CONFIMI. Rassegna Stampa del 08/10/2014

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONFIMI. Rassegna Stampa del 08/10/2014"

Transcript

1 CONFIMI Rassegna Stampa del 08/10/2014 La proprietà intellettuale degli articoli è delle fonti (quotidiani o altro) specificate all'inizio degli stessi; ogni riproduzione totale o parziale del loro contenuto per fini che esulano da un utilizzo di Rassegna Stampa è compiuta sotto la responsabilità di chi la esegue; MIMESI s.r.l. declina ogni responsabilità derivante da un uso improprio dello strumento o comunque non conforme a quanto specificato nei contratti di adesione al servizio.

2 INDICE CONFIMI 08/10/2014 Corriere di Romagna - Ravenna 8 «Meno pressione fiscale e burocrazia» 08/10/2014 L'Arena di Verona 10 Brevi 08/10/2014 Prima Pagina - Modena 11 Internazionalizzazione, il ruolo di Simest CONFIMI WEB 07/10/ :17 13 Incontro tra Confimi Impresa Ravenna ei rappresentanti dell'unione 07/10/ :04 14 CONFIMI Impresa Ravenna ha incontrato i rappresentanti dell'unione dei Comuni SCENARIO ECONOMIA 08/10/2014 Corriere della Sera - Nazionale 16 I cinesi comprano l'olio toscano Sagra e Berio al fondo di Pechino 08/10/2014 Corriere della Sera - Nazionale 17 Moleskine, i taccuini e l'integrazione con il web Adobe 08/10/2014 Corriere della Sera - Nazionale 18 Crediop, 90 anni di storia e i sindacati oggi in Bankitalia 08/10/2014 Il Sole 24 Ore 19 Volkswagen, robot al posto di chi va in pensione

3 08/10/2014 Il Sole 24 Ore 20 Il piccone di Renzi e la verità dei fatti 08/10/2014 Il Sole 24 Ore 21 Ora la frenata è strutturale 08/10/2014 La Repubblica - Nazionale 22 Manovra da 24 miliardi tutta destinata alla ripresa metà verrà dal deficit più alto 08/10/2014 La Repubblica - Nazionale 24 In Mediobanca gli stipendi parlano inglese Bonus a Londra Milano a secco 08/10/2014 La Repubblica - Nazionale 25 Telecom stringe sull'argentina per conquistare la brasiliana Oi E Vodafone punta Fastweb 08/10/2014 La Repubblica - Nazionale 27 La Camusso resta in trincea: noi in piazza, non finisce qui* 08/10/2014 La Repubblica - Nazionale 29 Eni, l'accusatore ai pm "Tangenti anche ai politici"* 08/10/2014 La Stampa - Nazionale 31 "Il problema di Bruxelles non è il debito pubblico ma quello delle banche" 08/10/2014 MF - Nazionale 33 Fondazione Mps batte cassa alle banche per il prestito del /10/2014 MF - Nazionale 34 La rivoluzione del Fmi che torna a scoprire Keynes. Finalmente 08/10/2014 MF - Nazionale 35 Ma Weidmann insiste sul nein 08/10/2014 MF - Nazionale 37 Il Job act fa più forte Renzi, ma in un vertice nel quale non si affrontano i veri nodi 08/10/2014 MF - Nazionale 38 Anche Amazon nel mirino Ue per il Lussemburgo 08/10/2014 MF - Nazionale 39 Iol non fa sconti e rinuncia all'ipo** 08/10/2014 MF - Nazionale 40 Fiat a Wall Street, la Famiglia adesso è solo una famiglia 08/10/2014 MF - Nazionale 42 Con le riforme l'india può diventare il nuovo peso massimo del mercato mondiale dei bond

4 08/10/2014 MF - Nazionale 44 DAL CASO ITALIAONLINE DUE BRUTTI SEGNALI PER IL SISTEMA-PAESE SCENARIO PMI Il capitolo non contiene articoli

5 CONFIMI articoli

6 08/10/2014 Corriere di Romagna - Ravenna Pag. 14 «Meno pressione fiscale e burocrazia» Incontro tra Confimi e Unione, richieste delle imprese della Bassa Romagna MASSA LOMBARDA. Una numerosa delegazione di Confimi ha incontrato a Massa Lombarda il presidente dell' Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Luca Piovaccari, per una serata all' insegna della condivisione e del confronto. All' incontro conviviale hanno partecipato anche i sindaci di Massa (Daniele Bassi), di Alfonsine (Mauro Venturi), di Conselice (Paola Pula), di S. Agata sul Santerno (Enea Emiliani) e di Fusignano (Nicola Pasi), per uno scambio di riflessioni. Tra gli argomenti affrontati dal presidente di Confimi, Gianni Lusa, in primo luogo la necessità di «continuare nell' opera di snellimento burocratico e di semplificazione, razionalizzando metodi e snellendo strumenti e modalità per tornare a essere attrattivi nei confronti degli investimenti». Un cenno è stato rivolto anche alla fiscalità locale, in particolare alla nuova tassa sui rifiuti Tari («Indispensabile mantenere aperto il confronto con le amministrazioni locali») e al cosiddetto Piano d' ambito, il documento in cui figura l'organizz azione generale del servizio pubblico dei rifiuti, che andrà in discussione nelle prossime settimane nei rispettivi consigli comunali e che delineerà i criteri di gestione del servizio fino al Al centro del confronto anche il dibattuto progetto Matrix, per il quale l' Unione si è espressa in termini di inopportunità di localizzare l' impianto in quel particolare territorio caratterizzato da una fortissima vocazione agro-alimentare. Posizione totalmente in linea con quella dell' associazione che, nei mesi scorsi, ha pubblicamente contestato il metodo utilizzato in fase preparatoria che, associato a una carente informazione preliminare da parte degli organi preposti, ha dato origine a discussioni e aspri contrasti sociali, politici ed economici. «Le amministrazioni locali ha sottolineato Lusa - assolvono una vera e propria funzione sociale perché devono creare le condizioni migliori per favorire la crescita e lo sviluppo di una comunità, accrescendone la sicurezza e il rispetto della legalità: per fare ciò è necessario mantenere aperto il confronto con i soggetti economici e sociali che su quel territorio operano». Luca Piovaccari e Gianni Lusa

7 08/10/2014 L'Arena di Verona Pag. 9 (diffusione:49862, tiratura:383000) Brevi APINDUSTRIA CREDITO, TERRITORIO E SVILUPPO: CONVEGNO COL SINDACO TOSI Domani, alle 17,30, nella sala convegni di Apindustria convegno «Credito Territorio Sviluppo»», organizzato da Unità Sindacale - Falcri Silcea. Relatori il sindaco Tosi, il presidente di Apindustria Alberti, i segretari Unisin-Falcri Peretti e Emilio Contrasto e Maccagnani di Fondazione.M.Tr. TRASPORTO AEREO MERIDIANA: POSSIBILE RIASSORBIMENTO DI PARTE DEGLI ESUBERI Durante l'incontro ieri al ministero del Lavoro, Meridiana ha detto di non avere risorse per incentivare gli esodi ma che forse, ottimizzando le risorse, potrebbe riassorbire una parte degli esuberi. All'incontro non ha preso parte l'ad di Meridiana, Roberto Scaramella. Il prossimo il 9 ottobre. TERZO SETTORE ISTAT: IN VENETO REALTÀ NON PROFIT (+37,6% DAL 2001) Il settore del non profit conosce una robusta crescita in Italia nell'ultimo decennio e il Veneto è tra le regioni che mostra i maggiori tassi di sviluppo. Secondo l'ultimo censimento Istat (fine 2011) in 10 anni gli addetti son aumentati 39,4%. In Venet ci sono organizzazioni (+37,6% sul 2001).

