AVVISO INTEGRATIVO DI EMISSIONE RELATIVO A: ABN AMRO BANK N.V. MINI FUTURES LONG CERTIFICATES SU INDICI AZIONARI

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1 Avviso Integrativo della Nota Integrativa relativa al programma di emissione degli ABN AMRO Bank N.V. Mini Futures Long e Mini Futures Short Certificates su indici azionari depositata presso la Consob in data 24 novembre 2003 a seguito di nulla osta comunicato con nota n del 19 novembre 2003, modificata con Nota Integrativa depositata presso la Consob in data 16 giugno 2004 a seguito del nulla osta n del 10 giugno La Nota Integrativa integra il Documento Informativo sull Emittente ABN AMRO Bank N.V. depositato presso la Consob in data 16 giugno 2004, a seguito del nulla osta n del 10 giugno AVVISO INTEGRATIVO DI EMISSIONE RELATIVO A: ABN AMRO BANK N.V. MINI FUTURES LONG CERTIFICATES SU INDICI AZIONARI DAX Scadenza giugno 2006 (XVIII Emissione) La Borsa Italiana S.p.A. ha disposto l ammissibilità alla quotazione ufficiale di Borsa dei Mini Futures Long e Mini Futures Short Certificates, da emettere nell ambito del Programma di emissione di ABN AMRO Bank N.V. Mini Futures Long e Mini Futures Short Certificates su indici azionari, con provvedimento n in data 4 novembre 2003 e ha confermato tale ammissibilità con provvedimento n in data 10 maggio La Borsa Italiana ha disposto l ammissione a quotazione degli Mini Futures Long Certificates e Mini Futures Short Certificates oggetto del presente Avviso Integrativo con provvedimento n del 19 agosto 2004.

2 AVVERTENZE PER L INVESTITORE RISCHI GENERALI DEI COVERED WARRANTS Gli strumenti finanziari derivati sono caratterizzati da una rischiosità molto elevata il cui apprezzamento da parte dell investitore è ostacolato dalla loro complessità. L investitore deve considerare che la complessità di tali strumenti può favorire l esecuzione di operazioni non adeguate. E quindi necessario che l investitore concluda un operazione avente ad oggetto tali strumenti solo dopo averne compreso la natura ed il grado di esposizione al rischio che essa comporta. Si consideri che, in generale, la negoziazione di strumenti finanziari derivati non è adatta per molti investitori. Una volta valutato il rischio dell operazione, l investitore e l intermediario devono verificare se l investimento è adeguato per l investitore, con particolare riferimento alla situazione patrimoniale, agli obiettivi d investimento e alla esperienza nel campo degli investimenti in strumenti finanziari derivati di quest ultimo. Prima di effettuare l operazione è bene che l investitore consulti i propri consulenti professionali in merito alla natura ed al grado di esposizione al rischio che la stessa comporta. Opzioni Le operazioni in opzioni comportano un elevato livello di rischio. L investitore che intenda negoziare opzioni deve preliminarmente comprendere il funzionamento delle tipologie di contratti che intende negoziare. L acquisto di un opzione è un investimento altamente volatile ed è molto elevata la probabilità che l opzione giunga a scadenza senza alcun valore. In tal caso, l investitore avrà perso l intera somma utilizzata per l acquisto dello strumento più le commissioni per la negoziazione. A seguito dell acquisto di un opzione, l investitore può mantenere la posizione fino a scadenza o effettuare un operazione di segno inverso, oppure, per le opzioni di tipo americano, esercitarla prima della scadenza. L esercizio dell opzione può comportare o il regolamento in denaro di un differenziale oppure l acquisto o la consegna dell attività sottostante. Se l opzione ha per oggetto contratti futures, l esercizio della medesima determinerà l assunzione di una posizione in futures e le connesse obbligazioni concernenti l adeguamento dei margini di garanzia. Un investitore che si accingesse ad acquistare un opzione relativa ad un attività il cui prezzo di mercato fosse molto distante dal prezzo a cui risulterebbe conveniente esercitare l opzione (deep out of the money), deve considerare che la possibilità che l esercizio dell opzione diventi profittevole è remota. Liquidità Può verificarsi l eventualità che il prezzo dei covered warrants possa essere condizionato, fino ad inficiarne la validità, dalla scarsa liquidità degli stessi. Questi strumenti potrebbero presentare temporanei problemi di liquidità, per cui potrebbe verificarsi l eventualità che il prezzo di tali strumenti possa essere condizionato dalla limitata liquidità degli stessi. Peraltro il market maker assume l impegno di esporre e 2

