Guida ai Servizi per un Lavoro più accessibile

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2 Guida ai Servizi per un Lavoro più accessibile a cura della Provincia Ogliastra Assessorato al Lavoro Progetto grafico e stampa: GRAFICHE PILIA srl - Tel Tortolì

3 INTRODUZIONE DELL ASSESSORE ALLE POLITICHE DEL LAVORO La Carta dei Servizi del Centro dei Servizi per il Lavoro della Provincia dell Ogliastra si pone come uno strumento utile alle cittadine e ai cittadini, alle imprese e a qualunque utente che si debba misurare con l esperienza dell inserimento lavorativo, rispondendo all esigenza e alla volontà di una costante ricerca del miglioramento della qualità dei Servizi per il Lavoro offerto alle persone e alle imprese. La guida proposta, rappresenta per la Provincia dell Ogliastra, non solo un documento di divulgazione ed informazione, ma anche un impegno che l Ente provinciale intende stipulare con i suoi utenti. L iniziativa è ancor più importante se si parte dal processo di trasformazione dei Centri dei Servizi per il Lavoro; non più uffici che preparano pratiche per l avviamento al lavoro ma strutture articolate in servizi diversi al fine di soddisfare i bisogni e le esigenze delle persone che si rivolgono loro. Servizi sempre più marcati verso la risoluzione dei problemi di chi cerca lavoro, di chi intende cambiarlo, offerte lavorative, colloqui individuali per orientare disabili, consentire ai giovani in obbligo formativo di fare la scelta adeguata alle proprie necessità e attività di sportello per le imprese interessate ad assumere personale o ad integrare l organico esistente. Con quest iniziativa, la Provincia dell Ogliastra, si propone di creare un percorso di dialogo con il cittadino e l impresa, con l obiettivo dichiarato di un costante e continuo miglioramento dell organizzazione, attivando un processo di cambiamento nei rapporti tra Provincia ed utenti. La Carta dei Servizi si applica a tutte le attività svolte dai Centri dei Servizi per il Lavoro e stabilisce i principi e le condizioni per la loro erogazione, impegnando formalmente l Ente nei confronti degli utenti. In sostanza, si tratta di un percorso nuovo che l Amministrazione provinciale intende offrire alle persone che vivono e operano sul proprio territorio, attraverso la qualificazione del servizio e dell intervento volto a sostenere l occupazione possibile. La capacità del soggetto pubblico di essere adeguato alla situazione di difficoltà del momento, che vivono persone ed imprese, ma anche gli enti locali, si valuta con l attivazione di una struttura capace di interpretare le esigenze che la società civile gli pone, cercando di limitare la situazione per cui il peggio mestiere è quello di non averne alcuno (C. Cantù). L Assessore al Lavoro Ignazio Marci

4 CHE COSA SONO I CENTRI DEI SERVIZI PER IL LAVORO In un mercato del lavoro in profonda trasformazione, si assiste al proliferare di forme di lavoro flessibile e autonomo che sempre più vanno a sostituire quello dipendente, a tempo pieno ed indeterminato ed all affacciarsi di nuovi e diversificati attori abilitati a svolgere a vario titolo l incontro tra domanda e offerta di lavoro. In questo panorama i Centri dei Servizi per il Lavoro sono chiamati ad essere il motore della rete dei servizi per l impiego, che ha come obiettivo prioritario la conoscenza approfondita delle singole realtà territoriali, al fine di programmare politiche attive del lavoro calzanti sui bisogni delle comunità da governare per garantire a tutti i cittadini pari opportunità nell accesso al mondo del lavoro, offrendo servizi personalizzati e di accompagnamento finalizzati a non disperdere il bagaglio culturale e professionale di cui ognuno è portatore. DOVE RIVOLGERSI Presso tutti i Centri dei Servizi per il Lavoro della Provincia dell Ogliastra: LANUSEI Via Marconi, 91 - Tel TORTOLÌ Via Mons. Virgilio, 74/A - tel ACCOGLIENZA E INFORMAZIONE DEI SERVIZI Il servizio di accoglienza: E il punto d accesso all intera struttura, fornisce le prime indicazioni all utenza attraverso un iniziale colloquio circa i servizi e le modalità d erogazione degli stessi, facilitando l accesso anche alle altre strutture di supporto nel territorio, agendo in un ottica di rete. L operatore d Accoglienza aiuta ogni utente/cliente, sia esso un cittadino oppure un azienda, ad individuare la tipologia di servizio più adatto alle proprie esigenze fornendo informazioni su tutti i servizi erogati dal CSL e anche da tutte

