i n t r o d u z i o n e

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "i n t r o d u z i o n e"

Transcript

1 Università degli Studi di Bergamo lezioni 16 e 17 L IVA NELLE OPERAZIONI INTERNAZIONALI l imposizione IVA il territorio comunitario differenza tra operazioni intracomunitarie ed extra CEE la fatturazione il trattamento delle cessioni all esportazione il plafond i n t r o d u z i o n e il trattamento delle importazioni 1

2 I V A : A S P E T T I G E N E R A L I I V A Imposta sul Valore Aggiunto si applica negli scambi di beni e servizi con un aliquota percentuale e grava sul valore aggiunto è un imposta indiretta (= non colpisce direttamente la ricchezza, bensì quando questa viene trasferita o consumata) è largamente applicata nei diversi Stati del mondo (VAT, TVA, MWSt, ecc.). L unico grande Paese del mondo che non applica l IVA sono gli USA (dove però vige una Sales Tax) la disciplina è normata a livello comunitario (ma non è armonizzata!) con un sistema transitorio in vigore dal 1 gennaio 1993 le norme europee sono state recepite nella c.d. legge IVA ossia il D.P.R. 633/1972 2

3 I V A art. 1 del D.P.R. 633/1972 l imposta sul valore aggiunto si applica sulle cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato nell'esercizio di imprese o nell'esercizio di arti e professioni e sulle importazioni da chiunque effettuate P R E S U P P O S T I D E L L I V A (1) ELEMENTO OGGETTIVO sulle cessioni di beni e le prestazioni di servizi sulle importazioni da chiunque effettuate deve trattarsi di atti a titolo oneroso che comportino il trasferimento della proprietà o la costituzione di diritti reali di godimento su beni di ogni genere (art. 2 DPR 633/72) prestazioni di servizi verso corrispettivo dipendenti da contratti d opera, appalto, trasporto, mandto, spedizione, agenzia, mediazione, deposito e in genere da obbligazioni di fare o di non fare (art. 3 DPR 633/72) importazioni di beni (art. 67 DPR 633/72) 3

4 C A M P I O N I G R A T U I T I per questo motivo la cessione di campioni gratuiti di modico valore sono esclusi dal campo di applicazione dell IVA devono però essere a tal fine contrassegnati in maniera indelebile l Agenzia delle Entrate ha più volte precisato che a tal fine non è sufficiente l apposizione di una semplice etichetta adesiva, bensì è necessario che la dicitura campione gratuito sia applicata mediante lacerazione, perforazione, marcatura indelebile e visibile o qualsiasi altro procedimento analogo P R E S U P P O S T I D E L L I V A (2) ELEMENTO SOGGETTIVO nell'esercizio di imprese o di arti e professioni deve trattarsi di transazioni effettuate da soggetti che svolgono professionalmente un attività economica partita IVA eccezione: importazioni! 4

5 P R E S U P P O S T I D E L L I V A (3) ELEMENTO TERRITORIALE nel territorio dello Stato art. 7 DPR 633/1972: per Stato o territorio dello Stato si intende il territorio della Repubblica italiana, con esclusione dei comuni di Livigno e di Campione di Italia e delle acque italiane del lago di Lugano (nel tratto fra Ponte Tresa e Porto Ceresio) I V A A N O N R E S I D E N T I regole generali: le transazioni effettuati da privati/consumatori sono tassate nel Paese del venditore gli acquisti effettuati da operatori economici sono tassati nel Paese di destinazione o dell acquirente le cessioni effettuate nel territorio dello Stato a soggetti privati (persone fisiche) non residenti sono soggette ad IVA tali soggetti (sia residenti in Paesi UE che extra UE) possono però chiedere su base periodica all Agenzia delle Entrate il rimborso dell IVA pagata me/cosadevifare/richiedere/rimborsi/ 5

6 CESSIONI A TURISTI DI PAESI TERZI le persone fisiche che viaggiano in Italia e sono residenti in Paesi Extra UE possono acquistare beni ad uso personale da trasportare nei propri bagagli senza pagare l IVA beni di importo superiore a 155 il beneficio è riconosciuto direttamente dal cedente oppure l IVA è rimborsata in Dogana requisiti: art. 38 quater DPR 633/1972 analogo beneficio in molti Paesi esteri per i viaggiatori italiani IVA regola generale: per il principio di territorialità L IVA NON Si APPLICA ALLE CESSIONI DI BENI CHE FUORIESCONO DAI CONFINI NAZIONALI tali beni sono soggetti a IVA nello Statp di destinazione il gettito è attribuito al Paese dove il bene è consumato, indipendentemente dal luogo di produzione 6

7 I V A il presupposto di non applicazione dell IVA cambia a seconda che si tratti di transazioni che avvengono in territorio comunitario o extra comunitario: bisogna infatti distinguere a seconda di dove avviene la movimentazione fisica dei beni NB: per valutare come inquadrare l operazione non rileva la nazionalità o la sede del fornitore!! OPERAZIONI ESTERE A FINI IVA invio in territorio CEE cessione intracomunitaria art. 41 del d.l. 331/1993 arrivo da territorio CEE acquisto intracomunitario art. 38 del d.l. 331/1993 invio in territorio extracomunitario cessione all esportazione (o esportazione) art. 8 del D.P.R. 633/1972 arrivo da territorio extracomunitario importazione art. 1 del D.P.R. 633/1972 7

8 I L T E R R I T O R I O C O M U N I T A R I O UNIONE EUROPEA 28 Paesi membri estensione territoriale: 4,1 milioni di Km abitanti, in costante aumento per incremento naturale (nascite>decessi) e del saldo migratorio (ingressi>uscite), ma in invecchiamento (> speranza di vita e < natalità) è il 7% della popolazione mondiale, ma gli scambi commerciali dell UE con il resto del mondo rappresentano circa il 20% delle esportazioni ed importazioni mondiali 8

