L'ANALISI DEI COSTI EDP DELLE VARIE CLASSI CON L'INDIVIDUAZIONE DEI RELATIVI REGIMI CIVILISTICI E FISCALI. Sommario

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L'ANALISI DEI COSTI EDP DELLE VARIE CLASSI CON L'INDIVIDUAZIONE DEI RELATIVI REGIMI CIVILISTICI E FISCALI. Sommario"

Transcript

1 L'ANALISI DEI COSTI EDP DELLE VARIE CLASSI CON L'INDIVIDUAZIONE DEI RELATIVI REGIMI CIVILISTICI E FISCALI Sommario 1. Introduzione 2. Le strutture dei sistemi informativi aziendali 3. La classificazione dei costi informatici 4. L'attribuzione dei costi agli ambiti operativi 5. Il controllo dell'efficienza funzionale 6. I regimi civilistici 7. I regimi fiscali 8. Conclusioni

2 1. Introduzione Una delle più rilevanti funzioni aziendali nelle imprese moderne è costituita dal sistema informatico, comunemente identificato con la sigla EDP (Electronic Data Processing = elaborazione elettronica dei dati). Il sistema informativo aziendale rappresenta in termini gestionali una risorsa (e quindi un costo ), divenuta ormai indispensabile per l'impresa, caratterizzata da una continua e rapidissima evoluzione, sia sotto il profilo tecnologico che sotto quello applicativo. L'acquisto e la manutenzione dell'hardware e dei programmi informatici, lo sviluppo di software interno, il collegamento ad Internet, l'allestimento e l'aggiornamento di un proprio sito web, l'utilizzo di banche dati, la gestione della posta elettronica interna ed esterna, l'informatizzazione degli archivi, la computerizzazione dei sistem i telefonici, il telebanking, la moneta elettronica, la gestione informatizzata degli adempimenti contabili e fiscali, le procedure di sicurezza informatica, costituiscono le principali voci di costo del settore EDP che gravano sul bilancio di un'azienda. A quanto sopra recentemente si è aggiunto il problema dell'anno 2000, sinteticamente definito Y2k. Tale questione, banale dal punto di vista concettuale ma estremamente rilevante sotto il profilo pratico, investe il settore informatico su scala planetar ia e comporta ulteriori costi EDP per le imprese che intendano adottare gli opportuni accorgimenti finalizzati a prevenire le possibili disfunzioni derivanti dal "millennium bug". A questo proposito, con il Dpcm 22/7/1999, il governo italiano ha istituito il Comitato interministeriale per l'anno

3 Detto organismo è stato incaricato di sovraintendere alla pianificazione ed al coordinamento del piano di continuità e di emergenza finalizzato al contenimento delle disfunzioni che potrebbero manifestarsi nei sistemi informatici con l'inizio del nuovo millennio. Benchè i costi EDP nella loro interezza siano indubbiamente di un notevole interesse sotto il profilo gestionale, soprattutto a causa del continuo evolversi ed ampliarsi del settore, a tutt'oggi la maggior parte delle imprese italiane non si è ancora organizzata per effettuarne una rilevazione analitica ai fini del controllo di gestione. Normalmente infatti tali costi, sotto il profilo contabile, sono frazionati fra loro ed allocati all'interno delle varie poste di bilancio quali ad esempio: ammortamenti, canoni di leasing, manutenzioni, costi del personale, prestazioni di servizi da terzi, abbonamenti, ecc., talchè non se ne ha una immediata percezione complessiva. In talune realtà aziendali talora detti valori vengono estrapolati extracontabilmente ed aggregati, al fine di verificarne l'incidenza complessiva sul fatturato aziendale. Si tratta evidentemente di un primo passo nella direzione di un esame del costo del sistema informativo aziendale, ma q uesto dato potrebbe risultare non particolarmente significativo se non fosse supportato da ulteriori elementi di valutazione che consentano una articolata analisi di dettaglio. Lo scopo del presente studio è quello di fornire un quadro di riferimento della problematica in trattazione, di suggerire al lettore uno strumento metodologico semplice ma efficace, finalizzato ad un'analisi approfondita dei costi informatici, ed infine di esaminarne brevemente i principali aspetti civilistici e fiscali, onde pote r compiutamente valutare sotto il profilo economico complessivo questa primaria funzione aziendale. 3

4 2. Le strutture dei sistemi informativi aziendali In relazione alle diverse realtà ed esigenze delle imprese i sistemi informatici possono essere variamente strutturati. In via principale i tre elementi chiave che concorrono alla configurazione del settore EDP aziendale sono la dimensione dell'impresa, la sua struttura organizzativa e l'approccio mentale dell'imprenditore o del management nei conf ronti del computer. L'esperienza dimostra che tanto più l'impresa è piccola e poco organizzata, quanto più il sistema informativo risulterà semplice e contenuto, soprattutto nei contesti aziendali dove l'informatica è ancora vista con una certa diffidenza dall'imprenditore. Viceversa, prendendo in esame realtà d'impresa di maggiori dimensioni e dotate di un'organizzazione articolata si riscontrano generalmente delle strutture EDP ampie e complesse, caratterizzate da un largo ricorso all'informatizzazione dei processi aziendali. Convenzionalmente i sistemi informativi aziendali al fine delle analisi gestionali vengono divisi in tre categorie dimensionali: a) Piccolo: è un centro EDP con meno di quattro addetti. La struttura è costituita da una rete di personal computer o da un piccolo sistema centrale. Il software è generalmente acquistato da terzi ed il livello di informatizzazione dei processi aziendali è basso. Si tratta della realtà maggiormente diffusa fra le imprese del nostro paese. b) Medio: è un centro EDP con un numero di addetti fra 4 e 15. La struttura è costituita da reti articolate di personal computer oppure, più frequentemente, da un sistema centrale con vari terminali e periferiche. 4

