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- Enzo Lillo
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1 1. Cosa si intende per steatorrea? 2. Indica la sede di formazione delle seguenti lipoproteine: a) HDL (fegato-intestino) b) LDL (dal metabolismo intravasale delle VLDL) c) VLDL (fegato) d) Chilomicroni (intestino) 3. Descrivi il metabolismo dei Chilomicroni 4. L attivazione degli acidi grassi a catena lunga avviene a) Nel citosol b) Nel mitocondrio 5. Il diabete mellito è dovuto a: a) Deficienza di insulina b) Insulino-resistenza c) Presenza di pochi recettori per l insulina 6. Il diabete mellito causa: a) Aumento NEFA nel sangue; b) Utilizzo energetico di glucosio da parte dei tessuti; c) Aumento della chetogenesi d) Chetonuria 7. La ß-ossidazione degli acidi grassi saturi permette di avere una resa energetica: a) Maggiore b) Minore rispetto alla ß-ossidazione degli acidi grassi insaturi. Motiva la scelta 8. I corpi chetonici prodotti dalla chetogenesi a) Vengono utilizzati dal fegato b) Diffondono nel sangue e vanno a tessuti extraepatici Motiva la tua scelta 9. Dove si svolgono i seguenti processi? a) Chetogenesi (nel fegato) b) Lipogenesi (nel citosol) c) ß-ossidazione degli acidi grassi (nel mitocondrio delle cellule intestinali) d) biosintesi del colesterolo (cellule dell intestino, epatociti, surrene)
2 10. Quali ormoni regolano l attività dell acetil CoA- carbossilasi? a) adrenalina e noradrenalina b) insulina e glucagone c) solo l insulina, che attiva l enzima promuovendo la polimerizzazione d) glucagone, adrenalina, noradrenalina, insulina Indica la loro azione sull enzima. 11. Spiegare l utilità della liberazione di CO2 in seguito alla condensazione dell acetile e del malonile. E allora superflua l iniziale carbossilazione dell acetil CoA? 12. Dove avvengono la biosintesi degli acidi grassi e la beta ossidazione? a) avvengono entrambe nei mitocondri b) la biosintesi degli acidi grassi avviene nel citoplasma, stimolata da insulina, mentre la beta ossidazione nel mitocondrio c) la biosintesi degli acidi grassi avviene nel citoplasma, stimolata da glucagone, mentre la beta ossidazione nel mitocondrio d) la biosintesi degli acidi grassi avviene nel mitocondrio, mentre la beta ossidazione nel citoplasma 13. L acido fosfatidico può essere utilizzato per: a)la biosintesi dei fosfolipidi b) Essere trasformato in di gliceride ad opera della fosfatidato fosfatasi c) La chetogenesi d) La litogenesi 14. La biosintesi del colesterolo si svolge attraverso 3 fasi. Una di queste ricorda la chetogenesi mitocondriale. Quale? a) I fase: trasformazione di acetil-coa in mevalonato b) II fase: trasformazione di mevalonato in squalene c) III fase: trasformazione di squalene in colesterolo 15. La colesterolemia nell adulto non dovrebbe essere superiore a: a) 240 mg/100 ml b) 300 mg/100 ml c) 320 mg/100 ml d) 160 mg/100 ml
3 16. La biosintesi del colesterolo è inibita da. a) fosforilazione di HMG-COA riduttasi b) defosforilazione di HMG-COA c) glucagone e ormoni corticosurrenali d) insulina 17. La xantomatosi è dovuta a: a) deposizione di esteri del colesterolo nella pelle e nei tendini b) deposizione di esteri del colesterolo nell intima delle arterie c) deficienza dell enzima ß-D-N-acetilesosaminidasi d) accumulo di glucosil-ceramide per carenza della glucosil-ceramide-ßglucosidasi 18.La lipoproteina lipasi è un enzima responsabile di: a) esterificazione del colesterolo ematico b) idrolisi dei trigliceridi trasportati da chilomicroni e VLDL c) chiarificazione del plasma per dissoluzione di chilomicroni e VLDL d) rifornimento di acidi grassi del tessuto adiposo in condizioni di digiuno 19.L ossidazione degli acidi grassi a catena lunga: a) avviene nel reticolo endoplasmatico e nella membrana mitocondriale esterna b) ha luogo nella matrice mitocondriale dove viene anche attivato l acido grasso c) ha luogo nella matrice mitocondriale e richiede il trasferimento tramite carnitina dell acile attivato d) è stimolata positivamente dalla presenza di malonil-coa 20.La ω-ossidazione: a) trasforma gli acidi grassi monocarbossilici in acidi grassi α,ω-bicarbossilici b) ha luogo nei perossisomi c) è il processo attraverso il quale vengono ossidati gli acidi grassi insaturi d) demolisce ossidativamente l acido grasso atomo per atomo 21.Il morbo di Gaucher è : a. Una malattia causata da un difetto nel ciclo dell urea. b. Una malattia causata dalla deficienza di sfingomielinasi. c. Una lipidosi causata da accumulo di glucosil-ceramide per carenza di glucosil-ceramide- -glucosidasi d. Una malattia genetica causata dalla deficienza di N-acetilesosaminidasi
4 22.Le apolipoproteine sono: e. Componenti strutturali delle proteine. f. Cofattori degli enzimi adibite al metabolismo lipidico. g. Strumenti di riconoscimento per le lipoproteine. h. Tutte le risposte precedenti. i. Nessuna delle precedenti. 23) A quale di queste apoproteine è dovuta la secrezione per esocitosi delle VLDL dalle cellule intestinali: a) Apo C-I b) Apo B-100 c) Apo B-48 d) Apo E 24) Quale di queste lipoproteine deriva dal metabolismo intravasale delle VLDL: a) chilomicroni b) HDL c) IDL d) LDL 25) Quali sono i lipidi predominanti nelle LDL e HDL: a) colesterolo e fosfolipidi b) solo colesterolo c) triacilgliceroli d) solo fosfolipidi 26) Cosa è la abetalipoproteinemia? a) malattia dovuta a un eccesso di chilomicroni nel sangue b) malattia da accumulo di lipidi nelle cellule intestinali c) malattia dovuta a mancata sintesi di apoproteine d) malattia dovuta a un eccesso di VLDL nel sangue 27) Quale lipoproteina si forma dal catabolismo dei chilomicroni? a) HDL b) LDL c) IDL d) VLDL 28) Quale enzima catalizza l attivazione degli acidi grassi ad acil-coa? a) Acil-CoA deidrogenasi b) Acil-CoA sintetasi c) β-idrossiacil-coa deidrogenasi d) Acil-CoA ossidasi
5 29) Una deficienza di carnitina nei mitocondri comporta: a) accumulo di colesterolo nel citoplasma b) inibizione del trasporto degli acili a lunga catena che rimangono nel mitocondrio c) attivazione del trasporto degli acili a lunga catena nel mitocondrio d) inibizione del trasporto degli acili a lunga catena che rimangono nel citoplasma 30) La α,β-deidrogenazione dell acil-coa è una reazione che richiede: a) FAD b) NAD c) Biotina d) Piridossal-fosfato 31) Quale è il prodotto della reazione catalizzata dall acil-coadeidrogenasi? a) L-idrossiacil-CoA b) α,β-deidroacil-coa c) β-chetoacil-coa d) Acil-CoA 32) Quale è il substrato della enoil-coa idratasi? a) Acil-CoA b) L-idrossiacil-CoA c) α,β-deidroacil-coa d) β-chetoacil-coa 33) Il prodotto finale della β-ossidazione completa degli acidi grassi è: a) propionil-coa b) idrossiacil-coa c) acetil-coa d) acil-coa 34) La resa energetica per ogni rivoluzione della β-ossidazione è: a) 12 molecole di ATP b) 17 molecole di ATP c) 5 molecole di ATP d) 16 molecole di ATP 35) Nella β-ossidazione perossisomale la I tappa porta alla formazione di: a) H 2 O 2 b) ATP c) NADH(H + ) d) NADP +
6 36) La α-ossidazione degli acidi grassi ha sede: a) mitocondriale b) citoplasmatica c) perossisomale d) microsomale 37) La formazione di α-chetoacidi nella α-ossidazione si ha per ossidazione di: a) acidi grassi liberi b) α-idrossiacidi c) α,β-deidroacil-coa d) acil-coa 38) Il morbo di Refsum è causato da difetto genetico di una: a) deidrogenasi b) ossidasi c) monoosigenasi d) mutasi 39) Per metabolismo del propionil-coa si ottiene: a) succinato b) piruvato c) malnato d) succinil-coa 40) La presenza di lipidi nelle feci è indice di: a) steatosi b) iperbetalipoproteinemia c) steatorrea d) xantomatosi 41) I corpi chetonici si formano per condensazione di: a) CoA b) Acetil-CoA c) Acil-CoA d) Acetone 42) Quale tra questi fattori stimola la chetogenesi? a) malonil-coa b) ossalacetato c) carnitina d) insulina Giustifica
7 43) Il fegato: a) produce i corpi chetonici e li utilizza b) non produce i corpi chetonici ma li utilizza c) non produce i corpi chetonici e non li utilizza d) produce i corpi chetonici e non li utilizza 44) L enzima che permette l attivazione dell acetoacetato in acetoacetil-coa è: a) acetato decarbossilasi b) 3-chetoacil-CoA trasferasi c) acetil-coa: acetil trasferasi d) acetoacetil-coa tiolasi 45) La disponibilità di corpi chetonici nei tessuti extraepatici comporta: a) una diminuita utilizzazione del glucosio b) una aumentata utilizzazione del glucosio c) una diminuita produzione di citrato Giustifica 46) L acetil-coa carbossilasi trasforma l acetil-coa in: a) acil-coa b) palmitoil-coa c) acetoacetile d) malonil-coa 47) Quale è il prodotto della prima rivoluzione del ciclo di sintesi degli acidi grassi? a) palpitato b) butirrile c) β-idrossibutirrile d) acetoacetile 48) Quale di questi ormoni inibisce l attività dell acetil-coa carbossilasi: a) glucagone b) adrenalina c) insulina d) noradrenalina 49) Un eccesso di glucidi stimola la: a) β-ossidazione b) chetogenesi c) sintesi dei trigliceridi d) lipogenesi
