indice Leonita, Villaggio SOS di Pristina, Kosovo chi siamo Messaggio del presidente Messaggio del segretario generale in italia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "indice Leonita, Villaggio SOS di Pristina, Kosovo chi siamo Messaggio del presidente Messaggio del segretario generale in italia"

Transcript

1 rapporto internazionale annuale 2011

2 2 rapporto annuale indice 4 Messaggio del presidente 31 chi siamo 5 Messaggio del segretario generale 32 cosa facciamo in italia 7 Messaggio del DIRETTORE ITALIA 33 i programmi e i serivizi in italia 8 la nostra strategia 34 LA STORIA IN ITALIA 9 cosa facciamo 35 SINTESI DI BILANCIO il 2011 in immagini rapporto sui programmi Accoglienza/Sostegno i nostri risultati finanziari Quando mia mamma è morta, ho pensato che sarei stata sola e spaventata per il resto della mia vita. sos villaggi dei bambini chi siamo e cosa facciamo Educazione 18 Salute 22 Emergenza 26 Si possono trovare i link ai siti delle diverse Associazioni di SOS Villaggi dei Bmabini nel mondo. Leonita, Villaggio SOS di Pristina, Kosovo

3 4 rapporto annuale 2011 Messaggio del presidente Messaggio dal segretario generale 5 Il cambiamento è sempre possibile siamo all altezza della nostra promessa Nel 2011, c è stata una nuova ondata di disastri naturali, come quelli in Giappone e Thailandia. Siamo stati testimoni di rivoluzioni politiche nei paesi del mondo arabo e della peggiore carestia nell Africa dell Est da 60 anni. E ci stiamo ancora confrontando con una situazione economica tesa che mette in grande difficoltà la nostra Associazione. Le crisi e le catastrofi naturali mettono in pericolo le vite dei bambini e hanno degli insidiosi effetti a lungo termine. L assistenza durante le emergenze che i collaboratori SOS hanno continuato a fornire, spesso nelle circostanze più estreme garantisce i bisogni di sopravvivenza di base e immediati. Ma cosa succede dopo? La malnutrizione può avere degli effetti negativi a lungo termine sulla crescita fisica e psichica di un bambino e le rivoluzioni non creano necessariamente un mondo migliore per i bambini nel breve periodo. Sfortunatamente, gli sviluppi tecnologici e un abbondanza di benessere nei paesi privilegiati non si traducono in una condivisione equa e solidale con i più sfortunati. È tempo di ripensare e cambiare. Il progresso nelle attività economiche e politiche dovrebbe sempre essere al servizio dell umanità. Altrimenti, le organizzazioni come SOS Villaggi dei Bambini lavorerebbero solo per rimediare ai danni fatti, invece che contribuire al miglioramento reale delle condizioni di vita dei bambini. Sono con SOS Villaggi dei Bambini quasi dagli inizi. Sono un bambino che ha trovato una famiglia in un Villaggio SOS, sono stato il rappresentante dell Associazione in Vietnam durante la guerra, e sono Presidente dal Il mondo è cambiato nei decenni e, insieme a lui, il lavoro di SOS Villaggi dei Bambini. Ciò che è rimasto uguale, nonostante tutto, è il profondo senso di gioia che proviamo quando un bambino trova la sua strada nella vita, nonostante la sofferenza. Se possiamo aiutare a instillare questo spirito rigenerante nei bambini attraverso l accoglienza e l attenzione, Helmut Kutin a Dalat, Vietnam un ascolto che li prenda sul serio, il rispetto, la fiducia e l apertura, di modo che un giorno possano essere indipendenti e forti avremo trovato il tesoro più grande che possiamo possedere. Se possiamo sperimentare questo potere del cambiamento nascosto dentro ciascun bambino, allora sappiamo che un mondo più a misura di bambino non è solo possibile, ma realizzabile. Sono sicuro che le generazioni future continueranno a guidare SOS Villaggi dei Bambini avendo in mente questa certezza, nello spirito di Hermann Gmeiner. Dopo 27 anni, è il momento di passare la presidenza in mani più giovani. Ringrazio di cuore tutti gli amici e i sostenitori per il loro meraviglioso supporto durante questi anni. Ringrazio inoltre i miei colleghi di tutto il mondo per il loro impegno instancabile. E ringrazio le migliaia di bambini che non hanno mollato e non hanno smesso di credere nella vita e in loro stessi. Helmut Kutin Presidente SOS Villaggi dei Bambini Internazionale Siamo dei professionisti. Nel nostro lavoro quotidiano con i bambini e le famiglie, ascoltiamo le loro preoccupazioni e poi applichiamo le nostre conoscenze offrendo, a chi ha bisogno, la capacità di migliorare la propria vita. A gennaio 2012, ho visitato Haiti in occasione del secondo anniversario del devastante terremoto. A seguito del disastro, SOS Villaggi dei Bambini ha preso l impegno di accogliere temporaneamente i bambini in un ambiente sicuro e familiare e fare ogni sforzo possibile per riunirli ai loro cari. I bambini, i cui genitori o parenti non sono stati rintracciati, hanno trovato una casa nelle nostre famiglie SOS. La nostra missione a Haiti è stata la più difficile degli ultimi 15 anni. Di fronte a una serie di difficoltà, la nostra squadra ha raggiunto grandi risultati. Su 400 bambini accolti dopo il terremoto, 250 sono stati riuniti ai loro familiari e non abbiamo ancora smesso di aiutare queste famiglie. Durante la mia visita, ne ho incontrate cinque. Ciò che i bambini ricordano maggiormente del loro periodo trascorso nel Villaggio SOS sono state le giornate passate con gli altri bambini, i pasti regolari, la scuola e la presenza della mamma SOS quando erano spaventati: momenti di normalità in tempi difficili. I genitori hanno espresso il loro apprezzamento per l assistenza che abbiamo fornito ai loro bambini in quel momento difficile. I restanti 150 bambini sono affidati a noi: ricevono istruzione, assistenza, visite mediche e, cosa più importante per la crescita, l esperienza del calore di una famiglia. Inoltre, abbiamo dato disponibilità per l accoglienza a breve e lungo termine di ogni bambino affidatoci attraverso l Autorità della Protezione dei Bambini di Haiti e l UNICEF. Ma Haiti è solo uno dei 133 paesi e territori in cui ci occupiamo direttamente di bambini. Anche uno sguardo distratto allo sviluppo globale nel 2011, mostra che i bambini del mondo stanno affrontando una situazione Richard Pichler a Port-au-Prince, Haiti di crisi e hanno bisogno di sostegno individuale, anche nei paesi più sviluppati. Ad esempio, la Francia ha aperto il suo 14 Villaggio SOS a Persan. Per molti anni SOS Villaggi dei Bambini Francia è stato un partner di riferimento per le autorità dedicate all adolescenza, specialmente grazie alla prospettiva di tenere uniti i fratelli e sorelle biologici. In Ucraina, i recenti sviluppi legislativi in merito all accoglienza fuori dalla famiglia d origine, hanno portato al riconoscimento del nostro modello come forma di accoglienza di tipo familiare. Ciò si traduce in un significativo incremento dei sussidi governativi, nel rafforzamento dell advocacy e in una cooperazione più intensa con le autorità. In Somalia, i nostri coraggiosi collaboratori stanno aiutando la popolazione sofferente, attraverso progetti in circostanze di estrema difficoltà. E lo fanno senza pausa da decenni. I nostri servizi sociali per le famiglie vulnerabili sono molto richiesti in Grecia, dove, in seguito alla crisi, sempre più famiglie stanno attraversando tempi bui a causa della disoccupazione, dell abbassamento dei salari e dell aumento delle tasse e dei prezzi dei prodotti alimentari. In Germania, SOS Villaggi dei Bambini offre un sostegno a vasto raggio a un crescente numero di famiglie in crisi. In molte località, SOS Villaggi dei Bambini Germania fornisce sostegno differenziato sotto lo stesso tetto; attualmente più di bambini e adulti beneficiano

4 6 rapporto annuale 2011 Messaggio del DIRETTORE ITALIA 7 dei nostri servizi. Tutto il nostro lavoro si basa sul diritto dei bambini ad avere una famiglia e sul diritto alla qualità dell accoglienza fuori dalla famiglia d origine, come definito dalle Linee Guida ONU, che diffondiamo fuori da SOS Villaggi dei Bambini e viviamo nei nostri progetti. Nel 2011, SOS Villaggi dei Bambini Internazionale ha organizzato a Praga una conferenza sulla qualità dell accoglienza. I giovani hanno contribuito, come facilitatori, presentatori e reporter. Ancora una volta, è stato chiaro immediatamente che sono loro i veri esperti sulle questioni che li riguardano. Ci hanno detto: Ascoltateci, e prendete sul serio i nostri punti di vista!. Nei programmi di rafforzamento familiare, investiamo nelle famiglie in modo che possano occuparsi dei loro bambini fino a quando non diventano indipendenti o hanno concluso il percorso di studi. Nonostante tutti i nostri sforzi, non riusciamo sempre a rendere le famiglie indipendenti, ma questa non deve essere una ragione per abbandonare il programma. Siamo presenti per il singolo bambino e non accettiamo che sia punito per i fallimenti o le debolezze degli adulti. Investiamo nella prossima generazione che attraverso un istruzione di qualità deve diventare capace di creare una casa sicura per i suoi bambini. Se, nonostante tutti gli sforzi del rafforzamento, i bambini non possono stare con le loro famiglie biologiche, le nostre famiglie SOS sono disponibili per un accoglienza a lungo termine. Si tratta di un compito difficile, quello di essere il nuovo genitore di un bambino che ha perso i suoi cari, o ha perso la fiducia negli adulti. Quindi apprezziamo gli sforzi delle nostre mamme e dei collaboratori nelle famiglie SOS che, con infinita pazienza, ricostruiscono la fiducia dei bambini in una società che con loro ha fallito. A Haiti, in Somalia, in Germania o in Francia. Condividiamo gli sforzi dell advocacy e dei nostri programmi e, allo stesso tempo, siamo presenti per le famiglie SOS se i bambini hanno bisogno di noi. Richard Pichler Segretario Generale SOS Villaggi dei Bambini Internationale Restare uniti e costruire solide famiglie Hermann Gmeiner, il nostro fondatore, ci ha detto di restare uniti per superare gli ostacoli e costruire una solida famiglia SOS Villaggi dei Bambini in ogni singolo paese. Per lui non è mai stato solo un lavoro. È stata tutta la sua vita. Un bambino amato può diventare un adulto amorevole. Questa semplice idea non avrà mai confini né frontiere, questa idea ci accompagna ancora, giorno dopo giorno, da 50 anni. Il 2011 è stato un anno molto importante e significativo per i risultati e i riconoscimenti conseguiti nel percorso di crescita che abbiamo programmato. SOS Villaggi dei Bambini ha finalmente ottenuto la veste giuridica consona al ruolo e alla posizione conquistati: è divenuta un Associazione con personalità giuridica e con la qualifica di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (Onlus), con una base associativa composta da volontari. Il nostro percorso, iniziato nel 2006, di più stretta collaborazione e coordinamento con la rete SOS internazionale, relativamente agli obiettivi, alle politiche, ai programmi e alle attività pedagogiche, ci ha consentito di accreditarci a livello nazionale, modificando la percezione a livello pubblico, prima poco nota o conosciuta in termini distorti o negativi. Non eravamo presenti a nessuno dei tavoli istituzionalmente deputati al confronto sulle tematiche relative all accoglienza dei minorenni. Il processo di accreditamento in tal senso ha raggiunto ora, una fase importante con l ingresso dell Associazione nell Osservatorio Nazionale per l Infanzia e l Adolescenza, con l audizione presso il Comitato dell ONU in Italia per l adozione delle Linee Guida ONU sull accoglienza fuori della famiglia d origine e con la partecipazione alla delegazione che ha incontrato, a Ginevra, il Comitato ONU per la presentazione del rapporto non governativo sullo stato dei diritti dell Infanzia e l Adolescenza in Italia. Abbiamo, infine dato inizio a importanti attività di ricerca con l Istituto degli Innocenti di Firenze. Franco Muzio I risultati ottenuti dall Associazione nazionale sono quindi importanti e derivano proprio dalla legittimazione ottenuta. La nostra grande soddisfazione è di sapere che abbiamo ancora aumentato il numero di beneficiari (598) e i programmi di rafforzamento familiare che sono per noi interventi chiave. Ne è testimonianza la premiazione e l avvio del progetto SOS per le Famiglie, presentato al Dipartimento per le Politiche della Famiglia e nato con l obiettivo di sostenere le famiglie a rischio povertà ed esclusione sociale attraverso una rete di auto e mutuo aiuto per madri sole e famiglie numerose. Anche quando riusciremo ad aiutare un maggior numero di bambini ci prenderemo il tempo per considerare i bisogni di ogni singolo bambino e ci assicureremo che la nostra accoglienza sia di qualità e in grado di fornire tutto il supporto necessario affinché il bambino possa costruire legami familiari stabili. La qualità dei nostri programmi non sarà mai sacrificata alla nostra ambizione di aiutare un sempre maggiore numero di bambini. In futuro tutti i nostri sforzi e programmi saranno sempre più mirati a realizzare la nostra visione e focalizzati su quei bambini che non possono contare sulla propria famiglia o che ne sono privi. Franco Muzio Direttore SOS Villaggi dei Bambini Italia Programma di Emergenza SOS a Badbado / Mogadiscio, Somalia

5 8 rapporto annuale 2011 cosa facciamo 9 la nostra strategia L accoglienza di qualità deve essere disponibile a più bambini La popolazione mondiale ha superato i sette miliardi nell ottobre Ogni anno sempre più bambini vivono in famiglie che mancano dell assistenza adatta. Ogni giorno i governi, le comunità, altre ONG e partner nella raccolta fondi ci chiedono di usare la nostra competenza e le nostre risorse per fare di più, dice Richard Pichler, Segretario Generale di SOS Villaggi dei Bambini Internazionale. Il 2011 ha segnato il punto centrale della strategia di otto anni, che si concluderà nel Abbiamo approfittato di questa opportunità per rivedere gli ultimi quattro anni del nostro lavoro, accettando la sfida di comprendere qual è il nostro potenziale per la crescita, al fine di aiutare più bambini nei prossimi quattro anni. La nostra strategia si focalizza sui seguenti punti: Attraverso la nostra strategia globale, entro 1 il 2016, miriamo ad aumentare del 70% il numero di bambini a cui diamo il calore di una casa. Dal 2007 il numero dei bambini che sosteniamo è cresciuto da a Il nostro cammino verso i vedrà l espansione dei nostri programmi principalmente in Africa, Medio Oriente e Asia, dove vive la maggioranza dei bambini a rischio. Con il nostro lavoro sosteniamo bambini, famiglie e comunità. Forniamo servizi diretti, sviluppo delle competenze e ci battiamo per la riforma delle politiche che minano il benessere dei bambini. Fornire una casa a bambini avrà un effetto su milioni di altri minori. Per esempio, attraverso l istruzione e i servizi sanitari nelle nostre famiglie SOS e nei nostri programmi di rafforzamento familiare, le vite di altri membri della comunità miglioreranno. Il nostro obiettivo rimane offrire 2 assistenza di qualità. Più cresciamo, più continueremo a fornire assistenza di qualità ai bambini. Questo richiede più investimenti, attenzione e tempo. Nel concentrarci sui requisiti di qualità, valuteremo l importanza e l efficacia dei programmi esistenti e prenderemo debite misure quando necessario. Imboccando questo sentiero ci impegnamo a garantire che sia protetto il diritto a un assistenza di qualità per ogni bambino. Questa direzione ci porterà sulla strada per il raggiungimento di 1 milione di bambini nel Collaborazioni strategiche ci aiuteranno a raggiungere più persone. Per centrare il nostro obiettivo di raggiungere più bambini, stringeremo forti collaborazioni con altre organizzazioni che condividono una visione e dei valori comuni sul sostegno dei bambini, specialmente nei campi dell istruzione, della sanità e dell emergenza. La collaborazione con altre organizzazioni e lo scambio di competenze sono già al centro dei nostri programmi nel mondo. La nostra partecipazione nello sviluppo delle Linee Guida ONU per l accoglienza dei bambini fuori dalla famiglia d origine, ha sottolineato il ruolo leader che la nostra organizzazione riveste in un gruppo dedicato alle tematiche dell infanzia. Possiamo raggiungere più bambini 4 solo se i nostri amici nel mondo sono al nostro fianco. Il nostro approccio è continuare a costruire relazioni a lungo termine con i nostri amici, garantendo un approccio di lunga durata nell assistenza ai bambini. Su questa base le altre fonti di entrate cresceranno. Per la crescita, ci concentriamo sui mercati di raccolta fondi sviluppati in Europa e Nord America e guidiamo la crescita nei mercati emergenti selezionati. 5 Persone e associazioni forti ci garantiranno di raggiungere bambini. Con la crescita pianificata dei prossimi quattro anni, è di importanza fondamentale che la nostra organizzazione sostenga la sua gente, mettendo alla guida di associazioni forti, personalità dedite alla nostra causa. Continueremo a concentrarci sui collaboratori che lavorano direttamente con i bambini, come le mamme SOS, gli assistenti familiari, i collaboratori nel rafforzamento familiare. È di fondamentale importanza garantire che questi individui, che hanno responsabilità diretta nel lavoro con i bambini e le famiglie, abbiano la migliore preparazione possibile per compiere il loro lavoro e aiutare l organizzazione a raggiungere i suoi obiettivi a lungo termine. cosa facciamo Noi di SOS Villaggi dei Bambini crediamo che i bambini possano sviluppare il loro pieno potenziale se vivono in un ambiente familiare che li sostiene e protegge. Lavoriamo per rendere tutto ciò una realtà. Al centro dei programmi di SOS Villaggi dei Bambini c è il singolo bambino che ha perso la sicurezza di una famiglia. A guidare il nostro lavoro c è l interesse del bambino. Ci concentriamo sulla sua accoglienza, l istruzione e la salute e incoraggiamo i bambini a prendere parte attiva nelle decisioni che influiscono sulle loro vite. accoglienza/sostegno Lavoriamo con famiglie svantaggiate per prevenire le crisi che portano a una rottura del nucleo familiare. Offriamo diverse forme di sostegno per rafforzarle e stabilizzarle, per permettere loro di poter crescere i loro bambini. L obiettivo è lavorare sulle capacità e sulle abilità dei genitori biologici, delle famiglie SOS e degli operatori del sociale, per garantire che i bambini sperimentino delle relazioni positive e piene di amore. Sosteniamo le famiglie SOS e le famiglie affidatarie che forniscono un accoglienza stabile per i bambini che non possono restare con la loro famiglia biologica e per i quali questa forma di accoglienza di tipo familiare è considerata l opzione migliore. In situazioni di crisi possono essere proposte soluzioni a breve termine. Attraverso l advocacy, miriamo a sottolineare ai governi il bisogno di migliorare l accoglienza di qualità per tutti i bambini. Centro di sviluppo sociale SOS Nuevo San Carlos, Retalhuleu, Guatemala istruzione Crediamo che l istruzione di qualità possa spezzare il ciclo dell esclusione, della povertà e della violenza domestica. SOS Villaggi dei Bambini gestisce asili, centri di assistenza diurni, scuole e centri di avviamento al lavoro e promuove un istruzione di qualità insieme alle scuole pubbliche. salute SOS Villaggi dei Bambini fornisce assistenza individuale e sostiene le comunità nello sviluppo e nel miglioramento delle infrastrutture sanitarie, promuovendo l istruzione e la crescita dei bambini. Gestiamo centri medici in aree sottosviluppate dove ci specializziamo nell assistenza di donne e bambini. Emergenza In situazioni di crisi, guerra e disastri naturali, sono i bambini in particolare a richiedere una specifica protezione e assistenza. SOS Villaggi dei Bambini è nella posizione per rispondere prontamente con un infrastruttura stabile ovunque i bambini e le famiglie abbiano bisogno di assistenza urgente.

