L Istituto Tecnico Industriale Ercolino Scalfaro Racconta la sua storia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L Istituto Tecnico Industriale Ercolino Scalfaro Racconta la sua storia"

Transcript

1 L Istituto Tecnico Industriale Ercolino Scalfaro Racconta la sua storia

2

3 Introduzione Conoscere la storia e le radici della propria scuola è indispensabile per proiettarsi in scenari identitari da apprezzare e costruire, nei quali vivere e declinare la realizzazione del proprio Sé, come è accaduto alle generazioni del passato. È questo un processo di crescita sociale e cittadina che avviene in un epoca storica e culturale in cui la visione del futuro non è sempre così definita, anzi è rappresentata come densa di difficoltà e appare compromessa dalla crisi globale degli ideali, delle risorse e delle attese. Tentare di rivitalizzare il presente attraverso il ritorno ai valori della storia dei propri avi e della propria scuola in un appropriata situazione sociale e relazionale è buona regola per impostare un progetto di vita responsabile e partecipata. Così è l esperienza pratica vissuta, in modalità di alternanza scuola-lavoro, da questo gruppo di giovani studenti seguiti da una valida equipe di docenti e professionisti in un percorso educativo laboratoriale effettuato nel mondo dell Editoria di grande esperienza che ha permesso loro di potenziare e motivare meglio i propri interessi culturali e le attese di vita. Un metodo, quello dell alternanza scuola-lavoro, che consente, con buoni risultati, di vivere una reale full-immersion nel mondo lavorativo con continue e numerose esercitazioni individuali e di gruppo attraverso il sostegno di tutor competenti. Sono certo che questa esperienza, vissuta a metà tra Scuola e Azienda, oltre al piacere della ricerca e dello studio nel riscoprire la storia della propria scuola, avrà una sicura ricaduta per l arricchimento del curricolo degli studenti partecipanti. Il Direttore Generale Diego Bouchè 3

4

5 Premessa Questa pubblicazione nasce dal desiderio di offrire un informazione sulla storia dell Istituto Industriale Ercolino Scalfaro (ora Istituto Tecnico Settore Tecnologico), ripercorrendo più di un secolo di storia, di fatti e di eventi significativi del nostro passato. L Istituto, infatti, ha rappresentato e rappresenta per la sua tradizione uno dei più attivi Istituti Superiori della città fornendo i quadri dirigenti del nostro sistema produttivo. Ancora oggi è in grado di preparare i giovani con una specializzazione sempre più raffinata e rispondente ai bisogni di una economia orientata verso il Sapere Tecnologico e Scientifico. L Istituto Scalfaro, sorto come Antica Scuola di Arti e Mestieri per l insegnamento delle arti della seta, ceramica, falegnameria e meccanica, nel tempo è diventato un riferimento culturale per i giovani del comprensorio catanzarese, sia perché si trova nel cuore pulsante della città, sia perché il conseguimento di un titolo di studio presso di esso offre agli studenti opportunità di lavoro e sbocchi professionali. Come è noto i nostri diplomati possono svolgere la loro attività alle dipendenze di aziende di settore, oppure come liberi professionisti, dopo l iscrizione all albo professionale dei periti. Possono, altresì, continuare gli studi in ambito universitario. Così è stato per decenni e continua ad essere, nonostante il particolare periodo di crisi occupazionale che l intero paese sta attraversando. L opera è meritevole di considerazione per l accurata ricerca storiografica effettuata dalla Prof.ssa Clara Trovato presso l Archivio Storico Comunale e per la ricca rassegna fotografica curata dalla Prof.ssa Lucia Nocera. Con il loro impegno le docenti hanno messo in evidenza particolari artistici e storici, che inseriscono, a giusta ragione, l Istituto Scalfaro tra le costruzioni cittadine a più alto valore architettonico. È anche il risultato di un esperienza di alternanza scuola/lavoro condotta da alcuni alunni dell Istituto presso la Casa Editrice Rubbettino di Soveria Mannelli. Gli studenti, guidati sapientemente dagli esperti aziendali e dal tutor della scuola Prof. Giovanni Lucia, ne hanno curato l edizione digitale e cartacea, dimostrando come il sistema produttivo locale e le istituzioni scolastiche possano incontrarsi e reciprocamente arricchirsi. A tutti loro e a tutto il personale della scuola: collaboratori, assistenti e docenti, un vivo ringraziamento per il contributo dato nel mantenere vivo il prestigio dell Istituto Scalfaro. La Dirigente Teresa Romano 5

