AZIONI A SOSTEGNO DELLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DEGLI OPERATORI DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AZIONI A SOSTEGNO DELLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DEGLI OPERATORI DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE"

Transcript

1 Allegato parte integrante ALLEGATO A) AZIONI A SOSTEGNO DELLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DEGLI OPERATORI DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE (articolo 12 della legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5) 1. NORMATIVA DI RIFERIMENTO La legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5, all articolo 12, prevede che la Provincia favorisca la formazione di associazioni professionali degli operatori delle istituzioni scolastiche e formative quale luogo di confronto sulle materie e sugli argomenti pedagogico-didattici della scuola. A tal fine la Provincia sostiene azioni positive a supporto: a) di attività promozionali per l associazionismo; b) della realizzazione di eventi formativi o seminariali nonché di convegni o scambi; c) dell effettuazione di studi e ricerche, pubblicazione di libri o riviste e realizzazione di strumenti multimediali. 2. BENEFICIARI DEL SOSTEGNO ECONOMICO L articolo 12 della legge provinciale 7 agosto 2006, n.5, prevede che i soggetti destinatari del sostegno provinciale siano costituiti in forma di associazione. Si rinvia pertanto alle disposizioni dettate dalla legislazione civilistica, che, come è noto, distingue tra associazioni riconosciute e non riconosciute. Possono accedere al sostegno le associazioni con sede in provincia di Trento. In tale contesto rientrano, anche le articolazioni provinciali di associazioni nazionali purché dotate di autonomia operativa e gestionale. Le associazioni non devono avere fini di lucro e devono essere rette da organi istituzionali che assicurino le funzioni di partecipazione, governo e controllo, dispongano di sede stabile, adeguata e pubblicamente accessibile. Le associazioni devono essere formate, attraverso il tesseramento annuale, unicamente da operatori della scuola e della formazione. Non sono considerate le associazioni con meno di 30 iscritti nell esercizio sociale di riferimento. Per operatori si devono intendere le persone che a titolo esclusivo o almeno prevalente prestino la propria attività professionale nell ambito della scuola e della formazione e rientrino nelle tipologie previste dall articolo 10 della legge provinciale n. 5 del Non possono essere considerate, ai fini in questione, le associazioni che abbiano finalità prevalente di tutela sindacale degli operatori della scuola e della formazione professionale. Sotto il profilo finalistico le associazioni professionali devono promuovere la qualificazione dei propri aderenti. Tale requisito è desunto dalle previsioni dell atto costitutivo ovvero dello statuto. Pag. 1 di 5 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S

2 3. OGGETTO DEL SOSTEGNO Al fine di raggiungere gli obiettivi previsti dalla normativa sopra richiamata, la Provincia eroga contributi sia per la gestione dell associazione sia per la realizzazione delle singole attività previste dalla normativa, tali contributi possono essere erogati anche congiuntamente. Oggetto del sostegno sono la gestione e le attività realizzate o da realizzare nell esercizio sociale dell associazione. Per esercizio sociale si intende il periodo di gestione della associazione, che può coincidere con l anno scolastico o con l anno solare. Il contributo per l attività è concesso unicamente per le attività che si esauriscono nell ambito dell esercizio sociale di riferimento; eventuali attività che si esplicano su base pluriennale dovranno essere oggetto di distinta richiesta di contributo avuto riguardo ai distinti esercizi sociali e con separata evidenza della relativa spesa. A) Contributo per la gestione. Il contributo per la gestione è determinato in base al numero degli iscritti all associazione e si fonda sull applicazione dei seguenti criteri: - contributo pro-capite fino ad un massimo di 10,00 euro per ogni operatore aderente all associazione; - il contributo pro-capite non potrà comunque essere superiore al 70% della quota associativa versata nell esercizio sociale di riferimento. Nel caso di associazioni che siano articolazioni provinciali di associazioni nazionali la percentuale è calcolata sulla quota associativa versata per la gestione della sede situata in provincia di Trento; - il contributo per la gestione, concesso ad ogni associazione, non potrà essere superiore ad euro 500,00 per esercizio sociale. B) Contributo per l attività. Il contributo per l attività è volto a sostenere la realizzazione delle attività di seguito indicate e previste dall articolo 12 della legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5, in particolare: - eventi formativi e seminariali - convegni - scambi culturali con altre associazioni professionali di operatori del mondo della scuola e della formazione - studi e ricerche - pubblicazioni di libri e riviste - strumenti multimediali (che non siano l esito delle attività sopra elencate e per le quali si è richiesto il contributo) Tali attività devono avere la finalità principale di qualificare gli operatori delle istituzioni scolastiche e formative. Sono ammissibili al contributo per l attività le seguenti spese: - pagamento di esperti esterni e collaboratori - noleggio di attrezzature - locazione di spazi e locali - servizi residenziali Pag. 2 di 5 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S

3 - spese per servizi (in particolare spese di stampa dei materiali e spese per l utilizzo di applicativi informatici necessari per la realizzazione dell attività). Non sono ammesse spese di rappresentanza. Non sono ammesse le spese non direttamente riconducibili al progetto (quali ad esempio spese generali che andrebbero imputate pro-quota, spese fiscali, oneri finanziari). Il contributo per l attività è concesso nel rispetto dei seguenti criteri: - il contributo può essere richiesto per un massimo di 4 attività; - ogni attività può avere un contributo massimo di 500,00 euro e quindi l importo del contributo complessivo non potrà essere superiore ad euro 2.000,00 per ciascun esercizio sociale; - l importo massimo del contributo non può comunque superare il 70% della spesa ammissibile per ogni singola attività; Il contributo non può essere richiesto qualora l associazione abbia chiesto o ottenuto agevolazioni da parte di altri enti pubblici per lo svolgimento di tali attività. 4. MODALITA E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO La domanda è presentata dalle associazioni interessate alla struttura provinciale competente in materia di istruzione, avvalendosi di apposito modulo predisposto dalla medesima struttura e reperibile sul sito La domanda deve contenere la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà circa il possesso dei requisiti richiesti e alla medesima deve essere allegata copia dell atto costitutivo e dello statuto; se tali documenti sono già in possesso dell amministrazione provinciale o depositati presso altra pubblica amministrazione, nella domanda è indicata l autorità presso la quale tale documentazione può essere acquisita d ufficio. Con un unica domanda può essere chiesto il contributo sia per la gestione che per l attività. Le domande possono essere presentate con una delle seguenti modalità: - direttamente presso il Servizio Istruzione Ufficio Istruzione Scolastica Via Gilli, n. 3, Trento; - tramite servizio postale con raccomandata con ricevuta di ritorno; - a mezzo fax o per via telematica (in tal caso la domanda va trasmessa dalla casella di posta elettronica certificata dell associazione alla casella Le domande devono essere presentate nei termini fissati annualmente dalla Giunta provinciale. Pag. 3 di 5 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S

