine Addolorata La nostra piccola storia Comunità Santissima Trinità Comerio, Gavirate, Groppello, Oltrona e Voltorre Il cristianesimo era arrivato a Milano prima del 200 e nella

Dettagli

IL MIO MONDO UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO

IL MIO MONDO UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO IL MIO MONDO UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO L alunno si confronta con l esperienza religiosa e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo. Riconosce che la Bibbia è il

Dettagli

BODRUM e EFESO. foto di Paola Battisti. di Patrizia Civeli

BODRUM e EFESO. foto di Paola Battisti. di Patrizia Civeli BODRUM e EFESO foto di Paola Battisti 18 di Patrizia Civeli mente aperta, un inalterabile serenità di spirito. Proprio come Erodoto, il primo vero reporter della storia, il primo che per scrivere le sue

Dettagli

San Paolo Albanese. di: Salvatore Sebaste Foto Bellini (Bernalda - MT) Fig. 1

San Paolo Albanese. di: Salvatore Sebaste Foto Bellini (Bernalda - MT) Fig. 1 di: Salvatore Sebaste Foto Bellini (Bernalda - MT) San Paolo Albanese Le sue origini sono antiche. Dominio dello stato di Noia (l odierna Noepoli) per molto tempo, tra il 1526 e il 1534 fu popolato dai

Dettagli

I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO

I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO 1 1. I tre mondi dell alto medioevo I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO INTRODUZIONE. MEDIOEVO SIGNIFICA ETÀ DI MEZZO, CIOÈ IN MEZZO TRA L ETÀ ANTICA E L ETÀ MODERNA ( MEDIO = MEZZO; EVO = ETÀ). IL MEDIOEVO

Dettagli

Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Sofia Tavella

Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Sofia Tavella Cristianesimo, Ebraismo e Islam Sofia Tavella Che cos è una religione? Ritenendo che il termine RELIGIO derivi dal verbo latino RE-LIGARE che significa legare insieme, la religione indica il RAPPORTO tra

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9

Istituto Comprensivo Perugia 9 Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2015/2016 Programmazione delle attività educativo didattiche SCUOLA PRIMARIA Disciplina RELIGIONE CLASSE: PRIMA L'alunno: - Riflette sul significato dell

Dettagli

Fontane e piazze di Roma

Fontane e piazze di Roma Fontane e piazze di Roma Fontana di Trevi Piazza di Spagna Piazza Montecitorio Piazza della rotonda e Pantheon Piazza Navona 1 FONTANA DI TREVI La fontana è stata disegnata nel 1732 dall architetto Nicolò

Dettagli

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA 1 - IO NELLA CLASSE 1. Presentarsi nella propria particolarità 2. Capire che ognuno ha un posto 3. Comprendere che in classe non si è soli Presentazione degli insegnanti

Dettagli

ANDRANO PATRIMONIO CULTURALE TERRITORIALE. Si richiede di verificare la bontà delle informazioni e di suggerire eventuali beni

ANDRANO PATRIMONIO CULTURALE TERRITORIALE. Si richiede di verificare la bontà delle informazioni e di suggerire eventuali beni ANDRANO PATRIMONIO CULTURALE TERRITORIALE Si richiede di verificare la bontà delle informazioni e di suggerire eventuali beni territoriali che fossero sfuggiti al censimento. Cripta dello Spirito Santo

Dettagli

L ANTICO MONASTERO SANTA CHIARA

L ANTICO MONASTERO SANTA CHIARA Beni culturali SCHEDA DI DOCUMENTAZIONE N 13 L ANTICO MONASTERO SANTA CHIARA Posizione Si trova in contrada Omerelli, all estremità nord del centro storico di San Marino. Epoca Risale ai secoli XVI e XVII.

Dettagli

PERCORSO CRISTIANO (3 ore circa) -Museo della Cattedrale Piazza Duomo Chiusi. -Cattedrale di S. Secondiano Piazza Duomo Chiusi

PERCORSO CRISTIANO (3 ore circa) -Museo della Cattedrale Piazza Duomo Chiusi. -Cattedrale di S. Secondiano Piazza Duomo Chiusi PERCORSO CRISTIANO (3 ore circa) -Museo della Cattedrale Ingresso: 2,00, 1,50 per gruppi 1,00 scuole Partendo da Piazza Baldini, già, è possibile visitare il Museo della Cattedrale, inaugurato nel 1984,

Dettagli

In questa foto si vede l antica chiesa di Creola che si trovava nel vecchio borgo del paese. La strada non è asfaltata e ci sono delle persone che vi

In questa foto si vede l antica chiesa di Creola che si trovava nel vecchio borgo del paese. La strada non è asfaltata e ci sono delle persone che vi In questa foto si vede l antica chiesa di Creola che si trovava nel vecchio borgo del paese. La strada non è asfaltata e ci sono delle persone che vi camminano in mezzo. A destra si nota una macchina d

