I SERVIZI CULTURALI A LONDRA

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1 I SERVIZI CULTURALI A LONDRA Introduzione La città di Londra è suddivisa in 2 amministrazioni: la Corporation of London e la Greater London Authority. Mentre la Corporation of London governa ed amministra la City of London, la Greater London Authority si occupa di tutto l insieme degli enti comunali che forma la Grande Londra. L istituzione della Corporation of London è più antica del Parlamento inglese e comprende una serie di enti che combinano fra loro le funzioni moderne di un efficiente autorità locale e quelle derivanti da un antica tradizione. La composizione degli organi della City è, infatti, unica nel suo genere: oltre ai servizi forniti da una moderna autorità locale, come quelli sociali, di salute pubblica, di raccolta dei rifiuti, di pianificazione cittadina, esistono anche antiche istituzioni, come il Lord Mayor e gli Aldermen and Members of the Court of Common Council, e la Forza di polizia della City, la Central Criminal Court, la Quarantine Station, la Port Health Autority, ed altri organi e figure amministrative non inquadrabili in una più usuale struttura amministrativa di tipo piramidale, che rispondono direttamente al Lord Mayor. Il Lord Mayor, i componenti della Court of Common Council e della Court of Alderman sono eletti da tutti coloro che risiedono o lavorano nella City of London. La Court of Common Council è l assemblea cittadina che esplica la funzione legislativa nel territorio della City; essa opera attraverso Comitati che hanno forte potere di controllo e che possono sottoporre i loro rapporti all assemblea, dotata, oltre che di grande autonomia decisionale, anche di autonomia esecutiva. La Court of Alderman, che un tempo, attraverso i suoi comitati era responsabile di gran parte dell amministrazione della City, attualmente ha una minore quantità di compiti amministrativi, ceduti nel tempo alla Court of Common Council. La struttura amministrativa della City, con a capo il Town Clerk, Chief Executive della Corporation of London, è composta da dipartimenti (che svolgono funzioni simili a quelle 362

2 dei dipartimenti di un qualsiasi altro moderno ente locale) e Comitati, particolari organi di controllo e di indirizzo, ciascuno in un preciso ambito. I comitati che operano nel campo della cultura sono: il Barbican Centre, la Guildhall School of Music and Drama, il Libraries and Art Galleries Committee, il Museum of London Committee. La Greater London Authority (GLA) è uno dei cinque enti che si occupa della prestazione di servizi integrati per tutti i comuni della Grande Londra. Gli altri enti sono: Transport for London, Metropolitan Police Authority, London Development Agency, London Fire and Emergency Planning Authority. In particolare, la GLA, governata da un Mayor (Ken Livingstone) e dalla London Assembly, ha, come principali aree di responsabilità: la fornitura dei servizi amministrativi per la Greater London, lo sviluppo economico della metropoli, la pianificazione, la politica ambientale e sociale, la salute pubblica e la politica culturale. La politica culturale metropolitana è intrapresa, sotto la supervisione del Mayor of the GLA, dal Cultural Strategy Group (CSG). Questo gruppo di lavoro opera per sviluppare una coerente politica culturale, in partenariato con altre agenzie nazionali come l English Heritage, la Royal Opera House e con il London Arts and Sport Board o altre autorità locali o organizzazioni private. In particolare, i compiti del CSG sono: - tracciare la politica culturale londinese, sulla base delle indicazioni fornite dal Mayor; - commissionare ricerche, seminari ed attività affini per facilitare lo sviluppo della strategia operativa; - sponsorizzare attività culturali in partenariato con altri enti; - rafforzare il legame tra il settore culturale ed il mondo della finanza, per raccogliere fondi a favore di attività culturali. 363

3 1) Barbican Arts Centre Il Barbican Arts Centre è l unico centro d arte integrato in Inghilterra; vi si possono trovare, infatti, arti figurative ed arti rappresentative, ospitate in un complesso di sette acri che comprende: una hall polivalente da 2026 posti per concerti e conferenze, due teatri, rispettivamente da 1166 e 200 posti, tre cinema, due gallerie d arte, la Guildhall School of Music and Drama e la Barbican Library. 1.1) I soggetti della regolazione Il Barbican Arts Centre segue l indirizzo politico dettato, a livello locale, dalla Corporation of London. Il regolatore tecnico, che si occupa di stabilire le modalità di erogazione, la pubblicizzazione e i livelli qualitativi dei servizi offerti, coincide con l organo di definizione dell indirizzo politico. La Corporation of London, attraverso il Barbican Centre Committee, esplica le sue competenze in materia politica e tecnica. 1.2) Regime proprietario Il Barbican Arts Centre è di proprietà della Corporation of London. Il centro fu fondato nel 1959 dalla Corporation of London su sollecitazione del Ministro per l Edilizia Popolare. La struttura fu aperta al pubblico il 3 marzo 1982 ed inaugurata ufficialmente dalla Regina che la definì una delle meraviglie del mondo moderno. Fu concepita come un dono della città alla nazione, attraverso la Corporation of London, infatti l amministrazione cittadina, spese l ingente somma di 161 milioni di sterline, equivalenti a circa 450 milioni di sterline attuali per la realizzazione del centro. 1.3) Modalità di gestione Il Barbican Arts Centre è gestito dalla Corporation of London attraverso un comitato esecutivo, il Barbican Centre Committee (B.C.C.), organo che fa riferimento direttamente 364