4 5. ISTRUTTORIA E CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI La struttura competente in materia di istruzione verifica la regolarità delle domande presentate e quantifica, per ogni associazione professionale, entrambe le tipologie di contributo. L importo del contributo per la gestione è determinato applicando i criteri individuati al punto 3A al numero degli iscritti dichiarati nella domanda. L importo del contributo per l attività è fissato nel limite massimo di euro 2.000,00 ottenuto moltiplicando il numero delle attività per le quali è richiesto il contributo (massimo 4 attività) per l importo unitario massimo del contributo (massimo euro 500,00). I contributi sono concessi nel limite delle risorse finanziarie disponibili e tenuto conto delle seguenti disposizioni: - qualora l ammontare complessivo dei contributi ammissibili sia superiore alle risorse finanziarie disponibili, si procederà alla concessione in via prioritaria dei contributi per la gestione; - qualora l ammontare complessivo dei contributi per la gestione sia superiore alle risorse finanziarie disponibili si procederà ad una riduzione proporzionale di tutti i contributi unitari per la gestione fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili; - qualora le risorse finanziarie disponibili siano sufficienti a finanziare tutti i contributi per la gestione ammissibili ma insufficienti per finanziare l ammontare complessivo dei contributi per le attività, si procederà ad una riduzione proporzionale di tutti i contributi per l attività fino alla concorrenza delle risorse disponibili. Quantificati entrambi i contributi, il dirigente della struttura competente in materia di istruzione provvede ad adottare il provvedimento di concessione dei contributi entro 60 giorni dal giorno successivo alla scadenza del termine di presentazione della domanda. 6. RENDICONTAZIONE E LIQUIDAZIONE DEI CONTRIBUTI Il contributo per la gestione è liquidato in un unica soluzione ad avvenuta esecutività del provvedimento dirigenziale di concessione del contributo. Il contributo per l attività, assegnato con il provvedimento dirigenziale di concessione dei contributi, è liquidato a seguito della presentazione della documentazione prevista per la rendicontazione dal D.P.G.P. 5 giugno 2000, n. 9-27/leg. e successive modifiche, ed in particolare: rendiconto delle spese sostenute e delle entrate conseguite relativamente all attività oggetto di agevolazione; Pag. 4 di 5 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S

5 relazione illustrativa sottoscritta dal legale rappresentante contenente: o la descrizione dell attività agevolata dalla Provincia con indicazione della data di conclusione della medesima o l imputabilità delle entrate conseguite e delle spese effettivamente sostenute all esercizio finanziario nel corso del quale è stata concessa l agevolazione ovvero all attività oggetto di agevolazione o la coerenza delle spese sostenute con i criteri di ammissibilità dell agevolazione o dichiarazione che non sono stati imputate spese generali all attività agevolata; dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà con la quale il legale rappresentante dichiara, relativamente all attività oggetto di agevolazione provinciale, le entrate conseguite e le spese sostenute e dichiara che per tale attività non ha fruito di altra agevolazione da parte di altri enti pubblici. La documentazione prevista per la rendicontazione deve essere redatta in conformità alla modulistica predisposta dalla struttura provinciale competente e disponibile sul sito Internet della Provincia Il rendiconto della spesa sostenuta, formulato nel rispetto di quanto rappresentato in sede di domanda, deve essere presentato al completamento di tutte le attività previste in sede di domanda e comunque entro il 31 marzo dell anno successivo a quello in cui è stato concesso il contributo. Qualora entro tale termine non sia pervenuta tutta la documentazione di rendicontazione, il dirigente della struttura competente in materia di istruzione dispone la decadenza del contributo. La struttura competente in materia di istruzione procede alla verifica della documentazione prevista per la rendicontazione delle attività e ridetermina l effettivo ammontare del contributo per l attività sulla base della spesa effettivamente sostenuta per la realizzazione degli interventi previsti nella domanda e rendicontati, e sulla base dei criteri stabiliti al precedente punto 3B. Successivamente a tali operazioni di verifica è disposta la liquidazione dell effettivo contributo in un unica soluzione. Pag. 5 di 5 All. 001 RIFERIMENTO: 2012-S

COMUNE DI ASCIANO - PROVINCIA DI SIENA

COMUNE DI ASCIANO - PROVINCIA DI SIENA COMUNE DI ASCIANO - PROVINCIA DI SIENA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI E DI CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI PER LA PROMOZIONE DI ATTIVITA CULTURALI, DIDATTICO EDUCATIVE, ISTITUZIONALI,

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 marzo 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 23 aprile 2015, n. 94, recante

Dettagli

REGOLAMENTO. Approvato con delib. CC n. 51/

REGOLAMENTO. Approvato con delib. CC n. 51/ REGOLAMENTO Criteri di utilizzazione delle somme relative a oneri di urbanizzazione secondaria da destinare a: -«Chiese ed altri edifici per servizi religiosi»; -«Centri civici e sociali, attrezzature

Dettagli

Allegato parte integrante

Allegato parte integrante Allegato parte integrante Allegato d) - Modifiche ed integrazioni ai criteri e modalità per gli aiuti alla nuova imprenditorialità femminile e giovanile Modifiche ed integrazioni ai criteri e modalità

Dettagli

BANDO DI IDEE PER ATTIVITÀ DI PROMOZIONE

BANDO DI IDEE PER ATTIVITÀ DI PROMOZIONE BANDO DI IDEE PER ATTIVITÀ DI PROMOZIONE ANNO 2007 Art. 1 Obiettivi e oggetto del bando All interno delle azioni comuni dei cinque CSV della Campania, al fine di favorire il protagonismo delle esperienze

Dettagli

L.R. 1/2004, art. 5. cc. 1 e 2 B.U.R. 11/05/2011, n. 19. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 27 aprile 2011, n. 092/Pres.

L.R. 1/2004, art. 5. cc. 1 e 2 B.U.R. 11/05/2011, n. 19. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 27 aprile 2011, n. 092/Pres. L.R. 1/2004, art. 5. cc. 1 e 2 B.U.R. 11/05/2011, n. 19 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 27 aprile 2011, n. 092/Pres. Regolamento recante criteri e modalità per la concessione di contributi destinati

Dettagli

CONTRIBUTI DIRITTO ALLO STUDIO 2016 INDICAZIONI OPERATIVE

CONTRIBUTI DIRITTO ALLO STUDIO 2016 INDICAZIONI OPERATIVE Allegato n. 4 alla Determinazione del Direttore del Servizio Istruzione n. 398/12742 del 10.11.2016 CONTRIBUTI DIRITTO ALLO STUDIO 2016 INDICAZIONI OPERATIVE 1. OGGETTO 1. Borsa di studio nazionale (Legge

Dettagli

art. 2 soggetti beneficiari art. 3 iniziative finanziabili art. 1 finalità

art. 2 soggetti beneficiari art. 3 iniziative finanziabili art. 1 finalità Regolamento concernente criteri e modalità per la concessione di contributi, da parte dell Agenzia per lo sviluppo del turismo, denominata Turismo Friuli Venezia Giulia, per l organizzazione di soggiorni

Dettagli

L.R. 22/2007, art. 3, c. 47 B.U.R. 7/11/2007, n. 45. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 ottobre 2007, n. 0350/Pres.

