Edizioni L Informatore Agrario

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Edizioni L Informatore Agrario"

Transcript

1 Edizioni L Informatore Agrario Tutti i diritti riservati, a norma della Legge sul Diritto d Autore e le sue successive modificazioni. Ogni utilizzo di quest opera per usi diversi da quello personale e privato è tassativamente vietato. Edizioni L Informatore Agrario S.r.l. non potrà comunque essere ritenuta responsabile per eventuali malfunzionamenti e/o danni di qualsiasi natura connessi all uso dell opera.

2 UN TEMA GIÀ ATTUALE IN GERMANIA Il recupero dei materiali risolve il problema del fotovoltaico a fine vita Il costo di smaltimento di un impianto a terra oscilla tra e euro/mw. È auspicabile, quindi, che gli oneri per disassemblaggio, separazione e smaltimento dei materiali di un impianto fotovoltaico siano coperti dai ricavi di vendita delle materie prime che compongono i moduli, principalmente vetro, silicio, alluminio, ferro e rame di Stefano Notarnicola Lo sviluppo sostenuto del settore fotovoltaico registrato negli ultimi anni ha reso evidente la necessità di trovare un metodo sostenibile per lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici raggiunta la fine della loro vita operativa. Il numero delle installazioni giunte a obsolescenza tecnica è ancora modesto: infatti, considerando la durata di vita attesa di oltre vent anni, i risultati di laboratorio condotto sulle principali tecnologie del silicio estendono la capacità produttiva di energia elettrica degli impianti, in idonee condizioni manutentive, di un ulteriore decennio. In Europa nel 2008 si è raggiunto il quantitativo di tonnellate di pannelli fotovoltaici tra i rifiuti e questa stima dovrebbe raddoppiare al 2012, prevedendosi un accumulo di oltre tonnellate di moduli dismessi nel 2020 (fonte: FV Cycle). Le quantità dei rifiuti stimabili al 2020 per la dismissione di impianti nell Unione Europea obsoleti sono tuttavia modeste, ancor più se confrontate in termini di potenza (472 MW) con i soli MW degli impianti nazionali che ai sensi della legge 129/2010 (salva Alcoa) possono beneficiare del secondo conto energia. Piani di dismissione e modalità di intervento La dismissione di un impianto fotovoltaico di tipo statico (fisso), nel caso in cui non si intenda prolungarne l esercizio al termine del periodo di vita utile, prevede lo smantellamento dell opera e il ripristino dell area allo stato antecedente la sua realizzazione. Lo smantellamento di una centrale richiede un intervento sul sito, più o meno complesso in funzione della tipologia di impianto realizzato e soprattutto della struttura di supporto dei moduli impiegata. Limitandoci alle tipologie di struttura a palo avvitato o direttamente infisso al suolo, si esclude l impiego di calcestruzzo armato per l esecuzione delle fondazioni. La realizzazione del cantiere in questi casi dovrebbe essere funzionale, oltre alla rimozione dei moduli e allo smontaggio delle strutture di sostegno, anche: alla rimozione delle cabine con tutti gli apparati elettrici unitamente alle fondazioni; al disassemblaggio per il trasporto; al recupero di cavi e canaline; alla rimozione di recinzione e cancelli, pali di illuminazione, pozzetti e all asporto del sottofondo di inerti (rimozione dello strato di misto di cava) della viabilità di servizio. Prima di affrontare l aspetto della gestione dei materiali di risulta dallo smantellamento delle opere emerge, anche da parte del legislatore, l esigenza di garantire il corretto disassemblaggio, la demolizione e la rimozione di tutte le strutture di fondazione, metalliche, plastiche e in cemento armato presenti nel sottosuolo e di garantirne il conferimento in centri di recupero o disca- La dismissione di un impianto fotovoltaico a terra prevede, oltre allo smantellamento dell opera, il ripristino dell area allo stato antecedente la costruzione. Nella foto l impianto fotovoltaico di Faeta sull Appennino toscano. Fonte: Alterenergy 10 supplemento a L Informatore Agrario 16/2011

3 APPROFONDIMENTO Linee guida autorizzative Le linee guida per lo svolgimento del procedimento di autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili (dm 10 settembre 2010) impongono la presentazione di progetti definitivi comprensivi della dismissione e del ripristino dello stato dei luoghi, recanti la descrizione degli interventi, delle fasi, dei tempi e delle modalità di esecuzione, nonché la stima dei costi e l impegno alla corresponsione, all atto di avvio dei lavori, di una cauzione a garanzia della esecuzione di detti interventi, da versare a favore dell Amministrazione procedente mediante fideiussione bancaria o assicurativa. La cauzione, stabilita in favore dell Amministrazione tenuta a eseguire le opere di rimessa in pristino o le misure di reinserimento o recupero ambientale in luogo del soggetto inadempiente, è stabilita, in via generale, dalle Regioni o dalle Province delegate, secondo l importo proporzionale al valore delle opere stesse. riche autorizzate al fine di restituire all antecedente uso agricolo i terreni utilizzati. Si fa presente che il ripristino dello stato originario dei luoghi oggi è molto più agevolato che in passato, per le caratteristiche di reversibilità proprie degli impianti fotovoltaici. Il basso impatto sul territorio è una conseguenza delle scelte tecniche operate in fase di progettazione come l utilizzo di sistemi di ingegneria naturalistica per rinterri, strade in materiale stabilizzato, ma soprattutto l assenza di opere di sostegno in conglomerato cementizio per tutte le strutture porta modulo e le recinzioni. Questo aspetto è particolarmente rilevante se si pensa a un impianto di potenza 10 MW che si sviluppa su un area di circa 20 ettari e che, per l uso di carpenteria metallica a palo battuto nel terreno, richiede all incirca pali per l ancoraggio dei moduli al suolo. L assenza di plinti di fondazione per i pali risparmia al terreno un volume di circa m3 di cemento pari al volume d acqua in una piscina olimpionica, risultato evidente conseguito dalle Regioni grazie alle prescrizioni per l inserimento degli impianti fotovoltaici in aree agricole all interno delle linee guida autorizzative (vedi approfondimento in alto). La partita a cui assisteremo tra circa 20 anni e le cui regole sono oggi in via di definizione si giocherà, quindi, sulla differenziazione e il recupero dei materiali, soprattutto quelli che costituiscono i moduli fotovoltaici e i cavi elettrici, quali il vetro, i metalli, il silicio e le plastiche. I moduli prevedono lo smaltimento differenziato come rifiuto elettrico-elettronico (direttiva 2002/96/EC) da parte dello stesso produttore, con recupero dei metalli pregiati (alluminio e silicio) e del vetro, che costituiscono la quasi totalità dei pannelli. Circa il 90-95% del peso del modulo è composto da materiali che possono essere riciclati attraverso operazioni di separazione, lavaggio del vetro, separazione dei componenti metallici (cavi solari e cassette di derivazione), processi di purificazione e smaltimento degli inerti non diversamente utilizzabili. Tuttavia, la dismissione di un impianto fotovoltaico è un operazione, oggi, non entrata in uso comune, data la capacità dell impianto di garantire un soddisfacente livello di produzione energetica anche oltre la durata ventennale del sistema di incentivazione vigente. Le operazioni Dal modulo fotovoltaico si può recuperare materiale pari al 95% in peso del dispositivo di demolizione, smantellamento, rimozione e smaltimento dei componenti impiantistici ed edilizi di un impianto fotovoltaico sono, inoltre, disciplinate con uno strappo temporale di circa vent anni rispetto alle normative tecniche e di settore che saranno vigenti al termine della vita utile dei progetti. È comunque da far notare che le celle fotovoltaiche in silicio cristallino, garantite 20 anni contro la diminuzione dell efficienza di produzione, assicurano cicli di vita superiori alla durata del conto energia: sono diverse le installazioni italiane di fine anni 70, oggetto di programmi di monitoraggio, ancora correttamente funzionanti. Il calo prestazionale degli impianti fotovoltaici negli anni è legato alla degradazione dei materiali che compongono la stratigrafia del modulo quali vetro (che diminuisce il suo indice di trasparenza), i fogli di EVA (etilene vinil acetato, una plastica copolimerica che ingiallisce) e di Tedlar (film di polivinilfluoruro caratterizzato da proprietà chimiche, elettriche e di resistenza meccanica, barriera ai raggi UV e resistenza all invecchiamento atmosferico). Di un modulo fotovoltaico possono essere recuperati il vetro di protezione, le celle in silicio, la cornice in alluminio estruso e il rame dei cavi solari, attestanti complessivamente circa il 95% del peso di un dispositivo commerciale. Anche i convertitori DC/AC (gli inverter) sono macchinari complessi e ricchi di materiali pregiati per componentistica elettronica: costituiscono il secondo elemento di un impianto fotovoltaico che in fase di smaltimento dovrà essere debitamente disassemblato. Tutti i cavi in rame, così come tutto il metallo delle strutture di sostegno, potranno essere recuperati, previa separazione delle guaine di protezione e di altri materiali plastici di contaminazione non idonei al riprocessamento dei metalli. Procedure di smaltimento dei moduli fotovoltaici Per quanto riguarda lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici montati sulle strutture fuori terra, l obiettivo futuro è quello di riciclare pressoché totalmente i materiali impiegati. Le operazioni consisteranno nello smontaggio dei moduli e nell invio degli stessi alle piattaforme predisposte dai costruttori. Le operazioni di recupero, a partire dalla fornitura dei materiali di imballaggio più appropriati a opera del produttore e dal ritiro dei moduli da smaltire, prevedono il disassemblaggio della struttura dei moduli fotovoltaici, il recupero dei terminali e delle junction box, delle cornici di alluminio. Nei centri di produzione i moduli vengono posti in tramogge e caricati in una frantumatrice, per la separazione dei componenti. Durante uno o più processi, i moduli sono così frantumati, prima in grosse parti, poi nel corso di successivi passaggi, ridotti in schegge di dimensioni sufficientemente ridotte (4-5mm) per garantire la rottura del vincolo creato dalla procedura di laminazione. Il materiale vetroso viene separato dal laminato mediante un vibro-setaccio; poi viene sottoposto a risciacquatura per la rimozione di residui e imballato per essere riciclato. Il recupero del materiale costituente i wafer (lame di silicio monocri- 16/2011 supplemento a L Informatore Agrario 11

4 APPROFONDIMENTO Associazione PV Cycle L associazione europea per il ritiro e riciclaggio volontario di pannelli fotovoltaici PV Cycle (www.pvcycle.org), con sede a Bruxelles, è stata fondata nel 2007 dall industria manifatturiera fotovoltaica e rappresenta oggi circa il 90% del mercato fotovoltaico europeo. In 148 tra i principali produttori, importatori, rivenditori e 24 tra associazioni di categoria e centri di ricerca, attraverso PV Cycle, cercano di introdurre una gestione complessiva dei rifiuti e una politica di ritiro e riciclaggio volontario di moduli fotovoltaici. Il consorzio europeo ha come obiettivo quello di sviluppare un programma volontario di recupero e riciclaggio dei rifiuti di pannelli fotovoltaici giunti al termine del loro ciclo di vita. Un passaggio importante del programma volontario è stato fatto lo scorso anno, quando gli associati hanno firmato una dichiarazione congiunta, dandosi l obiettivo ambizioso di raccogliere almeno il 65% dei moduli fotovoltaici installati in Europa dal 1990 e riciclare l 85% dei materiali, con l istituzione di gruppi di lavoro per l elaborazione di regolamenti e progetti di ricerca per una corretta ed efficace gestione degli impianti fotovoltaici. Il programma, finanziato dalle società aderenti all accordo volontario, e la realizzazione degli obiettivi prefissati dall associazione sono monitorati da un organismo indipendente composto da rappresentanti del Parlamento europeo. Le attività di riciclaggio di PV Cycle sono partite in Germania nel maggio 2009 con lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici di Chevetogne, primo impianto in Europa non operativo dal 2003 per moduli al termine del loro ciclo di vita, svoltosi in collaborazione con partner della provincia di Chevetogne e l azienda di installazione elettrica Nizet. La raccolta di PV Cycle si articola oggi in modalità operative che dipendono dalla distanza del più vicino punto di raccolta dal sito di dismissione e dal quantitativo di moduli prodotti dal disassemblaggio degli impianti. La fase di avvio della campagna ha consentito di collezionare, alla fine di giugno 2010, 78,5 tonnellate di moduli (1 MW di moduli fotovoltaici corrisponde indicativamente a 75 t di materiali). I punti di raccolta registrati PV Cycle in Europa sono numerosi: 71 in Germania, 57 in Italia, 39 in Francia, 11 in Spagna, diversificati per la raccolta di dispositivi fotovoltaici con tecnologia del silicio e tecnologie dei film sottili, costituiscono la chiave di successo dell iniziativa e attendono di riempire i raccoglitori predisposti con l arrivo di moduli a fine ciclo produttivo provenienti dai più vecchi impianti europei. Dovranno tuttavia attendere ancora: il numero delle installazioni giunte a obsolescenza tecnica è ancora modesto. La chiave dello sviluppo futuro del fotovoltaico sta nell integrazione del riciclaggio dei materiali con la costruzione dei nuovi pannelli. Fonte: Solar Power Plant Serpa stallino che costituiscono le celle fotovoltaiche) è pressoché integrale e le quantità di polimero di rivestimento delle celle che saranno conferite in discarica autorizzata risultano modeste. Costi di smaltimento I costi stimati a preventivo per lo smantellamento di un impianto fotovoltaico e lo smaltimento dei materiali di risulta inclusa la risistemazione del suolo all originaria destinazione d uso, solitamente agricola, sono tipicamente nell ordine di euro/mw di impianto. Si può ipotizzare che tale importo si riduca notevolmente nel medio termine in relazione alla standardizzazione delle procedure di ritiro e riciclaggio di componenti fotovoltaici che i principali produttori di tecnologie stanno volontariamente definendo su scala internazionale. Attualmente il valore dell alluminio si attesta intorno ai euro/tonnellata, al pari dei materiali ferrosi, il cui valore si aggira attorno ai 130 euro/tonnellata. I cavi in rame, opportunamente scoperti, sono commercialmente valorizzati euro/tonnellata, ridotti a circa euro/tonnellata nel caso siano ancora ricoperti da guaina isolante. Per quanto attiene al conferimento in discarica autorizzata di manufatti in cemento armato e mattoni, il costo di smaltimento è stimato di circa 7 euro/tonnellata. È auspicabile, quindi, che gli oneri per il disassemblaggio, la separazione, lo smaltimento dei materiali derivanti dalla dismissione di un qualsivoglia impianto fotovoltaico, siano sostanzialmente coperti dai ricavi di vendita di alluminio e acciaio di cornici e carpenterie metalliche e dei principali materiali ferrosi dei moduli solari. Programmi di riciclaggio La maggior parte dei produttori europei del settore fotovoltaico sono tedeschi e la Germania è attualmente il principale mercato mondiale delle tecnologie fotovoltaiche. Per leadership, la Germania è anche il primo Paese europeo a trovarsi grandi volumi di moduli fotovoltaici che hanno già raggiunto la fine della loro vita operativa, introducendo così il problema dello smaltimento dei primi impianti so- 12 supplemento a L Informatore Agrario 16/2011

5 Recupero di materie prime dai rifiuti di silicio residui delle lavorazioni di taglio dei blocchi e dei wafer eliminati dai controlli di qualità del ciclo produttivo. Fonte: Solarworld-Italia lari tecnologicamente obsoleti. Il volume di produzione e distribuzione di moduli solari ci ricorda, inoltre, che la Germania sarà il primo Paese a sviluppare i servizi dedicati al recupero del materiale fotovoltaico. In Europa, il secondo posto in termini di capacità installata, è detenuto dall Italia, seguita da Spagna, Repubblica Ceca, Francia, Belgio e Grecia (Market outlook 2010, Epia). I pannelli fotovoltaici contengono materiali di alto valore recuperabili con indubbi vantaggi economici utili al contenimento dei costi generali di sistema. La carenza degli stessi materiali, primo tra tutti il silicio, può invece condizionare la crescita del settore fotovoltaico e aumentarne i prezzi. È già chiaro, quindi, che lo sviluppo del mercato fotovoltaico debba passare per un sistema di riciclaggio in grado di trattare una vasta gamma di prodotti diversi. La chiave dello sviluppo futuro sta nell integrazione del riciclaggio nei nuovi prodotti, come nell utilizzo di moduli senza cornice che hanno eliminato il telaio in alluminio a vantaggio della diminuzione complessiva dei materiali e della semplificazione del riciclaggio successiva alla dismissione degli impianti. Il riciclaggio dei moduli fotovoltaici è già economicamente e tecnicamente fattibile: a oggi non sono molte le aziende che riciclano, ma i volumi di moduli da trattare, data la lenta obsolescenza che si sta manifestando per i più antichi impianti fotovoltaici installati, sono tali da consentire l avviamento delle prime campagne di riciclaggio. Due esempi concreti Attualmente esistono due processi nel mercato gestiti su scala reale: il processo di trattamento di First Solar, utilizzato per i moduli in tellururo di cadmio (CdTe, moduli a film sottile, vedi Supplemento Energia Rinnovabile su L Informatore Agrario n. 9/2010 a pag. 33) e il processo di trattamento di Deutsche Solar, sfruttato principalmente per i moduli in silicio cristallino. Pannelli a film sottile. Nel processo sviluppato per il riciclaggio dei moduli in tellururo di cadmio, pannelli a film sottile, il produttore First Solar gestisce la logistica di raccolta dei moduli fotovoltaici a fine vita e fornisce imballaggio e trasporto verso un centro di riciclaggio predefinito. Inoltre, finanzia sia la raccolta sia il programma di riciclaggio, fissando una quota del prezzo di approvvigionamento di nuovi dispositivi destinata a finanziare il programma di recupero. Il processo First Solar può recuperare il 90% del vetro per l utilizzo in nuovi prodotti e il 95% dei materiali semiconduttori per l impiego in nuovi panelli. Il recupero di tellurio è di circa l 80% e può essere venduto con buona classe commerciale. Moduli di silicio cristallino. Per le tecnologie del silicio cristallino, Deutsche Solar ha invece presentato un impianto di riciclaggio pilota nel 2003 nel quale i pannelli raccolti sono portati a 600 C per la separazione dei componenti in plastica. I restanti materiali, come le celle fotovoltaiche, il vetro e i metalli sono separati manualmente per essere processati e impiegati nuovamente come materiali per nuovi cicli di produzione. I nuovi wafer sono elettricamente della stessa qualità dei precedenti, mantenendo l elevata purezza richiesta dalle applicazioni fotovoltaiche. Il riciclaggio, nelle condizioni di mercato attuali, appare conveniente: il processo può recuperare e adoperare nei nuovi panelli oltre l 84%, in peso, dei moduli fotovoltaici in disuso, il 90% del vetro e il 95% dei materiali semiconduttori, con una percentuale di successo del processo termico che recupera, intatte, il 98% delle celle. Le celle fessurate o frantumate, non riciclabili come wafer integro, possono essere impiegate per ottenere silicio come materia prima. Stefano Notarnicola Ambiente Italia Progetti, Roma Per commenti all articolo, chiarimenti o suggerimenti scrivete a: 16/2011 supplemento a L Informatore Agrario 13

Provincia di Rieti Comune di Collalto Sabino IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA NOMINALE 910,80 KWp

Provincia di Rieti Comune di Collalto Sabino IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA NOMINALE 910,80 KWp Provincia di Rieti Comune di Collalto Sabino IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA NOMINALE 910,80 KWp PIANO DI DISMISSIONE DELL IMPIANTO Progetto di ripristino 1. Piano di dismissione impianto fotovoltaico

Dettagli

Piano di dismissione dell impianto

Piano di dismissione dell impianto Sommario PREMESSA... 2 1. SOSTENIBILITÀ DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO... 2 2. DECOMMISSIONING DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO... 3 3. TIPOLOGIA DEI MATERIALI... 3 3.1 Pannelli FV :... 3 3.2 Strutture di sostegno:...

Dettagli

S-R2 Relazione sulla dismissione degli impianti impianti e ripristino dell area, con Computo Metrico Estimativo STUDIO TECNICO ROVRENA ING.

S-R2 Relazione sulla dismissione degli impianti impianti e ripristino dell area, con Computo Metrico Estimativo STUDIO TECNICO ROVRENA ING. Committente : ECA TECHNOLOGY SPA In qualità di capogruppo e mandataria dell Assocciazione Temporanea di Imprese (ATI) convenzionata per la concessione e gestione dell area occupata dalla discarica comunale

Dettagli

PROGETTO DI RIPRISTINO

PROGETTO DI RIPRISTINO REGIONE TOSCANA PROVINCIA LIVORNO IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA 7,17 MWp Strada Loc. Forni Comune di Suvereto VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' A V.I.A. "PROGETTO DEFINITIVO" RETE RINNOVABILE S.R.L. Via

Dettagli

Indice. OPERE DI RIPRISTINO E RECUPERO AMBIENTALE Verifica di assoggettabilità VIA 2. IMPIANTO IDROELETTRICO BETTOLELLE Senigallia Fiume Misa

Indice. OPERE DI RIPRISTINO E RECUPERO AMBIENTALE Verifica di assoggettabilità VIA 2. IMPIANTO IDROELETTRICO BETTOLELLE Senigallia Fiume Misa Indice 1. Premessa... 3 1.1 Smantellamento del volume tecnico della centrale di produzione... 4 1.2 Smantellamento cabina quadri elettrici e di controll... 4 1.3 Smantellamento del canale di scarico interrato...