3 ripristinare entro 5 minuti le posizioni di prezzo vendita/acquisto per un quantitativo almeno pari ai lotti minimi di negoziazione stabiliti dalla Borsa Italiana S.p.A e con uno spread tra i prezzi denaro/lettera non superiore al differenziale massimo indicato nelle Istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. L impegno di contenere lo spread nei limiti indicati decade nel caso in cui si verifichi un Evento di Stop-Loss (nell accezione di cui ai Regolamenti acclusi alla Nota Integrativa a cui si riferisce il presente Avviso Integrativo). RISCHI SPECIFICI DEI MINI FUTURES LONG CERTIFICATES IN OGGETTO [Ai fini della presente sezione, i termini con iniziale maiuscola, salvo sia diversamente indicato, avranno lo stesso significato loro attribuito nei Regolamenti (allegati, rispettivamente, sub I e II alla Nota Integrativa a cui si riferisce il presente Avviso Integrativo)] I Mini Futures Long certificates oggetto del presente Avviso Integrativo sono gli ABN AMRO Bank N.V. Mini Futures Long certificates su indice azionario DAX ; i certificates appartenenti a questa categoria saranno denominati di seguito Mini Futures Long Certificates, al plurale, e Mini Future Long Certificate al singolare.i Mini Futures Long Certificates saranno anche denominati Certificates. I Certificates sono prodotti derivati in quanto il loro prezzo dipende da quello di altre variabili. Nel caso delle emissioni oggetto della Nota Integrativa si tratta di indici azionari; le informazioni relative a tali indici sono rese disponibili presso le fonti indicate al punto 17. della Nota Integrativa. Parametri che concorrono alla formazione del prezzo dei Mini Futures Long Certificates Acquistare un Mini Future Long Certificate equivale ad acquistare un Indice al suo valore corrente e vendere contestualmente un obbligazione con un coupon giornaliero e con valore nominale pari al Current Strike Level del giorno di acquisizione, rendimento pari al tasso di interesse predefinito (Costo della Provvista) e scadenza uguale a quella del Certificate. Il valore dell Indice al momento del suddetto acquisto sarà superiore al valore dell obbligazione. Analogamente ai normali certificates, il valore di un Mini Future Long Certificate non risente della volatilità del sottostante e del tempo mancante alla scadenza dello strumento (nell accezione del time decay). Con un costo della provvista invariato, ad esempio, se il valore dell Indice sale (o scende) di 100 Euro, il valore del Mini Future Long Certificate sale (o scende) anch esso di 100 Euro, moltiplicati per la relativa Parità. L ammontare del prezzo che l investitore dovrà versare per l acquisto di un Mini Future Long Certificate è determinato sulla base della seguente formula: [(livello corrente dell Indice valore del Current Strike Level alla data di acquisto) x Parità] (nel caso in cui l Indice sia espresso in una valuta diversa dall Euro, il prezzo come sopra ottenuto è convertito in Euro al relativo Tasso di Cambio alla suddetta data). Al riguardo, si rinvia a quanto illustrato al successivo paragrafo 1. (Descrizione) della Nota Integrativa. Tali prodotti pur definendosi certificates, differiscono da tali strumenti in quanto incorporano un effetto leva. Tale effetto leva risulta essere tanto maggiore e pertanto i Mini Futures Long Certificates risultano essere più speculativi, ma anche più rischiosi, quanto più il valore dell Indice sia vicino al valore raggiunto dal Current Strike Level. Più speculativi perché la stessa partecipazione all incremento 3

