Interventi per il territorio L APPROFONDIMENTO. Un primo bilancio degli interventi urbanistici e pianificatori già realizzati in due anni

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1 ANNO VII, N.2 - LUGLIO 2006 Vademecum rifiuti Orari, modalità, tipologie di raccolta. Tutto quello che c è da sapere per favorire un servizio di smaltimento e recupero corretto ed efficiente. L APPROFONDIMENTO Interventi per il territorio Un primo bilancio degli interventi urbanistici e pianificatori già realizzati in due anni

2 IL SINDACO Nasce l ambito metropolitano MARIO PEZZETTA Sindaco del Comune di Tavagnacco Udine e Tavagnacco stanno vivendo, ormai da decenni, una salutare competizione territoriale, a livello di iniziative economiche, della qualità dei servizi pubblici e privati. Naturalmente la competizione tra le due realtà contermini continuerà anche nei prossimi anni sui temi dello sviluppo sostenibile, della qualità della vita ecc. Con una differenza rispetto al passato, anche recente: Udine e Tavagnacco (ma soprattutto Udine) non potranno più ignorarsi (e ignorarci) allorché affronteranno temi quali quelli della mobilità, vale a dire trasporto pubblico e privato di persone e merci, delle infrastrutture collegate alla mobilità: strade, parcheggi scambiatori, ecc. Oppure nel momento in cui si deciderà di sviluppare aree poste al confine tra i due comuni. Come purtroppo è accaduto con il nuovo insediamento in corso di realizzazione alle ex officine Bertoli, a Molin Nuovo, dove il comune di Udine, senza nulla profferire al comune di Tavagnacco, ha programmato la realizzazione di abitazioni per oltre duemila nuovi residenti e strutture commerciali per oltre mq di superficie di vendita. Queste nuove strutture abitative e commerciali non potranno non avere un impatto significativo sulla viabilità, sulla rete dei trasporti e degli altri servizi di una zona già congestionata (Molin Nuovo e viale Tricesimo), che insiste praticamente in uguale misura sul territorio dei due comuni. Un occasione per comportamenti diversi rispetto al passato viene offerta ai comuni della regione dalla nuova legge sulle autonomie locali (vedi box) che prevede la possibilità di istituire Ambiti di sviluppo territoriale (ASTER) e, in presenza di città capoluogo di provincia, gli Ambiti metropolitani. Nelle scorse settimane proprio i comuni di Tavagnacco, Udine, Campoformido e Pozzuolo hanno dato vita al primo nucleo di Ambito metropolitano ed hanno esaminato una prima serie di progetti di interesse comune e quindi deciso di elaborare un piano della mobilità dell area udinese, di procedere poi al cablaggio con fibra ottica del territorio dei quattro comuni. Tutte richieste puntuali che nei prossimi giorni verranno sottoposte alla Regione per il finanziamento. Con priorità strategiche condivise: mobilità delle persone e delle merci; mobilità della conoscenza attraverso la costruzione di nuove reti di connettività a larga banda. Un primo abbozzo (con possibilità di realizzazione) di strategie di sviluppo di area vasta, di un area cioè più ampia del territorio di un singolo comune capace di dare quelle risposte in tema di infrastrutture e servizi che i cittadini e il mondo dell economia si attendono per programmare a loro volta il loro futuro. Sono soltanto i primi passi nella giusta direzione. Passi fatti per ora da Udine, Tavagnacco, Campoformido e Pozzuolo. Ora spetta alla Regione dare i promessi riscontri con finanziamenti adeguati all importanza dei piani e dei progetti. Naturalmente Tavagnacco e gli altri comuni con l adesione all Area metropolitana udinese non rinunciano alla loro autonomia. Anzi, per quanto riguarda Tavagnacco i processi in atto per l acquisizione di un identità ben caratterizzata rispetto alla città potranno risultare favoriti da azioni amministrative ancor più mirate. Post scriptum Nei giorni scorsi una sentenza del TAR ha messo ulteriormente in crisi il meccanismo, peraltro macchinoso, previsto dalla legge regionale sul commercio per le aperture domenicali degli esercizi commerciali. Non entro nel merito della sentenza e neppure su quale possa essere il numero accettabile di domeniche con negozi aperti. Avanzo però una modesta proposta. Perché non armonizzare la legislazione regionale così che all interno degli ambiti metropolitani, e quindi anche in quello udinese, valgano le stesse regole anche in tema di commercio e quindi di aperture domenicali? COSA SONO GLI ASTER Cosa sono gli Ambiti per lo sviluppo territoriale (ASTER) e gli Ambiti metropolitani secondo la legge regionale 9/01/2006, N. 001, Principi e norme fondamentali del sistema Regione - autonomie locali nel Friuli Venezia Giulia. Art. 25 (Ambiti per lo sviluppo territoriale - ASTER) 1. Le associazioni intercomunali e le unioni di Comuni, formate da Comuni non montani, che abbiano una popolazione non inferiore a abitanti o non inferiore a abitanti ma che coinvolgano almeno dieci Comuni, costituiscono Ambiti per lo sviluppo territoriale (ASTER), per l interlocuzione in forma associata con la Regione e la Provincia e per la programmazione di interventi territoriali integrati relativamente alle seguenti finalita : a) realizzazione di opere pubbliche; b) programmazione territoriale e reti infrastrutturali dei servizi pubblici; c) tutela e valorizzazione del territorio e delle risorse naturali; d) coordinamento dell organizzazione dei servizi pubblici locali; e) coordinamento dello sviluppo economico e sociale; f) coordinamento di altre iniziative relative al territorio dell ambito, da attuare da parte di soggetti pubblici e privati. 2. I Comuni capoluogo di provincia e le comunità montane sono Ambiti per lo sviluppo territoriale (ASTER). 3. I soli Comuni parzialmente montani possono partecipare anche a un associazione intercomunale con Comuni non facenti parte di comunitàmontane. 4. Gli Ambiti per lo sviluppo territoriale (ASTER) comprendenti i Comuni capoluogo di provincia e i Comuni contermini che abbiano realizzato un associazione intercomunale ai fini di una maggiore integrazione dei servizi comuni e delle politiche per la mobilita interurbana, assumono la denominazione di <<ambiti metropolitani>>. In tal caso l ambito metropolitano coordina i piani urbani di mobilita, i piani urbani del traffico e la programmazione dei parcheggi scambiatori a supporto del trasporto pubblico locale. 5. Gli enti che costituiscono un Ambito per lo sviluppo territoriale (ASTER) individuano gli interventi da attuare, in conformita agli obiettivi e ai criteri generali definiti dalla Giunta regionale, mediante proposte di accordo quadro da stipulare tra la Regione e gli enti locali interessati. Tale accordo quadro definisce anche le risorse finanziarie trasferite da parte della Regione. 6. Gli enti che costituiscono un Ambito per lo sviluppo territoriale (ASTER) sono destinatari del riparto dei finanziamenti per le finalita di cui al comma I Comuni attuano la concertazione con le parti sociali nel contesto dell Ambito per lo sviluppo territoriale (ASTER), relativamente alle finalita previste dal comma 1. I comuni che hanno aderito all Ambito metropolitano udinese sono: Udine Tavagnacco Campoformido Pozzuolo del Friuli Rappresentanti dell ambito metropolitano Il 7 luglio 2006 sono stati nominati: il Sindaco di Udine Sergio Cecotti, presidente dell Ambito metropolitano udinese; il sindaco di Tavagnacco Mario Pezzetta, vicepresidente. 2 TAVAGNACCO, LUGLIO 2006

3 PRIMO PIANO VADEMECUM RIFIUTI Cambia la ditta che gestisce la raccolta e lo smaltimento per il Comune. L obiettivo è quello di offrire un servizio migliore con le stesse regole. LA RACCOLTA IN SINTESI RIFIUTI SOLIDI URBANI E ASSIMILATI (FISSO) Servizio di raccolta trisettimanale mediante svuotamento di cassonetti da 1100 lt. Lun.- Merc. - Ven.: Feletto Umberto e Tavagnacco; Mar. - Gio. - Sab.: Colugna, Branco, Adegliacco, Cavalicco e zona Industriale. RACCOLTE A DOMICILIO (PORTA A PORTA) PREVIO PRENOTAZIONE TELEFONICA AL N VERDE In questi ultimi mesi l Amministrazione comunale ha dovuto far fronte alle difficoltà causate dai disservizi provocati dalla ditta gestrice della raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti; per questo è stata richiesta la collaborazione ai cittadini del comune che per mesi hanno sopportato un servizio svolto in maniera incompleta. Con la convinzione di aver risolto il problema, si porta a conoscenza tutta la cittadinanza che, a partire dal 1 luglio 2006, il Servizio di Gestione di tutte le raccolte dei rifiuti, Solidi Urbani e differenziate varie, realizzate con diverse metodologie, dalle raccolte multi-postazione, tramite campane o cassonetti, ai servizi di raccolta di differenziate porta a porta, al conferimento presso il magazzino comunale (esclusivamente per le utenze domestiche), é stato affidato d urgenza ad altra ditta. Tutti i servizi in essere vengono mantenuti. Precisamente i servizi porta a porta comprendono: 1) La raccolta su chiamata (al n verde ) di verde e ingombranti/durevoli porta a porta; 2) La raccolta del multimateriale. In particolare, per quanto riguarda la raccolta differenziata del verde e degli ingombranti a domicilio, il servizio deve essere prenotato di volta in volta, telefonicamente, al numero verde dell Ufficio Ambiente ( ), mentre, per quanto riguarda la raccolta differenziata del multimateriale PORTA A PORTA, il servizio serve settimanalmente tutto il centro urbano, escluse le vie e vicoli non accessibili con i camion. È essenziale per questo servizio in particolare il rigoroso rispetto degli orari indicati nella pagina successiva. Augurandoci che il passaggio dal precedente al nuovo gestore non comporti grossi inconvenienti (sempre possibili) si auspica un attiva collaborazione dei cittadini nella segnalazione di eventuali imprecisioni, mancanze o dimenticanze, per migliorare ulteriormente il servizio offerto. Si ricorda che attualmente i servizi vengono offerti nelle seguenti giornate: LUNEDÌ: - Raccolta Multimateriale porta a porta. - Raccolta Ingombranti (elettrodomestici, ferro, mobili, etc.) porta a porta (previa chiamata telefonica n Verde ); MARTEDÌ: - Raccolta del Verde (erba, foglie, ramaglie) porta a porta (previa chiamata telefonica n Verde ); Per eventuali informazioni: Ufficio Ambiente del Comune di Tavagnacco - Piazza Indipendenza n 1- Feletto Umberto. Telefono n o 0432/ o fax 0432/ ) INGOMBRANTI porta a porta per le utenze civili: nella giornata di LUNEDÌ ; 2) VERDE porta a porta: nella giornata di MARTEDÌ ; RACCOLTA A DOMICILIO MULTIMATERIALE NELLA GIORNATA DI LUNEDÌ Raccolta interessante tutto il territorio comunale escluse vie troppo strette e zone artigianali/industriali. RACCOLTA DIFFERENZIATA PER LE UTENZE ARTIGIANALI/INDUSTRIALI Carta e cartoni richiedendo il servizio all Ufficio Ambiente per organizzazione dei passaggi e della frequenza. RACCOLTE DIFFERENZIATE A MULTIPOSTAZIONE Sul territorio comunale sono inoltre dislocati cassonetti per il conferimento del multimateriale, campane per la raccolta del vetro, della carta. Inoltre contenitori appositi per il conferimento di pile esauste e medicinali scaduti. CONFERIMENTO ULTERIORI TIPOLOGIE DI RIFIUTI IN MAGAZZINO COMUNALE Per quanto riguarda le raccolte di altri tipologie di rifiuti SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER UTENZE DOMESTICHE NON INDUSTRIALI/ARTIGIANALI: Carta/cartoni; Materiali ingombranti/durevoli; Ferro e materiali metallici in genere; Vetro (anche in lastre); Olio alimentare. NUMERO VERDE CONTINUA NELLE PAGINE 4 E 5 TAVAGNACCO, LUGLIO

