-AIM MAGAZINE- Macrotrivial. Magari avessi quattro braccia come la dea Kali! I polimeri e le sportine di plastica. Eleonora Polo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "-AIM MAGAZINE- Macrotrivial. Magari avessi quattro braccia come la dea Kali! I polimeri e le sportine di plastica. Eleonora Polo"

Transcript

1 -AIM MAGAZINE- Macrotrivial Magari avessi quattro braccia come la dea Kali! I polimeri e le sportine di plastica Eleonora Polo CNR-ISOF, c/o Dip. dichimica, via L. Borsari 46, Ferrara, Italia. Fax: ; Tel: ; Le sportine di plastica per la spesa in polietilene sono state bandite nel nostro paese nei supermercati, ma continuano ad essere largamente impiegate negli altri esercizi commerciali. E' vero che, se sono abbandonate nell'ambiente, inquinano e deturpano il paesaggio, ma questo dipende dalla nostra maleducazione ed inciviltà, non dalle sportine ingiustamente demonizzate. Proviamo a vedere come siamo arrivati a questo punto. Chi non ha mai desiderato, nei momenti critici, di possedere un paio di braccia supplementari? E' un fatto incontestabile che, quando occorre trasportare molti oggetti, due mani spesso non bastano. L'unico modo per risolvere il problema è fornirci, per così dire, di braccia artificiali, cioè di mezzi che siano in grado di espandere le nostre capacità di contenere e trasportare oggetti. Nella storia della tecnologia troviamo sistemi di tutti i tipi, accomunati, però, dal fatto di essere quasi sempre o ingombranti o poco capienti. I materiali sintetici hanno iniziato a dominare il settore delle borse per la spesa soprattutto a partire dalla seconda metà del secolo scorso: ricordo le vecchie sporte di plastica intrecciata che usava mia madre per Fig.1 The British Museum, Kali, litografia (1895) andare a fare acquisti, un autentico passo in avanti rispetto a quelle in vimini o paglia (che non si potevano piegare e dal volume fisso) o di stoffa (più facili da trasportare, ma poco capienti). C'era allora, però, una sostanziale differenza rispetto alla situazione attuale: i generi alimentari erano acquistati quasi tutti i giorni anche in città, grazie alla vicinanza di negozi e mercati rionali e soltanto in particolari occasioni ci si spostava dal proprio quartiere per la spesa ordinaria. Le cose sono cambiate radicalmente negli ultimi venti-trent anni: le persone hanno sempre meno tempo per fare acquisti, nelle città è sparita la maggior parte dei piccoli negozi, i centri commerciali e gli ipermercati sono spesso lontani dalle abitazioni. L'avvento delle sportine di plastica ha costituito un progresso significativo sia in termini di ingombro che di capienza, tanto più che la parte più consistente della - 8 -

2 -AIM MAGAZINE- spesa alimentare si fa ormai una volta a settimana, per cui è necessario trasportare in una volta sola decine e decine di pacchetti dal carrello alla macchina e dalla macchina al frigorifero o alla dispensa di casa. E' stato calcolato che, escluso il tempo di percorrenza in auto, la vita media di una sportina di plastica sia di minuti. Questo cambiamento nelle abitudini di acquisto ha portato ad un incremento esponenziale nel consumo delle sportine di plastica ed a seri problemi di impatto ambientale causati soprattutto dalle nostre cattive abitudini. Ma come si faceva una volta? Gli uomini primitivi consumavano il cibo direttamente nel luogo in cui veniva trovato o prodotto e, quando occorreva trasportare o conservarlo, la natura stessa forniva i materiali adatti: conchiglie, zucche, corteccia di alberi o foglie. Con il progredire della civiltà iniziarono a circolare contenitori un po più sofisticati, ma sempre di origine naturale: rami e tronchi scavati, fibre vegetali intrecciate o tessute, interiora e pelli di animali, argilla impastata, si è usato veramente qualsiasi cosa. In principio fu il sacchetto di carta La carta costituisce la forma più antica di quello che oggi viene definito packaging flessibile. Già nel I-II sec. a.c. i cinesi utilizzavano fogli di corteccia di gelso da carta (Brussonetia papyrifera) per avvolgere gli alimenti. Il più antico pezzo di carta che possediamo è stato fabbricato in Cina (150 a.c.) a partire dagli stracci. Nei quindici secoli successivi la tecnica di produzione della carta si è perfezionata e gradualmente diffusa in Giappone (610), Asia centrale (750) ed Europa (1150), in cui fu portata dagli arabi che ne avevano carpito i segreti di fabbricazione ai persiani dopo la conquista di Samarcanda. La prima cartiera europea fu costruita in Spagna intorno al 1157, mentre in Italia le prime entrarono in attività ad Amalfi (1220) e Fabriano (1276). Da qui la produzione si diffuse in tutta la penisola e nella maggior parte dei paesi europei, ma Fabriano mantenne a lungo la sua supremazia grazie soprattutto alle innovazioni tecnologiche. A causa del costo elevato, però, non era neppure pensabile un impiego della carta diverso da quello di supporto per la scrittura, tanto più che la materia prima, gli stracci, era sempre insufficiente rispetto alla domanda. Fig.2 Illustrazione del processo di produzione della carta nell'antica Cina

3 -AIM MAGAZINE- Una valida alternativa economica fu trovata solo nel 1844 da Frederic Gottlob Keller, un tessitore di Heinicken (Sassonia), che depositò un brevetto per una pasta preparata dal legno. Di perfezionamento in perfezionamento, il processo di trasformazione dal legno divenne così economico da trasformare la carta da lusso per pochi privilegiati a prodotto di largo consumo. La disponibilità di carta industriale abbondante e a basso costo aprirà le porte a tutta una serie di nuovi impieghi, compresa la fabbricazione di shopper. Dobbiamo l introduzione della carta in questo settore a quattro inventori americani che quasi nessuno conosce: Francis Wolle ( ), Margaret Knight ( ), Charles Stillwell ( ) e Walter H. Deubner. Francis Wolle, botanico e pastore protestante, inventò e brevettò nel 1852 (USP 9,335) la prima macchina per fabbricare sacchetti di carta dal fondo a V, sufficientemente capienti e robusti per poter essere utilizzati per la spesa. Questo macchinario costituì la base per la meccanizzazione del processo e per tutti i successivi miglioramenti. Nel 1869, Wolle, insieme al fratello e ad altri fabbricanti, fondò la Union Paper Bag Machine Company, che, anni dopo la sua morte, aprì nel 1935 a Savannah un impianto ora di proprietà della International Paper ancora in funzione. Fig. 3 Il prototipo della macchina di F. Wolle Nel 1870, Margaret Knight, impiegata della Columbia Paper Bag Company a Springfield, inventò una macchina in grado di tagliare, piegare ed incollare borse dal fondo piatto che potevano stare in piedi da sole, molto più pratiche e capienti di quelle allora disponibili. Il suo datore di lavoro, all'inizio, si lamentò molto del tempo che lei dedicava allo sviluppo della macchina, ma si ammorbidì, quando gli venne offerta la possibilità di acquistare il brevetto nel caso avesse funzionato. Margaret costruì il primo prototipo in legno (Fig.4a), ma fu costretta a farne fare uno in metallo per poter presentare il brevetto. Un certo Charles Annan, che ebbe modo di vedere il modello in ferro mentre veniva costruito, rubò il disegno e depositò subito il brevetto a suo nome, pensando che una donna non avrebbe mai avuto il coraggio e la disponibilità economica per affrontare una battaglia legale. In tribunale sostenne, come prova dell'autenticità delle sue affermazioni, che una donna non avrebbe mai potuto possedere le capacità tecniche per inventare una macchina così complessa. Ma non sapeva con chi aveva a che fare. Quando Margaret Knight gli fece causa, fu in grado di esibire tutta la documentazione dettagliata della progettazione e costruzione

4 -AIM MAGAZINE- della macchina, così, prima donna a vincere una causa per l'assegnazione di un brevetto, poté registrarlo (USP 132,890) a suo nome nel 1873 (Fig.4b). Fondò la Eastern Paper Bag Co. ricevendo le royalties per il suo brevetto. Quando fu installato il primo macchinario, i lavoratori (uomini, ovviamente) si rifiutarono di seguire le sue indicazioni dicendo: Che cosa può saperne una donna di macchine?. Invece Margaret Knight, considerata negli Stati Uniti l'equivalente femminile di Edison, aveva inventato il primo macchinario all'età di dodici anni e depositato il primo brevetto a 30, seguito da altri venticinque, per un totale di ben novanta invenzioni, e non solo nel campo dell'imballaggio. Non si sposò mai. Dopo le esperienze di lavoro con gli uomini del suo tempo, possiamo forse darle torto? (a) Fig.4 (a) Smithsonian Museum: primo prototipo in legno della macchina inventata da Margaret Knight; (b) brevetto originale depositato della macchina che nessuna donna avrebbe mai potuto inventare (b) Nel 1883 l'ingegnere meccanico Charles Stilwell inventò una macchina (USP 405,616) in grado di produrre borse dal fondo quadrato e piatto e fornite di pieghe laterali che ne facilitavano l'apertura, la piegatura e l'immagazzinamento (Fig.5). La differenza con quelle che usiamo oggi è veramente minima. Chiamò la sua invenzione Self-Opening-Sack (S.O.S.), perché bastava un semplice colpo secco del polso per aprire una borsa. Purtroppo per lui, Stilwell non divenne ricco con questa invenzione, perché depositò il brevetto per i soli macchinari, che poi vendette alla Union Paper Bag Company (Philadelphia), ma non brevettò l'idea della piegatura dei sacchetti, che fu prontamente copiata da molti altri. Fig.5 Brevetto originale di C. Stillwell

5 -AIM MAGAZINEI pregiudizi sono duri a morire La maggior parte dei libri attribuisce ancora erroneamente l'invenzione della borsa dal fondo piatto a Charles Stillwell (che brevettò solo la macchina per la piegatura), mentre la maggior parte dei siti web a Margaret Knight. Che mondaccio! Walter H. Deubner, gestore di una piccola drogheria a Saint Paul (Minnesota), osservando i suoi clienti, si era reso conto che la quantità di merce che poteva essere trasportata con facilità era uno dei fattori limitanti nella spesa (oltre alla disponibilità del portafoglio, ovviamente). Pensò: Se riesco a trovare un sistema che permetta ai clienti di trasportare più cose, certamente compreranno di più. Dopo quattro anni di tentativi, riuscì a mettere a punto un sacchetto prefabbricato poco costoso, dotato di comodi manici di corda, e robusto abbastanza per trasportare da 5 a 35 kg di merce. Lo brevettò nel 1926 chiamandolo Deubner shopping bag (USP 1,714,162, Fig.6a). Tre anni dopo ne produceva e vendeva oltre un milione all anno. (b) Fig.6 (a) brevetto originale di W.E. Deubner; (b) Brian Tolle, opera dedicata alla borsa di Deubner, Los Cerritos Center, California, 2010 (a) La fabbricazione della carta a partire dal legno I materiali di partenza più usati sono la polpa di cellulosa (soprattutto di legno tenero, come abete e pioppo), fibre tessili (cotone, lino e canapa) o carta riciclata. Le fibre del legno sono costituite principalmente da polimeri naturali: cellulosa (45%) ed emicellulosa (30%) unite da interfibre di

6 -AIM MAGAZINElignina (20%). Il restante 5% è composto da terpeni, resine ed acidi grassi. Una pasta di cellulosa ad alto contenuto di lignina dà luogo a carta che invecchia ed ingiallisce facilmente a causa della presenza di numerosi doppi legami. Questa pasta economica è usata soprattutto per giornali e cartoni. La pasta più pregiata, detta pasta chimica, a minore contenuto di lignina, permette di ottenere carte di maggior pregio o per l'imballaggio alimentare. Gli stadi principali della lavorazione (Fig.7) sono, nelle loro linee essenziali, abbastanza simili a quelli inventati dai cinesi molti secoli fa: a) preparazione delle fibre mediante spappolamento (pulping) chimico, meccanico o misto b) sbiancamento (bleaching) con derivati del cloro o perossidi c) formazione del foglio e pressatura d) trattamenti superficiali (patinatura, siliconatura, ) e) essiccamento. Fig.7 Processo di produzione della carta a partire dal legno L'impatto ambientale delle sportine di carta Sgombriamo subito il campo dagli equivoci: non esiste attività umana di produzione o trasformazione industriale priva di effetti dannosi sull'ambiente. L'industria cartaria non fa eccezione. Pensate che nei soli Stati Uniti, ogni anno, sono usati quaranta miliardi di borse di carta. La necessità di reperire grandi quantità di legno ha portato, con la complicità di governi ed autorità locali, a deforestazioni selvagge che hanno messo in pericolo le grandi foreste pluviali, il polmone verde del

7 -AIM MAGAZINEnostro pianeta. In secondo luogo, il trasporto dei tronchi richiede un ingente consumo di combustibili fossili necessario per lo spostamento dei camion o degli elicotteri. Una volta giunti a destinazione nei siti di stoccaggio, i tronchi sono sottoposti a varie operazioni, come la rimozione della corteccia e la formazione della polpa con cui realizzare la carta, trattamenti che richiedono un grosso dispendio di risorse, soprattutto idriche. Anche i processi successivi di produzione ed il riciclo presentano aspetti critici, perché lo sbiancamento viene realizzato con ossidanti chimici, che, se dispersi o non opportunamente trattati, possono inquinare i corsi d'acqua. Le soluzioni per arginare il problema sono essenzialmente tre: a) evitare gli usi impropri e gli imballaggi non necessari o ridondanti. b) riciclare quanto più possibile la carta, anche se bisogna sapere che la carta riciclata non è adatta a tutte le applicazioni ed il suo aspetto, nonostante lo sbiancamento, ne rende difficile la commercializzazione. Lo stesso processo di riciclo non è innocuo dal punto di vista ambientale. c) utilizzare quanto più possibile carta con marchio FSC (Forest Stewardship Council), che identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Greenpeace ha pubblicato una guida gratuita per un uso più sostenibile della carta: è possibile scaricarla in rete all'indirizzo: (se la leggete senza stamparla, è meglio ) Quindi chi pensa che le sportine di carta siano un'alternativa ecologica a quelle di plastica si sbaglia di grosso. Oltretutto durano di meno, vuote occupano molto più spazio, non possono essere usate per prodotti provenienti dal banco frigo o surgelati e bisogna pregare che non piova

8 -AIM MAGAZINEEntra in gioco la plastica I primi brevetti relativi alla produzione di shopper in plastica risalgono al 1950, ma si trattava quasi sempre di sistemi compositi in cui i manici venivano aggiunti in un secondo momento. Le prime buste di plastica costituite da un unico pezzo le dobbiamo all ingegnere svedese Sten Gustaf Thulin, che lavorava per la compagnia Celloplast di Norrköping. Nel 1965, inventò un sistema per produrre una busta per la spesa con manico, ottenuta piegando, tagliando e saldando un tubo piatto e sottile in polietilene (Fig.8). La Celloplast era già un azienda importante nel campo della produzione di film di cellulosa e nella lavorazione delle materie plastiche con metodi innovativi. Grazie a questo brevetto (USP 5,669,504) assunse una posizione di Fig.8 Disegno dal brevetto originale monopolio nella produzione delle borse per la spesa e costruì (USP ) Celloplast impianti in tutta Europa e negli USA. Quando le grosse catene di distribuzione commerciale iniziarono ad adottare le borse di plastica, si scatenò una vera e propria guerra commerciale per cercare di infrangere questo monopolio. Ci riuscì il gruppo petrolchimico americano Mobil nel 1977, aprendo la strada a tutta una serie di perfezionamenti tecnici fino ad arrivare al 1982, anno in cui le due maggiori catene di drogherie americane, Safeway e Kroger, iniziarono a sostituire definitivamente le borse di carta con quelle più pratiche ed economiche in plastica. Una volta perduta la sua posizione dominante, la Celloplast subì un forte ridimensionamento fino a dividersi in due tronconi. Nel sito storico di Norrköping si produce ancora oggi plastica, ma è ora il quartier generale della Miljösäck, il maggiore produttore svedese di sacchi per l immondizia prodotti con polietilene riciclato. Le associazioni ambientaliste hanno calcolato che il numero di buste in plastica utilizzato nel mondo sia arrivato a miliardi all anno e l International Trade Commission ha registrato nel 2009 un consumo di 102 miliardi di shopper in plastica nei soli Stati Uniti. Plastica addio? Un consumo così elevato di plastica, insieme alla scarsa educazione e al poco rispetto nei confronti dell ambiente, ci sta portando ad una situazione sempre meno sostenibile. Siamo arrivati al punto che tutto quello che finisce in mare, per effetto delle correnti marine, va a formare vere e proprie isole di plastica distribuite nei vari oceani.4 Anche lì, le sportine ed i loro resti fanno bella mostra di sé. Migliaia di animali acquatici muoiono ogni anno soffocati dai sacchetti di plastica che finiscono nei mari e nei corsi d'acqua, per non parlare del microinquinamento prodotto

9 -AIM MAGAZINEdai frammenti più piccoli. Aggiungiamo il fatto che il polietilene è un materiale che si degrada nell ambiente in tempi molto lunghi ( anni in funzione della sua densità e delle condizioni ambientali). Eppure le sportine in polietilene potrebbero essere riutilizzate più volte finché non cedono meccanicamente, basta soltanto ricordarsi di tenere in borsa o in tasca quei piccoli triangolini,5 che pesano così poco e moltiplicano le capacità di trasporto delle nostre braccia, come Kali. Quando, poi, arrivano alla fine del loro percorso e cominciano a rompersi, basta inserirle nello specifico cassonetto per la raccolta differenziata. Ricordiamo sempre che, anche se non viene riciclato il materiale, si potrebbe sempre recuperare energia grazie all'elevato potere calorifico della plastica. Che cosa è stato fatto e che cosa possiamo fare? Molti governi hanno cominciato finalmente a prendere coscienza del problema cercando di scoraggiare un uso indiscriminato e poco responsabile delle buste di plastica. Ricordo che negli anni Novanta, in Inghilterra, alcune catene di supermercati e grandi magazzini applicavano un piccolo sconto sugli acquisti, se il cliente utilizzava una sportina portata da casa. Ma la soluzione che sembra funzionare più di tanti discorsi consiste nel colpire il portafoglio dei clienti, introducendo una piccola tassa sulle sportine, come ha fatto la Repubblica d Irlanda seguita da molti altri Paesi nel Nello stesso anno il Bangladesh le ha bandite del tutto, perché quelle abbandonate nell'ambiente finivano per ostruire i canali di scolo aggravando gli effetti delle inondazioni dovute ai monsoni. In particolare, nel 1988 e 1998 si sono verificate inondazioni devastanti che hanno sommerso i due terzi del paese. Il bando sembra aver funzionato, perché da allora la situazione è decisamente migliorata. Le campagne di sensibilizzazione intelligenti sono più che benvenute, in particolare quelle rivolte ai più piccoli che sono, forse, più ricettivi nei confronti delle problematiche ambientali. Non è mai troppo presto! Per educare con intelligenza Un bel libro,6 per educare divertendo i bambini, ha per protagonista Cio Cio, una simpatica busta di plastica azzurra, che ama il mondo e vuole tutelarlo. E' frutto della fantasia di Cecilia Coppola, docente di materie letterarie e scrittrice di fiabe, che porta avanti da più di vent anni la sua campagna educativa per il rispetto della natura con coraggio e credibilità ed è diventata testimonial di molte campagne di sensibilizzazione ed educazione nelle scuole italiane

10 -AIM MAGAZINEAndrebbe anche evitato il terrorismo psicologico ingiustificato e privo di basi scientifiche che spesso troviamo nei media. Ad esempio, si è enfatizzato eccessivamente il contributo all effetto serra dovuto alle sportine, perché richiedono combustibili fossili per la produzione, polimerizzazione e lavorazione dell'etilene. In realtà, le fonti principali di anidride carbonica (causa dell'effetto serra) sono il trasporto, il riscaldamento e il funzionamento degli impianti industriali, non certo le sportine. Forse, è anche un po' colpa di scienziati e tecnologi del settore che non sanno o non hanno voglia di parlare al pubblico facendosi capire. Un vecchio problema, e non solo per quanto riguarda la plastica C è così tanta poesia in una sportina Curioso accostamento, non è vero? Eppure ci sono due filmati in cui le immagini di una sportina raggiungono livelli di poesia sorprendenti. Il primo è uno spezzone1 del film American Beauty, vincitore di 5 premi Oscar, diretto da Sam Mendes (1999), in cui vediamo una busta di plastica librarsi nell'aria con una leggerezza quasi metafisica. La voce del ragazzo che aveva girato la ripresa commenta: Era una di quelle giornate in cui tra un minuto nevica. E c'è elettricità nell'aria. Puoi quasi sentirla... mi segui? E questa busta era lì; danzava, con me. Come una bambina che mi supplicasse di giocare. Per quindici minuti. È stato il giorno in cui ho capito che c'era tutta un'intera vita dietro a ogni cosa. E un'incredibile forza benevola che voleva sapessi che non c'era motivo di avere paura. Mai. Vederla sul video è povera cosa, lo so; ma mi aiuta a ricordare. Ho bisogno di ricordare. A volte c'è così tanta bellezza nel mondo, che non riesco ad accettarla... Il mio cuore sta per franare. Il secondo è un breve film, Plastic bag,2 diretto da Ramin Bahrani (2009) e raccontato in prima persona da una sportina di plastica, doppiata nientemeno che da Werner Herzog. Con un linguaggio delicato ci fa seguire l avventura di una sportina di plastica, condannata all immortalità, che cerca il riposo nel vortice di correnti del Pacifico. Il film fa parte di una serie chiamata Futurestates, che si occupa dei problemi più gravi del nostro pianeta e ne immagina le conseguenze nel futuro. Non c è film senza parodia Inevitabile la parodia nella serie a cartoni I Griffin.3 Fig.9 (da sinistra) immagini da: American beauty, Plastic Bag, I Griffin

11 -AIM MAGAZINECiao Ciao busta di plastica! Questo è il titolo di alcuni articoli che si possono trovare in rete e che, in modo esageratamente trionfalistico, festeggiano la definitiva messa al bando da quest anno dei sacchetti di plastica in Italia a favore di quelli in materiale biodegradabile. Come se questa azione, da sola, potesse risolvere tutti i problemi dell inquinamento nel nostro Paese. Lascio ai miei colleghi e collaboratori lo spazio per interventi più specifici, perché ci sono molta confusione e disinformazione al riguardo. Esistono materiali alternativi? Le sportine di plastica sono fabbricate soprattutto in polietilene a differente densità, in funzione delle applicazioni e della resistenza desiderata. Sono usati, sebbene con minore frequenza, anche polipropilene (PP), polivinilcloruro (PVC) e compound fra etilene vinilacetato (EVA) e polietilene a bassa densità (LDPE). Tutte queste sostanze presentano problemi di impatto ambientale o perché la degradazione/biodegradazione richiede tempi troppo lunghi o può produrre composti inquinanti. Per prima cosa dobbiamo spiegare la differenza fra degradazione e biodegradazione. La degradazione è un processo attraverso il quale grosse molecole sono ridotte in frammenti molecolari più piccoli. Può essere innescata dal calore o dall'esposizione ai raggi ultravioletti ed è potenziata dallo stress meccanico. L'ossigeno è di solito incorporato nei frammenti (degradazione ossidativa) originando composti che possono subire ulteriori trasformazioni. Il meccanismo di degradazione è specifico per ogni tipo di polimero e, anche per lo stesso tipo di polimero, varia in funzione del peso molecolare, della distribuzione dei pesi molecolari, del processo di sintesi, ecc... Alla fine il manufatto in plastica diventa sempre più fragile e sottile. Fra le plastiche degradabili le più importanti sono quelle oxo-degradabili (poliolefine additivate con sali metallici prodegradanti, che agiscono da iniziatori del processo di degradazione o lo accelerano) e quelle fotodegradabili (nella cui struttura ci sono già inserite funzionalità chimiche sensibili ai raggi ultravioletti o che sono trattate con additivi sensibilizzanti nei confronti di queste radiazioni). La biodegradazione è, invece, il processo attraverso il quale i microorganismi (batteri, funghi, alghe) convertono i materiali in biomassa, anidride carbonica ed acqua sia in condizioni anaerobiche (compostaggio) che aerobiche (discarica). Di solito questo processo è più veloce rispetto al precedente. I due effetti possono avere punti di convergenza, perché, quando le plastiche degradabili si frammentano, possono produrre molecole abbastanza piccole e chimicamente funzionalizzate da poter essere biodegradate, cambia solo la scala dei tempi con cui avviene questo processo

12 -AIM MAGAZINECi sono vari tipi di plastiche biodegradabili, anche se c'è un po' di confusione riguardo alla terminologia: a) bioplastiche, cioè plastiche provenienti da trattamento di polimeri da fonti rinnovabili, solitamente di origine vegetale (cellulosa, amido di mais, grano, tapioca e/o patate) o costituite da polimeri sintetici (acido polilattico, nylon 11, ) prodotti a partire da monomeri di origine naturale o prodotti da batteri; b) composti di sintesi mescolati ad additivi che ne facilitano l attacco da parte dei microorganismi; c) polimeri solubili in acqua a tempo. I batteri mangiaplastica Periodicamente compaiono sui giornali notizie relative a batteri in grado di mangiare la plastica, una possibile soluzione ai problemi dell'inquinamento, ma anche un rischio se sfuggono al controllo. La fantascienza si era occupata di questo problema in tempi non sospetti. Nel 1969 il libro Andromeda (da cui sono stati tratti un bel film ed una miniserie televisiva) di Michael Crichton parla di microorganismi che riducono la plastica in polvere. In Mutant 59: The Plastic Eaters (1971), gli autori Gerry Davis e Kit Pedlar descrivono una bomba biologica a tempo che distrugge tutte le infrastrutture della nostra civiltà sciogliendo tutte le materie plastiche: La velocità di dissoluzione aumentò lentamente ed inesorabilmente; i malfunzionamenti si susseguirono con frequenza sempre maggiore finché, nell'arco di ventiquattro ore, il centro di Londra si trasformò in un caos congelato senza luce, calore o comunicazione. Conclusione Problema risolto? Non direi proprio! Come sempre, non esiste soluzione priva di danni collaterali. Per prima cosa, le persone dovrebbero essere più responsabili ed informate sulle differenze fra i vari materiali, perché non tutti sono compostabili o possono finire tranquillamente in discarica. Un recente sondaggio Vota il sacco lanciato alla fine dell'anno scorso da Legambiente per chiedere ai consumatori che cosa avrebbero utilizzato al posto delle sportine di plastica, ha fornito questi risultati: il 73% ha votato a favore della sportina riutilizzabile, risultata la scelta più conveniente dal punto di vista economico ed ambientale; il 16% ha scelto lo shopper in bioplastica ed il 10,4% quello di carta. Abbiamo visto che la carta non è una vera soluzione alternativa alla plastica e non è neppure conveniente dal punto di vista energetico. Infatti, secondo uno studio condotto nel 2007 da Boustead Consulting & Associates,7 la fabbricazione delle borse di carta richiede quattro volte più energia rispetto a quelle in plastica ed il riciclo oltre il 90% in più. Inoltre la loro fabbricazione richiede almeno il 20% in più di acqua, un bene prezioso ancora troppo sottovalutato. In un altro articolo, Comparison of the Effects on the Environment of Polyethylene and Paper Carrier Bags, pubblicato nel

13 -AIM MAGAZINE1988 dal Federal Office of the Environment, si legge che, se consideriamo la produzione e l'intero ciclo di vita, le borse di carta possono generare una quantità di inquinanti settanta volte maggiore per l aria e cinquanta volte per le acque rispetto a quelle di plastica. Per quanto riguarda le bioplastiche, non vanno trascurati i seri problemi derivanti dall'utilizzo di risorse alimentari ed agricole a scopo industriale. Infatti, i suoli fertili per l'agricoltura sono sempre più sfruttati e contesi tra la produzione di alimenti, mangimi, fibre tessili, biocarburanti e bioplastiche, aggravando ancor di più il problema della fame nei paesi più poveri. Personalmente non le amo, perché puzzano, si rompono troppo facilmente, si riutilizzano con difficoltà, non si possono conservare per molto tempo, pesano più delle altre, e, dopo averle toccate, mi sembra di avere le mani sporche. Anche se capisco che, dal punto di vista estetico e per la fauna acquatica le sporte intere siano peggio, non mi piace per niente neppure l'idea della microsportina che non vedo, ma che produce un inquinamento parcellizzato, che si infiltra nelle falde acquifere e che, alla lunga, può entrare nel circolo alimentare. Anche dal punto di vista etico la soluzione più sostenibile consiste nella riduzione drastica degli imballaggi e nell'impiego di sporte riutilizzabili che durano anni, se si trattano con un minimo di cura. Alcuni tipi sono un po' ingombranti, ma, dato che ormai quasi tutti vanno in auto a fare la spesona alimentare, non è un gran problema, basta tenerle sempre nel baule. Sono comparse anche sportine sfiziose, dal look accattivante, riutilizzabili, che occupano poco posto e non pesano, e sono ritornate le borse in stoffa, che, però, sarebbe bene non utilizzare per i generi alimentari non sigillati, perché diventano un ricettacolo di muffe e batteri, a meno che non siano buttate in lavatrice dopo ogni spesa. Per concludere, possiamo riassumere la summa dei comportamenti virtuosi con tre Erre : RIDUCI-RIUSA-RICICLA Il riciclo per chi ha tempo da perdere, ovvero la notizia balenga. Dato che la fantasia insieme a qualcos'altro non dorme mai, si trovano in rete consigli di tutti i generi. Persino la BBC8 ha pubblicato in rete le istruzioni per un uso alternativo per le sportine usate: How to Make a Plastic Bag Bra. Non per donne, ma per uomini che le possono indossare nelle feste. No comment! Ma anche altri siti9 non ci fanno mancare idee più o meno praticabili, anche nel campo artistico

14 -AIM MAGAZINEBibliografia 1. Lo spezzone all indirizzo 2. Il cortometraggio, insieme al making of, può essere visionato e scaricato al sito: Polo E., E il naufragar m è dolce in questo mare ma sarà ancora vero? I polimeri e le isole di plastica, AIM Magazine, 2010, 65 (1), (a) Un video per imparare a farlo: (b) le istruzioni scritte: 6. Cecilia Coppola, Ciò Ciò la busta di plastica, 1997, Editoriale Giorgio Mondadori, ISBN: (a) Chaffee C., Yaros B.R., Life Cycle Assessment for Three Types of Grocery Bags - Recyclable Plastic; Compostable, Biodegradable Plastic and Recycled, Recyclable, 2007 (http://static.reuseit.com/pdfs/boustead%20associates.pdf); (b) Subramanian Muthu S., Li Y., Hu J.-Y., Mok P.-Y., Liao X., An Exploratory Comparative Life Cycle Assessment Study of Grocery Bags - Plastic, Paper, Non-woven and Woven Shopping bags, 2010 (http://static.reuseit.com/pdfs/life_cycle_2010.pdf) (a) crafts/used-plastic-bags-art-projects-for-dummies; 138/1/Recycled-plastic-bag-crafts.html Fig.10. Galline non più in fuga (c) (b)

DAI POLIMERI SINTETICI ALLE PLASTICHE BIODEGRADABILI

DAI POLIMERI SINTETICI ALLE PLASTICHE BIODEGRADABILI IT- Settore Tecnologico - B. FOCACCIA Salerno Piano dell Offerta Formativa 2011/2012 Presentazione del Progetto: DAI POLIMERI SINTETICI ALLE PLASTICHE BIODEGRADABILI Referente Prof. Anna Maria Madaio Cosa

Dettagli

Divieto di commercializzazione dei sacchetti non biodegradabili e compostabili

Divieto di commercializzazione dei sacchetti non biodegradabili e compostabili Divieto di commercializzazione dei sacchetti non biodegradabili e compostabili Vademecum operativo Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della legge 11 agosto 2014, n. 116 che converte il Dl 91/2014,

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio 1 lezione: risorse energetiche e consumi Rubiera novembre 2006 1.1 LE FONTI FOSSILI Oltre l'80 per cento dell'energia totale consumata oggi nel mondo è costituita

Dettagli

Imballaggio primario. Imballaggio secondario. Imballaggio terziario. Funzioni primarie dell imballaggio

Imballaggio primario. Imballaggio secondario. Imballaggio terziario. Funzioni primarie dell imballaggio ALTO BELICE AMBIENTE S.p.A. Cos'è l'imballaggio L uomo ha sempre fatto uso di contenitori e già 3500 anni fa le popolazioni egizie immagazzinavano e trasportavano unguenti, oli e vino in contenitori di

Dettagli

Valdigrano: quando l ambiente è un valore!

Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valutazione di impatto ambientale delle linee Valdigrano, Valbio e La Pasta di Franciacorta Programma per la valutazione dell impronta ambientale Progetto co-finanziato

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche istruzioni per l uso Raccolta Differenziata Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

Cos'è e come funziona una discarica.

Cos'è e come funziona una discarica. Cos'è e come funziona una discarica. La discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non differenziato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane. La

Dettagli

I mutamenti tecnologici fra le due guerre.

I mutamenti tecnologici fra le due guerre. I mutamenti tecnologici fra le due guerre. Vediamo ora i cambiamenti tecnologici tra le due guerre. È difficile passare in rassegna tutti i più importanti cambiamenti tecnologici della seconda rivoluzione

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE?

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE? RISORSE ENERGETICHE ENERGIA 2 AREA 9 FONTI DI ENERGIA E INDISPENSABILE ALLA VITA SULLA TERRA ELEMENTO INDISPENSABILE PER SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO FINO AD ORA: CONTINUO INCREMENTO DI PRODUZIONE E CONSUMO

Dettagli

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI Presentazione per le scuole primarie A cura di Enrico Forcucci, Paola Di Giacomo e Alessandra Santini ni Promuovere la conoscenza e la diffusione delle energie provenienti

Dettagli

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia Patrizia Toia Patrizia Toia (born on 17 March 1950 in Pogliano Milanese) is an Italian politician and Member of the European Parliament for North-West with the Margherita Party, part of the Alliance of

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

Da dove prendono energia le cellule animali?

Da dove prendono energia le cellule animali? Da dove prendono energia le cellule animali? La cellula trae energia dai legami chimici contenuti nelle molecole nutritive Probabilmente le più importanti sono gli zuccheri, che le piante sintetizzano

Dettagli

Costruire una pila in classe

Costruire una pila in classe Costruire una pila in classe Angela Turricchia, Grazia Zini e Leopoldo Benacchio Considerazioni iniziali Attualmente, numerosi giocattoli utilizzano delle pile. I bambini hanno l abitudine di acquistarle,

Dettagli

L impatto ambientale degli inchiostri da stampa

L impatto ambientale degli inchiostri da stampa FEDERCHIMICA CONFINDUSTRIA AVISA Gruppo inchiostri da stampa e serigrafici L impatto ambientale degli inchiostri da stampa Marzo 2013 Questa nota informativa è stata preparata da EuPIA basandosi su di

Dettagli

FATTI FURBO... DIFFERENZIA

FATTI FURBO... DIFFERENZIA Per i comuni del Consorzio Canavesano Ambiente Guida alla raccolta differenziata... FATTI FURBO... DIFFERENZIA anche fatti tu furbo...!!!... e al rispetto dell ambiente DIFFERENZIA ANCHE TU!!! Bastano

Dettagli

"IMPARIAMO A RICICLARE"

IMPARIAMO A RICICLARE COLLEGIO ARCIVESCOVILE Castelli PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE "IMPARIAMO A RICICLARE" (progetto di durata annuale) Anno scolastico 2008/2009 Classi terze e quarte - Scuola primaria FINALITA' Il Progetto

Dettagli

COME NASCONO I TAPPI DI SUGHERO

COME NASCONO I TAPPI DI SUGHERO IL SUGHERO CHE COS È Il sughero è un prodotto naturale che si ricava dall estrazione della corteccia della Quercus suber L, la quercia da sughero. Questa pianta è una sempreverde, longeva, che cresce nelle

Dettagli

Verifica - Conoscere le piante

Verifica - Conoscere le piante Collega con una linea nome, descrizione e disegno Verifica - Conoscere le piante Erbe Hanno il fusto legnoso che si ramifica vicino al terreno. Alberi Hanno il fusto legnoso e resistente che può raggiungere

Dettagli

Ne forniamo alcuni esempi.

Ne forniamo alcuni esempi. Con il termine coordinamento oculo-manuale si intende la capacità di far funzionare insieme la percezione visiva e l azione delle mani per eseguire compiti di diversa complessità. Per sviluppare questa

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI. Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07

QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI. Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07 QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07 Sezione A: Che cosa sappiamo delle risorse energetiche? Sono risorse energetiche non

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

Brochure La verità sull inchiostro

Brochure La verità sull inchiostro Brochure La verità sull inchiostro Sommario Fai clic sui collegamenti per vederne i paragrafi 1 mito: Le cartucce non originali HP sono affidabili tanto quanto le cartucce originali HP. 2 mito: La resa

Dettagli

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili.

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. Nella fisica classica l energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro (Lavoro: aggiungere o

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

Sono nati per l autoconsumo,

Sono nati per l autoconsumo, Il prodotto bio è fai da te Consumatori Li considerano troppo cari e con una tracciabilità inadeguata. Eppure gli shopper apprezzano sempre di più le referenze biologiche. Così decidono di coltivarle in

Dettagli

Produzione della carta

Produzione della carta Produzione della carta SCA Publication Papers Assistenza tecnica Materie prime Introduzione Lo scopo di questa guida è di fornire al lettore una conoscenza dei materiali e dei processi utilizzati da una

Dettagli

1. IMBALLAGGIO E CONFEZIONAMENTO

1. IMBALLAGGIO E CONFEZIONAMENTO GUIDA AL CONFEZIONAMENTO 1. IMBALLAGGIO E CONFEZIONAMENTO Si devono rispettare i limiti massimi di dimensioni e peso indicati nella tabella: prodotto limite massimo di peso dimensioni massime Pacco ordinario

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

La Banca del seme più grande del mondo

La Banca del seme più grande del mondo La Banca del seme più grande del mondo Un sogno che diventa realtà Tutto iniziò con uno strano sogno riguardante seme congelato. Oggi, la Cryos International - Danimarca è la più grande banca del seme

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Oppure si lavorava l argilla con il tornio (figg. 4 5).

Oppure si lavorava l argilla con il tornio (figg. 4 5). Ceramica Nell antichità il vaso non era un semplice un semplice oggetto utile nella vita quotidiana, ma era anche merce di scambio. Il lavoro del vasaio, inizialmente era collegato alle stagioni e dunque

Dettagli

Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GREEN JOBS Formazione e Orientamento LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA La Direttiva 2008/98/CE introduce una importante distinzione

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

Pizzaport il Thermoport di classe 2 per pizze e quant altro! [ Sistemi universali di trasporto vivande ] buone soluzioni

Pizzaport il Thermoport di classe 2 per pizze e quant altro! [ Sistemi universali di trasporto vivande ] buone soluzioni Pizzaport il Thermoport di classe 2 per pizze e quant altro! [ Sistemi universali di trasporto vivande ] buone soluzioni Appena sfornate! Calde... pizze dal Pizzaport Per un ottimo isolamento: struttura

Dettagli

Effetti dell incendio sull uomo

Effetti dell incendio sull uomo Effetti dell incendio sull uomo ANOSSIA (a causa della riduzione del tasso di ossigeno nell aria) AZIONE TOSSICA DEI FUMI RIDUZIONE DELLA VISIBILITÀ AZIONE TERMICA Essi sono determinati dai prodotti della

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015.

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni favorevoli per il taglio di legname da costruzione e uso falegnameria. Gli alberi dai quali si ricava legname da costruzione e per la fabbricazione

Dettagli

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA?

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA? Cos è la Produzione Integrata (PI). Con questo scritto desidero fare una cronistoria sulla produzione integrata, un sistema di lotta iniziato negli anni 80, dove un ticinese nella persona del Dott. Mario

Dettagli

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA

USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA CAPITOLO 11 USO DELLE RISORSE E FLUSSI DI MATERIA Introduzione La conoscenza delle quantità di risorse utilizzate in un dato sistema socio-economico e più in generale di quelle necessarie al suo funzionamento

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Unità VI Gli alimenti

Unità VI Gli alimenti Unità VI Gli alimenti Contenuti - Gusti - Preferenze - Provenienza Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. Cosa piace all Orsoroberto L Orsoroberto racconta ai bambini quali sono i cibi che lui ama e che mangia

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to

ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to Progetto educativo "Le quattro stagioni" ANNO 2011-2012 Il progetto Le stagioni al nido intende proporre ai bambini un viaggio nelle stagioni e nel tempo finalizzato

Dettagli

Na, C, Cl, H2O, CO2, C2H6O ma che lingua è? ATOMI E MOLECOLE: IMPARIAMO IL LINGUAGGIO LA CHIMICA

Na, C, Cl, H2O, CO2, C2H6O ma che lingua è? ATOMI E MOLECOLE: IMPARIAMO IL LINGUAGGIO LA CHIMICA Na, C, Cl, H2O, CO2, C2H6O ma che lingua è? ATOMI E MOLECOLE: IMPARIAMO IL LINGUAGGIO LA CHIMICA Chimica è una parolaccia? Si direbbe di sì, a giudicare dalle reazioni della opinione pubblica che associa

Dettagli

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili 45 aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE Slowfood aprile 2010 www.slowfood.it Acqua alle corde Azioni sostenibili Professione happycoltore La rete delle comunità

Dettagli

Appunti della panificazione rurale

Appunti della panificazione rurale Appunti della panificazione rurale MATERIE PRIME Dal grano duro coltivato nell area del Sarcidano con il metodo di produzione Biologica, alla produzione di farine e semole macinate nel mulino di Nurri,

Dettagli

LUPI DIETRO GLI ALBERI

LUPI DIETRO GLI ALBERI dai 7 anni LUPI DIETRO GLI ALBERI Roberta Grazzani Illustrazioni di Franca Trabacchi Serie Azzurra n 133 Pagine: 176 Codice: 978-88-566-2952-1 Anno di pubblicazione: 2014 L Autrice Scrittrice milanese

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

Inizia presentazione

Inizia presentazione Inizia presentazione Che si misura in ampère può essere generata In simboli A da pile dal movimento di spire conduttrici all interno di campi magnetici come per esempio nelle dinamo e negli alternatori

Dettagli

CHI L I HA. lo CHIAMAVANO EDIZIONE. Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI FREQUENTAVA VETRI ROTTI

CHI L I HA. lo CHIAMAVANO EDIZIONE. Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI FREQUENTAVA VETRI ROTTI 3 EDIZIONE dati 2012 CHI L I HA Ciò che differenzi oggi, avrà una nuova vita domani INDAGINE SUL RECUPERO DEI RIFIUTI NASCONDE UN IDENTITÀ PLASTICA FREQUENTAVA VETRI ROTTI si spacciava per una lattina

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

Porto di mare senz'acqua

Porto di mare senz'acqua Settembre 2014 Porto di mare senz'acqua Nella comunità di Piquiá passa un onda di ospiti lunga alcuni mesi Qualcuno se ne è già andato. Altri restano a tempo indeterminato D a qualche tempo a questa parte,

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 2 La mamma diceva che ero dimagrito e così mi portò dal medico. Il dottore guardò le urine, trovò dello

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Effetti dell incendio sull ambiente

Effetti dell incendio sull ambiente Effetti dell incendio sull ambiente Dott. For. Antonio Brunori Effetti del fuoco Il fuoco danneggia e spesso distrugge il bosco, per valutare le effettive conseguenze di un incendio su un ecosistema forestale

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L atleta moderno ha bisogno di un maggior numero di adattamenti metabolici all esercizio fisico.

Dettagli

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust)

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) IL TEMPO DI MENTINA Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) E tempo di occuparci di Mentina, la mia cuginetta che mi somiglia tantissimo; l unica differenza sta nella

Dettagli

Veniamo al dunque, per prima cosa recuperiamo il materiale necessario:

Veniamo al dunque, per prima cosa recuperiamo il materiale necessario: Probabilmente questo problema è stato già affrontato da altri, ma volevo portare la mia esperienza diretta, riguardo alla realizzazione di un alimentatore per il caricabatterie 12 volt, ottenuto trasformando

Dettagli

3. COMPOSIZIONE E INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI

3. COMPOSIZIONE E INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI Pag. 1 di 7 SCHEDA INFORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA' DENOMINAZIONE COMMERCIALE PRODOTTO: PROCESS OIL NC 100 CODICE PRODOTTO: 4S99 USO O DESCRIZIONE:

Dettagli

IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo

IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo Le forze inorganiche creano sempre solo l inorganico. Mediante una forza superiore che agisce nel corpo vivente, al cui servizio sono le forze

Dettagli

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro Apparato scheletrico Le funzioni dello scheletro Lo scheletro ha la funzione molto importante di sostenere l organismo e di dargli una forma; con l aiuto dei muscoli, a cui offre un attacco, permette al

Dettagli

Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente

Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente OECD Insights Sustainable Development: Linking Economy, Society, environment Summary in Italian Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente Sintesi in italiano L espressione

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Reenactment Society www.reenactmentsociety.org COME FARE UNA BORRACCIA DI ZUCCA

Reenactment Society www.reenactmentsociety.org COME FARE UNA BORRACCIA DI ZUCCA Reenactment Society www.reenactmentsociety.org COME FARE UNA BORRACCIA DI ZUCCA Acquistare una zucca fresca o già secca. Nel primo caso sarà opportuno comprarla in un periodo caldo per godere delle giornate

Dettagli

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Le piante Le piante Piante senza fiori Piante con fiori La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Piante senza fiori Milioni di anni fa esistevano sulla Terra soltanto piante senza fiori

Dettagli

Gli organismi viventi

Gli organismi viventi Gli organismi viventi Gli organismi viventi Quali caratteristiche contraddistinguono i viventi? È facile distinguere un organismo vivente da un oggetto non vivente? Gli organismi viventi Tutti gli organismi

Dettagli

LO SVILUPPO SOSTENIBILE Il quadro generale di riferimento LA QUESTIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE La questione ambientale: i limiti imposti dall ambiente allo sviluppo economico Lo sviluppo sostenibile:

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

Presentazione format Konopizza per nuove aperture Punti Vendita ITALIA.

Presentazione format Konopizza per nuove aperture Punti Vendita ITALIA. Presentazione format Konopizza per nuove aperture Punti Vendita ITALIA. In che cosa consiste il nostro format? Il cono è l attore protagonista di tutte le formule Konopizza diventando un ottimo contenitore

Dettagli

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Nella prima parte dell anno scolastico 2014-2015 alcune classi del

Dettagli

Gli impianti Schmack Biogas a rifiuti

Gli impianti Schmack Biogas a rifiuti Gli impianti Schmack Biogas a rifiuti Gli impianti biogas a rifiuti 2/3 Gli impianti biogas a rifiuti La tecnologia Schmack Biogas per la digestione anaerobica della FORSU La raccolta differenziata delle

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO

LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO FOOD LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO FOOD. LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA UNA STRAORDINARIA MOSTRA CHE AFFRONTA IL TEMA DEL CIBO DAL PUNTO DI VISTA SCIENTIFICO, SVELANDONE TUTTI

Dettagli

La bellezza è la perfezione del tutto

La bellezza è la perfezione del tutto La bellezza è la perfezione del tutto MERANO ALTO ADIGE ITALIA Il generale si piega al particolare. Ai tempi di Goethe errare per terre lontane era per molti tutt altro che scontato. I viandanti erano

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA Regoli di Nepero Moltiplicazioni In tabella Moltiplicazione a gelosia Moltiplicazioni Con i numeri arabi Regoli di Genaille Moltiplicazione

Dettagli

Recuperare energia dai

Recuperare energia dai Recuperare energia dai rifiuti del tabacco Riduzione dell impatto ambientale e sanitario delle cicche di sigaretta e produzione di energia mediante pirogassificazione Raffaella Uccelli- Ricercatore ENEA

Dettagli

LO SBIANCAMENTO DEI DENTI (DENTAL BLEACHING)

LO SBIANCAMENTO DEI DENTI (DENTAL BLEACHING) LO SBIANCAMENTO DEI DENTI (DENTAL BLEACHING) Cosa bisogna sapere prima di decidere di fare lo sbiancamento dei denti? In inglese viene definito:dental bleaching 1. L'igiene orale correttamente eseguita

Dettagli

Risanamento delle tubazioni dall interno

Risanamento delle tubazioni dall interno La soluzione di oggi per le tubazioni di ieri: Risanamento delle tubazioni dall interno Costi inferiori fino al 50% niente demolizioni, niente sporco, niente macerie nessuna interruzione nella gestione

Dettagli

alluvioni e frane Si salvi chi può!

alluvioni e frane Si salvi chi può! alluvioni e frane Che cos è l alluvione? L alluvione è l allagamento, causato dalla fuoriuscita di un corso d acqua dai suoi argini naturali o artificiali, dopo abbondanti piogge, nevicate o grandinate,

Dettagli

LA LEGGE SUL PESO NETTO

LA LEGGE SUL PESO NETTO La Legge sul Peso Netto 1 LA LEGGE SUL PESO NETTO Comando Polizia Municipale Via Bologna 74 - salone Ufficio Verbali Relatori: Pietro Corcione, Igor Gallo D.Lgs. 6 settembre 2005 n 206 (Codice del Consumo)

Dettagli

Sistemi e attrezzature per la sicurezza

Sistemi e attrezzature per la sicurezza SISTEMI E ATTREZZATURE PER LA SICUREZZA Cavalletti di segnalazione...85 Segnalatore di sicurezza fisso...85 Over-The-Spill System...85 Coni di sicurezza e accessori...86 Barriere mobili...87 Segnalatore

Dettagli

Irradiatori Ceramici ad Infrarossi

Irradiatori Ceramici ad Infrarossi Irradiatori Ceramici ad Infrarossi Caratteristiche e Vantaggi Temperature superficiali fino a 750 C. La lunghezza d'onda degli infrarossi, a banda medio-ampia, fornisce un riscaldamento irradiato uniformemente

Dettagli