5 le altre strutture presenti sul territorio. In cosa consiste il servizio Il servizio, gratuito, è il primo momento di contatto dell utente/cliente con il CSL ed è finalizzato all individuazione dei bisogni degli utenti. In certi casi dopo una approfondita valutazione della domanda si procede; Iscrizione e certificazione dell immediata disponibilità al lavoro Dlgs 181/2000 e 297/2002; Informazioni mirate (bandi corsi e concorsi, offerte lavoro); Invio al Servizio Incontro domanda/offerta; Invio al Servizio Consulenza orientativa; Invio al Servizio Sostegno all inserimento lavorativo; Invio ad altri servizi interni/esterni. A chi si rivolge Il servizio si rivolge a: Persone in cerca di opportunità lavorative; Persone in cerca di opportunità formative; Imprese Private e Pubbliche; Enti e Associazioni; Operatori di altri servizi. Condizioni per l accesso Gli utenti: si presentano direttamente al CSL; contattano telefonicamente e/o via il CSL; Direttamente dall autoconsultazione. Come si svolge Il servizio eroga informazioni generali e invia ad altri servizi interni o esterni, si svolge in uno spazio dedicato presso le postazioni del CSL e in forma riservata. 3

6 Gli impegni del servizio Il Servizio s impegna a: Prendere in carico l utente/cliente; Garantire l equità di trattamento nei confronti dei clienti; Tutelare la riservatezza delle informazioni rilasciate dal cliente; Inviare il cliente ad altri Servizi interni o esterni al Centro. TempI di erogazione del servizio Immediata 4 SERVIZIO DI ORIENTAMENTO Il servizio di orientamento, offre consulenza e sostegno agli utenti iscritti ai CSL con bisogni ed esigenze specifiche. L obiettivo è quello di offrire un supporto e un accompagnamento nell elaborazione di un progetto formativo e professionale autonomo e consapevole o nell utilizzo di strategie e strumenti di ricerca attiva del lavoro. CHI PUÒ USUFRUIRE DEL SERVIZIO: GIOVANI E SCELTA POST DIPLOMA - ADOLESCENTI IN OBBLIGO FORMATIVO Il servizio è rivolto ai giovani che affrontano la scelta del percorso formativo post diploma e a coloro che abbandonano gli studi al termine dell obbligo scolastico, che interrompono il percorso scolastico/formativo o di apprendistato già intrapreso. GIOVANI E ADULTI IN CERCA DI PRIMA OCCUPAZIONE Il servizio è rivolto a coloro che si affacciano per la prima volta nel mondo del lavoro e hanno la necessità di individuare gli sbocchi occupazionali in relazione a competenze e interessi professionali, di conoscere i percorsi formativi di specializzazione professionale e le caratteristiche del mercato del lavoro locale ADULTI IN CERCA DI NUOVA OCCUPAZIONE E DONNE IN REINSERIMENTO LA- VORATIVO Il servizio è rivolto a persone che hanno significative storie professionali alle spalle,

