Approvato il nuovo P.G.T.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Approvato il nuovo P.G.T."

Transcript

1 Giornalino_Osnago.it_gen:Layout :16 Pagina 1 Febbraio 2009 APPROFONDIMENTI E PROSPETTIVE progett snago Approvato il nuovo P.G.T. La promessa è stata MANTENUTA: costruire meno per costruire meglio S iamo estremamente soddisfatti per l'approvazione definitiva del PGT (Piano di Governo del Territorio, che ha sostituito il Piano Regolatore) avvenuta nella serata di venerdì 19 dicembre, dopo circa due anni di lavoro. Si trattava di uno dei principali impegni del mandato e siamo orgogliosi di essere tra i primi comuni della Provincia ad approvare il nuovo strumento urbanistico. Come promesso nel programma elettorale con il quale Progetto Osnago ha ottenuto nel giugno del 2004 il mandato per amministrare il paese per cinque anni, abbiamo posto la nostra attenzione alle scelte urbanistiche, sinora vincolate dal Piano Regolatore del Nel 2005 la Regione Lombardia ha approvato una legge urbanistica regionale (LR 12/2005) con nuove indicazioni in materia, sostituendo il Piano Regolatore Generale (PRG) con il Piano di Governo del Territorio (PGT). La legge è stata più volte rivista in quanto ha posto notevoli difficoltà ai comuni, causando così ritardi generalizzati. Abbiamo aspettato che il testo fosse abbastanza consolidato ed a inizio 2007 abbiamo affidato l incarico ad un gruppo di professionisti (un urbanista, un architetto, un avvocato) di redarre il PGT di Osnago. Dopo alcuni mesi di confronto all'interno dell'amministrazione il 21 settembre 2007 è stata convocata la prima assemblea pubblica con la presentazione della bozza del Piano, resa pubblica e consultabile subito dopo. Sin dall'inizio quindi il percorso è stato molto trasparente: l'ammini- 1

2 Giornalino_Osnago.it_gen:Layout :16 Pagina 2 [Continua da pagina 1] strazione ha reso pubblici tutti i documenti, nove mesi prima dell'adozione del Piano di Governo del Territorio. Dal 21 settembre 2007 sino al 27 giugno 2008 si è sviluppato un confronto che ha coinvolto singoli cittadini, operatori, forze sociali, Enti (Parco, ASL, ARPA, comuni limitrofi, Provincia). Nel corso di una seconda assemblea pubblica il 22 aprile 2008 è stata presentata la bozza finale del lavoro, mentre pochi giorni dopo il gruppo di maggioranza Progetto Osnago ha distribuito a tutti i cittadini un opuscolo con le idee-forza del piano ed alcune spiegazioni (differenza fra PGT e PRG, confronti tra il PRG del 1991 e la proposta di nuovo PGT, ecc.). Lo strumento urbanistico è stato adottato dal Consiglio Comunale il 27 giugno Sono state presentate 56 osservazioni, quasi tutte discusse in incontri successivi. Gli incontri sono stati molto utili per accogliere i problemi espressi dai cittadini: infatti 14 osservazioni sono state recepite in toto, 18 parzialmente, mentre 24 sono state respinte. La strategia generale del PGT si riassume nel motto "una pausa di riflessione". Anche questo era un impegno chiaro preso con i cittadini: frenare il tumultuoso sviluppo urbanistico degli ultimi anni innescato dal PRG espansivo del 1991, puntare sulla riqualificazione più che sulla nuova costruzione, incentivare la qualità più che la quantità. Il Piano mira al recupero del centro storico, al governo della frammistione d'usi (situa- zioni con industriale vicino a residenziale, ad esempio), alla riqualificazione della città pubblica, alla fruibilità degli spazi aperti e alla riqualificazione della provinciale SP342dir. Sono state dunque prese scelte importanti come la cancellazione di alcuni Piani di Lottizzazione residenziali e commerciali, la riduzione della densità fondiaria da 1,2 a 1 mc/mq, l'incentivazione per le costruzioni ad alta classe energetica (B, A e A+), l'aumento del 50% della richiesta di parcheggi per le nuove costruzioni. Non potendo cambiare il passato, abbiamo scritto regole per uno sviluppo del paese più armonico con la consapevolezza che il territorio è un bene prezioso da preservare e non solo da consumare. Il Piano risolve anche lo storico nodo della zona Fiera. Attraverso un'espansione della zona produttiva a ridosso di Brugarolo, che permette l espansione e la ricollocazione delle aziende del territorio, viene cancellato il centro commerciale previsto nel 1991, dando una nuova sede alla Fiera. Ne consegue anche la riqualificazione della cascina Cassinetta come Centro Sociale per Anziani. Nell'ambito Fiera è prevista inoltre, la costruzione di un albergo con riqualificazione della viabilità del comparto (rotonda sulla SP 342dir, creazione di controstrada sul lato est della stessa arteria, riqualificazione di via Martiri della Liberazione). 2

