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- Michele Di Giovanni
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1 FINANZA LOCALE: ENTRATE E SPESE DEI BILANCI CONSUNTIVI (COMUNI, PROVINCE E REGIONI). ANNO I principali risultati 1 Comuni Nel prospetto 1 sono riportati i principali risultati finanziari di competenza e di cassa conseguiti dalle amministrazioni comunali nell esercizio Rispetto all esercizio precedente, con riferimento alla competenza, per le entrate si rileva una leggera crescita (+0,3 per cento). Questo risultato è determinato dall aumento delle entrate correnti (+5,3 per cento) che compensa la contrazione delle restanti voci economiche delle entrate. Le entrate per investimenti si riducono del 15,6 per cento, quelle per accensione di prestiti del 10,8 per cento. Il peso percentuale delle entrate correnti sul totale generale delle entrate si incrementa di 3,7 punti percentuali, mentre il peso percentuale di quelle in conto capitale diminuisce di 2,8 punti percentuali. Gli impegni di spesa registrano una riduzione del 2,7 per cento. La crescita dei rimborsi di prestiti (+6,2 per cento) e quella delle spese correnti (+0,7 per cento) non compensano la diminuzione delle spese in conto capitale, pari a 18,4 per cento. Rispetto all esercizio precedente il peso percentuale degli impegni di spesa corrente sul totale generale cresce di 2,4 punti percentuali, quello degli impegni in conto capitale diminuisce di 3,3 punti percentuali. Prospetto 1 - Accertamenti, impegni, riscossioni e pagamenti delle amministrazioni comunali secondo i principali flussi finanziari - Anno 2012 (in milioni di euro) Entrate correnti ,3 77, ,6 76,3 72,0 71,8 Entrate in conto capitale ,6 14, ,3 14,3 51,5 51,7 Accensione di prestiti ,8 7, ,1 9,3 71,6 77,9 Totale entrate ,3 100, ,7 100,0 68,4 69,2 Spese correnti ,7 71, ,7 69,4 72,2 71,0 Spese in conto capitale ,4 17, ,7 19,3 23,8 26,1 Rimborso di prestiti ,2 10, ,8 11,2 87,4 88,9 Totale spese ,7 100, ,0 100,0 63,8 65,2 (a) La capacità di di spesa qui calcolata concerne la sola competenza e risulta dal rapporto tra riscossioni/pagamenti di Per quanto riguarda i flussi di cassa, la crescita delle entrate (+1,7 per cento) e la diminuzione delle spese (-1,0 per cento) attinenti l esercizio 2012 presentano una situazione simile a quella registrata per la competenza. La capacità di quella di spesa, misurate come rapporto tra le riscossioni e i pagamenti di competenza e i rispettivi accertamenti e impegni, risultano entrambe in aumento, la prima di 0,8 punti percentuali e la seconda di 1,4 punti percentuali. La tavola 1 di quelle nazionali riporta, elaborati per classe di dimensione demografica, i flussi finanziari di competenza e di cassa delle amministrazioni comunali generati dalla gestione dell esercizio 2012, analizzati per
2 FINANZA LOCALE: ENTRATE E SPESE DEI BILANCI CONSUNTIVI (COMUNI, PROVINCE E REGIONI). ANNO titolo, categoria, risorsa e gestione. Nella tavola 2 sono riportate, con lo stesso criterio di elaborazione, le spese per titolo, funzione, intervento e gestione. 2 Province Nelle tavole 3 e 4 delle tavole nazionali sono riportate, rispettivamente, le entrate delle amministrazioni provinciali classificate per titolo, categoria, voce economica e gestione, e le spese classificate per titolo, funzione, intervento e gestione, elaborate a livello nazionale. Il prospetto 2, invece, contiene, sintetizzati per titolo e al netto delle partite di giro, i principali flussi finanziari generati dalla gestione delle amministrazioni provinciali nel corso dell esercizio Prospetto 2 - Accertamenti, impegni, riscossioni e pagamenti delle amministrazioni provinciali secondo i principali flussi finanziari Anno 2012 (in milioni di euro) Entrate correnti ,9 85, ,6 80,6 79,4 73,4 Entrate in conto capitale ,1 12, ,8 14,1 39,8 36,3 Accensione di prestiti ,1 2, ,8 5,3 39,4 51,7 Totale entrate ,4 100, ,9 100,0 73,0 68,3 Spese correnti ,3 74, ,5 72,2 68,0 68,2 Spese in conto capitale ,4 16, ,4 19,2 18,0 13,7 Rimborso di prestiti ,2 9, ,1 8,5 97,0 92,9 Totale spese ,3 100, ,3 100,0 59,8 61,8 (a) La capacità