tribunale di Milano ufficio del giudice per le indagini preliminari

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "tribunale di Milano ufficio del giudice per le indagini preliminari"

Transcript

1 N /05 RGNR N. 2810/05 RGGIP tribunale di Milano ufficio del giudice per le indagini preliminari ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE - articoli 272 e seguenti c.p.p. - Il giudice dott.ssa Caterina Interlandi esaminata la richiesta del pubblico ministero per la applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di: 1. PAPARO Marcello, nato a Crotone il , residente a Cologno Monzese (Mi) in Via Curiel nr.23, di fatto domiciliato Brugerio (MI), in Via Monte Cervino nr.49/b. 2. PAPARO Romualdo, nato ad Isola di Capo Rizzuto (KR), il , ivi residente in Via Longo s.n.c., di fatto domiciliato a Carugate (Mi) Via Alberti nr PAPARO Giancarlo, nato ad Isola di Capo Rizzuto (KR) il , residente a Crotone (Kr), in Via Gaetano Salvemini nr PAPARO Sergio, nato ad Isola di Capo Rizzuto (KR), il , ivi residente in Via di Capo Colonna s.n.c.. 5. PAPARO Salvatore, nato a Crotone (KR) , residente a Isola di Capo Rizzuto (Kr) in via Crotone 6. PAPARO Luana, nata a Cariati (Cs) il , residente a Cologno Monzese (Mi) in V.le Lombardia nr.115.

2 7. PAPARO Domenico, nato a Isola di Capo Rizzuto (KRr) il , residente a Pessano Con Bornago, in via Falcone e Borsellino nr. 3, di fatto domiciliato a Carugate (Mi) Via Alberti nr PAPARO Vincenzo, nato a Isola di Capo Rizzuto (KRr) il , ivi residente in Via Longo s.n.c., di fatto domiciliato a Carugate (Mi) Via Alberti nr TALLARICO Francesco, nato a Crotone (KR), il , residente a Cologno Monzese (MI), in Via Trento nr CIULLA Michele, nato a Enna (EN) il , residente a Cologno Monzese (MI), in V.le Lombardia nr CIULLA Fabrizio, nato ad Enna (EN), il , residente a Cologno Monzese (MI), in V.le Lombardia nr ZEIR Mohamed Hassan Amhed, nato in Egitto il , domiciliato a Pioltello (MI) Via Monza nr BALZANO Massimo, nato a Pompei (NA), il , residente a Cesano Maderno (MI), in via Rovereto nr SALA Mirko, nato a nato a Vimercate (MI) in data , residente a Concorezzo (MI), in Via M.D'Azeglio nr VERTERAME Carmelo, alias Carmine, alias Lino, nato ad Isola di Capo Rizzuto (KRr) il , ivi residente in Via Le Castelle nr VERTERAME Giuseppe, alias Peppineddu, nato a Isola di Capo Rizzuto (KR) il 20/11/1949, e ivi residente in C.da Capo Rizzuto s.n.c LAPORTA Carmelo, alias Carmine, nato a Crotone (KR) il , residente a Cologno Monzese (Mi), in via Piacenza nr.16, domiciliato a Brugherio (MI), in via Ghirlanda nr LAPORTA Giovanni, nato a Isola di Capo Rizzuto (KR) il , residente a Cologno Monzese (Mi) in V.le Lombardia nr. 49.

3 19. BUCCOLIERI Cosimo, nato ad Avetrana (TA) il , ivi residente in Via F.lli Bandiera NICOSCIA Antonio, nato ad Isola di Capo Rizzuto (KR) il ivi residente in Via Tacito nr NICOSCIA Salvatore, alias Tayson, nato ad Isola di Capo Rizzuto (KR) il , ivi residente in Villaggio stummio s.n.c GUALTIERI Antonio, alias Lelè o Lemà nato ad Isola Capo Rizzuto (KR) il , ivi residente in C.da Vermica s.n.c MANFREDI Pasquale, alias Gaetano, nato a Isola di Capo Rizzuto (KR) il , ivi residente in via Capocolonna BUBBO Antonio, alias salvatore e/o Ntò, nato a Lecco il , residente a Galbiate (Lc) in P.zza Manzoni nr BUBBO Filippo, alias U Zio Baffuto nato a Petronà (CZ) il , ivi residente in via Acquanova s.n.c., di fatto domiciliato a Galbiate (LC), in P.zza Don Gnocchi nr BUBBO Raffaele, nato a Petronà (CZ), il , ivi residente in via Vaccari nr GUARINO Vincenzo, alias don Cecè nato a Isola di Capo Rizzuto (KR) il , residente a Brugherio (Mi) in via Confalonieri nr GUARINO Pietro, nato ad Isola di Capo Rizzuto (KR) il , residente a Bernareggio (MI) Via Roma nr RUSSO Giuseppe, nato a Messina (ME) il , residente ad Usmate Velate (MI) in via De Gasperi nr SCIPIONE Nicola Antonio, nato a Pescara (PE), il , residente ad Iseo (BS), in via Covalo nr TADOLTI Roberto, nato a Bergamo il , residente a Bariano (BG), via Locatelli nr.40

4 in ordine alla seguente imputazione PAPARO Marcello, PAPARO Romualdo, LAPORTA Carmelo, GUALTIERI Antonio, GUARINO Vincenzo, GUARINO Pietro, VERTERAME Carmelo, VERTERAME Giuseppe PAPARO Luana, TALLARICO Francesco, SALA Mirko, CIULLA Michele, PAPARO Giancarlo, PAPARO Sergio, PAPARO Salvatore. reato di cui all art.416 bis co C.P. per avere fatto parte di una associazione a delinquere di tipo mafioso denominata drina dei PAPARO, operante nell hinterland milanese e in Lombardia, che procurava agli associati l assegnazione e l esecuzione di lavori di movimento terra con la sistematica violazione delle norme di cui alla Legge nr.55, avvalendosi della forza di intimidazione del vincolo associativo e della conseguente condizione di assoggettamento e di omertà, realizzate attraverso la fama di violenza e di potenzialità sopraffattrice di cosche alleate e/o collegate quali i NICOSCIA (in particolare NICOSCIA Pasquale, detto Macchietta, nato il , condannato alla pena dell ergastolo per omicidio continuato e altri gravi reati e NICOSCIA Salvatore nato il , già condannato per 416 bis C.P.), gli ARENA (in particolare ARENA Carmine nato il , ucciso il e ARENA Nicola, nato il , già condannato per 416 bis C.P.) i BARBARO (in particolare BARBARO Pasquale, nato il , deceduto il , detto U Zangrei, figlio di BARBARO Giuseppe, nato a Platì il ; cognato di BARBARO Francesco, nato a Platì il , capo bastone dell'omonima consorteria mafiosa denominata "U Castanu"; cugino di primo grado di BARBARO Giuseppe, detto U Canarino, nato a Platì il , già latitante inserito nell'elenco dei trenta più pericolosi in ambito nazionale, di BARBARO Rocco, nato a Platì il , già latitante e di ROMEO Saverio, nato a Platì il , attualmente latitante) e i GRILLO-PERRE (in particolare PERRE Rosario nato il e PERRE Francesco nato il , già condannati per associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico, violazioni alla legge droga e altri gravi

5 reati; PERRE Giuseppe nato il e GRILLO Pasquale nato il , già condannati per violazioni alla legge armi), tale da incutere intorno ai PAPARO un alone permanente di intimidazione e conseguentemente da imporre agli operatori economici del settore delle opere pubbliche, relative alla realizzazione del raddoppio della linea ferroviaria Milano Venezia - cosiddetta Alta Velocità - e della quarta corsia dell Autostrada A 4, nelle tratte dell hinterland milanese e in Lombardia, l assegnazione degli appalti per il movimento terra secondo il sistema e le regole di spartizione della ndrangheta. Sodalizio, finalizzato inoltre alla acquisizione di appalti privati nel settore della logistica - facchinaggio, trasporto e pulizie - avvalendosi della forza intimidatrice del vincolo associativo, della condizione di assoggettamento e di omertà delle vittime, realizzate, oltre che attraverso le modalità suddette, anche attraverso il sistematico ricorso all uso di violenza e minaccia culminate in gravissimi delitti contro la persona, quali i ferimenti di RIGOLA Roberto e LONGO Onorio. Ciascuno aderendo al sodalizio criminoso del quale condivideva il programma delinquenziale con le condotte di seguito indicate: PAPARO Marcello, quale promotore e quale capo riconosciuto del sodalizio, al quale si rapportavano i sodali per ricevere direttive e per fornire i resoconti sulle varie attività. Nel corso delle indagini si occupava direttamente della falsificazione della documentazione raltiva ai lavori di movimento terra svolti in nero per conto della ditte appaltatrici dei lavori della cosiddetta Alta Velocità e dell azione di intimidazione per superare le resistenze all ampliamento del consorzio YTACA in danno del concorsio SAFRA. Aveva inoltre la diretta disponibilità di armi e dei luoghi ove le stesse erano occultate; PAPARO Romualdo, quale promotore, coadiuvava il fratello PAPARO Marcello e intratteneva rapporti con esponenti delle cosche ARENA, NICOSCIA, BARBARO e PERRE. Si occupava prevalentemenete della società P & P, ovvero di tutto ciò che riguardava il movimento terra, tenendo i contatti con VERTERAME Carmelo, anello di collegamento con gli ARENA e con VERTERAME Giuseppe, anello di collegamento con i NICOSCIA. Partecipava personalmente alle riunioni con i GRILLO-PERRE, con i GIORDANO-NICOSCIA (vedi summit di Mezzago in data ) e con BARBARO Pasquale. Risultava anche coinvolto nelle trattative di pace con appartenenti alla cosca ARENA. Anch egli, come il fratello Marcello, aveva la disponibilità di armi e dei luoghi ove le stesse erano occultate. LAPORTA Carmelo, quale partecipe, si occupava dei rapporti con la cosca NICOSCIA di Isola Capo Rizzuto (KR), nel cui ambito poteva contare sul sostegno del cognato NICOSCIA Pasquale, detto Macchietta, capo della omonima cosca. Nel corso dell indagine veniva accertata la partecipazione di LAPORTA Carmelo ad almeno due summitt mafiosi in Calabria il e il Inoltre

