Estensione delle superfici forestali: ha (ISTAT 94) ha (proiezione reale ultimi rilievi) = 30% del territorio piemontese

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1 La situazione forestale in Piemonte Estensione delle superfici forestali: ha (ISTAT 94) ha (proiezione reale ultimi rilievi) = 30% del territorio piemontese Proprietà: 67,8 % privati; 28,5 Comuni; 1,1% Demanio; 2,5 % Consorzi, Aziende. Tipi di bosco: Fustaie 34 %; Cedui semplici 44 %; Cedui composti 22 % Composizione in ordine di importanza: Castagneti, Faggete, Robinia, Boschi misti di conifere e latifoglie, Boschi puri di conifere (larice, abete bianco, abete rosso), Pino strobo.

2 Disparità e carenze del sistema forestale piemontese Assenza di strutture di gestione (sono quasi assenti forme associate di gestione - frammentazione) Utilizzazioni forestali disomogenee e carenza di operatori forestali professionalmente qualificati Viabilità silvo-pastorale non funzionale Scarso collegamento fra produzione legnosa e mercato Avversità di carattere biotico e abiotico (rimboschimenti di conifere trascurati; incendi; innesco di fenomeni erosivi) Strumenti tecnici e normativi inadeguati per la gestione (solo il 10% dei boschi gestito con piani di assestamento RD necessità di aggiornare la normativa)

3 Il potenziale di sviluppo Incremento dei boschi in termini di superficie e di provvigione (si assiste ad un accumulo di massa legnosa superiore alle utilizzazioni) Ulteriore disponibilità di legname a medio e lungo termine derivante dall arboricoltura da legno Disponibilità ancora molto elevata di terreni agricoli abbandonati da destinare a nuovi impianti forestali Diffusione nelle aree rurali di impianti di riscaldamento a biomassa (occasione di consumo di materiale legnoso di minor pregio) Opportunità di sviluppo (anche per l occupazione) in attività vivaistiche, selvicolturali, nell arboricoltura da legno, nel ripristino ambientale, nell ecoturismo, sport, cultura legate all ambiente forestale)

4 IL SISTEMA FORESTALE IN PIEMONTE associazionismo associazionismo formazione formazione informazione informazione meccanizzazione meccanizzazione IMPRESE PROPRIETARI ENTI PUBBLICI strutture strutture privati privati Comuni Comuni Reg. Reg. - - Prov. Prov. - - C.M. C.M. prevenzione prevenzione miglioramenti miglioramenti ricostituzione ricostituzione pianificazione pianificazione selvicoltura BOSCO Prodotti Prodotti AMBIENTE INFRASTRUTTURE ARBORICOLTURA opere opere di di protezione protezione strutture strutture ricreative ricreative viabilità viabilità ecocertificazione ecocertificazione commercializzazione commercializzazione

5

6 C2) formazione ed informazione in campo forestale analisi statistiche, socioeconomiche, mercato del lavoro Piano Piano di di Sviluppo Sviluppo Rurale Rurale (Mis. (Mis. C C Azione Azione 2) 2) Attività Attività regionale animazione quantificazione delle esigenze di formazione definizione dei contenuti dei corsi supporto tecnico - amministrativo ai corsi raccordo con altri Enti o Amministrazioni auto apprendimento corsi a distanza assistenza formativa individualizzata corsi per imprenditori corsi di formazione professionale o riqualificazione per operatori forestali corsi di specializzazione teorico/pratici per specifici settori professionali BANDI BANDI selvicoltura selvicoltura operativa operativa vivaistica vivaistica forestale forestale informazione e pubblicizzazione iniziative amministrazione amministrazione aziendale aziendale meccanizzazione meccanizzazione forestale forestale energia energia da da biomasse biomasse strumenti strumenti e e sistemi sistemi informatici informatici arboricoltura arboricoltura da da legno legno commercio, commercio, marketing marketing reti di reti vendita di vendita REALIZZAZIONE DEI DEI CORSI CORSI

7 Misura H - IMBOSCHIMENTO DEI TERRENI AGRICOLI ARBORICOLTURA DA LEGNO Ex Reg. CEE 2080/92 Non più miglioramenti boschivi ma solo impianti Costo pubblico 50 M Trascinamenti da precedente Reg per impegni assunti M 39 (circa) Fondi disponibili per campagne P.S.R. M 11 (circa) per gli anni finanziari Fondi spesi Reg.. CEE 2080 anni 1996/2000 circa 65 Mld/lire pari a 33 M PRIORITA GRADUATORIA

8 Misura H - IMPIANTI SU TERRENI AGRICOLI impianti a ciclo medio-lungo legname di pregio Superfici agricole coltivate almeno nei due anni precedenti la domanda impianti latifoglie a ciclo breve (-15 a) leg. pregio impianti latif. ciclo breve (-15 a) biomassa impianti lineari (siepi, filari) a finalità multipla per la pioppicoltura a basso impatto ambientale con cicli di almeno 15 anni sono previsti, oltre ai premi d impianto, anche premi per manutenzioni e mancati redditi

9 Misura I - ALTRE MISURE FORESTALI Costo pubblico 30 M AZIONI AZIONI 1) impianti su terreni non agricoli 2) miglioramento econ. ecol. soc. foreste 3) Miglior. e razionalizz. raccolta, trasformaz. e commerc. prodotti 4) promozione nuovi sbocchi per uso e commercializz. prodotti 5) organizzaz. e sviluppo associazionismo 6) ricostituzione boschi danneggiati e prevenzione 7) mantenimento e miglioramento stabilità ecologica e tagliafuoco

10 I-1) Impianti su terreni non agricoli Superfici diverse da quelle della misura H Solo impianti ad indirizzo bosco Solo specie autoctone Impianti di norma misti (presumibilmente sarà aperto solo nel caso in cui si rendano disponibili risorse finanziarie aggiuntive)

11 I- 2) Miglioramento economico, ecologico e sociale delle foreste Miglioramento dei boschi (selvicoltura naturalistica, multifunzionalità) Miglioramento castagneti da frutto Adeguamento e nuova costruzione sentieri ed aree attrezzate Adeguamento/miglioramento viabilità forestale esistente e nuova viabilità

12 I - 3) Miglioramento e razionalizzazione raccolta, trasformazione, commercializzazione prodotti della selvicoltura Investimenti per raccolta, stoccaggio, lavorazione preliminare, classificazione e commercializzazione prodotti forestali legnosi

13 I - 4) Promozione nuovi sbocchi per uso e commercializzazione prodotti della selvicoltura Investimenti per macchinari innovativi per nuovi prodotti legnosi Indagini di mercato, marketing, informazione per la diffusione di nuovi sbocchi per prodotti della selvicoltura Ecocertificazione

14 I - 5) Organizzazione e sviluppo dell'associazionismo forestale Regione Regione normativa normativa promozione promozione albo albo delle delle associazioni associazioni Campagne Campagne di di informazione informazione e e di di adesione adesione PROP. FORESTALI (gestione) pubblici privati pubblico-privato consorzi di gestione forestale ASSOCIAZIONI OPERATORI arboricoltori / pioppicoltori vivaisti / sementieri imprese prima lavor. legno ditte boschive DI FILIERA legno da opera energ. biomasse ambiente cooperazione AIUTI ed AGEVOLAZIONI assistenza assistenza legale, legale, fiscale, fiscale, amministrativa amministrativa spese spese amministrative amministrative e e costi costi d esercizio d esercizio costi costi per per il il personale personale priorità priorità nei nei finanziamenti finanziamenti

15 I - 6) Ricostituzione boschi danneggiati e prevenzione Prevenzione Trattenimento neve Realizzazione di punti acqua AIB Consolidamento / ingegneria naturalistica Ripristino Lotta fitopatologica Ripristino

16 I - 7) Mantenimento e miglioramento stabilità ecologica e tagliafuoco Nei Parchi e nelle Riserve Naturali (rivolta ai proprietari) sostegno agli interventi previsti dalla pianificazione forestale Per i popolamenti da seme Viali tagliafuoco sostegno al loro mantenimento (aiuto ai proprietari) mantenimento mediante pratiche agricole (riduzione biomassa combustibile) Esecuzione interventi selvicolturali minimi ai boschi di montagna L azione prevede massimali molto bassi - 40/120 per ettaro/anno - pari a circa / L. per ettaro/anno. Si tratterà quindi di azioni minimali

17 T - Tutela dell ambiente in relazione all agricoltura, selvicoltura, conservazione risorse naturali, benessere degli animali naturali, benessere degli animali 25,45 M Sistemazioni idrogeologiche e riqualificazione aree degradate (interventi di ingegneria naturalistica - rinaturalizzazione corsi d acqua) Studi connessi alla tutela dell ambiente in relazione alla selvicoltura (pianificazione forestale e pianificazione in campo idrogeologico)

18 Piani sperimentali (1997/98) Interreg I - F (2001) Zone 5b (2001) P. S. R. (2006) LO STATO DI ATTUAZIONE

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