PIANO PER LA COMUNICAZIONE E LA PARTECIPAZIONE

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1 Comune di Ronco Scrivia (Provincia di Genova) PIANO PER LA COMUNICAZIONE E LA PARTECIPAZIONE

2 INTRODUZIONE Il Piano per la comunicazione e la partecipazione è uno strumento flessibile e quindi in condizione di recepire variazioni, integrazioni e/o novità che possono sorgere nel corso del mandato amministrativo. In particolare ha il compito di favorire una maggiore informazione e consentire partecipazione e dialogo con i cittadini, così da realizzare un confronto costruttivo che garantisca il buon andamento, l imparzialità e la massima trasparenza dell attività amministrativa. Quella che proponiamo è una partecipazione diversa da quella che abbiamo conosciuto nel passato, perché gli strumenti che la consentivano non esistono più, purtroppo è anche diversa da una partecipazione che consenta la redazione di un Bilancio Partecipato in quanto le risorse disponibili, non consentirebbero la risposta alle esigenze e/o alle richieste che potrebbero emergere. L obiettivo che ci prefissiamo con questo strumento e favorire la partecipazione dei cittadini favorendo la conoscenza dell attività amministrativa e mediante un diffuso processo di ascolto, sapendo trasformare le richieste e le esigenze in obiettivi che l Amministrazione potrà assumere all interno dell azione di programmazione. In poca sostanza, saper sensibilizzare l opinione pubblica e i giovani in particolare, comunicando le azioni e le iniziative, le opere e la pianificazione, sapendo trasmettere gli obiettivi e i risultati dell azione amministrativa che deve volgere, a sostenere il rilancio del Paese. L aspetto evidente che il Piano vuole avere, è quello di fare riferimento fondamentale ai cittadini e pertanto, il nostro impegno sarà di migliorare gli strumenti e i contenuti dell informazione e della comunicazione, ma il compito primario e necessario, è che la struttura comunale assuma l impegno della relazione e dell ascolto con i cittadini. In ottemperanza alla legge 150/2000, il Comune di Ronco Scrivia, ha la necessità di avviare un ufficio stampa istituzionale che dovrà avere il compito di coordinare le attività di comunicazione dell Ente e di promuovere il territorio, e ciò potrà avvenire anche avvalendoci di una collaborazione con la Comunità Montana Alta Valle Scrivia, che ha già costituito un suo ufficio stampa istituzionale con una figura professionale qualificata. Nell ambito delle attività di comunicazione l Amministrazione Comunale si propone offrire, ai cittadini e ai soggetti che operano sul territorio, diversi strumenti di diffusione delle informazioni e di promozione delle opportunità nel tentativo coordinare le azioni proposte non come singole operazioni indipendenti le une dalle altre, ma come gruppi di oggetti mirati per raggiungere un obiettivo di comunicazione e partecipazione complessivo.

3 OBIETTIVI Gli obiettivi principali delle strategie di comunicazione e partecipazione studiate devono concorrere a trasmettere al pubblico - creando una percezione conscia e inconscia - cos è, a cosa serve e cosa sta realizzando l istituzione Comune. Pertanto sono obiettivi prioritari: 1. Avvicinare il Comune ai cittadini 2. Favorire la partecipazione attiva alla vita della comunità da parte dei ragazzi e degli adulti 3. Diffondere le iniziative e le attività dell Ente e di altri enti sul territorio 4. Diffondere le opportunità istituzionali, informando e organizzando momenti d incontro anche sulla base di quartiere o frazione 5. Individuare con gli altri enti sul territorio una strategia di condivisione degli strumenti di comunicazione e delle risorse per l informazione 6. Coordinare le attività di promozione e le iniziative di valorizzazione del territorio 7. Rilanciare l immagine del Comune all interno della Comunità Montana Alta Valle Scrivia, della Provincia e della Regione 8. Rilanciare il turismo, la produzione e la vendita dei prodotti tipici locali, l escursionismo 9. Il recupero dei valori tradizionali STRATEGIE Per conseguire gli obiettivi indicati occorrerà dar corso ad una serie di azioni strategiche specifiche che devono puntare a: Ad un maggiore contatto con i mezzi di comunicazione; Al dialogo e alla condivisione con le altre istituzioni, con le Associazioni e con gli organismi sul territorio; La costanza e la frequenza dell aggiornamento delle informazioni che riguardano le attività dell Ente e in generale le novità sul territorio; L uso di mezzi di promozione su canali tradizionali (giornali, manifesti, dépliant, cartellonistica, pubblicazioni, ecc) e su canali online (il sito)