9 UNIONE EUROPEA PIL: ,402 miliardi di (più degli USA) anche con la recessione, l'ue resta il più grande blocco commerciale al mondo, rappresentando (dati 2011) il 16,4% delle importazioni a livello mondiale; seguono gli USA (15,5%) e la Cina (11,9%) l UE è anche il maggiore esportatore: rappresenta infatti il 15,4% di tutte le esportazioni, davanti alla Cina (13,4%) e agli Stati Uniti (10,5%). Fonte: Eurostat STATI MEMBRI DATA INGRESSO STATI MEMBRI DATA INGRESSO BELGIO FRANCIA GERMANIA 23 luglio 1952 ITALIA LUSSEMBURGO PAESI BASSI DANIMARCA IRLANDA 1 gennaio 1973 REGNO UNITO GRECIA 1 gennaio 1981 PORTOGALLO 1 gennaio 1986 SPAGNA AUSTRIA FINLANDIA 1 gennaio 1995 SVEZIA CIPRO ESTONIA LETTONIA LITUANIA MALTA 1 maggio 2004 POLONIA REP. CECA SLOVACCHIA SLOVENIA UNGHERIA BULGARIA 1 gennaio 2007 ROMANIA CROAZIA 1 luglio

10 UNIONE EUROPEA Fonte: Eurostat 10

11 Fonte: Eurostat Fonte: Eurostat 11

12 Fonte: Eurostat A L L A R G A M E N T O qualsiasi Paese europeo può chiedere l'adesione purchè rispetti i valori democratici dell'ue e si impegni a promuoverli in particolare, un Paese può entrare a far parte dell'ue soltanto se accetta l acquis comunitario ( = piattaforma comune di diritti ed obblighi che vincolano l'insieme degli Stati membri) e soddisfano i criteri di adesione: politici = presenza di istituzioni stabili che garantiscano la democrazia, lo Stato di diritto e i diritti umani economici = esistenza di un'economia di mercato funzionante e capacità di far fronte alle pressioni concorrenziali esterne e alle forze di mercato interne giuridici = accettazione della legislazione e delle prassi consolidate dell'ue, soprattutto riguardo agli obiettivi principali dell Unione politica, economica e monetaria. 12

13 A L L A R G A M E N T O il processo di adesione si articola in 3 fasi (ognuna delle quali deve essere approvata da tutti gli Stati membri): I. al Paese interessato viene offerta la prospettiva di adesione; II. il Paese diventa un candidato ufficiale all'adesione III. il Paese candidato viene invitato a partecipare ai negoziati ufficiali di adesione, un processo solitamente lungo e che implica alcune riforme per recepire la legislazione dell'ue. Completate queste fasi, il Paese in questione può entrare nell'ue, previo accordo di tutti gli altri Stati membri PAESI CANDIDATI 1. Islanda 2. Turchia 3. Montenegro 4. FYROM (Ex Rep. Jugoslava di Macedonia 5. Serbia negoziati ancora da } avviare 13

14 PAESI POTENZIALI CANDIDATI garantita la prospettiva di adesione previa soddisfazione di requisiti essenziali 1. Kosovo 2. Bosnia - Erzegovina 3. Albania balcanizzazione dell allargamento COMUNITA ECONOMICA EUROPEA nata con il trattato di Roma (1957) e via via implementata in vigore dal 1 luglio 1968 i territori dei singoli Paesi aderenti si fondono in un unico territorio doganale libera circolazione all interno della CEE delle merci comunitarie e di quelle provenienti da Paesi terzi dopo che sono state immesse in libera pratica (= è stata sdogananata) 14

15 TERRITORIO COMUNITARIO DOGANALE è costituito dalla somma dei territori dei 28 Stati membri eccezioni: alcune zone rientranti nei diversi territori nazionali sono escluse dal territorio doganale comunitario, mentre altri territori che non fanno parte del territorio geofisico della Comunità sono considerati a tutti gli effetti all'interno del territorio doganale comunitario è diverso dal territorio comunitario fiscale TERRITORIO COMUNITARIO FISCALE art. 7 co. 1 DPR 633/1972 nella legge IVA tutti i riferimenti alla Comunità o alla "Comunità Europea" o alla "Comunità Economica Europea" ovvero alle "Comunità Europee" si intendo riferiti all Unione Europea (art. 8 L. 217/2011) è costituito dal territorio della CEE con alcune eccezioni: a) territori appartenenti all UE ma che ai quali non si applica il sistema dell IVA comunitaria: per la Repubblica Ellenica: il Monte Athos per la Repubblica Federale di Germania: l'isola di Helgoland ed il territorio di Büsingen per la Repubblica Francese: i Dipartimenti d Oltremare (PTOM) per il Regno di Spagna: Ceuta, Melilla e le isole Canarie per la Repubblica di Finlandia: le isole Åland le isole Anglo-Normanne 15

16 TERRITORIO COMUNITARIO FISCALE b) territori terzi (= non appartenenti all UE) ma che applicano l IVA intracomunitaria: il Principato di Monaco: si intende compreso nel territorio della Repubblica francese l'isola di Man: Regno Unito le zone di sovranità britannica di Akrotiri e Dhekelia: Repubblica di Cipro la c.d zona turca di Cipro si intende posta fuori dal territorio comunitario (circolare n. 39/2004) San Marino non appartiene all Italia né fa parte del territorio fiscale comunitario. Regole particolari APPLICAZIONE DELL IVA principio generale: avviene al momento della fatturazione dell operazione il legislatore comunitario ha uniformato con la Direttiva 45/2010 il contenuto della fatturazione art. 21 DPR 633/1972 per le cessioni all esportazione si applicano le regole di fatturazione del Paese di destinazione 16

17 L A F A T T U R A Z I O N E a r t. 2 1 d e l D P R / F A T T U R A Z I O N E il soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio emette fattura, anche sotto forma di nota, conto, parcella e simili, o, ferma restando la sua responsabilita', assicura che la stessa sia emessa, per suo conto, dal cessionario o dal committente ovvero da un terzo possibilità di emettere fattura elettronica (= emessa e ricevuta in un qualunque formato elettronico;) ma subordinatamente all'accettazione da parte del destinatario. la fattura, cartacea o elettronica che sia, si considera emessa all'atto della sua consegna, spedizione, trasmissione o messa a disposizione del cessionario o committente 17

