I Sindaci di Dairago Comune autonomo

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1 STAMPATO SU CARTA ECOLOGICA, PRODOTTA SENZA UTILIZZO DI CLORO PERIODICO DI INFORMAZIONE EDITO DALL AMMINISTRAZIONE COMUNALE ANNO 20 - NUMERO 3 - NOVEMBRE 2008 E REDATTO IN FORMA AUTONOMA DAL COMITATO DI REDAZIONE REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI MILANO NUMERO 344 DEL 3/5/1989 SITO INTERNET DEL COMUNE: INDIRIZZO DI DAIRAGO : I Sindaci di Dairago Comune autonomo

2 IL DIRETTORE Editoriale / Vivere Dairago da protagonisti 50 anni speciali CARISSIMI LETTORI, il numero che sta per seguire ha un duplice obiettivo: da un lato vuole mantenere vivo il ricordo di quello che per molti rappresenta non solo un paese, ma la storia della propria vita attraverso il ricordo di luoghi, elementi e fatti. Dall altro questo numero si pone come strumento di informazione per le tante realtà famigliari che si sono recentemente insediate nella nostra comunità, al fine di poter meglio comprendere le radici di un paese che ha la sua forza nell attaccamento al proprio territorio e alle proprie tradizioni. È per questo motivo che per celebrare al meglio i 50 anni dalla fondazione del nostro comune abbiamo deciso di realizzare un numero in cui tutti i sindaci e coloro che desiderino ricordare i 50 anni trascorsi dalla nascita del comune di Dairago possano trovare spazio per esprimere opinioni, sentimenti o semplicemente ricordi di quello che per molti ha rappresentato e rappresenta tuttora un luogo di crescita fondamentale. L evoluzione politica, territoriale e storica dell Italia hanno sicuramente influito sulle scelte amministrative e politiche del nostro paese, ma che tuttavia si sono sempre contraddistinte per la loro territorialità. Questo significa che ciascun sindaco che ha operato all interno della nostra comunità, ha sempre avuto nel cuore il bene di una comunità che crede fortemente nelle proprie tradizioni, elemento che ha influito significativamente nelle linee programmatiche di ciascun mandato. Le associazioni, inoltre, che hanno contribuito alla realizzazione di questo numero del periodico, hanno voluto ricordare i loro momenti più significativi dalla nascita del comune ad oggi compresa la loro fondazione. Il ricordo legato alla nascita e allo sviluppo della vita associativa locale è di fondamentale importanza per ricordare a tutti che Dairago non è solamente un dormitorio come qualcuno lo ha definito, ma un paese che ha cura dei propri cittadini in tutti gli ambiti e per tutte le fasce di età. L augurio quindi che rivolgo a tutti voi è quello di continuare a vivere Dairago da protagonisti cercando di renderlo sempre più al centro delle vostre attività extra-lavorative attraverso sia la partecipazione attiva alla vita politica sia anche alla vita associativa. Christian Morlacchi, Direttore In concomitanza con la chiusura del Numero Speciale del periodico comunale per il 50 anniversario del Comune di Dairago, è sopraggiunta improvvisa la notizia della scomparsa del Rag. Ersilio Ballario, Sindaco di Dairago dal 1978 al Ci è parso doveroso inserire l intervento del Sindaco Pier Angelo Paganini pronunciato in occasione della cerimonia funebre del 28 ottobre La Direzione Carissimi, qualche giorno fa io e Giancarlo, comandante della nostra Polizia Locale, abbiamo avuto l opportunità e la fortuna di incontrare e parlare con Ersilio in Comune. Ci siamo trovati di fronte una persona gioviale, cordiale e loquace, come sempre. Riandando con la mente al passato, alla fine degli anni 70, i difficili anni 70, Ersilio, spinto anche dall esempio del padre che tanto ha dato a Dairago nel campo del mondo cooperativistico e nel settore dell infanzia, si presentò alle elezioni amministrative nelle file della Democrazia Cristiana. A 32 anni viene eletto Sindaco di Dairago. Dico questo per testimoniare la capacità e la generosità giovanile messa a disposizione per il bene di Dairago. I dairaghesi si ricordano di quel periodo d oro perché ricco di opere e fervido di iniziative. I collaboratori comunali gli hanno sempre voluto bene per la sua umanità. Poi, alla fine del 1984, per problemi personali, lasciò la carica di Sindaco e successivamente anche Dairago. Spesso succede che si è vicini a coloro che hanno fortuna e successo mentre ci si allontana da coloro che sono o cadono in difficoltà. Dairago gli è sempre stata vicina sia nei momenti propizi che nei momenti avversi, soprattutto coloro che lo conoscevano ed in particolar modo i suoi amministratori per la sua coerenza. Dairago gli sarà sempre grata. A noi piace conservare nel nostro cuore il ricordo di una persona cordiale, gioviale e loquace, di un Buono. Grazie Ersilio Il Sindaco Pier Angelo Paganini Ristorante - Pizzeria di Saccotelli PRANZO DI NATALE 45 A MEZZOGIORNO MENÙ FISSO CHIUSO IL LUNEDÌ DAIRAGO (MI) - Via F. Filzi, 2 - Tel. e Fax

3 Ottantanove anni da frazione, poi venne ricostituito il Comune Soppressione e ricostituzione del Comune di Dairago 24 DICEMBRE 1868: SOPPRESSIONE DEL COMUNE DI DAIRAGO Dopo tanti secoli di autonomia amministrativa, durante il mandato del Sindaco dottor Francesco Giuseppe Antonio Martorelli, il Comune di Dairago dovette sottomettersi ai dettami delle nuove leggi emanate all indomani dell unione dell Italia sotto la monarchia sabauda; infatti l articolo 14 della Legge sull Amministrazione Comunale e Provinciale del 20 marzo 1865 prevedeva che I Comuni contermini che hanno una popolazione inferiore ai abitanti, che manchino di mezzi sufficienti per sostenere le spese comunali, che si trovino in condizioni topografiche da rendere comoda la loro unione, potranno per decreto reale essere riuniti. Il primo censimento italiano del 1862 contava a Dairago abitanti, ad Arconate e a Villa Cortese 797, di conseguenza il Regio Decreto 24 dicembre 1868 sopprimeva i comuni di Dairago, Arconate e Villa Cortese aggregandoli a quello di Busto Garolfo. I tre comuni destinati a cessare le loro funzioni presentarono però ricorso, in seguito al quale il Consiglio provinciale deliberò di aggregare Villa Cortese a Busto Garolfo, mentre Dairago doveva unirsi ad Arconate. Così il Regio Decreto 7 luglio 1869 revocava la precedente disposizione e sentenziava che, a partire dal 1 gennaio 1870, Dairago doveva fondersi con Arconate per formare il comune di Arconate con Dairago, ponendo ad Arconate la sede della reciproca autorità. 24 DICEMBRE 1957: RICOSTITUZIONE DEL COMUNE DI DAIRAGO L aspirazione dei dairaghesi all autonomia amministrativa si fece più viva dopo l ultimo conflitto e all inizio del 1947 la sezione dei Combattenti e Reduci diede avvio alle prime pratiche per il conseguimento dell autonomia comunale; fu quindi costituito un comitato cittadino, al quale aderirono tutte le associazioni e i partiti locali. Anche il Consiglio comunale di Arconate, nella seduta del 14 luglio 1947, approvò all unanimità di concedere l autonomia alla frazione di Dairago. La risposta del Ministero degli Interni fu però negativa, in quanto non era possibile concedere in sede amministrativa l autonomia ad un paese di popolazione inferiore ai abitanti, occorreva invece far approvare dal Parlamento una legge speciale. L onorevole Samek Lodovici nel 1951 presentò al Senato l apposito disegno di legge, bloccato però nel 1953 dalla fine della prima legislatura recontinua a pagina 4 3 La pagina della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 7 gennaio 1958 che pubblica la legge 24 dicembre 1957, n Costituzione in Comune autonomo della frazione di Dairago

4 pubblicana. Lo stesso disegno fu ripresentato nel 1955 al Parlamento dal deputato Vincenzo Sangalli, che ne otteneva l approvazione; di conseguenza la legge 24 dicembre 1957, n. 1263, promulgava il distacco di Dairago da Arconate e la sua erezione in comune autonomo. La composizione dello stemma e del gonfalone civico fu ideata dall Archivio Araldico Vallardi di Milano e riconosciuta il 6 maggio 1962, con apposito decreto, dal presidente della Repubblica Gronchi. Da: GRSD, Dayrago capo di pieve, Dairago 1997, pagine I SINDACI DI DAIRAGO DAL 1958 AL 2008 Dott. Alfio Licandro 1958 commissario prefettizio Cav. prof. Andrea CALLONI sindaco Cav. rag. Piero OLGIATI sindaco Geom. Ambrogio ZANZOTTERA sindaco Rag. Ersilio BALLARIO sindaco Arch. Enrico MOCCHETTI sindaco Antonio COLOMBO sindaco Ing. Pier Angelo PAGANINI sindaco Prof.ssa Rosangela OLGIATI sindaco Ing. Pier Angelo PAGANINI sindaco Il vecchio Municipio. L ottocentesca casa comunale di Dajrago divenne sede della scuola elementare Regina Elena del Montenegro fino al 1937, per tornare ad essere la residenza del Municipio nel 1957, quando il paese riottenne l autonomia amministrativa 4

5 Il primo Sindaco del Comune di nuovo autonomo L impresa di realizzare i servizi necessari mentre il bilancio era in... sofferenza HOAVUTOL INTERESSANTE avventura di dirigere l Amministrazione Comunale dal 1958, primo anno di autonomia, al 1966, e di ricoprire l incarico di vice-sindaco per circa sette anni, dal 1951 al 1958, nel Comune di Arconate, prima della costituzione del novello Comune di Dairago, e di consigliere di minoranza dal 1946 al Ho quindi vissuto in prima persona il periodo del dopo guerra e della ricostruzione e soprattutto, quello del passaggio del nostro paese da frazione di Arconate a Comune autonomo. Quali i ricordi di più di un ventennio di attività amministrativa, spesso di battaglie, di tensioni, di vittorie e di sconfitte? Il primo impatto coi problemi aveva provocato in me il timore di non essere in grado di risolverli, date anche le scarse disponibilità finanziarie di un paese dall economia povera, con una popolazione per lo più costituita da operai di industrie grandi e piccole, specie tessili e meccaniche delle città vicine. Allora le entrate comunali erano costituite dal cosiddetto dazio e dall imposta di famiglia, per le quali bisognava sudare le proverbiali sette camicie, passando attraverso contrasti con i contribuenti, per far quadrare i bilanci. A cominciare da quello, deficitario nella sostanza, presentato in Prefettura a documentazione della proposta di legge a favore dell autonomia di Dairago. Da allora non ho mai formato un bilancio che fosse davvero a pareggio, pur comprimendo le voci di uscita e talvolta dilatando quelle di entrata. La mancanza di fondi era cronica e le esigenze enormi, se volevamo dotare il paese almeno dei servizi essenziali e migliorare la qualità della vita. 5 Gli sforzi maggiori erano diretti alla costruzione di fognature, al miglioramento della viabilità, alle scuole e così via. Molte difficoltà furono superate con la coesione dimostrata da tutto il paese, prima nel volere e poi nel realizzare l autonomia. A questo punto si affollano alla mia mente i nomi di tante persone, che hanno dato il loro contributo di collaborazione con tanta generosa disponibilità, a cominciare dal prof. on. Vincenzo Sangalli, presentatore alla Camera del progetto di legge relativo al distacco di Dairago dal comune di Arconate, approvato proprio la vigilia di Natale del Il dott. Alfio Licandro, ora Prefetto della Repubblica, nominato Commissario prefettizio incaricato di mettere in piedi la macchina amministrativa del novello comune di Dairago. L on. sen. Samek Ludovici, che ci è stato sempre amico. La sezione Combattenti e Reduci, assieme alla quale e con la sezione D.C. abbiamo fermamente voluto ed ottenuto l autonomia. Tutti gli assessori e consiglieri comunali di quei lontani anni, per i quali, vivi o passati a miglior vita, sarebbe giusto un riconoscimento pubblico. Gli impiegati e dipendenti, allora numericamente pochi ma di grande buona volontà nel servire il nuovo Comune, sprovvisto talora anche delle necessarie strutture. E tante altre persone incontrate nel rapporto quotidiano con la gente. Provo ora tanta soddisfazione nel riscontrare che opere pubbliche, allora sognate, quali il palazzo municipale e la scuola media, sono diventate realtà. Merito degli amministratori che si sono susseguiti dopo di me nella gestione della cosa pubblica! Può darsi, però, che i meriti nostri siano sopravanzati dai demeriti o dalle omissioni: ne chiedo venia. Andrea Calloni Da: Il Punto. Legnano Anno V, n. 3 marzo 1988 pagine 8-10

6 L ex Sindaco ricorda la sua esperienza così Piero Olgiati: vent anni a palazzo comunale sei anni (dal 66 al 72) da Sindaco SONO STATO ASSESSORE effettivo alla finanza, alla pubblica istruzione ed ai lavori pubblici dal 58 al 66; sindaco dal 66 al 72; consigliere comunale dal 72 al 78 ed infine, dal 79 presidente della biblioteca civica. In merito a questi, che io ritengo essere servizi per la cittadinanza, voglio subito specificare che lo spirito con cui ho agito è stato sia quello del politico, iscritto nelle file della DC del 1945, che del pubblico amministratore pratico e disinteressato. Nominato sindaco alle elezioni del novembre 1966, la prima improrogabile e fin troppo palese esigenza che si presentava a che aveva il compito di amministrare, era la sistemazione della finanza comunale: tappa d obbligo per porre in opera quel piano di innovazioni di cui il paese sentiva il bisogno. Pur rischiando e sfidando l impopolarità, fu attuata la revisione generale delle imposte di consumo (i gettiti delle quali avrebbero costituito la base per il finanziamento che lo Stato attuerà a favore dei Comuni a partire dal 1974, con l entrata in vigore della riforma tributaria). Ciascun contribuente dovette quindi presentare la denuncia dei redditi soggetti all imposta di famiglia, in base alla quale la 9 aprile 1972: il Sindaco e l Amministrazione comunale, assieme al prevosto don Carlo Lotti e al ministro per il Commercio Estero Camillo Ripamonti, alla cerimonia di inaugurazione del parco pubblico Giunta municipale accertò un imposta accettata o concordata dalla quasi totalità dei cittadini. Non mancarono naturalmente le rimostranze e passai diverse sere ad ascoltare, discutere e concordare ogni questione con singoli concittadini. I risultati di questo impegno non si fecero attendere. Varie opere furono realizzate, ricordiamo tra le tante: sistemazione della strada provinciale Damiano Chiesa; asfaltatura di numerose vie periferiche del comune; costruzione dei colombari; realizzazione del parco pubblico comunale; sistemazione del campo sportivo; asfaltatura della piazza Cristoforo Colombo; ultimazione dei lavori del nuovo acquedotto; istituzione servizio raccolta rifiuti solidi urbani; potenziamento impianto illuminazione pubblica. Altre opere, che comportarono solo modesti oneri finanziari per il Comune, furono realizzate. L elenco sarebbe lungo, citiamo l istituzione della biblioteca civica, dell AVIS, del corpo bandistico, del mercato cittadino il mercoledì, la concessione di borse di studio e il recupero del paliotto del santuario della Madonna in Campagna. Far parte dell evoluzione di una città significa viverne i bisogni, le istanze, i problemi e le difficoltà da superare, ma vuol anche dire ricavarne delle grosse soddisfazioni quando si trovano le soluzioni giuste per il bene comune. A questo proposito 6 29 giugno 1972: il Sindaco ragionier Piero Olgiati riceve dall Amministrazione Comunale l onorificenza di Cavaliere della Repubblica, dopo la nomina del 2 giugno 1971 da parte del Presidente Saragat vorrei ricordare che, alla fine della mia amministrazione, era sparita ogni opposizione: la minoranza si era unita nelle decisioni della maggioranza, tanto da formare una unanimità di intenti, tutti rivolti al bene di Dairago. Gli ultimi due pensieri all agire di questi anni vanno alle autorità religiose, con le quali sono sempre intercorsi buoni rapporti di collaborazione, seppur nelle rispettive competenze; ed alle varie difficoltà incontrate nell applicare la normativa insita nel programma di fabbricazione e relativo regolamento edilizio comunale. Anche nel mio impegno di presidente della biblioteca civica l ottica e l impostazione del lavoro è rimasta sempre la stessa: ricerca di un efficientismo distaccato dalla politica per servire ed attendere al meglio le esigenze di Dairago. Piero Olgiati

7 L ex Sindaco ricorda la sua esperienza così 73-78: tra le difficoltà finanziarie e il nuovo piano regolatore generale LA CONSIDERAZIONE degli eventi amministrativi del periodo 73-78, alla luce odierna, assume aspetti significativi e rilevanti. È uno scorcio di tempo di profondi cambiamenti e di veloci e repentine trasformazioni della società, che ha visto l introduzione e l approvazione, da parte del Parlamento, di numerose e fondamentali leggi che dovevano incidere e tracciare una nuova via alla società democratica italiana. Prima fra tutte la riforma tributaria, cioè il passaggio dall IGE all IVA; l abolizione di imposte comunali, quali le imposte di consumo; l introduzione dell IRPEF, con l abolizione dell imposta di famiglia. Tutto ciò ha messo il Comune in condizioni finanziarie pessime, congelando le entrate e non adeguandole alle nuove esigenze che più pressantemente emergevano dalla cittadinanza e che la società richiedeva. Nonostante queste difficoltà l amministrazione democristiana ha saputo trovare, indicare e risolvere, nel limite delle condizioni finanziarie, le incombenze impellenti con impegno fattivo. Primo atto qualificante è stato nell ambito della scuola elementare. Occhio di riguardo era stato tenuto nella progettazione delle scuole così che i Decreti Delegati, entrati in vigore nel 1974, vedevano una Dairago preparata ad assumere il ruolo di partecipazione democratica e di più stretto contatto con l ambito della scuola ad ogni livello, ordine e grado. Ma la parte più saliente ed incisiva per la nostra comunità fu l istituzione del nuovo Piano regolatore generale, dei cui effetti ancora oggi beneficiamo. Va rilevato che il periodo dal 1974 al 77 vede l emanazione di un gran numero di leggi, sia statali che regionali, nel campo urbanistico e territoriale. Il Comune di Dairago anticipa i tempi: nel 1974 incarica uno studio professionale di redigere lo strumento urbanistico. Quando nel 1977 esce la legge Bucalossi 30 aprile 1978: intitolazione e inaugurazione della Scuola Media che inquadra e disciplina l assetto urbanistico, il nostro Consiglio comunale ha già approvato il nuovo PRG per cui non ci si trova impreparati, né tantomeno si hanno ritardi, permettendo al cittadino di agire subito e di vedere soddisfatte le proprie esigenze. Non vanno dimenticati gli altri interventi di sistemazione e completamento della viabilità; di adesione al Consorzio dei trasporti pubblici del nord-ovest, con la costituzione successiva dell ATINOM. Gli interventi nel campo scolastico, prima col Patronato scolastico e poi (1975) con la costituzione della commissione diritto allo studio (buoni libro, attività parascolastiche...). Nel campo dell assistenza le profonde trasformazioni ed aggregazioni avvenute a livello territoriale con l unificazione dei Comitati Sanitari di Zona, e poi USSL. L elenco potrebbe continuare, ma quello che è più importante è che ogni tipo di intervento ha avuto il preciso scopo di creare e di porre l Amministrazione al servizio cittadino, al servizio dell uomo e della sua comunità. L intento è stato quello di capire i problemi, i sentimenti, le esigenze nelle piccole e nelle grandi necessità di averle portate all attenzione del Consiglio comunale, affinché questo, investito dei compiti direttamente dal cittadino, potesse analizzare ed operare una giusta e corretta scelta per il bene comune e non per il bene proprio o per mettere in evidenza la propria persona. In effetti lo stimolo primigenio di un amministratore comunale dev essere quello di mettersi al di sopra delle parti e delle tentazioni del potere, per indirizzare la propria opera verso fini generali e rispondenti al meglio al benessere della comunità dairaghese. Ritengo ed auguro ai nuovi futuri Amministratori che sappiano trovare il giusto equilibrio e la giusta via per un continuo miglioramento della popolazione dairaghese, nel rispetto della persona e della dignità, delle sue aspirazioni, al fine di raggiungere una democrazia più compiuta ed in cui il cittadino sia più partecipe, meno condizionato e sempre meno emarginato. Ambrogio Zanzottera 7

8 L ex Sindaco ricordava la sua esperienza così Partecipazione e lavori pubblici DAL 1978 AL 1984 ho avuto la possibilità di presiedere l Amministrazione Comunale di Dairago. La considero un esperienza unica nel suo genere che, se da una parte ha richiesto particolare impegno ed a volte ha dato anche grosse preoccupazioni, dall altra mi ha consentito la soddisfazione di aver potuto lavorare con un gruppo particolarmente affiatato di collaboratori che, a livello sia di Giunta sia di Consiglio Comunale, non hanno mai lesinato presenza ed impegno pur di raggiungere determinati obiettivi e realizzazioni che erano state programmate. Una delle scelte, a mio avviso fondamentali, fu quella di allargare il più possibile la partecipazione alla vita pubblica del nostro Comune, non limitandola ai soli eletti, ma estendendola con la costituzione di numerose commissioni comunali non previste obbligatoriamente dalla legge, che permisero ad oltre un centinaio di cittadini di portare il loro contributo. A livello di opere pubbliche, i primi interventi riguardarono la predisposizione di progetti di massima generali della rete fognaria e della sistemazione delle strade non ancora asfaltate. L annoso problema della carenza di acqua nel periodo estivo fu risolto con la costruzione di un nuovo pozzo e la realizzazione di una tubazione ad anello attorno al paese, onde consentire una più razionale distribuzione della pressione dell acqua. Adiacente all edificio delle Scuole Medie fu realizzata la nuova palestra, con il sottostante auditorium, mentre contemporaneamente si procedeva all ampliamento dell area cimiteriale, alla sistemazione del parcheggio esterno ed alla costruzione di nuovi loculi. La sistemazione della piazza Burgaria fu oggetto di un concorso di idee, aperto a più professionisti, grazie al quale venne scelta la proposta definitiva, il cui progetto, presentato all esposizione di Verona, ottenne il primo premio al Concorso Nazionale di Arredo Urbano per l anno L area adiacente alle Scuole Elementari, in via Don Bosco, venne recintata ed attrezzata per attività sportive. Si procedette all acquisizione dell immobile denominato Camaoon, ritenuto di importante interesse storico e che nelle intenzioni avrebbe dovuto ospitare il nuovo edificio municipale. Ma se, a torto o a ragione, le opere pubbliche sono considerate le realizzazioni più appariscenti, ritengo siano stati altrettanto importanti anche altri interventi, come la classificazione delle aziende insalubri, l approvazione del nuovo regolamento di igiene, la redazione dei piani pluriennali di attuazione, l adeguamento del piano commerciale, la lottizzazione d ufficio dell area industriale, l individuazione delle aree di recupero edilizio e l approvazione della relativa normativa, la realizzazione della scuola a tempo pieno con l istituzione del servizio mensa, l apertura del punto prelievo presso l ambulatorio comunale, l approvazione del progetto di massima del nuovo centro sportivo. La mancanza di un edificio municipale idoneo a soddisfare le aspettative della cittadinanza e a far fronte ai servizi di Istituto, portò all acquisizione di un ampia area in via D. Chiesa e, successivamente, alla redazione del progetto esecutivo con l acquisizione dei primi finanziamenti indispensabili per iniziare l opera. Davvero un peccato aver dovuto rinunciare alla primaria idea di ristrutturare il Camaoon per quello scopo, a causa di una serie di vincoli e limitazioni che, a quanto sembra, sono venute meno negli anni successivi quando l edificio fu destinato ad edilizia residenziale. Di quel periodo due avvenimenti mi hanno lasciato un piacevole ricordo: la ripresa della Fiera primaverile e la novità del Palio delle Contrade, che tante persone hanno festosamente richiamato nelle nostre piazze agevolando la socializzazione e l integrazione dei nuovi abitanti. Credo che questa finalità sia quanto mai attuale se consideriamo che, mai come in questi ultimi anni, Dairago ha avuto un significativo incremento demografico e che l integrazione dei nuovi arrivati con l originario nucleo di abitanti sia da considerarsi di primaria importanza per evitare che Dairago, se privo di interessi e di attrattive locali, diventi un dormitorio di persone che si limitano ad abitarci ma che continuano a mantenere interessi sociali altrove. Da ultimo vorrei nuovamente sottolineare l impegno e la costanza con la quale tutti gli Amministratori Comunali collaborarono e come - ne sono convinto - le divergenze che a volte inevitabilmente emersero, non furono mai fine a se stesse, ma dettate da un encomiabile spirito costruttivo. Ersilio Ballario 8

9 Dopo sei tornate elettorali in cui aveva prevalso la DC, nell 88 vinse la coalizione PCI-PSI : una parentesi rossa nell amministrazione di Dairago 9 Dopo anni di conferme per la DC, un cambiamento politico Da quando Dairago era ridiventato Comune, per ben sei tornate elettorali i dairaghesi avevano scelto una maggioranza di centro, espressa allora dalla Democrazia Cristiana. Venne però anche il tempo in cui sempre l elettorato dairaghese decise un cambiamento esprimendo una maggioranza di sinistra, rossa come si usava dire allora. Diciamo subito però che non fu l inizio di una nuova epoca politica per Dairago, durò infatti solo cinque anni, una parentesi ma piena zeppa di cambiamenti, realizzazioni, passione, impegno politico ma sopratutto voglia di fare. Era il 1988, dopo tanti anni passati all opposizione la coalizione formata dal PCI e dal PSI vinse le elezioni comunali, il nuovo consiglio comunale risultò pertanto composto da: Antonio Colombo, Erminio Provasi, Rita Colombo Speroni, Paolo Colombo Speroni, Monopoli Leonardo, Antonio Pala, Antonio Bandera, Calogero Celona, Fabio Pozzoni, Olgiati Osvaldo, Provasi Valentino, Giulio Gaspari, Alfredo Ferrara, per la maggioranza, e Francesco Colombo, Pisoni Giuseppina, Roberto Barlocco, Raimondi Luigi per la minoranza. Già all inizio una sorprendente caratterizzazione La nuova maggioranza doveva quindi esprimere le cariche di governo del Comune: il Sindaco, e gli assessori e come si sa in quel tempo la legge elettorale non prevedeva, come ora, l elezione diretta del Sindaco, per cui si dovette procedere alla sua nomina nella prima riunione del consiglio e subito al primo debutto vi fu la prima ed in qualche modo sorprendente caratterizzazione di questa amministrazione: venne eletto Sindaco Antonio Colombo all unanimità, sì anche con i voti dell opposizione, la quale apriva un credito politico in rispetto del cambiamento deciso dai dairaghesi. Per la formazione della Giunta furono nominati: Provasi Erminio, Bandera Antonio, Pala Antonio, Colombo Speroni Rita, Colombo Speroni Paolo, Monopoli Leonardo. Iniziava un periodo di intenso lavoro politico-amministrativo durante il quale le realizzazioni furono tante, molte delle quali anche di forte impatto nella vita dairaghese. Ma non voglio qui riprodurre la lista delle realizzazioni, ritengo più significativo evidenziare come la nostra azione amministrativa ha inciso nell evoluzione di Dairago, confrontando la Dairago che ricevemmo (giugno 1988) con la Dairago che consegnammo alla fine del nostro mandato (maggio 1993) soffermandomi sulle cose tangibili che ancora oggi si vedono. Principali criticità di Dairago di inizio mandato ( 88); soluzioni e situazione di fine mandato ( 93); (88 ) Il Disavanzo Finanziario Appena insediati fummo messi al corrente della situazione finanziaria che presentava un discreto disavanzo per il quale era urgente adottare i provvedimenti necessari per un suo rapido rientro. Evenienza non prevista che ci indusse a rivedere gli investimenti e le spese che ci eravamo prefissati di compiere da subito. ( 93) Bilancio risanato Risanare un bilancio pubblico, si sa, costringe gli amministratori ad adottare provvedimenti che non incontrano il favore dei cittadini perché, gira gira, si tratta sempre di far entrare più soldi con aumenti di imposte e tasse e tagliare spese non ritenute prioritarie che comunque erano attese. Adeguamenti delle tariffe per i servizi comunali, applicazione della tassa sui passi carrai (approvata e accantonata dalla precedente amministrazione), raddoppio degli oneri di urbanizzazione, rallentamento della manutenzione del verde, esame meticoloso, quasi ossessivo, di ogni spesa da parte dell Assessore al bilancio, sono stati i principali elementi che in poco tempo hanno riportato a pareggio il bilancio del Comune. ( 88) Trattativa ferma per la gestione della rete comunale del GAS Un importante fonte di introito per il Comune, rappresentata dalla opportunità che veniva offerta dal rinnovo della gestione della rete del gas, era paralizzata da parecchio tempo per incomprensioni tra le parti in trattativa (Comune e gestore). ( 93) Rinnovato gestione Gas con incasso 1 miliardo vecchie lire Da una rapida valutazione della situazione comprendemmo che vi era la necessità di una trattativa più aperta rispetto a quella avviata dalla precedente amministrazione ed inoltre serviva una competenza specifica che in Comune non esisteva, scommet- (continua a pagina 10)

10 (segue da pagina 9) tendo su un futuro meno avaro finanziariamente decidemmo di avviare una collaborazione legale e tecnica di alto livello che ci aiutò ad aprire la trattativa con più società sulla base di un preciso capitolato con molteplici vantaggi per il Comune di Dairago. La trattativa si concluse con una gara tra le due società più interessate alla gestione che portarono le loro offerte intorno al miliardo di vecchie lire (la precedente offerta era ferma a circa 250 milioni di lire). L aggiudicazione fu condizionata da una decisione di continuità gestionale visto che le offerte economiche erano pressoché uguali, purtroppo però, come spesso accade in queste gare, la società perdente avviò una causa al tribunale amministrativo che per anni bloccò la possibilità di utilizzare il miliardo incassato (di fatto fu lasciato in eredità alla futura amministrazione). ( 88) Il Piano regolatore esaurito con attività edile bloccata Un altra importantissima fonte di introito per il Comune rappresentata dagli oneri derivanti dall attività edilizia era praticamente ai minimi termini per il fatto che il Piano regolatore generale approvato nel lontano 1979 era stato quasi del tutto completato nelle sue indicazioni di ampliamento residenziale e produttivo. ( 93) Elaborato Nuovo PRG ma purtroppo non adottato Uno dei primi provvedimenti fu l incarico a professionisti di fiducia per la redazione di un nuovo PRG. La progettazione partì ma arrivò pronta per l adozione alla fine mandato e per questo motivo, trattandosi di un documento proiettato per il futuro, si decise che non sarebbe stato giusto impegnare la futura amministrazione, di fatto il PRG non fu rinnovato. Un lungo lavoro da cui erano uscite elaborazioni con importanti innovazioni urbanistiche fu vanificato, per nostro demerito politico, certamente una grande delusione. ( 88) La Ristrutturazione Camaone ferma Per una lite tra la ditta incaricata e l amministrazione comunale (finita in tribunale) il cantiere era bloccato da un sequestro ordinato dal Giudice in attesa della definizione della causa. ( 93) Camaone completato Appena ottenuta dal tribunale la riconsegna del cantiere fu avviata con urgenza la revisione progettuale e una nuova gara di appalto che con un cospicuo rifinanziamento consentì la ripresa dei lavori che proseguirono fino alla consegna degli appartamenti alle famiglie assegnatarie. ( 88) Il Cimitero Esaurito La disponibilità di loculi cimiteriali era praticamente esaurita ed era ormai grave il ricorso alle tumulazioni provvisorie. ( 93) Progettato ampliamento Cimitero Decidemmo che la prima cosa da fare era realizzare un progetto che consentisse una realizzazione a lotti e offrisse contemporaneamente una visione complessiva sia sotto l aspetto architettonico che gestionale per garantire nel tempo gradevolezza e certezza delle disponibilità. L obiettivo era di effettuare un investimento iniziale per il primo lotto (utilizzando i proventi della trattativa per la gestione del gas) per proseguire con un autofinanziamento derivante dalla vendita dei loculi, per i successivi lotti. Il progetto, pur fra tante polemiche (troppo bello, troppo grandioso, faraonico ), fu approvato, purtroppo mancarono i soldi per la sua realizzazione, e quindi si dovette ripiegare ad un uso limitato dell area libera per ovviare alle tumulazioni provvisorie. Il primo lotto con qualche modifica fu realizzato dall amministrazione successiva. ( 88) La Vasca Fognatura esausta e insufficiente L aumento degli allacciamenti alla pubblica fognatura aveva fatto sì che il recapito finale, costituito da una vasca perdente, non fosse più in grado di smaltire tutti i reflui che riceveva. Ad ogni temporale estivo o piogge abbondanti autunnali la vasca tracimava i liquami nei campi vicini e i condotti strapieni allagavano diverse cantine e cortili. ( 93) Realizzato Vasca volano I primi provvedimenti furono improntati ad affrontare l emergenza: dragatura della vasca di recapito finale per aumentarne la dispersione, pulitura dei condotti più intasati ecc., ma si capì subito che tutto ciò non ci avrebbe salvato dal collasso del servizio se non si provvedeva per tempo a realizzare la struttura obbligatoria per allacciarci al collettore del depuratore magentino che in pochi anni sarebbe arrivato anche a Dairago. Pur senza soldi si decise di avviare le procedure per la realizzazione della Vasca volano, opera del valore di oltre un miliardo che ottenemmo di essere completamente finanziata dallo Stato. Con la sua entrata in funzione il problema tracimazioni della fogna non si è più ripresentato. ( 88) Gli Spogliatoi campo di calcio obsoleti Se pur mantenuti puliti gli spogliatoi del campo di calcio non rispondevano più alle esigenze dell aumentata domanda per questo sport. Inoltre ci veniva segnalato che spesso gli arbitri redigevano verbali negati- Riparazioni TVC, LCD, PLASMA, VCR, HI-FI, Telecomandi Installazioni antenne Videosorveglianza Condizionamento Aspirazione centralizzata Preventivi gratuiti a domicilio Finanziamo i vostri desideri B.M.C. di Barlocco Marino - Via Enrico Toti DAIRAGO (MI) Tel./Fax Cell

11 vi per le strutture degli spogliatoi non conformi alle norme dettate dalla federazione calcio, con la possibilità di non autorizzare più l uso dell intero impianto per lo svolgimento dei campionati. ( 93) Costruito Nuovi spogliatoi calcio Una semplice sistemazione era una soluzione che non soddisfaceva nessuno, né noi dell amministrazione né i dirigenti della società Dairaghese calcio. Si decise che era venuto il momento di costruire nuovi spogliatoi, più grandi, più moderni e attrezzati. La progettazione fu affidata all ufficio tecnico comunale che accettò ben volentieri anche i suggerimenti dell US Dairaghese, l opera fu finanziata con un mutuo e realizzata. ( 88) Le Case popolari insufficienti alla domanda La decina di alloggi popolari allora esistenti (rammentiamo che il palazzo camaone era fermo) si dimostravano assolutamente insufficienti a soddisfare una domanda che tendeva a crescere. Circa venti erano le situazioni di emergenza abitativa di cui eravamo informati come amministratori. ( 93) Acquistato immobili, progettato e finanziato nuovi alloggi popolari Avuto conoscenza di un bando regionale finalizzato a finanziare Edilizia Residenziale Pubblica da ricavare con interventi di recupero, ci mettemmo subito al lavoro per individuare il comparto immobiliare su cui realizzare l intervento, la scelta cadde sugli edifici di proprietà privata situati tra gli ambulatori e l oratorio. Incarico al professionista, redazione della domanda per il finanziamento, ottenimento del finanziamento regionale (500 milioni di lire) acquistato gli immobili con un mutuo, insomma tutto pronto per la realizzazione che si concretizzò con la futura amministrazione. Con questa realizzazione e il completamento del palazzo camaone l emergenza della domanda abitativa a locazione calmierata fu superata per diversi decenni. ( 88) La Raccolta differenziata limitata solamente a vetro e lattine L emergenza rifiuti iniziava a farsi sentire nella nostra provincia. Sia i siti per lo smaltimento che i costi dello stesso mettevano in evidenza, ai più avvertiti, la necessità di accelerare sulla opportunità della raccolta differenziata, ma questa attività a Dairago si effettuava solo per il vetro e per le lattine metalliche. ( 93) Ampliata raccolta differenziata avviato piattaforma ingombranti Avevamo chiara la necessità di imprimere una svolta radicale alla raccolta rifiuti. L elemento principale del cambiamento che intendevamo introdurre era l ampliamento della raccolta differenziata impostata con l obiettivo del riciclaggio delle materie prime. Per il primo impatto sia per motivi economici che per iniziare un ampia ma graduale educazione a differenziare i rifiuti domestici, si decise di adottare il sistema delle isole ecologiche attrezzate con le campane di raccolta (vetro, carta, plastica, lattine, metalli) raccolta settimanale di batterie e oli esausti, in più fu attrezzata una prima piattaforma per i rifiuti verdi ingombranti (potature) che successivamente fu collocata presso la vasca volano completata con cassoni per diversi tipi di ingombranti. Iniziava una nuova era per i rifiuti solidi urbani, Dairago si collocava tra i comuni più virtuosi nel riciclaggio dei rifiuti. Con questa sintesi delle azioni compiute sulle principali criticità si può facilmente comprendere che la Dairago di fine mandato era già parecchio diversa da come l avevamo trovata all inizio: superate molte criticità, diversi progetti pronti alla realizzazione, un miliardo di lire nel cassetto. E già questo potrebbe essere un bilancio sufficiente a considerare non inutile la Parentesi rossa della nostra Pompe Funebri amministrazione. Ma farei un grave torto a tutti i collaboratori di allora se non riportassi all attenzione, oltre alle azioni intraprese per fronteggiare le emergenze e le criticità, anche le buone pratiche amministrative che a diverso titolo furono caratterizzate dalla nostra cultura politica. Politica amministrativa aperta alla partecipazione Consideravamo superate le precedenti forme di coinvolgimento dei cittadini alle scelte amministrative, strutturate principalmente sulle commissioni miste: consiglieri ed esterni. Volevamo un ampliamento della partecipazione, significativo, qualificato ma soprattutto senza confusione dei ruoli tra chi deve assumersi le responsabilità della scelta finale (i consiglieri eletti dai cittadini) e i rappresentanti delle singole realtà associative presenti in Dairago quali portatori di interessi e competenze particolari. Decidemmo di adottare il sistema dei due binari paralleli (ancora parzialmente in vigore): - le commissioni consiliari (di soli consiglieri comunali) suddivise per tematiche: territorio, servizi alla persona, amministrazione, con un regolamento che oltre a costituire il momento del confronto tra maggioranza e minoranza sui diversi argomenti che sarebbero stati in seguito portati alla decisione finale del consiglio comunale, assegnava anche (continua a pagina 12) Raimondi Dal 1960 cortesia, rispetto e serietà a Vostra disposizione in ogni momento DAIRAGO Via Bainsizza, 19 BUSTO GAROLFO Via A. Manzoni, 61 11

12 un ruolo preciso alla specifica responsabilità di ogni consigliere comunale, nessuno escluso. - Le consulte (con solo gli esterni) anche queste formate per tematiche: Consulta giovani, Consulta sportiva, Consulta anziani, regolamentate con il duplice scopo di stabilire una forma di collaborazione tra i partecipanti e fornire agli amministratori le indicazioni sulle migliori soluzioni per gli interventi da effettuare nel loro settore di competenza, non mancando di offrire una collaborazione operativa per la realizzazione di diversi eventi. Di particolare rilievo l attività della Consulta giovani che portò all attenzione della commissione servizi alla persona un vero piano di interventi per il mondo giovanile dairaghese articolato per le diverse fasce di età: da giocando si impara per i più piccoli, al videoforum per i più grandi fino alla formazione della ludoteca. Informazione comunale indipendente A parte che il periodico comunale preesistente (Dairago Oggi) aveva sospeso le pubblicazioni da tempo, era nostra volontà offrire un nuovo formato (per contenuti) del periodico di informazione comunale. Mettemmo al lavoro una commissione composta da persone di cultura e tendenze politiche differenti con il compito di definire un nuovo regolamento che garantisse una informazione indipendente e non asservita ad una mera propaganda alla Giunta o alla maggioranza di turno. Nacque così il nuovo periodico comunale denominato DAIRAGO (ancora oggi in pubblicazione) con un comitato di redazione composto da rappresentanti delle diverse sensibilità dairaghesi (non consiglieri comunali) e coordinati da un direttore esterno al consiglio comunale (in precedenza era il Sindaco) a garanzia dell auspicata indipendenza, pluralità e parità tra le componenti politiche. Collaborazione con le istituzioni locali Era nostra ferma intenzione prestare la massima attenzione a tutte le realtà educative presenti in Dairago. Le scuole erano seguite, anche dalle amministrazioni precedenti, con i piani annuali per il diritto allo studio. Ampliando lo sguardo ci accorgemmo che nonostante le buone relazioni sempre intercorse tra il Comune e la Parrocchia non era in vigore un momento di collaborazione tangibile, si decise perciò di assegnare un contributo economico significativo (forse per la prima volta a Dairago) finalizzato a finanziare i corsi di preparazione per gli animatori dell oratorio feriale, costituendo in questo modo un concreto aiuto per una attività che in estate si è da sempre occupata della socializzazione ed educazione di tutti i ragazzi dairaghesi. Rilancio cultura ambientalista La cura e il rispetto dell ambiente naturale iniziava ad essere un tema non solo per pochi iniziati, tuttavia serviva una azione coordinata per rilanciare la cultura ambientalista nel vivere quotidiano. Con la collaborazione di un gruppo di volontari (il gruppo ecologia) l assessorato competente propose e gestì un vero programma pluriennale che insieme al già citato piano per la raccolta differenziata si articolò in più direzioni: dal coinvolgimento delle scolaresche, alla proposta veramente innovativa della manifestazione annuale Dairago vende natura (che molti ricordano ancora con nostalgia), fino alla messa a dimora di nuove piante con anche la creazione di un vivaio. Ampliamento impianti sportivi Nell ottica di creare sempre migliori opportunità per ampliare la pratica sportiva, si valutò positivamente una proposta del Tennis Dairago, che tra l altro consentiva di li- PANNELLI GRECATI COIBENTATI PRONTA CONSEGNA RIFACIMENTO COPERTURE TETTI civili e industriali RIMOZIONE SMALTIMENTO ETERNIT con pratiche asl CANNE FUMARIE IN ACCIAIO INOX Dairago (Mi) - Via Campo di Sotto 5 - Tel Fax

13 berare l area scolastica sino ad allora occupata dal campo da tennis. La proposta era ambiziosa: attivare un innovativa forma di compartecipazione tra il Comune e la società tennis Dairago per la costruzione e la gestione di un nuovo centro per il tennis attrezzato con campi coperti e scoperti con i servizi igienici, un locale bar ritrovo per la società, atleti e spettatori. Sbloccammo un finanziamento statale per gli impianti sportivi, avviammo la progettazione e la definizione di una precisa convenzione che stabiliva le forme di compartecipazione al finanziamento dell opera da parte della società sportiva e regole per la gestione degli impianti senza spese a carico del Comune, anzi con un piccolo introito sulle ore prenotate dai privati. L opera fu avviata. L attenzione prestata congiuntamente sia dai responsabili del tennis che del Comune durante la progettazione e la realizzazione portò ad un risultato molto soddisfacente ed anche apprezzato in particolare dai giovani dairaghesi. Interventi per il territorio pensando al futuro Ritenendo che l azione amministrativa non può essere solo circoscritta alle necessità del presente si è fatto il possibile, nei limiti finanziari imposti delle circostanze, per compiere interventi che creassero delle opportunità per il futuro. Solo per ragioni di brevità voglio rammentare tre interventi molto diversi tra loro ma che sono accomunati da questo sguardo al futuro. - L acquisto dell area (metà dell intero comparto) che attualmente ospita il mercato e il relativo parco, creando così la possibilità, con l acquisizione dell altra metà in un successivo momento, di realizzare il vero parco cittadino ancora in via di realizzazione. - Costituzione del gruppo volontari della Protezione civile finalizzato ad addestrare organizzare e attrezzare con gradualità ma con serio impegno la struttura di intervento per ogni possibile evento pericoloso per le strutture e le persone nel territorio dairaghese. Dopo una primissima fase di tentennamento il gruppo diventò abbastanza numeroso e divenne da subito operativo, oggi mi risulta che sia dotato di un piano di intervento per calamità ed è accreditato presso la Regione Lombardia. - Progettazione ampliamento scuola media prevedendo per tempo un aumento degli alunni e una esigenza di maggiori spazi per laboratori si decise di dotare il Comune di un progetto per l ampliamento dell edificio che avrebbe consentito all amministrazione di partecipare a tutti i bandi per assegnazione di finanziamenti da parte della Regione o dei Ministeri. Una successiva amministrazione utilizzò il progetto con qualche modifica per richiedere e ottenere i finanziamenti dalla Regione e realizzare l ampliamento attualmente completato. Per concludere Come spesso mi ricordano tanti saggi dairaghesi quando sa comanda un cumuu ˇˇ sa po nu cuntantoi tuti so benissimo che nonostante le realizzazioni qui rammentate, unitamente all onestà di ognuno (ricordo che in quegli anni infuriava tangentopoli che toccò anche Comuni vicini ma Dairago non fu macchiata) non tutti i Dairaghesi furono pienamente soddisfatti della nostra azione amministrativa, certamente loro sono i detentori supremi della valutazione finale e, appunto, quella tra il 1988 e il 1993 fu una parentesi, prima c era la DC dopo di noi venne Insieme per Dairago, ma quella è un altra storia e spetta ad altri di raccontarla. Antonio Colombo BRONIK DAIRAGO (MI) - Via Circonvallazione, 2 - Fax Tel. 0331/ SISTEMI PER FORME D AUTORE SERRAMENTI IN ALLUMINIO TAGLIO TERMICO SERRAMENTI PVC PORTE BLINDATE TAPPARELLE PERSIANE ZANZARIERE Azienda certificata UNI EN ISO 9001:2000 n. IT05/

14 Insieme per Dairago e il primo mandato di Pier Angelo Paganini Il Sindaco eletto direttamente dai cittadini: Il contesto Mi sento di riassumere il quadriennio del mio primo governo a Dairago con il fatto più importante di cui sono stato protagonista: l elezione diretta, da parte dei cittadini, del proprio Sindaco. Non era mai accaduto, non tanto a Dairago, ma soprattutto in Italia. Con l entrata in vigore della Legge 25 marzo 1993 n. 81 si afferma un principio di democrazia diretta particolarmente significativo ed importante per il nostro paese: d ora in poi saranno i cittadini ad eleggere direttamente il proprio Sindaco. È un fatto epocale che con il passar degli anni si rivelerà un successo per la partecipazione dei cittadini alla vita del proprio Comune e per la stabilità dei governi locali. Un altra novità, legata all elezione di-retta del Sindaco, è il dibattito pubblico tra i candidati Sindaci. Viene introdotto per la prima volta a Dairago in occasione delle elezioni amministrative del 1993 e riuscirà ad interessare sempre la popolazione nel corso dei diversi momenti amministrativi in cui si ripeterà. Il mio primo governo a Dairago coincide anche con la nascita della Lista Civica Insieme per Dairago. La lista si forma per merito di alcune persone, in particolare grazie al dottor Gian Mario Vitali ed ai compianti Giancarlo Pisoni ed Erminio Provasi, ai quali va il mio più sentito ringraziamento. Èil momento della crisi in Italia dei partiti storici quali ad esempio la Democrazia Cristiana ed il Partito Socialista, anche sull onda della questione tangentopoli. Si forma a Dairago una lista sganciata dai partiti tradizionali composta da uomini della cosiddetta società civile, come si direbbe oggi, desiderosi di impegnarsi esclusivamente per il bene della propria comunità. In un momento di profondi e rapidi 14 mutamenti soprattutto sul piano politico, l esperienza dairaghese anticipa un po quello che accadrà un po ovunque ed in particolar modo a livello nazionale, con la scomparsa dei partiti storici, tradizionali e la creazione di nuove aggregazioni. L idea ha successo perché, a mio avviso, si punta sull impegno e sull intelligenza delle persone, più che sull appartenenza politica, per testimoniare una volontà di servizio verso la comunità. Si giunge così ad una coalizione concretizzata da una lista con simbolo non tradizionale, sindaco indipendente e candidati nuovi noti alla cittadinanza per disponibilità personale nel sociale e non per militanza di partito. La Lista Civica Insieme per Dairago si piazza al primo posto seguita da Alleanza Progressista per Dairago, espressione dell Amministrazione uscente, dalla Lega Nord-Lega Lombarda, dalla lista della Democrazia Cristiana ed infine dal Partito della Rifondazione Comunista. Anche il sistema dell attribuzione dei seggi, in virtù della nuova Legge n. 81, cambia rispetto al passato. Alla lista che ottiene la maggioranza relativa - è sufficiente un voto in più delle altre liste - viene assegnata una maggioranza consistente dei seggi (12 su 17) mentre la restante parte (5 seggi) viene attribuita alle minoranze che raggiungono il quorum per entrare in Consiglio Comunale. Ed insieme alla nuova legge si introduce l obbligo da parte del Candidato Sindaco di presentare il programma amministrativo che si intende realizzare nel quadriennio ed in base al quale verrà valutato.

15 Le persone Il Consiglio Comunale, scaturito dalle elezioni amministrative del 6 giugno 1993, risulta composto, in aggiunta al Sindaco, da : Gian Mario Vitali; Rosangela Olgiati in Galli; Enrico Mocchetti; Rosalia Rinni in Olgiati; Sergio Calcaterra; Osvaldo Colombo; Maria Ausilia Sora in Gallazzi; Eugenio Pisoni; Ilario Pelucchi; Lino Tosetti; Roberto Carpenteri; Antonio Colombo; Antonio Bandera; Fabio Landonio; Emilietto Dario; Francesco Colombo. Ai consiglieri eletti dalla popolazione si aggiungeranno nel corso della legislatura altri consiglieri in sostituzione dei dimissionari per vari motivi:antonio Pala, Dino Tagliente, Flora Moreni in Verrini, Marco Mocchetti e Rosa Verrini. Nel periodo la Giunta Municipale risulterà così composta: - Pier Angelo Paganini - Sindaco. - Gian Mario Vitali - Vice Sindaco, Assessore ai Servizi Sociali e Sanità, Attività Ricreative e Sportive, Personale. - Osvaldo Colombo-Assessore ai Lavori Pubblici, Viabilità e Trasporti, Commercio e Polizia Municipale. Verrà poi sostituito, per dimissioni, da Ilario Pelucchi. - Enrico Mocchetti - Assessore all Ecologia, all Edilizia Privata e Urbanistica. - Rosangela Olgiati - Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione. Le opere ed alcuni avvenimenti significativi Si ricordano qui di seguito alcune opere, senza la pretesa di esaurire la mole di lavoro svolta da tutti ed in particolare dalle varie associazioni e dai volontari, con l obiettivo di avere traccia di quanto è stato fatto da coloro che hanno dedicato il loro tempo, sottraendolo spesso ai propri cari, per il bene della nostra co- Dibattito pubblico in occasione della scelta, per la prima volta, del Sindaco eletto dai cittadini. Elezioni del giugno 1993 Cerimonia di partecipazione ai Giochi dell Alto Milanese munità. Tra le nuove associazioni, sorte in questo periodo, mi piace ricordare la nascita della Pro Loco anche a Dairago, l Associazione Pensionati ed Anziani di Dairago le cui attività di volontariato, insieme alle altre numerose associazioni già esistenti, sono ancora oggi sotto gli occhi di tutti. L avvio dello studio per la redazione del Nuovo Piano Regolatore che entrerà successivamente in vigore, la realizzazione di 5 nuovi alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica in piazza Don Carlo Lotti, la costruzione di 144 nuovi Loculi cimiteriali, l acquisizione dello spazio che verrà successivamente usato per l Asilo Nido, il completamento del secondo lotto degli spogliatoi presso il Campo Sportivo, la realizzazione di alcuni importanti tratti di fognatura e l avvio dell iter che porterà, circa dieci anni dopo, al riconoscimento del Parco delle Roggie. Giova ricordare anche, proprio a cura del Comune di Dairago, l avvio, in quegli anni, della campagna contro l Ambrosia, l erba che infesta le nostre campagne. Di lì a qualche anno anche l ASL e la Regione Lombardia avrebbero preso l iniziativa in modo massiccio per tutti i comuni della nostra zona. Pier Angelo Paganini 15

16 Insieme per Dairago e il secondo mandato di Pier Angelo Paganini Il piano Regolatore di Dairago Il contesto Il periodo è contraddistinto dall approvazione definitiva, da parte della Regione Lombardia, del Nuovo Piano Regolatore Generale di Dairago. Un avvenimento importante per la nostra comunità perché è il secondo Piano che regola l edificazione e la realizzazione di una nuova Dairago dopo il primo PRG approvato alla fine degli anni 70. È uno strumento atteso per anni da tutta la popolazione. La legge permette al Sindaco di ripresentarsi per la seconda volta e la maggior parte dei Sindaci che si ripresentano al secondo mandato vengono rieletti. Anche a Dairago la Lista Civica Insieme per Dairago si ripresenta e vince le elezioni per la seconda volta consecutiva. Tra le curiosità, per la prima volta a Dairago il Sindaco in base alla Legge n. 127/97 giura davanti al Consiglio Comunale mentre in passato giurava davanti al Prefetto a Milano. Anche questo è il segnale dei tempi che cambiano. In questo periodo vengono introdotte, da parte del governo centrale, le autocertificazioni che permettono ai cittadini la semplificazione amministrativa e quindi il risparmio di tempo nella richiesta di documenti e/o certificati. È il periodo in cui, grazie alla legge Bassanini, si stabilisce una netta separazione tra chi governa e dà gli indirizzi di governo (gli amministratori tramite il Consiglio Comunale) e chi gestisce ed opera per realizzare (i collaboratori comunali). Le persone Il Consiglio Comunale, scaturito dalle elezioni amministrative del 27 aprile 1997 risulta composto, in aggiunta al Sindaco, da: Gian Mario Vitali; Rosangela Olgiati; Lino Tosetti; Giuseppe Colombo; Franco Farolli; Giuseppe Cornelio Olgiati; Fabio Landonio; Sergio Calcaterra; Roberto Carpenteri; Maria Ausilia Sora; Elena Stefani; Antonio Bandera; Rosa Verrini; Eliana Barlocco; Giorgio Maria Barlocco; Silvia Ombretta Lupi. Ai consiglieri eletti dalla popolazione si aggiungeranno nel corso della legislatura altri consiglieri in sostituzione dei dimissionari per vari motivi: Manuela Ferrario. Nel periodo la Giunta Municipale risulterà così composta : - Pier Angelo Paganini - Sindaco - Gian Mario Vitali - Vice Sindaco, Assessore ai Servizi Sociali e Sanità, Attività Ricreative e Sportive, Personale. Successivamente nel 1999 sarà sostituito da Maria Ausilia Sora allorquando sarà eletto consigliere provinciale. - Ilario Pelucchi - Assessore ai Lavori Pubblici, Viabilità e Trasporti, Commercio-Ecologia e Polizia Municipale. - Giuseppe Cornelio Olgiati - Assessore all Edilizia Privata e Urbanistica e successivamente anche Vicesindaco. - Rosangela Olgiati - Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione. Le opere ed alcuni avvenimenti significativi Anche per il periodo mi piace ricordare alcune tra le opere e gli 16 avvenimenti più significativi realizzati grazie al concorso di molte persone che hanno sempre lavorato con dedizione e umiltà unicamente per il bene comune. Ad esempio l adesione al Centro Lavoro del Legnanese per aiutare le persone alla ricerca di un occupazione, l istituzione del Servizio di Segreteria Associato tra i Comuni di Arconate e Dairago, successivamente esteso anche a Casorezzo, lo spostamento della stazione di servizio Esso, l acquisizione di circa metri quadrati (per circa 196 milioni di lire) per la formazione della Nuova Piazza del Mercato, la realizzazione della strada di collegamento al nuovo Centro di Raccolta e l innesto della via Leonardo da Vinci sulla via Circonvallazione (tramite un finanziamento regionale di circa milioni di lire), l avvio della Raccolta differenziata porta a porta, la realizzazione del Nuovo Centro di Raccolta, la Convenzione con l AGESP -Azienda Municipalizzata di Busto Arsizio per la gestione del nostro Acquedotto e la posa della condotta di collegamento tra l acquedotto di Borsano e quello di Dairago, il pagamento definitivo dell area su cui sorge il Municipio (circa 300 milioni di lire per circa mq.). Approvazione definitiva del Piano Regolatore Generale, nuova Convenzione con l Unione Sportiva Dairaghese (529 milioni di lire) per la sistemazione del campo e la realizzazione di campetti per il calcetto, la delibera per l acquisizione del Dopolavoro da destinare a Centro Anziani (150 milioni di lire), l avvio dell iniziativa Consiglio Comunale con i Ragazzi nell ambito dell iniziativa promossa dall UNICEF. Viene dato il via finalmente alla costruzione della Caserma dei Carabinieri attraverso l impegno, fortemente voluto dal

17 Giornata dello sport In gita con i Partigiani Benedizione della nuova piazza dedicata a Don Carlo Lotti nella giornata del ringraziamento ad alcune persone di Dairago Comune di Dairago, dei privati che finanziano la quasi totalità dell opera a fronte dell affitto pagato dallo Stato, e l adesione al Nuovo Sistema Bibliotecario. Alle opere citate, svolte nel corso del periodo , occorre aggiungere le innumerevoli iniziative sportive, culturali, ricreative ed economiche promosse dai vari assessorati, dalla Consulta Sportiva, dalla Biblioteca in collaborazione con le numerose associazioni locali, senza dimenticare l operato della Protezione Civile soprattutto in occasione di calamità naturali. Pier Angelo Paganini TABACCHERIA Self-Service RICEVITORIA LOTTO CARTOLERIA-EDICOLA di Baroni Ricariche telefoniche computerizzate Servizio fotocopie - Fax - Articoli regalo DAIRAGO (MI) - Via XXV Aprile, 52 - Tel FALEGNAMERIA CACCIA di Caccia Davide Serramenti Porte interne e portoncini d ingresso Lavori di falegnameria e restauro in genere Via D. Chiesa, Dairago (MI) Tel. e Fax 0331/ Cell. 338/

18 Un incarico vissuto come impegno sociale La svolta rosa : la prima cittadina Rosangela Olgiati ( ) DOPO AVERE RICOPERTO per otto anni l incarico di assessore, sono stata eletta sindaco nel 2001, con l onore e l onere di essere il primo sindaco donna di Dairago. La sindachessa, mi chiamavano affettuosamente i miei concittadini. Ma cosa si aspettavano, in particolare, i Dairaghesi da un sindaco donna? Certamente quell attenzione ai particolari, quella delicatezza nell affrontare i problemi, quella spontaneità nei rapporti, quella sensibilità nel percepire i bisogni che è tipica di ogni figura femminile che ricopra un ruolo pubblico, ma anche di ogni madre di famiglia. Personalmente ho vissuto questo incarico come impegno sociale, portando il nostro paese nel cuore, ascoltando i cittadini e le loro richieste, amministrando per i cittadini e con i cittadini, affrontando la realtà del presente e interrogandomi in modo propositivo sul futuro. Ho lavorato con entusiasmo e passione, con coraggio e decisione, considerando come priorità la centralità della persona, le esigenze dei più deboli, la solidarietà tra le varie espressioni sociali della comunità locale e il miglioramento della qualità della vita. Non so se ci sono riuscita, ma almeno ci ho provato. Durante il mio mandato sono stati attivati, presso il Centro giovani, iniziative di prevenzione del disagio giovanile, momenti di supporto educativo e di integrazione per lo sviluppo del benessere, sono stati aiutati nello studio i ragazzi in orario extrascolastico, si sono offerti servizi ricreativi ed educativi nel periodo estivo. 18 Sono stati promossi momenti di aggregazione per tutti i giovani: concerti, festa della birra, cineforum, e momenti di coinvolgimento dei genitori per un rapporto sereno tra le diverse generazioni. Per sostenere le giovani famiglie, soprattutto quelle che non hanno la fortuna di avere parenti disponibili, ho ritenuto importante dare vita al Nido comunale, predisponendo ambiente, arredo, modalità del servizio e controllando, nell anno di sperimentazione, l efficienza della gestione e la soddisfazione delle famiglie. Soggetti in situazione di handicap sono stati assistiti a domicilio per il soddisfacimento dei bisogni primari, altri sono stati inseriti in centri diurni o in centri residenziali, altri ancora, attraverso il NIL (nucleo inserimento lavorativo), hanno potuto intraprendere l inserimento lavorativo. Si è sempre collaborato efficacemente con tutte le associazioni di volontariato esistenti sul territorio, mantenendo l iniziativa introdotta nel 2001 delle Giornate del volontariato con l intento di promuovere il volontariato e di rendere visibili le varie finalità delle associazioni. Nell ambito dell istruzione, collaborando sistematicamente con gli organi scolastici, si sono realizzati interventi contro la dispersione scolastica (sportello d ascolto psico-pedagogico per i ragazzi della scuola media, accompagnamento della pedagogista nel passaggio dalla terza media alla scuola superiore, sostegno nello studio ai ragazzi di terza media), curando l inserimento dei diversamente abili e potenziando strutture e attrezzature. La Convenzione con la Scuola materna, oltre a contributi straordinari e agli abbattimenti per fasce di reddito, ha consentito di contenere le rette, nonostante le spese per l allestimento della quinta sezione e per interventi di miglioria. Nell area della cultura, del tempo libero e dello sport, si è cercato di offrire variegate possibilità di scelta per rispondere ai diversi interessi culturali, di intrattenimento e di aggregazione, sempre nello spirito della sussidiarietà, sostenendo ed incoraggiando le iniziative delle varie associazioni di volontariato e sportive. Per essere al passo con le nuove tecnolo-

19 gie della comunicazione, si è aperto il sito internet ufficiale del Comune di Dairago (www.comune.dairago.mi.it), un servizio moderno e complementare al periodico comunale, per una più diretta ed efficace informazione ai cittadini. Si è costantemente puntata l attenzione sulle grandi questioni strategiche del territorio, come l esigenza di risolvere il problema della viabilità e del traffico sulle strade provinciali che attraversano il paese (a questo proposito, ricordo che le richieste della nostra Amministrazione sul tracciato della Variante del Sempione sono state accolte, anche se per ora rimangono sulla carta), la tutela dell ambiente (corsi, giornata del verde pulito, azioni di prevenzione dell ambrosia, controllo della raccolta differenziata, attenzione a tutte le trasformazioni in atto relative al ciclo delle acque, certificazione Emas), la sicurezza (lezioni di educazione stradale nelle scuole, posa di rallentatori di velocità, installazione di un semaforo intelligente per rendere più agevole la viabilità in prossimità delle scuole, previsione di un sistema di video sorveglianza in via XXV Aprile-Largo Rimembranze). Per quanto riguarda i lavori pubblici, sono sotto gli occhi di tutti le opere ormai terminate: gli interventi presso l ecocentro per completare l opera di miglioramento (guardiola per il custode, acqua e luce), giardini pubblici adiacenti alla piazza mercato, nuovi loculi cimiteriali, bocciodromo, collegamento tra via Leonardo da Vinci e piazza don Carlo Lotti con parcheggi, pista ciclabile e marciapiedi, restauro della Torre Lampugnani, pista ciclabile in via Verdi, oltre a importanti interventi presso il Centro sportivo e le Scuole Elementari, dove, oltre alla normale manutenzione, si sono eseguiti significativi lavori (sono stati sostituiti tutti gli infissi, le plafoniere, si è imbiancato tutto l interno e l esterno dell edificio, si è rifatto il tetto). È con particolare soddisfazione che ricordo un altra opera che si è aggiunta al già corposo programma: la ristrutturazione e l ampliamento della Scuola Media. Non posso dimenticare, inoltre, che si sono ottenuti finanziamenti a costo zero per la sistemazione di piazza Cristoforo Colombo (la vecchia piazza Pesa). È stato fatto eseguire da un ingegnere idraulico uno studio generale della nostra rete fognaria, studio indispensabile prima di qualsiasi eventuale altra scelta legata alla fognatura ed al rispettivo regolamento di utenza. Attraverso il Piano dei servizi, si sono individuate aree che diventeranno di proprietà comunale a costo zero e che saranno utili per rispondere alle future esigenze della comunità dairaghese (alloggi protetti, mini-alloggi per anziani, scuole, ecc.), oltre che l area necessaria per collegare via Carroccio con il cimitero. Si è cercato di favorire la formazione e l aggiornamento del personale, risorsa preziosa per il servizio al cittadino e per il funzionamento della macchina amministrativa, e si è proceduto con l informatizzazione degli uffici comunali (internet, intranet, nuovi software e hardware) e con il potenziamento della rete telefonica. Come si può comprendere, tutto questo lavoro è stato possibile anche grazie all impegno disinteressato e all amore per il nostro territorio dei miei assessori, con i quali ho lavorato con la massima serenità e soprattutto con grande spirito di amicizia. Ancora oggi li ringrazio di cuore, come DOVE SENTIRSI SERENI ringrazio tutti i consiglieri di maggioranza e di minoranza che, ognuno nel proprio ruolo, hanno contribuito a guidare e stimolare l esecutivo. Un particolare ringraziamento a tutti i collaboratori comunali che si sono adoperati con professionalità e competenza a concretizzare le linee e gli indirizzi degli amministratori. Lavorare per Dairago è stata per me un esperienza straordinaria. Mi sono impegnata per trasformare il Comune in un operatore e in un imprenditore del territorio, passando dallo stile amministrativo che intendeva il Comune come distributore di certificati ad uno che vede il Comune come fulcro del governo di una realtà, di un paese; che conosce il proprio territorio, ne organizza la crescita e cerca nuove modalità di rapportarsi con la cittadinanza. L idea che coltivo è che la strada percorsa sotto la mia guida sia interpretata come parte di un cammino che deve continuare nel tempo con lo stesso spirito di servizio e di impegno sociale, con lo stesso attaccamento al nostro paese, con lo stesso orgoglio di essere dairaghesi. Rosangela Olgiati Pensare al futuro agendo nel presente AURORA per te Per te e la tua famiglia Per il tuo lavoro Previdenza complementare La soluzione AURORA Agenzia Cucchetti & C. sas Via E.Toti n.1/a DAIRAGO (MI) Tel Fax

20 L importanza della collaborazione di tutti La gratitudine di oggi: 2008 IL CONSIGLIO COMUNALE eletto il 28 e il 29 maggio 2006 è grato a tutte le persone che in questi 50 anni di autonomia ( ) hanno operato per il bene della nostra comunità. Le opere realizzate e le manifestazioni promosse sono state rese possibili grazie alla preziosa collaborazione di tutti, a cominciare dal personale comunale (sempre in numero molto inferiore alle reali necessità di un Comune della nostra dimensione), per comprendere tutte le varie commissioni (edilizia, tributaria, scuola, mensa, biblioteca, direzione giornale, ecc.) e le numerose associazioni sportive e non che costantemente, con grande dedizione, hanno operato e continuato a lavorare per migliorare la qualità della vita di noi tutti. Personalmente mi sento in dovere di Pier Angelo Paganini durante l attuale mandato ringraziare tutti (anche coloro che ho dimenticato per errore) ed in particolar modo gli Assessori ed i Consiglieri comunali. Con loro si è stabilito, nel corso degli anni in cui ho operato da Sindaco, di Soncin Donato ed anche da Assessore, innanzitutto un rapporto di amicizia e di fiducia al punto da poter dire CONCORDIA PARVAE RES CRESCUNT. Pier Angelo Paganini Sindaco L OASI DELLE API Bomboniere - Liste Nozze - Confetti - Partecipazioni - Articoli regalo ATTENZIONE!!! Lo Scrigno si è trasferito in piazza Mazzini, 26 a Castano Primo. Vi aspettiamo per vedere le nostre novità!! lo Scrigno snc di Feudo Emilia e Giana Alessandra Tel./Fax Piazza Mazzini, Castano Primo (MI) Geom. MARCO CAVALERI progettazione - pratiche catastali successioni - sicurezza cantieri Via Puccini n Dairago (MI) tel cell miele e derivati apicosmesi confetture naturali e light vendita uova fresche si confezionano cesti regalo in Dairago consegne a domicilio Ci trovate ai mercati di: Busto Garolfo il venerdì Busto Arsizio il sabato DAIRAGO (MI) - VIA P. MASCAGNI, privata 2 TELEFONO e FAX CELLULARE

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