7 che hanno bisogno di ripensare il loro percorso alla ricerca di nuove opportunità lavorative o di riqualificazione professionale coerenti con i nuovi obiettivi individuati. Si rivolge altresì alle donne che, dopo un periodo di allontanamento, vorrebbero rientrare nel mondo del lavoro e hanno bisogno di riscoprire le proprie capacità e valorizzare le proprie competenze anche al di fuori dell ambito familiare. Attività previste: COLLOQUI INDIVIDUALI DI ORIENTAMENTO: il colloquio è rivolto principalmente a tutti gli utenti che presentano un problema di carattere decisionale attinente il lavoro e/o la formazione ( proseguire o meno gli studi, quale percorso formativo seguire, quale lavoro cercare, ). La finalità è dare un supporto al soggetto in merito ai problemi di scelta e/o di transizione ( es. dalla scuola superiore all università, dalla scuola al lavoro, cambiare lavoro ). PERCORSI DI BILANCIO DI COMPETENZE INDIVIDUALI E DI GRUPPO: il percorso è rivolto a tutti gli utenti interessati a ricostruire il proprio percorso formativo e lavorativo. L obiettivo è quello di favorire nei partecipanti una maggior conoscenza delle proprie risorse e dei propri vincoli ( attitudini, capacità, competenze, interessi, ) al fine di definire un progetto lavorativo e/o formativo realistico. LABORATORI SULLE TECNICHE DI RICERCA ATTIVA DEL LAVORO: il laboratorio è rivolto agli utenti che hanno necessità di comprendere meglio come muoversi per cercare lavoro e quali tecniche e/o strumenti utilizzare. La finalità è quella di dare a tutti i partecipanti un supporto pratico e concreto su: le trasformazioni del mercato del lavoro, come si organizza la ricerca del lavoro (piano d azione), quali sono, come e quando si utilizzano gli strumenti della ricerca attiva (curriculum vitae, lettera di accompagnamento, inserzioni, colloquio di selezione ). SEMINARI SUL MERCATO DEL LAVORO: i seminari sono rivolti agli utenti che sono interessati ad approfondimenti su tematiche relative al mondo del lavoro (settori e profili professionali, diritto del lavoro e nuovi contratti, progetti sperimentali di inserimento lavorativo ). E prevista la possibilità dell intervento di ospiti esterni e di testimoni privilegiati che operano nei settori di interesse. 5

8 PROMOZIONE DI STRUMENTI DI INSERIMENTO LAVORATIVO (tirocini formativi e di orientamento, Piani di Inserimento Professionale, Servizio Civile ):si tratta di un servizio informativo su progetti e strumenti che possono facilitare l inserimento nel mondo del lavoro mediante esperienze di formazionelavoro presso datori di lavoro pubblici e privati. AZIONI DI ACCOMPAGNAMENTO E MONITORAGGIO del percorso individuale intrapreso: è un servizio che affianca gli utenti nella realizzazione del piano d azione personale, di supporto nel superamento delle difficoltà incontrate, di verifica delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi formativi e professionali individuati. 6 OBBLIGO FORMATIVO DIRITTO DOVERE ALL ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE Il sistema dell obbligo formativo, istituito con la Legge 144/99 (art. 68) intende offrire a tutti i ragazzi che hanno adempiuto l obbligo scolastico (10 anni di istruzione) e che si trovano nella fascia di età compresa tra 16 e 18 anni, l opportunità di completare il percorso formativo attraverso il conseguimento di un diploma o di una qualifica professionale o di un attestazione dell esercizio di apprendistato. Nell ambito dellle recenti trasformazioni istituzionali costituisce una delle innovazioni più importanti introdotte negli ultimi decenni nel nostro paese. L obiettivo è quello di ridurre gli abbandoni scolastici ovvero, qualora questo avvenga, consentire in ogni modo un inserimento professionale o lavorativo. Nell attuale situazione, i Centri dei Servizi per il Lavoro rappresentano il punto di snodo fra i percorsi dell istruzione, della formazione professionale e dell apprendistato, fornendo orientamento e tutoraggio del percorso formativo. PERCORSI FORMATIVI I giovani che hanno assolto l obbligo scolastico fino al sedicesimo anno di età possono scegliere di intraprendere tre differenti percorsi:

