Introduzione alle attività di XML Lab. XML, un linguaggio per cooperare. Bologna, 11 aprile Pieraugusto Pozzi Aurelio Muzzarelli

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1 Introduzione alle attività di XML Lab Pieraugusto Pozzi Aurelio Muzzarelli XML, un linguaggio per cooperare Bologna, 11 aprile 2002

2 Cosa è FTI Associazione tecnico-scientifica no-profit (1985) Soci pubblici, privati, domanda e offerta patrocinio del Ministero Attività Produttive e del CNEL monitoraggio, sperimentazione e proposta sull ICT ed il suo impatto sulla società (e-society) Osservatorii, studi e ricerche, seminari Collana FTI edita da Franco Angeli (una ventina di volumi)

3 Le iniziative permanenti di FTI Chartaforum Italia (smart card) Didaforum Italia (ICT e formazione) Ediforum Italia (EDI e Commercio elettronico) Ergoforum Italia (telelavoro) Sicurforum Italia (sicurezza ICT)

4 PA Lo scenario evolutivo dell ICT: la rete-mercato Consumatori Impresa Telecom Operators & Internet Cittadini ICT: da tecnologie di back-office => a tecnologie di front-office Mobile

5 Gestione e scambio di documenti necessari ai processi di cooperazione intra e inter-aziendali Sono necessari strumenti per lo scambio di documenti

6 EDI (Electronic Data Interchange) & XML (Extensible Markup Language): evoluzione ed integrazione EDI: un vasto insieme di messaggi commerciali, amministrativi, ecc. con struttura e sintassi predefinita, aventi lo scopo di consentire alle applicazioni interne ai partner di business di scambiare direttamente informazioni (computer-to-computer) EDIFACT (UN/ECE poi ISO), ANSI X.12, Odette, ecc. sono standard della famiglia EDI EDI sviluppato per mainframe/vans, richiede adattamenti per Internet machine-readable XML: un metalinguaggio che fa uso di tag, che permette di definire linguaggi di mark-up che descrivono documenti utili alle necessità di business degli utenti XML nasce (in W3C) per sviluppare applicazioni web-based machine-readable & human-readable

7 Principali caratteristiche di EDIFACT Struttura gerarchica Dati elementari, separatori dei dati, segmenti Identificazione predefinita dei dati elementari Lunghezza variabile dei dati elementari Obbligatorietà/opzioni su segmenti e dati elementari Modalità batch e interattiva Traduttori Architetture mainframe/legacy

8 Modello di e-commerce

9 Dove nasce XML SGML HTML XML Linguaggi e framework orientati alle applicazioni (ebxml, cxml,..)

10 Che cosa è XML XML è un metalinguaggio per descrivere documenti e dati Obiettivo di XML: nuovo stadio evolutivo del web attraverso nuovi standard di mark-up, link e formattazione Data-centric web applications database exchange, client-side manipulation of data, customization of information by intelligent agents, management of document collections, business transactions

11 Caratteristiche di XML TAG (marcatori) estensibili secondo le necessità dell utente universalità semplicità (human/machine readable) interoperabilità I TAG in XML: <modificaordineterzista tipo= tintura > <testata> <msgnumero>ab001</msgnumero> <msgdata> </msgdata> </testata> </modificaordineterzista>

12 XML Standards XML Version basic language for marking up interchanged data (www.w3.org/tr/) XLink & XPointer - to link data sets together and for identifying parts of XML documents (will replace HTML in business practice) XSL (Extensible Stylesheet Language) - a standard stylesheet language for XML publishing DTD (Document Type Definition) e XML Schema: quali tag e quali strutture caratterizzano i documenti per settori e filiere produttive

13 Campi applicativi di XML Settori verticali finanza, autoveicolistica, componentistica, tessileabbigliamento Settori orizzontali cataloghi, ordini, fatture,.. Modelli e architetture per l e-business ebxml, cxml, tpaml,..

14 Applicazioni e-business di XML CEN/ISSS, OASIS, UN/CEFACT ebxml (UN/CEFACT e OASIS) tpaml (Trading Partner Agreement) OBI (Open Buying on Internet) RosettaNet cxml BizTalk (Microsoft)

15 Obiettivi e attività di XML Lab (1) In XML Lab, ENEA e FTI hanno individuato come obiettivo primario XML ed interoperabilità per reti d imprese, allo scopo di favorire il trasferimento di tecnologie XML che spontaneamente utenti e fornitori di tecnologia faticano ad affrontare, attraverso attività di: - definizione e sviluppo di architetture dimostrative a basso costo per lo scambio di documenti XML (protocolli di trasporto basati su SOAP, XML Signature and Encryption per le problematiche della sicurezza) - modellazione delle attività di collaborazione e scambio di messaggi, protocolli di descrizione dei servizi ed automazione del loro trattamento - metodologie per la realizzazione di set di documenti XML (basati su information model comune e vocabolari di componenti semantici per settori quali tessile- abbigliamento, calzature, ceramico, ecc. - sperimentazione della reale usabilità di standard internazionali verticali ed orizzontali (ebxml, EDI/XML, ecc.) in esperienze pilota di implementazione

16 Obiettivi e attività di XML Lab (2) Gli obiettivi e le modalità attuative indicate avrebbero ricadute su due ulteriori ambiti: - gestione lungo le filiere di informazioni utili a qualificare materie prime, semilavorati e prodotti finali al fine di valutarne e certificarne tracciabilità, qualità ed ecosostenibilità (politiche integrate di prodotto); - scambio di informazioni tra diversi ambiti della PA e operatori privati, con particolare attenzione alle informazioni più complesse e strutturate come quelle georeferenziate relative al territorio.

17 Introduzione ai Framework (1) Abbiamo visto che XML ha un doppio ruolo: capacità di definire metadati indipendenti dal sistema usato (intranet o internet per applicazioni orizzontali o verticali); capacità di essere usabile nei messaggi via internet attraverso i normali strumenti (posta elettronica, browser); XML XML Messaging Domain-Specific Languages XML-RPC SOAP WSDL UDDI ebxml GML-Geography CML-Chemical MathML-Math

18 Introduzione ai Framework (2) Queste sono condizioni necessarie ma non sufficienti per garantire l interoperabilità tra soggetti che si scambiano informazioni utili a realizzare un attività; occorre quindi: Definire un insieme di passi e di regole modulari e flessibili perché i soggetti che scambiano informazioni siano in condizione di condurre a termine l attività (es. e- business); Garantire che i soggetti possano usare risorse relativamente poco onerose e facilmente accessibili (es. Internet);

19 Definizione di Framework per l e-business E una struttura di riferimento standard per: Scambiare messaggi di business; Condurre relazioni commerciali (transazioni); Comunicare dati omogenei tra loro; Definire e rendere accessibile un contenitore per modelli di processo, vocabolari e profili di partner

20 ra le applicazioni e-business di XML già segnalate: ebxml (UN/CEFACT e OASIS) tpaml (Trading Partner Agreement) OBI (Open Buying on Internet) RosettaNet cxml BizTalk (Microsoft) ci si sofferma in particolare su: ebxml (UN/CEFACT e OASIS)

21 ebxml Concetti principali: Business Processes Definiti come modelli, espressi in XML. Business Messages Espressi in XML. Trading Partner Agreement Specifica i parametri necessari perchè le imprese si interfaccino l una con l altra Espressi in XML. Business Service Interface Implementa l accordo fra i partner Espresso in XML. Transport and Routing Layer Muove i dati in XML fra i partner. Registry/Repository Fornisce un contenitore per modelli di processo, vocabolari e profili dei partner.

22 ebxml Processo di Collaborazione e-business

23 ebxml Architettura

24 ebxml Business Document Core Components Core Component sono i pezzi (sia dal punto di vista semantico ch ssicale) che costituiscono i Business Document ed hanno u ferimento diretto con il naming dei tag XML nei DTD o XML-Schema

25 ebxml Tutto questo funziona? (1) L iniziativa ebxml ha pubblicato le sue prime specifiche specifiche ne maggio Nel luglio scorso lo Steering Group di UN/CEFACT ha infine creato il nuovo ebusiness Transition Working Group (ebtwg) con lo scopo di continuare l iniziativa ebxml. L obiettivo di ebtwg è quello di identificare punti specifici per facilitare il completamento delle attività relative ai progetti Business Process and Core Components di ebxml e prevederne futuri sviluppi L ebtwg servirà come ponte per arrivare alla costituzione di un gruppo permanente ebusiness Working Group (ebwg), che fornirà un unico riferimento per la standardizzazione UN/EDIFACT ed ebxml per lo sviluppo di comuni modelli informativi e di processo.

26 ebxml Tutto questo funziona? (2) Perchè ebxml funzioni ci deve essere accordo non solo sul processo di business, ma anche nella definizione e rappresentazione dei dati La definizione dei Core Component è ancora incompleta ed ancora non sono ben delineate le modalità di implementazione di XML-Schema e Registry/Repository (Ultima release 8-feb-2002). Sono nati allora ISO/BSR (International Standard Organization/Basic Semantics Register) The Unified Multilingual Semantics Reference e UBL (Universal Business Language) Esistono tuttavia prodotti ed implementazioni ebxml-based di compagnie ed organizzazioni non-profit.

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