18 CONTENUTO (MINIMO) DELLA FATTURA a) data di emissione; b) numero progressivo che la identifichi in modo univoco; c) ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio del soggetto cedente o prestatore, del rappresentante fiscale o ubicazione della stabile organizzazione per i soggetti non residenti; d) numero di partita IVA del soggetto cedente o prestatore; e) ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio del soggetto cessionario o committente, del rappresentante fiscale o ubicazione della stabile organizzazione per i soggetti non residenti; CONTENUTO (MINIMO) DELLA FATTURA f) numero di partita IVA del soggetto cessionario o committente o, in caso di soggetto passivo stabilito in un altro Stato membro dell'unione europea, numero di identificazione IVA attribuito dallo Stato membro di stabilimento; se il cessionario o committente residente o domiciliato nel territorio dello Stato non agisce nell'esercizio d'impresa, arte o professione: codice fiscale. Per verificare la validità della partita IVA dell operatore comunitario, è necessario verificare con il sistema VIES (VAT Intformation Exchange System) all indirizzo In caso di cessione all esportazione (= extra CEE) non si deve indicare alcun codice identificativo del cessionario f) natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi oggetto dell'operazione; 18

19 CONTENUTO (MINIMO) DELLA FATTURA f) corrispettivi ed altri dati necessari per la determinazione della base imponibile g) sconti, premi o abbuoni h) aliquota, ammontare dell'imposta e dell'imponibile con arrotondamento al centesimo di Euro F A T T U R A Z I O N E le fatture redatte in lingua straniera sono tradotte in lingua nazionale, a fini di controllo, a richiesta dell Amministrazione finanziaria (art. 21 co. 3 DPR 633/1972) se la fattura è espressa in valuta estera, per determinare la base imponibile si utilizza (art. 13 co. 4 DPR 633/1972): il tasso di cambio ufficiale pubblicato dalla BCE del giorno di effettuazione dell'operazione o in mancanza di tale indicazione nella fattura, del giorno di emissione della stessa in mancanza, il computo cambio del giorno antecedente più prossimo 19

20 F A T T U R A Z I O N E a partire dal 1 gennaio 2013, in caso di valuta diversa dall euro, occorre indicare in fattura (anche) la base imponibile espressa in euro; NBB: è necessario indicare il riferimento normativo sulla base del quale non è applicata l IVA, in modo da definire la tipologia di operazione (cessione all esportazione, intracomunitaria, ecc) I L T R A T T A M E N T O I V A D E L L E I M P O R T A Z I O N I E D E S P O R T A Z I O N I 20

21 ESPORTAZIONI E IMPORTAZIONI transazione commerciale con invio delle merci verso un Paese terzo o un luogo non compreso nel territorio fiscale dell UE cessioni e acquisti di beni mobili che comportano l attraversamento fisico (in uscita e in entrata) dei confini del territorio fiscale comunitario si configurano come tali si ha il trasporto o la spedizione dei beni al/dall esterno del territorio UE = transazioni con i Paesi terzi presuppongono sempre l espletamento di formalità doganali possono essere effettuate in via definitiva o temporanea ESPORTAZIONE la cessione all esportazione può riguardare: beni comunitari = prodotti all interno della Comunità beni immessi in libera pratica = importati e correttamente sdoganati (espletamento delle pratiche doganali + pagamento del dazio). In tal modo sono parificati ai beni comunitari 21

22 ESPORTAZIONE LE CESSIONI ALL ESPORTAZIONE NON SONO IMPONIBILI IVA ESPORTAZIONE Requisiti per la non imponibilità: 1) trasferimento fisico del bene verso un Paese extracomunitario prova: bolletta doganale con visto a uscire (oggi elettronico = MRN Movement Reference Number) 2) atto di trasferimento della proprietà del bene (eccezione: non necessariamente oneroso, es. campioni gratuiti) compravendita o contratto di appalto 3) dicitura in fattura: Operazione non imponibile ex articolo 8 comma 1 lett. a/b/c 22

23 ESPORTAZIONE ESPORTAZIONE DIRETTA art. 8 lett. a) Le cessioni, anche tramite commissionari, eseguite mediante trasporto o spedizione di beni fuori del territorio della Comunità Economica Europea, a cura o a nome dei cedenti o dei commissionari, anche per incarico dei propri cessionari o commissionari di questi. I beni possono essere sottoposti per conto del cessionario, ad opera del cedente stesso o di terzi, a lavorazione, trasformazione, montaggio, assiemaggio o adattamento ad altri beni. L'esportazione deve risultare da documento doganale, o da vidimazione apposta dall'ufficio doganale su un esemplare della fattura ovvero su un esemplare della bolla di accompagnamento [ ] 23

24 ESPORTAZIONE DIRETTA art. 8 lett. a) il venditore effettua direttamente (eventualmente tramite l acquirente) il trasporto o la spedizione all estero dei beni bolletta doganale intestata al venditore provata da visto a uscire con MRN i beni, prima dell esportazione, possono essere sottoposti a trasformazione, lavorazione, ecc. anche da un impresa trasformatrice diversa dal venditore e a ciò incaricata dall acquirente estero anche gli stampi o altre attrezzature speciali utilizzati per produrre il bene e fatturate al cliente sono non imponibili ma vengono trasportati o spediti al cliente dopo aver eseguito la produzione ESPORTAZIONE DIRETTA art. 8 lett. a) rientra in tale categoria anche l ESPORTAZIONE IN TRIANGOLAZIONE quando cedente e cessionario sono italiane, ma solo in compravendita (no appalto) IT1 IT2 EXTRA CEE 24