6

7 Nel 1898 il Comune di Catanzaro deliberò l avvio di una Scuola di Arti e Mestieri con specializzazioni per elettrotecnici, ceramisti, meccanici ed ebanisti. L iniziativa dell Amministrazione comunale venne appoggiata dal Consiglio della Provincia ed ottenne inoltre il validissimo aiuto dell on. Gaspare Colosimo, allora Sottosegretario di Stato al Ministero di Agricoltura Industria e Commercio: fu così che con Regio Decreto del 12 marzo 1899 fu fondata la Scuola di Arti e Mestieri di Catanzaro dotata di un assegno annuo di , di cui da parte dello Stato, dalla Provincia, dal Comune e dalla Camera di Commercio. Il Comune, non avendo locali disponibili, ubicò la scuola nel pianterreno e nei sotterranei dell allora orfanotrofio maschile Rossi: sistemazione questa che non poteva certo soddisfare le esigenze di una scuola propriamente detta. Gli orfani di Catanzaro 7

8 In un vecchio Memorandum del Consiglio di Amministrazione della Scuola l ambiente viene così descritto: locali angusti ed in parte umidi ed oscuri, siti in una delle meno frequentate strade della città. Per un certo tempo quindi l istituzione orfanotrofio e la scuola condivisero gli spazi non certo però senza fastidiose interferenze: frequenti furono infatti gli incidenti tra gli impiegati dei due istituti e le divergenze tra le due amministrazioni. Laboratorio di protesi 8

9 Laboratorio di falgnameria 9

10 Laboratorio dei giocattoli 10

11 L unica ragione plausibile per alloggiare la scuola nel fabbricato dell orfanotrofio era quella di avviare alle arti ed ai mestieri gli orfani del pio istituto e ciò era auspicabile sia per dare loro un arte proficua sia per formare un vivaio di alunni alla nascente scuola. Un nobilissimo intento! Tuttavia, come spesso accade, nessuno pensò alla mancanza della scuola elementare che necessariamente doveva costituire la formazione di base per accedere all istruzione successiva. Anzi, l Amministrazione dell Orfanotrofio, con l adesione del Consiglio Comunale, ripristinò la scuola di musica e la sala dei concerti della Banda municipale! La Scuola di Arti e Mestieri così anziché un utile ne ebbe un danno gravissimo dovendo subire, in quasi tutte le ore del giorno, il frastuono degli strumenti musicali. La Banda musicale degli orfanelli 11

12 Regnava davvero una grande confusione nella coesistenza di due realtà, anche sociali, così distanti. L Amministrazione della scuola comprese che, senza cambiare di sede, non si poteva certo sperare in un regolare funzionamento e molto meno in un serio sviluppo dell istituzione. D altra parte il Comune di Catanzaro, pur convinto dell esigenza di costruire un nuovo edificio da destinare alla scuola di Arti e Mestieri, non disponeva di risorse finanziarie sufficienti allo scopo. Fu fatto, nel 1905, un primo modesto progetto di che fu poi elevato a e su di esso fu contratto un prestito con la Cassa Depositi e Prestiti Fortunatamente (sic! si trova riportato nel Memorandum), in seguito al devastante terremoto dell 8 settembre 1905, la benefica legge approvata per la ricostruzione intervenne a sopperire alle scarse economie delle varie amministrazioni locali. Il Comune di Catanzaro mise a disposizione un aera in via Indipendenza e appaltò la costruzione del nuovo edificio all impresa Mancusi. Veduta di via Indipendenza prima della costruzione dell Industriale 12

13 Su queste basi la Scuola di Arti e Mestieri, con R. Decreto del 6 giugno 1907, venne trasformata in Regia Scuola Industriale. Regio Decreto 6 giugno

