PROCEDIMENTO PENALE n /04 R.G. N.R /09 R.G. Trib. (rito ordinario)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROCEDIMENTO PENALE n. 37895/04 R.G. N.R. 18913/09 R.G. Trib. (rito ordinario)"

Transcript

1 Napoli, Chiaia, PROCEDIMENTO PENALE n /04 R.G. N.R /09 R.G. Trib. (rito ordinario) 1. Dati identificativi del procedimento. - Numeri di registro: 37895/04 R.G. N.R /09 R.G. Trib. (Tribunale di Napoli) Rg. App /13 (Corte di Appello di Napoli). - Imputati: 1) C.A., nato a Napoli il 22/07/ Autorità giudiziaria: Tribunale di Napoli, IX sezione penale, Coll. A. Corte di Appello presso il Tribunale di Napoli, III sezione penale. Vicende cautelari: libero. Stato del procedimento: sentenza n. 9172/13 emessa dal Tribunale di Napoli, IX sezione penale il 07/06/13, depositata il 22/07/13. Appello in corso. 2. Fonti ed elementi di prova acquisiti. - Indagini di PG; - denuncia della parte offesa e successive dichiarazioni; - dichiarazioni di persone informate sui fatti. 3. Analisi dei capi di imputazione. - Usura aggravata (artt. 81 e 644 comma I e V nn. 3 e 4 c.p.); - tentata estorsione ( artt. 59, 629 e 61 n. 2 c.p.); - incendio doloso (art. 423 e 61 n. 2 c.p.). 1

2 4. Tempo e luogo Dal mese di maggio al mese di dicembre dell anno 2001, con condotte protratte sino al 03/06/05, in Napoli nel quartiere di Chiaia. 5. Dinamica usuraia ed estorsiva. Dalla istruttoria dibattimentale e dagli atti acquisiti nel presente procedimento è emerso che l odierno imputato C.A., titolare di un esercizio commerciale di colorificio ubicato alla via Egiziaca a Piccofalcone, nel quartiere di Chiaia in Napoli, svolgeva una parallela attività usuraia concedendo a persone e piccoli commercianti in difficoltà della zona prestiti con elevati interessi mensili. Di tali prestiti l imputato si garantiva il pagamento, oltre che con il rilascio di assegni, anche attraverso la coazione esercitata con minacce, danneggiamenti ed altri atti di intimidazione, cui dava spessore millantando conoscenze in ambienti malavitosi del quartiere del Pallonetto di Santa Lucia. Le indagini prendevano le mosse dalla denuncia sporta nell anno 2001 dalla parte offesa M.L., titolare di un piccolo esercizio commerciale, sito nella zona, che portavano all arresto dell imputato. Successivamente, le indagini trovavano ulteriore impulso in seguito alla denuncia sporta nell anno 2004 dalla parte offesa E.P., impiegato della T. negli uffici siti in via Monte di Dio, già individuata quale possibile vittima nel 2001, ma che all epoca non forniva elementi utili alle indagini. In particolare, la prima vicenda usuraia riguarda il titolare di un piccolo esercizio commerciale, che nell ottobre dell anno 2001 si trovò in gravi difficoltà economiche e, quindi, si rivolse a degli amici, anch essi titolari di un piccolo negozio di riparazioni idrauliche, i quali lo indirizzarono all imputato. 2

3 La parte offesa chiese ed ottenne dall imputato un prestito usuraio, pattuendo la corresponsione di un interesse pari al 10% mensile. Infatti, a fronte della somma di l imputato si era fatto rilasciare dalla vittima un assegno postdatato con scadenza ad un mese dell importo di di vecchie lire. L imputato, non avendo ottenuto la restituzione della somma alla scadenza pattuita, aveva tentato l incasso dell assegno, rifiutato dall istituto bancario non essendovi fondi sufficienti alla copertura. Pertanto, l usuraio contattava la vittima sulla sua utenza cellulare e con gravi minacce gli sollecitava la restituzione della somma, comprensiva degli interessi usurai. La parte offesa, spaventata per le minacce subite e non essendo in possesso della somma richiesta, in data 19/12/2001 si recava a sporgere denuncia presso i Carabinieri, che portava all arresto dell estorsore. Le dichiarazioni della parte offesa trovavano riscontro, nel sequestro di titoli di credito ed agende riportanti nominativi ed elenchi di dare-avere effettuato presso l abitazione dell imputato. Tra gli assegni sequestrati venivano trovati anche alcuni titoli emessi dalla parte offesa E.P., che dopo una iniziale reticenza, successivamente si decideva anche lui a denunciare il suo usuraio, permettendo di ricostruire l intera vicenda. Riferiva la parte lesa E.P., dipendente di una nota compagnia telefonica, che nell anno 2001 si era trovato in difficoltà economiche a causa di gravi problemi di salute di un delle figlie minori, pertanto, si era rivolto all imputato, persona a lui già nota, per ottenere dei prestiti usurai mensili. L usuraio consegnava alla vittima le somme richieste, a fronte delle quali pretendeva la consegna di assegni, con scadenza mensile, il cui importo era già comprensivo e, quindi, maggiorato degli interessi pattuiti pari al 15%. Al fine di ottenere il tempestivo pagamento di tali assegni, l imputato era solito minacciare l incolumità fisica sia della vittima che dei suoi familiari, comprese le due figlie minori. 3

4 Nella sequela di atti di intimidazione posti in essere nei confronti della vittima deve annoverarsi, oltre al tamponamento della vettura aziendale in uso alla parte offesa, anche l incendio doloso della stessa automobile. 6. Contesto criminale e territoriale. La vicenda usuraia oggetto del presente processo si svolge sul territorio del Comune di Napoli nella centralissima zona del quartiere di Chiaia. Tuttavia dalle indagini svolte dalla Polizia Giudiziaria non è emerso alcun collegamento dell imputato con il clan camorristico della zona, anche se l usuraio lasciava intendere alle sue vittime di essere collegato ad ambienti malavitosi al fine di amplificare le sue minacce per ottenere il tempestivo pagamento dei debiti usurai. 7. Costituzioni di parte civile. Nessuna. 8. Conclusioni del P.M. e delle parti civili. P.M.: anni 4 e mesi 6 di reclusione ed ,00 di multa. 9. Decisione del procedimento. Sentenza di I grado: emessa dal Tribunale di Napoli, IX sezione penale, il 07/06/13, dichiara l imputato colpevole dei reati ascritti e lo condanna alla pena di anni 7 di reclusione ed euro 8.000,00 di multa oltre le spese processuali. Confisca di quanto in sequestro. Dichiara l imputato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici ed in stato di interdizione legale durante la pena. Sentenza di II grado: appello ancora in corso. 4