9 ISTRUZIONE SUPERIORE Proseguire regolarmente il percorso di studi fino al conseguimento del diploma di istruzione superiore. CORSI DI FORMAZIONE Frequentare corsi di formazione professionale, per il raggiungimento di una qualifica professionale. Gli interventi sono programmati, sulla base delle concrete esigenze del mercato del lavoro ed elaborati secondo standard formativi nazionali. Per il rilascio della qualifica sono necessari corsi di durata triennale. APPRENDISTATO Avviarsi alla formazione in azienda attraverso l apprendistato che rappresenta una forma di contratto per cui il giovane lavora e, contemporaneamente, partecipa ad attività formative che possono essere svolte dentro e fuori l azienda. Queste ultime vengono organizzate dai Centri di Formazione Professionale e devono essere della durata di 240 ore. Alla fine del percorso o l apprendista viene assunto con la qualifica conseguita oppure, nel caso non ci sia prosecuzione del rapporto di lavoro, viene rilasciata l attestazione dell esercizio di apprendistato con l eventuale, avvenuto conseguimento della qualifica. TIROCINIO FORMATIVO CHE COS È Per tirocinio formativo si intende il rapporto che si instaura fra un datore di lavoro pubblico o privato ed un soggetto al fine di acquisire un esperienza professionale pratica utile a scopi formativi o per un reale futuro inserimento lavorativo. I tirocini formativi sono disciplinati dal decreto del Ministero del Lavoro 142/98 (che attua l art.18 della Legge 196/97) e sono indirizzati a soggetti che abbiano adempiuto l obbligo scolastico, anche cittadini di Stati membri europei o cittadini extracomunitari, senza limite di età. 7

10 8 Il tirocinio non è un rapporto di lavoro subordinato pertanto non è prevista alcuna retribuzione né contribuzione (non è possibile neanche un versamento di contributi volontari); solo a discrezione dell Azienda vengono riconosciuti eventuali rimborsi spese. È obbligatorio, invece, aprire una posizione INAIL e stipulare un assicurazione per la responsabilità civile verso terzi (RCT). Il tirocinio può essere interrotto in qualsiasi momento e per volontà di ciascuna delle parti. LA DURATA Può variare in relazione alla condizione sia occupazionale che scolastica del tirocinante: fino a 4 mesi per gli studenti di scuola secondaria; fino a 6 mesi per i lavoratori inoccupati o disoccupati o in mobilità; fino a 6 mesi per gli allievi di istituti professionali di stato, di corsi di formazione professionale, di attività formative post-laurea o post-diploma, anche nei 18 mesi successivi alla formazione; fino a 12 mesi per gli studenti universitari, di corsi di diploma universitario, di corsi di perfezionamento anche non universitari e ricercatori, anche nei 18 mesi successivi alla formazione; fino a 12 mesi per persone svantaggiate ai sensi della Legge 381/91 (art. 4 co1); fino a 24 mesi per soggetti portatori di handicap. COSA FANNO I TIROCINANTI Gli aspiranti tirocinanti possono rivolgersi ai Centri dei Servizi per il Lavoro dove compilano una scheda di adesione a cui si allega un curriculum. I candidati vengono poi segnalati all azienda attraverso il servizio di preselezione. COSA FANNO LE AZIENDE Le aziende interessate ad essere soggetto ospitante di tirocinanti (possono essere enti pubblici o aziende private), possono rivolgersi direttamente ai Centri dei Servizi per il Lavoro per avere un elenco dei tirocinanti disponibili (non è