4 SERVIZI DI RACCOLTA PORTA A PORTA SU CHIAMATA (verde e ingombranti) SERVIZIO DEL VERDE Per usufruire del servizio di raccolta differenziata del verde a domicilio é necessario prenotare ogni volta il passaggio telefonando, nelle giornate di lunedì e venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 12:30, al Numero verde , ai quali risponde un addetto che fornirà le necessarie informazioni. La ditta non è obbligata a raccogliere il materiale che non risulta segnalato. La raccolta differenziata del verde PORTA A PORTA si attua depositando il lunedì sera o comunque entro le ore 8.00 del martedì mattina indicato per la raccolta, in sacchetti (capienza massima 100 lt), cartoni o contenitori atti allo svuotamento manuale: 1) sfalci di erba; 2) foglie; 3) potature di alberi e siepi minute; in sacchi, cartoni, contenitori vari o riordinate in fascine legate(di lunghezza di circa mt): 1) potature-ramaglie di diametro max 4-5 cm. TUTTO IL MATERIALE DEVE ESSERE POSIZIO- NATO ALL ESTERNO DELLA PROPRIETA PRIVA- TA in modo ordinato e in modo da non creare disagio ai passanti. Per le utenze (interni) posizionate su strade private laterali della via comunale si chiede di posizionare il materiale sulla strada principale, sempre cercando di posizionare il materiale in maniera ordinata e che non possa creare disagio. SERVIZIO DEGLI INGOMBRANTI Per usufruire del servizio di raccolta differenziata dei materiali ingombranti/durevoli (vecchi mobili, elettrodomestici, etc.) é necessario prenotare ogni volta il ritiro telefonando, possibilmente entro le ore 12:00 della giornata di venerdì, al Numero verde , ai quali risponde un addetto che fornirà le necessarie informazioni. La ditta noné obbligata a raccogliere il materiale che non risulta segnalato e i cittadini depositano in strada. La raccolta differenziata degli ingombranti PORTA A PORTA si attua: - depositando il materiale da smaltire fuori della proprietà privata, la domenica sera o comunque entro le ore 8.00 del lunedì mattina, della giornata indicata per la raccolta. E comunque solo dopo aver ricevuto la conferma da parte dell addetto dell Ufficio Ambiente del Comune. TUTTO IL MATERIALE DEVE ESSERE POSIZIONA- TO ALL ESTERNO DELLA PROPRIETÀ PRIVATA in modo ordinato e in modo da non creare disagio ai passanti. Si ricorda inoltre che presso il Magazzino comunale in Via Fermi (tel. 0432/571612) i cittadini residenti nel comune possono conferire nelle seguenti giornate: mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 8:30 alle ore 12:00 I seguenti materiali: Carta/cartoni; Materiali ingombranti/ durevoli; Ferro e materiali metallici in genere; Vetro (anche in lastre); Olio alimentare. RACCOLTA MULTIMATERIALE ATTENZIONE La raccolta differenziata del MULTIMATE- RIALE PORTA A POR- TA si attua depositando, la domenica sera o comunque entro le ore 8.00 di ogni lunedì mattina, in un sacchetto di plastica, tutti assieme, I SEGUENTI MATERIALI: 1) bottiglie di plastica (bibite e flaconi di detersivo); 2) carta e cartone (giornali, libri, contenitori in genere); 3) barattoli, lattine e piccoli oggetti in metallo; NON DEVONO ESSERE MESSI NEL SACCHETTO I SEGUENTI RIFIUTI: -gomma, polistirolo (escluse le vaschette in polistirolo), VETRO, pannolini, siringhe, resti di cibo, erba o altri materiali organici, calcinacci, sassi, detriti, ecc. I sacchetti vanno depositati, non prima della domenica sera, nei luoghi individuati caso per caso (solitamente sul marciapiede delle vie servite dalla raccolta). In alternativa possono essere utilizzati (solo ed esclusivamente per i materiali indicati) i cassonetti blu presenti sul territorio comunale. Si raccomanda il rigoroso rispetto degli orari sopra indicati per il deposito dei vari materiali, facendo presente che i rifiuti non raccolti, perchè depositati fuori orario, costituiscono abbandono di rifiuti punito con sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 150 euro. 4 TAVAGNACCO, LUGLIO 2006

5 LA CAMPANA INTERRATA PER VETRO E LATTINE Nel corso dell anno 2005 l Amministrazione comunale di Tavagnacco, all interno del progetto di sistemazione a nuovo della Piazza di Prampero in centro a Tavagnacco, ha deciso di sperimentare un nuovo sistema di raccolta differenziata. Il Comune di Tavagnacco è pertanto il primo comune della Provincia di Udine ad aver provveduto all acquisto di una campana interrata, realizzata dalla ditta udinese Mattiussi Ecologia Srl. E la moderna esigenza di garantire un efficiente servizio di raccolta dei rifiuti con ridotto impatto ambientale, che ha portato alla nascita di Mecounder, ovvero un contenitore a scomparsa. Tale sistema prevede una struttura alloggiata nel sottosuolo con lo scopo di eliminare l inquinamento visivo e rendere compatibile la raccolta differenziata con il contesto urbanistico circostante. Il servizio di raccolta non cambia; lo svuotamento viene effettuato con i tradizionali automezzi per la raccolta dei rifiuti. Il Mecounder per campana, di cui un primo esempio a livello provinciale è stato appunto installato a Tavagnacco, ha lo scopo di sostituire le tradizionali campane stradali ed è stato progettato per la raccolta di varie frazioni riciclabili (nel nostro caso vetro e lattine). PRIMO PIANO L amministrazione comunale invita la cittadinanza a un sempre maggior impegno nella raccolta differenziata di materiali recuperabili. camente per coprire il vuoto che si crea durante la momentanea assenza del contenitore. Il sistema è completamente meccanico e non necessita di fonti di energia esterne. Si ricorda che la campana è già stata resa attiva e atta al conferimento dei rifiuti da parte della cittadinanza. Si coglie inoltre tale occasione per ricordare a tutti gli utenti il divieto assoluto di abbandonare i rifiuti al di fuori di cassonetti, contenitori e campane. Riassumendo Riassumendo brevemente i servizi di raccolta dei rifiuti porta a porta comprendono: 2) La raccolta su chiamata di verde e ingombranti/durevoli; 2) La raccolta del multimateriale. In particolare, per quanto riguarda le raccolte differenziate del verde e dei materiali E costituito da un contenitore in acciaio zincato di adeguata capacità posto sotto il livello del terreno; visivamente sono presenti un pianale pavimentato che costituisce il tetto del contenitore e una torretta dotata di un appropriata bocca di apertura per il conferimento. Molta importanza è stata data alla sicurezza dell utente e dell operatore. Infatti, durante le manovre di scarico, una piattaforma di sicurezza risale automatiingombranti/durevoli a domicilio, il servizio si può prenotare di volta in volta telefonicamente al numero verde gratuito ( ) dell Ufficio Ambiente. La raccolta differenziata di tali tipologie di materiali, tramite i servizi PORTA A PORTA si attua depositando il materiale da smaltire fuori della proprietà privata, nelle giornate e orari prestabiliti per la raccolta. Ulteriore raccolta differenziata PORTA A PORTA é quella del MULTIMATE- RIALE che si attua depositando, nella giornata stabilita per la raccolta, in un unico sacchetto di plastica, tutti assieme, materiali quali: bottiglie di plastica (bibite e flaconi di detersivo); carta e cartone (giornali, libri, contenitori in genere); barattoli, lattine e piccoli oggetti in metallo. Un altro modo fornito alla cittadinanza per il conferimento di alcune differenziate é quello presso il la ecopiazzola ecologica comunale, realizzata presso il magazzino comunale in Via Fermi, dove i residenti nel comune possono conferire Carta/ cartoni, materiali ingombranti/durevoli, ferro e materiali metallici in genere, vetro (anche in lastre), olio alimentare. ORARI DEL SINDACO E DEGLI ASSESSORI PEZZETTA MARIO SINDACO Lunedì dalle ore alle ore 17.30; Mercoledì dalle ore alle ore FREZZA VALERIO VICESINDACO, ASSESSORE ALLA PROTEZIONE CIVILE E ASSOCIAZIONI Martedì dalleore alleore12.00; Giovedì dalle ore alle ore Per ulteriori appuntamenti, rivolgersi all Ufficio Segreteria 0432/ / / COMUZZO CHIARA ASSESSORE ALLE PARI OPPURTUNITÀ E AMBIENTE Venerdì dalle ore alle ore 12.00; Per ulteriori appuntamenti, rivolgersi alla Centralinista Sig.ra Bogaro Caterina 0432/ oppure all Ufficio Segreteria 0432/ / / ROMANO GIULIA ASSESSORE Al LAVORI PUBBLICI Mercoledì dalle ore 8.30 alle ore MAIARELLI GIANLUCA ASSESSORE URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA Lunedì dalle ore alle ore 16.00; Mercoledì dalle ore alle ore ZUCCOLO ANDREA ASSESSORE AL BILANCIO, COMMERCIO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE Mercoledì dalle ore alle ore 12.30; Venerdì dalle ore alle ore BALZANO GIANFRANCO ASSESSORE ALLA PARTECI- PAZIONE, IMMIGRAZIONE PROBLEMI DEL LAVORO E NUOVE POVERTÀ Giovedì dalle ore 9.00 alle ore LIRUTTI MORENO ASSESSORE ALL ASSISTEN- ZA, POLITICHE SOCIALI E GIOVANILI Lunedì dalle ore alle ore Per ulteriori appuntamenti, rivolgersi alla Centralinista Sig.ra Bogaro Caterina 0432/ TAVAGNACCO, LUGLIO