5 10. Problematiche di diritto emerse nel procedimento: nessuna. 11. Rilievo mediatico: a livello di quotidiani locali. 12. Procedure civili attivate: nessuna. 5

PROCEDIMENTO PENALE n. 2057/02 R.G.N.R. 4322/03 R.G. TRIB. a carico di V.S. + 1 (rito ordinario)

PROCEDIMENTO PENALE n. 2057/02 R.G.N.R. 4322/03 R.G. TRIB. a carico di V.S. + 1 (rito ordinario) Giugliano 5, 2001-02 PROCEDIMENTO PENALE n. 2057/02 R.G.N.R. 4322/03 R.G. TRIB. a carico di V.S. + 1 (rito ordinario) 1. Dati identificativi del procedimento. - Numeri di registro:2057/02 R.G.N.R. 4322/03

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE n. 47391/10 9716/11 R.G. GIP. rito ordinario

PROCEDIMENTO PENALE n. 47391/10 9716/11 R.G. GIP. rito ordinario [Portici 5, 2008-2010] PROCEDIMENTO PENALE n. 47391/10 9716/11 R.G. GIP rito ordinario 1. Dati identificativi del procedimento. Numeri di registro: 47391/10 R.G. N.R. 9716/11 R.G. GIP- 14175/11 R.G.Dib..

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE N 2051/11 r.g.n.r.; n. 211/12 R.G.T.; n 122/13 R.G.Sent. (rito ordinario)

PROCEDIMENTO PENALE N 2051/11 r.g.n.r.; n. 211/12 R.G.T.; n 122/13 R.G.Sent. (rito ordinario) PROCEDIMENTO PENALE N 2051/11 r.g.n.r.; n. 211/12 R.G.T.; n 122/13 R.G.Sent. (rito ordinario) 1. Dati identificativi del procedimento penale: Numeri di registro: n. 2051/11 r.g.n.r.; n. 211/12 R.G.T.;

Dettagli

Numeri di registro: n. 8658/04 R.G..N.R..; n. 18698/05 R.G.. GIP.

Numeri di registro: n. 8658/04 R.G..N.R..; n. 18698/05 R.G.. GIP. Procedimento penale: n. 8658/04 R.G..N.R..; n. 18698/05 R.G.. GIP. Rito ordinario 1. Dati identificativi del procedimento penale: Numeri di registro: n. 8658/04 R.G..N.R..; n. 18698/05 R.G.. GIP. Imputati:

Dettagli

Procedimento penale n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G.GIP. (Rito ordinario) Numeri di registro: n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G.

Procedimento penale n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G.GIP. (Rito ordinario) Numeri di registro: n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G. Procedimento penale n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G.GIP (Rito ordinario) 1. Dati identificativi del procedimento penale: Numeri di registro: n. 647/08 r.g.n.r.; n 2494/08 R.G.GIP Imputati: Z.S., nato

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE n. 15220/12 10792/12 RG. Dib. rito ordinario

PROCEDIMENTO PENALE n. 15220/12 10792/12 RG. Dib. rito ordinario [Portici 12, 2011] PROCEDIMENTO PENALE n. 15220/12 10792/12 RG. Dib. rito ordinario 1. Dati identificativi del procedimento. Numeri di registro: 15220/12 R.G. M. 10792/12 RG. Dib.; RG. Appello 6763/14.

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE n. 6103/13 RG.NR. rito abbreviato

PROCEDIMENTO PENALE n. 6103/13 RG.NR. rito abbreviato [ Cercola 3, 2007-2012] PROCEDIMENTO PENALE n. 6103/13 RG.NR. rito abbreviato 1. Dati identificativi del procedimento. Numeri di registro: 6103/13 R.G. NR. 32306/12 RG. GIP.; RG Appello 5397/14. Imputati:

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE n. 30135/10 R.G.N.R. 10007/11 R.G. TRIB. a carico di P.P. (rito ordinario)

PROCEDIMENTO PENALE n. 30135/10 R.G.N.R. 10007/11 R.G. TRIB. a carico di P.P. (rito ordinario) [Napoli, Forcella 2, 2010] PROCEDIMENTO PENALE n. 30135/10 R.G.N.R. 10007/11 R.G. TRIB. a carico di P.P. (rito ordinario) 1. Dati identificativi del procedimento. - Numeri di registro: 30135/10 R.G.N.R.

Dettagli

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE.

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. AUTORE: MAGG. GIOVANNI PARIS POLIZIA GIUDIZIARIA E AUTORITA GIUDIZIARIA PER TRATTARE

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE n. 26310/11 R.G.N.R. 53724/10 R.G. G.I.P. (rito ordinario)

PROCEDIMENTO PENALE n. 26310/11 R.G.N.R. 53724/10 R.G. G.I.P. (rito ordinario) PROCEDIMENTO PENALE n. 26310/11 R.G.N.R. 53724/10 R.G. G.I.P. (rito ordinario) 1. Dati identificativi del procedimento. Numeri di registro: 26310/11 R.G.N.R. 53724/10 R.G.G.I.P. Imputati: 1) V.G., nato

Dettagli

TRIBUNALE DI VICENZA UFFICIO (1) Istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato ex D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115

TRIBUNALE DI VICENZA UFFICIO (1) Istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato ex D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 TRIBUNALE DI VICENZA UFFICIO (1) Istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato ex D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 Il sottoscritto/a prov. il cittadinanza residente in (via) n. CAP Città prov. professione

