DISCIPLINARE TECNICO

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1 S.C. Tecnico S.S: Impianti Meccanici SERVIZIO DI MANUTENZIONE, REVISIONE E VERIFICA PERIODICA DEI SISTEMI ANTINCENDIO DELL A.S.L. TO3 LOTTO A (Ex ASL 5) LOTTO B (Ex ASL 10) PER UN PERIODO DI 36 MESI DISCIPLINARE TECNICO Data: GIUGNO 2012 Info file: Progettista: Ing. Giorgio Serratto Il Responsabile Unico del Procedimento ing. SERRATTO Giorgio V.to: Il Dirigente S.C: Tecnico Ing. Olivia Parigi 1

2 Indice generale Art. 1 Oggetto dell appalto 3 Art. 2 - Tipologia dell appalto 3 Art. 3 - Normativa tecnica di riferimento 3 Art. 4 - Definizione delle prestazioni ordinarie comprese nell appalto - Modalità di svolgimento delle medesime Aggiornamento della consistenza dei sistemi antincendio ASL TO3 6 Catalogazione sistemi antincendio controllo e manutenzione dei presidi antincendio Chiamate d urgenza e tempo d intervento 7 Art. 5 - Reportistica d appalto 8 Art. 6 - Interventi di carattere straordinario - Modifiche agli impianti 9 Art. 7 - Condizioni per lo svolgimento dell appalto 10 Art. 8 - Consegna degli impianti 10 Art. 9 - Riconsegna degli impianti 10 Art Personale dell Appaltatore addetto al servizio 11 Art modalita' di esecuzione delle operazioni di verifica e controllo 11 2

3 Art. 1 Oggetto dell appalto L appalto ha per oggetto il servizio di conduzione, manutenzione preventiva periodica e riparativa, la revisione e verifica periodica dei sistemi antincendio degli edifici dell A.S.L. TO3, dettagliatamente descritti nell allegato elenco riportante la consistenza dei presidi antincendio e che, per tipologia, consistono in: estintori portatili manuali, carrellati e automatici impianto spegnimento incendi (serbatoi di accumolo, gruppi pompaggio, idranti, naspi, sprinkler, impianti a schiuma) impianti di rivelazione incendio (centrali, rivelatori, attuatori, pulsanti emergenza, sirene allarme, pannelli ottici, etc.) impianti di rivelazione gas (centrali, rivelatori ottici di fumo e di fuoco, elettrovalvole di classe A, etc.) porte tagliafuoco REI e accessori (magneti). Serrande tagliafuoco evacuatori automatici di fumo/calore segnaletica di prevenzione incendi armadi antincendio Art. 2 - Tipologia dell appalto L appalto è a corpo: 1) per quanto inerente le attività previste nell art. 4.2; 2)per le attività di controllo di cui al punto 4.3 relative agli impianti descritti nell inventario allegato al Capitolato Speciale d appalto; Il ribasso di gara verrà utilizzato per le attività di manutenzione riparativa. Art. 3 - Normativa tecnica di riferimento I Principali riferimenti di normativi di carattere tecnico ai quali riferirsi per l'esecuzione delle prestazioni oggetto di appalto sono: UNI EN Estintori d'incendio portatili - Parte 7: Caratteristiche,requisiti di prestazione e metodi di prova marzo 2008; UNI EN Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio -Parte 4: Apparecchiatura di alimentazione novembre 07; UNI EN Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio -Parte 7: Rivelatori di fumo - Rilevatori puntiformi funzionanti secondo il principio della diffusione della luce, della trasmissione della luce o della ionizzazione novembre 07; 3

4 UNI EN Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio -Parte 16: Apparecchiatura di controllo e segnalazione per i sistemi di allarme vocale agosto 08; UNI EN Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio - Parte 24: Componenti di sistemi di allarme vocale -Altoparlanti agosto 08; UNI EN Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio - Parte 25: Componenti che utilizzano collegamenti radio agosto 08; UNI EN Protezione contro l'incendio - Agenti estinguenti - Specifiche per le polveri (diverse dalle polveri di classe D) luglio 09; UNI EN Mezzi di estinzione incendi - Liquidi schiumogeni concentrati - Parte 1: Specifiche per liquidi schiumogeni concentrati a media espansione per applicazione superficiale su liquidi immiscibili con acqua agosto 08; UNI EN Mezzi di estinzione incendi - Liquidi schiumogeni concentrati - Parte 2: Specifiche per liquidi schiumogeni concentrati ad alta espansione per applicazione superficiale su liquidi immiscibili con acqua agosto 08; UNI EN Mezzi di estinzione incendi - Liquidi schiumogeni concentrati - Parte 3: Specifiche per liquidi schiumogeni concentrati a bassa espansione per applicazione superficiale su liquidi immiscibili con acqua agosto 08; UNI EN Mezzi di estinzione incendi - Liquidi schiumogeni concentrati - Parte 4: Specifiche per liquidi schiumogeni concentrati a bassa espansione per applicazione superficiale su liquidi miscibili con acqua agosto 08; UNI Classificazione di reazione al fuoco dei prodotti combustibili luglio 08; UNI Apparecchiature per estinzione incendi Tubazioni flessibili antincendio di DN 70 per pressioni di esercizio fino a 1,2 Mpa settembre 06; UNI Estintori carrellati d' incendio. Requisiti di costruzione e tecniche di prova. aprile 89; UNI Evacuatori di fumo e calore. Caratteristiche, dimensionamento e prove. giugno 07; UNI Sistemi fissi automatici di rivelazione, di segnalazione manuale e di allarme d'incendio - Sistemi dotati di rivelatori puntiformi di fumo e calore, rivelatori ottici lineari di fumo e punti di segnalazione manuali aprile 05; UNI Apparecchiature per estinzione incendi - Estintori di incendio Manutenzione.novembre 03; UNI Apparecchiature antincendio - Dispositivi di azionamento di sicurezza per serrande tagliafuoco Prescrizioni. giugno 99; UNI Impianti di estinzione incendi - Reti di idranti - Progettazione, installazione ed esercizio. luglio 07; UNI Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi di rivelazione incendi marzo 07; UNI Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi di estinzione incendi ad estinguenti gassosi maggio 08; UNI Locali destinati ad ospitare gruppi di pompaggio per impianti antincendio - Caratteristiche costruttive e funzionali agosto 08; UNI CEI EN ISO Sicurezza in caso di incendio - Vocabolario. Aprile 04; UNI CEN/TS Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio - Parte 14: Linee guida per la pianificazione, la progettazione, l'installazione, la messa in servizio, l'esercizio e la manutenzione. Novembre 04; UNI EN 3-1 Estintori d'incendio portatili - Denominazione, durata di funzionamento, focolari di prova di classe A e B. settembre 98; UNI EN 3-3 Estintori d'incendio portatili. Costruzione, resistenza alla pressione, prove meccaniche. Dicembre 95; UNI EN 3-6 Estintori d'incendio portatili - Disposizioni per l'attestazione di conformità degli estintori di incendio portatili in accordo con la EN 3, da parte 1 a parte 5. maggio 01; 4

5 UNI EN 3-7 Estintori d'incendio portatili - Parte 7: Caratteristiche, requisiti di prestazione e metodi di prova. Febbraio 05; UNI EN 3-8 Estintori d'incendio portatili - Parte 8: Requisiti supplementari alla EN 3-7 per la costruzione, la resistenza alla pressione e prove meccaniche per estintori con pressione massima ammissibile uguale o minore di 30 bar maggio 07; UNI EN 3-9 Estintori d'incendio portatili - Parte 9: Requisiti supplementari alla EN 3-7 per la resistenza alla pressione di estintori a CO2 maggio 07; UNI EN 54-1 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio Introduzione. Settembre 98; UNI EN 54-2 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio - Parte 2: Centrale di controllo e di segnalazione marzo 07; UNI EN 54-3 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio - Dispositivi sonori di allarme incendio.settembre 07; UNI EN 54-4 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio - Apparecchiatura di alimentazione settembre 03; UNI EN 54-5 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio -Rivelatori di calore - Rivelatori puntiformi. marzo 03; UNI EN 54-7 Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio - Rivelatori di fumo - Rilevatori puntiformi funzionanti secondo il principio della diffusione della luce, della trasmissione della luce o della ionizzazione. marzo 03; UNI EN Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio - Parte 10: Rivelatori di fiamma - Rivelatori puntiformi settembre 06; UNI EN Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio - Parte 11: Punti di allarme manuali settembre 06; UNI EN Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio -Rivelatori di fumo - Rivelatori lineari che utilizzano un raggio ottico luminoso. ottobre 03; UNI EN Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio - Parte 13: Valutazione della compatibilità dei componenti di un sistema agosto 05; UNI EN Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio -Parte 17: Isolatori di corto circuito gennaio 06; UNI EN Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio - Parte 18: Dispositivi di ingresso/uscita febbraio 06; UNI EN Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio - Parte 20: Rivelatori di fumo ad aspirazione ottobre 06; UNI EN Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio - Parte 21: Apparecchiature di trasmissione allarme e di segnalazione remota di guasto e avvertimento ottobre 06; UNI EN Apparecchi per le cucine alimentate a gas. Prescrizioni di sicurezza. Dicembre 96; UNI EN 615 Protezione contro l'incendio. Agenti estinguenti. Specifiche per polveri (diverse dalle polveri di classe D). marzo 03; UNI EN Sistemi fissi di estinzione incendi - Sistemi equipaggiati con tubazioni - Naspi antincendio con tubazioni semirigide. aprile 03; UNI EN Sistemi fissi di estinzione incendi - Sistemi equipaggiati con tubazioni - Parte 2: Idranti a muro con tubazioni flessibili. Settembre 04; UNI EN Sistemi fissi di estinzione incendi - Sistemi equipaggiati con tubazioni - Parte 3: Manutenzione dei naspi antincendio con tubazioni semirigide e idranti a muro con tubazioni flessibili. Maggio 09; UNI EN 694 Tubazioni antincendio - Tubazioni semirigide per sistemi fissi dicembre 07; UNI EN Pompe antincendio - Pompe centrifughe antincendio con sistema di adescamento - Parte 1: Classificazione - Requisiti generali e di sicurezza ottobre 08; 5

6 UNI EN Pompe antincendio - Pompe centrifughe antincendio con sistema di adescamento - Parte 2: Verifica dei requisiti generali e di sicurezza novembre 06; UNI EN Installazioni fisse antincendio - Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo d'acqua - Parte 1: Sprinklers Giugno 07; UNI EN Installazioni fisse antincendio - Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo di acqua - Parte 2: Valvole di allarme idraulico luglio 06; UNI EN Installazioni fisse antincendio - Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo d'acqua - Parte 3: Valvole d'allarme a secco luglio 06; UNI EN Installazioni fisse antincendio - Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo d'acqua - Allarmi a motore ad acqua. luglio 02; UNI EN Installazioni fisse antincendio - Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo d'acqua - Indicatori di flusso. giugno 03; UNI EN Installazioni fisse antincendio - Sistemi automatici a sprinkler - Progettazione, installazione e manutenzione. maggio 09; UNI EN Atmosfere potenzialmente esplosive Prevenzione dell'esplosione e protezione contro l'esplosione - Determinazione dell'energia minima di accensione delle miscele polvere/ aria novembre 04; UNI EN Tubazioni antincendio - Tubazioni appiattibili impermeabili per impianti fissi dicembre 07; UNI EN Porte monoblocco e finestre apribili con caratteristiche di resistenza al fuoco e/o controllo del fumo - Requisiti e classificazione febbraio 06; UNI EN Rivelatori autonomi di fumo con avvisatore acustico ottobre 05; UNI EN Pompe antincendio - Pompe centrifughe antincendio senza sistema di adescamento - Parte 1: aprile 09 Classificazione, requisiti generali e di sicurezza; UNI EN Pompe antincendio - Pompe centrifughe antincendio senza sistema di adescamento - Parte 2: Verifica dei requisiti generali e di sicurezza aprile 09; UNI CEN/TS Installazioni fisse antincendio - Sistemi spray ad acqua - Progettazione, installazione e manutenzione marzo 09; UNI CEN/TS Installazioni fisse antincendio - Sistemi ad acqua nebulizzata - Progettazione e installazione settembre 08; UNI EN Lance antincendio manuali - Parte 1: Requisiti generali luglio 07; UNI EN Lance antincendio manuali - Parte 2: Lance combinate con portate e angolo di erogazione variabili PN 16 luglio 07; UNI EN Lance antincendio manuali - Parte 3: Lance a getto pieno e/o diffuso con angolo di erogazione fisso PN 16 luglio 07; UNI EN Lance antincendio manuali - Parte 4: Lance ad alta pressione PN 40 luglio 07; Art. 4 - Definizione delle prestazioni ordinarie comprese nell appalto - Modalità di svolgimento delle medesime 4.1 Aggiornamento della consistenza dei sistemi antincendio ASL TO3 Catalogazione sistemi antincendio. Per una corretta gestione dei sistemi antincendio è indispensabile la puntuale conoscenza della consistenza dei medesimi ed un aggiornamento continuo di tale consistenza per tutta la durata dell appalto. 6

7 La S.C Tecnico ASL TO3 dispone di un elenco riepilogativo della consistenza dei propri sistemi antincendio (allegato A al presente Capitolato Speciale d Appalto). Sarà compito dell appaltatore aggiornarlo in concomitanza con la prima verifica semestrale di tutti i sistemi antincendio. Detto allegato dovrà essere aggiornato nel tempo per tutta la durata dell appalto. Oltre all allegato, all atto della consegna dei sistemi antincendio all appaltatore, saranno forniti, su supporto informatico, i files degli elaborati grafici in formato DWG Autocad 2004, relativi ai presidi indicati sullo stesso allegato: In detti elaborati sono rappresentati graficamente i sistemi antincendio (a titolo esemplificativo: estintori, impianti fissi, impianti di rivelazione e allarme incendio, porte REI, segnaletica), oggetto di appalto, relativi ai presidi ASL TO3 più significativi. Analogamente all allegato A, è fatto obbligo all appaltatore di aggiornare detti file alla prima verifica semestrale, producendo i disegni mancanti, e di mantenerli aggiornati per tutta la durata dell appalto consegnandoli aggiornati a fine appalto. Contestualmente al rilievo della consistenza dei sistemi antincendio si dovrà prevedere alla catalogazione dei medesimi; ciascun dispositivo, della tipologia di quelli elencati all'art. 1, dovrà essere singolarmente individuato e contrassegnato da una specifica codifica mediante codice numerico e obbligatoriamente mediante codice a barre; tale codifica dovrà essere applicata in modo visibile sul dispositivo medesimo (etichettatura) e riportata sugli elaborati (allegato A e files DWG). Tale codifica è indispensabile per l identificazione univoca di ogni dispositivo e per consentire una facile tracciabilità sia fisica che documentale, deve comparire anche sul registro: REGISTRO DI CONSISTENZA, MANUTENZIONE E VERIFICHE DEI SISTEMI ANTINCENDIO PRESIDI ASL TO3 di cui all'articolo 5. In merito alla catalogazione l appaltatore potrà proporre modelli o soluzioni idonee allo scopo, prevedendo l'utilizzo di strumenti informatici dedicati; la S.C. Tecnico valuterà quelle più idonee o in alternativa formulerà una sua proposta funzionale allo scopo. 4.2 controllo e manutenzione dei presidi antincendio Le prestazioni di appalto sui presidi antincendio di ciascun lotto, come descritti nell'allegato A dovranno essere eseguite con le modalità di cui alle schede contenute nel presente allegato disciplinare operativo. (art. 11) Per tutte le prestazioni ordinarie incluse nel prezzo d appalto come definite nelle schede operative è espressamente inclusa la fornitura di tutti i componenti e materiale vario necessari ( quali articoli di ferramenta viterie, minuterie, materiale elettrico come isolanti, connessioni, raccordi, materiale idraulico come raccorderei, fascette, guarnizioni); nonché la relativa posa in opera e lavorazioni. 4.5 Chiamate d urgenza e tempo d intervento Oltre alle verifiche periodiche, manutenzioni preventive programmate, revisioni di cui al punto 4.3, l'appalto comprende anche l'esecuzione di interventi di manutenzione riparativa e/o di ripristino funzionale, su richiesta S.C. Tecnico ASL TO3, dei dispositivi antincendio oggetto d appalto (ad esempio tutti gli impianti di rivelazione automatica incendi, spegnimento automatico incendi, gruppi accumulo e pressurizzazione). Le prestazioni di cui sopra devono avvenire con carattere d urgenza, entro il tempo massimo di 24 ore solari e continue dal momento della chiamata, giorni festivi esclusi, che per natura dell urgenza può avvenire via telefono, fax o mail. Per qualsiasi intervento effettuato in regime di chiamata 7

8 urgente che devono poter essere effettuate nel periodo dal lunedì al sabato compreso (festivi esclusi) orario dalle 8.00 alle 18.00, il tecnico intervenuto deve dare comunicazione obbligatoria all ASL TO3 entro la prima giornata lavorativa successiva. Ai fini di quanto sopra, entro 10 gg. dall aggiudicazione/contratto, l appaltatore dovrà fornire alla S.C. Tecnico ASL TO3 una distinta specifica, del/dei tecnici di riferimento per le prestazioni d appalto, completi di fax, telefono, per la ricezione delle chiamate in regime d urgenza. Art. 5 - Reportistica d appalto E' compresa nell'appalto la produzione e l'aggiornamento e la fornitura alla committenza della seguente reportistica: 1. Allegato A Consistenza dei sistemi ed apparati antincendio ASL TO3 detto elaborato, fornito dall ASL TO3 in sede di gara, deve essere aggiornato a seguito di ogni ciclo di verifiche semestrali ed inoltrato alla S.C. Tecnico, sia in forma cartacea che informatizzata (formato MS Word) 2. Disegni relativi a parte degli immobili di cui all'allegato A, come meglio evidenziato dallo stesso allegato;.detti files devono essere aggiornati al termine di ogni ciclo di verifiche semestrali ed inoltrati alla S.C. Tecnico, sia in forma cartacea che informatizzata (formato files Autocad dwg) 3. Registro di Consistenza, Manutenzione, Verifiche dei dispositivi antincendio dei presidi ASL TO3. E il documento principale di tutta la reportistica, da esibire agli organi di controllo per attestare le avvenute prestazioni di verifiche e manutenzioni nonché la consistenza dei dispositivi. Detto registro dovrà chiaramente contenere e riportare: la consistenza di tutti i dispositivi antincendio oggetto del presente appalto la catalogazione univoca di ciascun dispositivo e l esatta ubicazione le avvenute verifiche, controlli manutenzioni, oggetto del presente appalto, con relative date ed estremi e firma del tecnico esecutore puntuali registrazioni di eventuali altri fatti significativi relativi ai dispositivi antincendio; quali manutenzione straordinaria, revisioni, collaudi, altro. Il Registro dovrà essere redatto ed aggiornato ad ogni verifica sia in forma cartacea in n. 2 copie, (una delle quali da conservarsi presso la S.C: Tecnico e una presso il presidio relativo), che in forma informatizzata. 4. Relazione tecnica sia in forma cartacea che informatizzata (formato MS Word / PDF)da redigere al termine di ciascun ciclo di verifiche e/o manutenzioni programmate, da rilasciare entro 15 giorni dal termine delle verifiche, nella quale siano facilmente ed esplicitamente evidenziate tutte le eventuali situazioni di anomalia e/o criticità corredata già da una proposta tecnica di risoluzione ( con relativa valutazione economica, qualora l'intervento non rientri nel prezzo d appalto). A detta relazione devono essere allegati i rapporti tecnici d intervento a supporto di quanto contenuto. Qualora al termine di una verifica o intervento dell appaltatore, permanga una situazione oggettivamente critica (ad esempio impianti di rivelazione incendi o impianti di spegnimento totalmente o parzialmente fuori servizio) è fatto obbligo all appaltatore di darne immediata comunicazione alla S.C. Tecnico, via telefono a cui poi dovrà seguire comunicazione scritta ai sensi del presente articolo. Per quanto concerne gli armadi antincendio, alla prima verifica dovrà essere censita la dotazione di ogni armadio. 8

9 5. Relazione tecnica e relativo rapporto tecnico d intervento per tutti gli interventi di riparazione richiesti dall ASL TO3 in seguito ad avarie o malfunzionamenti, da fare pervenire entro la prima giornata lavorativa successiva all'intervento. 6. Relazione tecnica e relativa certificazione di idoneità degli impianti di spegnimento ad acqua a seguito della prova annuale come stabilito all allegato B. N.B. Gli interventi eseguiti sui dispositivi antincendio in funzione di quanto ai punti 4 e 5 sopraelencati, se significativi ai fini della gestione dei sistemi antincendio, dovranno essere altresì riportati sul registro Registro di Consistenza, Manutenzione, Verifiche dei dispositivi antincendio dei presidi ASL TO3 di cui al precedente punto 3. Tutta la documentazione sopraelencata (ad eccezione del Registro dei controlli, da redigere in n. 2 copie una delle quali da conservare presso il presidio relativo) dovrà essere custodita presso gli uffici della S.C. Tecnico (Sede di Pinerolo / Sede di Collegno); sarà a disposizione dell appaltatore per consultazioni, aggiornamenti, compilazioni e potrà essere asportata solo per il tempo minimo tecnicamente necessario per gli aggiornamenti e compilazioni. Il registro di cui al punto 3) dovrà essere redatto in duplice copia, una delle quali dovrà essere tenuta presso la S.C. Tecnico ed una presso il relativo Presidio Art. 6 - Interventi di carattere straordinario - Modifiche agli impianti La Ditta dovrà segnalare alla S.C. Tecnico di questa Azienda, non appena se ne abbia evidenza, qualunque necessità di carattere straordinario eccedente gli oneri contrattuali, occorrente per garantire la funzionalità, il funzionamento e la sicurezza delle apparecchiature e degli impianti e così pure potrà avanzare proposte di miglioria degli stessi. Sia la segnalazione, sia le proposte di cui sopra, dovranno essere corredate da offerte analitiche con descrizione dettagliata per materiali e prezzi occorrenti all esecuzione degli interventi in questione. Nell'ambito dell'appalto potranno trovare copertura interventi di carattere straordinario, da autorizzare preventivamente dalla S.C. Tecnico, fino alla concorrenza massima del 20% dell'importo di contratto per ciascuno dei due lotti, la cui contabilizzazione verrà effettuata a consuntivo, con l'applicazione del ribasso offerto al prezziario allegato al presente Capitolato, che comprende integralmente l'elenco prezzi OO.PP. Regione Piemonte anno 2012 approvato con D.G.R. n del 28 marzo 2012, e successiva errata corrige approvata con determinazione n del 07/05/2012. L'affidamento di ulteriori eventuali lavori che dovessero rendersi necessari sarà oggetto di apposite procedure. La sostituzione di pezzi ed accessori e/o implementazione degli impianti esistenti dovrà essere effettuata con ricambi originali; qualora non esistesse più sul mercato la Ditta Produttrice, ogni singolo pezzo di ricambio dovrà esplicitamente essere approvato dalla S.C. Tecnico. Eccezionalmente, per casi di estrema ed evidente urgenza, gli ordini di lavoro extra potranno essere inviati via fax/ dal Responsabile della S.C. Tecnico della Stazione Appaltante o suo delegato, ed eseguiti immediatamente con liquidazione a consuntivo, impiegando i prezzi di appalto, in subordine, Elenco Prezzi Opere Pubbliche Regione Piemonte edizione 2012 approvato con D.G.R. n del 28 marzo 2012, e successiva errata corrige approvata con determinazione n del 07/05/2012, listino ufficiale delle case costruttrici in vigore all atto dell intervento, o, quando questo sia impossibile, quelli di mercato. 9

10 Non verranno contabilizzati canoni durante il periodo di non utilizzo degli impianti in avaria e/o fuori servizio in attesa di definizione delle procedure di rimessa in funzione dell impianto (es.: per la manutenzione straordinaria, approvazione del preventivo di spesa da parte della Stazione Appaltante). Art. 7 - Condizioni per lo svolgimento dell appalto E compito della Ditta appaltatrice curare gli impianti in modo da garantire la continuità del corretto funzionamento uniformandosi alle necessità organizzative di questa Azienda. Oltre alle prestazioni di cui al precedente art. 4.3, in caso di avaria di apparecchiature o impianti antincendio oggetto del presente appalto dovrà garantire gli interventi di cui all art. 4.4 nei modi e tempi previsti. Analogamente come avviene per le prestazioni di carattere straordinario, di cui all art. 4.4, tutti i pezzi di ricambio devono essere originali, della medesima casa costruttrice, in caso di impossibilità dei medesimi i nuovi materiali e/o nuove soluzioni devono essere preventivamente autorizzate dalla S.C. Tecnico. L'accessibilità ad alcune aree dei presidi ospedalieri ove sono installati sistemi e dispositivi antincendio non è libera ma rigidamente controllata; l appaltatore dovrà quindi uniformarsi alle modalità e tempistiche di accesso, senza che questa possa costituire motivo di richieste economiche eccedenti il prezzo d appalto. A solo titolo esemplificativo e non esaustivo si segnalano alcune accessibilità: reparti operatori: solo il sabato mattina in applicazione di calendario programmato; attività ambulatoriali ospedaliere: al di fuori degli orari di attività, normalmente a partire dalle ore 16,30 17,00 ca; servizi sanitari diagnostici e terapeutici: al di fuori degli orari di attività, normalmente a partire dalle ore 16,30 17,00 ca; reparti di degenza: in seguito ad accordi con caposala e S.C. Tecnico; vani tecnici, percorsi e spazi comuni: in orario di servizio previo accordo con S.C. Tecnico. Art. 8 - Consegna degli impianti Sarà fatta alla Ditta Appaltatrice la consegna degli impianti in predicato, dei locali e delle parti di edificio ove detti impianti sono installati; di tale consegna sarà redatto uno specifico verbale di consegna e inizio attività sottoscritto dalle parti. Art. 9 - Riconsegna degli impianti Alla scadenza dell Appalto, verrà eseguita la riconsegna degli impianti previa verifica dello stato di fatto. Tanto gli impianti dati in conduzione-manutenzione, quanto gli eventuali locali dati in uso alla Ditta Appaltatrice, dovranno essere restituiti alla Stazione Committente nelle condizioni originali. Della riconsegna sarà redatto uno specifico verbale di fine attività riconsegna degli impianti ; qualora in tale sede si riscontrino anomalie o mancanze rispetto allo stato di consegna effettuato a 10

11 inizio attività l appaltatore vi deve porre immediata soluzione, in caso contrario si procederà al recupero degli importi equivalenti detraendoli dal pagamento finale e con recupero sulla cauzione definitiva. Art Personale dell Appaltatore addetto al servizio Il servizio oggetto del presente Disciplinare tecnico dovrà essere effettuato esclusivamente da personale dipendente della ditta appaltatrice. Nei confronti del proprio personale la ditta appaltatrice è tenuta ad osservare integralmente il trattamento giuridico ed economico stabilito dal contratto collettivo nazionale e territoriale in vigore per il settore. Inoltre, la ditta dovrà osservare la vigente legislazione in materia di previdenza, assicurazioni, tutela ed assistenza del personale dipendente, restando a carico della ditta tutti i relativi oneri e le sanzioni civili e penali previste dalla normativa vigente in materia. Pertanto, la ditta appaltatrice dovrà presentare insieme alle fatture l elenco del personale dipendente assegnato all esecuzione del servizio in oggetto presso l A.S.L. TO3. Eventuali variazioni di detto elenco dovranno essere tempestivamente comunicate alla S.C. Tecnico di questa Azienda. L A.S.L. TO3 si riserva la facoltà di richiedere la sostituzione del personale assegnato per l esecuzione del servizio, qualora in base ad insindacabile giudizio di questa Azienda non dovesse essere ritenuto idoneo all espletamento del servizio. Qualora non fosse osservata la richiesta di sostituzione entro 3 giorni dalla data di ricevimento della richiesta stessa, verrà applicata una penale di 100,00 per ogni giorno solare di ritardo. Il personale dell appaltatore che acceda ai presidi ASL TO3, per svolgere l attività del presente appalto, dovrà essere dotato di appositi cartellini di riconoscimento, tali cartellini devono essere esposti e di facile leggibilità. Tra l A.S.L. TO3 ed il personale dipendente della ditta appaltatrice, compreso quello assunto dalla ditta medesima per svolgere il sevizio in oggetto, non si instaura alcun rapporto di lavoro. Pur tuttavia il personale messo a disposizione per il servizio in oggetto è sottoposto alle direttive di questa Azienda. Art modalita' di esecuzione delle operazioni di verifica e controllo Tutte le verifiche devono essere sempre effettuate in contraddittorio con l Azienda appaltante, pena il non riconoscimento del prezzo pattuito. Si riportano di seguito le schede operative dettagliate: 11

12 Scheda 01 Estintori NORME RIFERIMENTO PRESTAZIONE/ PERIODICITA' IDENTIFICAZIONE CONTROLLO 6 MESI REVISIONE 18 MESI (ACQUA) 36 MESI (POLVERI) 60 MESI (CO2) COLLAUDO 10 ANNI NOTE UNI 9994 rev. 11/03--D.Lgs. 81/08 art. 46 D.M. 10/03/1998 DEFINIZIONE PRESTAZIONE Sull estintore deve essere apposto l apposito cartellino identificativo che riporti: numero di matricola o altri identificativi ragione sociale, indirizzo completo e altri estremi manutentore massa lorda estintore e carica effettiva tipo di operazione effettuata e data intervento data della successiva verifica firma o punzone manutentore Ogni componente deve essere identificato mediante l'apposizione di un' etichetta autoadesiva recante un codice a barre che dovrà essere riportato in tutti i documenti formati la reportistica di appalto Controllo periodico di ciascun estintore, in cui si verifica: estintore presente e segnalato con apposito cartello recante dicitura estintore e codifica estintore visibile, utilizzabile e privo di ostacoli estintore non manomesso e dotato di dispositivo di sicurezza contrassegni distintivi a vista e leggibili indicatore di pressione indicante un valore compreso nel campo verde estintore privo di anomalie (ugelli ostruiti, perdite, tracce di corrosione, etc.) estintore esente da danni alle strutture di supporto efficacia dell elemento sensibile (ampolla in bulbo di vetro) degli sprinkler (per estintori automatici) estintore con ruote funzionanti (se carrellato) presenza sull apparecchio del cartellino di manutenzione e sua corretta compilazione in sede di verifica qualsiasi voce risulti negativa il tecnico esecutore dovrà immediatamente porvi rimedio o, se impossibile, sostituire temporaneamente l estintore con altro di analoghe caratteristiche Prevenzione atta a verificare, con frequenza diversa in funzione della sostanza estinguente, l efficienza dell estintore. Tale operazione deve essere svolta da personale esperto. Verifica dello stato di conservazione, taratura e/o sostituzione dei dispositivi di sicurezza contro sovrappressioni e ricarica o sostituzione dell agente estinguente (la cadenza varia a seconda dell agente estinguente, 18 mesi per estinguenti a base d acqua o schiuma, 36 mesi per le polveri, 60 mesi per l anidride carbonica) La fornitura del materiale estinguente sarà compensata separatamente Verifica della stabilità dell involucro tramite prova idraulica. La periodicità per gli estintori a CO 2 deve rispettare la legislazione vigente in materia di gas compressi e liquefatti (DM329/2004), attualmente 10 anni. Per gli estintori non soggetti a verifiche periodiche di cui sopra i collaudi devono essere ogni 6 anni, per involucri non conformi alla Direttiva 97/23/CE (D.Lgs. 93/2000 Direttiva PED), 12 anni per quelli conformi. Tutte le operazioni dovranno essere condotte alla presenza di personale della S.C. Tecnico o delegato N.B. nei servizi di Risonanza Magnetica, possono essere installati estintori, ed altri materiali, con caratteristiche di amagneticità. 12

13 Scheda 02 Impianto fisso estinzione incendi ( gruppi di pompaggio vasche di accumulo, automatismi e allarmi) NORME RIFERIMENTO PRESTAZIONE/ PERIODICITA' IDENTIFICAZIONE CONTROLLO 6 MESI UNI D.Lgs. 81/08 art. 46 D.M. 10/03/1998 DEFINIZIONE PRESTAZIONE Ogni componente deve essere identificato mediante l'apposizione di un' etichetta autoadesiva recante un codice a barre che dovrà essere riportato in tutti i documenti formati la reportistica di appalto Le prestazioni d appalto consistono in controlli semestrali consistenti in: esame generale dell intero impianto allo scopo di verificare lo stato apparente di tutti i componenti; rilevamento delle pressioni in uscita dalla stazione di pompaggio; prova di tenuta di tutte le valvole di non ritorno; controllo della posizione di apertura delle valvole; verifica dello stato delle vasche di accumulo; verifica di rincalzo delle vasche; prova di avviamento automatico dell impianto e funzionamento delle motopompe per almeno 30 minuti; prova di avviamento manuale delle pompe; prova di funzionamento della pompa jockey; esecuzione di tutti gli interventi di manutenzione previsti dal costruttore e indicati nei manuali di esercizio e manutenzione a corredo delle singole apparecchiature o impianti. NOTE Tutte le operazioni dovranno essere condotte alla presenza di personale della S.C. Tecnico o delegato. Per tutte le prestazioni è espressamente inclusa la fornitura di tutti i componenti e materiale vario necessari (quali articoli di ferramenta viterie, minuterie, materiale elettrico come isolanti, connessioni, raccordi, materiale idraulico come raccorderie, fascette, guarnizioni); nonché la relativa posa in opera e lavorazioni. 13

14 Scheda 03 Impianto fisso estinzione incendi ELISUPERFICI ( gruppi di pompaggio vasche di accumulo, automatismi e allarmi) NORME RIFERIMENTO PRESTAZIONE/ PERIODICITA' IDENTIFICAZIONE CONTROLLO 1 MESE UNI D.Lgs. 81/08 art. 46 D.M. 10/03/1998 DEFINIZIONE PRESTAZIONE Ogni componente deve essere identificato mediante l'apposizione di un' etichetta autoadesiva recante un codice a barre che dovrà essere riportato in tutti i documenti formati la reportistica di appalto. verifica funzionale dei monitori con attivazione dell impianto di spegnimento (escludendo temporaneamente la miscelazione dell acqua con l additivo schiumogeno) e verifica portata 500 lt/min per tempo di 1 minuto; verifica efficacia del premescolatore mediante controllo dei movimenti di livello in ragione della portata; controllo visivo dell automazione del brandeggio; controllo visivo e misura della portata delle tubazioni PEAD e acciaio; controllo visivo con verifica del corretto stato aperto/chiuso di tutto il valvolame e organi d intercettazione; verifica efficacia idrante UNI 45/70, deve mantenere la pressione minima di 2 bar in concomitanza con la manovra apertura chiusura. Verifiche e manutenzioni 6 MESI Inoltre dovranno essere eseguite le verifiche e manutenzioni periodiche (M=mensili, SM=semestrali, A=annuali, BA=biennali) indicate sulla scheda M1_01 Scheda programma dei controlli allegata alla presente. 12 MESI 24 MESI NOTE Tutte le operazioni dovranno essere condotte alla presenza di personale della S.C. Tecnico o delegato. Per tutte le prestazioni è espressamente inclusa la fornitura di tutti i componenti e materiale vario necessari (quali articoli di ferramenta viterie, minuterie, materiale elettrico come isolanti, connessioni, raccordi, materiale idraulico come raccorderie, fascette, guarnizioni); nonché la relativa posa in opera e lavorazioni. 14

15 Scheda 04 NORME RIFERIMENTO PRESTAZIONE/ PERIODICITA' IDENTIFICAZION E Sorveglianza 6 MESI Controllo 6 MESI Manutenzione 12 MESI COLLAUDO 12 MESI NOTE Idranti e manichette UNI 45; naspi UNI 25 e attacco VVF UNI 70; impianto spegnimento ad acqua con sprinkler UNI EN 671/ UNI UNI D.M. 10/03/98 art.4 DEFINIZIONE PRESTAZIONE Ogni componente deve essere identificato mediante l'apposizione di un' etichetta autoadesiva recante un codice a barre che dovrà essere riportato in tutti i documenti formati la reportistica di appalto Verifica periodica che consiste in : verifica della presenza dell idrante, facile individuazione e rapidità e sicurezza nell utilizzazione (assenza di ostacoli) assenza di visibili anomalie e manomissioni regolarità di segnalazione degli indicatori dei parametri sotto controllo (gruppo pompe) presenza delle lance e del collegamento alla tubazione flessibile presenza della lastra safe-crash sulla cassetta presenza del cartello indicatore sopra l idrante conforme al D.Lgs. 493/96 presenza del cartellino di manutenzione e sua corretta compilazione verifica semestrale atta a verificare che le istruzioni d uso siano chiare e leggibili, la localizzazione sia chiaramente segnalata, i ganci per i fissaggi atti allo scopo siano fissi e saldi, non vi siano segni di danneggiamento nella cassetta e che i portelli della stessa si aprano agevolmente. Si deve verificare il funzionamento degli attacchi per autopompa controllando che le valvole d intercettazione e di mandata siano di facile manovrabilità e si deve lasciare la valvola d intercettazione in posizione aperta con il ripristino di eventuali sigilli. Per gli idranti soprasuolo e sottosuolo si deve verificare che le valvole siano di facile manovrabilità e che i tappi di chiusura siano facilmente apribili. Verificare che il contenuto delle cassette a corredo d idranti sia completo di tutti i componenti necessari al corretto utilizzo dello stesso. verifica dell integrità della manichetta in tutta la sua lunghezza tramite prova a pressione di rete. La tubazione deve essere controllata in tutta la sua lunghezza per rilevare eventuali screpolature, deformazioni, logoramenti o danneggiamenti. Qualora la tubazione presenti qualsiasi difetto deve essere sostituita o collaudata alla massima pressione d esercizio. Si verifica inoltre che le bobine ruotino agevolmente in entrambe le direzioni, il supporto dei naspi orientabili possa piroettare agevolmente fino a 180. Si deve lasciare il naspo antincendio e l idrante a muro pronto per un uso immediato. Nel caso siano necessari ulteriori lavori di manutenzione è necessario informare l utilizzatore e collocare sull apparecchiatura un etichetta FUORI SERVIZIO. verifica (almeno una volta l anno) della portata dei dispositivi e relative prove delle pressioni dinamiche e statiche da effettuarsi su almeno 2 dei dispositivi in posizione più sfavorevole rispetto al gruppo di pressurizzazione. Detta prova va eseguita in ogni presidio ASL TO3 ove è presente un impianto di estinzione incendi ad acqua. Tutte le operazioni dovranno essere condotte alla presenza di personale della S.C. Tecnico o delegato Per tutte le prestazioni è espressamente inclusa la fornitura di tutti i componenti e materiale vario necessari ( quali articoli di ferramenta viterie, minuterie, materiale elettrico come isolanti, connessioni, raccordi, materiale idraulico come raccorderie, fascette, guarnizioni); nonché la relativa posa in opera e lavorazioni. 15

16 Scheda 05 NORME RIFERIMENTO PRESTAZIONE/ PERIODICITA' IDENTIFICAZIONE VERIFICA 6 MESI Impianti automatici di rivelazione incendio e fughe gas D.M. 10/03/98 art. 4-UNI 9795 DEFINIZIONE PRESTAZIONE Ogni componente deve essere identificato mediante l'apposizione di un' etichetta autoadesiva recante un codice a barre che dovrà essere riportato in tutti i documenti formati la reportistica di appalto Le prestazioni d appalto consistono in interventi semestrali che prevedono: Sorveglianza (esami visivi): Esame visivo dei rivelatori controllando lo stato del LED di malfunzionamento; Esame visivo dei dispositivi di allarme ottico-acustico; Esame visivo della centrale di controllo per verificare la correttezza di funzionamento dei componenti collegati; Esame visivo dei punti di segnalazione manuale per verificare che siano integri e ben visibili; Ispezione del locale nel quale è contenuta la centrale di controllo per verificare che sia sgombro da materiali e che funzioni l illuminazione di sicurezza; Controllo dello stato di carica delle eventuali batterie; Verifica che i rivelatori distino almeno 50 cm dai materiali presenti nell area sorvegliata; Controlli periodici (prove di funzionamento): Esame generale di tutto l impianto per verificare la rispondenza al progetto e la compatibilità dei rivelatori per la zona sorvegliata; Efficienza dell alimentazione principale e di quella di riserva; Prove di funzionamento dei pulsanti manuali; Prove di funzionamento dei rivelatori di incendio (50%)con test a campione (salvo accordi specifici) per ogni area e/o tipo secondo quanto previsto dal costruttore e dalla norma UNI 9795 e EN 54-XX; Prove di funzionamento dei dispositivi di allarme ottico-acustico; Prove di funzionamento dei sistemi automatici antincendio (impianto di spegnimento incendio, fermi elettromagnetici delle porte e delle serrande tagliafuoco, sistemi di estrazione del fumo e del calore, disattivazione degli impianti tecnici, etc.); Simulazione di guasti e di fuori servizio; Pulizia (se prevista) dei rivelatori in base alle istruzioni del costruttore; Se durante l esecuzione delle prove viene a meno la funzionalità e quindi l efficacia dell impianto di rivelazione incendi, occorre mettere in atto delle misure alternative come l istituzione di un servizio di vigilanza manuale., controllo delle alimentazioni ausiliarie con relativa verifica efficienza carica batterie; verifica che i dispositivi di attivazione manuale siano immediatamente utilizzabili e l accesso agli stessi sia libero da ostacoli; se il sistema è collegato a una stazione centrale di allarme remota, notificare alla stazione che si procederà alla esecuzione di prova del sistema antincendio e che non è necessaria una reazione di emergenza; verifica dei sistemi di blocco (es. blocco di ventilazione, ecc). INFORMAZIONI Per quanto attiene ai rivelatori ottici fumo o fiamma, posti sopra le controsoffittature e 16

17 NOTE segnalati da minilampade a luce rossa, sono comprese nel prezzo d appalto la verifica dell efficienza del segnalatore luminoso nonché l asportazione e ricollocazione successiva dei pannelli di controsoffitto necessari per controllo e pulizia dei rivelatori. In tale operazione non devono essere danneggiati i pannelli e strutture portanti del controsoffitto e contestualmente vanno adottate le necessarie precauzioni per evitare qualsiasi possibile rischio o danno alle persone che possano accedere o transitare nell area in questione. Si segnala che alcuni rivelatori sono collocati nei canali d aria degli impianti di condizionamento. Quando la S.C. Tecnico richiede un intervento tecnico per anomalia su impianti rivelazione incendi, qualora questo sia necessario per pulizia di rivelatori (già oggetto di pulitura in corso di questo appalto) detto intervento sarà compreso nel prezzo d appalto e non darà origine a pagamenti extra. Tutte le operazioni dovranno essere condotte alla presenza di personale della S.C. Tecnico o delegato. Per tutte le prestazioni è espressamente inclusa la fornitura di tutti i componenti e materiale vario necessari (quali articoli di ferramenta viterie, minuterie, materiale elettrico come isolanti, connessioni, raccordi, materiale idraulico come raccorderie, fascette, guarnizioni); nonché la relativa posa in opera e lavorazioni. 17

18 Scheda 06 NORME RIFERIMENTO PRESTAZIONE/ PERIODICITA' IDENTIFICAZIONE CONTROLLO 6 MESI CONTROLLO 12 MESI NOTE Evacuatori di fumo e di calore UNI 9494-D.Lgs. 81/08 art. 46- D.M. 10/03/98 art. 4-D.M.10/12/01 DEFINIZIONE PRESTAZIONE Ogni componente deve essere identificato mediante l'apposizione di un' etichetta autoadesiva recante un codice a barre che dovrà essere riportato in tutti i documenti formati la reportistica di appalto Le operazioni da effettuare sono: verifica del perfetto funzionamento meccanico tramite apertura manuale; pesatura delle bomboline CO 2 per verificare che non vi siano perdite di energia maggiore del 10%; rimozione di detriti accumulatisi; controllo visivo per ricerca di elementi manomessi o deteriorati; lubrificazione delle cerniere. Le operazioni da effettuare sono: quelle previste semestralmente; apertura automatica dal 10% al 20% degli E.F.C. installati; tutte le parti logorate e/o danneggiate vanno sostituite. Tutte le operazioni dovranno essere condotte alla presenza di personale della S.C: Tecnico o delegato. Per tutte le prestazioni è espressamente inclusa la fornitura di tutti i componenti e materiale vario necessari (quali articoli di ferramenta viterie, minuterie, materiale elettrico come isolanti, connessioni, raccordi, materiale idraulico come raccorderie, fascette, guarnizioni); nonché la relativa posa in opera e lavorazioni. 18

19 Scheda 07 NORME RIFERIMENTO PRESTAZIONE/ PERIODICITA' IDENTIFICAZION E CONTROLLO 6 MESI NOTE Porte tagliafuoco D.Lgs. 81/08 art. 46- D.M. 10/03/98 art. 4-D.M.10/12/01 DEFINIZIONE PRESTAZIONE Ogni componente deve essere identificato mediante l'apposizione di un' etichetta autoadesiva recante un codice a barre che dovrà essere riportato in tutti i documenti formati la reportistica di appalto controllo e regolazione registrazioni molle di chiusura e chiudi porta aerei; controllo stato guarnizioni di tenuta fumo, sostituzione di eventuali guarnizioni usurate; controllo e regolazione scrocco, serrature, maniglia esterna, maniglione antipanico; controllo e regolazione selettore di chiusura, flush-bolt anta secondaria; controllo funzionalità elettromagneti. Tutte le operazioni dovranno essere condotte alla presenza di personale della S.C. Tecnico o delegato. Per tutte le prestazioni è espressamente inclusa la fornitura di tutti i componenti e materiale vario necessari (quali articoli di ferramenta viterie, minuterie, materiale elettrico come isolanti, connessioni, raccordi, materiale idraulico come raccorderie, fascette, guarnizioni); nonché la relativa posa in opera e lavorazioni. 19

20 Scheda 08 NORME RIFERIMENTO Segnaletica di prevenzione incendi ALLEGATO XXVII D.LGS 81/08 PRESCRIZIONI PER LA SEGNALETICA DESTINATA AD IDENTIFICARE E AD INDICARE L UBICAZIONE DELLE ATTREZZATURE ANTINCENDIO PRESTAZIONE/ PERIODICITA' CONTROLLO 6 MESI DEFINIZIONE PRESTAZIONE Tutti i dispositivi di prevenzione incendi, oggetto del presente appalto, devono essere opportunamente segnalati con apposita segnaletica/cartellonistica ai sensi delle norme vigenti in materia. Buona parte dei dispositivi esistenti sono già dotati di segnaletica, tuttavia è fatto obbligo all appaltatore nell ambito di ciascuna verifica periodica, di controllare la presenza e idoneità di tale segnaletica e di provvedere alla modifica, integrazione o adeguamento della medesima. Dette prestazioni saranno compensate in applicazione dei prezzi unitari di cui al Capitolato Speciale d Appalto. In ogni caso ogni intervento di modifica/integrazione sulla segnaletica dovrà essere autorizzato dalla S.C. Tecnico che ne verificherà la compatibilità con i piani di emergenza antincendio aziendali. In ogni caso tutta la segnaletica deve essere conforme alle direttive CEE, norme UNI, ed in specifico al D.Lgs. 493/96 e s.m.i. ALLEGATO XXVI punto 3.5 del D.Lgs 81/08 La verifica dell adeguatezza e completezza della segnaletica di prevenzione incendi deve essere semestrale ed avviene congiuntamente alle verifiche dei sistemi antincendio. NOTE Tutte le operazioni dovranno essere condotte alla presenza di personale della S.C. Tecnico o delegato. Per tutte le prestazioni è espressamente inclusa la fornitura di tutti i componenti e materiale vario necessari ( quali articoli di ferramenta viterie, minuterie, materiale elettrico come isolanti, connessioni, raccordi, materiale idraulico come raccorderie, fascette, guarnizioni); nonché la relativa posa in opera e lavorazioni. 20

21 Scheda 09 NORME RIFERIMENTO PRESTAZIONE/ PERIODICITA' IDENTIFICAZIONE CENSIMENTO CONTROLLO 6 MESI Armadi contenenti attrezzature antincendio D.LGS 81/08 DEFINIZIONE PRESTAZIONE Ogni armadio deve essere identificato mediante l'apposizione di un' etichetta autoadesiva recante un codice a barre che dovrà essere riportato in tutti i documenti formati la reportistica di appalto. All'atto della prima verifica deve essere compilata una distinta riportante il contenuto dell'armadio, da sottoporre alla S.C. Tecnico per la valutazione di eventuali variazioni della dotazione. ARMADI controllo usura armadio e revisione di tutte le parti; apertura sigillo e controllo del contenuto; qualora nella postazione vi siano maschere con filtri occorre verificare la scadenza dei filtri ; reintegro di quanto eventualmente mancante, come da elenco predisposto di concerto con la S.C. Tecnico; risigillatura dell armadio; rimozione e smaltimento autorespiratori con bombola. Il costo del materiale da sostituire o integrare verrà compensato come onere straordinario. NOTE Tutte le operazioni dovranno essere condotte alla presenza di personale della S.C: Tecnico o delegato Per tutte le prestazioni è espressamente inclusa la fornitura di tutti i componenti e materiale vario necessari ( quali articoli di ferramenta viterie, minuterie, materiale elettrico come isolanti, connessioni, raccordi, materiale idraulico come raccorderie, fascette, guarnizioni); nonché la relativa posa in opera e lavorazioni. 21

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