5 La maggior parte del software è acquistato da terzi, ma in parte viene sviluppato in proprio o comunque personalizzato. Alcuni processi aziendali risultano informatizzati. E' la realtà che normalmente si riscontra nelle medie imprese che si stanno evolvendo verso dimensioni maggiori. c) Grande: è un centro EDP con più di 15 addetti. La struttura è costituita da un sistema centrale molto avanzato, host e numerosi terminali e periferiche. E' sviluppato l'utilizzo di reti telematiche e di software di sicurezza. Esistono collegamenti informatici con le sedi periferiche. Gran parte dei programmi vengono sviluppati in proprio e tutti i principali processi aziendali sono altamente informatizzati. Si tratta della realtà tipica delle grandi imprese, banche, assicurazioni ed enti. Nella fattispecie (a) i costi del settore EDP sono generalmente alquanto modesti e di agevole rilevazione. In tali contesti semplificati anche la sola quantificazione del dato complessivo di spesa può essere sufficiente ad impostare una idonea politica direzionale. Nei casi (b) e soprattutto (c) invece la spesa per la funzione informatica è decisamente più rilevante e pertanto si rende opportuno ricorrere ad analisi più approfondite al fine di realizzare un efficace controllo dei costi. 3. La classificazione dei costi informatici 5

6 Il sistema informatico aziendale è normalmente costituito da un insieme di ambiti operativi, ciascuno dei quali è preposto a fornire differenti servizi all'utenza. Naturalmente ognuno di tali centri origina dei propri costi. Il principale problema che si incontra nell'impostare un sistema di rilevazione ed analisi dei costi informatici deriva dal fatto che gli ambiti operativi del settore EDP rilevanti a tale scopo in genere non corrispond ono ai centri di costo identificati dal sistema di contabilità analitica dell'impresa. Da qui l'opportunità di un sistema di contabilità analitica parallela per i costi EDP e della precodifica delle operazioni contabili relative al solo settore informatico da parte di personale qualificato che abbia una conoscenza adeguata della struttura organizzativa del sistema informativo aziendale. In questo modo, contestualmente all'imputazione delle scritture di contabilità generale, si realizza in via automatica una contabilità analitica esclusiva per il settore EDP, eliminando la necessità di scorporare in seguito le scritture contabili relative alla struttura informatica dalla contabilità generale o dalla contabilità analitica. Adottando la suddetta procedura operativa il rischio di errori è ridotto al minimo in quanto le fasi manuali del trattamento dei dati sono solo due: la precodifica da parte di un addetto specializzato (in genere si tratta del capo - contabile o del responsabile della contabilità analitic a) e la successiva imputazione della registrazione da parte di un addetto generico già preposto all'inserimento della contabilità generale (in molti casi peraltro nella pratica aziendale entrambe le operazioni vengono svolte da quest'ultimo). Inoltre si ha il significativo vantaggio di poter disporre tempestivamente dei dati rilevanti per l'analisi, senza dover ricorrere a particolari estrapolazioni manuali. 6

7 Poichè si ritiene che normalmente l'attribuzione della precodifica e l'inserimento a terminale del codice di contabilità analitica EDP nella fase di imputazione dell'operazione contabile richieda solo alcuni secondi, ne deriva che la procedura suggerita in condizioni normali risulta accurata, efficace ed efficiente. Un sistema di classificazione dei costi informatici suddivisi per ambiti operativi e per natura potrebbe essere realizzato con una semplice tabella a doppia entrata, come segue: Ammortam. Canoni Manut. Person. Servizi AMBITI OPERATIVI Leasing di terzi ecc Hardware sede Hardware filiali Software di base Software applic. Comunicaz. elett. Internet ecc

8 Naturalmente la tabella dovrà essere opportunamente adattata alla specifica realtà aziendale che si intende esaminare, stabilendo gli opportuni collegamenti automatizzati fra le voci della stessa ed i conti codificati nella contabilità analitica EDP. I dati così organizzati consentono di visualizzare immediatamente: a) i costi EDP relativi ad ogni ambito operativo (totali p er riga) suddivisi per natura; b) i costi EDP complessivi aziendali ripartiti per natura (totali per colonna) e suddivisi sugli ambiti operativi. Il procedimento qui proposto rileva esclusivamente i costi diretti dei vari ambiti operativi EDP, che sono quelli di maggiore interesse in questo genere di analisi. Nel caso in cui si desiderasse invece prendere in esame anche i costi indiretti, dopo aver realizzato delle idonee aggregazioni, si potrà procedere al ribaltamento degli stessi sugli ambiti op erativi EDP applicando il metodo ritenuto più opportuno in relazione alla tipologia di costo (forfetario, proporzionale, orario, quantitativo, empirico, ecc.). 4. L'attribuzione dei costi agli ambiti operativi Per il concreto utilizzo del sistema di classificazione qui sopra suggerito prendiamo ora in esame i principali ambiti operativi EDP illustrando l'attribuzione delle più rilevanti voci di costo agli stessi inerenti. Hardware sede Si tratta spesso della voce di spesa più significativa, che dovrebbe includere: * ammortamenti delle macchine EDP di proprietà ed accessori; * canoni periodici della macchine EDP in leasing ed accessori; 8

9 * beni inferiori al milione relativi a macchine EDP ed accessori; * consulenze relative all'acquisto delle macchine EDP; * spese di manutenzione delle macchine EDP; * assistenza tecnica; * costi del personale addetto all'hardware; * consumo di elettricità per il funzionamento dell'hardware; * assicurazione sulle macchine EDP; * materiali di consumo (modulistica, prodotti per la pulizia dei computers, tappetini per mouse, ecc.); * ammortamenti relativi a particolari impianti ed installazioni afferenti all'hardware (impianto elettrico dedicato, cablaggi, allestimento speciale centro EDP, ecc.); * altre spese hardware. Hardware filiali L'attribuzione dei costi è la medesima di quella illustrata per la sede, ovviamente con riferimento ai costi sostenuti per le filiali. Il trattamento dei dati pertanto può essere effettuato in modo analogo al caso precedente. Software di base Tale ambito operativo è correlato essenzialmente ai seguenti costi: * ammortamenti del software di base; * assistenza tecnica; * costo licenze d'uso aggiuntive; * manutenzione ed aggiornamenti; * spese formazione del personale per l'apprendimento dell'utilizzo del software. Software applicativo Si tratta dell'ambito in cui si presentano le situazioni più articolate e complesse. Il software applicativo infatti può 9

10 essere acquistato da terzi o sviluppato in proprio. In molti casi coesistono entrambe le situazioni. Le principali tipologie di costo sono: * ammortamenti del software applicativo; * costo del personale relativo allo sviluppo interno di software o alla personalizzazione di pacchetti acquistati; * consulenze di analisti esterni; * assistenza tecnica; * costo licenze d'uso aggiuntive per i pacchetti acquistati; * manutenzione ed aggiornamenti; * supporti magnetici; * servizi esterni di back up; * spese formazione del personale per l'apprendimento dell'utilizzo del software. Comunicazioni elettroniche E' considerato un ambito operativo ausiliario, ma non per questo secondario nell'analisi dei relativi costi che sono principalmente costituiti da: * ammortamenti programmi di posta elettronica interna / esterna; * ammortamento modem; * costo allacciamento linea ISDN; * spese telefoniche relative alle comunicazioni elettroniche; * costi del personale (rilevazione in base al tempo) afferenti all'utilizzo ed alla consultazione dei sistemi di posta elettronica; * assistenza tecnica; * costo servizi provider; * manutenzione ed aggiornamenti; * spese formazione del personale. Internet I costi tipici di tale ambito operativo possono essere estremamente diversificati a seconda che l'impresa abbia uno o più abbonamenti, in base alla tipologia di abbonamento, in 10

11 relazione al provider utilizzato ed a seconda che disponga o meno di un proprio sito. Le più significative voci di costo sono le seguenti: * spese per realizzazione del sito; * spese per la manutenzione del sito; * costo abbonamento a Internet; * ammortamento modem; * costo allacciamento linea ISDN; * spese telefoniche relative all'utilizzo della rete telematica; * costi del personale (rilevazione in base al tempo) afferenti all'utilizzo della rete telematica; * assistenza tecnica; * costo per accesso a servizi in rete; * costo servizi provider. 5. Il controllo dell'efficienza funzionale Nella pratica aziendale si riscontra diffusamente un' accentuata sensibilità dell'utenza alle variazioni della qualità del servizio. Ciò deriva dal fa tto che gli abituali utilizzatori del sistema informativo aziendale in genere dipendono in misura notevole dallo stesso per lo svolgimento del loro lavoro. Si pensi ad esempio ai disagi che vengono riscontrati quando il sistema è sovraccarico e costringe a lavorare molto lentamente, quando gli archivi on line si deteriorano improvvisamente e devono essere ricaricati dai back up, quando i dati vengono trasferiti per via telematica e si rende necessario effettuare ripetuti tentativi per riuscire ad ottenere i l collegamento, quando le linee POS in determinati orari sono sovrautilizzate ed i pagamenti dei clienti non vengono accettati, ecc. L'esame del grado di soddisfazione espresso dall'utenza, una volta depurato dagli eventuali eccessi e dai giudizi prettamente umorali, rappresenta perciò un primo empirico indicatore dell'effettiva funzionalità del settore EDP. 11

12 Effettuando l'analisi dei costi descritta nei paragrafi precedenti è possibile prendere in esame molteplici indicatori in base ai quali esercitare u n controllo consuntivo sull'efficienza del sistema informativo aziendale. L'indagine degli scostamenti esistenti fra le previsioni di costo formulate in merito alle diverse voci di spesa in sede di budget ed i risultati effettivi emersi dalla contabilità analitica EDP rappresenta il principale elemento di valutazione della gestione e dell'utilizzo ottimale del sistema informatico. Esaminando tali indici ad intervalli di tempo regolari si possono riscontrare delle variazioni anomale, indicatrici di un'efficienza funzionale del sistema informatico non ottimale. Le problematiche più frequenti che vengono portate alla luce mediante tali analisi sono le seguenti: * apparato hardware sottodimensionato rispetto alle esigenze degli utilizzatori; * apparato hardware non adeguato rispetto al software impiegato; * collegamenti insoddisfacenti con le sedi decentrate; * insufficiente stato di manutenzione e di funzionalità delle unità periferiche (tipicamente delle stampanti); * software non ottimale per l'es ecuzione delle applicazioni richieste; * personale non sufficientemente addestrato all'utilizzo del software disponibile. L'esame delle suddette situazioni e l'adozione degli opportuni interventi correttivi da parte del management può portare il sistema informativo aziendale al livello di efficienza funzionale ritenuto ottimale. 6. I regimi civilistici 12

13 Sotto il profilo civilistico i costi informatici si prestano a trattamenti contabili differenziati a seconda della loro natura ed in dipendenza del fatto che esauriscano la loro vita economica nell'esercizio, oppure dagli stessi derivi un'utilità pluriennale per l'impresa. Il legislatore italiano, nella formulazione del D.Lgs. 9/4/1991 n. 127, ha optato per l'adozione di un sistema di classificazione dei costi in bilancio per natura anzichè per destinazione o per funzione aziendale, intendendosi per "natura" la caratteristica o la causa economica che ha determinato il sostenimento del costo. E' da notare in proposito che la IV direttiva CEE, recepita nel nostro ordinamento mediante il citato provvedimento legislativo, lasciava la facoltà ai singoli Stati membri di adottare l'uno o l'altro criterio di classificazione. Nonostante la migliore dottrina contabile italiana ed internazionale già da tempo avessero fatto rilevare che il criterio della "destinazione" era certamente il più idoneo a rappresentare in modo veritiero e corretto l'andamento economico di un'impresa, il nostro legislatore optò per il criterio della "natura" dei costi, ritenendo pro babilmente che lo stesso avrebbe generato minori problemi interpretativi in sede di applicazione della norma. Per detta ragione il sistema di contabilità analitica dei costi EDP proposto nei paragrafi precedenti non è di alcuna rilevanza ai fini civilistici, in quanto la classificazione dei costi suggerita viene operata per "destinazione", avuto riguardo agli ambiti operativi dell'apparato informativo aziendale. Con riferimento al regime civilistico di classificazione dei costi nel Conto Economico, co me statuito dall'art del Codice Civile, le principali voci di spesa inerenti il settore 13

14 informatico, illustrate in precedenza relativamente agli ambiti operativi EDP, potranno trovare le seguenti allocazioni: B6 - Costi per materie di consumo * materiali di consumo (modulistica, prodotti per la pulizia dei computers, floppy disks, tappetini per mouse, ecc.); B7 - Costi per servizi * assistenza tecnica; * manutenzioni ordinarie software; * manutenzioni ordinarie hardware; * assicurazione sulle macchine EDP; * servizi esterni di back up; * abbonamento a Internet; * servizi provider; * servizi di manutenzione del sito Internet; * consulenze di analisti esterni; * costo per accesso a servizi in rete; * consumo di elettricità per il funzionamento dell'hardware; * spese telefoniche relative alle comunicazioni elettroniche; B8 - Costi per godimento di beni di terzi * canoni periodici (leasing, noleggi) relativi alla macchine EDP ed accessori; B9 - Costi per il personale * costi del personale addetto all'hardware; * costi del personale afferenti all'utilizzo ed alla consultazione dei sistemi di posta elettronica; * costi del personale afferenti all'utilizzo della rete telematica; * costo del personale relativo allo sviluppo interno di software o alla personalizzazione di pacchetti acquistati; * spese formazione del personale per l'apprendimento dell'utilizzo del software; 14

15 B10 (a) - Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali * ammortamenti del software di base; * ammortamenti del software applicativo; * ammortamenti programmi di posta elettronica interna / esterna; * ammortamenti delle licenze d'uso aggiuntive; * ammortamenti dei costi pluriennali (allacciamento linee ISDN, spese di sviluppo per l'informatizzazione dei processi aziendali, allestimento del sito Internet, ecc.). B10 (b) - Ammortamento delle immobilizzazioni materiali * ammortamenti delle macchine EDP di proprietà ed accessori; * ammortamenti dei beni inferiori al milione relativi a macchine EDP ed accessori; * ammortamenti relativi a particolari impianti ed installazioni afferenti all'hardware (impianto elettrico dedicato, cablaggi, allestimento speciale centro EDP, ecc.). I costi ad utilità pluriennale cui gli ammortamenti citati si riferiscono, in relazione allo schema obbligatorio disposto dell'art del Codice Civile, trovano invece collocazione nello Stato Patrimoniale fra le immobilizzazioni immateriali o materiali a seconda della loro natura. In particolare si possono suggerire le seguenti allocazioni: B I (2) - Immobilizzazioni immateriali: costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità * costi pluriennali relativi a spese di sviluppo per l'informatizzazione dei processi aziendali, l'allestimento del sito Internet, ecc.; Detti costi possono essere capitalizzati solo previo il consenso del collegio sindacale (ove esistente) e devono essere ammortizzati entro un periodo non superiore a cinque anni, ai sensi dell'art. 2426, comma 5, del Codice Civile. In discendenza dell'aleatorietà che caratterizza tali co sti la predetta norma prevede inoltre che, fino a quando l'ammortamento non sia stato completato, l'impresa possa 15

16 distribuire dividendi solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l'ammontare dei costi non ammortizzati. Infine gli amministratori, al punto (1) della relazione sulla gestione, in base al disposto dell'art del Codice Civile, sono tenuti a dare specifica informativa in merito ai suddetti costi capitalizzati. B I (4) - Immobilizzazioni immateriali: concessioni, licenze, marchi e diritti simili * costo delle sole licenze d'uso per software acquisito da terzi; B I (7) - Immobilizzazioni immateriali: altre * costo di tutti i diritti relativi al software acquisito da terzi; * costo del software prodotto dall'impresa per uso interno o per la successiva rivendita. B II (2) - Impianti e macchinario * impianti ed installazioni specifiche afferenti all'hardware (impianto elettrico dedicato, cablaggi, allestimento speciale centro EDP, ecc.). B II (4) - Altri beni * macchine EDP di proprietà ed accessori; * beni inferiori al milione relativi a macchine EDP ed accessori; * apparecchiature elettroniche di telefonia per la trasmissione dati. 7. I regimi fiscali 16

17 La normativa tributaria in materia di imposte sui redditi risulta allineata al criterio di classificazione "per natura" statuito dalla disciplina civilistica. Di conseguenza i costi informatici concorrono alla formazione del reddito d'impresa, quali componenti negativi di reddito, in misura diversa a seconda della propria natura. In linea di massima è consentito che i costi che esauriscono la loro vita economica utile nel periodo d'imposta possano essere integralmente dedotti, per competenza, nel periodo stesso. Tipicamente si tratta di costi del personale, manutenzioni periodiche in base a contratto, materiali di consumo, consulenze, abbonamento a Internet, spese telefoniche per l'utilizzo delle linee telematiche, consumi di energia elettrica, ecc., con l'importante eccezione delle spese di manutenzione e riparazione non ricorrenti e non predeterminate per contratto. Tali spese infatti, ai sensi dell'art. 67, comma 7, del DPR 22/12/1986 n. 917, sono soggette ad un regime di deducibilità parziale. In particolare le suddette spese sono deducibili nell'esercizio di competenza solo nel limite del 5% del costo complessivo dei beni materiali ammortizzabili posseduti dall'impresa all'inizio del periodo d'imposta. L'ammontare delle spese eccedenti il predetto limite è invece deducibile dal reddito d'impresa per quote costanti nei cinque esercizi successivi. In base al disposto dell'art. 67, comma 8, del TUIR, i canoni di leasing relativi alle macchine EDP ed ai loro accessori sono deducibili dal reddito dell'impresa utilizzatrice in ciascun esercizio di competenza del contratto, a condizione che la durata dello stesso non sia inferiore alla metà del periodo di ammortamento fiscalmente consentito. 17