25 CESSIONE A ESPORTATORE NON RESIDENTE art. 8 lett. b) le cessioni con trasporto o spedizione fuori del territorio della Comunità Economica Europea entro novanta giorni dalla consegna, a cura del cessionario non residente o per suo conto, ad eccezione dei beni destinati a dotazione o provvista di bordo di imbarcazioni o navi da diporto, di aeromobili da turismo o di qualsiasi altro mezzo di trasporto ad uso privato e dei beni da trasportarsi nei bagagli personali fuori del territorio della Comunità Economica Europea; l'esportazione deve risultare da vidimazione apposta dall'ufficio doganale o dall'ufficio postalesu un esemplare della fattura CESSIONE A ESPORTATORE NON RESIDENTE art. 8 lett. b) il trasporto o la spedizione dei beni all estero è effettuato a cura o a nome dell acquirente estero dichiarazione di esportazione intestata al compratore indicando il suo codice EORI (Economic Operator Registration and Identification) prova di esportazione per il venditore italiano: fattura vistata a uscire dalla Dogana di esportazione i beni devono andare all estero non possono essere sottoposti a trasformazioni i beni devono uscire dal territorio UE entro 90 giorni dalla consegna dal venditore al compratore. NBB: se ciò non accade la non imponibilità decade ed è sanzionata l impresa italiana, che deve cauzionare l IVA 25

26 ESPORTAZIONI INDIRETTE art. 8 lett. c) le cessioni, anche tramite commissionari, di beni diversi dai fabbricati e dalle aree edificabili, e le prestazioni di servizi rese a soggetti che, avendo effettuato cessioni all'esportazione od operazioni intracomunitarie, si avvalgono della facoltà di acquistare, anche tramite commissionari, o importare beni e servizi senza pagamento dell'imposta ESPORTAZIONI INDIRETTE art. 8 lett. c) cessione (anche tramite intermediari) di beni anche se non esportati o prestazioni di servizi agli esportatori abituali che acquistano in sospensione di imposta plafond (v. oltre) 26

27 riassumendo VENDITORE COMPRATORE IT IT IT IT CEE EXTRACEE cessione interna cessione intracomunitaria ESPORTAZIONE trasporto diretto a nome di venditore ESPORTAZIONE DIRETTA art. 8 co. 1 lett. a) compratore CESSIONE A ESPORTATORE NON RESIDENTE art. 8 co. 1 lett. b) CESSIONE A ESPORTATORE ABITUALE art. 8 co. 1 lett. C) A C C O N T I se il venditore riceve dall acquirente degli acconti, deve emettere fattura in art. 8 al momento di esportazione della merce emette fattura per l importo complessivo della transazione e con deduzione analitica ed espressa delle singole fatture di acconto 27

28 P L A F O N D è un agevolazione concessa agli ESPORTATORI ABITUALI (perché?) = coloro che nell anno solare precedente (o nei 12 mesi precedenti) hanno effettuato operazioni non imponibili IVA per più del 10% del proprio volume d affari per acquisire tale status rilevano quindi le seguenti operazioni: esportazioni di beni e prestazioni di servizi all estero cessioni intracomunitarie di beni operazioni con San Marino e Città del Vaticano triangolazioni nazionali con destinazione comunitaria triangolazioni comunitarie promosse da IT triangolazione comunitaria promossa da IT: IT1 CEE1 EXTRA CEE 28

29 P L A F O N D il beneficio consiste nella possibilità di acquistare beni in sospensione di imposta (= senza pagare l IVA) nei limiti del plafond maturato l ammontare totale delle operazioni non imponibili nel periodo considerato costituisce il plafond = importo entro cui l esportatore può acquistare beni e servizi senza pagare IVA nel calcolo del plafond non entrano le cessioni: ad esportatori abituali a viaggiatori residenti in Paesi terzi P L A F O N D il beneficio consiste nella possibilità di acquistare beni in sospensione di imposta (= senza pagare l IVA) nei limiti del plafond maturato il plafond è utilizzabile per acquistare qualsiasi tipo di bene o servizio, esclusi i fabbricati, le aree fabbricabili e i beni e servizi con Iva non detraibile 29

30 P L A F O N D requisito per usufruire del beneficio: essere in attività da più di 12 mesi plafond fisso: operazioni non imponibili registrate anno solare precedente plafond mobile: operazioni non imponibili registrate negli ultimi 12 mesi è possibile passare da uno schema all altro come segue: fisso mobile: il pl. di inizio anno è il limite del pl. mobile mobile fisso: pl. inizio anno pl. già utilizzato nell anno P L A F O N D per utilizzare il pl. è necessaria la dichiarazione (lettera) di intento = comunicazione al venditore della volontà di usufruire della non imponibilità form predeterminato per una singola operazione, fino ad un certo ammontare, per un dato periodo o per tutto l anno duplice copia numerate progressivamente, una agli atti dell impresa l altra consegnata o spedita al fornitore prima della fatturazione dell operazione agevolata il venditore deve indicare in fattura il numero della dichiarazione di intento trasmessagli 30

31 P L A F O N D Cosa deve fare l impresa che utilizza il plafond? a) numerarle in ordine progressivo e trasmetterle ai fornitori b) se importa: presentare la dichiarazione d intento in Dogana operazione per operazione c) annotare le dichiarazioni nei registri IVA d) monitorare il limite del plafond P L A F O N D Cosa deve fare l impresa fornitrice? a) numerare in ordine progressivo le dichiarazioni d intento ricevute b) annotarle nei registri c) comunicare telematicamente all Agenzia delle Entrate entro il termine di effettuazione della prima liquidazione periodica IVA (mensile o trimestrale o annuale) nella quale confluiscono le operazioni realizzate applicando il plafond i dati contenuti della dichiarazione di intento d) emettere fattura senza IVA con la dicitura operazione non imponibile ex art. 8 co. 1 lett. c) del DPR n. 633/1972, come da Vostra dichiarazione d intento n... del. da noi registrata al n.., in data

32 I M P O R T A Z I O N E acquisto di beni provenienti da Paesi terzi da luoghi non appartenenti al territorio fiscale comunitario sdoganamento in ingresso = effettuazione delle pratiche doganali per i beni immessi in libera pratica destinati ad un altro Stato membro, il pagamento dell IVA è sospeso e viene assolta nel Paese comunitario in cui sono immessi in consumo base imponibile = valore della merce + dazi e altre imposte doganali grazie per l attenzione 32

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

La documentazione contabile delle operazioni di import/export. Le registrazioni contabili delle operazioni di import/export

La documentazione contabile delle operazioni di import/export. Le registrazioni contabili delle operazioni di import/export La documentazione contabile delle operazioni di import/export Importazioni - Esportazioni Le registrazioni contabili delle operazioni di import/export Importazioni GRUPPO DI LAVORO OPERAZIONI DOGANALI

Dettagli

COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA

COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA Periodico quindicinale FE n. 02 7 marzo 2012 COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA ABSTRACT Il crescente utilizzo del web ha contribuito alla diffusione dell e-commerce quale mezzo alternativo

Dettagli

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma)

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Il valore imponibile a fronte di bollette doganali è oggetto di numerose liti fiscali a causa della poca chiarezza

Dettagli

I VA CORSO BASE. a) operazioni nel campo IVA

I VA CORSO BASE. a) operazioni nel campo IVA a) operazioni nel campo IVA Si tratta delle operazioni nelle quali sono presenti tutti i presupposti di applicazione dell imposta, e cioè: presupposto soggettivo = esercizio di impresa, arte o professione;

Dettagli

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica Cassa di

Dettagli

ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME

ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME ABSTRACT ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME Con l inizio del periodo d imposta pare opportuno soffermarsi sulla disciplina degli elenchi INTRASTAT, esaminando le novità in arrivo e ripercorrendo

Dettagli

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI febbraio/maggio 2008 IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse 26 febbraio PRESUPPOSTI

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

LE NUOVE REGOLE DI FATTURAZIONE DAL 01 GENNAIO 2013 (Art. 1, commi da 324 a 335 ** Legge di Stabilità 2013 n. 228 del 24.12.2012)

LE NUOVE REGOLE DI FATTURAZIONE DAL 01 GENNAIO 2013 (Art. 1, commi da 324 a 335 ** Legge di Stabilità 2013 n. 228 del 24.12.2012) LE NUOVE REGOLE DI FATTURAZIONE DAL 01 GENNAIO 2013 (Art. 1, commi da 324 a 335 ** Legge di Stabilità 2013 n. 228 del 24.12.2012) Condividere la conoscenza è un modo per raggiungere l immortalità (Tensin

Dettagli

FISCALI. con il cd. decreto «salva Italia» (D.L. 6

FISCALI. con il cd. decreto «salva Italia» (D.L. 6 Guida ai NOVITÀ CIRCOLAZIONE del CONTANTE: LIMITAZIONI NAZIONALI e COMUNITARIE Analisi della circolazione del contante alla luce degli interventi chiarificatori offerti dal Mef, dall Agenzia delle Entrate,

Dettagli

Bonifico e RID lasciano il posto ai nuovi strumenti di pagamento SEPA. Informati, ti riguarda!

Bonifico e RID lasciano il posto ai nuovi strumenti di pagamento SEPA. Informati, ti riguarda! Bonifico e RID lasciano il posto ai nuovi strumenti di pagamento SEPA Informati, ti riguarda! 3 La SEPA (Single Euro Payments Area, l Area unica dei pagamenti in euro) include 33 Paesi: 18 Paesi della

Dettagli

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI E 104 CH (1) CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA Malattia maternità

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Fonti normative Il principale testo normativo che disciplina il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato è il decreto legislativo 1 aprile

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

La revisione dell accertamento doganale

La revisione dell accertamento doganale Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014

FOGLIO INFORMATIVO 150 BONIFICI ITALIA ED ESTERO (import/export) Aggiornamento al 03 novembre 2014 INFORMAZIONI SU CREDIVENETO Denominazione e forma giuridica CREDITO COOPERATIVO INTERPROVINCIALE VENETO Società Cooperativa Società Cooperativa per Azioni a Resp. Limitata Sede Legale e amministrativa:

Dettagli

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione. L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione

Dettagli

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U COMUNICAZIONE POLIVALENTE (Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (art. 21 decreto legge n. 78/2010) - Comunicazione delle operazioni legate al turismo effettuate in contanti in deroga all

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRÆCIA DI CATANZARO LE NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA

UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRÆCIA DI CATANZARO LE NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA UNIVERSITA DEGLI STUDI MAGNA GRÆCIA DI CATANZARO LE NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA 1 NOTE DI VARIAZIONE IVA (art. 26 del DPR n. 633/1972) Obbligatorie Facoltative Si tratta delle variazioni in aumento

Dettagli

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Informazioni su CheBanca! Denominazione Legale: CheBanca! S.p.A. Capitale Sociale: Euro 220.000.000 i.v. Sede Legale: Via Aldo Manuzio, 7-20124 MILANO

Dettagli

Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014

Quadro di valutazione L'Unione dell'innovazione 2014 Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 Quadro di valutazione dei risultati dell'unione dell'innovazione per la ricerca e l'innovazione Sintesi Versione IT Imprese e industria Sintesi Quadro

Dettagli

ECC-Net: Travel App2.0

ECC-Net: Travel App2.0 ECC-Net: Travel App2.0 In occasione del 10 anniversario dell ECC- Net, la rete dei centri europei per i consumatori lancia la nuova versione dell ECC- Net Travel App. Quando utilizzare questa applicazione?

Dettagli

Bonifici provenienti dall estero. Il servizio consente di incassare i propri crediti attraverso bonifici provenienti da banca estere.

Bonifici provenienti dall estero. Il servizio consente di incassare i propri crediti attraverso bonifici provenienti da banca estere. 18/05/2009 FOGLIO INFORMATIVO ai sensi della delibera CICR 4.3.2003 e istruzioni di vigilanza di Banca d Italia in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari Bonifici provenienti dall

Dettagli

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA procede alla raccolta di domande al fine di effettuare selezioni per eventuali assunzioni con contratto subordinato, a tempo determinato, relativamente al Festival Areniano

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI.

I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI. I NUOVI SERVIZI SEPA: BONIFICI E ADDEBITI DIRETTI. BancoPosta www.bancoposta.it numero gratuito: 800 00 33 22 COME CAMBIANO INCASSI E PAGAMENTI CON LA SEPA PER I TITOLARI DI CONTI CORRENTI BANCOPOSTA DEDICATI

Dettagli

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Ufficio federale di giustizia UFG Ambito direzionale Diritto pubblico Settore di competenza Progetti e metodologia legislativi 1 gennaio 2015 Aiuto alle

Dettagli

L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella

L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella La sentenza n. 12581 del 2010 1 della Corte di cassazione è parte di un gruppo di recenti sentenze 2, le prime a intervenire

Dettagli

Una guida per diportisti e operatori. nautica& FISCO REGIONE LIGURIA. a cura di: Agenzia delle Entrate Direzione Regionale Liguria Regione Liguria

Una guida per diportisti e operatori. nautica& FISCO REGIONE LIGURIA. a cura di: Agenzia delle Entrate Direzione Regionale Liguria Regione Liguria Una guida per diportisti e operatori REGIONE LIGURIA nautica& FISCO a cura di: Agenzia delle Entrate Direzione Regionale Liguria Regione Liguria UCINA nautica& FISCO Una guida per diportisti e operatori

Dettagli

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate

Dettagli

LE PMI RIMANGONO LOCALI MA DIVENTANO INTERNAZIONALI

LE PMI RIMANGONO LOCALI MA DIVENTANO INTERNAZIONALI LE PMI RIMANGONO LOCALI MA DIVENTANO INTERNAZIONALI OPUSCOLO Opportunità di ricerca transnazionale Vi interessa la ricerca europea? Research*eu è il mensile della direzione generale della Ricerca per essere

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. di concerto con il Direttore dell Agenzia delle Entrate e d intesa con l Istituto Nazionale di Statistica

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. di concerto con il Direttore dell Agenzia delle Entrate e d intesa con l Istituto Nazionale di Statistica Prot. n. 18978/RU IL DIRETTORE DELL AGENZIA di concerto con il Direttore dell Agenzia delle Entrate e d intesa con l Istituto Nazionale di Statistica VISTA la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28

Dettagli

Package di Conto Corrente Conto Genius First Non Residenti

Package di Conto Corrente Conto Genius First Non Residenti LG00000NEW.bmp Foglio Informativo n. CC90 Aggiornamento n. 035 Data ultimo aggiornamento 01.10.2014 Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari ai sensi degli artt. 115

Dettagli

Artoni Europe: ampliata la copertura geografica del servizio di import/export in Europa

Artoni Europe: ampliata la copertura geografica del servizio di import/export in Europa 03 NOV 2014 Artoni Europe: ampliata la copertura geografica del servizio di import/export in Europa Da oggi Artoni Europe, servizio internazionale di Artoni Trasporti, raggiunge ben 32 paesi Europei con

Dettagli

Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893)

Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893) N. 26 - Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893) 1. IL NUMERO DEI PARLAMENTARI NELLE DIVERSE COSTITUZIONI La scelta del numero dei parlamentari è un

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti offerti sul nostro sito web www.prada.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata dalle seguenti Condizioni Generali di

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

Indice. Roma, 24 marzo 2015. Prot. 2009/ OGGETTO: Descrizione. OGGETTO: Depositi IVA CIRCOLARE N. 12/E

Indice. Roma, 24 marzo 2015. Prot. 2009/ OGGETTO: Descrizione. OGGETTO: Depositi IVA CIRCOLARE N. 12/E CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa Prot. 2009/ Roma, 24 marzo 2015 OGGETTO: Descrizione OGGETTO: Depositi IVA Indice 1. Premessa... 3 2. Depositi IVA - definizione... 4 Agenzia delle Entrate

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

Fattura elettronica: esenzioni

Fattura elettronica: esenzioni Fattura elettronica: esenzioni Con l entrata in vigore del sistema della fatturazione elettronica, istituita dall articolo 1, commi da 209 a 213 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e regolamentata dal

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO N. 38/006 Relativo a: Operazioni di pagamento non rientranti in un contratto quadro ai sensi del D.LGS. N.

FOGLIO INFORMATIVO N. 38/006 Relativo a: Operazioni di pagamento non rientranti in un contratto quadro ai sensi del D.LGS. N. INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di BUCCINO Società Cooperativa fondata nel 1982 Sede legale in Buccino, Piazza Mercato Loc. Borgo, cap. 84021 Tel.: 0828-752200 Fax: 0828-952377 [e-mail

Dettagli

Casi in cui l autorità doganale può rinunciare alla presentazione del D.V.1

Casi in cui l autorità doganale può rinunciare alla presentazione del D.V.1 GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL D.V.1 Di cosa si tratta Il modello D.V.1 è un particolare stampato da allegare alla dichiarazione doganale, nel quale vanno dichiarati gli elementi relativi al valore in dogana

Dettagli

Termini e Condizioni

Termini e Condizioni Termini e Condizioni I presenti termini e condizioni si applicano a tutti gli ordini effettuati dal cliente (di seguito definito come Lei ) con COS attraverso H & M Hennes & Mauritz GBC AB ( COS o noi

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge

Dettagli

4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI)

4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) 4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Tutte le persone che abitano o esercitano un attività lucrativa in Svizzera sono per principio

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone: Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di

Dettagli

Ultimo aggiornamento: luglio 2008. TAXUD/1619/08 rev. 2.1 ORIENTAMENTI DAU. Pagina 1

Ultimo aggiornamento: luglio 2008. TAXUD/1619/08 rev. 2.1 ORIENTAMENTI DAU. Pagina 1 TAXUD/1619/08 rev. 2.1 ORIENTAMENTI DAU Pagina 1 ELENCO DELLE ABBREVIAZIONI E DEGLI ACRONIMI UTILIZZATI NEGLI ORIENTAMENTI DAU ACP CDC CCIP NC DG TAXUD CE UE EUR.1 Gruppo di Stati dell Africa, dei Caraibi

Dettagli

DIRETTIVA 92/12/CEE DEL CONSIGLIO del 25 febbraio 1992 relativa al regime generale, alla detenzione, alla circolazione ed ai controlli dei prodotti

DIRETTIVA 92/12/CEE DEL CONSIGLIO del 25 febbraio 1992 relativa al regime generale, alla detenzione, alla circolazione ed ai controlli dei prodotti DIRETTIVA 92/12/CEE DEL CONSIGLIO del 25 febbraio 1992 relativa al regime generale, alla detenzione, alla circolazione ed ai controlli dei prodotti soggetti ad accisa IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

Dettagli

TRATTATO SULLA STABILITÀ, SUL COORDINAMENTO E SULLA GOVERNANCE NELL'UNIONE ECONOMICA E MONETARIA TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA DI BULGARIA,

TRATTATO SULLA STABILITÀ, SUL COORDINAMENTO E SULLA GOVERNANCE NELL'UNIONE ECONOMICA E MONETARIA TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA DI BULGARIA, TRATTATO SULLA STABILITÀ, SUL COORDINAMENTO E SULLA GOVERNANCE NELL'UNIONE ECONOMICA E MONETARIA TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA DI BULGARIA, IL REGNO DI DANIMARCA, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

Dicembre 2010. Conto 3. Guida pratica alla Fattura.