4 dell Indice viene garantita ma ad un prezzo di acquisto più basso; più rischiosi anche perché aumenta la probabilità che si tocchi il Livello Stop-Loss. I pagamenti in base ai Mini Futures Long Certificates e il meccanismo di Stop-Loss L investitore consegue alla scadenza (l esercizio è automatico) la differenza, solo se positiva, tra il livello dell Indice alla Ora di Determinazione alla Data di Determinazione del Prezzo Finale e il valore raggiunto dal Current Strike Level alla medesima data (moltiplicata per la relativa Parità ed eventualmente convertita in Euro al Tasso di Cambio a tale data). Ciò equivale a dire che alla scadenza dell obbligazione, se il valore corrente dell Indice sarà superiore al valore dell obbligazione, l Emittente riacquisterà dall investitore l Indice al suo valore corrente e rivenderà all investitore l obbligazione al suo valore nominale. In questa operazione è previsto anche un meccanismo di stop-loss tale per cui le due operazioni di riacquisto incrociate saranno effettuate prima che la differenza tra il valore dell Indice e il valore dell obbligazione possa diventare negativa; di conseguenza il Livello di Stop-Loss è posizionato poco sopra il Current Strike Level. I Mini Futures Long Certificates si caratterizzano infatti per la particolarità di estinguersi anticipatamente nel caso in cui il livello dell Indice scenda alla pari o al di sotto del valore raggiunto dal Livello Stop-Loss. Al riguardo, si rinvia a quanto illustrato al successivo paragrafo 1. (Descrizione) della Nota Integrativa. Il verificarsi di un Evento di Stop-Loss, infatti, provoca l estinzione del titolo cristallizzando la perdita ed impedendo al sottoscrittore di beneficiare di un eventuale futuro rialzo dell Indice sottostante. In momenti di mercato contrassegnati da elevata volatilità dell Indice sottostante, il Prezzo di Stop-Loss potrebbe essere anche significativamente distante dal valore del Livello Stop-Loss. Inoltre, investendo in Mini Futures Long Certificates il cui sottostante è caratterizzato da elevata volatilità, è più probabile che si verifichi un Evento di Stop-Loss. Il Prezzo di Stop-Loss è determinato come il minor valore tra il livello minimo raggiunto dall Indice alla Data di Stop-Loss ed alla Data di Determinazione del Prezzo di Stop-Loss (cfr. la definizione di Prezzo di Stop-Loss sub Articolo 2 del relativo Regolamento). Inoltre, in prossimità del Livello di Stop-Loss potrebbero verificarsi fenomeni di alta volatilità dei prezzi dell Indice. Nel caso in cui si verifichi un Evento di Stop-Loss, è liquidata la differenza, solo se positiva, tra il Prezzo di Stop-Loss ed il valore raggiunto dal Current Strike Level alla Data di Stop-Loss, moltiplicata per la relativa Parità ed eventualmente convertita in Euro al Tasso di Cambio in tale data. Al riguardo, si rinvia a quanto illustrato al successivo paragrafo 1. Descrizione della Nota Integrativa. Possibili variazioni dei termini e delle condizioni contrattuali Particolare attenzione deve essere prestata alle date di scadenza ed alle modalità di esercizio. Inoltre, particolare attenzione deve essere prestata al valore raggiunto dai seguenti fattori, i quali (con esclusione dell Initial Current Strike Level e del Livello Stop-Loss Iniziale) come illustrato al paragrafo 1. (Descrizione) della Nota Integrativa mutano durante la vita dei Certificates: Initial Current Strike Level, Current Strike Level, Tasso Prevalente, Livello Stop-Loss Iniziale e Livello Stop-Loss. Sconvolgimento di Mercato 4