18 A norma dell'art. 74, comma 1, del DPR 917/86 le spese relative a studi e ricerche sono integralmente deducibili nell'esercizio in cui sono state sostenute. In alternativa tali spese possono essere dedotte dall'impresa in quote costanti nell'esercizio stesso e nei successivi, ma non oltre il quarto. Per il software acquistato ai fini della diretta utilizzazione da parte del sistema informativo aziendale occorre distinguere fra il software di base e quello applicativo. Nel primo caso si tratta di programmi EDP "di sistema", senza i quali gli elaboratori elettronici non potrebbero neppure funzionare (tipicamente il sistema operativo). In tale fattispecie il software, ai fini fiscali, dev'essere ammortizzato alla medesima aliquota del macchinario che lo utilizza essendo considerato ad esso inscindibilmente connesso sotto il profilo funzionale. Nel secondo caso si tratta invece di software destinato all'esecuzione di specifiche applicazioni (ad es. gestione del magazzino, elaborazione paghe e contributi, ecc.). Non esiste quindi alcun nesso funzionale fra il programma ed il computer che lo utilizza, se non una compatibilità di natura meramente tecnica. Detto costo risulta quindi deducibile in più esercizi, conformemente ai principi civilistici e secondo l'utilità che fornisce all'utilizzatore, nel limite della quota imputabile a ciascun esercizio. In proposito si fa comunemente riferimento alla disciplina tributaria prevista per le "altre spese pluriennali" (art. 74, comma 3, TUIR), limitando l'ammortamento ad un periodo non superiore a cinque anni. Per quanto attiene infine all'ammortamento delle macchine EDP, dei loro accessori e d egli impianti relativi, trattandosi di beni materiali occorre fare riferimento al disposto dell'art. 67, commi da 1 a 6, del DPR 917/86. 18

19 Per i beni di costo unitario non superiore a un milione di lire la norma fiscale consente la deduzione integrale nell'esercizio di acquisizione. Per i beni che invece eccedono il predetto limite è consentita la deduzione delle quote di ammortamento in misura non superiore a quanto risultante dall'applicazione dei coefficienti stabiliti dal Ministero delle Finanze con il DM 31/12/1988. In proposito appare utile ricordare che nel primo esercizio di utilizzo del bene l'aliquota dev'essere ridotta della metà. Sono altresì applicabili agli investimenti in beni strumentali EDP le norme relative all'ammortamento anticipato ed all'ammortamento accelerato. 8. Conclusioni L'analisi dei costi informatici è uno dei più significativi appuntamenti che attendono al varco le aziende italiane all'inizio del nuovo millennio di fronte alla sfida competitiva dei mercati internazionali. Non si tratta, come si è visto nei paragrafi precedenti, di una mera consuntivazione delle risultanze della contabilità analitica, ma di un vero e proprio strumento di gestione che va messo a punto, introdotto, utilizzato e valutato dal management per portare l'impresa a conseguire dei risultati concreti. La metodologia descritta non presenta particolari complessità realizzative e comporta generalmente dei costi di implementazione modesti, tali da non sollevare alcun dubbio circa la sua effettiva convenienza in imprese di medie e grandi dimensioni ad un ordinario livello di informatizzazione. L'esame quantitativo e qualitativo dei costi del sistema informativo aziendale, suddivisi per ambiti operativi, 19

20 unitamente alla valutazione dell'efficienza funzionale, consente di apprezzare e di monitorare nel tempo tre fattori di notevole importanza: 1) l'incidenza del costo del settore EDP sul complesso dei costi aziendali; 2) il rapporto fra costi informatici e servizi erogati dal sistema informativo; 3) il progressivo ampliamento dei costi EDP in relazione alla crescita dell'impresa. I dati emergenti dalla "contabilità analitica EDP", opportunamente trattati e sottoposti ad esame critico, potranno infine essere utili alla direzione aziendale anche per migliorare l'efficienza del settore EDP, dove talora si annidano costi improduttivi e sprechi di risorse, nonchè come strumento decisionale di supporto nelle valutazioni dei progetti d'investimento relativi al sistema informatico. LB = Dott. Luca Bisceglie 20

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE Le immobilizzazioni immateriali sono caratterizzate dalla mancanza di tangibilità

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

Una posta di bilancio che necessita particolare

Una posta di bilancio che necessita particolare Costi di ricerca e sviluppo: aspetti contabili e fiscali I principi contabili possono aiutare a interpretare correttamente le scarne istruzioni del legislatore in tema di deducibilità dei costi sostenuti

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

Uscita dal regime dei minimi

Uscita dal regime dei minimi Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 08 03.03.2014 Uscita dal regime dei minimi A cura di Devis Nucibella Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dopo

Dettagli

GESTIONE STUDIO. Compatibile con: Win 7, Vista, XP

GESTIONE STUDIO. Compatibile con: Win 7, Vista, XP GESTIONE ADEMPIMENTI FISCALI Blustring fornisce la stampa dei quadri fiscali, cioè dei quadri del modello UNICO relativi alla produzione del reddito d impresa, o di lavoro autonomo (RG, RE, RF, dati di

Dettagli

Immobilizzazioni immateriali

Immobilizzazioni immateriali OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Immobilizzazioni immateriali Gennaio 2015 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi dott. Gianluca Odetto Eutekne Tutti i diritti riservati Interessi passivi soggetti a monitoraggio AMBITO OGGETTIVO Tutti gli interessi passivi sostenuti

Dettagli

OIC 24 Immobilizzazioni immateriali Sintesi dei principali interventi

OIC 24 Immobilizzazioni immateriali Sintesi dei principali interventi OIC 24 Immobilizzazioni immateriali Sintesi dei principali interventi Svalutazioni per perdite durevoli di valore: attualmente la disciplina relativa alle svalutazioni per perdite durevoli di valore è

Dettagli

= + + Imposte differite ed anticipate In caso di ripartizione in più periodi della plusvalenza imponibile, si pone

= + + Imposte differite ed anticipate In caso di ripartizione in più periodi della plusvalenza imponibile, si pone RISULTATO DELL ESERCIZIO ANTE IMPOSTE VARIAZIONI IN AUMENTO Negli esercizi dal 2005 al 2008 sono state realizzate plusvalenze o altri proventi rateizzati? = In base all'art. 86 del TUIR è ammessa la rateazione

Dettagli

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control Asset sotto controllo... in un TAC Latitudo Total Asset Control Le organizzazioni che hanno implementato e sviluppato sistemi e processi di Asset Management hanno dimostrato un significativo risparmio

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate

Dettagli

RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013. Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO. Curatore Dott.

RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013. Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO. Curatore Dott. RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013 Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO Curatore Dott.ssa Elena MOGNONI Facciamo seguito all incarico conferitoci dalla Dott.ssa Elena MOGNONI

Dettagli

Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica L origine della norma e l evoluzione della disciplina

Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica L origine della norma e l evoluzione della disciplina APPROCCIO PER COMPONENTI E SEPARAZIONE TERRENO- FABBRICATI NEI BILANCI REDATTI CON LE NORME CODICISTICHE ALLA LUCE DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI di Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica

Dettagli

Lavoro. Le istruzioni per adeguarsi al nuovo obbligo utilizzando il calendario parzialmente o totalmente sfasato rispetto alla maturazione

Lavoro. Le istruzioni per adeguarsi al nuovo obbligo utilizzando il calendario parzialmente o totalmente sfasato rispetto alla maturazione Rassegna stampa del 02 Febbraio 2009 Fonte Il sole 24 ore Lavoro. Le istruzioni per adeguarsi al nuovo obbligo utilizzando il calendario parzialmente o totalmente sfasato rispetto alla maturazione Il libro

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Una circolare dell Agenzia delle entrate chiarisce il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza Con la circolare in oggetto, l Agenzia delle

Dettagli

PASSEPARTOUT SPA Contenuti aggiornati a Giugno 2013

PASSEPARTOUT SPA Contenuti aggiornati a Giugno 2013 UNA SOLUZIONE INNOVATIVA Businesspass è la soluzione Cloud Computing, usufruibile anche tramite Tablet, ipad, iphone o Smartphone, per gestire l intero processo amministrativo e gestionale dello Studio,

Dettagli

VARIAZIONE IN AUMENTO. RF7/8 - PLUSVALENZE e SOPRAVVENIENZE ATTIVE

VARIAZIONE IN AUMENTO. RF7/8 - PLUSVALENZE e SOPRAVVENIENZE ATTIVE Analisi di alcune fattispecie di variazione in aumento ed in diminuzione maggiormente significative per la determinazione del reddito d'impresa nel Modello Unico SC/2010 Il quadro RF contenuto nel Modello

Dettagli

LE IMPOSTE SUL REDDITO

LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO Il risultato che scaturisce dal bilancio redatto in base alla normativa del codice civile rappresenta il valore di partenza a cui fa riferimento la disciplina

Dettagli

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE

Dettagli

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti?

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939.

L'associarsi di due o più professionisti in un' Associazione Professionale è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. ASSOCIAZIONE TRA PROFESSIONISTI L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. Con tale associazione,non

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni generali di amministrazione, di gestione e di controllo - Organi istituzionali, partecipazione e decentramento - Segreteria generale, Personale e Organizzazione - Gestione economica, Finanziaria, Programmazione,

Dettagli

OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione

OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione Luca Bilancini (Commercialista, Pubblicista, coordinatore scientifico MAP) OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione 1 OIC 23 - Principali novità Non ci sono più i paragrafi relativi alle commesse in valuta

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

StarRock S.r.l. Bilancio 2014

StarRock S.r.l. Bilancio 2014 StarRock S.r.l. Bilancio 2014 Pagina 1 StarRock S.r.l. Sede legale in Milano 20135, Viale Sabotino 22 Capitale sociale sottoscritto Euro 35.910,84 i.v. Registro Imprese di Milano, Codice Fiscale, P.IVA

Dettagli

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE.

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE. CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DEL PROGRAMMA ONEMINUTESITE 1. PREMESSA L allegato tecnico contenuto nella pagina web relativa al programma ONEMINUTESITE(d ora in avanti: PROGRAMMA, o SERVIZIO O SERVIZI)

Dettagli

COSTI ANNUI NON PROPORZIONALI ALLA PERCORRENZA

COSTI ANNUI NON PROPORZIONALI ALLA PERCORRENZA CONSIDERAZIONI METODOLOGICHE Per "costo di esercizio del veicolo", è inteso l'insieme delle spese che l'automobilista sostiene per l'uso del veicolo, più le quote di ammortamento (quota capitale e quota

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

GESTIONE MANUTENZIONI SU BENI PROPRI (tipo conto=l)

GESTIONE MANUTENZIONI SU BENI PROPRI (tipo conto=l) GESTIONE MANUTENZIONI SU BENI PROPRI (tipo conto=l) Le spese di manutenzione possono essere di diverse tipologie: Spese aventi natura periodica e contrattuale: (pulizia, verniciatura..) che servono per

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

LA REGOLARE TENUTA E LA STAMPA DEI REGISTRI CONTABILI PER L'ANNO 2012

LA REGOLARE TENUTA E LA STAMPA DEI REGISTRI CONTABILI PER L'ANNO 2012 LA REGOLARE TENUTA E LA STAMPA DEI REGISTRI CONTABILI PER L'ANNO 2012 A cura di Celeste Vivenzi Entro il 31 Dicembre 2013 i contribuenti che tengono la contabilità con sistemi meccanografici devono procedere

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione

Dettagli

Lavori in corso su ordinazione

Lavori in corso su ordinazione OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Lavori in corso su ordinazione Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE DELLE CLASSI NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO

DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE DELLE CLASSI NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE DELLE CLASSI NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO Art. 1 Disposizioni generali 1.1. Per gli anni scolastici 1997-98, 1998-99 e 1999-2000, nell'autorizzazione al funzionamento

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge

Dettagli

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Oggi più che mai, le aziende italiane sentono la necessità di raccogliere,

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

ACE: le novità 2014 per i soggetti IRES

ACE: le novità 2014 per i soggetti IRES Circolare Monografica 12 maggio 2014 n. 1971 DICHIARAZIONI ACE: le novità 2014 per i soggetti IRES Le istruzioni per i soggetti IRES di Ivan Cemerich Il 2014 è un anno di svolta per l'applicazione dell'aiuto

Dettagli

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Dettagli

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003 PRIVACY POLICY MARE Premessa Mare Srl I.S. (nel seguito, anche: Mare oppure la società ) è particolarmente attenta e sensibile alla tutela della riservatezza e dei diritti fondamentali delle persone e

Dettagli

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita;

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita; .netbin. è un potentissimo strumento SVILUPPATO DA GIEMME INFORMATICA di analisi dei dati con esposizione dei dati in forma numerica e grafica con un interfaccia visuale di facile utilizzo, organizzata

Dettagli

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Sebastiano Di Diego Sebastiano Di Diego Il regime fiscale delle perdite La disciplina generale

Dettagli

Metodologie di Analisi e Valutazione delle Posizioni e delle Prestazioni

Metodologie di Analisi e Valutazione delle Posizioni e delle Prestazioni HUMANWARE S.A.S. Via Tino Buazzelli, 51 00137 - Roma Tel.: +39 06 823861 Fax.:+39 06 233214866 Web: www.humanware.it Email: humanware@humanware.it Metodologie di Analisi e Valutazione delle Posizioni e

Dettagli

eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti

eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti eco adhoc 2000 è la soluzione specifica per ogni impresa che opera nel settore rifiuti con una completa copertura funzionale e la

Dettagli

Carta di servizi per il Protocollo Informatico

Carta di servizi per il Protocollo Informatico Carta di servizi per il Protocollo Informatico Codice progetto: Descrizione: PI-RM3 Implementazione del Protocollo informatico nell'ateneo Roma Tre Indice ARTICOLO 1 - SCOPO DEL CARTA DI SERVIZI...2 ARTICOLO

Dettagli

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo.

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo. CAPO II INVESTIMENTI Acquisto, costruzione, ristrutturazione, ammodernamento ed ampliamento di immobili aziendali Art. 9 comma 1 200.000,00) 200.000,00) Fino al 50% 200.000,00) se LEASING: fino al 40%

Dettagli

Bando regionale per il sostegno di:

Bando regionale per il sostegno di: Bando regionale per il sostegno di: Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività I.3.2 Adozione delle tecnologie

Dettagli

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA Repertorio Unione Terre di Pianura n. 7 del 30/04/2010 CONVENZIONE TRA I COMUNI DI BARICELLA, BUDRIO, GRANAROLO DELL EMILIA, MINERBIO E L UNIONE DI COMUNI TERRE DI PIANURA PER IL CONFERIMENTO DELLE FUNZIONI

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta Le ONLUS Secondo le previsioni dell'art. 10 del decreto 460/97 possono assumere la qualifica di Onlus le associazioni riconosciute e non, i comitati, le fondazioni, le società cooperative e tutti gli altri

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

La gestione della sicurezza nei contratti di appalto

La gestione della sicurezza nei contratti di appalto Sicurezza La gestione della sicurezza nei contratti di appalto Con l'emanazione del D.Lgs. n. 81/2008 sono stati definiti gli obblighi inerenti alla sicurezza sul lavoro in caso di affidamento di lavori

Dettagli

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE In fase di formazione del bilancio di esercizio spesso accade che l effetto economico delle operazioni e degli altri eventi posti in essere dall impresa, non si manifesti

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

Migl g i l or o am a e m n e t n o co c n o t n inu n o

Migl g i l or o am a e m n e t n o co c n o t n inu n o Gli Indicatori di Processo Come orientare un azienda al miglioramento continuo Formazione 18 Novembre 2008 UN CIRCOLO VIRTUOSO Miglioramento continuo del sistema di gestione per la qualità Clienti Gestione

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Rimanenze. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Rimanenze. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rimanenze Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in

Dettagli

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL GESTIONALE DEL FUTURO L evoluzione del software per l azienda moderna Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL MERCATO ITALIANO L Italia è rappresentata da un numero elevato di piccole e medie aziende che

Dettagli

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2.

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. aziende collettive, quando il soggetto giuridico è costituito

Dettagli

COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni

COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni COMUNE DI BRIGNANO GERA D'ADDA (c_b178) - Codice AOO: AOOBRIGNANOADDA - Reg. nr.0001628/2013 del 18/02/2013 ALLEGATO A alla deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 04.02.2013 COMUNE DI BRIGNANO GERA

Dettagli

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Come noto la Legge finanziaria del 2008 ha profondamente modificato

Dettagli

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA' CULTURALI E DEL TURISMO

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA' CULTURALI E DEL TURISMO Pagina 1 di 7 MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA' CULTURALI E DEL TURISMO DECRETO 12 febbraio 2015 Disposizioni applicative per l'attribuzione del credito d'imposta agli esercizi ricettivi, agenzie di

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

Relazione sul data warehouse e sul data mining

Relazione sul data warehouse e sul data mining Relazione sul data warehouse e sul data mining INTRODUZIONE Inquadrando il sistema informativo aziendale automatizzato come costituito dall insieme delle risorse messe a disposizione della tecnologia,

Dettagli

Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto

Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014 SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa...

