LIM LE LAVAGNE INTERATTIVE MULTIMEDIALI NELLA DIDATTICA FABRIZIO EMER

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LIM LE LAVAGNE INTERATTIVE MULTIMEDIALI NELLA DIDATTICA FABRIZIO EMER"

Transcript

1 LIM LE LAVAGNE INTERATTIVE MULTIMEDIALI NELLA DIDATTICA FABRIZIO EMER

2 INDICE PREMESSA...3 OBIETTIVI...5 CAPITOLO 1 LA TECNOLOGIA LIM Descrizione L inchiostro digitale Le tecnologie più diffuse Gli strumenti software...19 CAPITOLO 2 - ORGANIZZARE E PROGRAMMARE LA LEZIONE CON LA LIM Dalla lavagna alla LIM Finestra sul mondo Tipologie di apprendimenti verso cui è maggiormente versata la LIM...35 CAPITOLO 3 LA LAVAGNA AL CENTRO DELL ATTENZIONE I fattori che influenzano l'apprendimento Le simulazioni didattiche Capacità metacognitive Strategie per sostenere la motivazione nel tempo LIM come superficie di condivisione Molti media e una memoria digitale Lo spazio di scrittura L interattività La trasformazione dell ambiente di apprendimento Linguaggi, conoscenza e motivazione...55 RIEPILOGO...63 BIBLIOGRAFIA

3 PREMESSA Nella scuola per diverso tempo le Tecnologie Didattiche sono state messe in relazione con l alfabetizzazione informatica. I primi finanziamenti alle scuole hanno avuto la finalità prevalente di portare il computer nella scuola e di introdurlo a pieno titolo all interno delle attività didattiche quotidiane. Oggi molte istituzioni scolastiche possiedono almeno un laboratorio di informatica dove è possibile organizzare e strutturare elaborati digitali traversali a tutte le discipline il cui denominatore comune sono le ICT. Ma le tecnologie dell Informazione e della Comunicazione non sono state vissute solo nella scuola, anzi, è al di fuori di essa che gli studenti in particolare hanno potuto sperimentare nuove forme di comunicazione per la diffusione delle conoscenze e nuovi modi per conoscere i propri coetanei e con essi sperimentare forme di collaborazione. A dare una mano per ritrovarsi in questa nuova forma di comunicazione sociale è stato certamente internet. In effetti internet è stata la svolta epocale nel mondo del lavoro, della scuola, insomma nella vita di tutti i giorni. Internet per la scuola ha voluto dire soprattutto fare formazione a distanza. Ogni giorno la rete ci propone corsi di studio On line grazie anche alla distribuzione di CMS gratuiti e Open Source che consentono appunto di pianificare i diversi contenuti del sapere. Oggi possiamo dire che con la Rete e le tecnologie ad essa connesse è possibile fare scuola a distanza. Le tecnologie, sempre nuove per definizione, ci portano a pensare tuttavia a ulteriori nuovi cambiamenti. Pensiamo alla lavagna digitale, che per la prima volta ci fa uscire dal laboratorio di informatica per ritornare in classe. Un importante supporto per la didattica che ha determinato una grande novità: la possibilità di utilizzare il computer in maniera diversa, dove il rapporto tra lo studente e lo schermo, il docente e lo schermo viene rivoluzionato. La lavagna digitale contiene i due volti, quello del computer e quello della lavagna. Non è un semplice schermo, dove si proietta quanto viene elaborato al computer: il mouse e la tastiera vengono sostituiti dalle dita o dalla penna. L approccio è perciò diverso: il comportamento che viene assunto è quello di avere a disposizione una lavagna 3

4 con le potenzialità di un computer. Se poi le lavagne vengono condivise in rete diventa possibile avvicinare due classi di studenti che scrivono sullo stesso supporto e con opportune tecnologie per fare videoconferenza si possono svolgere lezioni a distanza in forma sincrona. Prima di entrare nel vivo dell azione con la LIM (completa, naturalmente, di PC e sistema di proiezione) per quanto riguarda l impostazione della lezione in aula, la gestione dei materiali, dei lavori, l assegnazione e lo svolgimento dei compiti, va ricordato che, proprio per la sua natura di strumento di comunicazione, essa non è neutra. In altre parole, per sfruttarne pienamente le sue potenzialità, dovrebbe essere utilizzata coerentemente con le sue caratteristiche. È un attenzione consueta nella storia dell introduzione delle nuove tecnologie della didattica, ma tanto più necessaria per la LIM, ad evitarne l impiego tanto esecrabile quanto probabile - come semplice schermo di proiezione. Quali allora le caratteristiche, tanto quelle proprie, esclusive, quanto quelle condivise, inclusive? Sintetizzando le varie considerazioni emerse dalle ricerche, una caratteristica principale della LIM è la possibilità di leggere e scrivere in grandi dimensioni, sia come fattore motorio-sensoriale, sia come fattore socializzante dell'insegnamento/apprendimento. Tale elemento aggiunge una nota "spettacolarizzante" allo strumento. Un altro aspetto caratterizzante è la coesistenza di scrittura digitale e scrittura manuale potenziato rispetto al tablet pc dalla caratteristica precedente. Nella lavagna, infatti, è più forte la connotazione dell interattività fisica : la manipolazione dei file, la gestualità, la fisicità, questo muoversi intorno e sullo strumento, ereditato dalla lavagna tradizionale. Ultimo, ma non ultimo, anche perché ricorrente negli studi, è l essere uno strumento per la didattica con l intera classe, specifico per le attività cooperative, con il corollario forte del conservare le modifiche operate in plenaria dagli studenti o dal docente, aspetti che coniugano una delle potenzialità del PC (appunto la possibilità di modificare e conservare) con il fattore socializzante e relazionale dell'insegnamento/apprendimento. 4

5 OBIETTIVI Gli obiettivi di questa Unità Didattica sono: - Analizzare le diverse tipologie di LIM - Approfondire l utilizzo delle tecnologie didattiche - Individuare il migliore contesto didattico per l impiego della LIM in classe - Analizzare l utilizzo del software per migliorare la presentazione di materiale didattico 5

6 CAPITOLO 1 LA TECNOLOGIA LIM 1.1. Descrizione Una lavagna interattiva multimediale (LIM) è una superficie per visualizzare e interagire con contenuti multimediali testi, immagini, animazioni, video, applicazioni software - in formato digitale. La visualizzazione del computer sulla superficie interattiva La LIM, che per forma e dimensioni richiama la tradizionale lavagna di ardesia, funziona come uno schermo sul quale sono proiettati i contenuti di un computer collegato ad un normale proiettore. 6

7 A differenza degli schermi per la proiezione o dei monitor a grandi dimensioni, la Lavagna Multimediale Interattiva non è solo una tecnologia di presentazione, come quelle utilizzate, anche in ambito didattico, per presentazioni multimediali nelle quali i contenuti immagini, dati, fatti, testi, animazioni sono mostrate ad un pubblico di spettatori/uditori. Proiettore e schermo per visualizzare presentazioni multimediali Questo tipo di soluzioni tecnologiche sono pensate per condividere la visualizzazione dei contenuti, ma non consentono nessuna trasformazione della presentazione multimediale. La lavagna digitale è interattiva. I contenuti proiettati sulla LIM funzionano esattamente come sul computer: le icone dei programmi presenti sul pc possono essere cliccate, i file selezionati e trascinati, aperti, modificati, collegati, salvati e cancellati. 7

8 L'interazione sulla lavagna Le interazioni che abitualmente sono eseguite con dispositivi di input come la tastiera e il mouse possono essere realizzate direttamente sulla superficie interattiva. L operazione eseguita dall utente avviene simultaneamente sulla LIM e sul computer ad essa collegato. Esistono modalità diverse di interazione con la superficie interattiva della LIM ed esse dipendono dalle tecnologie adottate dai diversi produttori di lavagne. 8

9 Tipicamente, l interazione sulla superficie della LIM è gestita da dispositivi che assomigliano a penne e pennarelli. Questi oggetti funzionano come strumenti per la scrittura e per il disegno ed in alcuni casi sono dispositivi di puntamento che controllano il comportamento del puntatore sulla superficie interattiva. Alcune lavagne utilizzano una tecnologia sensibile con al tocco (touchscreen). Sulle LIM touch screen il dito svolge le stesse funzioni che sono proprie del mouse nel personal computer. Con questa tipologia di lavagne digitali è possibile disegnare, scrivere e interagire con contenuti e software operando sulla superficie della LIM con le dita della mano. Utilizzo del dito come dispostivo di interazione 9

10 1.2. L inchiostro digitale A queste interazioni si aggiungono le attività tipiche che studenti e insegnanti da sempre realizzano sulla lavagna di ardesia: la scrittura e il disegno. La scrittura sulla LIM Sulla LIM questi gesti consueti della scrittura e del disegno sono codificati in forma di inchiostro digitale : diversamente dalla scrittura con il gesso, cancellabile, ogni annotazione o tratto sulla lavagna multimediale interattiva può essere salvato, modificato, archiviato e richiamato come avviene per i documenti in formato informatico. Il collegamento tra gli elementi Per funzionare, la LIM deve essere collegata ad un proiettore ed un computer. 10

11 Il collegamento tra proiettore, computer e lavagna Il collegamento tra PC e proiettore Il collegamento tra il computer e il proiettore consente di visualizzare sulla lavagna i contenuti presenti sul desktop del computer stesso. Il collegamento tra lavagna e computer Il collegamento tra la lavagna e il computer crea un canale di passaggio dati che permette di trasferire l interazione sulla superficie della LIM allo schermo del computer. Questo passaggio è reso possibile da speciali software (driver) che istruiscono il sistema operativo del computer a dialogare con la superficie interattiva. l pc sul grande schermo Se proiettore, pc e superficie interattiva sono correttamente collegati tra loro qualunque operazione realizzata sulla LIM, come la visualizzazione di un immagine o l utilizzo di un software, accade simultaneamente anche sul computer ad essa collegato e viceversa. La proiezione interattiva 11

12 Se i collegamenti tra lavagna, computer e proiettore sono attivi è dunque possibile utilizzare sul grande schermo tutto i documenti, i files e i software che sono presenti o possono essere memorizzati sul computer. I dispositivi di puntamento Quando si interagisce direttamente sulla lavagna, la penna o il dito o gli altri strumenti che utilizziamo funzionano come dispositivi di puntamento, individuando un punto specifico sull immagine proiettata sulla superficie. In corrispondenza di questo punto compaiono il cursore o il puntatore, ossia la freccia che tipicamente è associata ai movimenti del mouse in un normale computer. L operazione di allineamento Sulla LIM è possibile utilizzando diversi dispositivi di interazione (penna speciali, dito, etc) Tipicamente, per ottenere una corrispondenza tra computer e LIM, è necessario eseguire una procedura di allineamento tra i due schermi. Grazie a questa procedura il puntatore che, nel computer, indica il punto dello schermo sul quale l utente sta operando, è controllato, sulla superficie interattiva, dal dispositivo di puntamento: il dito, come nel caso dell immagine a destra, o la penna. 12

13 Il puntatore (freccia) è allineato al dispositivo con il quale l utente interagisce Quando l'allineamento è corretto, è possibile selezionare direttamente sulla superficie della LIM l'oggetto che interessa, ad esempio un'icona, un pulsante o una cartella. Se la proiezione non è allineata, la freccia che indica la posizione del mouse è visualizzata a distanza dal punto di azione del dito o della penna. Il puntatore e il dispositivo non sono correttamente allineati 1.3. Le tecnologie più diffuse I produttori di lavagne interattive multimediali hanno adottato tecnologie diverse per sviluppare l interattività dello strumento. Le tecnologie più diffuse sono la resistiva, l elettromagnetica e la tecnologia ad infrarossi. 13

14 La tecnologia resistiva Le LIM realizzate con tecnologia resistiva sono superfici sensibili alla pressione esercitata da un dispositivo: il dito, una penna o un oggetto qualsiasi. Una lavagna a tecnologia resistiva I sensori presenti sulla superficie della LIM traducono la pressione esercitata dal dispositivo di puntamento in un segnale che viene interpretato dal computer collegato come input. La tecnologia elettromagnetica Nelle LIM a tecnologia elettromagnetica, invece, l interazione è possibile grazie al contatto tra una speciale penna (stilo) e una rete di fili elettrici posti sotto la superficie della lavagna. 14

15 Una LIM sviluppata con tecnologia elettromagnetica Per questa tipologia di LIM, dalla superficie rigida, la penna può essere un strumento attivo, alimentato a batteria, o passivo in grado di alterare il segnale elettrico prodotto dalla lavagna. Tecnologia a infrarossi La lavagna interattiva ha una superficie inerte sulla quale "viaggiano" una serie di raggi infrarossi o laser a bassa potenza. La propagazione avviene tramite un'emettitore posto su un lato della lavagna interattiva ed un ricevitore dall'altro lato in modo da creare una matrice "attiva" che copre l'intera superficie. Quando una penna digitale "interferisce" con le onde la sua posizione viene triangolata ed inviata al computer in termini di coordinate X e Y in modo da determinare la posizione precisa della penna. Naturalmente le onde non soni percepibili, tantomeno dannose all'operatore. Elettromagnetica Resistiva Infrarossi Dimensioni e formati della LIM 15

16 Le lavagne interattive multimediali possono differenziarsi, oltre che per la tecnologia di sviluppo, anche per le dimensioni. La misura delle LIM disponibili sul mercato può variare 48 ai 110 pollici, grandezze che corrispondono tipicamente alla diagonale della superficie attiva, ossia dello spazio utile per creare una proiezione interattiva del computer collegato alla LIM. La superficie della LIM è generalmente in formato 4:3, proporzione che indica il rapporto tra la base e l altezza più comune degli schermi per il computer o dei televisori. Alcuni produttori hanno recentemente immesso sul mercato anche lavagne dal formato cinematografico (16:9), che consento uno spazio di visualizzazione e interazione più ampio. 16:9 4:3 I diversi formati della LIM La proiezione frontale Le lavagne interattive multimediali possono essere a proiezione frontale, integrata o a retroproiezione. Nelle LIM a proiezione frontale il proiettore è posizionato davanti alla lavagna ad una distanza adeguata per ottenere un immagine di dimensioni e proporzioni corrispondenti superficie interattiva. 16

17 La LIM a proiezione frontale si serve di un proiettore posizionato su un supporto Con questa tipologia di lavagna digitale, attualmente tra le più diffuse, è importante scegliere il corretto posizionamento del proiettore rispetto alla LIM e nello spazio dell aula scolastica. Una soluzione praticata in molte classi è quella di disporre il proiettore su uno stativo che consenta di regolare l altezza da terra e la distanza dalla LIM. In questa configurazione, tuttavia, il proiettore può subire degli spostamenti involontari, causati dal movimento dell insegnante e degli studenti nella classe: questo inconveniente rende necessario il riallineamento frequente della LIM. Nell utilizzo della LIM a proiezione frontale, inoltre, il fascio luminoso emanato del proiettore può essere causa di fastidiose ombre prodotte dalla mano o dal corpo dell utente che opera sulla superficie interattiva. Questo effetto può essere minimizzato creando un istallazione a soffitto del proiettore. 17

18 La LIM a proiezione integrata Per ovviare ad alcuni problemi tipici del collegamento tra proiettore, pc e superficie interattiva, alcuni modelli di LIM adottano un sistema di proiezione integrato. Il sistema consiste di un braccio montato sul lato superiore della LIM nel quale è installato un proiettore con tecnologia grandangolare, adatto a ricreare proiezioni di grandi dimensioni a distanza ravvicinata. Una LIM con proiettore integrato 18

19 Le LIM a retroproiezione Nelle LIM a retroproiezione il sistema di proiezione è incorporato nel corpo della LIM e posizionato dietro alla superficie interattiva. Questo modello di Lavagna Interattiva Multimediale elimina il problema dell ombra proiettata dal corpo e dalla mano dell utente sulla superficie e facilita l allestimento del setting tecnologico nell aula scolastica. La retroproiezione è, tuttavia, una tecnologia che presenta costi più elevati rispetto alle proiezione frontale e integrata Gli strumenti software I diversi modelli di lavagna offrono di base delle soluzioni software che sono simili per i diversi produttori. L offerta è composta da una serie di strumenti che potenziano la presentazione, software autore per la strutturazione di lezioni, strumenti di cattura delle immagini, di registrazione delle operazioni che avvengono sullo schermo (con cattura dell audio via microfono) e software video che gestiscono le funzioni di scrittura della lavagna (gestiscono, cioè, sul video l inchiostro digitale che viene tracciato). 19