6 Due anni di interventi per il nostro territorio PRIMO PIANO Un primo bilancio degli interventi urbanistici e pianificatori già realizzati di GIANLUCA MAIARELLI Assessore all Urbanistica ed Edilizia Privata A circa due anni di distanza dall insediamento dell attuale amministrazione è possibile tracciare un primo bilancio degli interventi urbanistici e pianificatori fino ad ora realizzati; ciò anche in previsione della variante generale al Piano Regolatore che sin dalle prossime settimane diventerà momento di confronto tra Amministrazione e cittadini per definire le scelte strategiche del prossimo futuro. In questi primi due anni molto è stato fatto, sempre seguendo i principi ispiratori di questa maggioranza politica, ovvero il continuo miglioramento della qualità dell abitare. Un concetto estremamente difficile da coniugare, ma che fino ad oggi ha ispirato tanto le scelte più organiche e complesse, quanto quelle parziali nate con il preciso scopo di anticipare interventi più completi. Tra queste ultime, spicca la variante al Regolamento Edilizio che disciplina la quantità di miniappartamenti realizzabili all interno di un complesso edilizio. Una scelta coraggiosa e complessa, vista la quasi totale mancanza di riferimenti normativi di questo tipo in Italia, ma che siamo certi potrà essere in grado di dare una prima risposta ad un fenomeno fortemente in crescita negli ultimi anni, che rischiava di stravolgere la struttura sociale del territorio. Spetterà ora alla variante generale ed al nuovo regolamento edilizio affinare ed adeguare questo indirizzo. Se questo può essere considerato un intervento parziale, sono diversi i settori in cui l Amministrazione è intervenuta con scelte forti e convinte; tra questi i settori della mobilità, della telefonia mobile e delle aree destinate a servizi pubblici. Il problema del traffico e della viabilità è molto sentito in questo territorio. Una rete viaria che fa da corona al Comune di Tavagnacco è oggi in fase di completamento ed i suoi effetti positivi si faranno sentire soltanto nel corso dei prossimi anni. È invece in grande ritardo la ristrutturazione dell asse viario della Strada Tresemane la cui realizzazione, delegata al progetto PRUSST coordinato dalla Provincia, darebbe in parte risposta ad uno dei problemi più sentiti, ovverossia il passaggio del traffico di attraversamento all interno dei centri abitati. Il Piano Urbano del Traffico approvato dal Consiglio Comunale ha fatto scelte importanti: gerarchizazzione delle viabilità, con l individuazione di quelle di attraversamento e di quelle destinate al traffico locale; interventi mirati alla riduzione della velocità automobilistica (porte urbane, rotonde, attraversamenti pedonali); creazione di aree urbane (coincidenti con i centri abitati) in cui facilitare la presenza contemporanea di auto ed utenze deboli (pedoni e ciclisti). Altro tema oggi sempre più attuale, anche sul nostro territorio, è quello della telefonia cellulare e con esso la sempre maggiore proliferazione di antenne che, con il passare del tempo, stanno diventando parte integrante del paesaggio urbano. Nel 2004 la nostra Regione è intervenuta legiferando sul tema e demandando ai Comuni la realizzazione di un Piano per disciplinare questo complesso problema. Alcune settimane fa il Consiglio Comunale di Tavagnacco (tra i primi in Regione) ha adottato il Piano comunale di settore per la localizzazione degli impianti che pur non potendo impedire la localizzazione di antenne sulle aree del territorio non definite, per legge, incompatibili (scuole, asili, case di cura, ecc.), ha individuato alcuni siti pubblici in cui localizzare gli impianti. Il Piano, che verrà rivisitato di anno in anno, nasce di fatto come un compromesso tra le esigenze dei gestori (garantiti dalla legge), le necessità di salvaguardia del proprio territorio da parte dell Amministrazione, la tutela della salute dei cittadini attraverso i controlli previsti da ARPA e ASS. La scelta dell Amministrazione ha uno scopo ben definito: essere garante di un tema che in diverse realtà ha fatto nascere conflitti sociali notevoli. La scelta dei siti ha privilegiato, ove possibile, le aree più esterne ai centri abitati quasi sempre coincidenti con le aree cimiteriali. In alcune realtà locali si è dovuto invece individuare aree sportive o commerciali al fine di garantire ciò che la legge definisce un vero e proprio servizio ad uso pubblico. L ultimo intervento in ordine di tempo ha riguardato la variante per la reiterazione dei vincoli preordinati all esproprio. Un intervento che ha riguardato tutti quei vincoli posti sul territorio necessari a garantire gli standards relativi ai servizi pubblici (scuole, chiese, verde pubblico, parcheggi, aree sportive, ecc.). Il Piano (oggi solamente adottato) ha confermato gran parte dei vincoli presenti, ritenendoli ancor oggi necessari per la crescita dei servizi da offrire al cittadino; al tempo stesso però si è ritenuto di non reiterare alcuni di essi soprattutto in quelle aree in cui la modifica della struttura urbana del territorio li ha resi non più indispensabili rispetto alle scelte dell Amministrazione. Con l approvazione del Piano queste aree torneranno a disposizione dei singoli proprietari. Spetterà ora alla prossima variante generale individuare o meno altre aree da destinare sul territorio a servizi per la collettività. Tra i tanti temi che in questi 2 anni sono stati e sono tuttora al centro della politica dell Amministrazione, ce n è ancora uno che ad oggi fatica a trovare una risposta: il tema del trasporto pubblico locale. Un problema fortemente sentito che resta al centro dei programmi amministrativi ma che non riesce a trovare risposte positive per la difficoltà a far convergere gli interessi dei diversi interlocutori. Alla Provincia, che è ad oggi unica titolare del problema, si affiancherà l Ambito Metropolitano, previsto da una legge regionale, e la cui nascita è stata sancita dal nostro Consiglio Comunale. Tra i suoi compiti anche la gestione dei piani del Traffico e del complesso sistema del trasporto pubblico locale. Sin dalle prossime settimane, l Ambito Metropolitano (di cui fanno parte i comuni di Tavagnacco, Udine, Campoformido e Pozzuolo) avvierà una trattativa con la Regione per finanziare progetti di valore intercomunale; tra questi anche quelli legati al tema della mobilità e del trasporto pubblico locale fortemente voluti da questa Amministrazione. 6 TAVAGNACCO, LUGLIO 2006

7 LENGHE E IDENTITÂT FURLAN E ECONOMIE di ANDREA ZUCCOLO Assessôr ae ativitâts economichis - Assessore alle Attività economiche LINGUA E IDENTITÀ FRIULANO ED ECONOMIA Tavagnà si caraterize par une alte concentrazion di ativitâts economichis, in particolâr tal setôr dal cumierç e dai servizis. Il nestri al è un Comun che al met adun une vore di realtâts prontis a frontâ a nivel globâl lis sfidis cu la concorince. E duncje denant di cheste situazion economiche dinamiche, al ven naturâl domandâsi ce funzion che al pues vê l ûs de lenghe furlane. Une vision superficiâl e puartarès a rispuindi di corse che inte economie di vuê nol covente, ma al sarès un grant erôr che la nestre comunitât no pues permetisi. Cetantis multinazionâls ator pal mont a àn doprât o a doprin la lôr marilenghe par fâ publicitât. E di fatm daûr diviers studis socioeconomics, cheste sielte e puarte a fidelizâ di plui il client al prodot, a une aziende. Dispès si cjape tant che esempli la Catalogne li che bancjis e cjadenis di buteghis a àn fate une sielte ben precise, ma tancj altris a saressin i esemplis di podê fâ. Chest par dî che comunicâ cu la lenghe mari, par noaltris il furlan, al tocje aspiets intims che a integnin la sfere emotive. Une reazion dal gjenar e rint la comunicazion aziendâl une vore plui eficace e incisive: un vantaç pardabon impuartant in particolâr pal setôr comerciâl, ma no dome. Par chest motîf la Aministrazion Comunâl e informe dutis lis ativitâts economichis che di cualchi timp al è in vore il Sportel pe Lenghe Furlane. Chest servizi al è a disposizion par cui che al volès aprofondî e fâsi conseâ su cemût podê disvilupâ dentri de sô aziende l ûs de lenghe furlane tant che imprest di promozion e caraterizazion dal so prodot. Tavagnacco si caratterizza per un alta concentrazione di attività economiche, in particolare nel settore del commercio e dei servizi. Il nostro è un Comune che racchiude molte realtà pronte ad affrontare a livello globale le sfide con la concorrenza. E quindi, di fronte ad una situazione economica dinamica, viene naturale chiedersi quale funzione può avere l uso della lingua friulana. Una visione superficiale porterebbe a rispondere frettolosamente nell economia di oggi non serve, ma sarebbe un grande errore che la nostra comunità non può permettersi. Numerose multinazionali nel mondo hanno utilizzato o utilizzano la loro lingua madre per fare pubblicità. E infatti, secondo diversi studi socioeconomici, questa scelta porta a fidelizzare maggiormente il cliente al prodotto, ad un azienda. Spesso si porta ad esempio la Catalogna ove banche o catene di supermercati hanno fatto una scelta ben precisa, ma tanti altri sarebbero gli esempi da poter fare. Questo per dire che comunicare con la lingua madre, per noi il friulano, tocca aspetti intimi che riguardano la sfera emotiva. Una simile reazione rende la comunicazione aziendale molto più efficace ed incisiva: un vantaggio davvero importante in particolare per il settore commerciale, ma non solo. Per questo motivo l Amministrazione Comunale informa tutte le attività economiche che da qualche tempo è attivo lo Sportello per la Lingua Friulana. Questo servizio rimane a disposizione per chi volesse approfondire e farsi consigliare su come poter sviluppare all interno della propria azienda l uso della lingua friulana quale strumento di promozione e caratterizzazione del proprio prodotto. L ufici al è viert dutis lis matinis (lunis ancje dopomisdì) e il referent Christian Romanini al pues jessi contatât par telefon al numar 0432/ o ancje par pueste eletroniche ae direzion L ufficio è aperto tutte le mattine (lunedì anche al pomeriggio) e il referente Christian Romanini può essere contattato telefonicamente al numero 0432/ o anche via posta elettronica all indirizzo L ASSOCIAZIONE L attività del Comitato anziani Il Comitato anziani di Tavagnacco, presieduto da Bruno Toffolo con la collaborazione del segretario Biagio Gioci, continua a essere sempre attivo e ricco di iniziative in qualsiasi periodo dell anno. Dopo un annata di incontri settimanali nella sua sede, situata in via dell Asilo 2, in collaborazione con le maestre della scuola elementare di Tavagnacco sono state organizzate una castagnata ed una festa con i nonni, inoltre l 8 giugno è stata organizzata anche la festa di fine anno scolastico. Il 17 giugno, infine, è stata effettuata la nona gita sociale. Dopo il bel viaggio del 2005 in Slovenia e Croazia, che ha riscosso molto successo, quest anno la meta è stata l Austria. TAVAGNACCO, LUGLIO

8 PROTEZIONE CIVILE Due giorni intensi di LORIS GENTILE Coordinatore della squadra comuale di Protezione civile Un fine settimana di intenso lavoro per la squadra di protezione civile, due giorni di addestramento, simulazioni ed aggiornamento. Organizzati dalla locale squadra e coordinati da un funzionario della Protezione civile della regione, oltre 50 volontari, appartenenti ai gruppi di Tavagnacco, Pagnacco, Martignacco, S.L. Isontino ed Udine hanno trasformato uno spazio vuoto in un campobase per soccorritori, simulando interventi di aiuto a popolazioni colpite da calamità. Con la collaborazione dell ANA di Palmanova,del Gruppo alpini di Branco, dell AMGA e della locale Pro Loco sono stati strutturati e forniti tutti i servizi di prima necessità, dall acqua potabile ai servizi igienici; da un servizio cucina che sfornava pranzi e cene, ad un servizio di segreteria per le necessità burocratiche. Gli obiettivi di simili esercitazioni sono molteplici, formare persone in grado di gestire situazioni del genere, insegnare ai più giovani i metodi di strutturazione di una tendopoli, aumentare e migliorare i rapporti di collaborazione con realtà locali legate al mondo del volontariato, il tutto con uno scopo primario, che è l aiuto alle persone in difficoltà; salvaguardia che si ottiene anche con la formazione dei volontari, formazione che porta ad agire con prontezza e minor spreco di energie nei momenti di urgenza, indispensabile premessa e finalità per ogni attivazione della squadra di protezione civile. IL COMUNE INFORMA La Polizia municipale gestirà i corsi per recuperare i punti della patente È prossima la stipulazione di una convenzione tra il comune di Tavagnacco e la Scuola Regionale di Polizia Municipale per l avvio di corsi validi per il recupero dei punti della patente di guida. Nel corso dei contatti avviati si è infatti verificata la possibilità di realizzare un utile sinergia tra il comune di Tavagnacco che ha ottenuto l autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture a svolgere corsi validi per il recupero dei punti della patente di guida presso la propria sede di via Fermi 90 a Feletto (Biblioteca-Magazzino Comunale), e la Scuola Regionale di Polizia Municipale che ne curerà lo svolgimento impiegando personale di Polizia Municipale con valide esperienze nel campo della formazione. L Amministrazione Comunale di Tavagnacco riaffermando la propria volontà di assicurare ai cittadini un adeguata formazione relativa alla tematiche della sicurezza stradale si avvarrà della Scuola Regionale di Polizia Municipale in considerazione dell impegno e dell esperienza maturati dalla stessa nell attività di educazione alla sicurezza stradale. I corsi dovranno costituire una forma d investimento sulla sicurezza delle circolazione stradale ed il loro costo, pertanto, sarà inferiore ai prezzi di mercato praticati dagli altri soggetti privati autorizzati. È inoltre previsto un ulteriore sconto del 10% per i residenti nel comune di Tavagnacco o per coloro che svolgano attività lavorativa presso aziende od enti con sede od unità locali nel territorio del comune di Tavagnacco. L avvio dei corsi è previsto in autunno e di esso verrà fornitura successiva comunicazione ed informazione attraverso la stampa locale e attraverso il servizio /sms del Comune di Tavagnacco. 8 TAVAGNACCO, LUGLIO 2006