4 al Lord Mayor of City of London ed è composto da 12 membri; un presidente, un vicepresidente, e 10 consiglieri. Un organo consultivo, il Barbican Centre Advisory Council, composto da 16 membri, viene interpellato su tutte le scelte che riguardano la produzione artistica. Il Barbican Centre è organizzato in 3 Dipartimenti, un orchestra ed una compagnia teatrale: il Dipartimento della produzione artistica, il Dipartimento Commerciale, il Dipartimento finanziario ed amministrativo, la London Symphony Orchestra, la Royal Shakespeare Company. Ogni anno è tenuto a redigere un Annual Report, nel quale compaiano le relazioni del presidente, del Direttore Generale, del Direttore Artistico, del Direttore Commerciale, del Direttore Finanziario ed Amministrativo, del direttore della London Symphony Orchestra e del direttore della Royal Shakespeare Company. 1.4) Modalità di finanziamento Dalla relazione del Direttore Finanziario si evince che le entrate lorde sono passate da di sterline del 1999 a del 2000, con un incremento del 14%; le entrate dovute unicamente alla vendita di servizi sono cresciute notevolmente grazie al grande interesse che hanno suscitato particolari mostre: si è passati da a ben sterline. Oltre alle mostre, anche le rappresentazioni teatrali e quelle musicali hanno registrato un incremento, rispettivamente, del 13,4% e del 7,9%. Come in molte altre istituzioni che operano nel campo della produzione artistica, una parte ingente delle entrate è impiegata per finanziare le infrastrutture, l amministrazione ed il personale, lasciando un margine di spesa non molto ampio per le attività artistiche. I fondi netti che il Barbican destina alle attività artistiche ammontano a 2,8 milioni di sterline, inclusi i costi di marketing e pubblicità. Nel 2000, ogni attività commerciale del Barbican ha dato risultati positivi, contribuendo, in media con circa 2,6 milioni di sterline, al totale delle entrate. Il Barbican, con i propri fondi, contribuisce a finanziare i suoi partners artistici. Nel 2001 l ente ha prodotto, per la prima volta, un rendiconto finanziario per la Corporation of London; a tale proposito si sottolineano due realtà: il Barbican, come parte 365

5 di una autorità locale, la Corporation of Lonodon, non deve avere un bilancio separato, ma le sue attività e le sue passività rientrano nei conti di bilancio dell autorità locale proprietaria; inoltre, contrariamente alla maggior parte delle organizzazioni artistiche, il Barbican non ha lo status di organizzazione non profit e, di conseguenza, ha l obbligo di pagare interamente le tasse, che, per l anno 2000, sono state di ammontare pari a sterline. Dal 2001, la Corporation of London investe ingenti fondi nel Barbican, al fine di migliorare e di rimodernare completamente i suoi servizi. Le entrate relative all anno 2001 sono così suddivise: vendita di servizi per sterline, sovvenzioni dalla Corporation of London per sterline, altro per sterline. Analizzando in particolare le rendite provenienti dalla vendita di servizi, la produzione musicale rappresenta il 21%, il cinema il 6%, la produzione teatrale il 7%, le esposizioni artistiche il 12%, altre entrate (progetti educativi e progetti in collaborazione con enti internazionali) il 6%. In totale, la vendita diretta di servizi artistici rappresenta il 52% delle entrate proprie. L affitto della Hall e le entrate da operazioni commerciali come ristorazione, vendita di libri, brochures, cataloghi e reports, conferenze, esposizioni, tasse di parcheggio, rappresentano il restante 48% delle entrate proprie 6. Le spese relative all anno 2001 sono state di ammontare pari a , ripartite nel modo riportato nel grafico Informazioni tratte da BARBICAN ARTS CENTRE, Annual report