6 procurava a PAPARO Marcello almeno una pistola e diverse armi ai NICOSCIA tramite i BUBBO di Petronà (KR); GUALTIERI Antonio, cognato di LAPORTA Carmelo e di NICOSCIA Domenico, quale partecipe, si occupava dei rapporti e del collegamento con la cosca dei NICOSCIA; VERTERAME Carmelo e VERTERAME Giuseppe, cugini dei fratelli PAPARO, quale partecipi, si occupavano dei rapporti e del collegamento con la cosca degli ARENA; GUARINO Vincenzo, alias Don Cecè, fratello di GUARINO Patrizia, moglie di PAPARO Marcello, quale partecipe, si occupava delle riunioni tra i sodali e tra questi ultimi e gli esponenti della cosca NICOSCIA, come i LAPORTA, CAPICCHIANO Salvatore, CAPICCHIANO Francesco ed altri, ponendo a disposizione per tali riunioni il proprio ristorante La Taverna dell Isola ubicato alla via Buonarroti nr. 30 di Villasanta. Partecipava inoltre al consorzio YTACA con la società NEW JOB SOCIETA COOPERATIVA, di cui era amministratore; GUARINO Pietro fratello di GUARINO Patrizia, moglie di PAPARO Marcello, quale partecipe, coadiuvava il fratello GUARINO Vincenzo nelle riunioni con gli esponenti della cosca NICOSCIA, come i LAPORTA, CAPICCHIANO Salvatore, CAPICCHIANO Francesco ed altri, presso ristorante La Taverna dell Isola ubicato alla via Buonarroti nr. 30 di Villasanta, di cui era contitolare; PAPARO Luana, quale partecipe, gestiva, per conto del padre, il citato consorzio Ytaka e ne condivideva l operato nella direzione del sodalizio. Aveva inoltre la disponibilità dei luoghi in cui erano detenute le armi del sodalizio. TALLARICO Francesco, quale partecipe, era l uomo di fiducia dello zio PAPARO Marcello, per il quale fungeva da prestanome. Si occupava altresì dell approvvigionamento e della custodia delle armi; SALA Mirko, quale partecipe, lavorava alle dipendenze dei PAPARO in qualità di contabile del consorzio Ytaka. Si occupava anche della gestione dell società P. & P., provvedendo in particolare della falsificazione della documentazione raltiva ai lavori di movimento terra svolti in nero per conto della ditte appaltatrici nei lavori della cosiddetta Alta Velocità ; CIULLA Michele, quale partecipe, si occupava dell approvvigionamento, del trasporto e dell imbosco delle armi. Agendo per conto di PAPARO Marcello, era responsabile dell aggressione in danno di PADULANO Nicola e delle minacce a STANCHIERI Orazio, culminate con il suo suicidio; PAPARO Giancarlo, quale partecipe, coadiuvava gli altri fratelli PAPARO occupandosi dell approvvigionamento e della custodia delle armi. In particolare deteneva per conto del sodalizio un arma da guerra del tipo controcarro in dotazione alle forze armate della NATO;

7 PAPARO Sergio, quale partecipe, coadiuvava gli altri fratelli PAPARO occupandosi delle ambasciate da e verso gli esponenti della malavita di Isola di Capo Rizzuto (KR); PAPARO Salvatore, quale partecipe, coadiuvava gli altri fratelli PAPARO occupandosi delle azioni a mano armata a tutela del sodalizio; Con l aggravante dell essere l associazione armata. In Cologno Monzese dal novembre 2004 al maggio 2007 PAPARO Marcello, PAPARO Romualdo, TALLARICO Francesco, PAPARO Luana, CIULLA Michele e CIULLA Fabrizio 2. reato di cui agli artt. 81 cpv. e 110 C.P. - 10, 12 e 14 L. 14/10/1974 nr. 497, per avere, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, in concorso tra loro, illegalmente detenuto e portato in luogo pubblico diverse armi da guerra e comuni da sparo, almeno otto, tra le quali due mitragliette, trasportate da CIULLA Michele e CIULLA Fabrizio, dietro direttive di PAPARO Marcello e PAPARO Luana, da un luogo all altro, ritenuto più sicuro, a seguito dell arresto di PAPARO Marcello. Armi, successivamente occultate in un ulteriore luogo anche per opera di PAPARO Romualdo e TALLARICO Francesco, che le aveva provvisoriamente in custodia. In Cologno Monzese dal al PAPARO Marcello, CIULLA Michele e ZEIR Mohamed Hassan Amhed 3. reato di cui agli artt. 81 cpv. e 110 C.P. - 10, 12 e 14 L. 14/10/1974 nr. 497, per avere, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, in concorso tra loro, illegalmente detenuto e portato in luogo pubblico un arma comune da sparo del tipo pistola, che CIULLA Michele consegnava a PAPARO Marcello e che lo stesso CIULLA Michele aveva acquistato per il prezzo di 1.200,00 euro da ZEIR Mohamed Hassan Amhed. In Cologno Monzese il PAPARO Marcello, TALLARICO Francesco e PAPARO Salvatore 4. reato di cui agli artt.81 cpv., 110 C.P., 10, 12 e 14 L. 14/10/1974 nr. 497, per avere, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, in concorso tra loro, illegalmente detenuto e portato in luogo pubblico un arma comune da sparo del tipo pistola, che PAPARO Marcello procurava tramite TALLARICO Francesco e che lo stesso PAPARO Marcello consegnava o faceva consegnare a PAPARO Salvatore. In luogo imprecisato in epoca anteriore e prossima al PAPARO Giancarlo

8 5. reato di cui all art.12 L. 14/10/1974 nr. 497, per avere illegalmente detenuto un arma da guerra del tipo lanciarazzi controcarro in dotazione alle forze armate della NATO. In luogo imprecisato il PAPARO Domenico e PAPARO Vincenzo 6. reato di cui agli artt.81 cpv., 110 e C.P., 10, 12 e 14 L. 14/10/1974 nr. 497, per avere, in concorso tra loro, illegalmente detenuto e portato in luogo pubblico un arma comune da sparo del tipo pistola. In Cologno Monzese tra il 17 e il LAPORTA Carmelo, BUBBO Antonio, BUBBO Filippo, BUBBO Raffaele, GUALTIERI Antonio, MANFREDI Pasquale, NICOSCIA Salvatore e NICOSCIA Antonio 7. reato di cui agli artt.81 cpv. e 110 C.P., 10, 12 e 14 L. 14/10/1974 nr. 497, per avere, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, in concorso tra loro, illegalmente detenuto e portato in luogo pubblico diverse armi comuni da sparo, indicate nelle intercettazioni con il termine macchinette. Armi, che BUBBO Antonio, che agiva anche per conto di BUBBO Filippo e BUBBO Raffaele, consegnava, dietro direttive di LAPORTA Carmelo, in numero non inferiore a cinque, a GUALTIERI Antonio, che agiva per conto di NICOSCIA Salvatore e NICOSCIA Antonio, destinatari della fornitura. La restante parte della fornitura di armi dello stesso tipo veniva trasportata in Calabria da BUBBO Raffaele per la consegna a GUALTIERI Antonio e MANFREDI Pasquale. In luogo imprecisato il LAPORTA Carmelo e BUBBO Antonio 8. reato di cui agli artt.81 cpv., 110 e 648 C.P., 10, 12 e 14 L. 14/10/1974 nr. 497, per avere, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, in concorso tra loro, illegalmente detenuto e portato in luogo pubblico una pistola Beretta mod.81 cal 7,65, provento di furto in danno di SARNO Raffaele, come da denuncia in data , alla Stazione CC. di Arzano (NA), che LAPORTA Carmelo procurava tramite BUBBO Antonio e che lo stesso LAPORTA Carmelo consegnava a PAPARO Marcello. Pistola, della cui illecita provenienza LAPORTA e il BUBBO erano consapevoli e che veniva sequestrata in occasione dell arresto del PAPARO, nei cui confronti si procede separatamente. In Cologno Monzese anteriormente al

9 PAPARO Marcello 9. reato di cui agli artt.81 cpv., 110, 56, 577 nr.3 e 575 C.P. 10, 12 e 14 Legge 497/74 perché, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, in concorso con l ignoto autore materiale del reato, dando disposizioni e organizzando le persone e i mezzi necessari per attentare alla vita di LONGO Onorio, secondo le modalità di seguito indicate, accettando il rischio della morte di LONGO Onorio e/o rappresentandosi la concreta possibilità che il medesimo perdesse la vita o rimanesse ferito, al fine di superare le resistenze frapposte all espansione del consorzio di cooperative YATACA di PAPARO Marcello in danno del concorrente consorzio di cooperative S.A.F.R.A., di cui LONGO Onorio era presidente, che, mentre era alla guida della propria autovettura, veniva attinto alla coscia e alla tibia da tre colpi di pistola cal.7,65, detenuta e portata illegalmente, ad opera di un uomo, travisato da casco, a bordo di una moto, che aveva affiancato l autovettura della vittima, eseguiva atti idonei diretti in modo non equivoco a cagionare la morte di LONGO Onorio, non riuscendo nell intento per cause indipendenti dalla propria volontà. Con l aggravante della premeditazione. In Milano il PAPARO Marcello 10. reato di cui agli artt.81 cpv., 110, 56, 577 nr.3 e 575 C.P. 10, 12 e 14 Legge 497/74 perché, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, in concorso con gli ignoti autori materiali del reato, dando disposizioni e organizzando le persone e i mezzi necessari per attentare alla vita di APOLLONIO Giovanni secondo le modalità di seguito indicate, accettando il rischio della morte di APOLLONIO Giovanni e/o rappresentandosi la concreta possibilità che il medesimo perdesse la vita o rimanesse ferito, al fine di superare le resistenze frapposte all espansione del consorzio di cooperative YATACA di PAPARO Marcello da parte dello stesso APOLLONIO Giovanni, vice presidente della cooperativa R.A.D., che si opponeva alla associazione di tale cooperativa al consorzio YTACA e alla fuoriuscita dal consorzio S.A.F.R.A; cagionando, quindi, volontariamente il ferimento di RIGOLA Roberto, che per errore di persona, in luogo del citato APOLLONIO Giovanni, veniva attinto al braccio destro, mentre era alla guida della propria autovettura, da un colpo di pistola esploso da una motocicletta sulla quale viaggivano due persone con i volti travisati dai caschi, che avevano affiancato l autovettura della vittima, eseguiva atti idonei diretti in modo non equivoco a cagionare la morte di RIGOLA Roberto, non riuscendo nell intento per cause indipendenti dalla propria volontà.

10 Con l aggravante della premeditazione. In Melzo il 10 maggio 2007 GUARINO Vincenzo e GUARINO Pietro 11. reato di cui agli artt. 110 C.P., 12 e 14 L. 14/10/1974 nr. 497, nonché art. 23 legge 18/04/1975 nr. 110 per avere, in concorso tra loro, illegalmente detenuto presso il proprio ristorante La Taverna dell Isola, una pistola Smith & Wesson cal. 38 con matricola abrasa, che veniva rinvenuta e sequestrata in occasione dell arresto di FUCCI Maria e FOTI Costantino, incaricati della custodia dell arma. In Villasanta il e antecedentemente. RUSSO Giuseppe 12. reato di cui agli artt. 12 e 14 L. 14/10/1974 nr. 497, nonché art. 23 legge 18/04/1975 nr. 110, in relazione all art. 40 co.2 C.P., perché quale maresciallo (ispettore) del Nucleo Tributario della Guardia di Finanza di Monza, avendo avuto notizia della detenzione illegale dell arma da sparo di cui al capo che precede da parte dei fratelli GUARINO Vincenzo e GUARINO Pietro, non ne impediva il verificarsi pur avendone l obbligo giuridico quale ufficiale di polizia giudiziaria. In Villasanta il e antecedentemente. GUARINO Vincenzo e RUSSO Giuseppe 13. reato di cui agli artt. 81 cpv., 110, 319 e 321 C.P. perché in concorso tra loro, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, RUSSO Giuseppe, quale pubblico ufficiale, nella sua qualità di maresciallo (ispettore) del Nucleo Tributario della Guardia di Finanza di Monza, GUARINO Vincenzo quale destinatario dei favori, si accordavano per un soggiorno estivo gratuito in località Le Castella di Isola Capo Rizzuto (KR), nonché per la cessione gratuita di una parte delle quote della società G.P.V., che gestiva il ristorante La Taverna Dell Isola, ubicato alla via Buonarroti nr. 30 di Villasanta, quale corrispettivo del compimento di atti contrari ai doveri di ufficio in vista di favori e/o servizi da rendere al GUARINO Vincenzo, come interventi presso colleghi e uffici finanziari, quali la Dogana di Concorezzo, o come la mancata denuncia del reato di detenzione illegale di arma comune da sparo di cui al capo precedente e in ogni caso affinché si atteggiasse nell esercizio di pubbliche funzioni in modo favorevole al GUARINO Vincenzo, in violazione dei doveri di imparzialità e correttezza. In luogo imprecisato dall agosto ai primi mesi del 2006.

11 PAPARO Marcello, BALZANO Massimo e CIULLA Michele 14. reato di cui agli artt. 110 e 629 C.P., perché, in concorso tra loro, mediante violenza e minaccia, agendo CIULLA Michele per conto di PAPARO Marcello e BALZANO Massimo, costringendo STANCHIERI Orazio ad eseguire diversi pagamenti allo stesso CIULLA Michele per un importo complessivo di almeno 8.000,00 euro, procuravano a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno. Violenze e minacce consistite nel danneggiamento dell autovettura Mercedes di proprietà e/o in uso a STANCHIERI Orazio, nonché nel prospettare ripetutamente e insistentemente a quest ultimo che se non avesse corrisposto a PAPARO Marcello e BALZANO Massimo una percentuale sulle attività che aveva in corso gli avrebbero fatto saltare la macchina, gli avrebbero incendiato la casa e, in caso di fuga, sarebbero andati a cercarlo anche in Svizzera. Si cita testualmente solo la telefonata minacciosa del ore 07,42, alla quale seguiranno altre telefonate dello stesso tenore, che determinavano in STANCHIERI Orazio uno stato di prostrazione e di terrore, che lo inducevano al suicidio verificatosi il :..a me mi hanno detto di fare solo una cosa...quelli vogliono i soldi vogliono la percentuale sanno tutto...sanno tutto di quello che stai facendo tu...io non posso parlare oltre...io ti dico solo questo sanno tutto di quello dei movimenti che stai facendo con mio suocero con Massimo con Marco...quindi...vedi te quello vuole la percen...uno vuole la percentuale...vedi te cosa devi fare.... Orazio guarda che qua si stanno mettendo le cose molto serie eh... ti sono già venute tre persone a cercarti... guarda che alla tua macchina gli hanno fatto già un servizio ieri.... Orazio guarda che qua si stanno mettendo le cose molto serie eh... ti sono già venute tre persone a cercarti... quando sei pronto me lo dici...è questione di...un giorno...di più non aspettano sennò ti fanno saltare la macchina e ti fanno...e ti incendiano la casa,quindi già... come... già hai visto cosa ti hanno fatto alla macchina bho... Orazio vedi tu cosa devi fare ti do tempo fino a domani poi vedi cosa devi fare.... fidati tu vai a vedere cosa c'è a casa...dai... alla prossima... alla prossima... te la fanno saltare, quindi vedi tu cosa devi fare ti conviene prepararli, ehm Orazio, io gli faccio una chiamata e li faccio bloccare. poi quello che succede succede a me non me ne fotte un cazzo ecco le cose guarda le stanno facendo seriamente Orazio stai attento che ti vengono a cercare fino in Svizzera... cioè loro se ne sbattono i coglioni tu scappi loro ti vengono a cercare stai attento... bho basta.... In Cologno Monzese dal giugno 2006 al PAPARO Marcello, ZEIR Mohamed Hassan Amhed e CIULLA Michele 15. reato di cui agli artt. 81 cpv., 110, 61 nr.2, 576 nr.1, 582, 585, 56 e 610 C.P., perché, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, in concorso tra loro, ZEIR Mohamed Hassan Amhed agendo materialmente in concorso con ignoti per conto di PAPARO Marcello e con la mediazione di CIULLA Michele, cagionavano volontariamente a PADULANO Nicola lesioni personali gravissime consistite in una frattura cranica e in fratture multiple al volto e alla gamba destra, giudicate guaribili con prognosi riservata. Aggressione, dovuta alle azioni di protesta individuali e collettive, promosse dal PADULANO Nicola per questioni attinenti al rapporto di lavoro dipendente

12 nell ambito della ditta SMA di Segrate e, quindi, finalizzata a indurre il PADULANO a desistere dall intraprendere o dall insistere in azioni a tutela del lavoro e dei lavoratori nei confronti dell azienda, così eseguendo atti idonei diretti in modo non equivoco a commettere ilrearo di violenza privata, non riuscendo nell intento per cause indipendenti dalla loro volontà. In Segrate il SCIPIONE Nicola Antonio e TADOLTI Roberto 16. reato di cui agli artt. 110 e 378 co.1 e 2 C.P. - art. 7 D.L. 152/91, perché in concorso tra loro, TADOLTI Roberto, quale legale rappresentante della società LOCATELLI GEOM. GABRIELE e SCIPIONE Nicola, quale dipendente della medesima società, aiutavano PAPARO Marcello e PAPARO Romualdo, promotori della drina dei PAPARO, emanazione della ndrangheta, a eludere le investigazioni dell Autorità relative al sub ingresso illegale in appalti pubblici, in violazione dell art.21 della L.646/82, dei predetti fratelli PAPARO, soggetti ai quali non era consentito contrarre con la pubblica amministrazione, mediante la apparente stipulazione di un contratto di Nolo a Caldo, retrodatato al e sottoscritto da TADOLTI Roberto, che occultava e/o camuffava la concessione in subappalto ai suddetti fratelli PAPARO dei lavori di movimento terra nella tratta Pioltello- Pozzuolo Martesana. Società LOCATELLI GEOM.GABRIELE s.p.a. subappaltatrice, tramite la società DELIETO COSTRUZIONE GENERALI s.p.a., della ITALFERR s.p.a., società a sua volta concessionaria della società RETE FERROVIARIA ITALIANA s.p.a. per la realizzazione del quadruplicamento della linea ferroviaria ad Alta Velocità Milano-Venezia. Con le aggravanti della commissione del reato presupposto di cui all art.416 bis C.P. e del fatto commesso al fine di agevolare l attività dell associazione a delinquere di stampo mafioso denominata Drina dei PAPARO. In Pioltello nel maggio-luglio 2006 e anteriormente LAPORTA Carmelo, LAPORTA Giovanni, BUCCOLIERI Cosimo 17. reato di cui agli artt.110, 612 co.2, 635 co.2 nr.7 C.P. perché in concorso tra loro, agendo BUCCOLIERI Cosimo per conto e dietro incarico di LAPORTA Carmelo e LAPORTA Giovanni, minacciavano un male ingiusto a PAPARO Marcello, esplodendo diversi colpi di arma da sparo contro beni di proprietà di PAPARO Marcello (autovettura Merdes ML) o che reputavano di proprietà di PAPARO Marcello (abitazione di ROSSETTO Giuseppe), che rimanevano danneggiati.

13 In Cologno Monzese il 3 e LAPORTA Carmelo, LAPORTA Giovanni, BUCCOLIERI Cosimo 18. reato di cui agli artt.110 C.P., 12 e 14 L. 14/10/1974 nr. 497, perché in concorso tra loro, agendo BUCCOLIERI Cosimo per conto e dietro incarico di LAPORTA Carmelo e LAPORTA Giovanni, illegalmente detenevano e portavano in luogo pubblico un arma da sparo utilizzata nelle circostanze di cui al capo che precede. In Cologno Monzese il 3 e PAPARO Marcello 19. reato di cui agli artt.81 cpv. e 513 bis C.P., perché con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, quale legale rappresentante del consorzio di imprese YTACA, nell esercizio di attività commerciale, industriale e comunque produttiva, nell ambito dell antagonismo commerciale per il controllo del settore della logistica e per l espansione del consorzio di imprese YTACA di cui era l effettivo titolare, commetteva atti di concorrenza con violenza e/o minaccia, consistite nell organizzare e nel dare disposizioni per il ferimento a scopo intimidatorio, secondo le modalità di cui ai capi 9) e 10) che precedono, di LONGO Onorio, presidente di analogo consorzio di imprese denominato S.A.F.R.A, che si opponeva all assorbimento di tale consorzio in quello denominato YTACA e di APOLLONIO Giovanni, vice presidente della cooperativa R.A.D., che parimenti si opponeva alla associazione di tale cooperativa al consorzio YTACA e alla fuoriuscita della cooperativa R.A.D dal consorzio S.A.F.R.A. In Cologno Monzese in data antecedente e successiva al maggio 2007 N.B.: - per PAPARO Domenico non viene richiesta l applicazione di misure cautelari ed il capo 6 vale solo a titolo di incolpazione preliminare - per PAPARO Vincenzo non viene richiesta l applicazione di misure cautelari ed il capo 6 vale solo a titolo di incolpazione preliminare CONTESTAZIONE DELLA RECIDIVA PAPARO Marcello PAPARO Romualdo recidiva generica recidiva reiterata PAPAROGiancarlo recidiva specifica reiterata infraquinquennale PAPARO Salvatore recidiva reiterata

14 VERTERAME Carmelo recidiva reiterata VERTERAME Giuseppe recidiva reiterata LAPORTA Carmelo LAPORTA Giovanni NICOSCIA Salvatore GUALTIERI Antonio MANFREDI Pasquale BUBBO Raffaele GUARINO Vincenzo recidiva reiterata recidiva reiterata recidiva reiterata infraquinquennale recidiva generica recidiva generica recidiva specifica recidiva reiterata quanto alla esistenza di gravi indizi di colpevolezza osserva quanto segue. cronologia e sviluppo dell indagine