Dicembre 2010. Conto 3. Guida pratica alla Fattura. Dicembre 200 Conto 3. Guida pratica alla Fattura. La guida pratica alla lettura della fattura contiene informazioni utili sulle principali voci presenti sul conto telefonico. Gentile Cliente, nel ringraziarla

Dettagli

BUONI-ACQUISTO STUPEFACENTI

BUONI-ACQUISTO STUPEFACENTI GUIDA PRATICA PER IL FARMACISTA BUONI-ACQUISTO STUPEFACENTI La vendita o cessione, a qualsiasi titolo, anche gratuito, delle sostanze e dei medicinali compresi nelle tabelle I e II, sezioni A, B e C, è

Dettagli

Gestione Servizi Doganali

Gestione Servizi Doganali Gestione Servizi Doganali GESTIONE SERVIZI DOGANALI Background La gestione delle attività dogali di import/export o transito richiede da sempre figure specializzate all interno delle aziende in grado di

Dettagli

Misure restrittive dell'ue

Misure restrittive dell'ue SCHEDA INFORMATIVA Bruxelles, 29 aprile 2014 Misure restrittive dell'ue Le sanzioni sono uno degli strumenti dell'ue per promuovere gli obiettivi della politica estera e di sicurezza comune (PESC): pace,

Dettagli

I dati Import-Export. 1 semestre 2014

I dati Import-Export. 1 semestre 2014 I dati Import-Export 1 semestre 2014 Import, Export e bilancia commerciale (valori in euro) Provincia di Mantova, Lombardia e Italia, 1 semestre 2014 (dati provvisori) import 2014 provvisorio export saldo

Dettagli

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte IMPORT & EXPORT DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA 1 semestre 2013 A cura di: Vania Corazza Ufficio Statistica e Studi Piazza Mercanzia, 4 40125 - Bologna Tel. 051/6093421 Fax 051/6093467 E-mail: statistica@bo.camcom.it

Dettagli

Prassi dell imposta sul valore aggiunto (IVA) negli scambi commerciali con l UE

Prassi dell imposta sul valore aggiunto (IVA) negli scambi commerciali con l UE Prassi dell imposta sul valore aggiunto (IVA) negli scambi commerciali con l UE Osec Stampfenbachstrasse 85, Postfach 2407, CH-8021 Zürich, Telefon 0844 811 812, Fax 0844 811 813, contact@osec.ch, www.osec.ch

Dettagli

Guida pratica agli adempimenti

Guida pratica agli adempimenti Guida pratica agli adempimenti amministrativi delle aziende Rag. Tatiana Augelli INDICE - Iva e liquidazioni Le aliquote IVA; la detraibilità; le modalità di liquidazione ed i termini; - Termini di registrazione

Dettagli

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni

Dettagli

Immatricolazione dei veicoli provenienti dall estero

Immatricolazione dei veicoli provenienti dall estero Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento Per I Trasporti Terrestri E Per I Sistemi Informativi E Statistici Ufficio di Coordinamento per la Lombardia Circolare interna n. 1 Milano 18/04/2004

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

La Comunicazione annuale dei dati IVA: scadenza al 28 febbraio 2013

La Comunicazione annuale dei dati IVA: scadenza al 28 febbraio 2013 La Comunicazione annuale dei dati IVA: scadenza al 28 febbraio 2013 Premessa rmativa Entro il 28 febbraio 2013 i soggetti pasvi IVA devo presentare telematicamente il Modello per la comunicazione dati

Dettagli

Principali aspetti della nuova direttiva UE sui diritti dei consumatori

Principali aspetti della nuova direttiva UE sui diritti dei consumatori Principali aspetti della nuova direttiva UE sui diritti dei consumatori giugno 2014 Nell Unione europea la legislazione a tutela dei consumatori garantisce a ogni cittadino il diritto di ricevere un trattamento

Dettagli

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE I rapporti di Eurydice PREMESSA Questo breve rapporto sull adozione dei libri di testo è nato in seguito a una specifica richiesta all unità italiana

Dettagli

DISCIPLINA IVA NEL SUBAPPALTO

DISCIPLINA IVA NEL SUBAPPALTO DISCIPLINA IVA NEL SUBAPPALTO L articolo 35, comma 5, D.L. n. 223/2006 ha aggiunto il seguente comma all articolo 17, D.P.R. n. 633/72: Le disposizioni di cui al comma precedente si applicano anche alle

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

Split payment: come regolarizzare le fatture irregolari della Dott.ssa Cristina Seregni

Split payment: come regolarizzare le fatture irregolari della Dott.ssa Cristina Seregni Studio Associato Servizi Professionali Integrati Member Crowe Horwath International Split payment: come regolarizzare le fatture irregolari della Dott.ssa Cristina Seregni Abstract Le fatture emesse mediante

Dettagli

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio La cittadinanza in Europa Deborah Erminio Dicembre 2012 La normativa per l acquisizione della cittadinanza nei diversi Paesi dell Unione europea varia considerevolmente da paese a paese e richiama diversi

Dettagli

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti PRINCIPALI EVIDENZE DELL INCIDENTALITÀ STRADALE IN ITALIA I numeri dell incidentalità stradale italiana Nel 2011, in Italia si sono registrati 205.638 incidenti stradali, che hanno causato 3.860 morti

Dettagli

Le vendite e il loro regolamento. Classe III ITC

Le vendite e il loro regolamento. Classe III ITC Le vendite e il loro regolamento Classe III ITC La vendita di merci La vendita di beni e servizi rappresenta un operazione di disinvestimento, per mezzo della quale l impresa recupera i mezzi finanziari

Dettagli

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA AA9/11 DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA (IMPRESE INDIVIDUALI E LAVORATORI AUTONOMI) ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non diversamente specificato,

Dettagli

L imposta sul valore aggiunto

L imposta sul valore aggiunto Università degli Studi di Roma 3 Facoltà di Giurisprudenza L imposta sul valore aggiunto Dispense ad uso degli studenti del corso di Diritto Tributario Indice IL SISTEMA DELL IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO...

