Semplifica Italia. Direttore generale dell Ufficio per la semplificazione amministrativa Dipartimento della Funzione Pubblica

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1 FORUM PA Maggio 2012 Semplifica Italia Silvia Paparo Direttore generale dell Ufficio per la semplificazione amministrativa Dipartimento della Funzione Pubblica Presidenza del lconsiglio dei iministrii i

2 Semplificare l Italia Semplifica Italia. 2 2 L eccesso di oneri amministrativi è una delle principali cause dello svantaggio competitivo dell Italia nel contesto europeo. Ridurre glioneri amministrativi è un impegno chiave del Governo Monti, che ha unificato le competenze e le strutture dedicate alla semplificazione sotto la guida di un solo Ministro e ha dato nuovo impulso alle politiche di semplificazione con il Decreto Semplifica Italia e azioni rapide di semplificazione mirate a raggiungere oltre 30% di riduzione degli oneri amministrativi di competenza statale misurate entro il La semplificazione amministrativa e la riduzione degli oneri sono fattori chiave per liberare risorse e dare un nuovo impulso alla produttività e alla competitività delle imprese senza incrementare la spesa pubblica I PROBLEMI DA AFFRONTARE

3 Gli impegni del Governo 3 La strategia Semplifica Italia Unificazione e rafforzamento delle strutture dedicate alla semplificazione sotto la guida di un unico Ministro Evitare l introduzione di nuovi oneri attraverso un sistema di valutazione ex ante (es. budget regolatorio) Adozione di un metodo fondato sulla consultazione degli stakeholder e dei cittadini come elemento essenziale del successo della politica di semplificazione Attenzione all implementazione, assicurando un ampia comunicazione dei risultati e il monitoraggio dell attuazione Rafforzamento della misurazione degli oneri amministrativi, con target di semplificazione mirati su cittadini e piccole e medie imprese

4 La strategia Semplifica Italia 4 Il Governo è impegnato ad assicuarare effettività a un pacchetto di azioni rapide di semplificazione, mirate a dare impulso alla crescita economica ed lanciare un nuovo e ambizioso programma di riduzione degli oneri regolatori ( ) per sostenere la ripresa economica. 1 2 Commissione 3 ciascuna Azioni rapide Sono state tt adottato t numerose misure immediatamente t operative. Per altre sono in cantiere i provvedimenti attuativi. Si tratta, comunque, di norme da attuare entro la fine del 2012, mirate a raggiungere una riduzione dei costi burocratici di oltre il 30% nei settori misurati, tra queste l obiettivo della completa eliminazione i i dei certificati nei rapporti con la PA. Un nuovo programma di riduzione degli oneri regolatori In linea con i principi della regolazione intelligente e dei nuovi obiettivi fissati dalla Commissione e dal Consiglio europeo, il nuovo programma (da adottare in accordoconcon le Regioni) selezionerà le aree di regolazione, definirà obiettivi e metodologie basati sul principio di proporzionalità e sulla la consultazione di stakeholder e cittadini. Le attività di misurazione e riduzione sono state anche estese agli oneri gravanti sulle amministrazioni pubbliche. Il budget regolatorio A partire dal 2013, è previsto un bilancio periodico degli oneri introdotti ed eliminati da ciascuna amministrazione centrale (realizzato con il coinvolgimento delle organizzazioni delle imprese e dei consumatori) avrà l obiettivo di prevenire l introduzione di nuovi oneri amministrativi. In caso di saldo negativo, scatterà una delega al taglio degli oneri in eccesso.

5 Il Decreto Semplifica Italia. Alcuni esempi 5 Molte delle misure introdotte sono state suggerite dai cittadini attraverso la consultazione telematica Burocrazia, diamoci un taglio!, rilanciata nel gennaio Diverse proposte, inviate dai cittadini all inizio dell anno, sono già diventate legge. Pagamenti telematici alla PA più semplici attraverso l uso dell IBAN Cambi di residenza online in tempo reale e comunicazioni telematiche tra comuni per gli atti di stato civile, l anagrafe l elettorale Eliminazione della duplicazione della documentazione per le persone con disabilità Procedure più semplici per il rinnovo delle patenti degli ultraottantenni

6 Il decreto Semplifica Italia. Alcuni esempi 6 Diverse misure introdotte dld dal decreto Semplifica lf Italia nascono dalla dll misurazione degli oneri amministrativi e dalle proposte delle associazioni imprenditoriali. Semplificazione sistematica delle procedure amministrative relative alle attività d impresa con individuazione tassativa delle attività che vanno in SCIA, di quelle per cui permane l autorizzazione, di quelle per cui è sufficiente una mera comunicazione e di quelle del tutto libere Banca dati nazionale dei contratti pubblici Introduzione di poteri sostitutivi che possono essere facilmente attivati su richiesta anche di privati in caso di inerzia della PA, con responsabilità disciplinare e manageriale per coloro che hanno posto in essere il comportamento omissivo. Autorizzazione unica ambientale per le piccole e medie imprese Coordinamento e pianificazione dei controlli sulle imprese Eliminazione del Documento Programmatico della Sicurezza (DPS) I PROBLEMI DA AFFRONTARE

7 Il decreto Semplifica Italia. 7 ARTICOLO RUBRICA Art. 1 (comma 1) Modifiche alla legge 7 agosto 1990, n.241 in materia di conclusione del procedimento e poteri sostitutivi Art. 2 SCIA Art. 4 (comma 1) Semplificazioni persone con disabilità Art. 6 (comma 3 bis) Acquisizione d ufficio certificazione antimafia e certificazione camerale con la dicitura antimafia Art. 6 ter Pagamenti alle pubbliche amministrazioni con modalità informatiche (pubblicazione codici IBAN)* Art. 7 Disposizioni in materia di scadenza dei documenti d'identità e di riconoscimento Art.8 (comma 1) Partecipazione a selezioni e concorsi At10 Art. Parcheggi pertinenziali i Art. 11 Semplificazioni circolazione stradale Art. 13 Modifiche al T.U.L.P.S. Art. 14 Acquisizione d ufficio del DURC nell ambito dei lavori pubblici e privati dell edilizia Art. 15 Misure di semplificazione in relazione all astensione anticipata dal lavoro delle lavoratrici in gravidanza Art. 17 (commi 1 4) Art. 18 Art. 19 Art. 21 Art. 24 (eccetto la lett. h del dl comma 1) Art. 27 Art. 35 Art. 36 Art. 37 Semplificazione in materia di assunzione di lavoratori extra UE Semplificazione in materia di assunzioni e di collocamento obbligatorio Semplificazione in materia di libro unico del lavoro Responsabilità solidale negli appalti Modifichealle norme in materia ambientale di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 Esercizio dell attività di vendita diretta Disposizioni in materia di controllo societario e di trasferimento e conferimento di funzioni ai magistrati ordinari. Privilegio dei crediti dell impresa artigiana Comunicazione dell indirizzo di posta elettronica certificata al registro delle imprese At38 Art. (eccetto comma 1) Semplificazione i degli adempimenti per la tenuta t dei digas medicinali i Art. 39 Art. 40 Art. 41 Art. 45 Soppressione del requisito di idoneità fisica per avviare l esercizio dell attività di autoriparazione Soppressione del vincolo in materia di chiusura domenicale e festiva per le imprese di panificazione di natura produttiva Immediatamente operativa Semplificazione in materia di somministrazione temporanea di alimenti e bevande Semplificazioni in materia di dati personali * La disposizione diventerà operativa il 6 luglio

8 I principali provvedimenti attuativi Semplifica Italia. 8 Regulatory budget (art.3) Programma riduzione oneri per le amministrazioni (art. 3) Programma misurazione e riduzione oneri regolatori (art. 3) Cambio di residenza in tempo reale (art. 5) Comunicazioni telematiche tra amministrazioni Percorsi sperimentali SUAP (art. 12) Individuazione tassativa procedure e semplificazione attività di impresa (art. 12) Autorizzazione unica ambientale (art. 23) Banca dati appalti (art. 20)

9 La sfida dell implementazione 9 Il risultato non è raggiunto fino a che non è percepito da cittadini e imprese Il ruolo chiave della leadership politica a tutti livelli La cooperazione multilivello: l accordo tra Stato, Regioni e autonomie locali Il ruolo di dirigenti e operatori della Pa per innovare procedure e organizzazione e attuare le semplificazioni Il monitoraggio dell attuazione: adozione dei provvedimenti attuativi e verifica effettività attraverso l adozione ladozione di meccanismi stringenti e pubblici di valutazione ex post La comunicazione dei progressi e dei risultati ottenuti La partecipazione diretta degli stakeholder

10 CONTATTI Ufficio per la semplificazione amministrativa struttura/funzione pubblica/attivita/politiche di semplificazione/presentazione.aspx

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