3 Giornalino_Osnago.it_gen:Layout :16 Pagina 3 TRENI D a metà dicembre è entrato in vigore il nuovo orario ferroviario sulla nostra tratta. A fronte dei lavori del raddoppio ferroviario le aspettative dei pendolari erano di un potenziamento delle corse, specialmente negli orari di punta. Purtroppo, solo al termine di una lunga mediazione fra i sindaci del territorio, Regione Lombardia e Trenitalia, i pendolari hanno riavuto alcune delle corse inizialmente soppresse, ma i ritardi ed i disservizi sono ormai quotidiani. IL COMUNE HA FATTO LA SUA PARTE, ORA REGIONE E TRENITALIA FACCIANO LA LORO In questa vicenda la stazione di Osnago ottiene comunque quattro treni in più al giorno (un quinto era già stato aggiunto pochi mesi fa in orario serale da Lecco): un risultato positivo per una stazione che solo qualche anno fa rischiava la chiusura. Questo è il frutto dell impegno che l Amministrazione Comunale ha messo in campo in questi anni a salvaguardia degli interessi dei pendolari e dei cittadini osnaghesi: l'accordo di comodato con FS per il presidio della stazione grazie al circolo ARCI La Locomotiva, che ha permesso di sottrarre il luogo al degrado e di contribuire a creare un servizio aggiuntivo per i pendolari la sistemazione di nuovi parcheggi sul lato ovest della stazione: si è passato da una decina di posti a un centinaio, che nei prossimi mesi diventeranno 215 grazie al raddoppio del parcheggio, a cura di FS, su esplicita richiesta del Comune l'impegno nella creazione di collegamenti ciclabili tra il paese e la stazione, come il prossimo collegamento da via Giotto con attraversamento sul torrente Molgora. L Amministrazione Comunale ha inoltre già stanziato i fondi per dotare la stazione di nuovi parcheggi coperti per le biciclette su entrambi i lati della ferrovia. Il progetto verrà realizzato in primavera. Questi sforzi dell Ente Locale servono a poco però se Regione (ente competente per il trasporto ferroviario locale) e Trenitalia (società titolare del servizio) non sono in grado non solo di potenziare ma nemmeno di garantire la qualità del servizio, in particolare la puntualità delle corse la pulizia dei treni l installazione di biglietterie automatiche in tutte le stazioni le informazioni ai pendolari tramite avvisi sonori e display informativi Occorre inoltre chiedere con forza alla Regione ulteriori miglioramenti per il prossimo orario estivo 2009: l obiettivo è che la tratta Milano-Lecco diventi una linea di tipo metropolitano con treni cadenzati lungo tutto l arco della giornata. Progetto Osnago e l Amministrazione Comunale saranno impegnati nell ottenimento di questo risultato. 3

