PROGRAMMA AMMINISTRATIVO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA AMMINISTRATIVO"

Transcript

1 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO (Artt. 71 e 73, comma 2 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) 1. PROBLEMATICHE GIOVANILI Il primo problema che la nostra compagine amministrativa cercherà di affrontare sarà quello di monitorare, rilevare e affrontare il disagio giovanile. Non esiste futuro per un paese che non abbia una politica rivolta ai giovani. Ciò sarà realizzato con l istituzione di una Consulta Giovanile gestita proprio dai ragazzi del territorio. Per le iniziative intraprese dalla Consulta giovanile durante l anno sarà istituito in bilancio un fondo ad hoc. Si affiderà apposita delega ad un eletto che sarà investito di tutte le Problematiche Giovanili. Punti importanti della delega consisteranno nel realizzare: Incontri formativi rivolti all imprenditoria giovanile per favorire i processi di conoscenza dei mercati e, soprattutto nel settore dell agricoltura; Potenziamento della biblioteca comunale con arredi e apparecchiatura informatiche multimediali, per farne, soprattutto per i giovani, un costante punto di riferimento di ogni attività culturale; Promuovere la realizzazione di tutte quelle iniziative che possono essere di supporto al mondo dell istruzione, quali corsi d informatica, di lingue straniere, di educazione civica. Sostenere un sempre maggior coinvolgimento dei giovani nella vita democratica, politica e sociale della nostra comunità, attraverso la partecipazione al Programma Europeo Gioventù in Azione, che sostiene la creazione di reti di partenariato tra giovani/organizzazioni giovanili di diversi Paesi europei, con scambi interculturali; L organizzazione di incontri periodici a tema, improntati sulla spiegazione del funzionamento dei vari organi comunali, della composizione dei bilanci, delle politiche di investimento e dei fondi pubblici, etc... al fine di favorire l avvicinamento consapevole dei giovani alla politica e alle sue istituzioni e per prepararli alla crescita delle nuove classi dirigenti. La nostra compagine trasformerà il comune in incubatore d'impresa ove saranno suggeriti e promossi progetti finalizzati a produrre lavoro in tutti gli ambiti, sia dei servizi che della produzione che della commercializzazione. 2.SCUOLA E SERVIZI ANNESSI (refezione) L amministrazione sarà vicina alle problematiche della scuola e servizi annessi per quanto riguarda le proprie competenze con particolare attenzione alla mensa scolastica. Inoltre si propone di realizzare progetti per l adeguamento funzionale, per l efficientamento energetico per la realizzazione di impianti sportivi, per la produzione di energia rinnovabile e per migliorare le infrastrutture scolastiche di tutti i plessi del comune attingendo ai fondi regionali Realizzare progetti comunitari per fruire dei fondi messi a disposizione dai programmi comunitari (Europa Creativa) Premiare gli studenti più meritevoli, attraverso l attribuzione di borse di studio con fondi comunali ogni anno. 1

2 3. APPARATO AMMINISTRATIVO Riteniamo che un paese possa essere governato secondo i principi della sana e corretta amministrazione solo se ha una macchina amministrativa che funziona in modo efficiente. Per questo riteniamo che sia fondamentale Motivare ed elevare lo spirito di appartenenza di tutto il personale. Renderlo consapevole di quanto è importante sulla comunità il riflesso della loro professionalità e della loro operosità. Avere la dignità e l orgoglio di servire i cittadini e ricevere riconoscimenti per un buon operato. Realizzeremo quindi: Investimento nella valorizzazione professionale dei dipendenti. Snellimento della burocrazia amministrativa e riduzione degli sprechi dell apparato gestionale. Digitalizzazione di tutte le procedure e tutte le pratiche amministrative in modo da migliorare in termini di efficacia, efficienza e trasparenza amministrativa un percorso di e-government qualificante e qualificato. Rivalutazione del fabbisogno del personale con rimodulazione della dotazione organica. 4. BILANCIO IMPOSTE E TASSE COMUNALI In questo delicato settore si attuerà una politica di svolta totale con iniziativa rivolta: a) a distribuire con equità il peso dei tributi tra i cittadini in ragione dei servizi effettivamente resi alla comunità; b) a prevedere agevolazioni per le fasce di popolazione più deboli; c) compatibilmente con i vincoli legislativi e le disponibilità di bilancio, all abbattimento progressivo dell IMU anche per le seconde case; d) all impegno di non aumentare nessuna forma di pressione fiscale ma di ridurre progressivamente le tasse riducendo le spese; e) alla riduzione dei consumi energetici individuando tutte le azioni necessarie al fine di ridurre progressivamente la quantità di energia consumata per i servizi alla cittadinanza. Per realizzare risparmi si deve pensare a tecnologie più efficienti nell'illuminazione pubblica e ad una gestione accorta degli impianti (led, lampioni intelligenti) che permette risparmi potenziali che vanno dal 20 al 50%, con accettabili tempi di ritorno degli investimenti. f) Alla razionalizzazione delle eccesive spese di carburante. g) alla predisposizione di progetti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile ed efficientamento energetico a servizio di edifici di proprietà del comune accedendo ai fondi regionali messi a disposizione dal Programma denominato Energia Efficiente obiettivi operativi 3.1, 3.3 (progetto presentato dalla attuale amministrazione ma purtroppo rigettato dalla Regione Campania) h) ad adottare, per quanto attiene la T.A.R.S.U. (Tassa dei rifiuti) sistemi di raccolta e di trattamento dei RSU che possano influire notevolmente sui costi di gestione del servizio abbassando progressivamente la tariffa a tutto vantaggio della cittadinanza. 2