Dettagli

Svolgimento atto giudiziario in materia di diritto penale a cura di Ilaria Di Punzio. Possibile soluzione schematica a cura di Altalex

Svolgimento atto giudiziario in materia di diritto penale a cura di Ilaria Di Punzio. Possibile soluzione schematica a cura di Altalex Esame avvocato 2011: seconda traccia e svolgimento atto giudiziario in materia di diritto penale Caio, dipendente del comune di Beta, viene sorpreso dal Sindaco mentre, per mezzo del computer dell'ufficio,

Dettagli

COMUNE DI S. STEFANO DI CAMASTRA PROVINCIA DI MESSINA

COMUNE DI S. STEFANO DI CAMASTRA PROVINCIA DI MESSINA COMUNE DI S. STEFANO DI CAMASTRA PROVINCIA DI MESSINA REGOLAMENTO PER INTERVENTI DI SOLIDARIETÀ E MISURE DI SOSTEGNO A FAVORE DELLE VITTIME DEI REATI ESTORSIONE E DI USURA. (Approvato con deliberazione

Dettagli

Benefici ex lege n. 108/96 e n. 44/99: procedure Luglio 2006

Benefici ex lege n. 108/96 e n. 44/99: procedure Luglio 2006 Il Commissario Straordinario del Governo per il Coordinamento delle Iniziative Antiracket e Antiusura Benefici ex lege n. 108/96 e n. 44/99: procedure Luglio 2006 Il Commissario Straordinario del Governo

Dettagli

SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE DALLE INDAGINI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO

SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE DALLE INDAGINI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE DALLE INDAGINI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE: i protagonisti SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE: i protagonisti e tanto altro. SIMULAZIONE DEL

Dettagli

AREA ECONOMICO-AMMINISTRATIVA

AREA ECONOMICO-AMMINISTRATIVA COMUNE DI SANT EGIDIO ALLA VIBRATA (Provincia di Teramo) Tel. 0861/846511 Fax 0861/840203 Part. IVA: 00196900674 e-mail: info@comune.santegidioallavibrata.te.it AREA ECONOMICO-AMMINISTRATIVA DETERMINAZIONE

Dettagli

Scuola Forense di Trani. Programma didattico 2015-2016

Scuola Forense di Trani. Programma didattico 2015-2016 Programma strutturato per aree tematiche e materie, ciascuna delle quali sarà sviluppata in una o più lezioni dedicate. Il corso, in conformità alla vigente normativa, avrà la durata di diciotto mesi,

Dettagli

indipendentemente dal conseguimento di un profitto o dal verificarsi di un danno,

indipendentemente dal conseguimento di un profitto o dal verificarsi di un danno, L'indebita utilizzazione a fini di profitto della carta di credito da parte di chi non ne sia titolare integra il reato di cui alla Legge n. 143 del 1991, articolo 12, indipendentemente dal conseguimento

Dettagli

SEZIONE ESITO NUMERO ANNO MATERIA PUBBLICAZIONE SICILIA SENTENZA 3311 2013 RESPONSABILITA' 14/11/2013 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI

SEZIONE ESITO NUMERO ANNO MATERIA PUBBLICAZIONE SICILIA SENTENZA 3311 2013 RESPONSABILITA' 14/11/2013 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE ESITO NUMERO ANNO MATERIA PUBBLICAZIONE SICILIA SENTENZA 3311 2013 RESPONSABILITA' 14/11/2013 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE SICILIANA composta

Dettagli

Criteri di segnalazione nel casi di maltrattamento e abuso. Dott. G.B. Camerini Università di Modena e Reggio Emilia

Criteri di segnalazione nel casi di maltrattamento e abuso. Dott. G.B. Camerini Università di Modena e Reggio Emilia Criteri di segnalazione nel casi di maltrattamento e abuso Dott. G.B. Camerini Università di Modena e Reggio Emilia ALCUNI ELEMENTI GIURIDICI La segnalazione: chi la effettua La segnalazione all Autorità

Dettagli

Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti

Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti CASSAZIONE CIVILE, Sezione Lavoro, Sentenza n. 16148 del 20/08/2007 Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti Il datore di lavoro e ritenuto responsabile dei

Dettagli

Cassazione: chi usa Youtube per ricattare qualcuno commette un duplice reato

Cassazione: chi usa Youtube per ricattare qualcuno commette un duplice reato Cassazione: chi usa Youtube per ricattare qualcuno commette un duplice reato Oltre alla violenza privata, in seguito alla pubblicazione del video scatta anche la violazione della privacy di Marina Crisafi

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MONZA SEZIONE PENALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MONZA SEZIONE PENALE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MONZA SEZIONE PENALE il giudice per le indagini preliminari dr. Claudio Tranquillo, all'udienza del 24.10.2012 ha pronunciato mediante lettura

Dettagli

Il Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura. Nr. 3023 BE Roma 20.11.

Il Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura. Nr. 3023 BE Roma 20.11. Il Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura Nr. 3023 BE Roma 20.11.2002 Ai Signori Prefetti Loro Sedi Ai Signori Commissari del Governo di Bolzano

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 1020/13 Reg.Sent. N. 8765/10 N.R. Il Giudice REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Ha pronunciato la seguente Nei confronti di: - P. J. Il Tribunale Penale di Treviso - Sezione Penale - S

Dettagli

straordinaria e ristrutturazione edilizia degli edifici all interno dei cimiteri periferici (APP. 18/15) (CIG: 5493219BB6)

straordinaria e ristrutturazione edilizia degli edifici all interno dei cimiteri periferici (APP. 18/15) (CIG: 5493219BB6) marca da bollo Allegato n. 1 Modulo domanda di partecipazione Da inserire nella busta 1 recante la dicitura Documentazione Spett.le Comune di Pisa Il sottoscritto Nato a il in qualità di legale rappresentante