9 PARTECIPAZIONE Partecipare, proporre, decidere GIANFRANCO BALZANO Assessore alla Partecipazione, Problemi del lavoro e Nuove povertà Uno degli obbiettivi cardine del programma elettorale della maggioranza che amministra il comune di Tavagnacco è sempre stato lo sviluppo e la forma partecipativa dei cittadini e delle realtà che hanno a cuore le problematiche del nostro territorio per costruire insieme un percorso condiviso e quindi fare scelte che soddisfino al meglio gli interessi e le aspettative collettive dei cittadini. In questo quadro e con questo spirito si è dato inizio al processo di agenda 21 con il preciso impegno di costruire un metodo e una prassi perché chi opera negli uffici comunali e nella struttura amministrativa, progetti e lavori avendo come obbiettivo primario lo sviluppo di azioni che portino al massimo di coinvolgimento della popolazione interessata e comunque ad un confronto in grado di produrre il massimo consenso sui progetti e sulle opere che si intendano realizzate. In questo quadro il processo di agenda 21 si rivolge ai cittadini e ai portatori di interesse del nostro territorio per costruire insieme uno sviluppo sostenibile, che possa ritrovare una partecipazione popolare per condividere le scelte amministrative che devono essere finalizzate al mantenimento di una qualità della vita accettabile e che devono rispondere alle aspettative e alle esigenze di chi vuole continuare a vivere nel nostro comune. In questo quadro l amministrazione comunale si è mossa per coinvolgere i comuni a noi confinanti perché riteniamo che, su scelte condivise che interessano problematiche di area vasta (come viabilità, urbanistica, la salute e l assistenza ecc.) e che interessano altre comunità oltre alla nostra, è necessario andare oltre il proprio campanile per dare le migliori risposte alle aspettative comuni dei cittadini. Così, il progetto di revisione della variante generale del piano regolatore e le conseguenti scelte urbanistiche che si stanno avviando, vedranno un nuovo metodo di confronto, che non sarà solo quello delle scelte fatte dai professionisti e dal consiglio comunale, ma sarà costruito un percorso che veda la gente coinvolta nel massimo grado possibile a partire dai portatori di interesse, alle diverse associazioni ed ai cittadini che parteciperanno ai confronti che verranno convocati. Anche alla minoranza presente in consiglio comunale è sempre stato offerto di partecipare, sulle grandi scelte e dare il loro contributo per costruire azioni che vadano nell interesse di migliorare sempre più la qualità del vivere a Tavagnacco ed anche sull importante decisione di rivedere lo strumento urbanistico del nostro Comune è auspicabile un impegno costruttivo delle forze di opposizione che siedono in Consiglio Comunale. Non si può dire che negli ultimi tempi l opposizione consiliare si sia distinta per indicare e proporre interventi o modifiche a progetti e iniziative che siano incisive a favore della comunità. Lo spirito con cui l opposizione affronta il confronto in Consiglio Comunale è purtroppo molto improntato allo scontro su questioni marginali (ore di discussione su frecce tricolori, soddisfazioni a risposte del sindaco, citazioni scolastiche di leggi nazionali ecc.) mentre su punti qualificanti,quali bilancio consuntivo, impegno di spesa dell avanzo amministrativo, piano triennale opere pubbliche, piano commerciale, varianti urbanistiche ecc. ci si limita a domande tecniche che però non esprimono contenuti che sostanzino possibili iniziative di intervento. Comunque, la maggioranza che amministra Tavagnacco, continua nel perseguire la sua linea programmatica aperta al confronto ed alla partecipazione costruttiva e propositiva con i cittadini, con le forze politiche di maggioranza e di opposizione e con tutti coloro che si impegnano per dare una sempre più alta qualificazione al comune di Tavagnacco. L INTERVENTO Una giornata importante Il 1 giugno scorso si è svolta la tradizionale festa di fine anno scolastico per i bambini della scuola per l infanzia comunale di Feletto. In realtà la scuola ha proseguito le sue attività fino alla fine del mese ma l avvicinarsi delle vacanze ha costretto le maestre ad anticipare l evento. Come vuole la tradizione i bambini piccoli medi e grandi hanno recitato, ballato e cantato per la gioia dei loro genitori e nonni che hanno affollato l auditorium. Un plauso particolare alle maestre Gabriella, Odilia, Maria, Giovanna, Laura e Manuela e le loro collaboratrici che hanno preparato con tanta cura le esibizioni dei bimbi. Per i più attenti è stato possibile leggere sui loro volti una certa commozione nel vedere i loro allievi sul palco così ordinati, attenti e concentrati. Non ci sarebbe nulla di speciale in una festa di fine anno se non fosse che insieme alla tradizionale recita dei bambini, c è stata una recita per i bambini fatta dai genitori che hanno scritto allestito e interpretato una mini commedia che ha ripreso il tema didattico trattato dalle maestre nel corso dell anno. Al di là del successo che gli attori per caso hanno ottenuto e del piacere di fare qualcosa insieme, rimane il senso della collaborazione che è nata tra il corpo docente e i genitori. Questo è l aspetto che mi spinge a raccontare il senso di una giornata che non lascia molto alla storia del nostro paese, ma mi dà l occasione per lanciare un segnale a chi pensa che le strutture scolastiche siano paragonabili a dei parcheggi o a dei centri di assistenza. Mi si perdoni la pesante provocazione, ma non credo che pagare la retta possa sollevare un genitore dallo stare vicino al proprio figlio/a e partecipare alle sue piccole conquiste. È giusto rispettare le posizioni di tutti, ma la riflessione che mi viene spontanea è: come può non far piacere che il proprio figlio/a avverta la presenza del papà o della mamma in un ambiente diverso dalla famiglia? più profondamente; non credete che la partecipazione dei genitori alle attività della scuola possa arricchire il percorso educativo dei bambini? Nella mia piccola esperienza ho notato come i ragazzi sappiano apprezzare la presenza di un genitore nelle attività della scuola e come questo permetta loro di vivere con maggiore serenità l impegno che essa impone. Dunque, siamo tutti concordi nel sostenere che famiglia, scuola, sport, scout, catechismo (aggregazioni e attività varie) sono tutte agenzie educative che concorrono alla crescita dei nostri figli e come si fa a tirarsene fuori? Le mille proposte alle quali i nostri bambini sono sottoposti vivono speso a compartimenti stagni. Scuola al mattino, nuoto dalle alle la parrocchia il martedì, gli scout o la partita al sabato, musica e danza i giorni dispari, e così via e tutte queste attività rimangono inscatolate nel loro tempo e nello spazio in cui si svolgono. Eppure tutte contribuiscono alla crescita alla formazione del carattere, alla definizione della personalità dello stesso individuo. L unico elemento di unione, l unico collettore di tutto siamo noi genitori. Il 1 giugno scorso è stata una giornata davvero importante per mio figlio così tanto che spesso me la racconta prima di addormentarsi. Credo che se io quel giorno fossi andato in ufficio sarebbe stato diverso per lui! E allora chiedo a tutti i genitori che pensano sia importante di farsi avanti, di accettare gli inviti a dare la propria disponibilità a fare qualcosa, anche una cosa piccola. Le maestre hanno più bisogno di quanto esprimono ed ogni aiuto è un sollievo. Buone vacanze ci rivediamo a settembre. Un papà TAVAGNACCO, LUGLIO