3 i)le indennità di sindaco ed assessori del Comune saranno devolute ad altro capitolo di bilancio ed utilizzate per attività di pubblica utilità. Considerando le difficoltà del settore edilizio verrà meno buona parte dei contributi per permessi di costruire (oneri di urbanizzazione). Graveranno sulla spesa corrente anche le presumibili perdite gestionali derivanti dall'entrata in vigore della nuova approvandaspendingreview del governo centrale per cui occorrerà riscrivere il bilancio partendo da zero e, sulla base delle risorse disponibili, stabilire e definire le priorità e quindi le spese. Gli sprechi inammissibili non saranno più tollerati, così come gli acquisti di beni costosi e inutili e le spese illogiche. Le opere faraoniche irrealizzabili sono segno di poca serietà e poco rispetto verso i cittadini e noi non intendiamo avallarle. Si potrà pensare a dar vita ad un fondo immobiliare per gli immobili del Comune, strumento già utilizzato da vari enti locali o previdenziali, con una serie di vantaggi in termini di valorizzazione, di liquidità, di migliore efficienza gestionale, di salvaguardia di posti di lavoro, di impatto fiscale. 5. SPORTELLO PER L'EUROPA Per consentire ai giovani, ai cittadini e alle aziende di intraprendere percorsi di internazionalizzazione e beneficiare delle agevolazioni che arrivano dall Unione Europea sarà attivato lo Sportello per l Europa. Lo Sportello per l Europa, in collaborazione con gli Uffici Comunali, sarà impegnato nella predisposizione di progetti che consentiranno l accesso ai fondi comunitari, strutturali e non strutturali (finanziati direttamente dalla Commissione Eurpea). Lo Sportello per l Europa sarà gestito da onlus attive nell ambito dell imprenditorialità e della mobilità giovanile, specializzate nel settore dell europrogettazione e delle dinamiche di finanziamento europeo e sarà impegnato in tutte le diverse fasi, progettuali dallo studio di fattibilità alla rendicontazione finale. 6. DECORO URBANO Una delle priorità, che come amministrazione, affronteremo sarà il decoro urbano. L impegno sarà a livello urbanistico, cercando di intervenire per la riqualificazione di edifici fatiscenti nonché per la riqualificazione del verde pubblico. Inoltre sarò nostro impegno reperire fondi per il rifacimento del manto stradale di alcuni tratti di strade, che versano in uno stato tale da risultare fonte di pericolo nonché il rifacimento della segnaletica in molti tratti carente. 7. AGRICOLTURA L agricoltura è una ricchezza di importanza primaria. Gli operatori del settore una risorsa preziosa. L Amministrazione Comunale ha l obbligo di tutelare i nostri agricoltori. Occorre pertanto, innanzitutto promuovere la conoscenza delle aziende agricole del territorio con: sensibilizzare i giovani e appassionarli al lavoro in agricoltura. Promozione della filiera corta tra produttore e consumatore nell interesse esclusivo di cittadini e produttori. Modifica degli appalti della mensa scolastica per introdurre nel menù cibi provenienti dalla produzione locale Organizzazione di fiere e mercatini agricoli per proporre le produzioni agricole locali. 3

4 Coinvolgimento degli operatori agricoli nell osservatorio permanente sul territorio comunale per salvaguardare l ambiente in campagna ed evidenziare le criticità igieniche e di assetto ambientale. Reperire risorse per finanziare il settore attraverso progetti finanziabili con i Por regionali e le altre occasioni offerte dalla programmazione comunitaria vigente. Avviare il riconoscimento per certificare prodotti come i ravanelli e valorizzare altre colture come il tabacco che tra le produzioni autoctone rappresentano indiscutibili eccellenze. Intraprendere percorsi collaborativi con le aziende agricole del territorio per interloquire con grosse piattaforme di distribuzione (es: Coop ecc.) ove conferire i prodotti coltivati. Promuovere la cucina Francolisana fatta di sapori antichi ed unici incentivando l'apertura di attività con promozioni di cibo di nicchia a costi minimi. 8. FRAZIONE MONTANARO Montanaro per motivi storici ma anche strategici dovrà ritornare luogo di turismo e contesto dove poter vivere con semplice movibilità. Sarà installato il primo punto Wi.Fi. gratuito per favorire l uscita dall isolamento degli studenti e dei giovani del territorio. Sarà migliorata la rete di comunicazione con le altre frazioni. 9. CREDITO AGEVOLATO Il Comune di Francolise per aiutare la cittadinanza e le attività produttive instaurerà apposita convenzione con casse rurali e con istituti di credito cooperativo per facilitare l erogazione di crediti agevolati, che consentiranno di superare i momenti di difficoltà. 10. POLITICHE SOCIALI - SANITA' La qualità dei servizi sociali è segno distintivo dell ente locale; è infatti un parametro per giudicare la capacità di chi governa. La futura Amministrazione dovrà pertanto prestare particolare attenzione alle fasce sociali deboli pur nell ambito di un sistema fortemente compromesso dalla costante e pesante riduzione dei trasferimenti statali e regionali che rischia di compromettere seriamente il sistema di welfare locale che ha garantito sino ad ora pari opportunità per l accesso ai servizi. Si rende sempre più necessario produrre politiche che siano condivise con reti ampie e soggetti diversi. Le residuali competenze del Comune in materia sanitaria riguardano essenzialmente i provvedimenti che ineriscono i trattamenti sanitari, l igiene pubblica in relazione alla prevenzione sanitaria, gli interventi aventi carattere socio - sanitario e assistenziale. In concreto per realizzare una politica della tutela del diritto alla salute la nostra compagine amministrativa si impegnerà nella: Creazione di uno sportello amministrativo per le persone anziane nel loro rapporto con la ASL (Prenotazioni e disdetta visite e varie) Promozione ogni due anni di una campagna di prevenzione d intesa con l ASL con visite mirate per la prevenzione delle neoplasie mammarie e dell utero nella donna, nonché delle neoplasie al retto, per giungere ad eventuali diagnosi precoci che possono garantire la guarigione. Pianificazione con l ASL di screening di massa di oculistica sui bambini. Acquisto di un defibrillatore da collocare nei pressi della Guardia Medica. 4

