Attività del Consiglio

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1 Dalla redazione 1 Cari lettori anche per il 1999 l obiettivo principale del Bollettino sarà quello di fare un informazione essenziale e significativa su argomenti di interesse pubblico. Vi offriremo un percorso informativo in due direzioni. Vi metteremo al corrente dei più importanti atti politici assunti con le deliberazioni ufficiali (della Giunta, dei Consigli comunali, interrogazioni ecc.) ma anche vi faremo conoscere opinioni, scelte di metodo e riflessioni politiche di chi attualmente amministra le nostre tre Comunità; perché riteniamo che siano i protagonisti della cosa pubblica ad offrire, da queste pagine, la testimonianza del proprio operato. Per illustrare la realizzazione di opere edilizie e comunque di interventi sull ambiente chiederemo pure la collaborazione degli operatori tecnici. Continueremo ad avere costante l attenzione per le attività promosse dai vari Servizi Sociali ed Istituzionali, da Enti, gruppi, associazioni e società sportive che operano sul nostro territorio. A questo proposito rinnoviamo l invito a segnalarci notizie, iniziative e curiosità che potrebbero creare nuovi spazi o rubriche e a spedirci contributi anche personali perché pensiamo che la presenza di più voci sia fonte d arricchimento per questa pubblicazione. Cogliamo l occasione per ringraziare tutti quanti hanno collaborato finora con il Bollettino; ognuno ha contribuito a rendere più stimolante e più varia la lettura di queste pagine. E poiché il nuovo anno è appena iniziato, auguriamo, di cuore, a tutti un sereno Buona lettura. La Redazione

2 Attività del Consiglio 2 Seduta del 15 ottobre 1998 A ssenti, A. Ferretti, A. Rinaldi. All inizio della seduta, il consigliere Ennio Colò legge una sua interrogazione sul progetto di Piazza Europa. Dà risposta l assessore Mezzi, al quale replica l interrogante dicendosi del tutto insoddisfatto. Si passa poi all interrogazione, presentata dal consigliere Piccinelli sull Arredo di Darzo. Risponde l assessore Mezzi ricordando che è la terza interrogazione in questo senso e forse sarebbe bastata la prima. Segue un interrogazione del consigliere Luzzani sui premi incentivanti alla quale risponde l assessore Giacomolli. Altre interrogazioni continuano: una sul fondo di produttività dato ai dipendenti comunali e con un altra sulla vicenda dei lavori alla Scuola Media da parte della ditta Edilferrari e sulle sue conseguenze. I testi delle interrogazione e delle risposte si possono trovare nell apposita rubrica. Il Consiglio prosegue discutendo una mozione proposta dall assessore Pietro Giovanelli sulla situazione dei corsi d acqua del nostro Comune. Si fa notare come essi si siano sempre più impoveriti di acqua con gravi danni al paesaggio all equilibrio ecologico e non ultimo anche all agricoltura. Tale mozione viene approvata all unanimità. Viene poi approvata con 17 voti favorevoli ed uno astenuto una variazione di bilancio operata in modo urgente dalla Giunta. A questo proposito il consigliere Colò fa rilevare che si poteva convocare benissimo un Consiglio comunale subito dopo le ferie per cui non sarebbero state necessarie queste scelte urgenti da parte della Giunta. Viene discussa poi un altra variazione di bilancio. Il Sindaco relaziona sulle cifre che sono state modificate ed il consigliere Colò chiede spiegazioni sui fondi destinati allo sport. L assessore Giacomolli risponde chiarendo che tali modifiche, approntate dalla Consulta comunale e già discusse in alcune riunioni, sono entrate solo ora nel bilancio perché solo adesso si sono trovati i fondi per coprire le maggiori spese. Nel contesto di questa discussione, sorge il problema, posto dal consigliere Colò, di mantenere l attuale indennità di carica agli amministratori comunali, fino a quando non venga trattata in modo organico tutta la questione. Viene poi sollevata la questione del

3 mancato contributo alla Cooperativa Agri90. Su questo punto intervengono il Sindaco e l assessore all agricoltura, che chiariscono come la riduzione del contributo è dovuta all impossibilità di dare tutta la somma messa a bilancio, inoltre tale riduzione è stata concordata con gli amministratori da Agri90. Intervengono anche la consigliera Mezzi Caterina e Vigilio Giovanelli, che hanno uno scambio di vedute non del tutto regolamentare. Il Presidente invita il consigliere Giovanelli ad assentarsi in quanto direttamente interessato al contributo, perché presidente dell Agri90 e della Cooperativa che vende l immobile in questione. Per questo motivo si assenta anche l assessore non consigliere Pietro Giovanelli. Intervengono su questo punto anche il Sindaco, il vicesindaco ed il consigliere Piccinelli, che rimprovera l amministrazione di tener fuori da queste scelte molto importanti sia i consiglieri sia la popolazione. Questo punto, messo in votazione, viene approvato con 13 voti favorevoli e 3 contrari. All unanimità si approva la proposta di inserire nella prossima seduta del Consiglio la discussione sulle indennità di carica. Viene poi proposta la modifica della pianta organica dei dipendenti comunali, che prevede la costituzione di un posto di ingegnere capo dell ufficio tecnico comunale. Il Sindaco presenta la necessità di tale persona in quanto il Comune ha un notevole carico di lavoro di progettazione e di direzione dei lavori, che non può essere svolto dall attuale ufficio tecnico. Il consigliere Piccinelli osserva che si può affidare il lavoro di progettazione a dei professionisti esterni e Colò fa una proposta alternativa, di dare tale compito di direttore dell ufficio tecnico ad un privato. L assessore Mezzi risponde a queste osservazioni, confermando la bontà della proposta della maggioranza sia sul piano del risparmio sia per una maggiore efficienza. Tale proposta viene approvata con 10 voti favorevoli e 5 astenuti. Viene poi recepito il nuovo contratto dei dipendenti comunali per il Si assenta il segretario comunale, il consigliere Alessandro Zontini legge una dichiarazione di voto contrario in quanto il consiglio è chiamato solo a ratificare scelte e decisioni di altri organi, senza alcuna possibilità di discussione o modifica. Posta ai voti, viene approvata con 15 favorevoli, un astenuto e un contrario. Viene poi approvato all unanimità un provvedimento che elimina i diritti di segreteria, che sono pagati dai cittadini e che sono incassati dal Comune. Questo è un segno che quando si può togliere qualche piccolo balzello, lo si fa. Viene poi approvato il regolamento comunale per il possesso e la circolazione degli animali domestici, in particolare i cani. Tale regolamento, presentato dall assessore Caterina Mezzi, è materia nuova e perciò è basato sull esperienza di altri Comuni, che hanno già introdotto tale norma. E approvato con 16 voti favorevoli ed un astenuto. Viene poi approvato all unanimità il regolamento per la discarica dei materiali inerti, che è stata da poco allestita. Vengono poi nominati i rappresentanti del Comune nel Comitato di gestione della Scuola Materna di Darzo. Essi sono Irene Donati per la maggioranza e I- vana Marini per la minoranza. 3

