Quale documentazione per gli Impianti Elettrici. D.L.gs 81/08 - DM 37/08 - DPR 462/01 e Norme CEI

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1 Quale documentazione per gli Impianti Elettrici D.L.gs 81/08 - DM 37/08 - DPR 462/01 e Norme CEI

2 D.M. 37/08 Impresa Abilitata Responsabile tecnico Progetto Allegati obbligatori Controllo degli impianti Dichiarazione di conformità o di rispondenza

3 ART. 7 L IMPRESA INSTALLATRICE, DOPO AVER VERIFICATO L IMPIANTO, CONSEGNA AL COMMITTENTE LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA (E GLI ALLEGATI OBBLIGATORI): Responsabilità diretta per qualsiasi rischio sino alla consegna dell impianto al committente

4 2.4.2 Omologazione Guida CEI 0-14 Per omologazione si intende la procedura tecnico amministrativa con la quale si verifica la rispondenza dell'impianto ai requisiti tecnici previsti dalla Normativa. L omologazione per gli impianti di terra e gli impianti di protezione dalle scariche atmosferiche si intende soddisfatta con il rilascio della dichiarazione di conformità dell impianto alla regola dell arte da parte dell installatore. Gli indirizzi sono confermati sia dalla legge che dalle norme tecniche 4

5 D.P.R. 462/01 Art. 2 Messa in esercizio e omologazione dell'impianto 1. La messa in esercizio degli impianti elettrici di messa a terra e dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche non può essere effettuata prima della verifica eseguita dall'installatore che rilascia la dichiarazione di conformità ai sensi della normativa vigente. La dichiarazione di conformità equivale a tutti gli effetti ad omologazione dell'impianto (prima verifica). 5

6 Testo Unico (D.L.gs 81/08) Articolo 80 Obblighi del Datore di Lavoro 1- Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché i lavoratori siano salvaguardati da tutti i rischi di natura elettrica connessi all impiego dei materiali, delle apparecchiature e degli impianti elettrici messi a loro disposizione... Il committente, quale datore di lavoro, prende possesso dei suoi impianti e ne diventa responsabile

7 Il Datore di lavoro valuta i rischi del suo impianto Articolo 81 (D.L.vo 81/08) Materiali - macchinari installazioni apparecchiature impianti elettrici ed elettronici si considerano costruiti a regola d arte se sono realizzati secondo le pertinenti norme tecniche Sono considerate norme di buona tecnica le specifiche tecniche emanate dal CEI...

8 RISCHI ELETTRICI (art 81) contatti elettrici diretti; contatti elettrici indiretti; innesco e propagazione di incendi e di ustioni dovuti a sovratemperature pericolose, archi elettrici e radiazioni; innesco di esplosioni; fulminazione diretta ed indiretta; sovratensioni; altre condizioni di guasto ragionevolmente prevedibili. Stessi rischi già tutelati dalle norme CEI

9 Norme CEI Gli impianti elettrici costruiti in accordo con i contenuti della presente norma soddisfano quanto richiesto per la protezione contro: Contatti diretti Contatti indiretti. CEI 64-8

10 OBBLIGATORIO NELLA COMPILAZIONE: QUALSIASI INTERVENTO ELETTRICO NON PUO ESCLUDERE QUESTA crocetta 10

11 Quali responsabilità? Art. 24. D.L.gs 81/08 Obblighi degli installatori 1. Gli installatori e montatori di impianti, attrezzature di lavoro o altri mezzi tecnici, per la parte di loro competenza, devono attenersi alle norme di salute e sicurezza sul lavoro, nonché alle istruzioni fornite dai rispettivi fabbricanti. Sanzione

12 PROGETTATO Art. 5. Progettazione degli impianti 1. Per l'installazione, la trasformazione e l'ampliamento degli impianti di cui all'articolo 1, comma 2, lettere a), b), c), d), e), g), è redatto un progetto. Fatta salva l'osservanza delle normative più rigorose in materia di progettazione, nei casi indicati al comma 2, il progetto è redatto da un professionista iscritto negli albi professionali secondo la specifica competenza tecnica richiesta mentre, negli altri casi, il progetto, come specificato all'articolo 7, comma 2, è redatto, in alternativa, dal responsabile tecnico dell'impresa installatrice.

13 Progettino DEFINIZIONE DI PROGETTO REDATTO DAL RESP. TECNICO DELL IMPRESA INSTALLATRICE (ART. 7 COMMA 2) E COSTITUITO ALMENO DALLO SCHEMA DELL IMPIANTO DA REALIZZARE, INTESO COME DESCRIZIONE FUNZIONALE ED EFFETTIVA DELL OPERA DA REALIZZARE

14 Art. 6. Realizzazione ed installazione degli impianti 1. Le imprese realizzano gli impianti secondo la regola dell'arte, in conformità alla normativa vigente e sono responsabili della corretta esecuzione degli stessi. Gli impianti realizzati in conformità alla vigente normativa e alle norme dell'uni, del CEI o di altri Enti di normalizzazione appartenenti agli Stati membri dell'unione europea o che sono parti contraenti dell'accordo sullo spazio economico europeo, si considerano eseguiti secondo la regola dell'arte.

