SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Foscolo- Altamura Via C. Baffi, 2/ Foggia Tel Fax. 0881/712334

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1 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Foscolo- Altamura Via C. Baffi, 2/ Foggia Tel Fax. 0881/ Cod. Meccanografico FGMM01100G - Cod.Fisc PROTOCOLLO D INTESA Tra la Scuola secondaria di primo grado Foscolo-Altamura (Dirigente scolastico prof. ssa Mirella Coli); l Associazione Casa del giovane Emmaus (Presidente sig. Marino Valente e responsabile sig.ra Cornelia Hunger); la Comunità Parrocchiale della Chiesa SS. Gugliemo e Pellegrino di Foggia (Parroco don Antonio Menichella); La Congregazione Suore Pie operaie di San Giuseppe; l Associazione Amici della Fondazione Banca del Monte di Foggia (Presidente prof.ssa Vera Giancola e prof.ssa Rina Di Giorgio Cavaliere), relativo a un patto di corresponsabilità educativa, al fine di monitorare le situazioni potenzialmente più problematiche e intervenire tempestivamente in ordine alla riduzione delle condizioni che favoriscono il disagio giovanile e scolastico. - Visto l art.21 della L. n.59/1997 in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche; - Visto il D.P.R. n.275/1999 recante il regolamento attuativo del suddetto art. 21, che prevede forme di raccordo tra le istituzioni scolastiche e gli Enti Locali ai fini di una programmazione coordinata dell offerta formativa sul territorio; - Visto l art. 139 del D.Lgs. 112/1998 relativo al trasferimento di compiti e funzioni alle Province e ai Comuni in materia di istruzione scolastica; - Vista la L.R. n. 10 in materia di diritto allo studio e all apprendimento; - Visto l art. 201 della L.R. n.3/1999 che prevede, tra le funzioni dell Ente Locale, il sostegno all autonomia delle Istituzioni scolastiche; - Premesso che nel quadro del processo di decentramento in atto, coinvolgente gli Enti Locali e il sistema educativo e scolastico, si rende necessario rafforzare i rapporti di collaborazione già in atto tra il Comune e le istituzioni scolastiche al fine di realizzare un processo e un progetto di miglioramento della qualità del sistema formativo territoriale;

2 - Ritenuto che il protocollo d intesa possa costituire un proficuo strumento per formalizzare obiettivi, contenuti e modalità di collaborazione, pur nel rispetto degli specifici ambiti di competenza ed autonomia; si conviene quanto segue: I temi dell'educazione e dell'istruzione non possono essere visti come esclusivi di una particolare istituzione, ma devono essere condivisi da tutti i soggetti coinvolti, insegnanti, educatori e psicologi la scuola con le risorse a sua disposizione risponde solo in parte alle problematiche del disagio giovanile. ART. 1 FINALITA In particolare le finalità del presente Protocollo d intesa sono orientate a: - rendere effettivi i contenuti della Convenzione internazionale sui diritti dell infanzia siglata nel 1989 e ratificata dall Italia con la Legge n, 176/1991, con particolare riferimento ai diritti dei bambini di vedere rispettate e valorizzate le loro diversità; di avere tempi e luoghi per il gioco e la vita di relazione; di esprimere liberamente le proprie opinioni sulle questioni di loro interesse; di riunirsi ed associarsi; di professare la propria religione e usare la propria lingua nel gruppo di provenienza; - educare gli alunni alla conoscenza e rispetto dei doveri che il vivere in integrazione con altri; - promuovere il successo formativo coerentemente con le finalità e gli obiettivi generali del sistema di istruzione e con l esigenza di migliorare l efficacia del processo di insegnamento e apprendimento; - prevenire situazioni di disagio scolastico che solitamente preludono a forme di esclusione e marginalità; - promuovere e sostenere un progetto educativo globale finalizzato alla crescita e allo sviluppo della personalità degli alunni, nell ottica di una scuola aperta al territorio e alla comunità locale; - migliorare la fruibilità delle risorse che il territorio comunale offre al fine di favorire l integrazione dell offerta formativa; - mantenere un rapporto costante di confronto e collaborazione progettuale tra le varie agenzie educative presenti sul territorio al fine di concertare e condividere strategie educative e formative comuni; - contribuire al miglioramento dei processi di inclusione degli alunni stranieri e delle loro famiglie anche attraverso un offerta formativa che sostenga la conoscenza delle diverse culture, la gestione del conflitto, il dialogo interculturale;