10 SPAZIO APERTO - GLI INTERVENTI DEI GRUPPI CONSILIARI DI MINORANZA A proposito del piano sulla telefonia mobile di FRANCO DEGANO Consigliere comunale Mi preme sottolineare che l Amministrazione comunale, a mio avviso, avrebbe dovuto adottare, come atto preventivo-prudenziale e nell interesse della comunità, un Regolamento al fine di: 1) Assicurare la salvaguardia e la tutela dell ambiente e del paesaggio dall inquinamento elettromagnetico e la tutela urbanisticaedilizia ambientale; 2) Determinare i criteri per la localizzazione delle stazioni radio base per la telefonia mobile, con l obiettivo di perseguire la prevenzione e la tutela sanitaria della popolazione dagli effetti dell esposizione a determinati livelli di campi elettromagnetici; 3) Determinare le modalità e le azioni di risanamento volte a minimizzare l intensità e gli effetti dei campi elettromagnetici sulla popolazione; 4) Dettare norme per l esecuzione dei controlli sulla intensità dei campi elettromagnetici prodotti dalle stazioni radio base, ai fini dell adozione di eventuali provvedimenti necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza.; 5) Minimizzare l impatto urbanistico, paesaggistico ed ambientale delle nuove installazioni mediante l individuazione di aree per i nuovi impianti; 6) Collocare gli impianti, ove possibile, in aree di proprietà comunale o su aree rese disponibili dall Amministrazione comunale; 7) Partecipare fattivamente e collaborare con gli enti preposti dalla normativa regionale alla formazione, aggiornamento e gestione del catasto degli impianti. Il succitato regolamento da adottare ai sensi degli artt.114, comma 2, e 117, comma 6, della Costituzione e delle disposizioni attuative dettate con la legge 5 Giugno 2003, n.131, nonché dell art.8, comma 6, della legge-quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici 22 Febbraio 2001, n.36, allo scopo di dare attuazione ai principi contenuti nella legge citata, nonché a quelli espressi con legge reg.n.28/2004 e suo reg. di attuazione del 19/04/2005 e al piano di settore presentato dalla Giunta nel Consiglio del 19/4/2006, doveva disciplinare ed assicurare come obiettivo, in conformità con il principio di precauzione che ritiene prioritario, il corretto insediamento urbanistico degli impianti di telefonia mobile, la prevenzione e la tutela della popolazione dalle emissioni elettromagnetiche e la salvaguardia dell ambiente. Altresì, il Comune avrebbe dovuto farsi carico di ogni opportuna iniziativa per una corretta informazione preventiva alla popolazione e non presentare alla medesima un progetto già deliberato in Consiglio con una determinazione quasi d imperio. Come principio generale, ai fini della localizzazione delle stazioni radio base sul territorio comunale si dovrebbero individuare tre diverse zone in cosiddette aree non idonee, aree di attenzione ed aree compatibili ovvero corrispondenti alle zone esterne al perimetro del centro abitato, purchè la localizzazione sia consentita dagli strumenti urbanistici. I gestori devono dare priorità alle aree, agli edifici e alle infrastrutture esistenti di carattere pubblico, individuando siti distanti da campi sportivi, strutture sanitarie, assistenziali, scolastiche di ogni ordine e grado e relative pertinenze che vengono ritenute aree sensibili da tutelare, salvo che la Regione non abbia già definito i criteri inerenti l identificazione delle suddette aree sensibili. Per garantire una efficace valutazione dei programmi triennali e l ottimizzazione degli interventi proposti in relazione a tutti gli aspetti interessati, dovrebbe esser istituito un Gruppo Tecnico di valutazione,coordinato dal dirigente dell Uff.Urbanistica e costituito dai rappresentanti degli uffici comunali coinvolti (edilizia Privata, Patrimonio, Ambiente) nonché dai rappresentanti dell ASL, dell ARPA e dagli enti preposti alla tutela di eventuali vincoli. Questa mia proposta regolamentare non voleva significare una disciplina autonoma nella materia dell installazione degli impianti sotto il profilo della tutela dall esposizione ai campi elettromagnetici, in quanto il quadro normativo di riferimento riserva allo Stato il compito di stabilire i criteri di tutela della popolazione dall inquinamento elettromagnetico, ma voleva costituire una derivazione delle competenze di cui alla legge 36/2001 ed a quella regionale 28/2004. Invece è stato approvato un piano di telefonia mobile non troppo apprezzabile, in quanto ha tenuto poco conto di quanto avevo prudentemente esplicitato come proposta costruttiva e, nonostante fosse stato richiesto dai gruppi di opposizione un temporaneo ritiro al fine di produrlo e spiegarlo preventivamente alla cittadinanza per recepire eventuali correttivi e suggerimenti, la maggioranza ha preferito dar corso comunque alla definitiva delibera autorizzatoria. Un piano del traffico da rivedere di FEDERICO FABRIS Consigliere comunale Ci dobbiamo scusare con i lettori, ma ci sono argomenti che per renderli interessanti ci vorrebbe la penna di Montalbano o la simpatia di Fiorello, uno di questi è sicuramente il piano del traffico del Comune di Tavagnacco. Al fine di non annoiare, non avendo le doti dei sopraccitati artisti, ci limiteremo unicamente ad essere sintetici. Tavagnacco deve molto delle sue fortune alla collocazione geografica a ridosso delle principali arterie di scorrimento a nord di Udine. Queste strade hanno permesso negli ultimi 50 anni l insediamento di molte delle strutture industriali e successivamente commerciali tuttora presenti sul territorio. Il 19 aprile scorso la maggioranza ha approvato il Piano Comunale del Traffico. A nostro avviso ci sono alcuni errori di metodo e di dettaglio sulle singole scelte: 1. Manca una analisi degli incidenti! Uno dei motivi per i quali vengono redatti i piani del traffico è proprio la necessita di diminuire, attraverso opportune scelte, la pericolosità della viabilità locale. In questo piano del traffico non si analizza nemmeno dove sono avvenuti gli incidenti più gravi. E le indicazioni date nella relazione allegata al piano sono assolutamente generiche. Sarebbe stato più opportuno analizzare e risolvere singoli casi, ad esempio: quanti morti ci sono stati per inversione di marcia sulla tangenziale nei pressi della ex Beton Friuli? Soluzione: attiviamoci per collocare un guard-rail. Quali sono gli incroci più pericolosi?cosa possiamo fare? Manca una analisi specifica sulla mobilità delle zone commerciali e di conseguenza delle soluzioni ad hoc per le tali aree. Il polo commerciale di Città Fiera, in quel di Torreano di Martignacco, continua ad espandersi e ad attirare sempre più persone a discapito dell area della Tresemane. Il motivo principale e che in una unica localizzazione, Città Fiera, si hanno tutti i generi commerciali ed i servizi, mentre il parco commerciale di Tavagnacco si presenta come una strada su cui si affacciano singole attività distinte fra loro in termini di spazio e destinazione d uso. E evidente che la differenza nel caso di Tavagnacco la potranno fare solo le modalità e i tempi di spostamento tra una attività e l altra. Il piano del traffico demanda tutto alla realizzazione del PRUSST dove sono previste rotonde e quattro corsie di marcia, ma si rischia senza scelte immediate di penalizzare definitivamente le attività esistenti. A nostro CONTINUA A PAGINA TAVAGNACCO, LUGLIO 2006

11 SPAZIO APERTO - GLI INTERVENTI DEI GRUPPI CONSILIARI DI MINORANZA CONTINUA DA PAGINA 10 avviso, una soluzione a breve termine e poco costosa potrebbe essere quella di stringere la corsia di marcia verso Tricesimo e raddoppiare le corsie di marcia verso Udine che sono quelle che nella fase di rientro serale presentano le situazioni di crisi più evidenti. 3. Non viene affrontato il problema di una linea di autobus urbani che giunga a Tavagnacco, Adegliacco e Cavalicco e sia sinergico alle attività commerciali della Tresemane. 4. Non vengono risolte le problematiche derivanti dai rallentamenti che si creano in prossimità delle scuole durante l inizio e la fine delle lezioni. 5. Manca la corretta trasposizione nel piano di alcune scelte già prese dall Amministrazione: le piste ciclabili previste a est della Tresemane; la viabilità delle zone industriali e commerciali in prossimità di via Palladio; ecc e conseguentemente quali implicazioni possono avere nella previsioni a media scadenza. 6. Non sono chiare le priorità con le quali l Amministrazione deve operare: sicuramente la prima dovrebbe essere la sicurezza, ma mancando una analisi su tale argomento il piano non dà risposte puntuali. La seconda priorità dovrebbe essere un insieme di iniziative rivolte a evitare l attraversamento dei centri abitati minori in alternativa alla statale, ma il piano demanda molte opere alla 3^, 4^ o 5^ fase. 7. L accesso a Feletto rimane sostanzialmente invariato ad eccezione di via Micca che secondo il piano dovrebbe assumere una importanza simile a via Fermi, tale scelta a nostro avviso è errata per la dimensione della strada e per la pericolosità dell incrocio con via XXIV Maggio. L incrocio con viale Mazzini via Manzoni rimane irrisolto per quanto inerente le svolte a sinistra su viale Mazzini e peggiorativo per via Goldoni che dovrebbe ricevere tutto il traffico diretto a Udine o Colugna. 8. Nell abitato di Colugna si conferma l impianto semaforico tra via dei Patrioti e via S.Daniele, a nostro avviso sarebbe più corretta una rotonda che svolge anche la funzione di ridurre la velocità di accesso all abitato. Molti altri potrebbero essere gli spunti di discussione di un piano che a detta della stessa maggioranza dovrà essere rivisto. Ci si domanda quale sarebbe potuta essere la ricaduta in termini di gestione del territorio e di sviluppo se il piano ora approvato avesse ulteriori indicazioni progettuali e non solo la fotografia dello stato di fatto leggermente modificata da un insieme di rotonde. Non solo per le iniziative a breve termine, ma specialmente per quanto inerente la prossima revisione del Piano Regolatore Generale che interesserà tutta la nostra comunità. LA PRO LOCO Le prossime inziative Non abbiamo concluso ancora la sagra di Giugno e già stiamo lavorando per organizzare le iniziative autunnali, che sono: la 2 a edizione di Leggi rileggi ricicla, fiera del libro, che si svolgerà sabato 2 settembre e Una storia significativa di CLAUDIO BARDINI Consigliere comunale Desidero raccontare una breve storiella. C è una signora ultraottuagenaria che nonostante l età avanzata - e verosimilmente la conseguente, naturale, perdita di neuroni: le cellule cerebrali decide di entrare in politica attiva e chiede al suo partito di candidarla, alle elezioni nazionali, al Senato della Repubblica Italiana. Viene accontentata dal suo partito e viene candidata nel collegio regionale del Friuli Venezia Giulia. Una Regione che la Signora, vissuta da tutt altre parti, nemmeno conosce. Buona regola - per potere impegnarsi ragionevolmente ed autorevolmente in campagna elettorale -, sarebbe quella di apprendere, quanto meno, la situazione politica, ma anche tradizioni e realtà locali, di questo territorio composito (Friuli da una parte e Venezia Giulia dall altra) che dovrà poi accingersi a votarla ed a convincersi della bontà delle sue proposte. L aspirante Senatrice non lo fa! E così trascura di capacitarsi che in Friuli esistono due istituzioni che assolutamente non si possono toccare : la JULIA e le FRECCE TRICOLORI. Questo sempre e comunque : al di là di ogni ragionevole dubbio, come si direbbe in magistratura. Una volta eletta, la nostra vecchina, si propone per un incarico senatoriale prestigioso : Presidente della Commissione Difesa. E come primo atto di presentazione ideologica ed operativa, lei friulana per virtù elettive, dichiara all universo che l Italia deve cancellare la Pattuglia Acrobatica Nazionale, le FRECCE TRICOLORI, appunto! Scandalo nazionale. La incauta Senatrice viene immediatamente relegata al ruolo di segretaria in quella importante Commissione della quale aspirava alla presidenza. Storiella finita. Ma non finiti gli echi della vicenda e non finite le considerazioni generali degli italiani circa la sprovvedutezza della Senatrice in ordine alle qualità dell istituzione che dichiarava di voler sopprimere. Ma costei non sapeva a priori che la P.A.N., non solo è la più antica formazione di volo acrobatico al mondo. Ci è invidiata da tutte le Forze Aeree Militari esistenti. Eccelle per bravura ed ardimento dei propri componenti. Costituisce un modello di riferimento per ogni operatore (militare o civile) che pratichi il pilotaggio. È elemento di italianità in tutto il mondo. È fonte di commozione e di orgoglio per tutti i nostri emigranti. È il fiore all occhiello dell industria aeronautica nazionale. È il mezzo di promozione commerciale più importante ed incisivo per la nostra nazione (quindi si paga abbondantemente da sola). La vecchina ha trascurato tutti questi dati incontrovertibili. Ed ha fatto una figuraccia! C è da sperare che abbia capito e si sia resa conto, da rappresentante del popolo, che la stragrande maggioranza del popolo italiano vuole le FRECCE TRI- COLORI. Chiudo con una verità che può suonare come un diktat : se l Italia non avesse le FRECCE TRI- COLORI, dovrebbe inventarle! domenica 3 settembre nel parco della Villa Tinin, e la 12 a Festa d autunno che nei giorni 24 settembre e 1 ottobre riempirà le vie e le piazze del paese di bancarelle, mercatini dell usato, mostre di pittura, spettacoli culturali e teatrali e tante altre iniziative. In occasione delle festività natalizie proponiamo la 2 a edizione del concorso Presepi in vetrina, con l allestimento nelle vetrine dei negozi di presepi prodotti da artigiani e artisti locali; continuerà anche il concorso del presepe in famiglia riservato ai bambini. Per chi volesse contattarci per informazioni, collaborazione i nostri recapiti sono: telefono TAVAGNACCO, LUGLIO

