Test MTF digitali Nikon D700

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Test MTF digitali Nikon D700"

Transcript

1 Test MTF digitali Nikon D700 Risoluzione 12,1 MegaPixel Dimensioni sensore 23,9 x 36 mm Fattore moltiplicativo della focale 1x Tipo sensore CMOS Sensibilità minima ISO Velocità raffica 5,01 f/s e 8 f/s Tempo di otturazione minimo 1/8000s La Nikon D700 offre prestazioni di livello molto simile a quelle della professionale D3, ad un prezzo sensibilmente inferiore. Merito certamente del sensore full-frame, ma anche della realizzazione molto accurata. La D700 è la versione leggera della D3, la fotocamera che ha portato il pieno formato anche nel sistema reflex digitale Nikon. Il sensore è lo stesso del modello superiore, con un ottima risoluzione ed una eccezionale sensibilità; lo stesso dicasi per gran parte delle caratteristiche di ripresa. La differenze fondamentali sono costituite da un alloggiamento batterie molto più piccolo da cui deriva un autonomia inferiore (è però disponibile un apposito battery pack), manca il doppio slot per le memorie Compact Flash e soprattutto il mirino ha una copertura inferiore, 95% contro il 100% della D3. La raffica è limitata a 5 f/s, ma può arrivare a 8 f/s con l utilizzo del sopra citato battery pack. L otturatore infine è garantito per un numero inferiore di scatti, contro i della D3. Per contro la D700 offre alcuni innegabili vantaggi: la presenza di un sistema a vibrazione per l eliminazione della polvere, una maneggevolezza molto superiore grazie a dimensioni e peso nettamente inferiori, ed infine il flash incorporato; questo ovviamente non ha una grande potenza, NG 12, tuttavia può venire utile in situazioni di emergenza o comunque come pilota per un sistema di flash wireless. Comodo anche il nuovo menù di ripresa rapido che si attiva alla pressione del pulsante Info e che consente una rapida impostazione di numerosi parametri di ripresa, senza entrare nel più laborioso menù completo; questo menu supplisce alla mancanza del pannellino LCD posteriore della D3. Il corpo è sempre in lega di magnesio con guarnizioni che proteggono dalle infiltrazioni di polvere ed acqua, ed il monitor è sempre da 3 pollici in alta risoluzione, punti. Per il resto abbiamo tutte le funzioni 114

2 A parte le modifiche ai tappi in gomma nell angolo superiore destro del frontale e l atteso aumento nelle dimensioni del pentaprisma, la D700 somiglia incredibilmente alla sorella minore D300. Il dorso invece è decisamente rinnovato, soprattutto nell area del pad direzionale. Sparita la leva di sicurezza per il vano memoria, ora con apertura a scatto, compare il pulsante info per attivare il display posteriore ed accedere alla modifica rapida delle principali impostazioni di scatto. x x x Le differenze 115

3 Vista di lato, l unica differenza significativa rispetto alla D300 è la maggiore profondità del mirino. Il sensore della D700 è naturalmente a pieno formato (formato FX), con una risoluzione di 12 Mpxl. disponibili sulla D3, dal Live View alla conversione analogico/digitale a 14 bit, dal D-Lighting attivo al supporto dei collegamenti LAN wireless ed Ethernet, al sistema AF Multi-CAM3500DX a 51 punti. Il corpo Il corpo macchina, benché di dimensioni nettamente inferiori a quello della D3, è di livello professionale, in lega di magnesio e guarnizioni a prova di polvere e pioggia. Non dispone della duplicazione dei comandi di scatto per l utilizzo della fotocamera in verticale, ma può montare il battery pack opzionale (MB-D10) che include questa funzionalità. Le ghiere di comando sono due: si azionano con il pollice e l indice della mano destra e permettono di accedere a tutte le principali funzioni di controllo. E poi presente un comando multidirezionale (pad), con pulsante centrale, che permette una veloce navigazione nei menu. Il monitor è ampio ed è corredato di un ottima protezione in plastica (removibile). Le funzioni di ripresa sono molto complete. La pulizia del sensore Una delle principali funzioni di questo modello, assente invece sulla professionale D3, è il sistema di vibrazione del filtro antialiasing, posto davanti al sensore, che permette la rimozione della polvere. Questa funzione può essere attivata manualmente e in automatico all accensione o allo spegnimento della fotocamera. E inoltre disponibile il sistema software Dust Off: tramite un apposito comando si esegue uno scatto completamente sfuocato ad un soggetto uniforme; l immagine, memorizzata in Jpeg, consente al programma Nikon Capture NX 2 di individuare la posizione dei pixel oscurati dalla polvere, che vengono pertanto esclusi dall interpolazione durante il processo di conversione delle immagini da Nef al Tiff o Jpeg. È anche possibile tenere lo specchio sollevato e l otturatore aperto per la pulizia manuale del sensore; va però ricordato che questa operazione è estremamente delicata e va eseguita preferibilmente presso i laboratori di assistenza. Il sensore ed i formati Il sensore della D700 è identico a quello della D3: è un CMOS di grandi dimensioni, 23,9x36mm, e quindi copre quasi esattamente quello della pellicola 35mm, con 12,87 Mpixel, di cui 12,1 effettivamente utilizzati ( ). Si tratta di pixel molto grandi e perciò in grado di fornire livelli di rumore estremamente bassi e allo stesso tempo sensibilità ISO molto elevate. Dato che una parte importante dell attuale parco ottiche Nikon non è stato progettato espressamente per coprire questo formato denominato FX, ma solo il più ridotto DX (15,6x23,5mm), la casa giapponese ha studiato una soluzione che garantisce la compatibilità della nuova fotocamera anche con queste ottiche, anche se ciò va a scapito della risoluzione delle immagini; vengono infatti abilitati solo i pixel che rientrano nel formato DX, il che porta ad una risoluzione massima di pixel. Manca invece il formato 5: 4 ( pixel) presente sulla D3. Il formato ridotto può essere selezionato automaticamente quando viene montata un ottica DX, oppure manualmente, da menù o tramite la ghiera posteriore premendo contemporanea il pulsante Fn (se opportunamente impostato tramite le funzioni custom). L area attiva viene evidenziata da una cornice scura e non, come sulla D3, tramite una cornice semitrasparente sulle aree disabilitate. Per entrambi i formati sono disponibili risoluzioni più basse: per l FX e pixel, mentre per il DX e pixel. Dato che la conversione analogico/digitale avviene ora a 14 bit, il formato Raw/Nef può essere sia coi tradizionali 36 bit che a 42 bit. In quest ultimo caso aumentano le dimensioni dei file, tuttavia aumenta anche il contenuto di informazione che può risultare utile per successive elaborazioni. Sono inoltre possibili sia una registrazione Raw/Nef senza compressione che con compressione lossless, ovvero senza perdita di informazione, oppure una registrazione ancora più compatta ma con una leggera perdita nei dati. Non mancano il formato Tiff, che tuttavia riteniamo di scarsa utilità, ed il classico 116

4 La torretta posta sul lato sinistro della calotta ospita i pulsanti di regolazione della qualità del file, del bilanciamento del bianco e della sensibilità Iso, oltre ad una ghiera provvista di blocco di sicurezza per la selezione della modalità di scatto tra singola, a raffica lenta o veloce, con autoscatto, con pre-sollevamento dello specchio o Live View. Jpeg, con 3 diversi livelli di compressione e la possibilità di scegliere la modalità di compressione, con priorità alle dimensioni del file da ottenere o al livello di qualità. Alla registrazione di un file Raw/Nef può essere inoltre associata anche la registrazione di un qualsiasi Jpeg. Schede di memoria Le immagini vengono registrate su schede Compact Flash anche UDMA, manca però il doppio slot presente invece sulla D3; sono quindi impossibili le numerose funzioni nella gestione della registrazione offerte dal modello professionale. Il display Lcd monocromatico posto nella parte destra della calotta consente l impiego della macchina senza fare riferimento a quello posteriore grazie alla completezza delle informazioni. Sensibilità La sensibilità è estremamente elevata grazie alle grandi dimensioni dei pixel. La sensibilità base è 200 ISO, ma può essere ridotta a 100 ISO nella modalità Low-1. Incredibile la sensibilità massima, che arriva a 6400 ISO nelle modalità standard e può giungere a utilizzando le modalità estese. L impostazione è regolabile a passi di 1/3, 1/2 o 1 EV. L automatismo della sensibilità parte da 200 ISO e si può scegliere il valore della massima sensibilità impostandolo da menù insieme al tempo di otturazione da non superare con le pose A e P (tra 1 secondo e 1/4000s); il sistema prima cerca di impostare il tempo senza superare quello specificato, poi aumenta la sensibilità fino al valore massimo ammesso e quindi, se non è ancora riuscito a raggiungere l esposizione corretta, prosegue prolungando ulteriormente il tempo di otturazione. Il controllo dei livelli D-Lighting E presente la funzione D-Lighting Attivo che esegue una regolazione automatica della curva di risposta dinamica in funzione del soggetto. In presenza di forti contrasti, ad esempio in un controluce, la fotocamera è in grado di ridurre il contrasto sulle alte luci, evitando bruciature e garantendo una buona leggibilità dell immagine. La compensazione automatica è impostabile su 3 livelli di intensità, alto, normale e moderato; è anche prevista un impostazione automatica. Vi è poi il D-Lighting Passivo che si usa in fase di ritocco (dopo la registrazione dell immagine); in questo caso il risultato è nettamente inferiore perché non è più possibile recuperare dettagli nelle immagini bruciate; si possono invece recuperare dettagli nelle ombre. Il pulsante di scatto, con ghiera coassiale per l accensione della macchina e la retroilluminazione del pannello Lcd monocromatico; accanto si vedono i pulsanti di regolazione del programma di ripresa e per la staratura intenzionale dell esposizione. La riduzione del rumore Sono previste due funzioni che permettono la riduzione del rumore delle immagini. La prima è per le pose più lunghe di 1 secondo e si basa sull esecuzione di una seconda esposizione ad otturatore chiuso in modo da rilevare il rumore da sottrarre poi all immagine. La seconda funzione invece riduce il rumore generato alle sensibilità elevate, superiori a 1600 ISO, ed è attivabile a tre diversi livelli d intensità; per le sensibilità Hi (da in su) il filtro viene comunque attivato, anche se non è stato selezionato. Live View Sulla D700 è presente la modalità di scatto Live View, cioè la visualizzazione a monitor della scena inquadrata, che viene attivata posizionando la ghiera superiore sinistra su LV e premendo a fondo una volta il pulsante di scatto. La copertura è del 100% dell immagine ed è possibile un ingrandimento di circa 13x, con un perfetto controllo della messa a fuoco manuale dei dettagli. Le modalità di messa a fuoco automatica sono due. La prima, definita a mano libera, avviene in modo tradizionale, tramite il sollevamento dello specchio e l utilizzo dei normali sensori AF a rilevamento di fase; si attiva tramite il pulsante AF-ON o tramite la pressione parziale del pulsante di scatto. A monitor è possibile controllare il punto di messa a fuoco attivo solo nelle modalità di selezione manuale. Abbiamo poi la modalità cavalletto : in questo caso è lo stesso sensore immagine a lavorare come sensore AF a rilevazione di contrasto, in qualsiasi punto dell inquadratura, in modo simile a quanto avviene sulla maggior parte delle fotocamere digitali compatte. La messa a fuoco è precisa, ma il tempo necessario all operazione è piuttosto lungo e non sempre è garantito il risultato; il sistema infatti viene fortemente penalizzato dai movimenti della 117

