REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DELLA STRUTTURA. COMPLESSA GESTIONE TECNICA ART. 2 STRUTTURA DELLA S.C. GESTIONE TECNICA

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1 Azienda Sanitaria Locale n. 4 - Chiavarese Via G.B. Ghio CHIAVARI C.F. e P.IVA UNITA OPERATIVA GESTIONE TECNICA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DELLA STRUTTURA. COMPLESSA GESTIONE TECNICA ART. 1 OGGETTO ART. 2 STRUTTURA DELLA S.C. GESTIONE TECNICA ART. 3 AMMINISTRATIVO ART. 4 PROGETTAZIONE E GESTIONE PATRIMONIO ART. 5 TECNOLOGIE ED INGEGNERIA CLINICA ART. 6 RESPONSABILE DELLA STRUTTURA ART. 7 ENTRATA IN VIGORE 1

2 Art. 1 OGGETTO Il presente regolamento disciplina, nel rispetto di quanto disposto dall atto aziendale approvato con deliberazione del direttore generale n del , l organizzazione interna della struttura complessa Gestione Tecnica. ART. 2 ARTICOLAZIONE DELLA STRUTTURA COMPLESSA GESTIONE TECNICA La struttura della S.C.Gestione Tecnica è composta dai seguenti Settori e Uffici : 1. Settore Amministrativo 2. Settore progettazione e gestione patrimonio, articolato negli Uffici gestione del patrimonio, progettazione edilizia e progettazione impiantistica. 3. Settore tecnologie-manutenzione ed ingegneria clinica, articolato negli Uffici tecnologie-manutenzione e ingegneria clinica. Il Settore costituisce, all interno della struttura complessa, l unità organizzativa che presiede ad un area omogenea di attività richiedenti unità di organizzazione e coordinamento gestionale. L Ufficio è l unità organizzativa interna al settore cui compete, di norma, la responsabilità di tutti i procedimenti ad essa afferenti. 2

3 STRUTTURA COMPLESSA GESTIONE TECNICA RESPONSABILE STRUTTURA COMPLESSA AMMINISTRATIVO PROGETTAZIONE E GESTIONE DEL PATRIMONIO TECNOLOGIE MANUTENZIONE E INGEGNERIA CLINICA GESTIONE DEL PATRIMONIO PROGETTAZIONE EDILIZIA PROGETTAZIONE IMPIANTISTICA TECNOLOGIE MANUTENZIONE INGEGNERIA CLINICA 3

4 ART. 3 AMMINISTRATIVO Il settore amministrativo predispone, con l ausilio degli altri settori di cui al precedente articolo 2, gli atti amministrativi di tutta la struttura complessa gestione tecnica, ivi comprese le procedure di gara, la stesura delle deliberazioni, delle determinazioni dirigenziali ed i contratti. Supporta, inoltre, gli altri settori nella gestione delle richieste di intervento, nell emissione dei conseguenti ordinativi e provvede alla verifica ed alla liquidazione delle relative fatture. Cura il coordinamento del personale tecnico sotto il profilo amministrativo, svolge attività di segreteria e coordina il front office. Il settore è gestito direttamente dal dirigente Responsabile della Struttura che, salvo delega scritta ad altro dipendente della Struttura, assume la responsabilità di tutti i procedimenti afferenti al settore stesso. ART. 4 PROGETTAZIONE E GESTIONE DEL PATRIMONIO Il settore progettazione e gestione del patrimonio si compone dell Ufficio gestione patrimonio immobiliare, dell Ufficio progettazione edilizia e dell Ufficio progettazione impiantistica. L Ufficio gestione patrimonio immobiliare : Si occupa della manutenzione straordinaria del patrimonio immobiliare (strutture sanitarie immobili ospedalieri ed extra ospedalieri ), per la parte edile, collabora con l ufficio Tecnologie per la gestione della manutenzione ordinaria edilizia avvalendosi di operatori tecnici interni o artigiani e imprese per lavori di una media entità ( lavori in economia). Ha potere gerarchico sul personale assegnato. Emette gli ordinativi per l esecuzione degli interventi di cui al punto precedente, verificando la regolare esecuzione di quest ultimi, nonché la congruità del corrispettivo richiesto per l effettuazione degli stessi. Cura l istruttoria delle gare per opere manutentive del patrimonio immobiliare, quindi la direzione e contabilità dei relativi lavori. Predispone stime e perizie tecniche relative al patrimonio immobiliare da reddito e non. 4

