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2 Rischio meccanico Definizione Il rischio principale connesso rischio meccanico legato principalmente: alla presenza di elementi di diversa natura in movimento relativo fra loro (utensile-pezzo in lavorazione); alla possibilità di proiezione, caduta, ribaltamento di oggetti e alle eventuali conseguenze di rotture della macchina.

3 Rischio meccanico DPR 24 luglio 1996 MACCHINE E ATTREZZATURE La Il Direttiva DPR del 10 macchine marzo 2010 D. Lgs. è 17/2010 attualmente recepisce in vigore, la direttiva che europea recepisce 2006/42/CE la direttiva ed è attualmente macchine del in vigore 2006.

4 Macchina DEFINIZIONE Insieme di pezzi o di organi, di cui almeno uno mobile, collegati tra loro con circuiti di comando e di potenza, connessi solidamente per svolgere un'applicazione ben definita sui materiali (trasformazione, trattamento, spostamento o condizionamento); Insieme di macchine atte a funzionare solidamente; Attrezzatura intercambiabile da montare su una macchina che non sia un pezzo di ricambio o un utensile.

5 Rischio meccanico Macchine Per ogni macchina ci deve essere un manuale di istruzione all'uso e manutenzione in italiano, di semplice consultazione,

6 Componente di sicurezza DEFINIZIONE Un componente che ha lo scopo di assicurare una funzione di sicurezza e che in caso di guasto può compromettere la sicurezza o la salute delle persone esposte macchina.

7 Arresto di sicurezza Macchine DEFINIZIONE Su ogni macchina deve esserci il comando di arresto d'emergenza, generalmente del tipo a fungo, di colore rosso Provocare l'arresto del processo pericoloso nel più breve tempo possibile, senza creare rischi supplementari.

8 Macchine Requisiti essenziali di sicurezza UNA MACCHINA PER POTER ESSERE VENDUTA DEVE: Essere accettabilmente sicura; Essere costruita sulla base di un progetto tecnico; Essere riconoscibile (marcatura CE); Essere garantita tramite una dichiarazione di conformità dal fabbricante.

9 Obblighi del Datore di Lavoro Articolo 71 D. Lgs. n. 81/2008 Il datore di lavoro mette a disposizione dei lavoratori attrezzature conformi ai requisiti di sicurezza, idonee ai fini della salute e sicurezza e adeguate al lavoro da svolgere o adattate a tali scopi che devono essere utilizzate conformemente alle disposizioni legislative di recepimento delle direttive comunitarie.

10 Obblighi del Datore di Lavoro Articolo 71 D. Lgs. n. 81/2008 All'atto della scelta delle attrezzature di lavoro, il datore di lavoro prende in considerazione: le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro da svolgere; i rischi presenti delle attrezzature stesse; i rischi derivanti da interferenze con le altre attrezzature già in uso.

11 Rischio meccanico Misure di sicurezza PER MACCHINE E IMPIANTI È vietato rimuovere anche temporaneamente dispositivi di sicurezza e pulire, oliare, ingrassare e svolgere operazioni di registrazione e/o riparazione su organi in moto; Mantenere in efficienza le macchine, impianti ed attrezzature, con relativa manutenzione Proteggere e segregare gli elementi pericolosi delle macchine

12 Rischio meccanico Macchine RISCHI Rischi connessi all'uso delle macchine: gli organi in movimento (urti, trascinamenti e schiacciamenti) proiezione di materiali (trucioli, liquidi lubrificanti, utensili o schegge) pezzi in lavorazione. Un rigoroso rispetto della legge, un corretto uso delle macchine e una buona manutenzione consentono di ridurre notevolmente i rischi.

13 Rischio meccanico Macchine UTILIZZO L'uso delle macchine operatrici è esclusivamente riservato al personale autorizzato, ovvero lavoratori addetti alla specifica macchina Usare soltanto le attrezzature a disposizione e gli utensili appropriati al lavoro da svolgere e previsti dal ciclo operativo

14 Rischio meccanico Eliminare i pericoli alla fonte Gli elementi delle macchine, quando costituiscono un pericolo, vanno protetti o segregati o provvisti di dispositivi di sicurezza. Protezione: sistema che costituisce parte integrante e inscindibile della macchina stessa. Segregazione: barriere di qualunque genere atte a delimitare la zona pericolosa.

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16 Rischio elettrico La corrente elettrica DEFINIZIONE Flusso di cariche elettriche alcuni materiali; Tali materiali vengono definiti conduttori, mentre atri attraverso i quali la corrente riesce a passare, vengono definiti isolanti.

17 Rischio elettrico I materiali conduttori ed isolanti CONDUTTORI Metalli (Rame, Argento, Tessuti organici (corpo umano) ISOLANTI Vetro Marmo Plastica Gomma Sughero Legno Carta

18 Rischio elettrico La normativa nel settore elettrico In Italia la sicurezza degli impianti elettrici è disciplinata da Norme Tecniche e Norme di Legge. Le norme tecniche sono prodotte dal CEI (comitato elettrotecnico italiano) che stabilisce i requisiti affinché tutti gli impianti e le apparecchi elettrici siano realizzati

19 Rischio elettrico Rischi di natura elettrica Contatti elettrici diretti; Contatti elettrici non diretti; Innesco e propagazione di incendi e di ustioni dovuti a sovratemperature, archi elettrici e radiazioni; Innesco di esplosioni; Fulminazione diretta e indiretta; Sovratensioni; Altre condizioni di guasto.

20 Rischio elettrico Art. 81 D. Lgs. n. 81/08 REQUISITI DI SICUREZZA Tutti i materiali, i macchinari, le apparecchiature le installazioni e gli impianti elettrici ed elettronici devono essere progettati,

21 Rischio elettrico Art. 82 D. Lgs n. 81/08 LAVORI SOTTO TENSIONE È vietato eseguire lavori sotto tensione. Tali lavori sono tuttavia consentiti nei casi in cui le tensioni su cui si opera sono di sicurezza.

22 Rischio elettrico Art. 83 D. Lgs n. 81/08 LAVORI IN PROSSIMITÀ DI PARTI ATTIVE Non possono essere eseguiti lavori non elettrici in vicinanza di linee elettriche o di impianti elettrici con parti attive non protette, o che per circostanze particolari si debbano ritenere non sufficientemente protette.

23 Rischio elettrico Rischi di natura elettrica RISCHI DOVUTI A CONTATTI ELETTRICI DIRETTI Sono quelli derivati da contatti con elementi normalmente in tensione ad esempio l'alveolo di una presa, un conduttore nudo, ecc...

24 Rischio elettrico Rischi di natura elettrica RISCHI DOVUTI A CONTATTI ELETTRICI INDIRETTI Sono quelli derivati da contatti che avvengono con elementi finiti sotto tensione a causa del guasto (ad esempio la scossa presa quando si apre un frigorifero o si tocca un tornio o una qualsiasi altra macchina).

25 Rischio elettrico Rischi di natura elettrica RISCHI DI INCENDIO possono manifestarsi per: Sovraccarico: corrente che supera il valore nominale che si verifica in un circuito elettricamente sano (sovraccaricato). Corto circuito: corrente che supera il valore nominale che si verifica in un circuito a seguito di tra due punti in tensione).

26 Rischio elettrico NO SI

27 Le sanzioni Art. 87 D. Lgs. n. 81/2008 DATORE LAVORO - DIRIGENTI arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da fino a arresto da 4 a 8 mesi ammenda da fino a Sanzione amministrativa o pecuniaria da 500 fino a 1.800

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