Rassegna Stampa. Lunedì 20 Gennaio 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Rassegna Stampa. Lunedì 20 Gennaio 2014"

Transcript

1 Rassegna Stampa Lunedì 20 Gennaio 2014

2 Sommario Testata Data Pag. Titolo p. 1. Fondi pensione CorrierEconomia 20/01/ La stanza dei bottoni - Schapira-Ruggieri, staffetta a Moigan Stanley (De Rosa;Cinelli Carlo) PLUS 24 - supp. Il Sole 24 Ore PLUS 24 - supp. Il Sole 24 Ore PLUS 24 - supp. Il Sole 24 Ore 18/01/ Casse, nel 2014 investimenti per oltre 5 miliardi di euro (D'Angerio Vitaliano) 18/01/ Analisi - La trasparenza sulle pensioni non può essere un optional (D'Angerio Vitaliano) 18/01/ Tarelli: «Sugli enti facciamo solo monitoraggio» (D'Angerio Vitaliano) Previdenza Sole 24 Ore (Il) 20/01/ La nuova «social card» resta incagliata (Barbieri Francesca) Sole 24 Ore (Il) 20/01/ Niente bonus per i periodi in cui il Durc è scaduto (Rota Porta Alessandro) Sole 24 Ore (Il) 20/01/ Previdenza - I principali provvedimanti e i chiarimenti al 9 gennaio (Rossi Arturo) Sole 24 Ore (Il) 18/01/ Welfare - Pensioni, ricalcolo in due tempi (Prioschi Matteo;Venanzi Fabio) Italia Oggi 18/01/ Pensioni, via alla perequazione (Comegna Leonardo) 12 Sole 24 Ore (Il) 18/01/ Cassazione - Il Tfr maturato in Cig si prescrive dopo dieci anni (Falasca Giampiero) Corriere della Sera 18/01/ Berlino e la pensione a quota 69 anni (Stringa Giovanni)

3 Estratto da pag.,2 Ferruccio de Bortoli Lunedì 20/01/2014 a curo di Carlo Cinelli e Federico De Rosa Schapira-Ruggieri, staffetta a Moigan Stanley Guzzetti e l'assedio a fondazioni e casse di previdenza. Onofri smonta il piano rimborsi Anno nuovo vita nuova per Paul Scbapira. Il superboss deh'mresfmt'ni banking di Morgan Stanley in Italia ha deciso di levare le lendc e, dopo sette anni a Milano, è tornato a 1 -ondra per occuparsi dei clienti prirntf nel gruppo dei financial sponsor della banca d'affari. La sostituzione è slata già decisa. A fianco del country officer. Domenico Siniscalco, dal primo gennaio negli ufl'ici di Corso Venezia lavora Massimiliano Ruggieri, arrivato in Morgaji SUmlev qua) Iro anni fa da Ip Morgan per occuparsi della divisione/ irumciflf institution. Un segmento di bu-siiicss che, con la partenza della vigilanza unica europea e gli aumenti di rapi lale in arrivo (Ira Mps. Bpm e Carige), può regalare grandi soddisfazioni (utili e bonus a seguire). *** Le Fondazioni bancarie, odiosamale signore della finanza italiana, sono tirale in ballo per sal\are banche, mettere aj sicuro reli stralegìche, rilanciare grandi infraslrullu re. Tanti progetti con una matrice comune: aprire le (aniora) capaci casse degli enti e delle loro partecipale, l'er le fonda/ioni guidale da Giuseppe Guzzetti un destino comune con le casse di previdenza, anche loro chiamate in causa a finan/iure progetti, infraslrullure e salvataggi, lïge una risposta comune, devono aver pensalo gli organi/latori dell'incontro a porte chiuse che mercoledì niellerà al torno allo stesso tavolo lo stesso Gu//elli I con il presidente della Cassa ' Depositi e prestiti Franco Bas1 sanini insieme al presidente dell'mnpani. la ricca cassa di previden/a dei medici. Alberto Oliveti. «Consulenti» d'ccce/,ione l'ex ministro del Tesoro Vittorio Grilli, il numero due di Promel eia Giuseppe Lusignani e un «gestore» di risparmio amie Giuseppe Zadra, presidente di Anima. Appuntamento a Pala/z.o Rospigliosi, di fronte al (Quirinale. *** Se poi fondatori e manager della previden/a privala avessero voglia di sentire un'altra campana e sapere perché lulli si rivolgono a loro per sostene re l'economia, potrebbero mettersi in ascolto delle voci che giungono da Bologna. Paolo Onofri si prepara a spiegare perché le speranze di ripresa pcr questo primo scor cio del 2014 rischiano di anda re deluse. Il focus del consueto rapporto di previsione che Prometeia si prepara a preseni arc venerdì sarà sulle difficoltà dt finanziamento delle irn prese che continua a rappre senlarc uno dci maggiori freni alia ripresa del ciclo. Le allese nell'accelerazione dei pagamenti arretrati della pubblica amminislra/ione secondo Prometeia rischiano di andare deluse poiché i Ki miliardi (su 27) erogati finora stanno an danilo a rimborsare i debiti delle imprese piuttosto che a Finanziare gli investimenti, li quadro d'insieme sani affidalo a Andrea Goidstein dell'ocse. con Paolo Manasse del l'universilà di Bologna e Marco Onado. Le domande sono lulle (HT Fabrizio Saccomanni. Giuseppe Guzzetti. A sinistra: Massimiliano Ruggieri e (sotto) Paolo Onofri Fondi pensione Pag. 1

4 Estratto da pag. 1 CASSE DI PREVIDENZA Pronte a investire 5 miliardi» D'Angeno pag 15 Sabato 18/01/2014 PREVIDENZA Casse, nel 2014 investimenti per oltre S miliardi di euro La cifra emerge dai bilanci la graduatoria dei grandi investitori, previsionali Medici (Enpam) al si collocano ingegneri e architetti. È top con 1,6 miliardi Vitaliano di 877 milioni il piano di D'Angerio D investimento 2014 di Inarcassa: «Di tali risorse - si legge nel documento Ammontano a oltre 5 miliardi di previsionale -, 200 milioni di euro euro gli investimenti immobiliari derivano da attività finanziarie e mobiliari che le Casse di scadute o alienate nel corso del 2013 previdenza italiane effettueranno (di cui 40 milioni derivanti dalla quest'anno. È quanto emerge dai cessione di quote di fondi bilanci previsionali 2014 degli immobiliari) e 62 milioni circa da enti pensione a cui sono iscritti dismissioni di immobili. Tali fonti circa 2 milioni di professionisti. verranno reinvestite in attività di La fetta più grossa di tali natura analoga». Altri 615 milioni saranno così utilizzati: 220 milioni investimenti riguarda Enpam, la di euro per acquisti indiretti di Cassa di medici e dentisti, l'ente immobili (per esempio quote di più patrimonializzato. Nello Inarcassa RE); 395 milioni di euro a specifico i camici bianchi hanno nuovi investimenti finanziari che un dettagliato piano investimenti non vengono specificati. Sul podio di 1,66 miliardi di euro. Ben 938 al terzo posto si colloca la Cassa dei milioni di euro, viene spiegato commercialisti: l'ente pensione ha nel documento previsionale, investimenti previsti per 501 milioni. Trecento milioni sono saranno indirizzati a «destinati all'area mobiliare: in investimenti di natura finanziaria particolare si punta per il 2014 su compreso il completamento strategie obbligazionarie per dell'investimento in prodotti in complessivi 90 milioni di euro; 70 gestioni indicizzate». Inoltre 600 milioni sono destinati invece agli milioni di euro saranno destinati investimenti azionari. Ma il budget all'«acquisto di partecipazioni in più imponente è relativo agli società e fondi immobiliari». strumenti alternativi: 140 milioni di Gestioni passive e real estate euro «con l'obiettivo di incrementare l'esposizione sulle classi di sono dunque i principali obiettivi investimento già presenti nonché della Cassa dei medici. Una ricercare altre forme di investimento piccola quota (15 milioni) sarà che possano offrire upside di investita anche in fondi di rendimento». v private equity. Subito dopo i com camici bianchi, nel RIPRODUZIONE RISERVATA Fondi pensione Pag. 2

5 Estratto da pag. 1 Ecco i piani di investimento degli enti previdenziali Dati m migliala di euro CASSE PREVIDENZIALI RISORSE DESTINATE AGLI INVESTIMENTI 2014 TOTALE ATTIVO 2012 ISCRITTI PENSIONATI Enpam (medici) Inarcassa (ingegneri) Cassa commercialisti Enasarco (agenti commercio) Enpaf (farmacisti) Eppi (periti industriali) Cassa ragionieri (1) Cassa geometri Enpap (psicologi) Enpacl (consulenti lavoro) Inpgi (giornalisti) Enpav (veterinari) Fasc (spedizionieri) N.d. Epap (plurìcategorìe) (2) Enpaia (addetti agricoltura) N.d. Enpab (biologi) Cassa notariato N.d Cassa forense N.d Enpapi (infermieri) N.d Totale NOTE (1) totale attivo del bilancio consolidato (2) solo immobili FONTE elaborazione Analisi Mercati Finanziari su dati di bilancio Sabato 18/01/2014 Fondi pensione Pag. 3

6 Estratto da pag. 15 La trasparenza sulle pensioni non può essere un optional ANALISI di Vitaliano D'Angerio Partiamo subito con una buona notizia. Il ministero del Lavoro, nel nuovo sito web, ha previsto alcune pagine dedicate alle Casse di previdenza. In particolare (http://bit.ly/ ieutujw) viene comunicata anche l'approvazione delle delibere di tutti gli enti sotto la vigilanza del ministero. Un grande servizio che viene offerto, volendo, pure attraverso i feed ovvero le comunicazioni via web che avvertono se sono state pubblicate nuove notizie. Quindi complimenti al ministero del Lavoro e al dipartimento Previdenza per la novità e la trasparenza. Poi arrivano le note dolenti. Sempre nella pagina web suddetta vi è la voce "documenti". Il visitatore del sito pensa di trovare tante cose da scaricare sul proprio pc. Invece niente. Zero documenti sulle Casse di previdenza. Eppure qualcosa da inserire c'era: i risultati dei controlli effettuati dalla Covip, l'authority della previdenza, sui portafogli degli enti pensione privati. Una voluminosa relazione su tutte le scelte in tema di patrimonio, consulenti, gestori, rendimenti e costi. Relazione prevista dalla legge e da un decreto ad hoc del ministero del Lavoro. Ora, la domanda è: due milioni di professionisti iscritti alle Casse, con un totale di 61 miliardi di attività, hanno o no il diritto di conoscere la valutazione dell'authority sulla gestione dei propri contributi previdenziali? Vi sia o meno un obbligo di pubblicazione di tale indagine (che dovrà essere è opportuno o no che i diretti interessati sappiano come vengano investiti e fatti fruttare i propri soldi? La vigilanza, infatti, non spetta soltanto alle authority ma anche a ciascun iscritto. Al momento, salvo inserimenti dell'ultima ora, sul sito web del ministero del Lavoro il documento Covip non c'è. I dati dell'indagine tra l'altro non sono freschissimi e riguardano i bilanci del Si spera che, in omaggio alla trasparenza, questa indagine Covip potrà essere visibile in maniera integrale. Prima o poi. RIPRODUZIONE RISERVATA Sabato 18/01/2014 Fondi pensione Pag. 4

7 Sabato Estratto da pag /01/2014 «Sugli enti facciamo solo monitoraggio» INTERVISTA Tarelli Presidente Covip D «La Covip monitora gli investimenti e i bilanci delle Casse di previdenza. I risultati di tale attività vengono poi declinati in una relazione finale che viene consegnata ai ministeri di Lavoro ed Economia. A loro spettano le decisioni successive». A parlare è Rino Tarelli, commissario e presidente in pectore della Covip, authority della previdenza. A chi spetta dunque la vigilanza sulle Casse Ai ministeri di Lavoro ed Economia a cui la Covip, al termine del monitoraggio, fornisce una serie di informazioni come prevede la legge. Questo è il primo anno che abbiamo effettuato la relazione. Abbiamo anche rafforzato l'ufficio Covip che se ne occupa. Quando sarà pronto invece il cosiddetto "703" delle Casse Il provvedimento, così chiamato per analogia con quello dei fondi pensione, di fatto è il decreto che stabilirà i criteri d'investimento delle Casse. La Covip ha già consegnato il suo lavoro al ministero dell'economia che dovrà poi emanare il decreto. E l'aggiornamento del 703 dei fondi pensione complementari È già più avanzato. È al Consiglio di Stato. Con l'arrivo dei due nuovi commissari Covip cambierà l'organizzazione. Ci saranno deleghe No. Resta l'organizzazione attuale. Le questioni, come sempre, verranno decise in maniera collegiale. Specializzazioni e competenze sono in capo ai singoli uffici Covip. Siamo ormai a quasi dieci anni dalla riforma Maroni sulla previdenza integrativa. Eppure in Italia se ne parla ancora poco. Vero Sì. In effetti non è ancora passato il messaggio del "salvadanaio" previdenziale. Può chiarire È il concetto del risparmio finalizzato alla pensione. Le pensioni sono cambiate. È necessario quindi già in giovane età pensare a costruirsi un piano di previdenza complementare: mettere parte dei propri ri sparmi in una sorta di "salvadanaio protetto" e farli fruttare per integrare la pensione di base. Si vuole coinvolgere i fondi pensione anche nel rilancio dell'economia italiana. Giusto Sì ne parliamo da tempo. Abbiamo attivato una serie di contatti con vari interlocutori istituzionali tra cui la Cassa depositi e prestiti, in piena convergenza con il ministero, per trovare soluzioni operative. In che senso I fondi pensione italiani, nell'ambito della loro autonomia di investimento, possono contribuire alla crescita dell'economia reale ma devono essere messi in condizione di trovare strumenti adatti in cui investire. In ogni caso, non devono mai derogare al loro compito istituzionale che è quello di garantire la pensione integrativa agli iscritti. V.D'A. RIPRODUZIONE RISERVATA Fondi pensione Pag. 5

8 Estratto da pag. 1 Lunedì 20/01/2014 (Carta acquisti» ancora al palo di Francesca Barbieri e Valentina Melis LOTTA ALLA POVERTÀ (Carta acquisti» ancora al palo di Francesca Barbieri e Valentina Melis A due anni dal varo la nuova social card resta incagliata: dei 50 milioni divisi tra le 12 città coinvolte dalla sperimentazione nemmeno un euro è ancora (Carta acquisti» ancora al palo di Francesca Barbieri e Valentina Melis A due anni dal varo la nuova social card resta incagliata: dei 50 milioni divisi arrivato alle famiglie bisognose. Il ministero del Lavoro assicura l'avvio imminente, dopo il via libera alle graduatorie definitive. Servizio * pagina 7 tra le 12 città coinvolte dalla sperimentazione nemmeno un euro è ancora (Carta acquisti» ancora al palo di Francesca Barbieri e Valentina Melis A due a Welfare LOTTA ALLA POVERTÀ Le risorse La prima tranche di risorse, già disponibili, vale 50 milioni: ne sono stati stanziati altri 757 II fronte occupazione Oltre all'aiuto economico devono essere attuati progetti di reinserimento lavorativo La nuova «social card» resta incagliata A due anni dal varo si attende l'erogazione dei fondi nelle 12 città coinvolte - II ministero: avvio imminente Francesca Barbieri Valentina Melis Ottocento milioni sul piatto per la lotta alla povertà e l'inclusione lavorativa nei prossimi due anni. Il tesoretto è di tutto rispetto, visti i tempi. Ma è proprio il fattore tempo che si presenta come l'incognita maggiore per passare dalla teoria alla pratica: per assegnare solo i primi 50 milioni, stanziati dal DI 5 del 9 febbraio 2O12 e destinati alla nuova «social card», da 231 a 404 euro al mese, non basteranno forse due anni. L'erogazione dei fondi (disponibili peraltro dal 2008) non è ancora partita in nessuno dei 12 grandi Comuni coinvolti nella sperimentazione, come risulta dal monitoraggio effettuato dal Sole 24 Ore del Lunedì. L'intervento dovrebbe coinvolgere una platea di ^mila famiglie bisognose (9.393 stimate da ministero del Lavoro e Inps, più 4mila ipotizzate dal Comune di Roma). Da Milano a Palermo, in nessuna delle città selezionate il bud get disponibile si è tradotto in accrediti per la carta acquisti, a cui dovrebbero accompagnarsi progetti per il reinserimento lavorativo dei disoccupati. I numeri dell'emergenza, però, continuano a peggiorare, con i poveri raddoppiati dal 2005 e addirittura triplicati al Nord (dove rappresentano ormai oltre il 6% delle famiglie, mentre la media nazionale sfiora il 13%). Le ragioni dei ritardi? Se a Roma l'elezione del nuovo sindaco ha dilatato i tempi e il bando per individuare la lista dei potenziali beneficiari si apre proprio oggi per chiudersi a fine febbraio, altri Comuni segnalano la lentezza e frammentarietà di una procedura a gestione centralizzata che non ha tenuto conto delle diversità territoriali e ha Gli stanziamenti IL BUDGET I fondi stanziati e programmati per il contrasto alla povertà sul biennio Dati in milioni 807 Stanziamento complessivo Quota riservata al Sud (di cui 300 arriveranno dalla nprogrammazione dei fondi europei ) La quota per estendere la sperimentazione al Centro Nord e per nfinanziare la vecchia carta acquisti QUANTO VALE LA NUOVA URTA ACQUISTI 50 mini Finanziamento per il 2014 VALORE PER FAMIGLIE CON 2 ersor 3 ersor 4 persone persone persone o ìinm al mese persone Beneficiari Famiglie con minori che versano in condizioni di disagio economico e lavorativo con un Isee non superiore ai 3mila euro rallentato la tempistica. L'iter parte con la pubblicazione del bando, per arrivare all'individuazione di una lista di potenziali beneficiari, che diventeranno effettivi solo dopo la verifica dei requisiti Sia da parte dell'inps. E proprio II Sostegno per l'inclusione attiva è all'istituto di previdenza si un sussidio destinato alle famiglie starebbe creando un "ingorgo" povere, con determinati requisiti degli elenchi di nominativi in reddituali misurati dal nuovoindicatorelsee. La misura arrivo dai Comuni. Il ministero proposta dal Governo si applicherà del Lavoro assicura che la su tutto il territorio nazionale, come verifica dei requisiti è stata quasi un'evoluzione della «carta acquisti» completata dall'inps, che nelle già introdotta perle famiglie in prossime settimane si partirà con disagio economico. Il Sia è l'assegnazione delle carte ai universale (non è destinato solo ad beneficiari e con l'accredito alcune categorie, ma a tutti i poveri) dell'importo spettante per il e non si ferma alla semplice erogazione monetaria, ma punta a bimestre gennaio-febbraio. I favorire un percorso di inclusione, Comuni, però, sottolineano che coinvolgendo i l'assegnazione delle risorse sarebbe dovuta partire già beneficiari in percorsi di formazione, riqualificazione e avviamentoal lavoro. Previdenza Pag. 6