15 L indagine della Compagnia Carabinieri di Sesto San Giovanni (MI), denominata Operazione ISOLA, avviata relativamente all ipotesi investigativa di una associazione di tipo mafioso radicata in Cologno Monzese e zone limitrofe, si è protratta, nei diversi filoni investigativi e nei diversi procedimenti sussivamante riuniti, per oltre due anni dall ottobre 2004 al maggio 2007 ed è consistita in una prolungata attività tecnica, supportata da numerosi servizi di osservazione, controllo e pedinamento con sequestro di armi e arresto di Paparo Marcello in flagranza di reato. Si riporta l elenco delle intercettazioni telefoniche e d ambientali disposte: UTENZA R.I.T.T. INTESTATARIO UTILIZZATORE PERIODO INT.NE /04 Quality Log. s.c.a.r.l. con sede a famiglia PAPARO più inizio Besana Brianza (MI) via V.Emanuele impiegati della ditta fine II 3/a /04 PAPARO Marcello inizio fine /04 GUARINO Patrizia, nata ad Isola di GUARINO Patrizia inizio capo Rizzuto (KR) il ; PAPARO Luana fine PAPARO Riccardo autovettura 3968/04 San Paolo Imi Leasing PAPARO Marcello inizio Mercedes ML 400 tg. fine CL416VN /04 Quality Log. s.c.a.r.l. con sede a famiglia PAPARO più inizio Besana Brianza (MI) via V.Emanuele impiegati della ditta fine II 3/a /04 PAPARO Marcello nato a Crotone PAPARO Marcello inizio (KR), il ; PAPARO Riccardo fine /04 GUARINO Patrizia, nata ad Isola di GUARINO Patrizia inizio capo Rizzuto (KR) il ; PAPARO Luana fine PAPARO Riccardo /04 LAPORTA Carmelo, nato a Crotone LAPORTA Carmelo inizio (KR), il fine /04 PAPARO Romualdo, nato ad Isola di PAPARO Romualdo inizio Capo Rizzuto (KR) il fine /04 TALLARICO Francesco nato a TALLARICO Francesco inizio Crotone (KR) il fine /04 PAPARO Marcello PAPARO Marcello inizio fine /04 PAPARO Marcello PAPARO Marcello inizio fine /04 DI PISCITELLI A.I.&C s.a.s. PAPARO Sergio inizio SCUDO 3P con sede ad Isola di Capo fine Rizzuto (KR) via Crotone 85/a /04 PAPARO Giancarlo inizio fine /05 FAX QUALITY LOG famiglia PAPARO e inizio s.c.a.r.l. dipendenti della ditta fine /05 VERTERAME Carmelina VERTERAME Carmelo, nato inizio ad Isola di Capo Rizzuto (KR) fine il UTENZA R.I.T.T. INTESTATARIO UTILIZZATORE PERIODO INT.NE AMBIENTALE 531/05 NICOSCIAPasquale - NICOSCIA inizio C.C.LIVORNO Domenico - NICOSCIA Salvatore fine AMBIENTALE MERCEDES TG. CP058RB 635/05 LOG'IN TIME con sede a Brugherio famiglia PAPARO e inizio (MI) Via Dante Alighieri nr.14 dipendenti ditta fine /05 San Paolo Leasing Soc. di leasing PAPARO Marcello inizio Internazionale, il cui locatario risulta fine essere la QUALITY LOG S.C.R.L /05 THE BEST SERVICE S.R.L. LAPORTA Giovanni, nato ad inizio Isola di Capo Rizzuto (KR) fine /05 GUALTIERI Romina Paola, nata ad GUALTIERI Romina Paola inizio

16 Isola di Capo Rizzuto (KR) il fine /05 PAPARO Giancarlo inizio fine /05 VERTERAME Giuseppe, nato inizio ad Isola di Capo Rizzuto (KR), fine il /05 GUALTIERI Romina Paola GUALTIERI Romina Paola inizio fine /05 GHEZZI Ramona, nata a inizio Cernusco S.N. il fine AMBIENTALE C.C. 707/05 SALA COLLOQUI CASA PAPARO Marcello e familiari inizio MONZA CIRCONDARIALE MONZA fine /05 LOG'IN TIME famiglia PAPARO e dipendenti inizio ditta fine /05 BUBBO Antonio, nato a Lecco inizio (LC) il fine /05 PAPARO Sergio nato inizio fine /05 PROFUMERIA MILA MILU' SALA Mirko, nato a Vimercate inizio (MI) il fine /05 NEW JOB soc. coop con sede in GUARINO Vincenzo nato inizio Novate Milanese fine /05 PAPARO Marcello PAPARO Marcello inizio fine AMBIENTALE 1066/05 SALA COLLOQUI CASA NICOSCIA Domenico inizio CATANZARO CIRCONDARIALE DI Catanzaro NICOSCIA Salvatore fine AMBIENTALE 1066/05 SALA COLLOQUI CASA NICOSCIA Pasquale inizio PALMI CIRCONDARIALE DI PALMI fine /05 PAPARO Marcello inizio fine /05 QUALITY LOG famiglia PAPARO e dipendenti inizio ditta fine /05 PAPARO Romualdo inizio fine /05 QUALITY LOG s.c.a.r.l. PAPARO Marcello inizio fine /05 MONTEMITRO Antonella CATANZARO Antonio inizio fine /05 NIUSKY NATALYA GUALTIERI Antonio inizio fine /05 BUBBO Antonio inizio fine /05 HAZZOU Jamal CORDA Paolo inzio fine AMBIENTALE 1270/05 AUTOVETTURA ROVER 25 TD LAPORTA Carmelo inizio CM 185 RE CM185RE LAPORTA Carmelo fine /05 TALLARICO Francesco nato a TALLARICO Francesco inizio Crotone (KR) il fine /05 PAPARO Romualdo PAPARO Romualdo inizio fine /05 LAPORTA Carmelo LAPORTA Carmelo inizio fine /05 PAPARO Marcello inizio fine /05 LATTUADA Roberta nata a Bollate LATTUADA Roberta inizio (MI) il fine /05 VALICELLA Luca inizio fine /05 PROFUMERIA MILA MILU' VALICELLA LUCA SALA MIRKO inizio fine /05 STILO Giuseppe inizio fine /05 LAPORTA Carmelo inizio fine /05 LAPORTA Carmelo inizio fine /05 ELIA Maria, nata a Merate (LC) il BUBBO Antonio inizio fine /05 LAPORTA Giuseppe inizio fine /05 GRILLO Michele GRILLO Michele inizio

17 fine /05 STILO Giuseppe inizio fine /05 LAPORTA Jenny nata a Cernusco LAPORTA Giovanni cl.53 inizio S.N. il fine /05 MAROPITO Domenico inizio fine /05 DE MARCO Giuseppe nato PAPARO a Marcello inizio Bisignano (CS) il fine /05 RUSSO Giuseppe RUSSO Giuseppe inizio fine /05 GUARIN PLASTIC SRL GUARINO Pietro inizio fine /05 PAPARO Salvatore PAPARO Salvatore inizio fine /05 HAZZOU Jamal CORDA Paolo inizio fine /05 NICOSCIA Domenico NICOSCIA Domenico inizio fine /05 RIILLO Luigi nato ad Isola di Capo NICOSCIA Antonio inizio Rizzuto il fine /05 MORELLI Giuseppina nata a Torino MANFREDI Pasquale inizio il fine /05 BUBBO Antonio inizio fine /05 GUARINO Vincenzo inizio fine /05 CONSORZIO YTAKA s.c.a.r.l. con PAPARO Marcello inizio sede Brugherio (MI) vilae Europa 24 fine /05 BUBBO Antonio inizio fine /05 CORDA Vincenzo inizio fine /05 BAGNATO Maria BAGNATO Maria inizio fine /05 CORDA Giuseppe inizio fine /05 LAPORTA Carmelo inizio fine AMBIENTALE 4580/05 SALA COLLOQUI CASA NICOSCIA Pasquale inizio SULMONA RECLUSIONE DI SULMONA fine /05 CURTI LOU CORDA Vincenzo inizio fine /05 BAGNATO Maria Luisa inizio fine /05 CORDA Vincenzo inizio fine /06 PANDP s.r.l. PAPARO Vincenzo inizio fine /05 PAPARO Marcello inizio fine /06 PandP s.r.l. PAPARO Domenico inizio fine /06 LAPORTA Giovanni classe 1953 LAPORTA Giovanni classe 1953 inizio fine /06 LAPORTA Giovanni classe 1953 LAPORTA Giovanni classe 1953 inizio fine /06 LAPORTA Giovanni classe 1953 LAPORTA Giovanni classe 1953 inizio fine /06 BUBBO Antonio inizio fine /06 VERTERAME Carmelo inizio fine /06 VERTERAME Carmelo VERTERAME Carmelo inizio fine /06 BUBBO Antonio BUBBO Antonio inizio fine /06 RIILLO Loredana nata a Catanzaro il IULIANO Rosario Salvatore inizio fine /06 GIORDANO Maurizio inizio fine /06 GRUPPO S s.p.a. con sede a DA MARTIN PINTER Osvaldo inizio REGGIO EMILIA via S.carlo 5 fine /06 LA FACE Antonio LA FACE Antonio inizio

18 fine /05 STANCHIERI Orazio Giulio STANCHIERI Orazio Giulio inizio fine /06 GIORDANO Maurizio GRILLO Michele inizio fine /06 GIORDANO Maurizio GIORDANO Maurizio inizio fine /06 BUCCOLIERI Cosimo BUCCOLIERI Cosimo inizio fine /05 GUARINO Vincenzo inizio fine /06 PAPARO Marcello inizio fine /06 BUCCOLIERI Cosimo inizio fine /06 BUBBO Antonio inizio fine /06 DOLITTLE Gianluca nato a Busto PAPARO Marcello inizio Arsizio il fine /06 STANCHIERI Oarazio Giulio inizio fine /06 ORIGINI s.r.l. Grumello del Monte SCIPIONE Nicola inizio (BG) via Eropa 23 fine /06 CIULLA Michele inizio fine /06 BAHADAR Gul Pakistan CIULLA Michele inizio fine /06 STANCHIERI Orazio Giulio inizio fine /06 ZEHIR Mohamed hassan inizio Hamed fine /06 DOLITTLE Gianluca PAPARO Marcello inizio fine /06 CIULLA michele inizio fine Gli esiti delle indagini sono stati comunicati di volta in volta e nell immediatezza delle acquisizioni investigative, con le richieste di autorizzazione alle operazioni di intercettazione, e riassunti in diverse informative: Informativa della Compagnia Carabinieri di Sesto San Giovanni nr.291 in data 12 aprile 2005 Informativa della Compagnia Carabinieri di Sesto San Giovanni nr.291/ di prot in data 27 agosto 2005 Informativa della Compagnia Carabinieri di Sesto San Giovanni nr.291/ di prot in data 01 febbraio 2006 Operazione Eucaliptus