Dettagli

Delitti contro l attività giudiziaria

Delitti contro l attività giudiziaria Capitolo II Delitti contro l attività giudiziaria SOMMARIO: 2.1. Generalità. 2.2. Nozione di pubblico ufficiale. 2.3. Nozione di incaricato di pubblico servizio. 2.4. Nozione di esercente un servizio di

Dettagli

DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO (D.P.R. 30 MAGGIO 2002 N. 115) (L. 24 febbraio 2005, n. 25) DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA 1. COPIA CERTIFICATO STATO DI FAMIGLIA 2. COPIA

Dettagli

Ruvo di Puglia, 2005-07. 1. Dati identificativi del procedimento penale:

Ruvo di Puglia, 2005-07. 1. Dati identificativi del procedimento penale: Procedimento penale : n. 709/09 R.G.N.R.; n. 10268/11 R.G.N.R., n. 1350/10 R.G..GIP. Rito ordinario 1. Dati identificativi del procedimento penale: Numeri di registro: n. 709/09 R.G.N.R.; n. 10268/11 R.G.N.R.,

Dettagli

Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di... DOMANDA D AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO 1. Il sottoscritto/a. nato/a.. il..

Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di... DOMANDA D AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO 1. Il sottoscritto/a. nato/a.. il.. Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di... DOMANDA D AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO 1 Il sottoscritto/a nato/a.. il.. residente in (via). n.. CAP Città.. cittadinanza codice fiscale. n.

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DEGLI OGGETTI RINVENUTI

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DEGLI OGGETTI RINVENUTI COMUNE DI CODOGNE (Provincia di Treviso) REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DEGLI OGGETTI RINVENUTI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 4 in ata 26 Aprile 2006. La deliberazione ed il regolamento

Dettagli

ISTANZA DI AMMISSIONE ANTICIPATA E PROVVISORIA AL BENEFICIO DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115.

ISTANZA DI AMMISSIONE ANTICIPATA E PROVVISORIA AL BENEFICIO DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115. Attore ricorrente 24 luglio 2014 Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Viterbo Via G. Falcone e P. Borsellino, 41 01100 VITERBO ISTANZA DI AMMISSIONE ANTICIPATA E PROVVISORIA AL BENEFICIO DEL PATROCINIO

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la DECISIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la DECISIONE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente N.2532/2007 Reg.Dec. N. 263 Reg.Ric. ANNO 2002 DECISIONE sul ricorso

Dettagli

AL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI CIVITAVECCHIA ( VIA TERME DI TRAIANO snc 00053 CIVITAVECCHIA)

AL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI CIVITAVECCHIA ( VIA TERME DI TRAIANO snc 00053 CIVITAVECCHIA) AL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI CIVITAVECCHIA ( VIA TERME DI TRAIANO snc 00053 CIVITAVECCHIA) ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO ( D.P.R. 30 MAGGIO 2002 N. 115 - legge

Dettagli

Dichiarazione per la partecipazione in merito al possesso dei requisiti e delle capacità (da completare e restituire firmato)

Dichiarazione per la partecipazione in merito al possesso dei requisiti e delle capacità (da completare e restituire firmato) Oggetto: Gara a procedura aperta, da esperire ai sensi dell art.124 del D.L.vo 163/06 e s.m.i., per l Affidamento triennale del servizio di dosimetria personale ed ambientale, controllo dosimetrico con

Dettagli

TRIBUNALE DI PROC. PENALE N.. R.G.N.R. Il sottoscritto. nato a e residente a.in qualità di

TRIBUNALE DI PROC. PENALE N.. R.G.N.R. Il sottoscritto. nato a e residente a.in qualità di TRIBUNALE DI PROC. PENALE N.. R.G.N.R. ATTO DI COSTITUZIONE PARTE CIVILE Il sottoscritto. nato a e residente a.in qualità di curatore del fallimento in liquidazione con sede in. Fall. N. G.D.. autorizzato

Dettagli

STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI

STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI OPPOSIZIONE ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE EX ART. 410 C.P.P. Proc. Pen. N. 21752/08 Mod. 21 c/ Antonio Il sottoscritto Avv. Francesco Ettore, quale difensore di Giuseppina,

Dettagli

ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30. Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza

ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30. Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30 Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza UNA ISTANZA ORIGINALE COMPLETA DI TUTTI I DOCUMENTI E COMPILATA

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 96 DEL 14 SETTEMBRE 2015 O G G E T T O

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 96 DEL 14 SETTEMBRE 2015 O G G E T T O DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 96 DEL 14 SETTEMBRE 2015 O G G E T T O SENTENZA DI ASSOLUZIONE CORTE APPELLO - 1^ SEZIONE PENALE RIMBORSO SPESE LEGALI ATTO DI INDIRIZZO. L anno duemilaquindici il

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA denominata Libero Consorzio Comunale ai sensi della L.R. n. 8/2014

PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA denominata Libero Consorzio Comunale ai sensi della L.R. n. 8/2014 PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA denominata Libero Consorzio Comunale ai sensi della L.R. n. 8/2014 SERVIZIO PR.02 AVVOCATURA DETERMINAZIONE COMMISSARIALE N. 288 DEL 15/12/2014 OGGETTO: PROCEDIMENTO PENALE

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA DALLA PARTE DELLE DONNE: TUTELA ED ASSISTENZA NEI CASI DI VIOLENZA I L Q U A D R O N O R M AT I V O I R E AT I D E L C O D I C E P E N A L E : P E

Dettagli

Cassazione Penale, Sez. 4, 25 marzo 2011, n. 12034 - Infortunio sul lavoro e responsabilità del cantiere

Cassazione Penale, Sez. 4, 25 marzo 2011, n. 12034 - Infortunio sul lavoro e responsabilità del cantiere Cassazione Penale, Sez. 4, 25 marzo 2011, n. 12034 - Infortunio sul lavoro e responsabilità del cantiere Responsabilità del titolare di una impresa edile individuale ed assegnatario dei lavori di ristrutturazione

Dettagli

pag. SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1 CAPITOLO PRIMO L ELEMENTO OGGETTIVO

pag. SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1 CAPITOLO PRIMO L ELEMENTO OGGETTIVO pag. SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1 TESTI LEGISLATIVI... 9 BIBLIOGRAFIA... 13 AVVERTENZA... 19 CASISTICA... 21 CAPITOLO PRIMO L ELEMENTO OGGETTIVO 1. Gli artifici e raggiri... 23 1.1. In

Dettagli

Formula 79 ILL.MO SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI... ILL.MO G.I.P./G.U.P. PRESSO IL TRIBUNALE DI...

Formula 79 ILL.MO SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI... ILL.MO G.I.P./G.U.P. PRESSO IL TRIBUNALE DI... Formula 79 Difensore 149 FORMULA 79 VERBALE DI ASSUNZIONE DI INFORMAZIONI DA PERSONE INFORMATE SUI FATTI (artt. 327 bis e 391 bis c.p.p.) R.G. n.... ILL.MO SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL

Dettagli

La violazione del marchio

La violazione del marchio +39.06.97602592 La violazione del marchio Le Sanzioni previste in tema di marchi d impresa Le sanzioni comminate a seguito delle violazioni previste in tema di marchi sono disciplinate dal codice civile,

Dettagli

TRIBUNALE DI LAGONEGRO *** PROTOCOLLO DI INTESA PER LA GESTIONE DELLE UDIENZE PENALI, COLLEGIALI E MONOCRATICHE

TRIBUNALE DI LAGONEGRO *** PROTOCOLLO DI INTESA PER LA GESTIONE DELLE UDIENZE PENALI, COLLEGIALI E MONOCRATICHE TRIBUNALE DI LAGONEGRO *** PROTOCOLLO DI INTESA PER LA GESTIONE DELLE UDIENZE PENALI, COLLEGIALI E MONOCRATICHE 1. L udienza penale dibattimentale inizia alle ore 9.30, subito dopo la trattazione dei procedimenti

Dettagli

REATI NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

REATI NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ALLEGATO 2 REATI NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 1) CORRUZIONE La corruzione consiste in un accordo tra un privato ed un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio mediante il

Dettagli

SECURITY MANAGERIALE E RICONOSCIMENTO DELL INFORTUNIO PROFESSIONALE PATRONATO ANMIL ROMA- CONSULENTE CENTRALE AVV.

SECURITY MANAGERIALE E RICONOSCIMENTO DELL INFORTUNIO PROFESSIONALE PATRONATO ANMIL ROMA- CONSULENTE CENTRALE AVV. SECURITY MANAGERIALE E RICONOSCIMENTO DELL INFORTUNIO PROFESSIONALE PATRONATO ANMIL ROMA- CONSULENTE CENTRALE AVV.MAURO DALLA CHIESA TENTATO OMICIDIO A SCOPO DI RAPINA VITTIMA AGGRESSORE direttore punto

Dettagli

Parte I Il delitto di rapina

Parte I Il delitto di rapina INDICE SOMMARIO Capitolo I Premessa... pag. 1 1.1. Elementi comuni alle fattispecie in esame...» 2 1.2. Nozione di patrimonio...» 4 1.3. Altruità della cosa e del danno...» 7 1.4. Profitto e danno...»

Dettagli

Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella. Via Marconi, 28 13900 Biella. Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato

Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella. Via Marconi, 28 13900 Biella. Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato Depositato / Pervenuto il Ammesso il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella Via Marconi, 28 13900 Biella Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato Il / La sottoscritt nat a prov./naz.

Dettagli

Bracconaggio, furto venatorio e maltrattamento

Bracconaggio, furto venatorio e maltrattamento Bracconaggio, furto venatorio e maltrattamento 20 novembre 2013 La fauna selvatica da un punto di vista normativo ha oggi una duplice natura, quella di patrimonio indisponibile dello Stato alla luce della

Dettagli

Caldaia non a norma? Ne risponde il manutentore che non ne impedisce l'uso Cassazione penale, sez. IV, sentenza 13.12.2012 n 48229 commento e testo

Caldaia non a norma? Ne risponde il manutentore che non ne impedisce l'uso Cassazione penale, sez. IV, sentenza 13.12.2012 n 48229 commento e testo Caldaia non a norma? Ne risponde il manutentore che non ne impedisce l'uso Cassazione penale, sez. IV, sentenza 13.12.2012 n 48229 commento e testo Altalex.it (Simone Marani) Il solo fatto di aver lasciato

Dettagli

Attacchi informatici: gli strumenti di tutela

Attacchi informatici: gli strumenti di tutela SOMMARIO Ipotesi di attacco informatico La procedibilità su querela o d ufficio La querela: contenuto e modalità di presentazione Cosa è la denuncia Brevi cenni sull esposto Le ipotesi di attacco informatico

Dettagli

International Business & Communication

International Business & Communication International Business & Communication RDL Anatocismo e Usura Bancaria AGENDA ANATOCISMO USURA BANCARIA a) Usura oggettiva b) Usura soggettiva TASSO DI SOGLIA D USURA DOCUMENTI NECESSARI PER ANALISI LEGGI

Dettagli

Codice penale Sezione I DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE

Codice penale Sezione I DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE Codice penale Sezione I DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE Art. 600 Riduzione in schiavitù Chiunque riduce una persona in schiavitù, o in una condizione analoga alla schiavitù, è punito con

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI. Trento. (artt.78,79 e 124 D.P.R. n.115/02)... sottoscritt..., nat.. a... il... e residente in.. cap...