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ORZINUOVI ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE di RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO ORZINUOVI ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE di RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE di RELIGIONE CATTOLICA 1 QUADRIMESTRE COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTIVITÀ 1. L alunno riflette su Dio creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/16 INSEGNANTI: Chirico Cecilia Calì Angela Bevilacqua Marianna CLASSE PRIMA Competenze Disciplinari Competenze

Dettagli

LA DONAZIONE DI COSTANTINO

LA DONAZIONE DI COSTANTINO LA DONAZIONE DI COSTANTINO La Chiesa per secoli ha giustificato il potere politico (temporale) dei papi, eredi degli imperatori romani, in base a un documento: la "Donazione di Costantino". Secondo questo

Dettagli

Comunità montana Alta Valtellina - Comune di Sondalo

Comunità montana Alta Valtellina - Comune di Sondalo Comunità montana Alta Valtellina - Comune di Sondalo Sondalo, in Valtellina, 940 metri sul livello del mare, si trova a pochi passi dai grandi centri turistiche dell'alta valle e sorge ai piedi del Parco

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

L ARCHITETTURA PALEOCRISTIANA E BIZANTINA

L ARCHITETTURA PALEOCRISTIANA E BIZANTINA L ARCHITETTURA PALEOCRISTIANA E BIZANTINA L architettura paleocristiana e bizantina Per architettura paleocristiana si intende l architettura dei primi edifici religiosi dell era cristiana. Essa si sviluppa

Dettagli

DESCRIZIONE STORICO-ARTISTICA

DESCRIZIONE STORICO-ARTISTICA LA CHIESA PARROCCHIALE DI SAN CARLO DESCRIZIONE STORICO-ARTISTICA EDIFICIO CHIESA Consacrato il 15 novembre 1941 dal Beato Cardinale Alfredo Ildefonso Schuster Arcivescovo di Milano. Sorto in quattro tempi

Dettagli

ALLEGATO FOTOGRAFICO DEI BENI CULTURALI

ALLEGATO FOTOGRAFICO DEI BENI CULTURALI - APPROVATO - Progettista: Commissario ad Acta Segretario Comunale: Adottato dal C.C. con delibera n 01 del 29.01.2015 Provvedimento di compatibilità con il PTCP n 20656 del 14.05.2015 Approvato dal Commissario

Dettagli

L urbanistica di Segesta è ancora in corso di indagine: sono segnalati alcuni probabili tracciati viari, l area dell agorà e alcune abitazioni.

L urbanistica di Segesta è ancora in corso di indagine: sono segnalati alcuni probabili tracciati viari, l area dell agorà e alcune abitazioni. SEGESTA La città Situata nella parte nord-occidentale della Sicilia, Segesta fu una delle principali città degli Elimi, un popolo di cultura e tradizione peninsulare che, secondo lo storico greco Tucidide,

Dettagli

Turisti a Milano con AVIS

Turisti a Milano con AVIS Turisti a Milano con AVIS Programma visite guidate autunno 2014 Dopo la pausa estiva, prosegue il nostro giro alla scoperta di Milano, con alcuni classici ma anche con alcune novità, tra cui un appuntamento

Dettagli

(Patrick Geddes, 1919)

(Patrick Geddes, 1919) "Ogni città è in fondo una città sacra: perché un nocciolo di sentimenti religiosi è sempre rintracciabile all'origine delle sue attività e dei suoi spazi collettivi, e quindi della sua stessa esistenza,

Dettagli

UN LIBRO PER DUE RELIGIONI

UN LIBRO PER DUE RELIGIONI UN LIBRO PER DUE RELIGIONI La Bibbia è un libro il cui contenuto è considerato sacro sia dalla religione ebraica sia dalla religione cristiana. Le prime comunità cristiane conoscevano come libro sacro

Dettagli

LA RIFORMA PROTESTANTE

LA RIFORMA PROTESTANTE LA RIFORMA PROTESTANTE LE CAUSE DELLA RIFORMA interessi temporali dei papi corruzione diffusa crisi della chiesa grande indulgenza 1517 pubblicazione tesi di Lutero 1. scontro tra principi e imperatore

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe seconda della scuola primaria...4

Dettagli

Il sacro. La manifestazione del soprannaturale

Il sacro. La manifestazione del soprannaturale Il sacro La manifestazione del soprannaturale Realtàsacre Quali realtà sacre conosciamo? Quali elementi del filmato manifestano la religiosità delle persone? Gesti: comportamenti di carattere religioso

Dettagli

Il centro storico di Castellaneta

Il centro storico di Castellaneta Il centro storico di Castellaneta La parte più antica di Castellaneta si trova sul punto più alto, il colle Archinto (241 metri s. l. m.) ed è circondato da due lati dalla gravina. Il centro storico mantiene

Dettagli

La chiesa di San Biagio al Tegoleto

La chiesa di San Biagio al Tegoleto La chiesa di San Biagio al Tegoleto La chiesa, secolare, è sempre appartenuta al Capitolo della Cattedrale Aretina. Alcuni documenti attestano la sua esistenza già prima dell anno 1000. Varie sono state

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

Breve guida per diventare un valente archeologo, con qualche domanda per vedere quanto sei bravo. Nome e cognome. Classe

Breve guida per diventare un valente archeologo, con qualche domanda per vedere quanto sei bravo. Nome e cognome. Classe Comune di Anzola dell Emilia Breve guida per diventare un valente archeologo, con qualche domanda per vedere quanto sei bravo Nome e cognome Classe Forse avete già sentito la parola archeologia, oppure

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

La BIBBIA è il libro più diffuso nel mondo.