di di spesa qui calcolata concerne la sola competenza e risulta dal rapporto tra riscossioni/pagamenti di Rispetto al 2011 gli accertamenti diminuiscono del 5,4 per cento, passando da a milioni di euro. Sulla diminuzione ha influito l andamento negativo di tutte le voci economiche dell entrata. Le entrate per accensione di prestiti si riducono del 37,1 per cento, quelle in conto capitale del 7,1 per cento e le entrate correnti del 3,9 per cento. Anche gli impegni registrano una diminuzione del 7,3 per cento determinata dalla riduzione delle spese in conto capitale (-25,4 per cento) e di quelle correnti (-6,3 per cento), mentre le spese per rimborso prestiti aumentano in misura considerevole (+40,2 per cento) rispetto al Le variazioni prodotte dalla gestione dell esercizio 2012 incidono anche sulla struttura degli accertamenti e degli impegni. Per i primi cresce il peso della parte corrente (+1,3 punti percentuali), mentre diminuiscono il peso dell accensione dei prestiti (-1,1 punti percentuali) e quello degli investimenti (-0,2 punti percentuali); per quanto riguarda gli impegni aumentano il loro peso le spese per rimborso prestiti (+3,1 punti percentuali) e quelle correnti (+0,7 punti percentuali), mentre gli impegni in conto capitale vedono ridurre il proprio peso percentuale (-3,9 punti percentuali).
3 FINANZA LOCALE: ENTRATE E SPESE DEI BILANCI CONSUNTIVI (COMUNI, PROVINCE E REGIONI). ANNO Per i dati totali di cassa si registra una riduzione delle entrate (-9,9 per cento) e delle spese (-6,3 per cento). Le entrate per accensione di prestiti diminuiscono (-10,8 per cento), così come le riscossioni correnti (-10,6 per cento); scendono anche le entrate in conto capitale (-5,8 per cento). Le spese in conto capitale diminuiscono (- 19,4 per cento) così come quelle di parte corrente (-5,5 per cento); crescono in misura consistente le spese per rimborso di prestiti (+33,1 per cento). La dinamica dei flussi di competenza e di cassa determina, rispetto al 2011, sempre a livello generale, una riduzione della capacità di riscossione (-4,7 punti percentuali) ed una crescita della capacità di spesa (+2,0 punti percentuali). 3 - Regioni Le tavole 5 e 6 delle tavole nazionali accolgono i risultati, a livello nazionale e secondo la classificazione economica, delle elaborazioni condotte sui flussi finanziari delle entrate e delle spese generati dalla gestione dell esercizio Tavole analoghe, ma con livello di analisi per singola amministrazione, sono contenute nelle tavole regionali. Il prospetto 3, analogamente ai prospetti precedenti, riporta in sintesi i valori assoluti, le variazioni percentuali e i rapporti di composizione percentuale relativi ai principali flussi finanziari generati dall attività delle amministrazioni regionali e delle province autonome svolta durante l esercizio Prospetto 3 - Accertamenti, impegni, riscossioni e pagamenti delle amministrazioni regionali e delle province autonome secondo i principali flussi finanziari - Anno 2012 (in milioni di euro) Entrate correnti ,7 90, ,4 90,7 78,1 79,8 Entrate in conto capitale ,5 6, ,5 6,2 30,8 32,6 Accensione di prestiti ,2 2, ,2 3,1 80,9 96,6 Totale entrate ,7 100, ,3 100,0 75,8 77,3 Spese correnti ,6 84, ,4 86,0 83,7 83,2 Spese in conto capitale ,7 11, ,0 10,5 39,8 42,5 Rimborso di prestiti ,2 4, ,1 3,5 98,8 80,4 Totale spese ,2 100, ,3 100,0 79,0 78,6 (a) La capacità di di spesa qui calcolata concerne la sola competenza e risulta dal rapporto tra riscossioni/pagamenti di Per tale esercizio la parte corrente si chiude con un avanzo sia di competenza ( milioni di euro) sia di cassa ( milioni di euro), mentre per quella in conto capitale si registra un disavanzo in entrambe le gestioni. La differenza totale tra entrate e spese risulta negativa per la competenza ( milioni di euro) e per la cassa ( milioni di euro). Rispetto all anno precedente diminuiscono gli accertamenti di entrate (-0,7 per cento), mentre risultano in lieve crescita gli impegni di spesa (+0,2 per cento). Per la gestione di cassa la riduzione è del 7,3 per cento per le entrate e del 3,3 per cento per le spese.
4 FINANZA LOCALE: ENTRATE E SPESE DEI BILANCI CONSUNTIVI (COMUNI, PROVINCE E REGIONI). ANNO Ciò comporta, con riferimento alla cassa, una diminuzione delle entrate per l accensione di prestiti e di quelle correnti e una crescita delle entrate in conto capitale. Dal lato della spesa, si rileva un incremento delle spese per rimborso prestiti e di quelle in conto capitale e una riduzione delle spese correnti. In aumento la capacità di riscossione (+1,5 punti percentuali), in riduzione la capacità di spesa (-0,4 punti percentuali). Avvertenze metodologiche 1 Elaborazioni dei dati comunali e provinciali Le amministrazioni comunali i cui dati di rendiconto sono stati trasmessi all Istat dal Ministero dell interno per l anno 2012 sono stati con una popolazione pari al 97,5 per cento di quella totale. Per i comuni, tutti appartenenti a classi di popolazione inferiore a 60 mila abitanti e comunque non capoluoghi di provincia, che non hanno inviato il certificato del conto di bilancio relativo all esercizio finanziario 2012 in tempo utile per l'elaborazione, si è proceduto alla stima dei loro flussi finanziari utilizzando opportune tecniche statistiche basate principalmente sull ammontare della popolazione residente a fine esercizio. Prospetto 4 Numero di comuni, popolazione e grado di copertura dell elaborazione sui bilanci consuntivi delle amministrazioni comunali per regione e province autonome Anno 2012 Regioni Numero totale comuni Numero comuni pervenuti Popolazione totale Popolazione comuni pervenuti Copertura (Pop.) Piemonte Valle d'aosta-vallée d'aoste Liguria Lombardia Trentino-Alto Adige/Südtirol Bolzano-Bozen Trento Veneto Friuli-Venezia Giulia Emilia-Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna ITALIA , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,5
5 FINANZA LOCALE: ENTRATE E SPESE DEI BILANCI CONSUNTIVI (COMUNI, PROVINCE E REGIONI). ANNO Nel prospetto 4 sono riportati, per regione o provincia autonoma, il numero totale di comuni e quello dei comuni pervenuti, la popolazione totale e quella dei comuni pervenuti, infine il grado di copertura in termini di popolazione. Le amministrazioni comunali localizzate nella Valle d Aosta/Vallée d Aoste sono state esentate, con esplicita deroga del Ministero dell interno, dall obbligo di fornire l analisi delle spese finali secondo la classificazione funzionale. Per esigenze di elaborazione l ammontare complessivo della spesa di tali comuni è stato attribuito alla funzione Amministrazione, gestione e controllo. I dati pubblicati nelle tavole di questo volume riguardano 107 amministrazioni provinciali. I bilanci delle province autonome di Trento e Bolzano/Bozen, per la particolare autonomia di cui godono tali amministrazioni, sono oggetto della rilevazione sui bilanci delle regioni; i loro dati sono inclusi, pertanto, nel prospetto 3 dove sono riportati i flussi finanziari relativi alle regioni e alle province autonome. 2 Elaborazioni dei dati regionali Per la rilevazione dei dati dei bilanci delle amministrazioni regionali e delle province autonome l Istat non utilizza un particolare modello statistico, ma acquisisce dalle singole amministrazioni i loro documenti contabili ufficiali. Nell elaborazione dei flussi finanziari presenti nelle tavole è stato utilizzato lo schema di classificazione Sir (Sistema informativo regionale), necessaria per le stime dei conti economici nazionali della Pubblica amministrazione. Attualmente non tutte le amministrazioni regionali continuano ad adottare tale classificazione. I capitoli che inglobano spese di diversa natura, infatti, sono attribuiti secondo un criterio di prevalenza. Le modifiche normative succedutesi nel tempo hanno determinato la necessità di aggiornare i criteri classificatori dei bilanci che hanno fatto perdere alla classificazione Sir la capacità di rappresentare fedelmente l attività finanziaria degli enti. Le regioni hanno progressivamente adottato propri schemi classificatori maggiormente aderenti alle proprie necessità di bilancio, continuando, in alcuni casi, ad utilizzare la classificazione Sir ai soli fini statistici. Negli esercizi più recenti, infatti, alcune regioni hanno del tutto abbandonato la classificazione Sir o l hanno utilizzata solo per la parte economica. La circostanza che tale aggiornamento sia avvenuto in modo spontaneo e senza uniformità formale e sostanziale ha impedito l elaborazione statistica dei dati secondo talune modalità.
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