2008 "Approvazione di disposizioni all Azienda USL della Valle d Aosta per la regolamentazione dei trasporti sanitari non urgenti o programmati.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "2008 "Approvazione di disposizioni all Azienda USL della Valle d Aosta per la regolamentazione dei trasporti sanitari non urgenti o programmati."

Transcript

1 LA GIUNTA REGIONALE Richiamato il decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, recante Atto di indirizzo e coordinamento alle Regioni per la determinazione dei livelli di assistenza sanitaria di emergenza e, in particolare, l articolo 11 che disciplina l onere del trasporto e soccorso di emergenza a carico del Servizio Sanitario Nazionale; richiamata la propria deliberazione n in data 30 dicembre 2002, recante Nuova definizione con integrazione dei livelli essenziali di assistenza (LEA) resi dal Servizio Sanitario Regionale (SSR) ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 29 novembre 2001 e dell art. 34 della legge 724/94 (Legge finanziaria per l anno 1995). Revoca della deliberazione della Giunta regionale n in data 15 luglio 2002 ; richiamato, in particolare, il punto 4 Assistenza specifica riservata a particolari categorie dell Allegato 4 alla deliberazione n. 5191/2002 che prevede il rimborso delle spese di viaggio per il trasporto sanitario sostenute dai pazienti nefropatici cronici in trattamento dialitico, dai soggetti sottoposti a trapianto d organo e dai soggetti sottoposti a terapia radiante e cicli di chemioterapia non effettuabili in Valle d Aosta; richiamata la propria deliberazione n del 15 novembre 2004 recante Aggiornamento delle tariffe per le attività di soccorso e di trasporto sanitario, ai fini della regolazione della mobilità sanitaria interregionale e degli altri addebiti ad enti e soggetti pubblici e privati, con decorrenza dal 1 gennaio 2004 ; richiamata la propria deliberazione n in data 28 novembre 2008, così come modificata dalla D.G.R. n in data 11 dicembre 2009, recante "Approvazione delle disposizioni all Azienda USL della Valle d Aosta per la regolamentazione dei trasporti sanitari non urgenti o programmati. Revoca della D.G.R. n. 1820/2003 ; richiamata la propria deliberazione n in data 11 dicembre 2009, che definisce, tra l'altro, le tariffe ai fini della regolazione della mobilità sanitaria interregionale per le prestazioni di soccorso e trasporto sanitario erogate, sia direttamente sia in convenzione, dall'azienda USL della Valle d'aosta e la compartecipazione al costo degli interventi di elisoccorso; dato atto che con deliberazione n del 26 ottobre 2009 il Direttore Generale dell Azienda USL della Valle d Aosta ha disciplinato l erogazione delle prestazioni a pagamento per attività di trasporto e assistenza a manifestazioni; rilevato che l'azienda U.S.L. della Valle d'aosta ha riscontrato criticità procedurali nell applicazione della D.G.R. 3653/2009, segnalate anche dalla Federazione regionale delle Associazioni di volontariato del soccorso della Valle d Aosta, con nota in data ; rilevato inoltre che i competenti uffici dell'assessorato sanità, salute e politiche sociali e l'azienda U.S.L. della Valle d'aosta hanno concordato sulla necessità di una armonizzazione delle direttive emanate nel tempo e della predisposizione di un testo unico che disciplini: - le attività di trasporto sanitario non urgente o programmato; - l assistenza alle manifestazioni; - le tariffe da applicarsi alle attività di soccorso e trasporto nell ambito della mobilità sanitaria, alle attività di trasporto non urgente o programmato e all assistenza alle manifestazioni; - le tariffe e le modalità di compartecipazione al costo degli interventi di elisoccorso; preso atto della proposta elaborata dai competenti uffici dell'assessorato sanità, salute e politiche sociali in collaborazione con i referenti dell'azienda U.S.L.;

2 ritenuto, pertanto, opportuno approvare nuove disposizioni all Azienda USL per l espletamento delle attività di cui trattasi, per una maggiore trasparenza nei confronti dell utenza e per una migliore efficacia amministrativa; richiamata la legge regionale 25 gennaio 2000, n. 5 e successive modificazioni recante norme per la razionalizzazione dell'organizzazione del Servizio Socio-Sanitario Regionale e per il miglioramento della qualità e dell'appropriatezza delle prestazioni sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali prodotte ed erogate nella Regione; richiamata la legge regionale 13 marzo 2008, n. 4 Disciplina del sistema regionale di emergenza-urgenza sanitaria ; richiamata la legge regionale 25 ottobre 2010, n. 34 concernente l'approvazione del piano regionale per la salute ed il benessere sociale 2011/2013; richiamata la deliberazione della Giunta regionale n in data 18 dicembre 2009 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2010/2012 con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati, del bilancio di cassa per l anno 2010e di disposizioni applicative, come modificata con DGR 3420/2010; visto il parere favorevole di legittimità rilasciato dal Capo Servizio del Servizio sanità territoriale dell Assessorato sanità, salute e politiche sociali, ai sensi dell articolo 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22; su proposta dell'assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Albert Lanièce; ad unanimità di voti favorevoli, DELIBERA 1. di approvare: - le nuove norme per la regolamentazione dei trasporti sanitari non urgenti o programmati, di cui all allegato 1; - le tariffe da applicare alle attività di soccorso e trasporto sanitario sul territorio della Regione, nell ambito della mobilità sanitaria, di cui all allegato 2; - le tariffe da applicare alle attività di trasporto sanitario da Regione a fuori Regione, nell ambito della mobilità sanitaria, di cui all allegato 3; - le tariffe da applicare alle attività di trasporto sanitario nell ambito della fatturazione diretta, di cui all allegato 4; - la regolamentazione dell assistenza sanitaria alle manifestazioni e le relative tariffe, di cui all allegato 5; - le tariffe e le modalità di compartecipazione al costo degli interventi di elisoccorso, di cui all allegato 6; - la tabella per il calcolo dei costi delle attività di soccorso e trasporto sul territorio della Regione, nell ambito della mobilità sanitaria, di cui all allegato 7; 2. di dare atto che gli allegati alla presente deliberazione ne costituiscono parte integrante e sostanziale; 3. di dare disposizioni all'azienda U.S.L. della Valle d'aosta per l applicazione delle norme di cui al punto 1.; 4. di stabilire che le disposizioni di cui alla presente deliberazione abbiano decorrenza ; 5. di dare atto che fino alla data di entrata in vigore della presente deliberazione sono applicate le disposizioni di cui alla Deliberazione del Direttore Generale dell Azienda USL della Valle d Aosta n del ; 6. di revocare le deliberazioni della Giunta regionale n del 15 novembre 2004 recante Aggiornamento delle tariffe per le attività di soccorso e di trasporto sanitario, ai fini della regolazione della mobilità sanitaria interregionale e degli altri addebiti ad enti e soggetti pubblici e privati, con decorrenza dal 1 gennaio 2004, n in data 28 novembre 2

3 2008 "Approvazione di disposizioni all Azienda USL della Valle d Aosta per la regolamentazione dei trasporti sanitari non urgenti o programmati. Revoca della deliberazione della Giunta regionale n. 1820/2003, n in data 11 dicembre 2009 Approvazione di modificazioni alla deliberazione della Giunta regionale n. 3444/2008 recante disposizioni all Azienda USL per la regolamentazione dei trasporti sanitari non urgenti o programmati e n in data 11 dicembre 2009 Determinazione delle tariffe per le attività di trasporto sanitario non urgente o programmato e di assistenza alle manifestazioni. Approvazione di disposizioni all Azienda USL della Valle d Aosta in materia di compartecipazione al costo degli interventi di elisoccorso. Revoca della DGR 1654 in data ; 7. di stabilire che la presente deliberazione sia trasmessa all'azienda U.S.L. della Valle d'aosta per i provvedimenti di competenza; 8. di stabilire che la presente deliberazione sia pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Valle d'aosta. 3