8 50) La fosfatidato fosfatasi catalizza la defosforilazione dell acido fosfatidinico in: a) trigliceridi b) acido lisofosfatidico c) digliceride d) glicerolo 51) L insulina: a) stimola l attività dell acetil-coa carbossilasi b) inibisce la digliceride:coa acil trasferasi c) stimola la sintesi dei trigliceridi d) inibisce la sintesi dei trigliceridi 52) La lipasi adipolitica consente: a) la idrolisi dei trigliceridi b) la sintesi di fosfolipidi c) la idrolisi di fosfolipidi d) la idrolisi dei glicolipidi
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IL TESSUTO ADIPOSO La funzione del tessuto adiposo, che è costituito da adipociti, è quella di garantire all organismo animale una riserva di energia, prontamente disponibile quando l organismo ne ha bisogno.
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Cap.21 CATABOLISMO DEI LIPIDI Glucosio= forma di energia immediatamente disponibile LIPIDI= Deposito energetico utilizzabile da tutti i tessuti, tranne cervello e globuli rossi Rispetto ai carboidrati,
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Attenzione : lunedì 29 aprile NON ci sarà lezione Metabolismo dei lipidi a) Ossidazione degli acidi grassi Triacilgliceroli (90% del totale) Gruppi metilenici o metilici Richiedono molto O 2 per essere
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METABOLISMO DEI LIPIDI STRUTTURA DEI TRIACILGLICEROLI -Molecole non polari (grassi neutri) -insolubili in H 2 O O= R-C-O - + R -OH O= R-C-O-R + H 2 O Acidi grassi: acidi carbossilici con catena idrocarburica
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Ciclo di Krebs 1 Complesso della piruvato deidrogenasi (1) Stechiometria della reazione finale 2 Complesso della piruvato deidrogenasi (2) FAD Diidrolipoil deidrogenasi Piruvato decarbossilasi E 3 Diidrolipoil
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DEGRADAZIONE di polisaccaridi (glicogeno epatico, amido o glicogeno dalla dieta) Glucosio GLUCONEOGENESI (sintesi da precursori non glucidici) La gluconeogenesi utilizza il piruvato e altri composti a
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Biosintesi dei carboidrati Gluconeogenesi: sintesi di glucosio da precursori non saccaridici La riserva di glucosio dell organismo (glucosio + glicogeno) è sufficiente per circa 1 giorno. La via gluconeogenetica
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METABOLISMO LIPIDICO cistifellea Lipidi introdotti con gli alimenti Gli ac. grassi sono ossidati o incorporati in trigliceridi di riserva inestino I lipidi sono emulsionati dai sali biliari e resi accessibili
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Apparato digerente Quantità Secrezione giornaliera (L) ph Composizione Saliva 1 6.5 Amilasi, bicarbonato Succo gastrico Succo pancreatico 1-3 1.5 Pepsinogeno, HCl, fattore intrinseco 1 7-8 Tripsinogeno,
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MODULO 2 UNITÀ 2.3 I LIPIDI Pag. 116 Aspetti generali I lipidi, anche detti grassi, sono composti ternari C, H, O (possono contenere anche P, N) Caratteristiche: sono untuosi al tatto sono insolubili in
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Il trasporto del glucosio Il glucosio non può diffondere direttamente nelle cellule Esso entra nelle cellule mediante due meccanismi di trasporto: a) diffusione facilitata Na + indipendente b) co-trasporto
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Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di BIOCHIMICA Angela Chambery Lezione 31 Lipidi I lipidi si dividono in due gruppi principali: I gruppo: comprende composti a catena aperta con una testa polare
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Il NADH prodotto in questa reazione DEVE essere ri-ossidato affinché la glicolisi non si fermi (2 x) (2 x) Gliceraldeide 3-fosfato Fosfato inorganico Gliceraldeide 3-fosfato deidrogenasi Reazione di ossidoriduzione:
Metabolismo. Metabolismo. Il complesso di tutte le reazioni organiche di trasformazioni tra energia e materia viene definito come metabolismo.
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CICLO DEGLI ACIDI TRICARBOSSILICI o CICLO DELL ACIDO CITRICO o CICLO DI KREBS scaricato da www.sunhope.it IL CICLO DI KREBS È LA VIA OSSIDATIVA FINALE DEL CATABOLISMO DI GLUCIDI LIPIDI PROTEINE IL CICLO
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METABOLISMO CELLULARE Struttura dell ATP (Adenosintrifosfato) Adenina (base azotata), Ribosio (zucchero) e un gruppo fosforico ATP Il legame covalente tra i gruppi fosforici si spezza facilmente liberando
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La glicolisi non è l unica via catabolica in grado di produrre energia. Se il suo prodotto viene ulteriormente ossidato si ottiene molta più energia. Il ciclo dell acido citrico è una via metabolica centrale
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Utilizzo del glucosio: la glicolisi GLUCOSIO Sistema rapido, reversibile, GLICOLISI avviene anche in assenza di ossigeno. Produce poca energia OSSIDAZIONE PIRUVATO Fermentazione LATTATO ACETATO CICLO DI
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Attenzione: Lunedì 15 la lezione sarà dalle 14 alle 16 (al posto di L. Migliore) La glicolisi non è l unica via catabolica in grado di produrre energia. Se il suo prodotto viene ulteriormente ossidato
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INTRODUZIONE AL METABOLISMO dal gr. metabolè = trasformazione IL Metabolismo Il metabolismo è la somma di tutte le trasformazioni chimiche che avvengono in una cellula o in un organismo. E costituito da
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Metabolismo glucidico Digestione degli zuccheri a-amilasi salivare e pancreatica maltotrioso destrina maltosio glucosio lattosio amido saccarosio maltosio maltotrioso destrine lattasi maltasi oligosaccaridasi
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BIOENERGETICA MANTENIMENTO DELLA STRUTTURA CRESCITA SVILUPPO RIPRODUZIONE GLI ORGANISMI VIVENTI POSSONO UTILIZZARE SOLO DUE FORME DI ENERGIA: LUMINOSA (radiazioni di determinate lunghezze d onda) (ORGANISMI
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Si possono suddividere in: LIPIDI DI DEPOSITO: si accumulano nelle cellule del tessuto adiposo, sono una riserva energetica, mantengono costante la temperatura del corpo (termogenesi) LIPIDI STRUTTURALI:
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Come le cellule traggono energia dal cibo: produzione di ATP L energia è contenuta nei legami chimici delle molecole nutritive; la cellula estrae questa energia e la conserva nell ATP: respirazione cellulare
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Amilasi salivare e pancreatica (Cl - ) Amilosio degradato in maltotriosio e maltosio (destrine)
Assorbimento dei glucidi Dieta: polisaccaridi (amido, glicogeno), Disaccaridi (lattosio, saccarosio) Demolizione ad opera di endoglicosidasi presenti nel cavo orale e nel lume intestinale mediante idrolisi
Cosa sono i grassi o lipidi?
Cosa sono i grassi o lipidi? Lipidi da LIPOS = grasso Sostanze organiche di diversa natura con una caratteristica comune: sono insolubili in acqua Importanti costituenti dei tessuti vegetali e animali
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DIGESTIONE DEI TRIACILGLICEROLI
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6 H 2. con G=-686 kcal/mole di H 12 O 6 O + 6 CO O 2. glucosio La respirazione avviene in tre stadi principali; ognuno di questi
La respirazione La respirazione è un processo di ossidoriduzione nel quale i riducenti sono molecole organiche altamente ridotte e ricche di energia e gli ossidanti sono molecole inorganiche come O 2 Il
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1 2 LIPIDI Lipidi significa grasso. Sono composti ternari C, H, O. Sono detti anche grassi. Nel corpo umano costituiscono circa il 17% del peso corporeo (ma variano in funzione del grasso accumulato).
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