PS. 16 TRASPORTO ORDINARIO

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1 Pagina 1 di 9 Rev. Data Redazione Verificato Approvato 0 21/11/2011 Resp. prot. S. Dami UO Assicurazione Qualità Coord inf M. Santiccioli Resp. DEU F. Palumbo

2 Pagina 2 di 9 1. Scopo: stabilire le procedure per la gestione dei Trasporti Ordinari. 2. Basi normative: LR n 25 del 22 maggio 2001, LR n 40 del 24 febbraio 2005, LR n 70 del 30 dicembre 2010 e s.m.. Ai sensi dell Accordo Quadro Regionale l Azienda USL 7 garantisce ai propri Assistiti il trasporto sanitario ordinario, a titolo gratuito per l utente, per tutte le tipologie di trasporto elencate al realizzarsi delle condizioni previste per ciascuna tipologia. Disposizioni Generali previste dall Accordo Quadro Regionale per la regolamentazione dei rapporti tra Aziende Unità Sanitarie Locali ed Ospedaliere e Associazioni di Volontariato, per lo svolgimento dell attività di trasporto sanitario. Le Associazioni sono tenute ad effettuare in forma gratuita per il trasportato solo gli interventi il cui onere faccia carico alle Aziende USL Toscane; L Associazione convenzionata avrà cura che ogni intervento di trasporto sia effettuato seguendo il percorso più breve, compatibilmente con le situazioni oggettive di traffico ed in rapporto alle condizioni fisiche e/o di sicurezza del paziente; Le Associazioni devono assicurare la presenza a bordo dei mezzi utilizzati per le attività convenzionate, di personale, volontario o dipendente, nella misura minima e con le caratteristiche di cui alla Legge Regionale 25/2001; Le Associazioni convenzionate sono tenute all osservanza scrupolosa delle norme relative alle assicurazioni obbligatorie ed antinfortunistiche, previdenziali ed assistenziali, relative agli eventuali dipendenti. Sono tenute inoltre ad adottare tutti i provvedimenti e le cautele necessarie per garantire, per quanto possibile, durante l espletamento degli interventi e delle prestazioni loro richieste, a norma delle convenzioni stipulate con le Aziende l incolumità del personale volontario e/o dipendente utilizzato sui mezzi di trasporto e dei terzi trasportati, garantendo, comunque, in caso di danno, l equo risarcimento del medesimo. L Azienda USL 7 è, pertanto, sollevata da ogni e qualsiasi responsabilità civile per danni eventualmente subiti, all esterno dei loro presidi sanitari e/o loro articolazioni e durante lo svolgimento di interventi in base al presente Accordo, dal personale e dai trasportati, ovvero per danni provocati a terzi. Disposizioni Generali previste dalla Convenzione per il Trasporto Sanitario tra Azienda USL7 e Associazioni di Volontariato. Per tutte le tipologie di trasporto ordinario, la sottoscrizione della convenzione impegna le Associazioni di Volontariato ad espletare nei modi e nei tempi previsti il servizio richiesto dalla Centrale Operativa 118, la cui accettazione rimane comunque di volta in volta a discrezione delle Associazioni di Volontariato stesse e condizionata alla disponibilità di uomini e mezzi. Tutte le richieste di trasporto sanitario a carico del Servizio Sanitario Nazionale devono afferire alla Centrale Operativa 118 che attribuisce in via preventiva il numero di centrale (n. CAL) indispensabile per il rimborso del servizio. Non sono previste attribuzioni a posteriori del numero in oggetto. Le Associazioni di Volontariato sono tenute a fornire al proposito adeguata informazione all utenza, sollevando l Azienda USL 7 da successive, indebite azioni di rivalsa. Le richieste di trasporto sanitario non a carico del Servizio Sanitario Nazionale sono gestite in proprio dalle Associazioni di Volontariato.