5 La parte superiore destra del dorso ospita il pulsante di blocco dell esposizione, con corona coassiale per la scelta del metodo di lettura esposimetrica, e di attivazione dell autofocus indipendentemente dal pulsante di scatto. Sulla calotta invece trova posto la ghiera di regolazione diottrica. Alla sinistra del mirino due pulsanti prettamente digitali, quello di playback e quello di eliminazione delle immagini, separati da una sporgenza del corpo che aiuta a riconoscere il comando quando si tiene l occhio nel mirino. Il mirino ottico, con copertura del 95% e ingrandimento di 0,7x, è dotato di tendina di chiusura fotocamera e del soggetto, da forti differenze di luminosità e dalla presenza di linee orizzontali (con la macchina in orizzontale). Il vantaggio è che non si ha alcun oscuramento del monitor durante la messa a fuoco. La luminosità del monitor viene regolata in modo da consentire una visualizzazione ottimale anche nel caso di una sovra o sotto-esposizione; è possibile un ulteriore regolazione manuale in 7 passi. Anche in Live View è possibile eseguire la raffica, sia ad alta che bassa velocità; è però un modo di scattare che esce dalla logica del Live Liew in quanto durante l esposizione non è possibile controllare a monitor l inquadratura. Se necessario si può visualizzare l inquadratura su un monitor esterno in alta definizione ed eseguire lo scatto con il comando a distanza. E disponibile anche una griglia di ausilio alla composizione. Suggeriamo alcune precauzioni: evitare di puntare la fotocamera su fonti di luce molto intense, come ad esempio il sole, e di utilizzare il Live View per periodi lunghi, mai più di un ora: il forte riscaldamento che ne consegue può aumentare il rumore delle immagini. E presente comunque un sistema di autospegnimento che protegge la fotocamera da danneggiamenti. Bilanciamento del bianco Il sistema di bilanciamento automatico (tra e K) si basa sul sensore da 1005 pixel utilizzato anche dal sistema esposimetrico. Particolarmente interessante poi l interazione coi flash Nikon CLS compatibili; la fotocamera infatti è in grado di applicare un diverso bilanciamento cromatico a seconda della durata del lampo che di conseguenza ha una diversa temperatura colore; si tratta di una variazione piccola, ma comunque presente. È disponibile poi il bilanciamento del bianco manuale, raccomandabile quando possibile. Il bilanciamento è registrabile in 5 memorie, alle quali si può anche associare un commento testuale per un massimo di 36 caratteri. La prima memoria è pensata come area temporanea, le altre invece come memorie permanenti, la cui scrittura richiede una esplicita conferma. È anche possibile importare il bilanciamento del bianco utilizzato in un immagine memorizzata. Purtroppo, sia in manuale che in automatico, non sono possibili bilanciamenti al di fuori della gamma e K, cosicché in queste modalità non si possono bilanciare le temperature colore basse come quelle fornite dalla maggioranza delle lampade ad incandescenza; per esse è indispensabile utilizzare l apposito preset, o impostare la specifica temperatura in gradi Kelvin. I pre-set disponibili sono 7: per luce diurna (5200 K), per cielo nuvoloso (6000 K), per soggetto in ombra (8000 K), per lampade fluorescenti, per sorgenti flash (5400 K), oltre ai già citati bilanciamenti per lampade ad incandescenza (3000 K) e per 31 differenti temperature colore in Kelvin (da a K). Ognuno di questi pre-set è ulteriormente regolabile in modo fine in 7 passi da 5 mired, a parte quello per sorgenti fluorescenti per il quale le 7 impostazioni si riferiscono a 7 diversi tubi, con temperature che vanno da 2700 a 7200 K. Non manca il bracketing sul bilanciamento del bianco, da 2 a 9 scatti, con passi da 5, 10 o 15 mired, ma non con i formati Raw/Nef. Obiettivi utilizzabili Per sfruttare a pieno le prestazioni della D700 si devono ovviamente utilizzare le ottiche capaci di coprire il pieno formato del fotogramma, ma si possono impiegare anche gli obiettivi DX; questa soluzione è però poco vantaggiosa, in quanto si utilizza solo la parte centrale del sensore. I vecchi obiettivi privi di CPU possono normalmente essere utilizzati solo in priorità di apertura o manuale, senza la lettura esposimetrica Matrix in quanto non sono in grado d informare la fotocamera della focale impostata e dell apertura massima del diaframma; se però si inseriscono questi parametri nell apposito menu della macchina, allora può essere utilizzato anche il Color Matrix e si semplifica l utilizzo del flash. Per compensare l eventuale vignettatura è possibile incrementare la luminosità dei bordi, in tre livelli di intensità. Mirino Il mirino a pentaprisma ha una copertura del 95% sia in orizzontale che verticale; in questo si dimostra inferiore a quello 118

6 Il pad direzionale è ora dotato di pulsante centrale di conferma. della D3 che ha una copertura del 100%. L ingrandimento è 0,7x (con 50mm a infinito) ed è possibile la correzione diottrica tra -3 e +1 diottrie. I vetrini non sono intercambiabili. La tendina di chiusura dell oculare evita che le infiltrazioni di luce influenzino l esposizione quando si opera con la fotocamera lontana dal volto. Quando viene impostato il formato DX appare una cornice scura, che delimita l area che verrà registrata nell immagine. Sono disponibili gli accessori Magnifier DK-17M (che ingrandisce la parte centrale l immagine di 1,2x), Antifog Finder Eyepiece DK-17A, Rubber Eyepiece Cup DK-19 (per un più comodo appoggio dell occhio), varie lenti di correzione diottrica (-3, -2, 0, +1, +2) e il mirino ad angolo retto DR-5. Monitor Mentre sulla D3 sono presenti 2 pannelli LCD, uno sul dorso e l altro sulla calotta, qui ne abbiamo uno solo. Il monitor è molto grande, 3 pollici in formato VGA 640x480 pixel per un totale di pixel, ovvero punti immagine; l angolo di visione è particolarmente ampio, 170. Le dimensioni del monitor hanno consentito ai tecnici Nikon di usare caratteri abbastanza grandi cosicché i menù risultano molto ben leggibili. Utilissimo Alla sinistra del pannello Lcd posteriore trovano posto tutti i pulsanti di gestione della sezione digitale della macchina. il pulsante? che mostra una schermata di informazioni relative alla voce di menù selezionata. La luminosità del monitor è regolabile in 7 passi con l ausilio di una scala a 10 livelli di grigio. Diverse sono le visualizzazioni delle immagini in memoria; a tutto schermo con le principali informazioni sullo scatto (cartella, nome file, formato, data e numero progressivo) e la possibilità di attivare da menù la segnalazione del punto di messa a fuoco utilizzato ed il lampeggio delle aree sovra-esposte. In una seconda visualizzazione l immagine appare in formato ridotto accostata all istogramma delle luminosità ed ai principali dati di scatto (esposimetro, modalità di scatto, tempo, apertura, ISO, focale, compensazioni manuali, bilanciamento del bianco, spazio colore, controllo di registrazione). Qualora sia necessario è anche possibile visualizzare gli istogrammi separati per i colori fondamentali (RGB) e dati di scatto ancor più dettagliati, compresi quelli provenienti da un eventuale dispositivo GPS (se installato). Tutte queste visualizzazioni sono disponibili anche in fase di ripresa, nell anteprima dopo lo scatto; sempre in ripresa si possono controllare a monitor le impostazioni della fotocamera in nero su fondo chiaro e in chiaro su fondo scuro, anche a selezione automatica, in modo da avere sempre la massima leggibilità. L immagine sul monitor può essere ingrandita di 27x in 9 passi, navigandola con un comodo joy-stick ed un ottimo Come d abitudine, la leva di selezione della modalità di messa a fuoco trova posto sotto il pulsante di sblocco dell ottica navigatore. L indice delle immagini scattate può essere impostato su una visualizzazione a 4 o a 9 fotogrammi. Per l auto-spegnimento del monitor si può scegliere tra 10 e 20 secondi, o 1, 5 e 10 minuti in modo differenziato per le modalità play, menu, info e visualizzazione della foto scattata. Messa a fuoco La D700 utilizza il nuovo sistema di messa a fuoco automatica TTL a contrasto di fase Nikon Multi-CAM 3500FX; esso dispone di ben 51 punti di messa a fuoco, di cui 15 a croce sensibili sia a soggetti verticali che orizzontali. Per quanto riguarda la selezione del punto attivo sono presenti sia la classica modalità a selezione manuale su 51 o 11 punti AF, utile con soggetti statici, sia la modalità automatica che seleziona l area con il soggetto più vicino. Utilissima con i soggetti dai movimenti imprevedibili è poi la modalità AF dinamico che consente di selezionare un punto AF, ma il soggetto viene seguito nei suoi spostamenti dai punti circostanti; sono previste tre impostazioni, una a 9 punti una a 21 ed una a 51 (tutti), a seconda della difficoltà di seguire il movimento del soggetto, ad esempio un automobile, un giocatore di calcio, un uccello. Con l impostazione automatica 51 punti inseguimento 3D, anch essa adatta a soggetti dai movimenti imprevedibili, se il soggetto esce dall area prescelta il sistema lo insegue basandosi sul suo colore; ovviamente perché il sistema possa funzionare 119

7 Unica Full Frame ad avere un lampeggiatore integrato, la D700 offre una unità NG12 utile anche per pilotare i flash esterni in modalità wireless. La batteria è la classica EN-EL3, che sulla D700 consente oltre 1200 scatti. Come la D300, la D700 dispone di battery grip opzionale con contattiera esterna protetta da un tappo in gomma. L accessorio porta la raffica da 5 fps a 8 fps. occorre che il colore cercato sia diverso da quello dello sfondo. E possibile regolare la prontezza d intervento del sistema AF quando cambia la distanza del soggetto; è cioè possibile introdurre un valore di inerzia per annullare l interposizione di un ostacolo temporaneo davanti al soggetto (Fn a4). Non manca la previsione del punto futuro per i soggetti in movimento di avvicinamento o allontanamento dalla fotocamera. Il blocco della messa a fuoco avviene sia premendo parzialmente il pulsante di scatto che tramite il pulsante AE-L / AF-L. L attivazione della messa a fuoco si effettua anche con il pulsante dedicato AF-ON. Per evitare involontari cambiamenti dell area di messa a fuoco scelta è disponibile una levetta L di blocco sul multiselettore. Sia per la modalità continua che per quella one-shot, ed in modo indipendente tra loro, è possibile scegliere tra la priorità alla messa a fuoco o allo scatto per poter fotografare comunque, anche se il soggetto non è perfettamente a fuoco. Il sistema AF consente di lavorare da -1 EV a 19 EV (ISO 100) e dispone di una sorgente di luce ausiliaria continua con portata da 0,5 a 3 metri. Taratura AF degli obiettivi Per correggere dei leggeri errori di messa a fuoco con obiettivi dotati di CPU è possibile tarare il sistema AF con una regolazione in +/- 20 passi; tale regolazione può essere la stessa per tutti gli obiettivi, o dedicata per 20 diverse ottiche. Si tratta tuttavia di un operazione laboriosa, che conviene eseguire solo se si verificano errori evidenti, tanto che Nikon stessa ne scoraggia l utilizzo; sarebbe preferibile che Nikon fornisse degli strumenti software di supporto per consentire all utente di utilizzare questo interessante strumento col minimo numero di tentativi sperimentali. Misurazione esposimetrica La lettura esposimetrica si avvale del sistema Color Matrix 3D II, basato su un sensore di 1005 pixel e di un database di ben immagini di riferimento. Il sistema tiene anche conto della distanza del soggetto, grazie alle informazioni trasmesse dal sistema autofocus (solo con gli obiettivi D e G), e del suo colore, in quanto viene valutata la presenza di vaste aree chiare (bianche o gialle) o scure (nere o verdi); si tratta di un sistema estremamente avanzato che offre risultati eccellenti. Sono comunque sempre possibili le classiche misurazioni media, spot (con un diametro di 4mm corrispondente a 1,5% del fotogramma) sull area di messa a fuoco attiva e semi-spot, nella quale il 75% della lettura viene concentrato in un area centrale di 8, 12, 15 o 20mm. L esposimetro può lavorare tra f0 e 20 EV (in Color Matrix 3D II o Semi-spot) e tra 2 e 20 EV (in Spot). Si può scegliere se tenere l esposimetro sempre attivo o impostarne lo spegnimento a 4, 6, 8, 16, 30 secondi o 1, 5, 10, 30 minuti. La lettura esposimetrica può avvenire anche tramite il pulsante dedicato di AE- L / AF-L. Otturatore L otturatore consente tempi da 30 secondi a 1/8000s, con la possibilità della posa B, cioè di una posa lunga a piacere. Tramite l intervallometro si possono effettuare fino a 999 esposizioni a cadenza regolabile tra 1 secondo e 24 ore; per ogni esposizione è possibile eseguire una sequenza di più scatti, da 1 a 9. E disponibile un comando di scatto a distanza. Esposizione avanzata La D700 dispone di esposizione program flessibile, a cui si aggiungono l esposizione a priorità di diaframmi, a priorità sui tempi e quella manuale. L esposizione scelta dalla fotocamera può essere modificata introducendo una correzione fino a +/-5 EV in passi di 1/3, 1/2 o 1 EV, a seconda delle impostazioni di configurazione; è disponibile anche un ulteriore regolazione fine ed indipendente per ogni modalità di misurazione esposimetrica a passi di 1/6 EV a cui si accede attraverso le funzioni di personalizzazione. I tempi di otturazione, così come i diaframmi, possono essere variati a passi di 1, 1/2 o 1/3 EV Il bracketing consente di eseguire una sequenza da 2 a 9 scatti con una variazione dell esposizione di 1/3, 1/2, 2/3 o 1 EV tra uno scatto e l altro; il bracketing è utilizzabile sia in scatto continuo che in scatto 120