20 Gli strumenti che potenziano la presentazione sono di varia natura e variano da produttore a produttore, nel numero e nel funzionamento. La caratteristica che accomuna questi strumenti è di essere di per sé semplici, e di funzionare sopra qualsiasi altro software si sta utilizzando nel computer della lavagna. I due più diffusi sono il faretto e la tendina. Il primo simula l effetto di luce concentrata di un faro e oscurare tutto lo schermo, tranne una piccola area. Questo effetto è ovviamente modificabile e adattabile e serve focalizzare l attenzione di chi guarda nell area illuminata. La tendina serve a scoprire lo schermo (lungo la direttrice verticale od orizzontale). Può servire a non svelare progressivamente l informazione presente sullo schermo. Lo strumento tendina v Lo strumento faretto 20

21 Il sotfware autore I software autore sono strumenti per creazione di schermate multimediali che possono essere realizzate prima o durante la lezione. Tipicamente, i produttori di LIM distribuiscono questi applicativi come, ad esempio, Smart NoteBook, Interwrite Workspace insieme alla lavagna. Pur differenziandosi in funzione della tecnologia e della licenza d uso, questi applicativi hanno la funzione di creare strutture lineari di pagine entro le quali sono massimizzate le funzioni di scrittura e presentazione della lavagna, sia con le immagini che con i testi. Attraverso i software autore, i produttori cercano di fare in modo che sia possibile preparare una lezione strutturata da presentare alla lavagna (con la creazione di un file con un formato proprietario) e massimizzare le possibilità di interazione e manipolazione su materiali non propriamente chiusi e completi come una presentazione. Altra caratteristica che tali software hanno è quella di poter fare collegamenti sia ad Internet sia ad altri file, sia alle pagine di cui sono composti permettendo così di creare strutture ipertestuali. Tutti i produttori hanno considerato utile dare la possibilità di salvare lo schermo, o singole porzioni di esso, come immagini. Tale operazione è particolarmente utile nel momento in cui si vogliono salvare passaggi importanti di lezioni. In questo modo i produttori danno la possibilità di arricchire la propria presentazione con immagini di situazioni che avvengono sullo schermo. La possibilità di registrare (e pertanto di creare un video di quanto sta avvenendo sulla superficie della lavagna) è una delle altre opzioni che tutti i produttori hanno inserito come possibile: avviando la procedura di registrazione tutto quello che avviene sullo schermo viene registrato. Nel caso in cui si possieda un microfono ambientale collegato al computer, viene registrato anche tale audio. In questo modo è possibile avere il filmato di quanto viene fatto alla lavagna con l eventuale commento audio. Questo permette la creazione di clip della lezione. Utilizzando i video lettori forniti dai produttori delle lavagne digitali è possibile intervenire scrivendo durante la proiezione di video alla lavagna. In questo modo si possono mettere in evidenza durante la proiezione degli elementi importanti delle singole scene. Siccome 21

22 tali commenti grafici non rimangono nel video, utilizzando la possibilità di fotografare le schermate, si può salvare il singolo fermo immagine con i commenti grafici, così da poterlo utilizzare come negli appunti della lezione. La scrittura digitale, inoltre, si avvale di altri due potenziamenti software ormai comuni a tutti i produttori, ovvero l OCR (Optical Character Recognition) e lo sketch recognition. Il primo serve a fare in modo che quello che viene scritto come testo alfabetico venga riconosciuto ed inserito nel software che sto utilizzando come testo. In genere, nonostante i progressi che tali software fanno (specialmente in relazione allo sviluppo dei palmare, dove tali software riescono ad imparare la calligrafia dell utente che scrive di solito) il riconoscimento può non essere particolarmente efficace. Per sketch recognition si intende la possibilità che il computer riesca ad approssimare una figura geometrica disegnata rendendola regolare. Tale software è abbastanza efficace, e piuttosto utile per applicazioni di geometria. Anche in questo caso è corretto avvicinarsi a questa funzione con le giuste pretese: se ad esempio si vuole disegnare un triangolo rettangolo si riuscirà, ma se si vogliono fare delle figure precise al centimetro, meglio utilizzare altri strumenti da disegno che, ad ogni modo, ogni produttore di lavagne offre. ESERCIZI DI FINE CAPITOLO: 1.1 Precisa le diverse tecnologie costruttive delle LIM 1.2 Identifica le diverse interazioni possibili con la LIM 22

23 1.3 Evidenzia l utilizzo dei diversi dispositivi di puntamento della LIM 1.4 Precisa il funzionamento dell OCR sulla LIM 1.5 Indica le caratteristiche del software autore per la LIM CAPITOLO 2 - ORGANIZZARE E PROGRAMMARE LA LEZIONE CON LA LIM 2.1. Dalla lavagna alla LIM La LIM (Lavagna Interattiva Multimediale, in inglese Interactive Whiteboard) è apparentemente solo una lavagna più moderna. Non richiede stravolgimenti nell organizzazione dell aula, può essere collocata anche accanto alla lavagna di ardesia e si integra immediatamente nell ambiente della classe. Gli insegnanti conoscono la lavagna da sempre. L hanno vista usare dai loro docenti e, da studenti, hanno a loro volta copiato intere pagine di compiti e appunti pregando spesso i 23

24 docenti di aspettare a cancellare per dare il tempo di finire di leggere e di trascrivere. È stata sempre usata come spazio a disposizione dell insegnante per svolgere la lezione e condividere le conoscenze e come luogo dove lo studente è chiamato a dimostrare le conoscenze acquisite. Quell invito vieni alla lavagna, che nella nostra vita scolastica abbiamo tutti ricevuto, era, in un certo senso, il momento della verità, la dimostrazione di quello che avevamo studiato, capito, che sapevamo applicare o anche semplicemente disegnare. L interrogazione orale, in fondo, consentiva qualche scappatoia, qualche giro di parole, mentre la lavagna era spesso senza scampo: immobile, muta e senza appigli. Visibile a tutti, era lo spazio del confronto e della comunicazione verso i docenti e verso i compagni e, nello stesso tempo, il luogo per eccellenza delle dimostrazioni. È naturale poi che per gli insegnanti la lavagna sia stato il primo strumento di lavoro e di comunicazione. Spesso l unico spazio dove descrivere, disegnare, sottolineare, cancellare frasi e figure, l unico aiuto per cercare di dare forma ai concetti ed efficacia alle parole. La lavagna è stata la finestra verso un mondo che si chiedeva agli studenti di immaginare, che si poteva solo tratteggiare disegnando, ad esempio, pianeti e orbite che non prendevano movimento, ma rimanevano piatti e approssimativi con i loro contorni bianchi e le loro proporzioni solo accennate. L immaginazione doveva fare il resto. E poi i versi delle poesie cancellati in tutta fretta per lasciare il posto alle equazioni dell ora successiva. La lavagna doveva rimanere sempre libera, non poteva conservare memoria di quello che era accaduto sulla sua superficie e nella classe accanto ci aspettava di nuovo una lavagna nera su cui ricominciare daccapo a scrivere, sottolineare, disegnare, tracciare curve e parabole o ricordare versi, parole, nomi e date. Sulla lavagna, l insegnante compie una continua opera di ri-mediazione delle conoscenze, seguendo la traccia del manuale scolastico o comunque di un altro testo nel quale le conoscenze (frutto di esperimenti, osservazioni dirette e scoperte) sono a loro volta descritte in modo più o meno chiaro e nel quale gli avvenimenti, i fatti e i personaggi sono raccontati con l aiuto di illustrazioni o fotografie. Questa continua opera di ri-mediazione, fatta a sua volta con parole scritte, schemi e disegni, avviene quotidianamente nelle nostre aule. Tuttavia, gli insegnanti che raccontano, sintetizzano e spiegano attraverso la lavagna parlano lo stesso linguaggio 24

