Guida alla preparazione dei materiali didattici

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Guida alla preparazione dei materiali didattici"

Transcript

1 Guida alla preparazione dei materiali didattici

2 2

3 Indice 1. PEGASO 3.0 I-UNIVERSITY LINEE GUIDA PER LA VIDEO LEZIONE OBIETTIVI DELLA LEZIONE DISPENSA SLIDE DELLA LEZIONE TEST DI AUTOVALUTAZIONE PROVE DI VERIFICA FINALI IN PRESENZA ULTERIORI SUPPORTI DIDATTICI COMUNICAZIONE PEGASO COSA PEGASO CHIEDE AI DOCENTI E AI TUTOR ALLEGATI DA COMPILARE E CONSEGNARE PROGRAMMA DEL CORSO A.A

4 1. Pegaso 3.0 i-university La nostra è una I-UNIVERSITY: intelligenza, indipendenza e interattività sono il criterio educativo che caratterizza il nostro Ateneo. Grazie alla capacità di rispondere in maniera flessibile ed efficace alle esigenze degli studenti la Pegaso intercetta adeguatamente le finalità educative e lavorative dei percorsi di studio scelti. Gli specialisti di supporto didattico che affiancano i docenti quali: TUTOR, MENTORI e COACH assistono il discente durante l intero corso di studi, al fine di raggiungere un perfetto equilibrio di apprendimento basato sull affermazione del proprio potenziale. Tools altamente tecnologici ed interattivi, TV LEARNING e SOCIAL LEARNING coinvolgono lo studente in una esperienza educativa davvero unica ed efficace. L azione programmatica dell Ateneo si svolge anche in ambito internazionale e scientifico grazie alle numerose collaborazioni e agli accordi scientifici internazionali. L Ateneo ha da tempo recepito tutte le indicazioni che sono state formalizzate nel documento Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento del sistema universitario italiano (AVA - ANVUR) in merito alla formazione online e alla Qualità della didattica online. La didattica progettata ed erogata dall Ateneo tiene conto delle più recenti strategie di insegnamento/apprendimento, valorizzando l interesse dello studente, ponendolo al centro del percorso formativo, costruendo percorsi personalizzati che tengano conto delle competenze acquisite nei contesti informali e non formali e cercando di offrire tutti gli strumenti di comunicazione e il supporto metodologico e motivazionale per accompagnarlo nel percorso di studi scelto. L accreditamento da parte dell ANVUR e del MIUR ci consente di avviare i 9 corsi di laurea con entusiasmo e spirito di iniziativa, con competenza e padronanza sapendo di aver scelto docenti, tutor e personale competente e consapevoli che il futuro della formazione e dell apprendimento passa necessariamente attraverso le Tecnologie della comunicazione e della formazione e, di conseguenza, attraverso la didattica online. 4

5 2. Linee guida per la video lezione Per l a.a. 2014/2015 le Facoltà hanno stabilito che per 1 CFU è necessario programmare non meno di n. 6 videolezioni, corredate da materiale testuale idoneo allo studio individuale e da attività di rete sincrone e asincrone che consentono allo studente di interagire e di apprendere nuovi contenuti. La videolezione è un format comunicativo in cui confluiscono più linguaggi utili alla comprensione dei contenuti. Il format prevede il video registrato del docente (mezzo busto del docente) che illustra le slide costruite con parole chiave e schemi esemplificativi, sincronizzate, dai responsabili tecnici, con la voce del docente. Per ogni videolezione è presente il testo scritto ampliato con riferimenti bibliografici, note, tabelle, immagini, grafici e da 10 domande o item di autovalutazione con quattro possibili risposte di cui solo una corretta e tre distrattori. Alla fine delle 10 domande lo studente, laddove non risponda in maniera positiva, viene invitato ad approfondire la singola sezione della videolezione evitando di rivedere e risentire tutta la lezione. Nel dettaglio possiamo affermare che la videolezione corrisponde alla singola lezione teorica del docente disciplinarista. Tenendo conto dei criteri stabiliti dalle Facoltà, si esemplifica il numero minimo di videolezioni da realizzare in rapporto ai CFU definiti nel piano di studi: 5 CFU almeno 30 videolezioni 6 CFU almeno 36 videolezioni 9 CFU almeno 54 videolezioni 10 CFU almeno 60 videolezioni 12 CFU almeno 72 videolezioni 15 CFU almeno 90 videolezioni 18 CFU almeno 108 videolezioni La videolezione deve: indicare in forma chiara gli obiettivi specifici da raggiungere; avere una durata di minuti; essere monotematica e auto consistente senza nessun collegamento con la video lezione precedente o successiva o, in generale, con qualsiasi altra lezione del corso; essere suddivisa in argomenti (titoli e paragrafi non meno di 3 paragrafi); prevedere non meno di 15 slide in power point arricchite con parole-chiave, immagini, grafici e quant altro necessario per la comprensione del contenuto, predisposte all interno del modello in 5

6 power point fornito dall Università, rispettando il font e la grandezza dei caratteri previsti dal modello stesso (24 punti); prevedere un questionario di autovalutazione costituito da 10 domande a risposta multipla ognuna delle quali con quattro opzioni di risposta, di cui solo una corretta e 3 distrattori, all interno del modello in excel fornito dall Università. In caso di risposta errata bisogna individuare il paragrafo di riferimento per invitare lo studente a rivedere quel singolo segmento della videolezione; essere arricchita da un opuscolo (dispensa) di almeno 10 pagine che dia tutte le necessarie informazioni per la corretta e proficua acquisizione dei contenuti trattati durante la lezione e che diventa il libro personale dello studente. Nelle pagine successive verranno descritti ed esemplificati tutti i momenti di lavoro che portano alla progettazione e realizzazione della videolezione. 6

7 3. Obiettivi della lezione Ogni videolezione deve prevedere una presentazione degli obiettivi che dichiarino all utente gli argomenti e la strutturazione della lezione che si accinge a frequentare e a studiare. Gli obiettivi devono essere non meno di 4 righe (vedi figura 1). Figura 1: Obiettivi della lezione Nella stessa schermata degli obiettivi saranno anche visibili i contenuti (paragrafi, non meno di 3) della lezione (vedi figura 2). Figura 2: Contenuti della lezione 7

8 4. Dispensa Ogni lezione deve essere arricchita da una dispensa/opuscolo che dia tutte le necessarie informazioni per la corretta e proficua acquisizione dei contenuti trattati durante la stessa. La dispensa deve essere di circa pagine, con note a piè di pagina e bibliografia, in formato word, con la seguente formattazione: Corpo del testo: dimensione caratteri: 12 tipo carattere: Times New Roman interlinea: 1,5 margini: superiore 3 cm, inferiore 3 cm, destro 3 cm, sinistro 3 cm Note: dimensione caratteri 10 La dispensa potrà essere scaricata dallo studente dalla pagina iniziale grazie al link apposito (vedi figura 3). La stessa schermata contiene anche il nome del docente, il titolo della lezione e un link ad un breve curriculum vitae del docente. figura 4) Figura 3: Link per il download della dispensa in formato pdf La dispensa verrà arricchita, in fase di postproduzione, da logo Pegaso, intestazione e indice (vedi Figura 4: Dispensa della lezione 8