L.R. 22/2007, art. 3, c. 47 B.U.R. 7/11/2007, n. 45. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 ottobre 2007, n. 0350/Pres. L.R. 22/2007, art. 3, c. 47 B.U.R. 7/11/2007, n. 45 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 ottobre 2007, n. 0350/Pres. Regolamento concernente i criteri di ripartizione e le modalità di concessione, rendicontazione

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI ED ASSOCIAZIONI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI ED ASSOCIAZIONI COMUNE DI BIENO PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI ED ASSOCIAZIONI (Art. 7, L.R. 31 luglio 1993, n. 13 Suppl. ord. n. 1 al B.U. 10

Dettagli

DICHIARAZIONE DI SPESA. Il sottoscritto, nominato Responsabile di Obiettivo Operativo del PO FESR Campania 2007/13 con Atto n. del in data ; Dichiara:

DICHIARAZIONE DI SPESA. Il sottoscritto, nominato Responsabile di Obiettivo Operativo del PO FESR Campania 2007/13 con Atto n. del in data ; Dichiara: Dichiarazione di spesa regimi di aiuto POR Fesr Campania 2007/2013 Obiettivo Operativo.. DICHIARAZIONE DI SPESA Il sottoscritto, nominato Responsabile di Obiettivo Operativo del PO FESR Campania 2007/13

Dettagli

CRITERI GENERALI DI INTERVENTO PER LA REALIZZAZIONE DELLE INIZIATIVE PREVISTE DALLA LEGGE REGIONALE 28 LUGLIO 1988, N

CRITERI GENERALI DI INTERVENTO PER LA REALIZZAZIONE DELLE INIZIATIVE PREVISTE DALLA LEGGE REGIONALE 28 LUGLIO 1988, N Allegato parte integrante ALLEGATO A) CRITERI GENERALI DI INTERVENTO PER LA REALIZZAZIONE DELLE INIZIATIVE PREVISTE DALLA LEGGE REGIONALE 28 LUGLIO 1988, N. 15 PROMOZIONE E SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE,

Dettagli

COMUNE di VILLORBA. (Provincia di Treviso)

COMUNE di VILLORBA. (Provincia di Treviso) COMUNE di VILLORBA (Provincia di Treviso) R E G O L A M E N T O C O M U N A L E DEI CRITERI E DELLE MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E L ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI ALLE ASSOCIAZIONI OPERANTI

Dettagli

COMUNITA MONTANA DELLE VALLI DEL TARO E DEL CENO BORGO VAL DI TARO

COMUNITA MONTANA DELLE VALLI DEL TARO E DEL CENO BORGO VAL DI TARO COMUNITA MONTANA DELLE VALLI DEL TARO E DEL CENO BORGO VAL DI TARO AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A FAVORE DI PRIVATI ESPLICANTI L ATTIVITA DI BED & BREAKFAST SUL TERRITORIO DELLA COMUNITA

Dettagli

REGOLAMENTO CONTRIBUTI A FAVORE DELLE IMPRESE UMBRE PER LA PARTECIPAZIONE A FIERE IN ITALIA E ALL'ESTERO

REGOLAMENTO CONTRIBUTI A FAVORE DELLE IMPRESE UMBRE PER LA PARTECIPAZIONE A FIERE IN ITALIA E ALL'ESTERO REGOLAMENTO CONTRIBUTI A FAVORE DELLE IMPRESE UMBRE PER LA PARTECIPAZIONE A FIERE IN ITALIA E ALL'ESTERO Articolo 1 - Finalità Il Centro Estero Umbria, al fine di agevolare l internazionalizzazione delle

Dettagli

Comune di Piacenza Direzione Operativa Riqualificazione e Sviluppo del Territorio U.O. Sport

Comune di Piacenza Direzione Operativa Riqualificazione e Sviluppo del Territorio U.O. Sport Comune di Piacenza Direzione Operativa Riqualificazione e Sviluppo del Territorio U.O. Sport Determinazione n. 453 del 20/04/2015 Oggetto: CONCESSIONE ALL F.C. FARNESIANA ASD ORA U.S.D. SAN LAZZARO A.FARNESIANA,

Dettagli

Allegato parte integrante ALLEGATO A) Allegato A

Allegato parte integrante ALLEGATO A) Allegato A Allegato parte integrante ALLEGATO A) Allegato A BANDO E DEFINIZIONE DEI CRITERI E DELLE MODALITA PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI EDUCATIVI PROPOSTI ED ATTUATI DALLE

Dettagli

Provincia di Latina. Settore Politiche Sociali e Cultura Servizio Cultura. Bando

Provincia di Latina. Settore Politiche Sociali e Cultura Servizio Cultura. Bando Provincia di Latina Settore Politiche Sociali e Cultura Servizio Cultura Bando per assegnazione fondi Manifestazione della piccola e media editoria da organizzarsi durante la Settimana della Cultura della

Dettagli

Provincia di Carbonia - Iglesias REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE

Provincia di Carbonia - Iglesias REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE Comune di Giba Provincia di Carbonia - Iglesias (C.A.P. 09010) - 0781.964023-964057 - 0781.964470 e-mail protocollo.giba@legalmail.it REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE

Dettagli

COMUNE DI PERUGIA AREA SERVIZI ALLA PERSONA U.O. ATTIVITA CULTURALI BIBLIOTECHE E TURISMO

COMUNE DI PERUGIA AREA SERVIZI ALLA PERSONA U.O. ATTIVITA CULTURALI BIBLIOTECHE E TURISMO COMUNE DI PERUGIA AREA SERVIZI ALLA PERSONA U.O. ATTIVITA CULTURALI BIBLIOTECHE E TURISMO BANDO FINALIZZATO ALLA PRESENTAZIONE DI PROGETTI NELL AMBITO DEL PROGETTO #GiovaniperPerugia- Bando per idee dei

Dettagli

Art. 1 (Finalità) Art. 2 (Definizioni)

Art. 1 (Finalità) Art. 2 (Definizioni) Criteri e modalità per l organizzazione, adesione e partecipazione a convegni, congressi ed altre manifestazioni a carattere locale, regionale, nazionale o internazionale. Istituzione Albo dei beneficiari

Dettagli

CONTRIBUTI DIRITTO ALLO STUDIO 2015 INDICAZIONI OPERATIVE

CONTRIBUTI DIRITTO ALLO STUDIO 2015 INDICAZIONI OPERATIVE Allegato n. 4 alla Determinazione del Direttore del Servizio Istruzione n. 12613/512 dell 11.11.2015 così come modificato dalla Determinazione del Direttore del Servizio Istruzione n. 12794/519 del 17.11.2015

Dettagli

COMUNE DI G A N G I Provincia di Palermo

COMUNE DI G A N G I Provincia di Palermo COMUNE DI G A N G I Provincia di Palermo REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER ATTIVITÀ TURISTICHE E DI PROMOZIONE Approvato con Delibera di C.C. n.60 del 24.10.2006 resa esecutiva in data 13/11/2006

Dettagli

Modello di RICHIESTA contributo anno 2014 per Organizzazioni di Volontariato. 1. Dati organizzazione Organizzazione di volontariato...

