Tt CIUDTCE SPORTIYO. della Federaciaxe ltaliana J*d* Loffa Kar*fe Arti Marziali. SOR{CI AOPIEI{ICA CATERINA teeni*o. Avvseat* Alessandrs C iain

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1 Tt CIUDTCE SPORTIYO della Federaciaxe ltaliana J*d* Loffa Kar*fe Arti Marziali Avvseat* Alessandrs C iain ha emesso la seguente deeision* disciplinare di primo grado nei ccnfronti di: SOR{CI AOPIEI{ICA CATERINA teeni*o Nel procedimenla disciplin*re R.C. n. 1395ii A seguito di rapport* redatta il 17r'*3llù13 in a*c*sione d*lla ccmpetizione denomir:ata'*ix TorReo lnlenegionale Città di Faala" dugli U.di C. Burrassanr: Saverir, Ciancio Ciro. pitta Alfio e del Ccmmissario di Gara Pizzimenti Gianfrancs cmergeva che la sig.ra Soraci Domeniea Caierina, {e*nica deila A.S.}.Fleir.va di Messina, durante la gara, alreva apostrcfat* corì epitcti offensivi quali "' bultani" i signari Burraseano Saveri*, Ciancio Cir*, Fitte Aifiù componenti deila t*rna arbitrale e che invitata ad allontanarsi dalla zona di gara, vi rimaneva continuand* ad inv*ire csnlro la tema" aache dopo il successivo intervents dei Sig Pizximento Gianfranc* Commissari* di Gara. 11 Procuratore Federale avvial'a i1 presente prcceclimento nei con&s*ti della sig.ra Damenica Caterina S*raci. in fase istruttaria il Procuratcre Federale acqr"risiva lr seguenti dichiarazioni dei den**cianti: quella d! Alila Pittà che si liruitava a ricordare soio la data del ton.lec i dati tecnici e i'identità d*gli atleti che hann* disputata l'incontr*, c,osi c$nt* quella di Saverir: Burrascano; quella di Gianfranc.* Pizzimenti i*vece pr*cisava che il lecnico Sara*i Do;r:enica iniziava ad inveire co*trc la terna arbitrale ccin 1ì"asi oitensive tanto da richiederns I'all*ntanamento dal

2 / materassit"iù, perche a v*ce alta, anche se ri*hiarnata ail'*rdinc contineava a gridare contro la tetîa arbitral* r{ìii di n*n avef sarizicnato I'atleia Plzimenti: quella d; Cianci* Ciro ch* aggiungeva che l'lncolpata ap{istrcfava ia te*-la *rtritralt con ie seguenti pattle:" Pezzi di merda nori capite un *auzo; siets ufta massa di buffoni" riperendol* piu valtf anch* in fbse tji atrlontanamènto. f:roltre il Procuratore Federal* acq*isivi: ia h'{tnre:ria dlf-ensiva dell'incolpata colredata da lil:nata * s*i testirnonianze' It Pfofuratore Federale, a ehiusura d*lf isinlttsria con pro1.n-edimento del 1 9i'1 1i2{} i 3. ravvisati eiementi di responsabrilità a carico della sig.ra Dcmeni*a Caterina S*raci disp*r"r*va I'invir: degii atti ai Giudice Sportivo per l* svolgiiìlcnte de! giudizia contestando la viola-zione d*114 n**nativa tèd*ral* a r:arif,ci della stessa chiedendc applicarsi la sqr:aliliea di mesi tre. All'udienza di disu-ussiane iìssata in data l0i0:l:$14. non er& presente I' incolpata, era invec* presente il Prccrlratore Federale Avv Cristina Varano. 11 Giudice dava afl* che agli ljttir-"i Federali cfa giunte una maii 3 iìrma Avv, Sebastiaaq h{aio con La quai* e*rtrunieava che f incolpata nùn avrebbe partecipato alt'udi*nzs pflr ir*pegni improcrastinabili. il Ciudice altr"esi pr s$ atto eielle nurrrerose dichiarazioni testimoniali in ani e del falto eh* ie stesse erant del medesimo tensre eci erano scrilte fon l* st*sse frasi, riteneva necessari* ascoitare in udienza almen* due di qr-rtsti testirnani per saggian"ie la verit1icifa. ed mett va Ordinanze *itandi: i ftstimcni Caetano Spata e Cianti Cristi:ra alla prcssim* udienza p{-'r ess r sen{iti sui fatti di causa con ri:rvio al 13i031?il1é. A causa di ditficctrtà k:gistir:he qu*stc Giudir;e axtarizzava ail'udienza d*l 13/* I'uso della tetncl*gi* Sky*pe, così collegand* dagli Utfici Federali il Giudice ed ii Prccural$rf c*n lt: studia del Avw. Sebastiano M*i* oye eran* presenti la stes$r: difensare, f incclpata ed i due t*sti*r*ni di cui all'ordinanzs. All'udienza pe$anto veniva escusso il t*ste sig Caet*ne Spata *he c,rnterinava la dichiarazi+*e te:tirncniaie gia inr'iata alla Federazicxe e.ìgg;ungeva di ricordart di n$n a\rer u*nttto..r* '.-g t:tt"l ji #