5 Predispone ed inoltra pratiche catastali ed amministrative per licenze edilizie ed autorizzazioni in genere ( VV.FF., beni ambientali ecc..) per la regolare conduzione del patrimonio immobiliare. Gestisce i rapporti con le amministrazioni condominiali e con gli inquilini per quanto attiene il patrimonio immobiliare disponibile. Assicura il supporto necessario alla S.C. bilancio e contabilità per la corretta gestione contabile sui cespiti immobiliari. L Ufficio progettazione edilizia : Si occupa della progettazione edile e coordina l attività progettuale con l ufficio progettazione impiantistica. Redige studi di fattibilità, progetti preliminari, definitivi ed esecutivi, afferenti sia a nuove costruzioni sia a ristrutturazioni, restauro, risanamento e ammodernamento del patrimonio immobiliare dell Asl 4. Cura la direzione lavori, l assistenza e la contabilità per l esecuzione delle opere affidategli totalmente. Cura, per quanto concerne l attività di progettazione e D.L. affidata all esterno, la predisposizione degli studi di fattibilità e, ove richiesto, dei progetti preliminari. Supporta tecnicamente i progettisti esterni per tutta la fase di progettazione ed esecuzione delle opere. Affianca il settore amministrativo per la selezione degli affidatari dei servizi professionali. Collabora con R.U.P. (Responsabile Unico del Procedimento) e con gli altri uffici della struttura complessa, per l attività di validazione di progetti affidati all esterno, per quanto concerne l aspetto architettonico e funzionale. Fornisce consulenza tecnica, legata agli aspetti edilizi e funzionali, a favore delle altre strutture complesse sanitarie, siano esse ospedaliere che territoriali. L ufficio progettazione impiantistica : Si occupa della progettazione impiantistica e tecnologica, su proposte e layout forniti dall ufficio progettazione edilizia. 5

6 Redige studi di fattibilità, progetti preliminari, definitivi ed esecutivi, afferenti sia a nuove costruzioni sia a ristrutturazioni, restauro, risanamento e ammodernamento del patrimonio immobiliare dell Asl 4. Coadiuva, per quanto concerne l attività di progettazione e D.L. affidata all esterno, l ufficio edilizia nella predisposizione degli studi di fattibilità e, ove richiesto, dei progetti preliminari. Supporta tecnicamente i progettisti esterni per tutta la fase di progettazione ed esecuzione delle opere. Cura la direzione lavori, l assistenza e la contabilità per l esecuzione delle opere affidategli totalmente. Collabora con R.U.P. Responsabile Unico del Procedimento e con gli altri uffici della struttura complessa, per l attività di validazione di progetti affidati all esterno, per quanto concerne l aspetto impiantistico. Fornisce consulenza tecnica, legata agli aspetti impiantistici, a favore delle altre strutture complesse sanitarie, siano esse ospedaliere che territoriali. Agli uffici suddetti sono preposti tre Responsabili, nominati con determinazione del Responsabile della Struttura, in base a criteri di oggettiva competenza e specificità professionali, cui competono le funzioni di Responsabile dei procedimenti di competenza degli uffici stessi ex legge 241/1990. Il Responsabile della Struttura Complessa, propone alla Direzione Generale, la nomina del Responsabile di settore, scelto tra i Responsabili di Ufficio, cui compete la responsabilità ed il coordinamento delle attività svolte dagli uffici del settore. I Responsabili del settore e degli Uffici devono essere scelti tra i dipendenti appartenenti alla categoria D o Ds del CCNL, in possesso di adeguata esperienza professionale. In caso di necessità, di concerto con il Responsabile di Struttura Complessa, ciascun responsabile di Ufficio può delegare ad altro Responsabile le funzioni di responsabile dei procedimenti di propria competenza. In caso di impedimento o di assenza dei responsabili del settore o degli Uffici di cui al presente articolo, le relative funzioni sono esercitate dal Responsabile della struttura o da altro dipendente dallo stesso delegato. ART. 5 6