5 I Regolamenti prevedono che, qualora nel giorno in cui debba essere calcolato l importo da liquidare all investitore in base ai Certificates a seguito di esercizio ovvero nel caso in cui si verifichi un Evento di Stop-Loss sussistano situazioni denominate Sconvolgimento di Mercato, vale a dire, con riferimento ai Certificates relativi all Indice MIB30 e S&P/MIB la mancanza, durante la fase di apertura ufficiale delle contrattazioni, di un prezzo d asta dei titoli che formano almeno il 20% di tale Indice [come meglio definito all articolo 7(a)(i) dei Regolamenti] e, con riferimento ai Certificates relativi ai rimanenti Indici, una sospensione o una rilevante limitazione alle contrattazioni dei titoli [come meglio definito all Articolo 7(a)(ii) dei Regolamenti], l Agente di Calcolo determinerà il Prezzo Finale ovvero il Prezzo di Stop-Loss alla scadenza del Periodo di Determinazione del Prezzo Finale ovvero del Periodo di Determinazione del Prezzo di Stop-Loss, basandosi sulle condizioni prevalenti di mercato, sull ultimo prezzo di negoziazione disponibile dell Indice e su ogni altro elemento che l Agente di Calcolo ritenga rilevante (si veda l Articolo 2 dei Regolamenti, sub definizione di Data di Determinazione del Prezzo Finale ovvero, a seconda dei casi, Data di Determinazione del Prezzo di Stop-Loss ). Aggiustamenti dell Indice e Cessazione del Calcolo dell Indice Qualora si verifichino eventi che influenzino le modalità di calcolo dell Indice ovvero nel caso di cessazione del calcolo dell Indice [come meglio specificato all Articolo 7(b) dei Regolamenti], ovvero si verifichi un effetto di concentrazione o di diluizione sul valore teorico delle azioni che compongono l Indice [come meglio specificato all articolo 7(c) dei Regolamenti], l Emittente ha la facoltà di procedere al pagamento di un equo valore di mercato dei relativi Certificates e liberarsi in tal modo dagli obblighi contrattuali dagli stessi derivanti ovvero di effettuare, a seconda dei casi e come meglio specificato all Articolo 7, lett. (b) e (c), dei Regolamenti, gli opportuni aggiustamenti alle condizioni ed ai termini dei Certificates, in modo tale che il valore economico dei medesimi rimanga sostanzialmenteequivalente a quello che gli stessi avevano prima del verificarsi di tali eventi. Modifiche normative Gli obblighi dell Emittente derivanti dai Certificates s intenderanno venuti meno nel caso in cui, a causa di sopravvenute modifiche della normativa (inclusa quella fiscale) applicabile, l Emittente accerti in buona fede l impossibilità o l eccessiva onerosità di adempiere in tutto od in parte, agli stessi. In tali circostanze, l Emittente sarà tenuto a corrispondere ai Portatori una somma di danaro determinata in buona fede dal medesimo Emittente, previa consultazione con l Agente di Calcolo, rappresentante un equo valore di mercato dei Certificates il Giorno Lavorativo precedente al verificarsi di quei fatti che hanno reso impossibile o eccessivamente oneroso l adempimento degli obblighi (Articolo 9 dei Regolamenti). Modifiche ai Regolamenti L Emittente, previa comunicazione alla Borsa Italiana S.p.A., potrà apportare ai Regolamenti, senza necessità del preventivo assenso dei singoli Portatori, le modifiche che ritenga necessarie od opportune al fine di eliminare ambiguità od imprecisioni o correggere un errore manifesto nel testo, a condizione che tali ultime modificazioni non pregiudichino gli interessi dei Portatori (Articolo 11 dei Regolamenti). Esercizio automatico a scadenza 5