14 Sopravvenuto il terremoto del 28 dicembre 1908 si dovettero sospendere i lavori ed in seguito le norme antisismiche, disposte con Regio Decreto 18 aprile 1909, resero addirittura impossibile il completamento dell edificio. Fu così presentato un altro progetto redatto dall ing. Domenico De Francesco, che teneva conto della nuova normativa e che però solo per la muratura e copertura del tetto, comportava una spesa ulteriore di Dopo parecchie insistenze la somma necessaria venne stanziata nel bilancio del Ministero di Agricoltura come sovvenzione straordinaria per lavori complementari ai locali della Regia Scuola Industriale di Catanzaro. La continuazione dei lavori fu appaltata all impresa Davide Rossi. Senonché nella richiesta fatta dal Genio Civile di si era tenuto conto solo della muratura e della copertura del fabbricato e non era stato previsto tutto quello che era necessario per completare l opera: sistemazione esterna dei condotti luridi e delle acque piovane, costruzione della strada di accesso all officina meccanica, costruzione della fonderia. Non era stato calcolato neanche il costo di porte, finestre, inferriate che, sebbene eseguite nelle officine della scuola, comportavano parecchie migliaia di lire per l acquisto della materia prima e il pagamento della mano d opera in aiuto agli alunni. La nuova sede della Scuola, inaugurata nel novembre del 1912, era appena nata ma già aveva un debito di lire! Si dovette attendere una nuova legge nel 1913, sotto forma di Testo Unico, che rese possibile avanzare un ulteriore richiesta di fondi. I lavori procedettero, con varie interruzioni, per decenni. 14

15 Un aula dell Istituto Tecnico Industriale del

16 Le superfetazioni che seguirono sono tuttora riconoscibili: ampliamenti, sopraelevazioni, nuovi corpi di fabbrica. Insomma, l edifico si trasformò negli anni sotto gli occhi degli abitanti della città, alimentando le loro speranze e a tratti scoraggiandoli. Foto dell istituto prima della sopraelevazione 16

17 Foto dell istituto prima della costruzione dell ultimo corpo di fabbrica 17

18 Ma tale era la bellezza del nuovo Istituto, che il solo completarlo nella struttura e nelle finiture sembrava essere poca cosa rispetto all impresa e al tempo occorso per la sua realizzazione. La facciata fu progettata dall ing. Antonio Rosati con la collaborazione dei professori Illuminati e Sparaciari della Regia Scuola Industriale di Terni e nel 1948, con l esecuzione della magnifica scalinata interna, la costruzione fu portata finalmente a compimento. 18

19 Il risultato fu un pregevole edificio dalle linee semplici ed eleganti, adorno di splendide decorazioni che, arricchendolo e smorzandone l austerità, ne rafforzarono il pregio e il significato. Nel 1992, l Amministrazione Provinciale ha proceduto ad una radicale,ingegnosa e costosissima ristrutturazione. Gli ingegneri Giovanni e Domenico Angotti, rispettosi dell architettura originale, con il loro progetto hanno reso l Istituto uno dei più belli e moderni edifici della città di Catanzaro. I fregi, gli ornamenti, le decorazioni simboliche che impreziosiscono l edificio danno oggi l opportunità ai docenti, agli allievi e a tutti coloro che ammirano la scuola di soffermarsi sul valore dell impegno come era inteso nel tempo passato per farne tesoro nel loro attuale. 19

20 Descrizione dei fregi, degli ornamenti e delle decorazioni dell edificio 20

21 Sulla facciata principale si possono ammirare partendo dall alto: Lo stemma reale: la scuola infatti nel 1907 ottenne lo status di Regia Scuola. Lo stemma, composto dalla croce sabauda sormontata dalla corona reale e attorniata dal Collare del Supremo Ordine della SS. Annunziata (massima onorificenza di Casa Savoia), si trova al di sopra della intestazione dell Istituto. 21

22 Subito sotto si trova quello che possiamo definire il vero simbolo della scuola: l Ape. 22

23 L Ape ha un valore simbolico ricollegato alla sua operosità. Infatti la capacità dell ape di trasformare il polline in miele si può accomunare al lento lavoro iniziatico. Al frutto del suo lavoro è attribuito un grande valore esoterico, per via del miele che serve alla preparazione dell ambrosia, bevanda sacra presso i Celti, i Germani e i Greci, o della cera, per la composizione dei ceri, oggetti rituali e sacri. Essa è emblema dell eterna rinascita e del rinnovarsi della natura a causa della sua sparizione nei mesi invernali e del ritorno in primavera. Per molto tempo l ape ha avuto una importante funzione economica, oltre che simbolica e magica; il miele è il primo dolcificante conosciuto dall uomo. Inoltre il rapporto uomo-ape è sempre stato un rapporto privilegiato rispetto a qualsiasi altro rapporto uomo-insetto, non è mai stato accompagnato da ribrezzo o paura e, nonostante l ape possegga un potenziale pericoloso, è sempre stata elevata a simbolo di socialità e operosità. 23

24 Ai lati della intestazione si possono ammirare due riquadri apparentemente speculari che raffigurano due quadrighe: 24