8 Il vano per le schede di memoria non è più protetto da una apertura comandata dalla leva sul dorso ed è tornato al classico sistema a scatto. Ospita schede di tipo Compact Flash. Il lato sinistro del corpo ospita le connessioni principali, tra le quali l uscita HDMI. Sotto la presa PC trova posto la presa per il comando di scatto remoto o l unità GPS. Le 50 Funzioni Custom Sono presenti 50 funzioni di personalizzazione che possono essere memorizzare in 4 memorie, richiamabili in modo estremamente rapido. a1 - priorità fuoco/scatto in AF-C a2 - priorità fuoco/scatto in AF-S a3 - impostazione AF dinamico (9, 21, 51 aree, 51 + inseguimento 3D) a4 - sensibilità dell AF ad improvvisi cambi di distanza del soggetto a5 - disabilita AF sul pulsante scatto (solo pulsante AF-ON) a6 - illuminazione punti AF a7 - selezione punti AF in modo circolare o rispettando la direzione delle frecce a8 - selezione dei punti AF tra 11 o 51 a9 - abilitazione dell illuminatore AF incorporato a10 - funzione attivata dal pulsante AF-ON b1 - variazione sensibilità ISO in passi da 1/3, 1/2, 1 EV b2 - variazione di tempo e diaframma in passi da 1/3, 1/2, 1 EV b3 - compensazione dell esposizione in 1/3, 1/2, 1 EV b4 - modalità di attivazione della compensazione manuale b5 - impostazione del diametro dell area della lettura semi spot (6, 8, 10, 13 mm, tutto il fotogramma) b6 - taratura dell esposimetro (per ogni modalità di esposizione) in passi di 1/6 EV c1 - disattiva AE-Lock sul pulsante di scatto c2 - durata dell accensione dell esposimetro c3 - ritardo dell autoscatto (2, 5, 10, 20 s) c4 - impostazione dell autospegnimento del monitor (differenziato per play, menu, info, foto scattata) d1 - abilitazione e tonalità dei segnali acustici (acuta o grave) d2 - visualizzazione di un reticolo nel mirino (solo in formato FX) d3 - visualizza un help per la voce selezionata nella schermata delle informazioni di ripresa d4 - velocità di raffica CL (da 1 a 7 f/s) d5 - massimo numero di scatti in raffica (da 1 a 100) d6 - numerazione sequenziale dei file d7 - colore dei caratteri delle informazioni di ripresa a monitor d8 - modalità d illuminazione del pannello LCD superiore d9 - esposizione ritardata di 1s (per evitare vibrazioni) d10 - tipo di batteria AA inserita nel battery pack MB-D10 d11 - priorità di utilizzo tra batteria interna e battery pack MB-D10 e1 - velocità di sincro flash (da 1/60s a 1/250s, 1/250 FP o 1/320 FP) e2 - massimo tempo di sincro in esposizione automatica e3 - modalità di funzionamento del flash interno e4 - modelling flash e5 - impostazioni per il bracketing (esposizione, flash, esposizione+flash, bilanciamento bianco) e6 - impostazioni per il bracketing manuale e7 - ordine della sequenza di bracketing f1 - funzione attivata dalla leva di accensione a fondo corsa ( solo retroilluminazione o anche info) f2 - funzione attivata dalla pressione del pulsante centrale del selettore multidirezionale (in ripresa e in riproduzione) f3 - attivazione dell esposimetro tramite il selettore multidirezionale f4 - scambio di funzione tra le frecce verticali ed orizzontali in riproduzione f5 - funzionamento del pulsante pulsante Fn f6 - funzionamento del pulsante di profondità di campo (anteprima) f7 - funzionamento del pulsante AE-L/AF-L f8 - blocco delle ghiere tempi/diaframmi (per evitare spostamenti accidentali) f9 - funzionamento delle ghiere di comando f10 - funzionamento dei pulsanti di comando f11 - scatto senza scheda di memoria f12 - inversione della scala delle sotto/sovra esposizioni singolo, quindi anche con il flash. A seconda che si operi con esposizione automatica (P/S/A) o manuale, con o senza l ausilio del flash, sono previste varie combinazioni di controllo del bracketing: è così possibile scegliere se variare l esposizione con il flash oppure con il diaframma. L ordine della sequenza di bracketing è personalizzabile. Per eliminare le vibrazioni causate al sollevamento dello specchio è possibile impostare un ritardo di scatto di 1 secondo, oppure selezionare la modalità Mirror-up con la quale si preme due volte il pulsante di scatto, la prima per sollevare lo specchio, la seconda per rilasciare l otturatore. A differenza della D3 non è previsto un pulsante di sicurezza per bloccare l impostazione del diaframma e dei tempi. L autoscatto è impostabile a 2, 5, 10 o 20 secondi. Modo continuo Esistono due impostazioni richiamabili dalla ghiera superiore sinistra: Ch (alta velocità) e Cl (bassa velocità). La velocità di raffica è inferiore a quella della D3, ovvero 5,01 fotogrammi al secondo invece degli stratosferici 9,14 f/s della professionale, tuttavia con il battery pack MB-D10 o con gli alimentatori EH- 5/EH-5a è possibile raggiungere gli 8 f/s a piena velocità e da 1 a 7 f/s in raffica a velocità ridotta. Si può anche predefinire il numero di scatti tramite un contatore impostabile da 2 a 100. Alla velocità di 5,01 f/s in Jpeg si riesce 121

9 I menù presentano un ulteriore affinamento rispetto a quelli visti su D3 e D300. In particolare, compare la correzione della vignettatura, e la possibilità di modificare alcuni parametri principali senza entrare nei menù, semplicemente premendo il pulsante info. ad eseguire fino a 100 scatti senza rallentamenti, mentre in Raw si va da 17 a 24, a seconda delle impostazioni scelte per il numero di bit e la compressione. Con il battery pack MB-D10 a 8 f/s si possono eseguire solo 44 Jpeg, e da 16 a 18 Raw/Nef; il limite è costituito dal buffer di memoria. La D700 consente di controllare nel mirino lo stato del buffer, ovvero quanti scatti vi possono essere inseriti. Volendo aumentare il numero di scatti in raffica a 8,01 f/s è possibile utilizzare il formato ridotto DX che consente di eseguire 100 Jpeg, o 35 Raw/Nef. Esposizione multipla La D700 dispone di due modalità per eseguire immagini multiple; una consente semplicemente di sovrapporre due immagini Raw/Nef già eseguite generando una nuova immagine. Con l altra si eseguono da 2 a 10 scatti su uno stesso fotogramma, con riduzione automatica di ciascuna esposizione in modo che l immagine finale sia corretta. Se lo sfondo è nero è anche possibile non ricorrere a questa regolazione automatica. Flash interno e collegamenti esterni A differenza della D3 la D700 dispone di un flash interno; ha numero guida 12 (ISO 100) in automatico e 13 in modo manuale. Non è dunque un flash potente, ma può risultare utile in varie situazioni, come ad esempio per pilotare in wireless altre unità; in questo caso può comandare due gruppi di flash esterni. Ciascun gruppo può essere configurato con una specifica modalità di funzionamento (TTL, AA, M) e con una specifica compensazione ( +/- 3 EV). Sia il flash interno che le unità esterne possono lavorare sia in TTL che in manuale con riduzione della potenza fino a 1/128 in 22 passi. Il sistema i-ttl consente di calcolare l esposizione scegliendo tra una valutazione normale, cioè sul soggetto principale (equivalente della misurazione spot), o con bilanciamento, che tiene conto anche dello sfondo. Per la lettura utilizza il sensore da 1005 pixel. Le unità esterne SB-900 ed SB-800 possono lavorare anche in modalità Auto Aperture. Il flash interno può essere utilizzato come generatore stroboscopico, con regolazione della potenza da 1/4 (al massimo 2 lampi) fino a 1/128; in questo caso è possibile eseguire fino a 35 lampi. La frequenza è anch essa regolabile tra 1 e 50 Hz (lampi/ secondo). Il tempo di sincronizzazione flash è 1/250s. Con i flash esterni SB-900, SB-800, SB- 600 ed SB-R200 è possibile effettuare la sincronizzazione anche su tempi di otturazione brevissimi (modalità FP) in quanto viene emessa una serie continua di lampi che illuminano in modo costante la fessura dell otturatore che si muove sul fotogramma. La D700 dispone di FV Lock, ovvero della memorizzazione dell esposizione flash che equivale all AE Lock in luce continua; consente anche la compensazione manuale dell esposizione flash da -3 a +1 EV ed il bracketing con il flash. Modalità classiche sono lo slow-sinc, anche sulla seconda tendina, e la funzione di riduzione dell effetto occhi rossi. Il flash interno permette anche il modelling flash, o luce pilota: alla pressione del pulsante della profondità di campo, è possibile controllare l inquadratura grazie ad una sequenza prolungata di brevi lampi che illuminano il soggetto. Ovviamente per questo utilizzo è più indicato un lampeggiatore esterno di maggiore potenza; la D700 può collegarsi con unità flash esterne tramite la slitta sul pentaprisma od il contatto PC. Inoltre i flash del sistema CLS consentono un miglior bilanciamento del bianco in quanto forniscono alla fotocamera precise informazioni sulla temperatura colore, 122

10 A destra le funzioni di orizzonte virtuale. che varia leggermente con la durata del lampo. Memorizzazione in cartelle La D700 consente di memorizzare le immagini in diverse cartelle, alle quali tuttavia non possono essere assegnati dei nomi personalizzati, ma solo un numero di 3 cifre. E invece possibile modificare le prime 3 lettere del nome dei file. I commenti testuali arrivano fino a 36 caratteri. Controllo della resa cromatica e della registrazione (Picture Control) La D700 consente di scegliere sia lo spazio colore, srgb o Adobe RGB, che il tipo di resa: standard, neutra (utile per successive elaborazioni o ritocchi), satura (con colori vivaci), o monocromatica (bianconero). Ogni impostazione, chiamata controllo, può essere regolata per sharpening (10 passi), luminosità (3 passi), contrasto saturazione e tonalità (7 passi). Con le immagini monocromatiche, che non possono ovviamente essere regolate per saturazione e tonalità, si possono simulare i filtri giallo, arancione, rosso e verde della classica ripresa bianconero in pellicola. La ripresa monocromatica permette anche di eseguire il viraggio seppia, ciano, rosso, giallo, verde, blu-verde, blu, blu-porpora, rosso-porpora, ognuno con 7 livelli di saturazione. Le modalità standard, neutra e satura, dispongono anche di un impostazione rapida (in 5 passi) per regolare contemporaneamente tutte le impostazioni, in modo equilibrato. Il sistema consente la visualizzazione sia del contrasto e della luminosità impostati, che (in fase di modifica) la precedente impostazione. E poi possibile salvare in memoria fino a 9 impostazioni personalizzate, scegliendone il nome; queste impostazioni possono essere salvate sulla scheda di memoria ed eventualmente utilizzate su PC con i software View NX e Capture NX. Registrando insieme all immagine i comandi in formato DPOF è possibile stamparla direttamente con le stampanti capaci di leggere le schede di memoria. Il fotoritocco in macchina Quando l immagine è registrata sulla scheda di memoria è possibile intervenire con una serie di operazioni di fotoritocco, come il già citato D-Lighting Passivo (meno efficace però del D-Lighting Attivo), l eliminazione degli occhi rossi, il ritaglio ed il ridimensionamento, la creazione di un immagine bianconero, l applicazione di filtri, la modifica del bilanciamento del bianco, la sovrapposizione di più immagini Raw/Nef. Manca la possibilità di confrontare due immagini affiancate, funzione presente invece sulla D3. Tante personalizzazioni Decisamente apprezzabile è la possibilità di creare un menù personalizzato, contenente solo le voci di uso più frequente. Inoltre per il menù standard di ripresa sono presenti quattro banchi di memoria a cui possono essere assegnati nomi personalizzati, che mantengono tutte le scelte impostate; ogni banco può anche essere resettato indipendentemente dagli altri. Analogamente sono presenti quattro banchi di memoria per quattro differenti impostazioni delle ben 50 funzioni custom, che consentono un controllo davvero totale della fotocamera. Le funzioni sono divise in sei gruppi, di diverso colore, per una più facile ricerca. Sono personalizzabili anche le ghiere, frontale e posteriore: si può cambiare la direzione di rotazione, scambiare tra loro le funzioni, abilitarle o disabilitarle in riproduzione, utilizzare la ghiera dell obiettivo per l impostazione del diaframma. Si arriva perfino a poter scegliere, dopo una cancellazione, se visualizzare l immagine successiva, quella precedente o 123

11 Nikon D700 Misure eseguite presso il Centro Studi Progresso Fotografico IL GIUDIZIO: La prontezza di accensione edi scatto è ottima. La raffica è inferiore a quella della Nikon D3, ma più che sufficiente; utilizzando il battery back inoltre si raggiungono gli 8 f/s. L'autonomia è anch'essa buona sia in ripresa che in riproduzione e può essere comunque aumentata col battery pack. Le curve sensitometriche da 200 ISO fino a Hi-2 (25600 ISO) appaiono simili tra loro, con una leggera diminuzione della pendenza (ovvero del contrasto) sulle alte luci. La curva Low-1 (a 100 ISO) invece presenta un contrasto molto elevato sulle alte luci. La sensibilità è leggermente superiore ai valori dichiarati, anche per la sensibilità massima. Lo sharpening è ben regolabile; buona la scelta del livello 3 come sharpening "normale". La risoluzione delle immagini è ottima. Il rumore infine è straordinariamente basso sia a 100 che a 200 ISO. Quest'ultima sensibilità è preferibile dato che la sua latitudine di posa è complessivamente superiore. VELOCITÀ Giudizio Tempo di accensione: 0,25 s Ritardo nello scatto: 0,031 s Tempo tra due scatti: 0,047 s con formato Jpeg Large Fine Raffica: 100 scatti a 5,01 fotogrammi/s con formato Jpeg Large Fine FORMATI Le dimensioni dei file in byte dipendono dalla compressione usata e dal contenuto di dettagli del soggetto. Per i formati di uso più frequente abbiamo eseguito un ritratto a mezzobusto su sfondo uniforme, un soggetto che consente un'elevata compressione. Denominazione Pixel Byte Compr. NEF 14b non compresso 4256x kb 2,9:1 NEF 14b compr. lossless 4256x kb 5,4:1 NEF 14b compresso 4256x kb 6,3:1 NEF 12b non compresso 4256x kb 2,8:1 NEF 12b compr. lossless 4256x kb 5,3:1 NEF 12b compresso 4256x kb 6:1 TIFF 4256x kb 1:1 Jpeg Large Fine qo 4256x kb 6,5:1 Luminosità registrata AUTONOMIA Giudizio Le curve sensitometriche mostrano come reagisce il sensore al variare della quantità di luce che lo raggiunge. La quantità di luce è data dal prodotto dell' intensità (Lux) per il tempo di esposizione (s). immagine immagine Luminosità registrata 100 % 80 % 60 % 40 % 20 % 100 % 80 % 60 % 40 % 20 % REC (senza monitor): 1202 scatti PLAY : 5 h 22 minuti CURVE SENSITOMETRICHE alle varie sensibilità ISO con contrasto '0 normale' bassa Quantità di luce alta log (Lux. s) al variare del contrasto impostato con sensibilità 200 ISO bassa Quantità di luce alta log (Lux. s) SENSIBILITÀ ISO Sensibilità Low ISO 400 ISO 800 ISO 1600 ISO 3200 ISO 6400 ISO Contrasto impostato sulla fotocamera La sensibilità è misurata secondo la norma CIPA DC-004. Essa viene valutata tenendo conto dell'esposizione necessaria a produrre un grigio medio. Valore nominale Valore misurato Low-1 123, , , , , ,4 Hi ,2 Hi ,6-3 basso -2 Hi-1 Hi-2 0 normale alto 124

12 Nikon D700 Misure eseguite presso il Centro Studi Progresso Fotografico MTF - SHARPENING Il grafico mostra come all'aumentare dello sharpening aumenti l'mtf. Per contro uno sharpening elevato può generare artefatti e rumore. Lo sharpening è definito in italiano come maschera di contrasto o di nitidezza. 160 Impostazioni dello 140 Sharpening 120 sulla fotocamera 100 Il grafico mostra il rapporto tra il segnale e il rumore. Quanto più alta è la colonna, tanto minore è il rumore presente nell'immagine. Rapporto segnale / disturbo Normale Trasferimento di modulazione % Formato Jpeg con le impostazioni standard della fotocamera Hi-1 Sensibilità ISO Linee in verticale RUMORE: SEGNALE / DISTURBO ,7 77,2 Low ,6 40, ,7 25,4 18,8 13, ,6 Hi immagine con basso rumore immagine con elevato rumore 1500 Viene misurata la gamma di luminosità registrabili dalla fotocamera. Il limite per le alte luci è il livello a cui si ha il segnale di registrazione massimo. Il limite per le basse luci è il livello a cui si ha segnale/disturbo = 10. Formato Jpeg con le impostazioni standard della fotocamera EV RISOLUZIONE La risoluzione è misurata con una mira a basso contrasto. Essa dipende dal numero di pixel del sensore e dalla nitidezza dell'obiettivo utilizzato. centro bordo bordo centro f/ f/2, f/ f/5, f/ ,5 Linee in verticale f/2 f/2,8 f/4 f/5,6 f/8 Diaframma LATITUDINE DI POSA 7,4 Low ,7 6,9 6,1 5, Hi-1 Hi-2 Sensibilità ISO con Nikon AF 35mm f/2 D 4,8 3,9 2,1 tolleranza in alte luci grigio medio tolleranza in basse luci Rapporto segnale / disturbo Formato Raw con le impostazioni standard del programma di conversione immagine 99,3 con basso rumore 68,3 46,2 33,5 22,1 19,7 13,2 11,5 Low Hi-1 6,1 Hi-2 immagine con elevato rumore EV Formato Raw con le impostazioni standard del programma di conversione 8 7,9 7,5 6,6 1 1,1 0 Low Hi-1 Hi-2 5 5,2 4,2 3,6 tolleranza in alte luci grigio medio tolleranza in basse luci Sensibilità ISO * Metodologia: i dati sono misurati sul grigio medio secondo la norma ISO con la fotocamera priva dell'obiettivo, acquisendo in media 600 immagini raw valutate a 48 bit. Sensibilità ISO * Metodologia: Le misure sono effettuate secondo le norme ISO e CIPA DC

13 addirittura quella che segue nell ordine (diretto o inverso) con cui si stavano consultando le immagini. Tutte le impostazioni della fotocamera possono essere salvate su una scheda di memoria, in modo da poter essere velocemente recuperate. E possibile personalizzare l interruttore di accensione che, a fondo corsa, oltre a retro-illuminare il pannellino LCD può anche attivare le informazioni sullo scatto a monitor. Il pulsante centrale del selettore multidirezionale (pad) può essere utilizzato in ripresa per impostare l area AF centrale, oppure per visualizzare quella attiva; può anche essere disabilitato. In riproduzione può essere utilizzato per accedere rapidamente alle miniature, per visualizzare l istogramma delle luminosità, per eseguire un ingrandimento dell immagine (scegliendo tra 3 livelli iniziali possibili), oppure per scegliere una particolare cartella di lavoro. In ripresa il multiselettore può essere predisposto per attivare l esposimetro; in riproduzione normalmente le frecce orizzontali servono per muoversi tra le immagini, quelle verticali per selezionare la modalità di visualizzazione, ma le due funzioni possono essere scambiate. Ad ognuno dei due pulsanti frontali Fn e Anteprima (normalmente usato per il controllo della profondità di campo) possono essere associate 16 funzioni semplici (come ad esempio una particolare lettura esposimetrica, la visualizzazione dell anteprima oppure l FV Lock) che non implicano l utilizzo di ghiere. In alternativa è possibile assegnare altre 6 funzioni più complesse che richiedono però l uso delle ghiere (la selezione dell area attiva del sensore, la variazione di tempi e diaframmi a passi di 1 EV, la scelta di un obiettivo senza CPU, l area AF dinamica). Lo stesso discorso vale per il pulsante AE- L / AF-L che dispone di 17 funzioni + 5 insieme alla ghiera. Le ghiere di comando possono essere personalizzate per quanto riguarda il verso di rotazione e il parametro da controllare, il tempo o il diaframma. Possono anche essere utilizzate per muoversi tra i menù o tra le immagini in riproduzione al posto del selettore multidirezionale. Anche i pulsanti di comando possono essere personalizzati impostando la modalità bistabile: invece di mantenere la pressione sul pulsante di comando mentre si ruotano le ghiere, operazione veloce ma scomoda, è possibile premere una volta il pulsante, per poi ruotare la ghiera e quindi premere nuovamente il pulsante per terminare l impostazione. Alimentazione L alimentazione è fornita da una batteria ricaricabile agli ioni di litio dedicata EN- EL3e (7.4V / 1500mAh); la batteria tiene memorizzato il numero di scatti eseguiti a partire dall ultima ricarica, cosicché è possibile stimare con buona precisione il numero di scatti a disposizione. È presente anche un indicazione che avverte l utente quando è il caso di sostituire la batteria, non più in grado di fornire un autonomia sufficiente. E disponibile un battery pack opzionale, MB-D10, che può contenere una batteria EN-EL3e, oppure le più potenti EN-EL4, EN-EL4a; è anche possibile inserire 8 batterie a stilo AA. Con queste ultime due configurazioni la raffica è nettamente più veloce e raggiunge gli 8 f/s. La batteria EN-EL4 può essere calibrata per tener conto del suo deperimento dopo numerose cariche / scariche. Per conservare le impostazioni permanenti della fotocamera non è utilizzata, come sulla D3, una batteria non ricaricabile CR1616, ma una batteria interna che si ricarica automaticamente tramite l alimentazione principale della fotocamera. Sono disponibili due alimentatori di rete opzionali EH-5 e EH-5a. Compatibilità con la rete Wi-Fi. Tramite un trasmettitore opzionale WT-4 che supporta il protocollo IEEE g (oltre al b) è possibile un totale controllo in remoto della fotocamera utilizzando il programma (opzionale) Camera Control Pro 2. Si possono anche inviare automaticamente, o su esplicito comando, le immagini ad un server FTP presente su un computer collegato sulla rete wireless, oppure direttamente in Internet passando attraverso un access point; i parametri di accesso vengono memorizzati all interno della fotocamera. Compatibilità GPS La D700 è compatibile con le unità GPS (NMEA o 3.01) tramite un adattatore opzionale GPS MC-35 che viene collegato al connettore a 10 poli dello scatto remoto. In questo modo è possibile registrare insieme all immagine i dati di latitudine, longitudine e altitudine, oltre all ora UTC (Coordinated Universal Time). Funzione di orizzonte virtuale Utilizzando i sensori di orientamento la fotocamera mostra a monitor l inclinazione della fotocamera rispetto all orizzontale. Si può in questo modo supplire all assenza di una livella a bolla per posizionare la fotocamera sul cavalletto, anche se a dire il vero la sensibilità del sistema non è particolarmente elevata. Autenticazione dell immagine. Anche la D700 dispone di una funzione che permette di includere nell immagine dei dati che consentono di verificare se l immagine ha subito modifiche successivamente allo scatto. Per far questo occorre utilizzare un software specifico, Nikon Image Authentication. Software disponibile Insieme alla fotocamera è fornito il software Nikon View NX, che consente di eseguire le principali operazioni sui file Raw/Nef, utilizzando anche i Picture Control. Sono invece opzionali Capture NX 2, che dispone di evoluti strumenti di fotoritocco, Camera Control Pro 2 per il controllo in remoto della fotocamera e Nikon Image Authentication. Varie La D700 consente di eseguire la proiezione temporizzata di una sequenza di immagini, anche escludendone alcune nascondendole. L intervallo è programmabile a 2, 3, 5 o10 secondi. Manca invece la possibilità di eseguire registrazioni audio, funzione disponibile sulla D3. La fotocamera può essere collegata al computer tramite una porta USB 2.0 ad alta velocità, senza però il pratico sistema di blocco del connettore (USB Cable Clip) presente sulla D3. L uscita video HDMI, commutabile dall utente in standard PAL o NTSC, permette il collegamento ad un televisore o ad un monitor ad alta definizione. Le dimensioni della D700 sono 147 (L) x 123 (A) x 77 (P) mm, ed il peso è di 995 grammi senza batteria. I menu per il controllo della fotocamera sono anche in italiano. Le fotocamere sono compatibili con lo standard PictureBridge per la stampa diretta delle immagini. 126