Modello di RICHIESTA contributo anno 2014 per Organizzazioni di Volontariato. 1. Dati organizzazione Organizzazione di volontariato... Allegato B) Delib. giunta n. 207 del 8.10.2014 SCADENZA 9.12.2014 Modello di RICHIESTA contributo anno 2014 per Organizzazioni di Volontariato La scrivente 1. Dati organizzazione Organizzazione di volontariato

Dettagli

BANDO DISTRETTI DELL ATTRATTIVITA TERRITORIALE INTEGRATA TURISTICA E COMMERCIALE DI AREA VASTA

BANDO DISTRETTI DELL ATTRATTIVITA TERRITORIALE INTEGRATA TURISTICA E COMMERCIALE DI AREA VASTA Allegato A) BANDO DISTRETTI DELL ATTRATTIVITA TERRITORIALE INTEGRATA TURISTICA E COMMERCIALE DI AREA VASTA LINEE GUIDA PER LA RENDICONTAZIONE Il Soggetto Capofila agisce in nome e per conto del partenariato,

Dettagli

RENDICONTO. Oggetto: Legge regionale 5 aprile 1993, n. 12. Contributo di Euro concesso per l'organizzazione dell'iniziativa

RENDICONTO. Oggetto: Legge regionale 5 aprile 1993, n. 12. Contributo di Euro concesso per l'organizzazione dell'iniziativa RENDICONTO L.R. 12/1993 - contributo 2009 Codice della pratica: area (a, c, d, e, g, n, p) n /2009 o o Il codice della pratica si ricava dalla lettera di concessione del contributo e deve essere riportato

Dettagli

COMUNE DI VILLAFALLETTO

COMUNE DI VILLAFALLETTO COMUNE DI VILLAFALLETTO (Provincia di Cuneo) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI ad Enti, Associazioni, e altri Soggetti operanti sul territorio comunale in ambito culturale,

Dettagli

Cinque per mille 2016: aperte le domande di iscrizione

Cinque per mille 2016: aperte le domande di iscrizione Cinque per mille 2016: aperte le domande di iscrizione Anche quest anno i contribuenti potranno scegliere di destinare la quota del cinque per mille dell IRPEF che risulta dalla risultante dalla dichiarazione

Dettagli

COOPERAZIONE LEGGE REGIONALE 28 LUGLIO 1988, N. 15. Promozione e sviluppo della cooperazione, dell'educazione e dello spirito cooperativi 1

COOPERAZIONE LEGGE REGIONALE 28 LUGLIO 1988, N. 15. Promozione e sviluppo della cooperazione, dell'educazione e dello spirito cooperativi 1 COOPERAZIONE LEGGE REGIONALE 28 LUGLIO 1988, N. 15 Promozione e sviluppo della cooperazione, dell'educazione e dello spirito cooperativi 1 Art. 1 (Finalità della legge) 1. La Regione, in osservanza dell'articolo

Dettagli

COMUNE DI INCISA IN VAL D ARNO (Provincia di Firenze) REGOLAMENTO

COMUNE DI INCISA IN VAL D ARNO (Provincia di Firenze) REGOLAMENTO COMUNE DI INCISA IN VAL D ARNO (Provincia di Firenze) REGOLAMENTO per l utilizzazione e l assegnazione delle somme relative a oneri di urbanizzazione secondaria da destinare a Chiese ed altri edifici per

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 41 del 16 Marzo 2016 Ai gentili clienti Loro sedi Avviso pubblico Selfiemployment : via alle domande Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che a partire

Dettagli

COMUNICAZIONE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN MATERIA DI SPORT E TEMPO LIBERO

COMUNICAZIONE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN MATERIA DI SPORT E TEMPO LIBERO COMUNICAZIONE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN MATERIA DI SPORT E TEMPO LIBERO Questa Amministrazione, in attuazione agli obiettivi di PEG, intende sostenere le Associazioni che curano la pratica di

Dettagli

Avviso pubblico Selfiemployment : via alle domande

Avviso pubblico Selfiemployment : via alle domande CIRCOLARE A.F. N. 41 del 16 Marzo 2016 Ai gentili clienti Loro sedi Avviso pubblico Selfiemployment : via alle domande Premessa Con il nuovo avviso Selfiemployment viene prevista l erogazione di un incentivo

Dettagli

DECRETO DEL COMMISSARIO DELEGATO PER GLI EVENTI ALLUVIONALI DEL SETTEMBRE 2006 N. 13/CDA DEL 27/03/2008

DECRETO DEL COMMISSARIO DELEGATO PER GLI EVENTI ALLUVIONALI DEL SETTEMBRE 2006 N. 13/CDA DEL 27/03/2008 1 DECRETO DEL COMMISSARIO DELEGATO PER GLI EVENTI ALLUVIONALI DEL SETTEMBRE 2006 N. 13/CDA DEL 27/03/2008 Oggetto: Attuazione art. 4 Ordinanza n.3660/2008. Concessione del contributo per il ripristino

Dettagli

Prot.2488 Forni di Sopra, 14 luglio 2016 AVVISO PUBBLICO RIMBORSO SPESA PER ACQUISTO LIBRI DI TESTO SCOLASTICI

Prot.2488 Forni di Sopra, 14 luglio 2016 AVVISO PUBBLICO RIMBORSO SPESA PER ACQUISTO LIBRI DI TESTO SCOLASTICI COMUNE DI FORNI DI SOPRA Provincia di Udine - Italia - Via Nazionale n 162 - CAP 33024 - Codice fiscale 84002010308 - P. IVA 01461900308 Tel. 0433 88056-88427 - Fax 0433 88580 - sito web: www.comune.fornidisopra.ud.it

Dettagli

Sabatini bis: per accedere agli incentivi invio delle domande al

Sabatini bis: per accedere agli incentivi invio delle domande al CIRCOLARE A.F. N. 38 del 13 Marzo 2014 Ai gentili clienti Loro sedi Sabatini bis: per accedere agli incentivi invio delle domande al 31.03.2014 Premessa L Art. 2 del DL n. 69/2013 ha previsto l introduzione

Dettagli

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Sviluppo Economico e Valorizzazione dei Servizi. Servizio Sport, Caccia e Pesca

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Sviluppo Economico e Valorizzazione dei Servizi. Servizio Sport, Caccia e Pesca Registro generale n. 1228 del 2011 Determina di liquidazione DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Sviluppo Economico e Valorizzazione dei Servizi Servizio Sport, Caccia e Pesca Oggetto SERVIZIO

Dettagli

GRUPPO DI AZIONE LOCALE (GAL) PATAVINO SINTESI PROCEDURALE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AIUTO AD AVEPA

GRUPPO DI AZIONE LOCALE (GAL) PATAVINO SINTESI PROCEDURALE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AIUTO AD AVEPA GRUPPO DI AZIONE LOCALE (GAL) PATAVINO SINTESI PROCEDURALE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AIUTO AD AVEPA AVEPA L Agenzia Regionale per i Pagamenti in Agricoltura (AVEPA) è l Organismo Pagatore della

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Politiche Educative, Piano Locale Giovani, Istruzione e Sport DIRETTORE TONINELLI DOTT.SSA SILVIA Numero di registro Data dell'atto 26 18/01/2016 Oggetto

Dettagli

Art. 1. Requisiti per la partecipazione bando

Art. 1. Requisiti per la partecipazione bando BANDO DI CONCORSO PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA SPECIALIZZAZIONE DI PERSONALE SANITARIO LAUREATO NON MEDICO NELLE SEGUENTI DISCIPLINE: CHIMICA, FARMACIA, FISICA, ODONTOIATRIA, PSICOLOGIA,

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini Comune di Cattolica Provincia di Rimini DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 486 DEL 23/06/2014 ORGANIZZAZIONE SOGGIORNO MONTANO GRUPPO TERZA ETÀ LOCALITÀ FONDO VAL DI NON (TRENTO): IMPEGNO DI SPESA PER INTEGRAZIONE

Dettagli

approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 42 del entrato in vigore il

approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 42 del entrato in vigore il REGOLAMENTO per i criteri di utilizzazione delle somme relative a oneri di urbanizzazione secondaria da destinare a: - «Chiese ed altri edifici per servizi religiosi»; - «Centri civici e sociali, attrezzature

Dettagli

UFFICIO SEGRETERIA GENERALE E DI PRESIDENZA

UFFICIO SEGRETERIA GENERALE E DI PRESIDENZA RICHIESTA DI PATROCINIO Il sottoscritto in qualità di legale rappresentante di ente pubblico ente non profit impresa associazione categoria altro C.F. con sede in CAP e indirizzo Tel. email PEC sito web

Dettagli

COMUNE DI SPORMAGGIORE Provincia di Trento

COMUNE DI SPORMAGGIORE Provincia di Trento COMUNE DI SPORMAGGIORE Provincia di Trento APPROVATO CON DELIBERA CONSIGLIARE N. 63 DD. 20/12/2000 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI ECONOMICI AD ENTI ED ASSOCIAZIONI Modificato

Dettagli

Comune di Piacenza Direzione Operativa Riqualificazione e Sviluppo del Territorio U.O. Sport

Comune di Piacenza Direzione Operativa Riqualificazione e Sviluppo del Territorio U.O. Sport Comune di Piacenza Direzione Operativa Riqualificazione e Sviluppo del Territorio U.O. Sport DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE n. 1226 del 24/09/2015 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE AD OGGETTO: EROGAZIONE DI UN

Dettagli

COMUNE DI SUCCIVO Provincia di Caserta

COMUNE DI SUCCIVO Provincia di Caserta COMUNE DI SUCCIVO Provincia di Caserta Assessorato Alla Cultura Politiche Giovanili Rapporti Con Le Associazioni Proponente: Assessore Vincenzo Pastena REGOLAMENTO REGISTRO COMUNALE DELLE LIBERE FORME

Dettagli

COMUNE DI RHO. REGOLAMENTO PER L ACCESSO A PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE Trasporto persone con patologie invalidanti e malati oncologici

COMUNE DI RHO. REGOLAMENTO PER L ACCESSO A PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE Trasporto persone con patologie invalidanti e malati oncologici COMUNE DI RHO REGOLAMENTO PER L ACCESSO A PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE Trasporto persone con patologie invalidanti e malati oncologici Approvato con Deliberazione Commissariale di Consiglio Comunale n.

Dettagli

Bandi regionali Associazionismo e Volontariato. Vademecum

Bandi regionali Associazionismo e Volontariato. Vademecum in collaborazione con Bandi regionali Associazionismo e Volontariato Vademecum a cura di Excursus. Spazio di formazione partecipata Indice 1. TITOLO 2. SCADENZA PRESENTAZIONE E TEMPISTICA ITER 3. SOGGETTI

Dettagli

Provincia di Reggio Calabria Settore Lavoro e Politiche Sociali Politiche Giovanili Attività Produttive -Servizio

Provincia di Reggio Calabria Settore Lavoro e Politiche Sociali Politiche Giovanili Attività Produttive -Servizio 1 Provincia di Reggio Calabria Settore Lavoro e Politiche Sociali Politiche Giovanili Attività Produttive -Servizio Attività Produttive- CONVENZIONE SOSTEGNO allo SVILUPPO SCHEDA INFORMATIVA Marzo 2011

Dettagli

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE 2 ALLEGATO A MODULO DI RICHIESTA WELFARE DELLO STUDENTE CONTRIBUTO PER L ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Ai sensi dell art. 1, della Legge 8 novembre 2013 n. 128 e del Decreto Interministeriale Miur-Mef prot.

Dettagli

CE AS_9_2011 CUP C91I Pagina 1

CE AS_9_2011 CUP C91I Pagina 1 Linee guida sull'ammissibilità della spesa finalizzata alla rendicontazione della spesa sostenuta per le attività realizzate nell'ambito dei Programmi di Avvio di rete: Bando per la promozione e lo sviluppo

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI PROVINCIA DI OLBIA - TEMPIO

COMUNE DI GOLFO ARANCI PROVINCIA DI OLBIA - TEMPIO ASSEGNAZIONE BORSE DI STUDIO A SOSTEGNO DELLA SPESA DELLE FAMIGLIE PER L ISTRUZIONE PER L ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Legge 10.3.2000, n. 62 - D.P.C.M. 14.02.2001 n. 106 Deliberazione Giunta Regionale n.

Dettagli

SPETT.LE AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI BIELLA SERVIZIO ISTRUZIONE VIA QUINTINO SELLA BIELLA FAX N. 015/

SPETT.LE AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI BIELLA SERVIZIO ISTRUZIONE VIA QUINTINO SELLA BIELLA FAX N. 015/ SPETT.LE AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI BIELLA SERVIZIO ISTRUZIONE VIA QUINTINO SELLA 12 13900 BIELLA FAX N. 015/8480740 RENDICONTAZIONE SPESE L.R. 28/07 COMUNE DI REFERENTE TEL FAX E-MAIL 1) TRASPORTO

Dettagli

Facsimile. Modulo di domanda. MARCA DA BOLLO (euro 14,62)

Facsimile. Modulo di domanda. MARCA DA BOLLO (euro 14,62) Facsimile Modulo di domanda MARCA DA BOLLO (euro 14,62) Alla Regione Emilia-Romagna Direzione Generale Attività produttive, Commercio, Turismo Viale Aldo Moro n. 44-40127 Bologna Domanda di concessione

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE, ENTI PUBBLICI E PRIVATI (ART. 12 L N. 241).