9 5. Slide della lezione La videolezione deve essere corredata da slide, redatte all interno del layout in formato ppt fornito dall Università (vedi figura 5). Figura 5: Layout per le slide Il contenuto delle slide deve presentare, in maniera schematica e sintetica, i concetti espressi verbalmente durante la videolezione. Le slide devono rispettare la stessa divisione in paragrafi della lezione. Ogni paragrafo deve avere almeno 3, 4 slide. Bisogna fare in modo da rendere chiara anche sulle slide la divisione in paragrafi della lezione. Tra un paragrafo e il successivo deve esserci una slide vuota riportante solo il titolo del paragrafo. Queste saranno utilizzate durante la registrazione e il docente potrà interagire con le stesse tramite uno schermo dotato di tecnologia touch screen. Al docente verrà chiesto di effettuare una pausa di qualche secondo ad ogni paragrafo della lezione. Bisogna utilizzare font e caratteri previsti nel modello che viene inviato al docente, senza apportare alcuna modifica ne al font ne alla grandezza in punti (24 per il testo e 30 per i titoli). Le stesse slide verranno proiettate nella schermata della lezione ultimata, in sincronia con la spiegazione del docente, lavoro questo riservato ai tecnici Pegaso. In questo modo il docente deciderà, in fase di stesura delle slide, esattamente cosa vorrà far vedere agli studenti che seguiranno la lezione. Il risultato finale è illustrato nella Figura 6. La figura mostra un momento nel quale il docente sta spiegando l argomento oggetto della lezione. 9

10 Figura 6: Il docente spiega l argomento La Figura 7 illustra, invece, una slide che il docente ha proiettato durante la lezione, sincronizzata con la sua spiegazione. 10

11 Figura 7: L argomento trattato dal docente rimanda alla slide L utente potrà scegliere, da ogni schermata, a quale argomento accedere tramite l apposito menu (vedi figura 8). Come si può notare, gli argomenti riportati nel menu sono gli stessi presenti nella schermata iniziale (vedi figura 2) e costituiscono, perciò, la struttura della lezione decisa dal docente in fase di progettazione (vedi figura 9). Figura 8: Menu della lezione 11

12 Figura 9: Struttura menu 12

13 6. Test di autovalutazione Ogni videolezione deve essere corredata da un test di autovalutazione (figura 10) costituito da 10 domande a risposta multipla. Figura 10: Test di autovalutazione Il test di autovalutazione prevede dieci domande a risposta multipla, ognuna delle quali ha quattro opzioni di risposta di cui solo una corretta e 3 distrattori. In caso di risposta errata bisogna individuare il paragrafo di riferimento per invitare lo studente a rivedere quel singolo segmento della videolezione (figura 11). 13

14 Figura 11: Esito del test di autovalutazione Le domande del test non devono essere formulate in forma interrogativa e/o negativa, ma in forma affermativa; le risposte non devono prevedere item quali nessuna delle precedenti e tutte le precedenti. Nel test bisogna indicare, per ogni domanda, la risposta esatta, il titolo della videolezione di riferimento, il titolo del paragrafo nel quale si può individuare la risposta (argomento, scelto tra gli stessi argomenti individuati nelle slide) e la difficoltà, in una scala di valutazione da 1 a 5 (figura 12). Figura 12: Test di autovalutazione: documento originale con indicazione argomenti, risposta esatta e difficoltà 14

15 7. Prove di verifica finali in presenza Al fine di definire un database dal quale potranno essere estratte, in maniera randomica, le prove d esame, è necessario predisporre, per ogni lezione, ulteriori 10 domande a scelta multipla, con 4 possibili risposte (tre distrattori e un unica chiave di correzione), che siano svincolate dalla specifica trattazione e consentano un indagine accurata circa le competenze acquisite durante il corso, tralasciando quelle acquisizioni mnemoniche poco influenti ai fini di un apprendimento significativo. Le domande, come quelle predisposte per i test di autovalutazione di fine lezione, devono essere formulate in forma affermativa, le risposte non devono prevedere item quali nessuna delle precedenti e tutte le precedenti. 15

16 8. Ulteriori supporti didattici Si riporta, integralmente, quanto richiesto dall Anvur Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca - alle Università telematiche al fine di garantire un percorso di qualità dell offerta formativa erogata (estratto dal documento A.V.A. - Autovalutazione, valutazione e accreditamento del sistema universitario italiano - consultabile integralmente al seguente link ) F Qualità dell interazione didattica Le modalità di interazione e fruizione dei corsi devono garantire: a) il supporto della motivazione degli studenti lungo tutto il percorso didattico, creando un contesto sociale di apprendimento collaborativo; b) un buon livello di interazione didattica, promuovendo il ruolo attivo degli studenti; c) una modulazione adeguata alle caratteristiche di ciascuno studente o ciascun gruppo di studenti. In particolare costituiscono requisiti di qualità della didattica on line: 1. l organizzazione degli studenti in gruppi gestiti da tutor esperti dei contenuti e formati sugli aspetti tecnico-comunicativi della didattica on line. Gli studenti discutono, assieme a docenti e tutor, i problemi e i contenuti didattici, collaborano allo sviluppo di progetti collaborativi, si supportano a vicenda nella comprensione dei contenuti e nello sviluppo degli elaborati; a tal fine sono incoraggiate e supportate tutte le forme di collaborazione on line basate su strumenti asincroni (web forum, wiki, blog, strumenti specifici per il lavoro e l apprendimento collaborativo in rete) o sincroni (web-conference, chat, IM, VoIP); 2. la promozione e il supporto anche tecnologico verso gli studenti per l adozione di sistemi personali per la gestione dell apprendimento e delle sue evidenze (e-portfolio, Personal Learning Environment), in connessione con i sistemi istituzionali previsti per la gestione delle attività online; 3. l orientamento verso politiche di apertura e condivisione dei contenuti didattici (Risorse Educative Aperte Open Educational Resources OER), anche nella prospettiva di collegamenti verso le principali iniziative internazionali relative alla condivisione di pratiche e contenuti educativi aperti; 4. un supporto alla organizzazione temporale dell attività degli studenti che dovrà consentire a tutti gli studenti di programmare il proprio impegno e di individuare fin dall inizio del corso date e tempi di svolgimento previsti. F Interazione studenti-tutor L interazione studenti-tutor è realizzata in tre modalità: a) guida/consulenza; b) monitoraggio dell andamento complessivo della classe; c) coordinamento del gruppo di studenti. 16

17 Il ruolo di guida/consulenza consiste nel supporto fornito allo studente per migliorare la comprensione dei contenuti e del contesto in cui si sviluppa il suo percorso formativo. Le attività di monitoraggio del gruppo da parte dei tutor hanno l obiettivo di verificare periodicamente l avanzamento complessivo del gruppo stesso in modo da consentire aggiustamenti in corso d opera (messa in rete di materiale complementare, seminari live di approfondimento). 17

18 La piattaforma iuniversity, progettata e realizzata dall Università telematica Pegaso secondo standard innovativi 3.0, prevede moltissimi strumenti che consentono un costante processo di interazione degli studenti sia con tutor e docenti sia con altri gruppi di studenti. È importante garantire una partecipazione attiva dello studente alla vita accademica assicurando un supporto continuo e costante. La figura successiva (Figura 13) mostra tutte le funzioni che è possibile utilizzare per consentire agli studenti di rafforzare il proprio apprendimento. Figura 13: Strumenti di interazione della piattaforma iuniversity Vengono riportati a titolo esemplificativo alcuni strumenti di fondamentale importanza per la condivisione degli eventi e per l organizzazione logistica/temporale delle attività. Figura 14: Agenda condivisa di appuntamenti ed eventi 18

19 La Chat è uno strumento di lavoro e di socializzazione che consente di interagire in tempo reale con tutti coloro che sono collegati alla piattaforma e di condividere opinioni, contenuti, materiali. Figura 15: Chat del corso Il forum è uno strumento di lavoro che consente di aprire discussioni su tematiche affrontate durante il corso. Lo studente ha la possibilità di porre domande e ricevere risposte che può condividere con tutti coloro che sono interessati. Il forum rappresenta lo spazio di discussione tematica e di approfondimento contenutistico. Figura 16: Forum del corso La videoconferenza, programmata e calendarizzata, permette allo studente di ascoltare gli approfondimenti che il docente o il tutor propone e di intervenire nella conversazione. 19

20 Figura 17: Videoconferenza 20

21 9. Comunicazione Pegaso La Comunicazione Pegaso si sta evolvendo, sperimentando un cambiamento di linguaggio e interazione che va di pari passo con l'esplosione dell'utilizzo dei social network, Facebook, Twitter e Youtube di alcuni fenomeni di aggregazione offline partiti dal web. In quest ambito, l Ateneo rispetta appieno il dettato dell ANVUR contenuto nel documento sui criteri di Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento del sistema universitario italiano (c.d. AVA) che recita: Non dovrà essere trascurata la presenza istituzionale nei principali social network, allo scopo di offrire un ambiente tecnologico ricco e sfaccettato, in grado di coinvolgere lo studente, utilizzando anche i servizi di assistente e di rete già disponibili ed ampiamente utilizzati. Si presentano alcune iniziative reperibili sul sito dell Ateneo Figura 18: Accesso diretto alla pagina Facebook Ufficiale dell Università 21

22 Figura 19: La pagina Facebook Ufficiale dell Università Figura 20: Profilo Twitter Ufficiale dell Università 22

23 Figura 21: Profilo Google+ Ufficiale dell Università Figura 22: Canale Youtube Ufficiale dell Università 23

24 Figura 23: Pegaso Learning TV Figura 24: Pegaso Learning Radio 24

25 10. Cosa Pegaso chiede ai docenti e ai tutor In considerazione delle indicazioni normative stabilite dall ANVUR e della mission che abbiamo scelto: essere una I-UNIVERSITY, si chiede a tutti i docenti di: 1. inviare il proprio Curriculum Vitae scientifico da rendere pubblico sul sito Pegaso; 2. predisporre un programma del corso articolato in videolezioni secondo le indicazioni delle Facoltà; 3. registrare le videolezioni e fornire il materiale di supporto per lo studio individuale dello studente; 4. comunicare, su richiesta delle Presidenze, il calendario degli esami di profitto; 5. monitorare l andamento del corso e seguire gli studenti in piattaforma; 6. partecipare alle attività di socializzazione della piattaforma proponendo e tenendo aggiornato il proprio profilo pubblico; 7. individuare dei temi che possano essere discussi nei forum di classe; 8. rendersi disponibili per almeno 2 videoconferenze; 9. organizzare almeno un seminario di approfondimento da svolgere in presenza e che sarà videoregistrato e messo a disposizione degli studenti e/o su Youtube. A tutti verrà comunicato l indirizzo con e sono tenuti a consultarlo. Tutti riceveranno i criteri personali di accesso al proprio corso predisposto nella piattaforma PegasOnline. Si precisa che i Punti 1,5,6,7 sono richiesti, come compiti da svolgere, sotto la guida del docente - non solo ai primi, ma in modo particolare ai tutor. 25

26 Allegati da compilare e consegnare Breve curriculum scientifico da rendere pubblico Foto Nome COGNOME Ruolo Titoli di studio Laurea in, Esperienze lavorative precedenti Pubblicazioni più significative negli ultimi 5 anni La produzione bibliografica completa del Docente è disponibile sul sito dell Università Telematica Pegaso Sezione Anagrafe della Ricerca Interessi di ricerca Pagine web personale Si autorizza il trattamento dei dati personali, ai sensi del D.lgs. 196 del 30 giugno 2003 e ss.mm.ii. Aggiornato al 26

27 Insegnamento Programma del corso a.a Docente Corso di Laurea Anno Accademico Settore Scientifico CFU Obiettivi formativi Risultati d apprendimento previsti e competenze da acquisire (descrittori di Dublino) CONTENUTI OBIETTIVI Videolezioni Titoli delle videolezioni che compongono il programma del corso Testi di riferimento Frequenza al Corso Obbligatoria online Ai corsisti viene richiesto di visionare almeno l 80% delle videolezioni presenti in piattaforma. PROVA ORALE Metodi di valutazione PROVA SCRITTA Consiste nella somministrazione di una prova strutturata di 30 domande a risposta multipla con 4 risposte Lingua di insegnamento Italiano 27

Regolamento del servizio di tutorato. (Decreto Rettorale n.35 del 12 dicembre 2008)

Regolamento del servizio di tutorato. (Decreto Rettorale n.35 del 12 dicembre 2008) Regolamento del servizio di tutorato (Decreto Rettorale n.35 del 12 dicembre 2008) Sommario Articolo 1 - L istituto del tutorato... 3 Articolo 2 - Obiettivi generali e specifici... 3 Articolo 3 - I tutor...

Dettagli

Linee guida per le attività didattiche in modalità e- learning

Linee guida per le attività didattiche in modalità e- learning Linee guida per le attività didattiche in modalità e- learning Approvate dal Senato Accademico nella seduta del 23/01/2013 1. Introduzione: modelli ISA e blended learning... 2 2. Linee guida... 3 2.1.

Dettagli

Didattica interattiva online per i Corsi di Studio. Lucia Martiniello Coordinatrice didattica Università telematica Pegaso

Didattica interattiva online per i Corsi di Studio. Lucia Martiniello Coordinatrice didattica Università telematica Pegaso Coordinatrice didattica Università telematica Pegaso Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca ANVUR Autovalutazione, Valutazione periodica e Accreditamento (AVA) AVA prevede

Dettagli

Manuale Piattaforma Didattica

Manuale Piattaforma Didattica Manuale Piattaforma Didattica Ver. 1.2 Sommario Introduzione... 1 Accesso alla piattaforma... 1 Il profilo personale... 3 Struttura dei singoli insegnamenti... 4 I Forum... 5 I Messaggi... 7 I contenuti

Dettagli

MASTER di I Livello MA336 - Management e pubblica amministrazione: nuove competenze I EDIZIONE 1500 ore - 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 MA336

MASTER di I Livello MA336 - Management e pubblica amministrazione: nuove competenze I EDIZIONE 1500 ore - 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 MA336 MASTER di I Livello MA336 - Management e pubblica amministrazione: nuove competenze I EDIZIONE 1500 ore - 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 MA336 www.unipegaso.it Titolo MA336 - Management e pubblica amministrazione:

Dettagli

MASTER di I Livello. Management e pubblica amministrazione: nuove competenze. 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA407

MASTER di I Livello. Management e pubblica amministrazione: nuove competenze. 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA407 MASTER di I Livello 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA407 Pagina 1/9 Titolo Edizione 1ª EDIZIONE Area GIURIDICA ECONOMICA Categoria MASTER Livello I Livello Anno accademico 2015/2016

Dettagli

Carta dei Servizi per lo Studente. a.a. 2014/2015

Carta dei Servizi per lo Studente. a.a. 2014/2015 Carta dei Servizi per lo Studente a.a. 2014/2015 INDICE ART. 1 PRINCIPI GENERALI E FINALITÀ... 3 ART. 2 CONTRATTO CON GLI STUDENTI... 3 ART. 3 TUTELA DEI DATI PERSONALI... 3 ART. 4 MATERIALE DIDATTICO...

Dettagli

INDICE. Ver.141110 - A cura di Segreteria Produzione CLIOedu (www.clioedu.it)

INDICE. Ver.141110 - A cura di Segreteria Produzione CLIOedu (www.clioedu.it) INDICE 1. Il progetto... 2 2. Accesso e navigazione in piattaforma... 5 3. Iscrizione ai corsi... 7 4. Fruizione del Mediabook CLIOedu... 9 5. Test di autovalutazione dell apprendimento... 12 6. Report

Dettagli

MASTER di I Livello. Legislazione Scolastica e metodologie didattiche. 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA420

MASTER di I Livello. Legislazione Scolastica e metodologie didattiche. 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA420 MASTER di I Livello 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA420 Pagina 1/7 Titolo Edizione 1ª EDIZIONE Area SCUOLA Categoria MASTER Livello I Livello Anno accademico 2015/2016 Durata Durata

Dettagli

MASTER di I Livello. Legislazione Scolastica e metodologie didattiche. 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA420

MASTER di I Livello. Legislazione Scolastica e metodologie didattiche. 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA420 MASTER di I Livello 1ª EDIZIONE 1500 ore 0 CFU Anno Accademico 2015/201 MA420 Pagina 1/ Titolo Edizione 1ª EDIZIONE Area SCUOLA Categoria MASTER Livello I Livello Anno accademico 2015/201 Durata Durata

Dettagli

PuntoEdu Indire: Formazione online Neoassunti 2008

PuntoEdu Indire: Formazione online Neoassunti 2008 PuntoEdu Indire: Formazione online Neoassunti 2008 PuntoEdu Formazione NeoAssunti 2008 è l ambiente di apprendimento per i docenti neoassunti nell anno scolastico 2007/08 con contratto a tempo indeterminato.

Dettagli

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn Presentazione Piattaforma ilearn 1 Sommario 1. Introduzione alla Piattaforma Hiteco ilearn...3 1.1. Che cos è...3 1.2. A chi è rivolta...4 1.3. Vantaggi nell utilizzo...4 2. Caratteristiche della Piattaforma

Dettagli

Manuale d uso per l utilizzo del portale e-logos (Profilo Utente)

Manuale d uso per l utilizzo del portale e-logos (Profilo Utente) per l utilizzo del portale e-logos (Profilo Utente) Indice Introduzione... 3 Requisiti minimi di sistema... 4 Modalità di accesso... 4 Accesso alla Piattaforma... 5 Pannello Utente... 6 Pannello Messaggi...

Dettagli

MODULO I TRODUTTIVO. Premessa

MODULO I TRODUTTIVO. Premessa MODULO I TRODUTTIVO Indice Premessa Obiettivo del modulo Didattica blended Ragioni dell adozione del blended e-learning - Ragioni didattiche - Ragioni del lifelong learning Finalità e obiettivi Risultati

Dettagli

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 FORMAZIONE BLENDED LEARNING http://puntoeduri.indire.it/neoassunti2008/in dex.php DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 e-tutor Lorelle Carini 1 AMBIENTE ON-LINE PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI NEOASSUNTI CON CONTRATTO

Dettagli

FORMAT. per la produzione contenuti. courseware on line

FORMAT. per la produzione contenuti. courseware on line FORMAT per la produzione contenuti courseware on line Introduzione agli aspetti redazionali [ ] All interno del quadro di riferimento della realizzazione del master on line progetto E_LASTIC - E-learning

Dettagli

Master Executive. MASTER di II Livello IP 01 - LA TUTELA DEL RAPPORTO DI LAVORO. 1500 ore 60 CFU. Anno Accademico 2014/2015

Master Executive. MASTER di II Livello IP 01 - LA TUTELA DEL RAPPORTO DI LAVORO. 1500 ore 60 CFU. Anno Accademico 2014/2015 Master Executive MASTER di II Livello IP 01 - LA TUTELA DEL RAPPORTO DI LAVORO 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 Titolo Categoria Livello IP 01 - LA TUTELA DEL RAPPORTO DI LAVORO MASTER II Livello

Dettagli

Proposta operativa per l avvio delle procedure di rilevamento dell opinione degli studenti per l A.A. 2013-2014

Proposta operativa per l avvio delle procedure di rilevamento dell opinione degli studenti per l A.A. 2013-2014 Proposta operativa per l avvio delle procedure di rilevamento dell opinione degli studenti per l A.A. 2013-2014 Procedure di rilevamento dell opinione degli studenti A.A. 2013-2014 Testo aggiornato al

Dettagli

LA PIATTAFORMA DEL PROGETTO ORIENTAMENTO. Guida per Studente

LA PIATTAFORMA DEL PROGETTO ORIENTAMENTO. Guida per Studente Progetto Orientamento Edizione 2007 LA PIATTAFORMA DEL PROGETTO ORIENTAMENTO Guida per Studente http://www.elearning.unibo.it/orientamento assistenzaorientamento.cela@unibo.it Sommario 1 L accesso alla

Dettagli

Master Executive. MASTER di I Livello. IP 04 - Nuove metodologie didattiche per i bisogni educativi speciali (BES) 1500 ore 60 CFU

Master Executive. MASTER di I Livello. IP 04 - Nuove metodologie didattiche per i bisogni educativi speciali (BES) 1500 ore 60 CFU Master Executive MASTER di I Livello IP 04 - Nuove metodologie didattiche per i bisogni educativi speciali (BES) 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 Titolo Categoria Livello IP 04 - BISOGNI EDUCATIVI

Dettagli

Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo

Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo Il blended learning nel Master Part Time di formazione imprenditoriale in agricoltura: impianto metodologico, buone pratiche, prospettive di sviluppo 1. Elementi generali Le attività didattiche del Master

Dettagli

Guida Ariel Studenti

Guida Ariel Studenti TECNOLOGIE E LA DIDATTICA UNIVERSITARIA MULTIMEDIALE E A DISTANZA Guida Ariel Studenti La logica della piattaforma e i suoi strumenti 9 agosto 2012 CTU -CENTRO DI SERVIZIO PER LE Struttura ad albero Ogni

Dettagli

Piattaforma e-learning Moodle. Manuale ad uso dello studente. Vers. 1 Luglio 09

Piattaforma e-learning Moodle. Manuale ad uso dello studente. Vers. 1 Luglio 09 Piattaforma e-learning Moodle Manuale ad uso dello studente Vers. 1 Luglio 09 Sommario 1. Introduzione...2 1.1 L ambiente...2 1.2 Requisiti di sistema...4 2. Come accedere alla piattaforma...4 2.1 Cosa

Dettagli

Piattaforma di e-learning Moodle

Piattaforma di e-learning Moodle Piattaforma di e-learning Moodle Manuale Utente Indice Introduzione Registrazione/Login/Logout Personalizzazione profilo Navigazione e blocchi Accesso/Iscrizione ai corsi Organizzazione contenuti all interno

Dettagli

GUIDA DOCENTE PIATTAFORMA E-LEARNING MOODLE

GUIDA DOCENTE PIATTAFORMA E-LEARNING MOODLE GUIDA DOCENTE PIATTAFORMA E-LEARNING MOODLE Università degli Studi di Bergamo Centro per le Tecnologie Didattiche e la Comunicazione GUIDA ANALITICA PER ARGOMENTI ACCESSO...2 RISORSE e ATTIVITA - Introduzione...5

Dettagli

1. IL PROCESSO DI APPRENDIMENTO. 1.1 L erogazione degli insegnamenti

1. IL PROCESSO DI APPRENDIMENTO. 1.1 L erogazione degli insegnamenti Caro studente dell Università Telematica Internazionale UNINETTUNO, questo documento è stato redatto dai tuoi Tutor con l auspicio che il tuo percorso di crescita formativa e professionale possa costituire

Dettagli

Manuale di utilizzo della piattaforma e-learning

Manuale di utilizzo della piattaforma e-learning Manuale di utilizzo della piattaforma e-learning Rivolto ai discenti Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo Di Potenza Sommario 1. Cos è Moodle... 3 1.1. Accesso alla piattaforma Moodle... 4 1.2. Come

Dettagli

Dimensione 4: Rilevazione dell opinione degli studenti frequentanti

Dimensione 4: Rilevazione dell opinione degli studenti frequentanti Dimensione 4: Rilevazione dell opinione degli studenti frequentanti L Università Unitelma Sapienza nel corso dell a.a. 2013/2014 ha attivato i 2 questionari previsti dall ANVUR relativi alla valutazione

Dettagli

Albano Squizzato ingsquizzato@libero.it. Moodle-manuale. manuale per il docente. Generazione Web 2013-14 - G9

Albano Squizzato ingsquizzato@libero.it. Moodle-manuale. manuale per il docente. Generazione Web 2013-14 - G9 Albano Squizzato ingsquizzato@libero.it Moodle-manuale manuale per il docente Generazione Web 2013-14 - G9 Come utilizzare Moodle La versatilità di Moodle consente la totale personalizzazione dell interfaccia,

Dettagli

MA259 - Bisogni educativi speciali (BES): metodologie e strategie d intervento (I edizione)

MA259 - Bisogni educativi speciali (BES): metodologie e strategie d intervento (I edizione) MASTER di I Livello MA259 - Bisogni educativi speciali (BES): metodologie e strategie d intervento (I edizione) 1500 ore - 60 CFU Anno Accademico 2013/2014 MA259 www.unipegaso.it Titolo MA259 - Bisogni

Dettagli

Classe G6 Piero Pelosi Relazione finale Esperienza Didattica Avanzata II Anno Moodle in Classe M.I.C.

Classe G6 Piero Pelosi Relazione finale Esperienza Didattica Avanzata II Anno Moodle in Classe M.I.C. Classe G6 Piero Pelosi Relazione finale Esperienza Didattica Avanzata II Anno Moodle in Classe M.I.C. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti http://moodlevarrone.netsons.org/moodle/

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE PER LA FUNZIONE DOCENTE IN "LE NUOVE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE:

CORSI DI FORMAZIONE PER LA FUNZIONE DOCENTE IN LE NUOVE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE: CORSI DI FORMAZIONE PER LA FUNZIONE DOCENTE IN "LE NUOVE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE: Uso didattico del TABLET Livello Base (100 ore), Livello Intermedio (150 ore), Livello Avanzato

Dettagli

E-learning: esperienza nel Progetto STEEL

E-learning: esperienza nel Progetto STEEL Innovazione nella formazione universitaria Firenze, 21 marzo 2012 E-learning: esperienza nel Progetto STEEL Prof. Enrico Del Re Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni Il progetto STEEL Progetto

Dettagli

PORTALE RISORSE ON LINE

PORTALE RISORSE ON LINE PORTALE RISORSE ON LINE Vetrina On Line Area E-Learning Via Garofalo, 29 20133 Milano (MI) Tel 02 29408650 Fax 02 36550337 info@progradonline.it www.progradonline.it www.programmaradon.it REQUISITI MINIMI

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE PER LA FUNZIONE DOCENTE IN "LE NUOVE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE:

CORSI DI FORMAZIONE PER LA FUNZIONE DOCENTE IN LE NUOVE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE: CORSI DI FORMAZIONE PER LA FUNZIONE DOCENTE IN "LE NUOVE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE: Uso didattico della Lavagna Interattiva Multimediale () Livello Base (100 ore), Livello Intermedio

Dettagli

STUDIUM.UniCT Tutorial per gli studenti

STUDIUM.UniCT Tutorial per gli studenti STUDIUM.UniCT Tutorial per gli studenti Studium.UniCT Tutorial Studenti v. 6 06/03/2014 Pagina 1 Sommario 1. COS È STUDIUM.UniCT... 3 2. COME ACCEDERE A STUDIUM.UniCT... 3 3. COME PERSONALIZZARE IL PROFILO...

Dettagli

Master Executive. MASTER di I Livello IP 03 - PROFESSIONE ORIENTATORE. 1500 ore - 60 CFU. Anno Accademico 2014/2015

Master Executive. MASTER di I Livello IP 03 - PROFESSIONE ORIENTATORE. 1500 ore - 60 CFU. Anno Accademico 2014/2015 Master Executive MASTER di I Livello IP 03 - PROFESSIONE ORIENTATORE 1500 ore - 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 Titolo Categoria Livello IP 03 - PROFESSIONE ORIENTATORE MASTER I Livello Anno Accademico

Dettagli

Teleskill Live Quick User Guide Partecipante

Teleskill Live Quick User Guide Partecipante Teleskill Live Quick User Guide Partecipante Ottobre 2009 Indice 1. Introduzione...3 2. Accesso al servizio...3 2.1. Caratteristiche tecnologiche distintive e requisiti minimi del

Dettagli

MASTER di I Livello MA345 - Il Tutor on line I EDIZIONE 1575 ore - 63 CFU Anno Accademico 2014/2015 MA345

MASTER di I Livello MA345 - Il Tutor on line I EDIZIONE 1575 ore - 63 CFU Anno Accademico 2014/2015 MA345 MASTER di I Livello MA345 - Il Tutor on line I EDIZIONE 1575 ore - 63 CFU Anno Accademico 2014/2015 MA345 www.unipegaso.it Titolo MA345 - Il Tutor on line Area SCUOLA Categoria MASTER Livello I Livello

Dettagli

Articolazione didattica on-line

Articolazione didattica on-line L organizzazione della didattica per lo studente L impegno di tempo che lo studente deve dedicare alle attività didattiche offerte per ogni singolo insegnamento è così ripartito: - l auto-apprendimento

Dettagli

Guida Ariel Studenti

Guida Ariel Studenti TECNOLOGIE E LA DIDATTICA UNIVERSITARIA MULTIMEDIALE E A DISTANZA Guida Ariel Studenti La logica della piattaforma e i suoi strumenti Anno Accademico 2013/2014 CTU -CENTRO DI SERVIZIO PER LE Struttura

Dettagli

Formazione Zanichelli in rete Così gli insegnanti imparano la didattica digitale

Formazione Zanichelli in rete Così gli insegnanti imparano la didattica digitale Formazione Zanichelli in rete Così gli insegnanti imparano la didattica digitale Valentina Gabusi Zanichelli Editore S.p.A. vgabusi@zanichelli.it Dal 2014 a oggi sono più di 14.000 i docenti che hanno

Dettagli

Commissione Didattica Paritetica Linee guida per la Relazione Annuale

Commissione Didattica Paritetica Linee guida per la Relazione Annuale Commissione Didattica Paritetica Linee guida per la Relazione Annuale 12 ottobre 2015 1 QUALITA 2 IL PROCESSO AVA DELLA DIDATTICA.. Un circolo virtuoso Programmazione 2 Valutazione Monitoraggio Corso di

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA AREA della Didattica

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA AREA della Didattica UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA AREA della Didattica Accreditamento e attivazione corsi di studio Guida alla compilazione della SUA-CdS (Lauree, Lauree magistrali e Lauree magistrali a ciclo unico) 1

Dettagli

MASTER di I Livello. Nuove metodologie didattiche per l'insegnamento delle discipline letterarie

MASTER di I Livello. Nuove metodologie didattiche per l'insegnamento delle discipline letterarie MASTER di I Livello 2ª Edizione 1500 ore 60 CFU Anno accademico 2015/2016 MA441 Pagina 1/5 Titolo Edizione 2ª Edizione Area SCUOLA Categoria MASTER Livello I Livello Anno accademico 2015/2016 Durata Durata

Dettagli

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Morena Terraschi Lynx Srl via Ostiense 60/D 00154 Roma morena@altrascuola.it http://corsi.altrascuola.it Corsi Altrascuola è la

Dettagli

Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD

Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD Indice: 1 Social Learning 2 Social Learning per E.T.I.CA. 3 RiusaLO 4 Percorsi integrati 5 Community 6 Best, la Banca dati delle Esperienze Trasferibili 7 Social

Dettagli

Corso NEOASSUNTI A.S. 2012/13

Corso NEOASSUNTI A.S. 2012/13 Corso NEOASSUNTI A.S. 2012/13 E-tutor ing. Antonio Di Micco Docente di elettronica presso: Istituto Superiore Statale P. Gobetti Scandiano (RE) E-mail: antonio.dimicco@libero.it Programma Riferimenti normativi

Dettagli

www.morganspa.com DESY è un prodotto ideato e sviluppato da

www.morganspa.com DESY è un prodotto ideato e sviluppato da www.morganspa.com DESY è un prodotto ideato e sviluppato da Il nuovo servizio multimediale per la formazione e la didattica DESY è un applicazione web, dedicata a docenti e formatori, che consente, in

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA OBIETTIVI E SIGNIFICATO La tesi di Laurea è parte integrante e conclusiva del percorso formativo dello studente.

Dettagli

E-learning Guida pratica all utilizzo

E-learning Guida pratica all utilizzo E-learning Guida pratica all utilizzo Riccardo Picen 2014-2015 Sommario Cos è MOODLE?... 2 Come collegarsi alla pagina dei servizi... 2 PIATTAFORMA E-LEARNING... 3 1. Effettuare la registrazione (valida

Dettagli

MANUALE MOODLE STUDENTI. Accesso al Materiale Didattico

MANUALE MOODLE STUDENTI. Accesso al Materiale Didattico MANUALE MOODLE STUDENTI Accesso al Materiale Didattico 1 INDICE 1. INTRODUZIONE ALLA PIATTAFORMA MOODLE... 3 1.1. Corso Moodle... 4 2. ACCESSO ALLA PIATTAFORMA... 7 2.1. Accesso diretto alla piattaforma...

Dettagli

FONDAZIONE ANGELO COLOCCI [AREA RISERVATA - STUDENTI]

FONDAZIONE ANGELO COLOCCI [AREA RISERVATA - STUDENTI] 2014 FONDAZIONE ANGELO COLOCCI [AREA RISERVATA - STUDENTI] Cosa è. Il portale Docebo è una piattaforma E-Learning e un Content Management System Open Source che La Fondazione Angelo Colocci ha deciso di

Dettagli

RICONOSCIMENTO, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE. CON QUALI COMPETENZE?

RICONOSCIMENTO, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE. CON QUALI COMPETENZE? Convegno Nazionale RICONOSCIMENTO, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE. CON QUALI COMPETENZE? Padova, 6 Giugno 2014 Con il patrocinio della Convegno Nazionale RICONOSCIMENTO,

Dettagli

L INNOVAZIONE ENTRA IN CLASSE: LIM - LAVAGNA INTERATTIVA MULTIMEDIALE

L INNOVAZIONE ENTRA IN CLASSE: LIM - LAVAGNA INTERATTIVA MULTIMEDIALE CORSO DI PERFEZIONAMENTO L INNOVAZIONE ENTRA IN CLASSE: LIM - LAVAGNA INTERATTIVA MULTIMEDIALE Presentazione (PERF01) a.a. 2012-2013 II EDIZIONE Il Centro Servizi Territoriali IRSAF/Università Telematica

Dettagli

La rendicontazione e le misure di accompagnamento. nei percorsi IFTS

La rendicontazione e le misure di accompagnamento. nei percorsi IFTS Università di Padova La rendicontazione e le misure di accompagnamento nei percorsi IFTS 14 Marzo 2006 Università di Padova La rendicontazione negli IFTS Università di Padova Cosa cambia con e-learning

Dettagli

Modello formativo IUL

Modello formativo IUL Modello formativo IUL Introduzione L Italian University Line - IUL è un'università telematica pubblica non statale sottoposta ad accreditamento e controllo da parte dell'anvur (Agenzia Nazionale di Valutazione

Dettagli

MASTER di I Livello. Metodologie innovative per la didattica delle discipline letterarie. 2ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 MA305

MASTER di I Livello. Metodologie innovative per la didattica delle discipline letterarie. 2ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 MA305 MASTER di I Livello 2ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 MA305 Pagina 1/5 Titolo Edizione 2ª EDIZIONE Area SCUOLA Categoria MASTER Livello I Livello Anno accademico 2014/2015 Durata Durata

Dettagli

MASTER di I Livello. Il Tutor on line. 1ª EDIZIONE 1575 ore 63 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA415

MASTER di I Livello. Il Tutor on line. 1ª EDIZIONE 1575 ore 63 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA415 MASTER di I Livello 1ª EDIZIONE 1575 ore 63 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA415 Pagina 1/6 Titolo Edizione 1ª EDIZIONE Area SCUOLA Categoria MASTER Livello I Livello Anno accademico 2015/2016 Durata Durata

Dettagli

L UNIVERSITA DEGLI STUDI GIUSTINO FORTUNATO TELEMATICA

L UNIVERSITA DEGLI STUDI GIUSTINO FORTUNATO TELEMATICA L UNIVERSITA DEGLI STUDI GIUSTINO FORTUNATO TELEMATICA in CONVENZIONE CON L IPSEF SRL Ente accreditato al MIUR per la formazione al personale della scuola istituisce ed attiva il Corso di Perfezionamento

Dettagli

Rilevazione dell opinione degli Studenti e dei Docenti sugli insegnamenti Linee guida

Rilevazione dell opinione degli Studenti e dei Docenti sugli insegnamenti Linee guida UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI Presidio della Qualità di Ateneo Polo Centrale Rilevazione dell opinione degli Studenti e dei Docenti sugli insegnamenti Linee guida 13 novembre 2014 Sommario 1. Premessa...

Dettagli

MASTER di I Livello. Il Tutor on line. 1ª EDIZIONE 1575 ore 63 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA415

MASTER di I Livello. Il Tutor on line. 1ª EDIZIONE 1575 ore 63 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA415 MASTER di I Livello 1ª EDIZIONE 1575 ore 63 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA415 Pagina 1/6 Titolo Edizione 1ª EDIZIONE Area SCUOLA Categoria MASTER Livello I Livello Anno accademico 2015/2016 Durata Durata

Dettagli

Università telematica e-campus

Università telematica e-campus Università telematica e-campus 1 L Università come da decreto del 30 gennaio 2006 istituisce e attiva corsi di studio a distanza utilizzando le tecnologie informatiche e telematiche, in conformità ai criteri

Dettagli

La valutazione dell opinione degli studenti sulla didattica

La valutazione dell opinione degli studenti sulla didattica La valutazione dell opinione degli studenti sulla didattica Gli esiti della rilevazione 2012-2013 Anna Maria Milito 26 novembre 2013 La rilevazione dell opinione degli studenti sulla didattica Importanza

Dettagli

In homepage troverai una finestra per accedere, inserendo le tue credenziali (login e password), alla tua Area Riservata

In homepage troverai una finestra per accedere, inserendo le tue credenziali (login e password), alla tua Area Riservata Benvenuto, In homepage troverai una finestra per accedere, inserendo le tue credenziali (login e password), alla tua Area Riservata Una volta entrato nella tua area riservata avrai a disposizione, in alto,

Dettagli

REPORT FINALE REFERENTE PER LA VALUTAZIONE

REPORT FINALE REFERENTE PER LA VALUTAZIONE Unione Europea Fondo Sociale Europeo Con l Europa investiamo nel vostro futuro Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Direzione Didattica Statale, 1 Circolo, Nocera Superiore (SA) -

Dettagli

STUDIUM.UniCT Tutorial per i docenti

STUDIUM.UniCT Tutorial per i docenti STUDIUM.UniCT Tutorial per i docenti STUDIUM.UniCT Tutorial Docenti v. 7 23/06/2014 Pagina 1 Sommario 1. Cos è STUDIUM.UniCT... 4 2. Come si accede a STUDIUM.UniCT... 6 3. Come personalizzare la pagina

Dettagli

cmooc RUIAP-Unife Riconoscimento delle competenze e validazione degli apprendimenti pregressi

cmooc RUIAP-Unife Riconoscimento delle competenze e validazione degli apprendimenti pregressi cmooc RUIAP-Unife Riconoscimento delle competenze e validazione degli apprendimenti pregressi 1. Finalità del percorso formativo La RUIAP, Rete Universitaria Italiana per l Apprendimento Permanente, che

Dettagli

La didattica a distanza in ambito universitario: indicazioni ministeriali e nuove prospettive Padova 20-21 Giugno 2014

La didattica a distanza in ambito universitario: indicazioni ministeriali e nuove prospettive Padova 20-21 Giugno 2014 Moodlemoot 2014 La didattica a distanza in ambito universitario: indicazioni ministeriali e nuove prospettive Padova 20-21 Giugno 2014 DM 47 30 Gennaio 2013 Art. 1 1. Le disposizioni di cui al presente

Dettagli

DOL Diploma On Line per Esperto di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie

DOL Diploma On Line per Esperto di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie DOL Diploma On Line per Esperto di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie Presentazione Il DOL Diploma On Line per Esperto di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie è un corso di perfezionamento

Dettagli

Cloud Teaching: un metodo innovativo per la didattica nella scuola moderna

Cloud Teaching: un metodo innovativo per la didattica nella scuola moderna Cloud Teaching: un metodo innovativo per la didattica nella scuola moderna Valentina Ciriani, Elvinia Riccobene Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università degli Studi di Milano Scenario 1

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL MOLISE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL MOLISE Università degli Studi del Molise Città di d i Isernia Medaglia d oro Allegato B al DR n. 1368 del 18.10.2007 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL MOLISE FACOLTA DI ECONOMIA anno accademico 2007/2008 -------------------------------------

Dettagli

Modello per la progettazione di un percorso formativo. A cura di Novella Caterina

Modello per la progettazione di un percorso formativo. A cura di Novella Caterina A cura di Novella Caterina 1 RACCOLTA DELLE INFORMAZIONI 1.1 Premessa di scenario 1.2 Finalità 1.3 Destinatari del corso 1.4 Obiettivi 1.5 Target di riferimento 1.6 Referenti di progetto manager (Pm) si

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO 2

LINEE DI INDIRIZZO 2 LINEE DI INDIRIZZO 2 ATTIVITÀ DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA A DISTANZA PER L APPRENDIMENTO NON FORMALE 1. Attività di Formazione a distanza (FAD) 1.1. La formazione a distanza (FAD) consiste nell

Dettagli

Manuale utente Piattaforma e-learning UNICUSANO

Manuale utente Piattaforma e-learning UNICUSANO Manuale utente Piattaforma e-learning UNICUSANO Gentile studente, questo manuale è volto a fornirle indicazioni utili per l utilizzo della piattaforma e-learnig in modo da poter facilmente accedere alle

Dettagli

Programma del Corso per il Mantenimento della Certificazione del livello EFP

Programma del Corso per il Mantenimento della Certificazione del livello EFP Programma del Corso per il Mantenimento della Certificazione del livello EFP Prospetto suddivisione Aree tematiche N.B. Durata minima del corso = min 2 ore/max 20 ore MODULI AREE TEMATICHE DURATA IN ORE

Dettagli

Prospetto suddivisione Aree tematiche. N.B. Durata minima del corso = 20 ore

Prospetto suddivisione Aree tematiche. N.B. Durata minima del corso = 20 ore Programma del Corso per l allineamento di coloro che hanno frequentato un corso di preparazione all esame DEFS - European Financial Services ante 2014 ma non superato o sostenuto la relativa prova d esame

Dettagli

FACOLTÀ SCIENZE DELLA FORMAZIONE

FACOLTÀ SCIENZE DELLA FORMAZIONE MODELLO D SCHEDA DI TRASPARENZA Da compilare, stampare e allegare alla richiesta di affidamento. In caso di affidamento deliberato dal Consiglio di Facoltà, il docente è tenuto a compilare la scheda online

Dettagli

E-learning. Vantaggi e svantaggi. DOL79 Laura Antichi

E-learning. Vantaggi e svantaggi. DOL79 Laura Antichi E-learning Vantaggi e svantaggi vantaggi Abbattimento delle barriere spazio-temporali Formazione disponibile sempre (posso connettermi quando voglio e tutte le volte che voglio) e a bassi costi di accesso

Dettagli

Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell Università di Cagliari Carta dei servizi per lo Studente

Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell Università di Cagliari Carta dei servizi per lo Studente Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell Università di Cagliari Carta dei servizi per lo Studente Art. 1 Principi generali e finalità 1. La Carta dei Servizi per lo Studente è regolata dal D.M.

Dettagli

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola?

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola? PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Quando si compila il modulo di registrazione, selezionare l opzione scuola.una volta effettuata la registrazione, si può accedere a un ambiente molto

Dettagli

Progetto UiBi. Presentazione sintetica FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI LUCCA. Perchè

Progetto UiBi. Presentazione sintetica FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI LUCCA. Perchè Presentazione sintetica Perchè Oltre cinquanta Scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Lucca, hanno espresso l esigenza di: avere ambienti virtuali per scambiare esperienze, materiali didattici,

Dettagli

per l accreditamento iniziale dei Corsi di Studio di nuova attivazione da parte delle Commissioni di Esperti della Valutazione CEV

per l accreditamento iniziale dei Corsi di Studio di nuova attivazione da parte delle Commissioni di Esperti della Valutazione CEV LINEE GUIDA per l accreditamento iniziale dei Corsi di Studio di nuova attivazione da parte delle Commissioni di Esperti della Valutazione (CEV) ai sensi dell art. 4, comma 4 del Decreto Ministeriale 30

Dettagli

Mediastaff education partner IRSAF Divisione EIRSAF Certificazioni Informatiche

Mediastaff education partner IRSAF Divisione EIRSAF Certificazioni Informatiche Mediastaff education partner IRSAF Divisione EIRSAF Certificazioni Informatiche CORSI DI FORMAZIONE PER LA FUNZIONE DOCENTE IN "LE NUOVE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE: Uso didattico

Dettagli

Università Telematica Internazionale Uninettuno Nucleo di Valutazione Rilevazione sulle opinioni degli studenti a.a. 2012/13 aprile 2014

Università Telematica Internazionale Uninettuno Nucleo di Valutazione Rilevazione sulle opinioni degli studenti a.a. 2012/13 aprile 2014 Università Telematica Internazionale Uninettuno Nucleo di Valutazione Rilevazione sulle opinioni degli studenti a.a. 2012/13 aprile 2014 1. Le caratteristiche degli studenti di Uninettuno... 3 2. Il questionario

Dettagli

L INNOVAZIONE ENTRA IN CLASSE: LIM - LAVAGNA INTERATTIVA MULTIMEDIALE

L INNOVAZIONE ENTRA IN CLASSE: LIM - LAVAGNA INTERATTIVA MULTIMEDIALE CORSO DI PERFEZIONAMENTO L INNOVAZIONE ENTRA IN CLASSE: LIM - LAVAGNA INTERATTIVA MULTIMEDIALE (PERF01) a.a. 2011-2012 Attivazione Il Centro Servizi Territoriali IRSAF/Università Telematica UNITELMA SAPIENZA

Dettagli

Metodologia Trasmissiva potenziata dagli strumenti della LIM

Metodologia Trasmissiva potenziata dagli strumenti della LIM Sample Test Modulo 2 Competenze metodologico didattiche - Essential Metodologia Trasmissiva potenziata dagli strumenti della LIM Test d esame 2.1E 01 [Durata: 180 - Punteggio max: 100 punti] Il seguente

Dettagli

MATERIALI DI STUDIO PER LE FORMAZIONI DIDATEC LIVELLO BASE ED

MATERIALI DI STUDIO PER LE FORMAZIONI DIDATEC LIVELLO BASE ED Linee guida per gli autori MATERIALI DI STUDIO PER LE FORMAZIONI DIDATEC LIVELLO BASE ED AVANZATO Introduzione Le formazioni DIDATEC livello base e livello avanzato hanno la finalità di promuovere nei

Dettagli

La piattaforma sicurezza.elis.org permette all'utente registrato di:

La piattaforma sicurezza.elis.org permette all'utente registrato di: Benvenuto nella piattaforma e-learning dedicata alla formazione in tema di Salute e Sicurezza. Nata per soddisfare le esigenze di decentramento delle attività di formazione, l ambiente di apprendimento

Dettagli

Bando per la realizzazione di attività formative online

Bando per la realizzazione di attività formative online Bando per la realizzazione di attività formative online Progetto MOOC Ca Foscari ADiSS Ufficio Offerta formativa Settore Didattica online dicembre 2014 DR. 48/2015 Prot. n. 1851 del 16/01/2015 Sommario

Dettagli

Corsi di formazione E-Learning per i Lavoratori, i Dirigenti ed i Preposti per la Sicurezza dell Agenzia

Corsi di formazione E-Learning per i Lavoratori, i Dirigenti ed i Preposti per la Sicurezza dell Agenzia Corsi di formazione E-Learning per i Lavoratori, i Dirigenti ed i Preposti per la Sicurezza dell Agenzia Ai sensi dell Art. 37 del D.Lgs. 81/2008 (integrato dal D.Lgs. 106/2009), ed erogati secondo l Accordo

Dettagli