4 Giornalino_Osnago.it_gen:Layout :16 Pagina 4 A fine ottobre abbiamo presentato nel corso di un assemblea pubblica la nuova associazione Io per Osnago, che riunisce i tanti volontari che collaborano con il Comune nel trasporto e accompagnamento di persone bisognose, nell assistenza sociale umanitaria, nella formazione scolastica di minori ed adulti, nella consegna di avvisi comunali, nell organizzazione di manifestazioni ricreative e culturali, nella protezione civile, nei piccoli interventi di manutenzione e pulizia del territorio. Principio ispiratore dell iniziativa è stato il secondo articolo della nostra Costituzione, che recita La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Da molto tempo pensavamo alla creazione di questa associazione, siamo contenti di essere stati i motori della sua nascita. Le necessità di sostegno alle persone più fragili sono in aumento in questi ultimi anni: da un lato la nostra società è diventata più ingiusta (chi stava bene sta meglio, chi stava male sta peggio), dall altro nuove fragilità si sono rese evidenti (prima di tutto le necessità degli anziani soli e dei minori che soffrono a causa di situazioni familiari difficili), senza dimenticare persone in difficoltà come le persone diversamente abili o chi vive il disagio mentale. La crisi economica in atto ha aggravato la situazione. Da qui la necessità di un aumento degli interventi di sostegno dell Amministrazione Comunale evidenziato dal raddoppio delle cifre destinate ai Servizi Sociali negli ultimi cinque anni ma anche la volontà di creare uno strumento agile e snello dal punto di vista burocratico che fosse in grado di affiancare il Comune negli interventi quotidiani. Il Comune e le sue strutture possono e devono agire in base a regolamenti precisi per evitare favoritismi; l associazione contribuisce a fornire servizi aggiuntivi indispensabili, ad umanizzare l intervento e a raccogliere nuove necessità. Ci siamo infatti accorti che l erogazione di un servizio fa emergere nuove richieste: ad esempio i volontari del servizio di trasporto hanno segnalato la necessità di aiutare persone con difficoltà a muoversi nell acquisto delle medicine o nella spesa quotidiana. Io per Osnago vivrà di vita propria. Le cinque persone che hanno costituito formalmente l associazione (Paolo Strina, PierAldo Bellano, Gabriele Caglio, Daniele Lorenzet, Claudio Caglio) hanno avuto il compito di far partire l'associazione, che è aperta a tutti coloro che 4

5 Giornalino_Osnago.it_gen:Layout :16 Pagina 5 vogliono collaborare. L associazione è apartitica e aconfessionale, non è in competizione con altre associazioni del paese (anzi si pone come collante ed elemento di collaborazione), rimarrà in vita al di là delle maggioranze politiche che amministreranno il Comune (già oggi ci sono volontari di diverse idee politiche per collaborare sulle cose concrete). Noi crediamo che avvertire come propri i problemi generali sia il sentimento che dovrebbe animare ogni buon cittadino. Sentirsi parte di un destino comune, sentirsi uniti da valori alla base della nostra convivenza civile (quelli scritti indelebilmente nella nostra Costituzione) costituiscono un modo virtuoso per affrontare anche la crisi economica e i tanti problemi materiali e umanitari che questa comporta. Possiamo scegliere di rinchiuderci in noi stessi e cercare di cavarcela individualmente oppure mettere in campo un grande sforzo collettivo di partecipazione civica. Noi siamo chiaramente per questa seconda scelta perché, come scriveva don Lorenzo Milani, I problemi degli altri sono uguali ai miei, sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l avarizia e perché sottoscriviamo quanto scriveva Vittorio Foa, occorre "Pensare agli altri oltre che a se stessi, al futuro oltre che al presente" Cittadini attivi cercasi: abbiamo tante idee, cerchiamo le persone per realizzarle Come puoi collaborare con Progetto Osnago associandoti ed assicurandoci così il tuo sostegno economico partecipando attivamente alle assemblee dei soci e portando il tuo contributo di idee mettendo a disposizione dell associazione un po del tuo tempo e delle tue capacità segnalandoci iniziative da promuovere o problemi da affrontare Aderire a Progetto Osnago significa dare il proprio contributo a rendere migliore il nostro paese FA LA COSA GIUSTA: ASSOCIATI a Progetto Osnago! La sede di via Cavour (nel passaggio verso il parcheggio dietro al Comune) è aperta ogni domenica mattina. Puoi contattarci anche via all indirizzo 5