25 scritto del libro al quale si riferiscono. Essi seguono la logica dei processi, dei risultati e degli esperimenti descritti nei libri, per poi rimandare comunque al testo da studiare. Non è un caso che la lavagna rappresenti, assieme ai quaderni, ai libri, ai banchi e alle carte geografiche, uno dei caratteri distintivi dell aula scolastica. Uno dei simboli della longevità di questo ambiente di apprendimento che è la scuola, che ha conservato intatte per centinaia di anni la sua scenografia e i suoi strumenti di comunicazione e trasmissione del sapere. [...] Se una macchina del tempo consentisse a un nostro antenato, per esempio un abitante della fine 800, di trascorrere una giornata nella nostra epoca e di visitare una delle nostre grandi città, certamente non riconoscerebbe quasi niente: gli ambienti della vita quotidiana sono, infatti, profondamente mutati... (Biondi, 2007). Basti pensare alle banche che all epoca conservavano il denaro e che oggi gestiscono le informazioni sul denaro, rendendo possibili operazioni da qualunque luogo e in qualunque orario con il solo collegamento alla Rete. Oppure si pensi alle fabbriche, dove file di robot hanno reso automatiche operazioni per svolgere le quali si erano svuotate le campagne e creati i quartieri operai delle nostre città proprio alla fine dell 800. Tutto si è trasformato secondo una logica digitale che ha reso ogni informazione riutilizzabile, memorizzabile, trasferibile. Eppure se il nostro antenato atterrasse in un aula, con i suoi banchi, la cattedra e la lavagna, capirebbe certamente di trovarsi in una scuola: uno degli ambienti che ha subito minori cambiamenti. Questa continuità sorprendente appare sempre più un elemento di arretratezza di fronte alla trasformazione delle modalità di rappresentazione e diffusione della conoscenza. La disconnessione tra la scuola e le nuove generazioni si realizza soprattutto sul piano dei linguaggi. I digital natives che abitano le stesse classi e siedono sugli stessi banchi di una volta, fuori dall aula vivono immersi in un mondo multimediale, interagiscono con realtà virtuali e apprendono in un ambiente completamente diverso da quello della scuola. Ma tutto quanto avviene fuori dalle aule scolastiche appare piuttosto un gioco senza costrutto e si obietta che sarebbe meglio se i bambini passassero più tempo a leggere libri piuttosto che davanti ai videogiochi. A scuola si fanno le cose serie e quello che avviene 25

26 fuori sono attività didatticamente di scarsa rilevanza. I nuovi media appaiono, in genere, inutili e forse dannosi. Come ricordava Marshall McLuhan, sociologo canadese che tra i primi si è occupato del rapporto tra i mezzi di comunicazione e i processi di elaborazione della conoscenza, non dobbiamo sorprenderci che «i nuovi media di qualsiasi periodo siano catalogati come pseudo da coloro che hanno assorbito i modelli dei media precedenti». La nostra generazione, quella degli insegnanti, fatica a capire le potenzialità delle nuove tecnologie. Ne comprende la comodità (è certamente più facile fare certe operazioni con il computer piuttosto che a mano), ma non ne coglie il potenziale. E così i nuovi media, catalogati frettolosamente come pseudo e le nuove tecnologie didattiche, viste in fondo con sospetto, restano fuori dall aula scolastica, confinate in un area speciale del curricolo, quella dell informatica, o in un laboratorio (quello di informatica) dove il computer predica se stesso. Non è un caso che per le nuove tecnologie didattiche si pensi a un insegnante speciale e/o addirittura a una patente per poterle guidare. La certificazione ECDL-base (la Patente Europea dell Informatica), se nel mondo economico-produttivo ha fatto in modo di diffondere trasversalmente le conoscenze di base sull uso del computer, nella scuola ha però contribuito ad allontanare le tecnologie dalla pratica quotidiana, a causa del valore che essa ha assunto come certificazione delle competenze informatiche ritenute necessarie per gli insegnanti. La LIM è una tecnologia che non sembra rivoluzionare, ma semplicemente innovare uno strumento usato quotidianamente dall insegnante. Non genera azioni di rigetto, si integra nella classe e non richiede patenti. Il suo uso è immediato: si può scrivere da subito, finalmente senza sporcarsi di gesso e anche a colori. La nuova lavagna è una tecnologia dall apparenza innocente, introdotta nel cuore della pratica educativa senza scossoni iniziali, portatrice di nuove e semplici funzioni. In realtà, la LIM è un moderno cavallo di Troia dal quale usciranno piano piano, uno alla volta, tanti elementi in grado di trasformare alcuni capisaldi della comunicazione, dell organizzazione didattica e dell azione di ri-mediazione condotta dall insegnante. Elementi che potranno aprire la porta dell aula ai 26

27 nuovi linguaggi, che potranno far entrare suoni e colori, immagini e filmati, interazioni e simulazioni, per valorizzare le intelligenze multiple (Gardner, 1994) dei New Millennium Learners. Per prima cosa si scopre che ciò che avviene sulla superficie della LIM non deve essere cancellato, ma può essere salvato. Il passaggio dall ardesia alla LIM è simile a quello dalla macchina da scrivere, che in caso di errore ci costringeva a buttare intere pagine cumulando fogli appallottolati vicino al cestino della carta, ai programmi di video-scrittura sul computer: non occorre ricominciare sempre daccapo. Con la LIM non è più necessario chiedere agli studenti di fare uno sforzo di immaginazione in una lezione sui pianeti e le loro orbite. È possibile vederli, i pianeti e le loro orbite, utilizzando un filmato o un animazione. Si può entrare anche, con le stessa facilità, in una cellula, in un batterio. Si può dare concretezza alla diversità delle condizioni di vita del Medioevo attraverso una ricostruzione filmata, un dipinto, una miniatura, un codice, oppure analizzare, attraverso una simulazione, una nave romana che entra dentro una tomba etrusca. O ancora, si può apprezzare il collegamento tra un brano di Verdi e i dipinti delle grandi battaglie del Risorgimento e ascoltare le trasmissioni di Radio Londra per dare una voce ai tanti personaggi dei libri di storia. Uno scenario dinamico che richiede il coinvolgimento anche degli studenti e che soprattutto privilegia un uso diretto delle diverse fonti. L opera di ri-mediazione dell insegnante non si limita più a interfacciarsi con uno o più libri che parlano di..., ma acquista nuove dimensioni, usa linguaggi capaci di offrire stimoli e forme concrete agli occhi e alla mente degli studenti. Si apre uno scenario all interno del quale si possono usare le fonti, lavorare con le forme e gli oggetti, simulare e fare quegli esperimenti di cui finora abbiamo potuto solo descrivere i processi e i risultati. In prospettiva, la LIM può diventare una vera e propria superficie dove organizzare, scomporre e costruire le conoscenze, utilizzando non più solo la dimensione narrativa e descrittiva del libro, ma la pluralità dei nuovi linguaggi. In questo modo si possono sostenere e facilitare i processi di apprendimento, come i digital natives hanno ben compreso, da soli e senza patenti. 27

Lavagna Interattiva Multimediale L.I.M.

Lavagna Interattiva Multimediale L.I.M. Lavagna Interattiva Multimediale L.I.M. La Lavagna Interattiva Multimediale, detta anche L.I.M. o lavagna elettronica, è una superficie interattiva su cui è possibile scrivere, disegnare, allegare immagini,

Dettagli

La LIM a proiezione frontale si serve di un proiettore che può essere posizionato su uno stativo. ... o fissato sul soffitto

La LIM a proiezione frontale si serve di un proiettore che può essere posizionato su uno stativo. ... o fissato sul soffitto La Lavagna Multimediale Interattiva è una periferica del computer. Allo stato dell arte della tecnologia disponibile sul mercato, la Lavagna Interattiva Multimediale è una periferica del personal computer.

Dettagli

6HQRQVLDYYLDDXWRPDWLFDPHQWHIDUHFOLFVX

6HQRQVLDYYLDDXWRPDWLFDPHQWHIDUHFOLFVX 6HQRQVLDYYLDDXWRPDWLFDPHQWHIDUHFOLFVX LE FUNZIONALITÀ DELLE LAVAGNE INTERATTIVE MULTIMEDIALI (LIM) LIM e nuove tecnologie nella scuola Nell ambito del progetto del Gruppo RCS di predisposizione di strumenti

Dettagli

Informatica. Classe Prima

Informatica. Classe Prima Informatica Classe Prima Obiettivo formativo Conoscenze Abilità Conoscere e utilizzare il computer per semplici attività didattiche Conoscere i componenti principali del computer. o Distinguere le parti

Dettagli

I S T I T U T O D I S T R U Z I O N E S U P E R I O R E G. F O R T U N A T O L. I. M.

I S T I T U T O D I S T R U Z I O N E S U P E R I O R E G. F O R T U N A T O L. I. M. I S T I T U T O D I S T R U Z I O N E S U P E R I O R E G. F O R T U N A T O L. I. M. Lavagna Interattiva Multimediale ovvero essere autonomi nella scuola dell autonomia 1^ PARTE Cos'è una LIM E' un dispositivo

Dettagli

A cura dell insegnante Elena Serventi Funzione strumentale TIC (Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione) del circolo didattico di Pavone

A cura dell insegnante Elena Serventi Funzione strumentale TIC (Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione) del circolo didattico di Pavone A cura dell insegnante Elena Serventi Funzione strumentale TIC (Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione) del circolo didattico di Pavone Canavese Febbraio 2011 Cos'è una LIM? LIM è l'acronimo

Dettagli

La lavagna interattiva multimediale nella scuola primaria. Istituto Comprensivo F.De Pisis Ferrara

La lavagna interattiva multimediale nella scuola primaria. Istituto Comprensivo F.De Pisis Ferrara La lavagna interattiva multimediale nella scuola primaria Istituto Comprensivo F.De Pisis Ferrara Lim in classe o in laboratorio? Il progetto suggeriva l introduzione della Lim nelle singole classi, ma

Dettagli

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE. Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE. Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com IL CORSO L utilizzo sempre più frequente delle nuove tecnologie nella vita quotidiana

Dettagli

A SCUOLA CON LA LIM 1

A SCUOLA CON LA LIM 1 A SCUOLA CON LA LIM 1 A cura dell'insegnante LUCIA STIRPE Istituto Comprensivo San Cesareo mag 13 19:01 1 Cos'è una LIM? LIM è l'acronimo di Lavagna Interattiva Multimediale. E' un dispositivo elettronico

Dettagli

10 INDICAZIONI PER REALIZZARE MATERIALI INTERATTIVI E MULTIMEDIALI ALLA LIM FACILITANTI PER L'APPRENDIMENTO DI TUTTI (ANCHE DI ALUNNI CON DSA)

10 INDICAZIONI PER REALIZZARE MATERIALI INTERATTIVI E MULTIMEDIALI ALLA LIM FACILITANTI PER L'APPRENDIMENTO DI TUTTI (ANCHE DI ALUNNI CON DSA) 10 INDICAZIONI PER REALIZZARE MATERIALI INTERATTIVI E MULTIMEDIALI ALLA LIM FACILITANTI PER L'APPRENDIMENTO DI TUTTI (ANCHE DI ALUNNI CON DSA) FRANCESCO ZAMBOTTI LIBERA UNIVERSITÀ DI BOLZANO, GRIIS www.integrazioneinclusione.wordpress.com

Dettagli

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale InterWrite SchoolBoard è un software per lavagna elettronica di facile utilizzo. Può essere adoperata anche da studenti diversamente

Dettagli

Descrizione dell unità. Titolo English with Seurat. Autore Francesca Panzica

Descrizione dell unità. Titolo English with Seurat. Autore Francesca Panzica Descrizione dell unità Titolo English with Seurat Autore Francesca Panzica Tematica Come motivare i ragazzi all apprendimento della lingua straniera rendendoli protagonisti attivi del proprio apprendimento

Dettagli

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO RIVA 1 PIANO DI STUDIO DI ISTITUTO TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA PREMESSA Secondo le Linee Guida per l elaborazione dei Piani di Studio Provinciali (2012) la TECNOLOGIA, intesa nel suo

Dettagli

LIM.. alcuni suggerimenti per iniziare

LIM.. alcuni suggerimenti per iniziare LIM.. alcuni suggerimenti per iniziare Elena Serventi Referente TIC scuola primaria Istituto Comprensivo di Pavone C.se Corso illimitiamoci Giugno 2013 !! i t u n e v n Be Jiosiah F. Bumstead 1841 Inventore

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO PADRE PIO AIROLA

ISTITUTO COMPRENSIVO PADRE PIO AIROLA ISTITUTO COMPRENSIVO PADRE PIO AIROLA PROGETTO INFORMATICA: UNPLUGGED ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PREMESSA Come è noto, l insegnamento della tecnologia/informatica è entrata a far parte del normale curricolo

Dettagli

Usa lo sfoglialibro su Smart Notebook

Usa lo sfoglialibro su Smart Notebook Usa lo sfoglialibro su Smart Notebook Interfaccia di Smart Notebook 2 I menu di Notebook 3 Barra degli strumenti orizzontale 4 Barra degli strumenti verticale 5 Barra degli strumenti mobili 6 I principali

Dettagli

Luoghi. Contenuti digitali. didattiche aperte. Competenze digitali del docente. In aula: 9 h A casa: 4 h

Luoghi. Contenuti digitali. didattiche aperte. Competenze digitali del docente. In aula: 9 h A casa: 4 h 88 l e z i o n i d i g i ta l i U n i tà d i A P P R e n d i M e n t o A10 LA LUCE Tempi In aula: 9 h A casa: 4 h Luoghi Aula con lavagna LIM o PC con videoproiettore 1 PC per lavori individuali Per alcune

Dettagli

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola?

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola? PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Quando si compila il modulo di registrazione, selezionare l opzione scuola.una volta effettuata la registrazione, si può accedere a un ambiente molto

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Don Lorenzo Milani Ferrara Curricolo 2014/2015 Infanzia-Primaria-Secondaria di I grado COMPETENZE DIGITALI

Istituto Comprensivo Statale Don Lorenzo Milani Ferrara Curricolo 2014/2015 Infanzia-Primaria-Secondaria di I grado COMPETENZE DIGITALI Dal Curricolo Scuola Primaria e Secondaria di I grado di Franca Da Re Indicazioni Nazionali 2012 La competenza digitale è ritenuta dall Unione Europea competenza chiave, per la sua importanza e pervasività

Dettagli

CURRICOLO PER LE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO INFORMATICA

CURRICOLO PER LE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO INFORMATICA CURRICOLO PER LE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO INFORMATICA La pervasività dell informatica e il suo essere ormai indispensabile nella vita quotidiana hanno reso necessario l

Dettagli

Il lavoro condotto ha portato alla realizzazione di tre sistemi: - Ingranditore e Lettore di testi - Controller digitale - Comunicatore

Il lavoro condotto ha portato alla realizzazione di tre sistemi: - Ingranditore e Lettore di testi - Controller digitale - Comunicatore Il progetto Freedom è nato dalla volontà di applicare alcune moderne ed innovative tecnologie alle semplici attività giornaliere. L obiettivo del progetto è stato quello di fornire nuovi e semplici strumenti

Dettagli

Progetto Cl@sse 2.0. - Strumenti e Metodologie -

Progetto Cl@sse 2.0. - Strumenti e Metodologie - M I N I S T E R O D E L L I S T R U Z I O N E, D E L L U N I V E R S I T A E D E L L A R I C E R C A ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE JEAN MONNET Istruzione Tecnica e Liceale Via S. Caterina 3 22066 MARIANO

Dettagli

INDICE PROGRAMMA CORSO

INDICE PROGRAMMA CORSO INDICE PROGRAMMA CORSO PRIMA LEZIONE: Componenti di un computer: Hardware, Software e caratteristiche delle periferiche. SECONDA LEZIONE: Elementi principali dello schermo di Windows: Desktop, Icone, Mouse,

Dettagli

RE Registro Elettronico

RE Registro Elettronico RE Registro Elettronico Premessa Il RE Registro Elettronico è la sezione della piattaforma WEB che consente, ai Docenti, di utilizzare le funzionalità di Registro di classe e di Registro del professore.

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Pag. 1 di 8 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Disciplina Tecnologie informatiche a.s. 2015/2016 Classe: 1 a Sez. Q,R,S Docente : Prof. Emanuele Ghironi / Prof.Davide Colella Pag. 2 di 8 PERCORSI MULTIDISCIPLINARI/INTERDISCIPLINARI

Dettagli

Istituto San Tomaso d Aquino

Istituto San Tomaso d Aquino Istituto San Tomaso d Aquino alba pratalia aràba Linee di progetto per l utilizzo delle tecnologie nella didattica a.s. 2013 2014 a.s. 2014 2015 0 Linee di progetto per l utilizzo delle tecnologie nella

Dettagli

Obiettivo Generare un file.notebook integrato con testo, collegamenti, video, suoni e immagini ed esportarlo in diversi formati: PDF, HTML e JPG.

Obiettivo Generare un file.notebook integrato con testo, collegamenti, video, suoni e immagini ed esportarlo in diversi formati: PDF, HTML e JPG. SMART Board Prerequisiti PC Pentium III - 128Mb di Ram- 110 Mb di spazio su HD - casse acustiche - software Notebook e driver di SMART Board Videoproiettore - LIM Installazione software Smart Board su

Dettagli

CLASSE 2.0 Progetto APPLE

CLASSE 2.0 Progetto APPLE CLASSE 2.0 Progetto APPLE L A MIGLIORE CLASSE 2.0 DEL MONDO! La classe ideale si basa sulle migliori tradizioni pedagogiche che insistono sul principio della partecipazione attiva dello studente. Partecipare

Dettagli

Lezione con la LIM. Stefania Pinnelli unisalento. Stefania Pinnelli

Lezione con la LIM. Stefania Pinnelli unisalento. Stefania Pinnelli Lezione con la LIM. unisalento Perché piace agli insegnanti - rinnova la lezione frontale consente salvataggio di attività didattiche e il recupero rapido - facilita la spiegazione di processi, la descrizione

Dettagli

Non separare la Scuola dalla vita (C.Freinet) «Aiutiamoli a fare da soli»(m.montessori)

Non separare la Scuola dalla vita (C.Freinet) «Aiutiamoli a fare da soli»(m.montessori) insegnare non più e non solo per trasferire saperi, per cui spesso basta un clic, bensì per formare uno studente competente, avviato a essere un futuro cittadino riflessivo e responsabile, aperto al nuovo

Dettagli

11.2 Uso di strumenti informatici nella didattica di tecnologia e informatica

11.2 Uso di strumenti informatici nella didattica di tecnologia e informatica 11.2 Uso di strumenti informatici nella didattica di tecnologia e informatica a cura di Gian Piero Benente Le competenze necessarie al docente di tecnologia e informatica della scuola elementare e della

Dettagli

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn Presentazione Piattaforma ilearn 1 Sommario 1. Introduzione alla Piattaforma Hiteco ilearn...3 1.1. Che cos è...3 1.2. A chi è rivolta...4 1.3. Vantaggi nell utilizzo...4 2. Caratteristiche della Piattaforma

Dettagli

Microsoft PowerPoint 2003. Tutorial

Microsoft PowerPoint 2003. Tutorial Facoltà di Lettere e Filosofia Cdl in Scienze dell Educazione A.A. 2010/2011 Informatica (Laboratorio) Microsoft PowerPoint 2003 Tutorial Author Kristian Reale Rev. 2011 by Kristian Reale Liberamente distribuibile

Dettagli

Associazione Nazionale Docenti

Associazione Nazionale Docenti www.associazionedocenti.it and@associazionedocenti.it Didattica digitale Le nuove tecnologie nella didattica Presentazione del Percorso Formativo Il percorso formativo intende garantire ai Docenti il raggiungimento

Dettagli

Corso per i docenti neo assunti due incontri di formazione sulle tecnologie

Corso per i docenti neo assunti due incontri di formazione sulle tecnologie Corso per i docenti neo assunti due incontri di formazione sulle tecnologie BREVI CENNI DI STORIA - 35 anni sono come 100.000 di evoluzione L HARDWARE: componenti input, output e di elaborazione IL SOFTWARE:

Dettagli

MODULO DOMANDE INDICE

MODULO DOMANDE INDICE INDICE INDICE... 2 IL PROGRAMMA... 3 LA VIDEATA PRINCIPALE... 4 IL MENU FILE... 7 Esportare i file... 9 LA FINESTRA DELLA RISPOSTA... 11 TUTTI I MODI PER INSERIRE IL TESTO... 11 I Collegamenti... 12 MODELLI

Dettagli

LA L.I.M. PER FAVORIRE L INCLUSIONE DI BAMBINI O RAGAZZI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

LA L.I.M. PER FAVORIRE L INCLUSIONE DI BAMBINI O RAGAZZI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI Corso di formazione per docenti Nuovi scenari formativi in una scuola inclusiva LA L.I.M. PER FAVORIRE L INCLUSIONE DI BAMBINI O RAGAZZI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI Prof. Maurizio Molendini 1 La lavagna

Dettagli

L ipertesto multimediale o ipermedia

L ipertesto multimediale o ipermedia Informatica 2 livello/2ªb 21-02-2006 10:45 Pagina 19 multimediale o ipermedia Il programma di scrittura Word, che già conosci, ti permette anche di creare ipertesti multimediali o ipermedia. R Cerchiamo

Dettagli

Descrizione dell unità. Titolo Frazioni con la LIM. Autore Barbara Bianconi

Descrizione dell unità. Titolo Frazioni con la LIM. Autore Barbara Bianconi Descrizione dell unità Titolo Frazioni con la LIM Autore Barbara Bianconi Tematica Come si traducono nel linguaggio della matematica un quarto in musica, una fetta di pizza, un terzo di un percorso prestabilito?

Dettagli

Guida all uso degli strumenti

Guida all uso degli strumenti Guida all uso degli strumenti Sommario 1. CONOSCIAMO IL NUOVO MONDO: INIZIAMO CON L AVATAR... 3 1.1 L avatar... 3 1.2 Comunicare... 4 1.3 Agire: il galateo... 5 2. FOCUS SUL MOVIMENTO ALL INTERNO DI BASILICATALIVE...

Dettagli

Classi quarta e quinta. Obiettivi specifici di apprendimento. Scuola secondaria

Classi quarta e quinta. Obiettivi specifici di apprendimento. Scuola secondaria ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILLONGO COMMISSIONE DIDATTICA CON LE NUOVE TECNOLOGIE Proposta di curriculum per l insegnamento dell informatica nella scuola primaria e secondaria di primo grado Si legge ne I

Dettagli

BREVE MANUALE DI SOPRAVVIVENZA A WINDOWS 8

BREVE MANUALE DI SOPRAVVIVENZA A WINDOWS 8 BREVE MANUALE DI SOPRAVVIVENZA A WINDOWS 8 Sui nuovi computer della sala insegnanti è stato installato Windows 8 professional, il nuovo sistema operativo di Microsoft. Questo sistema operativo appare subito

Dettagli

PROGETTO AULA DIGITALE

PROGETTO AULA DIGITALE ) PROGETTO AULA DIGITALE Egregio Sig. Preside, La scuola italiana vive oggi un momento di grande trasformazione. Molte sono le voci che si levano e che ne chiedono un profondo ammodernamento, una ridefinizione

Dettagli

Per questo motivo l'attività online è da considerarsi come parte imprescindibile di quella in presenza.

Per questo motivo l'attività online è da considerarsi come parte imprescindibile di quella in presenza. CORSO DI FORMAZIONE Insegnare e apprendere con i SocialMedia e gli Ambienti didattici 2.0 Ricordo a tutti quanti che le lezioni in presenza avranno un taglio teorico ma anche operativo dal momento che

Dettagli

3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software

3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software Pagina 29 di 47 3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software Come abbiamo già detto in precedenza, l informatica si divide in due grandi mondi : l hardware

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

Le principali novità di Windows XP

Le principali novità di Windows XP Le principali novità di Windows XP di Gemma Francone supporto tecnico di Mario Rinina La nuova versione di Windows XP presenta diverse nuove funzioni, mentre altre costituiscono un evoluzione di quelle

Dettagli

Lezione 1: Introduzione Struttura e aspetto di PowerPoint Sviluppare una presentazione. Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 6

Lezione 1: Introduzione Struttura e aspetto di PowerPoint Sviluppare una presentazione. Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 6 Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 6 Lezione 1: Introduzione Struttura e aspetto di PowerPoint Sviluppare una presentazione Anno 2009/2010 Syllabus 5.0 Microsoft PowerPoint è un software progettato

Dettagli

L.I.M. Lavagna Interattiva Multimediale INTRODUZIONE

L.I.M. Lavagna Interattiva Multimediale INTRODUZIONE Liceo G. Cotta Corso L.I.M. a.s. 2011-12 Marco Bolzon L.I.M. Lavagna Interattiva Multimediale INTRODUZIONE 1 OPERAZIONI PRELIMINARI Prenotare l aula (registro vicino fotocopiatore 1 piano). Provare prima

Dettagli

Dai Bisogni Educativi Speciali alle Esigenze Educative Speciali. Strumenti informatici a supporto di una didattica inclusiva

Dai Bisogni Educativi Speciali alle Esigenze Educative Speciali. Strumenti informatici a supporto di una didattica inclusiva Dai Bisogni Educativi Speciali alle Esigenze Educative Speciali Strumenti informatici a supporto di una didattica inclusiva 1 Indice dei materiali Quadro normativo di riferimento Didattica tradizionale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELVERDE. Scuola dell infanzia il girasole. Anno scolastico 2013-2014. Piccibaby MOTIVAZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELVERDE. Scuola dell infanzia il girasole. Anno scolastico 2013-2014. Piccibaby MOTIVAZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELVERDE Scuola dell infanzia il girasole Anno scolastico 2013-2014 Piccibaby MOTIVAZIONE L'approccio corretto alle tecnologie è indispensabile per i bambini di oggi che hanno bisogno

Dettagli

Internet e Storia. Internet. INTERNET, uno strumento per la didattica della storia

Internet e Storia. Internet. INTERNET, uno strumento per la didattica della storia INTERNET, uno strumento per la didattica della storia Internet e Storia Internet Internet è come la più grande rete mondiale ed anche detta rete delle reti che collega centinaia di milioni di computer.