9 Estratto da pag. 1 Lunedì 20/01/2014 nell'ultimo trimestre del A Milano, ad esempio, che ha a disposizione 5,6 milioni, la delibera per l'avvio del programma della nuova carta acquisti è stata approvata ad aprile dell'anno scorso, a fine settembre sono state inviate all'inps le liste dei potenziali beneficiari, e l'assessore alle politiche sociali Pierfrancesco Majorino, già in un comunicato del 12 novembre, sollecitava PInps a rispondere «con la massima sollecitudine». Il Comune di Genova proporrà al ministero del Lavoro di far partire le erogazioni per le famiglie bisognose in maniera progressiva, attivando subito le risorse a favore dei richiedenti risultati idonei (sia in seguito ai controlli comunali, sia per PInps) e rinviando invece a un momento successivo l'attivazione della carta per gli utenti ancora in fase di verifica. Proprio l'avvio graduale delle erogazioni dovrebbe essere la strada che il ministero percorrerà nelle prossime settimane. Su questo scenario dovrà partire il nuovo sostegno per l'inclusione attiva (Sia), una misura universale estesa su tutto il territorio nazionale, annunciata a settembre dal ministro del Lavoro Enrico Giovannini e prevista, come evoluzione del programma carta acquisti, dalla legge di stabilità 2014 (legge 147/2013, articolo i, comma 216). RIPRODUZIONERISERVATA Una platea di 13mila famiglie I dati forniti dai Comuni, dal ministero del Lavoro e dall'inps sui potenziali beneficiari della nuova «carta acquisti» nelle 12 città coinvolte dalla sperimentazione (al lordo delle verifiche sul possesso dei requisiti) ROMA II bando apre oggi II Comune stima Smila nuclei interessati, la metà dei quali rientrerà nella sperimentazione. Apre oggi fino al 28 febbraio il bando per la raccolta di candidature. L'obiettivoè erogare una prima tranche di fondi entro l'estate IL BUDGET MILANO Selezione interna II Comune ha fatto una selezione tra le famiglie con i requisiti previsti. Si tratta di 1420 nuclei I progetti di reinserimento Si punta a usare lo strumento già esistente delle borse lavoro IL BUDGET NAPOLI Duemila beneficiari Secondo le stime del ministero del Lavoro e dell'inps i nuclei familiari potenzialmente beneficiari della nuova carta acquisti sono È ancora in corso, però, la verifica dei requisiti IL BUDGET-LL?O milioni D?O milioni O?.7 milioni TORINO Mille beneficiari Su 2mila domande raccolte sono statiindividuati mille beneficiari cheavranno le risorse probabilmente a febbraio. Suformazioneeorientamento al lavoro è stato siglato un accordo di collaborazione con sindacati e Acli IL BUDGET PALERMO Graduatoria al rush finale La sperimentazione non è stata avviata perchéilcomune ha ricevuto la graduatoria dall'inps negli ultimi giorni dell'anno scorso. La graduatoria è in fase di pu bblicazione su I sito del Comune. Si stimano beneficiari IL BUDGET GENOVA Bando chiuso a luglio Su 991 domande raccolte dal Comune al 31 luglio, le famiglie potenzialmente beneficiarie sono 695 Avvio progressivo Si proporrà al ministero l'avvio della misura per gli idonei IL BUDGET O?O milioni 0,1 milioni 2*,0 milioni BOLOGNA Selezione interna IlComune ha individuato) potenziali beneficiari con le informazioni dei servizi sociali e le domande di accesso all'edilizia residenziale pubblica. Si tratta di 424 famiglie. Attende il via libera dell'inps IL BUDGET FIRENZE Meno domande del previsto Su 516 domande raccolte dal Comune, i nuclei beneficiari sono potenzialmente 417 II reinserimento Avverrà tramite il progetto Polis di accompagnamento socio-lavorativo IL BUDGET I beneficiari II Comune ha selezionato 400 famiglie, tra domande. Prevede l'inizio delle erogazionia fine febbraio Perii reinserimento Intese con le agenzie perii lavoro e corsi di formazione IL BUDGET,0 milioni 1,0 milioni o milioni CATANIA Oltre Amila domande Le famiglie potenzialmente coinvolte sono 641, su domande raccolte dal Comune. L'amministrazione prevede che la graduatoria completa sia restituita dall'inps entro fine marzo IL BUDGET VENEZIA Duecento nuclei in corsa Secondo le stime i beneficiari della nuova carta acquisti sono 210 nuclei familiari Le azioni di reinserimento IlComune userà strumenti già attivi: il patto sociale e il progetto Informalavoro IL BUDGET VERONA I progetti di riqualificazione Sono previsti tirocini di inserimento lavorativo retribuiti, percorsi di riqualificazione e supporto al superamento di criticità personali, sanitarie e sociali. Sistima che le famiglie beneficiarie siano 281 IL BUDGET )J milioni 1,1 milioni1,1 milioni Previdenza Pag. 7

10 Estratto da pag. NT10 II chiarimento. Gli effetti del mancato rilascio Niente bonus per i periodi in cui il Dure è scaduto Lunedì 20/01/2014 Alessandro Rota Porta Una volta trascorso l'arco temporale in cui il Dure non era rilasciabile (per una delle cause ostative indicate nella Tabella A del Dm 24 ottobre 2007), il datore di lavoro può nuovamente godere dei benefici normativi e contributivi ancora usufruibili, purché questi non siano legati a particolari vincoli temporali. Superata la criticità che bloccava il via libera al Dure, quindi, se i bonus in questione sono "scaduti" - come avviene nella maggior parte dei benefìci contributivi Inps, legati all'abbattimento delle aliquote «normali» - non potranno essere recuperati, anche se sono state ripristinate le condizioni di regolarità. È uno dei principali chiarimenti forniti dal ministero del Lavoro con l'interpello 33/2013. Ma il cantiere del Dure si è arricchito di altri due recenti inter venti: il messaggio 21027/2013 dell'inps e il comunicato Inail del 2 gennaio Quanto agli effetti del mancato rilascio del Dure sui benefici contributivi, il Ministero ha precisato dunque che l'inps non potrà procedere a rimbor LA STRETTA DEL MINISTERO In relazione alle fasi di irregolarità contributiva sarà possibile recuperare solo le agevolazioni prive di vincoli temporali si degli importi persi in seguito all'irregolarità, dovendosi riferire al periodo temporale in cui il beneficio avrebbe dovuto essere fruito. Si tratta, in queste ipotesi, di tutte quelle agevolazioni che devono essere evidenziate nelle denunce telematiche mensi li Uniemens, poiché correlate a precisi termini di fruizione e a scadenze legali: si pensi - ad esempio - agli sgravi derivanti dall'assunzione di disoccupati di lungo periodo (legge 407/1990) o di lavoratori iscritti alle liste di mobilità (legge 223/1991) ovvero ai recenti bonus introdotti dal DI 76/2013, riservati ai soggetti percettori di Aspi o a particolari categorie di gio vani «svantaggiati». Il Lavoro specifica infatti che la regolarità contributiva deve sussistere in relazione alle mensilità di spettanza dell'incentivo, ossia nel periodo in cuisicollocala fruizione del beneficio spettante, secondo la norma che lo regola. Viceversa, l'agevolazione potrà essere goduta se non correlata a particolari vincoli temporali: l'interpello 33 cita a titolo esemplificativo gli sgravi contributivi sulle retribuzioni di produttività (erogate in ba se alla legge 247/2007), laddove l'erogazione degli emolumenti stessi (e quindi l'insorgere del potenziale accesso ai benefici) ricada in un periodo di assenza di una causa ostativa al rilascio del Dure. Un altro chiarimento, arrivato questa volta dall'inps con il messaggio 21027/2013 (che ha recepito le disposizioni in materia derivanti dal DI 69/2013), riguarda il rilascio del Dure in pendenza di dilazione dei debiti presso l'agente della riscossione Equitalia: in queste ipotesi, il contribuente potrà comunque contare sul Dure «positivo», purché non sia accertato il mancato pagamento di otto rate, anche non consecutive. Infine, l'inaii, il 2 gennaio, ha comunicato l'aggiornamento del portale www. sportellounicoprevidenziale.it per il rilascio del Dure «estero», ossia il documento che può essere richiesto dalle aziende o dagli intermediari, da presentare a soggetti privati o amministrazioni estere.'roduzione RISERVATA Previdenza Pag. 8

11 Estratto da pag. ER33 Lunedì 20/01/2014 PREVIDENZA I PRINCIPALI PROVVEDIMENTI EI CHIARIMENTI AL 9 GENNAIO A CURA DI Arturo Rossi e Monica Vicario dell'intervento della legge Bonus assunzioni per le 98/2013 di conversione del Coop Inps DI 69/2013. La disposizione Circolarel75dell8dicembre riguarda esclusivamente 2013 Assunzione dei leimprese cooperative e loro consorzi che trasformano, lavoratori in Aspi. manipolano e Emanate le istruzioni Inps commercializzano prodotti sull'assunzione di agricoli e zootecnici propri o lavoratori percettori dei loro soci ricavati dalla dell'aspi, di cui coltivazione dei fondi, dalla all'articolo?, comma 5, silvicoltura e dall'allevamento lettera b), del D176/2013, di animali e che per convertitoin legge Terremoto: le agevolazioni l'esercizio di tali attività non 99/2013. Il beneficio è in «Gazzetta» ricorrono normalmente ein Agevolazioni Ministero modo continuativo ad riferito alle assunzioni a approvvigionamenti dal tempo pieno e Lavoro, decreto 17 mercato di prodotti agricoli e indeterminato di soggetti settembre 2013 Eventi zootecnici in quantità in godimento sismici Il ministero dell'indennità Aspi. L'Inps del Lavoro ha pubblicato prevalente rispetto a quella evidenzia che possono le modalità di attuazione complessivamente rientrare anche coloro che per il riconoscimento di un trasformata, manipolata e siano destinatari sostegno al reddito, in commercializzata. Nota 2 dell'assicurazione sociale favore dei lavoratori gennaio 2014, numéros per l'impiego, e cioè i operanti nei Comuni Richiesta del Dure "estero". soggetti che, pur avendo colpiti dagli eventi sismici Dal 2 gennaio 2014 è che hanno interessato il possibile richiedere il Dure presentato la relativa "estero" dall'applicativo domanda per ottenere territorio delle province di www. l'erogazione e, Bologna, Modena, Ferrara, sportellounicoprevidenziale.it naturalmente, essendo in Mantova, Reggio Emilia e. L'implementazione riguarda possesso dei requisiti per Rovigo, il 20 e il 29 la possibilità peri soli utenti ottenerla, non l'abbiano maggio con profilo "azienda" e ancora materialmente «GazzettaUfficiale» 16 "intermediario" di richiedere percepita. L'agevolazione dicembre 2013, n 294 un Dure da presentare solo a è parial50% dell'importo Comunicazioni soggetti privati o obbligatorie Ministero amministrazioni esteri. dell'indennità residua Aspi Infatti, con la circolare cui il lavoratore avrebbe Lavoro, decreto 5/2012, il dipartimento della avuto direttoriale Funzione pubblica ha 17settembre2013, specificato che qualora il titolo se non fosse stato protocollon 345 privato chieda il rilascio di un assunto; l'importo viene Vademecum "Modelli e certificato da consegnare ad corrisposto sotto forma di Regole". Il ministro del altro privato residente contributo mensile e spetta Lavoro ha pubblicato, sul all'estero o a soltanto per i periodi di sito cliclavoro.gov.it,il un'amministrazione di un effettiva erogazione della decreto direttoriale con il Paese diverso dall'italia, la retribuzione al lavoratore. dicitura prevista dall'articolo Per accedere al contributo i quale viene aggiornato il 40, comma 2, Dpr 445 del datori di lavoro dovranno vademecum "Modelli e 2000 non deve essere trasmettere alla sede Regole" per le apposta. l'utente deve competente, quella presso la comunicazioni selezionare «Altri usi quale assolvono i propri obbligatorie Gli consentiti dalla legge» Altra obblighi contributivi, aggiornamenti sono in tipologia», indicare nel specifica dichiarazione di vigore dal 10 gennaio campo a testo libero la responsabilità secondo il fac 2014, alle ore Inail "specifica uso" e valorizzare simile predisposto (allegato Circolare 16 dicembre Il certificato reca in calce la n. 3 Atalfine, si avvarranno dicitura «Ai sensi dell'articolo della funzionalità "contatti" 2013, numero 60 40, Dpr 28 dicembre 2000, n. del cassetto previdenziale Cooperative agrìcole e 445, il presente certificato è aziende, selezionando nel loro consorzi. Alle rilasciato solo per l'estero ed è campo "oggetto" la cooperative agricole e ai valido 120 giorni Sul sito denominazione «Legge loro consorzi verrà sono stati pubblicati il 92/2012, articolo 2, comma applicata una riduzione ai modulo unificato di richiesta 10-bis (assunzione L'inizio premi assicurativi in quadro C aggiornato e le del lavoro proporzione alla quantità relative istruzioni per la di prodotto coltivato o compilazione. allevato dai soci in zone di montagna o svantaggiate, a seguito accessorio Orcolarel77 del 19 dicembre 2013 Lavoro accessorio. Comunicazione obbligatoria di inizio attività. La comunicazione di inizio di attività di lavoro accessorio, dovrà essere fatta au'inps. È da ricordare che prima dell'inizio della prestazione di lavoro accessorio, i committenti hanno l'obbligo di comunicare la data di inizio attività, indicando i dati anagrafici e il codice fiscale propri edel prestatore,il luogo dove si svolge l'attività lavorativa e il periodo presunto di durata di quest'ultima. Fino a oggi la comunicazione avveniva, peri voucher cartacei distribuiti presso le sedi Inps, con la trasmissione della dichiarazione all'inaii a mezzo fax o tramite i servizi online del sito dell'inaii. Per gli altri canali di distribuzione (tabaccai abilitati, sportelli delle banche popolari, uffici postali, procedura telematica) la comunicazione ètrasmessa direttamente au'inps tramite contact center o tramite il sito istituzionale dell'inps. Ora, con la circolarein esame, viene data notizia che per razionalizzare e uniformare l'adempimento e rendere più tempestiva ed efficiente la gestione, Inps e Inail hanno stipulato un accordo per la realizzazione del coordinamento informativo e operativo per una migliore gestione dei buoni lavoro, il quale prevede che - a partire dal 15 gennaio tutte le comunicazioni di inizio attività, nonché le eventuali variazioni, siano effettuate direttamente au'inps, esclusivamente in modalità telematica, qualunque sia ilcanale di acquisizione dei buoni lavoro. II Dure e i debiti arate Previdenza Pag. 9