6 il 2011 in immagini 11 Il Sud Sudan è indipendente La nascita di una nazione dà speranza per una vita migliore, ma causa anche un incertezza diffusa. SOS Villaggi dei Bambini ha lavorato in Sud Sudan per più di dieci anni e allargherà il suo aiuto per i bambini e le famiglie in difficoltà. 40 anniversario del nostro lavoro in Africa I festeggiamenti per il 40 compleanno del nostro lavoro in Africa comprende una rappresentazione dei diritti dei bambini che è stata organizzata da SOS Villaggi dei Bambini Gambia e che ha toccato anche altri paesi del nord ovest dell Africa. Conferenza internazionale sulla qualità dell accoglienza In aprile, SOS Villaggi dei Bambini Internazionale e le organizzazioni partner hanno tenuto a Praga una conferenza sulla qualità nell accoglienza fuori dalla famiglia d origine con diversi esperti e con la partecipazione attiva dei ragazzi (vedi pagina 17). Tutti i bambini del mondo sono nostri bambini 25 anni fa, il 26 aprile, moriva Hermann Gmeiner, il fondatore di SOS Villaggi dei Bambini un uomo meraviglioso e nobile che si è sempre battuto per i più piccoli. Premio dell architettura indiana Il Villaggio SOS di Raipur in India è stato premiato come miglior alloggio di design a prezzi accessibili con il premio ArchiDesign, una prestigiosa associazione di architettura in India. Istruzione per i bambini tibetani È stata aperta una nuova scuola tibetana per bambini a Rishikesh in India. La Fondazione Case Tibetane, associata con SOS Villaggi dei Bambini, sostiene più di bambini. Fame nell Africa dell Est Milioni di persone nel Corno d Africa sono state colpite dalla fame, con la conseguenza di centinaia di migliaia di bambini in pericolo. SOS Villaggi dei Bambini ha fatto partire un programma di emergenza in Somalia, Etiopia e Kenya (vedi pagina 28). 2 anniversario delle Linee Guida ONU sull Accoglienza fuori dalla famiglia d origine Da quando le Linee Guida Onu sull Accoglienza Fuori dalla Famiglia d origine sono state accettate nel 2009 dall Assemblea Generale Onu, sono state utilizzate dall Unicef, dai governi e dalle ONG. È stato organizzato a New York un evento speciale per discutere le strade dell attuazione. Emergenza in Bolivia Dopo che un enorme frana ha distrutto interi quartieri vicino a La Paz, capitale della Bolivia, il gruppo di lavoro SOS ha istituito un centro di accoglienza per i bambini (vedi pagina 30). Riabilitazione e ricostruzione a Haiti Les Cayes, la terza città più grande di Haiti, sarà anche la terza sede per i programmi SOS. Nel 2011, abbiamo cominciato a costruire 4 nuove scuole pubbliche nella stessa città (vedi pagina 27). È mancata la prima mamma SOS 60 anni fa, Maria Weber è diventata la prima mamma SOS del primo Villaggio SOS situato a Imst, Austria. E non se ne è mai pentita: Rifarei tutto subito. Maria Weber, che è mancata nel novembre del 2011 all età di 92 anni, sarà sicuramente ricordata dai 20 bambini e 50 tra nipoti e pronipoti. Le famiglie in Grecia stanno passando momenti sempre più difficili A causa della crisi finanziaria in Grecia, SOS Villaggi dei Bambini sta ricevendo moltissime richieste di aiuto da famiglie in difficoltà e sta rispondendo allargando i suoi servizi rivolti alle famiglie.

7 12 rapporto annuale 2011 rapporto sul programma di accoglienza/sostegno 13 i bambini hanno bisogno del miglior sostegno possibile In tutto il mondo, milioni di bambini crescono senza le cure dei genitori, molti in situazioni prive di standard o supervisione. La qualità dell accoglienza al di fuori dell ambiente familiare è di importanza fondamentale per la crescita dei bambini. SOS Villaggi dei Bambini fornisce sostegno a lungo termine, affinché ogni bambino possa sviluppare relazioni di lunga durata e affrontare le difficoltà della vita. Villaggio SOS di Trjavna, Bulgaria programmi di accoglienza e sostegno milioni di bambini in tutto il mondo hanno perso uno o entrambi i genitori Villaggi SOS 606 Case del Giovane SOS 621 Programmi di Rafforzamento Familiare beneficiari in tutto il mondo 1 UNICEF, Situazione dei Bambini 2010/2011 L UNICEF stima che nel mondo ci siano 145 milioni di bambini che hanno perso uno o entrambi i genitori: molti di loro stanno crescendo all interno di strutture di accoglienza al di fuori dell ambiente familiare. Non c è modo di garantire che stiano tutti crescendo in condizioni dignitose, in quanto molte forme di assistenza non sono supervisionate a causa della mancanza di registrazione. La qualità dell accoglienza è di importanza fondamentale per il loro benessere, in quanto i bambini affidati all accoglienza a lungo termine corrono il rischio di deficit cognitivi, sociali ed emotivi. Le linee guida dell ONU sull accoglienza fuori dalla famiglia d origine, alle quali SOS Villaggi dei Bambini ha dato un contributo significativo, sottolineano che i bambini dovrebbero crescere in un ambiente familiare e, nel loro migliore interesse, nella loro famiglia d origine quando è possibile. Nel nostro lavoro, ci concentriamo per permettere ai bambini di rimanere con le loro famiglie biologiche, offrendo una vasta gamma di servizi attraverso i programmi di rafforzamento familiare. Se quanto sopra non è possibile, i bambini possono crescere in una famiglia SOS o in una famiglia affidataria. Creiamo un piano educativo individuale per ogni bambino, sulla base dei suoi bisogni specifici, e ognuno di loro può contare sul nostro sostegno fino a quando non diventa un adulto e non ha più bisogno del nostro aiuto. In ogni caso, garantiamo che i bambini crescano in una famiglia piena d amore che li aiuti a realizzare appieno il loro potenziale. Oltre alla famiglia, ogni bambino dovrebbe crescere in un ambiente positivo che mette al primo posto i suoi bisogni. Molti bambini che non crescono con i loro genitori sono in una posizione svantaggiata e soffrono dell esclusione sociale. Nei Villaggi SOS, facciamo ogni sforzo per garantire che i bambini a noi affidati siano integrati nella comunità. Nelle parole del nostro fondatore Hermann Gmeiner, Più le circostanze nelle quali i bambini crescono sono simili alla normalità, meglio è per il loro sviluppo. Centro Sociale SOS a Concepción, Chile Le Sopaipillas* aiutano a lasciare alle spalle la povertà Il mio nome è Marta. Sono sposata e ho tre bambini. Il più piccolo ha otto anni. Va al doposcuola del centro SOS di Grillitos, a Concepción, in Cile, mentre io frequento i laboratori. Il lavoro di tassista di mio marito è instabile ed è la nostra unica fonte di entrate. A volte gli va bene, altre volte invece i soldi bastano appena per la benzina, e di conseguenza non possiamo migliorare le nostre condizioni. Volevo aiutare mio marito, ma non avevo competenze per trovare un lavoro. Viviamo con i miei genitori a Barrio Norte, insieme ad alcuni dei miei fratelli e sorelle. Vivere insieme non è semplice, ma ci aiutiamo l un l altro e io frequento i laboratori organizzati da SOS Villaggi dei Bambini con una delle mie sorelle. Ho imparato molte cose che consideravo di nessun valore, come l alimentazione dei bambini, l igiene, l istruzione e soprattutto ad avere stima di me stessa. Non sapevo nulla dell importanza di amarsi. Trovare un lavoro sarà la mia sfida per quest anno. Al Centro SOS, ho conosciuto diverse donne con il mio stesso problema. Ora che ho concluso i laboratori sull imprenditorialità, mi sento pronta a dare il via alla mia attività. Penso che il progetto più adatto a me sarebbe quello di aprire un piccolo negozio dove vendere sopaipillas. A casa dei miei genitori, c è uno spazio adatto. Il prossimo passo, sarà chiedere un mini-finanziamento. * una specie di pasta fritta

8 14 rapporto annuale 2011 rapporto sul programma di accoglienza/sostegno XXX 15 Cartagena, Colombia Nuremberg, Germania Irbid, Giordania Addis Abeba, Etiopia Colombia Famiglie SOS in città Germania Diversità sotto lo stesso tetto Giordania Il diritto ad avere un identità Etiopia Assistenza da parte di zii, zie e altri parenti Nel 2008 SOS Villaggi dei Bambini ha iniziato a lavorare a Cartagena, la quinta città più grande della Colombia. Il programma di rafforzamento familiare nel distretto di Pasacaballos fornisce istruzione e cibo ai bambini e aiuta le famiglie ad avere accesso ai servizi pubblici, come l assistenza sanitaria, l istruzione, l impiego e il micro credito. Quasi la metà dei bambini del mondo, più di un miliardo, ora vive in città e centri abitati. Centinaia di milioni di bambini nel mondo crescono nella povertà e nelle privazioni 2. Il lavoro con le famiglie e la situazione generale dei bambini di Cartagena, ha mostrato il bisogno di famiglie SOS, dice Angela Rosales, direttore di SOS Villaggi dei Bambini Colombia. A Cartagena, le famiglie SOS ora vivono accanto ad altre famiglie nella comunità. Questo rende più facile per i bambini avere nuovi amici ed evitare l esclusione sociale che spesso accompagna la crescita in una situazione familiare difficile. Le famiglie SOS rendono più facile per il bambino farsi amici nel vicinato e unirsi alle attività della comunità. I nostri bambini sono ora invitati a giocare e ai compleanni, come qualunque altro bambino, ha spiegato la signora Rosales. Ci sono attualmente più di bambini e giovani che ricevono accoglienza temporanea o a lungo termine, counselling o istruzione da SOS Villaggi dei Bambini Germania. Il crescente numero di servizi rende importante garantire che i diversi progetti vadano di pari passo. Per questo motivo i servizi per i bambini a Norimberga si fondono con il Centro di avviamento al lavoro SOS nel I bambini, gli adolescenti e i giovani a Norimberga, Fürth e Erlangen ora hanno migliori prospettive per una vita indipendente. Unire i nostri servizi ci permette di offrire un sostegno migliore agli adolescenti, dice il direttore Bärbel Bebensee. Molti di loro vengono da ambienti familiari difficili. Rafforziamo la loro autostima e mostriamo loro come possano dare una struttura alle loro vite, nel quotidiano. Questi sono elementi cruciali per ottenere un istruzione ed essere indipendenti. Un nuovo centro di sviluppo sociale è stato aperto a Brema, sempre nel Situato dove una volta c era la vecchia biblioteca comunale, racchiude una vasta gamma di servizi prima forniti in diversi punti nella città: il centro per le madri, il centro educativo diurno per la terapia curativa, gruppi di gioco, assistenza diurna, corsi, sostegno socio-pedagogico per famiglie, un centro di crisi, spazi per bambini e famiglie in situazioni di emergenza e tanti altri servizi. In Giordania, i bambini nati fuori dal matrimonio vengono tolti alla custodia dei genitori che non potranno mai conoscere. Viene dato loro un altro nome e un altra identità, causando effetti devastanti per la loro crescita. Quando questi bambini crescono, sono soggetti all esclusione sociale a causa dei loro nomi e hanno difficoltà a trovare un lavoro o anche solo ad ottenere una semplice sim telefonica. Circa il 60% dei bambini affidati a SOS Villaggi dei Bambini Giordania sono nati fuori dal matrimonio o hanno uno o entrambi i genitori in prigione. Nel 2009, SOS Villaggi dei Bambini Giordania ha avuto una serie di colloqui con il Ministro dello Sviluppo Sociale, in cui ha incoraggiato il governo a rispettare i diritti dei bambini con un identità e un cognome. In un secondo momento, il 26 Ottobre 2011, SOS Villaggi dei Bambini Giordania, in collaborazione con il Centro Nazionale per i Diritti Umani, ha tenuto una tavola rotonda sulla materia con i rappresentanti del governo giordani, i leader religiosi e i membri della società civile. La signora Lina Mola, direttrice di SOS Villaggi dei Bambini Giordania, ha detto che il forum è stato il primo passo verso il sostegno di questi bambini. Molti giovani con questo passato erano presenti, e hanno dato un contributo importante alla discussione. Un giovane ha detto: Il problema non è nostro. Il problema è la percezione che la gente ha di noi. La situazione della salute, quella economica e quella legata all istruzione di milioni di bambini etiopi può essere descritta solo come una crisi, dice Aster Asfaw, direttore di SOS Villaggi dei Bambini Etiopia. Frequenti mancanze di cibo e condizioni periodiche simili alla carestia mettono i bambini a rischio. L HIV/ AIDS sta distruggendo le famiglie, destabilizzando intere comunità e lasciando molti bambini orfani o a rischio di sfruttamento. Per questo motivo SOS Villaggi dei Bambini Etiopia sostiene parenti e amici di famiglia che hanno accolto nella loro casa un bambino. Si tratta di un modo efficace per garantire a un bambino di crescere in una famiglia e migliorare le proprie condizioni di vita. Inoltre garantisce che il bambino possa stare all interno dell ambiente socio-culturale nel quale è nato. In ognuno dei 7 Villaggi SOS in Etiopia, 20 bambini vengono aiutati in questo modo. Il servizio implica un monitoraggio regolare dell assistenza del bambino e il rimborso dei costi relativi alla scuola, al cibo, all abbigliamento e alla salute. Le famiglie sono selezionate in collaborazione con gli enti amministrativi locali e rimangono nel programma fin quando il bambino non ha completato la scuola secondaria, ha raggiunto i 21 anni, o fino a che la situazione economica familiare non è migliorata. 2 UNICEF: LA SITUAZIONE DEI BAMBINI NEL MONDO NEL 2012

9 16 rapporto annuale 2011 rapporto sul programma di accoglienza/sostegno 17 Parliamo a nome dei bambini Prendiamo posizione e agiamo a nome dei bambini che hanno perso i loro genitori o i cui genitori non sono capaci di prendersi cura di loro da soli. Il nostro lavoro di advocacy porta dei cambiamenti cambiamenti che migliorano le condizioni di vita dei bambini, delle loro famiglie e delle comunità. Quanto segue è una piccola selezione di iniziative, eventi e progetti realizzati nel Centro di sviluppo Sociale SOS Hemeiusi, Romania Marseille, Francia Francia La felicità di stare insieme Nel 2011, ha aperto i battenti il 14esimo Villaggio SOS in Francia, a Persan, per soddisfare il crescente bisogno nella regione di un accoglienza di qualità che permettesse a fratelli e sorelle di stare insieme nel loro paese d origine. Le autorità del dipartimento di Val d Oise e la comunità di Persan hanno contattato SOS Villaggi dei Bambini diversi anni fa. Il numero dei bambini a rischio era cresciuto e molti dovevano essere affidati all accoglienza fuori dalla famiglia d origine lontano dalla propria regione. La prospettiva di SOS Villaggi dei Bambini di tenere insieme fratelli e sorelle nella regione dove hanno le loro radici, ha convinto le autorità che noi eravamo i migliori partner per loro. La collocazione dei fratelli è una questione di grande importanza, ha detto Arnaud Bazin, Presidente del Consiglio Generale del dipartimento della Val d Oise, e questo è l aspetto che ci ha portato a collaborare con SOS Villaggi dei Bambini. Il Villaggio SOS di Persan inoltre risponde allo specifico bisogno con un programma innovativo: la sistemazione dei fratelli in situazioni di emergenza da sei a nove mesi. Il nuovo Villaggio SOS ospita attualmente 18 gruppi di fratelli 51 bambini in totale che vivono nelle famiglie SOS e sono pienamente integrati nella comunità. Le case stesse sono state premiate con il titolo di costruzioni efficienti dal punto di vista energetico dall Agenzia Francese dell Ambiente e della Gestione dell Energia (ADEME). Bataan, Philippines Filippine Una casa come tutte le altre Nel 2011, ha aperto nelle Filippine l ottavo Villaggio SOS, che comprende sei case a due piani, un ufficio, le case per il personale, una sala polifunzionale. È stato disegnato per integrarsi nell ambiente, senza alcun simbolo particolare o steccati. È stato costruito a Bataan poichè c è un attenzione particolare del comune verso i bambini. Nonostante il governo locale abbia sostenuto la decisione, i futuri vicini non erano molto convinti: Pensavano che i bambini sarebbero stati rumorosi ed erano preoccupati per la sicurezza e per la privacy, ricorda il signor Ramirez, direttore del nuovo Villaggio SOS. Dopo che i vicini sono stati invitati a prendere parte alle attività organizzate dal Villaggio SOS e dopo molti colloqui, queste preoccupazioni sono sparite. Come il signor Ramirez spiega orgoglioso: Infatti, alcuni di loro sono venuti da noi, hanno visto quello che facevamo e ci hanno detto: Siete i migliori! Quello che state facendo ci invoglia a impegnarci. Come possiamo aiutare?. Oggi è perfettamente normale che tutti i bambini del vicinato si incontrino nella sala polifunzionale o che le famiglie SOS celebrino il Natale con i vicini. Le famiglie ora sono parte integrante della comunità, dice il signor Ramirez. Il nostro approccio ha dato ai bambini la sicurezza, un sentimento di appartenenza. Sono come qualunque altro bambino della comunità. Conferenza Qualità nell accoglienza fuori dalla famiglia d origine Vari sistemi di assistenza garantiscono e migliorano le opportunità di una crescita salutare. L assistenza inadeguata mette in pericolo questa crescita, violando i diritti fondamentali dei bambini. Su questo sfondo, SOS Villaggi dei Bambini Internazionale, sostenuto dai suoi partner, nell aprile 2011 a Praga, ha organizzato la conferenza internazionale sulla Qualità nell accoglienza fuori dalla famiglia d origine. Gli argomenti includevano: la gestione della qualità nell accoglienza, le modifiche nelle politiche e nelle pratiche in relazione ai documenti internazionali (la Convenzione sui Diritti dell infanzia o le Linee Guida ONU per l accoglienza fuori dalla famiglia d origine), la de-istituzionalizzazione, gli speciali requisiti come l abbandono dell assistenza, l accoglienza dei fratelli, la partecipazione dei giovani, l ammissione, l accoglienza dei bambini con bisogni speciali e le emergenze. I gruppi di riferimento principali della conferenza erano gli organi decisionali, le ONG, i programmi di accoglienza e i giovani con un passato di accoglienza. Al fine di creare uno scambio costruttivo, abbiamo lavorato con i giovani per tre giorni, prima della conferenza. Progetto di cinque anni sulla fine del periodo di accoglienza La vita può essere difficile per chi sta lasciando l accoglienza. Molto spesso si incontrano difficoltà quando si tratta di impiego, casa o istruzione; molti non si sentono emotivamente pronti a lasciare. SOS Villaggi dei Bambini ha dato il via nel 2009 alla campagna di Advocacy Io conto. Attualmente vi prendono parte 21 paesi in Europa e Asia Centrale. La campagna si batte per i diritti dei giovani sulla strada verso l indipendenza e sottolinea le mancanze nella legislazione e nella pratica. Per assicurare che i loro punti di vista siano presi in considerazione, i giovani hanno una posizione chiave nella progettazione e attuazione della campagna. 450 giovani da Albania, Repubblica Ceca, Polonia e Finlandia che hanno vissuto i momenti dell abbandono dell accoglienza, sono stati coinvolti in un progetto di ricerca biennale sul tema. Attraverso le interviste ai loro coetanei, il progetto mira a identificare i bisogni individuali prima che i giovani lascino l accoglienza e a determinare il miglior tipo di sostegno da ricevere in seguito. L ONU crea un meccanismo di denuncia in difesa dei bambini In una tappa importante per i diritti dei bambini, l Assemblea Generale ONU ha adottato un Protocollo Opzionale alla Convenzione ONU sui Diritti del Bambino (CRC) che struttura una procedura di reclamo per la violazione dei diritti dei bambini. Il nuovo trattato permetterà ai bambini o a chi li rappresenta, di rivendicare i diritti che sono stati violati, portando il reclamo ad un comitato internazionale di esperti nei diritti per l infanzia. Una coalizione di oltre 80 ONG internazionali e nazionali coordinate dal Gruppo per la Convenzione sui Diritti del Bambino (CRC), del quale SOS Villaggi dei Bambini è membro, si è battuto per questo trattato dal 2006 e ha accolto con piacere la notizia. Affinché un reclamo venga esaminato, lo stato interessato deve aver accettato la procedura. La coalizione di ONG ora dedicherà i suoi sforzi nell invitare gli Stati a ratificare il nuovo trattato che dovrà essere accettato da dieci paesi prima di essere utilizzato.

10 18 rapporto annuale 2011 report programmi educativi 19 l istruzione è più che semplice conoscenza I recenti risultati nell accesso all istruzione primaria non sono stati seguiti da miglioramenti nella qualità dell accesso all istruzione secondaria o di livello superiore. Molti bambini, specialmente le ragazze, continuano ad abbandonare la scuola per contribuire alle entrate familiari: le bambine e i bambini provenienti da famiglie povere, meno istruite o escluse sono colpiti in maniera sproporzionata. La risposta di SOS Villaggi dei Bambini è il rafforzamento dei servizi di istruzione e l aiuto ai genitori nel sostegno all apprendimento dei loro bambini. Scuola SOS Hermann Gmeiner a Maputo, Mozambico 67 milioni di bambini in età della scuola primaria non vanno a scuola. 1 programmi educativi Asili sos 183 Scuole SOS Hermann Gmeiner 52 Centri di avviamento al lavoro SOS beneficiari in tutto il mondo 1 53% di loro sono bambine e circa il 43% nell Africa Sub-Sahariana; UNESCO and Education: Everyone has the right to education, Novembre 2011, p. 6 Aprire le porte alla scuola I bambini hanno l opportunità di sviluppare al meglio il loro talento e garantirsi un futuro migliore se hanno completato l istruzione primaria. SOS Villaggi dei Bambini sposa questa causa da più di sessant anni. Per questo gestiamo 472 strutture scolastiche in tutto il mondo. In alcune parti dell Africa, nel 2008, un bambino su quattro non frequenta la scuola primaria. Nonostante ciò il Burundi, la Tanzania e lo Zambia hanno raggiunto livelli di iscrizione scolastica che vanno oltre il 90% 2. Noi di SOS Villaggi dei Bambini, facciamo sì che avvenga in tutto il mondo, sostenendo scuole e asili dove le autorità locali sono incapaci di farlo, o dove le strutture esistenti sono al di sotto degli standard. Lavoriamo con i governi e le comunità per aiutarli a migliorare le strutture esistenti. Incoraggiamo i partner a ogni livello a investire nell istruzione, così che insieme si possano raggiungere anche i più ambiziosi obiettivi, come l istruzione primaria gratuita per tutti. Ci concentriamo sul coinvolgimento dei bambini nell istruzione in maniera tempestiva, instillando l importanza di un educazione nella mente dei genitori. Per questo SOS Villaggi dei Bambini sostiene i genitori single, in particolare con centri di assistenza diurna, dove i bambini si preparano per l asilo e l istruzione primaria. Servizio che aiuta i genitori a tenersi il lavoro di cui hanno bisogno per sostenere le famiglie. Soddisfare i bisogni del mercato del lavoro richiede una formazione adatta ai requisiti dei datori di lavoro. I centri di avviamento al lavoro SOS si adattano costantemente ai più aggiornati curricula nelle aree come l ingegneria meccanica ed elettrica, IT, commercio e agricoltura. 2 Report sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio ONU 2010, p. 19 (indicatore per l apprendimento durante la vita) Dall abbandono della scuola, all eccellenza Pauline da Gikongoro, Ruanda Il papà di Pauline aveva un negozio, sua madre stava a casa. Quando Pauline aveva quattro anni, è andata all asilo SOS di Gikongoro, in Ruanda. Era brillante e il suo rendimento era eccezionale. Nonostante ciò, la sua vita è cambiata quando ha iniziato la scuola elementare. Sua madre si è ammalata ed è stata in ospedale per un anno e mezzo. Le spese mediche erano così elevate che suo padre ha dovuto chiudere il negozio. Era molto difficile per la nostra famiglia sopravvivere. Mio padre pagava così tanto per i trattamenti di mia madre, che anche lui si è ammalato. Non avevo altra scelta che abbandonare la scuola. L abbandono della scuola ha avuto un enorme effetto sulla vita di Pauline. Ha pensato che non ci avrebbe mai fatto ritorno. Amavo così tanto la scuola! Lasciarla mi ha fatto sentire senza speranza, dice. Nonostante ciò, i vicini che sapevano della situazione della famiglia di Pauline, hanno informato la scuola elementare SOS Hermann Gmeiner a Gikongoro. Pauline ha ricevuto una borsa di studio e del materiale scolastico. Ha iniziato di nuovo ad andare a scuola. Ero così felice, ricorda. Da allora in avanti, non ho avuto altre preoccupazioni oltre a quella della mia famiglia. Pauline ha finito l anno scolastico classificandosi tra i dieci migliori della sua classe. Ha completato la scuola elementare, ha superato gli esami e ha proseguito con la scuola secondaria. Il rendimento di Pauline è rimasto eccezionale, nonostante la vulnerabilità della sua famiglia e le continue malattie. Nel 2005, quando SOS Villaggi dei Bambini ha lanciato il programma di rafforzamento familiare a Gikongoro, Pauline è stata ammessa nel programma, ricevendo sostegno per la situazione della sua famiglia, potendo così continuare gli studi senza difficoltà. Ora, posso dare ai miei genitori tutta l assistenza di cui hanno bisogno.

11 20 rapporto annuale 2011 rapporto sui programmi educativi 21 Chassada, Pakistan Hinterbrühl, Austria Tamale, Ghana Keila, Estonia Pakistan Programma di sostegno rurale a Kasur Il distretto di Kasur nella Provincia di Punjab è un area profondamente impoverita, disperatamente bisognosa di rigenerazione e sostegno. La popolazione è esposta a costanti alluvioni, acque contaminate, mancanza di strutture educative e sanitarie. Le attività nel programma di sostegno rurale di SOS Villaggi dei Bambini includono la collaborazione con la comunità, la nascita di micro imprese e micro credito, l istruzione, la salute, il controllo della popolazione, la fornitura di acqua pulita e il tritarifiuti. SOS Villaggi dei Bambini presta speciale attenzione al coinvolgimento e agli interventi di ragazze e donne in una regione nella quale l istruzione femminile non è ancora ampiamente accettata. In totale, SOS Villaggi dei Bambini Pakistan offre istruzione primaria e secondaria a bambini in nove scuole nel paese e più di 800 giovani sono iscritti in centri di avviamento al lavoro. Con il sostegno delle scuole e dei progetti di formazione nelle comunità rurali, l istruzione è una delle aree chiave nell impegno sociale di SOS Villaggi dei Bambini Pakistan. Austria Focus sull Apprendimento Globale Uno dei progetti educativi di SOS Villaggi dei Bambini Austria si concentra sull apprendimento globale, che facilita il collegamento tra le vite individuali e lo sviluppo globale, concentrandosi sulla giustizia sociale, la crescita sostenibile e la partecipazione democratica. In risposta alla globalizzazione, i giovani sono sostenuti in un ambiente di apprendimento che dà loro voce e che li aiuta a divenire cittadini del mondo responsabili e aperti. Lavorando con partner interni ed esterni, SOS Villaggi dei Bambini Austria ha prodotto e distribuito materiali di apprendimento per giovani e bambini dai 3 ai 18 anni. Come parte degli eventi scolastici a Natale, SOS Villaggi dei Bambini ha preparato del materiale per gli alunni della scuola elementare, invitando i bambini a immaginare il mondo come un villaggio o una rotella nell ingranaggio che lavora in congiunzione con tutte le parti. Gli alunni della quinta sono stati incoraggiati a usare il materiale prodotto per impegnarsi sul tema della globalizzazione e sulle sue conseguenze. Ghana Il principio della sostenibilità L alta disoccupazione giovanile e la migrazione dei giovani dalle aree rurali alle città, alla ricerca di lavoro e di una vita migliore, sono un fenomeno globale. Nella regione orientale di Asiakwa in Ghana, SOS Villaggi dei Bambini ha dato inizio a un programma per combattere questo trend: FLIP (Farming Livelihood and Improvement Programme/ Programma di Miglioramento e sostentamento agricolo). Il programma prevede un sostegno alle famiglie necessario per soddisfare i bisogni dei bambini e mandarli a scuola. Oltre a essere incoraggiati a completare la loro istruzione di base, i bambini prendono parte ad attività extra-curriculari, dove possono acquisire diverse competenze specifiche. Dopo aver lasciato la scuola, ai giovani viene fornito il sostegno adatto per gestire il periodo di transizione nel mondo del lavoro. Questo accresce il numero dei lavoratori istruiti e produttivi, che possono contribuire all economia rurale e promuovere lo sviluppo. Investire nelle ONG locali accresce la loro capacità di gestire questo e altri progetti. I partecipanti alle attività sono tanti e il ruolo giocato dalle organizzazioni su base comunitaria nell attuazione del programma, mostrano gli alti livelli di partecipazione della comunità. Nel 2011, sono stati coinvolti nel programma oltre 500 bambini e 137 adulti. Estonia Ottimizzare le opportunità di apprendimento dei bambini Gertu ha 14 anni e vive con le sue sorelle nel Villaggio SOS di Keila in Estonia. Le difficoltà di apprendimento causate da un disturbo del linguaggio sono state molteplici, ma recentemente, il suo rendimento è migliorato in maniera significativa. Grazie al sostegno dato da SOS Villaggi dei Bambini Estonia, Lettonia e Lituania per ottimizzare le opportunità di apprendimento dei bambini, Gertu ora ha l aiuto di un terapista del linguaggio. Il nuovo approccio mira a minimizzare il costo della gestione di scuola e asilo. Essendo i servizi gestiti dai rispettivi governi di questi paesi, SOS Villaggi dei Bambini ha proposto di chiudere alcune delle sue scuole, lasciando la responsabilità alle autorità. Come parte dell accordo SOS Villaggi dei Bambini si occupa del sostegno ai servizi dedicati ai bambini con bisogni speciali, e della formazione del personale scolastico. Il Villaggi SOS di Keila è stato uno dei primi a mettere in pratica questa idea. Oggi, 50 dei suoi bambini frequentano la scuola gestita dal governo. All interno di essa SOS Villaggi dei Bambini ha creato un centro di sostegno che si concentra su bambini con difficoltà nell apprendimento, sociali o comportamentali. Per Gertu e molti altri come lei, il futuro ora sembra più luminoso.

12 22 rapporto annuale 2011 rapporto sui programmi sulla salute 23 salute: la cura è la prevenzione Quest anno le vite di oltre cinque milioni di bambini potrebbero essere salvate attraverso semplici interventi. I bambini che altrimenti morirebbero entro il loro quinto anno di vita, possono essere salvati da professionisti sanitari formati sull assistenza postnatale. Le cause principali della mortalità infantile nel mondo, infatti, sono la diarrea, la polmonite, la malaria e altre malattie curabili 3. Una formazione appropriata e l accesso a sali minerali per la reidratazione, ai vaccini e agli antibiotici, possono salvare molte vite. Un bambino guarda un genitore morire. Lo stesso bambino oppresso dai costi legati al funerale, deve lavorare per sostenere i fratelli. La scuola non è più un opzione per questi bambini che diventano dei giovani genitori, come risultato di vivere in una comunità dove uno su 20 adulti convive con l HIV e l AIDS.Questa è la triste realtà per molti bambini nell Africa Sub-sahariana. Pensateci: 22,9 milioni di persone vivono con questa malattia. Un numero che è cresciuto più di un quinto negli ultimi cinque anni. Dr Kanyangia Nyokabi, Consulente Medico nei Villaggi SOS dell Africa Orientale Centro Medico SOS Piliyandala, Sri Lanka programmi sulla salute Centri Medici sos Ogni ora, 300 bambini muoiono a causa della malnutrizione singoli servizi E servizi giornalieri nel mondo 2 La fame nel mondo è diminuita, ma 600 milioni di bambini soffrono ancora di denutrizione Negli scorsi anni, mezzo milione dei più poveri al mondo ha ricevuto assistenza in 60 Centri Medici SOS. Tra loro c erano bambini malnutriti che rischiavano di morire o avevano contratto disturbi legati alla fame, che possono ritardare la crescita fisica e mentale. Se gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio verranno raggiunti entro il 2015 e la fame globale si ridurrà in maniera significativa, 600 milioni di persone continueranno a essere denutrite 4. La mancanza di cibo causata dalla natura, da questioni economiche o da conflitti, è stata affrontata da SOS Villaggi dei Bambini durante il 2011 attraverso 15 Programmi di Emergenza SOS. Una combinazione di servizi medici, alimentazione terapeutica, distribuzione di cibo e misure di rafforzamento familiare, hanno salvato e migliorato la vita di decine di centinaia di persone. Fornire alle famiglie i mezzi per superare i periodi di insicurezza alimentare, previene la crescita dei tassi di malnutrizione, assistendo le comunità verso il ritorno all autosufficienza. Muoiono meno bambini, ma l AIDS sta rubando l infanzia Recentemente sono stati fatti significativi progressi, e sempre meno bambini muoiono di patologie legate all HIV/AIDS. Nel 2010, sono morti circa bambini, in meno che del Per quelli che sopravvivono, la malattia continua a rubare loro i genitori e l infanzia. I nostri psicologi e lo staff medico lavorano fianco a fianco con altri professionisti che amministrano i programmi di rafforzamento familiare SOS, al fine di fornire soluzioni che affrontino la miriade di problemi legati ai bambini che sono vittime indirette dell AIDS. I centri medici SOS stanno proteggendo le future generazioni con le pratiche mediche più all avanguardia, progettate per prevenire l infezione da madre a figlio. Forniscono farmarci antiretrovirali, predispongono servizi di counselling volontario e aiutano le comunità più colpite. Grazie ad una salute sostenibile in alcune delle comunità più povere al mondo, SOS Villaggi dei Bambini continua a contribuire agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Attraverso i nostri vari interventi, decine di centinaia di bambini che erano malnutriti sono vivi e stanno bene. La sfida è affrontare la moltitudine di bisogni sanitari in regioni nelle quali i bambini continuano a soffrire. L introduzione della terapia antiretrovirale ha cambiato le vite di chi ha l HIV/AIDS. C è stato inoltre un alto calo nelle morti causate da queste patologie, e una qualità della vita più alta. Il counselling volontario e la possibilità di eseguire il test sono servizi disponibili nei centri medici SOS, e permettono alla popolazione di conoscere il proprio status. Vengono inoltre offerti consigli sull alimentazione più appropriata per chi è malato. La prevenzione della trasmissione madre-figlio include il test alle donne incinte, la promozione delle abitudini più sicure nel momento del parto, la profilassi ai neonati e un istruzione alle madri sulle opzioni di alimentazione per i propri bambini. 1 A life free from hunger. Tackling child malnutrition, Save the Children, 2012, p. 8 2 Outpatient and inpatient treatments 3 Stime dell Inter-gruppo sulla mortalità infantile ONU(2011), p. 1 4 FAO Lo stato dell Insicurezza del Cibo nel Mondo (2011), p. 4 5 UNAIDS january/ oafla

13 24 rapporto annuale Territori palestinesi supporto psicologico consegnato in una scatola Ramallah, Territori Palestinesi Borovjlany, Bielorussia Bielorussia Un altra generazione rivece cure contro il cancro Mentre il Giappone ha dovuto affrontare un devastante tsunami e il disastro nucleare nel 2011, i colleghi di SOS in Bielorussia continuano ad affrontare le sofferenze fisiche ed emotive che ancora colpiscono il paese 25 anni dopo il disastro nucleare di Chernobyl. Seduto nel suo ufficio a Minsk, Alex Nesterenko, Direttore dell Istituto bielorusso della radiazione, appare preoccupato: 25 anni dopo Chernobyl, non abbiamo imparato nulla. Sta succedendo tutto di nuovo [in Giappone]. È un déjà vu. Il materiale radioattivo rilasciato dalla centrale di Chernobyl ha infettato chilometri quadri. Tra i 2.2 milioni di persone colpite c erano bambini molti dei quali sono stati trasferiti e non sono più tornati a casa. Il Centro SOS mamma con bambino nella piccola città di Borovjlany, 20 km da Minsk, continua a offrire sistemazioni a famiglie e nuove generazioni di bambini, che, come quelle precedenti si sottopongono a trattamenti contro il cancro nel vicino centro di oncologia infantile. Ogni anno, 250 famiglie a basso reddito che devono compiere lunghe distanze per il trattamento soggiornano gratuitamente in abitazioni indipendenti nel Centro SOS vicino. Centro Medico SOS Bakoteh, Gambia Gambia Tutto in un giorno di lavoro Il Centro SOS mamma bambino a Bakoteh offre assistenza medica alla comunità da oltre 10 anni, curando persone all anno. Per ampliare l assistenza anche alle donne in gravidanza, alle giovani madri e ai loro bambini, è stato aggiunto alla clinica un reparto maternità con sei ostetriche esperte, assunte per aiutare le donne prima, durante e dopo il parto. Mariama è ostetrica da 14 anni e ha aiutato donne durante la gravidanza e il parto in condizioni inimmaginabili per molti di noi. Per gli standard del Gambia, siamo uno dei centri meglio equipaggiati per il parto, dice. Mariama è abituata alle emergenze. Oggi, la donna delle pulizie viene a informarla che è appena arrivata una donna con un neonato. Non è riuscita a fare in tempo ad arrivare alla clinica, e ha partorito nel taxi. Succede spesso, spiega Mariama. Le donne qui aspettano fino all ultimo minuto per venire. Può creare alcune complicazioni, ma in questo caso, sia la madre che il bambino stanno bene. Sono stati portati nell area post-natale: due camere dove possono stare fino a 24 ore se la madre acconsente. In molte altre cliniche, le donne e i loro bambini sono dimessi qualche ora dopo il parto. La pressione psicologia non è nuova alla gente della Palestina, ma per Mustafa (15 anni)* la guerra politica alle porte di casa ha avuto meno impatto su di lui della distruzione emotiva che ha sopportato a casa. SOS Villaggi dei Bambini sta attenuando la pressione fornendo sostegno psicosociale nel cuore della comunità. Tra le colline della Giudea che danno sulla città di Ramallah, un giovane piange mentre il suo vecchio gregge si batte per trovare la pastura con la quale nutrirsi. Troppo deboli per muoversi, gli animali soffrono per i bastoncini e le pietre che il bambino, in stato di agonia emotiva, gli lancia contro. Questa crisi è causata in parte dall odio per il padre violento, un padre che lo ha obbligato a lasciare la scuola per badare al gregge contribuendo al bilancio familiare. Sua sorella, di cinque anni più grande di lui, ha frequentato l università sin quando le circostanze economiche della sua famiglia non hanno distrutto i suoi sogni. Mentre uno dei suoi fratelli maggiori combatte una guerra in Israele che dura da 13 anni, un altro è tornato a casa, paralizzato e disabile in maniera permanente. Per Mustafa, il dolore è maggiore, perché rivive le sue esperienze attraverso suo fratello di sei anni, che soffre di un disordine comportamentale dovuto all abbandono emotivo. I colpi che Mustafa ha inflitto al suo gregge hanno portato alla morte di una pecora. I colpi che suo padre gli ha dato di conseguenza lo hanno lasciato sanguinante ed emotivamente spaventato. Odiava tutto e tutti, urlava quando sentiva la voce del padre nella sua testa. Fortunatamente, sua madre era consapevole dell urgente bisogno di sostegno psicologico. In un territorio nel quale le barriere di vario tipo rendono l accesso ai servizi pubblici difficoltoso, una bandiera blu che sventolava vicina a quella che sembrava una grande scatola bianca, segnalava la speranza. La mamma di Mustafa è arrivata al Centro Mobile Psicosociale gestito da SOS Villaggi dei Bambini. Il counselling professionale nelle settimane successive ha portato Mustafa a superare la rabbia che aveva dentro, una rabbia che non veniva solo da anni di maltrattamenti e dalle mani di suo padre, ma anche dalle circostanze sociali difficili correlate al continuo conflitto politico che aveva costretto la sua famiglia e l intera comunità in ginocchio. Oltre a soddisfare i bisogni specifici di Mustafa, la squadra psicosociale ha anche fornito il servizio di counselling ai suoi fratelli minori e ai genitori. Comprendendo le problematiche che avevano portato alle azioni di suo padre, lo staff di SOS Villaggi dei Bambini ha potuto fornire la terapia, la guida generale e il supporto pratico che ha rafforzato considerevolmente la famiglia. La vita rimane difficile per tutti quelli che vivono nei Territori Palestinesi. Nonostante ciò, comprendendo i diritti e i bisogni dei loro bambini, i genitori hanno sviluppato dei meccanismi migliori per affrontare queste difficoltà. Mettersi il passato alle spalle è stato più facile per Mustafa, visto che ora è occupato ad aggiustare macchine in un officina meccanica del posto, e non vede l ora di andare all Università, dove lo aspetta un futuro promettente. * Il nome del bambino è stato cambiato per proteggere la sua identità.

14 26 rapporto annuale 2011 rapporto del programma di emergenza 27 Emergenze: I bambini contano su aiuti veloci e sulla protezione Ogni anno milioni di bambini in tutto il mondo vengono colpiti da disastri naturali, conflitti e crisi legate alle scorte di cibo e di acqua. Il 2011 non è un eccezione. Il nostro obiettivo principale nelle situazioni di emergenza è quello di proteggere e prenderci cura di bambini rimasti soli, garantire i loro bisogni primari e dare stabilità a lungo temine alle famiglie. Nei casi di emergenza dove i bambini e i loro genitori sono separati, il nostro lavoro è quello di dare a questi bambini un posto sicuro e normale. Port-au-Prince, Haiti Richard Pichler, Segretario Generale Haiti Due anni dopo il terribile terremoto: l aiuto continua Programma di Emergenza nel villaggio di Kijiji, Kenya programmi di emergenza 2011 Più di 1 bilione di bambini vive in paesi o territori in guerra e di questi, circa 300 milioni hanno meno di 5 anni Programmi di emergenza SOS SINGOLI servizi e SERvizi giornalieri nel mondo 1 Progress for Children, A Report Card on Child Protection, Number 8, September 2009, UNICEF La ricostruzione in atto mostra i progressi ottenuti due anni dopo il terremoto che ha colpito Haiti nel Tuttavia il paese è ancora molto vicino allo stato di emergenza e non abbastanza vicino a una situazione di stabilità e ha un futuro che possa offrire delle opportunità. SOS Villaggi dei Bambini, che è presente a Haiti dal 1978, si sta focalizzando su una riabilitazione a lungo termine per sostenere i bambini che sono rimasti senza genitori e le famiglie che hanno biosgno di supporto nella comunità. A questo si somma un programma per la costruzione delle scuole. Quando nel 2011 è terminato il programma di emergenza, SOS Villaggi dei Bambini ha cominciato a costruire nuove scuole e ha allargato il suo programma sociale ai bambini e alle famiglie. Oggi, nel Villaggio SOS di Santo vivono circa 130 bambini in più rispetto a prima e per garantire un accoglienza a lungo termine è necessario un altro Villaggio SOS a Port-au-Prince. Nel 2012 a Les Cayes, nel sud del paese, verrà avviato un nuovo programma di accoglienza per i bambini rimasti soli, mentre 20 bambini sono stati accolti nel Villaggio SOS di Cap Haïtien. La situazione dei bambini a Haiti rimane terribile. Su richiesta di UNICEF e dei servizi sociali di Haiti, SOS Villaggi dei Bambini nel 2012 accoglierà temporaneamete 200 bambini in più visto che gli orfanotrofi sono stati chiusi a causa delle loro spaventose condizioni. SOS Villaggi dei Bambini Haiti ha intenzione di lavorare con le autorità per riunire questi bambini con le loro famiglie d origine e nei casi in cui questo non fosse possibile i bambini verranno accolti nelle famiglie SOS. SOS Villaggi dei Bambini si occupa delle famiglie svantaggiate a Port-au-Prince, Cap Haïtien e nei prossimi mesi anche a Les Cayes. L obiettivo principale è quello di rafforzare le risorse della comunità, al fine di aiutare le famiglie in particolare le donne. Un altro obiettivo importante è migliorare e costruire scuole e occuparci della qualità della formazione degli insegnanti. In totale, SOS Villaggi dei Bambini sta finanziando la costruzione di una scuola locale e di quattro scuole pubbliche a Santo e Les Cayes. Inoltre, due nuove Scuole SOS Hermann Gmeiner, una in ognuna di queste città, accoglieranno in totale studenti. In collaborazione con l Università Quisqueya, ci saranno, per gli insegnanti, corsi di formazione completi sull educazione incentrata sul bambino. Nel 2011 SOS Villaggi dei Bambini ha lavorato con altre ONG (oltre a Save the Children, World Vision, e Plan International) su molte iniziative comuni, coinvolgendo l UE, il consiglio di sicurezza dell ONU e la comunità internazionale, per dare la priorità alla protezione e al sostegno dei bambini e delle famiglie particolarmente svantaggiate a Haiti.