6 Grafico Percentuali di entrata del Barbican Arts Centre (anno 2001) Trasferimenti dalla C. of L. 64,0% Residui attivi 0,8% Entrate da attività artistica 17,7% Affitto spazi 1,5% Operazioni commerciali 13,6% Altre entrate 2,4% Fonte: nostra elaborazione dei dati disponibili in BARBICAN ARTS CENTRE, Annual report Grafico Percentuali di spesa del Barbican Arts Centre (anno 2001) Imposte 6,8% Spese in c/capitale 8,9% Altre spese 1,5% Programmaz. artistica, Marketing, Pubblicità 26,0% Manutenz. Edificio 9,9% Spese commerciali 1,9% Management, Amministraz., altri costi operativi 31,1% Finanziam. ai partners 14,1% Fonte: nostra elaborazione dei dati disponibili in BARBICAN ARTS CENTRE, Annual report

7 1.5) L offerta di servizi aggiuntivi Prezzi dei biglietti e modalità di acquisto I prezzi dei biglietti variano in funzione del servizio offerto e, per ciascun servizio, di volta in volta in funzione del singolo evento. I biglietti possono essere acquistati: - on-line pagando una tassa aggiuntiva di 1 sterlina a transazione; - telefonicamente, tutti i giorni dalle ore 9 alle 20 con carta di credito, pagando 1,75 sterline a telefonata; - al botteghino del Barbican, dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle 20 e la domenica e festivi dalle 12 alle 20; - per posta, inviando un assegno o le informazioni sulla propria carta di credito ed illustrando dettagliatamente il tipo, il giorno, l ora dell evento ed il proprio recapito. Gli accompagnatori dei disabili entrano al Barbican gratuitamente. All interno dell organizzazione del Barbican, la Divisione Commerciale, oltre a ricercare sponsor per programmi artistici (ufficio sviluppo), si occupa della supervisione di tutti i servizi resi al pubblico. Complessivamente, l offerta commerciale comprende l accesso alla hall per opere sinfoniche e conferenze, al teatro, a sei spazi adibiti a sale-conferenza, e tre cinema. Oltre a questi spazi, il Barbican ha due infrastrutture adibite a gallerie d esposizione per una superficie di 8000 m 2 che, all occorrenza, possono essere convertite in spazi per conferenze o fiere. La Divisione commerciale, nell anno 2000 ha dato un contributo alle entrate proprie del Barbican per sterline ed ha stabilito, inoltre, accordi commerciali con i suoi fornitori per sterline. Dal novembre 1999 la Divisione ha assunto l incarico di development/sponsorship. Le due gallerie d arte del Barbican hanno ospitato, nel 2001, 19 eventi che hanno attratto oltre spettatori. Le attività di banqueting hanno sostenuto ben 647 eventi nel 2000, compresi ricevimenti e banchetti, per un totale di oltre transazioni. 368

8 Nel Barbican vi sono due ristoranti, il Searcy s Restaurant and Foyer Bars ed i Digby Irout Restaurants (Balcony Café, Waterside Café, Councer Café, e Foyer Coffee Point). In totale, nel 2000, il giro d affari dei ristoranti ha raggiunto oltre transazioni. D importanza capitale, per la divisione, è stata la creazione, nel 1999, del Dipartimento Sviluppo. Il principale progetto lanciato da questa unità è stato il Barbican Arts Partners Scheme che offre piani di business per diversi tipi di sponsor; le entrate ottenute grazie a questo programma hanno fatto lievitare la partecipazione degli sponsor di oltre il 20%. In generale, si può dire che, fin dal 1996, la Divisione commerciale ha contribuito, con la sua attività, ad un rapido incremento delle entrate proprie; questo obiettivo è stato raggiunto focalizzando l attenzione del management sul miglioramento dei servizi e delle infrastrutture perfezionando le funzioni di vendita e marketing. Barbican Family Programme Il Barbican Family Programme è iniziato circa 18 mesi fa ed ha riscosso grande successo; circa famiglie hanno incontrato e collaborato con artisti, provenienti da tutti i continenti, che si sono esibiti al Barbican appositamente per questo programma. Manifestazioni come l Africa Festival, il Circus in Space, il Family Film Club, hanno coinvolto molte famiglie, soprattutto londinesi, in attività divertenti e creative. Programmi simili, come il Barbican Library Discovery Programme ed il London Symphony Orchestra s Discovery Programme, contribuiscono all offerta educativa-ricreativa del Barbican. Servizi per i disabili Il Barbican ha un unità, il Disabilities Resource Team (DRT), che si occupa espressamente dell accoglienza ai portatori di handicap. Tutte le attività del Barbican e tutti i servizi offerti sono fruibili anche dai disabili; una apposita guida ( Access guide to the Barbican ), che è disponibile nel sito web dell ente, fornisce tutte le informazioni per poter usufruire dei vari servizi offerti al Barbican. In tale guida vi è particolare riferimento ai servizi per disabili: vi sono le indicazioni sugli accessi alla struttura, le fermate dei servizi di trasporto più vicine 369