5 11. AMBIENTE La salute dei cittadini e delle famiglie e la salubrità del territorio in cui viviamo assumono un rilievo assolutamente fondamentale. Pensare ad un programma elettorale per Francolise oggi significa, confrontarsi con due grandi priorità: ambiente e crisi economica. Il fatto che troppi nostri amici si ammalino di tumore è innegabile per cui è lecito ipotizzare che la causa delle patologie possa essere riposta nell inquinamento ambientale. Abbiamo quindi il prioritario dovere di affrontare il problema subito, con serietà, coraggio e competenza. Purtroppo la nostra difficoltà nel risolvere questo problema deriva da una conoscenza approssimativa delle origini del fenomeno, per cui risulta difficile aggredirne le conseguenze. In un momento di grande preoccupazione per l inquinamento ambientale e delle malattie che ne possono derivare è indispensabile una sorveglianza attiva, sfruttando ciò che la scienza ci mette a disposizione ed operare un coordinamento tra gli attori del settore che si occupano di ambiente a vario titolo come ( Comune, Arpa, ASL, Università) e coordinandoli in un progetto comune. Questa amministrazione si adopererà per presentare promuovere e realizzare progetti finalizzati alla produzione di energia pulita che, da un lato faranno del nostro comune uno di quelli che abbatterà l immissione di anidrite carbonica nell atmosfera aderente al protocollo di Kyoto ( patto dei Sindaci) e dall altro con l obiettivo di abbattere i costi energetici. 12. TURISMO Il nostro comune, pur essendo logisticamente collocato in pieno agro Caleno ed ai confini con l area Aurunca e Capua è attualmente estraneo ai maggiori circuiti turistici provinciali. Consorziandoci con comuni che condividono il nostro stesso territorio, ognuno con le proprie risorse, culturali, archeologiche e produttive, organizzeremo dei percorsi turistici che faranno conoscere il nostro territorio oltre i confini locali. La nostra compagine amministrativa si cimenterà quindi nella: Progettazione e promozione di itinerari storico-istruttivi che evidenzino le nostre risorse culturali (Ville romane, Castello, Chiesa Vecchia ecc.) per attrarre il turismo culturale sul nostro territorio. Stipula di convenzioni con gli enti del turismo e con le associazioni culturali del territorio sarà possibile con percorsi condivisi con altre amministrazioni proiettare il nostro comune in una dinamica di sistema capace di attrarre i visitatori interessati al nostro territorio. Miglioramento della segnaletica stradale indicante i siti archeologici del territorio e le nostre bellezze medioevali. Coinvolgimento delle scuole in percorsi guidati alla scoperta delle radici storiche del territorio. Assegnazione di Borse di studio speciali per gli studenti che si cimentino in studi di nicchia rivolti alla scoperta delle nostre origini e tradizioni Favorire iniziative culturali volte a valorizzare i nostri beni culturali (iniziative editoriali, mostre, convegni e dibattiti). Reperire fondi presentando progetti in linea con la nuova programmazione comunitaria (programma Europa Creativa) per la valorizzazione dei nostri siti a forte attrattiva turistica. Incentivare il turismo agricolo con la promozione, delle fiere agricole, già patrimonio della nostra tradizione, e dell agricoltura sociale con sguardo particolare a nuove iniziative agro-industriali. 13. PIANIFICAZIONE URBANISTICO-TERRITORIALE 5

6 Sarà nostro compito dotare finalmente il nostro comune di un PUC rispondente alle esigenze della popolazione e rispettoso delle norme vigenti. Realizzando tutto questo dando piena attuazione alla democrazia ambientale garantendo la partecipazione attiva dei cittadini già nelle scelte di pianificazione/programmazione del territorio e dando così compiuta attuazione alla programmazione territoriale partecipata, che costituisce processo complementare alla condizione di trasparenza. Predisporre un piano integrato per viabilità, mobilità e trasporti che tenga conto della necessità di contrastare l'inquinamento atmosferico. ) Rivedere il piano traffico 14. E-GOVERNMENT E RETE INTERNET L esperienza dimostra che l adozione di Accordi di Programma (AP) per l attuazione delle politiche nazionali in tema di e-government e le Alleanze Locali per l Innovazione (ALI) rappresentano una forma di cooperazione interistituzionale volta al superamento del divario tecnologico e alla diffusione dei processi di modernizzazione della Pubblica Amministrazione negli Enti locali di piccole dimensioni. Mentre anni fa era impensabile che Internet si inserisse nella categoria dei beni primari oggi tra le nostre priorità vi è sicuramente quella di sviluppare una rete di connessione wireless gratuita su tutto il comune coinvolgendo nel progetto anche le attività commerciali. 15. PROTEZIONE CIVILE Protezione Civile Per la salvaguardia dell ambiente, dei beni pubblici e privati, e per gli interventi di soccorso in caso di eventi calamitosi sarà istituito il Servizio Comunale di Protezione Civile atto alla tutela della salute e all incolumità degli abitanti del nostro comune. Sarà predisposto apposito regolamento che definirà obiettivi, compiti e funzioni delle risorse umane e materiali che si renderanno volontariamente disponibili nel territorio comunale per lo svolgimento delle attività di previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell emergenza. 16. RETE FOGNARIA, IDRICA, METANO E IMPIANTI SPORTIVI L impegno dell amministrazione è quello di potenziare e migliorare la rete fognaria ed idrica completare la metanizzazione dove occorre nonché regolamentare e migliorare gli impianti sportivi. 17. POLITICHE CIMITERIALI Una popolazione che si rispetti non può dimenticare i propri cari defunti. Sarà compito dell amministrazione dotarsi di un piano cimiteriale, come previsto dalla normativa vigente e si avrà cura di manutenere i cimiteri in modo appropriato. È intenzione di questa amministrazione stipulare convenzioni con le Agenzie Funebri per eventuali funerali a carico dell ente. Inoltre è intenzione dell amministrazione promuovere delle tavole rotonde invitando anche le autorità religiose per la conoscenza e la pratica della cremazione, che potrà rappresentare per le famiglie sia un vantaggio economico e per alcuni una modalità più vicina alle proprie convinzioni personali. Il Sindaco Dott. Gaetano Tessitore 6

Montecassiano Bene Comune

Montecassiano Bene Comune Montecassiano Bene Comune Programma per l amministrazione comunale 2014-2019 non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini; abbiamo solo bisogno di più gente onesta (b.c.)