12 VITA IN COMUNE SCUOLA L orcolat visto dai bambini Le classi 1^B, 1^C, 2^B, 3^B, 5^A e 5^B della scuola primaria di Feletto Umberto hanno rappresentato in Auditorium, giovedì 11 e venerdì 12 maggio, la leggenda Mùrs di paveis a Bordan, imperniata sul tema dei terremoti che hanno interessato il Friuli in diversi momenti; questo spettacolo costituisce la conclusione del progetto di lingua e cultura friulana svolto durante l anno scolastico 2005/ 06. Partendo dalla lettura della leggenda si sono creati i dialoghi che, accompagnati da canti e danze, ne hanno rappresentato le vicende. Gli alunni di quinta hanno inoltre raffigurato i momenti principali del racconto unendovi una didascalia in italiano ed in friulano; gli elaborati sono visibili presso l edificio della scuola primaria.i bambini hanno usato sia la lingua italiana che quella friulana nelle parti recitate ed in quelle cantate; quelli di quinta hanno anche eseguito l accompagnamento strumentale e reinterpretato vecchie danze popolari. Molti genitori hanno contribuito nella confezione di costumi e accessori, rendendo così più intensa la collaborazione tra scuola e famiglia. SCUOLA Tutti in fattoria La visita in fattoria è qualcosa che tutti i bambini ed anche i ragazzi delle scuole medie vivono con grande piacere, portandola con sé come uno dei ricordi più belli del loro percorso scolastico. Recentemente, da quando esiste questa nuova importante realtà della fattoria didattica, una giornata o una mattinata in fattoria hanno un valore didattico ed educativo ancor più significativo di tempo addietro. Grande merito va riconosciuto agli imprenditori, che stanno dimostrando capacità di mettersi in gioco, di uscire da ruoli per alcuni di loro ormai acquisiti negli anni, di affrontare la fatica dello studio e della formazione per poter accogliere in modo nuovo e coinvolgente le scolaresche, coordinando il loro intervento L orcolat con quello degli insegnanti. Grazie all Assessorato all Ambiente del Comune di Tavagnacco l Istituto Comprensivo di Tavagnacco ha potuto partecipare al Progetto LACJO DROM Buon Viaggio nell Ambiente Amico, usufruendo di interventi in classe, centrati su tematiche specifiche, effettuati dalla dottoressa Pierà Demonte e visitando aziende e fattorie didattiche. L esperienza del nostro Istituto in La fattoria didattica diverse realtà della Regione è stata vissuta in modo molto positivo e proficuo dal punto di vista didattico ed educativo da bambini della scuola dell infanzia, della scuola elementare e della scuola media, nonché dai loro insegnanti. Le attività ed i percorsi proposte dalla fattoria didattica nei diversi casi sono state adeguate all età: chi ci ha ospitato ha saputo trasmettere conoscenza e informazioni, ma ha saputo soprattutto farci entrare in un mondo di esperienze, di odori, di sapori e di ritmi di vita ormai sconosciuti a troppi bambini. La formazione ricevuta dagli imprenditori attraverso corsi specifici unita al piacere ed all orgoglio di raccontare la propria realtà, entrando davvero in relazione con la scuola, stanno creando una bella sinergia, che porterà ad un ritorno consapevole e rispettoso verso quelle che sono innegabilmente le nostre radici. Fabiola Danelutto EVENTI La musica é gioia Magia della musica: ci emozione, ci coinvolge, ci trascina. Linguaggio universale che unisce sotto il suo nome piccoli gruppi quasi dei microcosmi e masse enormi. Il pubblico, in un La rock band della scuola media silenzio denso di ammirata attenzione, segue l esibizione delle chitarre classiche, si commuove e si stupisce per la bravura e l alto livello del coro dell Istituto comprensivo di Tavagnacco Le semicrome, diretto da Anna Mindotti e Donatella Gorasso, e si scatena battendo le mani a tempo quando sul palco è il momento della rock band della Scuola media. Tutto questo è accaduto il 7 maggio scorso, appuntamento conclusivo delle Giornate di sport, cultura e solidarietà. È stata una serata speciale, in cui adulti e ragazzi si sono incontrati e raccontati proprio attraverso la Musica: i ragazzi dell Istituto e quelli che erano ragazzi negli anni 70. Allo spettacolo, infatti, hanno gentilmente accettato di intervenire anche i MATUSA, riproponendo per i ragazzi e con i ragazzi pezzi dei Credence Clearwater Revival. Noi, genitori e professori, ci siamo sentiti proprio come dice una bella canzone del cantautore Pierangelo Bertoli: con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro. Un ringraziamento particolare e di cuore a nome degli studenti dell Istituto, dei loro genitori, dei colleghi e della Dirigente va ai nostri docenti di Educazione Musicale Anna Mindotti e Gianni Iardino, che da anni ormai hanno saputo portare professionalità, coinvolgimento e novità nel loro insegnamento, appassionando i ragazzi e scoprendo talenti. Fabiola Danelutto EVENTI Giornate straordinarie Si è conclusa la grande kermesse della decima edizione delle Giornate di Sport, Cultura e Solidarietà di Tavagnacco voluta dall Osservatorio Giovani e dal Comune di Tavagnacco, con l organizzazione dell Aics ed il patrocinio della Provincia, del Comitato Sport Cultura Solidarietà e del Centro Servizi Volontariato. Migliaia le persone coinvolte fra giovani, adulti e diversamente abili (complessivamente circa 3000 persone). 17 gli appuntamenti che si sono distinti in tre aree, quella dei convegni, degli incontri e dei dibattiti, quella degli spettacoli e quella sportiva. Nella prima da ricordare: il convegno in rete con l organizzazione della corsa per Haiti sul tema Istituzioni, Sport e Solidarietà (presente tra gli altri Massimo Giacobini e Don Pierluigi Di Piazza); il convegno sulla strategia sociale d impresa che ha trattato l argomento dell impegno del mondo imprenditoriale nel fare impresa con valori etici condivisi. Quest ultimo, che è stato patrocinato dall Università di Udine, dall Associazione Industriali e dall Api, ha avuto come relatori Tarcisio Mizzau (settore cultura Associazione Industriali), Andrea Garlatti (economista dell Università di Udine), Michele Bressan (Presidente Giovani Imprenditori dell API), Roberto Sgavetta (Vicepresidente Coop Consumatori Nordest), Mauro Vagaggini (Presidente ATAP Pordenone) e Beppino Floreani (Presidente Gruppo Cet di Tavagnacco). Ancora incontri con i giovani per parlare dei problemi dell alcolismo, in collaborazione con il dott. Francesco Piani dell Azienda Sanitaria n.4 e la Consulta Provinciale Studentesca al Palamostre di Udine e nella sala Paolino d Aquileia (con relatori internazionali da Norvegia, Olanda e Francia) per trovare nuove strategie di intervento. Una mostra fotografica a Feletto con una sezione dedicata allo sport CONTINUA A PAGINA TAVAGNACCO, LUGLIO 2006

13 VITA IN COMUNE CONTINUA DA PAGINA 12 integrato ed una frutto del laboratorio dell Osservatorio Giovani. Un incontro dibattito per i genitori sul tema delle responsabilità genitoriali con il tutore dei minori Francesco Milanese all Auditorium di Feletto, dove c è stata anche una serata di dibattito sui problemi dell integrazione e dell accoglienza degli immigrati, coordinata dal presidente Bashkim Fishta dell associazione italo-albanese Insieme. Molto significativa la sezione spettacoli con il teatro solidale del 6 maggio a Feletto per commemorare il trentennale del terremoto in Friuli con testimonial Cloris Brosca, attrice che ha lavorato con il grande Eduardo e Massimo Troisi e ha incantato tutti con i suoi monologhi. La compagnia Il Tomât ha presentato Agne Milie in lingua friulana e ispirato a quei terribili giorni. Offerte all ingresso a favore dell associazione Pane Condiviso per il Progetto Bambine di Haiti. Due ore di spettacolo sono state offerte nella serata di domenica 7 maggio dai giovani e giovanissimi dell Istituto Comprensivo di Tavagnacco con La Musica è comunicazione, gioia, solidarietà, amicizia!, che ha suscitato l entusiasmo della gremitissima sala dell Auditorium di Feletto. Nell atrio il mercatino della solidarietà con lavori in ceramica realizzati dai giovani del Comune. Da ricordare che domenica 7 maggio il centro sociale di Branco è stato sede del torneo Lan Party (giochi di ruolo in rete) allestito dalla Place dai Zovins. Gli eventi sportivi si sono svolti all insegna dello sport integrato nell ambito di un più ampio progetto denominato Dai e Vai. Atleti diversamente abili e non sono stati impegnati nelle bocce integrate con testimonial il campione del mondo Marco Ziraldo, che si è esibito insieme agli atleti della Nuova Atletica Team il Melograno nel bocciodromo di Adegliacco. Sul campo di atletica leggera di Feletto sabato 6 maggio in scena l atletica con Special Olympics, che ha visto 200 giovani delle prime e seconde medie dell Istituto Comprensivo di Special Olympics, la premiazione Tavagnacco insieme ad atleti/e disabili da tutta la regione condividere il confronto in corse, salti e lanci sulle piste e pedane dell impianto in tartan della frazione di Tavagnacco. Due giorni prima era stata la volta di oltre 200 giovanissimi della fascia elementare che hanno provato le medesime emozioni nell ambito della manifestazione del giocatletica. A conclusione delle giornate domenica 28 maggio i campi di Colugna hanno ospitato, a cura dell associazione Deportivo, la seconda edizione di Solidalmente Calcio, una kermesse di 10 ore con 16 formazioni (180 calcioamatori), 25 incontri ed una dimostrazione di calcio integrato nel cuore della giornata con protagonisti sportivi diversamente abili e non della Comunità del Melograno e degli istituti superiori del Liceo Marinelli e dello Stringher di Udine. LABORATORIO Minori e donne d altrove In vista dell avvicinarsi della nuova stagione scolastica, approfittiamo dell occasione per ricordare i risultati ottenuti nell ambito della prima edizione del Progetto Minori e donne d altrove - Laboratorio Culturale per l integrazione tra i popoli. Il ciclo di appuntamenti è stato iniziato dalla scuola d infanzia di Feletto ed è proseguito con cadenza settimanale per un totale di 200 ore. I più felici della nuova esperienza sono stati ovviamente i bambini della scuola d infanzia stessa che hanno accolto con entusiasmo il mediatore culturale Monga (originario dei Congo). Nella scuola sono presenti sei bambini stranieri e per loro non c è stato alcun problema di integrazione, hanno riferito le maestre, dato che riescono ad interagire molto meglio degli adulti non lasciandosi influenzare da barriere culturali e comunicando senza alcuna difficoltà. Le scuole toccate sono state: Scuola materna di Feletto Umberto; Scuola elementare di Feletto Umberto; Scuola elementare di Tricesimo; Scuola elementare Ippolito Nievo di Udine. Successivamente, secondo le parole del coordinatore del C.I.A.M. Ambrosie N Guia, il progetto coinvolgerà anche le Laboratorio di integrazione donne, nelle figure delle madri degli alunni. In questo modo verrà dato loro modo di conoscersi e confrontarsi, valorizzando le peculiarità dei propri bagagli culturali. La volontà e quella di creare un luogo di aggregazione ed interscambio tra minori stranieri ed italiani e tra madri straniere ed italiane finalizzato alla costruzione di percorsi di conoscenza e confronto sui problemi del rapporto con i figli e con la realtà sociale. A seguito di cause non dipendenti dalla nostra volontà è stata posticipata la scadenza delle fasi successive del progetto che sono state fissate per il termine delle vacanze estive nelle scuole che hanno già aderito all iniziativa. Attendiamo altresì numerose le adesioni di tutte le altre scuole per il nuovo anno scolastico alla riproposizione di questo ed altri progetti ancora. Consigliamo per un miglior svolgimento dell iniziativa un adesione il più possibile in linea con i termini scolastici per dar modo sia alle scuole che alle persone interessate di organizzare i calendari in questione ed evitare spiacevoli disguidi. Per informazioni potete contattare il C.l.A.M. ai seguenti recapiti: tel e fax 0432/572758; cell. 349/ / Sperando di ritrovarvi riposati e pronti per l inizio del nuovo anno scolastico sempre più numerosi, auguriamo ad alunni e genitori buone vacanze. PRO LOCO Una sagra da tutto esaurito Da pochi giorni si è conclusa la 24 edizione della sagre a Felet. I bilanci ufficiali sono ancora da scrivere ma la sensazione che rimane è ancora quella di un buon successo di pubblico per tutte le serate che hanno visto impegnati i volontari della Pro loco Cil di Feletto. In particolare ci piace registrare il rinnovato pienone nella serata dedicata ai paesani che ha visto la presenza di circa 400 persone e che ci ha permesso di dimostrare che si può sempre migliorare. Ancora una volta dobbiamo ringraziare tutti quelli che si sono impegnati nell organizzazione e nella gestione delle serate della sagra, ancora una volta il presidente Marcello Freschi e il comitato dirigente hanno saputo far funzionare al meglio una macchina peraltro collaudata da tempo. L estate appena cominciata ci invoglia a riposare ma per noi è già tempo di cominciare a lavorare per i prossimi appuntamenti. La festa d autunno, con delle CONTINUA A PAGINA 14 TAVAGNACCO, LUGLIO

