Borghi Autentici d Italia Progetto Comunita Ospitale

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1 Borghi Autentici d Italia Progetto Comunita Ospitale RETE BAI Sardegna Progetto finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna ai sensi dell'art.4 della Legge Regionale n 6 del 15 marzo 2012 (Legge Finanziaria)

2 La vision della Comunità Ospitale La Comunità Ospitale è un luogo e una destinazione in cui gli ospiti/turisti si sentono Cittadini seppure temporanei identificandosi nel ritmo dolce della vita di borgo Un luogo dove (ri) trovare una dimensione più vera e autentica Una luogo pensato per visitatori desiderosi di poter fare un esperienza : la scoperta di luoghi, persone, saper fare, il silenzio, la qualità del cibo, la positività delle relazioni umane

3 La CO si organizza per essere tale I cittadini, gli operatori economici e gli amministratori pubblici condividono: una strategia unica di accoglienza una visione comune in grado di assicurare all ospite una permanenza indimenticabile, basata sulla partecipazione e sulla scoperta dei particolari. Un coinvolgimento permanente da parte della comunità una Comunità Ospitale inclusiva e che aspira sempre più alla qualità diffusa e ad una crescita economica e sociale sostenibile

4 OBIETTIVO: FAR DIVENTARE IL BORGO UNA DESTINAZIONE TURISTICA E CULTURALE

5 I 10 strumenti della Comunità Ospitale 1. La rete tra le strutture ricettive: le strutture ricettive esistenti (B&B, agriturismi, hotel, ecc) collaborano stabilmente per creare economie di scala e si dotano di una disciplina volontaria sulla qualità (Carta dell Ospitalità) 2. RRD (Rete Ricettiva Diffusa) 3. La Casa degli Ospiti: locali solitamente comunali dove vengono svolte attività comuni e di sistema (salone delle feste con cucina, attrezzature per meeting, show room per esposizione prodotti) 4. Rete dei Ristoranti a km zero: i ristoranti condividono un protocollo per valorizzare la cucina tradizionale locale e l uso di materie prime agroalimentari locali e a basso impatto ambientale 5. Cartellone degli eventi: la CO programma tutti gli eventi tali da creare occasioni di visita e di attrazione sul territorio

6 I 10 strumenti della Comunità Ospitale Programma di fruizione del territorio e delle sue risorse: a partire dalle risorse culturali e naturali del territorio, queste devono essere rese fruibili e organizzate, in maniera tale da poter essere inserite in proposte commerciali Sapori del Borgo: aziende di produzione di prodotti agroalimentari tipici e dell artigianato tradizionale sono coinvolte nel progetto sia nell ambito della costruzione di un programma di fruizione sia per la commercializzazione dei prodotti tipici Bottega dei Borghi Autentici: un corner in un punto vendita esistente per la commercializzazione di prodotti dei borghi Bai Sardegna Tutor dell Ospite: una figura professionale e relazionale di riferimento per i visitatori del borgo Il comune protagonista dell Ospitalità: la gestione dei servizi collettivi costituiscono una componente cruciale dell ospitalità (segnaletica, mobilità, gestione raccolta rifiuti, spazi pubblici, ecc)

7 I vantaggi di essere una Comunità Ospitale Un marchio (Borghi Autentici) ormai affermato e diffuso, che esprime uno stile riconoscibile e uno standard di qualità all interno del sistema nazionale di luoghi, di specificità e un contenuto culturale condiviso fra la pubblica opinione. ogni borgo e la sua Comunità Ospitale costituiscono un unicum. Ogni offerta, pertanto, è originale e distinguibile un insieme di strumenti di comunicazione della singola comunità, della rete BAI Sardegna e dei Borghi Autentici nazionale che si rivolgono ad un target selezionato e interessato (newsletter, BAI Club, social network, ecc) un Tour Operator (BAI TOUR SRL) esclusivamente dedicato alla valorizzazione dell offerta turistica dei borghi e delle Comunità Ospitali

8 Il Piano delle strategie BAI Sardegna Comunità Ospitale: sviluppo di una rete di destinazioni turistiche, culturali, ambientali e produttive su modella della Comunità Ospitale Botteghe dei Sapori: creazione di corner in punti vendita esistenti per la vendita di prodotti dei borghi BAI Sardegna Segnaletica: Studio, realizzazione e installazione di segnaletica stradale BAI Lancio e accompagnamento del progetto Cooperative di Comunità Segreteria regionale

9 Il programma d intenti Comunità Ospitale Un documento programmatico che verrà sottoscritto da parte dell amministrazione e degli operatori interessati, finalizzato a formalizzare: la condivisione del progetto e della visione Comunità Ospitale l impegno da parte della comunità ad attuare alcuni punti programmatici previsti nell ambito dell annualità 2012/2013 l individuazione di un comitato di pilotaggio che ha il compito di coordinare il progetto in sede locale (2 operatori e un componente dell amministrazione comunale)

10 Punti programmatici del PI Casa dell Ospite: promozione, organizzazione e realizzazione di una casa dell Ospite, ovvero un centro di accoglienza e animazione turistica che potrà prevedere un ufficio informazioni, uno spazio comune attrezzato, altre funzioni promozionali (show room, punti di degustazione, aule didattiche, biblioteche, reception unica e integrata, ecc) sarà effettuata un indagine delle strutture a disposizione per valutare l adattamento di strutture esistenti allo scopo e/o l integrazione con le attività già in essere

11 Punti programmatici del PI Carta dell Ospitalità: un disciplinare di qualità per gli operatori della ricettività Menu L anima del territorio : iniziativa che coinvolge gli operatori della ristorazione per la promozione e l adozione di un menu unico e riconoscibile del borgo basato su piatti e/o prodotti tipic della tradizione

12 Punti programmatici del PI Comunicazione Condivisione di un piano di comunicazione condiviso della destinazione e messa a punto di materiali, strumenti e supporti commerciali finalizzati a: dotare la "destinazione" di una immagine coordinata (logotipo, lettering, romance); costruire materiale promozionale di base (brochure e/o folder) unici in grado di esprimere i caratteri dei luoghi, il dispositivo coordinato "Comunità Ospitale" e le caratteristiche e condizioni di accesso ai servizi di ospitalità; Diffusione, presso tutte le strutture locali, dei sottoscrittori dei materiali promozionali ed indicativi della "Destinazione" (Folder, brochure, vetrofanie, vele manifesti, ecc...) Creazione di un sito web dedicato, indicativamente denominato Bolotana Comunità Ospitale

13 Sito web della Comunità Ospitale Attività previste per il progetto web Raccolta contenuti da parte della segreteria regionale BAI (Dott.ssa Daniela Madau): - testi, video e foto di strutture ricettive, ristorative, servizi, musei, calendario eventi, biografia tutor Pubblicazione entro il 30 giugno 2013 Il layout del sito sarà identico a quello di Galtellì

14 Punti programmatici del PI Tutor dell Ospite Perché il tutor dell ospite La Comunità Ospitale è un luogo dove i turisti si sentono parte della comunità e ricercano un esperienza umana di relazione con il luogo, i cibi e soprattutto con le persone. Sono turisti che apprezzano un clima propenso ad accogliere, a condividere e far scoprire le piccole cose. Pur essendo un approccio, comune a tutta la comunità, il tutor è una figura centrale ed essenziale perché rappresenta il biglietto da visita, il punto di contatto e di riferimento dell ospite solo una persona del posto, con passione e conoscenza del suo territorio, può suggerire e condividere un esperienza dei luoghi

15 Punti programmatici del PI Tutor dell Ospite Cosa farà il tutor all interno della Comunità Ospitale È il punto di riferimento per chi intende visitare il borgo: darà informazioni, suggerimenti, indirizzerà il visitatore verso i servizi disponibili, e le modalità di fruizione del territorio e delle sue risorse. Se possibile, si renderà disponibile a incontrare le persone o a dargli il benvenuto Avrà una pagina dedicata nel sito web della comunità ospitale con una breve biografia e foto In altri termini: è la persona a cui vorremmo fare riferimento quando visitiamo un posto che non conosciamo, qualcuno che ci sappia consigliare su dove andare a mangiare bene, o che ci indirizzi per esempio a scoprire qualcosa di "fuori dal comune"

16 Punti programmatici del PI Tutor dell Ospite Il candidato ideale una persona con conoscenza e passione per il suo territorio e di cosa offre in termini di strutture, cose da fare e da vedere una persona con un carattere estroverso, disponibilità verso il prossimo, predisposizione all'accoglienza, volontà e motivazione di condividere cosa c'è di bello nel borgo, a favorire la scoperta idealmente, ma non necessariamente, che sa parlare almeno un'altra lingua straniera (inglese) vive stabilmente nel borgo, quindi ha già un'altra fonte di reddito, che potrebbe essere in prospettiva incrementata da questo ruolo

17 Punti programmatici del PI Tutor dell Ospite Chi può fare il tutor chiunque ma alcune tipologie di persone possono avere una maggiore motivazione a farlo, ad esempio: una guida turistica una persona impiegata nel centro informazioni turistiche un pensionato, magari impegnato in attività di promozione del borgo il gestore di una struttura ricettiva Indipendentemente dall attività che uno svolge, che non è rilevante ai fini del ruolo, ciò che è più importante è ovviamente l'approccio di condivisione e la predisposizione della persona ai rapporti interpersonali

18 Attività previste e tempistica per il tutor dell ospite Entro il 10 giugno 2013: Individuazione del tutor della comunità e invio della biografia con foto del tutor alla Segreteria BAI Sardegna in maniera tale da poter pubblicare il sito web entro il Sabato 6 luglio o sabato 13 luglio 2013: incontro preliminare di conoscenza e informazione con tutti i tutor delle comunità ospitali, in cui verranno condivisi gli obiettivi, il senso del ruolo, i contenuti della funzione e le prospettive operative all interno del progetto CO 6-7 settembre 2013: seminario residenziale di formazione su: strategie turismo esperienziale, approccio relazionale con l ospite, organizzazione della funzione

19 Referente progetto Comunità ospitale Dott.ssa Elena Zuliani Segreteria Regionale BAI Dott.ssa Daniela Madau

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