PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 1 / 8. Rev. Data Causale Approvazione 0 Agosto 2011 Prima emissione Comitato per il Rischio

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1 PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 1 / 8 Stato delle Modifiche Rev. Data Causale Approvazione 0 Agosto 2011 Prima emissione Comitato per il Rischio 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Lo scopo della presente procedura è uniformare la procedura di trasporto dei pazienti per trasferimenti sia interni ai PPOO che esterni verso altri PPOO aziendali o altre strutture sanitarie. 2 RESPONSABILITÀ La gestione della procedura è affidata al Coordinatore del servizio ambulanze. 3 DISTRIBUZIONE La procedura dovrà essere distribuita a tutte le UUOO dell Azienda. 4 MODALITA APPLICATIVE La procedura tiene conto delle diverse necessità del trasporto.

2 PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 2 / 8 A) TRASPORTO PROGRAMMATO PER EFFETTUAZIONE DI ESAMI E/O VISITE SPECIALISTICHE DEL PAZIENTE NON CRITICO Il medico richiedente compila in tutte le sue parti il modello di richiesta del trasporto, specifica le condizioni del paziente ( barellato o autosufficiente ) e lo firma Il modello va inoltrato a mezzo FAX al Coordinamento ambulanze Il Coordinamento a sua volta inoltra al Call Center di smistamento della Ditta che ha in appalto il servizio Il giorno dell esecuzione dell esame l infermiere di reparto accompagnerà l equipaggio che eseguirà il trasporto dal paziente al fine di verificarne l identità e le condizioni fisiche Consegnerà quindi la documentazione clinica del paziente Al rientro del paziente nella UO gli operatori del trasporto riconsegneranno all infermiere di reparto la documentazione del paziente. B) TRASPORTO DEL PAZIENTE CRITICO Premeso che la UO di Rianimazione ha elaborato una procedura Trasporto secondario protetto del paziente critico che viene attivata contestualmente alla presente. Il medico richiedente il trasporto, che va richiesto con le medesime modalità del punto A, deve prima dell effettuazione dello stesso eseguire i seguenti step: a. Rigorosa valutazione delle condizioni del paziente b. Stabilizzazione dei parametri emodinamici e ventilatori, se possibile in base alla patologia in atto, avvalandosi anche delle competenze specilialistiche disponibili, in particolare se disponibile del rianimatore. c. Ad eccezione dei casi in cui sia prioritario il trasferimento stesso, completare gli esami diagnostici e le procedure assistenziali previste. d. Predisporre la documentazione che deve seguire il paziente. e. Prendere accordi precisi con il medico accettante.

3 PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 3 / 8 CLASSI DI RISCHIO RISPETTO AL TRASPORTO DEI PAZIENTI CRITICI (Classificazione di Eherenwerth) CLASSE I e II: Il paziente: richiede raramente il monitoraggio dei segni vitali non ha bisogno di una linea venosa non richiede somministrazione di ossigeno non viene trasferito in terapia intensiva non è richiesta la presenza del medico durante il trasporto CLASSE III Il paziente: richiede il frequente il monitoraggio dei segni vitali ha bisogno di una linea venosa non è necessario un monitoraggio invasivo può essere presente compromissione dello stato di coscienza può essere presente lieve o modesto distress respiratorio richiede la somministrazione di ossigeno è ammesso in terapia intensiva ha un punteggio nella scala di Glasgow maggiore di 9 è richiesta la presenza del medico durante il trasporto CLASSE IV: Il paziente: richiede intubazione tracheale richiede supporto ventilatorio ha bisogno di una o due linee venose o di catetere venoso centrale può essere presente compromissione dello stato di coscienza

4 PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 4 / 8 può essere presente distress respiratorio richiede la somministrazione di ossigeno richiede la somministrazione di farmaci durante il trasporto è ammesso in terapia intensiva ha un punteggio della scala di Glasgow inferiore a 9 è richiesta la presenza del medico anestesista-rianimatore durante il trasporto. CLASSE V: Il paziente: non può essere stabilizzato richiede monitoraggio e supporti vitali invasivi richiede terapia durante il trasporto trasporto a carico del rianimatore I pazienti della CLASSE III richiedono la presenza di un medico, che sarà il medico curante del reparto di appartenenza qualora il paziente sia ricoverato, oppure un medico del Dipartimento di Emergenza ( Pronto Soccorso ) qualora si tratti di un paziente appena giunto dall esterno. In caso di partenza del Medico di PS, il Medico di Emergenza reperibile lo sostituisce. In ambedue i casi sarà necessaria la presenza di un infermiere del Dipartimento di Emergenza che abbia la dimestichezza con le attrezzature dell ambulanza. Nelle ore notturne e nei giorni festivi sarà l infermiere reperibile della Rianimazione / Sala Operatoria. Anche per i pazienti in classe III il trasporto viene fatto con l ambulanza disponibile. I pazienti della CLASSE IV e V saranno accompagnati dal medico rianimatore e da un infermiere della di Anestesia e Rianimazione.

5 PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 5 / 8 PROTOCOLLO OPERATIVO Per i pazienti della CLASSE I e II non è prevista la presenza di un medico accompagnatore. Per i pazienti della CLASSE III Se ricoverato: sarà accompagnato da uno dei medici in servizio dell, nei giorni festivi/notturni dal medico reperibile dell. Se in Pronto Soccorso (non ricoverato): il medico PS che decide sentiti gli specialisti consulenti: il paziente sarà accompagnato dal medico dell Emergenza o, nelle ore diurne ed in casi di particolare urgenza, da uno dei medici del Pronto Soccorso in servizio. Per i pazienti in CLASSE IV e V sarà il medico rianimatore che decide ed effettua il trasporto. Per i pazienti pediatrici valgono gli stessi criteri per definire la necessità e la competenza del medico accompagnatore. Per il neonato immaturo: il trasferimento sarà sempre effettuato dal medico rianimatore.

6 PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 6 / 8 GESTIONE AMBULANZE In caso di trasporto secondario con paziente a carico del Dipartimento di Emergenza si utilizza: CLASSE I e II un ambulanza convenzionata con proprio personale; CLASSE III, IV e V ambulanza dell Azienda con personale dipendente 1 autista ( reperibile); 1 I.P. (reperibile) ed in sua assenza il tecnico di anestesia per urgenza o reperibile In caso di trasporto secondario con paziente a carico dell inviante si utilizza: CLASSE I e II un ambulanza convenzionata con proprio personale; CLASSE III IV e V con ambulanza dell Azienda con personale dipendente 1 autista (reperibile) 1 I.P. (reperibile) ed in sua assenza il tecnico di anestesia per urgenza o reperibile. Il trasporto secondario programmato di pazienti ricoverati che sono trasportati presso altro ospedale e poi rientrano, si effettua con un ambulanza convenzionata con proprio personale, in cui secondo necessità può salire I.P. dipendente dell Azienda.

7 PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 7 / 8 DOCUMENTAZIONE SANITARIA DEL TRASPORTO Qualora il paziente richieda per il suo stato clinico, l accompagnamento di un medico, nella documentazione medica di reparto del paziente dovranno essere registrati: dati anagrafici del paziente il motivo del trasporto il nome ed il riferimento telefonico del medico che ha disposto il trasferimento il nome del medico trasportatore l ora di inizio del trasporto le condizioni cliniche del paziente all orario di inizio del trasporto: i principali parametri clinici radiologici rilevati, la terapia effettuata le notizie relative al monitoraggio in itinere del paziente (manovre di rianimazione e qualsiasi cambiamento intercorso durante il trasporto, procedure speciali adottate) le condizioni del paziente all orario di termine del trasporto il nome del medico dell ospedale ricevente precedentemente contattato. La scheda relativa al trasporto costituisce parte integrante della documentazione clinica del paziente trasferito.

8 PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 8 / 8 Dati anagrafici del paziente Motivo del trasporto o PROGRAMMATO o URGENTE SCHEDA DI ACCOMPAGNAMENTO DEL PAZIENTE DURANTE IL TRASFERIMENTO TRASPORTO EFFETTUATO IN DATA Nominativo medico richiedente * Reparto richiedente Recapito telefonico medico richiedente * Nominativo medico responsabile durante il trasferimento * Orario di inizio del trasporto * Notizie relative al monitoraggio in itinere del paziente ( Evidenziare eventuali modifiche delle condizioni cliniche durante il trasporto )* SPECIFICARE LA CLASSE ASA IN CASO DI EMERGENZA/URGENZA Nome del medico dell ospedale ricevente * Orario di arrivo * NB I CAMPI VANNO COMPILATI IN OGNI LORO PARTE MA IN PARTICOLARE SI INTENDONO OBBLIGATORI QUELLI ASTERISCATI SE IL TRASPORTO AVVIENE IN CASI DI EMERGENZA O URGENZA

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