9 all edificio, informazioni per il parcheggio, per l acquisto dei biglietti, caratteristiche tecniche degli spazi (Barbican Hall, Barbican Theatre, cinema e gallerie) ed accesso agli spazi da parte dei disabili, informazioni (orari e ubicazione) sui servizi accessori (librerie, negozi d articoli musicali, ristoranti, café e bar, ascensori, parcheggi, ecc.). Il Barbican Centre è dotato di parcheggi riservati gratuiti per persone disabili, l auditorium (Barbican Hall) dispone di 20 posti riservati alle persone su sedie a rotelle più accompagnatori e d appositi ascensori per disabili (larghezza dell entrata maggiorata, bottoni più bassi, ecc.), i non vedenti con cani-guida dispongono di appositi spazi (è necessaria la prenotazione per ragioni di organizzazione) così come le persone dalla mobilità limitata; per le persone con difficoltà nell udito è disponibile un sistema di sala dotato di appositi auricolari. Il Barbican Theatre dispone di spazi per 8 persone su sedie a rotelle più accompagnatori e posti per persone dalla mobilità limitata. Nella sala è montato un sistema a raggi infrarossi con cuffie d amplificazione per persone con difficoltà uditive. Per le rappresentazioni in cui sono a disposizione specialisti che parlano la lingua dei segni è necessario prenotare posti riservati vicino al personale; i non vedenti possono usufruire di un sistema di descrizione audio della scena, dei costumi e delle azioni che si svolgono durante la rappresentazione. I cani-guida possono accedere nei locali durante la rappresentazione (prenotando appositi posti). Anche i cinema dispongono di spazi e di strumenti d ausilio per disabili. 1.6) Strumenti connessi alla qualità del servizio La missione del Barbican Art Centre è quella di intrattenere il pubblico, mantenendo ed incrementando l audience attraverso programmi stimolanti, offrendo qualità, diversità ed innovazione. Nel campo della soddisfazione degli spettatori, si persegue l obiettivo di creare un ambiente accogliente, atto a fornire esperienza, qualità e programmi educativi, che siano migliori di quanto possano aspettarsi i visitatori. Oltre alla prestazione dei servizi artistici, quella dei servizi aggiuntivi costituisce, per i dirigenti del Barbican, una maniera per rendere sempre di ottimo livello la qualità totale del servizio reso alla clientela, producendo, inoltre, un buon ritorno economico. 370

10 Due sono i fattori che fanno il successo del Barbican: - l ampia accessibilità, intesa sia come infrastrutture per i visitatori, sia come varietà e qualità dei servizi artistici ed aggiuntivi destinati a tutte le tipologie di pubblico, fra queste anche e soprattutto i disabili; - l offerta di una serie di servizi commerciali, come ristorazione, vendita di libri, brochures, cataloghi e reports, conferenze, esposizioni. Al Barbican, già da molto tempo, ci si è resi conto che nessun obiettivo può essere raggiunto con il massimo rendimento senza conoscere il tipo di pubblico ed il livello di soddisfazione raggiunto nello stesso. Il Barbican ha cominciato a rilevare informazioni sulle caratteristiche e sulla soddisfazione del pubblico dal 1993; fin da allora, i dati, rilevati ed analizzati, hanno permesso di migliorare la capacità di comprendere le aspettative della clientela e di produrre le tipologie di servizi consone alle sue richieste. Gli obiettivi di sviluppo dell audience, stabiliti dal Barbican, sono perciò: incrementare il numero dei visitatori, aumentare la diversità nella tipologia di pubblico, ampliare il bacino di raccolta della clientela, aumentare il range di età ampliandolo verso le fasce più giovani (dai 15 ai 19 anni e dai 20 ai 24 anni, nelle quali si registra una bassa percentuale di audience rispetto al totale), aumentare la frequenza delle famiglie (a tale scopo si sta sviluppando un programma apposito). Le statistiche sono basate su un sistema di profiling geo-demografico e di rilevamento dell audience chiamato MOSAIC. MOSAIC suddivide la popolazione in segmenti che comprendono 12 gruppi principali e 52 sottogruppi o tipi. Il profilo dell audience riflette il range di eventi programmati dal Barbican e, soprattutto, l immagine del servizio percepita dal pubblico. 2) Il British Museum Le origini del British Museum sono da ricercarsi nelle collezioni di Sir Hans Sloane ( ), medico e naturalista che elargì alla Gran Bretagna, il suo museo comprendente 371