19 Informativa della Squadra Mobile della Questura di Milano nr. Prot. M1/07/46428/Mob/VI Sez/Dam in data 19 novembre 2007 nel p.p. nr.24673/07 RGNR Mod.21 (ex p. p. nr /07 RGNR Mod.44) Informativa della Compagnia Carabinieri di Sesto San Giovanni nr.291/ di prot.2004 in data 11 marzo Operazione Isola, piu volte oltre citata, in faldone I, composta di due volumi, oltre a tre volumi di allegati, con le trascrizioni delle conversazioni intercettate Informativa della Compagnia Carabinieri di Sesto SanGiovanni nr.291/ di prot.2004 in data Informativa del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Monza n. 963/ di prot. in data 14 ottobre 2008 nel p.p. nr RGNR Mod.21 (ex p. p. nr RGNR Mod.44) L attività investigativa e iniziata dopo l esplosione in data 4 ottobre 2004 di alcuni colpi di arma da fuoco in via Curiel di Cologno Monzese. Nel corso della notte tra il 3 e il 4 ottobre la facciata dell abitazione di ROSSETTO Giuseppe sita in Cologno Monzese via Curiel nr.29, veniva attinta da quattro colpi di arma da fuoco. Nel corso del sopralluogo i militari operanti accertavano che un altro colpo d arma da fuoco aveva attinto l autovettura Mercedes ML 400 tg.cl416vn di proprietà di PAPARO Marcello. A dire di PAPARO, dimorante al civico 23 della medesima via Curiel, in un fabbricato adiacente a quello di ROSSETTO Giuseppe, l autovettura nella notte era rimasta in sosta esattamente innanzi all abitazione di ROSSETTO. Bersaglio degli ignoti sparatori apparivano essere tanto l abitazione quanto l autovettura che, oltre ad un foro sul parafango destro, presentava due scalfiture sul tettuccio. Risultava inoltre dalle deposizioni rese da CASATI Marcello e dallo stesso PAPARO Marcello, che i colpi era stati esplosi in rapida successione da un arma automatica, forse in due brevi raffiche. A conferma sul luogo del fatto venivano individuate e repertate cinque ogive di arma da fuoco di grosso calibro. Dalla gravità dell episodio in se stesso e dalle risultanze della banca dati delle forze di polizia, i militari operanti deducevano che obiettivo dell azione di fuoco era il PAPARO Marcello. Le risultanze a carico del ROSSETTO, limitate a un modesto episodio di detenzione di sostanze stupefacenti, non giustificavano, infatti, il suo

20 coinvolgimento, o il coinvolgimento dei familiari, in un azione dall evidente significato ritorsivo e/o intimidatorio. Al contrario PAPARO Marcello ben si prestava ad essere individuato come vittima di una estorsione e/o ritorsione. Risultava infatti che PAPARO Marcello e figlio di PAPARO Domenico1, alias Micu dei Paparo, citato nelle dichiarazioni del collaboratore di Giustizia SESTITO Antonio 2 rese all udienza del nel p.p. nr. 191/94 avanti al Tribunale di Catanzaro3, quale capo di una famiglia storica della vecchia ndrangheta di Isola Capo Rizzuto (KR). Emergeva inoltre che PAPARO Marcello aveva stretti rapporti con LAPORTA Carmelo, coniugato con NICOSCIA Maria, sorella di NICOSCIA Pasquale, detto Macchietta, gia capo dell omonima cosca e ucciso l I rapporti tra PAPARO Marcello e LAPORTA Carmelo erano documentati, prima dell inizio delle indagini, da risultanze della banca dati delle forze di polizia. I due infatti erano stati controllati mentre erano insieme alle ore del 23/3/2004 in Pessano con Bornago (MI) presso il PUB IRISCH, e alle ore del 28/10/2003 in Concorezzo (MI) a bordo di un autovettura. Quanto ai rapporti tra il LAPORTA Carmelo, marito di Nicoscia Maria, e i NICOSCIA, e significativo che presso la sua abitazione in Cologno Monzese sia stato tratto in arresto il NICOSCIA Giuseppe nato il , figlio del citato NICOSCIA Pasquale, a seguito di ordinanza di custodia in carcere del GIP di Catanzaro in data 10/1/2002 nel proc. N 8034/01 RGGIP per il reato di partecipazione ad associazione di tipo mafioso ed altro, nella cui motivazione, tra l altro, emergeva una chiara contrapposizione in Isola Capo Rizzuto (KR) tra i clan NICOSCIA e ARENA (cfr. in faldone II nota informativa e allegati) L ipotesi degli investigatori circa l obbiettivo della sparatoria, come emerso dalle intercettazioni telefoniche disposte che hanno documentato il timore di Paparo Marcello, era fondata. Piu complesso, come si vedra, e stato individuare l ideatore, l esecutore e la ragione dell aggressione. Le indagini hanno consentito di fare emergere sin dall inizio la disponibitlia anche da parte di Paparo Marcello di numerose armi. Paparo Marcello e stato anche arrestato il perche trovato in possesso di due pistole. Le reazione all arresto dell indagato, dei famigliari e delle persone con lui in contatto, ha confermato che il possesso di quelle e di altre armi e legato alla 1 Nato ad Isola di Capo Rizzuto (KR) il deceduto in data ; 2 Nato ad Isola di Capo Rizzuto (KR) il ; 3 operazione di P.G. denominata PENISOLA della D.I.A. Centro di Catanzaro

PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA denominata Libero Consorzio Comunale ai sensi della L.R. n. 8/2014

PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA denominata Libero Consorzio Comunale ai sensi della L.R. n. 8/2014 PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA denominata Libero Consorzio Comunale ai sensi della L.R. n. 8/2014 SERVIZIO PR.02 AVVOCATURA DETERMINAZIONE COMMISSARIALE N. 288 DEL 15/12/2014 OGGETTO: PROCEDIMENTO PENALE

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE n. 2057/02 R.G.N.R. 4322/03 R.G. TRIB. a carico di V.S. + 1 (rito ordinario)

PROCEDIMENTO PENALE n. 2057/02 R.G.N.R. 4322/03 R.G. TRIB. a carico di V.S. + 1 (rito ordinario) Giugliano 5, 2001-02 PROCEDIMENTO PENALE n. 2057/02 R.G.N.R. 4322/03 R.G. TRIB. a carico di V.S. + 1 (rito ordinario) 1. Dati identificativi del procedimento. - Numeri di registro:2057/02 R.G.N.R. 4322/03

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE N 2051/11 r.g.n.r.; n. 211/12 R.G.T.; n 122/13 R.G.Sent. (rito ordinario)

PROCEDIMENTO PENALE N 2051/11 r.g.n.r.; n. 211/12 R.G.T.; n 122/13 R.G.Sent. (rito ordinario) PROCEDIMENTO PENALE N 2051/11 r.g.n.r.; n. 211/12 R.G.T.; n 122/13 R.G.Sent. (rito ordinario) 1. Dati identificativi del procedimento penale: Numeri di registro: n. 2051/11 r.g.n.r.; n. 211/12 R.G.T.;

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA. Nucleo Polizia Tributaria Roma G.I.C.O. PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI NAPOLI DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA

GUARDIA DI FINANZA. Nucleo Polizia Tributaria Roma G.I.C.O. PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI NAPOLI DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI NAPOLI DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA MODUS OPERANDI LE CONDOTTE ILLECITE Imprenditori diretta espressione del clan dei casalesi; Costituzione di società

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE NR. 8/08 CORTE D ASSISE E NR. 9066/2007 R.G.N.R. ELENCO DELLA DIFESA DI SOLLECITO RAFFAELE

PROCEDIMENTO PENALE NR. 8/08 CORTE D ASSISE E NR. 9066/2007 R.G.N.R. ELENCO DELLA DIFESA DI SOLLECITO RAFFAELE PROCEDIMENTO PENALE NR. 8/08 CORTE D ASSISE E NR. 9066/2007 R.G.N.R. ELENCO DELLA DIFESA DI SOLLECITO RAFFAELE TRASCRIZIONI INTERCETTAZIONI TELEF. Nr. 13 Data. 05.11.2007 Ora 15.00 Intercettazioni telefoniche

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI..

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI.. P.P. n. / R.G.N.R. D.D.A. N. Rog. Est. PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI.. DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA Ufficio del P.M. - tel. uff. +39 ALLA COMPETENTE AUTORITA GIUDIZIARIA CANADESE

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE NR. 8/08 CORTE D ASSISE E NR. 9066/2007 R.G.N.R. ELENCO DELLA DIFESA DI SOLLECITO RAFFAELE

PROCEDIMENTO PENALE NR. 8/08 CORTE D ASSISE E NR. 9066/2007 R.G.N.R. ELENCO DELLA DIFESA DI SOLLECITO RAFFAELE PROCEDIMENTO PENALE NR. 8/08 CORTE D ASSISE E NR. 9066/2007 R.G.N.R. ELENCO DELLA DIFESA DI SOLLECITO RAFFAELE TRASCRIZIONI INTERCETTAZIONI TELEF. Nr. 16 Data. 05.11.2007 Ora 18.34 Intercettazioni telefoniche

Dettagli

www.saveriotommasi.it Silvio Berlusconi e la Mafia

www.saveriotommasi.it Silvio Berlusconi e la Mafia www.saveriotommasi.it Silvio Berlusconi e la Mafia 66 Silvio Berlusconi e la mafia LA BOMBA DI MANGANO Trascrizione della telefonata intercettata dalla Polizia, nella quale Berlusconi e Dell Utri parlano

Dettagli

Codice penale Sezione I DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE

Codice penale Sezione I DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE Codice penale Sezione I DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE Art. 600 Riduzione in schiavitù Chiunque riduce una persona in schiavitù, o in una condizione analoga alla schiavitù, è punito con

Dettagli

Incidenti stradali: le nuove disposizioni

Incidenti stradali: le nuove disposizioni INCONTRO DI STUDIO PER OPERATORI DI POLIZIA LOCALE LE NOVITA LEGISLATIVE PER LA P.M. FAENZA (RA) - 19 maggio 2006 Incidenti stradali: le nuove disposizioni LEGGE 21 febbraio 2006, n. 102 Disposizioni in

Dettagli

Numeri di registro: n. 8658/04 R.G..N.R..; n. 18698/05 R.G.. GIP.

Numeri di registro: n. 8658/04 R.G..N.R..; n. 18698/05 R.G.. GIP. Procedimento penale: n. 8658/04 R.G..N.R..; n. 18698/05 R.G.. GIP. Rito ordinario 1. Dati identificativi del procedimento penale: Numeri di registro: n. 8658/04 R.G..N.R..; n. 18698/05 R.G.. GIP. Imputati:

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE n. 47391/10 9716/11 R.G. GIP. rito ordinario

PROCEDIMENTO PENALE n. 47391/10 9716/11 R.G. GIP. rito ordinario [Portici 5, 2008-2010] PROCEDIMENTO PENALE n. 47391/10 9716/11 R.G. GIP rito ordinario 1. Dati identificativi del procedimento. Numeri di registro: 47391/10 R.G. N.R. 9716/11 R.G. GIP- 14175/11 R.G.Dib..

Dettagli

Procedimento penale n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G.GIP. (Rito ordinario) Numeri di registro: n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G.

Procedimento penale n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G.GIP. (Rito ordinario) Numeri di registro: n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G. Procedimento penale n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G.GIP (Rito ordinario) 1. Dati identificativi del procedimento penale: Numeri di registro: n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G.GIP Imputati: Z.S., nato

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA DALLA PARTE DELLE DONNE: TUTELA ED ASSISTENZA NEI CASI DI VIOLENZA I L Q U A D R O N O R M AT I V O I R E AT I D E L C O D I C E P E N A L E : P E

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE n. 37895/04 R.G. N.R. 18913/09 R.G. Trib. (rito ordinario)

PROCEDIMENTO PENALE n. 37895/04 R.G. N.R. 18913/09 R.G. Trib. (rito ordinario) Napoli, Chiaia, 2001-05 PROCEDIMENTO PENALE n. 37895/04 R.G. N.R. 18913/09 R.G. Trib. (rito ordinario) 1. Dati identificativi del procedimento. - Numeri di registro: 37895/04 R.G. N.R. 18913/09 R.G. Trib.

Dettagli

- 1 reference coded [0,86% Coverage]

<Documents\bo_min_9_M_18_ita_stu> - 1 reference coded [0,86% Coverage] - 1 reference coded [0,86% Coverage] Reference 1-0,86% Coverage E le altre funzioni, le fotografie, o, non so le altre cose che può offrire il cellulare sono cose che

Dettagli

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente LISTA DIALOGHI Non ti aspettavo di barbara rossi prudente - EST. GIORNO Oggi è 28 maggio? 28 maggio? Sì, forse sì PAOLO: 29 al massimo Come 29? No, 30 PAOLO: Secondo me è 29. Comunque, quanti giorni fa

Dettagli

"Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli

Fratello Lupo Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Fratello Lupo - 2003 n.2 "Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Caro Fra Beppe, ti ringrazio della lettera che mi hai scritto, e come vedi ti do mie notizie. Io qui sto lavorando

Dettagli

Codice Penale art. 437

Codice Penale art. 437 Codice Penale art. 437 TITOLO VI Dei delitti contro l'incolumità pubblica Dei delitti di comune pericolo mediante violenza Rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro. [I]. Chiunque

Dettagli

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare TITOLO III. Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare TITOLO III. Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III LIBRO SECONDO Dei delitti in particolare TITOLO III Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III Della tutela arbitraria delle private ragioni Articolo 392 Esercizio arbitrario delle proprie

Dettagli

Il comma 7 7) I commi 9, 10 e 11 I commi 13, 14 e 15, Il comma 18

Il comma 7 7) I commi 9, 10 e 11 I commi 13, 14 e 15, Il comma 18 ALLEGATO 2 Innovazioni introdotte in materia di contrasto alla criminalità organizzata dall articolo 2 della legge 15 luglio 2009, n. 94, recante Disposizioni in materia di sicurezza pubblica, 1) Il comma

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE n. 15220/12 10792/12 RG. Dib. rito ordinario

PROCEDIMENTO PENALE n. 15220/12 10792/12 RG. Dib. rito ordinario [Portici 12, 2011] PROCEDIMENTO PENALE n. 15220/12 10792/12 RG. Dib. rito ordinario 1. Dati identificativi del procedimento. Numeri di registro: 15220/12 R.G. M. 10792/12 RG. Dib.; RG. Appello 6763/14.

Dettagli

Attacchi informatici: gli strumenti di tutela

Attacchi informatici: gli strumenti di tutela SOMMARIO Ipotesi di attacco informatico La procedibilità su querela o d ufficio La querela: contenuto e modalità di presentazione Cosa è la denuncia Brevi cenni sull esposto Le ipotesi di attacco informatico

Dettagli

ATTIVITA DI CONTRASTO ALLA CRIMINALITA DELLA QUESTURA DI SALERNO E DEI COMMISSARIATI DI P.S.

ATTIVITA DI CONTRASTO ALLA CRIMINALITA DELLA QUESTURA DI SALERNO E DEI COMMISSARIATI DI P.S. ATTIVITA DI CONTRASTO ALLA CRIMINALITA DELLA QUESTURA DI SALERNO E DEI COMMISSARIATI DI P.S. Tipo di attività dal 01/05/2012 al 30/04/2013 Persone controllate 52.598 Persone sottoposte ad obblighi 19.349

Dettagli

S T U D I O L E G A L E A S S O C I A T O T O S E L L O & P A R T N E R S

S T U D I O L E G A L E A S S O C I A T O T O S E L L O & P A R T N E R S S T U D I O L E G A L E A S S O C I A T O T O S E L L O & P A R T N E R S 35131 PADOVA - Piazzale Stazione n. 6 - tel. 049.8759866-049.654879 - fax 049.8753348 C.F./P.IVA 04351050283 avvocati@studiolegaletosello.it

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Cose da sapere IL BOLLINO BLU

Cose da sapere IL BOLLINO BLU Cose da sapere IL BOLLINO BLU Il Bollino Blu è un certificato che dimostra l avvenuto controllo dei gas di scarico di un automobile, per i Comuni e le aree a traffico limitato delle città in cui questo

Dettagli

Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita

Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ADOTTATO DA COMAG s.r.l.

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA Comunicato stampa In data 22.5.2014 il NPT- Guardia di Finanza di Genova ha dato esecuzione ad un ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa

Dettagli

ALLEGATO 2 DICHIARAZIONE CUMULATIVA AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL DPR

ALLEGATO 2 DICHIARAZIONE CUMULATIVA AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL DPR ALLEGATO 2 DICHIARAZIONE CUMULATIVA AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL DPR 445/2000 (Nel caso di concorrenti costituiti da imprese associate temporaneamente o consorziate in Consorzio Ordinario - o da associarsi

Dettagli

Indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Arezzo, che ha permesso di disvelare un articolato sodalizio criminale finalizzato all

Indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Arezzo, che ha permesso di disvelare un articolato sodalizio criminale finalizzato all Indagine Fort Knox Roma, 08 aprile 2014 Indagine Fort Knox Indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Arezzo, che ha permesso di disvelare un articolato sodalizio criminale finalizzato all

Dettagli

COMUNE DI CREVALCORE Provincia di Bologna Area Tecnica - Servizio Lavori Pubblici Manutenzioni

COMUNE DI CREVALCORE Provincia di Bologna Area Tecnica - Servizio Lavori Pubblici Manutenzioni MOD. A bis Modulo Dichiarazioni relative al possesso dei requisiti di ordine generale da compilarsi da parte di ciascuna impresa consorziata individuata dal Consorzio quale esecutrice di lavori/servizi/forniture

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il delitto Custra e la fuga a Rio. Il latitante Mancini ora è libero, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta

Dettagli

Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario

Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario MODELLO A Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA PROCEDURA DI SELEZIONE DEI SOGGETTI A CUI AFFIDARE LE ATTIVITA DI INFORMAZIONE E ORIENTAMENTO PER LE

Dettagli

Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE PESARO. Operazione «Regno»

Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE PESARO. Operazione «Regno» COMANDO PROVINCIALE PESARO Operazione «Regno», 9 aprile 2015 Art. 416 c.p. (associazione per delinquere) Artt. 216 e 223 L.F. 267/1942 (Bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale) Artt. 10 bis e

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA

PROCURA DELLA REPUBBLICA Proc. pen. n. 858/12 R.G. notizie di reato/mod. 21DDA. PROCURA DELLA REPUBBLICA FERMO DI INDIZIATO DI DELITTO - artt. 384 e segg. c.p.p. - Il Pubblico Ministero, nelle persone del dott. Giuseppe LOMBARDO

Dettagli

Questo è l ICAM, sembra tutto fuorché un carcere. La giovane responsabile è l ispettore Stefania Conte.

Questo è l ICAM, sembra tutto fuorché un carcere. La giovane responsabile è l ispettore Stefania Conte. FRANCESCA CORSO di Edoardo Di Lorenzo FRANCESCA CORSO FONDATRICE Ho lavorato come assistente sociale al carcere di San Vittore e ho trovato dei bambini carcerati assieme alle mamme in un regime carcerario

Dettagli

Parte Speciale C : I reati con finalità di terrorismo o di eversione dell ordine democratico

Parte Speciale C : I reati con finalità di terrorismo o di eversione dell ordine democratico Parte Speciale C : I reati con finalità di terrorismo o di eversione dell ordine democratico MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ADOTTATO DA COMAG s.r.l. IL 30/06/2009 PARTE SPECIALE C 1.1

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

Legge 5 dicembre 2005, n. 251

Legge 5 dicembre 2005, n. 251 Legge 5 dicembre 2005, n. 251 " Modifiche al codice penale e alla legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di attenuanti generiche, di recidiva, di giudizio di comparazione delle circostanze di reato per

Dettagli

PROMOZIONE PER MERITO STRAORDINARIO CONFERITA AL VICE SOVRINTENDENTE DELLA POLIZIA DI STATO MICHELE D AMELIO.

PROMOZIONE PER MERITO STRAORDINARIO CONFERITA AL VICE SOVRINTENDENTE DELLA POLIZIA DI STATO MICHELE D AMELIO. PROMOZIONE PER MERITO STRAORDINARIO CONFERITA AL VICE SOVRINTENDENTE DELLA POLIZIA DI STATO MICHELE D AMELIO. CONSEGNA IL RICONOSCIMENTO IL QUESTORE DELLA PROVINCIA DI SALERNO DR. ALFREDO ANZALONE. EVIDENZIANDO

Dettagli

La tipologia dei reati in materia di Igiene e Sicurezza del Lavoro

La tipologia dei reati in materia di Igiene e Sicurezza del Lavoro Alberto Alberto ANDREANI ANDREANI v.le Mameli, 72 int. 201/C - 0721.403718 v.le Mameli, 72 int. 201/C - 0721.403718 61100 :andreani@pesaro.com 61100 :andreani@pesaro.com La tipologia dei reati in materia

Dettagli

IL MIO CARO AMICO ROBERTO

IL MIO CARO AMICO ROBERTO IL MIO CARO AMICO ROBERTO Roberto è un mio caro amico, lo conosco da circa 16 anni, è un ragazzo sempre allegro, vive la vita alla giornata e anche ora che ha 25 anni il suo carattere non tende a cambiare,

Dettagli

Test di progresso in italiano

Test di progresso in italiano Test di progresso in italiano 1. Noi le ragazze ungheresi. A) siete B) sono C) siamo D) sei 2. Giuseppe, sono senza soldi,..? A) ha 10 euro B) hai 10 euro C) ho 10 euro D) abbiamo 10 euro 3. -Cosa oggi