8 08/10/2014 Prima Pagina - Modena Pag. 22 Parla l'amministratore delegato di Simest Massimo D'Aiuto. Oggi pomeriggio convegno a Modena INTERVISTA Internazionalizzazione, il ruolo di Simest «Possiamo contribuire a superare i limiti dimensionali delle aziende italiane» AD Massimo D'Aiuto: «Simest può acquisire partecipazioni di minoranza nelle imprese all'estero sia investendo direttamente, che attraverso il Fondo pubblico di Venture Capital» «Adesso ripartiamo. Simest e le Pmi per la crescita e l'inter nazionalizzazione». E' questo il titolo del convegno che si terrà oggi pomeriggio a partire dalle all'a u d itorium di Apmi Confimi in via Pasolini a Modena. Un incontro al quale parteciperà il presidente di Confimi Modena Gi ovanni Gorzanelli, il direttore generale di Confimi Impresa Fabio Ramaioli, l'a mministratore delegato di Simest Massimo D'Aiuto e il vicepresidente nazionale di Confimi Dino Piacentini. A riguardo abbiamo intervistato lo stesso ad D'A i u t o. Ingegner D'Aiuto, Simest nasce nel 1991, a quale scopo? «La legge 100 del 1990 istituisce SIMEST con lo scopo di promuovere società miste all'estero, fuori dell'unione Europea, e di sostenerle sotto il profilo tecnico e finanziario. Nel corso degli anni poi la Società ha allargato la propria attività, assumendo la gestione di tutti i principali strumenti finanziari pubblici a sostegno dell'i nter nazionalizzazione». Quali sono le principali attività e strumenti con cui operate? «Simest può acquisire partecipazioni di minoranza nelle imprese all'e s t e ro sia investendo direttamente, che attraverso il Fondo pubblico di Venture Capital. Dal 2011, poi, possiamo acquisire a condizioni di mercato e senza agevolazioni, partecipazioni di minoranza nel capitale sociale di imprese italiane o loro controllate nell'unione europea che sviluppino investimenti produttivi e di innovazione e ricerca, con effetti positivi sia sulle esportazioni che sull'o c c upazione. Questa nuova linea di attività ha avuto un notevole successo tra le imprese italiane, raggiungendo volumi interessanti e ci ha permesso di assumere il ruolo di finanziaria per lo sviluppo della competitività delle aziende italiane. A questo affianchiamo la gestione dei fondi pubblici finalizzati all'inter nazionalizzazione delle imprese italiane per lo sviluppo commerciale, gli studi di fattibilità, l'export credit, il supporto alla patrimonializzazione delle PMI e la partecipazione a fiere internazionali. La nostra attività, infine, è rivolta anche alla consulenza e assistenza per tutte le attività legate all'i n t e rnazionalizzazione». Quando si pensa a Simest si immagina spesso azioni mirate per grandi imprese. Per le aziende medie e piccole Simest prevede azioni specifich e? «Le PMI rappresentano la maggioranza delle aziende che lavorano con noi in termini di numero. E gli strumenti che mettiamo a loro disposizione sono spesso tarati proprio sulle esigenze delle aziende di piccole e medie dimensioni che, più di altre, vanno accompagnate e sostenute in un momento come quello attuale. Gran parte dei nostri strumenti agevolativi, infatti, sono prevalentemente rivolti alle PMI, che possono ottenere condizioni più favorevoli rispetto alle GI e, uno di questi, ovvero il finanziamento per la patrimonializzazione, è solo per le PMI esportatrici che, attraverso questo strumento, possono consolidare la propria struttura finanziaria. Se un numero sempre crescente di aziende si rivolge a noi è perché possiamo contribuire a superare i limiti dimensionali delle aziende italiane aumentando gli sforzi anche in direzione dell'ulteriore sviluppo dei processi di aggregazione fra le imprese». L'inter nazionalizzazione può giocare un ruolo per aiutare le aziende a trovare nuovi m e r c at i? «Sicuramente l'inter nazionalizzazione (sia come sviluppo commerciale che come investimento produttivo) è stata fondamentale per molte imprese, e continua ad esserlo, per mantenere quote di mercato in Italia. Il nostro impegno è anche rivolto, infatti, alla ricerca di mercati sempre più promettenti nei quali poter offrire alle imprese italiane interessanti opportunità di sbocco, grazie anche alla collaborazione e alle sinergie con le altre componenti del "Sistema Italia"».

9 CONFIMI WEB 2 articoli

10 07/10/ :17 Sito Web Incontro tra Confimi Impresa Ravenna ei rappresentanti dell'unione pagerank: 4 Ieri a Massa Lombarda una numerosa delegazione di CONFIMI Ravenna ha incontrato il presidente dell'unione dei Comuni della Bassa Romagna, Luca Piovaccari, per una serata all'insegna della condivisione e del confronto. Alla serata conviviale hanno partecipato anche i sindaci di Massa Lombarda - Daniele Bassi, di Alfonsine - Mauro Venturi, di Conselice - Paola Pula, di S. Agata sul Santerno - Enea Emiliani e di Fusignano - Nicola Pasi, per uno scambio di riflessioni sui temi più cogenti per il territorio. Tra gli argomenti affrontati dal presidente di Confimi Ravenna, Gianni Lusa, in primo luogo la necessità di continuare nell'opera di snellimento burocratico e di semplificazione, razionalizzando metodi e snellendo strumenti e modalità per tornare a essere attrattivi nei confronti degli investimenti. Un cenno è stato rivolto anche alla fiscalità locale, in particolare alla nuova tassa sui rifiuti Tari, ritenendo indispensabile mantenere aperto il confronto con le amministrazioni locali, e al cd. Piano d'ambito, il documento in cui figura l'organizzazione generale del servizio pubblico dei rifiuti, che andrà in discussione nelle prossime settimane nei rispettivi consigli comunali e che delineerà i criteri di gestione del servizio fino al Al centro del confronto anche il dibattuto progetto Matrix, per il quale l'unione si è espressa in termini di inopportunità di localizzare l'impianto in quel particolare territorio caratterizzato da una fortissima vocazione agro-alimentare. Posizione totalmente in linea con quella dell'associazione che, nei mesi scorsi, ha pubblicamente contestato il metodo utilizzato in fase preparatoria che, associato a una carente informazione preliminare da parte degli organi preposti, ha dato origine a discussioni e aspri contrasti sociali, politici ed economici. Le amministrazioni locali - ha più volte sottolineato Lusa - assolvono una vera e propria funzione sociale perché devono creare le condizioni migliori per favorire la crescita e lo sviluppo di una comunità, accrescendone la sicurezza e il rispetto della legalità: per fare ciò è necessario mantenere aperto il confronto con i soggetti economici e sociali che su quel territorio operano. CONFIMI WEB - Rassegna Stampa 08/10/

11 07/10/ :04 Sito Web CONFIMI Impresa Ravenna ha incontrato i rappresentanti dell'unione dei Comuni pagerank: 4 07/10/ Ieri a Massa Lombarda una numerosa delegazione di CONFIMI Ravenna ha incontrato il presidente dell'unione dei Comuni della Bassa Romagna, Luca Piovaccari, per una serata all'insegna della condivisione e del confronto. Alla serata conviviale hanno partecipato anche i sindaci di Massa Lombarda - Daniele Bassi, di Alfonsine - Mauro Venturi, di Conselice - Paola Pula, di S. Agata sul Santerno - Enea Emiliani e di Fusignano - Nicola Pasi, per uno scambio di riflessioni sui temi più cogenti per il territorio. Tra gli argomenti affrontati dal presidente di Confimi Ravenna, Gianni Lusa, in primo luogo la necessità di continuare nell'opera di snellimento burocratico e di semplificazione, razionalizzando metodi e snellendo strumenti e modalità per tornare a essere attrattivi nei confronti degli investimenti. Un cenno è stato rivolto anche alla fiscalità locale, in particolare alla nuova tassa sui rifiuti Tari, ritenendo indispensabile mantenere aperto il confronto con le amministrazioni locali, e al cd. Piano d'ambito, il documento in cui figura l'organizzazione generale del servizio pubblico dei rifiuti, che andrà in discussione nelle prossime settimane nei rispettivi consigli comunali e che delineerà i criteri di gestione del servizio fino al Al centro del confronto anche il dibattuto progetto Matrix, per il quale l'unione si è espressa in termini di inopportunità di localizzare l'impianto in quel particolare territorio caratterizzato da una fortissima vocazione agro-alimentare. Posizione totalmente in linea con quella dell'associazione che, nei mesi scorsi, ha pubblicamente contestato il metodo utilizzato in fase preparatoria che, associato a una carente informazione preliminare da parte degli organi preposti, ha dato origine a discussioni e aspri contrasti sociali, politici ed economici. Le amministrazioni locali - ha più volte sottolineato Lusa - assolvono una vera e propria funzione sociale perché devono creare le condizioni migliori per favorire la crescita e lo sviluppo di una comunità, accrescendone la sicurezza e il rispetto della legalità: per fare ciò è necessario mantenere aperto il confronto con i soggetti economici e sociali che su quel territorio operano. CONFIMI WEB - Rassegna Stampa 08/10/