11 oggetti, un erbario e una ricca biblioteca, in cambio di un pagamento di sterline alle proprie figlie. Con l'eccezione delle due guerre mondiali, quando si dispose l'allontanamento di parte delle collezioni, il Museo non ha mai chiuso, anzi ha gradualmente esteso gli orari di apertura, passando da circa visitatori all'anno agli oltre 5 milioni odierni. Sin dall'inizio, il British Museum rappresentò un nuovo tipo di istituzione. Gestite da un gruppo di fiduciari responsabili della sua conduzione dinanzi al Parlamento, le sue collezioni appartenevano alla nazione britannica e l'ingresso era gratuito e aperto a tutti. Nel XIX secolo il British Museum si affermò sempre più fra il pubblico. Il Museo era profondamente impegnato in numerosi scavi all'estero; le sue collezioni assire furono cruciali per la decifrazione della scrittura cuneiforme e l'acquisizione della stele di Rosetta svelò il mistero dei geroglifici egiziani. Le King Edward VII's Galleries, inaugurate ufficialmente nel 1914, la Duveen Gallery (1939 e 1962) e la nuova ala del Museo, la New Wing (1978), hanno apportato aree destinate per diversi scopi, ma non hanno risolto la carenza di spazio del Museo. Nel 1973, i dipartimenti bibliotecari sono diventati parte di una nuova organizzazione, la British Library, che si è trasferita nel 1998 da Bloomsbury ad una nuovissima sede a St. Pancras. L'ampio cortile Queen Elizabeth II Great Court, inaugurato nel dicembre 2000, è stato in parte ricavato dallo spazio creatosi col trasferimento della British Library. Al centro si erge la Reading Room, completamente restaurata. Ora il Museo si sta concentrando sui progetti per i festeggiamenti del 250º anniversario, nel 2003, tra i quali la realizzazione della nuova Wellcome Gallery ed il rinnovo della King's Library. 2.1) I soggetti della regolazione Il British Museum segue l indirizzo politico dettato a livello statale dal Dipartimento per la Cultura, i Media e lo Sport. Essendo dotato di ampia autonomia, può determinare le proprie scelte a livello tecnico: in questo caso, dunque, si è in presenza di un ente gestore che coincide con il regolatore tecnico e che determina autonomamente le linee guida della propria attività. 372

12 2.2) Regime proprietario Il British Museum è di proprietà dello stato. Fu fondato, su sollecitazione del Governo, direttamente dal Parlamento britannico in base al British Museum Act of Parliament del 1753; è, quindi, il più antico museo nazionale pubblico del mondo. 2.3) Modalità di gestione Dal punto di vista giuridico, è un Non Departmental Public Body ; in base alla sezione 2 del Charity Act del 1993 è attribuito al British Museum il Charitable status, caratteristica che lo rende assimilabile ad un ente non-profit. Le decisioni di indirizzo dell ente sono prese da un Consiglio di Amministrazione, composto da 25 membri, comprendente un presidente e 24 consiglieri. Un consigliere è nominato dal sovrano, 15 dal Primo Ministro, 4 dal Segretario di Stato alla Cultura, alle Comunicazioni e allo Sport, 5 sono eletti dal Consiglio stesso. Le decisioni esecutive sono prese da un Management Board, sulla base di un programma annuale approvato dal Consiglio. In base alla legge del 1963, il Consiglio di Amministrazione ogni 3 anni deve sottoporre al parlamento un rapporto d attività, ma si è stabilito di presentarlo annualmente. Il Consiglio d Amministrazione ha i seguenti compiti: - nominare il Direttore, soggetto ad approvazione del Primo Ministro; - stabilire il contratto d impiego (Remuneration Committee) dei dipendenti e del direttore; - pubblicare annualmente un Report ed i Financial Statements; - approvare il Financial Memorandum ed il Three Year Funding Agreement stabilito con il Dipartimento di Stato alla Cultura, alle Comunicazioni e allo Sport; - stabilire le politiche e la strategia riguardo i maggiori aspetti dell opera del museo; - approvare il programma annuale in base alle strategie da lui stabilite; - monitorare la messa in opera del programma da parte del Management Board. 373