4 4 Viene poi approvata all unanimità l accettazione da parte del Comune di alcune particelle fondiarie che sono poste nella zona industriale di Storo. La Provincia le cede gratis, così spiega l assessore Umberto Armanini, in quanto serviranno per scopi pubblici. Seduta del 27 novembre 1998 Assenti: Olimpio Scaglia, Angelo e Giorgio Ferretti, Dario Piccinelli, Attilio Rinaldi. Il presidente, all inizio della seduta, informa il Consiglio sullo stato di salute del Sindaco assente, ma che rientrerà presto in servizio e ricambia i saluti e gli auguri a tutti. Vengono rinviate al prossimo Consiglio le discussioni su alcune interrogazioni riguardanti temi di competenza del Sindaco. Viene presentata poi dal consigliere Colò un interrogazione sui giochi della Gioventù, che quest anno non sono stati fatti dalle scuole elementari del nostro Comune. L assessore Giacomolli risponde, chiarendo i fatti e l interrogante precisa il senso delle sue domande e dà la propria disponibilità di tecnico sportivo per i Giochi dell anno prossimo. Viene poi discussa un altra interrogazione a proposito della Pianificazione scolastica. L assessore competente risponde chiarendo la problematica della Scuola e dà alcune informazioni sulla scuola a tempo pieno e sulla mensa scolastica, che potranno essere costituite nel prossimo anno scolastico. Dà assicurazione di tener informato il Consiglio sui prossimi sviluppi. Viene poi presentata una mozione da inviare alla Provincia perché l amministrazione di Storo venga coinvolta nello studio e nella progettazione dell ampliamento del depuratore che dovrebbe diventare di tutta la valle. Su questo argomento intervengono i consiglieri Colò e Zontini Isidoro, che presentano alcune perplessità sul progetto provinciale. Tale mozione viene approvata all unanimità Viene riconfermata, con votazione segreta, in questa seduta la delibera presa la scorsa volta che nominava i rappresentanti comunali nel Comitato di gestione della Scuola materna di Darzo. Viene poi proposta una serie di piccole variazioni di bilancio, tra queste un ulteriore contributo per la palazzina spogliatoio alle Piane, su cui chiede informazioni il consigliere Alessandro Zontini. L assessore Giacomolli risponde che il progetto originario è stato modificato e migliorato su indicazione della Commissione edilizia, per cui anche le spese che dovrà sostenere l AC Storo sono quasi raddoppiate. Interviene anche il consigliere Vigilio Giovanelli, che fa notare che le associazioni sportive e culturali prendono un sacco di contributi, mentre l agricoltura viene presa a pesci in faccia, e così motiva la sua astensione. L assessore Pietro Giovanelli spiega che i contributi all agricoltura non sono pochi, se poi pensiamo a quelli provinciali, che sono sempre soldi pubblici, la somma è notevole. Inoltre i vari interventi all agricoltura sono stati tutti concordati con le associazioni ed i consorzi, per cui si è fatto tutto il possibile. Sui progetti di Lodrone interviene il consigliere Luzzani, che fa presente i ritardi dell amministrazione su opere già progettate e finanziate. L assessore compe-

5 tente spiega che i ritardi sono dovuti alla correzione e miglioramento di alcuni progetti, che se fossero stati attuati secondo i vecchi progetti non sarebbero stato sufficientemente funzionali. A questo proposito interviene anche il consigliere Isidoro Zontini, che minimizza le lamentele del consigliere di Lodrone, che per protesta lascia la seduta. L assessore Umberto Armanini richiama l attenzione di tutti a restare sui punti all ordine del giorno e il Presidente invita i Consiglieri a mantenere alto il profilo del dibattito e ad evitare polemiche. L assessore di Lodrone Scalvini precisa quanto si sta facendo a proposito dell acquedotto. Le variazioni di bilancio, poste ai voti, vengono approvate con 11 voti favorevoli e 3 astenuti. Viene poi discussa ed approvata all unanimità la variazione di bilancio dei Vigili del Fuoco. La delibera viene illustrata dall assessore Scalvini e si assenta il consigliere Lucchini perché pompiere. Viene poi autorizzata all unanimità la gestione provvisoria per i primi due mesi del bilancio Tale autorizzazione è necessaria in quanto non si riuscirà a presentare ed approvare il bilancio 1999 entro la fine del Sul prossimo bilancio di previsione interviene il consigliere Beltrami, che invita a costruire il bilancio in Consiglio, discutendolo tutti insieme per poi metterlo sulla carta. Quindi invita minoranza e maggioranza a questo confronto, perché in questo modo il bilancio non sarà un mero esercizio ragionieristico, ma espressione delle proposte e dei progetti di spesa. 5 Una fase della trasmissione Rai da Napoli sul grano Marano di Storo