3 - sostenere l integrazione degli alunni in situazione di disagio per consentire loro di raggiungere avvertibili traguardi di sviluppo sia come concretizzazione di un diritto soggettivo che come segno di civiltà per la comunità di appartenenza; - sostenere secondo forme adeguate all età, la partecipazione degli alunni a loro percorso formativo e alla vita della scuola; - incrementare la partecipazione dei genitori nell ambito della scuola attraverso l introduzione di modalità, anche innovative, di informazione, consultazione e coinvolgimento; Ciò premesso, ci si impegna a: contrastare e prevenire il disagio sociale; promuovere il benessere psicofisico individuale e collettivo come risorsa preziosa della vita sociale; favorire il processo di integrazione della persona nel proprio ambiente; tutelare i diritti dell infanzia e della preadolescenza; promuovere spazi di confronto tra agenzie educative; attuare forme di collaborazione inter-istituzionale; Sviluppare un azione di coordinamento tra Scuola e Comune anche nell ambito della formazione scolastica e dell integrazione sociale, Facilitare i processi di apprendimento degli alunni Predisporre attività di recupero volto al rinforzo dell apprendimento Favorire e valorizzare le relazioni Ridurre i fattori di rischio che impediscono la socializzazione e l apprendimento Favorire l integrazione e la socializzazione dei minori in difficoltà Favorire l inserimento, l integrazione e la partecipazione alla vita della scuola di alunni extracomunitari Creare un clima scolastico positivo e più accogliente Sviluppare e potenziare le abilità sociali e le competenze emotive dei minori Creare percorsi educativi per favorire la socializzazione (interventi specifici nelle classi sulle emozioni, sul controllo dell aggressività, sullo sviluppo delle abilità sociali, sul rispetto delle regole) Attivare momenti di supervisione educativa nelle classi (osservazioni, analisi e valutazione degli stili di apprendimento) Aprire sportello di ascolto e consulenza psicologica per genitori, insegnanti e studenti Favorire sinergie con Enti Territoriali e Servizi Sociali Art. 2 RISULTATI ATTESI Crescita del benessere socio relazionale Riduzione delle difficoltà di apprendimento e dei problemi comportamentali Diffusione di un clima positivo nel contesto scolastico

4 Miglioramento delle competenze relazionali ed educative degli insegnanti e dei genitori Contrasto del disagio sociale Art. 3 ENTI INTERESSATI Alla definizione del presente Protocollo d Intesa concorrono, ciascuno per la parte di rispettiva competenza, gli enti sotto elencati: - Comunità Parrocchiale SS. Guglielmo e Pellegrino di Foggia - Scuola secondaria di 1 grado Foscolo Altamura di Foggia - Casa del giovane Emmaus - Associazione Amici della Fondazione Banca del Monte - Congregazione Suore Pie operaie di San Giuseppe Art. 5 DESTINATARI DEL SERVIZIO Gli alunni in situazione di disagio Art. 6 SEDE E FUNZIONAMENTO Locali della Casa del Giovane, Aule e locali della scuola, locali della Congregazione suore pie operaie di San Giuseppe. Art. 7 CONTENUTO E IMPEGNI DEI SOGGETTI FIRMATARI Le parti stipulanti si impegnano ad attuare i servizi e le attività contenuti nel presente Protocollo. In particolare: Professionalità dei docenti Disponibilità inerenti le diverse discipline scolastiche Disponibilità alla collaborazione in ambito educativo, in generale Messa in atto di strategie dispensative e che favoriscano l apprendimento Attività di doposcuola Azioni di tutoraggio Attività di sostegno allo studio e allo svolgimento dei compiti Attività ludiche di socializzazione Attività rivolte all integrazione linguistico culturale Cineforum Ascolto attivo e dialogo Art. 8 VALUTAZIONE E VERIFICA Si conviene sulla primaria importanza della valutazione e della verifica da attuarsi sul complesso del progetto. Pertanto, la verifica e la valutazione di efficacia e qualità verranno effettuate, alla

5 fine dell anno, congiuntamente tra i referenti incaricati dalla Scuola, dalla Casa del giovane, dalle suore pie operaie di San Giuseppe, dalla Parrocchia San Guglielmo e Pellegrino. Art. 10 APPROVAZIONE E DURATA DELL ACCORDO La presente convenzione ha durata, a decorrere dalla data di approvazione dei competenti organi, fino al 30 giugno Foggia, Letto, approvato e sottoscritto, Dirigente scolastico Scuola sec 1 Foscolo Altamura Foggia Responsabile Casa del Giovane Emmaus Foggia Parroco chiesa SS. Guglielmo e Pellegrino Foggia Congregazione Pie suore operaie San Giuseppe Associazione Amici della Fondazione Banca del Monte

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