13 Il Consiglio elegge, inoltre, un Accounting Officer responsabile, di fronte al Parlamento e all Accounting Officer del Dipartimento di Stato alla Cultura, alle Comunicazioni e allo Sport, dell intera organizzazione, del management e del personale del Museo, delle procedure in materia finanziaria ed in altri ambiti, inclusi la condotta e la disciplina del personale. La responsabilità principale dell Accounting Officer è la regolarità delle finanze dell ente, una amministrazione prudente ed oculata che eviti sprechi, ed un uso efficiente di tutte le risorse. L Accounting Officer ha, inoltre, la responsabilità di consigliare e fornire adeguati pareri al Consiglio d amministrazione in materia finanziaria. Sia il Consiglio d Amministrazione sia l Accountig Officer hanno la responsabilità dell intero sistema di controlli interni applicati al Museo. Il Consiglio ha adottato un sistema mediante il quale si riserva di decidere su alcune questioni per mantenere un effettivo controllo con appropriati obiettivi strategici, finanziari ed organizzativi. Nelle altre materie è assistito da comitati che operano il controllo su delega del Consiglio. Vi sono 7 comitati (l Audit and Governance Committee, il Finance and Planning, il Public Policy, il Remuneration and Nomination, lo Scholarship, lo Study Centre) ai quali sono demandate le funzioni operative in diversi campi. Il Presidente del Consiglio d Amministrazione è ex officio membro di tutti i comitati. Il Museo comprende 14 Dipartimenti: Antico Egitto e Sudan, Medio oriente Antico, Monete e medaglie, Etnografia, Antichità Greca e Romana, Antichità giapponesi, Europa Medievale e Moderna, Antichità Orientali, Conservazione & Ricerca Scientifica, Educazione, Biblioteche & Archivi e Nuovi Media. Altre unità sono le Direzioni (poste sotto il Museum Management Board) di Marketing & Pubbliche Relazioni, delle Risorse Umane e della Finanza, i Dipartimenti della Sicurezza e delle Infrastrutture, il Segretariato. Il numero dei dipendenti del British Museum è di poco superiore alle 1000 unità. Il British Museum Development Trust è incaricato di una serie di compiti particolari: - facilitare la creazione ed il finanziamento di progetti educativi; - incrementare il numero di visitatori finanziando l acquisizione ed il mantenimento di nuove collezioni permanenti ed il rinnovo degli spazi esistenti; - assicurare la sponsorizzazione del programma di esposizioni del Museo; 374

14 - raccogliere fondi per specifiche aree di lavoro al Museo, come acquisizioni, attrezzature scientifiche ed equipaggiamenti, scavi e campi-scuola, archivi, biblioteca e progetti multimediali. Il Museo, per l espletamento dei suoi compiti, si avvale di una serie di enti ad esso collegati, come il British Museum Development Trust, la British Museum Company Ltd, la British Museum (Great Court) Ltd, le varie associazioni di Amici del Museo. Il British Museum Development Trust ha un proprio Consiglio d Amministrazione ma la maggior parte dei Consiglieri fa parte anche del Consiglio del Museo. La British Museum Company Ltd è una società interamente di proprietà del Consiglio d Amministrazione del Museo e, insieme con la sua sussidiaria BM Ventures Ltd, agisce come principale braccio pubblicitario e commerciale del Museo; la maggior parte dei suoi Direttori riveste il ruolo di amministratore del Consiglio del Museo. La British Museum (Great Court) Ltd, anch essa interamente di proprietà del Consiglio d Amministrazione del Museo, si occupa del catering e di altre entrate generate da attività commerciali del Museo. I suoi direttori sono funzionari del Museo. Il British Museum Friends è un charitable trust indipendente, la maggior parte dei suoi Consiglieri non è tra gli amministratori del Museo. Supporta i lavori di conservazione, i costi d esposizione delle collezioni e di servizio al pubblico. L American Friends of the British Museum (AFBM) è un comitato di supporto allo sviluppo del Museo, particolarmente impegnato nel pubblicizzare la sua immagine in America per ricercare fondi di sostegno all attività del Museo. La Society of Canadian Friends promuove i rapporti tra il British Museum ed altri musei canadesi nonché privati. Alcuni Dipartimenti sono finanziati per le loro attività espositive da Società di Amici : le Caryatids (Antichità Greca e Romana), i Friends of the Near East (Antichità dell Antico Medio Oriente), i Japanese Friends (Antichità Giapponesi), i Patrons of Old Master Drawings (Stampe e Disegni). 375

15 2.4) Modalità di finanziamento Il British Museum è un Non-Departmental Public Body soggetto ad un Financial Memorandum stipulato con il Department for Culture, Media and Sport (DCMS). Il museo è finanziato principalmente da sovvenzioni del Dipartimento per la Cultura, i Media e lo Sport e da entrate derivanti dalle sue attività espositive, dalle sponsorizzazioni e donazioni e dalle attività commerciali. Fin dalla sua fondazione, il Museo ha ricevuto donazioni da privati sotto forma di oggetti da collezione, edifici, apporto finanziario. I fondi d investimento creati con donazioni di privati sono impiegati per le attività ordinarie del museo o in specifiche aree di attività in accordo con i desideri dei benefattori. Una porzione significativa dei fondi è di tipo chiuso o non è toccata per creare un montante durevole nel tempo, altri fondi vengono impiegati per le necessità del Museo. Ogni tre anni un accordo con il Department for Culture, Media and Sport stabilisce l entità dei finanziamenti. Per l anno 2002 il museo ha ricevuto finanziamenti statali per 36 milioni di sterline; le entrate proprie sono state di 10,3 milioni di sterline. Complessivamente, le sovvenzioni statali corrispondono al 77% delle entrate totali, le rendite da vendita di biglietti al 9%, le donazioni e sponsorizzazioni al 9%, le entrate da investimenti ed affitti al 4%, le rendite da operazioni commerciali all 1%. Nel 2002 l ammontare dei finanziamenti statali è stato inferiore ai costi sostenuti dal museo, determinando la necessità da parte di quest ultimo di aumentare le rendite da operazioni commerciali. Un supporto essenziale per il Museo è stato dato dal British Museum Development Trust che ha esteso il suo Corporate Partners Programme. In totale, lo scorso anno sono stati donati al museo oggetti d arte per un valore di 15,8 milioni di sterline. L istituzione British Museum Friends ha contribuito per sterline alle acquisizioni del museo. Per il loro aiuto in acquisizioni specifiche devono essere ricordati anche l Heritage Lottery Fund, il National Art Collections Fund ed il National Heritage Memorial Fund. La direzione commerciale del museo opera per incrementare le entrate da rendite commerciali. L importanza del museo come partner per operazioni commerciali e culturali è diventata evidente anche in seguito all apertura del Clore Education Centre con il più alto 376

16 livello di profitto mai raggiunto in questa attività. Attualmente, tutti gli eventi del museo non si svolgono senza i servizi aggiuntivi a tema con la manifestazione. Nello scorso anno la British Museum Company, che gestisce gli shops del museo, ha aperto tre nuovi negozi nella Great Court e ne ha ammodernato un altro. Il finanziamento dell ente deriva in massima parte dalle sovvenzioni del Dipartimento per la Cultura, i Media e lo Sport, in minima parte da donazioni e vendita di biglietti 7 : Tabella Entrate del British Museum-anno 2001 (in milioni di Sterline) Sovvenzioni del governo 36,0 Ricavi da operazioni commerciali (pubblicazioni, gadgets ecc.) 0,6 Ricavi da vendita di biglietti 4,1 Donazioni, Sponsor 4,3 Rendite da affitti ed investimenti 1,8 Totale Entrate 46,8 Fonte: nostra elaborazione dei dati disponibili in THE BRITISH MUSEUM: Review Grafico Percentuali di entrata del British Museum (anno 2001) Donazioni e sponsor 9,2% Affitti e investimenti 3,8% Vendita di biglietti 8,8% Operazioni commerciali 1,3% Sovvenzioni statali 76,9% Fonte: nostra elaborazione dati in tabella Dati disponibili in THE BRITISH MUSEUM: Review

17 Tabella Spese del British Museum- anno 2001 (in milioni di Sterline) Ricerca e Conservazione 18,7 Mantenimento e Sicurezza 13,9 Accesso pubblico ed educazione 13,8 Pubblicità 0,7 Management e Amministrazione 0,4 Esposizioni ed altre attività commerciali 2,8 Totale Spese 50,3 Fonte: nostra elaborazione dei dati disponibili in THE BRITISH MUSEUM: Review Grafico Percentuali di spesa del British Museum (anno 2001) Pubblicità 1,4% Managem. e Amministr. 0,8% Esposizioni ed attività commerciali 5,6% Accesso al pubblico ed educazione 27,4% Mantenim. e sicurezza 27,6% Ricerca e conservaz. 37,2% Fonte: nostra elaborazione dati in tabella ) L offerta di servizi aggiuntivi Orari di apertura del museo, prezzi dei biglietti e visite guidate 378

18 Il museo è aperto tutti i giorni della settimana dalle ore 10 alle 17,30, il giovedì ed il venerdì fino alle 20,30. Il Great Court è aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle 18. Dal giovedì al sabato chiude alle ore 23. I biglietti per le mostre speciali e gli eventi del Museo sono disponibili presso la Biglietteria nel Great Court, oppure si possono prenotare telefonicamente. L'opuscolo informativo What's On contiene un modulo per la prenotazione postale. Nell'immediato futuro sarà possibile ordinare i biglietti tramite Internet. Nel Great Court si trova il Banco informazioni che offre piantine ed opuscoli What's On, oltre ad un servizio di biglietteria e di informazioni. Le indicazioni elettroniche offrono ulteriori dettagli sulle gallerie e sugli orari di apertura delle mostre, sugli eventi in programma ogni giorno e sulle mostre speciali. Le visite guidate offerte dal British Museum sono varie e di notevole qualità. Lo Highlights Tour si svolge tutti i giorni alle ore 10.30, 13.00, Gli adulti pagano 8 sterline; studenti in possesso di documento attestante l'iscrizione a scuole o istituti e amici del Museo (British Museum Friends) ed i bambini di meno di 11 anni pagano 5 sterline. I gruppi sono limitati a un massimo di 25 persone, con 10 persone per ciascuna prenotazione. Le visite vengono tenute da guide iscritte presso l'ente del turismo di Londra (London Tourist Board) in associazione con Tour Guides Ltd. Le visite guidate eyeopener, che si svolgono in gallerie specifiche del Museo otto volte al giorno, sono gratuite: vengono offerte dalle guide volontarie. Tra le visite con audiocassetta vi è lo Highlights Audio Tour che offre un breve commento a 49 oggetti delle collezioni. Il prezzo è di 3,50 Sterline ed è disponibile solo in lingua inglese. La visita Parthenon Sculptures Audio Tour, con audiocassetta, permette di ammirare le sculture del Partenone ed è disponibile in 7 lingue diverse all'ingresso della Parthenon Gallery. Il suo prezzo è di 3,50 Sterline. Servizi per persone disabili 379