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI. Trento. (artt.78,79 e 124 D.P.R. n.115/02)... sottoscritt..., nat.. a... il... e residente in.. cap... CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI Trento ISTANZA PER L AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO A SPESE DELLO STATO (1)(2) (artt.78,79 e 124 D.P.R. n.115/02)... sottoscritt...., nat.. a... il... e residente

Dettagli

LA FORMAZIONE E L INFORMAZIONE ANTINFORTUNISTICA DEI LAVORATORI DEVONO ESSERE DOCUMENTATE

LA FORMAZIONE E L INFORMAZIONE ANTINFORTUNISTICA DEI LAVORATORI DEVONO ESSERE DOCUMENTATE Federazione Indipendente Lavoratori Pubblici Dipartimento Studi e Legislazione FLP 00187 ROMA - Via Piave, 61 sito internet:: www.flp.it - e-mail: flp@flp.it Tel. 064201089-42000358 Fax 0642010628 Segreteria

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte Prima TUTELA CAUTELARE E GIURISDIZIONE CONTABILE

INDICE SOMMARIO. Parte Prima TUTELA CAUTELARE E GIURISDIZIONE CONTABILE Presentazione.................................. XIII Parte Prima TUTELA CAUTELARE E GIURISDIZIONE CONTABILE CAPITOLO I L INQUADRAMENTO DELLA TUTELA CAUTELARE NELL AMBITO DEI GIUDIZI INNANZI ALLA CORTE

Dettagli

CONVENZIONE. nato a Napoli l 8 gennaio 1976 domiciliato per la carica. presso la casa comunale di Melito di Napoli d intesa con l ANCI Campania.

CONVENZIONE. nato a Napoli l 8 gennaio 1976 domiciliato per la carica. presso la casa comunale di Melito di Napoli d intesa con l ANCI Campania. CONVENZIONE TRA Il Comune di Melito di Napoli in persona del legale rappresentante p.t., Avv. Venanzio Carpentieri, nato a Napoli l 8 gennaio 1976 domiciliato per la carica presso la casa comunale di Melito

Dettagli

Incidenti stradali: le nuove disposizioni

Incidenti stradali: le nuove disposizioni INCONTRO DI STUDIO PER OPERATORI DI POLIZIA LOCALE LE NOVITA LEGISLATIVE PER LA P.M. FAENZA (RA) - 19 maggio 2006 Incidenti stradali: le nuove disposizioni LEGGE 21 febbraio 2006, n. 102 Disposizioni in

Dettagli

LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 7

LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 7 5454 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 44 suppl. del 6-4-2006 PARTE PRIMA Leggi e Regolamenti Regionali LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 7 Iniziative di promozione e solidarietà per contrastare

Dettagli

LA RESPONSABILITA CIVILE DELL ASSISTENTE SOCIALE. Avv. Sibilla Santoni

LA RESPONSABILITA CIVILE DELL ASSISTENTE SOCIALE. Avv. Sibilla Santoni LA RESPONSABILITA CIVILE DELL ASSISTENTE SOCIALE Avv. Sibilla Santoni Società sempre più complessa e problematica necessità degli assistenti sociali di conoscere i rischi giuridici a cui vanno incontro

Dettagli

Provincia di Ferrara. SETTORE II Affari Generali, Pubblica Istruzione, Personale, Contenzioso e Assicurazioni Servizio Personale

Provincia di Ferrara. SETTORE II Affari Generali, Pubblica Istruzione, Personale, Contenzioso e Assicurazioni Servizio Personale SETTORE II Affari Generali, Pubblica Istruzione, Personale, Contenzioso e Assicurazioni Servizio Personale REGISTRO DELLE DETERMINE E ATTI ASSIMILATI DETERMINAZIONE N. 3243 DEL 23/12/2014 OGGETTO: PROCEDIMENTO

Dettagli

IITALIAN PENAL CODE. Per il solo fatto di partecipare all'associazione [c.p. 115], la pena è della reclusione da uno a cinque anni [c.p. 29, 32] (3).

IITALIAN PENAL CODE. Per il solo fatto di partecipare all'associazione [c.p. 115], la pena è della reclusione da uno a cinque anni [c.p. 29, 32] (3). IITALIAN PENAL CODE Art. 416 Codice Penale. Associazione per delinquere. 416. Associazione per delinquere (1). Quando tre o più persone si associano allo scopo di commettere più delitti [c.p. 576, n. 4],

Dettagli

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO

CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO CONTRIBUTO UNIFICATO PER L ISCRIZIONE A RUOLO Si riportano qui di seguito le tabelle ed i criteri di calcolo del contributo unificato per i procedimenti giurisdizionali riguardo ai quali ne è previsto

Dettagli

Approvato definitivamente dal Parlamento l 8 luglio 2004

Approvato definitivamente dal Parlamento l 8 luglio 2004 Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate Approvato definitivamente dal Parlamento l

Dettagli

Modifiche al codice penale ex legge 190/2012

Modifiche al codice penale ex legge 190/2012 Modifiche al codice penale ex legge 190/2012 Art. 32 quaterc.p. Casi nei quali alla condanna consegue la incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione. Testo previgente Ogni condanna per i

Dettagli

Anatocismo e Usura Bancaria. Stefano Gennari stefanogennari.sdl@gmailcom

Anatocismo e Usura Bancaria. Stefano Gennari stefanogennari.sdl@gmailcom Anatocismo e Usura Bancaria Stefano Gennari stefanogennari.sdl@gmailcom 1 ANATOCISMO USURA RILEVAZIONI CONTABILI ERRATE COSTI OCCULTI INDETERMINATEZZA DELLE CONDIZIONI CONTI CORRENTI MUTUI LEASING DERIVATI

Dettagli

- reati contro la Pubblica Amministrazione

- reati contro la Pubblica Amministrazione DATI PERSONALI Età Genere M F Anni di attività professionale 1) Ambito di attività professionale prevalente: diritto penale - reati contro la Pubblica Amministrazione - reati contro la persona / contro

Dettagli

NOTE SU. obbligo di referto dell esercente la professione sanitaria. obbligo di denuncia del pubblico ufficiale dell incaricato di pubblico servizio

NOTE SU. obbligo di referto dell esercente la professione sanitaria. obbligo di denuncia del pubblico ufficiale dell incaricato di pubblico servizio NOTE SU obbligo di referto dell esercente la professione sanitaria obbligo di denuncia del pubblico ufficiale dell incaricato di pubblico servizio 1 È previsto dall art 365 codice penale quale delitto

Dettagli

Al Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Verona DOMANDA D'AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

Al Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Verona DOMANDA D'AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO Al Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Verona DOMANDA D'AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO Il sottoscritto/a..... (1) nato/a... il.... residente...via...... cittadinanza... codice fiscale

Dettagli

Tutela degli animali: applicazione pratica delle normative per gli organi di Polizia Giudiziaria.