6 I Certificates sono di tipo europeo : il loro esercizio avviene quindi solo alla rispettiva scadenza. I Certificates saranno considerati come esercitati alla Data di Scadenza e ai Portatori verrà corrisposto, nel caso, l Importo Differenziale. I Certificates sono esercitati automaticamente senza necessità di far pervenire alcuna dichiarazione di esercizio. Analogamente, al verificarsi dell Evento di Stop-Loss, i Portatori saranno creditori dell Importo Differenziale, senza necessità di esercitare i medesimi. L investitore può rinunciare all esercizio dei Certificates in suo possesso, sia nel caso di scadenza, sia nel caso di Evento di Stop-Loss, nei modi e tempi stabiliti all articolo 4, ultimo alinea, dei Regolamenti. A tal fine può utilizzare il modulo allegato sub III alla Nota Integrativa. Rischio di Cambio I guadagni e le perdite relativi a sottostanti denominati in divise diverse da quella di riferimento per l investitore (l Euro) potrebbero essere condizionati dalle variazioni dei tassi di cambio. Per il tasso di cambio si adotta il fixing giornaliero della Banca Centrale Europea (si vedano i Regolamenti, alla definizione di Tasso di Cambio sub articolo 2). Limiti alla negoziabilità dei Certificates I Certificates non potranno essere offerti, trasferiti o venduti, direttamente o indirettamente, in sede di offerta o successivamente, né la Nota Integrativa, il presente Avviso Integrativo, il materiale informativo o pubblicitario né alcuna altra informazione relativa all Emittente o ai Certificates potranno essere, direttamente o indirettamente, distribuiti, consegnati o in alcun modo trasferiti o a favore di persone fisiche o giuridiche residenti, costituite, create o aventi il proprio domicilio abituale in Olanda (salvi i casi in cui tale vendita sia effettuata attraverso un offerta al pubblico) o negli Stati Uniti d America. Nel Regno Unito ed in Giappone, la negoziabilità sarà soggetta alle restrizioni imposte dalle leggi e dai regolamenti ivi vigenti. L offerta dei Certificates sarà soggetta a tutte le leggi e regolamenti vigenti nei paesi nei quali tali strumenti verranno offerti. Agente di Calcolo e Market-Maker: conflitto di interessi L Agente di Calcolo è ABN AMRO BANK N.V., pertanto si evidenzia la possibilità che si verifichi un potenziale conflitto di interesse. Il Market-Maker è Capitalia S.p.A., società nella quale l Emittente detiene, direttamente o indirettamente, una partecipazione di circa il 9%; pertanto esiste la possibilità che si verifichi un potenziale conflitto di interesse. Esemplificazioni sui Certificates Il valore dei Certificates dipende, principalmente, dai seguenti fattori: livello dell Indice, valore raggiunto dal Current Strike Level, che a sua volta è influenzato dal Costo della Provvista e dai Dividendi. Tra le variabili indicate, il livello dell Indice è quello che ha il maggiore impatto sul valore dei Certificates; tuttavia, essendo il Current Strike Level soggetto a ri-determinazione durante la vita dei Certificates, anche il medesimo influisce sul valore dei Certificates. Al riguardo, si rinvia a quanto illustrato al paragrafo 1. (Descrizione) della Nota Integrativa. 6

7 E possibile simulare l impatto del variare del livello dell Indice e del valore raggiunto dal Current Strike Level sul prezzo dei Certificates sulla base della formula che ne determina il prezzo. Si prenda ad esempio un Mini Future Long Certificate su indice DAX, che abbia al 12 agosto 2004 le seguenti caratteristiche: Initial Strike Level pari a 3500, prezzo pari a Euro 0,157 e Parità 0,001, quando il livello dell Indice è pari a 3657; in tale caso si avrebbe: Livello Sottostante Variazione livello Sottostante Valore raggiunto dal Current Strike Level Variazione valore raggiunto dal Current Strike Level Prezzo Mini Future Long Variazione Prezzo Mini Future Long , % , % % ,083-47% ANDAMENTO DEGLI INDICI SOTTOSTANTI* ALLA DATA DEL 12 agosto 2004 I livelli correnti degli Indici Sottostanti vengono resi noti da agenzie di informazione (Reuters, Bloomberg, Radiocor) e dai maggiori quotidiani economici nazionali (Il Sole 24 Ore, MF). *Prezzo in Euro e volatilitá storica in punti percentuali. Indice DAX.GDAXI, Close(Last Trade), Line 15Aug GDAXI, Close(Last Trade) [Line][ZT C/C Vlty 10] Weekly 08Aug98-27Sep04 Pr EUR GDAXI, Close(Last Trade), ZT C/C Vlty 10 15Aug Volty EUR Oct98 Jan99 Apr Jul Oct Jan00 Apr Jul Oct Jan01 Apr Jul Oct Jan02 Apr Jul Oct Jan03 Apr Jul Oct Jan04 Apr Jul Disclaimer I Certificati non sono sponsorizzati, emessi, venduti o promossi da Deutsche Börse AG. I Certificati non sono consigliati, garantiti, venduti o incentivati da Deutsche Börse AG. La concessione della licenza non comporta alcun giudizio di Deutsche Börse AG sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. L unica relazione intercorrente tra l Emittente e la Deutsche 7