Dettagli

Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione

Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione La lista civica Libertà e Partecipazione, con il programma di seguito riportato, propone un cambiamento del concetto di politica adottato in passato,

Dettagli

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Programma Elettorale Elezioni Amministrative 25 Maggio 2014 1 Presentazione La lista civica OBIETTIVO COMUNE nasce dalla volontà di una numerosa squadra

Dettagli

ASOLA IMPEGNO COMUNE PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014

ASOLA IMPEGNO COMUNE PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 ASOLA IMPEGNO COMUNE PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 La situazione economico e sociale dalla quale partiamo per la elaborazione del nostro programma elettorale è completamente variata rispetto

Dettagli

Partecipazione. Pianificazione. Responsabilità

Partecipazione. Pianificazione. Responsabilità Programma Elezioni Comunali Rimini 2011 Partecipazione Non ci sono politici di mestiere, i cittadini partecipano al governo della città Pianificazione Si condivide un progetto complessivo, si attua per

Dettagli

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015 Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria 16 novembre 2015 1 Vision La nuova maggioranza crede fermamente nello sviluppo sostenibile della propria economia e nella possibilità di portare

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEL BILANCIO PARTECIPATO 2015. Capo I - Disposizioni generali

REGOLAMENTO COMUNALE DEL BILANCIO PARTECIPATO 2015. Capo I - Disposizioni generali Comune di c Caronno Pertusella Provincia di Varese Iniziativa del Sindaco di Caronno Pertusella coordinata da Marco Giudici: Assessore Bilancio, Tributi, Attività Economiche Produttive, Tempo Libero. REGOLAMENTO

Dettagli

Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005

Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005 Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005 I conti del cittadino: come sono stati spesi i soldi di tutti Ecco le cifre del conto del bilancio 2005 LE ENTRATE ACCERTATE NEL 2005 SONO STATE PARI AD 43.962.251,42

Dettagli

PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE. www.istvap.it

PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE. www.istvap.it PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE www.istvap.it 1 ISTVAP ha quattro anni di vita ISTVAP sta per compiere quattro anni di vita. Anni di attività che hanno portato alla scoperta dell importanza del concetto di

Dettagli

1. REDDITO MINIMO GARANTITO

1. REDDITO MINIMO GARANTITO 1. REDDITO MINIMO GARANTITO 28% delle famiglie pugliesi vivono in condizioni di povertà relativa La Puglia è al quartultimo posto per reddito medio in Italia Fonte: Dati Svimez 2012 e ISTAT 2013 2. DIRITTO

Dettagli

Analisi delle dinamiche e delle criticità

Analisi delle dinamiche e delle criticità Tabella A. area tematica: INNOVAZIONE E QUALITA DEL SISTEMA PRODUTTIVO sottotemi Analisi delle dinamiche e delle criticità Consistenti prelievi di risorse idriche a usi industriali nell area della Conca

Dettagli

Avviso di manifestazione di interesse per i seguenti progetti di Cooperazione:

Avviso di manifestazione di interesse per i seguenti progetti di Cooperazione: GAL Riviera dei fiori. Asse 4 Leader del Programma regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013. Misura 421 Cooperazione. Avviso di manifestazione di interesse per i seguenti progetti di Cooperazione: 1) Valorizzazione

Dettagli

PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI

PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI LETTERA AI CITTADINI Cari concittadini, il presente lavoro è redatto per approfondire la conoscenza degli interventi previsti

Dettagli

UNCEM Green Communities. Cofinanziamento: Produzione: Bologna, 4 maggio 2012. Marco Piroi Governo integrato servizi di mobilità

UNCEM Green Communities. Cofinanziamento: Produzione: Bologna, 4 maggio 2012. Marco Piroi Governo integrato servizi di mobilità 1 Bologna, 4 maggio 2012 Marco Piroi Governo integrato servizi di mobilità UNCEM Green Communities Cofinanziamento: Produzione: 2 Obiettivi Generali di progetto Promuovere lo sviluppo sostenibile come

Dettagli

Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO)

Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO) ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE (Art. 71, comma 2, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) (Comuni sino a 15.000 abitanti) Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO) Votazioni del giorno 25/05/2014 P

Dettagli

Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA

Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA IL SISTEMA PRODUTTIVO DELL EMILIA EMILIA-ROMAGNA ALCUNI PUNTI DI FORZA ALCUNI PUNTI DI DEBOLEZZA ALTO LIVELLO

Dettagli

Comune di Arluno. 21 Progetti

Comune di Arluno. 21 Progetti Comune di Arluno 21 Progetti Scheda di progetto 1/21 Tecnico settori urbanistica ed ecologia Piano regolatore generale con supervisione del PTCP e della VAS Tempi del progetto L intera comunità Il nuovo

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE del CENTRO SINISTRA SCARPERIA E SAN PIERO

PROGRAMMA ELETTORALE del CENTRO SINISTRA SCARPERIA E SAN PIERO PROGRAMMA ELETTORALE del CENTRO SINISTRA COMUNE di SCARPERIA E SAN PIERO La fusione tra i comuni di Scarperia e San Piero a Sieve, conclusasi il 31/12/2013 con lo scioglimento dei rispettivi Consigli Comunale,

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

Orientamenti per il POR del Veneto,

Orientamenti per il POR del Veneto, Orientamenti per il POR del Veneto, parte FESR 2014 2020 Venezia, 23 settembre 2013 Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Segreteria Generale della Programmazione Direzione Programmazione Orientamenti

Dettagli

LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI

LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI Il bilancio di previsione si articola in Programmi che corrispondono ai grandi temi di attività di cui il comune si occupa. Ogni programma è suddiviso

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI

LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI Il bilancio di previsione si articola in Programmi che corrispondono ai grandi temi di attività di cui il comune si occupa. Ogni programma è suddiviso

Dettagli

Regione Toscana. Regione Toscana. Guida

Regione Toscana. Regione Toscana. Guida Regione Toscana Regione Toscana Guida Indice Presentazione Un progetto per l autonomia dei giovani Le opportunità di Giovanisì Tirocini Casa Servizio civile Fare impresa Lavoro Studio e formazione Info

Dettagli

A relazione dell'assessore Ferrari:

A relazione dell'assessore Ferrari: REGIONE PIEMONTE BU48 03/12/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 9 novembre 2015, n. 21-2388 Approvazione Protocollo di Intesa fra la Caritas Diocesana di Vercelli, il Comune di Vercelli, la Provincia

Dettagli

Art. 2 Finalità. LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31. Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione

Art. 2 Finalità. LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31. Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 196 del 7-12-2009 25631 LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31 Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione e alla formazione. La seguente legge:

Dettagli

'Ez año BU 5. Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 25 OTTOBRE 2011