11 previsto alcun vincolo nella scelta). Individuato il candidato è stipulato una convenzione che stabilisce il piano formativo ed i diritti e i doveri di entrambi le parti; si nominano anche due tutor, uno dell azienda e l altro del Centro dei Servizi per il Lavoro cui il tirocinante può fare sempre riferimento per qualsiasi problema dovesse sorgere durante il periodo del tirocinio. Le aziende e gli enti pubblici ospitanti devono rispettare i limiti massimi per ciò che riguarda il numero di tirocinanti in relazione al numero di dipendenti occupati a tempo indeterminato: da 1 a 5 dipendenti = 1 tirocinante; da 6 a 19 dipendenti = 2 tirocinanti; da 20 dipendenti = non più del 10% del numero dei dipendenti. I SOGGETTI PROMOTORI DI TIROCINI FORMATIVI Centri dei Servizi per il Lavoro o strutture pubbliche con compiti e funzioni analoghe, individuate dalle leggi regionali; Agenzie Regionali per il Lavoro; Università, Istituti di istruzione universitaria statali e non statali abilitati al rilascio di titoli accademici; Istituzioni scolastiche statali e non statali che rilascino titoli di studio con valore legale; Centri pubblici o a partecipazione pubblica di formazione professionale e di orientamento, centri operanti in regime di convenzione con la Regione o la Provincia competente; Comunità terapeutiche, cooperative sociali ed enti ausiliari iscritti agli albi regionali; Servizi di inserimento lavorativo per cittadini diversamente abili gestiti da enti pubblici delegati dalla Regione; 9

12 10 INCONTRO DOMANDA/OFFERTA DI LAVORO In cosa consiste Il Servizio gratuito ha come obiettivo la soddisfazione delle richieste espresse dagli utenti ( domanda azienda, offerta lavoratori ) e si occupa di: Sensibilizzare/informare le aziende pubbliche e private della provincia circa i servizi erogati dai CSL territoriali; Erogare servizi alle imprese: informazioni ed assistenza tecnica per quanto riguarda la preselezione del personale, i tirocini formativi, l apprendistato e l offerta formativa presente sul territorio; Individuare le opportunità di lavoro espresse dal sistema produttivo locale, definendo in dettaglio le caratteristiche dei profili professionali richiesti dalle imprese; Informare l utente lavoratore sulle concrete opportunità occupazionali censite e, più in generale, fornire informazioni di scenario (settori produttivi in crescita, figure professionali in tensione, etc.) favorendo l incontro domanda-offerta. A chi si rivolge Il servizio di domanda-offerta si rivolge a due distinte categoria di utenti: L utente azienda che ha necessità di ampliare il proprio organico; L utente lavoratore che ha necessità di trovare concrete opportunità di lavoro o di modificare la propria posizione occupazionale. Come si accede L utente azienda accede direttamente o per appuntamento; L utente lavoratore accede per appuntamento oppure attraverso il passaggio per uno degli altri servizi erogati dal CSL e il successivo inoltro al servizio domanda-offerta (accoglienza, informazione, orientamento, sostegno all inserimento lavorativo). Come si svolge Il Servizio si svolge attraverso: l attività di Matching (incontro) che identifica le possibili corrispondenze tra

13 le domanda e le offerte di lavoro rilevate nella consultazione della banca dati; l incontro con l Utente Azienda (nel CSL e/o in azienda) in cui: si analizza la domanda aziendale; si vaglia la possibilità di invio della richiesta ai servizi disponibili interni o esterni; si effettua la consulenza sulle forme contrattuali e sulla normativa in materia di lavoro; si concorda l attività di preselezione; si verifica la possibilità di utilizzo degli spazi del CSL; l incontro con l Utente Lavoratore, in cui: si illustrano le finalità e le modalità di funzionamento del servizio; si individuano le esigenze del lavoratore; si valuta la necessità di attivare un percorso formativo; si valuta la eventuale necessità di inviare il lavoratore ad altri servizi interni o esterni qualora il medesimo non sia in possesso di requisiti immediatamente utili; si mette a punto l autocandidatura. Tempi Il servizio incontro domanda-offerta eroga i propri servizi nel tempo massimo di cinque giorni lavorativi. Gli impegni del servizio ed il patto con gli utenti Il servizio s impegna a: Tutelare la riservatezza delle informazioni date dall utenza; Garantire equità di trattamento nei confronti degli utenti; Prendere in considerazione esclusivamente richieste aziendali che non siano in contrasto con la normativa vigente e con i contratti collettivi nazionali di lavoro; 11

14 Offrire informazioni e, qualora la completezza del servizio lo richiedesse, indirizzare l utente verso altri servizi interni/esterni; Informare tempestivamente l utente delle notizie che possono rappresentare opportunità occupazionali e di soddisfazione della richiesta; Attivare le procedure entro 5 giorni dalla stipula del contratto. L utente impresa s impegna a: Fornire al CSL tutti gli elementi per definire la posizione lavorativa da ricoprire; Fornire, se richiesto dal Centro, informazioni integrative sulla posizione vacante e sulle competenze richieste ai candidati; Comunicare in modo tempestivo eventuali variazioni inerenti la richiesta di personale presentata, cioè prima che il Centro si attivi attenendosi alle modalità concordate; Utilizzare le informazioni fornite dal CSL esclusivamente ai fini della specifica richiesta aziendale di personale; Assicurare la coerenza tra le caratteristiche del personale dichiarate nel modulo di richiesta e quanto proposto al candidato selezionato, salvo accordi espliciti tra le parti; Comunicare al CSL l esito finale della candidatura proposta entro 5 giorni dalla ricezione dei nominativi. L utente lavoratore s impegna a: Seguire le indicazioni ricevute e concordate con il CSL; Comunicare al CSL l esito finale dell incontro con l azienda entro i 5 giorni successivi. SERVIZI EROGATI DA DOMANDA/OFFERTA 12 PRESELEZIONE UN SERVIZIO UTILE E GRATUITO I Centri dei Servizi per il Lavoro sono il punto di incontro tra Domanda e Offer-

15 ta di lavoro con un servizio gratuito ed altamente specializzato rivolto alle aziende ed a chi è in cerca di occupazione. COME FUNZIONA ACCOGLIENZA E COLLOQUIO Con il titolare o rappresentante legale dell azienda per definire insieme le caratteristiche del personale richiesto e per trovare la persona giusta per il posto giusto. IL CENTRO DEI SERVIZI PER IL LAVORO PUBBLICIZZA LA RICHIESTA Nel caso in cui le professionalità richieste non siano immediatamente reperibili nella banca dati provinciale, si provvede a pubblicizzare la richiesta dell azienda in tutti i Centri dei Servizi per il Lavoro del territorio mediante affissione di locandine, a pubblicarla sul SIL SARDEGNA e su tutti i siti web dedicati. SI RACCOLGONO LE ADESIONI DEGLI INTERESSATI Si intervistano i candidati interessati alle offerte di lavoro pubblicizzate per verificare, con un colloquio personalizzato, il possesso dei requisiti professionali richiesti e la disponibilità alle condizioni di lavoro offerte. All azienda si fornisce, di solito entro 7 giorni dalla data della richiesta, una rosa dei candidati che corrispondono alle caratteristiche cercate per la convocazione a colloquio e l eventuale assunzione. Le aziende possono usufruire del servizio di preselezione anche per l inserimento mirato di lavoratori diversamente abili ai sensi della Legge 68/99 e per reperire giovani disponibili all inserimento mediante tirocini formativi. AVVIAMENTO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CHE COSA È? È la procedura che consente l avviamento numerico a selezione di lavoratori presso enti pubblici che hanno necessità di assumere personale con qualifiche che prevedono un titolo di studio non superiore alla scuola dell obbligo. Possono partecipare coloro che hanno reso la dichiarazione di disponibilità al lavoro e che presentano la propria candidatura per i posti messi a disposizione dalla 13

16 pubblica amministrazione e resi pubblici dai Centri dei Servizi per il Lavoro. Le assunzioni con qualifiche superiori avvengono tramite concorso. BANDI I Centri dei Servizi per il Lavoro raccolgono e rendono pubbliche le informazioni relative ai posti disponibili. Provvedono inoltre a rendere note le modalità di partecipazione e alla raccolta delle adesioni. REQUISITI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE Per partecipare agli avviamenti negli Enti Pubblici è necessario compilare il modulo di autocertificazione disponibile presso i Centri dei Servizi per il Lavoro. I requisiti per partecipare sono specificati nei singoli bandi. I requisiti generali sono: cittadinanza italiana o comunitaria; età compresa tra 18 e 65 anni; titolo di studio della scuola dell obbligo. Può essere altresì richiesto il possesso di una qualifica particolare. RISERVE 30% dei posti disponibili sono riservati a lavoratori in particolari situazioni di disagio; CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELLA GRADUATORIA La posizione in graduatoria, è determinata in conformità a criteri generali, indicati dalla Giunta Regionale, e da criteri aggiuntivi stabiliti in un Protocollo d Intesa fra i Comuni e la Provincia dell Ogliastra. AVVIAMENTO A SELEZIONE Al termine del periodo di pubblicazione delle graduatorie è effettuato l avviamento a selezione degli aventi diritto. Saranno le amministrazioni e gli enti pubblici a convocare direttamente i lavoratori avviati per sottoporli alle prove selettive. 14

17 CONSULENZA ALLE IMPRESE DI VECCHIA E NUOVA COSTITUZIONE Per chi vuole avviare un azienda è attivo presso il servizio di INCONTRO DOMAN- DA/OFFERTA il servizio di consulenza FARE IMPRESA. La Provincia presso il CSL ha previsto, uno sportello di orientamento sulle leggi di finanziamento agevolato in vigore, accessibili per chi intende avviare un attività autonoma e di assistenza nella fase di start up. In particolare FARE IMPRESA fornisce informazioni su: le opportunità per usufruire di finanziamenti agevolati; la situazione del mercato del lavoro locale; i servizi presenti sul territorio; INSERIMENTO MIRATO DEI DIVERSAMENTE ABILI LA LEGGE 68/99 - CHE COSA È? La Legge 68/99, in vigore dal 18 gennaio 2000, ha come finalità la promozione dell inserimento e dell integrazione lavorativa delle persone diversamente abili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato. Definizione di collocamento mirato: Per collocamento mirato si intende l erogazione di una serie di servizi specialistici che, attraverso l uso di strumenti tecnici e di supporto, permettono di valutare adeguatamente le persone portatrici di inabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel luogo di lavoro più adatto. Il principio del collocamento mirato risponde all esigenza di far incontrare la domanda e l offerta di lavoro, ovvero le esigenze delle aziende con quelle dei lavoratori, al fine di consentire un ottimale incrocio e realizzare concrete opportunità lavorative. Il collocamento mirato vuole tendere all arricchimento del sistema aziendale che occupa una persona diversamente abile senza fermarsi al mero assolvi- 15

18 mento di un dovere. CHI SONO I SOGGETTI BENEFICIARI? Diversamente abili INVALIDI CIVILI Persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e portatori di handicap intellettivo, con un grado di invalidità superiore al 45%, accertato dalle competenti commissioni sanitarie per il riconoscimento dell invalidità civile; INVALIDI DEL LAVORO Persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33%, accertato dall INAIL; NON VEDENTI SORDOMUTI INVALIDI DI GUERRA (INVALIDI CIVILI DI GUERRA - INVALIDI PER SERVIZIO) con minorazioni ascritte dalla prima all ottava categoria di cui alle tabelle annesse al D.P.R. 915/1978. Ai sensi dell art. 18, c. 2 della Legge 68/99, ed in attesa di una disciplina organica, gli orfani, le vedove ed i soggetti ad essi equiparati, i coniugi ed i figli superstiti di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di servizio, di guerra o di lavoro e i profughi italiani rimpatriati sono anch essi considerati beneficiari della medesima norma. Le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata o loro coniugi hanno precedenza assoluta rispetto alle altre categorie protette anche nell ipotesi in cui già svolgano un attività lavorativa. COME CI SI ISCRIVE? Diversamente abili e altre categorie Per iscriversi nell elenco dei lavoratori diversamente abili è necessario presentarsi presso il CSL, muniti di documento di riconoscimento e del documento che attesti il diritto all iscrizione al collocamento dei lavoratori diversamente abili. L iscrizione può essere eseguita esclusivamente dall interessato. 16

19 DOCUMENTI PER L ISCRIZIONE NELLE LISTE PER L INSERIMENTO MIRATO Invalidi civili (uno dei seguenti documenti): verbale d invalidità civile rilasciato dalla ASL (la % minima prevista è il 46%); verbale d invalidità civile rilasciato dal Ministero del Tesoro (la % minima prevista è il 46%); sentenza del tribunale con allegata perizia medico legale a cura del C.T.U. (la % minima prevista è il 46%); verbale di invalidità civile rilasciato dal medico provinciale (la % minima prevista è il 46%). Invalidi del lavoro certificato d invalidità rilasciato dall INAIL (la % minima prevista è il 34%). Invalidi del servizio (uno dei seguenti documenti): modello 69/TER (Ministero del Tesoro); dichiarazione dell Ente presso il quale la persona era impiegata. Invalidi di guerra e invalidi civili di guerra modello 69/TER (Ministero del Tesoro). Non vedenti (uno dei seguenti documenti): verbale d invalidità civile, rilasciato dalla ASL o dal Ministero del Tesoro o dal medico provinciale, in cui si è dichiarati ciechi assoluti; verbale d invalidità civile con indicazione del residuo visivo. Sordomuti verbale di sordomutismo rilasciato dalla ASL. Nel caso in cui il sordomuto sia anche invalido civile, si potrà iscrivere ad una sola delle due categorie protette. Orfani e vedove del lavoro certificato rilasciato dall INAIL in cui risulta che il genitore o coniuge sia deceduto per cause di lavoro (infortunio o malattia professionale riconosciuta dall INAIL). 17

20 Orfani e vedove equiparati del lavoro (figli e coniugi di grandi invalidi): verbale rilasciato dall INAIL da cui risulta che il genitore o coniuge è invalido al 100% o dall 80% al 99% con assegno di incollocabilità. Orfani e vedove del servizio decreto di concessione di pensione privilegiata per l avvenuto decesso del genitore o del coniuge per causa di servizio. Orfani e vedove equiparati del servizio (figli e coniugi di grandi invalidi): decreto di concessione di pensione privilegiata a vita di prima categoria. Orfani e vedove di guerra e equiparati (figli e coniugi di grandi invalidi): decreto di pensione privilegiata rilasciato dal Ministero del Tesoro. Profughi italiani verbale rilasciato dalla Prefettura. Vittime del dovere e di atti di terrorismo documento rilasciato dal Ministero dell Interno relativo alla concessione della speciale elargizione dovuta alle vittime del dovere e attentati terroristici e mafiosi. 18 COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE ON LINE Sistema delle Comunicazione obbligatorie CO Sardegna Il Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 299 del 27 dicembre 2007, ha definito gli standard informatici per la trasmissione telematica delle comunicazioni obbligatorie. A partire dal 27 ottobre 2008 non sarà più possibile accedere al nodo provvisorio ministeriale e, pertanto, le Comunicazioni Obbligatorie on line si dovranno effettuare attraverso il nodo provinciale. Tutti gli attori del sistema che a tale data

Servizi. per le aziende. Riferimenti Normativi: Legge 68/1999; D.lgs. 297/2002; D.lgs. 181/2000; Circolare Min. Lavoro n. 37/2003

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