19 Le mostre che si tengono al British Museum includono visite guidate tattili e speciali visite audio. Per i visitatori ipovedenti dal banco informazioni sono disponibili visite guidate tattili delle gallerie scultoree romane e della galleria dedicata alle sculture egizie con audiocassette e guide stampate a caratteri tipografici grandi. Le sculture che è consentito toccare hanno indicazioni in Braille. Il Museo offre sessioni di maneggiamento dei vari oggetti esposti. Al Museo è consentito l'accesso a cani guida e da compagnia. Al Banco informazioni sono disponibili ciotole per i cani. Riguardo alle pubblicazioni, il Banco informazioni e l'ufficio didattico offrono versioni a caratteri tipografici grandi dei Foglietti con le informazioni, delle piantine e di Guide selezionate delle gallerie. È anche possibile noleggiare lenti di ingrandimento, versando un deposito di 5 Sterline presso il Banco informazioni e la Biglietteria. Il programma di eventi regolari del British Museum comprende presentazioni con interpretazione nel linguaggio dei segni. Per la maggior parte delle lezioni nelle gallerie, e inoltre, a supporto delle visite guidate con interpretazione nel linguaggio dei segni, è a disposizione un sistema di amplificazione sonora. Le sedie a rotelle vengono offerte gratuitamente e prestate, fino ad esaurimento, presso entrambi gli ingressi del Museo; viene anche fornito un kit per la riparazione delle gomme forate. È possibile riservare telefonicamente, al Banco informazioni, le sedie a rotelle. Nel cortile esterno del Museo è disponibile un numero limitato di posti auto riservati esclusivamente ai visitatori disabili. Servizi aggiuntivi Per gli acquisti sono disponibili: una grande libreria con un vasto assortimento di libri, materiali multimediali e articoli affini, con enfasi su storia antica, archeologia, antropologia, etnografia e storia dell'arte, un negozio di souvenir e guide, un negozio per bambini 380

20 realizzato per le esigenze degli scolari, con centinaia di articoli, giocattoli e giochi, album da colorare, modellini e kit. Vi è anche un negozio di articoli da regalo che offre il servizio di vendita per posta ed effettua spedizioni in tutto il mondo. Al British Museum vi sono due guardaroba, per le mamme sono disponibili stanze per il cambio dei pannolini e presso i caffè del Museo si trovano seggioloni. Il British museum è dotato anche di un banco oggetti smarriti, di una sala di pronto soccorso e di tre punti di ristoro, comprendenti un ristorante situato nel Great Court e due caffè. Nel museo si possono frequentare le sale di ricerca e studio e la biblioteca. All'interno della Reading Room sono disponibili 50 terminali per l'accesso multimediale gratuito; studenti, studiosi o curiosi possono usare le Sale di studio del Museo. La Paul Hamlyn Library all'interno della Reading Room è una biblioteca pubblica di consultazione che contiene opere che integrano le collezioni del British Museum. I cataloghi elettronici offrono la possibilità di ricercare i libri in base ad argomenti specifici. 2.6) Strumenti connessi alla qualità del servizio Il British Museum fornisce al pubblico una gran quantità di servizi di notevole valore nella loro qualità intrinseca e nella loro diversificazione. L accessibilità alle informazioni su di essi è elevata, data, ad esempio, la facilità di consultazione del sito web del museo, con testi in 5 lingue ed una enorme quantità di informazioni ricavabili (è possibile perfino effettuare un tour delle sale e delle collezioni esposte, via internet). Il British Museum effettua annualmente il monitoraggio della qualità dei servizi resi al pubblico ed il grado di soddisfazione dei visitatori. Effettuata l analisi sui dati rilevati, il Collegio Sindacale fissa nuovi target ai quali le varie unità organizzative devono tendere nello svolgimento del loro compito, per ottenere le performance desiderate. Il museo è anche strettamente vincolato al Three Year Funding Agreement con il Dipartimento della Cultura, dei Media e dello Sport, che fissa gli obiettivi che devono essere raggiunti dalla 381

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