'Ez año BU 5. Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 25 OTTOBRE 2011 L_ 1 `_ -F ' f. _ L/ 1 I BU 5 'Ez año Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 ELEZIONI DEL 15 E 16 MAGGIQ 2011 25 OTTOBRE 2011 ai. H/ úiscúíü"'7.7 i ÈL É' i ceurnonssrnn RIBOLDI SINDACO

Dettagli

REGIONE LOMBARDIA CAMERE DI COMMERCIO UNIONCAMERE LOMBARDIA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA LOMBARDO

REGIONE LOMBARDIA CAMERE DI COMMERCIO UNIONCAMERE LOMBARDIA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA LOMBARDO REGIONE LOMBARDIA CAMERE DI COMMERCIO UNIONCAMERE LOMBARDIA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA LOMBARDO PROGRAMMA D AZIONE 2006 - prime linee - Premessa La sottoscrizione

Dettagli

EUROPA 2020. TRE priorità. conoscenza e sull'innovazione; profilo delle risorse, più verde e più competitiva;

EUROPA 2020. TRE priorità. conoscenza e sull'innovazione; profilo delle risorse, più verde e più competitiva; EUROPA 2020 TRE priorità crescita intelligente sviluppare un'economia basata sulla conoscenza e sull'innovazione; crescita sostenibile promuovere un'economia più efficiente sotto il profilo delle risorse,

Dettagli

Circuito turistico integrato

Circuito turistico integrato ospiti di valore Circuito turistico integrato Terre di Siena Ospiti di Valore Codice di comportamento Art. 1 - Valori delle Terre di Siena Lo sviluppo economico delle Terre di Siena dipende dalla capacità

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

ELEZIONI REGIONALI PUGLIA 2015

ELEZIONI REGIONALI PUGLIA 2015 PROGRAMMA ELETTORALE 2015 ELEZIONI REGIONALI PUGLIA 2015 1 Reddito di cittadinanza regionale - 580 euro a persona per chi è nella soglia di povertà (ISEE fino a 3000 euro) - 1200 euro per nuclei familiari

Dettagli

Progetto BES delle Province (PSU-00003) maggio 2013, abstract. Diffusione dell innovazione tecnologica. Combattere la delocalizzazione del lavoro

Progetto BES delle Province (PSU-00003) maggio 2013, abstract. Diffusione dell innovazione tecnologica. Combattere la delocalizzazione del lavoro Standard materiali di vita/ Benessere economico Salute/ Salute attivita' in collaborazione con i Comuni nel settore economico, produttivo, commerciale e turistico Servizi sanitari, di igiene e profilassi

Dettagli

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Edizione 2015 40 anni di analisi e ricerca sulle trasformazioni economiche e sociali in Italia e in Europa:

Dettagli

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 PUC3 COMUNE DI PARRANO Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 Interventi per la rivitalizzazione e rifunzionalizzazione delle aree urbane e dei centri storici Riqualificazione dell insediato storico

Dettagli

PER UNA REVISIONE DEL FINANZIAMENTO E DELL OFFERTA DEI SERVIZI ODONTOIATRICI L INTERVENTO PUBBLICO E I FONDI INTEGRATIVI

PER UNA REVISIONE DEL FINANZIAMENTO E DELL OFFERTA DEI SERVIZI ODONTOIATRICI L INTERVENTO PUBBLICO E I FONDI INTEGRATIVI PER UNA REVISIONE DEL FINANZIAMENTO E DELL OFFERTA DEI SERVIZI ODONTOIATRICI L INTERVENTO PUBBLICO E I FONDI INTEGRATIVI Giovanni Maria Mazzanti e Gianluca Fiorentini 1 INDICE DEI CONTENUTI Caratteristiche

Dettagli

area tematica: QUALITA SOCIALE E WELFARE

area tematica: QUALITA SOCIALE E WELFARE Tabella A. sottotemi Analisi delle dinamiche e delle criticità Fenomeno nuove povertà e precarizzazioni sociali Precarizzazione mercato del lavoro INSICUREZZA SOCIALE E SCENARI SOCIO- ECONOMICI E DEMOGRAFICI

Dettagli

Proposta di Legge 20 dicembre 2013, n. 303 Disposizioni per il sostegno e la diffusione del commercio equo e solidale.

Proposta di Legge 20 dicembre 2013, n. 303 Disposizioni per il sostegno e la diffusione del commercio equo e solidale. Proposta di Legge 20 dicembre 2013, n. 303 Disposizioni per il sostegno e la diffusione del commercio equo e solidale. Art. 1 Oggetto e finalità 1. La Regione, in coerenza con i principi internazionali

Dettagli

proposta di legge n. 302

proposta di legge n. 302 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 302 a iniziativa della Giunta regionale presentata in data 17 febbraio 2009 NORME IN MATERIA DI TUTELA DEI CONSUMATORI E DEGLI UTENTI (669) REGIONE

Dettagli

Legge Regionale 30 aprile 2015 n. 9. Riconoscimento e sostegno delle organizzazioni di commercio equo e solidale.

Legge Regionale 30 aprile 2015 n. 9. Riconoscimento e sostegno delle organizzazioni di commercio equo e solidale. Legge Regionale 30 aprile 2015 n. 9 Riconoscimento e sostegno delle organizzazioni di commercio equo e solidale. (Lombardia, BUR 5 maggio 2015, n. 19, Supplemento) IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL

Dettagli

Il Ruolo degli Enti locali nel quadro degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Giuseppe (Beppe) Gamba Kyoto Club - GdL Enti Locali

Il Ruolo degli Enti locali nel quadro degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Giuseppe (Beppe) Gamba Kyoto Club - GdL Enti Locali Il Ruolo degli Enti locali nel quadro degli obiettivi del Protocollo di Kyoto Giuseppe (Beppe) Gamba Kyoto Club - GdL Enti Locali PROBLEMATICHE ENERGETICHE ECONOMICHE ED AMBIENTALI SCENARI INTERNAZIONALI

Dettagli

Sportello Informativo e di Consulenza IMPRESA E LAVORO

Sportello Informativo e di Consulenza IMPRESA E LAVORO Sportello Informativo e di Consulenza IMPRESA E LAVORO Accesso al credito, opportunità di finanziamento e inserimento lavorativo Lo sportello informativo e di consulenza Impresa e Lavoro offre un sostegno

Dettagli

Europa, sostegno ed. ecomusei. Interessa? Partecipazione e reti. Con chi? In che ambiti? Con chi? Punti critici

