VALUTAZIONE DEI RISCHI SANITARI LEGATI ALLʼUTILIZZO DEL BODY SCANNER A ONDE MILLIMETRICHE PROVISION 100

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VALUTAZIONE DEI RISCHI SANITARI LEGATI ALLʼUTILIZZO DEL BODY SCANNER A ONDE MILLIMETRICHE PROVISION 100"

Transcript

1 Agenzia Francese di Sicurezza Sanitaria dellʼambiente e del Lavoro (Afsset) VALUTAZIONE DEI RISCHI SANITARI LEGATI ALLʼUTILIZZO DEL BODY SCANNER A ONDE MILLIMETRICHE PROVISION 100 AUTORI DEL RAPPORTO Alain AZOULAY Professore alla scuola superiore di elettricità (Supélec) Campi elettromagnetici non ionizzanti, metrologia. Jean-Claude DEBOUZY Direttore del dipartimento Effetti biologici delle radiazioni e biofisica dellʼistituto di ricerche biomediche del servizio sanitario delle forze armate (IRBACRSSA) Campi elettromagnetici non ionizzanti Jean-François DORÉ Diettore di Ricerca Emerito allʼistituto Nazionale della Salute e della Ricerca Medica (Inserm) - Campi elettromagnetici non ionizzanti Ultravioletto. Martine HOURS Incaricata di ricerca allʼistituto Nazionale di Ricerca sui Trasporti e la loro Sicurezza (Inrets) Radiazioni non ionizzanti. Paolo VECCHIA Direttore di ricerca allʼistituto Superiore di Sanità (ISS, Roma, Italia) Radiazioni non ionizzanti. PARTICIPAZIONE AFSSET Coordinamento scientifico Sig.ra Johanna FITE Responsabile dei progetti scientifici Afsset Contributo scientifico Sig. Olivier MERCKEL Capo dellʼunità Agenti fisici, nuove tecnologie e grandi impianti Afsset Sig.ra Maylis TELLE LAMBERTON Assistente del Capo Dipartimento Esperienze su Salute, Ambiente e Lavoro (DESET) Afsset Segreteria amministrativa Sig.ra Sophia SADDOKI Afsset

2 Presentazione del quesito proposto LʼAfsset è stata incaricata il 19 gennaio 2010 dal Ministero dellʼecologia, dellʼenergia, dello sviluppo sostenibile e del mare, responsabile delle tecnologie verdi e degli accordi sul clima, di rispondere al bisogno di conoscenze sui rischi sanitari legati allʼuso negli aeroporti dei body scanner a onde cosiddette millimetriche, del tipo ProVision 100. Contesto In seguito al tentativo di attentato commesso sul volo tra Amsterdam e Detroit il 25 dicembre 2009, il Consiglio per la sicurezza interna si è pronunciato per lʼistallazione rapida, nel quadro del rafforzamento della sicurezza dellʼaviazione civile, di apparecchi che usano tecniche di immagine con prestazioni superiori a quelle dei metal detector installati negli aeroporti francesi. Dato che, per gli aeroporti francesi, lʼapparato proposto è uno scanner che utilizza onde nella banda di frequenze GHz, del tipo ProVision 100, il rapporto degli esperti riguarda solo questo modello. Parallelamente, lʼistituto di radioprotezione e di sicurezza nucleare (IRSN) è stato incaricato di valutare i rischi legati allʼuso di scanner a raggi X per i cittadini francesi che transitano in aeroporti stranieri che usano questa tecnologia. Organizzazione dellʼattività Tenuto conto del tempo concesso per la risposta, questo incarico è stato trattato conformemente alla procedura di gestione degli incarichi urgenti, approvata dallʼafsset e dai suoi ministeri di riferimento (responsabili della salute, dellʼecologia e del lavoro). Cinque esperti sono stati invitati dallʼafsset a contribuire al parere richiesto. Questi esperti sono membri del Comitato di esperti specialistici Agenti fisici, nuove tecnologie e grandi impianti, o hanno fatto parte di precedenti gruppi di lavoro relativi ai campi elettromagnetici. Al parere ha contribuito anche un collettivo di esperti con competenze complementari, che ha convalidato il contenuto del rapporto nel corso di una riunione telefonica lʼ11 febbraio Il parere è stato prodotto nel rispetto della norma NF X Qualità nella formulazione di pareri Prescrizioni generali di competenza per un parere (maggio 2003), avendo come obiettivo il rispetto dei seguenti punti: competenza, indipendenza, trasparenza, tracciabilità. Per realizzare questo lavoro, gli esperti si sono basati su dati scientifici e tecnici forniti dalla letteratura relativa ai body scanner, in particolare quelli trasmessi dal Servizio tecnico dellʼaviazione civile (Stac), e sui risultati delle misure disponibili. Sintesi del parere Il ProVision 100 è un body scanner che permette di ottenere immagini corpo intero delle persone ai fini della sicurezza, senza esposizione a radiazioni ionizzanti; i vantaggi rivendicati sono lʼaffidabilità ed il carattere meno intrusivo rispetto a unʼispezione con palpazione. La sua tecnologia si basa sullʼimpiego di onde cosiddette millimetriche comprese in una banda di frequenze tra 24 e 30 GHz. Valutazione dellʼesposizione delle persone a campi elettromagnetici durante una scansione Le densità di potenza misurate durante una scansione sono estremamente basse, dellʼordine di qualche decina o centinaia di micro watt al metro quadro (347 µw/m 2 secondo un rapporto di misure fornito dallʼapave 1, 640 µw/m 2 secondo misure effettuiate dal laboratorio Emitech e 59,7 µw/m 2 secondo la TSA 2 ). Le misure effettuate dai laboratori francesi non hanno permesso di caratterizzare 1 LʼAPAVE(Associazione dei Proprietari di Apparecchi a Vapore e Elettrici) è un organismo francese di controllo sulla sicurezza delle installazioni (NdT) 2 La Transportation Security Administration (TSA) è stata creata dopo gli attentati dellʼ11 settembre 2001, al fine di assicurare la sicurezza del sistema di trasporti americano. 2

3 precisamente il campo elettromagnetico allʼinterno dello scanner, soprattutto per lʼintensità estremamente bassa dei segnali e per la complessità metrologica. Si deve notare che non esiste in Francia un accreditamento tipo Cofrac per effettuare misure nella banda di frequenze dellʼapparato. Per ottenere risultati affidabili delle misure si dovrebbe affinare la metrologia dei segnali emessi. Lʼesposizione delle persone ai campi elettromagnetici durante una scansione è molto breve e non supera i 2 secondi. I dati ottenuti dal costruttore e ricavati dai rapporti forniti dallo Stac suggeriscono che lʼesposizione delle persone ai campi elettromagnetici prodotti dai body scanner del tipo ProVision 100 sia molto inferiore alle norme in vigore (decreto n del 3 marzo ). Valutazione dei rischi sanitari legati allʼutilizzo dello scanner ProVision 100 La pelle è la principale zona dʼinterazione del corpo con le onde cosiddette millimetriche. A causa soprattutto della loro piccola lunghezza dʼonda, queste onde penetrano solo pochissimo nellʼorganismo. La loro interazione con la materia vivente è essenzialmente legata allʼassorbimento dʼenergia da parte dellʼacqua libera dei tessuti superficiali cutanei, che, per densità di potenza elevate, può potenzialmente portare a degli effetti biologici. In condizioni di normale funzionamento, un body scanner a onde millimetriche del tipo ProVision 100 funziona con densità di potenza molto inferiori a quelle (dellʼordine di 1000 W/m 2 ) necessarie per indurre un riscaldamento dei tessuti. Non ci si attende dunque, a seguito di una scansione, nessun effetto termico a livello dei tessuti esposti. Diversi studi in vitro suggeriscono lʼesistenza di effetti biologici potenziali delle onde millimetriche, in particolare sugli organelli ricchi di membrane o anche sugli scambi ionici. Alcuni risultati portano a pensare che la sintesi e la secrezione di proteine potrebbero essere alterate e/o favorite. Questi effetti sono però stati osservati a livelli di densità di potenza molto più alti di quelli emessi dal ProVision 100. A tuttʼoggi, non è stato identificato nessun meccanismo dʼinterazione onde-cellule per la banda di frequenze considerata (24 30 GHz). Allo stato attuale delle conoscenze, non ci sono effetti sanitari noti legati a unʼesposizione a campi elettromagnetici per la gamma di frequenze e le densità di potenza messe del varco ProVision 100. Gli effetti sanitari di questa gamma di frequenze sono però ancora poco documentati e non si può fare nessuna estrapolazione da dati relativi a potenze più elevate. Inoltre, dato da una parte il miglioramento della compatibilità elettromagnetica dei dispositivi medici impiantati (ad esempio, i pacemaker) e dallʼaltra la loro localizzazione profonda (poco accessibili alle onde millimetriche ) non è stato identificato nessun rischio significativo dʼincompatibilità con lʼuso dello scanner ProVision 100. Conclusioni e raccomandazioni Conclusioni Dal punto di vista della regolamentazione dellʼesposizione delle persone a campi elettromagnetici, i valori misurati per il body scanner a onde millimetriche ProVision 100 sono molto inferiori a quanto prescritto dal decreto n (per le frequenze considerate, la densità di potenza mediata su un periodo di 2 minuti deve essere inferiore a 10 W/m 2 ). Dʼaltra parte, allo stato attuale delle conoscenze sugli effetti sanitari delle onde millimetriche e sulla base delle informazioni tecniche raccolte per il varco ProVision 100, questo tipo di body scanner non presenta rischi accertati per a salute delle persone, legati allʼesposizione a campi elettromagnetici nella banda di frequenze GHz. 3 I limiti di esposizione previsti da tale decreto sono quelli raccomandati dallʼunione Europea sulla base delle linee guida della Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti (ICNIRP). Per la banda di frequenze e per il tipo di apparato in questione, gli stessi limiti vigono anche in Italia (NdT). 3

4 Raccomandazioni Riguardo alla messa in funzione di sistemi di rilevamento negli aeroporti francesi lʼafsset raccomanda: di continuare a raccogliere informazioni, ad esempio sulla messa in atto di tecnologie passive, e di studiare le loro prestazioni e le potenzialità di una loro messa in funzione per quanto riguarda le tecniche cosiddette millimetriche. Riguardo alla garanzia di conformità e di innocuità degli scanner a onde millimetriche al fine di garantire il buon funzionamento degli apparati e di assicurarsi del basso livello di esposizione del pubblico, lʼafsset raccomanda: dʼinstaurare un controllo regolare degli apparecchi immessi sul mercato; dʼintegrare questi controlli con misure regolari in situ per gli apparecchi in funzione, attestanti il loro buon funzionamento; di assicurarsi che nuovi sistemi di rilevamento messi in funzione operino secondo modalità e livelli di esposizione equivalenti o inferiori a quelli descritti nel rapporto che accompagna il presente parere. Riguardo alla caratterizzazione dellʼesposizione delle persone al fine di migliorare la metrologia delle onde millimetriche emesse dai body scanner, lʼafsset raccomanda: di elaborare un protocollo di misure standardizzato che permetta di valutare in modo rappresentativo e preciso lʼesposizione delle persone controllate; di ottenere dai costruttori di body scanner le caratteristiche precise degli apparecchi (potenza massima fornita alle antenne radianti, frequenze utilizzate, sequenze di scansione ecc.), in modo da permettere di confrontare lʼesposizione teorica massima delle persone controllate con i valori reali misurati; di domandare ai costruttori di body scanner di prevedere una modalità di controllo specifico per tutti gli apparecchi, che permetta di arrestare la scansione di frequenze e la scansione sequenziale delle antenne per facilitare le misure di campo elettromagnetico. Riguardo agli studi e alle ricerche sugli effetti biologici e sanitari delle onde millimetriche al fine di completare le conoscenze scientifiche sugli effetti potenziali delle onde millimetriche, lʼafsset raccomanda: di promuovere la ricerca sugli effetti biologici dei campi elettromagnetici (soprattutto sugli effetti a lungo termine delle esposizioni croniche, sugli effetti congiunti di esposizioni multiple e sui differenti tipi di stress cellulare); di promuovere la ricerca sugli effetti biologici delle onde millimetriche, soprattutto sulla cornea e sui tessuti epiteliali cutanei, che sono quelli direttamente esposti a questo tipo di onde; di promuovere la ricerca sugli effetti sanitari dei campi elettromagnetici, soprattutto sugli effetti a lungo termine; di promuovere la ricerca sugli effetti sanitari delle onde millimetriche, soprattutto sulle popolazioni esposte ad alte densità di potenza. Riguardo allʼinformazione del pubblico e degli utenti dei varchi di rilevamento al fine di garantire una buona informazione del pubblico, lʼafsset raccomanda: di informare il pubblico interessato (e in modo particolare il personale degli aeroporti se deve passare diverse volte al giorno entro un varco) sulla tecnologia dei body scanner a onde millimetriche, fornendo spiegazioni comprensibili e facilmente accessibili ai punti di controllo degli aeroporti vicino ai varchi, nonché informazioni che attestino il buon funzionamento degli apparati in esercizio. Inoltre, lʼafsset raccomanda: di attuare una raccolta sistematica degli inconvenienti legati al passaggio delle persone nei body scanner, per alimentare la collezione di dati forniti dallʼesperienza dʼuso di questi dispositivi: malfunzionamento degli apparati, incidenti che potrebbero danneggiare le persone portatrici di dispositivi medici impiantabili attivi, reazioni dei viaggiatori; di privilegiare, nellʼuso del dispositivo, la procedura di rilevamento automatico se le sue prestazioni si dimostrano sufficienti dopo le prove effettuate dalla Direzione Generale dellʼaviazione Civile. 4

5 (Traduzione italiana di Paolo Vecchia) Questo documento, pubblicato a cura del progetto Salute e campi elettromagnetici dellʼistituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute Centro Controllo Malattie (www.ccm-network.it), è la traduzione italiana di parti selezionate della nota di sintesi del rapporto in francese Évaluation des risques sanitaires liés à lʼutilisation du scanner corporel à ondes «millimétriques» ProVision 100 pubblicato dallʼagenzia Francese di Sicurezza Sanitaria dellʼambiente e del Lavoro (Afsset). La responsabilità del testo italiano è interamente del traduttore. In caso di difformità rispetto allʼoriginale, fa fede il testo francese. Il rapporto originale in francese è scaricabile dal sito dellʼagenzia (ultimo accesso ) 5

Campi Elettromagnetici in Alta Frequenza. Sorgenti, Misure, Effetti, Normativa

Campi Elettromagnetici in Alta Frequenza. Sorgenti, Misure, Effetti, Normativa Campi Elettromagnetici in Alta Frequenza Sorgenti, Misure, Effetti, Normativa Campi elettromagnetici ad alta frequenza I campi elettromagnetici non ionizzanti (sorgenti NIR) hanno una banda compresa tra

Dettagli

ALLEGATO XXXVI CAMPI ELETTROMAGNETICI

ALLEGATO XXXVI CAMPI ELETTROMAGNETICI ALLEGATO XXXVI CAMPI ELETTROMAGNETICI Le seguenti grandezze fisiche sono utilizzate per descrivere l'esposizione ai campi elettromagnetici: Corrente di contatto (I(base)C). La corrente che fluisce al contatto

Dettagli

Riccardo Di Liberto Struttura Complessa di Fisica Sanitaria Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo -Pavia

Riccardo Di Liberto Struttura Complessa di Fisica Sanitaria Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo -Pavia Effetti biologici derivanti da dall interazione tra fasci laser utilizzati nelle applicazioni industriali ed il corpo umano Riccardo Di Liberto Struttura Complessa di Fisica Sanitaria Fondazione IRCCS

Dettagli

ALLEGATO XXXVI VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE E VALORI DI AZIONE PER I CAMPI ELETTROMAGNETICI CAMPI ELETTROMAGNETICI

ALLEGATO XXXVI VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE E VALORI DI AZIONE PER I CAMPI ELETTROMAGNETICI CAMPI ELETTROMAGNETICI ALLEGATO XXXVI VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE E VALORI DI AZIONE PER I CAMPI ELETTROMAGNETICI CAMPI ELETTROMAGNETICI Le seguenti grandezze fisiche sono utilizzate per descrivere l'esposizione ai campi elettromagnetici:

Dettagli

Campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici

Campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici Campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici Anna Maria Vandelli Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Modena SPSAL Sassuolo Campo Elettrico: si definisce campo elettrico il fenomeno fisico che conferisce

Dettagli

Campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. Anna Maria Vandelli Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Modena SPSAL Sassuolo

Campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. Anna Maria Vandelli Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Modena SPSAL Sassuolo Campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici Anna Maria Vandelli Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Modena SPSAL Sassuolo Campo Elettrico: si definisce campo elettrico il fenomeno fisico che conferisce

Dettagli

CAMPI ELETTROMAGNETICI

CAMPI ELETTROMAGNETICI CAMPI ELETTROMAGNETICI Che cos è un campo elettromagnetico? Un campo elettromagnetico è una regione dello spazio in cui c è tensione elettrica. È il caso, ad esempio, della regione di spazio in cui vi

Dettagli

Regolamento Approvato con delibera C.C. n. 35/91/190 del 29/03/2004

Regolamento Approvato con delibera C.C. n. 35/91/190 del 29/03/2004 Regolamento Comunale per l installazione e l esercizio degli impianti radiobase per telefonia mobile e per teleradiocomunicazioni per la diffusione di segnali radio e televisivi. Regolamento Approvato

Dettagli

EFFETTI BIOLOGICI DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI

EFFETTI BIOLOGICI DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI EFFETTI BIOLOGICI DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI In questo capitolo analizzeremo le problematiche legate agli effetti che i campi elettromagnetici a radiofrequenza possono avere nei confronti dell uomo. Verranno,

Dettagli

SOMMARIO GENERALE. Capitolo 3: Normative sui campi elettromagnetici, Luisa Biazzi Le raccomandazioni internazionali ed europee, le leggi italiane

SOMMARIO GENERALE. Capitolo 3: Normative sui campi elettromagnetici, Luisa Biazzi Le raccomandazioni internazionali ed europee, le leggi italiane SOMMARIO GENERALE INDICE SPECIFICO 2-4 Introduzione generale, Giovanni Bellenda, Rino Pavanello 5-48 Capitolo 1: Principi fisici-interazioni-effetti, Luisa Biazzi Premessa: quale elettrosmog?, fisica dei

Dettagli

La Radiazione Ultravioletta e la Biosfera

La Radiazione Ultravioletta e la Biosfera La Radiazione Ultravioletta e la Biosfera L esposizione del corpo umano alla radiazione solare è un evento naturale, entro certi limiti inevitabile e responsabile di pressione selettiva nell evoluzione

Dettagli

NORMATIVE PER LA PROTEZIONE DALLE RADIAZIONI ULTRAVIOLETTE Alessandro Polichetti Dipartimento di Tecnologie e Salute Istituto Superiore di Sanità, Roma Giornata di Cultura Ambientale sulle Radiazioni Ultraviolette

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA ANCI E MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

PROTOCOLLO D INTESA ANCI E MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI PROTOCOLLO D INTESA TRA ANCI E MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI Per l installazione, il monitoraggio, il controllo e la razionalizzazione degli impianti di stazioni radio base Vista la legge del 22 febbraio

Dettagli

Campi elettromagnetici e radiazioni ionizzanti

Campi elettromagnetici e radiazioni ionizzanti RSA rovincia di Milano Campi elettromagnetici e radiazioni ionizzanti L insieme di tutte le onde elettromagnetiche, classificate in base alla loro frequenza, costituisce lo spettro elettromagnetico, che

Dettagli

Misure di prevenzione Misure di prevenzione. o Aumento distanza dalla fonte.

Misure di prevenzione Misure di prevenzione. o Aumento distanza dalla fonte. LEZIONE 11 Le radiazioni ionizzanti i rischi Particolarità o La loro rilevazione risulta complessa o Necessaria in contesti chimici, sanitari e nucleari. I rischi per la salute dei lavoratori o Apparato

Dettagli

ONDE ELETTROMAGNETICHE

ONDE ELETTROMAGNETICHE ONDE ELETTROMAGNETICHE ONDE ELETTROMAGNETICHE Sono parte integrante dell ambiente in cui viviamo e lavoriamo Di origine artificiale (per esempio le onde radio, radar e nelle telecomunicazioni) Di origine

Dettagli

Cellulare e pacemaker: vanno d accordo?

Cellulare e pacemaker: vanno d accordo? Cellulare e pacemaker: vanno d accordo? ASL Città di Milano Dipartimento di Prevenzione Unità Operativa Tossicologia ed Epidemiologia Ambientale A cura di: Simonetta Chierici - Marina Rampinini Si ringraziano:

Dettagli

COMPORTAMENTO AL FUOCO DI PAVIMENTI RESILIENTI A BASE DI PVC (M. Piana G. Vidotto)

COMPORTAMENTO AL FUOCO DI PAVIMENTI RESILIENTI A BASE DI PVC (M. Piana G. Vidotto) COMPORTAMENTO AL FUOCO DI PAVIMENTI RESILIENTI A BASE DI PVC (M. Piana G. Vidotto) - 1 - Milano, giugno 2004 1) Leggi e classificazione italiana ed europea di comportamento al fuoco dei pavimenti resilienti

Dettagli

LE AREE TEMATICHE : L INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO

LE AREE TEMATICHE : L INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO LE AREE TEMATICHE : L INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO Quando si parla di inquinamento elettromagnetico o più comunemente elettrosmog ci si riferisce alle alterazioni del campo magnetico naturale generate

Dettagli

Approvato con deliberazione del Consiglio comunale in data 13.10.2006 n.208/36843

Approvato con deliberazione del Consiglio comunale in data 13.10.2006 n.208/36843 COMUNE DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L'INSTALLAZIONE E L ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI PER LA TELEFONIA MOBILE Approvato con deliberazione del Consiglio comunale in data 13.10.2006 n.208/36843 INDICE CAPO I -

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA. Le radiazioni laser e il d.lgs. 81/08

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA. Le radiazioni laser e il d.lgs. 81/08 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA AREA AMBIENTE E SICUREZZA Le radiazioni laser e il d.lgs. 81/08 Ing. Dante Milani Ufficio rischi fisici e tecnologici Tel. 0382 984887 E-mail: dante.milani@unipv.it Associazione

Dettagli

Documento su: SISTEMI BODY SCANNER PER CONTROLLI ANTITERRORISTICI. (Gruppo di lavoro: SIRM, AIFM, AIRM, AIRP)

Documento su: SISTEMI BODY SCANNER PER CONTROLLI ANTITERRORISTICI. (Gruppo di lavoro: SIRM, AIFM, AIRM, AIRP) Documento su: SISTEMI BODY SCANNER PER CONTROLLI ANTITERRORISTICI (Gruppo di lavoro: SIRM, AIFM, AIRM, AIRP) I sistemi per l acquisizione di immagini impiegano sostanzialmente tre regioni dello spettro

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE IT IT IT COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 30.4.2009 C(2009) 3177 RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE che integra le raccomandazioni 2004/913/E e 2005/162/CE per quanto riguarda il regime concernente

Dettagli

Vernici isolanti per risparmio energetico?

Vernici isolanti per risparmio energetico? DOCUMENTO DI CHIARIMENTO 10 febbraio 2016 Vernici isolanti per risparmio energetico? ANIT,, pubblica periodicamente documenti di approfondimento o chiarimento sulla normativa di efficienza energetica e

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2001/2002 Corso di laurea in MATEMATICA APPLICATA Classe 32 : Scienze Matematiche NUOVA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Le novità contenute

Dettagli

Ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione di energia termica 1

Ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione di energia termica 1 Ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione di energia termica 1 941.231 del 19 marzo 2006 (Stato 1 gennaio 2013) Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), visti gli articoli 5 capoverso

Dettagli

della manutenzione, includa i requisiti relativi ai sottosistemi strutturali all interno del loro contesto operativo.

della manutenzione, includa i requisiti relativi ai sottosistemi strutturali all interno del loro contesto operativo. L 320/8 Gazzetta ufficiale dell Unione europea IT 17.11.2012 REGOLAMENTO (UE) N. 1078/2012 DELLA COMMISSIONE del 16 novembre 2012 relativo a un metodo di sicurezza comune per il monitoraggio che devono

Dettagli

Con il termine elettrosmogsi designa il presunto inquinamento derivante dalla formazione di campi elettromagnetici (CEM) dovuti a radiazioni

Con il termine elettrosmogsi designa il presunto inquinamento derivante dalla formazione di campi elettromagnetici (CEM) dovuti a radiazioni ELETTROSMOG Con il termine elettrosmogsi designa il presunto inquinamento derivante dalla formazione di campi elettromagnetici (CEM) dovuti a radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti, quali quelle prodotte

Dettagli

Servizio Antincendi e Protezione Civile. Via Secondo da Trento, 2-38100 Trento Tel. 0461/492310 - Fax 492315 OSSERVATORIO SUGLI INFORTUNI DEI VV.F.

Servizio Antincendi e Protezione Civile. Via Secondo da Trento, 2-38100 Trento Tel. 0461/492310 - Fax 492315 OSSERVATORIO SUGLI INFORTUNI DEI VV.F. Servizio Antincendi e Protezione Civile Via Secondo da Trento, 2-38100 Trento Tel. 0461/492310 - Fax 492315 OSSERVATORIO SUGLI INFORTUNI DEI VV.F. SCALE PORTATILI Riferimenti normativi: Il D. Lgs. 626/94

Dettagli

Corso per RSPP/ASPP modulo B5-68 ore. Corso per RSPP/ASPP modulo B5-68 ore

Corso per RSPP/ASPP modulo B5-68 ore. Corso per RSPP/ASPP modulo B5-68 ore Corso per RSPP/ASPP modulo B5-68 ore Titolo Destinatari Obiettivi e Finalità Normativa di riferimento Requisiti di ammissione Durata e modalità Corso per RSPP/ASPP modulo B5-68 ore Il modulo B5 è il corso

Dettagli

Come convivere: cambia tu!...lei non può. (dall etichetta di pericolo all esposizione)

Come convivere: cambia tu!...lei non può. (dall etichetta di pericolo all esposizione) CONCORSO DOCENTI Premio nazionale per docenti Didattica del REACH e del CLP Seconda edizione Come convivere: cambia tu!...lei non può. (dall etichetta di pericolo all esposizione) Concorso nazionale per

Dettagli

Introduzione al catasto

Introduzione al catasto Introduzione al catasto Angela Alberici ARPA Lombardia CASTEL Catasto Informatizzato degli Impianti di Telecomunicazione e Radiotelevisione Sala Riunioni 1 - XXVI piano Palazzo Pirelli Via Fabio Filzi,

Dettagli

D.LGS.81/08 TITOLO VIII CAPO V RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI (ROA)

D.LGS.81/08 TITOLO VIII CAPO V RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI (ROA) D.LGS.81/08 TITOLO VIII CAPO V RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI (ROA) 1.1 Descrizione della fonte di rischio Le radiazioni ROA sono radiazioni elettromagnetiche che hanno la caratteristica di avere una lunghezza

Dettagli

Protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza derivanti dall esposizione ai campi elettromagnetici nelle fonderie

Protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza derivanti dall esposizione ai campi elettromagnetici nelle fonderie Protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza derivanti dall esposizione ai campi elettromagnetici nelle fonderie Fabio Baronio Laboratorio di Campi Elettromagnetici e Fotonica,

Dettagli

Liceo Scientifico Statale R.L. Satriani di Petilia Policastro (KR)

Liceo Scientifico Statale R.L. Satriani di Petilia Policastro (KR) Liceo Scientifico Statale R.L. Satriani di Petilia Policastro (KR) Progetto Nazionale SeT progetto nazionale per l educazione scientifica e tecnologica - Annualità 2004 Monitoriamo l ambiente del Parco

Dettagli

SCHEDA n. 5. Le figure costitutive della sicurezza. 1. Le figure costitutive del D. Lgs. 626/ 94. Contenuti e finalità del D. Lgs. 19-9-94, n.

SCHEDA n. 5. Le figure costitutive della sicurezza. 1. Le figure costitutive del D. Lgs. 626/ 94. Contenuti e finalità del D. Lgs. 19-9-94, n. SCHEDA n. 5 Le figure costitutive della sicurezza 1. Le figure costitutive del D. Lgs. 626/ 94 Contenuti e finalità del D. Lgs. 19-9-94, n. 626/94 Il D. Lgs. del 19-9-94 n. 626 recepisce direttive comunitarie

Dettagli

COMUNE DI ERACLEA DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA CAMPI ELETTROMAGNETICI

COMUNE DI ERACLEA DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA CAMPI ELETTROMAGNETICI SEDE LEGALE: piazza Garibaldi, 54 30020 Eraclea (VE) DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI DA CAMPI ELETTROMAGNETICI Redatto ai sensi: Titolo VIII, Capitolo IV del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i. Prot.

Dettagli

Sicurezza nel Laboratorio: Radiazioni non ionizzanti

Sicurezza nel Laboratorio: Radiazioni non ionizzanti Sicurezza nel Laboratorio: Radiazioni non ionizzanti Per questo corso non si consiglia nessun libro di testo t pertanto t il file contiene sia pagine didattiche sia pagine di approfondimento messe a punto

Dettagli

Le grosse elettrocalamite per il sollevamento o la cernita di materiali ferrosi rientrano tra le sorgenti pericolose?

Le grosse elettrocalamite per il sollevamento o la cernita di materiali ferrosi rientrano tra le sorgenti pericolose? Un antenna WiFi posizionata nella tromba delle scale, che quindi fornisce il segnale a più piani, può causare danni alle persone e in particolare ai bambini? Non ci sono evidenze scientifiche di danni

Dettagli

Dall obbligo all opportunità

Dall obbligo all opportunità Dall obbligo all opportunità Accreditamento secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 delle prove su attrezzature operanti sotto tensione del Laboratorio multi-sito nell ambito del Sistema di Gestione

Dettagli

La direttiva europea 2004/40/CE per la protezione dei lavoratori dalle esposizioni ai campi elettromagnetici

La direttiva europea 2004/40/CE per la protezione dei lavoratori dalle esposizioni ai campi elettromagnetici La direttiva europea 2004/40/CE per la protezione dei lavoratori dalle esposizioni ai campi elettromagnetici Paolo Rossi Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (ISPESL) Monte Porzio

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO Valutazione dei rischi

SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO Valutazione dei rischi 1. DISTRIBUZIONE A tutti i membri dell organizzazione ING. TOMMASO 2. SCOPO Lo scopo di questa procedura è di descrivere i criteri, le modalità operative e le responsabilità per: effettuare la valutazione

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 2528 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore BOREA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 9 OTTOBRE 2003 Disposizioni a tutela dei portatori di pace-maker TIPOGRAFIA

Dettagli

RISCHIO CHIMICO E CANCEROGENO PRESSO I LABORATORI E I SERVIZI DELL UNIVERSITÀ DI TRENTO

RISCHIO CHIMICO E CANCEROGENO PRESSO I LABORATORI E I SERVIZI DELL UNIVERSITÀ DI TRENTO SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE RISCHIO CHIMICO E CANCEROGENO PRESSO I LABORATORI E I SERVIZI DELL UNIVERSITÀ DI TRENTO - ANALISI PRELIMINARE SULLA PRESENZA DI AGENTI CHIMICI - 1. PRESENZA E AGGIORNAMENTO

Dettagli

La radioprotezione nel Dipartimento di Prevenzione:

La radioprotezione nel Dipartimento di Prevenzione: La radioprotezione nel Dipartimento di Prevenzione: esperienza di Trento Monica Marani Dipartimento di Prevenzione - APSS Trento In Trentino un unica azienda sanitaria APSS Dipartimento di Prevenzione

Dettagli

Studi su animali: i risultati

Studi su animali: i risultati Studi su animali: i risultati Gli studi su animali rappresentano un'opportunità per ottenere informazioni dettagliate sull'interazione tra campi elettromagnetici e sistemi viventi, nonchè l'intero insieme

Dettagli

Spett.li: Istituto Istruzione Superiore S. D Arzo Montecchio Emilia Dirigente Scolastico Rossana Rossi reis00400d@pec.istruzione.

Spett.li: Istituto Istruzione Superiore S. D Arzo Montecchio Emilia Dirigente Scolastico Rossana Rossi reis00400d@pec.istruzione. Sezione Provinciale di Reggio Emilia Via Amendola, 2-42122 Reggio Emilia Tel. 0522/336011 Fax 0522/330546 e-mail: urpre@arpa.emr.it pec: aoore@cert.arpa.emr.it http://www.arpa.emr.it/reggioemilia Pratica

Dettagli

Effetti di correnti ad alta frequenza e bassa intensità: biostimolazione e rigenerazione cellulare

Effetti di correnti ad alta frequenza e bassa intensità: biostimolazione e rigenerazione cellulare UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA Dipartimento di Anatomia e Fisiologia Umana Department of Human Anatomy and Physiology Effetti di correnti ad alta frequenza e bassa intensità: biostimolazione e rigenerazione

Dettagli

Elettromagnetici (CAMELET) Paolo Rossi Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Roma

Elettromagnetici (CAMELET) Paolo Rossi Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Roma Il Progetto Salute e Campi Elettromagnetici (CAMELET) Paolo Rossi Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Roma SANIT - V Forum Internazionale della Salute CAMELET Comunicazione ai soggetti istituzionali

Dettagli

VADEMECUM PER DIRIGENTI ED OPERATORI DEL CENTRO TURISTICO ACLI

VADEMECUM PER DIRIGENTI ED OPERATORI DEL CENTRO TURISTICO ACLI VADEMECUM PER DIRIGENTI ED OPERATORI DEL CENTRO TURISTICO ACLI www.ctaonline.it 1 CHE COS È QUESTO VADEMECUM Il Vademecum che vi presentiamo non è nient altro che una illustrazione dell associazione. Vogliamo

Dettagli

erogati dal Comune di 10/12/2013 TITOLO VI

erogati dal Comune di 10/12/2013 TITOLO VI Provvedimento Beneficiario Importo vantaggio Norma a titolo attribuzione 1 LIQUIDAZIONE Contributi a. 5.681,70 Regolamento per l'accesso alle SUSSIDI diversi a famiglie ECONOMICI con minori in STRAORDINARI

Dettagli

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo NORD 2 - Brescia Via Costalunga, 15-25123 BRESCIA Cod. Min. BSIC88400D - Cod.Fisc. 80049710173 Tel.030307858-0308379448-9

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEI RISCHI nelle industrie estrattive

LA VALUTAZIONE DEI RISCHI nelle industrie estrattive IL NUOVO TESTO UNICO sulla SICUREZZA del LAVORO LA VALUTAZIONE DEI RISCHI nelle industrie estrattive G. Luzzana - S. Piazzolla E. Arsuffi A. Angeretti SERVIZIO PREVENZIONE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI

Dettagli

Decreto del Presidente della Giunta Regionale 7 aprile 2003, n. 6/R Regolamento regionale delle Attività di solarium.

Decreto del Presidente della Giunta Regionale 7 aprile 2003, n. 6/R Regolamento regionale delle Attività di solarium. - ART. 3 - NOTIFICA ART. 4 - REGISTRO ART. 5 - MANUALE D USO ART. 6 - NOTA INFORMATIVA ART. 7 - SCHEDA INDIVIDUALE ART. 8 - APPARECCHIATURE UV DI TIPO 4 ART. 9 - REQUISITI IGIENICO SANITARI DELL ESER-

Dettagli

Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 254 del 23/12/2013.

Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 254 del 23/12/2013. BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA SOSTITUZIONE DI GENERATORI DI CALORE Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale n. 254 del 23/12/2013. 1. FINALITÀ DELL INIZIATIVA La Provincia di

Dettagli

L esperienza del Friuli Venezia Giulia

L esperienza del Friuli Venezia Giulia L esperienza del Friuli Venezia Giulia Agenzia Regionale per la Protezione dell'ambiente CATASTO REGIONALE DELLE SORGENTI FISSE DEGLI IMPIANTI RADIOELETTRICI PER TELECOMUNICAZIONI E RADIOTELEVISIVI, CON

Dettagli

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA PROGRAMMAZIONE REGIONALE UNITARIA 2007 2013 PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE E PROGETTAZIONE

Dettagli

LA RETE DEGLI URP DELLA PROVINCIA DI MANTOVA

LA RETE DEGLI URP DELLA PROVINCIA DI MANTOVA LA RETE DEGLI URP DELLA PROVINCIA DI MANTOVA La RETE degli URP della provincia di Mantova. Un unico linguaggio per raggiungere 397533 cittadini mantovani Mantova, 21 novembre 2007 IL PROTOCOLLO DELLA RETE

Dettagli

FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO

FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 CONSIGLIO DI FACOLTÀ 1. Il Consiglio di Facoltà ha il compito di programmare, coordinare e gestire tutte le attività didattiche che fanno capo alla Facoltà.

Dettagli

Riducete subito la vostra esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari!

Riducete subito la vostra esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari! Riducete subito la vostra esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari! L esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari è realmente pericolosa per la salute? L industria delle telecomunicazioni

Dettagli

Traduzione non ufficiale

Traduzione non ufficiale Traduzione non ufficiale Proposta di RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla costituzione del Quadro europeo delle Qualifiche per l apprendimento permanente (testo con attinenza all

Dettagli

DIPARTIMENTO FORMAZIONE SICUREZZA INTEGRATA

DIPARTIMENTO FORMAZIONE SICUREZZA INTEGRATA ESTRATTO DAL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA DEL CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI GRU A TORRE 1. OGGETTO DELL INTERVENTO 1.1. DESCRIZIONE DELL INTERVENTO

Dettagli

come qualificato, con effettivo svolgimento delle mansioni individuate nella norma UNI 11554.

come qualificato, con effettivo svolgimento delle mansioni individuate nella norma UNI 11554. _SCPGAS DESCRIZIONE FIGURA PROFESSIONALE Figura professionale che opera sugli impianti a gas di tipo civile alimentati da reti di distribuzione. UNI EN ISO 17024:2012 UNI 11554:2014 Prassi di Riferimento

Dettagli

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola Premessa VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola progetto sperimentale per individuare criteri, strumenti e metodologie per la valutazione delle scuole e dei dirigenti scolastici Le precedenti sperimentazioni

Dettagli

Formazione lavoratori Rischio basso 4 ore Online (più 4 ore in aula obbligatorie escluse)

Formazione lavoratori Rischio basso 4 ore Online (più 4 ore in aula obbligatorie escluse) Formazione lavoratori Rischio basso 4 ore Online (più 4 ore in aula obbligatorie escluse) Descrizione del corso Obbiettivi Fornire ai partecipanti gli approfondimenti e aggiornamenti necessari per conoscere

Dettagli

Istituto Superiore di Sanità

Istituto Superiore di Sanità 1 Istituto Superiore di Sanità SISTEMA DI COMUNICAZIONI PER LA PREVENZIONE E LA PROTEZIONE DEI LAVORATORI DOGE n. Disposizione Operativa Generale BOZZA PER COMMENTI Distribuzione finale: Responsabili delle

Dettagli

regionali: Il ruolo delle ARPA

regionali: Il ruolo delle ARPA Inquinamento luminoso e leggi regionali: Il ruolo delle ARPA Dr. Tommaso Aureli Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Lazio Servizio Agenti Fisici unità campi elettromagnetici, inquinamento

Dettagli

Dipartimento Provinciale di Ancona Servizio Radiazioni/Rumore

Dipartimento Provinciale di Ancona Servizio Radiazioni/Rumore Dipartimento Provinciale di Ancona Servizio Radiazioni/Rumore RETE DI MONITORAGGIO DEI LIVELLI DI INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO DEL COMUNE DI JESI RAPPORTO ANNO 2009 Servizio Radiazioni/Rumore Dipartimento

Dettagli

CAPO IV - PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI

CAPO IV - PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI CAPO IV - PROTEZIONE DEI AVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A CAMPI EETTROMAGNETICI Articolo 206 - Campo di applicazione 1. Il presente capo determina i requisiti minimi per la protezione dei lavoratori

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS ED IL SISTEMA IDRICO

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS ED IL SISTEMA IDRICO DELIBERAZIONE 6 FEBBRAIO 2014 40/2014/R/GAS DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ACCERTAMENTI DELLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DI UTENZA A GAS L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS ED IL SISTEMA IDRICO Nella riunione

Dettagli

La norma UNI 11522: Installazione di rivelatori di gas e monossido di carbonio

La norma UNI 11522: Installazione di rivelatori di gas e monossido di carbonio La norma UNI 11522: Installazione di rivelatori di gas e monossido di carbonio Fabio Pedrazzi - ANIE Bologna, 23/10/2014 LO SVILUPPO DELLA NORMA 11522 Il CIG ha dato corso allo sviluppo di una Norma sulla

Dettagli

NORMATIVA REGIONALE IN MATERIA DI PREVENZIONE DELL'INQUINAMENTO DA CAMPI ELETTROMAGNETICI

NORMATIVA REGIONALE IN MATERIA DI PREVENZIONE DELL'INQUINAMENTO DA CAMPI ELETTROMAGNETICI LEGGE REGIONALE N. 30 DEL 05-04-2000 REGIONE BASILICATA NORMATIVA REGIONALE IN MATERIA DI PREVENZIONE DELL'INQUINAMENTO DA CAMPI ELETTROMAGNETICI Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA N.

Dettagli

01_Brochure_Metrici2009:Cop metrici2 11-03-2010 19:16 Pagina 1. a misura dei TUOI interessi

01_Brochure_Metrici2009:Cop metrici2 11-03-2010 19:16 Pagina 1. a misura dei TUOI interessi 01_Brochure_Metrici2009:Cop metrici2 11-03-2010 19:16 Pagina 1 U F F I C I O M E T R I C O a misura dei TUOI interessi p 9 10 11 12 13 14 15 16 w w w. m e t r o l o g i a l e g a l e. u n i o n c a m e

Dettagli

Innovations for a MAde Green IN Europe

Innovations for a MAde Green IN Europe PROGETTO IMAGINE Innovations for a MAde Green IN Europe SOGGETTO FINANZIATORE: Unione Europea Linea di finanziamento bandi CIP - EcoInnovation BENEFICIARIO: ASEV - AGENZIA PER LO SVILUPPO EMPOLESE VALDELSA

Dettagli

LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO MODULO 6 IGIENE E SICUREZZA SUL LAVORO LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Introduzione La prevenzione degli infortuni lavorativi e delle malattie professionali è stata sempre al centro dell interesse

Dettagli

1. PROCEDURE PER IL RILASCIO DEL BENESTARE ALLA SINGOLA INSTALLAZIONE

1. PROCEDURE PER IL RILASCIO DEL BENESTARE ALLA SINGOLA INSTALLAZIONE ALL. A 1. PROCEDURE PER IL RILASCIO DEL BENESTARE ALLA SINGOLA INSTALLAZIONE Per ottenere il rilascio del benestare alla singola installazione di un sipario di sicurezza, il produttore deve inoltrare al

Dettagli

Fattori di rischio fisico le novità

Fattori di rischio fisico le novità Fattori di rischio fisico le novità Decreto Legislativo 09 aprile 2008 n 81n Attuazione dell articolo 1 della legge 03 agosto 2007, n 123 n in materia di tutela della salute della sicurezza nei luoghi

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTRO DELLA SALUTE E IL MINISTRO PER LE POLITICHE GIOVANILI E LE ATTIVITÀ SPORTIVE VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 2003, n. 129, e successive modificazioni

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI: LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA. Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192 (Direttiva 2002/91/CE)

EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI: LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA. Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192 (Direttiva 2002/91/CE) EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI: LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192 (Direttiva 2002/91/CE) La certificazione energetica Domanda di energia nel 2000 nei Paesi UE

Dettagli

POSIZIONE DI AICARR SUL DECRETO 28.12.2012 (CONTO TERMICO)

POSIZIONE DI AICARR SUL DECRETO 28.12.2012 (CONTO TERMICO) POSIZIONE DI AICARR SUL DECRETO 28.12.2012 (CONTO TERMICO) 2012 AiCARR via Melchiorre Gioia, 168-20125 Milano Tel. 0267479270. - Fax 02.67479262 www.aicarr.org Prima edizione 2012 I diritti di traduzione,

Dettagli

Il recepimento della Direttiva UE 2010/31 Stato di avanzamento ed indirizzi normativi

Il recepimento della Direttiva UE 2010/31 Stato di avanzamento ed indirizzi normativi Il recepimento della Direttiva UE 2010/31 Stato di avanzamento ed indirizzi normativi Anna Martino CTI Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente Ente federato UNI Recepimento Direttiva 31/2010/UE

Dettagli

FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA

FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA Prof. Ceccarelli Antonio ITIS G. Marconi Forlì Articolazione: Elettrotecnica Disciplina: Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici A.S. 2012/13 FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA CHE COSA

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E UNIONE DELLE PROVINCE D ITALIA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E UNIONE DELLE PROVINCE D ITALIA PROTOCOLLO DI INTESA TRA MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E UNIONE DELLE PROVINCE D ITALIA Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e l Unione delle Province d Italia UPI VISTI il

Dettagli

Sicurezza nei lavori in presenza di rischi elettrici

Sicurezza nei lavori in presenza di rischi elettrici Con la pubblicazione della IV edizione della Norma CEI 11-27: Lavori su impianti elettrici sono state introdotte alcune sostanziali modifiche rispetto alla precedente edizione che non è più applicabile

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA. ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA. ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA E ALMA- Scuola Internazionale di Cucina Italiana 1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento

Dettagli

elettrosmog radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti frequenze.

elettrosmog radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti frequenze. Con il termine elettrosmog si intende l'inquinamento elettromagnetico derivante da radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti quali quelle prodotte dalle infrastrutture di telecomunicazioni come la radiodiffusione

Dettagli

BANDO N. 23/2015 Procedura comparativa per il conferimento di n. 1 incarico individuale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa.

BANDO N. 23/2015 Procedura comparativa per il conferimento di n. 1 incarico individuale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Prot. n. 436 del 05.08.2015 Class. VII/16 BANDO N. 23/2015 Procedura comparativa per il conferimento di n. 1 incarico individuale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa. IL DIRETTORE

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI PER LA TELEFONIA MOBILE E PER LE TRASMISSIONI IN STANDARD DVB-H

REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI PER LA TELEFONIA MOBILE E PER LE TRASMISSIONI IN STANDARD DVB-H REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI PER LA TELEFONIA MOBILE E PER LE TRASMISSIONI IN STANDARD DVB-H Testo approvato con delibera C.C. n. 109 del 30.07.2007 (in vigore

Dettagli

CERTIFICATI BIANCHI - TEE (Titoli di Efficienza Energetica)

CERTIFICATI BIANCHI - TEE (Titoli di Efficienza Energetica) Energia: istruzioni per l uso Mezzacorona (TN), 13 dicembre 2005 Certificati bianchi, verdi e neri Polo Tecnologico per l Energia l srl - Trento CERTIFICATI BIANCHI - TEE (Titoli di Efficienza Energetica)

Dettagli

LE LINEE GUIDA ICNIRP: PRINCIPI ED EVOLUZIONE

LE LINEE GUIDA ICNIRP: PRINCIPI ED EVOLUZIONE LE LINEE GUIDA ICNIRP: PRINCIPI ED EVOLUZIONE Paolo Vecchia Dipartimento Tecnologie e Salute Istituto Superiore di Sanità, Roma Presidente ICNIRP COMMISSIONE 2008-2012 P. Vecchia Italia Presidente R. Matthes

Dettagli

Diffusione delle apps nel settore sanitario Opportunità, rischi e necessità di regolamentazione

Diffusione delle apps nel settore sanitario Opportunità, rischi e necessità di regolamentazione Diffusione delle apps nel settore sanitario Opportunità, rischi e necessità di regolamentazione Definizione Mobile medicalapps(mma) -sono applicazioni software che rispondono alla definizione di dispositivo

Dettagli

LA SICUREZZA DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE

LA SICUREZZA DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE LA SICUREZZA DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE Torino 21-23 marzo 2006 ABAG SRL http:// www.abag.it 1 CONSIDERAZIONI GENERALI E DEFINIZIONI cos'è la marcatura ce chi ne va soggetto e quali direttive occorre

Dettagli

Agenzia ICE. Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014

Agenzia ICE. Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014 Agenzia ICE Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014 Allegati: 1 Scheda standard di monitoraggio 2 Informazioni di sintesi 1 Allegato 1: Scheda standard di monitoraggio

Dettagli

GESTIONE DELLA FORMAZIONE E

GESTIONE DELLA FORMAZIONE E 08/02/2011 Pag. 1 di 7 GESTIONE DELLA FORMAZIONE E DELL ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 3.1. Norme... 2 3.2. Moduli / Istruzioni... 2 4.

Dettagli

REGOLAMENTO - TESI DI LAUREA Valido per: CDL QUINQUENNALE IN ARCHITETTURA (VECCHIO ORDINAMENTO) Articolo 1

REGOLAMENTO - TESI DI LAUREA Valido per: CDL QUINQUENNALE IN ARCHITETTURA (VECCHIO ORDINAMENTO) Articolo 1 REGOLAMENTO - TESI DI LAUREA Valido per: CDL QUINQUENNALE IN ARCHITETTURA (VECCHIO ORDINAMENTO) INTRODUZIONE Articolo 1 Il Corso di laurea si conclude con la presentazione e discussione di una tesi progettuale,

Dettagli

istruttore di autoscuola

istruttore di autoscuola Standard formativo relativo alla formazione iniziale propedeutica per il conseguimento dell abilitazione e formazione periodica istruttore di autoscuola ai sensi Decreto ministeriale 26 gennaio 2011, n.

Dettagli

Il Governo della Repubblica Italiana. Le Nazioni Unite

Il Governo della Repubblica Italiana. Le Nazioni Unite PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E LE NAZIONI UNITE PER LA PROMOZIONE DELLO SCAMBIO DI INNOVAZIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE TRA EUROPA E REGIONI DEL MEDITERRANEO Il Governo

Dettagli

Valutazione delle esposizioni. Valutazione delle esposizioni

Valutazione delle esposizioni. Valutazione delle esposizioni Convegno Nazionale Salute e campi elettromagnetici: dalla ricerca alla protezione I sessione Il quadro delle conoscenze: aspetti fisici Valutazione delle esposizioni Valutazione delle esposizioni Ing.

Dettagli

ASPETTI INTRODUTTIVI COMUNI ALLE ATTIVITA COMPORTANTI L IMPIEGO DEGLI AGENTI BIOLOGICI E DELLE SOSTANZE CHIMICHE

ASPETTI INTRODUTTIVI COMUNI ALLE ATTIVITA COMPORTANTI L IMPIEGO DEGLI AGENTI BIOLOGICI E DELLE SOSTANZE CHIMICHE ASPETTI INTRODUTTIVI COMUNI ALLE ATTIVITA COMPORTANTI L IMPIEGO DEGLI AGENTI BIOLOGICI E DELLE SOSTANZE CHIMICHE Università degli Studi di Perugia 1Servizio di Prevenzione e Art. 2. lettera v - D.Lgs 81/08

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome PESCE FILOMENA Indirizzo POTENZA VIA ACERENZA 4 Telefono 0971 25443 Fax E-mail filomena.pesce@alice.it Nazionalità

Dettagli