MISERICORDIE d ITALIA

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1 Benevento Vinta la gara per la gestione del 118 La Confederazione si è aggiudicata il servizio per conto delle Misericordie locali Incontri Sanità Cattolica a convegno Le strutture italiane rappresentano Un servizio prezioso in evoluzione a pagina 3 a pagina 4 a pagina 7 Donazioni Cinque per mille: Positiva la stabilizzazione Il Disegno di Legge eviterebbe la tangente statale sulla solidarietà avvenuta negli anni passati MISERICORDIE d ITALIA PERIODICO DELLA CONFEDERAZIONE NAZIONALE Anno IX n 4 LUGLIO AGOSTO 2013 Bimestrale Misericordie d Italia reg. al tribunale di Firenze al n 5395 del 4/2/05 l editoriale Invertiamo (da dentro) il motore della crisi di Roberto Trucchi Carissimi confratelli e consorelle, tutti noi conosciamo il difficile momento che la nostra società sta attarversando e che non sta risparmiando neanche il mondo del terzo settore e il volontariato. La crisi del lavoro e il contrarsi della spesa pubblica nei servizi stanno infatti facendo crescere in maniera esponenziale la domanda di aiuto alle nostre associazioni (anch esse, spesso, in difficoltà), sia da parte della gente che delle stesse amministrazioni pubbliche. Sono ormai divenute quotidiane le richieste di aiuto dei padri di famiglia che hanno perso il lavoro, degli anziani che non sanno come arrivare a fine mese, delle madri che hanno bisogno di un pacco del Banco Alimentare perché non saprebbero, altrimenti, come sfamare i propri bimbi. La risposta alla crisi è - e resta - soprattutto economica e fondata sulle regole del mercato, ma è illusorio pensare che quando ne usciremo le cose torneranno come prima. Credo, invece, che proprio perché si tratta di una crisi strutturale, dovremo pensare a ri-strutturare il nostro vivere civile, sociale ed economico, riscoprendo le forme di solidarietà comunitaria, la sostenibilità ambientale, la cultura della convivenza vera fondata sul Noi e non più sull Io. Come Misericordie possiamo e dobbiamo farci motore di questo cambiamento. Il settore in cui operiamo può davvero essere terzo, perché da sempre portatore di una proposta sociale e di vita diversa, fondata non sul verbo avere ma sul verbo essere, sulla visione di un economia basata sulla persona e non sull individuo. Ma non solo. Oltre che a quella economica, in questo periodo stiamo anche assistendo alla lacerante crisi della politica, alla ridotta capacità di rappresentanza dei partiti, alla perdita di autorevolezza delle stesse istituzioni. Anche su questo, come Misericordie, possiamo fare molto: con le nostre opere quotidiane possiamo e dobbiamo aiutare le nostre comunità a sviluppare il senso civico, la partecipazione attiva, la passione per la res-publica e lo spirito democratico. Non ci competono e non ci si confanno ambizioni di avventurismo politico, che non sono il nostro mestiere e che farebbero perdere tempo sia a noi sia al popolo italiano, ma con le nostre azioni e il nostro esempio possiamo preparare le basi affinché un nuovo modo di vedere la politica cresca e si sviluppi, consapevoli del ruolo di spinta positiva che possiamo generare. Post elezioni Insediati i nuovi Organi Confederali I primi confratelli votati con le nuove regole statutarie si sono incontrati a giugno per dare il via ad una nuova fase della Confederazione Nazionale delle Misericordie PROTEZIONE CIVILE Il Presidente del Consiglio ha fatto visita alle popolazioni dell Emilia Romagna parlando di regole chiare e di una legge quadro sugli interventi d emergenza a pagina 8 DECRETO DEL FARE Croce Rossa, danno e beffa! La CRI ha avuto un prestito di 150 milioni di euro. Mentre il volontariato paga altissimi interessi in attesa di ricevere i soldi per i servizi che svolge (al posto della Pubblica Amministrazione), lo Stato utilizza quei fondi per finanziare il salvadanaio bucato di chi non sa gestire i milioni già ricevuti negli anni a pagina 2 Siamo alle solite. Nella mole complessiva di articoli e commi del decreto del Fare è stato inserito anche un emendamento specifico per consentire un prestito di 150 milioni alla Croce Rossa Italiana, con obbligo di restituzione in 30 anni. Con questa mossa lo Stato ha scelto di garantire nuovi trattamenti privilegiati proprio a chi ha mostrato di non saper gestire i lauti fondi di cui negli anni ha sempre goduto. Il nuovo corso della Croce Rossa, indirizzata finalmente alla privatizzazione, prenderà dunque avvio con l ennesimo sopruso dello Stato a danno dei cittadini e delle stesse Associazioni di Volontariato. a pagina 3 TERREMOTO IN LUNIGIANA Montata a Fosdinovo la Colonna Mobile affidata alle Misericordie, ma per fortuna l allarme è rientrato in tempi brevi a pagina 9

2 2 MISERICORDIE D ITALIA PRIMO PIANO luglio agosto 2013 Nuova legislatura Insediati i nuovi organi della Confederazione Nazionale I confratelli eletti all assemblea di Modena si sono incontrati a Firenze per conoscersi e definire le strategie che sosterranno la vita del Movimento nel prossimo futuro CHIARA PIETRELLA La nuova legislatura ha avuto finalmente inizio. Con l insediamento degli organi confederali eletti lo scorso 11 maggio a Modena - i primi votati con le nuove regole statutarie - si è dato ufficialmente avvio non solo al quadriennio di Governo, ma ad una nuova fase della Confederazione Nazionale delle Misericordie d Italia. La cerimonia di insediamento dei nuovi organi è avvenuta lo scorso 8 giugno a Firenze, dove tutti gli eletti si sono incontrati in mattinata al Conservatorio di Santa Maria degli Angeli per conoscersi e definire le strategie che sosterranno la vita del Movimento nel prossimo futuro. Tra le novità introdotte dalla nuova carta istituzionale, lo ricordiamo, vi è l introduzione di un nuovo organo, il Consiglio dei Saggi, che dopo esser- FIRENZE Il Presidente Trucchi e il Correttore delle Misericordie toscane Don Simone Imperiosi alla Santa Messa celebrata in occasione dell insediamento dei nuovi organi confederali si riunito ha incontrato appositamente anche il Collegio dei Probiviri e il Presidente Roberto Trucchi per condividere i confini dei ruoli e delle differenti funzioni dal punto di vista morale e a garanzia statutaria, rispetto al ruolo di magistratura interna da sempre deputato al Collegio dei Probiviri. Si sono incontrati anche il nuovo Collegio dei Sindaci Revisori e il Consiglio Nazionale, che ha votato all unanimità - e per acclamazione sui singoli nomi - la composizione del Consiglio di Presidenza proposta da Trucchi. Il Presidente ha quindi assegnato alcune deleghe, in particolare quella del coordinatore delle Conferenze e Federazioni regionali ad Antonio Dal Torrione, confratello della Misericordia di Tortona e coordinatore delle Misericordie piemontesi. Trucchi ha quindi informato il Consiglio di aver riconfermato Pier Giorgio Salvatori a Direttore dell Ufficio Gestione Emergenze di Massa, che nei prossimi tempi informerà il Movimento riguardo alla composizione definitiva della struttura di protezione civile delle Misericordie. Nel pomeriggio eletti e delegati si sono spostati nella cappella del conservatorio, dove Don Simone Imperiosi, Correttore delle Misericordie toscane, ha celebrato la Santa Messa. Don Simone ha richiamato l intervento di Mons. Mariano Crociata, Segretario Generale dell Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute della CEI, al convegno sulla sanità cattolica avvenuto i primi giorni di giugno (servizio a pagina 4, ndr) ricordando l importanza di continuare a leggere e affrontare i bisogni emergenti della popolazione sul territorio e la disponibilità ad adattarsi alle novità, come eredi di una storia spirituale durata otto secoli e che ha dato vita ad opere fondamentali per la salute morale e materiale dei fratelli più bisognosi. Il nuovo Consiglio di Presidenza Le altre deleghe Membri Delega CONFRATELLO DELEGA Roberto Trucchi Presidente Comunicazione esterna Sito internet, rivista ufficio stampa, iniziative di comunicazione e promozione Antonio Dal Torrione Coordinamento strutture regionali e decentrate Strutturazione organizzativa decentrata (anche in vista del nuovo Statuto), radicamento territoriale, diffusione nelle aree periferiche, sinergie e collaborazioni associative Leonardo Sacco Vicepresidente Maria Pia Bertolucci Tesoriere Ugo Bellini Sanità e Immigrazione Strutture di impresa sociale Protezione Civile e Sviluppo Trasporto sanitario, formazione soccorritori, albo nazionale soccorritori, sviluppo strutture e servizi sanitari, mutualità; servizi per i migranti; accompagnamento allo sviluppo di servizi e strutture di impresa (in collaborazione con il tesoriere) Accompagnamento allo sviluppo di servizi e strutture d impresa (in collaborazione con il vicepresidente); promozione servizi di coordinamento e supporto Sotto il profilo politico ed in relazione con Direttore Ugem: rapporti con il Dipartimento, relazioni interassociative, eventi di massa, coordinamento strutture regionali; progettazione e sviluppo iniziative e strutture, innovazione, promozione servizi Maria Trechas Petrà Gianfranco Gilardi Consigliere Nazionale Aldo Intaschi Consigliere Nazionale Alberto Corsinovi Consigliere Nazionale Relazioni internazionali Mezzi ed attrezzature Cultura e Valori Personale Misericordie europee ed internazionali, progetto Betlemme, cooperazione allo sviluppo, coordinamento esperienze Misericordie, protocollo con Camilliani, presenza a Bruxelles Coordinamento logistico, tipizzazione mezzi ed attrezzature, accordi commerciali, livrea automezzi, divisa, guida in emergenza Etica e valori del Movimento, rapporto con i correttori, valorizzazione della storia e delle tradizioni, formazione motivazionale, promozione del volontariato Assistenza al Presidente sulla gestione del personale confederale e del Contratto Nazionale Misericordie (in collaborazione con il Segretario/ Direttore) Israel De Vito Servizio Civile Progetti di servizio civile, formazione dei giovani in s.c. (anche in rapporto con l area Giovani) Antonio Teodosio Giovani ed animazione del volontariato Sviluppo e coordinamento esperienze giovanili, animazione del volontariato, attività sportive e del tempo libero Luigi Cardini Consociazione Fratres

3 luglio agosto 2013 PRIMO PIANO MISERICORDIE D ITALIA 3 Decreto DEL Fare ROBERTO TRUCCHI La notizia, purtroppo, non è nuova: Un prestito statale alla Croce Rossa Italiana. Stavolta la misura è stata inserita in un emendamento del decreto del Fare, che consentirà allo storico ente di usufruire di 150 milioni con obbligo di restituzione in 30 anni. Non vogliamo entrare nel merito dell opportunità - o meno - di tale provvedimento. Ma di certo sappiamo che si tratta dell ennesimo pacchetto di soldi che lo Stato prende a noi cittadini per consentire ad un ente parastatale, peraltro in procinto di privatizzarsi, di riuscire a tappare i buchi di una gestione quantomeno deficitaria. Ma tant è: ne abbiamo viste di peggio e non cessiamo certo di scandalizzarci. Quello che vogliamo sottolineare è l assoluta ingiustizia di un provvedimento che, ancora una volta, genera privilegi verso una sola sigla, dimenticando totalmente il lavoro prezioso che migliaia di associazioni di volontariato - come le nostre Misericordie - compiono ogni giorno nei più vari campi del vivere civile, dalla sanità al sociale, dai beni culturali all ambiente, dall immigrazione alla scuola, e tanto altro ancora. Anche le nostre Associazioni - le Pubbliche Amministrazioni dovrebbero saperlo - soffrono le difficoltà della crisi. Anche noi abbiamo problemi economico-finanziari che fronteggiamo Prestito alla Croce Rossa: Pretendiamo le stesse opportunità! Il Presidente Trucchi: Chiediamo al Governo di strutturare un fondo di 1,5 miliardi di euro per il sostegno finanziario al volontariato, che sarà utlizzato per compensare i ritardi di pagamento proprio delle pubbliche amministrazioni come meglio possiamo, talora anche sbagliando, ma assumendocene interamente la responsabilità, spesso anche sul piano personale. Oggi molte nostre Associazioni si trovano persino a far da banca allo Stato, costrette a pagare interessi salati agli istituti di credito per gli anticipi fatture di enti pubblici che - con i bilanci all osso - allungano sempre più il pagamento di quei servizi che esse stesse non riescono più a garantire alle proprie comunità. Così, in pratica, il volontariato si fa carico degli oneri finanziari anche per lo Stato che oggi utilizza questi soldi per prestarli alla Croce Rossa! Oltre al danno, la beffa! Troviamo semplicemente oltraggioso garantire trattamenti privilegiati proprio a chi ha mostrato di non saper gestire i lauti fondi di cui negli anni ha sempre goduto. E crediamo che sia un pessimo segno che il nuovo corso della Croce Rossa, indirizzata finalmente alla privatizzazione, prenda avvio con l ennesimo sopruso a danno dei cittadini e delle stesse Associazioni di Volontariato. Anche il Volontariato vero, sano, che sta a fianco Benevento La Confederazione si aggiudica la gara per la gestione del 118 E la prima volta che l Organo Nazionale partecipa ad un appalto in questo settore e in favore di un gruppo di Misericordie La Confederazione ha vinto la gara per la gestione del 118 a Benevento, presentando la migliore offerta sia dal punto di vista economico che organizzativo. E la prima volta che la Confederazione partecipa ad un appalto in favore di un gruppo di Misericordie, in linea anche con l apertura al sistema delle gare discussa e approvata dal Consiglio Nazionale lo scorso 24 marzo e in totale controtendenza rispetto ad altri Movimenti operanti nello stesso settore, come le Anpas. La sanità d emergenza, nella provincia delle amministrazioni pubbliche nel garantire i servizi primari, ha bisogno di eguali opportunità. Per questo chiediamo al Governo di strutturare un fondo di 1,5 miliardi di euro per il sostegno finanziario al volontariato, alle stesse condizioni della Croce Rossa. Fosse anche per avere anticipazione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni, sarebbe già qualcosa campana, vive da anni un periodo di grande turbolenza e anche sull ultima aggiudicazione del servizio da parte del nostro Movimento è stata presentata un istanza cautelare che per il momento sta tenendo fermo l avvio dell attività. Con questa scelta, che verrà ripetuta anche in altre zone d Italia, la Confederazione mira a favorire l attività delle proprie associate sul territorio, ritenendo che chi opera ogni giorno sia colui che meglio conosce le esigenze e i bisogni della popolazione.

4 4 MISERICORDIE D ITALIA PRIMO PIANO luglio agosto 2013 Il convegno CHIARA PIETRELLA Sono numeri importanti quelli rappresentati dalla sanità cattolica italiana. Diocesi e congregazioni ogni giorno affiancano e integrano le strutture pubbliche con migliaia di posti letto e servizi all avanguardia, che nulla hanno a che invidiare a quelli pubblici e privati, ma che al contrario sono spesso sorretti da un ispirazione, spesso secolare, incentrata sull amore e sulla carità verso il prossimo senza altre finalità. Tale servizio è stato oggetto di un incontro dal titolo Le istituzioni sanitarie cattoliche in Italia. Un servizio prezioso in evoluzione voluto e organizzato dall Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della Conferenza Episcopale Italiana che si è svolto il 1 giugno a Roma alla presenza del neo Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Erano presenti, in rappresentanza del nostro Movimento, il Presidente Nazionale Roberto Trucchi e il Correttore delle Misericordie Toscane, Don Simone Imperiosi, rimasti piacevolmente sorpresi dal diretto apprezzamento del Ministro nei confronti del Movimento. La sussidiarietà - ha affermato Beatrice Lorenzin - non è qualcosa che hanno inventato gli inglesi. L abbiamo inventata noi italiani. Ce ne sono tantissimi esempi in tutto il territorio, ma voglio citarne uno in particolare: mia madre è fiorentina e io ho vissuto con le Misericordie, che rappresentano qualcosa di veramente unico nella loro organizzazione territoriale. Insomma, non dobbiamo imparare niente da nessuno. Il convegno è giunto alla conclusione di un viaggio puntuale in ogni regione del Paese, quale espressione della consapevolezza che la sanità cattolica costituisce un tesoro prezioso, ma messo a dura prova dalla difficile situazione in cui versano attualmente molte di queste strutture: Per diverse di loro - ha spiegato don Carmine Arice, Direttore dell Ufficio Nazionale per la pastorale della salute - c è una sincera preoccupazione da parte dei gesto- Sanità cattolica italiana: Un servizio prezioso in evoluzione All incontro organizzato dall Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute della CEI il Segretario Generale, Mons. Mariano Crociata, ha evidenziato come dai nostri servizi ci si aspetti qualcosa di più della professionalità e della legalità ri e degli amministratori di dover chiudere servizi per problemi gravi di carattere finanziario ed economico. Per allontanare il più possibile questa involontaria decisione, diverse Congregazioni Religiose o enti proprietari hanno ripianato i ritardati o non avvenuti rimborsi dei notevoli crediti accumulati, rimettendo beni della propria famiglia religiosa o dell ente promotore. Il direttore ha evidenziato anche la disparità di trattamento di realtà complementari al sistema statale e integrati nella pianificazione regionale che, pur avendo oneri eguali e talvolta superiori, come per esempio gli ospedali classificati, risultano penalizzati. Davvero interessante e coinvolgente l intervento del Segretario Generale, Mons. Mariano Crociata, che ha sottolineato come l intera società italiana tragga vantaggio da strutture in cui la ricerca dei migliori standard di efficienza dei servizi socio-sanitari si coniuga con un ispirazione imperniata sull accoglienza e cura totale della persona e su una cultura della vita - dal concepimento fino alla sua conclusione naturale - che contrasta con la contemporanea rimozione del limite, del dolore, della morte. Nonostante questo - ha aggiunto - le strutture della sanità cattolica sono sottoposte a uno stress gestionale e organizzativo che, in tempi di crisi come l attuale, mette a repentaglio la sostenibilità del servizio stesso. La crisi economica, però, secondo Mons. Crociata in non pochi casi è la circostanza rivelatrice di una fragilità più profonda. Non mi riferisco - ROMA Il Policlinico Gemelli a Roma, una delle più importanti strutture sanitarie cattoliche in Italia (foto di Blackcat, Wikimedia Commons). Sotto Mons. Mariano Crociata ha continuato il Segretario Generale - a quelle strutture socio-sanitarie nelle quali sono state, purtroppo, portate allo scoperto malefatte e vere e proprie colpe di estrema gravità, morale se non amministrativa, poiché tutto questo, eventualmente, si condanna da sé; mi soffermo invece sulla perdita o quantomeno sull appannamento di quello spirito che è all origine di tante vostre opere. In esse si esige qualcosa di più della professionalità e della legalità, che devono essere assicurate con il massimo rigore: se non si radicano nel vivo carisma ispiratore della storia che ci sta alle spalle, anche la tensione etica si vede indebolita fino a estenuarsi. I NUMERI e le strutture 45mila posti letto 2 policlinici universitari 42 ospedali classificati 12 istituti di ricovero e cura a carattere scientifico 4 presidi sanitari 200 strutture circa tra case di cura e centri di riabilitazione operatori sanitari, di cui medici (In questi dati non sono comprese le RSA - case di riposo e i servizi socio assistenziali) Una terza considerazione il Segretario Generale l ha dedicata alle prospettive di sviluppo: Sentire la responsabilità di essere eredi di una storia spirituale, non deve rendere ciechi alle esigenze di cambiamento. C è una terza via - ha evidenziato - oltre la falsa alternativa tra andare avanti come si è sempre fatto e gettare la spugna e disfarsi di un opera come se fosse un peso ingombrante: è la via della collaborazione, della interazione e della integrazione, delle molteplici forme di alleanze per segmenti specialistici o per intere strutture. Mons. Crociata ha, quindi, ammonito: Non ci si lasci ingannare, in questo mondo globalizzato, dal miraggio che la via d uscita stia nella creazione di colossi o di mastodonti anonimi, facile preda di oscuri gnomi della finanza virtuale. La via percorribile rimane quella di creare strutture solide, grandi ma senza gigantismi, sorrette da reti di protezione e di solidarietà che salvaguardino specificità, identità, inventiva della carità, garantite da buone pratiche e processi virtuosi.

5 4 STATUTO CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELLE MISERICORDIE D ITALIA d. Deve inoltre determinare anche le tipologie di entrata, TITOLO III specificando che le Misericordie aderenti devono sostenere Provvedimenti relativi alla condotta degli Associati la Federazione regionale (od il Comitato zonale) attraverso parte della quota associativa prevista dallo Statuto della Art 8 Provvedimenti relativi alla condotta degli Associati Confederazione (art. 13) e determinata annualmente dal 1. Fatte salve le competenze degli organi di garanzia del Movimento, il Consiglio Nazionale Consiglio Nazionale ha il compito di intervenire in via conciliativa nelle 3. Le Federazioni Regionali svolgono le funzioni definite all art. 47 controversie tra gli Associati nonché di adottare provvedimenti relativi dello Statuto della Confederazione. Esse devo essere richiamate alla loro condotta a seguito di segnalazione del Consiglio dei Saggi. nello Statuto delle Federazioni stesse. 2. A tal fine il Consiglio Nazionale ammonisce preliminarmente, con 4. Federazioni e Comitati devono dotarsi di organi di rappresentanza spirito e metodo di correzione fraterna, gli Associati la cui condotta generale (Assemblea e Consiglio), di Governo (Esecutivo e risulti non conforme ai principi fondanti il Movimento e lo Statuto. Presidente) e di controllo amministrativo e contabile (Probiviri e 3. Il Consiglio Nazionale può altresì nominare uno o più delegati, Sindaci Revisori), in linea con lo Statuto della Confederazione. dandogli mandato di verificare le situazioni di criticità emerse e/o 5. Poiché le Federazioni regionali ed i Comitati zonali ereditano di adottare le misure risolutive ritenute più idonee, a seguito del alla nascita parte delle dotazioni economiche o strumentali della verificarsi di: Confederazione di cui rappresentano l articolazione funzionale a. una comunicazione del Consiglio dei Saggi ai sensi dell art. 40 c. territoriale - in caso di scioglimento deve essere prevista la 1 lett. a) dello Statuto; devoluzione dei beni preferibilmente alla stessa Confederazione b. una situazione suscettibile di provvedimento di esclusione o nazionale, che ai sensi dell art. 45 c. 5 dello Statuto nazionale sarà sospensione, per la quale il Consiglio Nazionale ritenga possibile chiamata a svolgerne pienamente le funzioni di supplenza. ed opportuno tentare un intervento risolutivo prima di adottare le procedure di cui agli artt. 52 e seguenti dello Statuto; c. una condizione per la quale lo Statuto dell Associata preveda l intervento diretto della Confederazione. 4. Qualora il provvedimento riguardi la condotta di un Associato che risulti non più in grado di adempiere in modo corretto le proprie finalità istituzionali e statutarie, il/i Delegato/i nel periodo di svolgimento del proprio mandato fissato in 6 mesi eventualmente prorogabili solo per motivate e straordinarie esigenze sostituisce gli organi di amministrazione attiva della Misericordia e compie gli atti necessari, nessuno escluso e/o eccettuato, al fine di giungere alla ricostruzione degli organi sociali, agendo con funzioni tipiche di un commissario. 5. Le indicazioni di cui ai commi precedenti non pregiudicano la possibilità che il Consiglio Nazionale adotti altri e diversi provvedimenti oppure direttamente uno degli istituti previsti dallo Statuto e dal presente Regolamento, ritenendolo appropriato in ragione della gravità ed urgenza della situazione valutata. CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELLE MISERICORDIE D ITALIA REGOLAMENTO DI ESECUZIONE dello Statuto confederale

6 2 STATUTO CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELLE MISERICORDIE D ITALIA TITOLO I Art 3 Articolazione territoriale del Movimento Adesione alla Confederazione 1. Ai sensi dell articolo 9 dello Statuto, la Confederazione si articola sul livelli nazionale, regionale e zonale. I livelli regionale e zonale Art 1 Misericordie di nuova costituzione possono assumere ai sensi dell art. 44 c. 2 dello Statuto - 1. Ai sensi dell art. 5 c. 3 dello Statuto il Consiglio Nazionale delibera autonomia giuridica attraverso la costituzione di Federazioni sulle domande di ammissione alla Confederazione. Regionali e di Comitati Zonali aventi organizzazione, gestione 2. Il Consiglio Nazionale può adottare un apposito Regolamento patrimoniale, finanziaria e di bilancio autonome. per definire il percorso di costituzione di nuove Misericordie e di 2. Laddove e fin quando non si costituiscono Federazioni Regionali adesione alla Confederazione. e Comitati Zonali autonomi le funzioni delle articolazioni territoriali sono svolte dalla Confederazione ai sensi dell art. 45 c. 5 dello Art. 2 Adesione di altri enti Statuto che le esercita attraverso Conferenze Regionali e 1. Ai sensi dell art. 5 c. 2 lett. b) possono essere ammessi a far parte Coordinamenti zonali. della Confederazione anche Enti senza scopo di lucro diversi da Misericordie ma che assumono i caratteri ispiratori e fondanti del Art 4 Conferenze Regionali Movimento nello svolgimento di una o più opere di Misericordia. 1. In ogni Regione dove sia presente un congruo numero di Associate 2. Tali Enti, aventi natura di associazioni di Volontariato, devono la Confederazione può istituire una Conferenza Regionale, cui deliberare nel proprio organo assembleare la volontà di adesione partecipano tutte le Misericordie del territorio. al Movimento delle Misericordie. 2. La Conferenza Regionale svolge le seguenti funzioni: 3. Il Consiglio Nazionale, previo parere istruttorio del Consiglio dei a. coordina, promuove e valorizza l azione del Movimento in Saggi, ne decide l ammissione ad un periodo di osservazione ed ambito regionale; accoglienza della durata di almeno 4 anni, durante i quali partecipano b. rappresenta e tutela gli Associati e la stessa Confederazione ad un percorso di reciproca conoscenza, condivisione e fratellanza nei confronti delle istituzioni regionali pubbliche e private, con il Movimento, anche attraverso momenti specifici di formazione curando anche la definizione di accordi e intese; e di incontro. Durante questo periodo potranno fregiarsi del c. promuove la formazione dei quadri dirigenti e la preparazione simbolo, del nome e del marchio d azione, affiancandolo al proprio tecnica dei confratelli, sulla base degli indirizzi nazionali; quale Affiliato Misericordie, e saranno invitati quali osservatori alle d. assicura il necessario raccordo tra la Confederazione e gli assemblee delle Misericordie a tutti i livelli. associati, anche attraverso lo sviluppo di servizi decentrati. 4. Al termine di questo periodo l organo assembleare dell Affiliato 3. Le Misericordie di ciascuna Regione si riuniscono periodicamente dovrà confermare la volontà di adesione al Movimento delle in Assemblea per approfondire e discutere le linee di indirizzo Misericordie. nazionali, concordare le strategie di azione sul territorio ed 5. Il Consiglio Nazionale, sentito il Consiglio dei Saggi ai sensi dell art. affrontare aspetti di interesse comune. 40 c. 1 lett. b) dello Statuto, ne delibera la definitiva ammissione a 4. In ciascuna Conferenza è costituito un Consiglio presieduto da socio della Confederazione. un Presidente regionale nominato dal Presidente Nazionale TITOLO II e composto dai Consiglieri Nazionali e dai Coordinatori zonali Organismi decentrati del territorio. Il Consiglio può affidare a singoli confratelli la responsabilità di specifichi settori di attività. STATUTO CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELLE MISERICORDIE D ITALIA 3 5. Laddove opportuno per coadiuvare rispettivamente il Presidente contenente nella misura in cui pertinenti gli elementi essenziali regionale ed il Tesoriere confederale, il Consiglio dovrà individuare relativi a: al proprio interno le funzioni di VicePresidente e/o di Tesoriere; a) verifica ed individuazione di tutti gli elementi dell attivo e del quest ultimo potrà inoltre essere affiancato da un confratello passivo del ramo di organizzazione territoriale oggetto di Sindaco Revisore. scorporo; b) l eventuale passaggio di personale; Art 5 Coordinamenti Zonali c) l eventuale passaggio di beni immobili, di beni mobili registrati, 1. In ambito provinciale ovvero in relazione al territorio ASL è costituito di altre dotazioni patrimoniali; un Coordinamento Zonale composto dai legali rappresentanti (o d) le eventuali volturazioni di conti correnti, fatturazione, etc; loro delegati permanenti) degli Associati con sede nella zona di e) comunicazioni di iscrizione a registri o elenchi, di eventuali riferimento. Nel caso in cui sul territorio avessero sede meno di 5 subentri per rapporti forniture e di variazione ai diversi soggetti Associati, si provvede ad inserirli previo parere degli stessi in interessati, ivi comprese le comunicazioni per obblighi di legge; altra zona omogenea. Alle riunioni del Coordinamento partecipano f) individuazione della contrattualistica in capo a Confederazione senza diritto di voto i Consiglieri Nazionali della zona. e delle modalità di trasferimento alla articolazione autonoma; 2. Tramite i Coordinamenti zonali la Confederazione promuove il g) ogni altro elemento ritenuto utile e congruo; Movimento sul territorio, sviluppa il necessario raccordo tra e con h) le tempistiche e le responsabilità per i passaggi sopra delineati. gli Associati, realizza la rappresentanza decentrata e favorisce 6. Il Consiglio Nazionale approva il progetto di scorporo e iniziative condivise. contestualmente attribuisce il mandato al Presidente Nazionale 3. Il Coordinamento elegge nel suo seno un Coordinatore a sottoscrivere l atto di conferimento di ramo di organizzazione affiancandolo laddove lo ritenga opportuno con un Consiglio di territoriale. Coordinamento composto da confratelli referenti per i diversi settori di attività. Art 7 Costituzione di Federazioni Regionali e Comitati Zonali 1. La costituzione delle Federazioni Regionali e dei Comitati Zonali Art 6 Da organismi interni a articolazioni autonome autonomi è regolata dagli articoli 45 e 46 dello Statuto della 1. Le modalità di costituzione e funzionamento delle Federazioni Confederazione. Essa deve essere promossa con l approvazione regionali e dei Comitati zonali sono stabilite nel titolo VI dello Statuto di almeno 2/3 delle Misericordie presenti sul territorio. Possono confederale e saranno esplicitate nei rispettivi Statuti, che devono aderirvi esclusivamente gli Associati della Confederazione nel essere coerenti con i principi e le norme dello Statuto nazionale. territorio regionale o zonale di riferimento 2. Il presente articolo delinea i passaggi essenziali del processo 2. Gli Statuti delle Federazioni Regionali e dei Comitati Zonali devono costitutivo dell articolazione autonoma. esplicitare 3. Il Consiglio dei Saggi verifica preventivamente la compatibilità della a. il richiamo ai principi ispiratori del Movimento delle Misericordie; proposta di Statuto dell articolazione autonoma. b. il riferimento allo Statuto della Confederazione espressione 4. Gli Associati promotori procedono quindi alla formale costituzione dell unità ed indivisibilità del Movimento delle Misericordie - al dell articolazione autonoma attraverso atto pubblico, previa delibera quale rinviare per quanto non previsto; adottata con la maggioranza prevista. c. l ispirazione al principio della rappresentanza universale degli 5. Il Consiglio di Presidenza definisce un progetto di scorporo aderenti e di democrazia partecipativa ed elettiva.

7 luglio agosto 2013 NOTIZIE MISERICORDIE D ITALIA 7 Donazioni al volontariato Alberto Campaioli con entusiasmo la Accogliamo proposta di stabilizzare il cinque per mille, perché consolida il legame che si è creato attraverso questo strumento tra cittadini e volontariato e in più potrebbe evitare anche ciò che è avvenuto negli anni passati, che lo Stato ha preso per sé una parte dei fondi che le persone avevano destinato al volontariato, attribuendosi una sorta di tangente sulla solidarietà. E quanto ha dichiarato il Vicepresidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie, Leonardo Sacco, a proposito del Disegno di legge per la stabilizzazione, senza tetto, del cinque per mille, con primi firmatari gli onorevoli Luigi Bobba (Pd), Raffaello Vignali (Pdl) e Milena Santerini (Scelta Civica), ed al quale hanno già aderito oltre 100 deputati di vari partiti. Il Ddl è stato presentato lo scorso Cinque per mille, Sacco: Positiva la stabilizzazione Il nostro Movimento si è dichiarato favorevole al Ddl presentato lo scorso 3 luglio che eviterebbe una tangente sulla solidarietà, trattenendo per sé le risorse destinate dai cittadini alle associazioni Il Vicepresidente Leonardo Sacco 3 luglio in una conferenza stampa alla Camera, cui ha presenziato lo stesso Sacco, contestualmente ad una petizione lanciata dal mensile Vita e firmata da molte organizzazioni Non profit, Misericordie comprese. Sacco ha anche apprezzato la copertura molto consistente, prevista in 500 milioni, 100 in più di quanto riconosciuto al cinque per mille negli anni passati. Questo strumento - ha aggiunto - è essenziale soprattutto per le associazioni più piccole. Spingeremo per questo Ddl sollecitando attraverso le nostre associazioni i parlamentari dei diversi territori perché lo sostengano e ci faremo promotori attraverso la capillarità del nostro Movimento, fatto di 800 confraternite e 800 mila associati, della petizione lanciata da Vita, per raccogliere più firme possibile tra la gente. Anche il Presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie, Roberto Trucchi, ha definito molto positiva questa iniziativa esprimendo l auspicio che compia rapidamente il suo cammino parlamentare e che arrivi a compimento in tempi brevi. La stabilizzazione del cinque per mille - ha concluso - è importante soprattutto perché consolida il rapporto tra cittadini e volontariato, essendo una forma di riconoscimento popolare annuale al ruolo che svolge. IMPOSTE Marche da bollo: aumentati gli importi, ma il volontariato resta esente E in vigore dal 26 giugno 2013 l aumento dell imposta fissa di bollo da 1,81 a 2,00 e da 14,62 a 16,00. Qualora si fosse in possesso dei vecchi contrassegni da 1,81 e da 14,62 si ritiene che i contribuenti possano richiedere l emissione di contrassegni da 0,19 e da 1,38 per completare i vecchi contrassegni in modo da raggiungere le nuove misure dell imposta. Si ricorda che in base all art.8 comma 1 della legge n.266/1991; Gli atti costitutivi delle organizzazioni di volontariato di cui all articolo 3, costituite esclusivamente per fini di solidarietà, e quelli connessi allo svolgimento delle loro attività sono esenti dall imposta di bollo e dall imposta di registro.

8 8 MISERICORDIE D ITALIA PROTEZIONE CIVILE luglio agosto 2013 Modena un anno dopo MODENA Il Presidente Enrico Letta (foto di Niccolò Caranti - Wikimedia Commons) Giovedì 30 maggio, ad un anno dal terremoto e pochi giorni dopo il Meeting Nazionale delle Misericordie, il Presidente del Consiglio Enrico Letta si è recato in visita ai territori dell Emilia Romagna colpiti dal sisma. Il primo momento di incontro con gli amministratori e i rappresentanti della società civile si è tenuto a Bologna, nella sede della Regione. Dopo gli interventi di Palma Costi, presidente dell Assemblea legislativa dell Emilia Romagna e di Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile (entrambi presenti anche al Meeting nazionale delle Misericordie), Letta ha affermato che con l Emilia è stato colpito il motore della crescita del nostro Paese ma la reazione della Regione si è rivelata un grande segnale di speranza e fiducia per l Italia. Questo motore deve ripartire - ha affermato il Presidente del Consiglio - ne ha bisogno l Italia. Bisogna che ci siano gli incentivi giusti e lavoreremo per questo. Riconfermo qui gli impegni presi dal Governo e confido che sui temi emersi si possano trovare significative risposte. Parlando a una folta platea di Deputati e Senatori, Parlamentari europei, Consiglieri regionali, Sindaci e Amministratori degli Enti locali colpiti dal terremoto, ma anche associazioni e cittadini che hanno aiutato nella ricostruzione, Letta ha anche annunciato un provvedimento nazionale sulle emergenze. E fondamentale partire da questa esperienza - ha detto - per elaborare una legge quadro che definisca i binari precisi su come e in che tempi intervenire in caso di emergenza. C è bisogno di regole chiare, per dare risposte strutturali a una Paese fragile. All incontro era presente anche la Confederazione delle Misericordie, rappresentata dal consigliere di Presidenza Israel De Vito insieme alle associazioni di volontariato che un anno fa si mobilitarono per soccorrere la popolazione. A tutte è andato un caldo ringraziamento della Presidenza del Consiglio e il riconoscimento del grande lavoro svolto. Enrico Letta e il presi- Letta: Serve una legge quadro sugli interventi d emergenza dente della Regione Vasco Errani hanno poi incontrato le forze imprenditoriali e sindacali alle quali il presidente del Consiglio ha detto di essere fiducioso che molte delle questioni sollevate oggi dal mondo del lavoro, delle imprese, della finanza possano trovare risposte positive proseguendo poi la visita nei luoghi colpiti dal sisma. Tra i convegni tecnici del primo Meeting Nazionale delle Misericordie che ha avuto luogo a Modena dal 10 al 12 maggio, si è svolto un seminario sulla Riforma del Lavoro, la cosidetta Legge Fornero. Il convegno è stato condotto dal Prof. Francesco Natalini uno dei massimi esperti nazionali in Diritto del Lavoro, docente in master, corsi universitari e convegni ed è stato coordinato dal Dott. Mario Di Bella coordinatore dell area contabilità e consulenze della Confederazione Misericordie. L incontro ha replicato quello fatto a Firenze, durante il mese di dicembre dello scorso anno, che aveva visto la partecipazione di quasi 100 persone, tra confratelli e responsabili di Misericordie, incontro al quale il Prof. Natalini non aveva potuto partecipare per un problema personale. Durante il pomeriggio di lavoro sono state affrontate le principali novità introdotte dalla legge, sia dal punto di vista del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato che di quello a tempo determinato e parziale. Inoltre sono state affrontate le peculiarità relative ai rapporti di lavoro a progetto e a chiamata, il lavoro accessorio e l apprendistato. Tali novità hanno conseguenze rilevanti anche per le Misericordie e la loro corretta applicazione, oltre ad Pochi giorni dopo il Meeting Nazionale delle Misericordie, il Presidente del Consiglio ha fatto visita alle popolazioni dell Emilia Romagna parlando di regole chiare per dare risposte strutturali a un Paese fragile Meeting Nazionale di Modena Un seminario tecnico sulla Legge Fornero evitare potenziali pericoli in ordine alle sempre più frequenti verifiche degli organi accertatori, possono portare anche economie di gestione e forme di razionalizzazione nell impiego delle risorse utilizzate all interno dell associazione. Il contratto collettivo di lavoro delle Misericordie dovrà essere aggiornato, così come tutti gli altri che ancora oggi non l avessero fatto, alle novità introdotte dalla legge Fornero con un occhio ben aperto alle modifiche che il Governo delle Dalla parrocchia di Mirandola Grazie per il vostro aiuto Dalla parrocchia di Mirandola arriva al nostro Movimento un sentito ringraziamento per l aiuto nell emergenza e nelle fasi di ricostruzione, ma anche per la somma raccolta e consegnata durante il primo Meeting Nazionale delle Misericordie che verrà destinata al restauro della scuola materna parrocchiale Santa Maria Assunta. Il Signore - si legge nella nota - non mancherà di ricompensarvi per la generosità, come Lui stesso ha promesso: Avevo fame e mi avete dato da mangiare... quello che avete fatto a questi piccoli, lo avete fatto a me. Da parte nostra assicuriamo la nostra preghiera per voi. larghe intese è in procinto di proporre. Ampia soddisfazione è stata manifestata dai partecipanti per gli esiti della serata che si è protratta quasi fino alle 9 della sera. Purtroppo i partecipanti non sono stati molti, data la coincidenza di più eventi nella stessa ora e forse anche per la lontananza dell evento dal campo dove era in svolgimento l inaugurazione del Meeting delle Misericordie. Un altra buona esperienza da mettere a frutto! Scherzi al Meeting Di dove sei? Ma è una candid camera... Aspiranti Iene i confratelli della Misericordia di Palagiano: a Modena, muniti di microfoni e telecamere, i confratelli Mimmo Didonato, Gaetano Romanazzi, Floriana Plantamura, Vanessa Cazzati, Pasquale Leggieri, Carmelo Cassone, Angelo Caputo e Giacomo Ventura si sono aggirati per il campo mettendo in difficoltà diverse vittime intervistate. Il video è reperibile su yotube all indirizzo v=-85dk3ho3l4. Buona Visione!

9 luglio agosto 2013 protezione civile MISERICORDIE D ITALIA 9 Allerta sisma Per fortuna non sono state registare vittime, ma lo sciame sismico che sta colpendo la Lunigiana sta mettendo a dura prova gli abitanti della zona. La prima scossa forte (5.2 gradi scala Richter) è stata registrata lo scorso 21 giugno alle 12,33 a sud di Fivizzano, ed è durata circa 10 secondi. Poi, per settimane, la terra ha continuato a tremare generando crolli e danni ad abitazioni in moltissimi paesi della provincia di Lucca e Massa Carrara, come Casola, Regnano Castello, Ceserano, Fivizzano, Codiponte, Equi Terme e Minucciano. Mentre scriviamo, lo sciame sismico continua, anche se l allarme è cessato. La Sala Operativa Mobile delle Misericordie si è messa a disposizione del Dipartimento di Protezione Civile fin dalle prime ore dell evento, inviando subito 150 brandine in località Fivizzano per far fronte alle prime esigenze. Il 24 giugno il Dipartimento ha autorizzato l applicazione dei benefici normativi previsti in questi casi fino a cessate esigenze e ha inviato la Colonna Mobile Nazionale affidata alle Misericordie nella zona di Fosdinovo. Allo stadio comunale del paese sono state montate 9 tende pneumatiche e una ventina di autostabili, il piccolo generatore e alcuni gazebo. Siamo in un posto splendido - hanno dichiarato i confratelli appena arrivati sul posto - in faccia al castello ed al mare con Porto Venere e l Isola di Palmaria sullo sfondo, mentre, per un gioco di prospettiva, il golfo di La Spezia pare una sottile lama di mare e navi. Sì - continuano i volontari - abbiamo avuto anche il tempo di ammirare queste bellezze. Infatti gli ordini dal Dipartimento ci hanno imposto di rimanere in stand-by, montare solo una tenda sociale per alloggiare la popolazione in caso di forti scosse e avere il tempo di montare il campo con ordine. Il Direttore UGEM, Pier Giorgio Salvatori, ha infatti commentato questo nostro intervento come prevenzione del terremoto, e, proprio per l imprevedibilità che lo contraddistingue, prevenzione significa pronta e diligente attesa. I nostri volontari, però, non sono mai stati con le mani in mano: la SOM ha infatti disposto il montaggio di 7 gazebo, 4 da 6x4 e 2 da 4x4 Terremoto in Lunigiana: montata la Colonna Mobile delle Misericordie Il campo è stato allestito e presidiato per quasi due settimane pronto per ospitare la popolazione in caso di emergenza come tenda sociale e 4 pneumatiche per i volontari. Per i servizi igienici i confratelli si sono serviti degli spogliatoi del campo sportivo, del quale, nei giorni successivi, Giovani Al via i campi scuola Anch io sono la protezione civile CHIARA PIETRELLA Si ripete anche quest anno la straordinaria esperienza dei campi scuola Anch io sono la protezione civile riservati ai giovani di età compresa tra gli 11 e i 17 anni e nati con l obiettivo di diffondere la cultura di protezione civile tra le nuove generazioni. I ragazzi sono stati invitati ad un confronto diretto con questo mondo e chi ne fa parte, come i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale dello Stato, le Forze di Polizia, il 118, la Croce Rossa Italiana, i rappresentanti di Comuni, Regioni e numerosi altri attori del sistema nazionale di protezione civile. Quest anno i campi sono in tutto 158, sono cominciati in giugno e finiranno a settembre, convolgendo le Organizzazioni Nazionali di Volontariato e le Regioni che organizzeranno tecnicamente le attività. Dodici le Misericordie coinvolte, tra cui la Confraternita di Montoro Inferiore che ha concluso l esperienza lo scorso 5 luglio. La Misericordia ha ospitato hanno curato e tagliato l erba. Gli elettricisti di Livorno hanno anche portato una torre faro e l illuminazione nelle tende. In serata sono poi arrivati la Sala Operativa piccola, circa 50 brandine ela cucina piccola. Il campo è stato presidiato costantemente da almeno 15 volontari fino al 6 luglio, quando le strutture sono MONTORO INFERIORE Il campo scuola organizzato dalla Misericordia che ha previsto anche il montaggio di un campo ed esercitazioni di antincendio 24 ragazzi con il coinvolgimento di circa 30 volontari organizzando un corso d apertura per conoscere la protezione civile, dei corsi pratici e teorici sull antincendio boschivo, essenziali in quella zona, esecitazioni con i cani per la ricerca dei dispersi, FOSDINOVO La Colonna Mobile delle Misericordie montata per l allerta sisma in Lunigiana state smontate per il cessato allarme, lasciando solo una tenda sociale allestita con i gazebo per la quale è stato stipulato un comodato d uso con il Comune. esercitazioni sull intervento sanitario post-terremoto, escursioni nei parchi naturali e attività ludiche e ricreative. Clou dell evento è stato il montaggio e lo smontaggio del campo di protezione civile, dove i ragazzi hanno trascorso una notte. La settimana si è conclusa con un convegno al Comune e con una grande festa alla Misericordia a cui hanno preso parte, oltre ai ragazzi, ai genitori e ai confratelli, il Sindaco, Salvatore Carratù, e il vice sindaco e Presidente della comunità montana irno-serinese, Luigi Del Regno. E stata un esperienza straordinaria - dicono i confratelli della Misericordia di Montoro Inferiore - che pensiamo di ripetere anche l anno prossimo, ma allungando il periodo. I ragazzi che decidono di vivere questa esperienza - si legge infatti sul sito del Dipartimento Nazionale - compiono un vero e proprio viaggio all interno del mondo della protezione civile, scoprendo quanto l impegno del singolo sia indispensabile al funzionamento dell intero sistema. Lourdes Santuario invaso dal fango: le Misericordie disponibili a partire Il maltempo in Francia, che questa primavera ha colpito duramente molte zone del Paese, non ha risparmiato nemmeno Lourdes, il luogo di pellegrinaggio più famoso del mondo cattolico. Lo scorso 19 giugno i santuari sono stati allagati dalla piena del fiume Gave de Pau, come lo scorso ottobre, quando l acqua aveva raggiunto poco meno di quattro metri d altezza. Alcune strade sono sprofondate e anche la grotta della Madonna è stata invasa dall acqua. Appresa la notizia, l Ufficio Gestione Emergenze di Massa delle Misericordie ha preso contatti con la Gendarmerie e di seguito con il Vice-Console italiano, Franco Santi, che non conosceva le Misericordie e che è rimasto colpito dall apprendere le opere del nostro Movimento. L intervento dall Italia non è poi stato necessario, vista la presenza al Santuario di moltissimi volontari francesi, ma finita l emergenza il Vice-Console ha voluto invitare i pellegrini delle Misericordie d Italia diretti a Lourdes a presentarsi da lui per farsi conoscere, apprezzandone il lavoro e ringraziandoli per la disponibilità data in questa difficile situazione.

10 10 MISERICORDIE D ITALIA MISERICORDIE luglio agosto 2013 Franco Calamassi Se fosse una serie televisiva si direbbe che è un format azzeccato; trattandosi di ben altro, diciamo semplicemente che è un idea che funziona, che produce molti effetti positivi. Parliamo del progetto di accoglienza di bambini bielorussi messo in piedi dalla Misericordia di Quinto nell ambito del progetto confederale Amici senza frontiere e giunto questa estate alla maggiore età, ovvero alla sua diciottesima edizione. Quest anno i bimbi sono arrivati il 1 giugno e sono ripartiti un mese dopo, concludendo il progetto con una bella festa nella quale si sono esibiliti in piccoli schetch sulle stagioni (in italiano!). Sono molti, nel panorama italiano, gli enti, le associazioni e anche le Misericordie che hanno al proprio attivo programmi di vacanza-salute rivolti a bambini bielorussi, o che comunque arrivano dall Europa dell Est. Ma il progetto della Misericordia di Quinto, ha diverse particolarità, tali da renderlo un esperienza unica e forse anche difficilmente ripetibile. I bambini infatti vengono accolti all interno delle famiglie che la Misericordia si occupa di individuare, ma poi trascorrono ogni giorno in gruppo, tutti assieme con le loro accompagnatrici, svolgendo un programma di iniziative che la Misericordia mette a punto, con gite al mare e in piscina, visite a parchi-giochi o a città d arte, giornate da trascorrere nella natura o a fare sport. Quest anno i bambini sono arrivati il 1 giugno e sono ripartiti un mese dopo. Nonostante le iniziali difficoltà della lingua, il rapporto che si crea fra famiglie locali e bambini bielorussi è quasi sempre speciale e intenso, e non di rado prosegue anche al di là del periodo di permanenza del gruppo in Italia, creando legami e ponti di amicizia che superano i confini nazionali. Quindi da un lato i bambini vivono una speciale vacanza di gruppo, e dall altro stringono legami speciali con la famiglia che li accoglie, e anche con tutto il territorio che per un mese si occupa di loro. I bambini hanno dai 7 agli 11 anni circa, e da qualche anno è stato deciso che ogni bambino può partecipare alla vacanza per un massimo di tre anni consecutivi, garantendo in questo modo la più ampia rotazione. La Misericordia sostiene i costi dei voli e dei trasporti, e per le famiglie non vi sono spese se non quelle Amici senza frontiere A Quinto, con i bambini della Bielorussia Il progetto estivo ha previsto gite al mare e in piscina, visite a parchi-giochi e città d arte e si è concluso con una cena e una piccola recita (in italiano) QUINTO I bambini bielorussi ospitati per un mese dalla Misericordia nell ambito del progetto confederale Amici senza frontiere Guida in emergenza Primo retraining per gli istruttori autisti I formatori si sono incontrati in Toscana e in Sicilia per il consueto aggiornamento. A settembre sarà il turno di Sardegna e Centro Sud Castelfiorentino È stata un edizione davvero straordinaria, quella dei quindici anni del Premio Letterario Castelfiorentino. Con un pubblico straripante, singolarmente attento e partecipe, si è conclusa sabato 8 giugno, nella splendida cornice del Teatro del Popolo, la quindicesima edizione del premio. Tra gli storici promotori dell iniziativa, posta sotto l Alto patronato del Presidente della Repubblica, era come sempre presente - al fianco del Comune di Castelfiorentino e la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano - la nostra Confederazione. Nel Castelfiorentino, da tempo impostosi su scala nazionale tra i più prestigiosi e ambiti concorsi di prosa e narrativa, si è affermata quest anno l anconitana Anna Elisa De Gregorio Si è svolto lo scorso 15 giugno a Firenze il primo retraining per gli istruttori autisti del nuovo programma Guida in emergenza della Confederazione Nazionale delle Misericordie. L incontro è stato organizzato con lo scopo di aggiornare gli istruttori sulle ultime novità del settore, ma anche di condividere dubbi e incertezze, nonché di verificare il numero e la preparazione di chi è incaricato a svolgere un compito così delicato e importante, come la formazione di chi è alla guida delle nostre ambulanze. Il primo incontro è stato riservato a 42 confratelli provenienti da Toscana, Emilia Romagna, Marche, Lazio e da altre regioni del centro nord, in quanto i locali di Confederazione non consentivano un affluenza maggiore. Un ulteriore incontro verrà riservato ai confratelli toscani nel mese di settembre, poiché quello del 29 giugno è saltato a seguito del sisma che ha colpito le province di Lucca e Massa Carrara, le zone da cui proviene il responsabile del progetto Fausto Casotti. I Confratelli che hanno partecipato alla 1 sessione si sono detti entusiasti dell incontro, auspicando che sia il primo di una serie. Il giorno 27 luglio il confratello Casotti si è poi recato a Catania, presso la Misericordia di Catania Santa Croce per consentire anche ai confratelli di Sicilia e Calabria di aggiornarsi sulle ultime novità. A settembe sarà invece il turno di Sardegna e Centro Sud e a fine mese di nuovo della Toscana, ma le date definitive per questi incontri saranno comunicate in seguito. Per informazioni per la gestione ordinaria. Colonna portante del gruppo di volontari che si occupa del progetto e responsabile dello stesso per la Misericordia di Quinto è Loredana Pierattini. Il primo scopo del nostro progetto è quello sanitario spiega Loredana. Studi medici hanno infatti dimostrato i benèfici effetti del mese che i bambini trascorrono in Italia, con una riduzione dei rischi legati al fatto di vivere in zone che ancora fanno i conti con le conseguenze dell esplosione della centrale nucleare di Chernobyl, avvenuta nel 1986 nella vicina Ucraina. La particolarità della nostra esperienza e del nostro progetto è il coinvolgimento delle famiglie di Sesto Fiorentino ma anche di Calenzano, di Scandicci e di Firenze, che si sono rese disponibili ad ospitare in casa i bambini e ci accompagnano in questo mese di vacanza-salute. E anche il fatto che tutto il programma di iniziative rivolto al gruppo dei bambini viene gestito attraverso rapporti con molte altre associazioni e gruppi del territorio. Le famiglie ci portano i bambini la mattina e li riprendono il pomeriggio, in questo modo non vengono troppo appesantite le loro giornate. Con questa esperienza, dunque, si crea non solo un forte legame fra le famiglie e i bambini, ma anche con il territorio, coinvolto in maniera diretta nella gestione del mese di soggiorno dei piccoli bielorussi. Premio letterario 2013: ovazione per Roberto Vecchioni CASTELFIORENTINO Roberto Vecchioni intervistato dal Presidente del Premio Letterario Marco Marchi con le poesie di Siamo brevi stazioni, isole erranti. Al secondo posto Andrea Brancolini di Castelguidi, Serravalle (Pistoia) con il poemetto Ottetto pistoiese, al terzo Susanna Pietrosanti di San Miniato (Pisa) con il racconto Giro di tempo. Tredici e geograficamente distribuite come al solito sul territorio nazionale - la Toscana (da Firenze a Empoli, da Prato e Poggio a Caiano a Greve in Chianti), ma anche Milano, Genova, Osimo, Bergamo e Monza - le segnalazioni di merito, consultabili nel sito Il premio speciale alla carriera 2013 è stato invece attribuito a Roberto Vecchioni, non solo uno dei padri storici della canzone italiana d autore, ma anche apprezzato scrittore e poeta. Vecchioni ha incantato il pubblico nel corso di un intervista condotta dal presidente del Premio Marco Marchi e infine con alcune delle sue canzoni più note. Alla fine della serata, applausi senza fine. Vincitori del Premio speciale del Castelfiorentino nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris, Franco Loi, Vincenzo Cerami, Alberto Bevilacqua e Alberto Arbasino, Andrea Camilleri e Patrizia Valduga.