25 Le differenze che vi sono tra queste decorazioni possono rimandare a spiegazioni diverse: nel riquadro di sinistra potrebbe essere rappresentato il carro del Sole, il cui auriga nella mitologia era il dio Apollo, il dio della poesia e come tale protettore delle Muse. Era anche il dio della saggezza e della profezia: nel tempio di Delfi a lui dedicato infatti erano incise due famose massime volte a richiamare l uomo alla moderazione e alla consapevolezza dei propri limiti: Nulla di troppo e Conosci te stesso. Nel riquadro di destra invece si può notare un grande scudo che potrebbe far supporre che si tratti della quadriga di Ares, il dio della guerra che personificava tutta la crudeltà, la ferocia e la distruzione della guerra. Ares aveva una quadriga trainata da quattro cavalli immortali dal respiro infuocato, legati al carro con finimenti d oro. Nella mitologia latina è identificato come Marte e fu un dio particolarmente onorato in quanto considerato il padre di Romolo e Remo. 25

26 Questa spiegazione sembra essere confermata dai volti femminili che si trovano al di sotto dei riquadri: sotto il carro di Apollo il volto è sorridente, sotto il carro di Ares è invece deformato da un espressione di terrore. 26

27 Al di sotto si trovano quattro riquadri in cui sono rappresentati gli antichi mestieri I falegnami I forgiai I tornitori I meccanici 27

28 Ai lati del balcone centrale si tovano le aquile. 28

29 L Aquila rappresenta il dominio e la legalità e fu l insegna dell Impero Romano. È il re di tutti gli uccelli ed avendo il dominio assoluto dell aria si può considerare l equivalente celeste del leone. In tutte le tradizioni essa incarna la potenza cosmica. Dalle sue qualità reali o presunte deriva la sua simbologia. Il suo librarsi verso l alto nel cielo, fino ad altezze impossibili per l uomo, lo rende simbolo di qualsiasi movimento ascensionale, dalla terra al cielo, dal mondo materiale al mondo spirituale, dalla morte alla vita. Elevandosi verso l alto, può alimentarsi del fuoco superiore, presente in massima misura nel sole, con un conseguente ringiovanimento. Subito sotto ci sono delle decorazioni, sormontate da api, su cui sono incise due date molto importanti per l Istituto: sulla destra il 1907, anno in cui diventa Regia Scuola sulla sinistra il 1915, anno in cui diventa Regia Scuola Industriale di 2 grado. Subito sotto i riquadri delle date ci sono gli strumenti di lavoro: il maglio che rimanda alla specializzazione dei meccanici, è inserito in una corona di quercia, simbolo di forza, nobiltà, potenza e di vigore sia fisico che morale; la sega e la squadra che richiamano la specializzazione dei falegnami, sono inserite in una corona di pigne, simbolo di illuminazione spirituale. 29

30 Continuando a scendere si trovano gli stemmi delle Amministrazioni locali che hanno contribuito alla costruzione dell edificio: la Provincia e il Comune di Catanzaro 30

31 Lo stemma della Provincia è circondato da una cornice adorna di agrumi: il significato simbolico di questi frutti rimanda all abbondanza, alla fecondità, alla vitalità, all espansione e alla crescita personale. Quello del Comune è inserito in una cornice di melagrane. Il simbolo del melograno si collega a quello più generale dei frutti con molti semi: è un simbolo di fecondità e di discendenza numerosa. Per la mistica cristiana i semi delle melagrane simboleggiano la perfezione divina nei suoi innumerevoli effetti, la rotondità del frutto è ritenuta espressione dell eternità divina e il succo è considerato il godimento dell anima che ama e conosce. Secondo la simbologia cristiana e cattolica il melograno rappresenta dunque l energia vitale, l espressione dell esuberanza della vita, e significa fecondità, abbondanza, amore ardente, carità, umiltà, unione di tutti i figli della Chiesa. 31

32 Proprio sotto il balcone è raffigurato il Pellicano 32

33 Presso gli antichi romani, questo uccello era il simbolo dell altruismo e della generosità spinta fino all estremo sacrificio della propria vita. Secondo la leggenda, infatti, la femmina del pellicano in mancanza di cibo si strappa la carne dal petto per sfamare i suoi piccoli. Fin dai primi secoli della sua storia, il Cristianesimo ha fatto propria questa figura per simboleggiare Gesù Cristo che si dà ai suoi fedeli nell Eucarestia (il Suo Corpo e il Suo Sangue) come cibo spirituale. Il pellicano è una figura rappresentativa anche in altre culture, infatti i musulmani considerano lo stesso un uccello sacro poiché, come narra una loro leggenda, allorché i costruttori della Ka ba dovettero interrompere i lavori per mancanza d acqua, stormi di pellicani avrebbero trasportato nelle loro borse naturali l acqua occorrente a consentire il completamento dell importante costruzione sacra. Prima i Rosacroce (nel XVII secolo) e in seguito la Massoneria si sono impadroniti di questo simbolo attribuendogli un significato tutto esoterico: il pellicano rappresenterebbe la setta che ciba i suoi adepti con la dottrina massonica. Il pellicano è dunque simbolo della forza spirituale che alimenta il lavoro finalizzato alla ricerca della perfezione. 33