15 28 rapporto annuale 2011 rapporto del programma di emergenza 29 Abbiamo bisogno di continuare a raccogliere fondi per la Somalia, per dare un assistenza dignitosa che possa salvare la vita a molte persone e dare la possibilità al nostro staff di continuare il loro importante lavoro in questo ambiente ostile. Aristide Ramaciotti, Direttore Continentale di SOS Villaggi dei Bambini in Africa e Medio Oriente Badbado / Mogadiscio, Somalia Marsabit, Kenya Gode, Etiopia La peggiore crisi alimentare negli ultimi 60 anni in Africa dell Est Le nostre operazioni di soccorso lo scorso anno sono arrivate al culmine con la risposta alla crisi alimentare nell Africa dell Est. Più di 11 milioni di persone sono state colpite dalla peggiore crisi alimentare degli ultimi 60 anni, inclusi centinaia di migliaia di bambini, molti dei quali non potranno essere salvati. SOS Villaggi dei Bambini ha avviato programmi di soccorso in Kenya, Etiopia e Somalia raggiungendo circa delle persone più colpite. Il programma di emergenza continua, poichè la crisi non è ancora terminata. Ancora una volta, i problemi più gravi sono nel sud della Somalia, con circa bambini malnutriti e quattro milioni di persone potenzialmente a rischio (Marzo 2012). Gode, Ethiopia Somalia Il team locale di SOS Villaggi dei Bambini Somalia è stato in grado di dare un aiuto medico vitale, grazie alla lunga esperienza e ad una solida infrastruttura professionale. A Mogadiscio e nel sud della Somalia, viene dato supporto a circa persone, principalmente donne e bambini, per un totale di cure mediche. Bambini seriamente malnutriti e malati sono stati ricoverati in ospedale, molti bambini sono stati segnalati dai programmi alimentari, e migliaia di donne e bambini sono stati immunizzati e hanno ricevuto cure mediche per malattie come la diarrea, il morbillo e la malaria. I più bisognosi sono stati raggiunti grazie a un sistema di voucher per la distribuzione di cibo e acqua potabile. La Somalia continua a rappresentare la sfida più grande per le organizzazioni umanitarie a causa della caotica situazione politica, dalla mancanza di sicurezza e delle infrastrutture decimate. Molte ONG sono state costrette a ritirarsi nel corso dell anno e SOS Villaggi dei Bambini è stata per mesi l unica associazione umanitaria internazionale rimasta. Anche SOS Villaggi dei Bambini è stata coinvolta nel conflitto armato tra i ribelli di al-shabab e le truppe del governo. Da metà agosto 2011, infatti, molti edifici in Mogadiscio il Villaggio SOS, la scuola SOS, la scuola di infermieri e l ospedale SOS sono stati evacuati. Mamme e bambini sono stati portati in un posto sicuro, la scuola è stata ricollocata ed è stata costruita una clinica temporanea in sostituzione dell ospedale SOS che è rimasto inaccessibile. Secondo Ahmed Ibrahim, direttore di SOS Villaggio dei Bambini Somalia, Il tema della sicurezza continuerà a essere uno dei fattori fondamentali per il paese. Kenya Da luglio 2011, a Marsabit nel nord del Kenya, SOS Villaggi dei Bambini ha sostenuto bambini con un pasto al giorno nell ambito di un programma di emergenza. Questa operazione ha dato anche la possibilità ai bambini di continuare ad andare a scuola regolarmente. È stata distribuita acqua potabile nelle scuole e nei villaggi e famiglie hanno ricevuto cibo grazie a una carta elettronica. Inoltre, i centri di salute locale hanno ricevuto medicine gratuite. Mogadiscio, Somalia Un neonato ferito nella zona dei combattimenti a Mogadiscio Hawa Abubakr è un viso familiare davanti all ingresso dell Ospedale SOS della capitale della Somalia, dove vendeva bibite e snack ai pazienti e ai visitatori. Questo prima dell inizio di ottobre, quando lei e chiunque vivesse nei dintorni è stato obbligato ad abbandonare la propria vita poichè quell area è diventata una zona di guerra. Etiopia Hawa, che ai tempi era incinta di 8 mesi, ha perso quasi tutto. Vendere snack fritti sambusa e frutta sul lato della strada, le ha dato un magro stipendio rispetto a quello che serviva per mantenere i cammelli, le capre e le pecore. Li hanno infatti persi settimane prima; non perchè rubati o morti di fame o sete. Li hanno persi quando hanno cominciato a lanciare i razzi. Hawa e suo marito sono stati costretti ad abbandonare la loro casa a Afgoye per rifugiarsi con i loro sette bambini a 38 km dalla capitale. Non era rimasto niente a cui tornare dopo la battaglia tra i ribelli di al-shabab, le forze del governo provvisorio e le truppe dell Unione Africana. Hawa, che ora ha 30 anni, è nata in un paese stabile, in cui immacolati pavimenti in marmo italiano A Gode alla siccità e alla crisi alimentare sono seguite le inondazioni. Nel corso del 2011 sono stati distribuiti cibo e tavolette per purificare l acqua, scongiurando così una grave crisi alimentare e problemi di salute. SOS Villaggi dei Bambini si è concentrata sui programmi di micro credito che hanno aiutato molte delle famiglie più povere a ritornare a una vita meno dipendente dall aiuto umanitario. abbellivano alberghi internazionali, frequentati da uomini d affari locali e dai loro clienti d oltremare. Lei si ricorda benissimo quando l ultimo presidente della Somalia è stato destituito e i suoi vent anni di difficoltà culminati con la morte della sua bambina. Era il 25 novembre. Era convinta che la sua bambina fosse morta perchè era stato chiuso l Ospedale SOS e lei non si poteva permettere cure alternative. Non ci sono parole di odio o di risentimento da parte di Hawa che quest anno è in lutto anche per la morte del suo bambino più piccolo. In totale 5 dei suoi 12 bambini sono morti. Il suo unico rammarico è che non è stata in grado di mantenere il suo bambino appena nato per un giorno in più.

16 30 rapporto annuale 2011 chi siamo 31 chi siamo Programma di Emergenza SOS a Badbado / Mogadiscio, Somalia Altri programmi di emergenza Costa d Avorio Dopo le elezioni presidenziali nel novembre del 2010 ci sono stati molti scontri armati. Da febbraio 2011 in avanti, la situazione già drammatica si è trasformata in una guerra civile, con migliaia di persone in fuga verso i paesi vicini. A febbraio tutti i programmi SOS a Abidjan sono stati costretti a chiudere. I bambini del Villaggio SOS di Abobo-Gare sono stati evacuati verso Aboisso e non sono potuti rientrare fino ad agosto. SOS Villaggi dei Bambini Liberia, in collaborazione con l ONU e le ONG sul campo, ha provveduto al cibo e a fornire altri beni di prima necessità ai rifugiati dei campi profughi al confine con la Costa d Avorio. La città di Duékoué ha visto le violenze peggiori. Anche dopo la fine del conflitto, molte famiglie vivono in condizioni davvero precarie. SOS Villaggi dei Bambini nel 2011 ha organizzato un programma di emergenza della durata di un anno per migliorare l assistenza medica e la sicurezza alimentare per 800 bambini. Colombia Verso la fine del 2010 in Colombia terribili pioggie hanno portato a frane e inondazioni molto gravi. A Bello, Riosucio e Tenerife, SOS Villaggi dei Bambini si è presa cura di bambini e famiglie fornendo beni di prima necessità, assistenza medica e ha organizzato spazi dedicati ai più piccoli. Brasile Anche il Brasile è stato colpito da pesanti pioggie nel 2011, che hanno causato frane e inondazioni. Le regioni montuose nello stato di Rio de Janeiro sono state le più colpite: 700 morti e molte famiglie sono rimaste senza casa. SOS Villaggi dei Bambini Brasile si è presa cura delle famiglie nei rifugi di emergenza a Nova Friburgo e Teresópolis, dando informazioni sulle misure di protezione dei bambini. SOS Villaggi dei Bambini organizza anche un servizio di assistenza psico sociale per i bambini e i loro genitori per un periodo di sei mesi, oltre a programmi di apprendimento e di gestione delle attività nel tempo libero. Bolivia Alla fine di febbraio delle frane hanno distrutto interi villaggi vicino alla capitale della Bolivia, La Paz. Il team di SOS Villaggi dei Bambini ha istituito cinque centri di accoglienza per aiutare un totale di 250 bambini e diminuire così la pressione sui genitori in questa situazione difficile. El Salvador In ottobre pioggie torrenziali hanno lasciato molte zone di El Salvador sotto l acqua, e circa famiglie hanno dovuto evacuare. SOS Villaggi dei Bambini ha distribuito cibo e acqua potabile a centinaia di famiglie attraverso i Centri Comunitari SOS. SOS Villaggi dei Bambini è un organizzazione internazionale, apolitica e aconfessionale che si occupa dal 1949 dei bisogni e dei diritti dei bambini. Aiuta i bambini che hanno perso i genitori o che sono a rischio di perderli quando la loro famiglia si trova in una situazione di difficoltà. Si prende cura di migliaia di bambini attraverso l accoglienza, l istruzione e programmi di assistenza sanitaria in 133 paesi e territori. Ogni Associazione Nazionale affiliata è legata tramite l organizzazione ombrello, SOS Villaggi dei Bambini Internazionale. le nostre radici Chi siamo Ci attiviamo per i bambini come associazione indipendente non governativa di sviluppo sociale. Rispettiamo tutte le religioni e le culture. Lavoriamo secondo lo spirito della Convenzione Onu sui diritti del Bambino. Il messaggio di SOS Villaggi dei Bambini ha reso la nostra associazione pioniera nell approccio alla famiglia, un accoglienza a lungo termine per i bambini rimasti senza la cura dei genitori o a rischio di perderla. la nostra visione Cosa vogliamo per il mondo dei bambini Ogni bambino ha diritto a una famiglia e di crescere nell amore, nel rispetto e nalla sicurezza. la nostra missione Cosa facciamo Offriamo una casa affettuosa ai bambini che ne hanno bisogno. Li aiutiamo a crearsi un futuro indipendente. Siamo parte delle loro comunità, sostenendone lo sviluppo. Villaggio SOS di Retalhuleu, Guatemala In tutti i paesi dove SOS Villaggi dei Bambini opera, nasce un associazione nazionale autonoma come entità legale separata, con il proprio statuto e consiglio di amministrazione. Le Associazioni sono membri dell organizzazione internazionale ombrello e i loro consigli di amministrazione lavorano a titolo onorifico. Ogni membro deve aderire agli statuti e ai principi di SOS Villaggi dei Bambini Internazionale legati all accoglienza e all istruzione del bambino, nonché a un insieme predefinito di pratiche finanziarie e amministrative. Ogni associazione nazionale è registrata come fondazione, fondo fiduciario, associazione non profit o società. Come membri di SOS Villaggi dei Bambini Internazionale, hanno il diritto di chiedere un finanziamento all organizzazione ombrello e servizi al Segretario Generale. Le strutture esterne che guidano il nostro lavoro, sono tra le altre, la convenzione ONU sui Diritti del bambino, le Linee Guida ONU sull Accoglienza fuori dalla famiglia d origine, gli Obiettivi di Sviluppo del Nuovo Millennio per il 2015, la Carta africana sui diritti e il benessere del Bambino, il Quadro dell UE sui diritti dei bambini in azioni esterne dell UE, il Codice di Condotta della Croce Rossa Internazionale e Mezzaluna Rossa e ONG nelle operazioni di soccorso, la INGO Accountability Charter e il Consiglio Internazionale degli Standard della Contabilità. Le strutture interne che guidano il nostro lavoro, tra le altre sono, le politiche internazionali vincolanti sui nostri programmi (esprimono la posizione dell organizzazione su come affrontare la situazione dei bambini di cui ci occupiamo), sulla protezione del bambino, istruzione, HIV/AIDS, inclusione e supporto nell emergenza. Tutte le associazioni membre di SOS Villaggi dei Bambini Internazionale, tutti i membri del consiglio, tutti gli uffici, dipendenti e persone che lavorano nel nome di SOS Villaggi dei Bambini devono agire secondo la nostra policy interna anti-frode e anti-corruzione.

17 32 rapporto annuale 2011 i programmi e i servizi in italia XXX 33 cosa facciamo in italia i programmi E i servizi in italia cosa facciamo IN ITALIA Presente in Italia dal 1963, SOS Villaggi dei Bambini è impegnata nell accoglienza e nel sostegno di bambini privi di cure e nello sviluppo di programmi di rafforzamento familiare. Pone al centro dei propri interventi il bambino, i suoi bisogni, i suoi diritti e la sua famiglia, riconoscendogli il diritto fondamentale di essere educato nell ambito della propria famiglia o comunque in un ambiente familiare. Lavora insieme al bambino, alla sua famiglia, alla comunità, allo Stato e ad altri enti che forniscono sostegno, per trovare le risposte più appropriate a situazioni di bambini a rischio di perdere le cure familiari o che le hanno già perse. In Italia SOS Villaggi dei Bambini aiuta 598 persone attraverso 7 Villaggi SOS - rispettivamente a Trento, Vicenza, Ostuni (BR), Morosolo (VA), Saronno (VA), Roma e Mantova, 1 Centro estivo europeo SOS a Caldonazzo (TN) e un Centro educativo diurno a San Demetrio Ne Vestini (AQ). accoglienza/sostegno Quando un bambino è privo del sostegno familiare, viene accolto nei Villaggi SOS. SOS Villaggi dei Bambini Italia lavora offrendo strutture di accoglienza residenziale di tipo familiare ma, nello stesso tempo, studia le possibilità di promuovere e sostenere le reti per l affido familiare e di prevedere la messa a sistema di un modello di intervento alternativo, che integri pubblico e privato. L approccio è integrato: ogni bambino è supportato emotivamente, economicamente, nell educazione e nella formazione professionale. Rafforzamento Familiare I Villaggi SOS offrono alle famiglie del territorio un ampia gamma di risorse: asili nido, centri educativi diurni e supporto educativo, servizi educativo-residenziali alle mamme e alle gestanti in difficoltà, erogati nelle strutture denominate casa Mamma con Bambino. Oltre a sostenere la famiglia nel proprio ruolo educativo e di tutela, i Villaggi SOS supportano anche la comunità, le strutture pubbliche e i servizi assistenziali territoriali, al fine di potenziare il sistema di sostegno alle famiglie in difficoltà attraverso la costruzione di servizi efficienti e adeguati al territorio, aperti sia ai bambini accolti nei Villaggi SOS, sia alla comunità locale. La priorità di SOS Villaggi dei Bambini è che il bambino rimanga all interno della propria famiglia. I programmi di rafforzamento familiare costituiscono uno strumento indispensabile di supporto alle famiglie in difficoltà con l obiettivo di renderle più forti e diventare il luogo ideale in cui vivere. Formazione professionale, sostegno psicologico, centri educativi diurni gratuiti o con rette accessibili, offrono un aiuto alle famiglie in difficoltà dal punto di vista economico, psicologico e sociale In Italia, alla fine del 2008, i bambini e gli adolescenti fuori dalla famiglia d origine erano oltre , di cui accolti in comunità familiari dove 1 bambino su 3 è straniero. La diffusa presenza di bambini e adolescenti stranieri nei servizi residenziali è frutto del crescente numero di minori non accompagnati presenti in Italia. Ogni anno in Italia si contano in media circa neonati abbandonati e ritrovati, che sono figli per il 73% di mamme italiane e per il 27% di mamme immigrate. I minori di 18 anni ospiti nei presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari risultano essere Il 47% viene accolto per problemi economici, incapacità educativa o problemi psicofisici dei genitori, il 12% dei minori entrano nelle strutture perché accolti insieme al genitore, il 9% sono stranieri privi di assistenza o rappresentanza da parte di un adulto; quasi (il 7%) sono vittime di abuso e maltrattamento, mentre circa minori (il 16%) vengono accolti per altri motivi. SOS Villaggi dei Bambini ospita e supporta il 2% di tutti i minorenni accolti residenzialmente in Italia. Questo testimonia che SOS Villaggi dei Bambini è una delle Associazioni italiane più attive nel lavoro con i bambini. I Villaggi SOS hanno da tempo affiancato alle tradizionali comunità familiari, che stanno alla base del modello di accoglienza SOS, anche numerosi e diversi programmi di sostegno ai bambini e adolescenti nel passaggio alla vita adulta, alla famiglia in difficoltà, ai genitori nella quotidianità. 73 Programmi SOS in Italia: 34 Comunità familiari, 8 Case del Giovane, 10 Appartamenti Autonomia, 5 Case mamma con bambino. 10 Centri educativi diurni, 3 Asili nido, 2 servizi di counselling, 1 Centro estivo. BENEFICIARI totali: 598 ADOZIONI A DISTANZA Nel 2011 sono i nostri sostenitori, singoli individui e famiglie (rispetto ai del 2010), e i bambini aiutati a distanza (5.098 nel 2010) accolti in 412 Villaggi SOS nei 105 paesi e territori di Africa, America, Asia e Europa dell Est. DONAZIONI SOS Villaggi dei Bambini ringrazia gli Amici, le Istituzioni, le Aziende e le Fondazioni che nel 2011 ci hanno permesso di mettere a disposizione della comunità le nostre risorse: i Volontari della Sezione Lombardia e i suoi Comitati, Chevrolet, Louis Vuitton, Mazda e Sicurezza Ambiente, Daimler/ Mercedes, Vita living e Philip Morris International, Aja, Registrars Europe Società, Millefili, Herbalife, Fondazione Banca Monte di Lombardia, State Street Bank Foundation, Fondazione Varesotto, Provincia Autonoma di Trento. 1 Quaderni sociali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali Presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari pubblicati nel 2012