3 I'incolpata pr*lbrire parole *flbnsive alla valta clella tenlll arbitraie, ricordava p*ro che la stessa slgnr:r* ncn *tra d'a*,e*rda con la d*cisione della fern* arhitrsle, riccrdava incltr* che dr;rante la gara c'sra un grirn nrmore e che l'incolpata era siata Rilontarata dai iappeto dalla terna arbitrale, precisava in fìne eh* f incolpata nan ha mai profèrit* parale olîensive alla terna arbitrale" Veniva escusso it te ste Crlstina Cianti cl:e ccntern:ava la dichi:lrazicne lestim*niaie già inviata *lia Federaricr:*" riccrdava di essere stata presente solo in parte ai fatti, cioe solo in una prima parte in cui non ricorda di av*r sentit* praferir* alcuna oflbsa all'in*olpata nei cantronti della terne arbitrale. anzi riearda che la stessa non ha neppure parlat*, poi n,:n riccrda aitra perci:é si era allontanata da1 tappeto di gara- ricorda altresi che n*:lla strult*ra vi era mcita confusicne e nsn era faciie sentire. Il Procuratore Federale si ripo$ava agti atti *d al tapù d'imputazione, nonche aìle richiestc fotm*lste *videnziando r:he e de a del teste Spata i'incclpata è staîa ailonta*ata p*r un comrlrentci alla decisione arbitrale e si rimetteva ai prud*nt* appîe?zamento del Giudice i* *rerita all'attendibilità dei tr:sti. L'Avv. Maio si ripcrtava alla mem*ria depcsitata in atti. insisteva nelia richiesta di praseiolglinientc dell'inc*lpara, deduceva ehe le prove escusse hanno c*n'cborato anccr pi* le smersen;e istrutloie in far,.ore deii'incolpata e scttclineava che dalia testinrqrnianea del sig Spata non risulta che i'inccipata sia stata all*nranata dal tappeto dalla tenra arbitrale perché ncn d'accarda con 1* sue deiibere. ii Giudice Spo*ivo. a scioglirnento delia riser..'à, espsne i seguenti Mativi della De*isicne L'lsîn:ttoria non à riuscira ad accefiare s* I'ir:c*{p*ta abbia pr*nr-lnciato CI meno parcle oltensivs *lia volta delìa t*ma arbilrale anehe perciré la denuncia chs ha avviat* il pres*nte pr*c*diment* enuclea solo la paroia "buffoni". pci r"relie suciessive dichiarazir:ni dei de*unrianti solc Ciancio paria di oltes* quali "pezui di merda nan capi"te un qazzo; siele una:"nassa di buti*ni". Pìr'einati si limita ad indicare s*lo genericl"re fiasi,:fi'ensiv*. /?, ir' i l. i :.',d}{ Í'ù il

4 tl l Quindi n*n è chiaro neppltre da pafre dei denr:neianti q*aii sianr: state le parol* proterite dall'incalpat*' Le testima*ianr* indicate dalla difesa ssno lilfte ilguaii, scrjtfe con le stesse par*le quasi unifi:n:rale ad un tbnn*"t e iascianc qi-raiche dubbia cii velidicità a questr: Giuriiceiniatti quesi* Ciudice applicandr: ia Giurispr"ud*nxa di quest* Organo di giustizia lbd*rale sulia vtridicit*r di tante testimoniane* uguali { vedi la Sentenza dei ll'ri0/:fi1-} pr*cediment* n i39l'rj} ha voluto saggiarne la veridicità asc*ltand* ahnen* due Eesti a taso" Ilai testi escuss! si sc,no ridimensionate le dichi:rrazioni iniriali cosi grar"litiche anche se nùn è stel* pcssibiie acceflare veramente se l'incoipata abbia o fl1eno pr*nunciatc parole afltnsive alls vclta deila terna arbitraie, visto che ii prin:* teste sentilt: ha escluso che I'incolpata abbia prctèrito par*le tiflensive ma ri{rorda q}r* la sttss* disapprovava la deiibera delia terna arbitrale- la seronda tesie senrita. ha assistito s*la in parte ai i-atti, ed enlra*lbi hanr:* pero precisato Che c'era m*lta canfusione. l* Cianti ha persino deîtn ch* non era facile sentire. Aliara è iegittirno dedurrr* eh* in q**lla situaziane ambisr"rtale n$n era p*ssibiie earnprender* le partle. Dalf incr+cic con le prove testirn*ni*li e quelle rtr*i de*uncia*-ti incontr*vertilrilrnente sono er*ersi du* fatti: I'inc*lptit& R$n cra d'accordci c*n ia terna arbitrale. lo manifesiava in rn*do aln:en* r.ivace; la slessa è stata allontanat* dal tappsto per su* inl*mpelanza nei conf,ronti degli stessi arbitri' E' chiara che, tr::ne è stato conibrxr*tt dai du* t*sti eseussi e p*r fatt,: notorio, durante qucsto tipa di gare la c*nfr:si*ne è tanta e nsn e iacile distingu*re ie parale, *ra le ccndr:tte ed i gesti possono essere dtcifrabili, ii filmaio pr*dono agli atti dalla diftrsa" r'isicni*t* da quesi* gi*dic* in carntra di t**sigii* n*n prcva nulla: n*t: si **.'i*ce la g*ra a cui è riferito, non si vecle nulla cire possa esser *ollimar:te t*n i fatti dedatti" pefial:tc ncn è utilizzabiie a dis*arica * ci:*tr* l'incalpata. L'in*alpata per* rn*rita r,:ns sanzione perehé!l fattcl eirt sia stat* all*ntanata per la sua intempera::za alìe decisi**i arbitrali integra una *ondttl.a antisp*r1iva e lesiva,jelie -rarte tèderali, ryia nsn si prr+ applicare quanto ct'riesto cialla Prr:cura perehé n*n v'è prove d*lle

5 affese di cui al capo d'imputazio*e che aggrayerebbero la condotta dell'incolpato" P.Q.M. 11 Gludice Sportivo dats atto condanna la signora S*ra*i Domenica Caterina alla squalifica di mesi {rno ai sensi della normativa federale". Roma, ? Gi*dice - JÈ qll,{ t' \r-

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