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE, ENTI PUBBLICI E PRIVATI (ART. 12 L N. 241). REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE, ENTI PUBBLICI E PRIVATI (ART. 12 L. 7.8.1990 N. 241). *****************************************************************

Dettagli

REGOLAMENTO DI APPLICAZIONE DELL INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE (I.S.E.E.)

REGOLAMENTO DI APPLICAZIONE DELL INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE (I.S.E.E.) COMUNE DI ORIO CANAVESE Sede: Piazza G. Tapparo, 1 10010 Orio Canavese (TO) REGOLAMENTO DI APPLICAZIONE DELL INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE (I.S.E.E.) Approvato con deliberazione C.C.

Dettagli

COMUNE DI MEANA SARDO PROVINCIA DI NUORO

COMUNE DI MEANA SARDO PROVINCIA DI NUORO COMUNE DI MEANA SARDO PROVINCIA DI NUORO Regolamento Comunale concessione contributi a Enti e Associazioni Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 del 14/03/2009 1 Art. 1 Oggetto La concessione

Dettagli

ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/5

ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/5 giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. del pag. 1/5 Gruppi di Acquisto Solidale Legge regionale 27 febbraio 2008, n.1. Articolo 21, comma 3. Deliberazione della Giunta regionale n.455 del 24

Dettagli

CRITERI E MODALITA' PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI DI SOLIDARIETA' INTERNAZIONALE PER UNA EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO

CRITERI E MODALITA' PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI DI SOLIDARIETA' INTERNAZIONALE PER UNA EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO Comune di Rovereto Provincia di Trento CRITERI E MODALITA' PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI DI SOLIDARIETA' INTERNAZIONALE PER UNA EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO Approvato con deliberazione della Giunta comunale

Dettagli

ALLEGATO A A V V I S O

ALLEGATO A A V V I S O A V V I S O ALLEGATO A Contributo per acquisto libri di testo agli alunni della scuola secondaria di 1 grado (ex media inferiore) e secondaria di 2 grado (ex media superiore) per l anno scolastico 2013-2014.

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Decreto sulle modalità di selezione dei programmi delle Regioni italiane per la concessione di contributi di cui al comma 936, articolo 1, della legge 27 dicembre 2006,

Dettagli

Domanda di contributo per l acquisto di attrezzature sportive e/o ricreative. L.R. 9 marzo 1988 n. 10 art. 37

Domanda di contributo per l acquisto di attrezzature sportive e/o ricreative. L.R. 9 marzo 1988 n. 10 art. 37 Oggetto: Domanda di contributo per l acquisto di attrezzature sportive e/o ricreative. L.R. 9 marzo 1988 n. 10 art. 37 ANNO 2015 SCADENZA 31 GENNAIO Marca da bollo da 16,00 (esclusi enti pubblici, ONLUS,

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI.

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI. REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI. Art. 12 Legge 7 agosto 1990 n.241 Approvato con delibera di Consiglio comunale n.44 del

Dettagli

Provincia di Latina. Settore Politiche Sociali e Cultura Servizio Cultura MANUALE DI RENDICONTAZIONE ASSOCIAZIONI

Provincia di Latina. Settore Politiche Sociali e Cultura Servizio Cultura MANUALE DI RENDICONTAZIONE ASSOCIAZIONI Provincia di Latina Settore Politiche Sociali e Cultura Servizio Cultura MANUALE DI RENDICONTAZIONE ASSOCIAZIONI per la concessione dei benefici economici per le attività culturali nella Provincia di Latina

Dettagli

Bando regionale per il sostegno di:

Bando regionale per il sostegno di: Bando regionale per il sostegno di: Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività I.1.3 Innovazione e PMI AGEVOLAZIONI

Dettagli

C.C.I.A.A. GORIZIA REGOLAMENTO CHE DISCIPLINA IL SOSTEGNO FINANZIARIO ALLE INIZIATIVE DI PROMOZIONE DEL TURISMO E DEL COMMERCIO REALIZZATE

C.C.I.A.A. GORIZIA REGOLAMENTO CHE DISCIPLINA IL SOSTEGNO FINANZIARIO ALLE INIZIATIVE DI PROMOZIONE DEL TURISMO E DEL COMMERCIO REALIZZATE C.C.I.A.A. GORIZIA REGOLAMENTO CHE DISCIPLINA IL SOSTEGNO FINANZIARIO ALLE INIZIATIVE DI PROMOZIONE DEL TURISMO E DEL COMMERCIO REALIZZATE DAI COMUNI DI GORIZIA, CORMONS, GRADISCA D ISONZO, GRADO E MONFALCONE

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ALBO COMUNALE DELL ASSOCIAZIONISMO E DEL VOLONTARIATO

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ALBO COMUNALE DELL ASSOCIAZIONISMO E DEL VOLONTARIATO C O M U N E D I S I D E R N O ( P r o v i n c i a d i R e g g i o C a l a b r i a ) REGOLAMENTO COMUNALE PER L ALBO COMUNALE DELL ASSOCIAZIONISMO E DEL VOLONTARIATO approvato con delibera Commissario Straordinario

Dettagli

REGOLAMENTO DI ACCESSO AI SERVIZI TELEMATICI DEL COMUNE DI PIACENZA

REGOLAMENTO DI ACCESSO AI SERVIZI TELEMATICI DEL COMUNE DI PIACENZA COMUNE DI PIACENZA Settore Affari generali e decentramento REGOLAMENTO DI ACCESSO AI SERVIZI TELEMATICI DEL COMUNE DI PIACENZA 1 Art. 1 Finalità e definizioni 1. Il presente regolamento ha lo scopo di

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA D E C R E T A. Articolo 1

REPUBBLICA ITALIANA D E C R E T A. Articolo 1 D.D.G. n. 2563 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA Assessorato regionale dell'istruzione e della formazione professionale Dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale IL DIRIGENTE GENERALE

Dettagli

Allegato 1 al protocollo d intesa ANCI-Consulta nazionale dei CAF schema di convenzione Comune-CAF

Allegato 1 al protocollo d intesa ANCI-Consulta nazionale dei CAF schema di convenzione Comune-CAF Allegato 1 al protocollo d intesa ANCI-Consulta nazionale dei CAF schema di convenzione Comune-CAF bonus tariffa sociale richiesta della tariffa sociale per la fornitura di energia elettrica e gas naturale