6 Giornalino_Osnago.it_gen:Layout :16 Pagina 6 La nostra Storia P rogetto Osnago è nata nel 1995 con il dichiarato scopo di "sperimentare un modo diverso di vivere i rapporti sociali e personali e di creare le condizioni per un concreto cambiamento del modo di amministrare Osnago". Il paese ha vissuto per alcuni anni una situazione di stallo in fatto di idee accompagnata da un evidente degrado amministrativo e da un progressivo scollamento tra i cittadini e l'amministrazione comunale. Progetto Osnago, avendo come riferimento "i valori che caratterizzano il pensiero della sinistra, dell'ambientalismo, del cristianesimo democratico e del volontariato sociale", ha tra i suoi scopi "la formazione di programmi e la presentazione di liste elettorali e/o candidati per le elezioni amministrative". Il successo della lista espressa da Progetto Osnago nelle elezioni amministrative del 1995 (candidato sindaco Marco Molgora, con oltre il 60% dei voti) ha aperto un nuovo capitolo nella vita del paese. La buona amministrazione di Progetto Osnago è stata premiata dai cittadini, che hanno riconfermato al governo del Comune la lista ancora guidata da Marco Molgora nelle elezioni del 1999 e poi da Paolo Strina nel 2004, in entrambi i casi ampiamente sopra il 70% dei consensi. Progetto Osnago si propone di coinvolgere tutti coloro che sentono la politica come impegno e responsabilità civile con il fine di perseguire il massimo bene comune METTI LE IDEE IN CAMMINO: aderisci a Progetto Osnago! nel rispetto delle esigenze di ognuno, invece di occuparla per favorire interessi particolari. Come recita la Carta dei Principi dell associazione Progetto Osnago intende dare vita ad iniziative di interesse pubblico nel campo della cultura e della politica, promuovere iniziative di controllo dell attività amministrativa, proporre alla cittadinanza e all Amministrazione Comunale soluzioni innovative per la valorizzazione del territorio e dell economia locale favorire incontri con associazioni culturali, politiche e di volontariato. Progetto Osnago si finanzia solo con le quote associative, i contributi dei simpatizzanti e le indennità di carica degli amministratori. In questi anni le persone aderenti a Progetto Osnago hanno lavorato al servizio del paese in diversi ambiti: il gruppo consiliare di Progetto Osnago lavora nell amministrazione comunale, esprimendo Sindaco, Giunta e Consiglieri membri dell associazione partecipano attivamente alle diverse Consulte Comunali ed alla Commissione Biblioteca volontari dell associazione si dedicano ad attività a servizio del paese, al trasporto sociale, alla manutenzione del territorio, al supporto in Biblioteca, all animazione di feste e attività ricreative. 6

7 Giornalino_Osnago.it_gen:Layout :16 Pagina 7 ELEZIONI 2009: Progetto Osnago è in campo L a nostra amministrazione è stata eletta nella primavera del 2004, quindi il nostro compito terminerà con le elezioni previste il 6-7 giugno E tempo dunque di fare il punto della situazione e di costruire la squadra ed il programma per chiedere in modo autorevole ai cittadini la riconferma della loro fiducia. Progetto Osnago amministra il nostro paese dal In questi anni è cambiato il paese, è cambiata la realtà sociale e politica intorno a noi, sono cambiate in parte anche le persone al nostro interno. Il ricambio delle persone è un fatto positivo e necessario per mantenere in salute il gruppo, che come ogni organismo vivente deve rinnovarsi. Il ricambio serve a non fossilizzarsi, ad acquisire nuove competenze e nuove energie. Non a caso uno degli slogan della scorsa campagna elettorale era Mettiamo in circolo nuove energie! Tuttavia alcune caratteristiche sono rimaste in questi anni positivamente inalterate. Noi non abbiamo mai negato la nostra sensibilità politica, siamo una lista di centrosinistra. Però nessun partito ha mai avuto voce in capitolo per quanto riguarda le scelte della nostra lista. Chi entra in Progetto Osnago lo fa a titolo personale: alcuni sono iscritti a partiti, molti (la maggior parte) no. Siamo davvero una lista civica e non una coalizione di partiti travestita da lista civica. Questo fa in modo che durante le nostre riunioni si discuta di cose concrete. Come abbiamo scritto nei nostri manifesti "Dal 1995 lavoriamo ad un solo progetto: Osnago". I consiglieri di Progetto Osnago in 14 anni hanno sempre votato in modo compatto, anche sulle scelte più difficili non ci sono state mai sbavature. Questo perché da sempre ci riuniamo ogni venerdì sera per condividere le scel- te: la riunione è aperta, possono partecipare anche persone non elette in Consiglio. Discutiamo con passione e a volte animatamente, ma alla fine ne emerge una scelta condivisa. Questa è una garanzia non solo per noi, ma anche per i cittadini che amministriamo. E importante la partecipazione di tanti. Le opportunità di collaborare sono tante, proporzionate al tempo ed alle energie di ciascuno; oltre alla lista per il Consiglio Comunale, ci si potrà impegnare nelle consulte e nelle commissioni oltre che nella neonata associazione di volontariato Io per Osnago. Ma soprattutto è importante partecipare al percorso elettorale perché tanto più questo sarà condiviso e frutto di un confronto ampio, tanto più saremo in grado di presentare persone e idee credibili ai nostri cittadini: come recita un altro slogan ormai storico di Progetto Osnago: Idee e persone per realizzarle. Con questo spirito una cinquantina di persone si sono ritrovate nel tardo pomeriggio di sabato 8 novembre al Centro Civico per la prima riunione di Progetto Osnago in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera. Un altra decina di persone ci hanno informato di non poter intervenire ma di essere interessate a collaborare. Nel corso dell'incontro il sindaco Paolo Strina ha relazionato sullo stato di attuazione del programma di mandato Sono stati formati cinque gruppi di lavoro con il compito di predisporre una prima bozza di idee del programma per gennaio, per raffinare poi il lavoro entro metà febbraio [Continua a pagina 8] 7