4 Allegato n. 1 alla deliberazione della Giunta regionale n in data 30/12/2010 REGOLAMENTAZIONE DEI TRASPORTI SANITARI NON URGENTI O PROGRAMMATI I trasporti sanitari non urgenti o programmati possono essere effettuati: con autoambulanza; con veicoli comuni non attrezzati ai fini sanitari (solo per gli utenti in regime di ricovero ospedaliero o per i trasporti previsti dai Livelli essenziali di assistenza). Per quanto attiene all autoambulanza il suo utilizzo è previsto per i pazienti in particolari condizioni cliniche e/o situazioni assistenziali al fine di evitare eventuali rischi di peggioramento. Esso, pertanto, deve essere limitato alle persone che risultano non altrimenti trasportabili: non deambulanti o costrette a letto e in possesso di documentazione clinica certificante l impossibilità di essere trasportate con mezzi non attrezzati ai fini sanitari rilasciata dal medico richiedente e verificata dal medico della struttura competente in materia di soccorso sanitario 118. I trasporti sanitari non urgenti o programmati possono essere: 1. con oneri integralmente a carico dell Azienda U.S.L.; 2. con rimborso da parte dell Azienda U.S.L. delle spese sostenute dall'interessato; 3. con oneri a carico del richiedente. 1) TRASPORTI CON ONERI INTEGRALMENTE A CARICO DELL AZIENDA U.S.L I trasporti ammissibili a carico dell'azienda USL sono: a) i trasferimenti di persone ricoverate da presidio ospedaliero a presidio ospedaliero per effettuazione di esami o di trattamenti non eseguibili nell Ospedale regionale (con la locuzione "Ospedale regionale" nel presente documento si intendono indicare tutte e 3 le sedi ospedaliere regionali); b) i rientri al domicilio o nelle strutture sanitarie o socio-sanitarie da presidi ospedalieri siti al di fuori del territorio regionale - di pazienti acuti, inviati al di fuori del territorio regionale dallo specialista competente dell'azienda U.S.L.; c) i trasporti di pazienti dall Ospedale regionale al domicilio per dimissioni, secondo protocolli operativi stabiliti dall'azienda U.S.L.; d) i trasporti di pazienti, con mezzi attrezzati ai fini sanitari, da e per sessioni di day surgery o di day hospital terapeutico; e) i trasporti dal Pronto soccorso dell Ospedale regionale al domicilio per mancato ricovero secondo protocolli operativi stabiliti dall'azienda U.S.L.; 4

5 f) i trasporti, se richiesti dallo specialista nefrologo, per l effettuazione di sedute di dialisi, nel rispetto del principio generale che tende ad evitare lunghe percorrenze nel caso di pazienti ricoverati in strutture socio-assistenziali per anziani; g) i trasporti, da e per domicilio, se richiesti dal medico specialista ospedaliero dell Azienda U.S.L. e limitatamente alla sede individuata dallo specialista stesso, per l effettuazione di sedute di radioterapia o chemioterapia antitumorale; h) i trasporti di pazienti in Assistenza Domiciliare Integrata, dal domicilio all'ospedale regionale e viceversa, se richiesti nell ambito del progetto individuale, su autorizzazione del responsabile del progetto stesso attestante anche la non fattibilità a domicilio della prestazione richiesta; i) i trasporti di pazienti in Assistenza Domiciliare Programmata, dal domicilio all'ospedale regionale e viceversa, se richiesti nell ambito del progetto individuale, su autorizzazione del responsabile del progetto stesso attestante anche la non fattibilità a domicilio della prestazione richiesta; j) i trasporti (andata/ritorno), con ambulanza, verso strutture dell Azienda USL o con essa convenzionate sul territorio regionale, su autorizzazione del medico di medicina generale o del medico della struttura, attestante anche la non fattibilità in loco della prestazione richiesta, di persone allettate, ospitate in strutture residenziali socio-assistenziali (microcomunità) pubbliche o private, autorizzate dalla Regione Autonoma Valle d'aosta, salvo diverse disposizioni dettate da convenzioni stipulate con l Azienda USL della Valle d Aosta; k) i trasporti (andata/ritorno), con ambulanza, verso strutture dell'azienda USL o con essa convenzionate sul territorio regionale, su autorizzazione del Direttore sanitario della struttura, attestante anche la non fattibilità in loco della prestazione richiesta, di persone ricoverate in strutture sanitarie pubbliche o private convenzionate con l Azienda U.S.L (RSA, UAP), della Regione Valle d'aosta; l) i trasporti di pazienti sul territorio regionale da strutture sanitarie pubbliche o private convenzionate con l Azienda U.S.L (RSA, UAP), per dimissioni o trasferimento, disposti dal Direttore sanitario della struttura, salvo diverse disposizioni dettate da convenzioni stipulate con l Azienda USL della Valle d Aosta; m) i trasporti, da e per domicilio, di pazienti, dimessi da struttura ospedaliera pubblica, che necessitino di trattamento iperbarico, quale prosecuzione delle cure, convalidato dal medico specialista dell Azienda USL; n) i trasporti, da e per domicilio, di pazienti allettati che, nell ambito di un progetto riabilitativo individuale, necessitino di trattamenti riabilitativi effettuabili presso l'ospedale regionale o presso strutture, pubbliche e private, convenzionate con l Azienda U.S.L. sul territorio regionale; a tal fine è necessaria l autorizzazione del responsabile del progetto stesso, attestante anche la non fattibilità a domicilio della prestazione richiesta; nei casi di cicli riabilitativi protratti, il responsabile del progetto è tenuto comunque a valutare l alternativa del ricovero temporaneo in strutture residenziali idonee; o) i trasporti di pazienti ricoverati presso l'ospedale regionale che, nell ambito di un progetto riabilitativo individuale, necessitino di trattamenti riabilitativi effettuabili presso strutture, pubbliche o private, convenzionate con l Azienda U.S.L.. 5

6 2) TRASPORTI CON RIMBORSO DA PARTE DELL'AZIENDA U.S.L. DELLE SPESE SOSTENUTE DALL'INTERESSATO I trasporti con rimborso sono previsti dalla normativa statale e dalle disposizioni regionali concernenti i livelli essenziali di assistenza a favore di categorie particolari. I cittadini iscritti al SSN potranno chiedere l'eventuale rimborso all'azienda Sanitaria Locale di residenza Sono altresì rimborsabili, ai soggetti assistiti dal SSR residenti in Valle d Aosta, i trasporti in autoambulanza per trasferimenti, da presidi ospedalieri nazionali siti fuori dal territorio regionale all Ospedale regionale di Aosta, a seguito di ricovero urgente ed indifferibile, documentato dalla sede ospedaliera che dimette (es. incidente stradale). La condizione che attesta l impossibilità di trasporto con mezzo alternativo - necessaria per ottenere il rimborso - deve essere certificata dal dirigente medico che dispone la dimissione dal presidio ospedaliero di provenienza e vidimata per conferma dal dirigente medico della struttura dell Azienda USL presso cui prosegue il ricovero. Il rimborso, fino ad un ammontare massimo di 500,00, è calcolato nella misura di un quinto del prezzo di riferimento della benzina, così come determinato periodicamente con deliberazione del Direttore generale dell'azienda U.S.L, moltiplicato per i chilometri percorsi. 3) TRASPORTI CON ONERI A CARICO DEL RICHIEDENTE I trasporti (effettuati sia con ambulanza che con altro mezzo) con oneri a totale carico del richiedente sono: a) i rientri al domicilio o nelle strutture sanitarie o socio-sanitarie da presidi ospedalieri siti al di fuori del territorio regionale - di pazienti non inviati al di fuori del territorio regionale da specialista dell'azienda U.S.L.; b) i trasporti per l effettuazione della visita fiscale; c) i trasporti che la S. C. Soccorso Sanitario 118 effettua - con propri mezzi o tramite le associazioni di volontariato e i soggetti privati convenzionati - su richiesta di privati (persone fisiche e giuridiche); tali trasporti sono effettuati compatibilmente con le necessità organizzative e di funzionamento del sistema di soccorso e di trasporto e secondo protocolli operativi prestabiliti; d) ogni altro trasporto che non rientri nelle tipologie contemplate nei paragrafi 1 e 2. 4) DISPOSIZIONI GENERALI 4.1. Le tariffe per l'erogazione dei servizi a carico del richiedente sono stabilite con deliberazione della Giunta regionale, tenuto conto dei costi di esercizio, ad eccezione del costo al chilometro che è determinato periodicamente con deliberazione del Direttore generale dell'azienda U.S.L L'Azienda U.S.L., al fine di una riduzione dei trasporti della navetta tra le sedi ospedaliere regionali, deve erogare in maniera appropriata le prestazioni di ricovero in dayhospital con la conseguente attivazione del servizio di day-service. In quest'ultimo caso, qualora non rientrino nella categoria di cui al punto 1.1 lettera d), i trasporti sono a carico del cittadino che vi provvede con mezzi propri o pubblici L Azienda U.S.L. è tenuta a predisporre un sistema informativo per la rilevazione degli interventi dei trasporti non urgenti e programmati e il conseguente monitoraggio della spesa sostenuta. 6