12 SCENARIO ECONOMIA 21 articoli

13 08/10/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 28 (diffusione:619980, tiratura:779916) I cinesi comprano l'olio toscano Sagra e Berio al fondo di Pechino Salov passa alla controllata del gruppo Yimin (14 mila supermercati) L'allarme Coldiretti: marchi storici per 10 miliardi sono in mani straniere D. Pol. Da Shanghai a Lucca per assicurarsi l'olio made in Italy. C'è riuscito il governo di Pechino che attraverso la controllata Bright Food ha rilevato la maggioranza del gruppo Salov. Come dire uno dei maggiori produttori nazionali di olio d'oliva e semi con i marchi Sagra e Filippo Berio per un giro d'affari stimato a quota 330 milioni. A cedere la maggioranza sono i tre rami familiari, quarta generazione del produttore toscano, le storiche famiglie di Dino Fontana e Filippo Berio. Da tempo la Salov cercava una sponda cui attraccare l'attività per darle nuovo impulso e facilitare il passaggio generazionale. Numerosi sono stati i candidati acquirenti dell'azienda che produce 330mila litri di olio al giorno ed è proprietaria di 270mila metri quadrati di terreni. Ma l'alchimia giusta il presidente Alberto Fontana l'ha trovata con Wu Tonghong, presidente della Yimin, la controllata nella distribuzione del colosso che macina 17 miliardi di dollari. Vero e proprio braccio armato del Governo di Pechino nell'alimentare. Complice l'intermediazione dell'advisor di Salov, Mediobanca ma soprattutto il prezzo che ha battuto le offerte dei concorrenti. Ma anche i numeri di Bright Food: 14mila supermercati e che faranno arrivare sugli scaffali cinesi i marchi Sagra e Berio. L'intenzione degli acquirenti è mantenere le produzioni in Italia e canalizzare i prodotti su tutta la Greater China. Con l'obiettivo di migliorare l'alimentazione della popolazione ma anche per afferrare la nascente passione dei consumatori cinesi per i marchi made in Italy. Per Salov è l'opportunità di sbarcare su un mercato che cresce del 5-6% l'anno, con picchi del 50% nell'olio di oliva. In allarme la Coldiretti che spiega come superi i 10 miliardi «il valore dei marchi storici dell'agroalimentare italiano passati in mani straniere dall'inizio della crisi -. Il mercato dell'olio Made in Italy è sempre più straniero dopo l'acquisizione di Bertolli, Carapelli e Sasso da parte del fondo Cvc». Dura la reazione della Confederazione agricoltori che ha parlato di «scippo da parte straniera». Salov sarà un polo per nuove acquisizioni - spiegano fonti vicine a Bright Food - anche in altri settori dell'alimentare. La campagna acquisti non è finita. RIPRODUZIONE RISERVATA Gli investimenti cinesi in Europa Dati in miliardi di dollari Fonte: rielaborazione su Heritage Foundation d'arco Agricoltura Energia Finanza Immobiliare Tecnologia Trasporti Altro TOTALE ITALIA Francia Germania Spagna Regno Unito 0,6 0,5 6,6 0,5 0,9 2,3 0,7 1,0 0, ,1 3,5 0,5 2,4 0,5 2,4 0,9 1,5 2,3 4,9 4,8 0,2 1,7 2,7 7 10,6 5,9 2,4 7,1 23,6 I brand La Bright food è il secondo gruppo alimentare cinese. Ha comprato l'inglese Weetabix nei cereali, in Australia la Manassen negli alimenti per l'infanzia e la Synlait in Nuova Zelanda. 310 milioni Il giro d'affari del gruppo toscano Salov registrato quest'anno 330 mila litri di olio al giorno la produzione dei marchi Sagra e Berio 16

14 08/10/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 28 (diffusione:619980, tiratura:779916) La Lente Moleskine, i taccuini e l'integrazione con il web Adobe Fabio Savelli Dal taccuino griffato Moleskine al software di ritocco Adobe Photoshop il passo (da oggi) può essere breve. L'intermediazione tra i due linguaggi (analogico-digitale) passa per un'applicazione mobile in grado di catturare le realizzazioni impresse su carta trasferendole su un dispositivo mobile in grado di modificarle mediante i programmi più conosciuti della software house americana, come Illustrator e, appunto, Photoshop. Potremmo chiamarle «prove di convergenza creativa» e passano soprattutto per il nuovo corso inaugurato dall'azienda californiana che ha appena lanciato una serie di applicazioni per il sistema operativo di Apple. Tutte in chiave di cloud computing (la nuvola informatica, in sostanza la possibilità di virtualizzare le memorie dati). Tecnologia in grado di far "girare" (non appesantendo il dispositivo di approdo) anche l'articolato Premiere Pro (programma di montaggio video) su smarthphone. In teoria sarà possibile prendere appunti sulla famosa agendina made in Italy, parole, testi, ritratti che diventeranno semplicemente bit pronti per la (loro) trasformazione digitale. A una lettura più approfondita potremmo affermare che si tratti di un altro esempio di alleanza tra marchi italiani e hi-tech americane, dopo quello recente tra Luxottica e Google per gli occhiali a realtà aumentata di Mountain View. Anche qui vecchio e nuovo mondo insieme. A sorpresa. RIPRODUZIONE RISERVATA 17

15 08/10/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 33 (diffusione:619980, tiratura:779916) Sussurri & Grida Crediop, 90 anni di storia e i sindacati oggi in Bankitalia ( c.d.c. ) Era stata fondata nel 1919, mentre Gabriele d'annunzio guidava l'impresa di Fiume e la Germania firmava il trattato di Versailles addossandosi la responsabilità della prima guerra mondiale. E oggi Crediop, la banca italiana entrata a far parte dal 1999 del gruppo Dexia, rischia grosso. Mentre la capogruppo francobelga si sta avviando alla cessazione delle attività, le organizzazioni sindacali stanno chiedendo che Crediop «continui nella sua attività creditizia e che vengano tutelati i livelli occupazionali che la banca ha creato in oltre 90 anni di attività». Oggi i sindacati del Dexia Crediop saranno ricevuti in Banca d'italia per trovare possibili soluzioni «affinché - hanno fatto sapere - la decisione della Commissione europea, che ha imposto al gruppo franco-belga la cessazione delle attività, non porti alla cessazione della controllata Italiana con un'ulteriore perdita di attività e di posti di lavoro nella Regione Lazio». RIPRODUZIONE RISERVATA Montanino all'atlantic Council (a. pu.) Andrea Montanino ( nella foto ) se ne va dal Fmi, ma resta a Washington con incarico apicale nel super-pensatoio Atlantic Council: unico italiano ai vertici di un think-tank americano. Dal primo novembre l'ex dirigente generale del Tesoro lascerà a Carlo Cottarelli, commissario alla spending review in uscita da via XX Settembre, il posto di direttore esecutivo per l'italia al Fondo monetario internazionale. Se anche il ministro dell'economia, Pier Carlo Padoan, avesse anche scelto di offrirgli un incarico in Italia, Montanino - che a Washington ha trasferito casa e figli - avrebbe scelto, dice chi gli è vicino, di proseguire l'esperienza internazionale in solitaria. Non sembra cascare male. Sarà infatti il direttore del Global programme business & economics, il programma di analisi economica di Atlantic Council. Che è l'organismo indipendente delle analisi politico-economiche a un passo dalla Casa Bianca, con 150 occupati. Presieduto da Fred Kempe, 30 anni al Wall Street Journal, l'atlantic Council è stato di recente citato dal New York Times per il modello dei finanziamenti con donazioni private: da aziende come Chevron, Coca Cola, Allianz, ma anche benestanti privati cittadini. O governi come la Norvegia e il Qatar. Montanino dovrà fare fund raising, raccogliere cioè finanziamenti. Per fare opinione. Suo obiettivo è l'espansione delle analisi economiche all'europa e anche nello specifico all'italia. È atteso in visita, venerdì 10, il presidente dell'eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem. RIPRODUZIONE RISERVATA Fondi Ue, 20 miliardi non spesi ( an.duc.) Uno sforzo enorme per spendere 20,2 miliardi di euro al più presto. In Italia l'inefficienza delle amministrazioni pubbliche continua a frenare l'utilizzo dei fondi Europei. Le cifre non lasciano dubbi. «Il residuo al 16 settembre, che va speso entro il 31 dicembre 2014, è di 20,2 miliardi di cui 15,3 miliardi nelle regioni di convergenza». A ribadirlo è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio. E, intanto, in ballo c'è anche la ridefinizione della quota di cofinanziamento italiano ai Fondi europei per la programmazione del periodo RIPRODUZIONE RISERVATA 18

16 08/10/2014 Il Sole 24 Ore Pag. 1 (diffusione:334076, tiratura:405061) VINCOLO DEMOGRAFICO E COMPETITIVITÀ Volkswagen, robot al posto di chi va in pensione Andrea Malan «Quando gli operai nati con il baby boom andranno in pensione li sostituiremo (almeno in parte) con dei robot». L'annuncio shock arriva da Horst Neumann, capo del personale della Volkswagen, il quale - in un articolo per la "Sueddeutsche Zeitung" - spiega che tra il 2015 e il 2030 Vw in Germania perderà per pensionamento 32mila dipendenti più che nella media di lungo periodo. «Per questo abbiamo la possibilità di sostituire le persone con i robot e ciononostante di assumere giovani ai livelli attuali» spiega Neumann. Andrea Malan Il manager Volkswagen ricorda sì che i robot sostituiscono per lo più compiti monotoni e fisicamente pesanti («Non bisogna rimpiangerli, se ci sono alternative migliori»); ma il motivo della sostituzione è naturalmente economico: «Non potremmo rimpiazzare tutti questi lavoratori con altri assunti» perché occorre contenere i costi. «Nell'industria automobilistica tedesca il costo del lavoro è superiore ai 40 euro all'ora, nell'europa dell'est sono 11, in Cina 10 - scrive Neumann -: ma già oggi il costo di un sostituto meccanico per lavori di routine in fabbrica si aggira intorno ai cinque euro. E con la nuova generazione di robot diventerà presumibilmente ancora più economico». La sostituzione del lavoro manuale con i robot non è naturalmente una novità; generalmente avviene per ondate tecnologiche ed è correlata al costo relativo dell'automazione rispetto alla manodopera (più elevata dove la manodopera costa di più). Il conto di Volkswagen sui robot comprende tutti i costi, e Neumann ricorda come il progresso nei robot stessi li renderà in grado in futuro di svolgere compiti sempre più delicati, come per esempio alcune attività di montaggio all'interno della vettura. Quanti sono i lavoratori alle catene di montaggio di Volkswagen? «Circa metà di quelli che lavorano alla produzione». Il "buco demografico" della forza lavoro in Germania arriva dunque a proposito per il gruppo: permetterebbe infatti a Vw di sostituire gli operai con i robot senza aumentare il tasso di disoccupazione. Il titolo dell'articolo di Neumann ("Una grossa chance per il lavoro: nei prossimi anni i baby boomers andranno in pensione") suona però ironico, se si pensa agli anni - lontanissimi - in cui a Wolfsburg affluirono decine di migliaia di italiani, turchi e slavi a produrre il Maggiolino. Il discorso di Neumann ha due spiegazioni. Da un lato, pur con una quota dominante in Europa, Vw ha margini non molto superiori alla concorrenza (c'è chi li stima vicini al pareggio), proprio a causa dell'inefficienza delle fabbriche tedesche. Dall'altro Neumann (che essendo nato nel 1949 andrà in pensione prima di tutti i baby boomers) può permettersi di fare un discorso simile poiché Volkswagen ha le fabbriche che girano in Germania, se non a pieno regime, almeno a una velocità tale da non ingolfare i conti: l'utilizzo della capacità produttiva nel 2014 è stimato all'82% dai consulenti di AlixPartners, contro un 46% in Italia. RIPRODUZIONE RISERVATA 19

17 08/10/2014 Il Sole 24 Ore Pag. 1 (diffusione:334076, tiratura:405061) LAVORO E MANOVRA Il piccone di Renzi e la verità dei fatti Guido Gentili Il premier Matteo Renzi, vicino alla volata finale del semestre europeo a timone italiano che oggi ospita a Milano il vertice sul lavoro, s'affaccia sul curvone decisivo. Dove non può fare errori di guida sulla strada promessa del cambiamento. Riforma del lavoro, Legge di stabilità, confronto in Europa. Sono le tre emergenze che si incrociano sullo sfondo di una congiuntura europea in peggioramento, Germania compresa. E lo scontro tra la Bundesbank, contraria alle politiche innovative della Bce, e il Fondo Monetario, che sollecita la Bce in senso inverso, alimenta tensioni e incertezze. In ogni caso, l'italia non può contare sulla sola ciambella monetaria per tirarsi fuori dai guai. Renzi porta a Milano l'elenco delle riforme messe in campo in questi mesi, la ripresa del confronto con sindacati e imprese, l'approvazione in un ramo del Parlamento della delega per la riforma del mercato del lavoro. È un passaggio importante, che buca un muro di conservatorismi diffusi ed è possibile che la Cancelliera Angela Merkel metta sul piatto un incoraggiamento usando una parola che le è cara in questi frangenti: "impressionante". Ma "impressionante" lo sarà davvero, nei fatti, se al momento-chiave della stesura dei decreti non ci saranno compromessi al ribasso, articolo 18 compreso. "Impressionante" sarà la manovra del governo se la Legge di stabilità abbasserà le tasse sul lavoro in modo percepibile e comprimerà le spese. "Impressionante" sarà il risultato se l'oggetto del desiderio dei governi, il Tfr, entrerà nelle tasche dei lavoratori senza procurare danni alle imprese medio-piccole. Un muro bucato non è un muro crollato. Se usato bene, il piccone di Renzi, in Italia come in Europa, può molto. Ma non tutto. Perché i cambiamenti si misurano con i fatti e con i numeri, molti dei quali mancano oggi all'appello della ripresa. E perché l'economia reale si muoverà se ne saranno convinti i protagonisti, a partire da famiglie e imprese. Il loro sostegno è decisivo, e non c'entra la "concertazione". Qui si tratta anzi di nuotare in mare aperto, ciascuno con le sue braccia e le sue idee, ma nella stessa 20

18 08/10/2014 Il Sole 24 Ore Pag. 1 (diffusione:334076, tiratura:405061) L'ANALISI Ora la frenata è strutturale Giorgio Barba Navaretti Sarebbe sbagliato considerare la frenata dell'industria tedesca in agosto come episodica e non strutturale. La deflazione europea e l'assenza di politiche di rilancio della domanda ormai frenano anche la magnifica industria della Germania. Il mercato unico è fondamentale per la crescita di tutta l'industria continentale. E nessuno dei suoi membri può evitare di risentire del passo lento degli altri. Siamo tutti nella stessa barca. Neanche la Germania può fare a meno di considerare una politica seria e a vasto raggio di rilancio dell'economia europea. Sarebbe davvero folle voltare le spalle allo scambio tra flessibilità di bilancio e serie riforme strutturali. Il rallentamento tedesco potrebbe rendere questo compromesso possibile (per quanto le dichiarazioni di ieri di Weidmann contro le recenti mosse della Bce non lascino ben sperare) e bene fa Renzi a perseguirlo presentandosi al summit europeo oggi a Milano avendo fatto passi significativi sulle regole del lavoro. Diversi commentatori derubricano la frenata di agosto a un eccesso di vacanze scolastiche. Ma il crollo persiste anche se si considerano i dati depurati dagli effetti stagionali. Il meno 5,7% negli ordini e il meno 4% nella produzione rispetto a luglio rappresentano le maggiori cadute mensili da gennaio Il dato però più preoccupante è la relativa stagnazione di lungo termine degli indici, che in sostanza sono fermi ai livelli di inizio 2011 e di fine Meglio dell'italia, che continua ad essere circa del 20% sotto, ma non una rampa di lancio. La Germania aveva recuperato a fine 2010 i livelli pre-crisi e con la dinamica delle esportazioni extra- Ue ha superato indenne lo shock dei debiti sovrani. Ma ora che i mercati extraeuropei frenano, il traino dell'europa è essenziale. Il 57% delle esportazioni tedesche vanno nell'unione e la Francia pesa per il 10%. La svalutazione dell'euro non basterà a rilanciare l'export della Germania. Il calo degli ordini di agosto deriva soprattutto da una caduta della domanda internazionale, nonostante nel mese la valuta avesse già iniziato e perdere terreno. I contenuti di qualità e tecnologia delle esportazioni tedesche rendono la loro domanda poco influenzata dalle variazioni dei prezzi internazionali. Infine, se anche le imprese tedesche riuscissero a guadagnare quote di mercato, gli immensi surplus commerciali che hanno già accumulato limitano la capacità del paese di erodere spazio altrui senza creare ulteriori squilibri nell'area. Dunque, la ripresa di ordini e produzione per la Germania può avvenire solo attraverso la crescita del mercato unico nel suo complesso. La frenata dell'industria più dinamica del continente è un ennesima conferma di come la mancanza di crescita sia il primo squilibrio da correggere. L'abbraccio tra riforme strutturali e politiche di rilancio della domanda è ora indispensabile per far ripartire gli investimenti e riqualificare l'offerta. Soprattutto per togliere dalle spalle della costruzione europea il manto di incertezza che il cicaleccio politico e la mancanza di obiettivi condivisi hanno continuato a inspessire. C'è da augurarsi che proprio l'incespicare tedesco possa convincere la politica europea a ritrovare la strada della crescita. RIPRODUZIONE RISERVATA 21

19 08/10/2014 La Repubblica - Ed. nazionale Pag. 6 (diffusione:556325, tiratura:710716) Le misure Manovra da 24 miliardi tutta destinata alla ripresa metà verrà dal deficit più alto Negoziato tra governo e banche per il Tfr in busta paga assicurata la neutralità fiscale sia per l'irpef che per l'isee ROBERTO PETRINI ROMA. Renzi scopre le carte sulla legge di Stabilità: sarà di 2324 miliardi. Il presidente del Consiglio, incontrando i sindacati Cgil, Cisl e Uil, ha confermato l'architettura della manovra 2015 che era sostanzialmente emersa nei giorni scorsi. Nel frattempo si continua a trattare per l'anticipo del Tfr in bustapaga: restano le perplessità delle banche, già espresse nei giorni scorsi che si troverebbero ad impegnare oltre 10 miliardi per l'anticipo di liquidità alle piccole e medie imprese: proseguono comunque serrati contatti con il governo. «Tfr in busta-paga solo se le banche garantiranno le Pmi e se le piccole imprese saranno d'accordo», ha detto ieri il premier. Intanto l'esecutivo ha assicurato ai sindacati che l'operazione se avverrà avrà la garanzia della "neutralità fiscale" sia ai fini Irpef (si manterrà mensilmente lo schema della tassazione finale: aliquota media degli ultimi cinque anni e imposta sostituiva dell'11 per cento sulla parte rivalutata), sia ai fini Isee che consente di accedere ai servizi sociali; inoltre la tassazione separata farà in modo che sarà salvaguardata la soglia di accesso al bonus degli 80 euro. L'incontro di ieri ha tuttavia visto posizioni «aperturiste» del mondo delle imprese: il presidente della Confindustria Squinzi è tornato sui suoi passi, Rete imprese e l'alleanza delle cooperative hanno ribadito che il via libera ci sarà anche se gli interventi non dovranno togliere liquidità alle imprese. Tornado alla manovra è ormai certa la riconferma del bonus da 80 euro per chi guadagna più di euro al mese (costo 7,2 miliardi più 2,7 che sono già a bilancio). Il pacchetto che riguarda la nuova indennità di disoccupazione costerà 1,5 miliardi; per la scuola sarà stanziato 1 miliardo; per gli investimenti dei Comuni circa 1 miliardo. Poi c'è la nuova riduzione del costo del lavoro che potrebbe richiedere risorse per 2-3 miliardi e articolarsi su un ulteriore taglio dell'irapo su una sforbiciata ai contributi. Da recuperare 5-6 miliardi per le cosiddette spese inderogabili (5 per mille, missioni militari). Infine le ultime entrate nel menù: gli incentivi per gli investimenti in ricerca e la proroga di bonus energetico e ristrutturazioni (in tutto 500 milioni). Come assicurato ieri da Renzi ai sindacati di polizia ci saranno anche le risorse, circa 1 miliardo, per lo sblocco del tetto agli stipendi delle forze di polizia anche se il governo lavora contemporaneamente ad accorpamenti e razionalizzazioni trai vari corpi. Mentre sullo sblocco dei contratti dell'intero comparto degli statali il ministro della Pubblica amministrazione Madia non ha chiuso la porta: "Vedremo se ci sono margini, il discorso è aperto". Sul fronte del recupero delle risorse in primo piano c'è l'operazione di spostamento dell'assicella del deficit del 2015 dal 2,2 tendenziale al 2,9 in modo da recuperare spazio di manovra per 11,5 miliardi. L'operazione di spending review sui ministeri è ancora aperta e potrebbe dare dai 3 ai 6 miliardi, mentre un taglio di 2-3 miliardi arriverà per Regioni e Comuni, si cercano anche milioni dalla sanità e dagli enti previdenziali (500 milioni). Resta da esplorare l'intervento sul fisco: in parte verrà dalla lotta all'evasione con l'introduzione del reverse charge per l'iva delle grosse transazioni, mentre altre risorse verranno dalla rimodulazione delle agevolazioni fiscali (buona parte dell'intervento sulle tax expenditures andrà a coprire la cosiddetta clausola di salvaguardia a meno che non si procederà con i 3-4 miliardi di spending review aggiuntiva lasciata in eredità dal governo Letta). La possibile manovra ,3 22

20 08/10/2014 La Repubblica - Ed. nazionale Pag. 6 (diffusione:556325, tiratura:710716) 1, ,3 0,2 3-4 SPESE Valori in miliardi di Bonus 80 euro TOTALE Sussidio di disoccupazione Scuola Investimenti Comuni Riduzione costo del lavoro Spese inderogabili Bonus ristrutturazione ed energia Incentivi alla ricerca Clausola salvaguardia Letta RISPARMI ED ENTRATE 11, ,7 0,7 2,0 0,7-0,9 Valori in miliardi di TOTALE Margini deþcit-pil Regioni e Comuni beni e servizi Spending review ministeri Revisione agevolazioni Þscali Sanità Enti previdenziali Altro Foto: AL TIMONE Il ministro dell'economia, Pier Carlo Padoan 23

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014 Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Discorso del Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Carlo CALENDA Signor Presidente della Repubblica, Autorità

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

Ripresa in vista ma a passo lento: previsioni CSC per l Italia nel biennio 2013-2014

Ripresa in vista ma a passo lento: previsioni CSC per l Italia nel biennio 2013-2014 Ripresa in vista ma a passo lento: previsioni CSC per l Italia nel biennio 2013-2014 Indagine Confindustria sul mercato del lavoro nel 2012 Francesca Mazzolari In Italia segnali di fine caduta e ripresa

Dettagli

LE GUIDE DELLA FABI TFR IN BUSTA PAGA

LE GUIDE DELLA FABI TFR IN BUSTA PAGA LE GUIDE DELLA FABI TFR IN BUSTA PAGA 1 Il Consiglio di Stato, nella seduta del 12 febbraio 2015, ha dato il via libera al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che regola le modalità con

Dettagli

2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali

2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali 2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali RIFORMA TFR E PREVIDENZA INTEGRATIVA Sarebbero dovute entrare in vigore il prossimo anno, il 2008. Con un anno di anticipo,

Dettagli

La Rassegna Stampa è consultabile nel sito: www.ancesicilia.it

La Rassegna Stampa è consultabile nel sito: www.ancesicilia.it Collegio Regionale dei Costruttori Edili Siciliani 90133 Palermo, Via A. Volta, 44 Tel.: 091/333114/324724 Fax: 091/6193528 C.F. 80029280825 - info@ancesicilia.it www.ancesicilia.it La Rassegna Stampa

Dettagli

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi 1 2 3 INDICE 5 - Previsioni BASE 5.1 - Previsioni dell Economia Italiana 2014-2018 dopo Legge di Stabilità e Riforme Strutturali 5.2 - e se il cambio non scendesse e rimanesse all 1,33 del 2014? 6.- Tre

Dettagli

Lo Spunto Finanziario 27 Agosto 2010

Lo Spunto Finanziario 27 Agosto 2010 Lo Spunto Finanziario 27 Agosto 2010 Debiti sovrani PRIMA, Crescita o Recessione DOPO. L' incertezza Continua? 1) In scia ai timori di una ricaduta dell'economia globale sta proseguendo la "fuga dal rischio"

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula.