8 Giornalino_Osnago.it_gen:Layout :16 Pagina 8 I gruppi di lavoro, guidati dall assessore di competenza, si stanno occupando di: 1) servizi sociali 2) istruzione, sport e tempo libero 3) cultura e ambiente 4) urbanistica e lavori pubblici 5) bilancio, organizzazione e comunicazione A febbraio ci riuniremo nuovamente in assemblea plenaria per condividere un documento sintetico di giudizio sul mandato in corso ed un primo abbozzo delle linee-guida del programma per i prossimi cinque anni. Nella stessa riunione verrà ufficializzata la candidatura a sindaco per la prossima tornata elettorale. Sono stati anche definiti alcuni incarichi di coordinamento del lavoro di gruppo dei prossimi mesi: Gianfranco Maggioni si occuperà della proposta della squadra (candidature per il gruppo consiliare, le commissioni e le consulte) Tiziana Molgora gestirà la segreteria organizzativa Angelo Tiengo e PierAldo Bellano si occuperanno dell'attuazione dell'attuale programma di mandato Gabriele Caglio predisporrà la campagna di comunicazione in vista delle elezioni Paolo Brivio, Claudio Caglio, Daniele Lorenzet e Alessandro Pozzi armonizzeranno i documenti dei gruppi di lavoro stendendo la bozza di programma di mandato Altri fanno polemiche: NOI invece come sempre continuiamo a LAVORARE SERIAMENTE e CONCRETAMENTE OGNI GIORNO PER IL PAESE, dal primo all ultimo giorno del mandato. Gli altri li vedete solo nel periodo elettorale: NOI invece dal 1995 OGNI GIORNO lavoriamo ad un solo PROGETTO: OSNAGO Altri si presentano in un elezione in una lista apartitica e in quella successiva in una lista di partito: NOI siamo da sempre con chiarezza una LISTA CIVICA 8

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO Allegato A alla deliberazione n. 11 dell 08/06/2012 MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO 1. COMPITI E FINALITA

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Il Sindaco presenta la sua Giunta

Il Sindaco presenta la sua Giunta Comunicato stampa Il Sindaco presenta la sua Giunta Il primo cittadino ha svelato i nomi e le deleghe degli assessori che comporranno la Giunta. «Scelte condivise ha commentato Checchi, adottate sulla

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

REGOLAMENTO. Articolo 1 Natura e Sede 3. Articolo 2 Durata. 3. Articolo 3 - Contrassegno 3. Articolo 4 Oggetto e finalità 3

REGOLAMENTO. Articolo 1 Natura e Sede 3. Articolo 2 Durata. 3. Articolo 3 - Contrassegno 3. Articolo 4 Oggetto e finalità 3 non statuto REGOLAMENTO pagina 2 di 5 Articolo 1 Natura e Sede 3 Articolo 2 Durata. 3 Articolo 3 - Contrassegno 3 Articolo 4 Oggetto e finalità 3 Articolo 5 Adesione al MoVimento 4 Articolo 6 Finanziamento

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.),

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore ATTIVITA FERROVIARIE RFI:Informativa e invio documentazione ACI GLOBALE Verbale di accordo e comunicato unitario AUTONOLEGGIO Comunicato unitario di proclamazione sciopero TRASPORTO MERCI LOGISTICA AUTOSTRADE

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

e p.c. Ai Docenti referenti per le Politiche Giovanili e la Partecipazione Studentesca LORO SEDI

e p.c. Ai Docenti referenti per le Politiche Giovanili e la Partecipazione Studentesca LORO SEDI Prot. Nr 11636 Vicenza, 25 settembre 2013 Cat.E8 Ai Sigg. Dirigenti Scolastici degli Istituti Superiori di II grado Statali e Paritari della Provincia di Vicenza e p.c. Ai Docenti referenti per le Politiche

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Statuto del Partito Democratico

Statuto del Partito Democratico Statuto del Partito Democratico Approvato dalla Assemblea Costituente Nazionale il 16 febbraio 2008 CAPO I Principi e soggetti della democrazia interna Articolo 1. (Principi della democrazia interna) 1.

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

CALENDARIO DELLE OPERAZIONI ELETTORALI

CALENDARIO DELLE OPERAZIONI ELETTORALI PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROGETTO PER LO SVILUPPO DELLA RIFORMA ISTITUZIONALE ELEZIONE DEGLI ORGANI DEL COMUN GENERAL DE FASCIA COMUNI DI CAMPITELLO DI FASSA/CIAMPEDEL-CANAZEI/CIANACEI- MAZZIN/MAZIN-MOENA/MOENA-

Dettagli

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Il baseball, uno sport. Il baseball, uno sport di squadra. Il baseball, uno sport che non ha età. Il baseball, molto di più di uno sport, un MODO

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*)

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) 1 STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) I - Costituzione dell Accademia Articolo 1 1. L Accademia Nazionale dei Lincei, istituzione di alta cultura, con sede in Roma, ai sensi dell art. 33 della

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO DI CUI ALL ART. 15 DELLO STATUTO

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO DI CUI ALL ART. 15 DELLO STATUTO COMUNE di SAN COLOMBANO AL LAMBRO BORGO INSIGNE (Titolo Araldico) Provincia di MILANO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO DI CUI ALL ART. 15 DELLO STATUTO (Approvato con delibera del Consiglio

Dettagli

Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7

Allegato A al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE In Atto Art. 1) Ai sensi della Legge 7 Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

STATUTO. Art. 1. Art. 2

STATUTO. Art. 1. Art. 2 STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso

Dettagli

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via 1 ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via Pitagora n. 7 alle ore 20,00 si sono riuniti i Sigg.: - Iacobellis

Dettagli

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum La prima operazione da fare, una volta ricevuti i moduli per la raccolta, è quella della Vidimazione. La vidimazione. Viene effettuata dal

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA

CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA Collegno, 17 novembre 2014 CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA PROPOSTA DI TRENO STORICO RIEVOCATIVO DA TORINO A UDINE progetto per la realizzazione di una tradotta militare rievocativa, da Torino a Udine

Dettagli

CONTO DEL BILANCIO 2013

CONTO DEL BILANCIO 2013 CONTO DEL BILANCIO 03 IMPEGNI PER SPESE CORRENTI I N T E R V E N T I C O R R E N T I Personale Acquisto di beni di Consumo e/o di Materie Prime Prestazioni di servizi Utilizzo di Beni di terzi Trasferimenti

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 009 Funzion 9 0 3 Servizio. Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 0 Segreteria

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

CODICE DEONTOLOGICO TITOLO V CAPO I Articoli 41-42-43

CODICE DEONTOLOGICO TITOLO V CAPO I Articoli 41-42-43 CODICE DEONTOLOGICO TITOLO V CAPO I Articoli 41-42-43 1 Gruppo di Lavoro Ambiti 5 Iseo Sebino e 13 Vallecamonica Hanno prestato il proprio contributo per questa giornata: Bottichio Federica Calvetti Sara

Dettagli

Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020

Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 La spesa complessiva

Dettagli

Controllo e monitoraggio della qualità erogata dalle aziende di TPL

Controllo e monitoraggio della qualità erogata dalle aziende di TPL REGIONE LAZIO Assessorato alle Politiche della Mobilità e del Trasporto Pubblico Locale LAZIOSERVICE S.p.A. Progetto Trasporti Controllo e monitoraggio della qualità erogata dalle aziende di Obiettivi

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti)

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) La zona è destinata ad accogliere attrezzature e servizi pubblici o ad uso pubblico di interesse generale su scala territoriale: uffici pubblici o privati di interesse

Dettagli

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt. Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede)

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt. Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede) STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede) 1) E costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in

Dettagli

I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto

I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto ARTICOLO 1- COSTITUZIONE E' costituito il Club denominato I Borghi più Belli d'italia ai sensi dello Statuto dell Associazione Nazionale Comuni Italiani, in breve ANCI.