Dettagli

Unico Azionista. Dichiarazione unica. (ai sensi dell'art.47 D.P.R n.445/2000)

Unico Azionista. Dichiarazione unica. (ai sensi dell'art.47 D.P.R n.445/2000) Dichiarazione unica Ente aggiudicatore: Carbosulcis S.p.A Ufficio Appalti Miniera Monte Sinni c.a.p. 09010 Nuraxi figus (Gonnesa) (ai sensi dell'art.47 D.P.R n.445/2000) OGGETTO: Realizzazione Piano operativo

Dettagli

ASSICURAZIONI AUTO ON-LINE

ASSICURAZIONI AUTO ON-LINE ASSICURAZIONI AUTO ON-LINE Controllare su: http://www.6sicuro.it/ fa un preventivo multiplo (diverse assicurazioni). Le assicurazioni on line hanno dietro le grandi compagnie.io ho avuto Genial Lloyd (RAS),

Dettagli

QUESTURA DI LATINA UFFICIO STAMPA

QUESTURA DI LATINA UFFICIO STAMPA 1 QUESTURA DI LATINA UFFICIO STAMPA 160^ ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO CONSUNTIVO RISULTATI APRILE 2011- APRILE 2012 ARRESTI : 552 DENUNCIE A P.L.: 1883 PERQUISIZIONI: 869 PERSONE

Dettagli

- Siamo lontani - Andremo lontano. - Lontani - Nessuno ci avvicina

- Siamo lontani - Andremo lontano. - Lontani - Nessuno ci avvicina Voce fuori campo: Nell ora presente,noi siamo forse alla vigilia del giorno nel quale l Austri si butterà sulla Serbia e dall ora l Austria e la Germania gettandosi sui serbi e sui russi è l Europa in

Dettagli

MODELLO B - DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DELL ATTO DI NOTORIETA. Il sottoscritto... nato il. a...nella qualità di. dell impresa...

MODELLO B - DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DELL ATTO DI NOTORIETA. Il sottoscritto... nato il. a...nella qualità di. dell impresa... MODELLO B - DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DELL ATTO DI NOTORIETA Il sottoscritto... nato il. a...nella qualità di legale rappresentante... procuratore... dell impresa... con sede legale

Dettagli

Al signor Sindaco del comune di Tradate

Al signor Sindaco del comune di Tradate ALLEGATO 2 Modulo B.1 (Istanza) Lì,... Al signor Sindaco del comune di Tradate OGGETTO: Richiesta di partecipazione alla gara per l aggiudicazione della gestione di centro per persone disabili in Gornate

Dettagli

RICHIESTA ACCERTAMENTI FOTODATTILOSCOPICI

RICHIESTA ACCERTAMENTI FOTODATTILOSCOPICI ACCOMPAGNAMENTO IN UFFICIO PER IDENTIFICAZIONE DI CITTADINO ITALIANO MAGGIORENNE INDAGATO 10068 10037 10035 10001/10006 PIETRO CUSTODI-VERBALE DI ACCOMPAGNAMENTO IN UFFICIO PER IDENTIFICAZIONE se fotosegnalato

Dettagli

VIGILANZA EDILIZIA. Nucleo Edilizio Polizia Municipale VERONA. Comune di Bovolone VR- 29 gennaio 2015

VIGILANZA EDILIZIA. Nucleo Edilizio Polizia Municipale VERONA. Comune di Bovolone VR- 29 gennaio 2015 Nucleo Edilizio Polizia Municipale VERONA Comune di Bovolone VR- 29 gennaio 2015 scaturisce da: INIZIATIVA pattugliamento del territorio ESPOSTO del privato cittadino RELAZIONI DI SERVIZIO COLLEGHI Individuazione

Dettagli

Oggetto: AVVISO E NOTIFICA DI ISCRIZIONE A RUOLO GIUDIZIARIO. NR. 20120804 FDR.

Oggetto: AVVISO E NOTIFICA DI ISCRIZIONE A RUOLO GIUDIZIARIO. NR. 20120804 FDR. Oggetto: AVVISO E NOTIFICA DI ISCRIZIONE A RUOLO GIUDIZIARIO. NR. 20120804 FDR. L anno 2012 addì 4 del mese di agosto si dà atto di aver proceduto alla notifica del presente avviso di iscrizione a ruolo

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MONTAGNOLI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MONTAGNOLI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5668 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MONTAGNOLI Modifiche agli articoli 624, 624-bis e 625 del codice penale, concernenti le pene

Dettagli

Benefici ex lege n. 108/96 e n. 44/99: procedure Luglio 2006

Benefici ex lege n. 108/96 e n. 44/99: procedure Luglio 2006 Il Commissario Straordinario del Governo per il Coordinamento delle Iniziative Antiracket e Antiusura Benefici ex lege n. 108/96 e n. 44/99: procedure Luglio 2006 Il Commissario Straordinario del Governo

Dettagli

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013 TEATRO COMUNALE CORSINI giovedì 28 febbraio 2013 Credo che tutti i ragazzi in questa fase di età abbiamo bisogno di uscire con gli amici e quindi di libertà. Credo che questo spettacolo voglia proprio

Dettagli

ALLEGATO I AUTOCERTIFICAZIONE DICHIARAZIONE UNICA RELATIVA AD APPALTO DI SERVIZI PER GESTIONE INFO-POINT. Il sottoscritto nato il.

ALLEGATO I AUTOCERTIFICAZIONE DICHIARAZIONE UNICA RELATIVA AD APPALTO DI SERVIZI PER GESTIONE INFO-POINT. Il sottoscritto nato il. ALLEGATO I AUTOCERTIFICAZIONE DICHIARAZIONE UNICA RELATIVA AD APPALTO DI SERVIZI PER GESTIONE INFO-POINT Il sottoscritto nato il a e residente a Via C.F. legale rappresentante dell Impresa /operatore economico

Dettagli

Test d Italiano T-1 Italian Introductory test T-1

Test d Italiano T-1 Italian Introductory test T-1 Inserisci il tuo nome- Your Name: E-Mail: Data : Puoi dare questa pagina al tuo insegnante per la valutazione del livello raggiunto Select correct answer and give these pages to your teacher. Adesso scegli

Dettagli

COMUNE DI S. STEFANO DI CAMASTRA PROVINCIA DI MESSINA

COMUNE DI S. STEFANO DI CAMASTRA PROVINCIA DI MESSINA COMUNE DI S. STEFANO DI CAMASTRA PROVINCIA DI MESSINA REGOLAMENTO PER INTERVENTI DI SOLIDARIETÀ E MISURE DI SOSTEGNO A FAVORE DELLE VITTIME DEI REATI ESTORSIONE E DI USURA. (Approvato con deliberazione

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE n. 30135/10 R.G.N.R. 10007/11 R.G. TRIB. a carico di P.P. (rito ordinario)

PROCEDIMENTO PENALE n. 30135/10 R.G.N.R. 10007/11 R.G. TRIB. a carico di P.P. (rito ordinario) [Napoli, Forcella 2, 2010] PROCEDIMENTO PENALE n. 30135/10 R.G.N.R. 10007/11 R.G. TRIB. a carico di P.P. (rito ordinario) 1. Dati identificativi del procedimento. - Numeri di registro: 30135/10 R.G.N.R.

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

IITALIAN PENAL CODE. Per il solo fatto di partecipare all'associazione [c.p. 115], la pena è della reclusione da uno a cinque anni [c.p. 29, 32] (3).

IITALIAN PENAL CODE. Per il solo fatto di partecipare all'associazione [c.p. 115], la pena è della reclusione da uno a cinque anni [c.p. 29, 32] (3). IITALIAN PENAL CODE Art. 416 Codice Penale. Associazione per delinquere. 416. Associazione per delinquere (1). Quando tre o più persone si associano allo scopo di commettere più delitti [c.p. 576, n. 4],

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO

REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO MODELLO DI ORGANIZZAZIONE GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del D.lgs 8 giugno 2001 n. 231 Parte Speciale E REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO di Fujitsu Technology Solutions S.p.A. Vers.

Dettagli

Esecuzione di 11 misure cautelari in carcere emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Perugia dott. Alberto Avenoso per i reati di:

Esecuzione di 11 misure cautelari in carcere emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Perugia dott. Alberto Avenoso per i reati di: Esecuzione di 11 misure cautelari in carcere emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Perugia dott. Alberto Avenoso per i reati di: Art. 416 co. I,II,III c.p.: Associazione per delinquere. Artt. 624, 625

Dettagli

commesse in danno di minore in ambito intrafamiliare. Le conseguenze sulle pene accessorie pag. 17

commesse in danno di minore in ambito intrafamiliare. Le conseguenze sulle pene accessorie pag. 17 IL PENALISTA Sommario I. GLI INTERVENTI DI DIRITTO PENALE SOSTANZIALE pag. 9 1. Le modifiche al codice penale: aggravante comune, violenza sessuale, stalking, minaccia semplice pag. 9 2. La nuova aggravante

Dettagli

Chiunque pubblicamente istiga a commettere uno o più reati è punito, per il solo fatto dell'istigazione:

Chiunque pubblicamente istiga a commettere uno o più reati è punito, per il solo fatto dell'istigazione: Titolo V - Dei delitti contro l'ordine pubblico Art. 414. Istigazione a delinquere. Chiunque pubblicamente istiga a commettere uno o più reati è punito, per il solo fatto dell'istigazione: 1. con la reclusione

Dettagli

MOTIVAZIONI RICOMPENSE FESTA ARMA 2015

MOTIVAZIONI RICOMPENSE FESTA ARMA 2015 MOTIVAZIONI RICOMPENSE FESTA ARMA 2015 RICOMPENSA MILITARE MOTIVAZIONE Encomio Solenne come prima attestazione di merito del Sig. Comandante Generale dell Arma dei Carabinieri App. Sc. (ora V. Brig.) PUZZO

Dettagli

Parte I Il delitto di rapina

Parte I Il delitto di rapina INDICE SOMMARIO Capitolo I Premessa... pag. 1 1.1. Elementi comuni alle fattispecie in esame...» 2 1.2. Nozione di patrimonio...» 4 1.3. Altruità della cosa e del danno...» 7 1.4. Profitto e danno...»