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. E possibile approfondire il tema consultando il sito La

Dettagli

IL NUOVO TFR, GUIDA ALL USO A cura di Tommaso Roberto De Maria

IL NUOVO TFR, GUIDA ALL USO A cura di Tommaso Roberto De Maria LIBERA Confederazione Sindacale Li.Co.S. Sede nazionale Via Garibaldi, 45-20092 Cinisello Balsamo (MI) Tel.: 02 / 39.43.76.31. Fax: 02 / 39.43.75.26. e-mail: sindacatolicos@libero.it IL NUOVO TFR, GUIDA

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita

Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita Economia > News > Italia - lunedì 13 gennaio 2014, 16:00 www.lindro.it Segnali positivi Le banche tra tassi e risparmiatori Famiglie e banche: interessi più bassi e depositi in crescita Antonio Forte La

Dettagli

TUTTI CONTRO LA LEGGE DI STABILITÀ DI RENZI E PADOAN

TUTTI CONTRO LA LEGGE DI STABILITÀ DI RENZI E PADOAN 976 TUTTI CONTRO LA LEGGE DI STABILITÀ DI RENZI E PADOAN 4 novembre2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà EXECUTIVE SUMMARY

Dettagli

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta

Dettagli

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA.

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA. CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA 18 Novembre, 2014 In occasione della Presidenza di turno del Consiglio dell Unione Europea,

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

Data: 11 MARZO 2015 PAG. 29

Data: 11 MARZO 2015 PAG. 29 Testata: LA REPUBBLICA Sassoli de Bianchi (Upa): La pubblicità e i consumi tornano a crescere nel 2015. Google paghi i diritti d autore PAG. 29 Testata: ITALIA OGGI Costa: ora il progetto per l editoria

Dettagli

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici Giorgio Ricchiuti Cosa abbiamo visto fin qui Abbiamo presentato e discusso alcuni concetti e fenomeni aggregati: 1) Il PIL, il risparmio e il debito pubblico.

Dettagli

Fondazione dei Dottori Commercialisti di Milano

Fondazione dei Dottori Commercialisti di Milano Fondazione dei Dottori Commercialisti di Milano Rassegna Stampa 1 Convegno Garanzie e Tutele Sociali Piccole e medie imprese Sviluppo, finanziamento e governance etica di mercato e garanzie sociali 12

Dettagli

Milano, 4 giugno 2015 Le politiche energetiche ambientali: nuovi obiettivi occupazionali Lavoro Formazione Sicurezza INTRODUZIONE

Milano, 4 giugno 2015 Le politiche energetiche ambientali: nuovi obiettivi occupazionali Lavoro Formazione Sicurezza INTRODUZIONE Milano, 4 giugno 2015 Le politiche energetiche ambientali: nuovi obiettivi occupazionali Lavoro Formazione Sicurezza INTRODUZIONE La liberalizzazione del mercato dell energia elettrica e del gas in Italia

Dettagli

Firmato l accordo tra Upa, Assocom e Unicom per le linee guida sulle gare di comunicazione private

Firmato l accordo tra Upa, Assocom e Unicom per le linee guida sulle gare di comunicazione private Fonte primaonline.it 07 novembre 2013 12:19 Firmato l accordo tra Upa, Assocom e Unicom per le linee guida sulle gare di comunicazione private Upa, Assocom e Unicom hanno sottoscritto un documento che

Dettagli

Chi siamo In cosa crediamo In chi crediamo

Chi siamo In cosa crediamo In chi crediamo Le priorità per il 2014-2019 Chi siamo Siamo la più grande famiglia politica europea, ispirata da una visione politica di centrodestra. Siamo il Gruppo del Partito Popolare Europeo al Parlamento europeo.

Dettagli

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Agosto 2012 Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Aumentano le imprese con Ebitda insufficiente per sostenere oneri e debiti finanziari Alla ricerca della marginalità perduta Sintesi dei risultati

Dettagli

Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin

Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin Comunicato stampa Conferenza internazionale Global Connectivity with the Mediterranean Basin La sfida del regime di free zone per i punti franchi di Trieste lanciata dal presidente Marina Monassi. Il messaggio

Dettagli

Le opportunità della politica di sviluppo rurale

Le opportunità della politica di sviluppo rurale Le opportunità della politica di sviluppo rurale Fonte Inea Forme innovative di integrazione in agricoltura per favorire l insediamento dei giovani nel settore primario ) La politica di sviluppo rurale

Dettagli

Modula. Perchè ogni impresa è diversa

Modula. Perchè ogni impresa è diversa Modula Perchè ogni impresa è diversa Troveremo la risposta giusta alle vostre esigenze Indipendentemente dalla natura e dalle dimensioni della vostra attività, sicuramente c è una cosa su cui sarete d

Dettagli

A Prato il confronto tra i rappresentanti di Centria e sindacati sul futuro dei 42 lavoratori. USB Toscana pronta a dare il proprio sostegno alla mobilitazione. Firenze riparte a sinistra e Sì Toscana

Dettagli

PIANO JUNCKER: ECCO COSA PENSA LA STAMPA ESTERA

PIANO JUNCKER: ECCO COSA PENSA LA STAMPA ESTERA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 839 PIANO JUNCKER: ECCO COSA PENSA LA STAMPA ESTERA 28 novembre 2014 EXECUTIVE SUMMARY

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014)

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014) RESeT INTERNAZIONALE Fondo Monetario Internazionale FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE ED. IT. DI ALDO CARBONE 19 Giugno 2014 Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

DAILY 01.10.2014. mercoledì 1 ottobre 2014-1 -

DAILY 01.10.2014. mercoledì 1 ottobre 2014-1 - DAILY 01.10.2014 mercoledì 1 ottobre 2014-1 - Dollaro sempre più forte In questi giorni il Dollar index sta consumando la rottura della linea del Piave, che da qualche settimana avevo sottoposto alla vostra

Dettagli

DOSSIER Giovedì, 26 marzo 2015

DOSSIER Giovedì, 26 marzo 2015 DOSSIER Giovedì, 26 marzo 2015 DOSSIER Giovedì, 26 marzo 2015 23 26 marzo 2015 26/03/2015 Gazzetta di Modena Pagina 9 Confcommercio: le opportunità del franchising 1 26/03/2015 La Nuova Prima Pagina Pagina

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue Rassegna Stampa del 3 aprile 2015 Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue E' QUANTO EMERGE DALL ANALISI CONDOTTA A LIVELLO MONDIALE DALLA SOCIETÀ GLOBALE DI CONSULENZA

Dettagli

Le risposte del rapporto SINTESI

Le risposte del rapporto SINTESI SINTESI Il rapporto Crescita digitale. Come Internet crea lavoro, come potrebbe crearne di più, curato da Marco Simoni e Sergio de Ferra (London School of Economics) per Italia Futura, in collaborazione

Dettagli

LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI

LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI LA POLITICA FISCALE PER IL RISPARMIO. LE SCELTE FATTE. ALCUNI EFFETTI Norberto Arquilla * L analisi di ciò che è stato fatto, nel corso degli ultimi anni, per la fiscalità del settore del risparmio non

Dettagli

La situazione dell investitore è chiaramente scomoda e occorre muoversi su due fronti:

La situazione dell investitore è chiaramente scomoda e occorre muoversi su due fronti: Analisti e strategisti di mercato amano interpretare le dinamiche dei mercati azionari in termini di fasi orso, fasi toro, cercando una chiave interpretativa dei mercati, a dimostrazione che i prezzi non

Dettagli

Èuna situazione complessa e per

Èuna situazione complessa e per LE RISORSE PER IL VOLONTARIATO NELLA CRISI: COME QUADRARE IL CERCHIO? Investire nella qualità della progettazione, ricerca di nuovi potenziali finanziatori, ricorso a campagne di sottoscrizione popolare.