Dettagli

Presentazione ai Dirigenti Scolastici

Presentazione ai Dirigenti Scolastici Il Progetto Adolescenza del Lions Quest International Presentazione ai Dirigenti Scolastici La scuola sta vivendo, da alcuni anni, un periodo molto complesso Potersi dotare di strumenti che facilitino

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo:

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: SCHEDA 1/B SCHEDA PROGETTO PER L IMPEGNO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN EMILIA-ROMAGNA ENTE 1)Ente proponente il progetto: CARITAS DIOCESANA DI REGGIO EMILIA GUASTALLA (legata da vincoli associativi

Dettagli

COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITÀ DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI.. R E G O L A M E N T O

COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITÀ DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI.. R E G O L A M E N T O COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITÀ DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI.. R E G O L A M E N T O 1. Costituzione In applicazione della normativa nazionale ed europea al fine di: - Promuovere le politiche di pari

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO Il presente testo di statuto è stato approvato dal Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 22-25 gennaio 2007. Si consegna ufficialmente

Dettagli

COMUNE DI ABBIATEGRASSO

COMUNE DI ABBIATEGRASSO Delibera N. 35 del 14/02/2013 COMUNE DI ABBIATEGRASSO Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: PROMOZIONE APPROFONDIMENTI SULL'EDILIZIA SOCIALE AI FINI DELL' AGGIORNAMENTO DEL P.G.T.. L'anno

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO Premessa L estate per i bambini è il tempo delle vacanze, il momento in cui è possibile esprimersi liberamente, lontano dalle scadenze, dagli impegni, dai compiti, dalle

Dettagli

OPERAZIONE TAVINA. gli 8 motivi per cui pensiamo sia senza senso CEMENTO E SOLO CEMENTO

OPERAZIONE TAVINA. gli 8 motivi per cui pensiamo sia senza senso CEMENTO E SOLO CEMENTO CEMENTO E SOLO CEMENTO Il futuro di Salò non può essere ancora di mattoni, di seconde case, di case vuote e di case invendute. La volumetria approvata (oltre 250 appartamenti) corrisponde a circa il 10%

Dettagli

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica VARIANTE CONNESSA A S.U.A. IN ZONA C3 DEL VIGENTE PRG RELAZIONE E NORME DI ATTUAZIONE IL DIRIGENTE SETTORE TERRITORIO (Ing. Gian Paolo TRUCCHI) IL PROGETTISTA (Arch.

Dettagli

Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi.

Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi. Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi. Indice Il contatore elettronico. Un sistema intelligente che vive con te 2 Un contatore che fa anche bella figura 3 Oltre

Dettagli

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI 1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI La Provincia è un istituzione pubblica territoriale; gli organi di governo sono eletti dalla popolazione residente nel territorio e hanno il compito

Dettagli

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione).

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione). DECRETO MINISTERIALE 2 aprile 1968, n. 1444 (pubblicato nella g. u. 16 aprile 1968, n. 97). Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2013

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2013 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 203 Funzion Servizi. Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Servizi 0. 02 Segreteria generale,personale e organizzazione Servizi 0. 03

Dettagli

Progetto Rubiera Centro

Progetto Rubiera Centro LE POLITICHE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA QUALIFICAZIONE DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI Progetti anno 2013 (D.G.R. n. 1822/2013) Bologna, 1 luglio 2014 Progetto Rubiera Centro Il progetto del comune

Dettagli

CAPITOLO I - COSTITUZIONE

CAPITOLO I - COSTITUZIONE CAPITOLO I - COSTITUZIONE ART. 1- FONDAZIONE E' fondata per coloro che aderiscono e aderiranno al presente statuto, che prende vigore immediato, un' associazione per la pratica e la diffusione del Viet

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2007

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2007 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 007 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 9 0 3 5.00 7.00.00 Servizio

Dettagli

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 C 1 I V I T A S E M P L I T Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI TEMPIO PAUSANIA In collaborazione con i comuni

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI

Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI Approvato con Deliberazione consiliare n 94 del 21 giugno 2004 INDICE Articolo

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2012

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2012 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 0 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 38.83,47.000,00 75.86,00

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2014

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2014 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 04 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 0,00 980,00 9.007,00