18 34 rapporto annuale 2011 risultati finanziari XXX Caldonazzo Nasce il Centro Estivo europeo SOS di Caldonazzo, vicino a Trento, come spazio estivo dedicato a tutti i bambini accolti nei Villaggi SOS in Europa. Ogni anno sono più di 1000 a trascorrere le vacanze nei dintorni del lago, a convivere con diverse nazionalità e a cimentarsi in diverse attività utili al corpo e alla mente Sede Nazionale Un gruppo di volontari determinati e motivati costituisce l Associazione nazionale SOS Villaggi dei Bambini Italia Trento Il Villaggio SOS di Trento comprende 9 Case SOS, strutture di servizio e sportive. Fuori dal Villaggio SOS, sulla collina vicina a San Donà, nasce 1 Casa del Giovane e, nel contesto urbano, 2 Appartamenti Autonomia. SINTESI DI BILANCIO Ostuni Il Villaggio SOS di Ostuni è situato su una collina che domina un paesaggio di uliveti, che giunge sino al mare. Completato nel 1974 con criteri di eco-sostenibilità, è composto da 8 Case SOS e 1 Casa mamma con bambino. Nel centro storico della città si trova la Casa del Giovane, ospitata in un palazzo storico Vicenza Il Villaggio SOS di Vicenza nasce in un area messa a disposizione del Comune di Vicenza e di proprietà IPAB. Comprende 4 Case SOS, 3 Case del Giovane, 2 Case Mamma con bambino con annesso micro nido, 1 Centro educativo diurno, il servizio di counseling. In città, fuori dal Villaggio SOS, si trova 1 Appartamento Autonomia Morosolo Il Villaggio SOS di Morosolo sorge in provincia di Varese in un area di oltre metri quadrati ed è composto da 3 Case SOS, 2 Case del Giovane, 2 Appartamenti Autonomia, 1 Casa Mamma con Bambino, 1 micro nido, 3 Centri educativi diurni, 1 Centro Estivo. Oltre all accoglienza, offre servizi di prevenzione e rafforzamento familiare. Il 2011 è stato un anno molto importante e significativo per i risultati e i riconoscimenti conseguiti. SOS Villaggi dei Bambini è divenuta un Associazione con personalità giuridica e con la qualifica di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (Onlus), con una base associativa composta da volontari, ha fatto il suo ingresso nell Osservatorio Nazionale per l Infanzia e l Adolescenza, con l audizione presso il Comitato dell ONU in Italia per l adozione delle Linee Guida sull accoglienza fuori della famiglia d origine. I risultati ottenuti dall Associazione nazionale sono quindi importanti e derivano proprio dalla legittimazione ottenuta: abbiamo ancora aumentato il numero di beneficiari (598) e i programmi di rafforzamento familiare che sono per noi interventi chiave. Ne è testimonianza la premiazione e l avvio del progetto SOS per le Famiglie, presentato al Dipartimento per le Politiche della Famiglia nato con l obiettivo di sostenere le famiglie a rischio povertà ed esclusione sociale attraverso una rete di auto e mutuo aiuto per madri sole e famiglie numerose. BILANCIO 2011 STATO PATRIMONIALE BILANCIO 2011 RENDICONTO DI GESTIONE Roma Il Villaggio SOS di Roma è riconosciuto dal Comune di Roma come servizio di sostegno ai bambini che vivono temporaneamente al di fuori della propria famiglia d origine. Comprende 5 Case SOS, 1 Centro educativo diurno, 1 servizio di counseling e 1 Appartameto Autonomia Saronno Il Villaggio SOS di Saronno è composto da 3 Case SOS, realizzate con criteri di ecosostenibilità. Fuori dal Villaggio SOS, in contesti ben urbanizzati, si trovano 1 Casa del Giovane, 4 Appartamenti Autonomia e 2 Centri educativi diurni Mantova Il Villaggio SOS di Mantova è composto da 2 Case SOS, 1 Centro educativo diurno e offre accoglienza residenziale stabile e un servizio di accoglienza Mamma con bambino per donne in condizioni di emergenza sociale, abitativa e/o di sicurezza personale, alle quali offre ospitalità temporanea. ATTIVITÀ Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni finanziarie Crediti Disponibilità liquide Ratei e Risconti Totale attività PASSIVITÀ Patrimonio netto Fondi Rischi e Oneri Fondo Trattamento Fine Rapporto di Lavoro Subordinato Debiti Ratei e Risconti Totale passività PROVENTI Proventi Ordinari Amici Sostenitori a Distanza Grandi Amici Aziende Fondazioni Istituzioni Governative Locali per prestazione servizi Lasciti e Testamenti Altre Associazioni SOS Proventi Finanziari, Altri Proventi e Straordinari Totale proventi ONERI Oneri per attività internazionali Oneri per attività nazionali Oneri per attività di informazione e sensibilizzazione Oneri per servizio sostenitori Oneri per raccolta fondi SOS Villaggi dei Bambini avvia il Centro educativo diurno La casa delle meraviglie a San Demetrio Ne Vestini a favore dei bambini e delle famiglie colpite dal terribile terremoto in Abruzzo. Riconoscimenti 2010 SOS Villaggi dei Bambini veine accreditata come interlocutore italiano del comitato ONU, in materia di accoglienza fuori dalla famiglia d origine. Alla luce delle meritevoli finalità perseguite e dell efficacia delle attività realizzate, SOS Villaggi dei Bambini è stata scelta per entrare a far parte dell Osservatorio nazionale per l infanzia e l adolescenza SOS Villaggi dei Bambini Italia ha ottenuto la veste giuridica consona al ruolo e alla posizione conquistati; è divenuta un Associazione con personalità giuridica e con la qualifica di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (Onlus), con base associativa composta da volontari. Oneri per gestione struttura Totale oneri Totale a pareggio

19 36 repporto annuale 2011 risultati finanziari i nostri risultati finanziari 2011 Le associazioni di Supporto e Promozione SOS che hanno contribuito a fondi significativi per il 2011 sono le seguenti: SOS Villaggi dei Bambini si impegna a raggiungere gli standard più alti di buona amministrazione dei fondi dei nostri donatori. È importante condividere le nostre strategie sugli investimenti e la collocazione delle risorse con voi, così da poter continuare a prendere decisioni informate nel sostegno continuo alla nostra organizzazione. Questo report economico include informazioni sulla collocazione dei fondi tra i programmi nazionali e internazionali di SOS Villaggi dei Bambini, e speriamo che vi fornisca un immagine completa degli investimenti attraverso tutta la federazione. Da quando SOS Villaggi dei Bambini è diventata una federazione, il report annuale è un insieme dei report fornitici dalle Associazioni di Promozione e Supporto SOS, collocate in Europa Occidentale e in Nord America, che raccolgono l 89% delle nostre entrate totali, attraverso le nostre Associazioni Nazionali e gli uffici del Segretariato Generale. La nostra verifica contabile fa riferimento alle altre organizzazioni internazionali non governative e ogni associazione di SOS Villaggi dei Bambini si sottopone a una verifica contabile a cadenza annuale, per mano di revisori indipendenti e stimati secondo gli standard convenuti a livello internazionale. Tale rigore è applicato a SOS Villaggi dei Bambini Internazionale a Innsbruck (Austria), annualmente, come richiesto dagli statuti interni, dalle migliori abitudini internazionali e secondo i principi base della contabilità. Come negli anni passati, la revisione contabile è stata fornita a SOS Villaggi dei Bambini Internazionale da Ernst & Young che ha certificato le operazioni del Segretariato Generale del Le associazioni devono presentare le loro verifiche contabili individuali al Segretariato Generale. I dati economici sottolineati sono composti da rendiconti sottoposti o non ancora sottoposti a verifica contabile da tutta la federazione per l anno Il processo di verifica contabile del 2011 in corso, è stato già portato a termine in diversi paesi e sarà concluso a Settembre Associazione SOS Italia Villaggi dei Bambini ONLUS Dati in evidenza Le previsioni di entrate totali per il 2011 si attestano sugli milioni di Euro. Le previsioni dei risultati economici mondiali per il 2011 mostrano un incremento delle riserve di 19.8 milioni di Euro. Considerando le sfide affrontate dalla federazione a livello globale nello specifico la crisi economica mondiale siamo felici di avere mantenuto quasi gli stessi risultati del 2010, grazie alla raccolta fondi di alcune associazioni. In totale, le entrate mondiali sono diminuite solo del 2,3%, come risultato della diminuzione nelle donazioni dei paesi dell Europa Occidentale, principalmente nell area dell eredità di maggiore consistenza e della raccolta fondi di emergenza. Nel 2010, i nostri risultati maggiori in termini di entrate sono stati pesantemente influenzati dal successo della raccolta fondi di emergenza per Haiti, così come dalle grandi donazioni testamentarie da parte di Austria e Germania. Le entrate locali dei paesi al di fuori dell Europa Occidentale e Nord America si sono mantenute sui 95.7 milioni di Euro (11% delle entrate totali). RISK MANAGEMENT Come tutte le organizzazioni internazionali non governative, SOS Villaggi dei Bambini colloca risorse e fondi in diversi paesi. Nel 2011, sono stati presi impegni economici in 133 paesi e territori. Il Segretariato Generale in collaborazione con le Associazioni di Promozione e Supporto SOS cerca di limitare ogni rischio potenziale associato agli investimenti, le donazioni e il controllo economico. Le linee guida interne, i regolamenti, i controlli sistematici e ovviamente la legislazione nazionale di ciascun paese vengono applicati per ottimizzare l utilizzo di tutti gli investimenti e ridurre i rischi associati. Le verifiche contabili interne sono portate avanti dalle Associazioni Nazionali. Il Segretariato Generale si occupa annualmente di eseguire una verifica dei risultati contabili di ciascuna Associazione come definito dagli statuti. Per principio, SOS Villaggi dei Bambini si impegna solo quando è certa che ci sia il potenziale per un impegno a lungo termine. Le Associazioni di Promozione e Supporto SOS in Europa Occidentale e Nord America si impegneranno in programmi a lungo termine in paesi dove il loro lavoro ha un futuro sostenibile. Una policy anti-frode è in campo con regolamenti chiari su come evitare le azioni fraudolente, così come misure da utilizzare nel caso venga scoperta una frode. Revisione contabile esterna In quanto parte della federazione, ogni associazione deve consegnare annualmente una verifica contabile certificata da un azienda riconosciuta a livello internazionale. Il Segretariato Generale di SOS Villaggi Internazionale riceve la seguente certificazione da parte di Ernst & Young: Le operazioni di verifica contabile, sistemi di controllo interni, flusso dei dati e i rendiconti finanziari facilitano la completa, accurata, tempestiva e ordinata registrazione delle transazioni. Gli estratti conto annuali [...] rispettano i requisiti degli statuti e [...] consentono una visione chiara del patrimonio e delle soglie di affidabilità, della posizione economica, e del rendimento degli affari. Uso delle donazioni La nostra pianificazione strategica garantisce che le risorse disponibili in tutto il mondo siano usate nel modo migliore, attraverso una pianificazione economica conservativa e anche con la costruzione di riserve per i momenti di mancanza di liquidità. A livello nazionale questa riserva si mantiene attraverso trasferimento di fondi sulla base dei bisogni, e viene distribuita localmente ai programmi singoli. 37

20 annual report 2011 risultati finanziari ENTRATE Percentuale di Entrate per Tipo di Donatore 8% % 18 Associazioni di Promozione e Supporto SOS hanno raccolto l 89% delle entrate totali di SOS Villaggi dei Bambini, per un ammontare di 791 milioni di Euro su un risultato globale di milioni. Da 60 anni, le associazioni Europee e Nord Americane hanno contribuito in maniera consistente ai loro programmi nazionali, e nel frattempo hanno sostenuto SOS Villaggi dei Bambini in tutto il mondo. Totale entrate mondiali milioni di EURO Totale entrate mondiali milioni di EURO 4% 4% 791 Europa Occidentale e Nord America Africa e Medio Oriente Europa Centrale e dell Est,CIS, Paesi Baltici America Latina Sin dalla sua fondazione, SOS Villaggi dei Bambini ha fatto affidamento sui donatori singoli, per la vasta maggioranza delle sue entrate annuali, attraverso donazioni singole e donazioni regolari (ad esempio l adozione del bambino o del Villaggio SOS). I donatori singoli inoltre rispondono agli appelli lanciati dalla nostra organizzazione nei momenti di crisi, emergenze o a qualunque appello di raccolta fondi specifico. SOS Villaggi dei Bambini fornisce alle famiglie rafforzamento e servizi di assistenza e sostegno all interno delle strutture esistenti. Tali strutture sono coordinate da dipartimenti governativi o da agenzie esistenti e sono fornite dai servizi sociali locali, regionali o nazionali. Tali servizi vivono grazie al budget nazionale del paese, nella forma di sussidi governativi nazionali. Tale flusso di investimenti nel nostro lavoro è un contributo significativo alle nostre entrate annuali, e rappresenta il 27% del totale nel Così come alcune associazioni hanno il compito di garantire che i fondi raccolti vengano investiti in casa nel loro paese e siano spesi in servizi forniti da SOS Villaggi dei Bambini a livello locale, questi fondi raccolti sono specifici per programmi nazionali, per un ammontare di milioni di Euro. % 32 Entrate al lordo per Continente (in milioni di Euro) 20 3% % Asia Donazioni singole Adozioni/donazioni regolari * GSC 22 Entrate al lordo per Paese ium Belg 4 7 s nd k rg str ia 4 in er 3 3. Ital y mbou itz Net 0.3 UK Sw ia str ce an Fr lan her d land s Totale di milioni di Euro Denmark n ede 2 2. Sw German y * GSC Il Segretariato Generale include l Ufficio Internazionale, gli Uffici Continentali e Regionali Au y nd Finla Spa an Finanziamenti per il lavoro internazionale (in milioni di EURO) d an el Ic Luxe rm 1.7 um lgi Be Ge ay rw No A Totale entrate mondiali milioni di EURO France US 1. Spain Altre entrate Canada rla 37 en ar s e th nm ed o t co her un trie USA d erlan Switz rg land Fin mbou xe Lu Ne ly Ita De Sw 96 Appelli di emergenza 1.7 ee Sussidi governativi per lo sviluppo della cooperazione Sussidi governativi per programmi nazionali Le entrate totali per paese possono essere notate in questo grafico, con i contributi indicati in milioni di Euro. Considerato che SOS Villaggi dei Bambini è stata fondata in Austria e ha un grosso patrimonio nei paesi di lingua tedesca, i fondi da qui ricevuti costituiscono più della metà delle entrate totali, (51,2%), per un ammontare di milioni su milioni di Euro raccolti. Gr 7 UK ce 5 Donatori aziendali (in milioni di Euro) y 3 Canada Fondazioni e lotterie No rwa l ga rtu Po Icelan d Grandi donatori Au 38 Le Associazioni di Promozione e Sviluppo SOS forniscono delle entrate ai nostri programmi. Molti di questi programmi hanno base in paesi molto lontani da quelli nei quali vengono raccolti i fondi. Attualmente SOS Villaggi dei Bambini è attivo in 133 paesi e territori (Kosovo, territori Palestinesi e Somaliland). Questo grafico rappresenta i fondi per il lavoro internazionale che le Associazioni di Promozione e Supporto SOS hanno inviato ai paesi riceventi (le Associazioni Nazionali in tutto il mondo) e al Segretariato Generale, per un totale di milioni di Euro nel I trasferimenti internazionali di fondi ammontano al 35% delle donazioni nazionali globali della federazione. 39

A CHI HA VISTO IL PEGGIO DEGLI ADULTI OCCORRE DONARE IL MEGLIO. www.sositalia.it

A CHI HA VISTO IL PEGGIO DEGLI ADULTI OCCORRE DONARE IL MEGLIO. www.sositalia.it A CHI HA VISTO IL PEGGIO DEGLI ADULTI OCCORRE DONARE IL MEGLIO www.sositalia.it DIVENTA UN AMICO SOS. MOSTRA A QUESTI BAMBINI IL LATO MIGLIORE DEGLI ADULTI. In Italia circa 32.300 bambini sono allontanati

Dettagli

Mani Unite. Unite Onlus. Sintesi attività 2011

Mani Unite. Unite Onlus. Sintesi attività 2011 Mani Unite Unite Onlus Presentiamo anche quest anno, come doverosa consuetudine, la sintesi delle attività realizzate nel corso del 2011 a favore dei bambini che soffrono ingiustizie, fame e carenze non

Dettagli

SOS VILLAGGI DEI BAMBINI ONLUS. Il calore di una casa per ogni bambino

SOS VILLAGGI DEI BAMBINI ONLUS. Il calore di una casa per ogni bambino SOS VILLAGGI DEI BAMBINI ONLUS Il calore di una casa per ogni bambino La nostra storia L Associazione SOS Villaggi dei Bambini fu fondata in Austria da Hermann Gmeiner nel 1949 al fine di aiutare i bambini

Dettagli

Pensiamo che i bambini siano le persone più importanti del mondo

Pensiamo che i bambini siano le persone più importanti del mondo Pensiamo che i bambini siano le persone più importanti del mondo IKEA Social Initiative è dalla parte dei bambini IKEA crede che la casa sia il luogo più importante del mondo e che i bambini siano le persone

Dettagli

Mani Unite Onlus. Sintesi attività 2014

Mani Unite Onlus. Sintesi attività 2014 Mani Unite Onlus Nel 2014 le attività svolte in Mozambico, oltre ad essere state realizzate come negli anni precedenti nell ambito degli obiettivi istituzionali (sostegno scolastico e nutrizionale), si

Dettagli

Programma di adozioni a distanza

Programma di adozioni a distanza Programma di adozioni a distanza Tutti noi siamo stati bambini, certamente più fortunati di molti altri perchè abbiamo avuto chi ci ha seguito e ci ha consentito di diventare adulti. Ma in tutto il mondo

Dettagli

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI

ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI L argomento che tratterò è molto discusso in tutto il mondo. Per introdurlo meglio inizio a darvi alcune informazioni sul matrimonio omosessuale, il quale ha sempre

Dettagli

SABRINA LIFE FOR CHILD ONLUS PROGETTO CASA FAMIGLIA ISOLA DI GOREE

SABRINA LIFE FOR CHILD ONLUS PROGETTO CASA FAMIGLIA ISOLA DI GOREE SABRINA LIFE FOR CHILD ONLUS PROGETTO CASA FAMIGLIA ISOLA DI GOREE PRINCIPI DELLO STATUT0 DELLA ONLUS CF.97738100581 SABRINA LIFE FOR CHILD ONLUS nasce nel 2013 per espresso desiderio del Presidente Stefania

Dettagli

Newsletter di Aggiornamento sui Progetti di Amici dei Bambini. Numero 01, Gennaio 2009. In questo numero:

Newsletter di Aggiornamento sui Progetti di Amici dei Bambini. Numero 01, Gennaio 2009. In questo numero: in Kosovo Newsletter di Aggiornamento sui Progetti di Amici dei Bambini Numero 01, Gennaio 2009 In questo numero: Benvenuto caro sostenitore! Un regalo per me! I bambini dimostrano quello che sanno sull

Dettagli

Scuola Secondaria Statale di Primo Grado "Carlo Vicari" Castagnole delle Lanze Anno scolastico 2009/2010

Scuola Secondaria Statale di Primo Grado Carlo Vicari Castagnole delle Lanze Anno scolastico 2009/2010 Scuola Secondaria Statale di Primo Grado "Carlo Vicari" Castagnole delle Lanze Anno scolastico 2009/2010 Unità didattica di apprendimento sul problema della fame nel mondo. Sottosezione di Geografia a

Dettagli

PERU, HOGAR REBUSCHINI

PERU, HOGAR REBUSCHINI OTTOBRE MISSIONARIO 2014 PERU, HOGAR REBUSCHINI Mortalità infantile sotto i 5 anni per ogni 1000 nati vivi (2012) Persone affette da HIV (migliaia) (stima 2012) accesso all acqua potabile accesso ad impianti

Dettagli

L educazione è proprio prendere l altro e dire: Vieni con me, camminiamo insieme. Ma il valore non lo metto io, il valore ce l hai già.

L educazione è proprio prendere l altro e dire: Vieni con me, camminiamo insieme. Ma il valore non lo metto io, il valore ce l hai già. Campagna Tende 2012-2013 COSTRUENDO UN BENE PER TUTTI UGANDA Ultimazione della scuola secondaria Luigi Giussani a Kampala L educazione è proprio prendere l altro e dire: Vieni con me, camminiamo insieme.

Dettagli

L ADOZIONE A DISTANZA UNA SCELTA FATTA CON IL CUORE

L ADOZIONE A DISTANZA UNA SCELTA FATTA CON IL CUORE L ADOZIONE A DISTANZA UNA SCELTA FATTA CON IL CUORE ANCHE TU AVRAI UNA NUOVA FAMIGLIA. Se c è qualcosa di cui un bambino abbandonato o rimasto senza i genitori ha bisogno, questa è la famiglia. Non solo

Dettagli

L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO

L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO CELEBRAZIONI UFFICIALI ITALIANE PER LA GIORNATA MONDIALE DELL ALIMENTAZIONE 2009 Conseguire la sicurezza alimentare in tempi di crisi PARTE III L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO L Italia con l ONU contro

Dettagli

L IMPEGNO DELL ITALIA PER I DIRITTI DI BAMBINI, ADOLESCENTI E GIOVANI

L IMPEGNO DELL ITALIA PER I DIRITTI DI BAMBINI, ADOLESCENTI E GIOVANI L IMPEGNO DELL ITALIA PER I DIRITTI DI BAMBINI, ADOLESCENTI E GIOVANI La tutela e la promozione dei diritti dei minori nel mondo sono la strada obbligata per la crescita dei Paesi in Via di Sviluppo e

Dettagli

LA FONDAZIONE AVSI 4.000.000 beneficiari diretti La sua missione è promuovere la dignità della persona

LA FONDAZIONE AVSI 4.000.000 beneficiari diretti La sua missione è promuovere la dignità della persona LA FONDAZIONE AVSI La Fondazione AVSI è un organizzazione non governativa, ONLUS, nata nel 1972 e impegnata con oltre 100 progetti di cooperazione allo sviluppo in 37 paesi del mondo di Africa, America

Dettagli

2 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute

2 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute Adelaide (Australia), 5-9 aprile 1988 Conferenza Internazionale Le Raccomandazioni di Adelaide The Adelaide Recommendations 2 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute L adozione della Dichiarazione

Dettagli

Il sostegno a distanza: il porticciolo cui attraccare

Il sostegno a distanza: il porticciolo cui attraccare Il sostegno a distanza: il porticciolo cui attraccare I bambini che sosteniamo a distanza hanno un punto comune: sono creature con un valore infinito che per qualche ragione contingente si trovano in balia

Dettagli

Tutte a scuola! Miglioramento dell accesso scolastico e della qualità educativa offerta alle giovani della regione di Oromia - Etiopia

Tutte a scuola! Miglioramento dell accesso scolastico e della qualità educativa offerta alle giovani della regione di Oromia - Etiopia Tutte a scuola! Miglioramento dell accesso scolastico e della qualità educativa offerta alle giovani della regione di Oromia - Etiopia Il progetto si sviluppa nella città di Meki, situata a 135 km da Addis

Dettagli

SICUREZZA ALIMENTARE MONDIALE

SICUREZZA ALIMENTARE MONDIALE Verso la costruzione della SICUREZZA ALIMENTARE MONDIALE Insieme possiamo porre fine alla fame e alla malnutrizione José Graziano da Silva, Direttore Generale della FAO UNA VISIONE COMUNE L Organizzazione

Dettagli

Se io fossi nei vostri panni quale sarebbe la cosa che più mi urgerebbe? Che cosa resta di tutti i vostri tentativi, di tutti i vostri

Se io fossi nei vostri panni quale sarebbe la cosa che più mi urgerebbe? Che cosa resta di tutti i vostri tentativi, di tutti i vostri Se io fossi nei vostri panni quale sarebbe la cosa che più mi urgerebbe? Che cosa resta di tutti i vostri tentativi, di tutti i vostri sforzi?...abbiamo il coraggio di verificare quello che stiamo facendo

Dettagli

CONGO, REPUBBLICA DEMOCRATICA

CONGO, REPUBBLICA DEMOCRATICA CONGO, REPUBBLICA DEMOCRATICA LA DIFFICILE CONDIZIONE DEI BAMBINI E DELLE DONNE Benché gli intensi conflitti armati verificatisi su vasta scala nella Repubblica Democratica del Congo si siano attenuati

Dettagli

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi Articolo 1: Il bambino (o bambina) è ogni essere umano fino a 18 anni. Articolo 2: Gli Stati devono rispettare, nel

Dettagli

Tende 2011-2012 ALLA RADICE IL FATTORE UMANO. Haiti. un centro educativo

Tende 2011-2012 ALLA RADICE IL FATTORE UMANO. Haiti. un centro educativo Tende 2011-2012 ALLA RADICE DELLO SVILUPPO: IL FATTORE UMANO Haiti. Ricostruire l umano: un centro educativo per ragazzi Campagna Tende 2011-2012 I PROGETTI DA SOSTENERE: Kenya. Anche nella carestia del

Dettagli

ActionAid e le Aziende per la Giustizia Sociale!

ActionAid e le Aziende per la Giustizia Sociale! ActionAid e le Aziende per la Giustizia Sociale! Indice dei contenuti ActionAid Italia Giornata Mondiale per la Giustizia Sociale ActionAid e la Giustizia Sociale Progetto Etiopia Aziende in azione per

Dettagli

Il Presidente CONI Bergamo Valerio Bettoni

Il Presidente CONI Bergamo Valerio Bettoni Il Coni, quale vertice e guida del movimento sportivo italiano, sceglie di potenziare e diffondere la cultura e la pratica sportiva nella scuola attraverso il progetto Giochi della Gioventù a cui è stato

Dettagli

HIV/AIDS & BAMBINI. Restituire la speranza ad una generazione L aiuto alimentare contribuisce a dare un istruzione agli orfani e ai bambini a rischio

HIV/AIDS & BAMBINI. Restituire la speranza ad una generazione L aiuto alimentare contribuisce a dare un istruzione agli orfani e ai bambini a rischio HIV/AIDS & BAMBINI Restituire la speranza ad una generazione L aiuto alimentare contribuisce a dare un istruzione agli orfani e ai bambini a rischio L inarrestabile diffusione dell HIV/AIDS, lascia un

Dettagli

Jeanine vive, e tu voltati

Jeanine vive, e tu voltati Data Jeanine vive, e tu voltati I diritti umani e soprattutto la loro violazione, devono stringere il mondo intero nella solidarietà. Ban Ki-moon 0 1 E tu voltati Indifferenza. Liliana Segre ne ha parlato

Dettagli

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit.

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. NID Non profit Innovation Day Università Bocconi Milano, 12 novembre 2014 18/11/2014 1 Mi presento, da dove vengo? E perché

Dettagli

Protezione sociale e agricoltura

Protezione sociale e agricoltura 16 ottobre 2015 Giornata mondiale dell alimentazione Protezione sociale e agricoltura Sasint/Dollar Photo Club Sasint/Dollar Photo Club per spezzare il ciclo della povertà rurale 16 ottobre 2015 Giornata

Dettagli

ESTATE 2013 COOPERAZIONE INTERNAZIONALE GUIDA AI CAMPI DI VOLONTARIATO

ESTATE 2013 COOPERAZIONE INTERNAZIONALE GUIDA AI CAMPI DI VOLONTARIATO FEBBRAIO 2013 ESTATE 2013 COOPERAZIONE INTERNAZIONALE GUIDA AI CAMPI DI VOLONTARIATO COME SCEGLIERE IL GIUSTO La buona volontà e l entusiasmo sono importanti, ma non bastano. Per trascorrere un periodo

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

Progetto LE DONNE DI BUTARE RWANDA. Rapporto della missione (24/11/2013 08/12/2013) UMUBYEYI MWIZA ONLUS e ROMAMULTISERVIZI SPA

Progetto LE DONNE DI BUTARE RWANDA. Rapporto della missione (24/11/2013 08/12/2013) UMUBYEYI MWIZA ONLUS e ROMAMULTISERVIZI SPA Progetto LE DONNE DI BUTARE RWANDA Rapporto della missione (24/11/2013 08/12/2013) UMUBYEYI MWIZA ONLUS e ROMAMULTISERVIZI SPA Umubyeyi Mwiza è una espressione della lingua kinyarwanda che può essere tradotto

Dettagli

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile Novembre 2011 Nel primo incontro di questo giornalino ognuno di noi ha proposto la sua definizione di lavoro minorile e ha raccontato la sua esperienza. personale.

Dettagli

Convenzione internazionale sui diritti dell infanzia e dell adolescenza il diritto di crescere

Convenzione internazionale sui diritti dell infanzia e dell adolescenza il diritto di crescere Convenzione internazionale sui diritti dell infanzia e dell adolescenza il diritto di crescere La Convenzione internazionale sui diritti dell infanzia e dell adolescenza è un Patto tra Stati approvato

Dettagli

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3 Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione Scuola dell infanzia - Anni 3 A Identità e appartenenza. A1 Percepire e riconoscere se stesso. A1Mi conosco attraverso giochi motori sul corpo. A2 Saper

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Dipartimento della prevenzione e comunicazione Direzione Generale per i rapporti con l Unione Europea e per i rapporti internazionali UFFICIO III Strategia Globale per la salute

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Commissione per le Adozioni Internazionali

Presidenza del Consiglio dei Ministri Commissione per le Adozioni Internazionali Allegato A Legenda Elenco degli enti autorizzati per paese straniero: L asterisco (*) sta ad indicare l obbligo di accreditamento nel Paese straniero secondo una specifica procedura. In questo caso e stato

Dettagli

Consulta DS per l infanzia e l adolescenza Gianni Rodari. Adozione e Affido Familiare Una famiglia per ogni bambino

Consulta DS per l infanzia e l adolescenza Gianni Rodari. Adozione e Affido Familiare Una famiglia per ogni bambino I figli non sono vostri figli. Sono i figli e le figlie della sete che di sé stessa ha la vita... Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti. L'Arciere vede il bersaglio

Dettagli

ASS. INMEDIA ONLUS VILLAFRANCA TIRRENA (ME)

ASS. INMEDIA ONLUS VILLAFRANCA TIRRENA (ME) ASS. INMEDIA ONLUS VILLAFRANCA TIRRENA (ME) Anno scolastico 2013/2014 Proponente: Associazione INMEDIA ONLUS Sede legale: Via Consortile, 32 - Villafranca Tirrena (ME) Tel. 3480457173 e-mail: inmediaonlus@libero.it

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

Il Progetto Cicogna: un progetto che nell accoglienza dei piccolissimi integra pubblico, privato, comunitàe affido.

Il Progetto Cicogna: un progetto che nell accoglienza dei piccolissimi integra pubblico, privato, comunitàe affido. Torino 16 ottobre 2013 Il Progetto Cicogna: un progetto che nell accoglienza dei piccolissimi integra pubblico, privato, comunitàe affido. CENTRO ACCOGLIENZA LA RUPE Dott.ssa Piera Poli Pubblico, privato

Dettagli

Corso di aggiornamento Inserimento scolastico dei minori adottati o in affidamento familiare

Corso di aggiornamento Inserimento scolastico dei minori adottati o in affidamento familiare Corso di aggiornamento Inserimento scolastico dei minori adottati o in affidamento familiare 1 incontro 11 aprile 2011 Assistente sociale Maria Grazia Pensabene Servizio politiche sociali e abitative -

Dettagli

La nuova adozione a distanza della Scuola. Secondaria di Primo Grado di Merone.

La nuova adozione a distanza della Scuola. Secondaria di Primo Grado di Merone. La nuova adozione a distanza della Scuola Secondaria di Primo Grado di Merone. Riflessione sull Associazione S.O.S. INDIA CHIAMA L' India è un' enorme nazione, suddivisa in tante regioni (circa 22) ed

Dettagli

TRACCIA INTERVENTO Quale finanza per uno sviluppo partecipato in America Latina? Franco Caleffi

TRACCIA INTERVENTO Quale finanza per uno sviluppo partecipato in America Latina? Franco Caleffi TRACCIA INTERVENTO Quale finanza per uno sviluppo partecipato in America Latina? Franco Caleffi Gentili ospiti e convenuti, dopo un incontro così denso di interventi e ricco di stimoli cercare di tirare

Dettagli

Introduzione A cura del Dott. Cravero, psicologo de Il Cerchio - Centro Adozioni ASL Milano 1

Introduzione A cura del Dott. Cravero, psicologo de Il Cerchio - Centro Adozioni ASL Milano 1 Relazione Incontro del 30 Settembre 2008 BAMBINI ADOTTIVI E BIOLOGICI INSIEME IN FAMIGLIA Introduzione A cura del Dott. Cravero, psicologo de Il Cerchio - Centro Adozioni ASL Milano 1 La genitorialità

Dettagli

COMITATO SUI DIRITTI DELL INFANZIA

COMITATO SUI DIRITTI DELL INFANZIA COMITATO SUI DIRITTI DELL INFANZIA CRC/C/OPAC/ITA/1 Quarantaduesima sessione 15 maggio 2 giugno 2006 OSSERVAZIONI CONCLUSIVE Analisi dei Rapporti presentati dall Italia ai sensi dell art. 8 del Protocollo

Dettagli

SOGNI DA RIACCENDERE Benin

SOGNI DA RIACCENDERE Benin SOGNI DA RIACCENDERE Benin Il Sole Onlus Soprattutto i bambini Nel 1997 nasce l Associazione Il Sole Onlus. La sua mission è garantire ai bambini di tutto il mondo pari opportunità e dignità, indipendentemente

Dettagli

Manifesto dei diritti dell infanzia

Manifesto dei diritti dell infanzia Manifesto dei diritti dell infanzia I bambini costituiscono la metà della popolazione nei paesi in via di sviluppo. Circa 100 milioni di bambini vivono nell Unione europea. Le politiche, la legislazione

Dettagli

RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER

RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER CONVEGNO La Malattia di Alzheimer: gli aspetti clinici e l alleanza terapeutica Sabrina Spaggiari Centro Delegato Disturbi Cognitivi Distretto Sud/Est Lunedì, 24 settembre

Dettagli

ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI

ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI Relazione Incontro del 15 ottobre 2015 ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI Relatore: Dott. Marco Chistolini Psicologo, psicoterapeuta e formatore Il tema centrale della ricerca è il rapporto con la storia

Dettagli

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

Donne per la vita Riduzione della mortalità materno-infantile e contrasto alla diffusione dell AIDS, con il supporto dell associazione Kuplumussana

Donne per la vita Riduzione della mortalità materno-infantile e contrasto alla diffusione dell AIDS, con il supporto dell associazione Kuplumussana Medici con l Africa Cuamm Donne per la vita Riduzione della mortalità materno-infantile e contrasto alla diffusione dell AIDS, con il supporto Kuplumussana Relazione attività 1 marzo - 30 settembre 2013

Dettagli

CONVERSAZIONE CLINICA. Classe VA

CONVERSAZIONE CLINICA. Classe VA CONVERSAZIONE CLINICA Classe VA 1) Che cosa ti fa venire in mente la parola ''volontariato''? -Una persona che aiuta qualcuno in difficoltà. (Vittoria) -Una persona che si offre per aiutare e stare con

Dettagli

2 SETTIMANE DEDICATE AGLI ALTRI FANNO BENE ANCHE A TE!

2 SETTIMANE DEDICATE AGLI ALTRI FANNO BENE ANCHE A TE! CAMPUS DI VOLONTARIATO INTERNAZIONALE DIAMOCI UNA MANO PRENDENDOCI PER MANO 2 SETTIMANE DEDICATE AGLI ALTRI FANNO BENE ANCHE A TE! CAMPUS DI VOLONTARIATO DI 2 SETTIMANE È una forma di volontariato che

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

Bruxelles, 3 settembre 2014

Bruxelles, 3 settembre 2014 Presentazione del Programma della Presidenza italiana del Consiglio dell Unione Europea alla Commissione per la Cultura e l Istruzione del Parlamento Europeo Bruxelles, 3 settembre 2014 Caro Presidente

Dettagli

LA TUA AZIENDA NEL SUD DEL MONDO: UN VERO TESTIMONIAL DEI NOSTRI PROGETTI

LA TUA AZIENDA NEL SUD DEL MONDO: UN VERO TESTIMONIAL DEI NOSTRI PROGETTI LA TUA AZIENDA NEL SUD DEL MONDO UN VERO TESTIMONIAL DEI NOSTRI PROGETTI Una proposta aziendale a sostegno dei progetti di AMKA Onlus nella Rep. Dem. del Congo e della campagna volontari 2014: Non Saranno

Dettagli

PROGETTO OLTRE IL MURO

PROGETTO OLTRE IL MURO PROGETTO OLTRE IL MURO PROGETTO INTEGRATO PER il SOSTEGNO E IL REINSERIMENTO PSICO- SOCIALE DEI MINORI IN CARCERE O DEI FIGLI CON MAMME IN CARCERE Benin Aggiornato al: 18/11/2013 SOMMARIO 1) IL PROGETTO

Dettagli

La speranza di vita alla nascita passerà da 51,5 a 47,1 anni nel 2010. Sarebbe invece salita a 61,4 anni in assenza della sindrome.

La speranza di vita alla nascita passerà da 51,5 a 47,1 anni nel 2010. Sarebbe invece salita a 61,4 anni in assenza della sindrome. Realizzazione di un Laboratorio di Diagnostica avanzata nella città di Nampula in Mozambico nel quadro di un Programma di prevenzione e lotta all AIDS PROGETTO - NOTIZIE - COME ADERIRE E RIFERIMENTI PER

Dettagli

L'esperienza di giovani fotografi ugandesi raccontata alle scuole italiane

L'esperienza di giovani fotografi ugandesi raccontata alle scuole italiane Nuovi sviluppi Un percorso didattico per cambiare il proprio punto di vista L'esperienza di giovani fotografi ugandesi raccontata alle scuole italiane Ottobre 2009 Premessa Cesvi lavora in Uganda dal 2001

Dettagli

CITTADINANZA Onlus Via Briolini 48/E 47921 Rimini (RN) tel/fax 0541 412091

CITTADINANZA Onlus Via Briolini 48/E 47921 Rimini (RN) tel/fax 0541 412091 Da Luglio 2013 Cittadinanza Onlus sostiene la Casa di Paolo (Paolo s Home) a Kibera, un luogo nato per la riabilitazione di bambini con medio-gravi disabilità psichiatriche. Questo vuole essere un racconto

Dettagli

Rapporto UNICEF sulla condizione dell'infanzia nel mondo 2006 - "Esclusi e invisibili"

Rapporto UNICEF sulla condizione dell'infanzia nel mondo 2006 - Esclusi e invisibili Rapporto UNICEF sulla condizione dell'infanzia nel mondo 2006 - "Esclusi e invisibili" Un'infanzia che non riceve aiuto: sono milioni i bambini invisibili Londra/Roma, 14 dicembre 2005 - Centinaia di milioni

Dettagli

BILANCIO SOCIALE ANNO 2014 RELAZIONI DELLE ATTIVITA RENDICONTO CONSUNTIVO RENDICONTO PREVENTIVO

BILANCIO SOCIALE ANNO 2014 RELAZIONI DELLE ATTIVITA RENDICONTO CONSUNTIVO RENDICONTO PREVENTIVO BILANCIO SOCIALE ANNO 2014 RELAZIONI DELLE ATTIVITA RENDICONTO CONSUNTIVO RENDICONTO PREVENTIVO 1 Relazione al Bilancio 2014 Egregi Signori, Il bilancio 2014 riferito alle entrate e alle uscite non evidenzia

Dettagli

Piattaforma d azione Verso l abbandono della escissione/mutilazione genitale femminile (E/MGF)

Piattaforma d azione Verso l abbandono della escissione/mutilazione genitale femminile (E/MGF) Piattaforma d azione Verso l abbandono della escissione/mutilazione genitale femminile (E/MGF) Una questione di parità di genere Il Gruppo di lavoro dei donatori sulla E/MGF Lavorare insieme > Portare

Dettagli

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 C O M U N E DI C A I V A N O Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 GUIDA AI SERVIZI 2011 Comune di Caivano - Guida ai Servizi

Dettagli

Viaggio in Senegal. 1 13 Gennaio 2006

Viaggio in Senegal. 1 13 Gennaio 2006 Viaggio in Senegal 1 13 Gennaio 2006 I volontari di SOS Diritti Umani Energia per i Diritti Umani onlus si sono recati in Senegal dal 1 al 13 gennaio 2006. Attività svolte 1. Campagna di Sostegno a distanza.

Dettagli

Guide per i cittadini

Guide per i cittadini PIANO DI ZONA AREA FAMIGLIA, INFANZIA ADOLESCENZA E MINORI Guida per i cittadini - Anno 2011 Guide per i cittadini S c h e d e P r o g e t t i Interventi Pablo Picasso Maternità INDICE Interventi di accesso,

Dettagli

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà. Sintesi operativa Quadro strategico dell IFAD 2011-2015

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà. Sintesi operativa Quadro strategico dell IFAD 2011-2015 Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà Sintesi operativa Quadro strategico dell IFAD 2011-2015 1 Il quarto Quadro strategico del Fondo regioni, di insicurezza alimentare

Dettagli

02 Io sono: il bambino e il suo mondo durante la vita intrauterina 10. 03 È nato. Crescita e sviluppo del bambino 14

02 Io sono: il bambino e il suo mondo durante la vita intrauterina 10. 03 È nato. Crescita e sviluppo del bambino 14 VI Sommario Parte prima Da bambino a preadolescente Chi è il bambino? Come cresce? Come impara a interagire con il mondo e a lasciare un segno nel suo ambiente di vita? La prima parte del volume cerca

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS Maria Luisa Cosso Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007 Via G. Verdi, 8 - Torino Magnifico Rettore, Signor Preside, Professor Conti, Signore e Signori,

Dettagli

Discorso del Direttore-Generale. in occasione della cerimonia per la Giornata mondiale dell'alimentazione. Roma, 16 ottobre 2009

Discorso del Direttore-Generale. in occasione della cerimonia per la Giornata mondiale dell'alimentazione. Roma, 16 ottobre 2009 Discorso del Direttore-Generale in occasione della cerimonia per la Giornata mondiale dell'alimentazione Roma, 16 ottobre 2009 Conseguire la sicurezza alimentare in tempi di crisi Sala Plenaria, Sede della

Dettagli

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2011

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2011 GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Anno 2011 La rilevazione riguarda gli operatori della cooperazione internazionale che hanno usufruito dell assistenza assicurativa della Siscos. Definizione

Dettagli

DATI DI SINTESI. Diocesi di Ngong RESPONSABILE LOCALE DEL PROGETTO BENEFICIARI DEL PROGETTO

DATI DI SINTESI. Diocesi di Ngong RESPONSABILE LOCALE DEL PROGETTO BENEFICIARI DEL PROGETTO DATI DI SINTESI TITOLO DEL PROGETTO Chi ben comincia.sostegno all infanzia prescolare di Kandisi (Kenya) LUOGO DEL PROGETTO Località di Kandisi Parrocchia Cattolica di Kandisi (Nairobi Kenya) COSTO DEL

Dettagli

Cos e EDV Global Foundation?

Cos e EDV Global Foundation? Cos e EDV Global Foundation? EDV Global Foundation si propone di diventare un organizzazione leader a livello mondiale in tema di violenza domestica, contribuendo a combattere per la sua eliminazione.

Dettagli

Cos e EDV Global Foundation?

Cos e EDV Global Foundation? Cos e EDV Global Foundation? EDV Global Foundation si propone di diventare un organizzazione leader a livello mondiale nel contrasto e nello sforzo finalizzato all eliminazione della violenza domestica.

Dettagli

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati Dagli studenti sul HYPERLINK "iloquotidiano.it" Ilquotidianoinclasse.it Allestimento di Lorenzo Testa Supervisione di Chiara Marra

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 225 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa della senatrice BURANI PROCACCINI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 4 MAGGIO 2006 Legge quadro sulla famiglia TIPOGRAFIA DEL SENATO

Dettagli

REPORT CAMPAGNA TENDE 2011-2012 R.D. Congo Tutti a scuola con il Sostegno a distanza

REPORT CAMPAGNA TENDE 2011-2012 R.D. Congo Tutti a scuola con il Sostegno a distanza REPORT CAMPAGNA TENDE 2011-2012 R.D. Congo Tutti a scuola con il Sostegno a distanza ALLA RADICE DELLO SVILUPPO: IL FATTORE UMANO Perché un intervento di cooperazione allo sviluppo sia efficace occorre

Dettagli

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO Definizione Le finalità del colloquio Il contesto del colloquio Il ruolo dell orientatore La struttura del colloquio La fase di accoglienza Cenni sugli strumenti 1 Che cos

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA: VIA C. ALBERTI VIA DEL GINESTRINO PROGETTO ACCOGLIENZA

SCUOLA DELL INFANZIA: VIA C. ALBERTI VIA DEL GINESTRINO PROGETTO ACCOGLIENZA SCUOLA DELL INFANZIA: VIA C. ALBERTI VIA DEL GINESTRINO PROGETTO ACCOGLIENZA 1 Il suddetto progetto consiste in una serie di proposte atte a promuovere un graduale inserimento alla Scuola dell Infanzia

Dettagli

MORTALITA INFANTILE E SOTTOSVILUPPO Due dei problemi più gravi nel mondo Cerchiamo insieme una soluzione!

MORTALITA INFANTILE E SOTTOSVILUPPO Due dei problemi più gravi nel mondo Cerchiamo insieme una soluzione! MORTALITA INFANTILE E SOTTOSVILUPPO Due dei problemi più gravi nel mondo Cerchiamo insieme una soluzione! Il concetto di sottosviluppo è stato introdotto, al termine della seconda guerra mondiale, da H.S.Truman

Dettagli

Allegato A. Integrazione della Programmazione annuale 2015 della. Giunta Provinciale riferita alle iniziative di solidarietà internazionale

Allegato A. Integrazione della Programmazione annuale 2015 della. Giunta Provinciale riferita alle iniziative di solidarietà internazionale Allegato parte integrante Integrazione della Programmazione annuale 2015 della Giunta Provinciale riferita alle iniziative di solidarietà internazionale Allegato A Integrazione della Programmazione annuale

Dettagli

Linee Guida per la Presentazione e il Reporting per i Progetti all ESTERO

Linee Guida per la Presentazione e il Reporting per i Progetti all ESTERO FAIB Fondazione aiutare i bambini Via Ronchi 17, 20134 Milano tel: 02 2100241 fax: 02 70 60 52 44 info@aiutareibambini.it www.aiutareibambini.it Linee Guida Presentazione e Reporting Progetti Estero MOD

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

Carta dei. Valori PREMESSA. La Carta dei Valori rappresenta la sintesi dei principi e dei valori su cui si fonda l associazione

Carta dei. Valori PREMESSA. La Carta dei Valori rappresenta la sintesi dei principi e dei valori su cui si fonda l associazione PREMESSA La rappresenta la sintesi dei principi e dei valori su cui si fonda l associazione Bhalobasa. Nel perseguire questo nucleo di valori, la Carta individua le responsabilità e ispira i comportamenti

Dettagli

Migliori pratiche nei servizi sanitari per gli immigrati in Europa Analisi delle leggi e le politiche nei paesi europei partecipanti

Migliori pratiche nei servizi sanitari per gli immigrati in Europa Analisi delle leggi e le politiche nei paesi europei partecipanti Migliori pratiche nei servizi sanitari per gli immigrati in Europa L'obiettivo generale di EUGATE (Best Practice in Health Services for Inmigrants in Europe) è stato quello di individuare le buone pratiche

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO DI EDUCAZIONE ALLA MONDIALITA

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO DI EDUCAZIONE ALLA MONDIALITA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO DI EDUCAZIONE ALLA MONDIALITA PREMESSA La società attuale non solo ci invita a pensarci e a pensare in termini di globalità e di globalizzazione, ma ci chiede anche

Dettagli

Progetto dell UNICEF Svizzera. «Il mio quarto bimbo è sopravvissuto: è venuto al mondo senza HIV» Marafelie Khechane, Lesotho

Progetto dell UNICEF Svizzera. «Il mio quarto bimbo è sopravvissuto: è venuto al mondo senza HIV» Marafelie Khechane, Lesotho Progetto dell UNICEF Svizzera «Il mio quarto bimbo è sopravvissuto: è venuto al mondo senza HIV» Marafelie Khechane, Lesotho Quasi ogni minuto nasce un bebè sieropositivo. Senza un oppo la metà di loro

Dettagli

Mare Nostrum o di tutti? Italia e Unione europea alla prova dell emergenza migranti

Mare Nostrum o di tutti? Italia e Unione europea alla prova dell emergenza migranti Mare Nostrum o di tutti? Italia e Unione europea alla prova dell emergenza migranti Seminario organizzato dalla Friedrich-Ebert-Stiftung e dalla Fondazione Italianieuropei Roma, venerdì 14 novembre ore

Dettagli

Master universitario di I livello in Management della cooperazione internazionale allo sviluppo

Master universitario di I livello in Management della cooperazione internazionale allo sviluppo Master universitario di I livello in Management della cooperazione internazionale allo sviluppo Contratti internazionali, modelli di agreement internazionale e ONG Attilio Ascani L evoluzione della Società

Dettagli

La sfida del futuro. Il programma DREAM e la cura pediatrica. Programma DREAM, piazza S. Egidio 3a, 00153 Rome Italy

La sfida del futuro. Il programma DREAM e la cura pediatrica. Programma DREAM, piazza S. Egidio 3a, 00153 Rome Italy La sfida del futuro Il programma DREAM e la cura pediatrica Programma DREAM, piazza S. Egidio 3a, 00153 Rome Italy Programma DREAM, piazza S. Egidio 3a, 00153 Rome Italia Tel. +39.06.8992225 / Fax. +39.06.89922525

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

SOS GIOCO! ARTICOLO 31

SOS GIOCO! ARTICOLO 31 ARTICOLO 31 1. Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo ed allo svago, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età, ed a partecipare liberamente alla vita culturale

Dettagli

Il Centro CASA: un servizio socio-sanitario per le persone affette da HIV/AIDS

Il Centro CASA: un servizio socio-sanitario per le persone affette da HIV/AIDS Il Centro CASA: un servizio socio-sanitario per le persone affette da HIV/AIDS Maria Bona Venturi CENTRO C.A.S.A. AIDS Dipartimento delle Cure Primarie Azienda USL di Bologna 1 Il Centro C.A.S.A. (Centro

Dettagli

Oggetto: Programmi di studio all estero con Intercultura. Concorso e borse di studio 2015-2016 Roma, 15 settembre 2014

Oggetto: Programmi di studio all estero con Intercultura. Concorso e borse di studio 2015-2016 Roma, 15 settembre 2014 Alla Cortese Attenzione del Dirigente Scolastico del Presidente del Consiglio di Istituto del Docente Referente per i programmi di scambio. Oggetto: Programmi di studio all estero con Intercultura. Concorso

Dettagli

Voci da dentro fotolibro emozionale

Voci da dentro fotolibro emozionale Voci da dentro fotolibro emozionale Xvii Convegno Gruppo di Studio di Dialisi Peritoneale Montecatini Terme, 20-22 marzo 2014 Voci da dentro fotolibro emozionale Volume realizzato in occasione del Xvii

Dettagli

Entra nella mia vita.

Entra nella mia vita. Entra nella mia vita. Cambiala. Il diritto di essere bambini. Perché tutti i bambini abbiano salute, istruzione e amore. Ogni giorno. Una campagna promossa da 2 Da quando siamo nati abbiamo imparato tante

Dettagli

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione UNICEF Centro di Ricerca Innocenti COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione Per ogni bambino Salute, Scuola, Uguaglianza, Protezione Firenze, 15 marzo 2004 UNICEF Centro

Dettagli