Tutela degli animali: applicazione pratica delle normative per gli organi di Polizia Giudiziaria. Tutela degli animali: applicazione pratica delle normative per gli organi di Polizia Giudiziaria. Seriate 28 febbraio 2013 con il patrocinio degli assessorati al commercio e all ambiente ambiente del Comune

Dettagli

TRIBUNALE DI BOLOGNA

TRIBUNALE DI BOLOGNA TRIBUNALE DI BOLOGNA ATTO DI PIGNORAMENTO DI AUTOVEICOLO EX. ART. 521 BIS C.P.C. Il Sig. (creditore) nato a. il.. e residente in...., via.. n.. C.F.. elettivamente domiciliato in Bologna via.. n, presso

Dettagli

Domanda di concessione di mutuo. Al Prefetto di. Il sottoscritto... nato a... in data... residente a... in via...

Domanda di concessione di mutuo. Al Prefetto di. Il sottoscritto... nato a... in data... residente a... in via... ALLEGATO. 1 Raccomandata con avviso di ricevimento fac-simile Domanda di concessione di mutuo Al Prefetto di... Il sottoscritto... nato a... in data... residente a... in via... CHIEDE la concessione di

Dettagli

IL CASO LUCA DELFINO 2005-2007

IL CASO LUCA DELFINO 2005-2007 IL CASO LUCA DELFINO 2005-2007 1 MARIA ANTONIA MULTARI Nasce l 11.08.1974 ad Oppido Mamertina (RC) e vive a Dolceacqua (IM). La sua famiglia, composta dalla madre e dal padre, risiede a Ventimiglia. 2

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

Delibera n. 14/11/CIR. Definizione della controversia Studio/ Fastweb S.p.A. e Telecom Italia S.p.A. L AUTORITA

Delibera n. 14/11/CIR. Definizione della controversia Studio/ Fastweb S.p.A. e Telecom Italia S.p.A. L AUTORITA Delibera n. 14/11/CIR Definizione della controversia Studio/ Fastweb S.p.A. e Telecom Italia S.p.A. L AUTORITA NELLA sua riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti del 9 febbraio 2011;

Dettagli

CODICE PENALE LIBRO SECONDO DEI DELITTI IN PARTICOLARE. TITOLO IX-BIS Dei delitti contro il sentimento per gli animali

CODICE PENALE LIBRO SECONDO DEI DELITTI IN PARTICOLARE. TITOLO IX-BIS Dei delitti contro il sentimento per gli animali CODICE PENALE LIBRO SECONDO DEI DELITTI IN PARTICOLARE TITOLO IX-BIS Dei delitti contro il sentimento per gli animali Art. 544-bis Uccisione di animali Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona

Dettagli

ALLEGATO 2) al Bando di gara. Da inserire nella Busta n 1) Documentazione Amministrativa

ALLEGATO 2) al Bando di gara. Da inserire nella Busta n 1) Documentazione Amministrativa ALLEGATO 2) al Bando di gara Da inserire nella Busta n 1) Documentazione Amministrativa Spett.le Consac gestioni idriche spa via Ottavio Valiante 30 84078 Vallo della Lucania (Sa) Avvertenze: In caso di

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI UFFICIO DI PRESIDENZA Ufficio Consulenti Tecnici e Periti

TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI UFFICIO DI PRESIDENZA Ufficio Consulenti Tecnici e Periti REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI UFFICIO DI PRESIDENZA Ufficio Consulenti Tecnici e Periti PERIZIA TECNICA - USURA OGGETTIVA Mutuatario : Banca: Notaio: Stipula: 19/01/2006 Repertorio:

Dettagli

QUESTIONARIO ANTIRICICLAGGIO

QUESTIONARIO ANTIRICICLAGGIO BANCA IFIGEST S.p.A. - Società capogruppo Gruppo Bancario Ifigest Società iscritta all albo delle Banche al n. 5485 - CAB 02800 ABI 03185 SWIFT IFIGIT 31 Sede: 50125 FIRENZE - Piazza Santa Maria Soprarno,

Dettagli

TABELLA PRIMA PROCURA REGIONALE DELLE MARCHE

TABELLA PRIMA PROCURA REGIONALE DELLE MARCHE TABELLA PRIMA PROCURA REGIONALE DELLE MARCHE 1.1 TIPOLOGIE DELLE DENUNCE 1.1.1 Organi giurisdizionali 7 1.1.2 Organi amministrativi 385 1.1.3 Organi di controllo 3 1.1.4 Organi di informazione 121 1.1.5

Dettagli

MINI GUIDA NEI CASI DI MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL INFANZIA

MINI GUIDA NEI CASI DI MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL INFANZIA MINI GUIDA NEI CASI DI MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL INFANZIA Gruppo Te.M.A. Territoriale Multidimensionale Abuso Il termine Abuso all Infanzia indica ogni forma di violenza fisica e psicologica ai danni

Dettagli

Il giorno 12/12/2014 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia-romagna con la partecipazione dei componenti: Presidente

Il giorno 12/12/2014 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia-romagna con la partecipazione dei componenti: Presidente DELIBERA N. 50/2014 TITOLO 2014.1.10.4 2012.1.10.21.817 LEGISLATURA IX Il giorno 12/12/2014 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia-romagna con la partecipazione dei componenti:

Dettagli

Il giorno 19 dicembre 2014 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia- Romagna con la partecipazione dei componenti:

Il giorno 19 dicembre 2014 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia- Romagna con la partecipazione dei componenti: DELIBERA N. 63/2014 TITOLO 2014.1.10.4 2012.1.10.757 LEGISLATURA IX Il giorno 19 dicembre 2014 si è riunito nella sede di Viale Aldo Moro n. 44 il Corecom dell'emilia- Romagna con la partecipazione dei

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO N.152 DEL 3 aprile 2006 - SANZIONI. 189 c. 3 258 c. 1 Amministrativa da. 26 a. 160 (PMR 52)

DECRETO LEGISLATIVO N.152 DEL 3 aprile 2006 - SANZIONI. 189 c. 3 258 c. 1 Amministrativa da. 26 a. 160 (PMR 52) DECRETO LEGISLATIVO N.152 DEL 3 aprile 2006 - SANZIONI CONDOTTA Omessa, incompleta o inesatta comunicazione MUD 189 c. 3 258 c. 1 Amministrativa da. 2.600 a. 15.500 (PMR 5.166) ACCESSORIA Comunicazione

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

Direzione. Ordine di servizio n 131/C. Firenze, 31/07/2004. Al Vicecomandante V. Ai Coordinatori d area Agli appartenenti al Corpo.