Dettagli

Colloquio di vendita GRUPPO TELECOM ITALIA. La gioia di vendere

Colloquio di vendita GRUPPO TELECOM ITALIA. La gioia di vendere Colloquio di vendita GRUPPO TELECOM ITALIA La gioia di vendere Il nostro processo comunicativo 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) Presentazione Personale Feeling Motivo dell'incontro Conferma consulenza Analisi

Dettagli

l edilizia privata abitativa bloccata a causa della crisi, l edilizia pubblica ferma al palo per le carenze delle casse statali, non utilizzare e

l edilizia privata abitativa bloccata a causa della crisi, l edilizia pubblica ferma al palo per le carenze delle casse statali, non utilizzare e Palermo. Giovani imprenditori edili del Mezzogiorno impegnati nella seconda edizione dell annuale convegno che si svolgerà a Palermo venerdì mattina e che si colloca nella fase di avvio della programmazione

Dettagli

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di ECONOMIA Disoccupazione mai così alta nella storia d Italia La serie storica dell Istat si ferma al 1977, ma guardando i dati del collocamento e i vecchi censimenti si scopre che nella crisi del 1929 e

Dettagli

BOZZA NON CORRETTA. MISSIONE A BARI 26 gennaio 2010 PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE VINCENZO DE LUCA. La seduta inizia alle 18.29.

BOZZA NON CORRETTA. MISSIONE A BARI 26 gennaio 2010 PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE VINCENZO DE LUCA. La seduta inizia alle 18.29. MISSIONE A BARI 26 gennaio 2010 PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE VINCENZO DE LUCA 1/6 La seduta inizia alle 18.29. PRESIDENTE. Siamo in audizione durante la seconda missione in Puglia come Commissione parlamentare

Dettagli

Evasione Fiscale. Equità Sociale. Evasione Contributiva. Sicurezza sui Luoghi di Lavoro

Evasione Fiscale. Equità Sociale. Evasione Contributiva. Sicurezza sui Luoghi di Lavoro Evasione Fiscale Equità Sociale Evasione Contributiva Sicurezza sui Luoghi di Lavoro Appunti della Camera del Lavoro di Brescia su equità sociale, evasione fiscale e contributiva, sicurezza sul lavoro

Dettagli

Fiom Cgil Basilicata

Fiom Cgil Basilicata Osservatorio sull industria metalmeccanica Fiom Cgil Basilicata PRODUTTIVITA e PRODUZIONI FIAT SATA 1 Davide Bubbico (Università di Salerno) Giuseppe Cillis Osservatorio sull industria metalmeccanica (Fiom

Dettagli

ASKANEWS Articolo e Video http://www.askanews.it/economia/confindustria-intesa-sp-innovazione-export-per-far-crescerepmi_711636241.htm Confindustria-Intesa Sp: innovazione-export per far crescere Pmi A

Dettagli

quindi la Federazione dei trasporti Astra, Federambiente e FederUtility.

quindi la Federazione dei trasporti Astra, Federambiente e FederUtility. Giancarlo CREMONESI (Presidente nazionale di Confservizi) Buonasera. Confservizi Industria rappresenta le tre federazioni di Servizi Pubblici Locali industriali, quindi la Federazione dei trasporti Astra,

Dettagli

NOVITA SULLE PENSIONI DAL 2015

NOVITA SULLE PENSIONI DAL 2015 NOVITA SULLE PENSIONI DAL 2015 ANCORA SUGLI GLI AUMENTI PER IL 2015 Si tratta di un aumento davvero irrisorio quello che a gennaio i pensionati ricevono della cosiddetta perequazione automatica l ex scala

Dettagli

ANIE ENERGIA: 2015 ANNO DEL RILANCIO PER IL SETTORE ELETTRICO

ANIE ENERGIA: 2015 ANNO DEL RILANCIO PER IL SETTORE ELETTRICO ANIE ENERGIA: 2015 ANNO DEL RILANCIO PER IL SETTORE ELETTRICO Un indagine di ANIE Energia analizza le possibili evoluzioni del mercato interno di inverter, sistemi di accumulo e colonnine di ricarica.

Dettagli

Rassegna stampa - TENDERCAPITAL

Rassegna stampa - TENDERCAPITAL Rassegna stampa - TENDERCAPITAL Rassegna del 22/05/2014 INDICE TENDERCAPITAL 21/05/2014 Fondi & Sicav È sempre grande America 21/05/2014 Fondi & Sicav Nel complesso benino 21/05/2014 Fondi & Sicav Il vero

Dettagli

Tendenze in atto e prospettive per il futuro. Luca Zanderighi (Università di Milano)

Tendenze in atto e prospettive per il futuro. Luca Zanderighi (Università di Milano) Tendenze in atto e prospettive per il futuro Luca Zanderighi (Università di Milano) Milano, 6 giugno 2012 Schema dell intervento La situazione internazionale L Italia di fronte a una svolta: prospettive

Dettagli

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI Giuseppe Ricciuti. Roma, 10 giugno 2010 Lo Scenario: La recente crisi economico finanziaria che ha colpito l Italia, ha prodotto

Dettagli

Un network dinamico e leader nel settore immobiliare pag. 1. Il Gruppo e le sue attività pag. 2. L organizzazione del network pag.

Un network dinamico e leader nel settore immobiliare pag. 1. Il Gruppo e le sue attività pag. 2. L organizzazione del network pag. DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA Un network dinamico e leader nel settore immobiliare pag. 1 Il Gruppo e le sue attività pag. 2 L organizzazione del network pag. 5 Le partnership commerciali pag.

Dettagli

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE Il Libro Bianco sul Welfare presentato dal Ministro del Lavoro si muove su uno scenario

Dettagli

Fondav. I costi: alti e bassi

Fondav. I costi: alti e bassi Fondav Il volo della pensione Per gli assistenti di volo vi è il fondo pensione chiuso Fondav. Dopo la nostra analisi si è rivelato un fondo con pochi alti e molti bassi sia nei costi, sia, soprattutto,

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane

Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane Paolo Di Benedetto Responsabile Dipartimento Valutazione Investimenti e Finanziamenti 21

Dettagli

UNA BOLLA SPECULATIVA SUI TITOLI DI STATO?

UNA BOLLA SPECULATIVA SUI TITOLI DI STATO? 478 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com UNA BOLLA SPECULATIVA SUI TITOLI DI STATO? 24 giugno 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Una bolla pronta a scoppiare? Le parole di un esperto

Dettagli

COSA BOLLE SUL FRONTE SVIZZERO (Chi ci guadagna e chi ci perde)

COSA BOLLE SUL FRONTE SVIZZERO (Chi ci guadagna e chi ci perde) 861 COSA BOLLE SUL FRONTE SVIZZERO (Chi ci guadagna e chi ci perde) 19 gennaio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà EXECUTIVE

Dettagli

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 Indice Introduzione pag. 9 Ringraziamenti» 13 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 1. I contenuti curati, interessanti e utili aiutano il business» 15 2. Le aziende

Dettagli

Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco

Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco 12/03/2015 Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco Giornalista: Dott.Greco questo bilancio chiude la prima fase del suo impegno sulla società. Qual è il messaggio che arriva al mercato da questi

Dettagli

Cari presidenti, Ministro Rachid, signore e signori,

Cari presidenti, Ministro Rachid, signore e signori, COSMIT FEDERLEGNOARREDO ISALONI (Milano, 22 Aprile 2009) INTERVENTO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ON. CLAUDIO SCAJOLA Cari presidenti, Ministro Rachid, signore e signori, sono molto lieto di partecipare

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Federazione Lavoratori della Conoscenza LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Schede informative A partire dal 1 gennaio 2007, per 16 milioni di lavoratori dipendenti del settore

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali COMUNICATO STAMPA CREDITO, CATANIA: NUOVI STRUMENTI PER L AGRICOLTURA ITALIANA Il nostro Paese sta attraversando una congiuntura difficile ed uno

Dettagli

Mercato e crediti: evoluzione e prospettive Fiorenzo Dalu

Mercato e crediti: evoluzione e prospettive Fiorenzo Dalu Mercato e crediti: evoluzione e prospettive Fiorenzo Dalu Milano, 14 aprile 2011 La crisi finanziaria e i suoi riflessi sull economia reale La crisi internazionale Riflessi sull economia Italiana 2008

Dettagli

i dossier USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO www.freefoundation.com www.freenewsonline.it 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta

i dossier USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO www.freefoundation.com www.freenewsonline.it 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta 357 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Usa: il «sequestro» Cosa è successo negli

Dettagli

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa 11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio raccolta integrato dei rifiuti solidi urbani. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa delibera di Consiglio,

Dettagli

Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, impresa e innovazione per far crescere l intero Paese

Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, impresa e innovazione per far crescere l intero Paese Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, l intero Paese Logiche d intervento nell utilizzo dei Fondi Strutturali: Adattamento ed evoluzione. Pasquale D Alessandro DG REGIO Unità G3: Italia

Dettagli

Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni

Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni LUIGI PEDRAZZINI Dipartimento delle istituzioni Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni Rivera, 27. ottobre 2005 Attenzione: fa stato l intervento pronunciato in sala. A dipendenza

Dettagli

CROLLO BORSA/ 1. Sapelli: l Europa ha fallito il salvataggio dell Italia Il Sussidiario.it INT. Giulio Sapelli

CROLLO BORSA/ 1. Sapelli: l Europa ha fallito il salvataggio dell Italia Il Sussidiario.it INT. Giulio Sapelli CROLLO BORSA/ 1. Sapelli: l Europa ha fallito il salvataggio dell Italia Il Sussidiario.it INT. Giulio Sapelli Già si erano visti alcuni segnali preoccupanti prima di Pasqua, con la Borsa di Milano tornata

Dettagli

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale Realizzato dall EURES Ricerche Economiche e Sociali in collaborazione con il Consiglio Regionale dell Economia

Dettagli

Outlook finanziario dell agricoltura europea

Outlook finanziario dell agricoltura europea Gian Luca Bagnara Outlook finanziario dell agricoltura europea I prezzi agricoli hanno colpito i titoli dei giornali negli ultimi cinque anni a causa della loro volatilità. Tuttavia, questa volatilità

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

GLI EFFETTI DELLA CRISI ECONOMICA SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI ALL'INTERNO DELL'UNIONE EUROPEA. Prof.

GLI EFFETTI DELLA CRISI ECONOMICA SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI ALL'INTERNO DELL'UNIONE EUROPEA. Prof. GLI EFFETTI DELLA CRISI ECONOMICA SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI ALL'INTERNO DELL'UNIONE EUROPEA Prof. Daniel Navas Vega 1 SCHEMA LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI? LE CARATTERISTICHE DELLO

Dettagli

Lezione 25 (BAG cap. 23)

Lezione 25 (BAG cap. 23) Lezione 25 (BAG cap. 23) Il ruolo della politica economica Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Quale dovrebbe essere il ruolo della politica economica? Un giusto mix di politica

Dettagli

(LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL UNA DELLE MILLE RAGIONI PER INDIGNARSI

(LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL UNA DELLE MILLE RAGIONI PER INDIGNARSI (LA RESPONSABILITÀ DELLA VERSIONE ITALIANA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL BLOG DEL PROFESSOR NAVARRO È DEL TRADUTTORE, MICHELE ORINI) UNA DELLE MILLE RAGIONI PER INDIGNARSI Vicenç Navarro 13/01/2014 Se

Dettagli

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA Hannover Messe 2014 Walking Press Conference, 8 Aprile 2014 L industria Elettrotecnica ed Elettronica in Italia ANIE rappresenta da sessant anni l industria

Dettagli

LAZIO: REGIONE E CONFPROFESSIONI, PATTO PER LO SVILUPPO E IL LAVORO

LAZIO: REGIONE E CONFPROFESSIONI, PATTO PER LO SVILUPPO E IL LAVORO Giovedì, 5 dicembre 2013 LAZIO: REGIONE E CONFPROFESSIONI, PATTO PER LO SVILUPPO E IL LAVORO (AGENPARL) - Roma, 05 dic- Programmazione dei fondi comunitari 2014-2020; agenda per la semplificazione del

Dettagli

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds Relazione Semestrale al 30.06.2014 Fondo ADVAM Partners SGR S.p.A. Sede Legale: Via Turati 9, 20121 Milano Tel 02.620808 Telefax 02.874984 Capitale Sociale Euro 2.200.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA

Dettagli

IL I L R EAL A L EST S A T T A E T RESI S D I E D NZIA I L A E Paola Dezza

IL I L R EAL A L EST S A T T A E T RESI S D I E D NZIA I L A E Paola Dezza IL REAL ESTATE RESIDENZIALE Paola Dezza Immobiliare, asset class vincente Le ricerche sull impiego del capitale nel lungo periodo mostrano quasi sempre l ottima prestazione del mattone rispetto ad altre

Dettagli

Dimensioni ed effetti della spesa pubblica

Dimensioni ed effetti della spesa pubblica MODULO 2 - La spesa pubblica LE DIMENSIONI DELLA SPESA PUBBLICA L insieme dei mezzi monetari che lo Stato e gli altri enti pubblici erogano per il raggiungimento dei fini di pubblico interesse costituisce

Dettagli

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi. BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Dettagli

Milano, 30 marzo 2004

Milano, 30 marzo 2004 Milano, 30 marzo 2004 Gruppo TOD S: crescita del fatturato (+8.1% a cambi costanti). Continua la politica di forte sviluppo degli investimenti. 24 nuovi punti vendita nel 2003. TOD S Il Consiglio di Amministrazione

Dettagli

1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE

1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE 1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE Il bilancio consuntivo al 31/12/03 di Previambiente è stato redatto con l ausilio tecnico del Collegio dei Revisori Contabili

Dettagli

I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013

I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013 I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013 Intervento di Fabrizio Saccomanni Direttore Generale della Banca d Italia Roma, 14 novembre Sono molto

Dettagli

Data: 26/02/2014 Estratto da pagina 1 FONDI EUROPEI 2014-2020? TUTTO QUELLO CHE È NECESSARIO SAPERE

Data: 26/02/2014 Estratto da pagina 1 FONDI EUROPEI 2014-2020? TUTTO QUELLO CHE È NECESSARIO SAPERE Data: 26/02/2014 Estratto da pagina 1 FONDI EUROPEI 2014-2020? TUTTO QUELLO CHE È NECESSARIO SAPERE Sarà l'auditoriurn 'Adriano Luzi' di Comunanza a ospitare domani la carovana di ascolto che la Regione

Dettagli

Germania: il modello da seguire?

Germania: il modello da seguire? Daniel Gros Germania: il modello da seguire? Negli ultimi dieci anni l economia europea ha visto svariati rovesciamenti di fronte: la Germania, ad esempio, da malato d Europa ne è diventato il modello.

Dettagli

www.internetbusinessvincente.com

www.internetbusinessvincente.com Come trovare nuovi clienti anche per prodotti poco ricercati (o che necessitano di essere spiegati per essere venduti). Raddoppiando il numero di contatti e dimezzando i costi per contatto. Caso studio

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Campagna: Il credito. Se lo conosci lo ottieni. 14 Maggio 2012. A cura dell Ufficio Comunicazione Relazioni esterne e Immagine

RASSEGNA STAMPA. Campagna: Il credito. Se lo conosci lo ottieni. 14 Maggio 2012. A cura dell Ufficio Comunicazione Relazioni esterne e Immagine RASSEGNA STAMPA Campagna: Il credito. Se lo conosci lo ottieni 14 Maggio 2012 A cura dell Ufficio Comunicazione Relazioni esterne e Immagine di CNA Forlì Cesena febbraio 2012 CNA Associazione Provinciale

Dettagli

NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 05/2014

NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 05/2014 NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 05/2014 Caro associato, con grande piacere ti informiamo che Fondo Espero ha raggiunto i 100.000 aderenti! Espero è da sempre un associazione in

Dettagli

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 864 QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

Dettagli

WARREN MOSLER LE SETTE INNOCENTI FRODI CAPITALI

WARREN MOSLER LE SETTE INNOCENTI FRODI CAPITALI WARREN MOSLER LE SETTE INNOCENTI FRODI CAPITALI PRIMA FRODE Il governo (quello sovrano, non quello che ha rinunciato alla sovranità come il nostro) spende ciò che raccoglie con tasse e prestiti. FALSO!

Dettagli

CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015

CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015 CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015 Duro l impatto della crisi, ma anche dalle PMI del Sud arrivano primi segnali di ripartenza. Servono più imprese gazzelle per trainare ripresa. Più di

Dettagli

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia

L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia Paolo Sestito Servizio struttura Economica, Banca d Italia Modena, 4 giugno 215 Il contesto internazionale e l area dell euro 2 Nei paesi emergenti,

Dettagli

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere.

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. L idea Il Consorzio Il Made in Italy, conosciuto ovunque nel mondo, ha nei PRODOTTI AGROALIMENTARI una delle

Dettagli