Europa, sostegno ed. ecomusei. Interessa? Partecipazione e reti. Con chi? In che ambiti? Con chi? Punti critici Europa, sostegno ed Partecipazione e reti ecomusei Interessa? Cagliero, Maggi, Retilunghe. Gli ecomusei e l integrazione europea In che ambiti? Con chi? Cagliero, Maggi, Retilunghe. Gli ecomusei e l integrazione

Dettagli

Disegno di Legge per le politiche di genere e la conciliazione vita - lavoro

Disegno di Legge per le politiche di genere e la conciliazione vita - lavoro Disegno di Legge per le politiche di genere e la conciliazione vita - lavoro «Certo caro Socrate ci hai plasmato, come uno scultore, dei bei Governanti». «Ma caro Glaucone, se è per questo anche delle

Dettagli

Interventi urgenti a sostegno della crescita

Interventi urgenti a sostegno della crescita Interventi urgenti a sostegno della crescita Misure di accelerazione dell utilizzo delle risorse della politica di coesione (Fondo Sviluppo e Coesione, Piano Azione Coesione e Programmi dei Fondi Strutturali

Dettagli

Ambiente e produzione di energia da fonti rinnovabili: minaccia o opportunità

Ambiente e produzione di energia da fonti rinnovabili: minaccia o opportunità Ambiente e produzione di energia da fonti rinnovabili: minaccia o opportunità I giovani imprenditori di Confagricoltura credono fermamente nello sviluppo delle energie rinnovabili ed in particolare delle

Dettagli

PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014

PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014 PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014 TERRITORIO Potenziamento delle strutture sul territorio : Realizzazione di progetti ex novo e di ristrutturazione affiancati da richieste di assegnazione di fondi europei,

Dettagli

Il sistema scolastico ed educativo

Il sistema scolastico ed educativo Il sistema scolastico ed educativo La scuola, in provincia di Siena, in questi ultimi anni, è cresciuta in quantità e qualità. La popolazione scolastica, che ammonta nel 2008-2009 a 32.861 studenti, dalla

Dettagli

10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO

10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO 10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO Ancora più efficienza della macchina comunale grazie alla costante estensione dei servizi ottenuta mediante l ottimizzazione dei costi e dei tempi. Il Comune

Dettagli

I disabili (di età superiore a 18 anni)

I disabili (di età superiore a 18 anni) 3.9 3.8 I disabili (di età superiore a 18 anni) ambiti bisogni SERVIZI C.I.S.S. DOMICILIARITà POVERTà LAVORO RESIDENZIALITà Continuare a vivere nel proprio ambiente di vita Avere un sostegno quando la

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE COMUNE DI ORZIVECCHI PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI E L ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALUNQUE GENERE A PERSONE

Dettagli

LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO rese dal Sindaco dott. Mario Battistuta nella seduta del 6 luglio 2011

LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO rese dal Sindaco dott. Mario Battistuta nella seduta del 6 luglio 2011 LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO rese dal Sindaco dott. Mario Battistuta nella seduta del 6 luglio 2011 Il sociale continuare l'associazione con gli altri Comuni del Distretto di Codroipo; sostenere l'operato

Dettagli

LINEE PROGRAMMATICHE

LINEE PROGRAMMATICHE LINEE PROGRAMMATICHE SVILUPPO E LAVORO VALORIZZAZIONE AMBIENTE E TURISMO LAVORI PUBBLICI ED URBANISTICA SERVIZI SOCIALI E SANITARI ISTRUZIONE CULTURA E TEMPO LIBERO SERVIZI VARI SVILUPPO E LAVORO Agricoltura,

Dettagli

PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014

PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 CANDIDATO SINDACO Patrizia Sbardolini CANDIDATI CONSIGLIERI Luca Felappi Raffaella Zanardini Serafino Frassi Luisa Manella Davide Morgera Alessandra Frassi

Dettagli

Il Ruolo degli Enti locali nel quadro degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Giuseppe (Beppe) Gamba Kyoto Club - GdL Enti Locali

Il Ruolo degli Enti locali nel quadro degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Giuseppe (Beppe) Gamba Kyoto Club - GdL Enti Locali Il Ruolo degli Enti locali nel quadro degli obiettivi del Protocollo di Kyoto Giuseppe (Beppe) Gamba Kyoto Club - GdL Enti Locali PROBLEMATICHE ENERGETICHE ECONOMICHE ED AMBIENTALI SCENARI INTERNAZIONALI

Dettagli

Progetto giovani, oggi e domani

Progetto giovani, oggi e domani Progetto giovani, oggi e domani Progetto per le Politiche Giovanili nei comuni di Ceresole d Alba (cn) Pocapaglia (cn) Sanfrè (cn) Sommariva Perno (cn) In collaborazione con Consorzio Socio Assistenziale

Dettagli

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave:

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave: 2 3 scheda SEZIONE C: SCHEDA La strategia di sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia 2014-2020 in breve La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole

Dettagli

ampania! Donne Giovani Disoccupati Piano d azione per il lavoro www.regione.campania.it www.fse.regione.campania.it www.arlas.campania.it I.P.

ampania! Donne Giovani Disoccupati Piano d azione per il lavoro www.regione.campania.it www.fse.regione.campania.it www.arlas.campania.it I.P. I.P. ampania! prospettive FUTURO informazione crescita produttività Capitale umano LAVORO azione crescita OCCUPAZIONE programmione azione prospettive INTEGRAZIONE giovani I inserimento INCLUSIONE sicurezza

Dettagli

ampania! Donne Giovani Disoccupati Piano d azione per il lavoro www.regione.campania.it www.fse.regione.campania.it www.arlas.campania.it I.P.

ampania! Donne Giovani Disoccupati Piano d azione per il lavoro www.regione.campania.it www.fse.regione.campania.it www.arlas.campania.it I.P. I.P. ampania! prospettive FUTURO informazione crescita produttività Capitale umano LAVORO azione crescita OCCUPAZIONE programmione azione prospettive INTEGRAZIONE giovani I inserimento INCLUSIONE sicurezza

Dettagli

PER CRESCERE INSIEME PROGRAMMA ELETTORALE 2011

PER CRESCERE INSIEME PROGRAMMA ELETTORALE 2011 PER CRESCERE INSIEME PROGRAMMA ELETTORALE 2011 ELEZIONI COMUNALI AL COMUNE DI FISCIANO - 15/16 MAGGIO 2011 Programma 1 Area Politiche Sociali e Servizi alla Persona 2 Ambiente e Territorio 3 Giovani -

Dettagli

Programma Amministrativo Alla gente di Ranica chiederemo sempre di partecipare e di esprimere le opinioni e le proposte di ciascuno sui vari problemi: sarà per noi il punto di partenza per risolverli.

Dettagli

PROVINCIA DI FOGGIA. Superare la crisi e costruire un agricoltura competitiva Le proposte dei gruppi del centrosinistra in Consiglio provinciale

PROVINCIA DI FOGGIA. Superare la crisi e costruire un agricoltura competitiva Le proposte dei gruppi del centrosinistra in Consiglio provinciale PROVINCIA DI FOGGIA Gruppo Consiliare PARTITO DEMOCRATICO Foggia, 16 novembre 2009 Superare la crisi e costruire un agricoltura competitiva Le proposte dei gruppi del centrosinistra in Consiglio provinciale

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROTOCOLLO D INTESA TRA L Unione delle Province d Italia (di seguito UPI) con sede in Piazza Cardelli n. 4, Roma, nella persona del Presidente Antonio Saitta; E L Associazione Nazionale dei Dirigenti e

Dettagli

D.O.C. s.c.s. POLITICA AMBIENTE SICUREZZA E QUALITÀ

D.O.C. s.c.s. POLITICA AMBIENTE SICUREZZA E QUALITÀ Pagina 1 di 7 D.O.C. s.c.s., ai sensi della legge 381/91, è una cooperativa sociale di tipo A, che vede al centro della sua crescita organizzativa i valori cooperativi della centralità della persona, della

Dettagli

"In Testa ai miei pensieri"

In Testa ai miei pensieri "In Testa ai miei pensieri" Documento tecnico e proposte operative per l adolescenza a Bologna documento cittadino Premessa Il presente documento è il frutto del confronto che si è avviato all interno

Dettagli

Sergio Marini (Presidente Coldiretti)

Sergio Marini (Presidente Coldiretti) Venezia, 17 aprile 2008 Forum Internazionale DOMANI ENERGIA Quarta edizione Sergio Marini (Presidente Coldiretti) 1 Coldiretti ha affrontato la questione energetica partendo da quei fenomeni che destano

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI

PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI Inserire il Logo del Comune PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI Seconda annualità 2014/15 Premesso che i diritti dell Infanzia e dell Adolescenza sono

Dettagli

DISCIPLINARE PER LA VALORIZZAZIONE E LA GESTIONE DEI SISTEMI AMBIENTALI E CULTURALI (SAC) DELLA REGIONE PUGLIA PREMESSO:

DISCIPLINARE PER LA VALORIZZAZIONE E LA GESTIONE DEI SISTEMI AMBIENTALI E CULTURALI (SAC) DELLA REGIONE PUGLIA PREMESSO: DISCIPLINARE PER LA VALORIZZAZIONE E LA GESTIONE DEI SISTEMI AMBIENTALI E CULTURALI (SAC) DELLA REGIONE PUGLIA PREMESSO: che le strategie della Regione Puglia nel campo della cultura, dell ambiente e del

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA tra La Regione Emilia-Romagna, con sede in Bologna, Viale Aldo Moro, 52, codice fiscale n. 80062590379, rappresentata dall Assessore Alfredo Peri, in esecuzione della deliberazione

Dettagli

ACCESSO TELEMATICO E RIUTILIZZO DEI DATI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

ACCESSO TELEMATICO E RIUTILIZZO DEI DATI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Comune di Deruta, Piazza dei Consoli, n. 15, fax 075/9728639 ACCESSO TELEMATICO E RIUTILIZZO DEI DATI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Sono di seguito indicati, in riferimento alle quattro aree funzionali

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI CASTENASO (Bologna) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE Adottato con delibera consiliare n. 92 del 20/12/01 INDICE : art. 1 Finalità art.2 Obiettivi comunali

Dettagli

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007 Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Politiche del Lavoro e delle Migrazioni UO MONITORAGGIO E ANALISI REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della

Dettagli

GIOVANI: DIRITTO AL FUTURO

GIOVANI: DIRITTO AL FUTURO COMUNE DI SAN GIOVANNI INCARICO COMUNE DI FALVATERRA PROVINCIA DI FROSINONE POLITICHE GIOVANILI COMUNE DI PASTENA GIOVANI: DIRITTO AL FUTURO Il progetto Giovani: diritto al futuro è stato realizzato nell

Dettagli

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale Le iniziative della Regione Emilia- Romagna per l housing sociale Bologna 15 novembre 2012 Caterina Brancaleoni Nucleo

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E DOTAZIONE L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI MONTECCHIO MAGGIORE Provincia di Vicenza REGOLAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE COMITATO VOLONTARIO PROTEZIONE CIVILE MONTECCHIO MAGGIORE Via del Vigo 336075 Montecchio Maggiore

Dettagli

Titolo 1 - PRINCIPI GENERALI. Art. 01 - Finalità

Titolo 1 - PRINCIPI GENERALI. Art. 01 - Finalità Legge Regionale 22 marzo 1990, n. 22 Interventi a sostegno dei diritti degli immigrati extracomunitari in Toscana. Bollettino Ufficiale n. 20, parte prima, del 31.03.1990 Titolo 1 - PRINCIPI GENERALI Art.

Dettagli

III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona

III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona III Conferenza Europea dei Servizi alla Persona Un Piano Nazionale per lo sviluppo dei SAP in Italia Mario Conclave Italia Lavoro I fenomeni in corso in Italia Fenomeni di medio lungo periodo, che spingono

Dettagli

Agenda Locale COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE

Agenda Locale COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE Agenda Locale 21 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE INDICE PREMESSA 3 ENERGIA 4 IL PIANO D AZIONE: L ENERGIA 5 1. COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE...

Dettagli

Il Bilancio Comunale. Uno strumento di gestione della Casa di tutti : un esigenza di trasparenza e un opportunità di partecipazione concreta

Il Bilancio Comunale. Uno strumento di gestione della Casa di tutti : un esigenza di trasparenza e un opportunità di partecipazione concreta Il Bilancio Comunale Uno strumento di gestione della Casa di tutti : un esigenza di trasparenza e un opportunità di partecipazione concreta Cos è il bilancio comunale? Il Bilancio Comunale è un documento

Dettagli

ambiti trasversali di interesse: verso i protocolli operativi di sostenibilità

ambiti trasversali di interesse: verso i protocolli operativi di sostenibilità 9. ambiti trasversali di interesse: verso i protocolli operativi di sostenibilità Un altra tipologia di strumentazioni di supporto alla concretizzazione di una pratica di sostenibilità, intesa prettamente

Dettagli

I soggetti proponenti (capofila o partner) devono avere sede operativa nell ambito territoriale in cui è prevista l azione di progetto.

I soggetti proponenti (capofila o partner) devono avere sede operativa nell ambito territoriale in cui è prevista l azione di progetto. BANDO I PARCHI E LE AREE MARINE PROTETTE: UN PATRIMONIO UNICO DELL ITALIA Il contesto Il sistema delle Aree Naturali Protette in Italia (disciplinato dalla legge 394 del 6 dicembre 1991) rappresenta una

Dettagli

Raccolta di domande di ogni tipo (partendo dalle iscrizioni alle scuole ed alle università);

Raccolta di domande di ogni tipo (partendo dalle iscrizioni alle scuole ed alle università); Protocollo Operativo d Intesa tra il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e Poste Italiane per il servizio di consegna dei libri di testo alle famiglie degli alunni della scuola secondaria

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO 1 OGGI IL LAVORO ANCORA UCCIDE 2 AL FINE DI SVILUPPARE IN PUGLIA UN APPROCCIO NUOVO AL PROBLEMA

Dettagli

ITALIA: suddivisione amministrativa. 20 regioni di cui 5 a statuto speciale. oltre 100 province. oltre 8000 comuni

ITALIA: suddivisione amministrativa. 20 regioni di cui 5 a statuto speciale. oltre 100 province. oltre 8000 comuni ITALIA: suddivisione amministrativa 20 regioni di cui 5 a statuto speciale oltre 100 province oltre 8000 comuni informazioni turistiche musei, geografia, hotel ristoranti su tutte le province italiane

Dettagli

Modello di statuto per i musei di ente locale e di interesse locale

Modello di statuto per i musei di ente locale e di interesse locale REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, BENI CULTURALI, INFORMAZIONE, SPETTACOLO E SPORT Modello di statuto per i musei di ente locale e di interesse locale Articolo 1 Istituzione...

Dettagli

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Programma 3 - Politiche per la sostenibilità Assessori di riferimento Guerrieri Guido, Cameliani Massimo Dirigenti di riferimento Vistoli Angela Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Da tempo

Dettagli

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE PREMESSA La nostra città ha bisogno di normalità. Dopo tanti anni di proclami e di promesse credo che sia giunto

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI. Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI. Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni come

Dettagli

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15)

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2 DESCRIZIONE DELLA MISURA 8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2.2.1 Base Giuridica Art.

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Finalità 1.1 Il

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 62/ 4 DEL 14.11.2008

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 62/ 4 DEL 14.11.2008 DELIBERAZIONE N. 62/ 4 Oggetto: Legge regionale n. 4/2006 - Agenzia Sardegna Promozione Ricognizione delle competenze, funzioni e risorse. Direttive per il loro trasferimento Il Presidente della Regione,

Dettagli

5.3.3.1.1 MISURA 311 Diversificazione verso attività non agricole

5.3.3.1.1 MISURA 311 Diversificazione verso attività non agricole 5.3.3.1 MISURE INTESE A DIVERSIFICARE L ECONOMIA RURALE 5.3.3.1.1 MISURA 311 Diversificazione verso attività non agricole Riferimenti normativi Articolo 53 del Regolamento CE n.1698/05. Articolo 35 del

Dettagli

la costituzione dell Associazione Casa delle Culture

la costituzione dell Associazione Casa delle Culture Protocollo d intesa tra Amministrazione Provinciale di Modena Comune di Modena Associazione Servizi per il Volontariato Modena Associazione Casa delle Culture di Modena per la realizzazione del progetto

Dettagli

TURISMO, ENOGASTRONOMIA E ARTIGIANATO: UNA RETE PER LO SVILUPPO

TURISMO, ENOGASTRONOMIA E ARTIGIANATO: UNA RETE PER LO SVILUPPO TURISMO, ENOGASTRONOMIA E ARTIGIANATO: UNA RETE PER LO SVILUPPO Lo sviluppo turistico dell area sud della Basilicata attraverso la valorizzazione delle risorse e delle produzioni locali e la creazione

Dettagli

ALLEGATO alla delibera C.P. nn. 76/67066 del 13-9-2012

ALLEGATO alla delibera C.P. nn. 76/67066 del 13-9-2012 INDICE ALLEGATO alla delibera C.P. nn. 76/67066 del 13-9-2012 L.R. 1/2000 e successive modifiche Indirizzi provinciali per lo sviluppo, il consolidamento e la qualificazione dei servizi educativi rivolti

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA ALLEGATO D DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA Commercio equo e solidale 1. Il commercio equo e solidale è l attività di cooperazione economica e sociale finalizzata a consentire o migliorare

Dettagli

Legge Regionale Sardegna 22/8/2007 n. 9 (B.U.R 31/8/2007 n. 28) Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza

Legge Regionale Sardegna 22/8/2007 n. 9 (B.U.R 31/8/2007 n. 28) Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza Legge Regionale Sardegna 22/8/2007 n. 9 (B.U.R 31/8/2007 n. 28) Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza Articolo 1 - Oggetto e finalità Oggetto e finalità 1. La presente

Dettagli

IL PIANO D AZIONE ITALIANO PER L EFFICIENZA ENERGETICA

IL PIANO D AZIONE ITALIANO PER L EFFICIENZA ENERGETICA PERCORSI PER UN COMUNE ILLUMINATO L EFFICIENZA ENERGETICA, IL PIANO D AZIONE ITALIANO PER L EFFICIENZA ENERGETICA, IL PATTO DEI SINDACI, IL PROGETTO ENEA LUMIERE, LE ESCO, E TANTO ALTRO ANCORA Spendiamo

Dettagli