Dettagli

COMUNE DI PIOMBINO. (Provincia di Livorno)

COMUNE DI PIOMBINO. (Provincia di Livorno) COMUNE DI PIOMBINO (Provincia di Livorno) LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO A TERRA DELLA POTENZA DI 2096,64 kwp, IN PIOMBINO (LI) LOC. RIOTORTO VECCHIO PIANO DI DISMISSIONE E SMANTELLAMENTO

Dettagli

Comune di Fano Località Rosciano REALIZZAZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO DELLA POTENZA DI 993.6 KWP COLLEGATO ALLA RETE ELETTRICA DI MEDIA TENSIONE

Comune di Fano Località Rosciano REALIZZAZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO DELLA POTENZA DI 993.6 KWP COLLEGATO ALLA RETE ELETTRICA DI MEDIA TENSIONE Sommario 1 PREMESSA 2 2 ANALISI DEGLI SCENARI 2 3 ANALISI DELLE OPERAZIONI 2 4 PREVISIONE DEI MEZZI DA UTILIZZARE 5 5 TEMPI 5 6 COSTI DELLO SMONTAGGIO 6 1 PREMESSA La presente relazione concerne il Piano

Dettagli

Sommario Piano di dismissione dell impianto... 2

Sommario Piano di dismissione dell impianto... 2 Sommario Piano di dismissione dell impianto.... 2 Premessa.... 2 1. Descrizione impianto.... 2 2. Dismissione.... 3 3. Classificazione.... 4 4. Smaltimento materiale.... 6 4.1 Strutture di sostegno...

Dettagli

GESTIONE DEI PANNELLI FOTOVOLTAICI A FINE VITA

GESTIONE DEI PANNELLI FOTOVOLTAICI A FINE VITA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II Dipartimento di Ingegneria Civile Edile ed Ambientale Corso di Laurea in Ingegneria per l'ambiente e il Territorio Tesi di laurea GESTIONE DEI PANNELLI FOTOVOLTAICI

Dettagli

PIANO DI DISMISSIONE

PIANO DI DISMISSIONE PIANO DI DISMISSIONE INDICE OGGETTO E SCOPO DESCRIZIONE IMPIANTO DESCRIZIONE DEL PIANO DI DISMISSIONE ALLA CATEGORIA RAEE NORMATIVA DI RIFERIMENTO PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI APPARTENENTI CLASSIFICAZIONE

Dettagli

PROGETTO PVRENEW. Nuova vita ai Pannelli Fotovoltaici

PROGETTO PVRENEW. Nuova vita ai Pannelli Fotovoltaici PROGETTO PVRENEW Nuova vita ai Pannelli Fotovoltaici Impianti PV (*) e Eco-sotenibilità/1 Le Installazione PV mondiali sono stimate in oltre 100 GW, risparmiando all atmosfera, ogni anno, ben 70 milioni

Dettagli

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA CON MODULI FOTOVOLTAICI INSTALLATI SU UN TERRENO RENO AGRICOLO SITO IN VIA SAN DONNINO/VIA RONCHI

Dettagli

Riduzione dei costi per l elettricità solare Soluzioni a film sottile per impianti fotovoltaici a alta efficienza

Riduzione dei costi per l elettricità solare Soluzioni a film sottile per impianti fotovoltaici a alta efficienza Riduzione dei costi per l elettricità solare Soluzioni a film sottile per impianti fotovoltaici a alta efficienza MD-5-401 IT Profilo aziendale First Solar produce pannelli fotovoltaici utilizzando un

Dettagli

DESIGNAZIONE DEI LAVORI. LAVORI A MISURA IMPIANTO FOTOVOLTAICO VILLETTA 2 Campo 1 LAVORI E FORNITURE SITO

DESIGNAZIONE DEI LAVORI. LAVORI A MISURA IMPIANTO FOTOVOLTAICO VILLETTA 2 Campo 1 LAVORI E FORNITURE SITO RIPORTO 1 FV.001a LAVORI A MISURA IMPIANTO FOTOVOLTAICO VILLETTA 2 Campo 1 LAVORI E FORNITURE SITO OPERE EDILI DI SCAVI E STRADE - Realizzazione di scavi per il livellamento, la sistemazione del terreno,

Dettagli

facoltà di architettura di genova_docente_andrea giachetta corso di progettazione bioclimatica - modulo: tecnologie bioclimatiche

facoltà di architettura di genova_docente_andrea giachetta corso di progettazione bioclimatica - modulo: tecnologie bioclimatiche materiali riciclati 1 affinché un architettura possa considerarsi sostenibile a tutti gli effetti è necessaria una progettazione responsabile dell intero ciclo di vita dell edificio...... che consideri

Dettagli

Incontri per l innovazione. Fonti rinnovabili d energia per le imprese: la tecnologia fotovoltaica. Amaro, 24 marzo 2006

Incontri per l innovazione. Fonti rinnovabili d energia per le imprese: la tecnologia fotovoltaica. Amaro, 24 marzo 2006 La tecnologia stato dell arte e prospettive Luca Tommasoni impianti fotovoltaici L impianto fotovoltaico è composto da: Moduli fotovoltaici Strutture di sostegno Inverter di conversione Collegamenti impianti

Dettagli

Profilo aziendale. Bassi costi per chilowatt. Informazioni chiave e tappe fondamentali. Flusso produttivo scalabile. prodotti.

Profilo aziendale. Bassi costi per chilowatt. Informazioni chiave e tappe fondamentali. Flusso produttivo scalabile. prodotti. Profilo aziendale First Solar produce pannelli fotovoltaici utilizzando un processo di rivestimento con semiconduttori estremamente avanzato, che riduce sensibilmente i costi di produzione e delle materie

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA C O N V E N Z I O N E. Ponte San Nicolò e l A.T.I. costituita tra APS Holding S.p.A. e NestEnergia

REPUBBLICA ITALIANA C O N V E N Z I O N E. Ponte San Nicolò e l A.T.I. costituita tra APS Holding S.p.A. e NestEnergia REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI PONTE SAN NICOLÒ PROVINCIA DI PADOVA REP. N. C O N V E N Z I O N E per la regolamentazione dei rapporti fra l Amministrazione Comunale di Ponte San Nicolò e l A.T.I. costituita

Dettagli

REGIONE VENETO PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI MASER

REGIONE VENETO PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI MASER REGIONE VENETO PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI MASER IMPIANTO FOTOVOLTAICO SU COPERTURA SCUOLA E PALESTRA COMUNALE, VIA MOTTE N 43 PROGETTO PRELIMINARE DEFINITIVO 1) RELAZIONE ILLUSTRATIVO DESCRITTIVA (ai

Dettagli

Vetro e risparmio energetico 29 ottobre 2009 Fiera Milano Rho

Vetro e risparmio energetico 29 ottobre 2009 Fiera Milano Rho Vetro e risparmio energetico 29 ottobre 2009 Fiera Milano Rho Il settore fotovoltaico: Quadro della situazione tecnica e normativa Argomenti trattati 2 La conversione fotovoltaica della luce solare Le

Dettagli

Ecoroof Solar. Speciale tecnico

Ecoroof Solar. Speciale tecnico Circa la metà dell energia dell intero pianeta è prodotta con fonti combustibili fossili non rinnovabili e causa principale delle emissioni di CO2 in atmosfera. L accordo di Kyoto ha stabilito che almeno

Dettagli

DISMISSIONE DELL IMPIANTO

DISMISSIONE DELL IMPIANTO PREMESSA Nell ambito del progetto dell impianto fotovoltaico da 2,5 MWp da realizzare in località Ottaduna nella tipologia di installazione a campo solare, il seguente studio ha per oggetto il progetto

Dettagli

REGIONE VENETO PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI FOLLINA

REGIONE VENETO PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI FOLLINA REGIONE VENETO PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI FOLLINA IMPIANTO FOTOVOLTAICO SU COPERTURA EX SCUOLA DI VALMARENO PROGETTO PRELIMINARE DEFINITIVO 1) RELAZIONE ILLUSTRATIVO DESCRITTIVA (ai sensi del D.P.R.

Dettagli

Specialisti nel solare termico e fotovoltaico coperture e bonifiche amianto

Specialisti nel solare termico e fotovoltaico coperture e bonifiche amianto Specialisti nel solare termico e fotovoltaico coperture e bonifiche amianto Abbiamo investito sul Solare per l assoluta convinzione che il futuro del nostro sistema energetico si dovrà basare su questa

Dettagli

Moduli fotovoltaici SOLON

Moduli fotovoltaici SOLON Moduli fotovoltaici SOLON 100% recyclable Moduli fotovoltaici SOLON I moduli fotovoltaici producono corrente elettrica sfruttando la luce del sole, non fanno rumore e non producono emissioni. L energia

Dettagli

approfondimenti al Bilancio di Sostenibilità 2012

approfondimenti al Bilancio di Sostenibilità 2012 approfondimenti al Bilancio di Sostenibilità 2012 il mercato del fotovoltaico nel 2012, clienti e fornitori il mercato del fotovoltaico nel 2012, clienti e fornitori il mercato del fotovoltaico nel 2012

Dettagli

I materiali riciclati driver dell edilizia sostenibile

I materiali riciclati driver dell edilizia sostenibile I materiali riciclati driver dell edilizia sostenibile Alessandra Bonoli DICAM, Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e Materiali, Università degli Studi di Bologna Per contrastare il

Dettagli

10 buoni motivi per scegliere i moduli a film sottile Schüco

10 buoni motivi per scegliere i moduli a film sottile Schüco 10 buoni motivi per scegliere i moduli a film sottile Schüco Tecnologia verde per il Pianeta blu Energia pulita da Sistemi solari e Finestre I moduli amorfi e microamorfi Schüco La Tecnologia più innovativa

Dettagli

LE MATERIE PRIME SECONDARIE: UN NUOVO MATERIALE PER LA COSTRUZIONE STRADALE

LE MATERIE PRIME SECONDARIE: UN NUOVO MATERIALE PER LA COSTRUZIONE STRADALE LE MATERIE PRIME SECONDARIE: UN NUOVO MATERIALE PER LA COSTRUZIONE STRADALE PERCHÉ UTILIZZARE IL MATERIALE DI RICICLO? Perché è buono : ha caratteristiche prestazionali paragonabili a quelle degli agli

Dettagli

NUOVA COPERTURA DELL EDIFICIO BARATTA

NUOVA COPERTURA DELL EDIFICIO BARATTA NUOVA COPERTURA DELL EDIFICIO BARATTA Per individuare una soluzione alla copertura in eternit dell edificio in data 4 febbraio 2009 abbiamo potuto partecipare alla fiera made expo di Milano sull architettura

Dettagli

1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI

1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI 1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI L analisi dettagliata del rapporto tra importazione ed esportazione di rifiuti speciali in Veneto è utile per comprendere quali tipologie di rifiuti non

Dettagli

Il Gesso: dalla polvere alla polvere

Il Gesso: dalla polvere alla polvere Knauf Recycling 01 / 2013 Il Gesso: dalla polvere alla polvere Ritiro e recupero delle lastre in gesso rivestito Il Gesso: dalla polvere alla polvere Ritiro e recupero delle lastre in gesso rivestito -

Dettagli

70 produrre. Mario Bassan, Marco Quattrone, Politecnico di Milano

70 produrre. Mario Bassan, Marco Quattrone, Politecnico di Milano 70 produrre Mario Bassan, Marco Quattrone, Politecnico di Milano Impieghi e applicazioni di aggregati riciclati in elementi prefabbricati in calcestruzzo Introduzione e cenni storici In Italia, così come

Dettagli

LA GESTIONE OTTIMALE DI UN IMPIANTO DI RICICLAGGIO DI RIFIUTI DA COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE

LA GESTIONE OTTIMALE DI UN IMPIANTO DI RICICLAGGIO DI RIFIUTI DA COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE LA GESTIONE OTTIMALE DI UN IMPIANTO DI RICICLAGGIO DI RIFIUTI DA COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE Il trattamento dei rifiuti inerti finalizzato alla produzione di aggregati riciclati e le nuove opportunità di

Dettagli

PROGETTO SOLE La realizzazione di un impianto fotovoltaico

PROGETTO SOLE La realizzazione di un impianto fotovoltaico PROGETTO SOLE La realizzazione di un impianto fotovoltaico Il Governo italiano ha presentato il 19 febbraio scorso il "Nuovo piano sull'efficienza energetica, sulle rinnovabili e sull'eco industria", con

Dettagli

Gli impianti fotovoltaici

Gli impianti fotovoltaici Gli impianti fotovoltaici 1. Principio di funzionamento degli impianti fotovoltaici La tecnologia fotovoltaica permette di trasformare direttamente l energia solare incidente sulla superficie terrestre

Dettagli

Allegato 14. Specifiche delle M.P.S. (vetro e Silicio) prodotte dal recupero di pannelli fotovotaici - INDICE - !!!!!!!!! 0! Premessa... 1! !!!

Allegato 14. Specifiche delle M.P.S. (vetro e Silicio) prodotte dal recupero di pannelli fotovotaici - INDICE - !!!!!!!!! 0! Premessa... 1! !!! Allegato 14 Specifiche delle M.P.S. (vetro e Silicio) prodotte dal recupero di pannelli fotovotaici - INDICE - 0 Premessa... 1 1 Provenienza, tipologia e caratteristiche dei rifiuti (di partenza)... 1

Dettagli

PRODUZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI SPECIALI NEL VENETO Anno 2010

PRODUZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI SPECIALI NEL VENETO Anno 2010 PRODUZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI SPECIALI NEL VENETO Anno 2010 ARPAV Direzione Tecnica Servizio Osservatorio Rifiuti OSSERVATORIO REGIONALE RIFIUTI Ottobre 2012 PRINCIPALI INDICATORI DEI RIFIUTI SPECIALI

Dettagli

COMUNE DI SCIACCA PROVINCIA DI PIANO DI MANUTENZIONE RELAZIONE GENERALE

COMUNE DI SCIACCA PROVINCIA DI PIANO DI MANUTENZIONE RELAZIONE GENERALE COMUNE DI SCIACCA PROVINCIA DI PIANO DI MANUTENZIONE RELAZIONE GENERALE DESCRIZIONE: INTERVENTI FINALIZZATI ALLA RIQUALIFICAZIONE DELL'I.I.S.S. "C. AMATO VETRANO" DI SCIACCA IN RELAZIONE ALL'EFFICIENZA

Dettagli

Pannelli Metallici Coibentati

Pannelli Metallici Coibentati Pannelli Metallici Coibentati Fondazione promozione Acciaio Tipologie e mercato Attualmente il pannello metallico coibentato si sta portando all attenzione dei committenti e dei progettisti anche nell

Dettagli

RELAZIONE SULLE OPERE DI DISMISSIONE...1. C.1.a.1. Definizione delle opere di dismissione...1

RELAZIONE SULLE OPERE DI DISMISSIONE...1. C.1.a.1. Definizione delle opere di dismissione...1 PROGETTO DI DISMISSIONE DELL IMPIANTO Indice generale C.1.a. RELAZIONE SULLE OPERE DI DISMISSIONE...1 C.1.a.1. Definizione delle opere di dismissione...1 C.1.a.2. Descrizione e quantificazione delle opere

Dettagli

Risultati più rilevanti ottenuti dal MIT nell ambito del Solar Frontiers Program 2008-2009

Risultati più rilevanti ottenuti dal MIT nell ambito del Solar Frontiers Program 2008-2009 Risultati più rilevanti ottenuti dal MIT nell ambito del Solar Frontiers Program 2008-2009 I moduli fotovoltaici attualmente disponibili sono lastre di vetro rigide che incapsulano fragili wafer di silicio,

Dettagli

I PANNELLI FOTOVOLTAICI. Belotti, Dander, Mensi, Signorini

I PANNELLI FOTOVOLTAICI. Belotti, Dander, Mensi, Signorini I PANNELLI FOTOVOLTAICI Belotti, Dander, Mensi, Signorini L ENERGIA FOTOVOLTAICA Gli impianti fotovoltaici consentono di trasformare l energia solare in energia elettrica senza l uso di alcun combustibile,

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 MECCANICA; PRODUZIONE E MANUTENZIONE DI MACCHINE; IMPIANTISTICA Processo Installazione e manutenzione

Dettagli

Introduzione ai sistemi fotovoltaici

Introduzione ai sistemi fotovoltaici Introduzione ai sistemi fotovoltaici Effetto fotovoltaico La conversione dell energia elettromagnetica proveniente dal sole in energia elettrica tramite l effetto fotovoltaico si basa sulle proprietà dei

Dettagli

COMUNE DI OSTRA (Provincia di Ancona) 3 SETTORE SERVIZI TECNICI REGOLAMENTO

COMUNE DI OSTRA (Provincia di Ancona) 3 SETTORE SERVIZI TECNICI REGOLAMENTO COMUNE DI OSTRA (Provincia di Ancona) 3 SETTORE SERVIZI TECNICI REGOLAMENTO PER PER L'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA MEDIANTE PANNELLI FOTOVOLTAICI A TERRA NON INTEGRATI Approvato

Dettagli

REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI

REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI La in collaborazione con la propone la REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI Un impianto fotovoltaico è un sistema tecnologicamente avanzato per la produzione di energia elettrica. La tecnologia fotovoltaica

Dettagli

Riciclo e recupero dell alluminio

Riciclo e recupero dell alluminio Capitolo 13 Riciclo e recupero dell alluminio 13.1. Alluminio e sviluppo sostenibile È sviluppo sostenibile quello in grado di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere la capacità

Dettagli

5.1 Richiami normativi

5.1 Richiami normativi 5.1 Richiami normativi Ai sensi del comma 3 dell art. 12 del D. Lgs. n. 387/2003 l autorizzazione unica alla costruzione e all esercizio di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

Dettagli

Rev. Data Sez. Pag. Redatto Verificato Validato Descrizione 1 17/12/12 MB BV DMP Emissione

Rev. Data Sez. Pag. Redatto Verificato Validato Descrizione 1 17/12/12 MB BV DMP Emissione C 129 - VALORIZZAZIONE AREA CAMPI - IKEA DEMOLIZIONE DEL MAGAZZINO E PORZIONE DI MENSA DISMESSI UBICATI IN CORSO FERDINANDO MARIA PERRONE N. 15 NELL AREA EX ILVA LAMINATI PIANI OGGETTO: PROGETTO ESECUTIVO

Dettagli

Zero scorie, cento vantaggi

Zero scorie, cento vantaggi è un azienda situata nella zona industriale di Padova in grado di recuperare le scorie di acciaieria ed ottenere un inerte artificiale per l utilizzo negli aggregati in genere. L azienda nasce quindi dalla

Dettagli

ENERGIA SOLARE FOTOVOLTAICA MODULI MONOCRISTALLINI - SI-ESF-M-M156-60

ENERGIA SOLARE FOTOVOLTAICA MODULI MONOCRISTALLINI - SI-ESF-M-M156-60 Solar Innova utilizza materiali di ultima generazione per la fabbricazione dei suoi moduli fotovoltaici. I nostri moduli sono ideali per qualsiasi applicazione che utilizzi l'effetto fotoelettrico come

Dettagli

ALLEGATO C: Impianti solari esistenti ed in progetto

ALLEGATO C: Impianti solari esistenti ed in progetto ALLEGATO C: Impianti solari esistenti ed in progetto Gli impianti solari esistenti ed in progetto sono riportati nella seguente foto aerea. Gli impianti esistenti sono indicati in giallo mentre quelli

Dettagli

G.B. ZORZOLI INTRODUZIONE ALLE FONTI RINNOVABILI

G.B. ZORZOLI INTRODUZIONE ALLE FONTI RINNOVABILI G.B. ZORZOLI INTRODUZIONE ALLE FONTI RINNOVABILI Pisa, 03.02.09 ENERGIA SOLARE COME FONTE DELLE ENERGIE RINNOVABILI RADIAZIONE SOLARE VERSO TERRA: 173.000 TW RIFLESSIONE VERSO LO SPAZIO (SOPRATTUTTO NUBI):

Dettagli

Le nuove tecnologie per il PROF.SSA ANNUNZIATA SANSEVERINO DIEI-UNICLAM

Le nuove tecnologie per il PROF.SSA ANNUNZIATA SANSEVERINO DIEI-UNICLAM Le nuove tecnologie per il fotovoltaico PROF.SSA ANNUNZIATA SANSEVERINO DIEI-UNICLAM Celle solari di prima generazione Diffusionei Detengono l 85 % del mercato. Materiali Si basano sull utilizzo dei wafer

Dettagli

PROGETTAZIONE E CONSULENZA ALLA REALIZZAZIONE

PROGETTAZIONE E CONSULENZA ALLA REALIZZAZIONE LA NOSTRA MISSION Guidare la clientela nelle scelte tecnico commerciali e di immagine, verso soluzioni innovative nell edilizia industrializzata lombarda PROGETTAZIONE E CONSULENZA ALLA REALIZZAZIONE www.promovas.it

Dettagli

Rifiuti inerti considerazioni e problematiche nel controllo

Rifiuti inerti considerazioni e problematiche nel controllo Rifiuti inerti considerazioni e problematiche nel controllo (A cura di Daniele Grandesso Tecnico ARPA) E innegabile che i rifiuti inerti derivanti da demolizioni o costruzioni di fabbricati costituiscono

Dettagli

Efficienza è ricchezza. Senza efficienza non c è ricchezza

Efficienza è ricchezza. Senza efficienza non c è ricchezza Efficienza è ricchezza Senza efficienza non c è ricchezza Roma, 21 novembre 2012 Massimo Medugno Direttore Generale Assocarta 1 Il settore cartario italiano nel 2011 Produzione: 9,13 milioni di tonnellate

Dettagli

Il solare fotovoltaico in Italia. Confronto con i dati della Provincia di Brescia

Il solare fotovoltaico in Italia. Confronto con i dati della Provincia di Brescia Il solare fotovoltaico in Italia Confronto con i dati della Provincia di Brescia Perché il solare fotovoltaico? Protocollo di Kyoto: riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra (CO 2 ) dell 8% entro

Dettagli

Energia: una necessità e un opportunità di sviluppo per la Sardegna

Energia: una necessità e un opportunità di sviluppo per la Sardegna Cagliari, 15 luglio 2011 T Hotel, Via dei Giudicati, Cagliari Convegno Regionale della CGIL e della FILCTEM sul tema Energia: una necessità e un opportunità di sviluppo per la Sardegna Allegato 4 IL SOLARE

Dettagli

Vantaggi economici derivanti dal processo di riciclaggio di moduli fotovoltaici

Vantaggi economici derivanti dal processo di riciclaggio di moduli fotovoltaici Università degli Studi di Padova FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Meccanica e Meccatronica Tesi di laurea triennale Vantaggi economici derivanti dal processo di riciclaggio

Dettagli

LINEE GUIDA REGIONALI PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI DA ATTIVITA DI COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE DGRV 1773, 28 agosto 2012

LINEE GUIDA REGIONALI PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI DA ATTIVITA DI COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE DGRV 1773, 28 agosto 2012 LINEE GUIDA REGIONALI PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI DA ATTIVITA DI COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE DGRV 1773, 28 agosto 2012 Laura Fornasiero Limena 14 dicembre 2012 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE OBIETTIVI: indicazioni

Dettagli

Provincia di Olbia Tempio Attività di formazione inerenti le energie rinnovabili e l efficienza energetica. Marcello Antinucci antinucci@ecuba.

Provincia di Olbia Tempio Attività di formazione inerenti le energie rinnovabili e l efficienza energetica. Marcello Antinucci antinucci@ecuba. Provincia di Olbia Tempio Attività di formazione inerenti le energie rinnovabili e l efficienza energetica Marcello Antinucci antinucci@ecuba.it www.ecuba.it Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387

Dettagli

FUTURIS ETRUSCA S.R.L.

FUTURIS ETRUSCA S.R.L. FUTURIS ETRUSCA S.R.L. PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA CENTRALE ELETTRICA A BIOMASSE VERGINI NEL Relazione progetto dismissione impianto Via Squartini, 14 Centro Work Service Ospedaletto (PI) Tel

Dettagli

3 International Conference on PV Module Recycling

3 International Conference on PV Module Recycling 3 International Conference on PV Module Recycling PV Recycling Innovations : PV-MOREDE Relatore : Renato Reggi, LA MIA ENERGIA Technical Director Managing Director LA MIA ENERGIA : HISTORY AND BACKGROUND

Dettagli

CONFRONTO TRA ELETTRODOTTO IN CAVO ED AEREO.

CONFRONTO TRA ELETTRODOTTO IN CAVO ED AEREO. CONFRONTO TRA ELETTRODOTTO IN CAVO ED AEREO. E luogo comune sostenere che un elettrodotto in cavo sia preferibile ad uno aereo: non è sempre vero. Parametro determinante a tal fine è la tensione nominale

Dettagli

fotovoltaico faq schede di consultazione

fotovoltaico faq schede di consultazione fotovoltaico faq schede di consultazione f o t o v o l t a i c o Cos è un impianto fotovoltaico? Un impianto fotovoltaico è un impianto che consente la produzione di energia elettrica attraverso l energia

Dettagli

Ferrania Solis Srl Albenga 18 Dicembre 2009

Ferrania Solis Srl Albenga 18 Dicembre 2009 Ferrania Solis Srl Albenga 18 Dicembre 2009 Centro Regionale di Sperimentazione e Assistenza Agricola (CeRSSA) Energia solare Moduli fotovoltaici Impianti Stand alone Grid connected Le tecnoligie Silicio

Dettagli

Le fonti rinnovabili nel panorama energetico italiano

Le fonti rinnovabili nel panorama energetico italiano Sansepolcro,, 24 Ottobre 2009 Le fonti rinnovabili nel panorama energetico italiano Iacopo Magrini Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni iacopo.magrini@unifi.it

Dettagli

CARATTERISTICHE INNOVATIVE ED ESCLUSIVE DEL MODULO DAY4 MC60 I, Intelligence:

CARATTERISTICHE INNOVATIVE ED ESCLUSIVE DEL MODULO DAY4 MC60 I, Intelligence: CARATTERISTICHE INNOVATIVE ED ESCLUSIVE DEL MODULO DAY4 MC60 I, Intelligence: ELECTRODE: trasferisce al modulo più elettricità rispetto alle celle tradizionali Le celle Day4 non hanno i bus- bar: infatti

Dettagli

V/ C = - 0,09 W/ C = -0,93 ma/ C = 4

V/ C = - 0,09 W/ C = -0,93 ma/ C = 4 MONOCRISTALLINO La cella formata da silicio monocristallino è realizzata a partire da un wafer (lingotto di materia prima) la cui struttura è omogenea, cioè costituita da un unico cristallo di silicio.

Dettagli

Impianti fotovoltaici di seconda generazione http://www.impresaoggi.com/it/articoli/er13.pdf

Impianti fotovoltaici di seconda generazione http://www.impresaoggi.com/it/articoli/er13.pdf Impianti fotovoltaici di seconda generazione http://www.impresaoggi.com/it/articoli/er13.pdf 1. Premessa Il settore dell energia fotovoltaica, fino a oggi, è stato dominato dal silicio. Le ragione di questo

Dettagli

Modulo 2. Impianti per la produzione di energia termica, elettrica e frigorifera da energia solare

Modulo 2. Impianti per la produzione di energia termica, elettrica e frigorifera da energia solare Corso di Impianti Meccanici Laurea Magistrale Modulo 2. Impianti per la produzione di energia termica, elettrica e frigorifera da energia solare Sezione 2.3 Impianti fotovoltaici e solare termico Prof.

Dettagli

I SISTEMI SOLARI FOTOVOLTAICI

I SISTEMI SOLARI FOTOVOLTAICI QuickTime e un decompressore sono necessari per visualizzare quest'immagine. I SISTEMI SOLARI FOTOVOLTAICI CORSO INTRODUTTIVO IL SOLE FONTE DI ENERGIA Nel nucleo del sole avvengono incessantemente reazioni

Dettagli

17 VEICOLI FUORI USO. 17.1 Valutazione del contesto di mercato internazionale

17 VEICOLI FUORI USO. 17.1 Valutazione del contesto di mercato internazionale 17.1 Valutazione del contesto di mercato internazionale L analisi delle quantità dei materiali ottenuti dalla bonifica e dalla demolizione dei veicoli giunti a fine vita (ton/anno) avviate a reimpiego,

Dettagli

Sistema integrato di raccolta e recupero pannelli solari. Pensa al futuro,...anche al mio

Sistema integrato di raccolta e recupero pannelli solari. Pensa al futuro,...anche al mio Sistema integrato di raccolta e recupero pannelli solari Pensa al futuro,...anche al mio Un modulo fotovoltaico, più comunemente conosciuto come pannello solare, è un dispositivo in grado di convertire

Dettagli

Trattamento ecologico dei veicoli fuori uso da rottamare

Trattamento ecologico dei veicoli fuori uso da rottamare L UNIONE EUROPEA E L AMBIENTE (Documenti a cura della rappresentanza a Milano della Commissione delle Comunità Europee. Aprile 1998) Trattamento ecologico dei veicoli fuori uso da rottamare I veicoli fuori

Dettagli

4.3 Il recupero di materia

4.3 Il recupero di materia 4.3 Il recupero di materia Nel 2008 sono state gestite tramite operazioni di recupero di materia (da R2 a R13) oltre 13.000.000 t di rifiuti in Veneto nei circa 1.200 impianti ubicati sul territorio regionale.

Dettagli

SOLAR. Diamo energia ad un futuro migliore. Energia e Innovazione Kit solari fotovoltaici per istallazioni commerciali

SOLAR. Diamo energia ad un futuro migliore. Energia e Innovazione Kit solari fotovoltaici per istallazioni commerciali Diamo energia ad un futuro migliore SOLAR Energia e Innovazione Kit solari fotovoltaici per istallazioni commerciali I kit fotovoltaici ENN Solar ad uso commerciale sono progettati per l installazione

Dettagli

PIANO REGIONALE ATTIVITA ESTRATTIVE (P.R.A.E.)

PIANO REGIONALE ATTIVITA ESTRATTIVE (P.R.A.E.) REGIONE MARCHE Giunta Regionale PIANO REGIONALE ATTIVITA ESTRATTIVE (P.R.A.E.) DIRETTIVA PER LA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DI RIUTILIZZO DEGLI INERTI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A QUELLI DERIVANTI DALL

Dettagli

Il manuale SARMa La produzione di aggregati riciclati da rifiuti inerti

Il manuale SARMa La produzione di aggregati riciclati da rifiuti inerti G. Bressi E. Pavesi G. Volpe Workshop nazionale Parma 27 maggio 2011 Palazzo Soragna Strada al Ponte Caprazucca, 6/a Parma sede dell Unione Parmense degli Industriali Attività estrattive, sostenibilità

Dettagli

CAPITOLATO tecnico FV. Progetto: FOTOVOLTAICO GAES. Spett.le. AFE VIA PRIGNOLE TRAVERSA 1 25073 BOVEZZO (BS) ad uso di GAES. FLERO, 21 aprile 2010

CAPITOLATO tecnico FV. Progetto: FOTOVOLTAICO GAES. Spett.le. AFE VIA PRIGNOLE TRAVERSA 1 25073 BOVEZZO (BS) ad uso di GAES. FLERO, 21 aprile 2010 CAPITOLATO tecnico FV ad uso di GAES Progetto: FOTOVOLTAICO GAES Spett.le. AFE VIA PRIGNOLE TRAVERSA 1 25073 BOVEZZO (BS) FLERO, 21 aprile 2010 Via Pirandello, 17-25020 Flero (BS) tel. 030 3582490 Via

Dettagli

Pag.1 N N.E.P. D E S C R I Z I O N E Quantita' Prezzo Unit. Importo

Pag.1 N N.E.P. D E S C R I Z I O N E Quantita' Prezzo Unit. Importo Pag.1 Lavori di rifacimento prospetti 1 25 21.1.11 Rimozione di intonaco interno od esterno, di spessore non superiore a 3 cm, eseguito con qualsiasi mezzo, compreso l'onere del carico del materiale di

Dettagli

Misure e incentivi per l efficienza energetica

Misure e incentivi per l efficienza energetica Misure e incentivi per l efficienza energetica Docente incaricato in Economia e Gestione delle Imprese Dipartimento B.E.S.T. - Politecnico di Milano Indice 1. Finanziaria 2007. Agevolazioni per il risparmio

Dettagli

UNIAMO LE ENERGIE. 7-11 ottobre 2009 Torino Esposizioni

UNIAMO LE ENERGIE. 7-11 ottobre 2009 Torino Esposizioni UNIAMO LE ENERGIE 7-11 ottobre 2009 Torino Esposizioni Recuperabilità dei rifiuti speciali non pericolosi in provincia di Torino Duccio Bianchi Obiettivi Analizzare la struttura dello stock di rifiuti

Dettagli

L Italia del Riciclo 2011

L Italia del Riciclo 2011 253 Og na di esse, in base alle proprie particolari caratteristiche, produce impatti Nell Unione europea sono stati generati, nel 2008 (ultimo dato aggregato te dal settore dell attività mineraria ed estrattiva

Dettagli

Come produrre energia elettrica

Come produrre energia elettrica Come produrre energia elettrica Il Solare Fotovoltaico e' una tecnologia che permette di utilizzazione l'energia dal sole per la produzione di energia elettrica. Un dispositivo fotovoltaico è, infatti,

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Oggetto: Realizzazione e gestione dell impianto fotovoltaico di 6 KWP presso l Asilo Nido della Città Universitaria Piazzale Aldo Moro, 5 - Roma. Il presente Capitolato Speciale

Dettagli

Singoli capitoli CPN Edilizia

Singoli capitoli CPN Edilizia Titoli generali (solo in forma cartacea) 1001I/99 Istruzioni per l uso CPN gratuito 1003I/15 Elenco dei capitoli CPN con indice analitico 79.00 1004I/92 Informazioni per l utenza 49.00 1010I Schede tecniche

Dettagli

SARTORELLO ESCAVAZIONI S.R.L.

SARTORELLO ESCAVAZIONI S.R.L. Centro Analliisii Chiimiiche S.r.ll. Analisi chimiche, microbiologiche e ambientali Via Avogadro, 23 35030 RUBANO (PADOVA) ITALY - Tel. 049 631746 Fax 049 8975477 E-mail: info@centroanalisichimiche.it

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II SCUOLA POLITECNICA E DELLE SCIENZE DI BASE CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA PER L AMBIENTE ED IL TERRITORIO Tesi di Laurea SMALTIMENTO E RIUTILIZZO DEL MATERIALE

Dettagli

Seminario Tecnico a cura della CDS Consulting. 09 Luglio 2009 - Investire in fotovoltaico: vantaggi ed opportunità - Alessandro Candio CDS Consulting

Seminario Tecnico a cura della CDS Consulting. 09 Luglio 2009 - Investire in fotovoltaico: vantaggi ed opportunità - Alessandro Candio CDS Consulting Investire in fotovoltaico: vantaggi ed opportunità Seminario Tecnico a cura della CDS Consulting L Energia Solare Fotovoltaica e il Conto Energia Come diventare autoproduttori di energia All interno del

Dettagli

Il Caso di Studio del Vetro

Il Caso di Studio del Vetro Centro Studi e Ricerche MatER Materia & Energia da Rifiuti Il Caso di Studio del Vetro Riciclaggio e Ciclo di Recupero INDICE 1. INTRODUZIONE...3 2. IL RICICLAGGIO DEL VETRO...4 3. IL RUOLO DEL COREVE...5

Dettagli

L ENERGIA ALTERNATIVA CHE NON LASCIA IMPRONTE

L ENERGIA ALTERNATIVA CHE NON LASCIA IMPRONTE L ENERGIA ALTERNATIVA CHE NON LASCIA IMPRONTE SVILUPPO ENERGETICO ALLA LUCE DEL SOLE rete elettrica normalmente usata per la fornitura di energia Il mercato fotovoltaico continua la sua espansione Megacells:

Dettagli

Energenia sponsorizza eventi a favore della bioagricoltura e dello sport per ragazzi

Energenia sponsorizza eventi a favore della bioagricoltura e dello sport per ragazzi Energenia sponsorizza eventi a favore della bioagricoltura e dello sport per ragazzi Via Positano 21, 70014 Conversano (BA) Tel.080 2141618 Fax 080 4952302 WWW.ENERGENIA.NET www.energenia.net 1 EDUCARSI

Dettagli

Soluzioni superiori per impianti fotovoltaici su tetto

Soluzioni superiori per impianti fotovoltaici su tetto Soluzioni superiori per impianti fotovoltaici su tetto First Solar Globale Ad oggi sono state realizzate installazioni su tetti con moduli First Solar per oltre 400 megawatt in tutto il mondo, grazie a

Dettagli

IMPIANTI WELLPOINT CAPITOLATO WELLPOINT CAPITOLATO POMPE

IMPIANTI WELLPOINT CAPITOLATO WELLPOINT CAPITOLATO POMPE PROFILO La ditta è stata fondata nel 1989 da Franco Rizzato. All iniziale attività di fornitura di impianti wellpoint e realizzazione di pozzi drenanti, se ne sono affiancate via via altre legate soprattutto

Dettagli