Dettagli

Prof.ssa Paola Bondi Prof.ssa Elisabetta Scala

Prof.ssa Paola Bondi Prof.ssa Elisabetta Scala LIM X APPRENDERE CORSO DI FORMAZIONE Rete E-Inclusion Progetto ForLIM Bologna e provincia Piano Nazionale Scuola Digitale Azione Lavagne Interattive Multimediali Lingue straniere Prof.ssa Paola Bondi Prof.ssa

Dettagli

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Allegato 2 Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Il progetto è stato modificato rispetto alla griglia di progettazione presentata a giugno. Il tempo che è stato possibile

Dettagli

Descrizione dell unità. Titolo Le proiezioni ortogonali. Autore Sabrina Rosano. Tematica Le proiezioni sui tre piani principali di solidi geometrici.

Descrizione dell unità. Titolo Le proiezioni ortogonali. Autore Sabrina Rosano. Tematica Le proiezioni sui tre piani principali di solidi geometrici. Descrizione dell unità Titolo Le proiezioni ortogonali Autore Sabrina Rosano Tematica Le proiezioni sui tre piani principali di solidi geometrici. Finalità e obiettivi di apprendimento Far comprendere

Dettagli

Dal f lipped all EAS

Dal f lipped all EAS Dal flipped all EAS Lo sviluppo della tecnologia e i piani nazionali permettono oggi di portare con sempre maggior costanza e diffusione le TIC all interno della classe, il luogo per definizione deputato

Dettagli

Le principali novità di Word XP

Le principali novità di Word XP Le principali novità di Word XP di Gemma Francone supporto tecnico di Mario Rinina Il programma può essere aperto in diversi modi, per esempio con l uso dei pulsanti di seguito riportati. In alternativa

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CREAZZO CURRICOLO DI TECNOLOGIA, INFORMATICA, COMPETENZA DIGITALE

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CREAZZO CURRICOLO DI TECNOLOGIA, INFORMATICA, COMPETENZA DIGITALE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CREAZZO CURRICOLO DI TECNOLOGIA, INFORMATICA, COMPETENZA DIGITALE ASPETTI FORMATIVI Gli obiettivi formativi di tecnologia e informatica sono: Formare le basi per il pensiero

Dettagli

PROFILO DELL ANIMATORE DEL PNSD

PROFILO DELL ANIMATORE DEL PNSD PROFILO DELL ANIMATORE DEL PNSD FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, attraverso l organizzazione di laboratori formativi (senza essere necessariamente

Dettagli

Crotone, maggio 2005. Windows. Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it

Crotone, maggio 2005. Windows. Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it Crotone, maggio 2005 Windows Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it Sistema Operativo Le funzioni software di base che permettono al computer di funzionare formano il sistema operativo. Esso consente

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale COMPETENZE DIGITALI

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale COMPETENZE DIGITALI ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro Curricolo verticale COMPETENZE DIGITALI 1 ORIZZONTE DI RIFERIMENTO EUROPEO: COMPETENZA DIGITALE PROFILO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE:

Dettagli

Smartmedia MANUALE D USO

Smartmedia MANUALE D USO Smartmedia MANUALE D USO 1 AVVERTENZE Smartmedia Pen Touch Combina l uso della scrittura manuale con le tipiche operazioni del mouse. Ciò rende gli utilizzi del personal computer più semplici e veloci.

Dettagli

Corso di Perfezionamento Comunicare e insegnare con la lavagna multimediale interattiva (LIM) www.csl.unifi.it/lavagnadigitale Facoltà di Scienze

Corso di Perfezionamento Comunicare e insegnare con la lavagna multimediale interattiva (LIM) www.csl.unifi.it/lavagnadigitale Facoltà di Scienze Il CORSO L uso delle nuove tecnologie a scuola ha trasformato la relazione comunicativa tra studenti ed insegnanti, modificando gli stili di apprendimento, le strategie formative e le metodologie educative.

Dettagli

Da cosa è composto un sistema LIM

Da cosa è composto un sistema LIM Hardware Da cosa è composto un sistema LIM Software Computer Collegamento di rete Locale Internet Hardware Proiettore Telecomando Schermo touch Penne touch Angolatura Allineamento allo schermo Orientamento

Dettagli

INDICE MODLO DOMANDE. epico! è distribuito nelle seguenti versioni:

INDICE MODLO DOMANDE. epico! è distribuito nelle seguenti versioni: INDICE Il programma... 3 La videata principale... 4 Il menu File... 7 º Esportare i file... 10 La finestra della Risposta... 12 º Tutti i modi per inserire il testo... 13 º I Collegamenti... 13 Modelli

Dettagli

99 idee per fare esercizi in classe

99 idee per fare esercizi in classe Metodologie e percorsi per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Wencke Sorrentino, Hans Jürgen Linser e Liane Paradies 99 idee per fare

Dettagli

didattica da laboratorio

didattica da laboratorio didattica da laboratorio LABORATORIO LINGUISTICO MULTIMEDIALE IDM Premium IDM PREMIUM è una rete didattica multimediale hardware ideata per rendere l insegnamento in laboratorio sempre più dinamico ed

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE TECNOLOGIA ANNO SCOLASTICO 2015/2016

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE TECNOLOGIA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA - L alunno riconosce e identifica nell ambiente che lo

Dettagli

A proposito di A colpo d occhio 1. Per iniziare 7. Dedica... xiii Ringraziamenti... xv Autori... xvii

A proposito di A colpo d occhio 1. Per iniziare 7. Dedica... xiii Ringraziamenti... xv Autori... xvii Sommario Dedica................................................ xiii Ringraziamenti.......................................... xv Autori................................................. xvii 1 2 A proposito

Dettagli

Guida al sito del CSV

Guida al sito del CSV www.csv.vda.it Guida al sito del CSV Come è strutturato, come si aggiorna Il CSV, da sempre attento alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie, ha ritenuto necessario dotarsi di un nuovo sito internet.

Dettagli

Sceneggiare un unità di lavoro LIM centrata sullo studente

Sceneggiare un unità di lavoro LIM centrata sullo studente Sceneggiare un unità di lavoro LIM centrata sullo studente Titolo UN VIAGGIO DI..ISTRUZIONE Argomento Attività didattica interdisciplinare preliminare al Viaggio d Istruzione a Roma: posizione geografica,

Dettagli

MODELLO DI PROPOSTA DI STRATEGIA DIDATTICA

MODELLO DI PROPOSTA DI STRATEGIA DIDATTICA MODELLO DI PROPOSTA DI STRATEGIA DIDATTICA ( Scheda analitica dell idea progettuale 2.0 ) DATI ANAGRAFICI SCUOLA CODICE MECCANOGRAFICO DENOMINAZIONE ISTITUTO meic83503 ISTITUTO COMPRENSIVO DI FRANCAVILLA

Dettagli

SMARTBOARD. Cosa si può fare con una smartboard?

SMARTBOARD. Cosa si può fare con una smartboard? SMARTBOARD Cosa si può fare con una smartboard? si può scrivere come si farebbe su una lavagna, con il vantaggio di poter poi salvare quanto scritto; si può andare ad interagire con una presentazione PowerPoint

Dettagli

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Pier Paolo Maggi, Gianmario Re Sarto AICA pierpaolomaggi@aicanet.it - g.resarto@aicanet.it

Dettagli

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA TECNOLOGIA - TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE Utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative; esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie. Si interessa

Dettagli

INTERNET EXPLORER Breve manuale d uso

INTERNET EXPLORER Breve manuale d uso INTERNET EXPLORER Breve manuale d uso INDICE INTRODUZIONE... 3 COME IMPOSTARE LA PAGINA INIZIALE... 3 LA WORK AREA... 3 LE VOCI DI MENU... 5 IL MENU FILE... 5 IL MENU MODIFICA... 6 IL MENU VISUALIZZA...

Dettagli

Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0

Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0 Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0 Uno strumento unico per risolvere i problemi di compatibilità tra le diverse lavagne interattive Non fermarti alla LIM, con

Dettagli

PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 TECNOLOGIA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 TECNOLOGIA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 TECNOLOGIA E compito della tecnologia quello di promuovere nei bambini e nei ragazzi forme di pensiero e atteggiamenti che preparino e sostengano

Dettagli

HOT POTATOES MANUALE

HOT POTATOES MANUALE HOT POTATOES MANUALE Sommario Cos è Hot Potatoes... 3 Reperibilità... 3 Licenza. 3 Requisiti di sistema.. 3 Lingue utilizzate.. 3 Il quaderno... 4 documentazione. 4 Dove trovare e come scaricare il software.

Dettagli

6.6 PREPARAZIONE ALLA PRESENTAZIONE

6.6 PREPARAZIONE ALLA PRESENTAZIONE 6.6 PREPARAZIONE ALLA PRESENTAZIONE Le funzionalità di Impress permettono di realizzare presentazioni che possono essere arricchite con effetti speciali animando gli oggetti o l entrata delle diapositive.

Dettagli

Introduzione all uso della LIM

Introduzione all uso della LIM Introduzione all uso della LIM ACCENDERE CORRETTAMENTE LA LIM 1. Accendi il video proiettore con il telecomando (tasto rosso); 2. Accendi il computer; 3. Accendi lateralmente l interruttore delle casse

Dettagli

Insegnare con il blog. Materiale tratto da:

Insegnare con il blog. Materiale tratto da: Insegnare con il blog Materiale tratto da: Weblog La parola "blog" nasce dalla contrazione del termine anglosassone "weblog" che, letteralmente, significa "traccia nella rete". Il blog infatti rappresenta

Dettagli

Sommario. Davide Casella 1 FMSMEETING 2

Sommario. Davide Casella 1 FMSMEETING 2 Guida all utilizzo di FMSmeeting Sommario FMSMEETING 2 BARRA DELLA IMPOSTAZIONI 3 WHITEBOARD / PRESENTATION BOARD 4 AREE VIDEO 7 CHAT BOARD 7 PEOPLE LIST 8 AREA ZOOM 8 F.A.Q.: PROBLEMI ALL UTILIZZO DI

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO AREA MATEMATICA CONTO E CONFRONTO

UNITA DI APPRENDIMENTO AREA MATEMATICA CONTO E CONFRONTO UNITA DI APPRENDIMENTO AREA MATEMATICA CONTO E CONFRONTO Denominazione Conto e confronto Prodotti Tavola pitagorica ad immagini Competenze mirate Comuni/cittadinanza Competenze Chiave Europee La competenza

Dettagli

'LVSHQVD :LQGRZV GL0&ULVWLQD&LSULDQL

'LVSHQVD :LQGRZV GL0&ULVWLQD&LSULDQL 'LVSHQVD 'L :LQGRZV GL0&ULVWLQD&LSULDQL ',63(16$',:,1'2:6,QWURGX]LRQH Windows 95/98 è un sistema operativo con interfaccia grafica GUI (Graphics User Interface), a 32 bit, multitasking preempitive. Sistema

Dettagli

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino. Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.it/ L approvazione della legge n. 128/2013 consente da quest

Dettagli

Talento LAB 2.1 - GUIDA E ASSISTENTE LA GUIDA IN LINEA. In questa lezione imparerete a:

Talento LAB 2.1 - GUIDA E ASSISTENTE LA GUIDA IN LINEA. In questa lezione imparerete a: Lab 2.1 Guida e assistente LAB 2.1 - GUIDA E ASSISTENTE In questa lezione imparerete a: Descrivere la Guida in linea e l'assistente Office, Descrivere gli strumenti della Guida in linea di Windows XP,Utilizzare

Dettagli

PON PER LA SCUOLA FONDI STRUTTURALI EUROPEI 2014-2020

PON PER LA SCUOLA FONDI STRUTTURALI EUROPEI 2014-2020 PON PER LA SCUOLA FONDI STRUTTURALI EUROPEI 2014-2020 LA CLASSE OLTRE I CONFINI PER UNA DIDATTICA 3.0 Progetto dell Istituto Comprensivo Vittorio Veneto 1 Lorenzo Da Ponte NOME DEL PROGETTO: LA CLASSE

Dettagli

Guida OpenOffice.org Impress

Guida OpenOffice.org Impress Guida OpenOffice.org Impress Introduzione ad Impress IMPRESS è un programma nato per creare presentazioni e lezioni di aspetto professionale. È un programma inserito nella versione standard del pacchetto

Dettagli

Le nuove tecnologie nelle attività di insegnamento-apprendimento della matematica 1. Quale uso delle nuove tecnologie?

Le nuove tecnologie nelle attività di insegnamento-apprendimento della matematica 1. Quale uso delle nuove tecnologie? Le nuove tecnologie nelle attività di insegnamento-apprendimento della matematica 1. Quale uso delle nuove tecnologie? Vi sono due aspetti legati all'uso delle nuove tecnologie che sono importanti per

Dettagli

Piano di formazione a cura della Dott.ssa Stefania Schiavi

Piano di formazione a cura della Dott.ssa Stefania Schiavi Piano di formazione a cura della Dott.ssa Stefania Schiavi Impariamo ad usarla insieme! La L.I.M. è uno strumento meraviglioso! L.I.M.: Lavorare Insieme con Metodo cooperativo 1 2 Perché la L.I.M.? Dai

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Telecomunicazioni Classe: 1BM A.S. 2015/16 Docenti: Lombino Giuseppe Codocente Gianello Annalisa ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da 16 alunni maschi di cui quattro

Dettagli

DM-Learning MOO. Manuale del Docente

DM-Learning MOO. Manuale del Docente DM-Learning MOO Manuale del Docente DM-Learning MOO è un ambiente virtuale di supporto alle attività didattiche svolte in presenza, ed è gestita da DidatticaMente.net per l I.T.I.S. Zuccante di Venezia

Dettagli

I. C. I. NIEVO CAPRI. Modello di PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Anno Scolastico

I. C. I. NIEVO CAPRI. Modello di PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Anno Scolastico I. C. I. NIEVO CAPRI Scuola secondaria di I grado Classe Coordinatore di classe 1. DATI RELATIVI ALL ALUNNO: Modello di PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Anno Scolastico Cognome e nome Data e luogo di nascita

Dettagli

La scuola ha bisogno di cambiare

La scuola ha bisogno di cambiare Oggi il modo di comunicare è cambiato. La Rivoluzione digitale ha innescato nuove dinamiche di relazione e di condivisione delle informazioni. Il flusso continuo di conoscenze ha creato la necessità di

Dettagli

A SCUOLA INSIEME: ESPERIENZE DI CONTINUITA TRA SCUOLA D INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA. 1. SCENEGGIATURA

A SCUOLA INSIEME: ESPERIENZE DI CONTINUITA TRA SCUOLA D INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA. 1. SCENEGGIATURA A SCUOLA INSIEME: ESPERIENZE DI CONTINUITA TRA SCUOLA D INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA. 1. SCENEGGIATURA DOCENTE TITOLO UNITA DIDATTICA (termine generico per indicare un attività didattica omogenea e congruente,

Dettagli

Le Proprietà della Barra delle applicazioni e Menu Start di Giovanni DI CECCA - http://www.dicecca.net

Le Proprietà della Barra delle applicazioni e Menu Start di Giovanni DI CECCA - http://www.dicecca.net - Introduzione Con questo articolo chiudiamo la lunga cavalcata attraverso il desktop di Windows XP. Sul precedente numero ho analizzato il tasto destro del mouse sulla Barra delle Applicazioni, tralasciando

Dettagli

BACHI SPAZIALI. Adatto a sviluppare le capacità di lettura e scrittura

BACHI SPAZIALI. Adatto a sviluppare le capacità di lettura e scrittura BACHI SPAZIALI Adatto a sviluppare le capacità di lettura e scrittura Collana di programmi educativi su personal computer per facilitare l'apprendimento AZIENDA USL Città di Bologna Centro regionale per

Dettagli

Easy School Net Versione Professional

Easy School Net Versione Professional Easy School Net Versione Professional Rete Didattica Multimediale interattiva "Easy-School. Per Enti ed Istituti Scolastici, Aule di Informatica e laboratori linguistici informatizzati La semplicità d'uso

Dettagli