11 luglio agosto 2013 MISERICORDIE MISERICORDIE D ITALIA 11 Simone Torrini* Anche quest anno il Coordinamento delle Misericordie dell Area fiorentina ha effettuato l assistenza alla gara podistica internazionale denominata 100 Km del Passatore, da Firenze a Faenza, che quest anno si è svolta tra sabato 24 e domenica 25 maggio. Alle ore da Via dei Calzaiuoli di Firenze sotto una pioggia incessante sono partiti 1980 concorrenti alla volta di Faenza. Al momento del via, dato dal Sindaco Matteo Renzi, ci viene comunicato che sul Passo della Colla di Casaglia, stanno cadendo alcuni fiocchi di neve, incredibile per la fine di maggio! Ma niente può fermare questa carovana di atleti con parenti e amici al seguito. Il CSS - Coordinamento Servizio Sanitario della Misericordia di Fiesole - ha gestito egregiamente le 27 Misericordie che hanno prestato servizio sul territorio toscano fino al Passo Colla di Casaglia con 6 UMS con medico a bordo, 1 Auto medica, 15 Ambulanze di Primo Soccorso, 7 furgoni recupero concorrenti, 10 mezzi logistici di trasporto materiali e tende, 1 roulotte come base del CSS, 4 tende pneuma- Papanice Firenze - Faenza Le Misericordie alla 100 Km del Passatore Una gara storica a cui le nostre Confraternite partecipano ogni anno con il loro supporto e il loro servizio tiche per massaggi e primo soccorso, 2 TSK mezzi per la distribuzione d acqua, e ben 163 fratelli con una copertura fino alle 1.30 della domenica. Nonostante la pioggia e il freddo è stata grande la soddisfazione di tutti, sia per la parte tecnica ma soprattutto quale strumento di aggregazione del nostro Movimento, dove cosi tanti Siate testimoni della misericordia e fedeltà di Dio all uomo Venerdì 19 luglio Don Edoardo Scordio, quale coordinatore delle Misericordie del Crotonese e fondatore della Misericordia di Isola Capo Rizzuto è stato invitato dal Parroco e Correttore e dal Governatore della Misericordia di Papanice (Kr) a presiedere la Celebrazione Eucaristica in preparazione alla Festa patronale di S.Pantaleone, martire e patrono dei medici. Don Edoardo, nell omelia, ha fortemente sottolineato la vocazione di ogni cristiano ad essere testimone della misericordia e fedeltà di Dio all uomo attraverso la pratica quotidiana delle opere di Misericordia nella loro estensione a favore di tutti i bisogni della persona: spirituali, corporali, intellettuali, appunto come recitano tutte le quattordici opere di Misericordia. In una comunità come Papanice questa misericordia viene attualmente testimoniata da un bel gruppo di confratelli e consorelle in piena comunione con la Parrocchia e il Parroco. Don Edoardo ha poi sottolineato la necessità per tutti di vivere una fede incarnata nella vita quotidiana oltre che nelle opere di culto, soprattutto attraverso il perdono, l obbedienza alla Parola di Dio e non agli interessi della famiglia, l attenzione a costruire mediante la cittadinanza attiva e la sussidiarietà orizzontale una comunità PAPANICE Don Edoardo Scordio benedice il mezzo sociale donato dalla Misericordia di Isola durante la Festa patronale di S. Pantaleone FIRENZE - FAENZA I partecipanti alla 100 Km del Passatore di fronte al Duomo e alcuni confratelli impegnati nel servizio durante la manifestazione sportiva confratelli si ritrovano ogni anno a condividere un esperienza unica senza conflittualità di alcun genere, ma con il solo spirito di umiltà nel prestare soccorso. Anche in queste occasioni non possiamo che ringraziali con un meritato Iddio ve ne renda merito. *Coordinatore Misericordie area fiorentina fondata sulla civiltà dell amore. Al termine della solenne concelebrazione insieme al Parroco don Angelo e a don Macrì, sacerdote originario del paese e formatore al Seminario regionale di Catanzaro, don Edoardo ha fatto rinnovare ai confratelli e consorelle della Misericordia, schierati davanti all altare sul presbiterio, la loro promessa di fedeltà al Movimento e ai suoi principi impartendo poi su di essi la benedizione. Il Governatore Borrelli ha poi omaggiato don Edoardo e per lui la Misericordia di Isola (il Governatore Sacco era a Firenze per impegni della Confederazione), in occasione del venticinquesimo dalla fondazione di una immagine di S. Pantaleone opera in argento dell orafo crotonese Affidato. Don Edoardo ha ricambiato con il libro recentemente pubblicato dallo stesso: Non lasciatevi travolgere... che rievoca in 450 pagine la vita della Comunità di Isola e della sua Misericordia in questi venticinque anni. Usciti dalla Chiesa parrocchiale si è proceduto poi, al centro della Piazza del paese, alla solenne benedizione della vettura per i servizi sociali donata dalla Misericordia di Isola e... dulcis in fundo dolci locali e spumante per tutti. La testimonianza Voglio provare anch io! In famiglia è una tradizione, mio padre ha partecipato a 20 edizioni, per 15 volte è arrivato a Faenza e 5 volte al traguardo intermedio di Marradi, mio fratello ha partecipato 11 volte, di cui 7 è arrivato a Faenza insomma del Passatore ne sento parlare da quando avevo 15 anni e tante volte ho seguito il babbo lungo il percorso, facendo anche qualche tratto insieme a lui. Ebbene, l anno scorso, dopo aver fatto una parte di percorso con lui, gli ho detto: Babbo, secondo te potrei farcela ad arrivare almeno fino alla Colla, anche se io cammino e basta? e dopo avermi risposto Certo, se ti alleni bene, non dovresti avere problemi è iniziata questa bella avventura. A dicembre 2012 ho iniziato a fare il primo allenamento, con mio padre, che con pazienza e competenza mi ha accompagnato per tutto l anno portandomi a fare percorsi mirati, insegnandomi a dosare le forze, a mangiare nel modo giusto e a non temere le intemperie. Non ho mai saltato un allenamento neanche con la neve! E stato impegnativo ma anche entusiasmante, piano piano riuscivo a fare sempre più chilometri, una bella sensazione. I mesi sono passati e la data si avvicinava, ad un certo punto tutto era stato fatto secondo le regole, dovevo solo mettere in pratica quanto imparato e partire Così è stato: sabato 25 maggio sono partita per la mia avventura, un vero battesimo temperature invernali e pioggia battente mi hanno accompagnato per tutto il percorso, ma ero determinata a arrivare al mio obiettivo, raggiungere il passo della Colla in 9 ore. Anche mio fratello ha gareggiato, ma il suo obiettivo era Faenza. E strano, ma dopo un po il freddo e la pioggia non li senti più perché sei preso dall entusiasmo e poi perché in questa avventura non sei mai solo; ci sono gli altri concorrenti con i quali condividi la fatica e lo spirito sportivo, ci sono i familiari, gli amici e poi ci sono i tanti volontari che prestano servizio. Anche in questa edizione le Misericordie hanno coperto tutto il tragitto da Firenze al Passo della Colla garantendo assistenza continua. Alle ore 24.00, la mia avventura è terminata, sono arrivata al passo della Colla in 9 ore precise, un po stanca, lo devo ammettere, ma molto soddisfatta. Tutta la fatica è stata ripagata ero felice di aver raggiunto la meta prefissata. In quel momento ho abbracciato mio marito, che con tanta pazienza mi ha assistito, incoraggiato e anche sopportato, mia madre, mia suocera, i volontari delle Misericordie che fino all ultimo mi hanno accompagnato ma soprattutto il mio padre, senza i cui preziosi consigli e allenamenti non ce l avrei fatta. Grazie, babbo! La mattina di domenica ho saputo che anche mio fratello aveva raggiunto il suo traguardo, in 18 ore è arrivato a Faenza e anche questa volta la tradizione di famiglia è stata rispettata. Silvia Castagnoli Segretaria di Presidenza della Confederazione Nazionale e concorrente n 1858

12 12 MISERICORDIE D ITALIA esercitazioni di protezione civile luglio agosto 2013 UGEM E Isola Capo Rizzuto Consuelo Ruggiero Sottoporre a verifica i volontari e gli operatori delle varie associazioni, le pubbliche istituzioni, i cittadini, la comune capacità di rispondere con tempestività ed efficacia ad una eventuale calamità. Questi gli obiettivi dell esercitazione nazionale di protezione civile Concerto 2013 che si svolgerà nella provincia di Crotone dal 29 novembre all 1 dicembre prossimi, organizzata dall Ufficio Gestione Emergenze di Massa (Ugem) della Confederazione nazionale delle Misericordie d Italia in collaborazione con la Misericordia di Isola Capo Rizzuto e presentata a fine giugno a Crotone nel corso di una conferenza stampa, presso la sala Borsellino della Provincia di Crotone. La fraternita di Isola, in occasione del 25 anniversario di fondazione, replicherà l importante esperienza di Concerto 2000 con il supporto della Federazione Interregionale delle Misericordie della Calabria e della Basilicata e del Comitato zonale delle Misericordie della Provincia di Crotone. Un addestramento di protezione civile di rilevante importanza che nel dicembre 2000, ha portato nel territorio crotonese la presenza di oltre 1000 volontari provenienti da tutt Italia per simulare un sisma verificatosi nel 1832 nella provincia. Questa esercitazione - ha detto Pier Giorgio Salvatori, direttore dell Ugem - servirà a testare la locale pianificazione di emergenza in un territorio con un pesante rischio sismico e a sviluppare la capacità di intesa tra realtà differenti valorizzando e rispettando tutte le componenti del sistema di protezione civile. Nel dettaglio tecnico della tre giorni è entrato invece Leonardo Sacco, Vicepresidente Nazionale delle Misericordie d Italia: Nei tre giorni di esercitazione - ha evidenziato - simuleremo diverse situazioni di emergenza e analizzeremo le relative conseguenze: il cedimento della diga di S.Anna, un incidente ferroviario, l incendio di una nave nel porto di Crotone, l atterraggio d emergenza di un aereo, il recupero e il soccorso di feriti in mare e Concerto 2013, una maxi verifica a livello nazionale Il prossimo novembre confratelli da tutta Italia si sottoporranno a una simulazione per testare la capacità di rispondere con efficacia ad un eventuale calamità ISOLA CAPO RIZZUTO La conferenza stampa di presentazione della maxi esercitazione Concerto 2013, uno dei tantissimi eventi organizzati dalla Misericordia per il 25 anno di fondazione della Confraternita a terra e l antincendio boschivo. Sacco ha poi evidenziato che nelle esercitazioni saranno coinvolte, oltre alle Misericordie, anche più di 120 associazioni calabresi con la partecipazione di circa 1500 volontari. Il campo base sarà situato a Isola Capo Rizzuto, mentre le varie simulazioni saranno effettuate nella provincia di Crotone. Importante durante la conferenza, l intervento di Gaspare Muraca, direttore della centrale operativa del servizio 118 di Crotone, che ha evidenziato la necessità di organizzarsi e prepararsi per tempo ad eventuali emergenze di tipo sismico considerati i segnali che la terra da tempo sta lanciando e soprattutto l esigenza da parte delle istituzioni di mettere in atto piani di protezione civile reali e non solo presenti sulla carta, valorizzando le strutture esistenti come l aeroporto di S.Anna. Hanno plaudito all iniziativa ringraziando la Misericordia di Isola, l assessore regionale Alfonso Dattolo, gli assessori provinciali Salvatore Cosimo (con delega alla protezione civile), Alessandro Carbone e Gianluca Bruno nella doppia veste di sindaco di Isola. Puglia Melficta 2013: terremoto nel cuore di Molfetta Dal 28 al 30 giugno 2013 la Misericordia di Molfetta, in collaborazione con la Misericordia di Andria e altre Misericordie della Puglia, ha organizzato una simulazione per testare la tenuta dei soccorsi, il coordinamento e l intervento con una grande esercitazione di Protezione Civile dal nome Melficta 2013 che si è svolta nella città di Molfetta. Tre giorni che hanno visto il coinvolgimento, tra formazione e pratica, di oltre 150 partecipanti tra soccorritori delle Misericordie ed altre associazioni, oltre che degli abitanti, dei lavoratori della zona e delle ferrovie dello Stato. L esercitazione ha preso il via venerdì 28 con un convegno formativo sulla Protezione Civile al quale ha partecipato anche il Direttore nazionale dell UGEM, Pier Giorgio Salvatori. Sabato 29 si sono svolte, invece, le esercitazioni MOLFETTA L esercitazione di protezione civile Melficta 2013 cha ha coinvolto a fine giugno oltre 150 confratelli SIANO Valle dell Orco : adesioni entro il 20 agosto La Misericordia di Siano (Salerno), nell ambito della XX Giornata della Solidarietà, organizza in collaborazione con il Comune e l UGEM la 4 Esercitazione di Protezione Civile a valenza nazionale denominata Valle dell Orco La manifestazione si svolgerà nei giorni 6, 7 e 8 settembre 2013 e la scheda di adesione è reperibile sul sito confederale (va restituita a mezzo fax al n tel o via all indirizzo entro e non oltre il 20 agosto 2013 per motivi organizzativi). Il programma prevede una simulazione d incendio, la simulazione di un evento sismico, quella di un incidente stradale (in collaborazione con la ASL, il 118 e i Vigili del Fuoco con elicottero. L ultimo evento in programma è la ricostruzione di un attacco terroristico. I risultati verranno discussi in un convegno finale a cui prenderanno parte i partecipanti e la autorità civili, militari e religiose della zona. vere e proprie nel Centro Storico di Molfetta. La simulazione ha previsto una scossa di terremoto e l intervento in abitazioni civili, la ricerca dei dispersi e il pronto intervento. Successivamente si è passati alla simulazione di un incidente stradale. Domenica 30, infine, il coinvolgimento delle Ferrovie dello Stato ha permesso di inscenare un incidente ferroviario con vari interventi di soccorso. Questa esercitazione ha potuto contare su importanti partner istituzionali come la Regione Puglia, le Provincie di Bari e della BAT, la Prefettura di Bari, il Comune di Molfetta, le Ferrovie dello Stato, il Dipartimento di Protezione Civile, il coordinamento delle Misericordie della Puglia, la Polizia locale di Molfetta, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e numerose associazioni di volontariato a supporto, soprattutto nell ultima giornata. Misericordie d Italia Periodico della Confederazione Nazionale CONFEDERAZIONE NAZIONALE MISERICORDIE Via dello steccuto, Firenze - Tel Presidenza Roberto Trucchi, Leonardo Sacco, Maria Pia Bertolucci, Ugo Bellini, Israel De Vito, Antonio Teodosio, Luigi Cardini Direttore Responsabile Chiara Pietrella Coordinamento editoriale Andrea Del Bianco Società editrice Edizioni Medicea Firenze Srl Via della Villa Lorenzi, Firenze Segreteria di redazione 055/32611 Comitato di redazione Roberto Trucchi, Andrea Del Bianco, Chiara Pietrella Hanno collaborato a questo numero Roberto Trucchi, Franco Calamassi, Alberto Campaioli, Fausto Casotti, Silvia Castagnoli, Andrea Del Bianco, Mario Di Bella, Mimmo Didonato, Don Simone Imperiosi, Loredana Pierattini, Chiara Pietrella, Consuelo Ruggiero, Leonardo Sacco, Pier Giorgio Salvatori, Simone Torrini, Carmen Valoti, Progetto grafico e impaginazione Cristiano Pancani Misericordie d Italia è la voce istituzionale del Movimento delle Misericordie. Esce con 5 numeri l anno e viene distribuito gratuitamente in copie. Oltre che alle Confraternite (in triplice copia) il giornale viene inviato anche: alle Asl italiane, alle centrali operative 118, ai centri per le forniture sanitarie, ai vescovi, alle diocesi e alle parrocchie di riferimento delle Misericordie, ai Prefetti italiani, ai presidenti delle Regioni e agli assessori alla salute, alle politiche sociali e alla protezione civile, ai presidenti delle Province e agli assessori alla salute, alle politiche sociali e alla protezione civile, ai Sindaci e agli assessori regionali alla salute, alle politiche sociali e alla protezione civile, ai Ministeri, a Camera e Senato, alle associazioni sindacali e datoriali, alle fondazioni bancarie, ai presidenti delle Casse di Risparmio, alle altre associazioni di volontariato e alle onlus italiane. Misericordie d Italia è anche scaricabile in pdf dal sito www. misericordie.org alla sezione Editoria e comunicazione.

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