Direzione. Ordine di servizio n 131/C. Firenze, 31/07/2004. Al Vicecomandante V. Ai Coordinatori d area Agli appartenenti al Corpo. Direzione Ordine di servizio n 131/C Firenze, 31/07/2004 Al Vicecomandante V. Ai Coordinatori d area Agli appartenenti al Corpo Loro sedi Oggetto: Legge 20/07/2004 n. 189. Disposizioni concernenti il divieto

Dettagli

Il furto di identità tra diritto e procedura penale. Da cosa e come difendersi.

Il furto di identità tra diritto e procedura penale. Da cosa e come difendersi. Il furto di identità tra diritto e procedura penale. Da cosa e come difendersi. Studio legale Avvocato Emiliano Vitelli A/LA - ISO 27001:2005 Vicepresidente EPCE Il reato di sostituzione di persona Art.

Dettagli

ALL. 2 Fatti di bancarotta fraudolenta patrimoniale (art. 216, comma 1, n. 1) Fatti di bancarotta fraudolenta documentale (art. 216, comma 1, n.

ALL. 2 Fatti di bancarotta fraudolenta patrimoniale (art. 216, comma 1, n. 1) Fatti di bancarotta fraudolenta documentale (art. 216, comma 1, n. ALL. 2 Fatti di bancarotta fraudolenta patrimoniale (art. 216, comma 1, n. 1): L art. 216, primo comma, n. 1, L. Fall. sanziona l imprenditore, dichiarato fallito, che prima della dichiarazione di fallimento

Dettagli

1. DATI GENERALI DEL RAPPORTO DI CONTO CORRENTE...3 2. PREMESSA...3 3. METODOLOGIA DI CALCOLO...5 4. RISULTATI DEI CONTEGGI SUI C/C...

1. DATI GENERALI DEL RAPPORTO DI CONTO CORRENTE...3 2. PREMESSA...3 3. METODOLOGIA DI CALCOLO...5 4. RISULTATI DEI CONTEGGI SUI C/C... Relazione finale 26 ottobre 2010 Cliente: Pippo S.r.l. Istituto bancario: Banca S.p.A. C/C n.4177739 2 SOMMARIO 1. DATI GENERALI DEL RAPPORTO DI CONTO CORRENTE...3 2. PREMESSA...3 3. METODOLOGIA DI CALCOLO...5

Dettagli

. LOPRESTO DOMENICO n. Napoli 20/8/1959

. LOPRESTO DOMENICO n. Napoli 20/8/1959 FONOGRAMMA IN PARTENZA SEZIONE DEL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI UFFICIO 41" tel. 081/2233581- fax O8112232673 e-mail valeriano.coppola@giustizia.it - PEC valeriano.coppola@pec.it da Tribunale di

Dettagli

CORTE D APPELLO DI APPELLO. per il tramite della Cancelleria del Tribunale di - N. 940/09 R.G. dib N.4728/09 N.R.

CORTE D APPELLO DI APPELLO. per il tramite della Cancelleria del Tribunale di - N. 940/09 R.G. dib N.4728/09 N.R. CORTE D APPELLO DI per il tramite della Cancelleria del Tribunale di - N. 940/09 R.G. dib N.4728/09 N.R. APPELLO Quale difensore di fiducia di, nato il 29.04.1979 in, nato il 13.02.1987 in, e, nata il

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI..

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI.. P.P. n. / R.G.N.R. D.D.A. N. Rog. Est. PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI.. DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA Ufficio del P.M. - tel. uff. +39 ALLA COMPETENTE AUTORITA GIUDIZIARIA CANADESE

Dettagli

IL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO

IL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO IL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO P.Q.M. Visti gli artt. 533, 535, 521 comma 1 c.p.p. Arculeo Carlo (AC) responsabile dei reati a lui ascritti al capo 3, esclusi i fatti di cui ai n. 6 e 7,

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Giurisprudenza Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza IL REATO DI CLANDESTINITÀ NELLA PRASSI DEL GIUDICE DI PACE DI MILANO Relatore: Chiar.mo

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO SEZIONE DEL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI. R E P U B B L I C A I T A L I A N A In nome del Popolo italiano

TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO SEZIONE DEL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI. R E P U B B L I C A I T A L I A N A In nome del Popolo italiano TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO SEZIONE DEL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI R E P U B B L I C A I T A L I A N A In nome del Popolo italiano Il Giudice per l'udienza preliminare, dott. Roberto Arnaldi,

Dettagli

PROTOCOLLO DELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI

PROTOCOLLO DELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI Valore Prassi VERONA PROTOCOLLO DELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI - PARTE PRIMA - 1) Art. 474 c.p.c.: titolo esecutivo. 1.a) Le scritture private autenticate vanno integralmente trascritte nell atto di precetto.

Dettagli

Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706

Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706 Il danno tanatologico Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706 Veronica Maina Valeria Mastrolembo Barnà Parti Familiari della vittima Generali Assicurazioni SpA T.R. Fatti Il minore viaggiava sul ciclomotore

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI CAPITOLO I SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO

INDICE-SOMMARIO. Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI CAPITOLO I SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO INDICE-SOMMARIO Introduzione... Avvertenze e abbreviazioni... XV XIX Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO 1.1.1. Sistemainquisitorioedaccusatorio...

Dettagli