6 Notizie dalla Giunta 6 Premessa Si riportano nello spazio sottostante le presenze e le assenze dei componenti della Giunta, relative alle sedute degli ultimi quattro mesi del Come si vede dal prospetto le sedute di Giunta sono spesso movimentate, in quanto ci sono assessori che arrivano a seduta inoltrata ed altri che si assentano dopo la trattazione di alcuni punti dell ordine del giorno. Gran parte dei ritardi e degli allontanamenti anticipati sono dovuti ad impegni urgenti, non prorogabili, per il singolo Assessore. Dai verbali non si registrano assenze ingiustificate SEDUTE PRESENTI ASSENTI 10 settembre 17 settembre 24 settembre Il Sindaco, Armanini U., Scalvini D., Giacomolli S., Giovanelli P. Il Sindaco, Armanini U., Scalvini D., Giacomolli S., Giovanelli P. Il Sindaco, Armanini U., Scalvini D., Giacomolli S., Mezzi G., Mezzi C. Mezzi G., Mezzi C. Mezzi G., Mezzi C. Giovanelli P. 25 settembre Il Sindaco, Armanini U., Giacomolli S., Mezzi C., Mezzi G, Scalvini D., Giovanelli P. 1 ottobre 8 ottobre 15 ottobre 27 ottobre. 29 ottobre 5 novembre 12 novembre 19 novembre 26 novembre 10 dicembre Il Sindaco, Armanini U.,., Giacomolli S., Giovanelli P., Mezzi C. Il Sindaco, Scalvini D., Giacomolli S., Giovanelli P., Mezzi G., Mezzi C. Il Sindaco, Armanini U., Giacomolli S., Mezzi G., Mezzi C., Giovanelli P. Il Sindaco, Armanini U., Giacomolli S., Mezzi C., Mezzi G, Scalvini D., Giovanelli P. Il Sindaco, Armanini U., Giacomolli S., Mezzi G, Scalvini D., Giovanelli P. Il Sindaco, Armanini U., Scalvini D., Giacomolli S., Giovanelli P., Mezzi G., Mezzi C. Il Sindaco, Armanini U., Scalvini D. (dopo il punto 3), Giacomolli S., Giovanelli P., Mezzi G., Mezzi C. Mezzi G. (presiede), Scalvini D., Giacomolli S., Mezzi C. Mezzi G. (presiede) Armanini U., Giacomolli S., Mezzi C., Scalvini D., Giovanelli P. Mezzi G. (presiede) Armanini U., Giacomolli S., Mezzi C., Mezzi G., Scalvini D Armanini U. Scalvini D. (fino al punto 5) Mezzi C. Il Sindaco (per malattia) Giovanelli P., Armanini U. Il Sindaco (per malattia) Il Sindaco (per malattia), Scalvini D. (fino al punto 5), Giovanelli P. (fino al punto 9).

7 Sedute del mese di Settembre e Ottobre 1998 Si autorizzano i lavori di asfaltatura a Storo sulle vie S. Andrea, Leopardi e Foilo che sono state interessate allo sdoppiamento della fognatura comunale; il costo dei lavori è di. 55 milioni. Si concede un contributo di alle ACLI TERRA di Trento a sostegno dell organizzazione del corso di aggiornamento sui piccoli frutti promosso dal BIM Valle del Chiese. Si delibera il nuovo piano finanziario per i lavori di completamento della fognatura di Lodrone e si approva il progetto definitivo dell opera redatto dall ing. E. Beltrami e che prevede u- na spesa complessiva di 1 miliardo e mezzo. Si delibera di assumere con la Cassa Rurale di darzo e Lodrone un mutuo di 150 milioni per sostenere le spese di acquisto di un immobile nel centro storico di Darzo (Casa Donati) da destinare a parcheggi. Si concede alla cooperativa Agri 90 di Storo il contributo di per l acquisto dell immobile dove la cooperativa ha la sede e la propria attività. Si delibera la spesa di. 20 milioni a favore del Gruppo Sci di Lodrone, che si assume l organizzazione dei lavori di completamento e di sistemazione esterna dell edificio Rocolì in località Tonolo. In base alle leggi nazionali e al Regolamento comunale viene determinato il numero dei soggetti che dovranno pagare la tassa sui rifiuti urbani ed il relativo importo globale che dovrà essere riscosso dal Comune come segue: n partite - Tassa. 220 milioni circa anno Sono approvate le entrate relative all anno 1997 derivanti dalle imposte per: acquedotto comunale fognatura depurazione acque di scarico noleggio contatore Si delibera di aggiudicare l appalto per la fornitura di energia e relativo servizio di gestione calore dei locali di competenza comunale, con una spesa totale di quasi. 118 milioni, per la stagione (I locali interessati sono gli uffici comunali, le casi sociali di Darzo e Lodrone, la Scuola materna di Darzo, le Scuole elementari e Scuola media e gli ambulatori medici). Si acquistano dalla ditta Giovannini Materiali Elettrici di Campo Trentino sette pali di illuminazione al costo complessivo di da installare in alcuni punti particolari delle strade di campagna di Darzo e Lodrone. Si acquistano dalla Ditta Arredamento di Giovanelli Diego di Storo arredi per l aula magna della scuola media di Storo per un totale di Si approva l istituzione del Progetto PUNTO D ASCOLTO E DI CONSU- LENZA in appoggio alle famiglie interessate al problema delle droghe e dell alcolismo, di cui si avverte l incidenza del fenomeno anche nel nostro comune. Per la sua realizzazione il Comune si appoggerà al Centro Trentino di solidarietà di Trento. Si 7

8 8 TARIFFA PER OGNI METRO CUBO DI ACQUA SCARICATA: VALORE DI F = 208 Lire / mc Si approva la contabilità finale, redatta dall ing. G. Giovanelli di Storo, dei lavori di consolidamento del versante roccioso sopra Riccomassimo dell importo complessivo di. 155 milioni. Si approva la contabilità finale redatta dallo studio tecnico A. T. M. Servidelibera di accettare il contributo provinciale di. 23 milioni. Si autorizzano i lavori di riorganizzazione degli ambulatori di via Roma a Storo con una spesa totale di Si delibera di acquistare un edificio nel paese di Storo per demolirlo al fine di realizzare nella zona un pubblico parcheggio, al costo di. 150 milioni. Si autorizzano i lavori di sistemazione straordinaria della scala in granito di accesso al sagrato della chiesa di Storo (i gradini sono quasi tutti spostati dalla sede normale) con una spesa complessiva di. 20 milioni. Si autorizzano i lavori di costruzione di un nuovo punto per la fermata delle autocorriere, con tettoia, nel paese di Lodrone al costo complessivo di 9 milioni. I lavori sono affidati all impresa edile Faes Fulvio di Lodrone. Si deliberano le tariffe relative all imposta comunale per la raccolta, l allontanamento e depurazione delle acque di rifiuto provenienti da insediamenti produttivi per l anno 1999 come segue: ENTITÁ DELLO SCARICO Volume di acqua scaricata VALORE DI F fino a 300 mc/anno Lire da 301 mc/anno a mc/anno da 1001 mc/anno a mc/anno da mc/anno a mc/anno Lire Lire Lire oltre i mc/anno Lire La costruzione della nuova casa di riposo.

9 ce di Storo dei lavori di sistemazione e ricostruzione della strada Gac- San Lorenzo in Storo, dell importo complessivo di 252 milioni. Si approva il progetto esecutivo dei lavori di isolamento termico dell edificio scolastico di Lodrone che prevede una spesa complessiva di 80 milioni. L opera verrà finanziata sia con contributo provinciale sia con disponibilità di bilancio. Si autorizzano i lavori di pulizia straordinaria dell area Doss e del canale Proess in Storo affidandoli alla ditta Scaglia Pietro di Storo al costo globale di Si delibera di aumentare del 30%le tariffe della tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani con decorrenza dal 1 gennaio 1999; con le tariffe così aumentate il costo del servizio sarà coperto al 93 %. I nuovi importi per le singole categorie vengono così rideterminati: Categorie Tariffa attuale Tariffa nuova A - abitazioni B alberghi C collettività D uffici E musei e biblioteche F teatri e cinema G magazzini e depositi H scuole I negozi di beni non deperibili L negozi di beni deperibili M negozi all ingrosso N pubblici esercizi O mense fast food P attività manifatturiere Q campeggi e distributori Per avere a disposizione spazi da destinare a verde pubblico e parcheggi nelle immediate vicinanze del cimitero di Lodrone si delibera di acquistare alcune particelle fondiarie al costo di. 13 milioni. Si approva il preventivo di spesa per la realizzazione del corso di lingua inglese da tenersi presso la Biblioteca Comunale, come attività culturale della stessa nel corso dell anno , per un totale di per compenso e rimborso spese viaggio all insegnante Kate Rley di Arco. Sedute del mese di Novembre 1998 Si approva la seconda perizia di variante ed aggiuntiva dei lavori di ristrutturazione dell impianto dell acquedotto di Ca Rossa, redatta dall ing. S. Moneghini per l importo complessivo di quasi. 575 milioni (la spesa risulta maggiorata di. 53 milioni rispetto al progetto esecutivo dell anno scorso). Si approva il programma per opere di manutenzione ambientale per l anno 1999, redatto dall ufficio tecnico comunale che prevede una spesa complessiva di. 210 milioni; per il 90%verrà finanziata con contributo provinciale, il rimanente 10%con disponibilità di bilancio a carico del comune. Si delibera di riapprovare il progetto esecutivo dei lavori di sostituzione e di rivestimento con materiale isolante, del tetto dell edificio della Scuola materna di Storo al costo totale di 160 milioni e di accettare il contributo provinciale pari al 70%della spesa globale (il restante 30%è finanziato con mutuo BIM del Chiese). 9

10 10 Si approva la variante al progetto di costruzione di nuove strade urbane a Storo (secondo lotto) dell importo di. 1 miliardo che mantiene lo stesso costo iniziale; si dà avvio alla procedura di espropriazione dei terreni interessati ai lavori e si quantifica la spesa di. 71 milioni per il pagamento di tale indennità. Si liquidano all ing. Giampietro Mezzi vicesindaco per le missioni effettuate in qualità di amministratore, nel periodo marzo ottobre 98. Si approvano le spese di gestione della Scuola Provinciale dell Infanzia di Darzo relative all anno scol che ammontano a circa. 90 milioni (spese per il personale ausiliario spese generali di funzionamento di riscaldamento acquisto materiale didattico manutenzione e rinnovo arredi mensa: ammissione agevolata per il personale). Si concede il contributo di alla Scuola Equiparata dell Infanzia di Lodrone per l esecuzione delle opere di manutenzione straordinaria dell edificio scolastico (sostituzione serramenti esterni tinteggiatura). La spesa complessiva prevista è di. 78 milioni, il cui piano finanziario è già stato programmato. Si autorizzano i lavori di illuminazione della via Capitello a Darzo, con un costo totale di Si riapprova il PROGETTO DI RI- STRUTTURAZIONE DI OPERE DI PRESA E SERBATOI DELL ACQUA POTABILE nell importo complessivo di 450 milioni; si incarica lo Studio Tecnico Ass. Armani e Tarolli a svolgere le funzioni di direzione dei lavori. Sedute del mese di Dicembre 98 Si approva il progetto definitivo dei lavori di miglioramento dell accesso alla Suola elementare di Lodrone che comporta una spesa di 101 milioni, redatto dal geom. C.Bazzani con studio a Darzo. L opera consiste nel creare un nuovo marciapiede con successivo attraversamento pedonale regolamentato da un semaforo. Si delibera l avvio della procedura per l utilizzo dei terreni interessati ai lavori di sdoppiamento della rete fognaria di Lodrone e si definisce in 40 milioni la spesa per il pagamento della relativa indennità che spetta ai proprietari. Si liquida la spesa globale di 37 milioni alla ditta Cristoforetti di Lavis per la gestione calore degli edifici comunali per le stagioni 96/97 e 97/98. Si liquidano 27 milioni a favore della Parrocchia San Floriano di Storo a saldo del contributo comunale concesso per i lavori di sistemazione del tetto ed impianto elettrico della chiesa. Si liquidano 23 milioni a favore della Parrocchia Santa Maria Assunta di Lodrone a saldo del contributo concesso per l intervento di sistemazione della SALA PER ATTIVITÁ CUL- TURALI palazzo Lodrone Teatro Santa Croce.

11 Interrogazioni Dichiarazioni 11 Nel frattempo resto dell idea che i Recepimenti vengano esposti all Albo e non votati in Consiglio comunale con un voto, che non è un voto. Il Consigliere Alessandro Zontini Dichiarazione sul recepimento degli accordi sindacali Sul recepimento degli accordi sindacali riassumo in una dichiarazione di voto quanto detto in altre simili circostanze. Ancora una volta siamo qui a votare un Recepimento dell accordo... Se dobbiamo Recepire un accordo fatto da altri, c è poco da discutere, perché è così e basta. Va da sé che è un voto inutile e se è inutile dovrei a- stenermi dal votare, come ho fatto in analoghe delibere o assentarmi. Stavolta, invece, voto contro, non perché non approvo il cosiddetto Recepimento, ma nella speranza, minima o nulla, che chi ha inventato questa procedura mi venga a spiegare perché ho fatto male o peggio a votare contro. Essa infatti offende la libertà di voto, i- noltre complica la vita burocratica, che certo non ha bisogno di essere sostenuta o incrementata. Interrogazione sull istituzione della commissione di pianificazione scolastica fantasma al Sindaco I sottofirmati Consiglieri comunali Le rivolgono la seguente interrogazione con richiesta di risposta scritta ai sensi del regolamento e statuto. Nel lontano novembre 1997, il Comune istituì una commissione di studio per la pianificazione scolastica, coinvolgendo Sovrintendenza Scolastica, Provincia e Comune di Bondone. Ci risulta che tale commissione, ad un anno dalla sua istituzione, non sia mai stata convocata, nonostante gli impegni presi solennemente, di fronte ai genitori degli alunni di Darzo, da parte Sua, in una pubblica riunione. Cosa più grave è che, a livello comprensoriale, stanno emergendo preoccupanti posizioni, circa il futuro assetto delle scuole di valle, che richiedono un confronto e prese di posizioni forti anche da parte della nostra Amministrazione Comunale. Si vuol conoscere a proposito qual è l indirizzo che la Giunta intende dare al

12 12 problema. Si coglie l occasione per chiedere informazioni sulla eventuale i- stituzione del servizio mensa presso la Scuola elementare di Storo e sull eventuale organizzazione a tempo pieno della stessa scuola. Ringraziandola per l attenzione, distinti saluti. Colò Ennio Luzzani Giovanni Dario Piccinelli Vigilio Giovanelli Risposta interrogazione sulla commissione programmazione rete scolastica Nel lontano novembre 97 il Comune di Storo non ha istituito una commissione per la pianificazione scolastica, ma coinvolgendo il Comune di Bondone ha chiesto alla Sovrintendenza scolastica e alla Provincia, che mettessero a disposizione dei tecnici perché potessero dare delle indicazioni per la pianificazione scolastica. Gli Enti citati ci hanno richiesto che partecipassero anche i rappresentanti delle Amministrazioni comunali, perché fornissero domande e problemi alla commissione. Per questo sono stati indicati, nel novembre scorso, i due assessori competenti. Ottenere tale commissione non è stato facile, né in loco né a Trento. Sollecitata poi più volte, dopo la nomina dei tecnici, purtroppo, non si è mai riunita e non ha dato le indicazioni richieste. Non posso fare il processo alle intenzioni per scoprire perché tale commissione non abbia lavorato, certo non è dipeso da noi. Resto però convinto che una programmazione scolastica non possa prescindere da una analisi seria dei bisogni e delle richieste scolastiche della zona per i prossimi anni. Nel frattempo, si sono contattate le scuole attraverso gli organi direttivi, per sentire le loro proposte. Ogni richiesta in merito alla costituzione di scuole a tempo pieno, mense o altre offerte di servizio scolastico è stata presa in considerazione e si provvederà a realizzare quanto è possibile fin dal prossimo anno scolastico Tale piano è in preparazione e verrà presentato al più presto in Consiglio comunale. Se ci sono osservazioni o proposte in merito, sono disponibile a valutarle e l Amministrazione comunale a recepirle, se rientrano nelle cose possibili e in linea con le scelte da realizzare a breve e a medio termine. Per quanto riguarda il problema delle scuole di Valle o di Comprensorio, ci sono state delle verifiche su alcune i- potesi possibili. Ma anche in questo campo ci sarebbe bisogno di una analisi un po più approfondita per arrivare a proposte e scelte che abbiano maggiore credibilità e funzionalità. Se il problema scuola avrà maggiore attenzione da parte di tutte le componenti e non sarà strumentalizzato ad altri fini più o meno nobili, si potrà trovare qualcosa che dia frutto in futuro. Le scelte in questo campo non si possono valutare in pochi giorni o mesi. Quindi, le Vostre considerazioni e proposte sono e saranno prese con la massima attenzione, ma anche con il necessario realismo. L Assessore prof. Salvatore Giacomolli

13 Interrogazione sul fondo di produttività 1996 Con la presente desideriamo esprimere per scritto ai sensi del regolamento, alcuni chiarimenti relativi alla delibera con la quale la Giunta ha liquidato al personale dipendente, in data il fondo di produttività e del miglioramento dei servizi per l anno Premesso che condividiamo il principio di incentivare il personale che mostra quella disponibilità, capacità e impegno che vanno oltre lo standard normale di prestazione richiesta, chiediamo chiarimenti dettagliati e semplici su quanto si riferisce al punteggio pesato otto a uno sul livello retributivo e che ha guidato parte della suddivisione dei fondi a disposizione. Vorremmo anche capire se la valutazione DUE o TRE sia dipesa da elementi oggettivi o sia stata rilasciata a naso. La Giunta aveva stabilito degli indicatori e criteri per valutare? O è stato deciso tutto in dieci minuti fidandosi della memoria ad un anno di distanza dal periodo che si voleva valutare? Per il 1997 si sta ripetendo lo stesso errore, lasciando passare troppo tempo senza esprimere nessun giudizio di merito? Anche perchè la memoria poi gioca brutti scherzi, come quello che Vi è capitato nel dimenticare due dipendenti, Benini Danila e Rosito Monica che nel 1996 pur lavorando con lusinghieri e apprezzati risultati nei nostri uffici sono state ingiustamente escluse dal premio di produzione. Lo stesso dicasi per gli operai del cantiere comunale ai quali non è stata riconosciuta l autonomia organizzativa, nonostante vengano incaricati di compiti che richiedono capacità decisionale e assunzione di responsabilità richiamate anche dal mansionario. RingraziandoLa fin d ora per la risposta, porgiamo distinti saluti. Colò Ennio, Piccinelli Dario, Giovanelli Vigilio,Luzzani Giovanni 13 Grano Marano: storesi in compagnia del conduttore televisivo Luca Sardella.

14 14 Risposta all interrogazione sul fondo di produttività Fa piacere sapere che il principio di incentivare il personale meritevole è condiviso, pur restando da discutere all infinito eventualmente su quello che gli interroganti definiscono lo standard normale di prestazione richiesta. Come nella scuola non esiste un rendimento NORMALE, caro Colò, così anche nella prestazione di un servizio e nella valutazione di un dipendente si trova chi fa molto bene, bene, male e molto male. Ma se proprio il delicato argomento dobbiamo affrontare, troverei utile sapere anche come gli interroganti ritengano si debba eventualmente procedere nei confronti di chi si collochi SOTTO lo standard normale di presentazione richiesta. Se nei giudizi forti si preferisce non cimentarsi a scanso di complicazioni. Noi, che non abbiamo altrettante remore perché anche di questo dobbiamo rispondere al paese, pur con tutta la cautela e la discrezione che l argomento prevede e la nostra storia impone, abbiamo ritenuto di affidare al provvedimento in esame per ora più che altro il valore di un messaggio: se è vero, come è vero, che si va verso la privatizzazione del lavoro pubblico, preparare ad essere giudicati e stipendiati non sulla base di piatti e acritici e unilaterali indicatori regolamentari, ma sulla base di concreti e ben apprezzabili criteri che richiede ed evidenzia un servizio di qualità crescente. Significa, per chi non ha dimestichezza con le logiche dell imprenditoria, che non esiste, come dicevamo, uno standard normale di prestazione. La stessa cosa su può fare in un modo più o meno corretto, più o meno veloce, più o meno gentile, più o meno collegiale, più o meno chiaro, più o meno attento, più o meno imparziale ecc. ecc. ecc. Il giudizio su detta cosa non tocca né a chi la fa, né al sindacato, né al datore di lavoro. Il giudizio ha titolo ad esprimerlo solo l utente. Al datore di lavoro semmai il compito di raccoglierlo questo giudizio, per analizzarlo ed attivarsi a migliorarlo. Nessun naso e nessun caso dunque, ma sistematico e scrupoloso controllo dei particolari, indirizzato alla produzione di una perfezione irraggiungibile, quella appunto e- spressa dalla cosiddetta QUALITÀ TO- TALE. Statistica precisa della quale ovviamente ci si può fidare o meno, ma che comunque è prerogativa di chi sta in Comune e in tutti i suoi uffici ogni giorno, legge tutta la posta e segue i percorsi delle pratiche, fa capo a tutti i problemi ed a tutti gli apprezzamenti connessi. E dunque ad oggi prerogativa nostra. Quanto alle specifiche richieste, nella distribuzione del fondo (obbligatoria e predeterminata nelle sue cifre totali) abbiamo tralasciato la quota relativa alla realizzazione dei piani e progetti speciali che nessuno ha trattato. La quota relativa alla flessibilità d orario l abbiamo riservata a chi s è trovato chiamato a lavorare in emergenza (anagrafe il sabato, vigile, ufficio tecnico e cantiere in reperibilità continua, Salvadori per l assistenza al Commissario PRG). La quota per l arricchimento professionale è definita dalle giornate di partecipazione di ciascuno a corsi autorizzati. Infine la quota relativa all autonomia organizzativa andava stabilita sulla base di due criteri, uno collegato al grado ricoperto ed il secondo sulla base della resa personale. Abbiamo deciso di attribuire peso as-

15 solutamente preponderante (il citato rapporto di otto a uno ) a questo secondo criterio 1) perché chi sta in alto la responsabilità e l autonomia le deve avere obbligatorie ed ha già in corrispondenza anche la soddisfazione personale ed economica 2) perché invece è proprio chi sta in basso che va stimolato a crescere e quando lo fa costui diventa doppiamente meritevole. Detta resa personale andava poi valutata attraverso un punteggio da zero (minimo) a quattro (massimo). Per rendere più accettabile l impatto con questo tentativo di pagella che segna nel lavoro pubblico il timido arrivo della meritocrazia, in altre parole per avviare con il guanto di velluto questo nuovo tipo di rapporto in un ambiente che sappiamo fragile, abbiamo collocato tutti molto vicini nel giudizio, tra il due ed il tre. Mi pare scelta meditata. Sicuramente più onesta dell ipocrita alternativa (fondo diviso in parti uguali, tutti neri i gatti di notte), per noi forse più comoda, ma a farsi benedire gli incentivi alla produttività ed al miglioramento dei servizi. Quanto ai casi particolari, la signora Danila Benini da noi è stata a fare l apprendistato, finito il quale ha chiesto il trasferimento (brillantemente accordato subito) nel suo Comune. Non è stato già questo un bel premio per un autonomia ed una crescita delle quali non abbiamo beneficiato? La signora Monica Rosito nel 96 qui ha fatto sei mesi di supplenza, col suo onore. Domando io agli interroganti se era il caso di pensare a premi per carichi di lavoro o incentivi all organizzazione. Alla fine gli operai del cantiere. Non si è ritenuto di riconoscerne l autonomia organizzativa perché questa spesso si è rivelata e si rivela eccessiva. Sempre ponti in futuro, sulla base della disponibilità manifestata, a correggere il tiro. Il Sindaco Pippo Scaglia Replica alla risposta all interrogazione sul premio di produttività Anche quest anno, con altrettanto grave ritardo, anche in riferimento alle scadenze previste dal contratto dei dipendenti, la Giunta non ha ancora valutato la produttività del 1997 del personale. Sarebbe come dire ad un alunno, se è stato promosso, l anno dopo che ha finito l anno scolastico. I chiarimenti dettagliati e semplici, relativi al punteggio pesato otto a uno sul livello retributivo, non ci sono stati spiegati, perché non li conosce bene nemmeno il Sindaco ed è un criterio che appena chiarito si presterebbe a contestazioni da parte di molti dipendenti così valu- 15

16 16 Noi sottofirmati consiglieri di Crescere Insieme e Civica di Lodrone, La interroghiamo in merito alla delibera di Giunta Comunale n 55 del , con la quale si cestina il progetto di arredo della Piazza Europa pagando, ai tecnitati, per cui meglio tenersene alla larga, consci del pasticcio realizzato. Rispondiamo volentieri anche alla domanda che ci pone il Sindaco per quanto riguarda l atteggiamento da assumere di fronte a prestazioni inferiori alle aspettative da parte del personale. Innanzitutto, tutti gli amministratori devono mostrare altrettanto impegno, e- quità, correttezza e spirito di squadra richiesti ai dipendenti. Poi capacità di coinvolgimento, dialogo e corresponsabilizzazione. Disponibilità ad ammettere i propri errori, assenze e ritardi. Ci pare che non siano le qualità di questa Amministrazione. Da qui in avanti poi, anche le tecniche del Sindaco approntate (esclusi pedinamenti dal barbiere), possono essere condivisibili. Colò Ennio (per Crescere Insieme) Luzzani Giovanni (per Lista Civica Lodrone) Interrogazione sul nuovo progetto piazza Europa all assessore ai lavori pubblici La gara podistica per le vie di Storo: la partenza.

17 ci Ing.Bruni e Ing. Piccoli, i saldi della parcella che in totale raggiunge la ragguardevole cifra di 79 milioni. In particolare chiediamo quali sono le indicazioni citate nella medesima delibera, che la nuova Amministrazione ha fornito all Ufficio Tecnico comunale per la redazione del nuovo progetto. Per esempio, verrà riconfermato l abbattimento delle piante? Ritorneranno nella loro piazza le lapidi e la fontana? Che tipo di pavimentazione verrà scelta? Sarà confermato il divieto di accesso agli automezzi alla piazza stessa? In attesa di una risposta, che chiedono scritta ai sensi del regolamento, porgono distinti saluti. I Consiglieri Comunali Piccinelli Dario, Giovanelli Vigilio Luzzani Giovanni, Colò Ennio Risposta alla seconda interrogazione sul progetto piazza Europa Non colgo la provocazione sulla parcella che in totale raggiunge la ragguardevole cifra di 79 milioni (65 milioni circa + tasse), perchè potrebbe portarci a discutere anche dei collaboratori locali dei progettisti ufficiali: arch. Piccoli e ing. Bruni e allora forse finiremmo per discutere di ambienti molto vicino a chi ha presentato l interrogazione. Non ho mai creduto ad un disinteresse delle amministrazioni Malferiane sulla progettazione. Per quanto riguarda le indicazioni a chi farà la prossima versione del progetto, riporto uno stralcio della risposta alla vostra interrogazione prot 2633/SE del 18 mar 1997, che riportava già i paletti che si metteranno anche al prossimo progetto, sul resto si lascerà spazio alla fantasia. L analisi propedeutica al progetto attuale è certamente un buon punto di partenza ma il progetto che ne è conseguito non è altrettanto soddisfacente quanto l analisi e ci sembra più, un passo intermedio che un punto di arrivo. La visione centripeta del progetto è unanimemente condivisibile, come è irrinunciabile per tutti il recupero degli e- lementi storici, che anche nell interrogazione vengono ricordati.al progettista si è chiesto di ripensare il progetto, semplificandolo, eliminando il superfluo, l arredo, affinché restasse... solo la piazza. Gli si è chiesto di pensare il progetto anche tenendo conto che si sta per acquistare il bar Rocca Pagana col suo giardino, che insieme rappresenteranno una estensione naturale della piazza attuale, offrendo nuove evoluzioni progettuali. Mi pare che manchi solo una precisazione sul destino delle piante di piazza Europa, che sono state oggetto di un malinteso mai chiarito con l ex progettista arch. Piccoli il quale era fermamente convinto che la popolazione con un referendum o con una qualche raccolta di firme, si fosse pronunciata per il loro abbattimento, (così mi ha riferito lui stesso e di conseguenza aveva recepito la volontà popolare nel suo progetto). A me risulta che molti cittadini si siano mossi invece in difesa delle piante. Cosa ne sarà di loro? personalmente desidero che restino e che non si debba tagliarle, anche se non ho pregiudizi molto forti in merito. Credo dispiacerebbe a tutti doverle abbattere come era previsto dal vecchio progetto. L assessore ai Lavori Pubblici Gianpietro Mezzi 17

18 18 Replica alla risposta all interrogazione sul nuovo progetto di Piazza Europa La Sua risposta, Assessore Mezzi, è offensiva ed evasiva. Non risponde alle domande su: 1.tipo di pavimentazione indicata; 2.ripristino lapidi e fontane; 3.accesso agli automezzi; riproponendoci la solfa dell analisi propedeutica e visione centripeta di azzeccagarbugliana memoria. Sulla gestione parcelle ricordiamo ancora una volta lo sperpero di 147 milioni per i due progetti cestinati di Piazza Europa ed ex caseificio perché non è cosa sulla quale sorvolare. Sui dubbi dell Assessore circa il disinteresse delle amministrazioni malferiane sulla progettazione abbiamo sondato tutti gli uffici tecnici locali, dato che tutti sono vicini agli interroganti e finché Lei Assessore continuerà ad incaricare i suoi ex colleghi di lavoro o tecnici del Comune di Trento, da dove riceve incarichi di progettazione, o compagni di militanza politica (leggi Olivieri) questi stessi uffici tecnici non potranno di certo essere soddisfatti di tale ostracismo nei loro confronti. Come è accaduto altre volte dai banchi della maggioranza si tira il sasso per nascondere poi la mano. Come sempre allora i nomi ed i cognomi li facciamo noi, come in occasione dell interrogazione sul P.R.G. Dall indagine abbiamo avuto solo conferma di un caso che si conosceva già da sempre, e ci riferiamo alla collaborazione professionale dello Studio dell ing. Gianfranco Giovanelli, per altro su aspetti secondari nella progettazione, lecita, documentata fiscalmente, verificabile, avvenuta come si suol dire alla luce del sole e prima che lo stesso venisse eletto nell Amministrazione Comunale (90-95). Giova anche ricordare che l incarico in questione, affidato agli ing. Piccoli e Bruni per l arredo di Piazza Europa è il risultato di un concorso di idee al quale hanno partecipato anche altri tecnici e con altre soluzioni. Le consigliamo di andare a vedersele, anche se dubitiamo ne troverà una di suo gradimento. Colò Ennio (per Crescere Insieme) Luzzani Giovanni (per Lista Civica di Lodrone) Interrogazione sui fallimento dei premi incentivanti Premesso che il la Giunta e Maggioranza, con il nostro voto contrario di Crescere Insieme, Civica Lodrone e Polo delle Libertà, ha approvato il regolamento per l assegnazione dei premi incentivanti. In delibera il nostro voto contrario era stato così motivato. E molto generico, mancano criteri per stabilire priorità e per questo ä molto discrezionale. Tutti buoni ingredienti per dare vita ad un vespaio che innescherà polemiche a non finire Ci sembrano motivi sufficienti per dichiarare fin d ora, considerando il pasticcio, che le MINORANZE di comune accordo non daranno nessun sostegno a questa iniziativa, non nominando nes-

19 sun rappresentante nella commissione giudicatrice. Ci faremo invece promotori di una iniziativa in favore delle borse di studio per gli studenti delle scuole superiori e per chi frequenta l università. Sono tanti i giovani del nostro Comune e le loro famiglie che gradirebbero un aiuto in questo senso, naturalmente tenendo conto dei meriti scolastici, dei redditi e delle spese sostenute per la frequenza scolastica e universitaria. Non ä da trascurare l aspetto psicologico del sostegno. Utilissimo nei momenti di difficoltà nei rapporti in famiglia legati alla dipendenza economica e in quelli che possono portare all abbandono e al disimpegno. La Giunta Comunale ha ugualmente proceduto, ha approvato il bando di concorso illustrandolo sul Bollettino Comunale con queste scadenze: termine ultimo per la consegna delle domande; termine ultimo per la valutazione da parte della commissione giudicatrice; premiazioni dei vincitori da effettuarsi nell ambito del Concerto di Capodanno. Considerato che anche questa volta nulla di tutto ciò è stato mantenuto, fino ad oggi 15 aprile 98, noi sottofirmati consiglieri di minoranza Le chiediamo innanzitutto i motivi di questo ritardo. La Giunta Comunale ha intenzione ancora di nominare la commissione giudicatrice? Se per 5 premi da 2 milioni cadauno sono pervenute cinque domande, non ä il caso di elargire ormai i premi promessi assumendosi però la responsabilità di aver messo in piedi un iniziativa che dichiararla un fiasco ä fare un complimento? La figuraccia e lo sperpero sono tanto maggiori perché si è provveduto anche a pubblicizzarla sui quotidiani regionali Mi risulta facile rispondere alla domande concrete, meno a quelle retoriche. 1. Non c è alcun ritardo nel corso degli adempimenti di un bando, per il quale le date pubblicate sul Bollettino erano il risultato di un incomprensione tanto evidente da non poter sicuramente trarre in inganno. C è tempo tutto l anno per portare a termine l operazione. 2. La Giunta naturalmente ritiene di dare seguito a tutta l iniziativa, perché non sono venuti meno i motivi per cui l ha intrapresa, né se ne rinnegano gli scopi. Forse i Premi incentivanti non sono stati ben capiti e perciò, in beve, li ripresento. Tale premio, pensato per stimolare e segnalare qualcosa di eccezionale, è e deve essere qualcosa di diverso dalle borse di studio, delle quali i meritevoli già dispongono a cura del BIM, del Comprensorio, della PAT, della Casse rurali ecc...non è detto che basti una bella tesi di laurea per ricee ci viene spontaneo chiedere a che scopo, visto che era riservata solo ai residenti e il nostro Bollettino lo ricevono tutti, e con quale costi? Chiediamo risposta scritta entro i 15 giorni previsti dal regolamento e porgiamo distinti saluti. I Consiglieri Comunali Scaglia Settimo, Colò Ennio, Luzzani Giovanni, Piccinelli Dario, Giovanelli Vigilio Risposta all interrogazione sui premi incentivanti 19

20 20 verlo, né che il Comune sia obbligato a spendere ogni anno tutto l importo stanziato. 3. Lo sperpero di denaro per la pubblicizzazione sui quotidiani regionali è u- na clausola del Regolamento voluta dagli Uffici provinciali e ne avremmo fatto a meno anche noi, ma dovevamo rispettarla, pena una vostra interrogazione e magari denuncia. 4. La presentazione di solo cinque domande non fa dell iniziativa un fiasco, questa è una vostra libera e discutibile opinione. Del resto dovrebbe pesare un po anche sulle vostre spalle la responsabilità dello stato culturale locale. A noi cinque domande già al primo anno sembrano tante, indipendentemente dalla loro qualità e segnalano un buon interesse, anzi al di là di ogni speranza, se le vediamo come il frutto di una società che non ha mai apprezzato molto lo studio, la ricerca né le varie forme di arte. Se nel recente passato si fosse fatto qualcosa di più, la quantità e la qualità delle domande forse sarebbero più soddisfacenti. 5. La commissione verrà nominata e non avrà un compito facile solo per il fatto che ci sono cinque domande per cinque premi. Per noi non varrà la regola del rancio della naja, ottimo ed abbondante. Non si può incentivare la qualità per poi premiare la mediocrità solo perché è di casa nostra o perché i soldi sono già stanziati. Una risposta più difficile da trovare è quella che possa farvi pensare, al di là dei preconcetti e al di là del piacere di pizzicare la Giunta in un suo qualche difetto, al problema importante della crescita culturale, professionale, morale e civica della nostra comunità. I Premi, pur nella loro pochezza economica e pedagogica, volevano proprio far pensare a ciò. Come è possibile stimolare i giovani a perseguire traguardi alti sia in campo professionale, culturale, ma anche sportivo artistico e morale? Può bastare un premio? Certamente no! Ma può essere uno stimolo in più, un occasione, per sottolineare, almeno una volta all anno, che vanno premiati quelli che con la loro fatica, il loro studio e la loro dedizione hanno dato qualcosa di positivo e di lodevole a sé, alla loro famiglia, ma al tempo stesso a tutta la comunità. Spesso la stampa, la televisione e le nostre chiacchiere sono ossessionate dagli esempi negativi. Perché per un giorno non festeggiamo anche gli e- sempi positivi? Questi esempi positivi ci sono, anche se sono poco visibili. Certo non sono stati favoriti dal cattivo costume di applaudire sempre chi vince, magari barando. Gli esempi di qualità vera ci sono e ci sono sempre stati, purtroppo sono stati spesso dimenticati e a volte anche disprezzati.se non vi ho convinto, spero almeno di avervi rubato due minuti per pensare seriamente ad un problema grosso, per il quale l istituzione dei Premi incentivanti ci fa fare forse un piccolo passo avanti... Oggi, 20 Aprile, sul giornale c è un paginone che porta i nomi dei Dottori commercialisti del Trentino. Non voglio dire che costoro siano tutti ottimi professionisti e in gamba, ma il comune di Storo non ne ha neanche uno né bù né stracc...meditate gente, dice la pubblicità; e grazie della vostra pazienza. Assessore alla Cultura prof. Salvatore Giacomolli

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