Dettagli

RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO RISOLUZIONE N. 25/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 marzo 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Centro di assistenza fiscale per gli artigiani e le piccole imprese Fornitura di beni significativi nell

Dettagli

Per trasporto internazionale di cose s intende lo spostamento, a carico o a vuoto, del veicolo fra due o più Stati.

Per trasporto internazionale di cose s intende lo spostamento, a carico o a vuoto, del veicolo fra due o più Stati. I TRASPORTI INTERNAZIONALI Per trasporto internazionale di cose s intende lo spostamento, a carico o a vuoto, del veicolo fra due o più Stati. Per effettuare trasporti internazionali di merci su strada

Dettagli

Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO

Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO Articolo 17- ter Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO 1. Premessa L art. 1, comma 629 della legge 23 dicembre 2014,

Dettagli

= Circolare n. 9/2013

= Circolare n. 9/2013 = Scadenze + 27 dicembre + Invio degli elenchi INTRA- STAT mensili versamento acconto IVA mediante Mod. F24 + 30 dicembre + Stampa dei libri contabili dell'anno 2012 (libro giornale, registri IVA, libro

Dettagli

L Europa in 12 lezioni. di Pascal Fontaine

L Europa in 12 lezioni. di Pascal Fontaine L Europa in 12 lezioni di Pascal Fontaine Potete trovare questo opuscolo e altre chiare e brevi spiegazioni sull Unione europea sul sito ec.europa.eu/publications/ Commissione europea Direzione generale

Dettagli

Requisiti per la firma di un'iniziativa dei cittadini europei

Requisiti per la firma di un'iniziativa dei cittadini europei Requisiti per la firma di un'iniziativa dei cittadini eurpei REQUISITI GENERALI Per pter sstenere un'iniziativa dei cittadini eurpei ccrre essere cittadini dell'ue (cittadini di un Stat membr) e aver raggiunt

Dettagli

1 I PRIMI PASSI DELLA COMUNITÀ E LA SUA EVOLUZIONE

1 I PRIMI PASSI DELLA COMUNITÀ E LA SUA EVOLUZIONE 1 I PRIMI PASSI DELLA COMUNITÀ E LA SUA EVOLUZIONE Per secoli l Europa è stata teatro di conflitti, tensioni e divisioni, ma dopo gli orrori della seconda Guerra Mondiale il continente ha visto risorgere

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone: Prot. n. 2014/159941 Modalità operative per l inclusione nella banca dati dei soggetti passivi che effettuano operazioni intracomunitarie, di cui all art. 17 del Regolamento (UE) n. 904/2010 del Consiglio

Dettagli

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti QUELLI CHE CONDIVIDONO INNOVAZIONE QUALITÀ ECCELLENZA LAVORO PASSIONE SUCCESSO SODDISFAZIONE ESPERIENZA COMPETENZA LEADERSHIP BUSINESS IL

Dettagli

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015 CIRCOLARE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 maggio 2015 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi pubblici relativi alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale

Dettagli

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Rete Nazionale Gruppi di Acquisto Solidali www.retegas.org INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Febbraio 2007 INTRODUZIONE I Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) sono gruppi di persone

Dettagli

Proposta di adesione al servizio Telemaco per l accesso alla consultazione ed alla trasmissione di pratiche

Proposta di adesione al servizio Telemaco per l accesso alla consultazione ed alla trasmissione di pratiche Proposta di adesione al servizio Telemaco per l accesso alla consultazione ed alla trasmissione di pratiche Il/la sottoscritto/a Cognome e Nome Codice Fiscale Partita IVA Data di nascita Comune di nascita

Dettagli

21.6.2005 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 157/29 PROTOCOLLO

21.6.2005 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 157/29 PROTOCOLLO 21.6.2005 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 157/29 PROTOCOLLO Relativo alle condizioni e modalità d'ammissione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'unione europea LE ALTE PARTI CONTRAENTI,

Dettagli

UNIONE EUROPEA. Istruzioni per l uso. n. 2/2012. ABC dell import-export

UNIONE EUROPEA. Istruzioni per l uso. n. 2/2012. ABC dell import-export UNIONE EUROPEA. Istruzioni per l uso n. 2/2012 ABC dell import-export Unioncamere Piemonte Alps - Enterprise Europe Network Via Cavour, 17 10123 Torino 011 5669222-34 011 5119144 www.pie.camcom.it alps-europa@pie.camcom.it

Dettagli

scolastici europei dellõ istruzione in Europa2012 Sistemi scolastici europei 2012 Sistemi di valutazione ALCUNI PAESI A CONFRONTO

scolastici europei dellõ istruzione in Europa2012 Sistemi scolastici europei 2012 Sistemi di valutazione ALCUNI PAESI A CONFRONTO n n u u m e r r o m o n o g r a nf i u c m o e r o m Sistemi scolastici europei Sistemi 2012 Sistemi di valutazione scolastici europei Sistemi sc dellõ istruzione in Europa2012 ALCUNI PAESI A CONFRONTO

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 17 giugno 2014 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto -

Dettagli

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti?

Dettagli

CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB...

CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB... 1. CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB... 5 1.3.1 CREAZIONE GUIDATA DELLA FATTURA IN FORMATO XML

Dettagli

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2011

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2011 GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Anno 2011 La rilevazione riguarda gli operatori della cooperazione internazionale che hanno usufruito dell assistenza assicurativa della Siscos. Definizione

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate

Dettagli