Anno scolastico 2012/2013 Referente : Prof.ssa Caterina Belcastro

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1 Scuola Media Statale N. BOBBIO An scolastico 2012/2013 PROGETTO An scolastico 2012/2013 Referente : Prof.ssa Caterina Belcastro 1

2 INDICE PAGINA 1. INTRODUZIONE 3 2. REFERENTE, DESTINATARI E COLLABORATORI 4 3. L ORTO: UN AMBIENTE DI APPRENDIMENTO 5 4. LE FINALITÀ E GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO 6 5. LE FASI E I TEMPI DELLE ATTIVITÀ 6 6. LE SPESE PREVISTE 7 7. LA METODOLOGIA 8 8. LA DOCUMENTAZIONE 8 9. LA VALUTAZIONE E IL MONITORAGGIO 8 ALLEGATO 1. LA MAPPA DELL ORTO 9 ALLEGATO 2. LABORATORI PER TUTTE LE CLASSI 9 ALLEGATO 3. VOLANTINO LA FESTA ECOLOGICA 10 ALLEGATO 4. TABELLA COMPETENZE CHIAVE CITTADINANZA 11 E RELATIVI INDICATORI ALLEGATO 5. ESEMPIO DI SCHEDA DI VALUTAZIONE 13 LABORATORIO DI ORTOGIARDINAGGIO ALLEGATO 6. IL MONITORAGGIO - QUESTIONARIO DOCENTE 14 E QUESTIONARIO ALUNNO ALLEGATO 7. Alcune fotografie: il stro RACCOLTO e i LAVORI DI SETTEMBRE 16 2

3 U spazio di verde si apre nell'anima, un bisog prepotente che ci spinge a cercare altri spazi, luoghi fisici in cui ripetere quei gesti così efficaci: dissodare, piantare, annaffiare, potare. Pia Pera Non ho particolari talenti, so solo appassionatamente curioso Albert Einstein 1. Introduzione I risultati del progetto L orto nel cortile della scuola so stati più che soddisfacenti in questi anni. La motivazione dei ragazzi è sempre stata alta e tutte le classi coinvolte han lavorato in modo armonico condividendo spazi (zona destinata all orto nel cortile, aule LIM, polo informatico, area compostaggio) e strumenti (attrezzi, innaffiatoi, serra) senza manifestare alcun tipo di disagio. Con il cooperative learning i ragazzi han potuto sviluppare abilità e competenze sociali: han lavorato in piccoli gruppi, con ruoli e compiti ben definiti, in modo interattivo, responsabile, collaborativo e solidale. Diversi alunni han dedicato molti momenti all attività comune: pomeriggi dopo la scuola o in cui n c era scuola e molte ore anche nei mesi estivi. La partecipazione degli alunni n è stata mai passiva: gli alunni so stati sempre coinvolti nelle fasi del lavoro, dalla pianificazione e progettazione alla realizzazione e valutazione. Tutte le attività so state documentate e so stati prodotti diversi lavori che testimonia i percorsi svolti. Alla fine dell an scolastico è sempre stata organizzata una mostra finale: una sorta di viaggio tra realtà e multimedialità in cui i ragazzi han illustrato, attraverso la presentazione di power point e giochi e/o intrattenimenti vari preparati per l occasione, tutto il percorso svolto coinvolgendo i genitori e diverse classi della scuola invitate per l occasione. Anche quest an sarà svolto il laboratorio di ortogiardinaggio con molte attività legate alle tematiche ambientali. L interesse per l ortogiardinaggio è cresciuto in questi anni nella stra scuola. Molti alunni e insegnanti di diverse classi han spesso mostrato interesse e curiosità e quest an saran coinvolti più di 150 alunni tra il plesso di via Santhià e il plesso di via Ancina dove sarà svolto il laboratorio per la prima volta. Dopo la: Bonifica di una zona del cortile della scuola e sistemazione a orto-giardi. Sistemazione dell area degli anni precedenti, scelta delle semine e arbusti. Sistemazione dell aiuola delle aromatiche. Produzione di numerose talee di rosa e ortensia, patate, mais, frumento, pomodori, zucchine, fagiolini. Attività di compostaggio. Realizzazione di un piccolo frutteto (pero, ulivo, melogra, nespolo). Rilevazione di dati meteo e attività sperimentali sul campo di vario genere. Lettura e commento di schede di botanica nchè realizzazione di altre schede. Attività di ricerca in rete e n solo (calendari della stagionalità, libri). Interdisciplinarità (collegamenti con le Scienze, Lettere, Inglese, Arte e Immagine). Documentazione con ricchi fotoreportage del lavoro svolto e produzione di diversi power point (u anche bilingue, italia-inglese) pubblicati sul sito della scuola. Organizzazione di giornate per la mostra finale. 3

4 Collaborazione con enti esterni (Provincia di Tori), approfondimenti con esperti e uscite nel territorio. Partecipazione al workshop del 19 giug L EDUCAZIONE ALIMENTARE - A SCUOLA E IN FATTORIA Dal Programma di Sviluppo Rurale alla sperimentazione:primi risultati di un percorso di co-progettazione in cui tre alunni della stra scuola han presentato, insieme alla prof.ssa Belcastro, il percorso svolto insieme alle fattorie didattiche e evidenziato il fatto che il progetto dell orto è un legante fondamentale tra le problematiche di educazione ambientale, alimentare e alla salute.... quest an tra i stri obiettivi ci so: Tutoring tra pari: le classi che già si occupava dell orto guideran i nuovi giovani contadini della scuola in questo progetto. Realizzazione di una guida trilingue (italia/inglese/francese) Coinvolgere ancor di più le famiglie: cercare di costituire un gruppo genitori disponibili a dare il proprio aiuto, in alcuni lavori, alle classi che svolgo il progetto. Uscire fuori dalla scuola : 1) Collaborazioni con la scuola elementare Perotti di via Mercadante; avendone la possibilità si potrebbe adottare insieme un aiuola del quartiere o crearne una nel parco più vici alla scuola (ad esempio il Parco della Confluenza) da poter gestire con l aiuto di nni e volontari. 2) Pensare ad iniziative per sensibilizzare il quartiere sulle tematiche ambientali. Su quest ultimo punto abbiamo già iniziato a lavorare e infatti gior 24 ottobre ci sarà la Festa Ecologica a scuola (vedi programma nel volanti allegato) in cui saran invitate le famiglie, i volontari del Parco della Confluenza, tre fattorie didattiche e i commercianti del quartiere con i quali ci si era organizzati in occasione dell Eco la Festa del 29 settembre. So propositi sicuramente ambiziosi ma un supporto da parte degli organi competenti (come la Circoscrizione, Comune di Tori) e i stri punti di forza ci si può impegnare per realizzarli. I punti di forza del progetto so diversi: - la motivazione e l interesse dei ragazzi sempre altissima: il laboratorio è vissuto come un momento di riflessione su tematiche importanti che riguarda l ambiente, l educazione alimentare e alla salute, oltre che di attività in cortile; - l interesse e il coinvolgimento delle famiglie; - l aiuto prezioso di diversi nni; - esperienze di tutoring tra pari già esistenti tra alcune classi dello stesso plesso; - esperienze di molti alunni a relazionarsi in ambienti diversi e con esperti di vari settori. Il progetto da iltre la possibilità di trattare diverse tematiche e anche quest an ci si propone di fare approfondimenti con la presenza di esperti in classe (fattorie didattiche, esperti del settore agro-alimentare, associazioni che propongo laboratori strettamente collegati alle tematiche, ad. esempio GEV, volontari del Parco, progetti COOP, Amiat,...) e poter partecipare ad eventi organizzati dalla Circoscrizione VI (come la Festa degli alberi e Festa di primavera). 2. Referente, destinatari e collaboratori Il referente del progetto è la prof.ssa Belcastro, docente di matematica e scienze. I destinatari diretti del progetto so: - Gli alunni delle classi 2^E e 3^E con la prof.ssa Belcastro si occuperan dell ortogiardi, del compostaggio e diverse ore saran dedicate al tutoring. 4

5 - Gli alunni delle classi 1^B e 1^ G, seguiti rispettivamente dalle prof.sse Perardi e Gambi curen aiuole con fiori dislocate in vari punti del cortile partendo dalla vegetazione spontanea. - Diversi alunni della classe 3^ F, seguiti dalla prof.ssa Gambi, cureran una zona dell ortogiardi come l an scorso. - Gli alunni delle classi 1^DD e 2^ DD con la prof.ssa Russiello svolgeran per la prima volta il laboratorio di ortogiardinaggio in u o più spazi circoscritti del cortile della succursale della scuola N. Bobbio, nel plesso di Via Ancina. - Gruppetti di alunni di diverse classi dei due plessi realizzeran dei lavori legati al progetto. So destinatari indiretti tutti gli studenti della scuola: vedere un area del cortile della propria scuola che diventa orto e giardi, aree incolte che diventa piccole aiuole in fiore, alberi da frutto in cortile, è comunque un incentivo ad apprezzare e a rispettare l ambiente che ci circonda ed educare al rispetto, oltre che creare stupore e meraviglia. Una collaborazione al progetto è data, anche quest an, gratuitamente da molti nni e genitori degli alunni che si so resi disponibili per un aiuto concreto e/o semplicemente suggerimenti e consigli. Una collaborazione straordinaria sarà quella del professore Giancarlo Albertini, docente di lettere della N. Bobbio in pensione da alcuni anni, con il quale la classe 3^ E, insieme alle prof.sse Belcastro (Scienze), Luzzi (Inglese) e Aiello (Francese), scriverà una guida trilingue sull orto. E iltre di fondamentale importanza il coinvolgimento dei collaboratori scolastici e di tutto il personale della scuola. Come ogni an, molte ore svolte da docenti, amministrativi e collaboratori n vengo conteggiate nel preventivo spese perchè si ritiene che sia più necessario che il finanziamento chiesto venga speso per la buona riuscita del progetto e l acquisto dei materiali utili. 3. L orto: un ambiente di apprendimento Lo spirito con cui viene realizzato il progetto L orto nel cortile della scuola e n solo è quello di un laboratorio a 360. I ragazzi ragiona sul da farsi, propongo idee, si suddivido i compiti, osserva, ricerca, progetta, misura, gestisco una piccola parte amministrativa, sperimenta in campo, realizza foto e video, intervista, utilizza le TIC e molto altro ancora. L esperienza si svolge in luoghi e situazioni diverse: In più zone del cortile della scuola si effettua le esperienze pratiche; in aula: si discute, si progetta, si leggo e studia, o realizza, schede tecniche; nell aula multimediale: si fa ricerca in rete individualmente o in piccolo gruppo (max 2 o 3 persone), si realizza tabelle, grafici, testi, power point, si scarica le foto ed eventuali video e si utilizza i software adatti per la loro gestione. Si utilizza le Lavagne Interattive Multimediali presenti in alcune classi. L esperienza diventa di natura interdisciplinare (si veda l allegato la Mappa dell orto) e fornisce molteplici spunti di riflessione. Altre attività: ricerche in rete e su libri di testo, riviste e/o giornali, calendari dell orto,.. rilievi fotografici per documentare l avanzamento dei lavori e le varie attività indagini statistiche attraverso interviste e questionari in famiglia e nel quartiere diari di bordo, relazioni, resoconti interviste ai nni (un pò di storia dell alimentazione e curiosità/suggerimenti, l orto in campagna/montagna...) 5

6 riordi di tutti i materiali, attività volte alla documentazione del progetto È prevista una o più giornate finali in cui vengo invitate le famiglie e la scuola per presentare il lavoro svolto attraverso una mostra fotografica, la realizzazione di poster e video su cd, ed una visita guidata in giardi : gli alunni diventa guida in un percorso tra multimedialità e realtà. Nell allegato Laboratori per tutte le classi ci so dei suggerimenti per attività che si posso realizzare nelle classi. 4. Le finalità e gli obiettivi del progetto Diversi so gli obiettivi che ci si propone anche quest an: Avvicinare i ragazzi al mondo delle piante attraverso un contatto diretto e un approccio di tipo operativo; far apprendere coscenze in campo botanico e agrario, elementi di zoologia degli invertebrati e coscenze sulla natura del terre attarverso esperienze laboratoriali (osservazioni in campo e al microscopio, analisi del terre e determinazione del ph del suolo, analisi del ciclo vitale di una pianta, classificazione di piante/frutti/foglie,...); partecipare al miglioramento estetico e ambientale di un area verde; educare alla cura e al rispetto di un bene pubblico; educare i ragazzi ad un uso corretto, responsabile e consapevole delle teclogie per diversi scopi: progettazione, ricerca, documentazione einformazione; apprendere ad analizzare la struttura di quanto viene percepito e confrontare esperienze e sensibilità diverse e saperle comunicare agli altri; saper comunicare, in diverse forme, le varie informazioni; far emergere e promuovere le diverse inclinazioni. Per tutti gli alunni della scuola n direttamente coinvolti: Apprezzare la presenza di un orto-giardi ben curato nel cortile della scuola; educare al mantenimento e al rispetto di un bene pubblico; confrontarsi con ragazzi della stessa età sui temi trattati, sulle azioni svolte, l utilizzo delle TIC e n solo degli attrezzi 5. Le fasi e tempi delle attività Il progetto sarà svolto in tutto l an scolastico, da settembre 2012 a giungo Qui di seguito so riportate indicativamente le principali attività, mese per mese: Da ottobre a giug... cosa fare? Settembre/Ottobre: Sopralluogo, preparazione del terre, analsi del suolo, scelta delle semine (calendario stagionalità), sistemazione del compost prodotto, pulizia degli infestanti, sistemazione delle aiuole. Organizzazione della Festa ecologica a scuola del 24 ottobre Impostazione di un giornali dell orto e della guida trilingue. Novembre: Sistemazione aiuole di bulbi a fioritura primaverile e aromatiche, talee (rose, ortensie, aromatiche,..), semina del gra, potatura arbusti e piante del cortile. Dicembre/gennaio: Resoconto lavori autunnali in classe e nell aula multimediale/polo informatico. Febbraio: Lavori nell orto, dopo il disgelo, e in classe/polo informatico. Marzo: Semine varie (mais, patate,..) e lavori in classe/polo informatico. Aprile: Lavori nell orto, realizzazione del fotoreportage e di eventuali video. Maggio/giug: Resoconto lavori svolti e lavori in vista della mostra di fine an. 6

7 6. Le spese previste Per la realizzazione del progetto L orto nel cortile della scuola e n solo, anche quest an saran effettuate diverse spese (si veda la Tabella qui di seguito). Molte piantine e varie sementi, nchè alberi da frutto, spesso so stati portati a scuola da insegnanti, nni collaboratori e genitori. Come ogni an, molte ore svolte da docenti, amministrativi e collaboratori n so state conteggiate nel preventivo spese e n saran pagate con il Fondo di Istituto perchè si ritiene che sia più necessario che i soldi venga investiti per la buona riuscita del progetto e l acquisto dei materiali utili e necessari anche per il futuro. Tabella spese previste per l a.s. 2012/2013 Progetto L ORTO NEL CORTILE DELLA SCUOLA e n solo SPESE PREVISTE Materiale da acquistare: Attrezzi vari 150,00 Recinzioni 150,00 Piante e bulbi 200,00 Semi vari 50,00 Alberi da frutto 50,00 Terricci e concimi 150,00 Tubo di gomma e avvolgitore + armadietto 300,00 Materiale per la mostra finale (CD, 250,00 cancelleria varia) Spese per docenza (12 h x 46,45) 557,40 Spese riunioni (14 h x 23,23) 325,22 Collaboratori scolastici (2h x 16,58) 66,32 Totale 2248,94 Cofinanziamento da parte della scuola: 948,94 che corrispondo al 42 % so a carico della scuola N. Bobbio Richiesta alla Circoscrizione VI: 1300,00 che corrispondo al 58 % so richiesti alla Circoscrizione VI Comune di Tori 7

8 7. La metodologia La metodologia seguita è quella essenzialmente del cooperative learning, tutoring tra pari, brainstorming, ricerca-azione. L utilizzo di schede tecniche o mappe e schemi nché la visione di filmati diventa momento di riflessione personale da condividere poi in gruppo. La natura del progetto è laboratoriale e pertanto ogni attività diventa momento di approfondimento di coscenze, sviluppo/consolidamento/potenziamento di abilità e competenze. U dei punti di forza del progetto è la cooperazione tra i ragazzi e la co-progettazione, in molti momenti, con gli insegnanti. Alcuni ragazzi riesco a tirar fuori creatività e opinioni che in altri contesti risulta sopite. 8. La documentazione Data la natura del progetto i prodotti so di natura molteplice: si passa dalle misure al progetto in scala, dall idea alla sua realizzazione, dal diario di bordo al resoconto mensile, dalle parole chiave al testo/mappa/relazione, dal montaggio del power point a quello del fotoreportage/video, dall intervista alla tabella e relativo grafico, ecc. e dunque n si tratta solo di prodotti della terra. Tutto viene comunque documentato, come ogni an. È presente sul sito della scuola un nuovo spazio Progetti di Educazione Ambientale dove saran inseriti tutti i lavori di quest an, compreso il progetto. Per i lavori degli anni precedenti, visto che era stato creato u spazio dedicato interamente al laboratorio di ortogiardinaggio, si può cliccare al seguente indirizzo: Si posso scaricare il progetto, le foto, i video; cliccando sulle esperienze si trova n solo quelle strettamente legate all ortogiardinaggio, ma dal momento che n è un sito di botanica, si posso scaricare esperienze di chimica, fisica, meteorologia, ecc. ed ancora percorsi di educazione ambientale ed alimentare svolti con i ragazzi. 9. La valutazione e il monitoraggio La valutazione è quadrimestrale ed è fatta per competenze: l alun è considerato n solo per quello che sa (coscenze) e che sa fare (abilità) ma soprattutto come fa/agisce e come si pone nel fare/risolvere un problema (si veda gli allegati Esempio di Scheda valutazione laboratorio ortogiardinaggio e Tabella Competenze chiave cittadinanza e relativi indicatori).come strumenti di valutazione si posso utilizzare i resoconti o i diari di bordo, e alla fine del progetto in tutte le classi saran somministrati semplici questionari dove l alun esprime la propria idea/pensiero, l interesse o me, l eventuale disagio, etc. (allegato Questionario alun). Gli insegnanti che han partecipato al progetto saran invitati a fare un questionario dove indicheran le loro opinioni. 8

9 Allegato 1 LA MAPPA DEL PROGETTO DELL ORTO Allegato 2 LABORATORI PER TUTTE LE CLASSI a) Laboratorio 1: Analisi del suolo, il suolo come ecosistema b) Laboratorio 2: Caccia all albero (Le piante presenti nel cortile della scuola) c) Laboratorio 3: Le misure del stro orto, realizzazione di una piantina d) Laboratorio 4: La fotosintesi clorofilliana e) Laboratorio 5: La germinazione dei semi f) Laboratorio 6: La classificazione delle foglie g) Laboratorio 7: La classificazione dei frutti h) Laboratorio 8: Il ph (del suolo, di alcuni alimenti o sostanze) i) Laboratorio 9: Analisi di campioni al microscopio j) Laboratorio 10: Le proprietà dell acqua k) Laboratorio 11: Come fan le radici ad assorbire l acqua e i sali minerali? Questioni di osmosi. l) Laboratorio 12: Costruiamo un erbario m) Suggerimenti di filmati e/o letture: - L uomo che piantava gli alberi di J. Gio (classi prime o seconde) - Chiudi gli occhi di Fuad Aziz 9

10 ALLEGATO 3 volanti LA FESTA ECOLOGICA Mercoledi 24 ottobre 2012 dalle 15,00 alle 19,00 S.M.S. N. BOBBIO Via Santhià 76 - Tori Dalle 15,00 alle 19,00 Calcolo dell IMPRONTA ECOLOGICA e raccolta di POST IT con idee e suggerimenti di ECO-REGOLE Giochi vari, curiosità e questioni ambientali L orto a scuola: talee per tutti e ricette magiche Giochi vari e laboratorio del gusto con le fattorie didattiche: La cascina del muli di Villastellone, l Agricopecetto di Pecetto Torinese e La Vecchia Fattoria di Villafranca Piemonte 15,30 16,30 Ecoleggiamo in biblioteca 16,30 17,30 Concerto degli strumentisti e i Topini al burro in ECO-ecco-l'AMICIZIA! Si ringrazia i ragazzi delle classi 3^AA, 2^B, 2^E, 3^E, 3^F Vi aspettiamo numerosi! 10

11 ALLEGATO 4 Tabella Competenze chiave cittadinanza e relativi indicatori a cura della Prof. Classe - S.M.S. N. BOBBIO Competenze chiave cittadinanza, cfr. Allegato competenze e all 2 DM /07 Relativi Indicatori Valutazioni da 1 a 5: Competenze di cittadinanza specifiche da sviluppare 1= iniziale; 2-3=intermedio; 4-5=avanzato Relativi Indicatori Livello valutazione iniziale/intermedio/ avanzato Attività Imparare ad imparare ACQUISIRE AUTONOMIA NEL LAVORO Organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione formale e n formale, anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro Progettare PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE Elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le coscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti Comunicare COMPRENDE MESSAGGI RELATIVI ALL ARGOMENTO / Collaborare e partecipare UTILIZZA DIVERI LINGUAGGI - Comprendere messaggi di genere diverso (quotidia, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, letterario scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) -Rappresentare eventi, femeni, principi, concetti, rme, procedure, atteggiamenti, stati d animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse coscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). INTERAGIRE CON GLI ALTRI Interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, Acquisizione e/o incremento della capacità di ricerca, elaborazione, comunicazione anche attraverso l utilizzo delle TIC Partecipazione alla discussione e capacità progettuali Incremento delle competenze linguistico-comunicative Acquisizione e/o aumento del senso di responsabilità verso se stessi e verso gli altri Comprensione del significato di integrazione e valorizzazione delle diversità Comprensione della necessità e 11 Si organizza È automo nel lavoro Ricerca Sceglie i materiali ricercati Seleziona gli argomenti, le informazioni più importanti Produce dei materiali È capace di fare il consuntivo di un percorso di lavoro e/o attività Interviene nelle discussioni in modo pertinente Propone le sue idee Sa intervenire tenendo conto degli interventi degli altri Propone e realizza le proprie idee Comprende messaggi di genere diverso e di diversa complessità Utilizza un linguaggio specifico a seconda delle situazioni Si esprime attraverso diversi linguaggi Sa collaborare Sa assumersi impegni e responsabilità per il bene della collettività Sa accettare le diversità Sa negoziare

12 contribuendo all apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel ricoscimento dei diritti fondamentali degli altri del rispetto di regole per la convivenza Agire in modo automo e responsabile CONOSCERE ACCETTARE E RISPETTARE LE REGOLE Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo inter i propri diritti e bisogni ricoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità Aumento della consapevolezza di sè e capacità di autovalutazione Nella discussioni sa esprimere la propria opinione senza prevaricare sugli altri Rispetta le idee altrui Cosce i propri limiti e cerca di superarli Condivide le proprie idee con gli altri Confrontandosi con gli altri sa modificare la propria posizione Risolvere problemi UTILIZZARE LE Utilizzo delle coscenze in Di fronte a situazioni CONOSCENZE ACQUISITE diversi contesti e in situazioni problematiche prende Affrontare situazioni nuove l iniziativa e propone problematiche costruendo e eventuali soluzioni verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare l informazione COLLEGARE FATTI E CONOSCENZE Individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra femeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica TROVARE INFORMAZIONI Acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l attendibilità e l utilità, distinguendo fatti e opinioni Capacità di collegare fatti, femeni, coscenze, concetti diversi anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari Capacità di cogliere analogie e differenze Capacità di spiegare i collegamenti riscontrati Capacità di cogliere il rapporto causa-effetto Capacità di selezionare le informazioni e ragionare É consapevole delle proprie coscenze È capace di riflettere Sa collegare e stabilire relazioni tra causa ed effetto Coglie analogie e differenze Sceglie i materiali ricercati Seleziona gli argomenti, le informazioni più importanti Si pone in modo critico di fronte alle informazioni ricevute Prende appunti in situazioni inusuali Data Firma 12

13 Allegato 5 Esempio di SCHEDA DI VALUTAZIONE Laboratorio di ortogiardinaggio Alun/a Materiale e Lavori Comportamento Autocontrollo Puntualità Serietà Impeg Competenze a. collaborare e partecipare b. agire in modo automo e responsabile c. risolvere problemi d. progettare e. stabilire collegamenti e relazioni Voto in decimi molto basso (5) 2 basso (6-7) 3 medio (8) 4 medio alto (9) 5 medio alto (10) 13

14 ALLEGATO 6 IL MONITORAGGIO QUESTIONARIO DOCENTI Rilevazione qualità Monitoraggio finale docenti Nome progetto/attività... Referente... a.s Sei del tuo lavoro? Assolutamente Non molto Abbastanza Soddisfatto 2. Sei del lavoro dei docenti-esperti esterni? 3. Riguardo la risposta dei ragazzi ti ritieni 4. Riguardo il raggiungimento degli obiettivi e delle finalità perseguiti nel progetto ti ritieni Assolutamente Non molto Abbastanza Soddisfatto in In Abbastanza Soddisfatto in In Abbastanza Soddisfatto Punto di forza del corso Area di miglioramento Punto critico Osservazioni: 14

15 ... QUESTIONARIO ALUNNO Le mie opinioni Nome progetto/attività... Docente referente... a.s Dopo l attività o il progetto ti ritieni in/a In/a Abbastanza /a Soddisfatto/a /a 2. Ritieni il metodo tenuto dal docente coinvolgente e stimolante? 3. L attività che hai svolto ha migliorato la voglia di studiare gli argomenti inerenti al progetto stesso? 4. Ti senti ora più sicuro/a nell affrontare questi argomenti? Assolutamente Né si né Abbastanza Si Si molto Assolutamente Né si né Abbastanza Si Si molto Assolutamente Non saprei Abbastanza Si Si molto 5. Sei /a di quello che hai imparato a fare o in cui sei migliorato/a? in/a In/a Abbastanza /a Soddisfatto/a /a 6. Lavorare in piccolo gruppo è un vantaggio? 7. Hai avuto tempo e modo di intervenire e chiedere chiarimenti o approfondimenti? 8. Sei riuscito/a a conciliare l impeg richiesto dal progetto/attività con lo studio dedicato alle materie disciplinari? Assolutamente Non saprei Probabilmente si Si Decisamente si Assolutamente Assolutamente Non saprei Poco Si Si molto Poco Abbastanza Si Ho organizzato meglio il mio tempo Cosa ti è piaciuto di più (punto di forza) Cosa deve essere migliorato (area di miglioramento) Cosa n ti è piaciuto (punto debole) Se vuoi puoi scrivere le tue eventuali osservazioni utilizzando il retro del foglio. 15

16 ALLEGATO 7 Alcune fotografie: il stro RACCOLTO e i LAVORI DI SETTEMBRE I fagiolini I pomodori Le pancchie L aiuola a settembre 16

17 Un sopralluogo I primi lavori di pulizia dopo la pausa estiva Primi di settembre Primi di ottobre 17

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