La BIBBIA è il libro più diffuso nel mondo. La BIBBIA è il libro più diffuso nel mondo. La parola BIBBIA deriva da una parola greca (biblia) che vuol dire I LIBRI. Possiamo dire, infatti che la Bibbia è una BIBLIOTECA perché raccoglie 73 libri.

Dettagli

TITOLO :Pittura Romanica

TITOLO :Pittura Romanica TITOLO :Pittura Romanica una pasta scura composta da argento, piombo, rame, zolfo e borace. Giuseppe d Arimatea personaggio del vangelo di giovanni il quale fece costruire il sepolcro dove verrà deposto

Dettagli

TORRE CELERI TORRE MAGNONI TORRE FEDERICI

TORRE CELERI TORRE MAGNONI TORRE FEDERICI Il paese di Malonno si trova a cavallo della media e alta Valle Camonica, dista 92 Km da Brescia e sorge a596 m. s.l.m. Le popolazione, che consiste in 3350 abitanti è dislocata, oltre che nel capoluogo,

Dettagli

Parrocchie di Villadossola

Parrocchie di Villadossola I funerali nelle nostre comunità Parrocchie di Villadossola Ai familiari dei fedeli defunti Cari familiari, sono don Massimo, il parroco di Villadossola. Vi raggiungo a nome delle comunità cristiane di

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA Istituti Comprensivi di Udine allegato al Piano dell Offerta Formativa CURRICOLO VERTICALE Redatto sulla base delle Nuove Indicazioni Nazionali 2012 e I.N. 2007, in sintonia con le Raccomandazioni del

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

Chiesa Madre Santa Maria Maggiore Miglionico - (MT)

Chiesa Madre Santa Maria Maggiore Miglionico - (MT) ARCIDIOCESI DI MATERA - IRSINA Chiesa Madre Santa Maria Maggiore Miglionico - (MT) Adeguamento liturgico provvisorio del presbiterio don Giuseppe Tarasco PARROCCHIA SANTA MARIA MAGGIORE Largo Chiesa Madre,

Dettagli

La cappella Pazzi 1429-1461

La cappella Pazzi 1429-1461 La cappella Pazzi 1429-1461 Cappella Pazzi era una aula dietro l altare dove la famiglia del committente aveva il diritto di sepoltura. Si pone accanto alla chiesa come una struttura che non ha bisogno

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali.

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali. il testo: 01 L Impero romano d Oriente ha la sua capitale a Costantinopoli. Costantinopoli è una città che si trova in Turchia, l antico (vecchio) nome di Costantinopoli è Bisanzio, per questo l Impero

Dettagli

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto)

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) La Repubblica è una forma di governo. La Repubblica è un modo per governare uno Stato. Nella Repubblica romana c era un Senato e c erano

Dettagli

Particolari dell affresco ritrovato nella Chiesa di San Giuliano di Faleria.

Particolari dell affresco ritrovato nella Chiesa di San Giuliano di Faleria. Particolari dell affresco ritrovato nella Chiesa di San Giuliano di Faleria. Grazie allo sforzo coordinato tra lʼamministrazione comunale e il Parroco di Faleria, si è giunti alla riscoperta di un affresco

Dettagli

BATTISTERO DI SAN GIOVANNI BATTISTA IN VARESE. Restauro conservativo a Varese

BATTISTERO DI SAN GIOVANNI BATTISTA IN VARESE. Restauro conservativo a Varese BATTISTERO DI SAN GIOVANNI BATTISTA IN VARESE OGGETTO COMMITTENTE CLIENTE FUNZIONARIO SOPRINTENDENZA TIPO DI INCARICO TIPO DI PRESTAZIONE PRESTAZIONI ENTITA DELL OPERA ANNO Restauro conservativo a Varese

Dettagli

CHIESA DI SANTA CHIARA. Analisi storica della città di Trani e pianta della Chiesa e Convento di S. Chiara.

CHIESA DI SANTA CHIARA. Analisi storica della città di Trani e pianta della Chiesa e Convento di S. Chiara. Analisi storica della città di Trani e pianta della Chiesa e Convento di S. Chiara. Vista della chiesa prima dei lavori di restauro Vista della chiesa dopo i lavori di restauro Vista della controfacciata

Dettagli