14 CONTINUA DA PAGINA 13 novità mirate ad arricchire il programma e RiLeggi, ovvero la seconda edizione della fiera del libro usato che si svolgerà il 2 e il 3 settembre e che rappresenta un occasione per vendere e scambiare libri usati, fumetti, riviste. Nel parco di Villa Tinin ci sarà lo spazio per i giochi proposti dal Ludobus e verrà proposto uno spettacolo di marionette. Per informazioni ci si po rivolgere all edicola Righini. Come sempre approfittiamo di questo spazio per proporre ai cittadini di Feletto di collaborare con la Pro Loco. Le possibilità sono molte ed è sufficiente avere un idea per trasformarla in un evento. Invitiamo anche i rappresentanti delle associazioni presenti sul territorio a contattare i nostri dirigenti per proporre insieme le loro iniziative. Crediamo fortemente nelle sinergie che si possono costruire per offrire al paese degli eventi sempre più ricchi e interessanti. Nel ringraziare ancora tutti voi per la presenza alle nostre iniziative, vi diamo appuntamento alla prossima occasione MOSCA CLUB Da Mondiale a Mondiale Anche quest anno è stata allestita la mostra di pesca a mosca del nostro club presso Villa Tinin, all interno della sagra di Feletto. Mentre mi trovavo, al morsetto intento a costruire degli artificiali sotto gli occhi incuriositi dei visitatori, il mio pensiero è volato all anno 2002, quando con il nostro club, sempre nel contesto della sagra di Feletto ci trovavamo sotto un gazebo in mezzo al prato a costruire i nostri artificiali non su ami da pesca, ma su spille da barattare con i visitatori in cambio di qualche birra... Anche in quell anno c erano i Mondiali di calcio, e ricordo che il socio Mario aveva costruitoun artificiale con i colori della nazionale. Forse su quella esca i pesci non avrebbero mai abboccato ma i visitatori invece tutti! Quello era stato l ultimo anno sotto il gazebo, dal 2003 è iniziata l avventura del Meeting internazionale di costruzione Villa Tinin. E devo affermare, e non con poco orgoglio, che è cresciuto di anno in anno, questo grazie al lavoro svolto Mosca club, gara di costruzione dal consiglio del club e da tutti i soci, sia per l organizzazione che per gli ottimi rapporti instaurati con altre società sia italiane che estere, non va inoltre dimenticato che diversi nostri soci, si sobbarcano chilometri di strada non solo per andare a pesca ma per partecipare, e con buoni risultati, nelle diverse gare di costruzione in tutta Italia. Ma Villa Tinin non poteva essere una mera competizione tra pochi esperti del settore, il club ha fortemente voluto, incontrando l accoglienza della ProLoco-CIL di Feletto, allestire una mostra di pesca a mosca dal sabato sera alla domenica sera notte! L interesse dei visitatori mostrato anche quest anno, ha appagato sicuramente le nostre aspettative, tra i numerosi visitatori, 120/130 hanno anche sottoscritto il libro dei visitatori, mostrando molto interesse per l evento. Penso che l obiettivo primario del nostro sodalizio divulgare la pesca a mosca, sia stato centrato, colgo l occasione per ricordare che la S.P.S.D. Feletto U. Mosca Club prosegue con le sue iniziative e che la stessa organizza corsi di pesca a mosca e di costruzione. Voglio però ringraziare di cuore tutti gli sponsor del settore e non solo che hanno collaborato per l ottima riuscita della manifestazione. Quasi dimenticavo di comunicare i primi tre classificati della gara di costruzione: 1 Antonio FADDA del Mosca Club Alto Brenta; 2 David FRANZOLINI del Feletto U. Mosca Club, 3 Adriano MINEO del Feletto U. Mosca Club, un bravo a loro e tutti i 14 partecipanti alla competizione. Il Presidente Adriano Vuerich VITA IN COMUNE RALLY La passione del motore Il rombo del motore, il piede spinge sull acceleratore e via veloci verso il traguardo. L adrenalina della corsa, la voglia di arrivare, in fondo, davanti a tutti. E ancora gli applausi dei tifosi e degli amici. Per questi e altri mille motivi Matteo Platta, Andrea Belli e Alessandro Romoli hanno iniziato a correre. Specialità diverse, ma un unica identica passione. Tutti e tre giovanissimi (dai 22 ai 24 anni), da alcune stagioni hanno deciso di cimentarsi con le corse automobilistiche. Matteo Platta si è specializzato nel Rally, una disciplina che lo ha sempre affascinato e che gli ha regalato diverse soddisfazioni, diverse volte, infatti, si è presentato all arrivo come il più veloce di tutti. Il mondo dei motori spiega Matteo ha da sempre esercitato su di me un fascino particolare. Per questo motivo ho deciso di iniziare l attività agonistica, facendo prima un corso da navigatore e gettandomi poi nella mischia. È cominciata così 3 anni fa l avventura che, giorno dopo giorno, è diventata sempre più importante, al punto che un gruppetto di fedelissimi non si perde neanche una gara. Quando corre Matteo spiega Christian Peressini, uno dei suoi tifosi più accesi ci presentiamo nel luogo della gara, muniti di striscioni e pronti a sostenerlo. E comunque vada la gara, per noi finisce con una grande festa. Le sfide più affascinanti spiega Matteo sono quelle di Azzano X sulla terra, anche se prima di ogni gara la tensione e l emozione sono palpabili. Andrea Belli, invece, a bordo della sua Mini Cooper, si cimenta nelle corse in salita. Più volte afferma il ragazzo sono arrivato primo della classe. Ed è ogni volta una soddisfazione. La passione per le quattro ruote, Andrea, l ha coltivata fin da bambino. È stato mio papà a trasmettermi l amore per le corse spiega anche lui infatti si è cimentato in gare di questo tipo. Andrea, che appartiene alla scuderia Forum Iuli di Cividale può vantare un palmares di primo livello. Anche Alessandro Romoli si cimenta nelle corse in salita a bordo della sua Renault Williams. Alessandro, che fa parte della CONTINUA A PAGINA 15 CENTRO CULTURALE CIVIDINA Un lezioni di storia Il centro culturale Cividina di Molin Nuovo nel periodo dal 29 aprile al primo maggio ha visitato la città di Genova, capoluogo ligure e porto far i primi dell Europa meridionale, oltre che una delle celebri Repubbliche Marinare. Dopo un intera giornata dedicata alla visita dell Euroflora, la più grande vetrina italiana sul mondo di fiori e piante, c è stata l immancabile visita all acquario progettato da Renzo Piano, il più grande d Europa, dove si sono potuti ammirare, in vasche che riproducono i diversi ambienti marini, alcuni squali grigi, le foche vituline, esemplari di meduse, un pesce arowana, simbolo della fertilità per i giapponesi, i pinguini, e i famosissimi delfini. Nella foto il gruppo partecipanti, immortalato davanti alla fontana della piazza Ferrari, donata dalla famiglia Piaggio al comune di Genova, sullo sfondo, il palazzo della borsa, non più attiva. Paolo Merlo 14 TAVAGNACCO, LUGLIO 2006

15 VITA IN COMUNE CONTINUA DA PAGINA 14 Scuderia Friuli, ha esordito due anni fa. Una disciplina di questo tipo commenta è meno impegnativa rispetto al rally ed è più compatibile con gli impegni di chi come me lavora. Anche per Alessando la passione per i motori è iniziata prestissimo. Ero un bambino ricorda e già avevo il pallino per le auto e per le corse. Iniziare a gareggiare, è stata, quindi, il coronamento di un sogno. Erica Beltrame GRAPHISTUDIO Ed è ancora serie A La Graphistudio conquista la salvezza, sul filo di lana, nell ultima giornata di campionato davanti ai propri tifosi. E per l incontro conclusivo della stagione i supporters gialloblù hanno voluto far sentire la loro voce. Nella sfida contro la Reggiana, che si è conclusa due a zero, in virtù dei gol messi a segno da Simonato e Bologna, infatti, cori, striscioni e applausi hanno fatto da protagonisti sugli spalti del comunale di Tavagnacco. Le ragazze di mister Modonutti, hanno così coronato le ambizioni di salvezza con cui erano partite all inizio dell anno. Per la prossima stagione però, c è già chi pensa al salto di qualità per puntare ai piazzamenti più prestigiosi della classifica. Terminato il campionato le gialloblù si sono recate a Reggio Calabria, per disputare la fase finale della Coppa Italia. L avventura in Calabria, regione che quest anno ha ospitato tutte le partite più prestigiose dei tornei nazionali, oltre che il torneo internazionale Italy s women cup, pur concludendosi con una sconfitta contro l Agliana, è stata però vissuta come il giusto premio per gli sforzi profusi durante l anno. Più che positiva anche la stagione delle ragazze dell Under 19, guidate da Maurizio Talotti. Le giovanissime, dopo aver dominato il torneo primavera, nella sua fase regionale, hanno disputato un mini torneo interregionale. Piazzatesi seconde, alle spalle del Bardolino, le ragazze sono state ripescate e si sono così guadagnate l accesso alla fase finale. Solo la sconfitta rimediata contro il Firenze ha impedito alle gialloblù di conquistare il pass per la Calabria, dove si Alcuni visitatori della mostra dell Anla con l assessore comunale Moreno Liruti. sono svolte le partite finali del torneo nazionale. Ma la squadra dell Under 19 ha dimostrato comunque di costituire un ottima riserva da cui attingere talenti per la prima squadra, una garanzia per la squadra gialloblù per continuare a mantenersi sempre su livelli eccellenti. Erica Beltrame ANLA Artisti in mostra In occasione della Festa Sagra di Primavera 2006 a Molin Nuovo, alcuni artisti dell A.N.L.A., Associazione Nazionale Lavoratori Anziani d Azienda appartenenti al Gruppo Salvo D Acquisto, si sono uniti in una rassegna espositiva che ha compreso una pluralità di espressioni sia nelle linee che nelle forme. In particolare si sono distinti, nella scultura lignea, il docente dell Università della terza età Luigi Di Luch e Oreste Iacuzzi. Nel decoupage, invece, il maestro Rino Franzil si è espresso in una policromia di colori, a formare un tratto scenico, mentre Odette Cuberli ha offerto un saggio della ricchezza espressiva dei suoi acquerelli, con le note delicate che sviluppano e formano nella loro freschezza un movimento poetico. ASS. CARABINIERI Le attività del 2006 Il 20 dicembre scorso, presso la sede dell Associazione nazionale carabinieri di Tavagnacco si è tenuto il brindisi di fine anno con scambio di auguri natalizi e buffet per i soci e le autorità. Sempre nello stesso mese le Benemerite hanno partecipato alla Mostra dei presepi di Qualso con un manufatto opera della signora Clara; Il quadro a mezzo punto, raffigurante la natività, ha fatto ottenere anche quest anno alle Benemerite un attestato. Nel mese di febbraio si è tenuta la crostolata premiata da una notevole partecipazione dei soci nonostante il tempo inclemente. Il 25 marzo una delegazione di soci accompagnati dal presidente e dalle Benemerite, ha partecipato a Tarvisio alla commossa commemorazione in onore dei Carabinieri trucidati in località Malga Bala nel Sempre nella stessa giornata è stata effettuata una gita a Portogruaro conclusa con una cena alla quale hanno partecipato anche i Soci della Sezione A.N.C. di Gemona del Friuli. Il 12 aprile, in occasione dello scambio di auguri per la Santa Pasqua, si è tenuto un rinfresco; a tutti i partecipanti sono stati donati dei rametti di ulivo benedetto abilmente confezionati dalle Benemerite con nastrini rossi e blu ed una colombina realizzata Festa dell Arma di fanteria nel salone del Consiglio comunale usando il midollo dei rami di fico; sono anche andate a ruba le uova sode decorate con erbe e fiori di campo, tutto ciò eseguito come usavano le nostre nonne. Nel frattempo sono proseguite in sezione le attività delle Benemerite come i lavori di patchwork, ricamo, croquet e maglia. Il 19 maggio la squadra di calcetto della sezione ha partecipato al VII Trofeo Maresciallo Valter Libralato, organizzato dalla locale Stazione Carabinieri di Feletto Umberto e nel quale si è classificata prima la squadra del Comando Provinciale di Udine. Il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, alcune delegazioni in rappresentanza della sezione hanno partecipato a varie cerimonie in diverse località della regione. Il 10 dello stesso mese in occasione del 192 anniversario della fondazione dell Arma dei Carabinieri si è svolta in sezione la festa dell Arma con grigliata e buffet; da segnalare la folta partecipazione di pubblico e autorità. Infine preme segnalare che si sta concretizzando il lavoro per la realizzazione di un poster calendario per l anno 2007 formato da elaborati eseguiti da ragazzi e ragazze di età compresa tra i sei e i quattordici anni, figli di militari dell Arma dei Carabinieri in servizio. I disegni verranno esaminati e giudicati da una giuria appositamente nominata e la premiazione avrà luogo il giorno 19 dicembre, in occasione dello scambio di auguri natalizi presso la sede della sezione. ASS. DEL FANTE La festa dell Arma L Associazione nazionale del Fante, sezione comunale di Feletto Umberto, in occasione della festa dell Arma di fanteria, ha organizzato l annuale manifestazione che si è svolta mercoledì 24 maggio, nella sala Consiliare del Comune di Tavagnacco, alla presenza di autorità militari e civili e di semplici cittadini. Particolare interesse nel pubblico hanno suscitato le gare sportive, che hanno dato il via alla manifestazione. Sabato 20 maggio si è svolta una gara di tiro a segno con carabina Winchester M1 presso il Centro Sportivo 91 di Tarcento, riservata a squadre di Unuci-Fanti-Alpini ed Amici del Fante. Al termine è seguita la premiazione che ha visto primeggiare i signori: (l) Giancarlo Malisan; (2) Gianfranco Malisan; (3) Oscar Piccini; (4) Angelo Venuti; (5) Ezio Caruzzi; (6) Lorenzo Ferro; (7) Mireno Vaccaro (8) Gernaldo Bassi. Erano presenti l assessore allo Sport e al Bilancio Andrea Zuccolo del comune di Tavagnacco, il direttore della banca Credifriuli Bertone di Cavalicco, il presidente provinciale del Fante di Udine il maresciallo CONTINUA A PAGINA 16 TAVAGNACCO, LUGLIO

16 CONTINUA DA PAGINA 15 Salvatore Rina, il segretario della federazione provinciale Gernaldo Bassi, oltre ad ospiti e amici del Fante. Nella stessa giornata si è tenuta una gara di bocce presso il Bocciodromo di Adegliacco, vinta da Feruglio-Bosco- Macor (2 Codutti- Monti-Comuzzo; 3 Zampieri-Melchìor- Avomire). La seconda fase della manifestazione si è svolta a Feletto Umberto, sede istituzionale dell associazionedove il 24 maggio si è svolto un incontro fra autorità militaricivili, le associazioni e cittadini. Dopo un breve saluto alle associazioni dell Arma e ai cittadini intervenuti, Salvatore Rina, presidente della Sezione di Feletto Umberto e della Federazione Provinciale del Fante di Udine, ha rivolto un commosso pensiero ai militari caduti nell adempimento del dovere, osservando un minuto di raccoglimento. Il cavalier Urbano ha inoltre letto la preghiera del Fante, seguito dalle note del silenzio, suonate dal Trombettiere Picogna. Rina ha anche ringraziato i generali Bardini, Sciascia, Cosentino, De Nipoti, Costagli, i colonnelli: Ferro, Lizzit, Venir, i sottufficiali: Gentili, Barrotta, Vincitore, Favara, De Benedetto, Gioiello, Giglio, e le Patronesse della sezione di Gemona del Friuli, fiore all occhiello della Federazione Provinciale del Fante di Udine, per la loro attiva e presente partecipazione. Inoltre erano presenti autorità civili quali la contessa Marisanta Di Prampero con il professor Pietro Enrico Conte Di Prampero, il sindaco di Resia Cavaliere Barbarino, gli assessori di Tavagnacco Zuccolo, Romano e Balzano e i Consiglieri Degano, Orlandi e Bardini. Dopo il saluto del delegato sindaco Andrea Zuccolo, socio benemerito dell Anf, è seguita la commemorazione ufficiale da parte del socio Claudio Bardini, Consigliere del Comune di Tavagnacco, che ha valorizzato in varie fasi dell intervento l antica regina delle battaglie, l arma di fanteria, che rimane la punta di diamante dell attuale contesto strategico e tattico italiano. Al termine della cerimonia ufficiale, come è tradizione della Sezione del Fante, sono stati ringraziati i soci-amici del Fante e i cittadini, con la particolare Gruppo alpini M.O.Manlio Feruglio di Feletto Umberto Vetrina del Fante. Sono stati consegnati loro alcuni attestati di soci benemeriti rilasciati dalla presidenza nazionale, nella speranza che gli interessati continuino a svolgere la loro attività in seno alle loro sezioni. C è stata la consegna delle tessere del Fante a Marcello Di Qual di Udine e a Pierluigi Orlandi, consigliere Comunale di Tavagnacco. Gli attestati di soci benemeriti per l anno 2006 sono andati a: Elio Gentilini, Franco Contessi, Albino Venchiarutti (Sez. Osoppo); Fedele Valent, Francesco Bologna, Giuseppina Seravalli (Sez. Gemona); Fausto Tomat, Luciano Stel, Beniamino Toso (Sez. Feletto). Sono anche state consegnate delle targhe ricordo con varie motivazioni: al Presidente dell Associazione Nazionale Marinai Maresciallo Contessi di Gemona del Friuli; al Gruppo Circolo Culturale di Val Resia ; ad Alessandro Feruglio Presidente regionale Bocce FIB; ad Alessia Baiutti dell Ufficio Segreteria del Comune di Tavagnacco; a Erica Beltrame corrispondente del Messaggero Veneto. La medaglietta artistica del fante dè stata consegnata a Salvatore Indovina di Branco di Tavagnacco in quanto neodecano della Sezione di Feletto Umberto; a Sante Celante, alpino di Tavagnacco; a Remo Fanna, alpino di Passons. GRUPPO ALPINI Attività e programmi Il gruppo Alpini M.O. Manlio Feruglio di Feletto Umberto, sempre molto attivo, negli scorsi mesi ha svolto alcune attività. Il 7 maggio si è occupato del servizio d ordine di una corsa per Haiti. Tra VITA IN COMUNE il 12 e il 14 maggio ha partecipato all adunata nazionale degli Alpini di Asiago e, approfittando dell occasione, ha visitato la cittadina di Thiene. L 8 dello stesso mese è stata servita una pastasciutta ai disabili dell associazione Nuova Atletica. Il 28 di maggio, invece, la pastasciutta è stata offerta ai bambini della 5A elementare accompagnati dai genitori. Il 2 giugno è stata organizzata la cerimonia per la festa della Repubblica e delle vittime civili di guerra. Il gruppo Alpini ha anche partecipato a tutte cerimonie e manifestazioni indette dalla Sezione di Udine. Nei prossimi mesi, queste saranno le attività del gruppo: la Baita resterà chiusa per il periodo estivo (dal 5 giugno fino al 3 settembre 2006); ci sarà la partecipazione a varie manifestazioni, assemblee e cerimonie indette Progressive stretch della Sezione di Udine (previo preavviso per tutti i soci e amici che vogliano partecipare, esposto nelle bacheche); è messa in programma una gita (località e data da stabilirsi). SPORT Progressive stretch La sezione staccata di Feletto dell A&F Polisportiva promuove, da dicembre, l attività a corpo libero di Progressive Stretch presso la palestra Nuova di via Dalmazia. Nelle ultime 4 stagioni estive abbiamo proposto le nostre attività presso il Parco del Cormor e ricevendo diverse richieste di residenti nel Comune di Tavagnacco, da questa stagione offriamo la possibilità di praticare il Progressive Stretch sul territorio comunale. Si tratta di un metodo di lavoro, ideato e condotto da Michele Blasutig, insegnante di educazione fisica che rappresenta un tipo di motricità in continua evoluzione che segue la necessità naturale di ogni persona di esprimersi con il corpo e di scoprire posizioni ed atteggiamenti posturali che coinvolgano l individuo nella sua interezza. La formula è quella di un lavoro integrato che coinvolge tutta la persona esplorando le capacità di tenuta e stabilizzazione, di forza, di allungamento, di equilibrio e coordinazione nelle fasi dinamiche della lezione. L attività è rivolta: a tutti coloro che desiderano mantene un buon livello di fitness; per esigenze specifiche di lavoro di rinforzo ed allungamento generale e specifico; attività post riabilitazione come attività di rinforzo; attività complementare a qualsiasi attività sportiva. Le lezioni si tengono da Michele Blasutig e dal maestro di Yoseikan Budo Luca Vitale ogni lunedì e mercoledì dalle alle Possibilità di partecipare gratuitamente ad una lezione. Per ogni ulteriore info contattare Tel. 0432/ o visitare il sito TAVAGNACCO - PERIODICO DI INFORMAZIONE E DIBATTITO Registrazione presso il Tribunale di Udine al n 5 del 5/2/1996 Direttore responsabile: Mario Pezzetta Editore: Comune di Tavagnacco Redazione: P.za Indipendenza 1, Tavagnacco Tel Coordinamento editoriale e realizzazione: Editoriale Nuovo Friuli scarl, via Tavagnacco, 61 - Udine; Tel Stampa: Tipografia Pentagraph, via Tavagnacco,61 - Udine Sito Internet: 16 TAVAGNACCO, LUGLIO 2006

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