Dettagli

C O M U N E D I S A M A T Z A I Provincia di Cagliari

C O M U N E D I S A M A T Z A I Provincia di Cagliari C O M U N E D I S A M A T Z A I Provincia di Cagliari NUOVO REGOLAMENTO PER RIMBORSO SPESE VIAGGIO AGLI STUDENTI PENDOLARI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 37 del

Dettagli

COMUNE DI BUSTO GAROLFO

COMUNE DI BUSTO GAROLFO COMUNE DI BUSTO GAROLFO PROVINCIA DI MILANO O R I G I N A L E DETERMINAZIONE DEL SETTORE 3 : Area Socio-Culturale FONDO SOSTEGNO GRAVE DISAGIO ECONOMICO ANNO 2015 - ALL. 1) D.G.R. N. 3495 DEL 30/04/2015:

Dettagli

Art. 1. Art. 2. Art. 3. Nella domanda, da redigersi in carta semplice, devono essere evidenziate obbligatoriamente le seguenti indicazioni:

Art. 1. Art. 2. Art. 3. Nella domanda, da redigersi in carta semplice, devono essere evidenziate obbligatoriamente le seguenti indicazioni: REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI E PRIVATI ART. 12 LEGGE N. 241/1990. Art. 1 Il presente Regolamento, adottato ai sensi

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca MIUR.AOODRAB.REGISTRO UFFICIALE(U).0002976.25-05-2016 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca IL DIRETTORE GENERALE VISTA la L. 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni e integrazioni;

Dettagli

Mappatura e Monitoraggio di normative e fondi regionali di sostegno al cinema. Ufficio Studi ANICA. Provincia Autonoma di Trento.

Mappatura e Monitoraggio di normative e fondi regionali di sostegno al cinema. Ufficio Studi ANICA. Provincia Autonoma di Trento. Mappatura e Monitoraggio di normative e fondi regionali di sostegno al cinema Ufficio Studi ANICA Provincia Autonoma di Trento Film Fund Per ogni approfondimento, fare riferimento al testo integrale del

Dettagli

COMUNE DI COGOLETO Provincia di Genova Via Rati 66 Tel. 010/91701 Fax 010/9170225 C.F. 80007570106 P.I. 00845470103

COMUNE DI COGOLETO Provincia di Genova Via Rati 66 Tel. 010/91701 Fax 010/9170225 C.F. 80007570106 P.I. 00845470103 COMUNE DI COGOLETO Provincia di Genova Via Rati 66 Tel. 010/91701 Fax 010/9170225 C.F. 80007570106 P.I. 00845470103 BANDO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DI MANIFESTAZIONI ED INIZIATIVE DA PARTE DI ENTI,

Dettagli

MANUALE DI RENDICONTAZIONE

MANUALE DI RENDICONTAZIONE MANUALE DI RENDICONTAZIONE Il presente manuale, in linea con quanto previsto dal regolamento per l attività istituzionale, intende disciplinare le tipologie di oneri ammissibili, raggruppate per macro-voci,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI VANTAGGI ECONOMICI A FAVORE DI ENTI E ASSOCIAZIONI NON AVENTI SCOPO DI LUCRO

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI VANTAGGI ECONOMICI A FAVORE DI ENTI E ASSOCIAZIONI NON AVENTI SCOPO DI LUCRO Allegato alla deliberazione del Commissario Straordinario n. del REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI VANTAGGI ECONOMICI A FAVORE DI ENTI E ASSOCIAZIONI NON AVENTI SCOPO DI LUCRO Approvato

Dettagli

ALBO FORNITORI DELL AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA MAGGIORE DELLA CARITA PER L ESECUZIONE DI LAVORI IN ECONOMIA

ALBO FORNITORI DELL AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA MAGGIORE DELLA CARITA PER L ESECUZIONE DI LAVORI IN ECONOMIA S.C. TECNICO PATRIMONIALE tel. 0321 3733400 - fax 0321 3733581 tecnpatr@maggioreosp.novara.it ALBO FORNITORI DELL AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA MAGGIORE DELLA CARITA PER L ESECUZIONE DI LAVORI IN ECONOMIA

Dettagli

Allegato A al Decreto n. 171 del 31 LUG. 2015 pag. 1/9

Allegato A al Decreto n. 171 del 31 LUG. 2015 pag. 1/9 giunta regionale Allegato A al Decreto n. 171 del 31 LUG. 2015 pag. 1/9 Aggiornamento alle Modalità operative per la rendicontazione approvate con Decreto del Direttore della Sezione Ricerca e Innovazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO PER L ACQUISTO DEI LIBRI DI TESTO PER LA CLASSE PRIMA DI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO PER L ACQUISTO DEI LIBRI DI TESTO PER LA CLASSE PRIMA DI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO U NIONE DEI COMUNI L O M B ARDA DELLA VALLETTA P r o v i n c i a d i L e c c o REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO PER L ACQUISTO DEI LIBRI DI TESTO PER LA CLASSE PRIMA DI SCUOLA SECONDARIA DI

Dettagli

Comune di Paullo. Provincia di Milano. Regolamento per la concessione in uso dei locali e degli immobili comunali

Comune di Paullo. Provincia di Milano. Regolamento per la concessione in uso dei locali e degli immobili comunali Comune di Paullo Provincia di Milano Regolamento per la concessione in uso dei locali e degli immobili comunali Approvato con deliberazione di Giunta n. 46 del 10-03-2008 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE

Dettagli

BANDO ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI A FAVORE DI FAMIGLIE NUMEROSE PREMESSA

BANDO ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI A FAVORE DI FAMIGLIE NUMEROSE PREMESSA BANDO ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI A FAVORE DI FAMIGLIE NUMEROSE PREMESSA La Giunta Regionale, con propria deliberazione n. 1872 del 30/12/2008, ha deciso di dare prosecuzione al piano regionale di interventi

Dettagli

C.I.A.P.I. Centro Interaziendale Addestramento Professionale Integrato. di Palermo AVVISO

C.I.A.P.I. Centro Interaziendale Addestramento Professionale Integrato. di Palermo AVVISO C.I.A.P.I. Centro Interaziendale Addestramento Professionale Integrato di Palermo AVVISO Premesso che Il C.I.A.P.I. di Palermo, nella qualità di mandatario dell ATS costituita in data 18/02/2010 con atto

Dettagli

COMUNE DI PERUGIA AREA SERVIZI ALLA PERSONA U.O. ATTIVITA CULTURALI BIBLIOTECHE E TURISMO

COMUNE DI PERUGIA AREA SERVIZI ALLA PERSONA U.O. ATTIVITA CULTURALI BIBLIOTECHE E TURISMO Prot. n. 2015/0017795 COMUNE DI PERUGIA AREA SERVIZI ALLA PERSONA U.O. ATTIVITA CULTURALI BIBLIOTECHE E TURISMO AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALLA PRESENTAZIONE DI PROGETTI NELL AMBITO DEL PROGETTO REGIONALE

Dettagli

Segreteria Regionale di Basilicata STATUTO DELLA FEDERAZIONE CISL-MEDICI REGIONE BASILICATA

Segreteria Regionale di Basilicata STATUTO DELLA FEDERAZIONE CISL-MEDICI REGIONE BASILICATA STATUTO DELLA FEDERAZIONE CISL-MEDICI REGIONE BASILICATA 2 ART. 1 Costituzione E costituita la Federazione dei medici della CISL, denominata Federazione CISL-Medici Basilicata con sede a Potenza conseguente

Dettagli

Articolo 1 Premessa. Articolo 2 Soggiorni finanziabili

Articolo 1 Premessa. Articolo 2 Soggiorni finanziabili ALLEGATO B) CRITERI E MODALITÀ DI CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ DI COLONIA DIURNA, CAMPEGGIO E SOGGIORNO PERMANENTE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE GIOVANILE TRENTINA PER L ANNO

Dettagli

Regolamento per l istituzione, la disciplina e la gestione dell'albo comunale delle Associazioni

Regolamento per l istituzione, la disciplina e la gestione dell'albo comunale delle Associazioni Allegato A) alla D.C.C. n. del COMUNE DI MONTELIBRETTI PROVINCIA DI ROMA Regolamento per l istituzione, la disciplina e la gestione dell'albo comunale delle Associazioni CAPO I PROMOZIONE DELL ASSOCIAZIONISMO

Dettagli

Finalità e ambito di applicazione

Finalità e ambito di applicazione Bando Sportello dell Innovazione Progetti di trasferimento tecnologico cooperativi e di prima industrializzazione per le imprese innovative ad alto potenziale PO FESR 2007-2013 REGIONE CAMPANIA ASSE 2

Dettagli

Al Comune di Madruzzo

Al Comune di Madruzzo Modello A1 Al Comune di Madruzzo PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE AL FINE DELLA LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO ASSEGNATO CON DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. DEL PER ATTIVITÀ STRAORDINARIE DI ENTI,

Dettagli

Procedura di verifica di sussistenza dei requisiti giuridici e degli impegni formali

Procedura di verifica di sussistenza dei requisiti giuridici e degli impegni formali Allegato 1 Definizione delle procedure operative in materia di accreditamento delle strutture formative della Regione Marche Procedura di verifica di sussistenza dei requisiti giuridici e degli impegni

Dettagli

POR Marche FSE 2014/2020. Progetto EUREKA - Borse di studio per dottorato di ricerca per l innovazione- Edizione Anno Accademico 2016/2017

POR Marche FSE 2014/2020. Progetto EUREKA - Borse di studio per dottorato di ricerca per l innovazione- Edizione Anno Accademico 2016/2017 ALLEGATO AL DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE Allegato 1 al DDPF n. 138 del 08/08/2016 POR Marche FSE 2014/2020. Progetto EUREKA - Borse di studio per dottorato di ricerca per l innovazione-

Dettagli

OGGETTO: DOMANDA DI PATROCINIO DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA PER LA REALIZZAZIONE DELL INIZIATIVA DENOMINATA:......;

OGGETTO: DOMANDA DI PATROCINIO DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA PER LA REALIZZAZIONE DELL INIZIATIVA DENOMINATA:......; Al Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Via Fabio Filzi, 22 20124 MILANO OGGETTO: DOMANDA DI PATROCINIO DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA PER LA REALIZZAZIONE DELL INIZIATIVA DENOMINATA:..

Dettagli

Regione Liguria L.R. 28 maggio 1992 n.15 "Disciplina del volontariato" B.U.R. n. 10 del 10 giugno 1992

Regione Liguria L.R. 28 maggio 1992 n.15 Disciplina del volontariato B.U.R. n. 10 del 10 giugno 1992 Regione Liguria L.R. 28 maggio 1992 n.15 "Disciplina del volontariato" B.U.R. n. 10 del 10 giugno 1992 Art. 1 (Finalità) 1. La Regione Liguria riconosce l'elevato valore sociale del volontariato quale

Dettagli

BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER LE ATTIVITA SPORTIVE DI PER L ANNO 2014.

BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER LE ATTIVITA SPORTIVE DI PER L ANNO 2014. BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER LE ATTIVITA SPORTIVE DI PER L ANNO 2014. Il Direttore dell Istituzione In esecuzione della Determinazione n. 28 del 20/11/2014 RENDE NOTO che è indetto pubblico

Dettagli

REGIONE LAZIO ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI DIREZIONE SERVIZI SOCIALI AREA 7 TERZO SETTORE GESTIONE ALBI E REGISTRI

REGIONE LAZIO ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI DIREZIONE SERVIZI SOCIALI AREA 7 TERZO SETTORE GESTIONE ALBI E REGISTRI REGIONE LAZIO ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI DIREZIONE SERVIZI SOCIALI AREA 7 TERZO SETTORE LEGGE REGIONALE 1 SETTEMBRE 1999 N. 22 ASSOCIAZIONISMO ISCRIZIONE AL REGISTRO REGIONALE E DELLE ASSOCIAZIONI E

Dettagli

CENTRI DI ASSISTENZA TECNICA CRITERI PER L AUTORIZZAZIONE REGIONALE

CENTRI DI ASSISTENZA TECNICA CRITERI PER L AUTORIZZAZIONE REGIONALE Allegato A CENTRI DI ASSISTENZA TECNICA (ART.39 DELLA L.R. 26/99) CRITERI PER L AUTORIZZAZIONE REGIONALE 1) DEFINIZIONE ATTIVITA DEI C.A.T. I Centri di Assistenza Tecnica al Commercio C.A.T. - svolgono

Dettagli

RICHIESTA DI PATROCINIO E CONTRIBUTO

RICHIESTA DI PATROCINIO E CONTRIBUTO Settore Istruzione e Attività sportive RICHIESTA DI PATROCINIO E CONTRIBUTO Al Comune di Monza Assessorato alle Attività Sportive via Enrico da Monza, 6 20900 Monza Il sottoscritto nato a il residente

Dettagli

REGOLAMENTO REGIONALE 17 NOVEMBRE 2006 N. 3

REGOLAMENTO REGIONALE 17 NOVEMBRE 2006 N. 3 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte I 6.12.2006 - pag. 701 REGOLAMENTO REGIONALE 17 NOVEMBRE 2006 N. 3 Regolamento per l attuazione della legge regionale 11 maggio 2006 n. 11 (istituzione

Dettagli

OGGETTO: richiesta contributo per l attività sportiva svolta nell anno 2015 o nella stagione Sportiva 2015 /2016.

OGGETTO: richiesta contributo per l attività sportiva svolta nell anno 2015 o nella stagione Sportiva 2015 /2016. Informativa ai sensi e per gli effetti di cui all'art.13 del D.Lvo n. 196 del 30/06/2003: i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento

Dettagli