34 Il cornicione dell edificio poi è impreziosito da fregi che raffigurano l ape, che in verità compare dappertutto in quanto vero simbolo dell Istituto, e fregi che raffigurano pezzi meccanici azionati da mani operose. 34

35 Per entrare nella scuola si passa attraverso un pregevole cancello di ferro, opera degli studenti dell Istituto. 35

36 All ingresso, prima di oltrepassare il portone, si trovano sulla sinistra il leone alato: 36

37 Il Leone alato, rappresentazione simbolica dell evangelista Marco, è solitamente accompagnato da un aureola, una spada e un libro sotto la zampa anteriore destra sulla quale è presente il motto: Pax tibi Marce, evangelista meus (Pace a te, Marco, mio evangelista). La rappresentazione di San Marco in forma di leone alato ha un suo significato nell iconografia cristiana: il leone simboleggia la forza della parola dell evangelista, le ali l elevazione spirituale, mentre l aureola è il simbolo cristiano della santità. Moltissime sono le sue differenti raffigurazioni che possiamo ritrovare negli emblemi ufficiali: il leone rampante : di profilo, ritto sulle zampe posteriori; il leone in moleca : di fronte, seduto, con le ali spiegate a ventaglio, con un aspetto simile a quello di un granchio (in veneziano moeca è il nome dei piccoli granchi in periodo di muta). in soldo o in gazzetta : seduto con le ali spiegate a ventaglio e nimbato; vessillifero : leone rampante che sorregge un vessillo passante : di profilo con la zampa anteriore destra appoggiata sopra al libro. Esistono poi numerose interpretazioni simboliche delle combinazioni di questi elementi: con il solo libro aperto (come nella foto) è ritenuto simbolo della sovranità dello Stato; con il solo libro chiuso è invece ritenuto simbolo della sovranità delegata e quindi delle pubbliche magistrature, con il libro aperto e la spada a terra è ritenuto popolarmente simbolo della condizione di pace mentre con il libro chiuso e la spada impugnata della condizione di guerra, infine con il libro aperto e la spada impugnata sarebbe simbolo della pubblica giustizia. 37

38 Sulla destra è affissa una lastra di marmo su cui sono ricordati i nomi dei giovani catanzaresi che come E.Scalfaro morirono nel corso della prima guerra mondiale. 38

39 Dal 1929 la scuola è intestata ad Ercolino Scalfaro ERCOLINO SCALFARO Capitano di Fanteria 19 Reggimento Fanteria della Brigata Brescia luogo di nascita: Catanzaro (CZ) Data del conferimento: D.L. Alla memoria. Motivo del conferimento: Progettava ed effettuava, con quattro soldati, sotto intenso fuoco, la posa di tubi esplosivi nei reticolati nemici, facendoli brillare ed aprendo così una larga breccia. Successivamente si slanciava, con mirabile ardimento, all attacco del trinceramento avversario e cadeva mortalmente ferito. Nell attesa del suo successore, sollevatosi alquanto, continuò a tenere il comando della compagnia, interessandosi dell azione che si svolgeva più che della ferita riportata, finché una violenta emorragia lo uccise. Dedicò, con invitto valore, alla Patria, gli ultimi istanti della sua nobile esistenza. Sella San Martino, Sdraussina, 16 luglio e 18 luglio

40 Sia all esterno che all interno dell Istituto ci sono inoltre molti stucchi che raffigurano altri elementi simbolici: Il Girasole 40

41 Il Girasole ha da sempre una valenza simbolica. Sin dall epoca del suo arrivo in Europa dal Nuovo Mondo, agli inizi del 500, la sua naturale reattività al moto del sole è stata interpretata come l attrazione esercitata dal divino sull umile frutto della terra. Esso è stato dunque associato all amore dell umanità per Dio ed in particolare per Gesù Cristo, luce del mondo. Ma in quanto simbolo di adorazione, devozione, rispetto, gratitudine e ammirazione, il girasole è stato utilizzato anche per raffigurare diversi generi di amore profano: quello tra suddito e sovrano, tra figlio e genitore, tra amanti e tra amici. Secondo una tradizione inca, i figli del dio Sole partirono alla volta della Terra per salvare gli umani dalla loro condizione selvaggia e brutale portando con sé un cuneo d oro e l immagine del padre raffigurata in un fiore, il girasole. I due fratelli decisero di stabilire la loro dimora là dove il cuneo si fosse piantato senza sforzo nella terra. Accadde in Perù, nella valle chiamata Cuzco, ovvero ombelico, dove i figli del dio Sole si fermarono, piantarono il girasole e regnarono per lungo tempo in modo magnanimo e tollerante. 41

42 La Chiocciola e la Spiga 42

43 La Chiocciola evoca il lento percorso spirituale, infatti il processo di iniziazione esige tempo e pazienza. L iniziato, nel suo cammino deve muoversi con prudenza, con pazienza, economizzando le sue forze: tutte qualità che ritroviamo nella Chiocciola. Il guscio o conchiglia della Chiocciola rappresenta il contenente, il ricettacolo, per analogia la matrice, che esprime la fecondità, la gestazione. La forma a spirale della sua conchiglia esprime l evoluzione ascensione, indicando il moto universale di aspirazione verso l alto. Una credenza popolare vuole che la Chiocciola fosse un indovina e conoscesse il futuro; come tale essa rappresenterebbe l incarnazione della saggezza della precognizione e dell intelligenza intuitiva. La Spiga dorata che al suo interno racchiude i preziosi chicchi di grano è sempre stata, fin dall antichità, il simbolo della fertilità della terra. Ma oltre a questi significati di carattere più pratico, ci sono anche significati di carattere più sottile. La spiga dorata che, nella sua longilinea armonia, si erge verso il cielo, più che una pianta, sembra un gioiello, una materializzazione della luce solare e, in questa ottica, diventa rappresentazione del divino che si manifesta in forma sensibile. 43

44 All interno della scuola oltre agli elementi decorativi già presenti nella facciata, 44

45 troviamo la magnifica scalinata. 45

46 Nella pietra sono scolpiti girasoli, fanciulle che reggono spighe di grano, 46

47 api che suggono il nettare da girasoli, 47

48 puttini che mangiano favi di miele, e infine, al centro del parapetto, un ape inserita in un cuscinetto a sfera. 48

49 49

50 Proprio sopra la porta del Cenacolo, la bella Aula Magna della scuola, è posto un bassorilievo che verosimilmente rappresenta: il Progresso. È raffigurato un uomo possente, dotato di ali e con delle catene spezzate ai polsi ed alle caviglie. Una possibile interpretazione è che si tratti appunto del progresso che l uomo, grazie alla forza del suo ingegno (rappresentata dalle ali che gli consentono di elevarsi), realizza liberandosi dalla schiavitù dell ignoranza (le catene spezzate). 50

51 La sala degli ottagoni Questa splendida sala, oggi adibita a Biblioteca e Sala docenti, è impreziosita da un soffitto a cassettoni ottagonali. A livello spirituale l ottagono rappresenta il tentativo dell uomo di elevarsi ed infatti la forma ottagonale è simbolo della resurrezione e della mediazione tra la Terra e il Cielo. 51

52 Dedicato agli studenti ed ai loro genitori, ai docenti, al personale amministrativo e a tutti coloro che hanno la fortuna di poter operare in un così bell Istituto! Si ringrazia: Il Comune di Catanzaro La Provincia di Catanzaro L Archivio Storico Comunale La Biblioteca comunale De Nobili Lo Studio Angotti

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo La storia del museo Il Museo deriva il suo nome da quello delle Muse, personaggi della mitologia greca. Le Muse erano 9 ed erano figlie

Dettagli

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia Gli ebrei nel medioevo L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia I rapporti tra ebrei e cristiani Gli ebrei entrarono nel turbine della storia, dopo la dissoluzione del loro stato, con

Dettagli

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO San Bernardo (1090-1153) Jean Gerson (1363-1429) S. Bernardo (1090-1153) Bernardo ha formato la sua saggezza basandosi principalmente sulla Bibbia e alla scuola della Liturgia.

Dettagli

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore Parrocchia Santa Maria delle Grazie Squinzano 1) Camminiamo incontro al Signore 2) Se oggi la sua voce Rit, Camminiamo incontro al Signore Camminiamo con gioia Egli viene non tarderà Egli viene ci salverà.

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

ALOIS RIEGL (1858-1905)

ALOIS RIEGL (1858-1905) ALOIS RIEGL (1858-1903 DER MODERNE DENKMALKULTUS : IL CULTO MODERNO DEI MONUMENTI ANTICHI... NEGLI ULTIMI ANNI SI E VERIFICATO UN PROFONDO CAMBIAMENTO NELLE NOSTRE CONCEZIONI SULLA NATURA E LE ESIGENZE

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

Pro-seguire INSIEME! - La Valigia delle Rime -

Pro-seguire INSIEME! - La Valigia delle Rime - Pro-seguire INSIEME! - La Valigia delle Rime - Progetto Continuità" Scuola dell Infanzia - Scuola Primaria 2010-11 11 Anno Scolastico 2010 Funzioni Strumentali A. Rubino Scuola Infanzia P. Stramonio Scuola

Dettagli

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE Introduzione Il quindici e il sedici ottobre siamo andati in viaggio d'istruzione a Rovereto con la 3 C. Rovereto è una città a sud di Trento ricco di molte attrazioni

Dettagli

Onore al carabiniere Antonio Bonavita Medaglia d'argento al Valor Militare

Onore al carabiniere Antonio Bonavita Medaglia d'argento al Valor Militare Onore al carabiniere Antonio Bonavita Medaglia d'argento al Valor Militare Giuseppe Massari ONORE AL CARABINIERE ANTONIO BONAVITA Medaglia d Argento al Valor Militare www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia Ricostruire la storia La terra di Punt Tuthmosi II ebbe, come tutti gli altri faraoni, molte mogli, ma la sua preferita era Hatshepsut, da cui però ebbe soltanto figlie femmine. Alla morte di Tuthmosi

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro)

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO Comune di TROPEA Interventi manutentivi alla rete idrica comunale per fronteggiare l emergenza idrica sul territorio di Tropea Completamento,

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

Decorati al Valor Militare

Decorati al Valor Militare Cantalice ai suoi figli Caduti per la Patria nella Grande Guerra 1915 1918 Decorati al Valor Militare Caporale BOCCHINI Felice di Luigi - del 146 Reggimento fanteria, nato a Cantalice il 15 ottobre 1895,

Dettagli

Scuola primaria di Avio Anno scolastico 2010-11 Classe IV^A Istituto Comprensivo di Avio Biblioteca Comunale di Avio. Quell imbroglione di Mazalorsa

Scuola primaria di Avio Anno scolastico 2010-11 Classe IV^A Istituto Comprensivo di Avio Biblioteca Comunale di Avio. Quell imbroglione di Mazalorsa Scuola primaria di Avio Anno scolastico 2010-11 Classe IV^A Istituto Comprensivo di Avio Biblioteca Comunale di Avio Quell imbroglione di Mazalorsa Autori e illustratori CAMPOSTRINI GABRIELE MABBONI EMILIANO

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Diocesi di Nicosia Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Largo Duomo,10 94014 Nicosia (EN) cod. fisc.: 90000980863 tel./fax 0935/646040 e-mail: cancelleria@diocesinicosia.it Ai

Dettagli

La filosofia del viaggio nel tempo ROBERTA SPARROW

La filosofia del viaggio nel tempo ROBERTA SPARROW La filosofia del viaggio nel tempo di ROBERTA SPARROW Traduzione a cura di Paolo Xabaras Montalto In lingua originale lo trovate sul sito ufficiale del film: http://www.donniedarko.com o presso il sito:

Dettagli

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT edizione 2015 Foto di Benedetta Pitscheider Se il tuo futuro è lo spettacolo, il tuo presente è il Master in Performing Arts Management in collaborazione con OSMOSI

Dettagli

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA Confesso tutta la mia difficoltà a presentarvi questo brano che ho pregato tante volte. La paura è quella di essere troppo scontata oppure di dare troppe cose per sapute.