Dettagli

HELP 03 RIMBORSI SPESE

HELP 03 RIMBORSI SPESE a cura di Flavio Chistè RIMBORSI SPESE RIMBORSI SPESE Nella gestione ordinaria degli enti non commerciali accade spesso che vengano erogate delle somme ai collaboratori, ai professionisti e ai dipendenti

Dettagli

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15)

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 8 - Pagina bianca Edizione 03.2015 Documento sul regime

Dettagli

COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI DIGNANO Provincia di UDINE REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO *** Testo coordinato Allegato alla deliberazione C.C. n 10 del 21-02-2011 SOMMARIO Art. 1 - Istituzione del servizio Art. 2

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D.

ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D. ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D. Convegno del 7 dicembre 2010 Dott. ssa Mariangela Brunero Il rendiconto: criteri e modalità di redazione ed approvazione Introduzione Attività

Dettagli

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco

Dettagli

LA TRASFORMAZIONE DEI SISTEMI AMMINISTRATIVI E CONTABILI: IL PASSAGGIO DALLA CONTABILITÀ FINANZIARIA AI NUOVI SISTEMI CONTABILI (CO.GE.

LA TRASFORMAZIONE DEI SISTEMI AMMINISTRATIVI E CONTABILI: IL PASSAGGIO DALLA CONTABILITÀ FINANZIARIA AI NUOVI SISTEMI CONTABILI (CO.GE. LA TRASFORMAZIONE DEI SISTEMI AMMINISTRATIVI E CONTABILI: IL PASSAGGIO DALLA CONTABILITÀ FINANZIARIA AI NUOVI SISTEMI CONTABILI (CO.GE. E COAN) Prof.ssa Claudia SALVATORE Università degli Studi del Molise

Dettagli

Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DELLA FINANZA LOCALE

Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DELLA FINANZA LOCALE Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DELLA FINANZA LOCALE IL DIRETTORE CENTRALE Visto l articolo 47 comma 1, del decreto legge 24 aprile 2014, n.

Dettagli

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes)

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) INDICE INTRODUZIONE L EVOLUZIONE DELLO STANDARD OGGETTO, FINALITÀ ED AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STANDARD LA RILEVAZIONE DI IMPOSTE RILEVAZIONE DEGLI EFFETTI

Dettagli

Le nostre parole d ordine: competenza, rapidità, flessibilità, convenienza.

Le nostre parole d ordine: competenza, rapidità, flessibilità, convenienza. Le nostre parole d ordine: competenza, rapidità, flessibilità, convenienza. Il punto di forza di Integra è uno staff qualificato e competente che ne fa un punto di riferimento credibile ed affidabile per

Dettagli

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni)

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni) REGOLAMENTO SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI emanato con decreto direttoriale n.220 dell'8 giugno 2000 pubblicato all'albo Ufficiale della Scuola

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

PASSEPARTOUT PLAN PLANNING E AGENDA I PLANNING LA MAPPA INTERATTIVA LA GESTIONE DEI SERVIZI LA PRENOTAZIONE

PASSEPARTOUT PLAN PLANNING E AGENDA I PLANNING LA MAPPA INTERATTIVA LA GESTIONE DEI SERVIZI LA PRENOTAZIONE PASSEPARTOUT PLAN Passepartout Plan è l innovativo software Passepartout per la gestione dei servizi. Strumento indispensabile per una conduzione organizzata e precisa dell attività, Passepartout Plan

Dettagli

1 Introduzione. 2 Concetti e terminologia relativi all ammortamento. AMMORTAMENTO E IMPOSTE SUI REDDITI - generalità

1 Introduzione. 2 Concetti e terminologia relativi all ammortamento. AMMORTAMENTO E IMPOSTE SUI REDDITI - generalità AMMORTAMENTO E IMPOSTE SUI REDDITI - generalità 1 Introduzione La riscossione delle imposte è un attività che risale ai tempi antichi. Richiami al pagamento delle imposte si trovano anche nell Antico Testamento.

Dettagli

REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO 1 ' UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE, ORGANIZZAZIONE E BILANCIO Ufficio X ex DGPOB Ufficio relazioni con il pubblico e Centro di documentazione REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO SOMMARIO CAPO

Dettagli

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Il profilo della Banca Fondata nel 1871, è una della prime banche popolari italiane ispirate

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 17 giugno 2014 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto -

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR WORKFLOW HR Zucchetti, nell ambito delle proprie soluzioni per la gestione del personale, ha realizzato una serie di moduli di Workflow in grado di informatizzare

Dettagli

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. impostazioni di sistema postazione clinica studio privato sterilizzazione magazzino segreteria amministrazione sala di attesa caratteristiche UNO tiene

Dettagli

VERBALE DI RIUNIONE. si sono incontrate in ordine al rinnovo della Contrattazione Integrativa Aziendale ai sensi dell'art 21 del vigente CCNL.

VERBALE DI RIUNIONE. si sono incontrate in ordine al rinnovo della Contrattazione Integrativa Aziendale ai sensi dell'art 21 del vigente CCNL. VERBALE DI RIUNIONE II giorno 18 febbraio 2005 la Banca di Roma S.p.A. e la Rappresentanza Sindacale Aziendale UGL Credito dell'unità Produttiva Riscossione Tributi della Provincia di Frosinone si sono

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

Ordine dei dottori commercialisti e degli esperi contabili di Modena Commissione imposte dirette I REGIMI AGEVOLATI. 2. I contribuenti minimi pag.

Ordine dei dottori commercialisti e degli esperi contabili di Modena Commissione imposte dirette I REGIMI AGEVOLATI. 2. I contribuenti minimi pag. Ordine dei dottori commercialisti e degli esperi contabili di Modena Commissione imposte dirette I REGIMI AGEVOLATI A cura di: Dott.ssa Luana Bernardoni Dott.ssa Antonella Scaglioni Dott. Marco Ferri Dott.

Dettagli

IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE

IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE CAPITOLO 19 IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE di Piero Pisoni, Fabrizio Bava, Donatella Busso e Alain Devalle 1. PREMESSA La relazione del revisore legale deve esprimere il giudizio sull attendibilità

Dettagli