12 Estratto da pag. ER33 Lunedì 20/01/2014 Messaggio del20dicembre2013 Dilazione presso Equitalia e Dure. In caso di dilazione dei debiti presso l'agente della riscossione, Equitalia, il Dure deve essere rilasciato, tranne che non si accerti il mancato pagamento di otto rate, anche non consecutive. Lo ha precisato l'inps con messaggio 21027/2013. L'intervento dell'istituto si è reso necessario in seguito a richieste di chiarimenti e per la delicatezza della materia (il Dure costituisce uno strumento di fondamentale importanza per le aziende ai fini della riscossione di pagamenti vari). Viene ricordato che l'articolo 19 del Dpr 602/73, come modificato di recente dall'articolo 52, del DI 69/2013, cosiddetto decreto del fare, nel disciplinare la dilazione del pagamento presso l'adr, prevede che in caso di mancato pagamento, nel corso del periodo di rateazione, di otto rate, anche non consecutive il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione. L'Inps precisa, che sono stati riconsiderati gli effetti che da tale previsione discendono ai fini dell'accertamento della regolarità contributiva in sede di emissione del Dure, tenendo contoanche della formulazione dell'articolo 5 del Dm 24 ottobre 2007 che, al comma 2, lettera a), dispone che la medesima regolarità sussiste «in caso di richiesta di rateizzazione per la quale l'istituto competente abbia espresso parere favorevole». In merito, è stato sentito anche il ministero del Lavoro, e salvo diversi successivi approfondimenti che si dovessero rendere necessari, viene chiarito che l'innovazione normativa operata dal citato "decreto delfare", ancorando la decadenza dalla dilazione al mancato pagamento di otto rate anche non consecutive nell'ambito di un piano di ammortamento la cui durata massima può essere di 72 rate, cosiddetto "piano ordinario" ovvero di 120 rate, cosiddetto "piano straordinario", permette di affermare che solo allo scadere deltermine di moratoria previsto dalcomma 3 del citato articolo 19 possa ritenersi non più operante la previsione di cui all'articolo 5, comma 2, lettera a). In presenza di esposizioni debitorie per le quali il contribuente abbia richiesto e ottenuto il beneficio del pagamento con modalità rateale, l'irregolarità potrà essere attestata, solo a seguito dell'intervenuta trasmissione, sui sistemi informatici di colloquio con Equitalia, della notizia della decadenza registrata dal competente Adr. «IlSole 240re» - 31 dicembre 2013 Circolarel82del24dicembre2013 Assegni familiari Sono stati rivalutati dal 1 gennaio 2014Ì limiti di reddito familiare per la cessazione o riduzione del pagamento degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, e i limiti di reddito mensili per l'accertamento del carico ai fini del diritto agli assegni nei confronti di coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti (ai quali è applicata la normativa sugli assegni familiari) e dei pensionati delle gestioni speciali peri lavoratori autonomi (ai quali è applicata la normativa delle quote di Tutti gliimporti delle prestazioni e le tabelle reddituali sono riportate nella circolare 182/2013. Messaggio 368 del 9 gennaio 2014 Sisma maggio Ammortizzateli sodali in deroga. Con il decreto interministeriale, Lavoro ed Economia, del 17 settembre 2013, è stata indicata la ripartizione delle risorse finanziarie destinate alle Regioni interessate dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 e sono state fornite indicazioni circa le prestazioni di integrazione salariale da erogare e le tipologie di lavoratori beneficiari di tali prestazioni. Con il messaggio in esame vengono fornite, oltre ai dati sulla ripartizione delle risorse alle Regioni interessate, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, anche le indicazioni per un corretto utilizzo dei benefici da parte dei lavoratori dipendenti da imprese fruitrici della cassa integrazione in deroga. ùrcolaren Idei 10gennaio2014 Compilazione elenchi agricoli per l'anno Viene riconosciuto, agli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei comuni dichiarati colpiti da eccezionale calamità o avversità atmosferica, rimasti privi di occupazione in seguito a tali eventi, affini previdenziali e assistenziali, in aggiunta alle giornate di lavoro prestate, il numero di giornate necessarie al raggiungimento del numero di giornate riconosciute nell'anno precedente, a condizione che gli interessati abbiano prestato almeno cinque giornate di lavoro. Però, affinchè ai lavoratori agricoli destinatari sia riconosciuto il beneficio, le aziende dovranno dichiarare lo stato calamitoso tramite la procedura telematica descritta nella circolare 1/2014 in esame. Interessi legali Ministero Lavoro, decreto 12 dicembre 2013 Inail, circolare 19 dicembre 2013, n 62 Modifica del tasso. Il ministero dell'economia e delle Finanze ha pubblicatoil decreto con l'aggiornamento del tasso percentuale di interessi. Secondo quarto previsto dal nuovo decreto, la misura del tasso di interesse legale dovuto in ragione d'anno è del 1%, con decorrenza dali" gennaio L'Inaii con propria circolare ha recepito la modifica, precisando che tale tasso costituisce anche la misura di riduzione massima delle sanzioni civili. «GazzettaUfficiale» 13dicembre2013 n 292 Lavoratori all'estero Ministen Lavoro-Economia, decreto 23 dicembre 2013 Retribuzioni convenzionali per il È stato pubblicatoil decreto interministeriale che determina le retribuzioni convenzionali da prendere a base per il calcolo dei contributi dovuti per le assicurazioni obbligatorie dei lavoratori italiani operanti all'estero e per il calcolo delle imposte sul reddito da lavoro dipendente, a decorrere dal periodo di paga in corso dal 1 gennaio 2014 e fino a tutto il periodo di paga in corso al 31 dicembre Le retribuzioni sono stabilite nella misura risultante, per ciascun settore, dalle tabelle allegate al decreto che ne costituiscono parte integrante. Peri lavoratori per i quali sono previste fasce di retribuzione, la retribuzione convenzionale imponibile è determinata sulla base del raffronto con la fascia di retribuzione nazionale corrispondente, di cui alle tabelle allegate. «GazzettaUfficiale»- 3gennaio201à.n 2 Ora rio di lavoro Ministero Lavoro, lettera circolare 27 dicembre 2013 Sanzioni. La dirczione generale per l'attività ispettiva, del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, ha emanato la lettera circolare con le indicazioni operative circa l'applicazione delle nuove sanzioni amministrativein materia di durata media dell'orario di lavoro, riposi giornalieri e previsti dal decreto legge n. 145/2013. Le nuove sanzioni sono in vigore dal 24 dicembre Stranieri Ministero Lavoro, nota protocollo 19dicembre2013,n 6988 Quote nei flussi extralle anno Il ministero del Lavoro ha effettuato la ripartizione territoriale delle quote relative afflussi extra-ue 2013, previsti dal Dpcm 25 novembre Dal 20 dicembre 2013, ed entro otto mesi da tale data, sarà possibile inviare la richiesta attraversoilsito ministero dell'interno. RIPRODUZIONE RISERVATA (La precedente puntata sulle novità previdenziali estata pubblicata sul Sole 24 Ore del 23 dicembre) Previdenza Pag. 10

13 Estratto da pag. 17 Sabato 18/01/2014 WELFARE Rivalutazionepensioni: due tempi peril ricalcolo Rivalutazionepensioni: due tempi peril ricalcolo» pagina 20 Rivalutazion Welfare. L'Inps ha deciso la rivalutazione per il 2014 in base al Ddl di stabilità e non con riferimento alla legge finale Pensioni, ricalcolo in due tempi Adeguamento definitivo per tre fasce di reddito - Rideterminazione per le altre due MatteoPrioschi Fabio Venanzi Adeguamento all'inflazione provvisorio sulle pensioni in pagamento da gennaio. Con la circolare 7 pubblicata ieri, l'inps ha reso noto i valori per il Tuttavia, con una scelta che potrebbe creare confusione, al fine di effettuare le operazioni in tempo utile per il pagamento della pensione di gennaio, ha applicato i criteri di perequazione previsti nel disegno di legge 1120/2013 anziché quelli effettivamente approvati dal Parlamento con U testo definitivo della legge di stabilità (147/2013). L'istituto di previdenza, infatti, ha applicato una rivalutazione dell'i,o8% invece dell'i,i4 per gli importi tra tre e quattro volte il minimo e dello 0,6% invece dello 048% per quelli oltre sei volte. Di conseguenza tali adeguamenti sono prowisori, verranno calcolati di nuovo e i valori definitivi saranno resi noti con un'ulteriore comunicazione. In compenso la circolare toglie i dubbi in merito alla rivalutazione degli importi oltre sei L'ALTERNATIVA L'Inpgi ha scelto di fare riferimento ai valori approvati dal Parlamento adeguando gli assegni da febbraio volte il minimo: la maggiorazione dello 0,48% effettiva si calcola sull'importo di 2.972,58 euro ed è pari a 14,27 euro al mese in misura fissa (come anticipato dal Sole 24 Ore il 29 dicembre). La scelta dell'inps differisce da quella dell'inpgi, l'istituto di previdenza dei giornalisti, che già l'altro ieri aveva pubblicato l'aggiornamento dei valori utilizzando i parametri definitivi contenuti nella legge di stabilità. L'Inpgi applicherà gli aumenti «presumibilmente» con le pensioni di febbraio che conterranno anche gli arretrati del mese di gennaio. La Cassa di previdenza ha preferito rimandare di un mese l'adeguamento degli importi ma applicando subito i valori corretti per tutti. La circolare 7 fornisce inoltre indicazioni sull'adegua mento di altri valori. La rivalutazione definitiva per il 2012 è stata confermata al 3%, pari a quella previsionale, motivo per cui i pensionati non si sono visti conguagliare somme né a credito né a debito, mentre quella previsionale per il 2013 èall'i,2percento. La perequazione riguarda anche i trattamenti pensionistici calcolati in regime di totalizzazione nazionale (di norma calcolati con le regole del sistema contributivo) che è stata comunicata agli Enti e alle Casse dei professionisti interessati dal pro quota. L'adeguamento all'inflazione sarà riconosciuto anche alle pensioni e agli assegni erogati in favore di mutilati, invalidi civili, ciechi civili e sordomuti. Inoltre saranno trasformati in assegni sociali le prestazioni erogate agli invalidi civili che compiono l'età prevista per il conseguimento dell'assegno stesso (65 anni 3 mesi per il triennio 2013/2015). Nella circolare non viene invece menzionato il contributo di solidarietà previsto per le co siddette pensioni d'oro di importo mensile lordo superiore a 6.936,02. Però, a seguito alla sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato l'incostituzionalità del contributo di perequazione introdotto dalla legge 111/2011, l'istituto ha ricalcolato l'eventuale importo residuo da rimborsare ai pensionati. Per quanto riguarda i lavoratori attivi, il tetto retributivo, La rivalutazione in base alla legge di stabilità definitiva. Importi lordi Come cambiano gli assegni Fascia Fino a 3 volte il minimo Fascia di garanzia Oltre 3 e fino a 4 volte il minimo Fascia di garanzia Oltre 4 e fino a 5 volte il minimo Fascia di garanzia Oltre 5 e fino a 6 volte il minimo Oltre 6 volte il minimo Importo Fino a 1.486,29 euro Oltre 1.486,29 e fino a 1.488,06 euro sono garantiti 1.504,13 Oltre 1.486,29 e fino a 1.981,72 euro Oltre 1.981,72 e fino a 1.986,27 euro sono garantiti 2004,31 euro Oltre 1.981,72 e fino a , 15 euro Oltre 2.477,15 e fino a 2.484,53 euro sono garantiti 2.499,44 Oltre 2.477,15 e fino a 2.972,58 euro Oltre 2.972,58 euro Rivalutazione 1,20% 1,14% 0,90% 0,60% 0,48%, ma importo fisso di 14,27 euro al mese Aumento massimo mensile 17,84 euro 22,59 euro 22, 29 euro 17,84 euro 14,27 euro Fonte- elaborazione II Sole 24 Ore superato il quale si è tenuti al versamento del contributo aggiuntivo dell'i% sale da a Tale limite si applica anche nei confronti dei lavoratori contributivi puri, cioè che possono vantare contribuzione solo a decorrere dal 1 gennaio Nei loro confronti il massimale di retribuzione imponibile ai fini pensionistici è stato aggiornato da (2013) a (2014). Si ricorda che per i dipendenti iscritti ex Inpdap, il superamento di tale soglia comporta l'esonero dal versamento della contribuzione dovuta al Fondo credito sulla parte eccedente il massimale. RIPRODUZIONE RISERVATA Previdenza Pag. 11

14 Estratto da pag. 1 Previdenza - Pensioni, via alla perequazione Con l'aumento delll,2% la minima sale a 502 euro Comegna apag. 28 Pierluigi Magnaschi Sabato 18/01/2014 / nuovi importi in una circolare Inps che recepisce le novità della legge di Stabilità Pensioni, via alla perequazione Con l'aumento dell'1,2% la minima sale a 502 euro Per effetto della cosiddetta perequazione automatica (ex scala mobile), le pensioni nel 2014 crescono dell'1,2%. Gli importi dei trattamenti minimi e delle quote di incremento da attribuire alle rendite di importo più elevato sono indicati nella circolare Inps n. 7/ nuovi valori, spiega la nota dell'istituto, sono stati stabiliti sulla base del decreto interministeriale (EconomiaLavoro) del 20 novembre scorso, pubblicato nella G. U. del giorno 29. E tengono conto della reintroduzione dell'indicizzazione (a opera della legge di Stabilità 2014), dopo il «congelamento» delle rendite superiori a 3 volte il minimo, messo in atto dalla manovra economica Salva Italia (art. 24 della legge n. 214/2011) per il biennio In proposito precisa l'ente, al fine di consentire i rinnovo dei pagamenti in tempo utile per la rata di gennaio, la rivalutazione è stata effettuata sulla base del testo della legge di Stabilità approvata dal senato. Le differenze fra le due disposizioni (il disegno di legge e la versione definitiva della legge di Stabilità) riguardano la misura percentuale dell'indice di rivaluta zione da applicare ai trattamenti di importo compreso fra 3 e 4 volte il trattamento minimo, e ai trattamenti di importo superiore a 6 volte il minimo. Le pensioni di importo compreso fra 3 e 4 volte il trattamento minimo e quelle di importo superiore a 6 volte, saranno oggetto di un nuovo ricalcolo. Le minime. Con l'incremento dell'1,2% l'importo del trattamento minimo sale da 495 a 502 euro al mese. Con l'aggiornamento Istat, sale an Importo della pensione al dicembre 2013 Fino a 1.486,29 Da 1.486,29 a 1.981,72 Da 1.981,72 a 2.477,16 Da 2.477,16 a 2.972,58 Oltre 2.972,58 Aumento provvisorio +1,2% (100% Istat) +1,08% (90% Istat) +0,90% (75% Istat) +0,60% (50% Istat) Aumento fisso di 17,86 euro Aumento definitivo +1,2% (100% Istat) +1,14% (95% Istat) +0,90% (75% Istat) +0,60% (50% Istat) 0,48% (40% dell'indice Istat) sino a euro Aumento mensile massimo (euro) -I ~7 QO J_ /,OO jc-jc- j v^«/ 22,29 17,84 Aumento fisso di 14,27 euro che l'assegno sociale, la rendita assistenziale corrisposta agli ultrasessantacinquenni privi di altri redditi: passa da 443 a 448 euro al mese. Superiori al minimo. Prima della riforma MontiFornero, l'adeguamento pieno all'inflazione riguardava tutte le pensioni fino a 3 volte il trattamento minimo e scendeva al 90% per gli importi fra 3 e 5 volte il minimo e al 75% oltre 5 volte il minimo. Con la legge di Stabilità 2014 (nel testo approvato al Senato), fermo restando l'adeguamento al 100% per le pensioni fino a 3 volte il minimo, si scende al 90% per i trattamenti fra 3 e 4 volte; al 75% per gli importi compresi fra 4 e 5 volte; e al 50% per quelli superiori a 6 volte (solo per il 2014 viene esclusa ogni rivalutazione). Inoltre, il meccanismo di rivalutazione non avverrà più per scaglioni. In sostanza, vuoi dire che le riduzioni, quando previste, riguardano l'intero assegno e non solo la parte eccedente la soglia garantita, come avveniva prima. Previdenza Pag. 12

15 Estratto da pag. 20 Cassazione. Perché ha natura previdenziale II Tfr maturato in Gig si prescrive dopo dieci anni Sabato 18/01/2014 Giampiero Falasca II trattamento di fine rapporto maturato dal dipendente durante il periodo di cassa integrazione guadagni ha natura previdenziale, e non retributiva; pertanto, il credito è soggetto al termine di prescrizione decennale e non a quello di cinque anni. Così la Corte di cassazione, con sentenza del 5 novembre 2013, depositata ieri. La pronuncia conclude la vicenda giudiziaria avviata da un lavoratore per ottenere il pagamento, da parte dell'inps, del trattamento di fine rapporto maturato durante il periodo di cassa integrazione guadagni. La domanda del lavoratore veniva respinta dalla Corte di appello di Messina, la quale rilevava che il credito doveva intendersi prescritto, per intervenuto decorso del termine quinquennale, applicabile ai crediti retributivi. La sentenza della Cassazione rovescia questa interpretaziune. Secondo la Suprema corte (che richiama anche una pronuncia precedente, numero 8339/2007) il trattamento di fine rapporto maturato durante il periodo di cassa integrazione guadagni non è un corrispettivo delle prestazioni di lavoro rese dal dipendente, ma assolve la sola funzione di assicurare dei mezzi adeguati alle esigenze di vita di una persona priva del lavoro. Questa funzione, prosegue la Corte, è tipicamente previdenziale, al pari di quella assolta dal trattamento erogato dal Fondo di garanzia Inps in favore dei lavoratori che non hanno ricevuto le ultime tre mensilità di retribuzione. La Corte ricorda, a conferma di questa tesi, che il trattamento di fine rapporto maturato durante il collocamento in cassa integrazione grava sul sistema previdenziale. Questo è vero, ma solo in parte, in quanto l'accollo in capo all'inps del Tfr maturato durante i periodi di sospensione del rapporto non è automatico, ma è soggetto a regole specifiche (quale, ad esempio, il licenziamento del lavoratore alla fine della cassa). Dopo aver affermato la natura previdenziale del trattamento, la Corte conclude assoggettando tale somma al termine di prescrizione decennale. E bene evidenziare che la sentenza parla solo del Tfr maturato durante il periodo di cassa integrazione, mentre nulla dice sulla natura del trat-l'altrocaso Nulla cambia sui trattamenti accantonati durante l'attività lavorativa, la cui prescrizione arriva dopo cinque anni lamento di fine rapporto erogato durante il rapporto di lavoro. Per questo profilo, continua a essere valido l'orientamento giurisprudenziale che riconosce al Tfr una natura retributiva (una delle sentenze più chiare al riguardo è la numero 458/2005 della Corte costituzionale). La giurisprudenza giunge a tale conclusione osservando che il trattamento, essendo pagato in misura proporzionale rispetto alla retribuzione percepita anno per anno, deve considerarsi come una controprestazione - seppure differita - delle attività di lavoro svolte. S RIPRODUZIONE RISERVATA Previdenza Pag. 13

16 Estratto da pag..8 Ferruccio de Bortoli Berlino e la pensione a quota 69 anni Sabato 18/01/2014 di GIOVANNI STRINGA 1 " * solo un suggerimento, ma arriva dalle file I del primo partito tedesco, la Cdu di Angela Merkel, al governo con i socialdemocratici della Spd. Se questi ultimi hanno proposto il tetto di 63 anni per andare in pensione, ieri l'asticella è stata alzata a quota 69 da Wolfgang Steiger, segretario generale del consiglio economico della Cdu. «Più che della pensione a 63 anni, abbiamo bisogno di quella a 69», ha detto Steiger alla versione online del quotidiano «Handelsblatt». E* il gioco delle parti nel confronto tra i due partiti della Grande coalizione, o piuttosto una proposta che anticipa U futuro? Quel che è certo è che viene, piaccia o no, dal Paese Iocomotiva-ecuoreeconomico dell'europa. Previdenza Pag. 14

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione; SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER IL RIORDINO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E DI RICOLLOCAZIONE DEI LAVORATORI DISOCCUPATI,

Dettagli

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP)

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) Riscatto anni di studio e servizio militare ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) ENPAM Riscatto di Laurea, Specializzazione, Servizio militare o civile Requisiti generali Età inferiore a quella di pensionamento di vecchiaia

Dettagli

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 19 OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 2 Prefazione IL CAMMINO DELLA QUALITÀ Inps, come le altre pubbliche Amministrazioni

Dettagli

Le pensioni nel 2004

Le pensioni nel 2004 Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione

Dettagli

Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps

Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps Numero 75 Gennaio 2014 Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps L'INPS ha pubblicato, con propria circolare n^7 del 17/01/2014, le tabelle per

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

I VERSAMENTI VOLONTARI

I VERSAMENTI VOLONTARI I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo

Dettagli

Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS

Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS Salvatore Martorelli 0 Le regole e il sistema di calcolo delle pensioni INPS I vertiginosi cambiamenti nella normativa sulle pensioni

Dettagli

Circolare n. 1 del 20/01/2015

Circolare n. 1 del 20/01/2015 Circolare n. 1 del 20/01/2015 Inviato da adminweb il 19 Gennaio 2015 SERVIZIO ENTRATE CONTRIBUTIVE Circolare n. 1 del 20/01/2015 e p.c. A TUTTE LE AZIENDE E LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ISCRITTE Loro Sedi

Dettagli

La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015

La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015 La perequazione automatica delle pensioni dal 1 gennaio 2015 All'interno: Importo pensioni base; Bonus di 154,94; Quattordicesima sulle pensioni basse; Integrazione al trattamento minimo e integrazione

Dettagli

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA NOTE ILLUSTRATIVE PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN AUTOLIQUIDAZIONE - MOD. 5/2015 (Comunicazione obbligatoria ex artt. 17 e 18 della Legge n. 576/1980, artt. 9 e 10 della legge n. 141/1992

Dettagli

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto l articolo 3 della legge 29 maggio 1982, n. 297; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252; Visto l articolo 1, comma 755, della legge 27 dicembre

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori

ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori Giugno 2014 La legge di riforma del mercato del lavoro approvata il 28 Giugno 2012 (L.92/2012) ha introdotto

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

La guida del pensionato

La guida del pensionato La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al giugno 2014

Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al giugno 2014 Prescrizione e decadenza in materia di contributi e prestazioni INPS Quando il tempo non è galantuomo. A cura di S. Martorelli & P. Zani Corso aggiornamento Agenti sociali FNP CISL Milano Aggiornato al

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 22. (GU n.54 del 6-3-2015) Titolo I

DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 22. (GU n.54 del 6-3-2015) Titolo I DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 22 Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati,

Dettagli

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Circolare N. 21 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 18 marzo 2011 LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10 febbraio 2011, trovano piena attuazione

Dettagli

Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013

Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013 Vademecum per la gestione del trattamento di mobilità in deroga Annualità 2013 Istruzioni per la compilazione della domanda di mobilità in deroga e informazioni generali sul trattamento. Differenze tra

Dettagli

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario Pagina 1 di 5 LEGGE 10 ottobre 2014, n. 147 Modifiche alla disciplina dei requisiti per la fruizione delle deroghe riguardanti l'accesso al trattamento pensionistico. (14G00161) (GU n.246 del 22-10-2014)

Dettagli

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244),

Dettagli

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF A cura di Adelmo Mattioli Direttore regionale Inca-Cgil Emilia Romagna Silverio Ghetti Segretario regionale Spi-Cgil Romagna L ASSEGNO

Dettagli

Voucher: il sistema dei buoni lavoro

Voucher: il sistema dei buoni lavoro Voucher: il sistema dei buoni lavoro Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento che i datori di lavoro (committenti) possono utilizzare per remunerare prestazioni di lavoro

Dettagli

IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE

IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE CICLO DI LEZIONI SPERIMENTALI PER GLI STUDENTI DEGLI ITC IL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE A cura del prof. Santino Furlan Castellanza, 2 marzo 2001 Il costo del lavoro dipendente Le voci che compongono il

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 10/04/2015 Circolare n. 74 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

La legge Fornero e la tutela dei lavoratori sospesi o cessati dal rapporto di lavoro. Antonino Sgroi Andrea Rossi

La legge Fornero e la tutela dei lavoratori sospesi o cessati dal rapporto di lavoro. Antonino Sgroi Andrea Rossi La legge Fornero e la tutela dei lavoratori sospesi o cessati dal rapporto di lavoro. Antonino Sgroi Andrea Rossi La legge n. 92 del 2012 è intervenuta nella materia previdenziale laddove la stessa appresta

Dettagli

Sommario. Definizione 3

Sommario. Definizione 3 Sommario Definizione 3 1. Contratto di solidarietà difensivo 4 1.1 Contenuto del contratto 7 1.2 Riflessi sul rapporto di lavoro 15 1.3 codici autorizzazione Inps 17 2. Contratto di solidarietà espansivo

Dettagli

Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza

Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza di Pietro Gremigni Consulente aziendale in Milano in breve Argomento Il mese di agosto è considerato di solito il periodo classico di utilizzazione delle

Dettagli

L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI

L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI (pubblicato sul n. 51 della rivista: "The world of il Consulente") (Le considerazioni che seguono sono frutto esclusivo del

Dettagli

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI)

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) La pensione di reversibilità (introdotta in Italia nel 1939 con il Rdl. n. 636) spetta ai: Superstiti del pensionato per invalidità, vecchiaia o anzianità,

Dettagli

(1). IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI. Visto l'articolo 2120 del Codice civile, recante la disciplina del trattamento di fine rapporto;

(1). IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI. Visto l'articolo 2120 del Codice civile, recante la disciplina del trattamento di fine rapporto; D.P.C.M. 20 febbraio 2015, n. 29 (1). Regolamento recante norme attuative delle disposizioni in materia di liquidazione del TFR come parte integrante della retribuzione per il periodo di paga decorrente

Dettagli

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi: ok dall'inps Ipsoa.it

Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi: ok dall'inps Ipsoa.it Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi: ok dall'inps Ipsoa.it di Aldo Forte Pubblicista Esperto in materia previdenziale L'Inps, con la circolare n. 16/2013, chiarisce che per i soggetti con un'anzianita'

Dettagli

CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater DEL D.P.R. 22 LUGLIO 1998, N. 322 RELATIVA ALL'ANNO 2012

CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater DEL D.P.R. 22 LUGLIO 1998, N. 322 RELATIVA ALL'ANNO 2012 CERTIFICAZIONE DI CUI ALL'ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater DEL D.P.R. LUGLIO 998, N. 3 RELATIVA ALL'ANNO 0 Pagina AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO O ALTRO SOSTITUTO D'IMPOSTA Codice fiscale Cognome

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 10/04/2015

Direzione Centrale Entrate. Roma, 10/04/2015 Direzione Centrale Entrate Roma, 10/04/2015 Circolare n. 72 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 febbraio 2015, n. 29

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 febbraio 2015, n. 29 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 febbraio 2015, n. 29 Regolamento recante norme attuative delle disposizioni in materia di liquidazione del TFR come parte integrante della retribuzione

Dettagli

l inabilità temporanea, l invalidità permanente

l inabilità temporanea, l invalidità permanente Inabilità temporanea e invalidità permanente Quali sono le tutele che intervengono in questi casi? Ecco il primo articolo di approfondimento sul tema degli eventi da esorcizzare Con questo primo articolo

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

.. OMISSIS. Art. 2. (Armonizzazione)

.. OMISSIS. Art. 2. (Armonizzazione) Legge 8 agosto 1995, n. 335. Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare... OMISSIS Art. 2. (Armonizzazione).. OMISSIS 26. A decorrere dal 1 gennaio 1996, sono tenuti all'iscrizione

Dettagli

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o

Dettagli

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale

Dettagli

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee La riforma delle pensioni Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee Obiettivi Strumenti 2 Obiettivi e strumenti della riforma sostenibilità I REQUISITI DI PENSIONAMENTO SONO LEGATI ALLA LONGEVITA'

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 20/03/2015

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 20/03/2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 20/03/2015 Circolare n. 63 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR Le risposte alle domande più frequenti Scelta sulla 1. destinazione del Tfr Linee di investimento 2. dedicate al Tfr 3. Prestazioni Regime fiscale delle 4. prestazioni previdenziali

Dettagli

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter,

Dettagli

PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI

PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI DIREZIONE GENERALE PER flash 29 L INCLUSIONE E LE POLITICHE SOCIALI PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI Roma, 1 settembre 2014 Il punto di partenza:

Dettagli

Richiamoallearmi. Fonti normative. Conservazione del posto. Periodo di prova. Indennità economica

Richiamoallearmi. Fonti normative. Conservazione del posto. Periodo di prova. Indennità economica Richiamoallearmi Fonti normative Conservazione del posto Periodo di prova Indennità economica Il richiamo alle armi era regolato, per i dipendenti dallo Stato, dalla legge 3.5.1955, n. 370, recante norme

Dettagli

2009: il cumulo pensioni + altri redditi

2009: il cumulo pensioni + altri redditi Febbraio 2009 2009: il cumulo pensioni + altri redditi A cura di G. Marcante PREMESSA L art. 19 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133,

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34)

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34) 1 di 10 24/06/2015 21:30 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80 Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre

Dettagli

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio

Dettagli

Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente

Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente E.P.A.P. Ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale Via Vicenza, 7-00185 Roma Tel: 06 69.64.51 - Fax: 06 69.64.555 E-mail: info@epap.it - Sito web: www.epap.it Codice fiscale: 97149120582 Regolamento

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI

DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI Marzo 2014 Con il presente riepilogo si forniscono indicazioni di dettaglio sulle prestazioni creditizie erogate

Dettagli

I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE

I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE Giugno 2014 I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE a cura di G. Marcante Da 24 a 48 mesi di attesa! come è possibile? Premessa L art. 1, commi 484 e 485 della

Dettagli

Roma, 12/05/2015. e, per conoscenza, Circolare n. 94

Roma, 12/05/2015. e, per conoscenza, Circolare n. 94 Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici

Dettagli

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro svolte

Dettagli

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la

Dettagli

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti Domanda per i lavoratori dipendenti Per ottenere il congedo parentale, oltre a possedere i requisiti di legge, è necessario compilare il modulo in tutte le sue parti e consegnarlo sia al datore di lavoro

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto

Dettagli

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario Pagina 1 di 6 DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 23 Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00037)

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia; DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ULTERIORI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33, COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta

IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta a cura di Enzo Mologni e dell Uffi cio Comunicazione CGIL di Bergamo 4 Ottobre 2013 IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta Presentiamo in questo numero alcune informazioni

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

Gas-acqua - Rinnovo del c.c.n.l.

Gas-acqua - Rinnovo del c.c.n.l. Gas-acqua - Rinnovo del c.c.n.l. Con l'ipotesi di accordo 14 gennaio 2014 le Parti stipulanti (Anfida, Anigas, Assogas, Confindustria Energia, Federestrattiva, Federutility con Filctem-Cgil, Femca-Cisl,

Dettagli

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per

Dettagli

MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman.

MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman. La nuova PENSIONE MODULARE per gli Avvocati Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman Edizione 2012 1 LA NUOVA PENSIONE MODULARE PER

Dettagli

CONTRIBUTI FIGURATIVI

CONTRIBUTI FIGURATIVI I CONTRIBUTI COSA SONO: I contributi determinano il diritto e l'importo della pensione. SI SUDDIVIDONO IN: - mensili - settimanali - giornalieri Un anno, composto di 12 mesi, comporterà 12 contributi mensili

Dettagli

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età

Dettagli

Progetto di legge di iniziativa popolare: Per un fisco più equo e giusto

Progetto di legge di iniziativa popolare: Per un fisco più equo e giusto Progetto di legge di iniziativa popolare: Per un fisco più equo e giusto Negli ultimi mesi lo scenario europeo ha avuto un'evoluzione nuova e positiva. I margini di flessibilità del Fiscal Compact sono

Dettagli

Bando speciale BORSE LAVORO 2015

Bando speciale BORSE LAVORO 2015 Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

Scadenza 26/05/2015 Domanda n

Scadenza 26/05/2015 Domanda n Scadenza 26/05/2015 Domanda n Spazio riservato al Protocollo AL COMUNE DI PESCARA Settore Manutenzioni Servizio Politiche della Casa Il/La sottoscritto/a (Cognome) (Nome) nato/a a prov. il / / cittadinanza

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

5 Contributo Autonoma Sistemazione

5 Contributo Autonoma Sistemazione 5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione

Dettagli

NUOVE REGOLE IN MATERIA DI STATO DI DISOCCUPAZIONE DAL 1 GENNAIO 2014

NUOVE REGOLE IN MATERIA DI STATO DI DISOCCUPAZIONE DAL 1 GENNAIO 2014 NUOVE REGOLE IN MATERIA DI STATO DI DISOCCUPAZIONE DAL 1 GENNAIO 2014 COME ACQUISIRE LO STATO DI DISOCCUPAZIONE Lo stato di disoccupazione si compone di un elemento oggettivo (lo stato di privo di lavoro),

Dettagli

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno

Dettagli

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti 08 Giugno 2015 Elisa Noto, Mariateresa Villani Sommario La prescrizione breve in materia di rapporto

Dettagli

IL TRATTAMENTO DEI COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI LOCALI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA RACCOLTA DELLA NORMATIVA E PRASSI REGIONALE.

IL TRATTAMENTO DEI COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI LOCALI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA RACCOLTA DELLA NORMATIVA E PRASSI REGIONALE. IL TRATTAMENTO DEI COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI LOCALI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA RACCOLTA DELLA NORMATIVA E PRASSI REGIONALE. 2 IL TRATTAMENTO DEI COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI LOCALI DEL FRIULI VENEZIA

Dettagli

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente"

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente LEGGE 27 LUGLIO, N.212 "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. (Princìpi generali) 1. Le disposizioni della

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Obblighi contributivi Calcolo dei contributi Con l instaurazione del rapporto di lavoro, sorge anche l obbligazione

Dettagli