7 TECNOLOGIE-MANUTENZIONE E INGEGNERIA CLINICA Il settore tecnologie-manutenzione e ingegneria clinica si compone dell Ufficio tecnologie-manutenzione e dell ufficio ingegneria clinica. L Ufficio tecnologie-manutenzione svolge le seguenti attività : Cura la manutenzione ordinaria, straordinaria e le riparazioni degli impianti ed apparecchiature tecnologiche, con emissione degli specifici ordinativi e verifica della regolare esecuzione dell intervento, nonché della congruità del corrispettivo richiesto per l effettuazione dello stesso. In collaborazione con l ufficio gestione immobiliare provvede anche alla manutenzione ordinaria di tutto il patrimonio immobiliare, anche di carattere edile, nel caso di improvvisa e urgente esigenza di adattamenti di locali, conseguenti a spostamenti e variazioni di attività o modifiche organizzative sanitarie. Gestisce la manutenzione ordinaria avvalendosi di operatori tecnici interni, di artigiani e imprese per lavori di una media o piccola entità ( lavori in economia). Ha potere gerarchico sul personale assegnato. Si occupa degli aspetti legati alla sicurezza e coordina l attività degli operatori tecnici in forza nelle varie strutture dell Azienda. Gestisce e coordina i lavori di Ditte esterne e le interferenze della loro attività con la funzionalità dei servizi istituzionali. Cura la manutenzione degli automezzi aziendali avvalendosi di officine meccaniche presenti sul territorio. Istruisce pratiche e partecipa a confronti in contraddittorio con i periti assicurativi per il riconoscimento e il recupero dei danni al patrimonio tecnologico aziendale. Provvede a produrre istanze per il rilascio di autorizzazioni o concessione di esercizi, collaudi e verifiche periodiche, nonché al pagamento di imposte erariali e diritti, nel rispetto dei termini agli enti competenti. Tiene rapporti con enti pubblici operanti nel settore (ARPAL; ISPESL, Ufficio Tecnico del Ministero di Finanza, Agenzia Regionale per l Energia, PREFETTURA; VV.FF.). Ricerca ed esamina offerte per la stipula di contratti per l affidamento di incarichi di assistenza tecnica e riparazioni di impianti tecnologici. 7

8 Cura l istruttoria delle gare per l affidamento di forniture sotto soglia. Si occupa della gestione delle rete telefonica aziendale, delle centrali telefoniche e della telefonia mobile aziendale. L ufficio Ingegneria Clinica si occupa della gestione delle apparecchiature elettromedicali, così come definite dal Dlgs. n. 46 del ( Dispositivi medici ). e dai CEI 62-5 e A tal fine : Gestisce il personale dipendente addetto alla manutenzione delle apparecchiature elettromedicali. Fornisce supporto e consulenza in gare di appalto e deliberazioni, limitatamente all area di competenza. Cura la manutenzione ordinaria, straordinaria e le riparazioni delle apparecchiature elettromedicali, con emissione degli specifici ordinativi e verifica della regolare esecuzione dell intervento, nonché della congruità del corrispettivo richiesto per l effettuazione dello stesso. Sovrintende alle prove di accettazione e collaudo. Gestisce l inventario e l archiviazione della documentazione tecnica (rapporti di servizio, certificati di conformità etc...). Pianifica gli interventi di manutenzione preventiva e correttiva. Valuta ed esegue dismissioni e fuori uso. Agli uffici suddetti sono preposti tre Responsabili, nominati con determinazione del Responsabile della Struttura, in base a criteri di oggettiva competenza e specificità professionali, cui competono le funzioni di Responsabile dei procedimenti di competenza degli uffici stessi ex legge 241/1990. Il Responsabile della Struttura Complessa, propone alla Direzione Generale, la nomina del Responsabile di settore, scelto tra i Responsabili di Ufficio, cui compete la responsabilità e la gestione e il coordinamento delle attività svolte dagli uffici del settore. I Responsabili del settore e degli Uffici devono essere scelti tra i dipendenti appartenenti alla categoria D o Ds del CCNL, in possesso di adeguata esperienza professionale. In caso di necessità, di concerto con il Responsabile di struttura, ciascun responsabile di Ufficio può delegare all altro le funzioni di responsabile dei procedimenti di propria competenza. 8

9 In caso di impedimento o di assenza dei responsabili del settore e degli Uffici di cui al presente articolo le relative funzioni sono esercitate dal Responsabile della struttura o da altro dipendente dallo stesso delegato. ART.6 RESPONSABILE DELLA STRUTTRA COMPLESSA GESTIONE TECNICA Il Responsabile della struttura complessa gestione tecnica risponde del conseguimento degli obiettivi assegnati alla struttura e della gestione delle relative risorse, della conformità degli atti alle leggi e alla normativa tecnica, della rispondenza dell azione amministrativa a criteri di qualità, economicità, efficacia, efficienza, snellezza, pubblicità. Nell esercizio di tali funzioni il responsabile ha autonomia nella gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali attribuite alla struttura. Il Responsabile in particolare : 1. Assume l iniziativa per la formulazione di proposte nelle materie di competenza del Direttore generale, svolge attività istruttoria e preparatoria delle deliberazioni dell organo predetto ed esprime parere di regolarità tecnica su tali atti. 2. Cura l attuazione degli obiettivi assegnati dal Direttore Generale, adottando tutti gli atti e provvedimenti amministrativi, non rientranti nelle competenze dei Responsabili del settore o degli Uffici, afferenti la gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa di competenza della propria struttura ed esercitando i conseguenti autonomi poteri di spesa. 3. Dirige, coordina e controlla l attività degli addetti assegnati alla struttura e dei responsabili dei procedimenti amministrativi. 4. propone alla Direzione Generale, la nomina del Responsabile dei settori di cui agli artt. 4 e 5, scelto tra i Responsabili di Ufficio, cui compete il coodinamento delle attività svolte dagli uffici del settore. 5. Gestisce il settore amministrativo, assumendo le funzioni di responsabile di tutti i procedimenti allo stesso afferenti. 6. Gestisce il servizio audiovisivi. 7. Esercita le funzioni di responsabile del procedimento ai sensi della legge 109/1994 e s.m.i. salvo delega di tutte o parte delle stesse ai Responsabili dei singoli Uffici. 8. Provvede all organizzazione del lavoro ed alla gestione delle risorse umane e strumentali assegnate alla propria struttura. 9

10 9. Controlla i costi e la liquidazione delle spese relative a lavori, interventi e forniture per i quali ha disposto il relativo ordine. 10. Ha potere gerarchico sul personale assegnato. 11. ha delega di funzioni nel campo dell igiene e della sicurezza del lavoro limitatamente alla struttura di competenza (S.C. Gestione Tecnica) In caso di assenza o altro impedimento del titolare, le funzioni di Responsabile della struttura complessa gestione tecnica sono esercitate da un responsabile di settore dallo stesso delegato. ART. 7 ENTRATA IN VIGORE Il presente Regolamento entrerà in vigore contestualmente all approvazione con deliberazione del Direttore Generale. 10

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