3 Pagina 3 di 9 Le Associazioni di Volontariato sono tenute a rispettare interamente i protocolli operativi, predisposti dalla Centrale Operativa Siena 118, a garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria dei mezzi di soccorso, sia per la parte meccanica che per quella sanitaria, applicare il logo unico regionale del sistema 118 sulle ambulanze di emergenza/urgenza, ospitare a bordo dei propri mezzi di soccorso in forma estemporanea o per turni prefissati personale Medico e/o Infermieristico o altro personale dipendente dall Azienda U.S.L 7 o con essa convenzionato. 3. Modalità operative: la richiesta di trasporto da parte dell utenza, deve pervenire alla Centrale Operativa 118 (attraverso il numero unico 118) che si fa carico: della ricezione della richiesta stessa, della verifica dell esistenza dei requisiti necessari affinchè gli oneri del trasporto siano a carico dell Azienda USL 7 di Siena, dell opportuna informativa all utente al riguardo, dell attribuzione del trasporto all Associazione di Volontariato incaricata dell esecuzione del trasporto. Il trasporto primario ordinario non opzionato e il trasporto secondario (tra strutture sanitarie; sempre non opzionabile) è assegnato proporzionalmente alla percentuale di fatturato di trasporto primario richiesto dall'utenza per ciascuna associazione, calcolando il valore percentuale sul totale del trasporto primario ordinario opzionato di zona, e si realizza utilizzando l apposita procedura.

4 Pagina 4 di Trasferimento non assistito di soggetti degenti nei Presidi Ospedalieri dell AUSL 7 ad altra struttura pubblica o privata convenzionata, indipendentemente dalla residenza e/o nazionalità del paziente stesso, a condizione che sia richiesto da un Medico del Reparto in cui il paziente è ricoverato. Mezzi ed equipaggi: -Per pazienti non trasportabili con comuni mezzi il trasferimento viene effettuato con ambulanza di tipo A o di tipo B ed equipaggi conformi a quanto previsto dalla normativa vigente; -Per pazienti trasportabili con mezzi comuni: il trasferimento viene effettuato a mezzo di autovettura o pulmino. In caso di un solo trasportato è prevista un autovettura con solo autista. In caso di due trasportati è prevista un autovettura con autista e soccorritore. In caso di tre o quattro trasportati è previsto un pulmino con autista e soccorritore. Ove le Associazioni di Volontariato non disponessero di pulmino o autovettura, è facoltà delle Associazioni assegnatarie eseguire il trasporto richiesto con ambulanza fermo restando che l Azienda USL 7 provvederà al rimborso previsto per la tipologia di trasporto originariamente richiesta. Assegnazione del viaggio: si realizza secondo quanto previsto dal protocollo di assegnazione automatica. L Associazione assegnataria si impegna a rispettare i tempi di esecuzione del trasporto richiesti dal Presidio ospedaliero e riferiti dalla Centrale Operativa Modello B, completato con il numero CAL della Centrale Operativa Richiesta del Medico Ospedaliero dalla quale risulti la necessità di trasporto a mezzo di ambulanza o con mezzo idoneo (automobile per 1 o 2 pazienti; pulmino per 3/4 pazienti). I trasferimenti effettuati a partire da presidi dell Azienda Ospedaliera Senese non sono a carico dell Azienda USL 7 e vengono gestiti secondo l apposita convenzione. Per il rimborso del trasporto da parte dell Azienda Ospedaliera Senese le Associazioni di Volontariato dovranno far pervenire alla Centrale Operativa Siena 118 richiesta dei buoni d autorizzazione per viaggi effettuati dai Presidi dell Azienda Ospedaliera Senese entro e non oltre il giorno 10 del mese successivo a quello d effettuazione del trasporto. Il ritiro dei buoni di cui sopra dovrà essere effettuato presso la Centrale Operativa stessa, previa firma per ricevuta.

5 Pagina 5 di Trasporto in andata e ritorno di soggetti degenti nei Presidi Ospedalieri dell Azienda USL7, che debbano essere inviati presso altre Strutture Sanitarie pubbliche o private convenzionate per effettuare esami diagnostici e/o trattamenti terapeutici non eseguibili nel Presidio di degenza, indipendentemente dalla residenza e/o nazionalità del paziente stesso, a condizione che sia richiesto da un Medico del Reparto in cui il paziente è ricoverato. Mezzi ed equipaggi: -Per pazienti non trasportabili con comuni mezzi il trasferimento viene effettuato con ambulanza di tipo A o di tipo B ed equipaggi conformi a quanto previsto dalla normativa vigente; -Per pazienti trasportabili con mezzi comuni: il trasferimento viene effettuato a mezzo di autovettura o pulmino. In caso di un solo trasportato è prevista un autovettura con solo autista. In caso di due trasportati è prevista un autovettura con autista e soccorritore. In caso di tre o quattro trasportati è previsto un pulmino con autista e soccorritore. Ove le Associazioni di Volontariato non disponessero di pulmino o autovettura, è facoltà delle Associazioni assegnatarie eseguire il trasporto richiesto con ambulanza fermo restando che l Azienda USL 7 provvederà al rimborso previsto per la tipologia di trasporto originariamente richiesta. Assegnazione del viaggio: si realizza secondo quanto previsto dal protocollo di assegnazione automatica. L Associazione assegnataria si impegna a rispettare i tempi di esecuzione del trasporto richiesti dal Presidio ospedaliero e riferiti dalla Centrale Operativa Modello B, completato con il numero CAL della Centrale Operativa Richiesta del Medico Ospedaliero dalla quale risulti la necessità di trasporto a mezzo di ambulanza o con mezzo idoneo (automobile per 1 o 2 pazienti; pulmino per 3/4 pazienti). I trasferimenti effettuati a partire da presidi dell Azienda Ospedaliera Senese non sono a carico dell Azienda USL 7 e vengono gestiti secondo l apposita convenzione. Per il rimborso del trasporto da parte dell Azienda Ospedaliera Senese le Associazioni di Volontariato dovranno far pervenire alla Centrale Operativa Siena 118 richiesta dei buoni d autorizzazione per viaggi effettuati dai Presidi dell Azienda Ospedaliera Senese entro e non oltre il giorno 10 del mese successivo a quello d effettuazione del trasporto. Il ritiro dei buoni di cui sopra dovrà essere effettuato presso la Centrale Operativa stessa, previa firma per ricevuta.

6 Pagina 6 di Trasporto in caso di dimissione da Presidio Ospedaliero pubblico o struttura privata convenzionata Regionale o Extraregionale, di soggetti assistiti a carico USL7 verso il domicilio del paziente o quello temporaneo se in possesso di domicilio temporaneo. Mezzi ed equipaggi: ambulanza tipo B (LR 60/93; deliberazione n. 347/94) con autista e almeno 1 soccorritore volontario (LR 60/93; deliberazione n. 347/94) Assegnazione del viaggio: in via prioritaria secondo l opzione espressa dall utente. In caso d indisponibilità dell Associazione indicata dall utente, l assegnazione avverrà secondo quanto previsto dal protocollo di assegnazione automatica. L Associazione assegnataria è tenuta a rispettare i tempi di esecuzione del trasporto richiesti dai Presidi e riferiti dalla Centrale Operativa -Modello B, completato con il numero CAL della Centrale Operativa Richiesta del Medico del Presidio Ospedaliero di partenza attestante la necessità di trasporto a mezzo ambulanza. La richiesta del Medico Ospedaliero deve essere ritirata al momento stesso in cui l Associazione si reca a prendere il paziente in Reparto per effettuare il trasporto per dimissione. Non verranno rilasciate richieste del Medico Ospedaliero a posteriori. In caso di dimissioni volontarie l onere del trasporto risulta interamente a carico dell utente. Dimissioni da Pronto Soccorso: nei casi in cui all arrivo in Pronto Soccorso del paziente non faccia seguito ricovero presso il Presidio Ospedaliero il viaggio di ritorno è a carico dell Azienda USL7 di Siena solo se il Medico di Pronto Soccorso rilascia attestazione di non trasportabilità del paziente con mezzi diversi dall ambulanza. Dimissioni in ambito regionale ma fuori della Provincia di Siena: possono essere attribuite alle Associazioni di Volontariato convenzionate con l Azienda USL7 di Siena. Gli oneri dovranno essere richiesti all Azienda USL di residenza del paziente. Dimissioni extraregionali: gli oneri sono interamente a carico dell utente. L Associazione di Volontariato esecutrice del trasporto è tenuta a rilasciare apposito documento contabile dell avvenuto pagamento.

7 Pagina 7 di Trasporto in andata e ritorno di soggetti assistiti a carico dell Azienda USL7 e degenti al proprio domicilio od a quello temporaneo se in possesso del domicilio sanitario, che si debbano recare presso strutture sanitarie pubbliche o private convenzionate per esami diagnostici e/o trattamenti terapeutici non effettuabili al domicilio stesso Trattamenti di breve durata (visite, medicazioni, esami diagnostici ecc) e trattamenti di lunga durata non ricorrenti. Mezzi ed equipaggi: ambulanza tipo B (LR 60/93; deliberazione n. 347/94) con autista e almeno 1 soccorritore volontario (LR 60/93; deliberazione n. 347/94) Assegnazione del viaggio: in via prioritaria secondo l opzione espressa dall utente. In caso d indisponibilità dell Associazione indicata dall utente, o, in assenza di opzione, l assegnazione avverrà secondo quanto previsto dal protocollo di assegnazione automatica. L Associazione assegnataria si impegna a rispettare i tempi di esecuzione del trasporto richiesti dall utente e riferiti dalla Centrale Operativa Modello B, completato con il numero CAL della Centrale Operativa 118. Per i trasporti ricorrenti a favore di pazienti che si sottopongono a cicli terapeutici verrà assegnato un unico numero CAL di Centrale Operativa che va segnalato su ciascun foglio di viaggio (per un numero totale di fogli di viaggio corrispondente al numero di prestazioni richieste ed autorizzate). -Richiesta del Medico di famiglia su Ricettario Regionale con specifica di non trasportabilità con i comuni mezzi, autorizzata preventivamente dal Medico USL preposto in originale o fotocopia Trattamenti di lunga durata ricorrenti (solo per dialisi, chemioterapie e radioterapie) in soggetti trasportabili con i comuni mezzi utilizzati per i suddetti servizi. Mezzi ed equipaggi: il trasferimento viene effettuato a mezzo di autovettura o pulmino. In caso di un solo trasportato è prevista un autovettura con solo autista. In caso di due trasportati è prevista un autovettura con autista e soccorritore. In caso di tre o quattro trasportati è previsto un pulmino con autista e soccorritore. Assegnazione del viaggio: l Azienda USL 7 organizza trasporti collettivi al fine di garantire una razionalizzazione dell uso di mezzi ed equipaggi di trasporto e delle tratte di percorrenza, tenendo conto delle necessità organizzative della struttura sanitaria che eroga la prestazione (giorni ed orari di erogazione) e della riduzione al minimo del disagio in cui può incorrere l utenza. Qualora l opzione dell utenza sia in contrasto con il criterio prioritario di razionalizzazione, il servizio sarà attribuito all organismo federativo regionale cui appartiene l Associazione di Volontariato opzionata. I servizi in oggetto saranno quindi ripartiti e svolti dalle Associazioni di Volontariato appartenenti all organismo federativo regionale, in funzione del criterio di razionalizzazione ed in proporzione all opzione dell utenza. L Azienda USL 7 si impegna ad accorpare i trasporti, ove possibile, tenendo conto del criterio della competenza territoriale comunale. Qualora l utenza non esprima opzione e nel caso in cui l Associazione di Volontariato opzionata rifiuti il servizio, l assegnazione sarà effettuata seguendo il criterio della razionalizzazione del servizio. Tali servizi verranno calcolati come servizi non opzionati attribuiti. L Associazione assegnataria si impegna a rispettare i tempi di esecuzione del trasporto richiesti dall utente e riferiti dalla Centrale Operativa Modello B completato con il numero CAL della Centrale Operativa 118. Per i trasporti ricorrenti a favore di

8 Pagina 8 di 9 pazienti che si sottopongono a cicli terapeutici verrà assegnato un unico numero CAL di Centrale Operativa che va segnalato su ciascun foglio di viaggio (per un numero totale di fogli di viaggio corrispondente al numero di prestazioni richieste ed autorizzate). -Per radioterapia e chemioterapia, richiesta del Medico Curante su ricettario regionale che il trasferimento avvenga con mezzo idoneo, preventivamente autorizzata dal Medico USL preposto. -Per la dialisi, richiesta di trasporto a mezzo protetto redatta dal Responsabile del centro di dialisi ed inoltrata direttamente alla Centrale Operativa 118, senza necessità di alcuna autorizzazione preventiva Trattamenti di lunga durata ricorrenti (dialisi, chemioterapie, fisioterapie, ossigenoterapie iperbariche) in soggetti non trasportabili con i comuni mezzi utilizzati per i suddetti servizi. Mezzi ed equipaggi: ambulanza tipo B (LR 60/93; deliberazione n. 347/94) con autista e almeno 1 soccorritore volontario (LR 60/93; deliberazione n. 347/94) Assegnazione del viaggio: in via prioritaria secondo l opzione espressa dall utente. In caso d indisponibilità dell Associazione indicata dall utente, oppure in assenza di opzione, l assegnazione avverrà secondo quanto previsto dal protocollo di assegnazione automatica. L Associazione assegnataria si impegna a rispettare i tempi di esecuzione del trasporto richiesti dall utente e riferiti dalla Centrale Operativa Modello B, completato con il numero CAL della Centrale Operativa 118. Per i trasporti ricorrenti a favore di pazienti che si sottopongono a cicli terapeutici verrà assegnato un unico numero CAL di Centrale Operativa che va segnalato su ciascun foglio di viaggio (per un numero totale di fogli di viaggio corrispondente al numero di prestazioni richieste ed autorizzate). -Richiesta del Medico di famiglia su Ricettario Regionale con specifica di trasporto in ambulanza per la non trasportabilità con i comuni mezzi, autorizzata preventivamente dal Medico USL preposto in originale o fotocopia. In caso di dialisi, la richiesta deve essere fatta dal Responsabile del centro di Dialisi, che dichiari la necessità di trasporto a mezzo ambulanza;