14 Le misure del Centro Studi Progresso Fotografico La velocità La velocità di funzionamento è ottima; la rapidità di risposta alla pressione del pulsante di scatto è la stessa della D3: appena 31 millesimi di secondo (0.031 s) tra il comando ed il segnale di sincro flash! Ottima anche la rapidità di esecuzione di due scatti non in raffica: 0,047 secondi. Il tempo di accensione è di soli 0,25 secondi. Dove le prestazioni della D700 appaiono inferiori a quelle della D3 è nella raffica, che nella configurazione normale si ferma a 5,01 fotogrammi/secondo, contro i 9,14 f/s forniti dalla Nikon D3. Il numero di scatti in Jpeg Large Fine è limitato a 100 solo per la presenza di un contatore interno impostabile da menù, non per un problema di velocità di registrazione. In Nef si può andare da 17 a 24 fotogrammi a seconda delle impostazioni di registrazione (14 o 12 bit), e a seconda della compressione utilizzata (nessuna, loseless, o massima). Si tratta comunque di prestazioni più che buone, che diventano ottime con l utilizzo del battery pack; la sua alimentazione più robusta consente alla D700 di arrivare a 8,0 f/s con un numero di scatti che va dai 44 Jpeg Large Fine ai Nef. Se si forza il funzionamento sul formato DX non si ha un incremento di velocità, ma solo un aumento del numero delle immagini registrabili. L autonomia Nella configurazione base l autonomia è ovviamente inferiore a quella della D3, in quanto la batteria è notevolmente più piccola. Arriviamo però a 1202 scatti e a 6 ore e 22 minuti di riproduzione. E un ottimo risultato, che può essere ulteriormente migliorato con il battery pack. Le curve sensitometriche Il comportamento della fotocamera è molto simile a quello della D3. Le curve sensitometriche da 200 ISO fino a Hi-2 (25600 ISO) mostrano una leggera diminuzione della pendenza (ovvero del contrasto) sulle alte luci. La curva Low-1 (a 100 ISO) invece presenta un contrasto molto elevato sulle alte luci. Ciò significa che dispone di una minore latitudine di posa. Le curve sensitometriche al variare del contrasto mostrano un livello di saturazione simile; ne consegue che ad un aumento del contrasto sul grigio medio (ad esempio con l impostazione di contrasto alto ) corrisponde una diminuzione del contrasto sulle alte luci. La sensibilità ISO La sensibilità è leggermente superiore ai valori dichiarati; questo vale per la sensibilità standard 200 ISO, che in realtà risulta 243,3 ISO, ma anche per la sensibilità massima che è pari a ISO. MTF-sharpening Lo sharpening è regolabile sulla fotocamera in 10 passi. Si va dal livello 0, dove esso è assolutamente assente, al livello 9 dove risulta molto accentuato. Buona la scelta di Nikon di associare il livello 3 allo sharpening normale. La risoluzione La risoluzione delle immagini è ottima, pressoché identica a quella rilevata sulla D3. Al centro, ai diaframmi più chiusi, è limitata solo dalla risoluzione del sensore, mentre ai bordi e alle maggiori aperture è influenzata anche dalle prestazioni dell obiettivo. Il rumore e la latitudine di posa Come nel caso della D3 è nel controllo del rumore che la D700 mostra le sue doti maggiori. Precisiamo che nelle nostre misurazioni non abbiamo mai applicato filtri, né da menù sulla fotocamera, né utilizzando il software per la conversione delle immagini Nef. Con le immagini Jpeg i risultati sono davvero splendidi, con valori elevatissimi del rapporto segnale/rumore a 100 ISO (Low-1). Ottimo il controllo del rumore anche a 200 ISO e, seppur con valori via via decrescenti, anche per le sensibilità superiori. Solo la sensibilità massima appare poco utilizzabile con un livello del segnale/disturbo inferiore a 10; in questo caso è necessario utilizzare il filtro antirumore per le alte sensibilità appositamente previsto da Nikon. Le immagini Raw, con la sola eccezione della sensibilità Low, appaiono leggermente più rumorose di quelle Jpeg; è evidente che la D700 applica ai Jpeg un leggero filtraggio. La latitudine di posa nelle ombre mostra una progressiva diminuzione all aumentare della sensibilità; vi è una piccola inversione in Jpeg a 800 ISO ed in Raw a 3200 ISO per l attivazione di un diverso filtraggio. Nelle alte luci si rileva una sostanziale Prezzi Nikon D700: 2490 Euro Con Lexar 300x da 2 GB Nikon D700: 3090 Euro Kit con Nikkor mm e Lexar 300x da 2 GB. Distribuzione: Nital, via Tabacchi 33, Torino. infoline Pro e Contro Pro Sensore a pieno formato Qualità immagine identica a quella della D3 Sensibilità elevatissima Basso rumore Sistema di pulizia del filtro anti-aliasing Contro Velocità di raffica elevata solo con battery grip Costo abbastanza elevato Copertura del mirino 95% costanza della latitudine di posa, che dipende esclusivamente dalla pendenza della parte alta della curva sensitometrica. Fa ovviamente eccezione la curva Low-1 (100 ISO), dove la latitudine risulta complessivamente inferiore a quella dei 200 ISO, proprio a causa della forte pendenza della curva sensitometrica nelle alte luci. Questo conferma che, ove possibile, conviene utilizzare la sensibilità 200 ISO. Il giudizio complessivo La D700 è una versione alleggerita della D3. Se avevamo definito quest ultima eccezionale, non possiamo definire altrimenti anche questo nuovo gioiello di Nikon. In termini di prestazioni infatti i limiti di autonomia e raffica possono essere quasi completamente compensati usando il battery pack opzionale. L ottima nitidezza e il bassissimo livello di rumore (che consente di raggiungere la sensibilità stratosferica di ISO) sono pari a quelli della D3, con il vantaggio di un corpo decisamente più maneggevole e leggero. La realizzazione è altrettanto curata e la D700 dispone in più di un piccolo flash e del sistema di pulizia del filtro, assenti invece sulla D3. Il prezzo poi è ampiamente inferiore. L unica limitazione di una certa entità è la copertura del mirino, ridotta al 95%. Sergio Namias Test basato sul firmware A 1.00, B

MANUALE DI ISTRUZIONI

MANUALE DI ISTRUZIONI DIGITAL TTL POWER ZOOM FLASH Nissin Japan Ltd., Tokyo http://www.nissin-japan.com MANUALE DI ISTRUZIONI Tipo N Nissin Marketing Ltd., Hong Kong http://www.nissindigital.com N1110 REV. 1.1 Grazie per aver

Dettagli

Bus di sistema. Bus di sistema

Bus di sistema. Bus di sistema Bus di sistema Permette la comunicazione (scambio di dati) tra i diversi dispositivi che costituiscono il calcolatore E costituito da un insieme di fili metallici che danno luogo ad un collegamento aperto

Dettagli

FOTOCAMERA DIGITALE. Manuale d uso

FOTOCAMERA DIGITALE. Manuale d uso FOTOCAMERA DIGITALE Manuale d uso It Informazioni sui marchi Microsoft, Windows e Windows Vista sono marchi di fabbrica o marchi registrati di Microsoft Corporation negli Stati Uniti e/o in altri paesi.

Dettagli

DSC-W350/W360/W380/W390

DSC-W350/W360/W380/W390 MENU/ Guida all uso Cyber-shot DSC-W350/W360/W380/W390 2010 Sony Corporation 4-162-397-31(1) IT Come utilizzare il presente manuale Fare clic su un pulsante in alto a destra per passare alla pagina corrispondente.

Dettagli

X100T. http://fujifilm-dsc.com/manuals/ Manuale dell utente (Operazioni di base) DIGITAL CAMERA. Sito web del prodotto: http://fujifilm-x.

X100T. http://fujifilm-dsc.com/manuals/ Manuale dell utente (Operazioni di base) DIGITAL CAMERA. Sito web del prodotto: http://fujifilm-x. BL04650-A01 IT DIGITAL CAMERA X100T Manuale dell utente (Operazioni di base) Grazie per avere acquistato questo prodotto. Sito web del prodotto: http://fujifilm-x.com/x100t/ Prima di iniziare Primi passi

Dettagli

TELECAMERA SUBACQUEA MINI DV RD31 DIVERS

TELECAMERA SUBACQUEA MINI DV RD31 DIVERS www.gmshopping.it TELECAMERA SUBACQUEA MINI DV RD31 DIVERS MANUALE UTENTE Questo documento è di proprietà di Ciro Fusco ( Cfu 2010 ) e protetto dalle leggi italiane sul diritto d autore (L. 633 del 22/04/1941

Dettagli

Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5. 9356197 Edizione 1

Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5. 9356197 Edizione 1 Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5 9356197 Edizione 1 DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ Noi, NOKIA CORPORATION, dichiariamo sotto la nostra esclusiva responsabilità che il prodotto SU-5 è conforme alle

Dettagli

Caratteristiche. Camcorder Full HD 3D/2D compatto con sensori CMOS Exmor R da 1/4" e software di editing Vegas. www.pro.sony.