7 4.4. L Azienda U.S.L. è tenuta ad inviare annualmente alla struttura regionale competente i dati di cui sopra, disaggregati per tipologia di servizio effettuato, per la verifica della rispondenza delle disposizioni di cui trattasi alle esigenze delle utenti ed il controllo della spesa I servizi di trasporto a carico dell Azienda USL della Valle d Aosta di cui al presente documento non previsti dalla normativa nazionale sui Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) sono erogati esclusivamente a favore della popolazione residente e domiciliata in Valle d'aosta. Per i cittadini italiani non residenti in Valle d Aosta, l'azienda U.S.L. della Valle d'aosta procederà all emissione della fattura dei relativi costi, che sono a carico dell interessato. Per quanto concerne i trasporti che rientrano nei LEA nazionali, effettuati a favore di cittadini non residenti nella Regione, l'azienda U.S.L. della Valle d'aosta procederà a chiedere compensazione della mobilità sanitaria interregionale, ai sensi delle vigenti disposizioni regionali. Se i trasporti di cui alle presenti disposizioni, invece, sono effettuati a favore di cittadini stranieri in possesso della Tessera Europea Assicurazione Malattia (TEAM), l'azienda U.S.L. della Valle d'aosta procederà a chiedere la compensazione con l'emissione del modello E125. Nel caso di trasporti di cittadini stranieri non in possesso della Tessera Europea Assicurazione Malattia (TEAM,) l'azienda U.S.L. della Valle d'aosta procederà all emissione della fattura dei relativi costi, che sono a carico dell interessato. 7

8 Allegato n. 2 alla deliberazione della Giunta regionale n in data 30/12/2010 TARIFFE da applicarsi alle attività di soccorso e trasporto sanitario sul territorio della Regione nell'ambito della mobilità sanitaria 1. Diritto fisso di chiamata 100,00 Costo al chilometro 0,26 Equipaggio base per ogni ½ ora 25,00 di intervento Infermiere per ogni ½ ora di 16,00 intervento Medico per ogni ½ ora di 30,00 intervento 2. Gli elementi che concorrono a determinare i costi (di cui alla tabella - allegato 5) sono così individuati: a) il diritto fisso di chiamata copre i costi amministrativi ed i costi relativi alla manutenzione e all ammortamento dei mezzi; b) i chilometri sono conteggiati convenzionalmente raddoppiando la distanza intercorrente tra il pronto soccorso dell'ospedale Regionale ed il capoluogo (o la frazione, per le località particolarmente distanti dal relativo capoluogo e caratterizzate da forte afflusso turistico o elevata consistenza abitativa) del Comune in cui è effettuato l'intervento di trasporto sanitario (con un minimo di 10 km); c) i tempi dell'intervento sono calcolati ipotizzando una velocità media del mezzo di 60 km/h. con arrotondamento per eccesso alla mezz'ora: i Comuni sono suddivisi in fasce sulla base della distanza chilometrica di cui al punto a) che determina la durata dell'intervento. Non si conteggiano i tempi di stazionamento; d) il costo dell'infermiere o del medico o di entrambi è sempre computato in rapporto alla durata totale dell'intervento (secondo il calcolo di cui al punto c); e) in caso di rendez-vous con automediche (mezzi utilizzati esclusivamente per un rapido trasporto di personale sanitario sul luogo dell'intervento) si calcola il costo di un solo automezzo e si comprende nella composizione dell'equipaggio la presenza del medico o dell'infermiere o di entrambi; f) nel caso di utilizzo di automezzo non sanitario con equipaggio formato da una unica persona, le voci diritto fisso di chiamata ed equipaggio base sono ridotte del 50%. 5. Il costo a chilometro di cui al punto 1 è aggiornato annualmente dall Azienda U.S.L della Valle d Aosta; 6. L Azienda U.S.L. può adottate, con deliberazione del Direttore generale, apposito regolamento per disciplinare ulteriori modalità operative. 8

9 Allegato n. 3 alla deliberazione della Giunta regionale n in data 30/12/2010 TARIFFE da applicarsi alle attività di trasporto sanitario da Regione a fuori Regione nell'ambito della mobilità sanitaria 1. Diritto fisso di chiamata 100,00 Costo al chilometro 0,26 Equipaggio base per ogni ½ ora 25,00 di intervento Infermiere per ogni ½ ora di 16,00 intervento Medico per ogni ½ ora di 30,00 intervento 2. Gli elementi che concorrono a determinare i costi sono così individuati: a) il diritto fisso di chiamata copre i costi amministrativi ed i costi relativi alla manutenzione e all ammortamento dei mezzi; b) i chilometri sono conteggiati al doppio della distanza intercorrente tra l'ospedale Regionale ed il centro del Comune di destinazione; c) i tempi dell'intervento sono quelli effettivi, compresi i tempi di stazionamento; d) il costo dell'infermiere o del medico o di entrambi è sempre computato in rapporto alla durata totale dell'intervento (determinata come previsto al punto c); 4. Concorrono al calcolo del totale dell intervento le spese relative ad eventuali pedaggi, tasse, ecc. per la percorrenza veicolare di tratti a pagamento nonché eventuali spese di vitto e alloggio dell'equipaggio in occasione di viaggi a lunghissima percorrenza (comprese le spese relative al ritorno del veicolo alla sede di partenza). 5. Il costo a chilometro di cui al punto 1 è fissato periodicamente con determinazione del Direttore generale dell Azienda U.S.L della Valle d Aosta. 6. Nel caso di utilizzo di automezzo non sanitario con equipaggio formato da una unica persona, le voci diritto fisso di chiamata ed equipaggio base sono ridotte del 50%. 7. L Azienda U.S.L. può adottate, con deliberazione del Direttore generale, apposito regolamento per disciplinare ulteriori modalità operative. 9

10 Allegato n. 4 alla deliberazione della Giunta regionale n in data 30/12/2010 TARIFFE da applicarsi alle attività di trasporto sanitario nell'ambito della fatturazione diretta 1. Tariffa base Supplemento estero Supplemento notturno Supplemento festivo Supplemento assistenza infermieristica tempo di attesa e/o di assistenza da parte del personale tecnico soccorritore Km da 0 a 50 (andata e ritorno) Dal Km 51 in poi (andata e ritorno) Anche per i servizi svolti solo in parte all estero Relativo a servizi che, anche solo parzialmente, si volgono tra le h. 22,00 e le h. 6,00 All ora o frazione di ora 50,00 0,95 al Km +10% dell intera tariffa base, comprensiva della voce tempo di attesa +10% dell intera tariffa base, comprensiva della voce tempo di attesa +10% dell intera tariffa base, comprensiva della voce tempo di attesa +30% dell intera tariffa base 25,00 2. Il costo a chilometro di cui al punto 1 è fissato periodicamente con determinazione del Direttore generale dell Azienda U.S.L della Valle d Aosta. 3. Per tempi di attesa si intende lo stazionamento di uomini e mezzi, in costanza di assistenza al paziente trasportato, presso luoghi di cura, ambulatori, domicilio, aeroporti, moli, stazioni o fermate relative a servizi di trasporto in genere. Per tempi di assistenza si intendono quelli in cui gli operatori svolgono il trasporto, dall origine del servizio al termine dello stesso (compreso di andata e ritorno). 4. Sono a carico del trasportato le spese relative ad eventuali pedaggi, tasse, ecc, per la percorrenza veicolare di tratti a pagamento (autostrade, anche estere, tunnels, ponti) sia per l andata che per il ritorno del mezzo. 5. Sono altresì a carico del trasportato eventuali spese di vitto e alloggio dell equipaggio in occasione di trasporti a lunghissima percorrenza. 6. Nel caso di trasporti barellati multipli con lo stesso viaggio e mezzo, l intero ammontare della tariffa è incrementato del 30%. 10

11 7. Se è ritenuta necessaria la presenza di un medico, il richiedente concorderà con lo stesso modalità e tariffe, nel rispetto (qualora di tratti di personale dipendente dall Azienda U.S.L. della Valle d Aosta) delle norme relative alla libera professione. 8. All atto della richiesta di un servizio di trasporto sanitario a pagamento, l Azienda U.S.L. è tenuta a comunicare al cliente l eventuale esistenza di altri soggetti autorizzati (privati o associazioni) in grado di svolgere il servizio richiesto, indicando il loro recapito e la qualifica professionale affinché il cliente, ove lo ritenga opportuno, possa ottenere preventivi di spesa alternativi o altre informazioni ritenute utili. 9. L Azienda U.S.L. può adottate, con deliberazione del Direttore generale, apposito regolamento per disciplinare ulteriori modalità operative. 11

12 Allegato n. 5 alla deliberazione della Giunta regionale n in data 30/12/2010 TARIFFE da applicarsi all attività di assistenza sanitaria alle manifestazioni e modalità di prestazione del servizio 1. TARIFFE PER ATTIVITÀ DI ASSISTENZA ALLE MANIFESTAZIONI Tariffa base Supplemento notturno Supplemento festivo Supplemento assistenza infermieristica tempo di attesa e/o di assistenza itinerante da parte del personale tecnico soccorritore Km da 0 a 50 (andata e ritorno) Dal Km 51 in poi (andata e ritorno) Relativo a servizi che, anche solo parzialmente, si volgono tra le h. 22,00 e le h. 6,00 All ora o frazione di ora. Si computa dall ora di arrivo sul posto (così come specificata sulla richiesta di servizio) all ora effettiva di chiusura della manifestazione, comunicata dal richiedente il servizio o da persona all uopo delegata 50,00 0,95 al Km +10% dell intera tariffa base, comprensiva della voce tempo di attesa +10% dell intera tariffa base, comprensiva della voce tempo di attesa +30% dell intera tariffa base 25,00 2. MODALITA DI PRESTAZIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA SANITARIA ALLE MANIFESTAZIONI 2.1. Il servizio di assistenza alle manifestazioni, come previsto dalla normativa vigente, rientra tra le attività di soccorso di esclusiva competenza del Servizio Sanitario Regionale La programmazione del servizio di assistenza alle manifestazioni dovrà tener conto delle risorse disponibili che operano nel sistema regionale di emergenza-urgenza, al fine di salvaguardare prioritariamente l'attività di soccorso urgente Qualora l'azienda U.S.L. non possa soddisfare le richieste di assistenza ad una specifica manifestazione con proprie risorse, dipendenti e convenzionate, potrà eccezionalmente 12

13 avvalersi, solo ed esclusivamente per la manifestazione in questione, di risorse extraregionali in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di mezzi e personale del soccorso Qualsiasi servizio di assistenza alle manifestazioni deve sempre essere comunicato alla centrale operativa L assistenza sanitaria alle manifestazioni è attività con oneri a carico del richiedente. Eventuali deroghe richieste dalla Presidenza della Regione possono essere valutate dal Direttore generale dell Azienda U.S.L. Quando la manifestazione, per l afflusso di persone atteso e la complessità organizzativa, coinvolge la Protezione Civile, l assistenza sanitaria rientra tra i servizi a carico dell Azienda U.S.L L Azienda U.S.L. della Valle d Aosta può adottare, con deliberazione del Direttore generale, apposito regolamento per disciplinare ulteriori modalità operative. 3. Se è ritenuta necessaria la presenza di un medico, il richiedente concorderà con lo stesso modalità e tariffe, nel rispetto (qualora di tratti di personale dipendente dall Azienda U.S.L. della Valle d Aosta) delle norme relative alla libera professione. 4. In caso di assistenza prestata anche da equipaggi itineranti, la relativa voce della tariffa è da intendersi per ogni equipaggio utilizzato (max 3 persone). 13

14 Allegato n. 6 alla deliberazione della Giunta regionale n in data 30/12/2010 TARIFFE da applicarsi alle attivita di elisoccorso nell ambito della mobilita sanitaria e modalita di compartecipazione 1. TARIFFE PER INTERVENTI DI ELISOCCORSO Diritto fisso di chiamata (comprende spese per materiale di consumo e farmaci Costo al minuto di volo con aeromobile AW139 Costo al minuto di volo con aeromobile AB ,00 137,00 74,80 2. MODALITA DI COMPARTECIPAZIONE 2.1. E prevista la compartecipazione al costo delle missioni di soccorso mediante elicottero da parte di tutti i richiedenti (residenti in Valle d Aosta e non) nei seguenti casi e con le seguenti modalità: a) chiamate totalmente immotivate (rilevate dall equipaggio intervenuto): corresponsione, da parte di tutti i soggetti coinvolti, dell intero costo dell intervento, secondo le tariffe previste dalla presente deliberazione (ove risulti oggettivamente individuato l autore della richiesta), ferme restando le implicazioni di natura penale legate al procurato allarme; b) intervento inappropriato a mezzo elicottero (rilevato dall equipaggio intervenuto): compartecipazione della spesa da parte dei soggetti iscritti al Servizio sanitario nazionale, per un importo pari a euro 800,00 anche nel caso di prestazioni rese a favore di soggetti in grave pericolo, per ambiente ostile (esempio: alpinista bloccato in parete o escursionista con attrezzatura inadeguata); c) per i casi di cui alla lettera b) di trasporto plurimo (comitive) il pagamento è dovuto per intero da ogni soggetto; se il costo effettivo del servizio risulta inferiore all ammontare della compartecipazione totale, la stessa sarà proporzionalmente ripartita in parti uguali tra gli utenti fino all importo dell intervento di elisoccorso; d) corresponsione da parte dei cittadini stranieri del costo totale dell intervento, secondo le tariffe di cui alla presente deliberazione, fino ad un massimo di euro 3.500,00 a persona, sia nel caso di intervento sanitario sia nel caso di intervento inappropriato; e) nessuna compartecipazione ai costi del servizio erogato è dovuta né dai soggetti iscritti al Servizio sanitario nazionale né dai cittadini stranieri nel caso di decesso del paziente soccorso L Azienda U.S.L. della Valle d Aosta provvede ad introitare gli importi di cui alla presente deliberazione, dovuti dai soggetti identificati dall equipaggio dell elisoccorso e utilizza tali fondi secondo le modalità stabilite dalla convenzione tra la Regione e l'azienda stessa, approvata con deliberazione della Giunta regionale n. 135/2009 e successive modificazioni. 14

15 N. Comuni (Capoluoghi - Municipi) e altre località Km A/R da Osp. (min. 10) Diritto fisso ( ) Allegato n. 7 alla deliberazione della Giunta regionale n in data 30/12/2010 DISTANZE CHILOMETRICHE CRESCENTI DA AOSTA AI CAPOLUOGHI COMUNALI ED ALCUNE ALTRE LOCALITA' Costo/Km (benz. 0,26/Km) ( ) Base (2 op.) ( ) + Infermiere ( ) +Medico ( ) 1 AOSTA 10 2,60 100,00 25,00 16,00 30,00 127,60 143,60 157,60 173,60 2 CHARVENSOD 10 2,60 100,00 25,00 16,00 30,00 127,60 143,60 157,60 173,60 3 GRESSAN 10 2,60 100,00 25,00 16,00 30,00 127,60 143,60 157,60 173,60 4 POLLEIN 10 2,60 100,00 25,00 16,00 30,00 127,60 143,60 157,60 173,60 5 SAINT-CHRISTOPHE 10 2,60 100,00 25,00 16,00 30,00 127,60 143,60 157,60 173,60 6 SARRE 11 2,86 100,00 25,00 16,00 30,00 127,86 143,86 157,86 173,86 7 JOVENCAN 13 3,38 100,00 25,00 16,00 30,00 128,38 144,38 158,38 174,38 8 AOSTA - Arpuilles 16 4,16 100,00 25,00 16,00 30,00 129,16 145,16 159,16 175,16 9 AYMAVILLES 16 4,16 100,00 25,00 16,00 30,00 129,16 145,16 159,16 175,16 10 QUART 16 4,16 100,00 25,00 16,00 30,00 129,16 145,16 159,16 175,16 11 ROISAN 16 4,16 100,00 25,00 16,00 30,00 129,16 145,16 159,16 175,16 12 GIGNOD 18 4,68 100,00 25,00 16,00 30,00 129,68 145,68 159,68 175,68 13 SAINT-PIERRE 18 4,68 100,00 25,00 16,00 30,00 129,68 145,68 159,68 175,68 14 VILLENEUVE 21 5,46 100,00 25,00 16,00 30,00 130,46 146,46 160,46 176,46 15 AOSTA - Excenex 22 5,72 100,00 25,00 16,00 30,00 130,72 146,72 160,72 176,72 16 SAINT-MARCEL 22 5,72 100,00 25,00 16,00 30,00 130,72 146,72 160,72 176,72 17 NUS 24 6,24 100,00 25,00 16,00 30,00 131,24 147,24 161,24 177,24 18 BRISSOGNE 25 6,50 100,00 25,00 16,00 30,00 131,50 147,50 161,50 177,50 19 VALPELLINE 26 6,76 100,00 25,00 16,00 30,00 131,76 147,76 161,76 177,76 20 CHARVENSOD - Péroulaz 27 7,02 100,00 25,00 16,00 30,00 132,02 148,02 162,02 178,02 21 ARVIER 28 7,28 100,00 25,00 16,00 30,00 132,28 148,28 162,28 178,28 22 FENIS 29 7,54 100,00 25,00 16,00 30,00 132,54 148,54 162,54 178,54 23 ALLEIN 30 7,80 100,00 25,00 16,00 30,00 132,80 148,80 162,80 178,80 24 INTROD 30 7,80 100,00 25,00 16,00 30,00 132,80 148,80 162,80 178,80 25 DOUES 33 8,58 100,00 50,00 32,00 60,00 158,58 190,58 218,58 250,58 26 SAINT-NICOLAS 33 8,58 100,00 50,00 32,00 60,00 158,58 190,58 218,58 250,58 27 AVISE 34 8,84 100,00 50,00 32,00 60,00 158,84 190,84 218,84 250,84 28 AYMAVILLES - Ozein 34 8,84 100,00 50,00 32,00 60,00 158,84 190,84 218,84 250,84 29 ETROUBLES 34 8,84 100,00 50,00 32,00 60,00 158,84 190,84 218,84 250,84 30 OLLOMONT 35 9,10 100,00 50,00 32,00 60,00 159,10 191,10 219,10 251,10 31 CHAMBAVE 37 9,62 100,00 50,00 32,00 60,00 159,62 191,62 219,62 251,62 32 QUART - Trois Villes 37 9,62 100,00 50,00 32,00 60,00 159,62 191,62 219,62 251,62 33 SAINT-OYEN 37 9,62 100,00 50,00 32,00 60,00 159,62 191,62 219,62 251,62 34 GRESSAN - Pila 40 10,40 100,00 50,00 32,00 60,00 160,40 192,40 220,40 252,40 35 OYACE 41 10,66 100,00 50,00 32,00 60,00 160,66 192,66 220,66 252,66 36 RHEMES-SAINT-GEORGES 42 10,92 100,00 50,00 32,00 60,00 160,92 192,92 220,92 252,92 37 SAINT-RHEMY-EN-BOSSES 43 11,18 100,00 50,00 32,00 60,00 161,18 193,18 221,18 253,18 38 SAINT-DENIS 45 11,70 100,00 50,00 32,00 60,00 161,70 193,70 221,70 253,70 39 PONTEY 46 11,96 100,00 50,00 32,00 60,00 161,96 193,96 221,96 253,96 40 SAINT-PIERRE - Vétan 46 11,96 100,00 50,00 32,00 60,00 161,96 193,96 221,96 253,96 41 CHATILLON 48 12,48 100,00 50,00 32,00 60,00 162,48 194,48 222,48 254,48 42 SAINT-MARCEL - Pista di slittino 48 12,48 100,00 50,00 32,00 60,00 162,48 194,48 222,48 254,48 43 VERRAYES 48 12,48 100,00 50,00 32,00 60,00 162,48 194,48 222,48 254,48 44 ARVIER - Planaval 50 13,00 100,00 50,00 32,00 60,00 163,00 195,00 223,00 255,00 45 BIONAZ 51 13,26 100,00 50,00 32,00 60,00 163,26 195,26 223,26 255,26 46 LA SALLE 51 13,26 100,00 50,00 32,00 60,00 163,26 195,26 223,26 255,26 47 COGNE 52 13,52 100,00 50,00 32,00 60,00 163,52 195,52 223,52 255,52 Equipaggi + Inf. + Medico + Inf. + Medico

16 N. Comuni (Capoluoghi - Municipi) e altre località Km A/R da Osp. (min. 10) Costo/Km (benz. 0,26/Km) ( ) Diritto fisso ( ) Allegato n. 7 alla deliberazione della Giunta regionale n in data 30/12/2010 Equipaggi Base (2 op.) ( ) + Infermiere ( ) +Medico ( ) + Inf. + Medico + Inf. + Medico 48 MORGEX 53 13,78 100,00 50,00 32,00 60,00 163,78 195,78 223,78 255,78 49 SAINT-VINCENT 54 14,04 100,00 50,00 32,00 60,00 164,04 196,04 224,04 256,04 50 NUS - Lignan (Saint-Barthelemy) 56 14,56 100,00 50,00 32,00 60,00 164,56 196,56 224,56 256,56 51 VALGRISENCHE 58 15,08 100,00 50,00 32,00 60,00 165,08 197,08 225,08 257,08 52 VALSAVARENCHE 58 15,08 100,00 50,00 32,00 60,00 165,08 197,08 225,08 257,08 53 PRE'-SAINT-DIDIER 61 15,86 100,00 75,00 48,00 90,00 190,86 238,86 280,86 328,86 54 RHEMES-NOTRE-DAME 61 15,86 100,00 75,00 48,00 90,00 190,86 238,86 280,86 328,86 55 ANTEY-SAINT-ANDRE' 62 16,12 100,00 75,00 48,00 90,00 191,12 239,12 281,12 329,12 56 BIONAZ - Diga Place Moulin 65 16,90 100,00 75,00 48,00 90,00 191,90 239,90 281,90 329,90 57 MONTJOVET 66 17,16 100,00 75,00 48,00 90,00 192,16 240,16 282,16 330,16 58 CHAMOIS (funivia BUISSON) 69 17,94 100,00 75,00 48,00 90,00 192,94 240,94 282,94 330,94 59 SAINT-RHEMY-EN-BOSSES - Colle Gran San Bernardo 69 17,94 100,00 75,00 48,00 90,00 192,94 240,94 282,94 330,94 60 COURMAYEUR 72 18,72 100,00 75,00 48,00 90,00 193,72 241,72 283,72 331,72 61 MORGEX - Colle San Carlo 74 19,24 100,00 75,00 48,00 90,00 194,24 242,24 284,24 332,24 62 TORGNON 74 19,24 100,00 75,00 48,00 90,00 194,24 242,24 284,24 332,24 63 EMARESE 75 19,50 100,00 75,00 48,00 90,00 194,50 242,50 284,50 332,50 64 VERRES 75 19,50 100,00 75,00 48,00 90,00 194,50 242,50 284,50 332,50 65 CHAMPDEPRAZ 77 20,02 100,00 75,00 48,00 90,00 195,02 243,02 285,02 333,02 66 LA MAGDELEINE 77 20,02 100,00 75,00 48,00 90,00 195,02 243,02 285,02 333,02 67 ISSOGNE 79 20,54 100,00 75,00 48,00 90,00 195,54 243,54 285,54 333,54 68 LA THUILE 81 21,06 100,00 75,00 48,00 90,00 196,06 244,06 286,06 334,06 69 COURMAYEUR - Purtud (Val Veny) 82 21,32 100,00 75,00 48,00 90,00 196,32 244,32 286,32 334,32 70 ARNAD 83 21,58 100,00 75,00 48,00 90,00 196,58 244,58 286,58 334,58 71 VALTOURNENCHE 83 21,58 100,00 75,00 48,00 90,00 196,58 244,58 286,58 334,58 72 CHALLAND-SAINT-VICTOR 85 22,10 100,00 75,00 48,00 90,00 197,10 245,10 287,10 335,10 73 SAINT-VINCENT - Col di Joux 85 22,10 100,00 75,00 48,00 90,00 197,10 245,10 287,10 335,10 74 COURMAYEUR - Planpincieux (Val Ferret) 86 22,36 100,00 75,00 48,00 90,00 197,36 245,36 287,36 335,36 75 BARD 92 23,92 100,00 100,00 64,00 120,00 223,92 287,92 343,92 407,92 76 HONE 92 23,92 100,00 100,00 64,00 120,00 223,92 287,92 343,92 407,92 77 CHALLAND-SAINT-ANSELME 95 24,70 100,00 100,00 64,00 120,00 224,70 288,70 344,70 408,70 78 DONNAS 97 25,22 100,00 100,00 64,00 120,00 225,22 289,22 345,22 409,22 79 VALTOURNENCHE - Breuil Cervinia ,00 100,00 100,00 64,00 120,00 226,00 290,00 346,00 410,00 80 PONT-SAINT-MARTIN ,52 100,00 100,00 64,00 120,00 226,52 290,52 346,52 410,52 81 PONTBOSET ,30 100,00 100,00 64,00 120,00 227,30 291,30 347,30 411,30 82 LA THUILE - Colle Piccolo San Bernardo ,56 100,00 100,00 64,00 120,00 227,56 291,56 347,56 411,56 83 BRUSSON ,82 100,00 100,00 64,00 120,00 227,82 291,82 347,82 411,82 84 PERLOZ ,34 100,00 100,00 64,00 120,00 228,34 292,34 348,34 412,34 85 LILLIANES ,42 100,00 100,00 64,00 120,00 230,42 294,42 350,42 414,42 86 CHAMPORCHER ,46 100,00 125,00 80,00 150,00 256,46 336,46 406,46 486,46 87 FONTAINEMORE ,46 100,00 125,00 80,00 150,00 256,46 336,46 406,46 486,46 88 AYAS ,76 100,00 125,00 80,00 150,00 257,76 337,76 407,76 487,76 89 ISSIME ,80 100,00 125,00 80,00 150,00 258,80 338,80 408,80 488,80 90 GABY ,88 100,00 125,00 80,00 150,00 260,88 340,88 410,88 490,88 91 GRESSONEY-SAINT-JEAN ,56 100,00 150,00 96,00 180,00 290,56 386,56 470,56 566,56 92 GRESSONEY-LA-TRINITE' ,94 100,00 150,00 96,00 180,00 293,94 389,94 473,94 569,94

17 N. S.S. 26: direttrice Aosta - Traforo Monte Bianco Km A/R da Osp. (min. 10) Costo/Km (benz. 0,26/Km) ( ) DISTANZE CHILOMETRICHE CRESCENTI DA AOSTA SULLA S.S. 26 Diritto fisso ( ) Allegato n. 7 alla deliberazione della Giunta regionale n in data 30/12/2010 Base (2 op.) ( ) + Infermiere ( ) +Medico ( ) + Medico + Inf. + Medico 1 AOSTA 10 2,60 100,00 25,00 16,00 30,00 127,60 143,60 157,60 173,60 2 Bivio per SARRE 10 2,60 100,00 25,00 16,00 30,00 127,60 143,60 157,60 173,60 3 Bivio per COGNE 12 3,12 100,00 25,00 16,00 30,00 128,12 144,12 158,12 174,12 4 Bivio per SAINT-PIERRE 16 4,16 100,00 25,00 16,00 30,00 129,16 145,16 159,16 175,16 5 Bivio per SAINT-NICOLAS 17 4,42 100,00 25,00 16,00 30,00 129,42 145,42 159,42 175,42 6 Bivio per VILLENEUVE 20 5,20 100,00 25,00 16,00 30,00 130,20 146,20 160,20 176,20 7 Bivio per Valli di RHEMES - VALSAVARENCHE 22 5,72 100,00 25,00 16,00 30,00 130,72 146,72 160,72 176,72 8 Bivio per ARVIER 28 7,28 100,00 25,00 16,00 30,00 132,28 148,28 162,28 178,28 9 Bivio per INTROD - VALGRISENCHE 30 7,80 100,00 25,00 16,00 30,00 132,80 148,80 162,80 178,80 10 Bivio per AVISE 33 8,58 100,00 50,00 32,00 60,00 158,58 190,58 218,58 250,58 11 Bivio per DERBY 42 10,92 100,00 50,00 32,00 60,00 160,92 192,92 220,92 252,92 12 Bivio per LA SALLE 48 12,48 100,00 50,00 32,00 60,00 162,48 194,48 222,48 254,48 13 Bivio per MORGEX 52 13,52 100,00 50,00 32,00 60,00 163,52 195,52 223,52 255,52 14 Bivio per PRE-SAINT-DIDIER - LA THUILE 61 15,86 100,00 75,00 48,00 90,00 190,86 238,86 280,86 328,86 15 Bivio per COURMAYEUR 72 18,72 100,00 75,00 48,00 90,00 193,72 241,72 283,72 331,72 16 Piazzale Traforo Monte Bianco 82 21,32 100,00 75,00 48,00 90,00 196,32 244,32 286,32 334,32 Equipaggi + Inf. N. S.S. 26: direttrice Aosta - Pont-Saint-Martin Km A/R da Osp. Costo/Km (benz. Equipaggi Diritto fisso ( ) (min. 10) 0,26/Km) ( ) Base (2 op.) ( ) + Infermiere ( ) +Medico ( ) + Inf. + Medico + Inf. + Medico 1 AOSTA 10 2,60 100,00 25,00 16,00 30,00 127,60 143,60 157,60 173,60 2 Bivio per SAINT-CHRISTOPHE 10 2,60 100,00 25,00 16,00 30,00 127,60 143,60 157,60 173,60 3 Bivio per POLLEIN 10 2,60 100,00 25,00 16,00 30,00 127,60 143,60 157,60 173,60 4 Bivio per QUART - VILLAIR 11 2,86 100,00 25,00 16,00 30,00 127,86 143,86 157,86 173,86 5 Bivio per BRISSOGNE 16 4,16 100,00 25,00 16,00 30,00 129,16 145,16 159,16 175,16 6 Bivio per SAINT-MARCEL 20 5,20 100,00 25,00 16,00 30,00 130,20 146,20 160,20 176,20 7 Bivio per NUS 23 5,98 100,00 25,00 16,00 30,00 130,98 146,98 160,98 176,98 8 Bivio per FENIS 25 6,50 100,00 25,00 16,00 30,00 131,50 147,50 161,50 177,50 9 Bivio per VERRAYES 32 8,32 100,00 50,00 32,00 60,00 158,32 190,32 218,32 250,32 10 Bivio per CHAMBAVE 36 9,36 100,00 50,00 32,00 60,00 159,36 191,36 219,36 251,36 11 Bivio per PONTEY 42 10,92 100,00 50,00 32,00 60,00 160,92 192,92 220,92 252,92 12 Bivio per CHATILLON 47 12,22 100,00 50,00 32,00 60,00 162,22 194,22 222,22 254,22 13 Bivio per SAINT-VINCENT 51 13,26 100,00 50,00 32,00 60,00 163,26 195,26 223,26 255,26 14 Bivio per MONTJOVET 64 16,64 100,00 75,00 48,00 90,00 191,64 239,64 281,64 329,64 15 Bivio per CHAMPDEPRAZ 72 18,72 100,00 75,00 48,00 90,00 193,72 241,72 283,72 331,72 16 Bivio per VERRES 75 19,50 100,00 75,00 48,00 90,00 194,50 242,50 284,50 332,50 17 Bivio per ISSOGNE 77 20,02 100,00 75,00 48,00 90,00 195,02 243,02 285,02 333,02 18 Bivio per ARNAD 82 21,32 100,00 75,00 48,00 90,00 196,32 244,32 286,32 334,32 19 Bivio per HONE - CHAMPORCHER 90 23,40 100,00 75,00 48,00 90,00 198,40 246,40 288,40 336,40 20 Bivio per BARD 92 23,92 100,00 100,00 64,00 120,00 223,92 287,92 343,92 407,92 21 Bivio per DONNAS 97 25,22 100,00 100,00 64,00 120,00 225,22 289,22 345,22 409,22 22 Capoluogo PONT-SAINT-MARTIN ,52 100,00 100,00 64,00 120,00 226,52 290,52 346,52 410,52 23 Confine Regione Autonoma Valle d'aosta - Piemonte ,30 100,00 100,00 64,00 120,00 227,30 291,30 347,30 411,30

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

Legge Regionale 23 Novembre 2006, n. 20. Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza. (BUR N. 34 del 9 dicembre 2006)

Legge Regionale 23 Novembre 2006, n. 20. Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza. (BUR N. 34 del 9 dicembre 2006) Legge Regionale 23 Novembre 2006, n. 20. Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza. (BUR N. 34 del 9 dicembre 2006) Art.1 (Oggetto e finalità) 1. La Regione con la presente legge, in armonia

Dettagli

Dieci anni di lavoro, progetti, sviluppo. in Valle d Aosta e in Italia CVA. VALORE ENERGIA

Dieci anni di lavoro, progetti, sviluppo. in Valle d Aosta e in Italia CVA. VALORE ENERGIA Dieci anni di lavoro, progetti, sviluppo in Valle d Aosta e in Italia CVA. VALORE ENERGIA C V A M O S T R E Mostre in Centrale 2010 Doppio appuntamento a Maën A Valtournenche, in occasione dei dieci anni

Dettagli

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE CENTRO ASSISTENZA PRIMARIA PRESSO IL DISTRETTO DI CIVIDALE Dicembre 2014 1 Indice Premessa 1) La progettualità

Dettagli

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione. L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione

Dettagli

Linee di indirizzo per l attività libero professionale intramuraria

Linee di indirizzo per l attività libero professionale intramuraria Linee di indirizzo per l attività libero professionale intramuraria 1/24 NORMATIVA DI RIFERIMENTO Decreto Legislativo 30.12.1992, n. 502 (e successive modificazioni ed integrazioni); Legge 23 dicembre

Dettagli

Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 01419/019 Servizio Anziani e Tutele CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 01419/019 Servizio Anziani e Tutele CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 01419/019 Servizio Anziani e Tutele CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 71 approvata il 2 aprile 2015 DETERMINAZIONE:

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 Repertorio Atti n. 1161 del 22 febbraio 2001 Oggetto: Accordo tra il Ministro della sanità, il Ministro per la solidarietà sociale e le Regioni e Province

Dettagli

Ministero, della Salute

Ministero, della Salute Ministero, della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III MORTE O GRAVE DANNO CONSEGUENTI

Dettagli

A relazione dell'assessore Monferino:

A relazione dell'assessore Monferino: REGIONE PIEMONTE BU32 09/08/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 30 luglio 2012, n. 45-4248 Il nuovo modello integrato di assistenza residenziale e semiresidenziale socio-sanitaria a favore delle

Dettagli

Pronto Soccorso e Sistema 118

Pronto Soccorso e Sistema 118 PROGETTO PRONTO SOCCORSO E SISTEMA 118 Ministero della Salute Progetto Mattoni SSN Pronto Soccorso e Sistema 118 Ricognizione della normativa, delle esperienze, delle sperimentazioni, relativamente a emergenza

Dettagli

Legge 15 marzo 2010, n. 38. Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. (G.U. 19 marzo 2010, n.

Legge 15 marzo 2010, n. 38. Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. (G.U. 19 marzo 2010, n. Legge 15 marzo 2010, n. 38 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore (G.U. 19 marzo 2010, n. 65) Art. 1. (Finalità) 1. La presente legge tutela il diritto del

Dettagli

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Delibera di Giunta - N.ro 1999/1378 - approvato il 26/7/1999 Oggetto: DIRETTIVA PER L' INTEGRAZIONE DI PRESTAZIONI SOCIALI E SANITARIE ED A RILIEVO SANITARIO A FAVORE DI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI ASSISTITI

Dettagli

Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta

Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta Il CAS (Centro Assistenza Servizi): Aspetti organizzativi e criticità Dott. Vittorio Fusco ASO Alessandria La Rete Oncologica: obiettivi Rispondere all incremento

Dettagli

LA COMMISSIONE UNICA DEL FARMACO. Viste le proprie deliberazioni assunte nelle sedute del 25 gennaio 2000 e 7 giugno 2000; Dispone: Art. l.

LA COMMISSIONE UNICA DEL FARMACO. Viste le proprie deliberazioni assunte nelle sedute del 25 gennaio 2000 e 7 giugno 2000; Dispone: Art. l. PROVVEDIMENTO 20 luglio 2000. Istituzione dell'elenco delle specialità medicinali erogabili a totale carico del Servizio sanitario nazionale ai sensi della legge 648/96. LA COMMISSIONE UNICA DEL FARMACO

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE. v. 1.6. 16 giugno 2014

Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE. v. 1.6. 16 giugno 2014 Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE v. 1.6 16 giugno 2014 Indice Indice...2 1. Introduzione...3 1.1 Il debito informativo del Co.Ge.A.P.S....3 1.2 Il debito informativo regionale...3

Dettagli

3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA

3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA Regione Siciliana Azienda Ospedaliera 17 3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA 3.3 18 Le attività da svolgere per soddisfare i requisiti relativi alla politica, obiettivi ed attività consistono nella definizione:

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche

Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche Fabio Ragaini, Gruppo Solidarietà Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche Con Ordinanza 189/2010, www.grusol.it/informazioni/12-04-10.pdf, Il Tar delle

Dettagli

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013 STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA Aggiornamento dicembre 2013 1 ASPETTI DI SISTEMA 2 PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE

Dettagli

Istituto per il Credito Sportivo

Istituto per il Credito Sportivo Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi

Dettagli

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti?

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA

REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA PREMESSA Il ricovero in ambiente ospedaliero rappresenta per la persona e la sua

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI Ufficio del Piano di Zona Sociale dell' Ambito Territoriale A 1 COMUNE DI ARIANO IRPINO Capofila REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI erogato nei Comuni dell ambito territoriale

Dettagli

CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO. AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA Dirigente - U.O.C di Anestesia e Rianimazione

CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO. AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA Dirigente - U.O.C di Anestesia e Rianimazione INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di nascita 27/07/1957 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO II Fascia AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001 (rep.atti n. 1358 del 20 dicembre 2001) CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 20 dicembre 2001 OGGETTO: Accordo tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sugli

Dettagli

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni! Statuto del Politecnico di Torino TITOLO 2 - ORGANI DI GOVERNO DEL POLITECNICO Art. 2.3 - Senato Accademico 1. Il Senato Accademico è

Dettagli

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali AMBITO TERRITORIALE DI AGNONE AGNONE BELMONTE DEL SANNIO CAPRACOTTA CAROVILLI CASTEL DEL GIUDICE CASTELVERRINO PESCOPENNATARO PIETRABBONDANTE POGGIO SANNITA SAN PIETRO AVELLANA SANT ANGELO DEL PESCO VASTOGIRARDI

Dettagli

L Operatore Locale di Progetto OLP

L Operatore Locale di Progetto OLP L Operatore Locale di Progetto OLP L Operatore Locale di Progetto CHI E? Qualcuno piu esperto del volontario, con il quale stabilisce un rapporto da apprendista a maestro, dal quale imparera, sara seguito,

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

COS È IL PRONTO SOCCORSO?

COS È IL PRONTO SOCCORSO? AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA COS È IL PRONTO SOCCORSO? GUIDA INFORMATIVA PER L UTENTE SEDE OSPEDALIERA BORGO TRENTO INDICE 4 COS È IL PRONTO SOCCORSO? 6 IL TRIAGE 8 CODICI DI URGENZA

Dettagli

PQ 31G/ PROCEDURA REGOLAMENTO DI ACCOGLIENZA ED ACCESSO ALLA RSA DON GIUSEPPE CUNI DI MAGENTA

PQ 31G/ PROCEDURA REGOLAMENTO DI ACCOGLIENZA ED ACCESSO ALLA RSA DON GIUSEPPE CUNI DI MAGENTA Pag. 1 di 5 REGOLAMENTO DI ACCOGLIENZA ED ACCESSO ALLA RSA DON GIUSEPPE CUNI DI MAGENTA Oggetto Art. 1 Il Servizio Art. 2 L Utenza Art. 3 La domanda di Accoglienza Art. 4 Il Processo di Accoglienza Art.

Dettagli

GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti

GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti GUIDA OPERATIVA Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti Dicembre 2014 INDICE INTRODUZIONE... 2 PERMESSI PER CONCORSI, ESAMI, AGGIORNAMENTO... 3

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 825 Seduta del 25/10/2013

DELIBERAZIONE N X / 825 Seduta del 25/10/2013 DELIBERAZIONE N X / 825 Seduta del 25/10/2013 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE COMPARTO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. ART. 1 ( Definizione)

LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE COMPARTO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. ART. 1 ( Definizione) 1 REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale della Sanità Dipartimento regionale per la pianificazione strategica ********** Servizio 1 Personale dipendente S.S.R. LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico VISTO il Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164 recante Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche,

Dettagli

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t 1

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t 1 1 LEGGE REGIONALE Norme in materia sanitaria 2 LEGGE REGIONALE Norme in materia sanitaria Il Consiglio regionale ha approvato la seguente legge: Art. 1 (Integrazione del comma 40 dell articolo 3 della

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

Stato giuridico del personale delle Unità sanitarie locali

Stato giuridico del personale delle Unità sanitarie locali Testo aggiornato al 15 dicembre 2005 Decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761 Gazzetta Ufficiale 15 febbraio 1980, n. 45, S. O. Stato giuridico del personale delle Unità sanitarie

Dettagli

Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502 e successive integrazioni e modificazioni;

Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502 e successive integrazioni e modificazioni; ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON I MEDICI DI MEDICINA GENARALE AI SENSI DELL ART. 8 DEL D.LGS. N. 502 DEL 1992 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI QUADRIENNIO NORMATIVO

Dettagli

L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA

L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA a cura del Nucleo Promozione e Sviluppo Responsabile: Cesare Hoffer Il presente documento non ha la pretesa di essere

Dettagli

Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie

Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Informazioni utili Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Informazioni utili U.O. AFFARI GENERALI E SEGRETERIA

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati?

Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati? Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati? Patrizia Carletti, Osservatorio sulle Diseguaglianze nella Salute / ARS Marche Giovanna Valentina De Giacomi, Ares 118 Lazio Norma Barbini,

Dettagli

5 Contributo Autonoma Sistemazione

5 Contributo Autonoma Sistemazione 5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata

Dettagli

COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012

COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012 COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012 La Sol Levante nasce nel 1998 per dare una risposta alle esigenze delle persone, di ogni fascia d età, affette da disagio psichico e con problematiche in

Dettagli

COMMISSIONE AZIENDALE DEL FARMACO PROCEDURA SULLA PRESCRIZIONE DI FARMACI PER INDICAZIONI NON AUTORIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO

COMMISSIONE AZIENDALE DEL FARMACO PROCEDURA SULLA PRESCRIZIONE DI FARMACI PER INDICAZIONI NON AUTORIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO COMMISONE AZIENDALE DEL FAMACO POCEDUA SULLA PESCIZIONE DI FAMACI PE INDICAZIONI N AUTOIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FAMACO 1. SCOPO/OBIETTIVO Informare il Personale Medico dell Aziende Sanitarie della

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

TASSI DI ASSENZA E MAGGIOR PRESENZA OTTOBRE 2014

TASSI DI ASSENZA E MAGGIOR PRESENZA OTTOBRE 2014 PRESIDIO BORRI VARESE ACCETTAZIONE RICOVERI 18,9 0 22,84 77,16 PRESIDIO BORRI VARESE AFFARI GENERALI E LEGALI 4,35 15,53 19,88 80,12 PRESIDIO BORRI VARESE AMBULANZE 15,78 1,77 20,03 79,97 PRESIDIO BORRI

Dettagli

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE Deliberazione Giunta Regionale 14 novembre 2014 n. 10/2637 Determinazioni in ordine a: "Promozione e coordinamento dell'utilizzo del patrimonio mobiliare dismesso dalle strutture sanitarie e sociosanitarie

Dettagli

REGIONE LIGURIA MANUALE PER L ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE SOCIO-SANITARIE PUBBLICHE E PRIVATE

REGIONE LIGURIA MANUALE PER L ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE SOCIO-SANITARIE PUBBLICHE E PRIVATE MANUALE PER L ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE SOCIO-SANITARIE PUBBLICHE E PRIVATE Versione 2.0 Aprile 2002 INDICE I.1 PREMESSA...5 I.1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO...5 I.2 DEFINIZIONI PRELIMINARI...6 II. IL

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

COSTI ANNUI NON PROPORZIONALI ALLA PERCORRENZA

COSTI ANNUI NON PROPORZIONALI ALLA PERCORRENZA CONSIDERAZIONI METODOLOGICHE Per "costo di esercizio del veicolo", è inteso l'insieme delle spese che l'automobilista sostiene per l'uso del veicolo, più le quote di ammortamento (quota capitale e quota

Dettagli

SJ. /.;j.,/!1f l.9-,ç; Prot. D.3Wledel

SJ. /.;j.,/!1f l.9-,ç; Prot. D.3Wledel SJ. '. :! I. l i,... ". ' ~i"ne 'Cumj'oniu f/$eddén&e Prot. D.3Wledel /.;j.,/!1f l.9-,ç; Ai Commissari Straordinari delle Aziende Sanitarie Locali Ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere Ai Direttori

Dettagli

NORME GENERALI SULL'ORGANIZZAZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE

NORME GENERALI SULL'ORGANIZZAZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE 1 1 LEGGE REGIONALE 23 dicembre 2004, n. 29 #LR-ER-2004-29# NORME GENERALI SULL'ORGANIZZAZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE Testo coordinato con le modifiche apportate da: L.R.

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Allegato alla Deliberazione n. 1576 del 19/11/2012 REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Art. 1 OGGETTO E DESTINATARI Il presente regolamento

Dettagli

Legge 22 maggio 1978, n. 194. Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza

Legge 22 maggio 1978, n. 194. Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza Legge 22 maggio 1978, n. 194 Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza (Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Gazzetta Ufficiale del 22 maggio 1978, n. 140)

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell economia

Dettagli

La legge sul Volontariato della Regione Lazio

La legge sul Volontariato della Regione Lazio La legge sul Volontariato della Regione Lazio Legge 29 del 1993 Art. 2 Attività ed organizzazioni di volontariato 1. Ai sensi dell'art. 2 della legge n. 266 del 1991: a) l'attività di volontariato disciplinata

Dettagli

Schema di disegno di legge recante norme relative alle persone non autosufficienti, alle politiche sociali e alla famiglia

Schema di disegno di legge recante norme relative alle persone non autosufficienti, alle politiche sociali e alla famiglia Schema di disegno di legge recante norme relative alle persone non autosufficienti, alle politiche sociali e alla famiglia Art. 1 (Delega al Governo in materia di protezione sociale e cura delle persone

Dettagli

1.1 Diritto al rimborso Il viaggiatore può chiedere il rimborso di un biglietto o abbonamento non utilizzato nei seguenti casi:

1.1 Diritto al rimborso Il viaggiatore può chiedere il rimborso di un biglietto o abbonamento non utilizzato nei seguenti casi: 8. RIMBORSI E INDENNITA 1. Rimborso 1.1 Diritto al rimborso Il viaggiatore può chiedere il rimborso di un biglietto o abbonamento non utilizzato nei seguenti casi: Per mancata effettuazione del viaggio

Dettagli

REGOLAMENTO UNICO DI ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI

REGOLAMENTO UNICO DI ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI Fondazione di partecipazione dei Comuni di Casole d Elsa Colle di Val d Elsa Poggibonsi San Gimignano Radicondoli REGOLAMENTO UNICO DI ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI - 1- INDICE Premessa... 5 Titolo Primo

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DEL DISTACCAMENTO COMUNALE DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI

REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DEL DISTACCAMENTO COMUNALE DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DEL DISTACCAMENTO COMUNALE DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 dell 8.04.2013 INDICE ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO...

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani CARTA DEI SERVIZI Questa Carta dei Servizi ha lo scopo di illustrare brevemente il nostro Poliambulatorio per aiutare i cittadini a conoscerci, a rendere comprensibili ed accessibili i nostri servizi,

Dettagli

Rapporto sull Assistenza Domiciliare Integrata

Rapporto sull Assistenza Domiciliare Integrata Rapporto sull Assistenza Domiciliare Integrata Indice Premessa 2 Capitolo I: introduzione 1. Il contesto normativo: la legge 328/2000 3 2. La ricognizione 6 Sintesi dei principali risultati Capitolo II:

Dettagli

PARTE SECONDA DEUXIÈME PARTIE ACTES DU PRÉSIDENT DE LA RÉGION ATTI DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE. VAL- LET d ARVIER ARVIER MORGEX.

PARTE SECONDA DEUXIÈME PARTIE ACTES DU PRÉSIDENT DE LA RÉGION ATTI DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE. VAL- LET d ARVIER ARVIER MORGEX. PARTE SECONDA DEUXIÈME PARTIE ATTI DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE ARVIER di MORGEX IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Omissis - ARVIER, di derivare dalla Dora MORGEX, moduli - - Art 2 - - - - - Il Presidente Augusto

Dettagli

IL MINISTRO DELLA SALUTE

IL MINISTRO DELLA SALUTE Testo aggiornato al 20 settembre 2013 Decreto ministeriale 26 marzo 2013 Gazzetta Ufficiale 8 agosto 2013, n. 185 Contributo alle spese dovuto dai soggetti pubblici e privati e dalle società scientifiche

Dettagli

LA guida DI CHI è ALLA GUIDA

LA guida DI CHI è ALLA GUIDA la guida DI CHI è alla guida SERVIZIO CLIENTI Per tutte le tue domande risponde un solo numero Servizio Clienti Contatta lo 06 65 67 12 35 da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 18.00 o manda un e-mail a

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato PROVINCIA DI ROMA Regolamento Servizio di Economato Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 1111 dell 1 marzo 1995 Aggiornato con delibera del Consiglio Provinciale n. 34 del 12 luglio 2010

Dettagli

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI Luca Menini, ARPAV Dipartimento di Vicenza via Spalato, 14-36100 VICENZA e-mail: fisica.arpav.vi@altavista.net 1. INTRODUZIONE La legge 447 del 26/10/95 Legge

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina i procedimenti di selezione,

Dettagli

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale 1 1 LEGGE REGIONALE 24 giugno 2002, n. 12 #LR-ER-2002-12# INTERVENTI REGIONALI PER LA COOPERAZIONE CON I PAESI IN VIA DI SVILUPPO E I PAESI IN VIA DI TRANSIZIONE, LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE E LA PROMOZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE

REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE I Progetti Personalizzati sono rivolti a minori e adulti con disabilità, residenti nel territorio dell Azienda ULSS n.

Dettagli

Enti Pubblici ASL AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE ROMA G

Enti Pubblici ASL AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE ROMA G Enti Pubblici ASL AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE ROMA G Avviso Avviso pubblico, per titoli e colloquio, per la copertura a tempo determinato di n. 12 posti di Dirigente medico - Area medica e delle specialità

Dettagli

- gestione procedimenti volti ad ottenere finanziamenti pubblici per lo sviluppo del territorio;

- gestione procedimenti volti ad ottenere finanziamenti pubblici per lo sviluppo del territorio; 5) GESTIONE DELL UFFICIO SVILUPPO TURISTICO, CULTURALE, RICETTIVO VALLI JONICHE Comuni di Pagliara, Mandanici, Itala, Scaletta Zanclea, Ali Terme, Ali, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Fiumedinisi. S T A

Dettagli

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva di Biasio Santa Croce, 1299-30135 VENEZIA Ufficio III Personale della Scuola

Dettagli

DRG e SDO. Prof. Mistretta

DRG e SDO. Prof. Mistretta DRG e SDO Prof. Mistretta Il sistema è stato creato dal Prof. Fetter dell'università Yale ed introdotto dalla Medicare nel 1983; oggi è diffuso anche in Italia. Il sistema DRG viene applicato a tutte le

Dettagli

La malattia nel contratto collettivo nazionale di lavoro dei metalmeccanici

La malattia nel contratto collettivo nazionale di lavoro dei metalmeccanici Sintesi operative Paghe e contributi La malattia nel contratto collettivo nazionale di lavoro dei metalmeccanici a cura di Massimiliano Tavella Dottore commercialista - Cultore della materia presso la

Dettagli

Comune di Mentana Provincia di Roma

Comune di Mentana Provincia di Roma BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014 ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive

Dettagli

IL SISTEMA SANITARIO IN ITALIA (SSN) e IL SUO PROCESSO DI EVOLUZIONE

IL SISTEMA SANITARIO IN ITALIA (SSN) e IL SUO PROCESSO DI EVOLUZIONE IL SISTEMA SANITARIO IN ITALIA (SSN) e IL SUO PROCESSO DI EVOLUZIONE La storia del SSN Ante 883/78 Legge 833/78 (Compromesso storico) (Creazione del SSN) Decreti Legislativi 502/92 (De Lorenzo) e 517/93

Dettagli

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i

Dettagli

Guida alle prestazioni ambulatoriali

Guida alle prestazioni ambulatoriali Az i e n d a O s p e d a l i e r a O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte M e s s i n a P r e s i d i o O s p e d a l i e r o P AP AR D O Guida alle prestazioni ambulatoriali Gentile Signore/a, l Azienda,

Dettagli