Dettagli

MEDIAZIONE TRA PARI PRESENTA LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RESPONSABILITA MEDICA. www.mediazionetrapari.wordpress.com

MEDIAZIONE TRA PARI PRESENTA LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RESPONSABILITA MEDICA. www.mediazionetrapari.wordpress.com MEDIAZIONE TRA PARI PRESENTA LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RESPONSABILITA MEDICA GRAZIE PER AVER SCARICATO LA MIA GUIDA ALLA GESTIONE DELLE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RESPONSABILITA MEDICA QUESTA GUIDA,

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato BELLOTTI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato BELLOTTI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4323 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato BELLOTTI Modifiche al testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE n. 26310/11 R.G.N.R. 53724/10 R.G. G.I.P. (rito ordinario)

PROCEDIMENTO PENALE n. 26310/11 R.G.N.R. 53724/10 R.G. G.I.P. (rito ordinario) PROCEDIMENTO PENALE n. 26310/11 R.G.N.R. 53724/10 R.G. G.I.P. (rito ordinario) 1. Dati identificativi del procedimento. Numeri di registro: 26310/11 R.G.N.R. 53724/10 R.G.G.I.P. Imputati: 1) V.G., nato

Dettagli

ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI ABILITATI

ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI ABILITATI ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI ABILITATI L'abilitazione al patrocinio si chiede allo scadere del primo SEMESTRE di iscrizione nel registro dei praticanti senza abilitazione, 1)- DOMANDA DA REDIGERE IN

Dettagli

MODULO A COMUNICAZIONI E DICHIARAZIONI DEL LEGALE RAPPRESENTANTE CHE SOTTOSCRIVE L'OFFERTA (DA PRESENTARE NELLA BUSTA A ). Il sottoscritto...

MODULO A COMUNICAZIONI E DICHIARAZIONI DEL LEGALE RAPPRESENTANTE CHE SOTTOSCRIVE L'OFFERTA (DA PRESENTARE NELLA BUSTA A ). Il sottoscritto... MODULO A COMUNICAZIONI E DICHIARAZIONI DEL LEGALE RAPPRESENTANTE CHE SOTTOSCRIVE L'OFFERTA (DA PRESENTARE NELLA BUSTA A ). Il sottoscritto... in qualità di LEGALE RAPPRESENTANTE dell'impresa... Codice

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

SERVIZIO RESOCONTI BOZZA NON CORRETTA

SERVIZIO RESOCONTI BOZZA NON CORRETTA 1/5 MISSIONE IN CALABRIA 10 marzo 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA La seduta inizia alle 18.10. PRESIDENTE. Buongiorno. Vi ringraziamo per la vostra presenza e per la collaborazione che

Dettagli

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA MODULO I La norma giuridica Materiali prodotti nell ambito del progetto I care dalla prof.ssa Giuseppa Vizzini con la collaborazione della

Dettagli

Dichiarazione 1 DICHIARAZIONE IN MATERIA DI DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI

Dichiarazione 1 DICHIARAZIONE IN MATERIA DI DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI Dichiarazione 1 DICHIARAZIONE IN MATERIA DI DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI Il sottoscritto nato il a in qualità di legale rappresentante dello studio associato ovvero di titolare dello studio professionale/ditta

Dettagli

GIARDINO SCOTTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA ESTIVA ANNO 2015.

GIARDINO SCOTTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA ESTIVA ANNO 2015. Allegato B Modulo delle Dichiarazioni (da inserire nella busta n. 1 Documentazione amministrativa) Al Comune di Pisa Direzione Cultura e Turismo Coordinamento Interventi sul Litorale OGGETTO: AVVISO PUBBLICO

Dettagli

Svolgimento atto giudiziario in materia di diritto penale a cura di Ilaria Di Punzio. Possibile soluzione schematica a cura di Altalex

Svolgimento atto giudiziario in materia di diritto penale a cura di Ilaria Di Punzio. Possibile soluzione schematica a cura di Altalex Esame avvocato 2011: seconda traccia e svolgimento atto giudiziario in materia di diritto penale Caio, dipendente del comune di Beta, viene sorpreso dal Sindaco mentre, per mezzo del computer dell'ufficio,

Dettagli

SICUREZZA & FORMAZIONE

SICUREZZA & FORMAZIONE SICUREZZA & FORMAZIONE Ieri 19 dicembre 2011 a Taranto una Guardia Giurata viene uccisa durante una rapina al furgone portavalori. Oltre a manifestare il mio più profondo cordoglio alla sua famiglia, colgo

Dettagli

Diminuiscono i termini di prescrizione dei reati ed aumentano le pene per i recidivi e per i delitti di associazione mafiosa ed usura.

Diminuiscono i termini di prescrizione dei reati ed aumentano le pene per i recidivi e per i delitti di associazione mafiosa ed usura. Legge ex Cirielli: attenuanti generiche, recidiva, usura e prescrizione Legge 05.12.2005 n 251, G.U. 07.12.2005 Diminuiscono i termini di prescrizione dei reati ed aumentano le pene per i recidivi e per

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la DECISIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la DECISIONE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente N.2532/2007 Reg.Dec. N. 263 Reg.Ric. ANNO 2002 DECISIONE sul ricorso

Dettagli

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai:

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai: Unità 6 Al Pronto Soccorso In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come funziona il Pronto Soccorso parole relative all accesso e al ricovero al Pronto Soccorso l uso degli

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO S.P.E.M.

PRESENTAZIONE PROGETTO S.P.E.M. PRESENTAZIONE PROGETTO S.P.E.M. PROGETTO S.P.E.M. S.P.E.M. Servizio di Progettazione Educativa Minori a rischio di recidiva Un Servizio Minorile nel settore della giustizia penale e civile per una maggiore

Dettagli

Lettori: n.d. Diffusione: n.d. Dir. Resp.: Mario Orfeo 02-AGO-2011 da pag. 29 Quotidiano Roma 30-MAG-2011 Diffusione: n.d. Lettori: n.d. Direttore: Mario Orfeo da pag. 37 Quotidiano

Dettagli

IL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI. ORDINANZA APPLICAZIONE DELLA MISURA COERCITIVA DELLA CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE -artt. 272 e seg. c.p.p.

IL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI. ORDINANZA APPLICAZIONE DELLA MISURA COERCITIVA DELLA CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE -artt. 272 e seg. c.p.p. Il giorno 23.03.2011, presso la Sezione Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano, il giudice dott. Paola Di Lorenzo disponeva l'esecuzione dell'ordinanza di applicazione della custodia

Dettagli

ISTANZA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE

ISTANZA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE Mod. A Alla AMS srl Via dei Drappieri, snc 58043 - Castiglione della Pescaia (GR) Oggetto: Servizi assicurativi per Polizza RCT- RCO ISTANZA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE

Dettagli

(per tutti i concorrenti) Spett.le Comune di Simaxis Ufficio Tecnico Comunale Via San Simaco, s.n.c. 09088 SIMAXIS

(per tutti i concorrenti) Spett.le Comune di Simaxis Ufficio Tecnico Comunale Via San Simaco, s.n.c. 09088 SIMAXIS MODELLO A (per tutti i concorrenti) Spett.le Comune di Simaxis Ufficio Tecnico Comunale Via San Simaco, s.n.c. 09088 SIMAXIS Domanda di partecipazione e dichiarazioni relative ai requisiti generali di

Dettagli

Esercizi pronomi accoppiati

Esercizi pronomi accoppiati Esercizi pronomi accoppiati 1. Rispondete secondo il modello: È vero che regali una casa a Marina?! (il suo compleanno) Sì, gliela regalo per il suo compleanno. 1. È vero che regali un orologio a Ruggero?

Dettagli

ALLEGATO 2 EVOLUZIONE COMPETENZE UFFICIO ESECUZIONE PENALE ESTERNA NORMATIVA COMPETENZE UEPE COMPITI UEPE

ALLEGATO 2 EVOLUZIONE COMPETENZE UFFICIO ESECUZIONE PENALE ESTERNA NORMATIVA COMPETENZE UEPE COMPITI UEPE ALLEGATO 2 EVOLUZIONE COMPETENZE UFFICIO ESECUZIONE PENALE ESTERNA NORMATIVA COMPETENZE UEPE COMPITI UEPE Legge 354/ 75 (Ordinamento Penitenziario) collegato con DPR 431/ 76 modificato dal DPR 230/ 00

Dettagli

MINI GUIDA NEI CASI DI MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL INFANZIA

MINI GUIDA NEI CASI DI MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL INFANZIA MINI GUIDA NEI CASI DI MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL INFANZIA Gruppo Te.M.A. Territoriale Multidimensionale Abuso Il termine Abuso all Infanzia indica ogni forma di violenza fisica e psicologica ai danni

Dettagli

OGGETTO LAVORI DI: REALIZZAZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA NOMINALE PARI A 19,60 kwp PRESSO IL CENTRO SPORTIVO COMUNALE

OGGETTO LAVORI DI: REALIZZAZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA NOMINALE PARI A 19,60 kwp PRESSO IL CENTRO SPORTIVO COMUNALE Bollo ISTANZA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA Ai sensi del D.P.R. 28/12/2000 N. 445 Il sottoscritto Nato a Prov. il il In qualità di (carica sociale ) dell Impresa (nome Società) con

Dettagli

www.dirittoambiente.net

www.dirittoambiente.net REVOCATA LICENZA PORTO D'ARMI A CACCIATORE CHE AVEVA UCCISO DUE CANI. IN ATTESA DELLA CONCLUSIONE DEL PROCESSO PENALE TESTATO UN EFFICACE STRUMENTO A DIFESA DEGLI ANIMALI A cura di Annalisa Gasparre DOCUMENTI

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO 1 CARATTERI DEFINITORI

INDICE SOMMARIO CAPITOLO 1 CARATTERI DEFINITORI Prefazione... XV CAPITOLO 1 CARATTERI DEFINITORI 1.1. Stalking:evoluzioneecaratteridefinitori... 1 1.1.1. Una possibile categorizzazione del fenomeno... 4 1.1.2. L opera di neutralizzazione da parte dello

Dettagli

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE.

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. AUTORE: MAGG. GIOVANNI PARIS POLIZIA GIUDIZIARIA E AUTORITA GIUDIZIARIA PER TRATTARE

Dettagli

MODELLO A DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ (articolo 47 D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000) Fac - Simile. Spett.le

MODELLO A DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ (articolo 47 D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000) Fac - Simile. Spett.le MODELLO A DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ (articolo 47 D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000) Fac - Simile Allegato 2 Spett.le EQUITALIA ESATRI S.p.A. c/o EQUITALIA ETR S.p.A. Direzione Organizzazione,

Dettagli

La denuncia di sinistro

La denuncia di sinistro Capitolo 1 La denuncia di sinistro Bibliografia: Legislazione: C. BUZZONE-M. CURTI, Formulario RC auto, Ipsoa, Milano 2006. D.P.R. n. 254/2006. La denuncia di sinistro ha lo scopo di portare all attenzione

Dettagli

ALLEGATO C AREE DI ATTIVITA A RISCHIO REATO, REATI ASSOCIABILI E PRESIDI ORGANIZZATIVI

ALLEGATO C AREE DI ATTIVITA A RISCHIO REATO, REATI ASSOCIABILI E PRESIDI ORGANIZZATIVI Realizzazione di programmi di formazione e di servizi a favore del personale finanziati con contributi pubblici Area di attività a rischio diretto con riferimento ai Corruzione pubblica 1 Truffa in danno

Dettagli