Dettagli

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria Il luogo: la storia Castello Sforzesco Accademia Brera Montenapoleone Il complesso dei Chiostri dell Umanitaria nasce insieme all adiacente Chiesa di Santa Maria della Pace, voluta da Bianca di Visconti

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

KATE OTTEN Sudafrica

KATE OTTEN Sudafrica Creare edifici che nutrano lo spirito umano e ispirino l immaginazione. Raggiungere l eccellenza architettonica nel contesto specifico dell Africa. Trovare una risposta adeguata alle peculiarità di ogni

Dettagli

Painting by Miranda Gray

Painting by Miranda Gray Guarire le antenate Painting by Miranda Gray Questa è una meditazione facoltativa da fare specificamente dopo la benedizione del grembo del 19 ottobre. Se quel giorno avete le mestruazioni questa meditazione

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO

C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO 1.La nuova creazione come struttura teologica 2.L approccio pneumatologico 3. L alienazione del lavoro in prospettiva teologica 4. La spiritualità del lavoro

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

1. una fede da far crescere nei vostri figli

1. una fede da far crescere nei vostri figli Chiediamo il Battesimo di nostro figlio 3.a tappa: dopo il Battesimo 1. una fede da far crescere nei vostri figli Parrocchia di S. Ambrogio - Via G. Di Vittorio, 23 - Mignanego (GE) Come far crescere

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Referenti: Coordinatore Scuole dott. Romano Santoro Coordinatrice progetto dott.ssa Cecilia Stajano c.stajano@gioventudigitale.net Via Umbria

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara 21

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

6 Il regno: già o non ancora?

6 Il regno: già o non ancora? 6 Il regno: già o non ancora? Gesù (probabilmente) non introdusse molte novità preoccupanti riguardo alla Legge; egli predicava il regno di Dio (o dei cieli, come diceva un pio israelita quale Matteo,

Dettagli

Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere (NR, 1994).

Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere (NR, 1994). Giovanni 1:18 Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere (NR, 1994). (1) Introduzione (2) Esegesi e analisi testo (3) Contributi di vari studiosi

Dettagli

IL CONCETTO DI GOVERNO

IL CONCETTO DI GOVERNO IL CONCETTO DI GOVERNO La maggior parte degli italiani tende ad eguagliare la parola governo con le istituzioni pubbliche o con le persone impiegate dallo Stato, oppure ad associarla a concetti politici.

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale 1 Maria Giovanna Piva * * Presidente del Magistrato alle Acque di Venezia Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale Da moltissimi anni il Magistrato alle Acque opera per

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

L ALFABETO DELLA LEGALITA

L ALFABETO DELLA LEGALITA L alfabeto, che sta alla base dell acquisizione di ogni lingua, diventa, in questo nostro giornalino, il punto di partenza per la conoscenza di quei valori fondamentali che è indispensabile interiorizzare

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014 Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita 6 ESSERE GENITORI: TRASMETTERE LA FEDE ED EDUCARE ALLA VITA "I genitori di Paola, 10 anni, sono

Dettagli

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU di Rino Gaetano Didattizzazione di Greta Mazzocato Univerisità Ca Foscari di Venezia Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 2 L Siamo alla domanda fondamentale, alla provocazione più forte perché va diritta al cuore della mia vita, della tua, di ogni uomo che,

Dettagli

CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia

CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia Il Credo del Popolo di Dio è una Professione di Fede che Paolo VI ha formulato e presentato il 30 giugno

Dettagli

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA Il Museo Diocesano di Catania desidera, anche quest anno, proseguire con le scuole l impegno e la ricerca educativa con particolare attenzione ai Beni Culturali, Artistici e Ambientali. L alleanza fra

Dettagli

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp. CATTANEO & Co. - BG SC_I 01/2005 S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.it Realizzare un connubio perfetto fra

Dettagli

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Modo di recitare il Santo Rosario Segno della Croce Credo Si annuncia il primo Mistero del giorno Padre Nostro Dieci Ave Maria Gloria Si continua fino a completare i 5 misteri del giorno Preghiera finale

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

Bando del Concorso Nazionale Il Paesaggio raccontato dai ragazzi. Narrazioni e immagini nell'era digitale

Bando del Concorso Nazionale Il Paesaggio raccontato dai ragazzi. Narrazioni e immagini nell'era digitale Progetto Nazionale di Educazione al Patrimonio 2011-2012 Bando del Concorso Nazionale Il Paesaggio raccontato dai ragazzi. Narrazioni e immagini nell'era digitale Presentazione Sul presupposto che si conserva

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità,

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità, CANTATE AL SIGNORE (Sal 96) Fa Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra. Fa Benedite il suo nome perché è buono, annunziate ogni giorno la sua salvezza. Si- Narrate la sua

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo:

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo: universale viva in ogni popolo. Ogni giorno, da soli, in famiglia o in comunità, insieme con Maria, la Madre di Dio e dell umanità, percorriamo i continenti per seminarvi la preghiera e il sacrificio,

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli