ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE COLASANTO ANDRIA

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1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE COLASANTO ANDRIA prot. n c41 Andria, 1 settembre 2011 CIRCOLARE N 1 Anno Scolastico 2011/12 - ORDINE DI SERVIZIO Ai docenti dell IPSSSP Colasanto di Andria ARGOMENTO 1. ORARIO DI SERVIZIO 2. RESPONSABILITÀ CONNESSE ALLA VIGILANZA ORDINE DI SERVIZIO Richiamo l attenzione sul rispetto dell orario di servizio (compresa la presenza in classe cinque minuti prima dell inizio delle lezioni per assicurare l accoglienza e la vigilanza degli alunni ). Lasciare scoperta la propria classe all inizio della prima ora o in occasione del cambio di ora o, ancora, allontanarsi dall aula senza autorizzazione costituisce violazione dei doveri professionali e, nei casi più gravi, omissione dello specifico obbligo giuridico di vigilare sugli studenti. Per evitare situazioni poco chiare o eccessi, invito tutto il personale ad attenersi alle seguenti disposizioni: a. in caso di allontanamento dall aula per motivi gravi, non prevedibili e non rinviabili il docente deve affidare la classe al collaboratore scolastico in servizio al piano o, a quello reperibile nella maniera più rapida, evitando assolutamente di lasciare la classe stessa priva di qualsiasi vigilanza b. nel caso l assenza del docente si protragga oltre i cinque minuti, il collaboratore scolastico deve tempestivamente informare il DS (o uno dei collaboratori) In caso di necessità diverse da quelle di cui alla lettera a, il docente deve chiedere preventivamente l autorizzazione al Dirigente scolastico o ad uno dei collaboratori 1. REGISTRO PERSONALE 2. REGISTRO DI CLASSE Curare la completa e corretta tenuta quotidiana del registro personale e, per la parte di competenza, del registro di classe con tutti gli elementi richiesti (in particolare la firma, la registrazione delle assenze e dei ritardi, le giustificazioni) Depositare personalmente, al termine delle lezioni, il registro personale nel proprio cassetto della sala docenti Il docente dell ultima ora è tenuto a depositare il registro di classe nell apposito armadio in sala docenti (sede centrale) e nella segreteria della sede staccata Il registro personale del docente, come quello di classe, è documento ufficiale e va compilato in modo accurato, senza errori ed omissioni ed aggiornato puntualmente. Dare per presenti, sul registro di classe, alunni assenti integra il reato di falso in atto pubblico. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con una sentenza, depositata dalla quinta sezione penale, che ha confermato la responsabilità di alcuni docenti. La relativa pena non sarà scontata

2 solo perché il reato è caduto in prescrizione. Secondo la Cassazione "integra il reato di falso in atto pubblico l`errata attestazione delle assenze degli alunni nel registro del professore. Infatti il registro, sul quale devono essere annotati la materia spiegata, gli esercizi assegnati e corretti, le assenze e le mancanze degli alunni, i voti riportati, è atto pubblico, in quanto attesta le attività compiute dal pubblico ufficiale che lo redige, con riferimento a fatti avvenuti in sua presenza o da lui percepiti". COMPITI IN CLASSE ED ESERCITAZIONI Depositare in sala docenti per l archiviazione compiti in classe ed esercitazioni dopo la discussione con gli alunni e comunque non oltre la fine di ogni quadrimestre Annotare nell apposito registro l avvenuto deposito dei compiti e delle esercitazioni Su tutte le prove devono essere indicate chiaramente data di svolgimento, griglie e giudizi di valutazione. Le prove inoltre devono contenere i relativi testi o le tracce. USO DEL TELEFONO CELLULARE SICUREZZA PRIVACY Per favorire il regolare svolgimento dell attività didattica e formativa e per impedire il verificarsi di abusi a danno di terzi, gli studenti devono attenersi in maniera scrupolosa al divieto di utilizzo, nel corso dell'attività didattica giornaliera, di telefoni cellulari, lettori Mp3 ecc.. Tutti gli studenti, pertanto, potranno tenere a scuola dispositivi, purché spenti per tutta la durata dell'attività scolastica. In caso di uso non consentito, i docenti sono autorizzati a ritirarli e a consegnarli al Dirigente, ad un suo collaboratore. I Genitori potranno ritirare il cellulare presso l'ufficio di Dirigenza oppure l'ufficio del Fiduciario della succursale. Per qualsiasi telefonata urgente ed in caso di necessita, gli alunni ed i genitori hanno a disposizione i telefoni della scuola. L utilizzo del telefono cellulare, poi, da parte dei docenti nel corso dell'attività didattica non può, in alcuna maniera, essere tollerato in quanto si traduce in una mancanza di rispetto nei confronti degli alunni e reca disturbo al corretto svolgimento delle lezione il cui tempo, per legge, deve interamente essere dedicato all attività di insegnamento e non può essere destinato - sia pure parzialmente - ad attività personali dei docenti. Rispettare le indicazioni in merito alle procedure e ai comportamenti connessi agli adempimenti richiesti dal D. LGS. 626/94 Segnalare tempestivamente situazioni di pericolo Informare gli alunni sui comportamenti da tenere nei laboratori e nelle aule speciali prendere conoscenza, in qualità di incaricato del trattamento dati ai sensi del D. LGS. 196/2003 sulla privacy, dei compiti che sono affidati ai docenti e di quanto stabilito dal Codice in materia di dati personali adottare tutte le misure necessarie all attuazione delle norme previste in materia di privacy e di trattamento di dati personali

3 CRITERI DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE all inizio dell anno dare agli alunni una completa informazione sui criteri di verifica e di valutazione (leggere il Regolamento di Istituto contenente i criteri per la valutazione degli apprendimenti) utilizzare nelle valutazioni le griglie concordate nelle riunioni di dipartimento disciplinare esplicitare sempre obiettivi, criteri e strumenti di valutazione adoperati motivare in maniera adeguata, dettagliata ed accurata le valutazioni delle prove (specie se negative) descrivere e comunicare entità e natura delle carenze riscontrate suggerire sempre modalità per il recupero concordare con il coordinatore della classe le modalità per la tempestiva comunicazione alle famiglie dello scarso rendimento scolastico dello studente DIVIETO DI FUMO È assolutamente vietato fumare in tutti gli ambienti scolastici (Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 dicembre Circolare 17 dicembre 2004 del Ministero della Salute - Nota 27 gennaio 2005 del Dipartimento per l Istruzione) GIUSTIFICAZIONE DELLE ASSENZE, RITARDI, USCITE ANTICIPATE Attenersi a quanto previsto dal Regolamento di Istituto a proposito di giustificazione delle assenze e dei ritardi e delle uscite anticipate dall Istituto Sintesi del Regolamento di Istituto: GIUSTIFICAZIONI DELLE ASSENZE - La giustificazione di assenze e ritardi deve essere presentata al momento della riammissione a scuola. Solo in via eccezionale può essere accettata nel giorno successivo; dopo tale termine l alunno può essere ammesso in classe solo se autorizzato dal Dirigente o da uno dei collaboratori. RITARDI - Gli alunni che arrivano a scuola in ritardo rispetto all orario previsto per l ingresso, sono ammessi alla seconda ora esclusivamente con autorizzazione del Dirigente scolastico, di uno dei collaboratori o del fiduciario della succursale. Il ritardo deve essere giustificato entro il giorno successivo USCITE ANTICIPATE - Nessun alunno può allontanarsi dall Istituto prima dell orario previsto se non prelevato personalmente da un genitore, a meno che questi non abbia precedentemente sottoscritto, in presenza del Dirigente o di un suo delegato, una specifica autorizzazione. La presente norma ha valore anche per gli studenti maggiorenni. ASSENZE PER MALATTIA Attenersi a quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al personale del Comparto Scuola per il quadriennio normativo L'assenza per malattia, salva l'ipotesi di comprovato impedimento, deve essere comunicata all'istituto scolastico o educativo in cui il dipendente presta servizio, tempestivamente e comunque non oltre l'inizio dell'orario di lavoro del giorno in cui essa si verifica, anche nel caso di eventuale prosecuzione di tale assenza PERMESSI RETRIBUITI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO Il personale beneficiario di Permessi retribuiti per il diritto allo studio è invitato ad attenersi a quanto disposto dal Contratto integrativo regionale quadriennale concernente la definizione dei criteri per la

4 fruizione dei permessi per il diritto allo studio con particolare riferimento agli articoli: ٠ 4 comma 7: piano di massima di utilizzo dei permessi ٠ 4 comma 8: termini e modalità per la richiesta al DS dei permessi ٠ 5 comma 1: modalità per la fruizione di permessi per la preparazione agli esami ٠ 6: presentazione della certificazione FRUIZIONE DEI PERMESSI DA PARTE DEL PERSONALE DOCENTE - ART.15 E 16 CCNL 2006/09 Attenersi a quanto previsto dagli articoli 15 e 16 del vigente CCNL 2006/09 e ad utilizzare per la richiesta dei permessi esclusivamente il modulo scaricabile dal sito dell istituto (Modulistica - Docenti ed ATA). Richiamo, in particolare, l attenzione sull obbligo di documentare la richiesta di permessi retribuiti e sulla subordinazione della concessione di permessi brevi alla possibilità della sostituzione con personale in servizio. Non sarà, pertanto, possibile concedere permessi al di fuori delle condizioni sopra esposte ART.15 - PERMESSI RETRIBUITI 1. Il dipendente della scuola con contratto di lavoro a tempo indeterminato, ha diritto, sulla base di idonea documentazione anche autocertificata, a permessi retribuiti per i seguenti casi: - partecipazione a concorsi od esami: gg. 8 complessivi per anno scolastico, ivi compresi quelli eventualmente richiesti per il viaggio; - lutti per perdita del coniuge, di parenti entro il secondo grado, di soggetto componente la famiglia anagrafica o convivente stabile e di affini di primo grado: gg. 3 per evento, anche non continuativi. I permessi sono erogati a domanda, da presentarsi al dirigente scolastico da parte del personale docente ed ATA. 2. Il dipendente, inoltre, ha diritto, a domanda, nell'anno scolastico, a tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati anche mediante autocertificazione. Per gli stessi motivi e con le stesse modalità, sono fruiti i sei giorni di ferie durante i periodi di attività didattica di cui all art. 13, comma 9, prescindendo dalle condizioni previste in tale norma. OMISSIS ART.16 - PERMESSI BREVI 1. Compatibilmente con le esigenze di servizio, al dipendente con contratto a tempo indeterminato e al personale con contratto a tempo determinato, sono attribuiti, per esigenze personali e a domanda, brevi permessi di durata non superiore alla metà dell'orario giornaliero individuale di servizio e, comunque, per il personale docente fino ad un massimo di due ore. Per il personale docente i permessi brevi si riferiscono ad unità minime che siano orarie di lezione. 2. I permessi complessivamente fruiti non possono eccedere 36 ore nel corso dell'anno scolastico per il personale A.T.A.; per il personale docente il limite corrisponde al rispettivo orario settimanale di insegnamento. 3. Entro i due mesi lavorativi successivi a quello della fruizione del permesso, il dipendente è tenuto a recuperare le ore non lavorate in

5 una o più soluzioni in relazione alle esigenze di servizio. Il recupero da parte del personale docente avverrà prioritariamente con riferimento alle supplenze o allo svolgimento di interventi didattici integrativi, con precedenza nella classe dove avrebbe dovuto prestare servizio il docente in permesso. 4. Nei casi in cui non sia possibile il recupero per fatto imputabile al dipendente, l'amministrazione provvede a trattenere una somma pari alla retribuzione spettante al dipendente stesso per il numero di ore non recuperate. 5. Per il personale docente l attribuzione dei permessi è subordinata alla possibilità della sostituzione con personale in servizio. CASSETTI PERSONALI SALA DOCENTI Per un uso razionale degli armadietti (sala docenti delle due sedi) invito tutti i docenti entro venerdì 30 settembre 2011 a comunicare al Sig. Francesco Lapi (succursale Via Barletta) e al Sig. Antonio Moschetta (sede centrale), il numero dell unico cassetto che occuperanno nel corrente anno scolastico. Tutto il materiale rinvenuto nei cassetti non assegnati a partire da sabato 1 ottobre 2010 verrà rimosso. Per la succursale di Via Barletta sarà seguita la stessa procedura per la cassettiera nella quale sono raccolte le tavole da disegno. Ogni particolare esigenza o richiesta deve essere comunicata al D.S. o al DSGA (sede centrale) e D.S. o al Prof. De Rosa (succursale) INDICAZIONI GENERALI IN CASO DI SCIOPERO DEL PERSONALE SCOLASTICO La normativa vigente (Legge n. 146/90) in materia di tutela del diritto allo sciopero e di garanzia di funzionamento dei servizi pubblici essenziali, precisa quanto segue: a. la proclamazione di qualsiasi azione di sciopero del comparto scuola da parte delle strutture e delle rappresentanze sindacali deve avvenire con un preavviso non inferiore ai 10 giorni ; b. i Capi di Istituto sono tenuti a comunicare alle famiglie, almeno 5 giorni prima dell effettuazione dello sciopero, le prevedibili modalità di funzionamento del servizio scolastico e/o l organizzazione di forme sostitutive di tale servizio ; c. il personale scolastico è invitato con apposita comunicazione scritta del Capo di Istituto a dichiarare volontariamente la propria adesione allo sciopero Date queste premesse, consegue che la Scuola potrebbe non essere in grado di comunicare alle famiglie, con almeno 5 giorni di anticipo, il livello dei servizi che si potranno garantire nonché prevedere con precisione, in considerazione del carattere di volontarietà che riveste la dichiarazione di adesione allo sciopero da parte dei docenti, le modalità di erogazione del servizio scolastico, vale a dire lo svolgimento di attività didattiche regolari oppure di attività alternative e/o sostitutive dell attività didattica. Pertanto in occasione di scioperi del personale docente si potranno verificare tre modalità di funzionamento del servizio scolastico: a. qualora si possa rilevare che l adesione dei docenti all iniziativa di sciopero sia totale, le attività didattiche e il servizio scolastico potranno essere sospesi; b. qualora l adesione dei docenti allo sciopero risulti parziale si potrà

6 prevedere una contrazione dell orario scolastico per le classi interessate o per tutte le classi al fine di garantire la funzionalità del servizio scolastico essenziale. In questo ultimo caso, a seconda del numero dei docenti presenti, si potrà garantire o attività didattica regolare o servizio scolastico inteso come svolgimento di attività formative in senso lato (dibattiti, cineforum... ecc.), garantendo comunque la vigilanza degli alunni; c. qualora risulti che l adesione dei docenti all iniziativa di sciopero sia nulla o molto ridotta, il servizio scolastico si potrà svolgere secondo il consueto orario. Si precisa tuttavia che anche in quest ultimo caso, essendo la dichiarazione dei docenti volontaria, si potrà verificare la necessità, per alcune classi, di svolgere attività alternative o comunque di vigilanza anziché regolare lezione. Pertanto il Dirigente Scolastico - con una circolare chiede ai docenti una dichiarazione volontaria sulla partecipazione allo sciopero - non può obbligare alcuno a rispondere, - può disporre un servizio ridotto per una parte delle classi o per una parte dell orario - può sospendere le lezioni se non è in grado di garantire neanche un servizio minimo; - non può chiudere la scuola, a meno che tutti abbiano dichiarato di scioperare - sostituisce, se possibile, persone che dichiarano di voler scioperare con altre che non scioperano - organizza le lezioni e le attività con il personale docente che non sciopera il lavoratore - è libero di dichiarare o di non dichiarare cosa intende fare. - che non dichiara nulla non può essere costretto a farlo e non è sanzionabile. - che dichiara di scioperare e poi cambia idea e si presenta a scuola il giorno di sciopero, potrebbe essere non utilizzato dal dirigente scolastico e sarebbe comunque considerato in sciopero. Quindi se intende cambiare idea lo deve comunicare per tempo - che non sciopera a. deve assicurare la prestazione per le ore di lavoro previste; b. non può essere chiamato a lavorare per un numero di ore maggiore; c. può però essere chiamato dal Dirigente, o chi lo sostituisce, a cambiare orario, a cambiare classe per assicurare la mera vigilanza ad alunni d. può essere chiamato ad essere presente sin dalla prima ora, ma non può essere poi essere tenuto a disposizione per tutta la giornata a scuola ma solo per l orario pari a quello previsto per quel giorno - che ha il giorno libero non può essere obbligato a dichiarare se sciopera o no e non può comunque perdere la retribuzione, non può essere chiamato a scuola per sostituire docenti in sciopero PUBBLICAZIONE CODICE DISCIPLINARE È disponibile il Codice disciplinare personale ATA di cui all articolo 95 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al personale del Comparto Scuola per il quadriennio normativo e biennio

7 PERSONALE DOCENTE E ATA economico e Norme disciplinari del personale docente di cui al Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297 (art. 492 e seguenti), alla Circolare Ministero della Pubblica Istruzione n. 72/2006 e al Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 La notifica a tutto il personale docente, ausiliario, tecnico ed amministrativo dell Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Giuseppe COLASANTO, viene effettuata mediante affissione all albo nella sede centrale di Via Paganini e sul sito istituzionale della Scuola, ai fini di ottemperare a quanto disposto dall articolo 7 1 comma della Legge n. 300 del 20 maggio 1970 ed in esecuzione dello stesso, visto altresì il combinato disposto dell articolo 55 del decreto legislativo n. 165 del 30 marzo 2001 (modificato dal Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n. 150), dell articolo 2106 del C.C, degli articoli 1, 5, 7 della Legge n. 300 del 20 maggio 1970 e delle norme in essi richiamate. ACCOGLIENZA ALUNNI ALL INGRESSO ED ACCOMPAGNAMEN TO ALL USCITA Ai sensi dell art. 29 comma 5 del CCNL 2006/09 Per assicurare l'accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni e ad assistere all'uscita degli alunni medesimi. Al termine delle lezioni, prima di lasciare l alula, i docenti devono controllare che banchi e sedie siano in ordine, che i residui delle colazioni siano gettati nei cestini e che nulla che possa ostacolare le pulizie sia dimenticato dagli alunni in aula LETTURA ALLE CLASSI DI CIRCOLARI E COMUNICAZIONI Tutti i docenti devono attenersi alle seguenti disposizioni: - l avvenuta lettura delle circolari e delle comunicazioni deve essere riportata sul Registro di classe dal docente presente in aula - nell annotazione, firmata dal docente, deve essere riportato il numero della circolare e/o i riferimenti al contenuto della comunicazione - i docenti presenti in classe devono accertarsi personalmente che gli studenti disabili vengano correttamente ed esaurientemente informati del contenuto della circolare (soprattutto se si tratta di comunicazioni relative all ingresso posticipato, all uscita anticipata o ad altre variazione delle consuete attività della classe). A tal fine il docente specializzato o, in sua assenza, il docente curricolare presente al momento nella classe, adotterà le misure da lui ritenute più idonee (telefonata alla famiglia, annotazione sul diario personale dello studente, coinvolgimento di compagni di classe sicuramente affidabili ) FOTOCOPIE - le richieste di fotocopie devono essere presentate rispettando modalità organizzative e tempistica (almeno due giorni di anticipo) oggetto di apposita successiva regolamentazione - I collaboratori scolastici non potranno effettuare fotocopie dalle 08,00 alle 13,00 se non espressamente autorizzati dallo scrivente o dal DSGA (dal prof. De Rosa o dal Prof. Quacquarelli per la succursale di Via Barletta).

8 OBBLIGO DI ISTRUZIONE Come a tutti noto, nell attuale ordinamento l obbligo di istruzione riguarda la fascia di età compresa tra i 6 e i 16 anni. Dopo il primo ciclo, tale obbligo si completa con la frequenza dei primi due anni del secondo ciclo. Ciò premesso tutti i docenti (con particolare riferimento ai coordinatori di classe) sono tenuti a segnalare situazioni di frequenza irregolare o di inadempienza al Dirigente scolastico o alle Funzioni strumentali di riferimento DOCUMENTAZIONE STUDENTI DISABILI TENUTA DEL FASCICOLO PERSONALE Tutta la documentazione relativa agli studenti disabili deve essere gestita con cura particolare e nel rispetto delle vigenti norme riguardanti la privacy. I docenti specializzati all atto dell assegnazione dei casi sono tenuti a prendere visone del fascicolo personale dell alunno per consultare la documentazione in esso contenuta e devono verificarne la completezza. In particolare devono essere presenti: 1. Diagnosi funzionale 2. PDF aggiornato 3. PEI di tutti gli anni scolastici 4. Comunicazioni alle famiglie relative alla modalità valutativa proposta dal CdC 5. Eventuale certificato di gravità rilasciato dalla ASL competente 6. Certificato di idoneità alla frequenza delle attività di laboratorio 7. Relazioni quadrimestrali e finali del docente specializzato e del CdC di tutti gli anni 8. Eventuale richiesta di Educatore 9. Copia dell attestazione delle competenze e delle abilità acquisite, rilasciata ai sensi dell'articolo 15 comma 4 dell'o. M. n. 90 del 21/05/2001, dopo l Esame di Qualifica professionale IL DIRIGENTE SCOLASTICO f.to Roberto Tarantino

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