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 009 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 6.40,57.44,00 38.640,43

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO

PRESENTAZIONE PROGETTO PRESENTAZIONE PROGETTO Serie di attività svolte per sollecitare : Un maggior impegno sociale, Coinvolgimento attivo nella vita cittadina, Crescita della cultura della solidarietà, Dedicazione di parte

Dettagli

CONTO DEL BILANCIO 2012

CONTO DEL BILANCIO 2012 CONTO DEL BILANCIO 0 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 7.640,44 750,00 8.66,48 5.343,90

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

L 8 maggio 2002 il Ministero

L 8 maggio 2002 il Ministero > > > > > Prima strategia: ascoltare le esigenze degli utenti, semplificare il linguaggio e la navigazione del sito. Seconda: sviluppare al nostro interno le competenze e le tecnologie per gestire in proprio

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Cagliari 4 dicembre 2012 Centro di ricerca FO.CU.S. Progetto di ricerca a supporto dei territori per l individuazione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti

Dettagli

*è stato invitato a partecipare; da confermare

*è stato invitato a partecipare; da confermare 1 *è stato invitato a partecipare; da confermare 8.30 Registrazione Partecipanti GIOVEDÌ 30 OTTOBRE - Mattina SESSIONE PLENARIA DI APERTURA (9.30-11.00) RILANCIARE IL MERCATO DELLA PA: STRATEGIE ED AZIONI

Dettagli

STATUTO DEL COMUNE DI RAGUSA

STATUTO DEL COMUNE DI RAGUSA - STATUTO DEL COMUNE DI RAGUSA TESTO DEFINITIVO CON LE MODIFICHE APPROVATE DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE CONSILIARE N. 63 DELL 08 OTTOBRE 2007, N. 36 DEL 7 APRILE 2010 E N. 85 DEL 5 OTTOBRE

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE E DELL ATTIVITÀ DEI VOLONTARI

REGOLAMENTO GENERALE E DELL ATTIVITÀ DEI VOLONTARI REGOLAMENTO GENERALE E DELL ATTIVITÀ DEI VOLONTARI Art. 1 - PRINCIPI GENERALI Il presente regolamento generale e dell attività dei Volontari è derivato dallo statuto dell Associazione ed in particolare

Dettagli

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Società Cooperativa sociale onlus corso Torino 4/3 16129 Genova tel. 010 5956962 fax 010 5950871 info@cosgenova.com; coscooperativa@fastwebnet.it 1 Sede legale

Dettagli

È un insieme di documenti disegnati e scritti che contengono gli indirizzi per le trasformazioni territoriali in un determinato contesto territoriale

È un insieme di documenti disegnati e scritti che contengono gli indirizzi per le trasformazioni territoriali in un determinato contesto territoriale Cos è un piano urbanistico? È un insieme di documenti disegnati e scritti che contengono gli indirizzi per le trasformazioni territoriali in un determinato contesto territoriale È uno strumento prima di

Dettagli

Comune di Fusignano ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Amministrativa. Sottoreport Comune

Comune di Fusignano ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Amministrativa. Sottoreport Comune CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: AREA AMMINISTRATIVA RESPONSABILE: GIANGRANDI TIZIANA 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Amministrativa 1 UFFICIO SEGRETERIA

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia/169/2015/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott.ssa Simonetta Rosa dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA

ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA Via Albergati 30 40069 Zola Predosa (BO) Tel. 051/755355 755455 - Fax 051/753754 E-mail: BOIC86400N@istruzione.it - C.F. 80072450374 Pec : boic86400n@pec.istruzione.it

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: ANNO RICCO MI CI FICCO SETTORE e Area di Intervento: Settore A: Assistenza Aree: A02 Minori voce 5 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO OBIETTIVI DEL PROGETTO OBIETTIVI GENERALI

Dettagli

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - 2 COPIA- VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria Seduta Pubblica N. 2 Del 21.01.2010 OGGETTO: DETERMINAZIONE QUANTITA E QUALITA DELLE AREE

Dettagli

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale.

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - CNR progetto internazionale "La città dei bambini" Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Non mi mancava la memoria o l intelligenza,

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 La sicurezza nelle stazioni. L impegno di RFI nel consolidamento della rete territoriale. Roma 27 giugno 2006 Disagio sociale 1. L altro ed il diverso 2. Aree di disagio sociale

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli