Avversità atmosferiche e assicurazioni in agricoltura

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1 Avversità atmosferiche e assicurazioni in agricoltura

2 Avversità atmosferiche INTRODUZIONE DEFINIZIONI PROCEDURA DI DELIMITAZIONE TIPOLOGIA AIUTI RICHIEDIBILI QUANDO SI PUO RICHIEDERE L AIUTO? ENTITÀDEGLI AIUTI CONTROLLI UNO SGUARDO AL FUTURO RIFERIMENTI NORMATIVI

3 Introduzione Il Fondo di solidarietà nazionale favorisce interventi di prevenzione per far fronte ai danni provocati da calamità naturali alle: alle produzioni agricole e/o zootecniche; strutture agricole aziendali; impianti produttivi; infrastrutture agricole.

4 Introduzione Quali sono gli interventi previsti dal Fondo di solidarietà nazionale: aiuti volti ad incentivare la stipula di contratti assicurativi; aiuti volti a compensare la diminuzione di produzione di colture non assicurabili colpite da calamità naturali; aiuti per interventi di ripristino delle infrastrutture agricole danneggiate da calamità naturali.

5 DEFINIZIONI

6 DEFINIZIONI parte I Avversità atmosferica: evento di natura abiotica riconducibile a condizioni atmosferiche critiche quali gelate, grandinate, gelate, piogge alluvionali, periodi di siccità, trombe d aria che causano la distruzione di una % maggiore del 30% della produzione media annua; Produzione lorda vendibile (PLV) ordinaria aziendale: produzione agricola vendibile prodotta condizioni ordinarie. Deriva dal prodotto della superficie (ha) utilizzata per una determinata coltura per il prezzo medio ( /q.le) e la resa media ( /ha); Produzione lorda danneggiata (PLV) aziendale: produzione ottenuta dall azienda a seguito del verificarsi dell evento calamitoso.

7 DEFINIZIONI parte II Domanda di indennizzo: richiesta di risarcimento per la diminuzione di produzione o delle spese di ripristino delle strutture aziendali verificatesi a seguito del verificarsi dell evento calamitoso; Piano assicurativo nazionale: documento approvato dal Ministero delle politiche Agricole Alimentari e Forestali nel quale vengono definiti: l'entità del contributo pubblico sui premi assicurativi ed i parametri per calcolarlo; Aree, colture, strutture e avversità assicurabili; Prezzi massimi delle produzioni agricole, zootecniche e strutture aziendali per la determinazione dei valori assicurabili.

8 PROCEDURA DI DELIMITAZIONE

9 PROCEDURA DI DELIMITAZIONE Fase 1: DELIMITAZIONE DEL TERRITORIO

10 PROCEDURA DI DELIMITAZIONE FASE 1: DELIMITAZIONE DEL TERRITORIO Quando si delimita? 1. Quando le produzioni, o le strutture o le scorte danneggiate non rientrano tra quelle assicurabili elencate nel Piano Assicurativo agricolo annuale; 2. Ai fini della delimitazione del territorio sono rilevanti i danni a carico delle strutture e/o scorte, delle produzioni superiore al 30%.

11 PROCEDURA DI DELIMITAZIONE FASE 1: DELIMITAZIONE DEL TERRITORIO Chi fa cosa? 1. Segnalazione di danno: aziende agricole, comuni, ecc; 2. Delimitazione territorio ed invio modelli MIPAAF: AVEPA (Sportelli unici agricoli). I modelli Mipaaf vanno inviati alla Regione Veneto (Direzione Competitività Sistemi agroalimentari); 3. Approvazione proposta di declaratoria (DGR): Regione Veneto; 4. Approvazione Decreto ministeriale (DM): Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (MIPAAF).

12 PROCEDURA DI DELIMITAZIONE FASE 1: DELIMITAZIONE DEL TERRITORIO Contenuti dei provvedimenti: 1. Proposta di declaratoria (DGR): elenco delle aree colpite dall evento calamitoso e delle tipologia delle colture agricole/strutture/scorte danneggiate; 2. Decreto ministeriale (DM): contiene la dichiarazione dell esistenza di eccezionalità degli eventi calamitosi e riepiloga aree e tipologia bene colpito.

13 PROCEDURA DI DELIMITAZIONE Fase 2: PRESENTAZIONE DOMANDE DI INDENNIZZO

14 PROCEDURA DI DELIMITAZIONE FASE 2: PRESENTAZIONE DOMANDE DI INDENNIZZO Chi fa cosa? 1. Presentazione domande di indennizzo: aziende agricole; 2. Verifica domande di indennizzo: AVEPA (Sportelli unici agricoli).

15 PROCEDURA DI DELIMITAZIONE Fase 3: LIQUIDAZIONE INDENNIZZO

16 PROCEDURA DI DELIMITAZIONE FASE 3: LIQUIDAZIONE INDENNIZZO Chi fa cosa? 1. Assegnazione risorse finanziare: Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (MIPAAF); 2. Approvazione proposta di declaratoria (DGR): Regione Veneto. N.B.: nella DGR vengono identificate le aree territoriali colpite dall evento calamitoso, le produzioni o le strutture danneggiate; 3. Approvazione provvedimento di finanziabilità: AVEPA; 4. Liquidazione indennizzo: AVEPA.

17 TIPOLOGIA AIUTI RICHIEDIBILI

18 Tipologia aiuti richiedibili a) Indennizzo per compensare la diminuzione della produzione agricola a seguito dell evento calamitoso; b) Prestiti agevolati per le esigenze di esercizio dell anno in cui si è verificato l evento calamitoso; c) Indennizzo per il ripristino delle strutture aziendali e scorte danneggiate a seguito dell evento calamitoso.

19 QUANDO SI PUÒ RICHIEDERE L AIUTO?

20 Quando si può richiedere l aiuto? Requisiti azienda agricola che richiede l indennizzo: 1. Imprese agricole (v. art del codice civile); 2. Essere iscritta al registro delle imprese (CCIAA) o aver presentato richiesta di iscrizione prima del verificarsi dell evento calamitoso; 3. Essere iscritte all anagrafe del settore primario cioè aver costituito il fascicolo aziendale.

21 Quando si può richiedere l aiuto? Requisiti domanda di indennizzo: 1. deve riguardare le colture/strutture/scorte elencate nella proposta di declaratoria/decreto ministeriale; 2. deve riguardare le colture/strutture/scorte non rientrano tra quelle assicurabili elencate nel Piano Assicurativo agricolo annuale; 3. deve dichiarare (e dimostrare) che il danno subito dall azienda deve essere maggiore del 30%: A. danni alle produzioni agricole: la produzione lorda aziendale ordinaria deve aver subito una diminuzione di produzione in percentuale superiore al 30%; B. danni alle strutture e/o scorte: il rapporto tra costo di ripristino delle strutture e/o scorte e la PLV ordinaria deve essere superiore al 30%; C. Importi di danno superiori ai 500 euro. 4. Nel caso di prestiti agevolati: sono ammissibili importi superiori ai euro.

22 ENTITÀ DEGLI AIUTI

23 Entità degli aiuti L importo dell aiuto non può superare: 1. nel caso di danni alle produzioni: l 80% (elevabile al 90% nelle zone svantaggiate = aree montane) del valore della produzione agricola lorda danneggiata. L aiuto viene erogato all azienda agricola; 2. nel caso di danni alle strutture/scorte: l 80% (elevabile al 90% nelle zone svantaggiate = aree montane) della spesa sostenuta dall azienda per il ripristino del bene danneggiato. L aiuto viene erogato all azienda agricola; 3. nel caso dei prestiti agevolati: aiuto nel pagamento degli interessi. L aiuto viene erogato all istituto di credito.

24 CONTROLLI

25 Controlli Cosa controlla Avepa? 1. iscrizione dell azienda nel registro delle imprese (CCIAA); 2. presenza di un fascicolo elettronico e che l azienda risulti attiva; 3. che l azienda, per la produzione/struttura per la quale richiede l indennizzo, non abbia stipulato una polizza assicurativa per la copertura dei rischi causati da avversità atmosferiche; 4. % di danno sia superiore al 30%: a. nel caso di danni alle produzioni: acquisendo documentazione contabile (es. fatture di vendita del prodotto agricolo); b. nel caso di danni alle strutture e/o scorte: acquisendo fatture di acquisto delle scorte/fatture fornitori; c. Nel caso di danni alle strutture: sopralluogo tecnico che ha lo scopo di verificare l esecuzione dei lavori di ripristino.

26 UNO SGUARDO AL FUTURO

27 Uno sguardo al futuro PSR Regolamento sul sostegno allo sviluppo rurale n. 1305/2013 Art. 36 Gestione del rischio La misura prevede contributi finanziari: per il pagamento dei premi di assicurazioni stipulate che coprono le perdite economiche subite da un azienda agricola a causa di un evento calamitoso (art. 37); per fondi di mutualizzazione per il pagamento di compensazioni finanziare agli agricoltori in caso di perdite economiche causate da avversità atmosferiche (art. 38); per la stabilizzazione del reddito dell azienda agricola (art. 39).

28 Uno sguardo al futuro PSR Regolamento sul sostegno allo sviluppo rurale n. 1305/2013 Art. 36 Gestione del rischio Vincoli: possono beneficiare di questi solo gli agricoltori che dimostrino di essere agricoltori attivi ai sensi dell art. 9 del regolamento sui pagamenti diretti n. 1307/2013; Gli Stati membri provvedono ad evitare ogni sovrapposizioni di aiuti previsti da questa misura con altri strumenti di sostegno nazionale.

29 Uno sguardo al futuro PSR Regolamento sul sostegno allo sviluppo rurale n. 1305/2013 Spese ammissibili 1. Art. 37 assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante: l aiuto nel pagamento dei premi di assicurazione che coprono perdite causate da avversità atmosferiche che distruggono più del 30% della produzione media annua ; 2. Art. 38 Fondi di mutualizzazione per le avversità atmosferiche : a. spese amministrative di costituzione del fondo di mutualizzazione b. importi versati dal fondo di mutualizzazione a titolo di compensazione finanziarie agli agricoltori; 3. Art. 38 Strumento di stabilizzazione del reddito : indennizzi versati agli agricoltori solo qualora, a seguito dell evento calamitoso, abbiano subito una diminuzione del reddito superiore al 30% del reddito medio annuo.

30 Uno sguardo al futuro PSR Regolamento sul sostegno allo sviluppo rurale n. 1305/2013 Aliquote massime degli aiuti Assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante: 65% del premio assicurativo dovuto; Fondi di mutualizzazione per avversità atmosferiche o epizoozie o fitopatie: 65% dei costi ammissibili; Strumento di stabilizzazione del reddito: 65% dei costi ammissibili.

31 RIFERIMENTI NORMATIVI

32 Riferimenti normativi Normativa europea: Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato in agricoltura per il periodo ; Reg. (CE) n. 1857/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006; Normativa nazionale: D. Lgs. 29 marzo 2004, n. 102; Normativa regionale: DGR n del 12 giungo 2012; Disposizioni AVEPA (documenti di coordinamento): Manuale procedurale; Elenco rese e prezzi medi per la determinazione dei danni causati da eventi calamitosi

33 Assicurazioni INTRODUZIONE CONTRIBUTI PRESENTAZIONE DOMANDA E ISTRUTTORIA RIFERIMENTI NORMATIVI

34 INTRODUZIONE Dal le aziende agricole possono beneficiare del rimborso parziale dei premi assicurativi dei rischi aziendali aderendo a polizze agevolate e richiedendo l erogazione di contributi definiti nell ambito del: Reg. CE 73/2009 (Art 68) Programma nazionale di sostegno del settore vitivinicolo (Art 103 unvicies Reg CE 1234/2007) Nel panorama nazionale i contributi per l assicurazione agricola agevolata sono i seguenti

35 Contributi per assicurazione agevolata COLTURE STRUTTURE ZOOTECNIA UVA DA VINO ALTRE COLTURE Soglia 30% Interv.309 Senza Soglia Interv.310 Soglia 30% Interv.311 Senza Soglia Interv.312 Soglia 30% Interv.306 Senza soglia Interv.308 Avversità atmosferiche Senza soglia Interv. 307 Avversità atmosferiche+ Fitopatie e Inf.Parass. e/o Perdite animali selvatici Soglia 30% Interv.304 Eventi assimilabili a calamità naturali Soglia 30% Interv.302 Eventi assimilabili a calamità naturali. + Fitopatie e inf.parass. Senza Soglia Interv.305 Avversità atmosferiche Avversità Senza Soglia atmosferiche+ Interv.303 Fitopatie e inf.parass. Mancato Reddito Abbattimento Forzoso Mancato Reddito Abbattim. Forzoso Smaltim. Carcasse Mancata Prod.Latte Costo Macellaz. in Azienda OCM Vino art. 103 unvicies, 2 a) Reg.CE1234/07 (Fino a 20 ML di Euro 80%) Contributo nazionale d.lgs. 102/2004 (fino a %) OCM Vino art. 103 Unvicies, 2 b) Reg.CE1234/07 (Fino a 20 ML di Euro 50%) Contributo nazionale d.lgs. 102/2004 (fino a 50%) Art. 68 reg. CE 73/2009 (fino 65%) Contributo nazionale d.lgs. 102/2004 (fino %) Art. 68 reg. CE 73/2009 (fino 65%) Contributo nazionale d.lgs. 102/2004 (fino 50%) Contributo nazionale d.lgs. 102/2004 (fino 50%) Contributo nazionale d.lgs. 102/2004 (fino a 80%) Contributo nazionale d.lgs. 102/2004 (fino a 50%) Art. 68 reg. CE 73/2009 (fino al 65%) Contributo nazionale d.lgs. 102/2004 (fino a 50%) Contributo nazionale d.lgs. 102/2004 (fino al 50%) Il campo tiene banco

36 Contributi per assicurazione agevolata In particolare AVEPA rimborsa ai produttori i premi assicurativi relativi a: UVA DA VINO (OCM Vino art. 103 unvicies, 2 a) Reg.CE1234/07) CON O SENZA SOGLIA DI DANNO* ALTRE COLTURE (ex art 68 REG. CE 73/2009) CON SOGLIA di danno* minima del 30% ZOOTECNIA (CON SOGLIA DI DANNO* minima del 30%) * SOGLIA DI DANNO, come definito dal DM art.11, si intendono perdite superiori al 30% della produzione media annua. Le perdite inferiori al 30% possono essere assicurate con polizze ordinarie, senza beneficiare di alcuna agevolazione pubblica, restando la spesa premio a totale carico dell'impresa agricola. La perdita del 30% [ ], deve essere calcolata sulla produzione media annua di un dato agricoltore, ottenuta nei tre anni precedenti, o sulla produzione media triennale, calcolata sui cinque anni precedenti, escludendo l'anno con la produzione più bassa e l'anno con la produzione più elevata

37 Contributi per assicurazione agevolata Secondo: la spesa riparametrata ( l importo dell aiuto ècommisurato al minor valore tra il premio assicurativo effettivamente pagato all impresa di assicurazione e quello definito applicando al valore assicurato i parametri calcolati dall ISMEA Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo alimentare ) per es. Valore assicurato=22.724,90 Tasso= 3,80 Premio assicurativo pagato= 863,55 (=Valore assicurato* Tasso/100) Parametro= 4,43 Spesa parametrata= 1006,71 (=Valore assicurato* Parametro/100) Spesa ammessa a contributo= 863,55 (MIN tra Premio assicurativo pagato e Spesa parametrata) la percentuale di contributo stabilita dalla normativa vigente (rif. Slide 36).

38 Contributi per assicurazione agevolata Le colture, le avversità, le fitopatie, gli attacchi parassitari, le tipologie degli allevamenti e le epizoozie assicurabili vengono definite annualmente dal Piano assicurativo nazionale approvato con decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Le polizze assicurative possono essere: individuali (singoli contratti produttore compagnia assicurativa) oppure collettive (contratti stipulati in forma collettiva tra le compagnie assicurative e i consorzi di difesa (organismi associativi riconosciuti ai sensi del d.lgs 102/2004).

39 Presentazione domanda e istruttoria PER LA VITE: REQUISITI Iscrizione alla Camera di Commercio (CCIAA) Presentazione DAV (DICHIARAZIONE ASSICURAZIONE VITE) mediante apposita procedura informatica SOP con selezione flag specifico entro i termini previsti ed effettuata presso i SUA oppure i CAA; Sottoscrizione polizze individuali o collettive uva da vino; Vigneti devono essere in VENETO; Fascicolo aggiornato presso CAA o SUA. FASE 1: PRESENTAZIONE DOMANDA DI AIUTO ASSICURAZIONE PROGRAMMA NAZIONALE DI SOSTEGNO PER IL SETTORE VITIVINICOLO (DAV) entro il 15 MAGGIO (salvo proroghe) con flag su richiesta Assicurazione VITE

40 Presentazione domanda e istruttoria PER le altre colture e per la zootecnia : REQUISITI Iscrizione alla Camera di Commercio (CCIAA) Presentazione DU con selezione flag assicurazione altre colture e/o zootecnia entro i termini previsti; Sottoscrizione polizze individuali o collettive altre colture e/o zootecnia; Fascicolo aggiornato presso CAA o SUA. FASE 1: PRESENTAZIONE DOMANDA UNICA ANNO X entro il 15 MAGGIO anno X (salvo proroghe) con selezione dell apposito flag su richiesta Assicurazione art. 68 Altre colture e/o Zootecnia

41 Istruttoria SIA PER VITE SIA PER LE ALTRE COLTURE/ZOOTECNIA, le altre fasi dell istruttoria delle relative domande di aiuto sono: FASE 2: INFORMATIZZAZIONE POLIZZE nella banca dati assicurativa del SIAN: POLIZZE INDIVIDUALI tramite CAA o AVEPA POLIZZE COLLETTIVE tramite i consorzi di difesa FASE 3: INFORMATIZZAZIONE QUIETANZE DI PAGAMENTO DEI CERTIFICATI AFFERENTI A POLIZZE INDIVIDUALI E COLLETTIVE PRECEDENTEMENTE CARICATI IN PORTALE SIAN per le POLIZZE INDIVIDUALI AVEPA procede con l acquisizione del 100% delle quietanze emesse alle aziende dalle diverse compagnie assicurative e verifica il rispetto termini normativi per le POLIZZE COLLETTIVE AVEPA procede con l acquisizione di una dichiarazione del rappresentante legale del Consorzio di difesa e della copia della quietanza emessa dall assicurazione, dettagliata per singola azienda interessata

42 Istruttoria FASE 4: CONTROLLI POLIZZE ASSICURATIVE AGEVOLATE (Verifica rispetto requisiti formali e congruità con normativa settoriale come per es. data e sottoscrizione della polizza, specifica del prodotto assicurato, garanzie sottoscritte, presenza o meno della soglia minimo di danno, ecc.) FASE 5: CONTROLLO A CAMPIONE DEI CERTIFICATI AFFERENTI A POLIZZE COLLETTIVE informatizzati dai Consorzi di Difesa (verifica dei dati riportati nel certificato/polizza originale con i dati informatizzati in SIAN e riportati nella check list di controllo) FASE 6: CONTROLLO A CAMPIONE delle POLIZZE INDIVIDUALI informatizzate dai CAA FASE 7: CONTROLLO (II LIVELLO) A CAMPIONE PER LA VERIFICA DELL EFFETTIVA EMISSIONE DEI CERTIFICATI ASSICURATIVI PRESSO LE DIVERSE COMPAGNIE ASSICURATIVE (POLIZZE COLLETTIVE E INDIVIDUALI)

43 Istruttoria FASE 8: VERIFICA INFORMATICA SUL 100% DELLE POSIZIONI DI: Presenza di una domanda valida; Presenza certificato valido; Iscrizione CCIAA; Vigneto/altre colture/allevamento in produzione; Congruità della superficie/prodotto assicurato con le caratteristiche aziendali;

44 Pagamento FASE 9: PAGAMENTO POLIZZE: UVA DA VINO (15/10/x) Altre colture / zootecnia (30/06/x+1) Domande presentate Domande pagate IMPORTO LIQUIDATO VITE fondi comunitari fondi nazionali ALTRE COLTURE/ZOOTECNIA 2012* (*la Domanda Unica 2013 verrà pagata entro 30/06/2014) , ,57 fondi comunitari ,05 fondi stato ,66 fondi integrativi stato

45 Istruttoria FASE 9: CONTROLLI AVVENUTI RIMBORSI PER I SOLI CERTIFICATI AFFERENTI A POLIZZE COLLETTIVE (PER VITE: rimborso 100% del premio assicurativo entro 31 GENNAIO salvo proroghe; PER ALTRE COLTURE/ZOOTECNIA: entro 30/09/X+1 ). In particolare, Per il 100% dei certificati finanziabili, viene chiesto riscontro ai Consorzi di Difesa, i quali certificano l avvenuto rimborso o, eventualmente, il mancato rimborso, tramite una apposita dichiarazione del rappresentante legale. Su un campione viene effettuato un controllo di quanto dichiarato al precedente punto, mediante verifica di documentazione bancaria e contabile.

46 RIFERIMENTI NORMATIVI Normativa europea: Reg CE. 73/2009 ART 68 REG CE 1234/2007 ART 103 UNVICIES; Normativa nazionale: D.M. 29 luglio 2009 Circolare AGEA ACIU del 17/03/2010 DM 20/04/2011 n.8809 del 20/04/2011 Disposizioni AVEPA (documenti di coordinamento): Manuale generale aiuti diretti

47 GRAZIE..! Nome del Relatore Qualifica del Relatore e mail Luogo e data dell evento

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