4 AZIONI Le azioni di comunicazione e partecipazione devono puntare al risultato di individuare nel Comune sia il soggetto espressione del territorio sia il punto di riferimento istituzionale per il coordinamento delle attività e dei servizi. In particolare le azioni individuate sono: Realizzazione di uno strumento informativo periodico Realizzazione e coordinamento di uno spazio su periodico locale Organizzazione e conduzione dell ufficio stampa istituzionale Consiglio Comunale dei Ragazzi Il Bilancio Sociale Organizzazione di eventi Incontri periodici sulla base di Quartiere o Frazione Carta dei Servizi Realizzazione dell indirizzario amministrativo Coordinamento con l Associazionismo Commissione Consiliare per la Comunicazione e la Partecipazione 1. Realizzazione di uno strumento informativo periodico che fornisca a tutta la cittadinanza notizie utili sull attività amministrativa del Comune, nell ottica di una sempre più ampia informazione e partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Certamente uno strumento che soverchia le competenze attualmente assegnate al personale dipendente, non rientrando nelle mansioni ordinarie dell organico comunale la redazione, la stampa e la diffusione di articoli giornalistici sotto forma di notiziari e pertanto occorrerà avvalersi di una società specializzata nell assistenza editoriale che sia in condizione di garantire l opportuna consulenza giornalistica per la stesura degli articoli e la loro impaginazione sulla base degli argomenti, delle informazioni, delle interviste o documentazioni fornite dell Amministrazione Comunale. Il notiziario dovrà raggiungere tutti i capi famiglia almeno due volte l anno. 2. Realizzazione e coordinamento di uno spazio su periodico locale che possa essere individuato quale strumento per diffondere, valorizzazione e promuovere notizie che riguardano il territorio, le opportunità economiche, la cultura, le iniziative e gli eventi al di fuori dei confini comunali. 3. Organizzazione e conduzione dell ufficio stampa istituzionale che avrà il compito di coordinare le attività di comunicazione dell Ente e di promuovere il territorio. L Ufficio Stampa dovrà occuparsi di redigere e diffondere i comunicati stampa dell Ente oltre all attività propria e costante nel tempo che è la presentazione alle testate locali, alle agenzie e agli altri uffici stampa istituzionali e non tramite mailing, call contact e contatti personali in occasione di conferenze stampa, manifestazioni ed eventi. Per questo, anche al fine di ottimizzare le risorse finanziare disponibili, potrebbe avviarsi una collaborazione con la struttura già realizzata dalla Comunità Montana Alta Valle Scrivia che garantirebbe certamente un valido supporto e l opportuna assistenza organizzativa. 4. Consiglio Comunale dei Ragazzi che dovrà diventare lo strumento di partecipazione attiva dei ragazzi alla vita della comunità ronchese, favorendo la preparazione dei ragazzi ad una vita da adulti più consapevole ed impegnata. L obiettivo è quello di dare ai ragazzi l opportunità e la possibilità di esprimersi su argomenti che li riguardano direttamente e di farsi portavoce dei bisogni e degli interessi di tutti i ragazzi.

5 5. Il Bilancio Sociale che è un documento non obbligatorio, che andrà ad affiancare il Bilancio Consuntivo. Esso dovrà essere finalizzato a migliorare la leggibilità delle informazioni qualitative e quantitative sull azione dell ente, imperniandosi sulle relazioni coi principali interlocutori sociali del Comune, le famiglie, i giovani e le associazioni. Il Bilancio sociale dovrà fornire un quadro sintetico, chiaro e trasparente, dell attività dell ente, contribuendo a evidenziare il valore aggiunto creato, direttamente o indirettamente, dall azione dell A.C. sulla collettività, ed in modo particolare sullo sviluppo di uno degli elementi fondamentali nella crescita e nello sviluppo competitivo della società ronchese: il suo capitale umano. 6. Organizzazione di eventi che si differenziano a loro volta tra appuntamenti classici e nuove iniziative.gli strumenti complessivamente impegnati sono quelli solitamente attivati per tutte le manifestazioni, dai materiali a stampa al sito internet, con l obiettivo comunque di informare prima gli interlocutori dello svolgimento delle iniziative. In particolare occorrerà dare l opportuna diffusione e pubblicità alle iniziative di dialogo e ascolto dei cittadini, ai Consigli Comunali, alle campagne di sensibilizzazione, alle iniziative di promozione e a tutti gli eventi di particolare evidenza per la comunità. 7. Incontri periodici sulla base di Quartiere o Frazione per avvicinare il Comune ai cittadini, con l obiettivo di incrementare i momenti di dialogo ed ascolto, così da permettere di una sempre più ampia informazione e partecipazione dei cittadini alla vita pubblica creando l opportunità, anche informale, di dialogo e confronto con gli stessi. La Giunta Comunale, con una preventiva avviso, promuoverà nel corso dell anno dai 5 agli 8 incontri sul territorio, non escludendo la possibilità di svolgere per particolari tematiche di interesse anche Consigli Comunali aperti nei quali potranno essere ascoltati tutti gli intervenuti che ne faranno richiesta. 8. Carta dei Servizi quale obiettivo per accrescere la fiducia dei cittadini e offrire punti di riferimento certi anche per verificare la qualità dei servizi erogati, mettendo al centro dell iniziativa la soddisfazione del cittadino-utente. Infatti la Costituzione Repubblicana pone la persona umana al centro dell organizzazione dello Stato e della Società. Ne consegue che l istituzione Comune deve mettersi al servizio dei cittadini e non viceversa. 9. Realizzazione dell indirizzario amministrativo che deve essere uno strumento di lavoro aperto: una volta impostato e realizzata la struttura, viene mantenuto e implementato nel tempo con nuovi contatti. La sua creazione e sistemazione deve realizzare uno strumento di lavoro flessibile e aperto, gestito tramite database per raccogliere, ordinare suddividere i contatti locali, regionali e nazionali dell Ente: istituzioni, enti, organismi,attività commerciali, associazioni, privati, eccetera. L indirizzario dovrà riportare il nome dell ente, i riferimenti personali e tutti i recapiti: indirizzo, telefono, fax, cellulari, siti web, Coordinamento con l Associazionismo che deve essere lo strumento con il quale l Amministrazione Comunale si confronta con le Associazioni di Volontariato o di Categoria, chiamandole ad esprimersi su proposte e/o iniziative riguardanti materie e settori specifici. In particolare può essere utilizzato per coordinare, razionalizzare, ottimizzare le risorse umane e/o finanziarie da mettere in campo per l organizzazione di iniziative e/o eventi, campagne di sensibilizzazione, nonché per coordinare l azione amministrativa dell Ente con settori importanti della Comunità. 11. Commissione Consiliare per la Comunicazione e la Partecipazione con il compito di verificare la piena attuazione del presente Piano.

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