9 Pagina 9 di Trasporto per trapianti d organo. Le associazioni sono tenute a svolgere il servizio con ambulanza, monovolume od autovettura specificamente equipaggiata e fornita di autista ed eventuale accompagnatore. L Associazione assegnataria è tenuta a rispettare i tempi di esecuzione del trasporto richiesti dalla Centrale Operativa. Eventuali trasferimenti a partenza dai Presidi dell Azienda Ospedaliera senese non sono a carico dell Azienda USL Verifiche annuali del trasporto non opzionato: il calcolo delle percentuali di riferimento per il trasporto primario non opzionato e per il secondario non opzionabile viene effettuato annualmente sulla base del fatturato del trasporto primario opzionato del biennio precedente. Al fine di eliminare eventuali differenze tra percentuale di fatturato di trasporto primario opzionato e percentuale di fatturato di trasporto primario non opzionato e secondario di zona e per associazione, si provvede a ridurre annualmente l assegnazione di quote di trasporto non opzionato e non opzionabile del 3% del fatturato annuo di trasporto primario non opzionato e secondario non opzionabile fino alla concorrenza della parità fra le percentuali. La sommatoria delle quote di trasporto eccedente, annualmente ridotte alle Associazioni, verrà distribuita fra quelle di zona con deficit, in proporzione al fatturato opzionato fino al raggiungimento della parità fra le percentuali. 5. Opzioni di Presidio Ospedaliero: relativamente al criterio di attribuzione automatica, per quanto concerne i trasporti da un Presidio Ospedaliero all altro, dato che detta assegnazione comporta anche che il conteggio chilometrico ai fini del rimborso da parte dell Azienda USL 7 venga calcolato solo sulla distanza effettiva tra un Presidio Ospedaliero di partenza e quello di destinazione, ciascuna Associazione ha espresso la propria opzione di Presidio/i Ospedaliero/i. 6. Trasporti collettivi: i trasporti collettivi sono organizzati al fine di garantire una razionalizzazione dell uso dei mezzi di trasporto e delle tratte di percorrenza, tenendo conto dei seguenti criteri: necessità organizzative della struttura sanitaria che eroga la prestazione (giorni ed orari di erogazione; riduzione al minimo del disagio per l utenza. L assegnazione dei servizi alle associazioni di volontariato terrà conto dell opzione dell utenza, che ha valore triennale; qualora l opzione espressa dell utente sia in contrasto con il criterio prioritario di razionalizzazione, il servizio sarà attribuito all organismo federativo regionale cui appartiene l Associazione di Volontariato opzionata. I servizi in oggetto saranno quindi ripartiti e svolti dalle Associazioni di Volontariato appartenenti all organismo federativo regionale, in funzione del criterio di razionalizzazione ed in proporzione all opzione dell utenza. L Azienda USL 7 si impegna ad accorpare i trasporti, ove possibile, tenendo conto del criterio della competenza territoriale comunale. Qualora l utenza non esprima l opzione e nel caso in cui l Associazione di Volontariato opzionata rifiuti il servizio, l assegnazione sarà effettuata seguendo il criterio della razionalizzazione del servizio. Tali servizi saranno calcolati come servizi non opzionati attribuiti.

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