Caratteristiche. Camcorder Full HD 3D/2D compatto con sensori CMOS Exmor R da 1/4 e software di editing Vegas. www.pro.sony. Camcorder Full HD 3D/2D compatto con sensori CMOS Exmor R da 1/4" e software di editing Vegas Pro* Operazioni versatili per registrazioni Full HD 3D e 2D professionali HXR-NX3D1E è un camcorder professionale

Dettagli

Ci complimentiamo con lei per aver acquistato l esposimetro Sekonic Flash Master L- 358.

Ci complimentiamo con lei per aver acquistato l esposimetro Sekonic Flash Master L- 358. Ci complimentiamo con lei per aver acquistato l esposimetro Sekonic Flash Master L- 358. Flash Master L-358 si aggiunge all ampia gamma di esposimetri Sekonic, da oltre 40 anni azienda leader di mercato.

Dettagli

Digital Photo Professional Ver. 3.11 Istruzioni

Digital Photo Professional Ver. 3.11 Istruzioni ITALIANO Software per elaborazione, visualizzazione e modifica d'immagini RAW Digital Photo Professional Ver.. Istruzioni Contenuto delle Istruzioni DPP è l'abbreviazione di Digital Photo Professional.

Dettagli

Garmin Dash Cam 10/20 Manuale Utente

Garmin Dash Cam 10/20 Manuale Utente Garmin Dash Cam 10/20 Manuale Utente Dicembre 2013 190-01711-31_0A Stampato a Taiwan Tutti i diritti riservati. Ai sensi delle norme sul copyright, non è consentito copiare integralmente o parzialmente

Dettagli

CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA

CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA Supponiamo di voler eseguire una istantanea del nostro desktop, quella che in gergo si chiama Screenshot (da screen, schermo, e shot, scatto fotografico).

Dettagli

Guida. Vista Live. Controllo. Riproduzione su 24 ore. Ricerca avanz. Le icone includono: Mod. uscita. Icona. Un sensore di allarme.

Guida. Vista Live. Controllo. Riproduzione su 24 ore. Ricerca avanz. Le icone includono: Mod. uscita. Icona. Un sensore di allarme. Guida operatore del registratore TruVision Vista Live Sull immagine live dello schermo vengono visualizzati laa data e l ora corrente, il nome della telecamera e viene indicato se è in corso la registrazione.

Dettagli

Aggiornamento del firmware per iphone con connettore Lightning compatibile con AppRadio Mode

Aggiornamento del firmware per iphone con connettore Lightning compatibile con AppRadio Mode Aggiornamento del firmware per iphone con connettore Lightning compatibile con AppRadio Mode Istruzioni sull aggiornamento per i modelli di navigazione: AVIC-F40BT, AVIC-F940BT, AVIC-F840BT e AVIC-F8430BT

Dettagli

Oscilloscopi serie WaveAce

Oscilloscopi serie WaveAce Oscilloscopi serie WaveAce 60 MHz 300 MHz Il collaudo facile, intelligente ed efficiente GLI STRUMENTI E LE FUNZIONI PER TUTTE LE TUE ESIGENZE DI COLLAUDO CARATTERISTICHE PRINCIPALI Banda analogica da

Dettagli

per Scanner Serie 4800/2400

per Scanner Serie 4800/2400 Agosto, 2003 Guida d installazione e guida utente per Scanner Serie 4800/2400 Copyright 2003 Visioneer. Tutti i diritti riservati. La protezione reclamata per il copyright include tutte le forme, gli aspetti

Dettagli

Le telecamere Installate verranno connesse ad Unità di elaborazione multiplexer per la gestione e la verifica di gruppi omogenei di 4-8-16-32-48-64

Le telecamere Installate verranno connesse ad Unità di elaborazione multiplexer per la gestione e la verifica di gruppi omogenei di 4-8-16-32-48-64 Le telecamere Installate verranno connesse ad Unità di elaborazione multiplexer per la gestione e la verifica di gruppi omogenei di 4-8-16-32-48-64 telecamere. I sistemi di acquisizione ed archiviazione

Dettagli

Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO

Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO / Benvenuto Quando si utilizza la videocamera GoPro nell ambito delle normali attività quotidiane, prestare

Dettagli

Serie 12 - Interruttore orario 16 A. Caratteristiche SERIE 12 12.01 12.11 12.31

Serie 12 - Interruttore orario 16 A. Caratteristiche SERIE 12 12.01 12.11 12.31 Serie - nterruttore orario 16 A SERE Caratteristiche.01.11.31 nterruttore orario elettromeccanico - Giornaliero * - Settimanale ** Tipo.01-1 contatto in scambio 16 A larghezza 35.8 mm Tipo.11-1 contatto

Dettagli

Questo dispositivo, inoltre, è modulare; è quindi possibile scegliere i moduli e personalizzare la configurazione più adatta per le proprie esigenze.

Questo dispositivo, inoltre, è modulare; è quindi possibile scegliere i moduli e personalizzare la configurazione più adatta per le proprie esigenze. MONITOR DEFIBRILLATORE LIFEPAK 12 Il Monitor Defibrillatore LIFEPAK 12 è un dispositivo medicale che nasce per l emergenza e resiste ad urti, vibrazioni, cadute, polvere, pioggia e a tutte quelle naturali

Dettagli

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser Manuale d Istruzioni Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser MODELLO 42545 Introduzione Congratulazioni per aver acquistato il Termometro IR Modello 42545. Il 42545 può effettuare

Dettagli

5.2. Pipetta. 2: Lo strumento di luce/ombra

5.2. Pipetta. 2: Lo strumento di luce/ombra 2: Lo strumento di luce/ombra Scostamento Luce a «0%» e Ombra a «100%» Con lo strumento di luce/ombra possono essere fissati il punto più chiaro, il punto medio e quello più scuro dell immagine. Sotto

Dettagli

Manuale del Binocolo con registrazione digitale DEV-3/5/5K

Manuale del Binocolo con registrazione digitale DEV-3/5/5K Fare clic Manuale del Binocolo con registrazione digitale DEV-3/5/5K 2011 Sony Corporation 4-410-129-92(1) Da leggere subito Uso di questo prodotto Non mantenere questo prodotto afferrandolo per le parti

Dettagli

FOTOCAMERA DIGITALE. Manuale d'uso

FOTOCAMERA DIGITALE. Manuale d'uso FOTOCAMERA DIGITALE Manuale d'uso It Informazioni sui marchi Microsoft, Windows e Windows Vista sono marchi commerciali o marchi registrati di Microsoft Corporation negli Stati Uniti e/o in altri paesi.

Dettagli

I Grafici. La creazione di un grafico

I Grafici. La creazione di un grafico I Grafici I grafici servono per illustrare meglio un concetto o per visualizzare una situazione di fatto e pertanto la scelta del tipo di grafico assume notevole importanza. Creare grafici con Excel è

Dettagli

PER UN USO CORRETTO DI QUESTO APPARECCHIO, LEGGERE ATTENTAMENTE I MANUALI AVVISO ALLEGATI.

PER UN USO CORRETTO DI QUESTO APPARECCHIO, LEGGERE ATTENTAMENTE I MANUALI AVVISO ALLEGATI. OBIETTIVI NIKKOR Guardare con occhi Ogni fotografo è unico. Qualunque siano le vostre idee, la vostra esperienza e il vostro stile, esiste un obiettivo NIKKOR adatto a realizzare il vostro potenziale.

Dettagli

Manuale del Binocolo con registrazione digitale DEV-30/50/50V

Manuale del Binocolo con registrazione digitale DEV-30/50/50V Fare clic Manuale del Binocolo con registrazione digitale DEV-30/50/50V 2013 Sony Corporation 4-464-705-82(1) Da leggere subito Uso di questo prodotto Non tenere il prodotto dai punti indicati di seguito.

Dettagli

Guida all'installazione ed uso dell'app RXCamLink

Guida all'installazione ed uso dell'app RXCamLink Guida all'installazione ed uso dell'app RXCamLink Questa guida riporta i passi relativi all'installazione ed all'utilizzo dell'app "RxCamLink" per il collegamento remoto in mobilità a sistemi TVCC basati

Dettagli

1 Stampanti HP Deskjet 6500 series

1 Stampanti HP Deskjet 6500 series 1 Stampanti HP Deskjet 6500 series Per trovare la risposta a una domanda, fare clic su uno dei seguenti argomenti: HP Deskjet 6540-50 series Avvisi Funzioni speciali Introduzione Collegamento alla stampante

Dettagli

Guida alla scansione su FTP

Guida alla scansione su FTP Guida alla scansione su FTP Per ottenere informazioni di base sulla rete e sulle funzionalità di rete avanzate della macchina Brother, consultare la uu Guida dell'utente in rete. Per ottenere informazioni

Dettagli

Guida rapida all uso di ECM Titanium

Guida rapida all uso di ECM Titanium Guida rapida all uso di ECM Titanium Introduzione Questa guida contiene una spiegazione semplificata del funzionamento del software per Chiputilizzare al meglio il Tuning ECM Titanium ed include tutte

Dettagli

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale InterWrite SchoolBoard è un software per lavagna elettronica di facile utilizzo. Può essere adoperata anche da studenti diversamente

Dettagli

AMICO CI SENTO. Manuale di istruzioni - Italiano

AMICO CI SENTO. Manuale di istruzioni - Italiano AMICO CI SENTO Manuale di istruzioni - Italiano 1. Per iniziare 1.1 Batteria 1.1.1 Installare la batteria Rimuovere il coperchio della batteria. Allineare i contatti dorati della batteria con i relativi

Dettagli

AUDIOSCOPE Mod. 2813-E - Guida all'uso. Rel. 1.0 DESCRIZIONE GENERALE.

AUDIOSCOPE Mod. 2813-E - Guida all'uso. Rel. 1.0 DESCRIZIONE GENERALE. 1 DESCRIZIONE GENERALE. DESCRIZIONE GENERALE. L'analizzatore di spettro Mod. 2813-E consente la visualizzazione, in ampiezza e frequenza, di segnali musicali di frequenza compresa tra 20Hz. e 20KHz. in

Dettagli

Calc è il programma per la gestione di fogli di calcolo della suite OpenOffice.org.

Calc è il programma per la gestione di fogli di calcolo della suite OpenOffice.org. Calc è il programma per la gestione di fogli di calcolo della suite OpenOffice.org. Nuovo documento Anteprima di stampa Annulla Galleria Apri Controllo ortografico Ripristina Sorgente dati Salva Controllo

Dettagli

Sistemi di citofonia e videocitofonia Posti interni Zenith Posti esterni Musa

Sistemi di citofonia e videocitofonia Posti interni Zenith Posti esterni Musa Sistemi di citofonia e videocitofonia Posti interni Zenith Posti esterni Musa Indice Sistemi di citofonia e videocitofonia - Tecnologia e qualità... - Installazione più facile e rapida... 4 - I sistemi

Dettagli

CENTRALINA ELETTRONICA FAR Art. 9600-9612 - 9613

CENTRALINA ELETTRONICA FAR Art. 9600-9612 - 9613 CENTRALINA ELETTRONICA FAR Art. 9600-9612 - 9613 MANUALE D ISTRUZIONE SEMPLIFICATO La centralina elettronica FAR art. 9600-9612-9613 è adatta all utilizzo su impianti di riscaldamento dotati di valvola

Dettagli

Aladino Vision, il nuovo concetto di cordless

Aladino Vision, il nuovo concetto di cordless Gentile Cliente, Ti ringraziamo per aver scelto Aladino Vision. Aladino Vision è unico, essenziale, elegante e definisce un nuovo concetto per la telefonia cordless assegnando un ruolo attivo alla stazione

Dettagli

Background (sfondo): Finestra: Una finestra serve a mostrare il contenuto di un disco o di una cartella -, chiamata anche directory.

Background (sfondo): Finestra: Una finestra serve a mostrare il contenuto di un disco o di una cartella -, chiamata anche directory. @ PC (Personal computer): Questa sigla identificò il primo personal IBM del 1981 a cura di R.Mangini Archiviazione: Il sistema operativo si occupa di archiviare i file. Background (sfondo): Cursore: Nei

Dettagli

How to Develop Accessible Linux Applications

How to Develop Accessible Linux Applications How to Develop Accessible Linux Applications Sharon Snider Copyright 2002 IBM Corporation v1.1, 2002-05-03 Diario delle Revisioni Revisione v1.1 2002-05-03 Revisionato da: sds Convertito in DocBook XML

Dettagli

etrex 10 manuale di avvio rapido

etrex 10 manuale di avvio rapido etrex 10 manuale di avvio rapido Operazioni preliminari Panoramica del dispositivo attenzione Per avvisi sul prodotto e altre informazioni importanti, consultare la guida Informazioni importanti sulla

Dettagli

FINEPIX HS20EXR. Manuale dell utente DIGITAL CAMERA. Prima di iniziare. Primi passi. Fotografia di base e riproduzione

FINEPIX HS20EXR. Manuale dell utente DIGITAL CAMERA. Prima di iniziare. Primi passi. Fotografia di base e riproduzione BL01292-A01 IT DIGITAL CAMERA FINEPIX HS20EXR Manuale dell utente Grazie per avere acquistato questo prodotto. Nel presente manuale sono descritte le modalità di utilizzo della fotocamera digitale FUJIFILM

Dettagli

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 1 Sommario INTRODUZIONE 3 I concetti principali di I.Stat 4 Organizzazione dei dati 4 Ricerca 5 GUIDA UTENTE 6 Per iniziare 6 Selezione della lingua 7 Individuazione

Dettagli

Pollicino Tracking F12 MANUALE UTENTE. 1. F12 Caratteristiche

Pollicino Tracking F12 MANUALE UTENTE. 1. F12 Caratteristiche F12 MANUALE UTENTE 1. F12 Caratteristiche Progettato per sopravvivere in condizioni difficili, fornendo regolari ed accurate registrazioni di posizione sfruttando un GPS all avanguardia sulla rete cellulare,

Dettagli

Corso di Alfabetizzazione Informatica

Corso di Alfabetizzazione Informatica Corso di Alfabetizzazione Informatica Scopo di questo corso, vuole essere quello di fornire ad ognuno dei partecipanti, indipendentemente dalle loro precedenti conoscenze informatiche, l apprendimento

Dettagli

MANUALE UTENTE DEL SOFTWARE DI GESTIONE DEGLI ART. SDVR040A/SDVR080A/SDVR160A

MANUALE UTENTE DEL SOFTWARE DI GESTIONE DEGLI ART. SDVR040A/SDVR080A/SDVR160A MANUALE UTENTE DEL SOFTWARE DI GESTIONE DEGLI ART. SDVR040A/SDVR080A/SDVR160A Leggere attentamente questo manuale prima dell utilizzo e conservarlo per consultazioni future Via Don Arrigoni, 5 24020 Rovetta

Dettagli

Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO

Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO / Benvenuto Quando si utilizza la videocamera GoPro nell ambito delle normali attività quotidiane, prestare

Dettagli

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica).

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica). 3.4. I LIVELLI I livelli sono strumenti a cannocchiale orizzontale, con i quali si realizza una linea di mira orizzontale. Vengono utilizzati per misurare dislivelli con la tecnica di livellazione geometrica

Dettagli

Manuale d'istruzioni. Alimentatore DC Programmabile 200 Watt (40 Volt / 5 Amp) Modello 382280

Manuale d'istruzioni. Alimentatore DC Programmabile 200 Watt (40 Volt / 5 Amp) Modello 382280 Manuale d'istruzioni Alimentatore DC Programmabile 200 Watt (40 Volt / 5 Amp) Modello 382280 382280 Introduzione Congratulazioni per aver acquistato l'alimentatore DC Programmabile 382280 della Extech.

Dettagli

Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di "second life" Francesco D'Annibale, Francesco Vellucci. Report RdS/PAR2013/191

Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di second life Francesco D'Annibale, Francesco Vellucci. Report RdS/PAR2013/191 Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di "second

Dettagli

Lezione 12: La visione robotica

Lezione 12: La visione robotica Robotica Robot Industriali e di Servizio Lezione 12: La visione robotica L'acquisizione dell'immagine L acquisizione dell immagine Sensori a tubo elettronico (Image-Orthicon, Plumbicon, Vidicon, ecc.)

Dettagli

2014 Electronics For Imaging. Per questo prodotto, il trattamento delle informazioni contenute nella presente pubblicazione è regolato da quanto

2014 Electronics For Imaging. Per questo prodotto, il trattamento delle informazioni contenute nella presente pubblicazione è regolato da quanto 2014 Electronics For Imaging. Per questo prodotto, il trattamento delle informazioni contenute nella presente pubblicazione è regolato da quanto previsto in Avvisi legali. 23 giugno 2014 Indice 3 Indice...5

Dettagli

Lezione su Informatica di Base

Lezione su Informatica di Base Lezione su Informatica di Base Esplora Risorse, Gestione Cartelle, Alcuni tasti di scelta Rapida Domenico Capano D.C. Viterbo: Lunedì 21 Novembre 2005 Indice Una nota su questa lezione...4 Introduzione:

Dettagli

Manuale d uso. Congratulazioni per aver scelto e-tab. Ti ringraziamo per la Tua fiducia e la decisione di comprare il nostro prodotto!

Manuale d uso. Congratulazioni per aver scelto e-tab. Ti ringraziamo per la Tua fiducia e la decisione di comprare il nostro prodotto! Manuale d uso Congratulazioni per aver scelto e-tab. Ti ringraziamo per la Tua fiducia e la decisione di comprare il nostro prodotto! Giacchè noi costantemente aggiorniamo e miglioriamo il Tuo e-tab, potrebbero

Dettagli

Manuale d Uso. Ref: 04061

Manuale d Uso. Ref: 04061 Manuale d Uso Ref: 04061 1 Grazie per aver acquistato il lettore digitale ENERGY SISTEM INNGENIO 2000. Questo manuale fornisce istruzioni operative dettagliate e spiegazioni delle funzioni per godere al

Dettagli

X-T1. Manuale dell utente DIGITAL CAMERA. Prima di iniziare. Primi passi. Fotografia di base e riproduzione

X-T1. Manuale dell utente DIGITAL CAMERA. Prima di iniziare. Primi passi. Fotografia di base e riproduzione BL04709-101 IT DIGITAL CAMERA X-T1 Manuale dell utente Grazie per avere acquistato questo prodotto. Nel presente manuale sono descritte le modalità di utilizzo della fotocamera digitale FUJIFILM X-T1 e

Dettagli

Introduzione ad Access

Introduzione ad Access Introduzione ad Access Luca Bortolussi Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli studi di Trieste Access E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un supporto transazionale

Dettagli

KV-S5055C. Innovativo meccanismo di alimentazione fogli. Scanner documenti a colori

KV-S5055C. Innovativo meccanismo di alimentazione fogli. Scanner documenti a colori Scanner documenti a colori KV-S5055C - Rilevamento documenti pinzati - Rilevamento ad ultrasuoni foglio doppio - Eccellente meccanismo del rullo. Inserimento documenti misti. Modalità carta lunga. 90 ppm

Dettagli

Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO

Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO / Benvenuto Quando si utilizza la videocamera GoPro nell ambito delle normali attività quotidiane, prestare

Dettagli

Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis

Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis Descrizione Generale Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis EOLO DAVIS rappresenta una soluzione wireless di stazione meteorologica, basata su sensoristica Davis Instruments, con possibilità di mettere

Dettagli

METODO PER LA STESURA DI PROGRAMMI PER IL CENTRO DI LAVORO CNC

METODO PER LA STESURA DI PROGRAMMI PER IL CENTRO DI LAVORO CNC METODO PER LA STESURA DI PROGRAMMI PER IL CENTRO DI LAVORO CNC Riferimento al linguaggio di programmazione STANDARD ISO 6983 con integrazioni specifiche per il Controllo FANUC M21. RG - Settembre 2008

Dettagli

Articolo. Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai

Articolo. Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai Articolo Dieci buoni motivi per acquistare una telecamere di rete Ovvero, quello che il vostro fornitore di telecamere analogiche non vi dirà mai INDICE Introduzione 3 Dieci cose che il vostro fornitore

Dettagli

La FOTOGRAFIA con lo STEREOMICROSCOPIO macrofoto macro micro macro

La FOTOGRAFIA con lo STEREOMICROSCOPIO macrofoto macro micro macro G. Sini Art. n 12 La FOTOGRAFIA con lo STEREOMICROSCOPIO (vedi in questo sito il manuale: Problemi Tecnici della Microscopia Ottica, Capp. 29 e 30.8 e l art. n 13: Fotomicrografia al microscopio ) Vogliamo

Dettagli

The Future Starts Now. Termometri portatili

The Future Starts Now. Termometri portatili Termometri portatili Temp 70 RTD Professional Datalogger, per sonde Pt100 RTD 0,01 C da -99,99 a +99,99 C 0,1 C da -200,0 a +999,9 C Temp 7 RTD Basic Per sonde Pt100 RTD 0,1 C da -99,9 a +199,9 C 1 C da

Dettagli

Guida alle impostazioni generali

Guida alle impostazioni generali Istruzioni per l uso Guida alle impostazioni generali 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Collegamento della macchina Impostazioni di sistema Impostazioni Copiatrice/Document server Impostazioni fax Impostazioni Stampante

Dettagli

C O M E I N I Z I A R E A U S A R E U N T A B L E T A N D R O I D

C O M E I N I Z I A R E A U S A R E U N T A B L E T A N D R O I D C O M E I N I Z I A R E A U S A R E U N T A B L E T A N D R O I D Se avete un tablet android, ma non avete la minima idea di come accenderlo, usarlo e avviarlo, seguite queste nostre indicazioni 1. ATTIVAZIONE

Dettagli

Manuale dell utente. Serie FINEPIX S8500 Serie FINEPIX S8400 Serie FINEPIX S8300 Serie FINEPIX S8200 DIGITAL CAMERA. Prima di iniziare.

Manuale dell utente. Serie FINEPIX S8500 Serie FINEPIX S8400 Serie FINEPIX S8300 Serie FINEPIX S8200 DIGITAL CAMERA. Prima di iniziare. BL02209-03 IT DIGITAL CAMERA Serie FINEPIX S8500 Serie FINEPIX S8400 Serie FINEPIX S8300 Serie FINEPIX S8200 Manuale dell utente Grazie per avere acquistato questo prodotto. Nel presente manuale sono descritte

Dettagli

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE 1 ANALYSIS.EXE IL PROGRAMMA: Una volta aperto il programma e visualizzato uno strumento il programma apparirà come nell esempio seguente: Il programma

Dettagli

Dipartimento del Tesoro

Dipartimento del Tesoro Dipartimento del Tesoro POWER POINT AVANZATO Indice 1 PROGETTAZIONE DELL ASPETTO...3 1.2 VISUALIZZARE GLI SCHEMI...4 1.3 CONTROLLARE L ASPETTO DELLE DIAPOSITIVE CON GLI SCHEMI...5 1.4 SALVARE UN MODELLO...6

Dettagli

Soluzioni multifunzionali, ideali per gestire ogni flusso di lavoro

Soluzioni multifunzionali, ideali per gestire ogni flusso di lavoro Soluzioni multifunzionali, ideali per gestire ogni flusso di lavoro Sistemi digitali per l ufficio sempre più efficienti e facili da usare Ottenere massima efficienza ed elevata professionalità, pur mantenendo

Dettagli

Interruttori di posizione precablati serie FA

Interruttori di posizione precablati serie FA Interruttori di posizione precablati serie FA Diagramma di selezione 01 08 10 11 1 15 1 0 guarnizione guarnizione esterna in esterna in gomma gomma AZIONATORI 1 51 5 54 55 56 5 leva leva regolabile di

Dettagli

ipod nano Guida alle funzionalità

ipod nano Guida alle funzionalità ipod nano Guida alle funzionalità 1 Indice Capitolo 1 4 Nozioni di base di ipod nano 5 Panoramica su ipod nano 5 Utilizzare i controlli di ipod nano 7 Disabilitare i controlli di ipod nano 8 Utilizzare

Dettagli

Caratteristiche raccomandate del Network in un progetto di Home Automation

Caratteristiche raccomandate del Network in un progetto di Home Automation Caratteristiche raccomandate del Network in un progetto di Home Automation Uno degli aspetti progettuali più importanti di un sistema Control4 è la rete. Una rete mal progettata, in molti casi, si tradurrà

Dettagli

Trattamento aria Regolatore di pressione proporzionale. Serie 1700

Trattamento aria Regolatore di pressione proporzionale. Serie 1700 Trattamento aria Serie 7 Serie 7 Trattamento aria Trattamento aria Serie 7 Serie 7 Trattamento aria +24VDC VDC OUTPUT MICROPROCESS. E P IN EXH OUT Trattamento aria Serie 7 Serie 7 Trattamento aria 7 Trattamento

Dettagli

SOGEAS - Manuale operatore

SOGEAS - Manuale operatore SOGEAS - Manuale operatore Accesso La home page del programma si trova all indirizzo: http://www.sogeas.net Per accedere, l operatore dovrà cliccare sulla voce Accedi in alto a destra ed apparirà la seguente

Dettagli

Così lo screening cutaneo diventa rapido, semplice e chiaro. HEINE DELTA 20 Plus Dermatoscopio a LED

Così lo screening cutaneo diventa rapido, semplice e chiaro. HEINE DELTA 20 Plus Dermatoscopio a LED Così lo screening cutaneo diventa rapido, semplice e chiaro. HEINE DELTA 20 Plus Dermatoscopio a LED Era considerato insuperabile. Ora lo abbiamo reso ancora migliore. MIGLIORE IN OGNI PARTICOLARE, IMBATTIBILE

Dettagli

Sistema AirLINE per il pilotaggio ed il Controllo Remoto del Processo WAGO INGRESSI/USCITE remoti e Fieldbus

Sistema AirLINE per il pilotaggio ed il Controllo Remoto del Processo WAGO INGRESSI/USCITE remoti e Fieldbus Sistema AirLINE per il pilotaggio ed il Controllo Remoto del Processo 86-W Sistema integrato compatto di valvole con I/O elettronici Sistemi personalizzati premontati e collaudati per il pilotaggio del

Dettagli

Utilizzare Swisscom TV

Utilizzare Swisscom TV Swisscom (Svizzera) SA Contact Center CH-3050 Bern www.swisscom.ch 125474 12/2010 Utilizzare Swisscom TV Panoramica delle funzioni più importanti Indice Funzioni importanti quadro generale 3 Funzione PiP

Dettagli

> MULTI TASKING > MULTI PROCESS > MULTI CORE

> MULTI TASKING > MULTI PROCESS > MULTI CORE > MULTI TASKING > MULTI PROCESS > MULTI CORE WorkNC V21 multicore 64 bits : Benefici di WorkNC Aumento generale della produttività, grazie alle nuove tecnologie multi-core, 64 bit e Windows 7 Calcolo di

Dettagli

idee per essere migliori SISTEMA ANTINTRUSIONE

idee per essere migliori SISTEMA ANTINTRUSIONE idee per essere migliori SISTEMA ANTINTRUSIONE UN SISTEMA INTEGRATO COMUNICAZIONE VERSO L ESTERNO Istituti di vigilanza Invio allarmi con protocollo CONTACT ID Comunicatore PSTN Espansione GSM Telefono

Dettagli

Configurazioni Mobile Connect

Configurazioni Mobile Connect Mailconnect Mail.2 L EVOLUZIONE DELLA POSTA ELETTRONICA Configurazioni Mobile Connect iphone MOBILE CONNECT CONFIGURAZIONE MOBILE CONNECT PER IPHONE CONFIGURAZIONE IMAP PER IPHONE RUBRICA CONTATTI E IPHONE

Dettagli

Altre novità della nostra ampia gamma di strumenti!

Altre novità della nostra ampia gamma di strumenti! L innovazione ad un prezzo interessante Altre novità della nostra ampia gamma di strumenti! Exacta+Optech Labcenter SpA Via Bosco n.21 41030 San Prospero (MO) Italia Tel: 059-808101 Fax: 059-908556 Mail:

Dettagli

Termometri portatili. Temp 16 RTD Basic. Temp 10 K Basic Per sonde a termocoppia K. Temp 6 Basic

Termometri portatili. Temp 16 RTD Basic. Temp 10 K Basic Per sonde a termocoppia K. Temp 6 Basic Temp 360 Professional Datalogger, per sonde Pt100 RTD - 0,01 C Temp 300 Professional Datalogger, a doppio canale, per sonde a termocoppia K, T, J, B, R, E, S, N Temp 16 RTD Basic Per sonde Pt100 RTD Temp

Dettagli

Boot Camp Guida di installazione e configurazione

Boot Camp Guida di installazione e configurazione Boot Camp Guida di installazione e configurazione Indice 3 Introduzione 4 Panoramica dell'installazione 4 Passo 1: Verificare la presenza di aggiornamenti 4 Passo 2: Per preparare il Mac per Windows 4

Dettagli

Uninterruptible Power Supply ERA LCD 0.65 ERA LCD 0.85 ERA LCD 1.1. Manuale utente

Uninterruptible Power Supply ERA LCD 0.65 ERA LCD 0.85 ERA LCD 1.1. Manuale utente Uninterruptible Power Supply ERA LCD 0.65 ERA LCD 0.85 ERA LCD 1.1 Manuale utente Indice Avvisi di Sicurezza... 2 1 Introduzione... 3 2 Caratteristiche Generali... 3 3 Ricevimento e Collocazione... 4

Dettagli

CABLAGGI ED ISTRUZIONI DI UTILIZZO

CABLAGGI ED ISTRUZIONI DI UTILIZZO VALIDO PER MOD. DTCHARGE E 1000 CABLAGGI ED ISTRUZIONI DI UTILIZZO LEGGERE CON CURA IN OGNI SUA PARTE PRIMA DI ALIMENTARE TOGLIAMO IL COPERCHIO, COSA FARE?? Il DTWind monta alternatori tri fase. Ne consegue

Dettagli

Risoluzione dei problemi

Risoluzione dei problemi Istruzioni per l uso Risoluzione dei problemi 1 2 3 4 5 6 7 Quando la macchina non funziona nel modo corretto Risoluzione dei problemi quando si utilizza la funzione copiatrice Risoluzione dei problemi

Dettagli

Anche tu utilizzi lastre (X-Ray Film) in Chemiluminescenza?

Anche tu utilizzi lastre (X-Ray Film) in Chemiluminescenza? Anche tu utilizzi lastre (X-Ray Film) in Chemiluminescenza? Con ALLIANCE Uvitec di Eppendorf Italia risparmi tempo e materiale di consumo, ottieni immagini quantificabili e ci guadagni anche in salute.

Dettagli

MINI-ESCAVATORE. ViO20-4. 2230/2335 kg. Call for Yanmar solutions

MINI-ESCAVATORE. ViO20-4. 2230/2335 kg. Call for Yanmar solutions MINI-ESCAVATORE 2230/2335 kg Call for Yanmar solutions COMPATTEZZA Il è un mini-escavatore con sporgenza posteriore realmente nulla. Il contrappeso e la parte posteriore del telaio superiore della macchina

Dettagli

Telefono Sirio lassico

Telefono Sirio lassico GUIDA USO Telefono Sirio lassico 46755H Aprile 2013 3 Indice INTRODUZIONE...1 CARATTERISTICHE TECNICHE E FUNZIONALI...1 CONTENUTO DELLA CONFEZIONE...1 INSTALLAZIONE...2 DESCRIZIONE DELL APPARECCHIO...3

Dettagli

COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI 7,5-10 - 15-20 HP

COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI 7,5-10 - 15-20 HP LABORATORI INDUSTRIA COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI HP SERVIZIO CLIENTI CSM Maxi la Gamma MAXI HP Una soluzione per ogni esigenza Versione su Basamento Particolarmente indicato per installazioni

Dettagli

ALTOPARLANTE SUPER BASS PORTATILE BLUETOOTH

ALTOPARLANTE SUPER BASS PORTATILE BLUETOOTH ALTOPARLANTE SUPER BASS PORTATILE BLUETOOTH Manuale DA-10287 Grazie per aver acquistato l'altoparlante portatile Super Bass Bluetooth DIGITUS DA-10287! Questo manuale d'istruzioni vi aiuterà ad iniziare

Dettagli

Controllo industriale SE-609

Controllo industriale SE-609 Controllo industriale SE-609 Controllo e visualizzazione uniti come soluzione per l automazione con comandi mediante touch Controlli industriali all avanguardia per impianti per il trattamento termico

Dettagli

Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis

Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis 2 Intervento immediato con Bosch Intelligent Video Analysis Indipendentemente da quante telecamere il sistema utilizza, la sorveglianza

Dettagli

MISURARE CON INTELLIGENZA BARRIERA OPTOELETTRONICA DI MISURAZIONE LGM

MISURARE CON INTELLIGENZA BARRIERA OPTOELETTRONICA DI MISURAZIONE LGM MISURARE CON INTELLIGENZA BARRIERA OPTOELETTRONICA DI MISURAZIONE LGM Barriera optoelettronica di misurazione LGM Misurare con intelligenza - nuove dei materiali in tutti i mercati La nuova Serie LGM di

Dettagli

Accuratezza di uno strumento

Accuratezza di uno strumento Accuratezza di uno strumento Come abbiamo già accennato la volta scora, il risultato della misurazione di una grandezza fisica, qualsiasi sia lo strumento utilizzato, non è mai un valore numerico X univocamente

Dettagli

SIMATIC FM 351. Getting Started Edizione 02/2000

SIMATIC FM 351. Getting Started Edizione 02/2000 SIATIC F 351 Getting Started Edizione 02/2000 Le presenti informazioni guidano l utente, sulla base di un esempio concreto articolato in cinque fasi, nell esecuzione della messa in servizio fino ad ottenere

Dettagli

AUTOMAZIONE DI FABRICA IDENTIFICAZIONE DEI CODICI 1D E 2D LETTORI PORTATILI DI CODICI DATA MATRIX

AUTOMAZIONE DI FABRICA IDENTIFICAZIONE DEI CODICI 1D E 2D LETTORI PORTATILI DI CODICI DATA MATRIX AUTOMAZIONE DI FABRICA IDENTIFICAZIONE DEI CODICI 1D E 2D LETTORI PORTATILI DI CODICI DATA MATRIX ADATTATO PER QUALSIASI APPLICAZIONE DISPOSITIVI PORTATILI DI PEPPERL+FUCHS SICUREZZA INTRINSECA I lettori

Dettagli

Tutorial Sky Go su Samsung v.1.1

Tutorial Sky Go su Samsung v.1.1 Tutorial Sky Go su Samsung v.1.1 1.1 Presentazione...2 2.2 Download e installazione...2 2.2 Login...3 2.2.1 Limitazioni all'accesso...4 2.3 Profili di visione...6 2.4 Reti...7 2.5 Diritti...7 3.0 Fruizione

Dettagli