15 ART. 8 MANUTENZIONI IL PROPRIETARIO DELL IMPIANTO (UTILIZZATORE) DEVE ATTENERSI ALLE ISTRUZIONI PER L USO E LA MANUTENZIONE. TALE DOCUMENTAZIONE DEVE ESSERE PREDISPOSTA DALL IMPRESA INSTALLATRICE

16 MANUTENZIONE ORDINARIA Interventi finalizzati a contenere il degrado normale d uso, usura dei componenti, o porre rimedio ad eventi accidentali con interventi che non modificano la struttura dell impianto o la sua destinazione d uso PERMANE L ESCLUSIONE DALL OBBLIGO DI RILASCIO DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA ART

17 Guida CEI Spesso un AUTOCONTROLLO di quanto precedentemente costruito 17

18 Il Rischio elettrico se c è tensione c è un PERICOLO (sorgente, situazione o atto avente il potenziale di causare un danno). se esiste una possibilità di contatto o di guasto esiste quindi un RISCHIO (combinazione della probabilità di accadimento e della gravità dell'infortunio) 18

19 Normativa Specifica CEI CEI

20 L impiantista modifica il grado di protezione degli impianti Spesso per intervenire su parti in tensione o per riparazioni. 20

21 4.1 Operazioni in sicurezza Prima di eseguire qualsiasi operazione sugli impianti elettrici, si deve far riferimento alla valutazione dei rischi. Tale valutazione deve specificare come le attività devono essere eseguite e quali misure di sicurezza e precauzioni devono essere assunte per garantire la sicurezza. 21

22 POS: Il Piano Operativo di Sicurezza (POS) è un documento, redatto dal datore di lavoro, in cui devono essere riportate le informazioni relative allo specifico cantiere e valutati tutti i rischi a cui sono sottoposti gli addetti dell impresa. Progetto di formazione e informazione per la prevenzione delle cadute dall alto 22

23 Servizio Impiantistica Piano Operativo di Sicurezza Descrive - Fasi di lavoro - Procedure - Precauzioni ed accorgimenti da adottare per la sicurezza dei lavoratori 23

24 POS Redatto da tutte le imprese Sempre presente in cantiere. In caso di Cantieri o Aziende serve per la redazione del PSC o del DUVRI di cui diventa parte integrante. 24

25 Informazioni Contenuti minimi del piano operativo di sicurezza Il POS é redatto a cura di ciascun datore di lavoro delle imprese esecutrici, ai sensi dell articolo 17 del DLgs 81/08, e successive modificazioni, in riferimento al singolo cantiere interessato; esso contiene almeno i seguenti elementi: a) i dati identificativi dell impresa esecutrice, che comprendono: 1) il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere; 2) la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dall impresa esecutrice e dai lavoratori autonomi subaffidatari;.. 25

26 A cosa serve il POS La lettura del POS deve consentire di capire quale lavoro si intende effettuare e quali accorgimenti/precauzioni si adottano in ogni fase. - modalità di accesso in quota - effettuazione di un lavoro elettrico 26

27 4.2 Personale Istruito Attrezzato Rispettoso delle procedure e delle istruzioni date dal Preposto, comportamenti dettati dalla complessità dei lavori 27

28 Gli interventi debbono essere riservati a una persona esperta al personale formato, addestrato e riconosciuto idoneo dal Datore di Lavoro Art. 82 del D.L.gs 81/08 28

29 Nomina ( ) L attribuzione delle competenze è di esclusiva pertinenza del datore di lavoro (DdL). La certificazione del profilo deve essere accompagnata dalle informazioni inerenti le conoscenze teorico pratiche, percorsi formativi, esperienze lavorative e ruoli, tipologia di impianti trattati. 29

30 POS & Rischio Elettrico Non solo per gli installatori elettrici. Diverse tipologie di intervento richiedono una valutazione appropriata Collegamento di una pompa, di uno scaldabagno, manutenzione di una caldaia 30

31 POS & Rischio Elettrico Sicuramente più complesso è il caso di un installatore elettrico Da non sottovalutare anche il potenziale pericolo a cui si potrebbero esporre anche altri lavoratori presenti in cantiere 31

32 Punti -Individuazione del cantiere??? Referente aziendale: Responsabile degli impianti ( come da 11-27) -Tipologia dei lavori da eseguire Descrizione spesso sommaria segue - Elenco dei dipendenti Individuazione della qualifica professionale così come definita dalle Elettricista specializzato - PES - PAV 32

33 Punti - Utensili Quale grado di isolamento elettrico - Attrezzature PLE, trabattelli e scale, definire la priorità d uso; le scale non sono consentite durante l effettuazione di lavori elettrici su parti in tensione (CEI 11-27) 33

34 Punti - DPI scarpe - guanti elmetto occhiali o visiera: debbono essere valutati anche ai fini elettrici. Es.:per le calzature non è contemplato l isolamento elettrico; idem per i guanti 34

35 Che lavoro esegue? -La descrizione dei lavori elettrici è spesso rimandata ad un allegato Le descrizioni sono sommarie Si parla di utilizzo degli impianti elettrici, poco della manutenzione, della riparazione o di lavori in prossimità di parti attive 35

36 S-valutazione del rischio Valutato o sottovalutato? Stessa probabilità attribuita al rischio interferenza (ma era l unica azienda in cantiere) Stesso danno attribuito alle patologie muscolo scheletriche o rischio biologico (Tetano) 36

37 Dal POS al DVR Se il POS accusa qualche colpo è possibile attingere al DVR,se presente. 37

38 Ricerca guasti Vietato fare ricerca guasti in tensione 38

39 CAPITOLO 6.2 Lavoro fuori tensione Prescrizioni fondamentali ( 7 passaggio chiave ) per assicurare che l impianto elettrico sul posto di lavoro sia fuori tensione e sicuro per la durata del lavoro stesso 39

40 6.2.2 Assicurarsi contro la richiusura Siamo certi che nessuno possa riarmare 40

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