8 Börse AG consiste nella licenza per l uso dell Indice. L Indice é calcolato indipendentemente dai Certificati, né l Emittente ha alcuna influenza nel determinare il livello e la composizione dell Indice. La Deutsche Börse AG non è responsabili per qualsiasi errore, omissione o interruzione nel calcolo o nella pubblicazione dell Indice. 8

9 INFORMAZIONI SULLA QUOTAZIONE. La Borsa Italiana S.p.A., con provvedimento n del 19 agosto 2004, ha disposto l ammissione a quotazione dei Certificates relativamente al Programma di cui è parte la Nota Integrativa. L inizio delle negoziazioni dei Certificates sarà disposto dalla Borsa Italiana S.p.A. ai sensi dell articolo del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A. ( Regolamento dei Mercati ). La Borsa Italiana S.p.A. provvederà ad informare il pubblico dell inizio delle negoziazioni mediante proprio avviso trasmesso anche a due agenzie di stampa. Capitalia S.p.A. si impegna, su mandato dell Emittente, ai sensi dell articolo , paragrafo 5, del Regolamento dei Mercati, a esporre in via continuativa su tutte le serie quotate prezzi denaro e prezzi lettera che non si discostino tra loro in misura superiore al differenziale massimo indicato nelle Istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., per un quantitativo almeno pari a quello indicato nelle Tabelle A e B allegate. L impegno di contenere lo spread nei limiti indicati decade nel caso in cui si verifichi un Evento di Stop-Loss. AUTORIZZAZIONI. In data 8 giugno 2004 è stata inviata comunicazione alla Banca d Italia ai sensi dell Articolo 129 del decreto legislativo del 1 settembre 1993 n La Banca d Italia ha rilasciato la relativa autorizzazione in base al meccanismo dei 20 giorni di silenzio assenso. PREZZI INDICATIVI DEI MINI FUTURES LONG CERTIFICATES. Per prezzo dei Certificates si intende l importo in Euro necessario per l acquisto di un singolo Certificate. L ammontare del prezzo dei Certificates varierà di volta in volta a seconda dei valori correnti di mercato dell Indice (tenendo quindi conto anche dell eventualità che il valore di tale indice, se espresso in una valuta diversa dall Euro, debba essere convertito in Euro) e del valore raggiunto dal Current Strike Level. A titolo puramente esemplificativo la Tabella A allegata contiene i prezzi indicativi dei Certificates determinati alla data del 12 agosto 2004, assumendo che il valore dell indice sottostante sia quello indicato nella citata Tabella. CARATTERISTICHE. Le caratteristiche delle singole serie di Certificates oggetto dell emissione sono di seguito descritte nella Tabella A ( Mini Futures Long Certificates ). 9

10 ABN AMRO Bank N.V. (Stefania Tosco Procuratore speciale) 19 agosto

11 TABELLA A ( Mini Futures Long Certificates ) N. Emittente serie ABN AMRO Bank N.V. ABN AMRO Bank N.V. ABN AMRO Bank N.V. Cod. ISIN Indice Tipo Initial Sottostante Current Strike Level Data Emissione Data Scadenza Parità Cod. Neg. Quantità Cash/ Europ/Americ Physi cal Lotto Minimo Esercizio Lott o Neg. n. lotti neg. per obb. quot. Spread Livello Stop- Loss Iniziale Prezzo Livello del Indicativo Sottostante Certificates NL DAX Bull /08/ /06/2006 0,001 N Cash Europ ,5% , EUR Deutsche Börse NL DAX Bull /08/ /06/2006 0,001 N Cash Europ ,5% , EUR Deutsche Börse NL DAX Bull /08/ /06/2006 0,001 N Cash Europ ,5% , EUR Deutsche Börse Divisa Current Strike Level Sponsor Percentuale dell'indice Stop-Loss 2% 2% 2% p.p. ABN AMRO Bank N.V. 19 agosto 2004 (Stefania Tosco Procuratore speciale)

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